ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALDA COSTA SCUOLA PRIMARIA ALDA COSTA FERRARA CLASSE IV A A.S. 2014/15 PARTECIPIAMO AL CONCORSO Luciana Albieri Edizione2015 Associazione Dammi la Mano SON TUTTE BELLE LE FAMIGLIE DEL MONDO QUANDO SANNO CRESCERE BAMBINI FELICI UTILIZZANDO LA TECNICA DEL BRAINSTORMING I bambini si sono espressi rispetto alle parole FAMIGLIA e FELICITÁ. Per crescere felici non è importante assomigliare ai propri familiari; puoi fare e avere tutto ciò che vuoi ma se non hai l amore di una famiglia, naturale o adottiva che sia, non potrai mai essere felice. Di qui sono nate le storie e le poesie. L INSEGNANTE Nicoletta Forlani
PARTECIPIAMO AL CONCORSO: SON TUTTE BELLE LE FAMIGLIE DEL MONDO QUANDO SANNO CRESCERE BAMBINI FELICI. UTILIZZANDO LA TECNICA DEL BRAINSTORMING Riuscire a comunicare L amore dei genitori per i figli Persone che si capiscono, che si aiutano e si vogliono bene Non pensare solo al lavoro ma anche alla famiglia La fratellanza FAMIGLIA Ѐ Amore per i nostri animali Mamma e papà Fratelli, sorelle, parenti I figli sono la cosa principale Unione di persone Amore Persone che si assomigliano I genitori non litigano Può contare sull aiuto dei genitori Prende 10 in una verifica e i suoi genitori lo abbracciano Si diverte Può crescere nella sua famiglia C è l amore dentro la famiglia È accettato per quello che è UN BAMBINO È FELICE QUANDO Si sente amato Ѐ libero di scegliere Può stare con i parenti Fa qualcosa con suo papà Può mangiare, dormire e giocare con la PS Si sente considerato Viene accontentato Si accontenta di quello che ha
Sono tutte belle le famiglie del mondo quando sanno crescere bambini felici Un bambino è felice quando... La famiglia è un insieme di persone che riescono a comunicare con amore. Non importa se il figlio è biologico o no, l'importante è che un bambino si sente a suo agio nella famiglia e quando è accettato per quello che è. Famiglia significa fratellanza tra mamma, papà, fratelli, sorelle e amore per i propri animali. Per la gioia di un bambino basta solo stare insieme e giocare con la propria famiglia. Un bambino è felice anche quando i genitori non pensano solo al lavoro ma si ricavano degli spazi per stare con lui e quando è libero di scegliere. In una famiglia c'è bisogno di amore, fiducia, di crescere felicemente, quando i genitori non litigano e c'è serenità. Gaia, Cecilia, Alessio, Giorgio G. La famiglia di Bybo Nello spazio, in un pianeta sconosciuto vive un piccolo alieno di nome Bybo. Bybo è solo perché i suoi parenti sono partiti per esplorare il pianeta Bong cercando un energia alternativa. Quindi Bybo scende sulla terra, in Italia e atterra in un campo di grano. Dopo qualche ora un contadino che semina lo trova e lo porta nel suo casolare; gli porta del cibo e lo cura. Bybo incomincia a parlare stranamente in italiano e chiede al contadino se può cercare una famiglia. Il contadino gli risponde:- Oh, caro alieno tu hai già una famiglia, vivrai con me per tutta la vita. Il contadino incomincia a preparare un lettino per Bybo. Poi prenota un posto nella scuola Alda Costa. Quando Bybo è abbastanza grande incomincia ad andare a scuola. Non è molto bravo perché prende solo otto, sette e sei. Però il contadino non si arrabbia perché ama Bybo per quello che è, e lo amerà per sempre. La famiglia di Byblo Martina, Fabio, Marco Un bambino proveniente da un altra galassia, perde i genitori in una guerra interstellare e si perde nello spazio. Questo bambino si chiama Byblo. Dopo essere atterrato sulla Terra, Byblo gira per tutta la città in cerca di una famiglia che lo accolga. Un giorno un bambino di nome Roberto trova Byblo e gioca con lui. Fanno amicizia e Roberto prega i suoi genitori di tenere Byblo. I genitori dopo una lunga riflessione e un lungo percorso decidono di adottare Byblo. Byblo è molto felice di
avere una famiglia che lo accoglie con molto amore. I suoi genitori comprano due cani: uno per Byblo e uno per Roberto. I genitori devono ridurre il tempo del lavoro, stare più con i figli e Byblo è molto contento. Perché un bambino è felice quando i suoi genitori lo accettano per quello che è e gli dimostrano i questo modo che gli vogliono bene. Storia di una bambina adottata. Il cinque dicembre nasce una bambina: Giulietta. Emma, Edoardo e Giovanni È di nazionalità irachena. Durante la guerra il papà muore perché è stato ucciso da una granata, sua mamma muore di infarto. Giulietta è rimasta da sola, ma fortunatamente arriva una signora che vede Giulietta e la porta all orfanotrofio. Dopo qualche giorno arriva una coppia italiana in cerca di una bambina da adottare. Giulietta viene adottata dalla coppia italiana molto affettuosa che la porta a casa loro; ma i genitori addottivi non sanno che è una combina - guai! Appena arrivati a casa Giulietta combina un grosso guaio; il papà è al lavoro e la mamma si sta facendo la doccia al piano di sopra; Giulietta va a prendere i pennarelli, ma non trovando i fogli colora sui muri. I genitori, dopo aver scoperto tutto sgridano Giulietta, ma capiscono che per lei è tutta una novità e che ci vorrà tanta pazienza e amore: un bambino è felice quando è accettato per quello che è. Lucia, Agata, Sara, Giulia. Joakim Un bambino di nome Joakim, originario della Thailandia, visto che la sua famiglia non era tanto ricca e non aveva denaro per crescere il bambino, lo aveva fatto adottare da una famiglia più ricca che viveva in Italia. La famiglia finalmente era andata in Thailandia a ritirare Joakim in una casa - famiglia nella città di Bangkok. Al momento del ritiro i genitori dovevano rimanere circa un mese in quella città per conoscere meglio Joakim. Passato questo mese la famiglia adottiva, con il bambino, era ritornata in Italia. Il bambino iniziò ad acquisire abitudini di quel paese e anche a frequentare la scuola. Gli anni passarono e il bambino imparò tante nuove cose. Joakim aveva ormai raggiunto i diciotto anni e, grato di essere stato accolto, decise di ritornare nel suo paese. Con le lacrime agli occhi salutò la sua famiglia che era stata così buona con lui ma promise che non si sarebbe mai dimenticato di loro;
erano la sua mamma e il suo papà. Un bambino è felice quando è accettato per quello che è ed è lasciato libero di scegliere. Carloalberto, Nicolas, Riccardo