LABORATORI SCOLASTICI E SOSTANZE CHIMICHE Milva Carnevali Bologna 27 maggio 2013 AUSL BOLOGNA
Piano Regionale Prevenzione UOCPSAL Attività di vigilanza tutela salute e sicurezza lavoratori scuole DLgs 81/08
REGIONE EMILIA ROMAGNA Assessorato Politiche per la Salute IL DECRETO 81/08 Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro NELLA SCUOLA: INDIRIZZI INTERPRETATIVI A cura del gruppo Scuola SERVIZI PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA AZIENDE USL REGIONE EMILIA ROMAGNA Febbraio 2011
LETTERA CIRCOLARE del 30 giugno 2011 Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali Prime indicazioni esplicative in merito alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (Registration Evaluation Authorisation Restriction of Chemicals - REACH), del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (Classification Labelling Packaging - CLP) e del Regolamento (UE) n. 453/2010 (recante modifiche all Allegato II del Regolamento CE 1907/2006 e concernente le disposizioni sulle schede di dati di sicurezza), nell ambito della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, Capo I Protezione da Agenti Chimici e Capo II Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni ).
Elementi di particolare attenzione per l applicazione del Titolo IX, Capi I e II del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.: 1. definizione e individuazione delle figure coinvolte; 2. terminologia; 3. nuove prescrizioni per la stesura della SDS e i nuovi criteri di classificazione delle sostanze e delle miscele pericolose; 4. nuovo sistema di etichettatura; 5. coesistenza di etichettatura su imballaggi diversi dello stesso prodotto secondo il Regolamento CLP e secondo la vecchia normativa; 6. eventuale aggiornamento della valutazione del rischio chimico da agenti chimici pericolosi, cancerogeni e mutageni negli ambienti di lavoro; 7. aggiornamento, da parte del Datore di Lavoro, della formazione e dell informazione; 8. classificazione di agenti chimici pericolosi e cancerogeni e/o mutageni ai fini della sorveglianza sanitaria; 9. aggiornamento della segnaletica di sicurezza in base ai nuovi pittogrammi introdotti dal Regolamento CLP.
nuovo sistema di etichettatura (CLP All. V ed All. I 1.2.) I pittogrammi introdotti dal Regolamento CLP non sono sempre riconducibili automaticamente ai simboli di pericolo.
1. definizione e individuazione delle figure coinvolte; 2. terminologia; 3. nuove prescrizioni Elementi per di la particolare stesura della attenzione SDS e i nuovi criteri di per classificazione l applicazione delle Titolo sostanze IX, Capi e delle I e II miscele del D.Lgs. pericolose; n. 81/2008 e s.m.i.: 4. nuovo sistema di etichettatura; 5. coesistenza di etichettatura su imballaggi diversi dello stesso prodotto secondo il Regolamento CLP e secondo la vecchia normativa; 6. eventuale aggiornamento della valutazione del rischio chimico da agenti chimici pericolosi, cancerogeni e mutageni negli ambienti di lavoro; aggiornamento, da parte del Datore di Lavoro, della formazione e dell informazione; 8. classificazione di agenti chimici pericolosi e cancerogeni e/o mutageni ai fini della sorveglianza sanitaria; 9. aggiornamento della segnaletica di sicurezza in base ai nuovi pittogrammi introdotti dal Regolamento CLP.
1. definizione e individuazione delle figure coinvolte; 2. terminologia; 3. nuove prescrizioni Elementi per la stesura di particolare della SDS attenzione e i nuovi criteri di classificazione per l applicazione delle del sostanze Titolo IX, e Capi delle I miscele e II del D.Lgs. pericolose; n. 81/2008 e s.m.i.: 4. nuovo sistema di etichettatura; 5. coesistenza di etichettatura su imballaggi diversi dello stesso prodotto secondo il Regolamento CLP e secondo la vecchia 7.; 8. classificazione di agenti chimici pericolosi e cancerogeni e/o mutageni ai fini della sorveglianza sanitaria; aggiornamento della segnaletica di sicurezza in base ai nuovi pittogrammi introdotti dal Regolamento CLP
SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO REACH - CLP e DLgs 81/08 Titolo V Dlgs 81/08..a seguito della valutazione effettuata in conformità all articolo 28, risultano rischi che non possono essere evitati o sufficientemente limitati con misure, metodi, o sistemi di organizzazione del lavoro, o con mezzi tecnici di protezione collettiva, il DDL ricorre alla segnaletica di sicurezza, conformemente alle prescrizioni di cui agli allegati da XXIV a XXXII. 2. Qualora sia necessario fornire mediante la segnaletica di sicurezza indicazioni relative a situazioni di rischio non considerate negli allegati da ALLEGATO XXIV a ALLEGATO XXXII, il datore di lavoro, anche in riferimento alle norme di buona tecnica, adotta le misure necessarie, secondo le particolarità del lavoro, l esperienza e la tecnica.
SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO REACH - CLP e DLgs 81/08 Allegato XXIV 2.1.2 La segnaletica su contenitori e tubazioni deve essere del tipo previsto nell ALLEGATO XXVI ALLEGATO XXVI PRESCRIZIONI PER LA SEGNALETICA DEI CONTENITORI E DELLE TUBAZIONI
il Ministero della Salute, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con il Ministero dell Istruzione, dell Università della Ricerca acronimi da scoprire Mi guardi? Mi capisci? Allora sai cosa fare, indirizzato a studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Finalità La tematica individuata per la seconda edizione del concorso porre attenzione alle informazioni che le etichette ci forniscono dei prodotti chimici si propone di sviluppare una maggiore riflessione sulle abitudini nell uso di sostanze e miscele presenti nella propria quotidianità. Il concorso mira a far sviluppare ai partecipanti idee utili per aumentare la consapevolezza dell utilità delle etichette di pericolo, apposte sui prodotti, da parte dei cittadini Guardare le etichette comprendendone i contenuti, svelandone le eventuali ambiguità, potrà promuovere cambiamenti positivi dei comportamenti dei cittadini conformandoli a quanto indicato nel messaggio dell etichetta di pericolo, a favore della tutela della propria e altrui salute e dell ambiente, nel rispetto del diritto ad essere informati.
Obiettivi: Il concorso si propone di valorizzare le eccellenze degli studenti e la loro creatività nei percorsi di istruzione relativi alle discipline scientifiche e tecnologiche implicate nei regolamenti REACH e CLP, che si sottolinea non sono esclusivamente afferenti alla chimica. Il concorso desidera offrire alla inventiva degli allievi delle scuole secondarie di secondo grado l opportunità di: a) trasmettere i contenuti sociali dei Regolamenti REACH e CLP riferiti alla tematica individuata per la seconda edizione con modalità, possibilmente alternative al testo, ideando percorsi di comunicazione che ne facilitino la divulgazione; b) porsi quali mediatori, nella propria comunità scolastica ed extrascolastica, della comprensione del cambiamento culturale che il Parlamento Europeo imprime, con questi Regolamenti, alla tutela dell uomo e dell ambiente.