Testata: Il Mattino Data: 14 Maggio 2015 Pag.: 40
Testata: Il Mattino Data: 14 Maggio 2015 Pag.: 41
Testata: Corriere del Mezzogiorno Data: 14 Maggio 2015 Pag.: 13
Testata: La Repubblica Data: 14 Maggio 2015 Pag.: XVIII
Testata: Il Quotidiano del Sud Data: 14 Maggio 2015 Pag.: 16
Testata: Il Quotidiano del Sud Data: 14 Maggio 2015 Pag.: 32
Testata: Irpinia Report Data: 13 Maggio 2015
Testata: Irpinia News Data: 13 Maggio 2015 Expo, in Piazza Irpinia è il giorno di Vincenzo Salemme
Testata: Irpinia 24 Data: 13 Maggio 2015
Testata: Il Ciriaco Data: 13 Maggio 2015 Expo, in "Piazza Irpinia", domani è il giorno di Salemme L'attore nello stand promosso dalla Camera di Commercio per promuovere le eccellenze enogastromiche In Piazza Irpinia è il giorno di Vincenzo Salemme, uno dei testimonial che ha sposato il progetto di promozione del territorio irpino ad Expo 2015, promosso dalla Camera di Commercio di Avellino. All'Irpinia lo lega un sottile fil rouge, divenuto negli anni sempre più solido. In particolare, l'autore, attore e regista partenopeo è un fedelissimo del palcoscenico del teatro "Carlo Gesualdo" di Avellino, sul quale ha portato in scena tutti i suoi ultimi lavori con ottimi riscontri da parte del pubblico, che lo ha ormai eletto a proprio beniamino. Poco meno di due mesi fa l'ultima performance di Salemme al "Gesualdo", con il suo fortunatissimo "Sogni e bisogni", rimasto in programmazione per ben sei serate. A sancire la sua amicizia con la terra d'irpinia, domani pomeriggio, a partire dalle ore 17, Vincenzo Salemme inaugurerà "Fuochi e fiamme", il ciclo di interviste in cucina programmate nello spazio espositivo dell'ente presieduto da Costantino Capone. Sollecitato dalla giornalista Maria Tolmina Ciriello, Salemme proverà a mettere in mostra tutte le sue doti culinarie, realizzando quello che considera il suo cavallo di battaglia in cucina, le fettuccine alla puttanesca. Riuscirà a convincere il pubblico delle sue abilità gastronomiche? Al di là del risultato in termini di gusto, ciò che non mancherà saranno le risate e il divertimento. L'artista partenopeo, oltre a raccontare quello che è il suo rapporto con la gastronomia, porrà l'accento sul suo particolare legame con la terra d'irpinia, un legame che risale alla sua infanzia e che l'attività teatrale ha finito per consolidare. "Fuochi e Fiamme" prosegue poi nel programma di Piazza Irpinia con le interviste ai fornelli a Marisa Laurito e Alessandro Preziosi.
Testata: Ottopagine.it Data: 13 Maggio 2015 Piazza Irpinia, è il giorno di Vincenzo Salemme Nel programma di Piazza Irpinia le interviste ai fornelli a Marisa Laurito e Alessandro Preziosi Salemme inaugurerà Fuochi e fiamme, il ciclo di interviste in cucina programmate nello spazio espositivo dell'ente presieduto da Costantino Capone Avellino. In Piazza Irpinia è il giorno di Vincenzo Salemme, uno dei testimonial che ha sposato il progetto di promozione del territorio irpino ad Expo 2015, promosso dalla Camera di Commercio di Avellino. All'Irpinia lo lega un sottile fil rouge, divenuto negli anni sempre più solido. In particolare, l'autore, attore e regista partenopeo è un fedelissimo del palcoscenico del teatro Carlo Gesualdo di Avellino, sul quale ha portato in scena tutti i suoi ultimi lavori con ottimi riscontri da parte del pubblico, che lo ha ormai eletto a proprio beniamino. Poco meno di due mesi fa l'ultima performance di Salemme al Gesualdo, con il suo fortunatissimo Sogni e bisogni, rimasto in programmazione per ben sei serate. A sancire la sua amicizia con la terra d'irpinia, domani pomeriggio, a partire dalle ore 17, Vincenzo Salemme inaugurerà Fuochi e fiamme, il ciclo di interviste in cucina programmate nello spazio espositivo dell'ente presieduto da Costantino Capone. Sollecitato dalla giornalista Maria Tolmina Ciriello, Salemme proverà a mettere in mostra tutte le sue doti culinarie, realizzando quello che considera il suo cavallo di battaglia in cucina, le fettuccine alla puttanesca. Al di là del risultato in termini di gusto, ciò che non mancherà saranno le risate e il divertimento. L'artista partenopeo, oltre a raccontare quello che è il suo rapporto con la gastronomia, porrà l'accento sul suo particolare legame con la terra d'irpinia, un legame che risale alla sua infanzia e che l'attività teatrale ha finito per consolidare. Fuochi e Fiamme prosegue poi nel programma di Piazza Irpinia con le interviste ai fornelli a Marisa Laurito e Alessandro Preziosi.
Testata: L Irpinia Data: 13 Maggio 2015
Testata: Cinquerighe.it Data: 13 Maggio 2015
Testata: Cinquerighe.it Data: 13 Maggio 2015
Testata: Irpinia Post Data: 13 Maggio 2015
Testata: Italia.eu Data: 13 Maggio 2015 UN REQUIEM PER CICCOLINI AVELLINO HA RICORDATO IL GRANDE PIANISTA NAPOLETANO CON UN DOPPIO CONCERTO AL TEATRO GESUALDO Tutta la città ieri sera è intervenuta ad omaggiare il musicista che ci ha lasciati lo scorso febbraio, dopo aver vissuto tutta la vita a servizio della musica. Le sue visite nel capoluogo irpino sono state molto apprezzate e grande era l'attesa di un momento dedicato alla sua memoria. Il Conservatorio "Domenico Cimarosa" ha trovato per l'occasione la piena collaborazione dell'istituzione comunale del Teatro "Carlo Gesualdo" che ha ospitato un migliaio di spettatori cui è stato proposto un programma particolare. La serata è stata infatti divisa in due parti. Nella prima, l'omaggio è stato tributato dal nipote di Aldo Ciccolini, il pianista Antonio Di Palma, che insieme all'orchestra del Conservatorio, diretta da Carmelo Columbro, ha eseguito il Concerto il La maggiore KV 488 di Mozart, lo stesso che lo zio aveva presentato nello stesso teatro per il Quarantennale del Cimarosa qualche anno fa. Nella seconda parte, è stato un Coro di 120 elementi a cantare il Requiem in Do minore di Cherubini, sempre insieme all'orchestra. L'emozione del grande coro e di tutti gli strumentisti era palpabile mentre il direttore sollevava la bacchetta per dare inizio al concerto. Subito dopo, la stanchezza, il calore, la mancanza di spazio che limitava qualsiasi movimento, hanno ceduto posto alla musica e le note si sono sciolte nel senso alto dell'invocazione cristiana e nello struggente anelito al perdono divino. Mentre le armonie si sviluppavano era la musica ad omaggiare un uomo che le fu servo fedele e ciò che fu e che aveva donato di sé è parso per un attimo elevarsi nella memoria e nell'affetto di chi lo aveva ammirato in vita. Tra costoro c'era proprio il nipote che lo aveva amato e ne aveva fatto la sua guida artistica, il quale, nonostante sentisse sopra le proprie spalle forte il peso della responsabilità, si è donato alla musica e al pubblico come aveva già fatto lo zio, trasportando il pubblico al ricordo del magico tocco di Ciccolini. Vogliamo allegare a questa, che vuole essere una nota doverosa alla lodevole iniziativa del direttore del Conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avellino Carmine Santaniello e alla grande disponibilità del presidente dello stesso Luca Cipriano, il programma di sala scaricabile da questo link.
Testata: Arezzoweb.it Data: 14 Maggio 2015
Testata: Sardegnaoggi.it Data: 143Maggio 2015
Testata: Adnkronos.com Data: 13 Maggio 2015
Testata: Prima Pagina News.it Data: 13 Maggio 2015