Prati di Vizze Curon Barbiano-Ponte Gardena Brunico-Valdaora Lasa Marlengo Premesa Centro di teleconduzione Bolzano La nostra acqua. La nostra energia. Barbiano ponte gardena Impianto idroelettrico Curon/Val Venosta Lasa-Martello/Val Venosta Marlengo/Burgraviato Prati di Vizze/Alta Val d'isarco Brunico-Valdaora/Val Pusteria Premesa/Val Gardena Via Canonico Michael Gamper 9 39100 Bolzano T +39 0471 060 700 F +39 0471 060 703 E info@hydros.bz.it I www.hydros.bz.it Gruppo SEL SPA
Opera di presa e scala di risalita per i pesci sull Isarco Energia nella bassa Valle Isarco. Energia per l Alto Adige. L impianto idroelettrico Claudio Castellani nella bassa Valle Isarco sfrutta le acque del tratto centrale dell Isarco. L impianto si trova sui territori comunali di Chiusa, Velturno e Barbiano. Delle sette centrali idroelettriche che la SEL SPA ha acquisito in maggioranza l 11 aprile 2008 dalla EDISON SPA, quella di Barbiano è senza dubbio la più imponente. Esternamente sono visibili il fabbricato centrale e la grande sottostazione di trasformazione, ma il vero cuore della centrale si trova in un enorme caverna, raggiungibile attraverso una galleria d accesso lunga 170 m. L acqua dell Isarco viene raccolta alla traversa di Funes e convogliata, per mezzo di una condotta lunga 6.750 m, fino alla caverna, in cui si trovano le tre grandi turbine Francis. Il salto dell impianto è di 60,10 m, mentre la producibilità media annua della centrale, del tipo ad acqua fluente, ammonta a circa 223 milioni di kwh. Particolarmente impressionante è la sala macchine nella caverna, di volume pari a 22.000 m³. L impianto viene comandato a distanza da Bolzano ed è quindi interamente automatizzato. Galleria a sbarre
Storia dell impianto idroelettrico Claudio Castellani di Barbiano Tecnologia e tradizione I lavori, iniziati alla fine del 1936, sono stati ultimati già due anni più tardi, con la messa in esercizio dell impianto nel dicembre del 1938. Il primo progetto per la realizzazione dell impianto idroelettrico risale all inizio degli anni trenta, nell ambito del processo di industrializzazione della conca di Bolzano. Nel capoluogo era prevista la realizzazione di un secondo grande stabilimento di produzione dell alluminio, che necessitava di grosse quantità di energia elettrica. Sia la costruzione dello stabilimento sia la centrale stessa erano quindi considerate opere di interesse nazionale. I lavori, iniziati nel 1936, proseguirono con rapidità tale che l impianto poté essere messo in esercizio già nel dicembre del 1938. Per gli standard dell epoca le dimensioni dell impianto erano impressionanti. La condotta forzata può trasportare 100 m³ di acqua al secondo, il che la rende la maggiore per portata di tutto l Alto Adige. Molti altoatesini si ricorderanno dell impianto per la presenza, all imbocco della galleria di accesso, di un enorme statua raffigurante Mussolini, andata completamente distrutta durante uno dei primi attentati dinamitardi all inizio degli anni sessanta. > Corso d acqua utilizzato: Isarco > Anno d entrata in esercizio: 1938 > Bacino imbrifero complessivo: 3.045 km² > Portata massima derivabile: 100 m³/s > Salto nominale: 60,10 m > Producibilità annua media: 223.250.000 kwh > Potenza massima: 55 MW
Schema impianto idroelettrico Camera valvole Quota max. ritenuta 532,70 m Opera di presa quota sfioratore 531,65 m Sfioratore Paratoie 524,15 m Galleria d accesso e d aerazione L = 7.527,18 m Galleria a pelo libero Qmax = 100,00 m³/s Camera di carico capacità 5.000 m³ Condotta forzata L = 53,15 m ø 6,00 m Galleria a pelo libero Centrale in caverna V = 22.000 m³ Condotta forzata Pozzo sfioratore 1 2 3 Asse orizzontale dei gruppi 465,15 m F. Isarco 460,73 m 3 gruppi generatori ciascuna con turbine Francis di 18,33 MW L = 590,96 m Sezione impianto idroelettrico di Barbiano-Ponte Gardena
Planimetria VERDIGNES Tubazioni F. Isarco Traversa di Funes GUDON CHIUSA VILLANDRO Galleria di derivazione F. Isarco ALBIONS LAION Condotta Forzata Centrale di Ponte Gardena BARBIANO PONTE GARDENA Scala: 0 500 1000 1500 2000 Legenda: Gallerie Galleria di derivazione Planimetria dell impianto idroelettrico Barbiano-Ponte Gardena
l acqua è fonte di vita 11 aprile 2008: Un giorno decisivo per l acqua dell Alto Adige L acqua è una fonte energetica ecologica. Questo metodo di sfruttamento energetico non produce infatti emissioni di alcun tipo. L energia idroelettrica protegge quindi la natura e il clima. L acqua è una materia prima inesauribile. Più del 70 percento della superficie del nostro pianeta è coperto d acqua. In un prossimo futuro i combustibili fossili finiranno per esaurirsi, mentre l acqua continuerà il suo infinito ciclo naturale. La produzione di energia dalla forza dell acqua avviene con accortezza e nel rispetto della natura. Per la gestione di una centrale idroelettrica viene derivata acqua da torrenti, fiumi o laghi. Affinché in essi flora e fauna possano continuare a prosperare è necessario mantenere nei corsi d acqua un adeguata quantità d acqua (D.M.V., deflusso minimo vitale). Nella costruzione di nuove centrali idroelettriche sono quindi previste misure ambientali e di compensazione. L Alto Adige è ricco di energia idroelettrica e di natura incontaminata. Questo grande potenziale appartiene a tutti i cittadini e dev essere impiegato a loro beneficio. Con l accordo tra SEL SPA e EDISON SPA dell 11 aprile 2008 il gruppo EDISON SPA ha ceduto la quota di maggioranza di sette centrali nella nostra Provincia alla SEL SPA. Per l Alto Adige questa giornata è di importanza storica. Fino ad allora due grandi società energetiche italiane, la ENEL SPA e la EDISON SPA, producevano la quasi totalità dell energia idroelettrica presente sul suolo altoatesino. Il riscatto delle sette centrali idroelettriche della EDISON SPA ha permesso all Alto Adige di entrare in possesso di quasi un miliardo di chilowattora di energia elettrica. La forza trainante di questo accordo di enorme portata politico-economica ma anche di grossa importanza per la politica dell autonomia è stata già dal principio la Giunta Provinciale altoatesina. Il Presidente della Giunta Provinciale, Luis Durnwalder, ha definito l accordo come un grande momento per l Alto Adige ; l Assessore per l energia Michl Laimer ha dichiarato in proposito: l energia idroelettrica è un interesse vitale della nostra terra ; il Presidente della SEL SPA ha aggiunto: oggi una grande idea diventa realtà. Per l Alto Adige questo accordo non rappresenta soltanto la riconsegna di queste centrali idroelettriche alla Provincia e i suoi cittadini, ma anche la garanzia di un approvvigionamento energetico pulito e sicuro per il futuro. Le centrali comprese nell accordo: Curon/Val Venosta Lasa/Val Venosta Marlengo/Burgraviato Barbiano-Ponte Gardena/Valle Isarco Prati-Val di Vizze/Alta Val d'isarco Premesa/Val Gardena Brunico-Valdaora/Val Pusteria