Fasi principali del Visual Tree Assessment (VTA)

Documenti analoghi
Cristina Nali

Sito d intervento Specie arborea n pianta n 450 Classe C.P.C. Diametro (cm) 101 Data analisi aprile ANALISI VISIVA: punti critici dell albero

Problematiche strutturali e stabilità degli alberi

COMUNE DI MANZIANA PROVINCIA DI ROMA

COMUNE DI ODERZO. D 36 h. 11 h Imp IS Socialità filare Verticalità verticale

INDAGINE V.T.A. VISIVA

COMUNE DI ODERZO COMUNE DI ODERZO. D 55 h. 14 h Imp IS Socialità filare Verticalità verticale

controllo visivo della pianta

RIDUZIONE-CONTENIMENTO DELLE DIMENSIONI Serve a contenere la pianta entro certe dimensioni compatibili col contesto circostante (edifici, linee

SCHEDA DI VALUTAZIONE STABILITA ALBERATURE

2,5. Valori strumentali: 225

Relazione fitostatica di 12 piante arboree ornamentali lungo Viale Martiri Indipendenza, Fossano (CN)

COMUNE DI MILANO - ATM Valutazioni fitostatiche olmi di Viale Mac Mahon Esemplare n Specie Ulmus pumila. Vigoria Normale Classe SIA B

La responsabilità legale nella gestione degli alberi

INDAGINE TOMOGRAFICA VIALE DELLE RIMEMBRANZE NN SCUOLA MATERNA GOBETTI SCUOLA LAGO DI COMO SCUOLA RIOLO ASILO VIA DELLA COSTA

ESAME TOMOGRAFICO ALBERO N 1154 Quercus petraea

Censimento informatizzato del verde e verifica delle condizioni fitopatologiche e di stabilità del patrimonio arboreo del Comune di Lecco

Incarico ricevuto a seguito di determina dirigenziale del 02/05/14. Det. Dir. n. 1457

CONSERVAZIONE DEGLI ALBERI TUTELATI: ASPETTI FITOSANITARI. Nicoletta Vai Servizio Fitosanitario

CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI Legge 14 gennaio 2013, n.10

Corso. Patologia forestale" Marzo Luglio, 2016

S.I.A. Società Italiana di Arboricoltura

dr.ssa agr. Loredana Caiazza V.T.A. Via Caliri Ricontrollo n albero specie vegetale C.P.C. Interventi manutentivi n

COMUNE DI MILANO - ATM Valutazioni fitostatiche olmi di Viale Mac Mahon Specie Ulmus pumila

Gestione del verde arboreo

STIMA DEL VALORE ORNAMENTALE DI PIANTE ABBATTUTE e/o DANNEGGIATE

DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE

INTERVENTI DA ATTUARE ALBERI IN CLASSE FITOSTATICA C/D NUM. SPECIE AREA C. F. NOTE MONUMENTALE 0003 Libocedrus decurrens CIMITERO

CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI Legge 14 gennaio 2013, n.10

ELENCO PREZZI UNITARI

PERIZIA FITOSANITARIA E STRUTTURALE ALBERATURA PARCO CASORO BARBENGO

CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI Legge 14 gennaio 2013, n.10

COMUNE DI GRANAROLO DELL'EMILIA

un grande albero da tutelare

IL BOSCO - MOBILE PROGRAMMA REGIONALE DI RICERCA IN CAMPO AGRICOLO VADEMECUM PER STIMA POTENZIALE PRODUZIONE DI PARTNER DEL PROGETTO

I TONI DEL VERDE VIALI ALBERATI ED AIUOLE SPARTITRAFFICO

PAOLO ALLEVA AGRONOMO PAESAGGISTA

Qualità dell ambiente e del patrimonio arboreo: il caso Milano e l esperienza di Nantes, Capitale verde d Europa 2013

COMUNE DI GALLIERA VENETA CONDIZIONI ESECUTIVE LAVORI DI POTATURA DELLE PIANTE VIALE MONTE GRAPPA

ORDINANZA SINDACALE ABBATTIMENTO D URGENZA DI ALBERI PUBBLICI, UBICATI SULLE MURA CITTADINE DI TREVISO, A TUTELA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA.

L albero nell ambiente urbano

L atelier del verde.

D 51 h. 15 h Imp IS Socialità gruppo Verticalità verticale

Il servizio per la verifica della stabilità del patrimonio arboreo comunale della Città di Trieste sta procedendo con lo scopo di salvaguardare

MUNICIPIO DI PALERMO Settore Ambiente e Vivibilità Viale Diana Casa Natura Tel /17 Fax

La nuova regolamentazione del verde del Comune di Bologna Bologna, 21 dicembre 2010

RELAZIONE TECNICA AGRONOMICA

Oggetto: patrimonio arboreo Parco Biblioteca di via Cavour - Legnano

Potatura. Auxina: ormone della crescita dominanza apicale sviluppo gemme a fiore

Pisa, 10 giugno Alla c.a. Arch. Cinzia Forsi. Servizio Tecnico Comune di Calcinaia Sede

Intervento comprensivo di ogni onere, macchina operatrice, attrezzatura, terreno vegetale o : esemplari di altezza da 6 m a 12 m 154,562 20,09 134,47

Stato di alcune specie arboree del Comune di Firenze: analisi fitosanitaria ed economica

Malattie a eziologia monofattoriale o malattie monofattoriali

Spett.Le Municipio di Palermo Settore Verde e arredo Urbano Servizio Gestione e Manutenzione Verde e A.U. Viale Diana Casa natura - Palermo

MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO ANNO ELENCO PREZZI

COMUNE DI CAMERI GLI ALBERI DEL GIARDINO: SICUREZZA E CURA DELLE MALATTIE

dottori agronomi e dottori forestali per Expo 2015

Accertamento sulle condizioni di stabilità. Con metodo V.T.A. (Visual Tree Assessment) di specie arboree

CENSIMENTO e VERIFICA della SICUREZZA del PATRIMONIO ARBOREO DEL COMUNE DI FORLI

Tecniche di potatura per una corretta cura degli alberi

COMUNE DI NOVARA PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA CITTA SERVIZIO MOBILITA PROGETTAZIONE E MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO

GESTIONE E CURA DI ALBERI MONUMENTALI DEL PIEMONTE

Analisi di stabilità alberi con metodo V.T.A.

PiCUS tomografo sonico

SCHEDA DI VALUTAZIONE STABILITA ALBERATURE

Corso di Laurea Magistrale in Progettazione e Gestione del Verde Urbano e del Paesaggio

Settore Infrastrutture, Interventi Strategici e Mobilità

P o t a t u r a d e l l ' o l i v o

REGIONE LOMBARDIA CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI Scheda di rilevamento

Gli alberi e il verde urbano. Dott.ssa Laura Cevenini

Prove sulla potatura del pioppo

ATTENZIONE AL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA

Transcript:

Fasi principali del Visual Tree Assessment (VTA) 1. Analisi visiva dei difetti esteriori 2. Indagine strumentale 3. Determinazione della categoria di propensione al cedimento, FRC (Failure Risk Classification)

CAUSE DI PERICOLOSITA DEGLI ALBERI Una pianta può essere pericolosa per diversi motivi: difetti morfologici di crescita (tronchi codominanti con corteccia inclusa) danneggiamenti alla struttura portante naturale (scavo trincea) alterazioni di natura parassitaria (es. carie del legno, marciumi radicali)

Acer 20/6, Ambrosi et al.

analisi strumentale assioma tensione costante carie del legno CODIT diagnosi molecolare diagnostica per immagini enzimi degradativi fitostabilità frattometro funghi xilofagi imaging fitopatologico inclinazione legge di Hooke martello ad impulsi modulo di elasticità patologia vegetale forense potature corrette propensione al cedimento responsabilità civile e penale riparazione ferite sounding tecniche penetrometriche tecniche ultrasoniche tomografia tree body language valutazione pericolo e rischio valutazione stabilità alberi visual tree assessment

L albero deve essere chiaramente ed inequivocabilmente identificabile (cartellinatura, posizionamento planimetrico, ecc.) le analisi visive prendono in considerazione l albero nei suoi diversi apparati, al fine di individuare (screening visivo) quali piante necessitino di indagini più approfondite di tipo strumentale

VTA 1 9

la Relazione tecnica su indagini di stabilità deve contenere: descrizione della metodologia utilizzata e delle procedure operative schede pianta gli eventuali referti strumentali prodotti COMUNE DI LIVORNO, VILLA FABBRICOTTI - SCHEDA DI VALUTAZIONE VTA 1 DATA : 23 aprile 2007 2 ALBERO N : 187 FUSTO 1 DANNI ASSENTI UBICAZIONE 3 SPECIE: Quercus ilex 2 ANASTOMOSI Biblioteca dei Ragazzi 4 DIAMETRO: cm 47 3 ARCUATO 5 ALTEZZA: m 18 4 BIFORCATO VALORE ESTETICO 6 RILEVATORI: dott.ssa Nali et al. 5 CANCRO 1 PESSIMO DIFFICOLTA' OPERATIVE 6 CARIE 2 SCARSO 1 ASSENTI 7 CARIE SU SEDI DI TAGLIO 3 MEDIO 2 LIEVI 8 CARPOFORI 4 BUONO 3 MEDIE 9 CAVITA' 5 RILEVANTE 4 ELEVATE 10 CORTECCIA FESSURATA NECESSITA' AN. STRUMENTALE INCLINAZIONE 11 COSTOLATURE 1 SI 1 NO 12 DEPRESSIONE 2 NO 2 SI: 13 EFFETTI DI TRAUMI STRUMENTI USATI 3 LIMITATA 14 ESSUDATI 1 RESISTOGRAFO 4 MEDIA 15 EPIFITE 2 FRATTOMETRO 5 RILEVANTE 16 FERITE APERTE 3 SUCCHIELLO SBILANCIAMENTO CHIOMA 17 FERITE CICATRIZZATE 4 ARBOTOM 1 NO 18 FILATO 5 SCAVO AL COLLETTO/RADICI 2 SI: 19 FLUSSO BATTERICO 6 ALTRO: 3 LIMITATA 20 INCLINATO (10 W) INTERVENTI 4 MEDIA 21 INSETTI XILOFAGI 1 NESSUNO 5 RILEVANTE 22 NASI DI PINOCCHIO 2 FORMAZIONE DIMORA 23 NECROSI CORTICALI 3 RIMONDA SECCO 1 AIUOLA 24 POLICORMICO 4 CONTENIMENTO CHIOMA 2 AIUOLA MOLTO ESIGUA 25 POLLONIFERO 5 RIDUZIONE CHIOMA 3 AIUOLA PERIMETRALE 26 PRESENZA DI MUSCHIO 6 DIRADAMENTO POLLONI 4 AIUOLA SPARTITRAFFICO 27 PRESENZA DI LICHENI 7 ELIMINAZIONE POLLONI 5 BUCO ASFALTATO 28 RIGONFIAMENTI 8 ELIMIN. BRANCHE A RISCHIO 6 AUTOBLOCCANTI 29 RISCOPPI 9 ELIMINAZIONE EPIFITE 7 PRATO 30 SCIABOLATO 10 ABBATTIMENTO 8 PRATO MARGINE STRADA 31 SCORTECCIAMENTI 11 ABBATTIMENTO URGENTE 9 TERRA BATTUTA 32 SINUOSO 12 ALTRO: 10 TERRENO COSTIPATO 33 SPIRALATO URGENZA INTERVENTO 11 TERRENO INCOLTO 34 STROZZATURE 1 IMMEDIATO 12 TORNELLO CON CORDOLO 35 TORSIONE 2 URGENTE 13 TORNELLO CON GRIGLIA 36 ALTRO: 3 POCO URGENTE 14 MARGINE ASFALTO CHIOMA (branche) 4 ORDINARIO 15 ALTRO: 1 DANNI ASSENTI 5 ALTRO: ESPOSIZIONE RADICALE 2 ANASTOMOSI TRA BRANCHE CLASSE F.R.C. DI RISCHIO 1 NO 3 ASIMMETRICA 1 A 2 SI: 4 AUTORIDUZIONE CHIOMA 2 B 3 LIMITATA 5 BRANCA COMPROMESSA 3 C 4 MEDIA 6 BRANCHE SECCHE 4 C-D 5 RILEVANTE 7 CANCRO 5 D LIMITAZIONI LATERALI APP. RADIC. 8 CARIE ALL'INS. BRANCHE FREQUENZA MONITORAGGIO 1 MARCIAPIEDE 9 CARIE 1 ANNUALE 2 OPERE MURARIE: 10 CARIE SU SEDI DI TAGLIO 2 BIENNALE 3 SEDE STRADALE 11 CARPOFORI 3 ALTRO: 4 UTENZE SOTTERRANEE 12 CAVITA' SU BRANCA TIPO MONITORAGGIO 5 ALTRO: 13 CAVITA' ALLA CORONA 1 VISIVO LIMITAZIONI LATERALI CHIOMA 14 CORTECCIA INCLUSA 2 VISIVO + STRUMENTALE 1 ALTRI ALBERI 15 FERITE APERTE 2 LAMPIONI 16 FERITE CICATRIZZATE ALTRE OSSERVAZIONI 3 OPERE MURARIE: 17 FORI DI PICCHIO 4 ALTRO: COLLETTO 18 INSETTI XILOFAGI 19 MONCONI SECCHI 1 DANNI ASSENTI 20 NECROSI CORTICALI 2 ALLARGATO 21 SBRANCAMENTO 3 CARIE 22 ALTRO: 4 CARPOFORI: 5 CAVITA' CHIOMA (rami e foglie) 1 DANNI ASSENTI 6 CONTRAFFORTI LESIONATI 2 CANCRI 7 DEPRESSIONE 3 CHIOMA RAREFATTA 8 EPIFITE 4 CLOROSI 9 ESSUDATI 5 FITOFAGI 10 FERITE APERTE 6 FITOMIZI 11 FERITE CICATRIZZATE 7 NECROSI FOGLIARE 12 INCLUSIONI 8 MICROFILLIA 13 INSETTI XILOFAGI 9 RAMI SECCHI 14 NECROSI CORTICALE 10 SECCUMI DISTALI 15 RIGONFIAMENTI 11 SECCUMI INTERNI 16 RISCOPPI 12 SCOPAZZI 17 SCOPERTO 13 ALTRO: 18 SCORTECCIAMENTI 19 SCREPOLATURE CORTICALI 20 TUMORI 21 ALTRO:

Censimento Fitostatico tutti gli alberi sono censiti e contrassegnati e viene prodotta una scheda individuale (dati dendrometrici, condizioni generali, anomalie). Vengono individuati i casi per i quali si rende necessario un approfondimento di indagine.