Pesco Il diradamento meccanico sperimentazione 2009
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- Michelina Molinari
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1 Attività finanziata dalla Pesco Il diradamento meccanico sperimentazione 2009 Responsabile: G. Vittone Attività in campo: D. Allasia, M. Allasia, A. Armando, L. Asteggiano, A. Bevilacqua, L. Castellino, G. Curetti, D. Demaria, C. Gallesio, L. Nari, G. Olivero, A. Rizzato, G. Sabena, P. Trovò, F. Vittone
2 Il diradamento può essere: - manuale -chimico - meccanico Manuale: h/ha 10-15% costo di produzione Chimico: sui fiori, sui frutti (20 mm) e in epoca differenziazione gemme a fiore per l anno successivo Meccanico: - scuotitori Meccanico: scuotitori - macchina a fruste: Darwin
3 1990: Hermann Gessler, frutticoltore dell area geografica del lago di Costanza. Marzo 2007: fondazione della Fruit-Tec di Adolf Betz con sede nel Deggenhausertal per la produzione della macchina Darwin : 2008 Sil Sviluppo dll della macchina tipo Bonn (Micheal Zth) Zoth)
4 Il mandrino Unità di controllo
5
6 UTILIZZO DELLA MACCHINA Velocità di avanzamento: minore è la velocità, maggiore è il diradamento. Consigliato range di 6 8 km/h. N.B. Fondamentale mantenere costante la velocità lungo tutto il filare. Numero di giri del rotore: maggiore è il numero di giri, maggiore è il diradamento; rpm con una velocità di avanzamento di 6 km/h; rpm con una velocità di avanzamento di 8 km/h. Numero dei fili del mandrino: é possibile diminuire il numero di fili in particolare nella zona basale più soggetta a problemi di gelo. Inclinazione dell asta: per modulare l intensità del diradamento in altezza. Altezza minima di lavoro: possibilità di determinare l altezza minima di lavoro.
7 PUNTI FONDAMENTALI E praticamente indipendente da condizioni meteo; Ridotti tempi di esecuzione: ore/ha 1.5 E impiegabile nel biologico; Predisposizione della pianta all emissione di etilene potenzialmente favorevole all abscissione naturale dei frutti giovani presenti.
8 ESPERIENZE CONDOTTE NEL 2009 Pesche e Nettarine 15 prove Percoche 1 prova Magique, Big Top, Diamond Ray, Glohaven, Rome Star,Vista Rich, 6-7 Km/h giri/min Susino 2 prove Angeleno 6-7 Km/h giri/min Mele 25 prove Golden, Red, Gala, Fuji, 7-11 Km/h giri/min
9 Video dell intervento del 27 Marzo 2009 su Diamond Ray
10 ESITI DEL PASSAGGIO CON LA MACCHINA DARWIN
11 Possibili effetti collaterali li
12 Possibili effetti collaterali
13 Comune Cultivar Data intervento Fase fenologica Fruste Lagnasco Diamond Ray* 27 marzo 82% fiori aperti 100% Verzuolo Magique Maillarmagie* (NB) 27 marzo 50% fiori aperti 100%; 50% parte bassa Dronero Magique Maillarmagie* (NB) 1 aprile Piena fioritura 50% parte bassa Centallo Big Top Zaitabo* 6 aprile Piena fioritura 50% parte bassa Costigliole Saluzzo Glohaven 9 aprile Pre-scamiciatura 50% parte bassa Cuneo Rome Star* 16 aprile Pre-scamiciatura 50% parte bassa * Protezione brevettuale Marchio registrato
14 Romea Intervento 7 Aprile 2009 Comune di Piasco Numero medio di frutti/m N frutti ,54 25,22 Parte bassa Parte alta 5 15,94 14,1 12,34 10,71 10,86 9, /7 165/7 170/7 Testimone
15 Romea Intervento 7 Aprile 2009 Comune di Piasco Minuti/pianta/persona necessari necessari per diradamento manuale per il diradamento manuale Minuti parte bassa parte alta Diradamento meccanico (Tutte le tesi) Testimone
16 Magique Maillarmagie* i * (NB) Fase di piena fioritura Comune di Dronero Densità: piante/ha Data di intervento: 27 marzo 2009
17 Magique Maillarmagie* i * (NB) Fase di piena fioritura Comune di Dronero Densità: piante/ha Non diradato Diradato
18 Magique Maillarmagie* i * (NB) Fase di piena fioritura Comune di Dronero Densità: piante/ha 25 Numero medio di frutti/m 20 N frutti ,6 5 12, /7-50% fruste Testimone
19 Magique Maillarmagie* i * (NB) Fase di piena fioritura Comune di Dronero Densità: piante/ha Carico produttivo % di rami per ciascuna classe 60% > 12 frutti/m 50% 40% > 12 frutti/m 0-5 frutti/m 0-5 frutti/m 5-12 frutti/m 30% 5-12 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 20% 0-5 frutti/m 10% 0% 155/7-50% fruste Testimone
20 Magique Maillarmagie* i * (NB) Fase di piena fioritura Comune di Dronero Densità: piante/ha Tempo Tempo di diradamento necessario manuale per il diradamento ettaro manuale Ore pe er ettaro /7-50% fruste Aziendale
21 Big Top Zaitabo* * Fase di piena fioritura Comune di Centallo Densità: piante/ha Numero medio di frutti/m N frutti , ,2 6, /6-50% fruste 180/7,2-50% fruste Testimone
22 Big Top Zaitabo* * Fase di piena fioritura Comune di Centallo Densità: piante/ha Carico produttivo %di rami per ciascuna classe 70% > 12 frutti/m 60% 50% 40% 30% 5-12 frutti/m 0-5 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 0-5 frutti/m 5-12 frutti/m 0-5 frutti/m frutti/m > 12 frutti/m 20% > 12 frutti/m 10% 0-5 frutti/m 0% 155/6-50% fruste 180/7,2-50% fruste Testimone
23 Big Top Zaitabo* * Fase di piena fioritura Comune di Centallo Densità: piante/ha Minuti/pianta/persona necessari per diradamento manuale 5 4 Minut ti 3 2 Non è stato necessario diradare manualmente 4, Diradamento meccanico Testimone
24 Magique Maillarmagie* i * (NB) 50% di fiori aperti Comune di Verzuolo Densità: piante/ha Data di intervento: 27 marzo 2009
25 Magique Maillarmagie* i * (NB) 50% di fiori aperti Comune di Verzuolo Densità: piante/ha Effetto del diradamento meccanico dopo 12 giorni
26 Magique Maillarmagie* i * (NB) 50% di fiori aperti Comune di Verzuolo Densità: piante/ha 14 Numero medio di frutti/m frutti N , ,9 6,2 4, /6 150/6-50% fruste 170/6-50% fruste Testimone
27 Magique Maillarmagie* i * (NB) 50% di fiori aperti Comune di Verzuolo Densità: piante/ha Carico produttivo %di rami per ciascuna classe 70% 0-5 frutti/m 60% 0-5 frutti/m 50% 40% 30% 5-12 frutti/m 0-5 frutti/m 5-12 frutti/m 5-12 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 0-5 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 0-5 frutti/m 20% > 12 frutti/m 10% > 12 frutti/m > 12 frutti/m 0% 150/6 150/6-50% fruste 170/6-50% fruste Testimone
28 Magique Maillarmagie* i * (NB) 50% di fiori aperti Comune di Verzuolo Densità: piante/ha Minuti Minuti/pianta/persona \ \ persona necessari per il necessari diradamento per diradare manualea mano in condizioni sperimentali 8 6 Alto Basso /6 150/6-50% fruste Testimone
29 Glohaven anno 1996 Fase di pre-scamiciatura Comune di Costigliole Saluzzo Densità: piante/ha Numero medio di frutti/m N frutti parte media 6,1 parte alta 9,1 parte bassa 3,7 parte bassa parte media 2,7 2,7 parte alta 10,6 parte bassa 9,1 parte media parte alta 13,5 13,1 parte bassa parte media parte alta 0 170/6-50% fruste 180/6-50% fruste Testimone
30 Glohaven anno 1996 Fase di pre-scamiciatura Comune di Costigliole Saluzzo Densità: piante/ha Carico produttivo %di rami per ciascuna classe 70% 0-5 frutti/m 60% 50% 0-5 frutti/m 40% 30% 5-12 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 0-5 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 20% 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 0-5 frutti/m > 12 frutti/m 10% 0% 170/6-50% fruste 180/6-50% fruste Testimone
31 Glohaven anno 1996 Fase di pre-scamiciatura Comune di Costigliole Saluzzo Densità: piante/ha Appezzamento ad Agosto 2009
32 Glohaven anno 1996 Fase di pre-scamiciatura Comune di Costigliole Saluzzo Densità: piante/ha Tesi diradata Testimone
33 Numero medio di frutti/m Rome Star* Fase di pre-scamiciatura Comune di Cuneo Densità: piante/ha N frutti parte bassa 4,4 parte media 3,8 parte alta 5,5 parte bassa 7,7 parte media 9,1 parte alta 7,0 parte bassa parte media parte alta /7-50% fruste Aziendale
34 Carico produttivo % di rami per ciascuna classe Rome Star* Fase di pre-scamiciatura Comune di Cuneo Densità: piante/ha 70% 60% 0-5 frutti/m 50% 0-5 frutti/m 40% 30% 5-12 frutti/m 5-12 frutti/m 0-5 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 20% > 12 frutti/m 10% > 12 frutti/m 0% 170/7-50% fruste Aziendale
35 Kg/pianta per classe di pezzatura B Rome Star* Fase di pre-scamiciatura Comune di Cuneo Densità: piante/ha 14 D A AA 170/7 Aziendale B A AA C B A AA AAA
36 kg Kg/pianta per classe di pezzatura AAA, AA, A, B AAA, AA, A, B C, D (Scarto) 170/7 Aziendale Rome Star* Fase di pre-scamiciatura Comune di Cuneo Densità: piante/ha AAA, AA, A, B C, D (Scarto)
37 Diamond Ray* 82% di fiori aperti Comune di Lagnasco Densità: piante/ha Data di intervento: 27 marzo 2009
38 Diamond Ray* 82% di fiori aperti Comune di Lagnasco Densità: piante/ha
39 Numero medio di frutti/m Diamond Ray* 82% di fiori aperti Comune di Lagnasco Densità: piante/ha ,2 N frutti 15 12,2 interno esterno 10 11, ,0 13,6 6,0 43 4,3 36 3,6 150/6 inclinato 160/6 170/6 Testimone
40 Carico produttivo %di rami per ciascuna classe Diamond Ray* 82% di fiori aperti Comune di Lagnasco Densità: piante/ha 80% 70% 0-5 frutti/m 60% 0-5 frutti/m 0-5 frutti/m 50% 0-5 frutti/m 40% > 12 frutti/m 5-12 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 30% 20% 10% > 12 frutti/m 5-12 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 5-12 frutti/m > 12 frutti/m 0-5 frutti/m 0% 150/6 inclinato 160/6 170/6 Testimone
41 35 Kg/pianta per classe di pezzatura Diamond Ray* 82% di fiori aperti Comune di Lagnasco Densità: piante/ha kg NB N.B. Non è stato t effettuato t diradamento d manuale su nessuna tesi D (Scarto) D (Scarto) C C D (Scarto) D (Scarto) B C C B B B A A A A AA AA AA AA 150/6 inclinato 160/6 170/6 Testimone D(S (Scarto) C B A AA AAA
42 Kg/pianta per classe di pezzatura Diamond Ray* 82% di fiori aperti Comune di Lagnasco Densità: piante/ha C, D (Scarto) kg 15 C, D (Scarto) 10 C, D (Scarto) C, D (Scarto) 5 AAA, AA, A, B AAA, AA, A, B AAA, AA, A, B AAA, AA, A, B 0 150/6 inclinato 160/6 170/6 Testimone
43 Conclusioni: Buona efficacia della macchina, con un sovradiradamento in talune condizioni d impiego; Effetto sulla pianta: rari casi di rottura dei rami e assenza di danni sui frutti; L intervento può essere posticipato fino a scamiciatura per diminuire il rischio di gelo; È ipotizzabile, come per il melo, un intervento meccanico + una rifinitura manuale; Riduzione i del tempo necessario per il diradamento d manuale del 50% e oltre;
44 Conclusioni: Necessaria una velocità costante del trattore. La velocità ottimale è di 6km/h; Alla velocità di 6km/h una rotazione di giri/min è ottimale, mentre una rotazione di giri/min è risultata eccessiva. Rispetto al melo, il numero di fruste deve essere ridotto del 50% nella parte bassa (1,5m); E sconsigliabile effettuare l inclinazione dell asta, in quanto determina un maggior diradamento della parte apicale della pianta; E necessario mantenere una distanza macchina-pianta assolutamente costante (50-60cm).
45 BILANCIO 2009 PRO - Darwin ha svolto sempre un azione diradante -Si è ottenuto quasi sempre un miglioramento nei calibri alla raccolta - Possibilità di ritardare il passaggio sino alla scamiciatura senza danno ai frutti CONTRO - Adattabile solo a forme di allevamento in parete o comunque in assenza di grosse branche sull interfila (Y, U, asse) - Il range di rotazione del mandrino va adattato alle diverse tipologie varietali - E richiesta una buona concentrazione nella guida
46 Proposte operative per il 2010: Ritardare ulteriormente l epoca di intervento ento fino alla fase di scamiciatura; Aumentare la finestra di valutazione del numero di giri del mandrino; Verificare con assoluta precisione le differenze nelle tipologie di produzione fra le diverse varietà.
47 Ringraziamenti I tecnici della (Gallesio, Sabena, Armando, Castellino) I tecnici della Rivoira S.p.A. S.p.A. (Rizzato, Olivero, Allasia) Il tecnico dell Albifrutta (Trovò) La Cooperativa P.A.V. s.c.r.l. E i frutticoltori che hanno ospitato le prove: G. Rivoira (Verzuolo) F. Vittone (Lagnasco) Buttieri (Cuneo) Vallauri (Costigliole) Giorgis (Centallo) E. Arneodo (Dronero) Rovera (Piasco)
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Laura Asteggiano, Graziano Vittone
92 93 Diradamento del pesco La regolazione del carico produttivo è un operazione indispensabile per ottenere frutti di buona pezzatura e di migliore qualità gustativa, rispondenti alle attese dei consumatori.
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