Aspetti legali 1
Il soccorritore e la legge Legge n. 266/1991 legge sul volontariato Ha il grande merito di aver sancito l importanza sociale del volontariato e di averlo favorito garantendone l autonomia Ha il limite di non aver inserito alcun tipo di riferimento per definire veste e ruolo giuridico del volontario 2
Legge 266/91 sul volontariato attività di volontariato è quella prestata ad altri in modo personale, spontaneo, gratuito, senza fini di lucro anche indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale 3
All articolo 2 si parla di n Gratuità n Attenzione alla dignità della persona umana n Spirito di solidarietà 4
Il volontario si fa carico del bisogno che vede e mette in atto le iniziative che ritiene necessarie, rispettando protocolli, procedure e regolamento interno. 5
IL VOLONTARIO colui che agisce spontaneamente, gratuitamente e si assume la responsabilità del proprio operato opera nel rispetto di principi e di regole dell associazione a cui appartiene 6
IL VOLONTARIO E LA LEGGE: CHI SIAMO? La giurisprudenza italiana non ha collocato il volontario in nessuna norma. La Regione Toscana ha emanato la legge 25 che stabilisce criteri per i volontari. Dato il percorso formativo, dal punto di vista giuridico, siamo paragonati al personale sanitario 7
Il soccorritore e la legge Art. 358 Codice Penale agli effetti della legge penale sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio 8
INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO DOVERI Obbligo di denuncia Obbligo di segreto professionale Obbligo di intervento Obbligo di discrezionalità (Privacy) 9
Incaricato di pubblico servizio 1. Obbligo di denuncia: il volontario che interviene e viene a conoscenza o ritiene che ci sia stato un reato, ha l obbligo di denunciarlo alla Pubblica Autorità. 10
Incaricato di pubblico servizio 2. Obbligo di segreto professionale: il volontario che interviene NON deve divulgare tutti quei fatti e quelle situazioni dei quali può essere fatto partecipe 11
Incaricato di pubblico servizio 3. Obbligo di intervento: il volontario in servizio, deve eseguire un ATTIVO, specifico ed appropriato alle condizioni della persona soccorsa. 12
Incaricato di pubblico servizio 4. Obbligo di discrezionalità: il volontario che interviene in situazioni particolari, deve mantenere la massima discrezione correttezza educazione 13
LA RESPONSABILITA GIURIDICA La disciplina normativa e delle responsabilità colloca il soccorritore come rispettoso di regole e discipline interne, segue indicazioni e protocolli del Sistema 118. Ogni persona a partire dalla maggiore età acquista capacità di agire e come tale è responsabile delle proprie azioni. 14
LA RESPONSABILITA GIURIDICA Si declina in almeno tre categorie 1. Morale, vincola la nostra coscienza 2. Legale, è stabilita a norma di legge e dalla giurisprudenza 3. Disciplinare, nasce dallo Statuto interno e dai regolamenti. 15
LA RESPONSABILITA PENALE Si prefigura ogni volta sussista un reato, cioè in tutti i casi in cui commettere od omettere una determinata azione, violi una norma penale. Un elemento cardine del nostro diritto è: LA RESPONSABILITA PENALE E PERSONALE (art. 27 Costituzione) 16
LA RESPONSABILITA PENALE Se nell agire di volontario venisse commesso un reato, la giurisprudenza tende a considerarlo colposo, ovvero aver commesso un fatto senza che fosse voluto. La causa viene ricercata in negligenza, imprudenza e imperizia. 17
LA RESPONSABILITA PENALE Ogni volta che non rispettiamo una regola di comportamento ben precisa, un protocollo, una norma, si identifica la COLPA SPECIFICA 18
LA RESPONSABILITA PENALE Quando teniamo un comportamento di negligenza, imprudenza o imperizia si ha COLPA GENERICA 19
LA RESPONSABILITA PENALE Negligenza: atteggiamento di trascuratezza, mancanza di attenzione, omissione volontaria di determinate precauzioni che il soggetto che compie il fatto conosce e volontariamente non adotta. Esempio: mancato controllo della funzionalità o presenza delle attrezzature sul mezzo di, quindi non mettere in atto tutte le cautele riservate a quel servizio. 20
LA RESPONSABILITA PENALE Imperizia: insufficiente preparazione, mancanza di esperienza, competenza e pratica di qualcosa che si dovrebbe saper fare. Il volontario non ha applicato tutte le conoscenze e le capacità che si presume essere parte del proprio bagaglio culturale. 21
LA RESPONSABILITA PENALE Imprudenza: modo di agire che non tiene conto dei rischi, dei pericoli obiettivi o derivanti dalle proprie azioni. Azione, comportamento irresponsabile, incauto. Il volontario ha agito con leggerezza, con mancanza di attenzione 22
LA RESPONSABILITA CIVILE Il volontario può, involontariamente, violare dei doveri rispetto alla persona soccorsa. L illecito civile comprende ogni fatto dovuto ad una condotta umana colpevole. Ogni associazione di volontariato deve, per obbligo di legge, stipulare polizze assicurative sia per i mezzi, che per i pazienti trasportati e per il personale che opera all interno del mezzo. 23
RUOLO DEL VOLONTARIO Soccorso specifico ed appropriato alle condizioni della persona IL SOCCORRITORE PUO Riconoscere e valutare i parametri vitali e le principali alterazioni Eseguire le manovre rianimatorie di base Somministrare ossigeno secondo protocolli Immobilizzare colonna vertebrale, bacino ed arti Praticare un emostasi Proteggere e medicare temporaneamente le ferite Assistere ad un parto di emergenza Trasportare un paziente in qualsiasi posizione eglia sia, posizionandolo a seconda della patologia presunta Sottrarre un paziente da imminenti situazioni di pericolo 24
RUOLO DEL VOLONTARIO: saper fare in modo impeccabile poche cose ma fondamentali essere sicuri delle proprie capacità senza voler strafare avere sempre innanzitutto un occhio di riguardo per la sicurezza propria e altrui osservare e raccogliere le informazioni importanti e i parametri vitali attuare le misure di primo più urgenti mantenersi in contatto con la centrale 118 sapere quando è il caso di chiamare MSA avere atteggiamento collaborativo con altri operatori presenti all evento 25
Il volontario NON PUO ASSOLUTAMENTE FARE: formulare una diagnosi somministrare farmaci effettuare manovre invasive 26
MA ALLORA NE VALE LA PENA? Non sempre è tutto così catastrofico come potrebbe sembrare. Esistono le cosiddette scriminanti che vengono in aiuto al volontario nel loro percorso giornaliero. 27
SCRIMINANTE Articolo 54 del Codice Penale: Stato di necessità: non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, ne altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo. 28
SCRIMINANTE Articolo 51 Codice Penale Adempimento del dovere: l esercizio di un diritto o l adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità, esclude la punibilità. 29
Elenco di tutti gli articoli ai quali dobbiamo far riferimento Articolo 54 Codice Penale Stato di necessità Articolo 2045 Codice Civile Stato di necessità Articolo 314 Codice Penale Peculato mediante profitto dell errore altrui Articolo 323 Codice Penale Abuso d ufficio Articolo 326 Codice Penale Rivelazione di segreto d ufficio continua. 30
Articolo 622 Codice Penale Rivelazione di segreto professionale Articolo 331 Codice Penale Interruzione di un pubblico servizio o di pubblica necessità Articolo 348 Codice Penale Esercizio abusivo di una professione Articolo 614 Codice Penale Violazione di domicilio Articolo 362 Codice Penale Omessa denuncia da parte di un incaricato di pubblico servizio continua. 31
Articolo 51 Codice Penale Esercizio di un diritto o adempimento di un dovere Legge 120 del 2 aprile 2001 Uso del defibrillatore cardiaco semiautomatico (DAE) in ambiente extraospedaliero. 32
Spesso gli aspetti legali vanno a braccetto con l Etica 33
Essere consapevoli del DOVERE di formarsi per tutta la durata della carriera di volontario, per poter garantire un ottimo servizio dal punto di vista tecnico-operativo, ma anche per avere la preparazione emotiva necessaria ad affrontare le molte sfide che si presenteranno. 34
Etica del volontario Doveri all interno della Misericordia Osservare i principi fondamentali espressi nel nostro Regolamento Adempiere al servizio assegnato, mettendo a frutto tutti gli insegnamenti ricevuti, sia su servizi ordinari che di emergenza Il volontario deve far in modo che un soccorritore non diventi mai un 35
RIASSUMENDO: senso del dovere senso di responsabilità senso dell onore spirito di sacrificio ottima educazione valore della lealtà e dell esempio Vale a dire SAPER ESSERE: comportamento SAPER FARE: addestramento 36
DOMANDE? 37