Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
|
|
|
- Renata Zanetti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N Le rilevazioni contabili dei mutui Categoria: Interessi Sottocategoria: Passivi A cura di Micaela Chiruzzi Capita nella generalità dei casi aziendali, che il momento del sostenimento dei costi per l acquisizione dei fattori produttivi e la correlata uscita monetaria precedono il momento dell ottenimento del ricavo per la vendita dei beni e dei servizi e, quindi, la correlata entrata di moneta. Questa asincronia quantitativa e temporale nella successione delle entrate e delle uscite monetarie connesse allo svolgimento dell attività di gestione caratteristica, crea un sistematico fabbisogno monetario. Il fabbisogno monetario complessivo può essere coperto dal conferimento di capitale di pieno rischio, da dilazioni ottenute dai fornitori (debiti di regolamento) e dall accensione di debiti di finanziamento. Il fabbisogno finanziario rappresenta la parte del fabbisogno monetario complessivo coperta dai debiti di finanziamento. L area finanziaria della gestione d impresa è costituita dal sistema di operazioni relative all accensione, remunerazione e rimborso dei debiti di finanziamento. Vediamo in questo approfondimento con l ausilio di esempi e schemi pratici le rilevazioni contabili da redigere relativamente ai mutui. CONTENUTO ASPETTI GENERALI Il mutuo è un contratto, disciplinato dagli artt da 1813 a 1822 del c.c., e rappresenta una forma di finanziamento, di solito con scadenza a medio-lungo termine per le imprese. Esse si obbligano, attraverso la predisposizione e la sottoscrizione di un piano di ammortamento, alla restituzione del capitale preso a prestito e degli interessi maturati nell arco temporale prescelto per la restituzione. 1
2 Normalmente le somme ricevute a titolo di mutuo hanno una destinazione specifica e vincolata ad un determinato piano di investimento. Le operazioni di mutuo sono normalmente supportate da garanzie reali (es: ipoteca) ed, eventualmente, anche da garanzie personali dei soci (es. fideiussioni). Le principali tipologie di mutuo sono le seguenti: mutui a tasso di interesse fisso; mutui a tasso di interesse variabile; mutui a scadenza variabile; mutui a capitale indicizzato. NORME CIVILISTICHE I mutui concessi dagli istituti di credito, pur essendo regolati dagli artt del c.c. possono essere rimborsati con modalità differenti. Il rimborso può avvenire: - in un unica soluzione; - in rate. LA RATA È data dalla somma di rimborso della quota capitale e della quota di interessi. (R= Q. capitale + Q.interessi) Le rate possono essere: rate ad importo costante caratterizzate da una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente; rate ad importo decrescente caratterizzate da una quota capitale costante e una quota interessi decrescente. OBBLIGHI DELL AZIENDA Gli interessi dovuti sui mutui possono essere a tasso fisso o variabile ed è inoltre, possibile che vi siano indicizzazioni del capitale legate a parametri quali gli indici dei prezzi o il valore delle monete estere. COSA SPETTA ALL ISTITUTO DI CREDITO RESTITUZIONE CAPITALE PRESTATO PAGAMENTO DEGLI INTERESSI 2
3 ASPETTI CONTABILI I mutui ottenuti da una banca, prendono il nome di mutui e rappresentano, per l impresa, dei debiti di finanziamento. Essi, nel sistema del capitale e del risultato economico, costituiscono di valori finanziari. L accensione di un mutuo passivo non è altro che una variazione finanziaria negativa che va registrata in AVERE del conto Mutuo passivo. Il rimborso delle rate del mutuo costituiscono una variazione finanziaria attiva da registrarsi in DARE del conto Mutuo passivo. I MOMENTI DA RILEVARE CONTABILMENTE Rilevazioni contabili Erogazione del mutuo Il pagamento degli interessi Il rimborso del capitale ESEMPIO Ipotizziamo che in data 01/04/2016 la società Elettra Srl contrae un mutuo con la banca XX per l importo di euro al tasso del 4,5% fisso. Gli interessi devono essere pagati semestralmente in via posticipata l 01/04 e l 01/10 di ogni anno. Il rimborso del mutuo verrà effettuato in 20 rate costanti a partire dall 01/10 dell anno La banca trattiene s titolo di spese di istruttoria e oneri accessori euro 5.000,00. Queste ultime vengono ammortizzate in conformità con il piano di rimborso del mutuo. Su ogni operazione vengono addebitati euro 3 a titolo di spese bancarie. SCRITTURE CONTABILI Prima registrazione: erogazione mutuo in data 01/04/2016 Mutui Diversi a (D Passivo SP) Banca c/c (C.IV.1 Attivo SP)
4 Oneri Pluriennali su mutui (B.7 SP) Le spese di istruttoria e le spese accessorie vengono capitalizzate, per essere ammortizzate in conformità col piano di rimborso del mutuo: per questa ragione esse sono state rilevate in un conto acceso alle immobilizzazioni immateriali. Il mutuo passivo deve essere iscritto nella voce D.4 del passivo dello stato patrimoniale. In data 01/10/2016 si procede al pagamento degli interessi. Il tasso di interesse è pari al 4,5%. Gli interessi verranno calcolati per sei mesi. Interessi da pagare: ( x4,5x 6 mesi)/1.200= 4.500,00 Considerato anche l addebito delle spese di 3, la scrittura sarà la seguente: Seconda registrazione: pagamento interessi Diversi a Banca c/c Interessi su mutui (C.17 CE) Commissioni bancarie 3 Gli interessi devono essere collocati nella voce C.17 del conto economico. Al 31/12/2016 occorre imputare all esercizio gli interessi che vanno dal periodo 01/10 al 31/12 che sono di competenza dell esercizio, ma che verranno pagati nell esercizio successivo in data 01/04. 4
5 Pertanto, occorre effettuare una scrittura contabile con la quale viene rilevato il rateo passivo così determinato: interesse annuo: ( x4,5%)= 9.000,00 interesse per 3 mesi 1/10-31/12 = (9.000x3/12)= Interessi su mutui a Ratei In data 01/04/2017 la società pagherà gli interessi relativi al secondo semestre. Gli interessi da versare saranno quelli relativi ad un semestre, quindi sarà pari a euro. Tuttavia, di questi euro, erano di competenza dello scorso esercizio nel quale sono stati rilevati tramite il rateo passivo. Quindi occorrerà rilevare un uscita finanziaria pari a euro, mentre il costo di competenza da registrare sarà pari all altra metà. Diversi a Banca c/c Interessi su mutui Ratei Commissioni bancarie 3 5
6 In data 01/10/2017 si dovrà procedere al pagamento, nuovamente, dell interesse semestrale. Inoltre, si dovrà rimborsare la prima rata del capitale tenendo conto che l importo del mutuo è di euro e che le rate sono 20, pertanto: :20= rata mutuo Terza registrazione: rimborso del capitale Diversi a Banca c/c Interessi su mutui Mutui Commissioni bancarie 3 Vediamo, continuando con l esempio precedente, quali sono le scritture contabili che occorre redigere al 31/12 in relazione all ammortamento delle spese di istruttoria di un mutuo. Le spese di istruttoria e le spese accessorie sono state capitalizzate, pertanto si è proceduto a portare alla voce Oneri pluriennali su mutui. L impresa decide di ammortizzare tali oneri in quote costanti tenendo conto della durata del finanziamento. Di conseguenza la quota di ammortamento annua sarà calcolata nel modo seguente: Oneri pluriennali su mutui euro Numero di rate 20 Quota di ammortamento annua 5.000:20=250 6
7 La scrittura da redigere alla fine di ciascun esercizio sarà: Amm.to oneri pluriennali su mutui a Oneri pluriennali su mutui INDICAZIONE IN BILANCIO Nel bilancio dovranno essere distinti i debiti a breve scadenza (entro l esercizio successivo) e i debiti a medio e lungo termine (oltre l esercizio successivo), ciò per rispettare una delle finalità del bilancio d esercizio, ovvero quella di dare informazioni sulla situazione finanziaria dell impresa. Ricapitolando si avrà: STATO PATRIMONIALE ATTIVITÀ B Immobilizzazioni B I Immobilizzazioni immateriali 7) Altre immobilizzazioni immateriali (Oneri pluriennali su mutui) PASSIVITÀ D Debiti 4) Debiti verso banche (Mutui ) E Ratei e risconti (Rateo passivo su mutuo) CONTO ECONOMICO B Costi della produzione 10) ammortamenti e svalutazioni a) ammortamento immobilizzazioni immateriali (Ammortamento oneri pluriennali su mutui) C Proventi e oneri finanziari 17) interessi e oneri finanziari (interessi su mutui oneri bancari) INDICAZIONI IN NOTA INTEGRATIVA Il contenuto della Nota integrativa dipende dalle disposizioni dell art c.c. e dalle altre disposizioni in materia. Con riferimento ai debiti verso banche, l art co. 1 c.c. richiede l indicazione in Nota integrativa delle seguenti informazioni: 7
8 - i criteri applicati nella valutazione e nella conversione dei valori non espressi all origine in moneta avente corso legale nello Stato (art co.1 n.1); - le variazioni intervenute nella consistenza della voce (art co.1 n.4); - l ammontare di debiti di durata residua superiore a cinque anni e dei debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali, con specifica indicazione della natura delle garanzie e con specifica ripartizione secondo le aree geografiche (art co.1 n.6); - eventuali effetti significativi delle variazioni dei cambi valutari verificatesi in seguito alla chiusura dell esercizio (at co.1 n.6 bis c.c.). In aggiunta a quanto previsto dal codice civile il documento OIC 19 richiede l indicazione in Nota integrativa delle eventuali informazioni complementari necessarie a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria. Per quanto riguarda la valutazione dei mutui essi vanno esposti in bilancio al loro valore nominale. Gli oneri accessori per l ottenimento del mutuo, nel caso in cui sono di durata rilevante, vanno differiti e ammortizzati in base al periodo di durata del prestito. - Riproduzione riservata - 8
I FINANZIAMENTI: IL CAPITALE DI TERZI. o Operazioni di finanziamento a breve termine o Operazioni di finanziamento a lungo termine
I FINANZIAMENTI: IL CAPITALE DI TERZI o Operazioni di finanziamento a breve termine o Operazioni di finanziamento a lungo termine Cenni introduttivi Il ricorso al finanziamento esterno è necessario, talvolta,
Corso di studi in Economia e Commercio ESERCITAZIONE N 4 RAGIONERIA
Corso di studi in Economia e Commercio ESERCITAZIONE N 4 RAGIONERIA 1. Ottenuta apertura di credito in c/c per 70.000 euro. Prelevate dal c/c bancario 1.600 euro per esigenze di cassa. La banca successivamente
Università Telematica Pegaso. Indice
ESERCITAZIONE PROF. GIANLUCA GINESTI Indice 1 APPLICAZIONE N. 1 --------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 APPLICAZIONE N. 2 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------
LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO
LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO Capitale di rischio Capitale di credito da soci, a titolo di capitale di rischio da terzi, a titolo di prestito da soci, a titolo di capitale
RATEI E RISCONTI SOMMARIO 14/09/2016. Considerazioni generali. Ratei. Risconti. Esempi
RATEI E RISCONTI A.A. 2016/2017 1 SOMMARIO Considerazioni generali Ratei Risconti Esempi A.A. 2016/2017 2 1 STATO PATRIMONIALE Schema di sintesi ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
Le scritture contabili legate alla rilevazione dei crediti e dei debiti al costo ammortizzato
Le scritture contabili legate alla rilevazione dei crediti e dei debiti al costo ammortizzato Rimini, 29 novembre 2016 Dott. Vanina Dangarska [email protected] La rilevazione dei crediti
IMMOBILIZZAZIONI - MATERIALI
Le operazioni di investimento pluriennale ATTIVITÀ PASSIVITÀ IMMOBILIZZAZIONI - MATERIALI Il concetto di investimento pluriennale INVESTIMENTO PLURIENNALE (o INVESTIMENTO tout court) = l impiego di disponibilità
LE SCRITTURE DI FINE ESERCIZIO
LE SCRITTURE DI FINE ESERCIZIO OBIETTIVI DELLA LEZIONE Successione scritture contabili Scritture di assestamento Scritture di integrazione 2 SUCCESSIONE SCRITTURE CONTABILI Scritture di COSTITUZIONE Scritture
Le scritture di integrazione e rettifica
Le scritture di integrazione e rettifica.. CONTO ECONOMICO COSTI RICAVI. ATTIVITÀ PASSIVITÀ APPLICAZIONE PRINCIPIO DI COMPETENZA ECONOMICA Ratei e risconti attivi Ratei e risconti passivi Le scritture
Schema di stato patrimoniale ai sensi dell art c.c.
Schema di stato patrimoniale ai sensi dell art. 2424 c.c. ATTIVO PASSIVO A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata. B) Immobilizzazioni, con
RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE
RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti
LA RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONE DI REPERIMENTO DEI MEZZI FINANZIARI
LA RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONE DI REPERIMENTO DEI MEZZI FINANZIARI OBIETTIVI DELLA LEZIONE Il reperimento dei mezzi finanziari I finanziamenti bancari Il prestito obbligazionario 2 REPERIMENTO DEI MEZZI
Costo ammortizzato: pratica
IL COSTO AMMORTIZZATO ED I DERIVATI Teoria e pratica alla luce dei nuovi OIC Costo ammortizzato: pratica TIZIANO SESANA 13 dicembre 2016, Sala Convegni Corso Europa, 11 Milano Le immobilizzazioni rappresentate
Sabatini-bis in bilancio
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 75 06.03.2015 Sabatini-bis in bilancio Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Registrazioni contabili Il Decreto del Fare (D.L. n.
Applicazione n. 7. Contributi c/impianti
Applicazione n. 7 Contributi c/impianti Contributi in c/capitale. (OIC 16 Immobilizzazioni materiali) La dottrina e la prassi contabile suddividono i contributi pubblici in: a) Contributi in conto esercizio;
THE POWER OF BEING UNDERSTOOD AUDIT TAX CONSULTING
THE POWER OF BEING UNDERSTOOD AUDIT TAX CONSULTING LE NUOVE REGOLE CIVILISTICHE PER LA REDAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO Valutazione titoli immobilizzati, crediti e debiti a medio-lungo
IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO NOZIONE: FINANZIAMENTO A MEDIO-LUNGO TERMINE RAPPRESENTATO DA TITOLI (OBBLIGAZIONI) SOGGETTI COINVOLTI: LA SOCIETÀ EMITTENTE (S.P.A., S.A.P.A. e S.R.L.) I RISPARMIATORI (OBBLIGAZIONISTI)
Caso di manifestazione finanziaria posticipata rispetto alla competenza economica: i ratei.
Caso di manifestazione finanziaria posticipata rispetto alla competenza economica: i ratei. Premessa: cosa sono i ratei. RATEO ATTIVO = CREDITO in corso di maturazione I ratei attivi sono quote di crediti
2. La prassi contabile: a. sostituisce la norma civile; b. integra la norma civile; c. in Italia è rappresentata dall O.I.C..
F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE QUESITI DI AUTOVALUTAZIONE CAPITOLO XIV 1. Lo Stato Patrimoniale finale accoglie: a. investimenti e finanziamenti; b. costi e ricavi; c. informazioni utili sul mercato in cui
prospetto CAPITALE di funzionamento all 1/1/2013
prospetto CAPITALE di funzionamento all 1/1/2013 Costi sospesi INVESTIMENTI Rimanenze di materie* 40 Rimanenze di prodotti** 76 Crediti di regolamento Crediti verso clienti 250 Liquidità immediata Denaro
OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO
OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO Dr. Reale Pierangelo (Catanzaro 17/03/2017) 1 Rendiconto parte del Bilancio d esercizio Art. 2423 co.1 c.c. Bilancio d esercizio costituito da stato patrimoniale, conto economico,
IL RENDICONTO FINANZIARIO. Valter Cantino Università di Torino Torino Incontra 15 marzo 2016
IL RENDICONTO FINANZIARIO Valter Cantino Università di Torino Torino Incontra 15 marzo 2016 1 Art. 2423: «Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale,
OPERAZIONI IN VALUTA. Fabio Mongiardini. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi
Fabio Mongiardini 1 Posta in valuta: attività o passività, monetarie o non monetarie, rilevate in moneta diversa dalla moneta di conto Elementi monetari: attività e passività che comportano il diritto
Dalla situazione contabile allo Stato patrimoniale e al Conto economico redatti in base alla nuova normativa di bilancio
Nome e cognome. Classe Data Dalla situazione contabile allo Stato patrimoniale e al Conto economico redatti in base alla nuova normativa di bilancio Esercitazione di economia aziendale per la classe IV
Il Rendiconto Finanziario. Inquadramento normativo e OIC n.10
Il Rendiconto Finanziario Inquadramento normativo e OIC n.10 Art. 2423 c.c. Redazione del bilancio. In vigore fino al 31.12.2015 Gliamministratoridevonoredigereilbilanciodiesercizio, costituito dallo stato
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 46 16.12.2015 2 Le scritture di assestamento Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Chiusura conti Come chiarisce il principio contabile OIC
Esercitazione I ANALISI DELLE VARIAZIONI
Esercitazione I ANALISI DELLE VARIAZIONI Rosanna Spanò orario di ricevimento lunedì e martedì ore 8:30 11:00 1 RICORDIAMOCI CHE i COSTI sono relativi: i RICAVI sono relativi: ü all acquisizione dei fattori
Capitolo 16 Le poste in valuta
Capitolo 16 Le poste in valuta Riferimenti: V. Antonelli, G. Liberatore (a cura di), Il bilancio d esercizio. Teoria e casi, Franco Angeli, Milano, capitolo 16; OIC 26, Operazioni in valuta estera, bozza
MODULO INFORMAZIONI PUBBLICITARIE. Sistema Energia Famiglie New FONTI RINNOVABILI tasso variabile
1. Identità e contatti della Banca Finanziatore Indirizzo BCC DI ROMA VIA SARDEGNA, 129 00187 - ROMA (RM) Telefono 06/5286 1 Email [email protected] Fax 06/52863305 Sito web www.bccroma.it 2. Caratteristiche
INDICE 3. PROCEDURA DI FORMAZIONE, APPROVAZIONE E DEPOSITO... 49
INDICE PREMESSA... 15 1. IL BILANCIO D ESERCIZIO: FONTI NORMATIVE E PRINCIPI GENERALI... 17 1. Soggetti obbligati... 19 2. Documenti che compongono il bilancio... 19 3. Principi generali... 20 3.1 Finalità
Esame di Ragioneria Generale e Applicata Prova scritta del 23 aprile 2013
Esame di Ragioneria Generale e Applicata Prova scritta del 23 aprile 2013 Nome: Cognome: Matricola: Orale: Subito Rinviato ESERCIZIO 1 Il candidato proceda alla rilevazione in PD delle scritture di gestione
RIMINI TEATRO SPA. BILANCIO DI ESERCIZIO AL IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI ART bis C.C. II) parte non richiamata
RIMINI TEATRO SPA Sede legale: Rimini, via Sigismondo n.27 Capitale Sociale : 2.685.400,00 di cui versati : 842.804,94 Codice Fiscale / P. Iva : 02687130407 Registro Imprese di Rimini : N. 02687130407
Facoltà di Economia di Ferrara Prova scritta di Ragioneria Generale ed Applicata 8 giugno 2004
Facoltà di Economia di Ferrara Prova scritta di Ragioneria Generale ed Applicata 8 giugno 2004 COGNOME: NOME: MATRICOLA: Al 30/11/2003 la situazione contabile dell'azienda di elettronica di consumo «B.B.M.»
IL RENDICONTO FINANZIARIO
IL RENDICONTO FINANZIARIO DINAMICA ECONOMICA E DINAMICA FINANZIARIA VARIAZIONE NELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE ENTRATE USCITE DINAMICA FINANZIARIA DINAMICA ECONOMICA Non sempre coincidono RICAVI COSTI UTILE
Il criterio del costo ammortizzato e i derivati
Il criterio del costo ammortizzato e i derivati Riccardo Cimini Ricercatore di Economia Aziendale [email protected] A.A. 2015/2016 1 IL CRITERIO DEL COSTO AMMORTIZZATO Supponiamo che, in data 1 gennaio
MHOUSE S.r.l. Società soggetta a direzione e coordinamento di Nice Group S.p.A., sede in Via Pezza Alta n Oderzo (TV)
MHOUSE S.r.l. Sede in Via Pezza Alta, 13-31046 Oderzo (TV) Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. C.F., P. IVA e n. iscrizione R.I. TV 03611720263 Rea 284390 Società soggetta a direzione e coordinamento di
Il principio della competenza economica. L assestamento dei valori
Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali Dumas Il principio della competenza economica. L assestamento dei valori Dott. Federico Rotondo [email protected] Economia aziendale: lezione n. 21 A fine
G F M A M G L A S O N D Totale. Fatturato
Esercizio 9.2 Pianificazione con metodo analitico * L azienda Gamma che realizza differenti tipologie di servizi, ai fini della redazione del budget 2006, prevede di effettuare le seguenti vendite mensilizzate,
NOTA OPERATIVA N. 5 /2017. OGGETTO: Il criterio del costo ammortizzato nella valutazione di crediti, debiti e titoli di debito
NOTA OPERATIVA N. 5 /2017 OGGETTO: Il criterio del costo ammortizzato nella valutazione di crediti, debiti e titoli di debito 1. INTRODUZIONE Il Decreto Legislativo n. 139 del 18 agosto 2015 ha recepito
IL REDDITO D ESERCIZIO E IL PATRIMONIO DI FUNZIONAMENTO
ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Prova di verifica IL REDDITO D ESERCIZIO E IL PATRIMONIO DI FUNZIONAMENTO di Marina GORIA MATERIE: ECONOMIA AZIENDALE (Classe terza IT Indirizzo AFM-SIA-RIM; Classe terza IP Servizi
ESERCITAZIONE SULLE IMMOBILIZZAZIONI. Contabilità e Bilancio Prof. Gianluigi Roberto A.A. 2013/2014
ESERCITAZIONE SULLE IMMOBILIZZAZIONI Contabilità e Bilancio Prof. Gianluigi Roberto A.A. 2013/2014 2 1.a) 01/01/13 STIPULA CONTRATTO DI LEASING Maxicanone 40.000 + 4 canoni semestrali 25.000 40.000 + (25.000
1) Si costituisce una SpA con capitale sociale suddiviso in azioni del valore nominale di 10,00 ciascuna.
1. OPERAZIONI DI COSTITUZIONE ED OPERAZIONI CONTINUATIVE DI ESERCIZIO DEL PRIMO PERIODO DI VITA DELLA DELTA SPA, CHE SVOLGE ATTIVITÀ INDUSTRIALE 1) Si costituisce una SpA con capitale sociale suddiviso
LA RAPPRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA GESTIONE
Gilda Ricciardi LA RAPPRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA GESTIONE Il Bilancio d esercizio Le parti del Bilancio d esercizio Lo Stato patrimoniale Stato patrimoniale: Attivo Stato patrimoniale: Patrimonio
Lezione n. 2 - Le scritture di integrazione
Lezione n. 2 - Le scritture di integrazione Dopo avere analizzato le scritture di completamento, concentriamo ora la nostra attenzione su quelle di integrazione. Le scritture di integrazione rilevano costi
IL RENDICONTO FINANZIARIO DEI FLUSSI DI DISPONIBILITÀ' LIQUIDE. Classe quinta A a.s prof. Salvatore Nucci
IL RENDICONTO FINANZIARIO DEI FLUSSI DI DISPONIBILITÀ' LIQUIDE Classe quinta A a.s. 2016 2017 prof. Salvatore Nucci Alcune parti dei presenti appunti sono estratti da Telepass +, Le novità del bilancio,
OIC 18 RATEI E RISCONTI
OIC 18 RATEI E RISCONTI 1 L OIC ha elaborato una nuova edizione dell OIC 18, allo scopo di renderne più agevole la lettura e l utilizzo. Le variazioni apportate hanno comportato un riordino generale della
Aspetto finanziario e aspetto economico della gestione
Aspetto finanziario e aspetto economico della gestione di Lidia Sorrentino Prova semistrutturata di economia aziendale per le classi 3ª IGEA e 2ª IPSC 1 Segna con una crocetta la risposta esatta (alcuni
Il rendiconto di capitale circolante netto
Il rendiconto di capitale circolante netto L oggetto dell analisi per flussi Flusso finanziario = variazione di una data risorsa: fondo Fondi: Risorse totali: poste attive e passive patrimonio Capitale
Prestiti obbligazionari
Prestiti obbligazionari n Agenda n n n n n Introduzione Aspetti economico aziendali Aspetti giuridici Aspetti contabili Applicazioni Aspetti economico - aziendali La copertura di fabbisogni finanziari
Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014
Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014 Introduzione La presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del bilancio della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia ed è stata redatta
APPENDICE B ESEMPIO DI REDAZIONE DI RENDICONTO FINANZIARIO
APPENDICE B ESEMPIO DI REDAZIONE DI RENDICONTO FINANZIARIO Si ipotizza che in un determinato esercizio lo stato patrimoniale comparativo sia il seguente: STATO PATRIMONIALE 200X+1 200X ATTIVITÀ Incrementi/
MISURAZIONE DEL REDDITO D IMPRESA
MISURAZIONE DEL REDDITO D IMPRESA R T = C F C I QUANTITA ECONOMICA Condizioni Stabilità valore moneta Assenza di operazioni dirette sul capitale Ricerca dei fattori determinanti Gestione Caratteristica
INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI Identità e contatti del finanziatore Finanziatore Igea Banca S.p.A. Indirizzo Sede legale e Direzione Generale: Via Paisiello, 38-00198 Roma Codice
MODULO INFORMAZIONI PUBBLICITARIE. Mutuo Chirografario per il Credito al Consumo. Mutuo Adotto
Mutuo chirografario il credito al consumo 1. Identità e contatti della Banca Finanziatore Indirizzo BCC DI ROMA VIA SARDEGNA, 129 00187 - ROMA (RM) Telefono 06/5286 1 Email [email protected] Fax 06/52863305
FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI DESTINATI ALLE PMI ASSISTITI DAL FONDO TRANCHED COVER
FOGLIO INFORMATIVO INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare di Puglia e Basilicata S.c.p.a. Via Ottavio Serena, n. 13-70022 - Altamura (BA) Tel.: 080/8710268 -Fax: 080/8710745 [[email protected] / www.bppb.it]
DEBITI. o Aspetti definitori e rappresentazione in bilancio secondo il codice civile o Regole IASB
DEBITI o Aspetti definitori e rappresentazione in bilancio secondo il codice civile o Regole IASB Aspetti definitori Secondo l OIC 19 i debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che
RATEI PASSIVI. I ratei passivi. Rappresentazione contabile e disciplina fiscale. di Luciano Olivieri SOMMARIO
n. 12/97 Pag. 1425 I ratei passivi Rappresentazione contabile e disciplina fiscale di Luciano Olivieri SOMMARIO 1. Premessa 1425 2. I ratei passivi 1425 2.1. Definizione 1425 2.2. Rilevazione e rappresentazione
Procedimento diretto. Flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale Procedimento indiretto
TOMO 1-6. ANALISI PER FLUSSI 6.1 calcolo del flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale ( ) Flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale Ricavi monetari Prodotti
MODULO INFORMAZIONI PUBBLICITARIE. Mutuo Chirografario per il Credito al Consumo. Tasso Fisso
Mutuo chirografario il credito al consumo 1. Identità e contatti della Banca Finanziatore Indirizzo BCC DI ROMA VIA SARDEGNA, 129 00187 - ROMA (RM) Telefono 06/5286 1 Email [email protected] Fax 06/52863305
RI-MEDIA SRL. P.I., C.F. e Registro Imprese di Genova VIALE SAULI GENOVA. Capitale Sociale Euro ,00
RI-MEDIA SRL P.I., C.F. e Registro Imprese di Genova 02032220994 VIALE SAULI 4-16100 GENOVA Capitale Sociale Euro 10.000,00 Signori Soci, NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO IL 31 DICEMBRE 2015 il bilancio
Nota Integrativa. NOTA INTEGRATIVA: funzione
Nota Integrativa NOTA INTEGRATIVA: funzione Fornire l analisi, l illustrazione e, in taluni casi, l integrazione dei sintetici dati di bilancio, che potrebbero non essere pienamente sufficienti ad assolvere
COSTO AMMORTIZZATO E VALORE TEMPORALE: DEBITI (OIC 19) CREDITI (OIC 15)
COSTO AMMORTIZZATO E VALORE TEMPORALE: DEBITI (OIC 19) CREDITI (OIC 15) Alain Devalle, Ph.D. Professore Associato in Economia Aziendale Dottore Commercialista e Revisore Legale ODCEC Torino ([email protected])
Il Rendiconto finanziario di Cash Flow. Prof. Francesco Ranalli
Il Rendiconto finanziario di Cash Flow Prof. Francesco Ranalli Regolamentazione IAS 7 Statment of Cash Flows FAS n. 95 - Statement of Cash Flows Codice Civile, artt. 2423 e 2423 ter; OIC n. 10 Rendiconto
iscrizione - - ammortamento svalutazione rivalutazione -
1 ü Stato patrimoniale Attivo B) Immobilizzazioni ü B) II. Immobilizzazioni materiali ü Criteri di valutazione B) II. Immobilizzazioni materiali ü Criteri di valutazione B) II. Immobilizzazioni materiali
Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a.
Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione Il caso TECNIC S.p.a. Bilancio d esercizio contabile o Situazione contabile (patrimoniale ed economica) finale della SpA Tecnic
NOTA INTEGRATIVA. Ai sensi dell'art.2427 Codice Civile si forniscono di seguito le seguenti indicazioni.
NOTA INTEGRATIVA Il bilancio della società al 31 dicembre 2009 è stato redatto nel rispetto delle norme previste dalla legislazione civilistica vigente, integrata dai principi contabili elaborati dall
Laura Luoni. Nota Integrativa
Nota Integrativa funzione Fornire l analisi, l illustrazione e, in taluni casi, l integrazione dei sintetici dati di bilancio, che potrebbero non essere pienamente sufficienti ad assolvere la funzione
FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO
FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO Redatto ai sensi della Delibera CICR del 4 marzo 2003 e del Titolo X Capitolo 1 delle Istruzioni di Vigilanza per le Banche Trasparenza delle operazioni e dei servizi
1. OPERAZIONI DI COSTITUZIONE ED OPERAZIONI CONTINUATIVE DI ESERCIZIO DEL PRIMO PERIODO DI VITA DELLA DELTA SPA, CHE SVOLGE ATTIVITA INDUSTRIALE.
CASO DELTA 1. OPERAZIONI DI COSTITUZIONE ED OPERAZIONI CONTINUATIVE DI ESERCIZIO DEL PRIMO PERIODO DI VITA DELLA DELTA SPA, CHE SVOLGE ATTIVITA INDUSTRIALE. 1. Si costituisce una S.p.A. con capitale sociale
