Via monte Nero, 40/B 21049 TRADATE (VA) ITALY Tel: +39 (0)331841070 Fax:+39 (0)331841950 - e-mail:datexel@datexel.it - www.datexel.it Manuale Utente Modbus DAT3000 / DAT10000 DESCRIZIONE GENERALE Modbus_DAT3000_DAT10000 è un software creato da Datexel srl per sistema operativo Windows sviluppato per la programmazione e la visualizzazione dei moduli I/O delle serie DAT3000 e DAT10000 elencati nella tabella sottostante. Per utilizzare il software è necessario disporre di una interfaccia RS485. DISPOSITIVO SERIE DAT3000 DISPOSITIVO SERIE DAT10000 INTERFACCIA DAT3580MBTCP INTERFACCIA DAT3580 INTERFACCIA DAT3580USB INTERFACCIA DAT3580GW DAT 3011 DAT 10014 DAT 3014 DAT 10015 DAT 3015-I DAT 10016 DAT 3015-V DAT 10017-I DAT 3016 DAT 10017-V DAT 3017-I DAT 10018 DAT 3017-V DAT 10019 DAT 3018 DAT 10130 DAT 3019 DAT 10148 DAT 3022 DAT 10188 DAT 3024 DAT 3028 DAT 3130 DAT 3148/8 & DAT 3148/12 DAT 3188/4 & DAT 3188/8 = Interfaccia utilizzabile. Per la connessione di dispositivi ed interfacce fare riferimento ai Data-sheet tecnici del dispositivo. REQUISITI DI SISTEMA Sistema Operativo Windows XP / Vista / 7 / 8.1 /10 Spazio Hard Disk richiesto 5 MB Versione Framework richiesta da 4.0 Chiudere eventuali applicazioni attive o in background. Eseguire il file setup.exe Seguire la procedura di installazione. PROCEDURA DI INSTALLAZIONE Pag. 1 di 8
ESEGUIRE MODBUS DAT3000_DAT10000 Collegare l'interfaccia RS485 al PC; collegare i terminali del dispositivo alla linea di alimentazione ed alla linea RS485 come illustrato nel data-sheet tecnico del dispositivo in uso. Se l'interfaccia di programmazione in uso è il DAT3580USB è necessario installare gli appositi driver USB e successivamente verificare il numero di porta Com assegnata alla stessa da Windows durante l'installazione ( Pannello di Controllo Gestione dispositivi ). Se l'interfaccia di programmazione in uso è il DAT3580MBTCP o il DAT3580GW, verificare che i parametri Ethernet siano compatibili con quelli della rete in uso; verificare inoltre che la trasmissione dati attraverso la porta 502 sia abilitata. Alimentare il dispositivo da configurare. Assicurarsi che la porta Com oppure l'indirizzo IP selezionati non siano usati da altre applicazioni o programmi. Eseguire il programma al percorso Start \ Programmi \ MODBUS DAT3000_DAT10000.exe. Quando il software è in esecuzione apparirà la schermata introduttiva ( Immagine 1). Selezionare la bandierina relativa al linguaggio da utilizzare ( Inglese o Italiano). Verrà visualizzata la schermata principale (Immagine 2). Nel caso fosse necessario ottenere informazioni riguardo i prodotti è possibilire aprire una connessione al sito internet Datexel cliccando sul link nella parte inferiore della schermata. Immagine 1 Schermata introduttiva Pag. 2 di 8
SCHERMATA PRINCIPALE BARRA MENU' - Menù File : permette di uscire dal programma. - Menù Strumenti : apre la schermata Terminale Modbus. - Menù Modello : permette di accedere alla schermata di programmazione del dispositivo serie DAT3000 o DAT10000 in uso. - Menù Visualizza : apre la finestra Switch. Inizialmente disabilitata, appare solo se si è selezionato un dispositivo della serie DAT10000. APRIRE IL CANALE DI COMUNICAZIONE PORTA COM (IMMAGINE 2) Quando il software viene eseguito effettua una scansione delle porte COM disponibili. Se la porta COM da utilizzare non appare nella lista porte COM, chiudere l'applicazione che utilizza la porta e cliccare sul pulsante Aggiorna Lista porte COM per eseguire nuovamente la scansione delle porte. Il pulsante Aggiorna Lista porte COM agisce solo quando tutte le porte COM sono chiuse. Se l'interfaccia di comunicazione in uso è un dispositivo che utilizza la porta COM (RS232 o USB), selezionare il numero di porta COM al quale il dispositivo è connesso e poi impostare i parametri della porta in modo appropriato. Se il dispositivo è in condizione di INIT i parametri di defaut sono: Baud rate: 9600, Modo: RTU, Data Bit: 8, Stop bit: 1, Parità: None. Per la procedura di uso in INIT fare riferimento al manuale operativo del dispositivo in uso. Quando la configurazione è completa, cliccare il pulsante Apri Com. Se la procedura termina correttamente, apparirà l'indicazione Porta Aperta ed il pulsante Stato porta diventerà verde. Per chiudere il canale di comunicazione cliccare il pulsante Chiudi Com. Se la procedura termina correttamente, apparirà l'indicazione Porta Chiusa ed il pulsante Stato porta diventerà grigio. TCP-IP (IMMAGINE 3) Per aprire un socket TCP selezionare nella lista porte COM la scritta TCP-IP e poi scrivere l'indirizzo IP del gateway connesso nella casella di testo dedicata. Accertarsi che la Porta 502 (riservata al Modbus TCP-IP) sia abilitata nella rete. Cliccare il pulsante Apri Com. Se la procedura termina correttamente, apparirà l'indicazione Socket Aperto ed il pulsante Stato porta diventerà verde. Per chiudere il canale di comunicazione cliccare il pulsante Chiudi Com. Se la procedura termina correttamente, apparirà l'indicazione Socket Chiuso ed il pulsante Stato porta diventerà grigio. Immagine 2 Schermata principale - COM Immagine 3 Schermata principale - Ethernet Pag. 3 di 8
SELEZIONARE UN DISPOSITIVO (IMMAGINE 4 & 5) Se il dispositivo in configurazione è della serie DAT3000, cliccare il menù Modello -> SERIE DAT3000 per aprire la lista dei dispositivi disponibili e poi cliccare sul codice prodotto corrispondente al dispositivo in configurazione (Immagine 4). Se il dispositivo in configurazione è della serie DAT10000, cliccare il menù Modello -> SERIE DAT10000 per aprire la lista dei dispositivi disponibili e poi cliccare sul codice prodotto corrispondente al dispositivo in configurazione (Immagine 5). Apparirà il menù Visualizza. Dopo la selezione, apparirà la schermata di configurazione dedicata al disposito selezionato. IMMAGINE 4 Selezione DAT3000 IMMAGINE 5 Selezione DAT10000 CONFIGURAZIONE DISPOSITIVO Quando il dispositivo è stato selezionato, è possibile leggere e scrivere dati da e verso i registri interni del dispositivo. Quando il software invia un comando nel frame Domanda nella schermata principale appariranno i caratteri esadecimali della funzione modbus inviata. Ad ogni domanda, corrisponde una risposta riportata in caratteri esadecimali nel frame Risposta nella schermata principale. La schermata cambia in funzione delle caratteristiche del dispositivo selezionato. Le caratteristiche principali di ogni codice sono riportate nell'angolo in alto a sinistra della schermata. Tutti i dati possono essere letti, mentre è possibile scrivere solo quelli a fianco dei quali è posizionato il pulsante Scrivi. Le parti comuni a tutte le schermate sono: Indirizzo di collegamento : inserire in questo campo l'indirizzo del modulo slave al quale connettersi. Pulsante Leggi dati (Poll singolo) : invia un comando singolo di lettura dati. Pulsante Lettura ciclica : inizia una operazione ciclica di lettura dati. Per terminare l'operazione cliccare il pulsante Stop. Parametri Comunicazione nella parte destra viene indicata la vera configurazione del dispositivo. Per compilare correttamente i campi deve essere inviato almeno un comando di lettura. - Indirizzo: indica l'indirizzo del dispositivo connesso (per la serie DAT10000 se non in INIT questo campo è compilato in funzione dei dip-switch ). - Baud rate: indica la baud-rate del dispositivo connesso (per la serie DAT10000 se non in INIT questo campo è compilato in funzione dei dip-switch ). - Parità: indica il modo di parità del dispositivo connesso (per la serie DAT10000 se non in INIT questo campo è compilato in funzione dei dip-switch, per la serie DAT3000 questo parametro è fisso a None in modo RTU). - N Bit : indica il numero di bit selezionato del dispositivo connesso (per la serie DAT10000 se non in INIT questo campo è compilato in funzione dei dip-switch, la serie DAT3000 questo parametro è fisso a 8 in modo RTU). - Modo : indica la modalità Modbus del dispositivo connesso in RTU o ASCII (per la serie DAT10000 se non in INIT questo campo è compilato in funzione dei dip-switch). Nome indica la stringa di 4 caratteri ASCII letti dal dispositivo usati per denominare lo stesso. FW Vers indica la versione firmware del dispositivo. WTD (x0.5) indica il tempo di watchdog impostato nel dispositivo. Questo valore è espresso in step di 0,5 secondi. Delay (x1 ms) indica il tempo di delay impostato nel dispositivo che intercorre tra la ricezione di una domanda e la trasmissione della risposta. Questo valore è espresso in step di 1 millisecondi. Pulsante Wdt_en : indica se il bit di abilitazione dell'evento Watch-dog è stato abilitato: rosso se il bit è abilitato, grigio se il bit non è abilitato. Pulsante Wdt_ev : indica se l'evento Watch-dog è avvenuto: rosso se l'evento si è verificato, grigio se l'evento non si è verificato. Questa condizione è inoltre segnalata dal lampeggio del led PWR del dispositivo oltre al settaggio delle uscite in condizione di safe (dove previsto). Pulsante Pup_ev indica se l'evento Power-up è avvenuto: rosso se l'evento si è verificato, grigio se l'evento non si è verificato. Questa condizione è inoltre segnalata dall'impostazione delle uscite in condizione di accensione (dove previsto). Pulsante Out_alarm indica se l'evento di cortocircuito di una uscita digitale (dove previsto) è avvenuto: rosso se l'evento si è verificato, grigio se l'evento non si è verificato. Le parti dedicate ad ingressi ed uscite digitali sono le seguenti: Per ingressi: Ingressi Digitali indica lo stato logico dell'ingresso digitale: rosso se lo stato logico è 1, grigio se lo stato logico è 0. Latch salita ingressi digitali indica se lo stato logico dell'ingresso è variato da 0 a 1: rosso se l'evento si è verificato, grigio se l'evento non si è verificato. Latch discesa ingressi digitali indica se lo stato logico dell'ingresso è variato da 1 a 0: rosso se l'evento si è verificato, grigio se l'evento non si è verificato. I latches indicano solo il singolo cambio di stato; quando l'evento si è verificato è necessario resettare il bit, cliccando il pulsante Azzera Latch di salita o Azzera Latch di discesa. Sincronismo ingressi digitali : dove previsto, quando viene inviato il comando di sincronismo memorizza lo stato degli ingressi digitali al momento della richiesta di sincronismo: rosso se lo stato logico era 1, grigio se lo stato logico era 0. Sync : invia un comando broadcast di sincronismo all'indirizzo 255. Contatori : dove previsto e solo per le versioni con ingressi digitali contiene il valore dei contatori (se abilitati) associati ai canali di ingresso digitali. En : attraverso questo flag è possibile abilitare i contatori associati ai canali di ingresso digitali. Auto_res : attraverso questo flag è possibile abilitare l'auto-reset dei contatori ovvero i contatori sono resettati dopo essere stati letti. Pulsante Azzera contatori : invia un comando per resettare tutti i contatori. Per uscite: Uscite digitali indica lo stato logico delle uscite digitali: rosso se lo stato logico è 1, grigio se lo stato logico è 0. Power-up indica il valore al quale verranno impostate le uscite digitali in caso di reset del dispositivo. Il valore deve essere scritto in 2 cifre esadecimali. Safe indica il valore al quale verranno impostate le uscite digitali in caso di allarme watchdog. Il valore deve essere scritto in 2 cifre esadecimali. Pag. 4 di 8
Le parti dedicate ad ingressi ed uscite analogiche sono le seguenti : Per ingressi: Tipo Input : permette di selezionare il sensore di ingresso. Il numero di combo-box definisce la funzionalità del dispositivo. Se unico, indica che la configurazione è la stessa per tutti i canali, mentre con un combo-box per canale indica che il dispositivo ha canali di ingresso programmabili. Selezionare il tipo di ingresso e scrivere il dato.nei campi Misure,a seguito comando di lettura verranno riportate le misure espresse in unità ingegneristiche. Brk : solo per sensori di temperatura questa indicazione, dedicata per canale, indica se il valore di ingresso è oltre il valore di fondo scala (break); rosso se la condizione di break è verificata, grigio se la condizione di break non è verificata. Pulsante Set ch = : per dispositivi con canali di ingresso configurabili permette di impostare lo stesso tipo di ingresso del canale 0 per tutti i canali. Canali abilitati : solo per la serie DAT3000, indica i canali che sono abilitati. Il valore deve essere scritto in 2 cifre esadecimali. Misura CJC : solo per sensori termocoppia, riporta la misura del giunto interno (CJC) espresso in C. Offset CJC : solo per sensori termocoppia, riporta l'offset del CJC interno espresso in centesimi di C. Il valore deve essere scritto in centesimi di C. Syncr. : quando viene inviato il comando memorizza la misura degli ingressi analogici al momento della richiesta di sincronismo. Pulsante Scale : per dispositivi con canali di ingresso configurabili permette di impostare scalature differenti per gli ingressi. Fare riferimento alla schermata Scalatura (Immagine 8 ). Per uscite: Tipo uscita, selezionare il tipo di uscita da programmare con l'apposito combo-box e scrivere il dato; scrivere la misura cui si vuole pilotare l'uscita nei campi Misure di ogni canale. Cliccare il pulsante Scrivi a lato di ogni valore per scrivere il dato. Power-up/Safe indica i valori ai quali le uscite analogiche devono essere impostate in caso di reset del dispositivo (Power-up) o allarme Watch-dog (safe). I valori devono essere scritti all'interno dei limiti dei tipi di uscita selezionati. IMMAGINE 6 CONFIGURAZIONE SERIE DAT3000 IMMAGINE 7 CONFIGURAZIONE SERIE DAT10000 Pag. 5 di 8
SCALATURA (IMMAGINE 8) Per i dispositivi con canali di ingresso programmabili è possibile di scalare i valori espressi in unità ingegneristiche in parametri fisici. I valori di ingresso misurati sono convertiti nei valori scalati e quindi assegnati ai registri relativi alle misure di ingresso. Pulsante Leggi parametri : permette di leggere dal dispositivo i parametri di scalatura correnti. Offset : permette di introdurre un offset sulla misura di ingresso. Questo dato deve essere espresso nella stessa unità di misura associata al tipo input. Pulsante Scrivi offset : permette di scrivere i valori di offset di ingresso negli appositi registri. Zero reale di ingresso : indica, per ogni canale, il minimo valore reale della scala di ingresso. Span reale di ingresso : indica, per ogni canale, il massimo valore reale della scala di ingresso. Zero fisico scalato : indica, per ogni canale, il minimo valore di scalatura. Span fisico scalato : indica, per ogni canale, il massimo valore di scalatura. Pulsanti = : permette di impostare i valori delle colonne di riferimento come quelli della prima riga della stessa. Pulsante Scrivi scalatura : permette di scrivere i valori di scalatura negli appositi registri. Pulsante Indietro : permette di tornare alla schermata di configurazione. Se dopo l'impostazione dei valori questi non vengono scritti non avviene il salvataggio dei dati Immagine 8 SCALATURA SWITCH (IMMAGINE 9) Per l'indicazione di come configurare i dip-switch della serie DAT10000 è disponibile il tool Switch (Immagine 9). Indirizzo : scrivere in questo campo il valore decimale dell'indirizzo modbus che si vuole impostare. Baud-rate : selezionare in questo combo-box la baud-rate che si vuole impostare. Modo : selezionare in questo combo-box il modo Modbus che si vuole impostare. Parità : selezionare in questo combo-box il modo Parità che si vuole impostare. Pulsante Imposta dip : cliccando su questo pulsante i due dip-switch sono aggiornati in funzione dei valori impostati nei campi sopra descritti. Immagine 9 SWITCH Pag. 6 di 8
TERMINALE MODBUS (IMMAGINE 10) Questa finestra permette di creare comandi modbus. In funzione della modalità modbus impostata nella finestra principale i comandi vengono inviati in Modbus RTU (con CRC) o Modbus ASCII (con LRC) Le funzioni modbus supportate sono quelle specifiche dei dispositivi DATEXEL. Le funzioni modbus supportate sono: 01 - Read coil status 02 - Read input status 03 - Read holding registers 04 - Read input register 05 - Write single coil 06 - Write single register 15 - Write multiple coil 16 - Write multiple registers Invia : invia un comando al dispositivo. Start : inizia un ciclo di comunicazione. Per terminare l'operazione cliccare il pulsante Stop. Indirizzo : inserire in questo campo l'indirizzo del dispositivo slave a cui inviare i comandi. Funzione : permette di scegliere la funzione modbus tra quelle indicate sopra. Altri parametri devono essere riferiti al codice funzione modbus selezionato. Riferirsi alla normativa modbus riguardo a come impostare i dati. Immagine 10 TERMINALE MODBUS Pag. 7 di 8
MESSAGGI E CONDIZIONI DI ERRORE Messaggi informativi -"Porta Com non aperta" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore prova a stabilire una comunicazione con un dispositivo slave ma la porta COM non è aperta. Messaggi di errore -"Porta com non disponibile o in uso; collegare una Porta Com libera o chiudere il software che sta usando la porta, poi cliccare il pulsante Aggiorna Lista Porte COM" Questo messaggio viene visualizzato all'apertura del programma ed indica che tutte le porte COM disponibili sono in uso sul PC. -"Errore: time-out deve essere maggiore di 100 ms" Questo messaggio viene visualizzato quando la impostazione di Time-out per la porta COM è inferiore a 100 ms -"Errore: Porta Com in uso; chiudere e riprovare" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore prova a stabilire una comunicazione con un dispositivo slave e la porta COM è già in uso. -"Errore di Time-out" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore prova a stabilire una comunicazione con un dispositivo slave ed avviene un errore di comunicazione. -"Errore di Time-out, nessuna risposta" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore prova a stabilire una comunicazione con un dispositivo slave e non c'è risposta dal dispositivo al quale sono stati richiesti i dati. -"Errore funzione: corrispondenza CRC errata" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore comunica via Modbus RTU con un dispositivo slave ed i byte CRC della risposta non corrispondono con il previsto valore calcolato dal programma. -"Errore funzione: corrispondenza LRC errata Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore comunica via Modbus ASCII con un dispositivo slave ed i byte LRC della risposta non corrispondono con il previsto valore calcolato dal programma. -"Errore di funzione, eccezione generata" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore comunica con un dispositivo slave il quale ritorna un codice eccezione dovuto ad un parametro non ammesso contenuto nella domanda. -"Errore: indirizzo deve essere incluso tra 1 e 247" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore comunica con un dispositivo slave e la domanda viene inviata ad un indirizzo non incluso nel range indicato. -"Errore: il parametro watchdog deve essere incluso tra 1 e 254 (da 0,5 a 127 secondi)" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore comunica con un dispositivo slave ed il tempo di Watch-dog impostato non è incluso nel range indicato. -"Errore: il parametro delay deve essere incluso tra 1 e 254 (da 1 a 254 millisecondi)" Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore comunica con un dispositivo slave ed il tempo di ritardo impostato non è incluso nel range indicato. -"Errore: i canali devono essere programmati con lo stesso livello segnale:" Questo messaggio seguito dai parametri elettrici viene visualizzato quando l'utilizzatore prova ad impostare i canali relativi agli ingressi analogici con sensori che implicano guadagni differenti (esempio Pt100 e Pt1000, TCJ e 250 mv). Fare riferimento al manuale tecnico del dispositivo in uso per indicazioni specifiche. -"Indirizzo IP non corretto": Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore prova ad utilizzare un indirizzo IP non digitato correttamente. -"Errore: Socket in uso; chiudere e riprovare": Questo messaggio viene visualizzato quando l'utilizzatore prova a stabilire una comunicazione con un dispositivo slave e l'indirizzo IP impostato è già in uso e non è possibile aprire ulteriori socket verso il dispositivo slave. ED.07.16 REV.00 Datexel s.r.l. si riserva il diritto di modificare in tutto o in parte le caratteristiche dei propri prodotti senza alcun preavviso ed in ogni momento. Pag. 8 di 8