LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI o Classificazione secondo codice civile o Il caso del leasing ocriteri di valutazione secondo codice civile e principi contabili nazionali oammortamenti, rivalutazione e svalutazione secondo codice civile e principi contabili nazionali o Regole secondo lo IASB
Classificazione secondo codice civile II.1 Terreni e fabbricati II.2 Impianti e macchinari II.3 Attrezzature industriali e commerciali II.4 Altri beni III.5 Immobilizzazioni in corso e acconti
Caratteristiche Iscritte secondo la destinazione e non la natura (es. di un immobile destinato alla rivendita) Uso durevole e utilità pluriennale Ammortamento per ripartire tra gli esercizi il costo pluriennale Fisicità del bene
Effetti sul conto economico Quote di ammortamento incluse nella voce B.10b Svalutazioni derivanti da perdite durevoli nella voce B.10c Capitalizzazioni, nel caso di costruzioni interne, da includersi tra i ricavi nella voce A.4 Plusvalenza da alienazioni da iscriversi alla voce A.5 Minusvalenze da alienazioni da iscriversi alla voce B.14
Il caso del leasing Leasing finanziario: Trasferisce sostanzialmente al locatario tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene. Il diritto di proprietà può essere trasferito o meno alla fine del contratto Leasing operativo:non trasferisce al locatario tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà
Il caso del leasing L art. 2424 prevede al punto B che siano separatamente iscritti i beni concessi in locazione finanziaria divieto di iscrizione nell Attivo patrimoniale del locatario OIC 16: passaggio di proprietà come elemento fondamentale per l iscrizione in bilancio In realtà per la sostanza economica dell operazione l iscrizione dovrebbe essere consentita (così come avviene per le regole IASB a fronte di un debito di finanziamento di cui i canoni di leasing rappresentano quote di rimborso)
Criterio generale di valutazione Secondo il codice civile le immobilizzazioni materiali vanno valutate al costo originario diminuito del relativo fondo di ammortamento Il limite è rappresentato dal valore recuperabile: il maggiore tra valore netto di realizzo e valore d uso
Valore originario Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto (comprensivo di oneri accessori) o al costo di produzione considerando i costi diretti e una quota ragionevole di costi indiretti
OIC 16 Iscrizione solo in funzione del trasferimento definitivo del diritto di proprietà Costo di acquisto al netto degli sconti commerciali comprensivo di tutti gli oneri accessori e comprensivo di tutti i costi sostenuti per portare il cespite nel luogo e nelle condizioni necessarie all utilizzo durevole Per le costruzioni in economia, somma di tutti gli oneri diretti di fabbricazione più una quota di costi generali industriali
Capitalizzazioni delle migliorie e le rivalutazioni Migliorie: sono lavorazioni che aumentano o la capacità produttiva o la vita utile o la sicurezza del cespite (no costi di manutenzione). Contabilmente comporterà un aumento di valore dell immobilizzazione e una componente positiva di reddito da inserire nella voce A.4 del conto economico Rivalutazioni: solo se consentite da leggi speciali(non comporta mai componente redditualema un aumento di una riserva del netto)
Gli ammortamenti (art. 2426) Le immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo devono essere sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione Ripartire il costo pluriennale tra tutti gli esercizi durante i quale l immobilizzazione materiale contribuisce ai processi produttivi Valore residuo = costo storico fondo di ammortamento (sommatoria delle quote di ammortamento)
Gli ammortamenti Valore da ammortizzare: Costo originario (al netto di rivalutazioni e svalutazioni) valore residuo al termine della vita utile (generalmente considerato nullo) Vita utile: riferito alla durata fisica ma anche alla obsolescenza economica del cespite Criterio di ripartizione del valore: metodo suggerito da OIC 16 è quote costanti possibile anche metodo a quote decrescenti e a quote variabili proporzionali ai volumi previsti di produzione Gli ammortamenti saranno contabilizzati in conto economico alla voce B.10b
Le svalutazioni Se si stima che vi sia una perdita durevole nel valore del bene (non prevedibili future inversioni di tendenza) bisogna procedere con la svalutazione La svalutazione può derivare da cause legate agli impianti o alla situazione generale aziendale La svalutazione fa ridurre il valore del cespite (valore contabile fondo svalutazione) La svalutazione va iscritta al conto economico alla voce B.10c Se venissero meno le cause della svalutazione va fatta una rivalutazione di ripristino, riepilogata al conto economico alla voce A.5
Informazioni in nota integrativa Codice civile: Criteri utilizzati nella valutazione Movimenti delle immobilizzazioni Ammontare di eventuali oneri finanziari capitalizzati ad aumento di valore delle immobilizzazioni OIC 16: Metodo e criteri utilizzati per l ammortamento Le modalità di determinazione della quota dei costi generale oggetto di eventuale capitalizzazione Criteri adottati per eventuale rivalutazione
Regole IASB Numerosi principi contabili si riferiscono alle immobilizzazioni materiali Vengono esaminati gli aspetti maggiormente differenziali rispetto il modello italiano
Leasing Ias 17 Leasing finanziario: cespite iscritto all attivo dello stato patrimoniale al suo fair value; i costi iniziali sono capitalizzati ad incrementare il valore del bene Leasing operativo: non iscrizione all attivo dello stato patrimoniale; risvolti solo economici (canoni di locazione)
Iscrizione in bilancio IAS 16 lascia discrezionalità su quali beni considerare come singole unità (es.: impianti, macchinari, fabbricati, etc.) Component analysis: scindere (se significativo Component analysis: scindere (se significativo per la rappresentazione fedele) un unico cespite complesso (es.: grande macchinario) in più elementi (magari ognuno con durata utile diversa)
Ammortamenti e rivalutazioni Cost model: del tutto simile al modello italiano Revaluation model: le immobilizzazioni iscritte al costo vengono poi valutate al fair value alla data di rivalutazione (non specificata) Fair value: desunto dai prezzi di mercato o costo di rimpiazzo Eventuale rivalutazione comporterà accreditamento di una riserva del netto che sarà = incremento di valore di carico del bene incremento del relativo fondo di ammortamento
Esempio rivalutazione Valore originario di carico = 100; Fondo di ammortamento = 60; Valore contabile = 40 Ipotesi rivalutazione al fair value = 80 (raddoppio) Valore originario di carico diventa 200; fondo ammortamento 120. Nuovo valore contabile = 80 Incremento valore di carico = 200 100 = 100 Incremento fondo di ammortamento = 120-60 = 60 Riserva del netto = 100 60 = 40
Impairment test Procedura attraverso la quale si confronta valore di carico del bene con il suo valore recuperabile (il maggiore tra fair value e valore d uso) Procedura che avviene soltanto nel caso in cui ci siano indizi di perdita di valore Nel caso di perdita di valore la svalutazione viene iscritta al conto economico Se cessano le condizioni che hanno portato alla svalutazione si effettua la rivalutazione di ripristino
Investimenti immobiliari Immobili posseduti per ottenere rendita e non inseriti nel contesto produttivo Valutazione al fair value: dopo la prima iscrizione al costo, per i successivi esercizi si valuta il valore al fair value e le eventuali variazioni positive e negative vanno iscritte in conto economico (valore non ammortizzato) Metodo del costo: iscrizione al costo diminuito di ammortamenti ed eventuali svalutazioni
Esempio collegamento tra contabilità e bilancio (I) Acquisto di un macchinario per 100.000 euro la cui vita utile è valutata in 10 anni. Si pagano oneri accessori per 20.000 euro. (Per semplicità non si calcola l IVA). Dopo aver calcolato l ammortamento del primo anno, inserire correttamente in bilancio il valore del macchinario e la quota di ammortamento
DARE 100.000 (costo macchinario) 20.000 (capitalizzazione oneri) Macchinario 120.000 (saldo epilogato allo stato patrimoniale finale ) DARE 12.000 (ammortamento macchinario) amm. macchinario 12.000 (saldo epilogato al conto del risultato economico) DARE 12.000 (saldo epilogato allo stato patrimoniale finale) Fondo amm. macchinario 12.000 (fondo ammortamento)
Collocazione in bilancio all anno 1 Ammortamento = 12.000 alla voce B.10b del conto economico Macchinario: (120.000 12.000= 108.000) iscritto all attivo dello stato patrimoniale alla voce B.II.2 impianti e macchinari)
Esempio collegamento tra contabilità e bilancio (II) Ipotizziamo di trovarci all anno 3 di vita utile. Al termine dell esercizio a seguito di un indicatore di perdita (crisi di settore), si verifica che il valore recuperabile è inferiore a quello contabile. Si effettua una svalutazione di 30.000 euro. Effettuare la collocazione in bilancio del valore del macchinario, della svalutazione e dell ammortamento
DARE 120.000 (costo storico) Macchinario 120.000 (saldo epilogato allo stato patrimoniale finale ) DARE 30.000 (svalutazione macchinario) svalutazione 30.000 (saldo epilogato al conto del risultato economico) Fondo svalutazione DARE 30.000 (saldo epilogato allo stato patrimoniale finale) 30.000 (Fondo svalutazione) Ammortamento macchinario DARE 12.000 (amm.) 12.000 (saldo epilogato al conto del risultato economico ) Fondo amm. macchinario DARE 36.000 (saldo epilogato allo stato patrimoni ale finale) 36.000 (fondo ammortam ento relativo ai tre anni)
Collocazione in bilancio all anno 3 Svalutazione = 30.000 alla voce B.10c del conto economico Ammortamento = 12.000 alla voce B.10b del conto economico Macchinario = (120.000 36.000 30.000 = 54.000) alla voce B.II.2 dell attivo patrimoniale
Calcolo ammortamento anno 4 Valore contabile alle fine dell anno 3 (54.000) diviso i 7 anni di vita utile 54.000/7 = 7.714
DARE Macchinario Fondo svalutazione DARE 120.000 (costo storico) 120.000 (saldo epilogato allo stato patrimoniale finale ) 30.000 (saldo epilogato allo stato patrimoniale finale) 30.000 (svalutazione) Ammortamento macchinario DARE 7.714 (amm.) 7.714 (saldo epilogato al conto del risultato economico) Fondo amm. macchinario DARE 43.714 (saldo epilogato allo stato patrimoni ale finale) 43.714 (fondo ammortam ento relativo ai due anni)
Esempio collegamento tra contabilità e bilancio (III) Ipotizziamo di trovarci all anno 5 di vita utile. Vengono meno le ragioni che avevano portato alla svalutazione di 30.000 euro. Si effettua la valutazione di ripristino pari a 30.000. Effettuare la collocazione in bilancio del valore del macchinario, della rivalutazione di ripristino e dell ammortamento
DARE Macchinario Fondo svalutazione DARE 120.000 (costo storico) 120.000 (saldo epilogato allo stato patrimoniale finale ) 30.000 (contropartita della rivalutazione) 30.000 (svalutazione) DARE 30.000 (epilogo al conto del risultato economi co.) Rivalutazione 30.000 (rivalutazio ne) Ammortamento macchinario DARE 7.714 (amm.) 7.714 (Saldo epilogato al conto del risultato economico) Fondo amm. macchinario DARE 51.428 (saldo epilogato allo stato patrimoni ale finale) 51.428 (fondo ammortam ento relativo ai due anni)
Collocazione in bilancio all anno 5 Rivalutazione = 30.000 alla voce A.5 del conto economico Ammortamento = 7.714 alla voce B.10b del conto economico Macchinario = (120.000 51.428 = 68.572) alla voce B.II.2 dell attivo patrimoniale