PIANO DI PRIMO SOCCORSO



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Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO LAGONEGRO di SCUOLA dell INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA DI I GRADO C.T.P. E.D.A Piazza della Repubblica s.n.c. Tel. 0973/21037 22412 Fax 0973/21282 - Sito Internet: www.istitutocomprensivolagonegro.it 85042 L A G O N E G R O (PZ) C.F.: 91002130762 e-mail: pzic85200x@istruzione.it pzic85200x@pec.istruzione.it PIANO DI PRIMO SOCCORSO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Il Dirigente Scolastico Dott. Vincenzo Fittipaldi Il RSPP Ins. Ladaga Giovanna

INDICE 1. PREMESSA pag. 1 2. ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO pag. 2 3. PROCEDURE IMPARTITE AGLI ADDETTI AL P.S. pag. 3 4. ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO:PROCEDURE pag. 5 5. PROCEDURE IMPARTITE AL PERSONALE pag. 7 6. CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO pag. 10 7. CONTENUTO DELLA CASSETTA DI P. S. pag. 10 8. SOMMINISTRAZIONE FARMACI A SCUOLA pag. 11 9. ATTIVAZIONE DEL PIANO DI P. S. pag. 12 Allegati pagg.13-14-15

1. PREMESSA Questo piano ha la finalità di definire le responsabilità e i compiti per la corretta organizzazione del Primo Soccorso e del Pronto Soccorso all interno della Scuola/Istituto. Contiene l insieme dei provvedimenti adottati e delle azioni da attuare per garantire agli infortunati il Primo Soccorso e attivare gli interventi di pronto soccorso. L obiettivo del Piano è di salvaguardare la vita di chiunque avesse subito un danno fisico a causa di un incidente, di un infortunio o di un malore in attesa di soccorsi qualificati, senza arrecare ulteriore danni all infortunato. Il D.M. 388/03 tenendo conto della tipologia dell attività svolta, del numero di lavoratori occupati e dei fattori di rischio, classifica le aziende, ovvero le unità produttive, in tre gruppi; la nostra scuola ricade nel Gruppo B e pertanto deve: Munirsi di cassetta di pronto soccorso comprendente la dotazione minima e di un idoneo mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza del sistema sanitario nazionale. Effettuare la formazione del proprio personale Addetto al Primo Soccorso, Corso di Formazione di 12 ore, e, con cadenza triennale, Corso di Aggiornamento di 4 ore. Tutto il personale della scuola è tenuto ad osservare scrupolosamente le indicazioni contenute nel presente Piano, pertanto, i Docenti Responsabili del Primo Soccorso, in quanto delegati del Dirigente Scolastico, provvederanno a scaricarlo dal sito della scuola area sicurezza-, a socializzarlo al personale ed ad attuarlo presso la propria sede scolastica. Si ricorda che è dovere di ogni cittadino italiano prestare assistenza a persona ferita o altrimenti in pericolo e darne immediato avviso all Autorità (art. 593 Codice Penale).Chiunque, valutando come agire, è tenuto a provvedere affinché l infortunato possa al più presto ricevere assistenza. Riferimenti Decreto Ministero Sanità 388 del 15 luglio 2003 ( la scuola, in base a quanto disposto dall art. 1 del D.M. 388/2003, ricade nel Gruppo B). D. Lgs. 81 del 9 aprile 2008. Destinatari e campo d applicazione I soggetti chiamati ad applicare i contenuti del Piano sono: Gli Addetti al Pronto Soccorso designati con incarico. Tutto il personale che, all interno della scuola, può svolgere a vario titolo un intervento di pronto soccorso. Gli Addetti al Pronto Soccorso devono essere individuati in numero idoneo al fine di assicurare che presso la scuola vi sia sempre salvo eccezioni - la presenza di almeno un Addetto. L elenco degli Addetti viene esposto in ogni plesso e pubblicato sul sito della scuola. Il personale deve comunque essere informato sul comportamento da adottare qualora - in via eccezionale - nella scuola non sia presente alcun Addetto al Pronto Soccorso. Il Piano di Pronto Soccorso si applica a tutte le persone presenti a vario titolo all interno degli edifici scolatici e pertinenze, con esclusione dei dipendenti da Ditte esterne per i quali la propria Azienda deve provvedere con propria organizzazione (es. imprese costruttrici occasionalmente presenti, servizio mensa, etc.). Gli interventi di Pronto Soccorso si applicano nei casi di incidenti con danni alle persone o nel caso di malori ai quali si assiste. 1

2. ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO Tutti gli addetti devono essere formati nel rispetto delle previsioni del D.M. n 388/2003 e, in conformità allo stesso, saranno soggetti ad aggiornamento ricorrente, almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico, con frequenza non superiore a tre anni. Le persone che sono state incaricate del servizio di Primo Soccorso sono le seguenti: Squadra primo soccorso Coordinatore Squadra D Elia Giuseppina Addetto Ruolo Postazione di lavoro Camaldo A. docente Infanzia Piazza Repubblica Barretta F. docente Infanzia Rione Rossi D Elia G. - Brescia A.- docente Primaria Piazza Italia Sanzani E.- Calderino C.-Belardi F. (C.T.P.EDA)- Infantino P. (esecutore di BLSD DEFIBRILLATION- C.T.P.EDA). docente Primaria Piazza Repubblica Lo Gatto A.-Cestari A-Calcagno G. docente Primaria Rione Rossi Buraglia Amelia docente Secondaria I grado Piazza Repubblica Lunghi Giuseppina docente Secondaria I grado Rione Rossi Il personale nominato non può rifiutare la designazione se non per giustificato motivo e deve : Coordinatore della squadra di Primo Soccorso Conoscere il piano di Pronto Soccorso. Verificare l organizzazione generale e l attuazione dei compiti attribuiti agli incaricati di Primo Soccorso. Predisporre l acquisto del materiale sanitario. Avere a disposizione le schede di sicurezza dei prodotti di pulizia e dei prodotti chimici. Raccogliere i bisogni di aggiornamento degli incaricati di Primo Soccorso. Verificare l attuazione dei singoli compiti degli addetti al Primo Soccorso Elaborare i dati riferiti agli interventi di Primo Soccorso realizzati nell'anno. Relazionarsi con il RSPP. 2

Addetti al Primo Soccorso conoscere il piano di Pronto Soccorso Controllare periodicamente la cassetta di primo soccorso. Usare le attrezzature minime per gli interventi di pronto soccorso. Intervenire nel primo soccorso. Accertarsi delle condizioni di salute dell infortunato in modo da fornire agli Enti di Soccorso tutte le informazioni utili. Assistere l infortunato fino all arrivo dei Soccorsi Prestare le prime cure in modo conforme alla formazione ricevuta. 3. PROCEDURE IMPARTITE AGLI ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO In relazione alla formazione ricevuta l Addetto al Primo Soccorso dovrà tener conto di quanto segue: Lesioni di piccola entità - Utilizzare, se è il caso, i presidi sanitari contenuti nella cassetta di pronto soccorso. Lesioni gravi o malore - Non abbandonare mai l infortunato. - Chiedere l intervento urgente dei soccorsi (118) - Rassicurare l infortunato. - Se l infortunato è in stato di incoscienza, metterlo in posizione di sicurezza e non spostarlo, a meno che ciò sia assolutamente necessario. - In caso di perdita abbondante di sangue, tentare di arrestare l emorragia in attesa dei soccorsi. Tutti gli addetti al Primo Soccorso devono attuare le seguenti procedure in caso di emergenza sanitaria. Approccio all infortunio - Recarsi con la massima rapidità possibile, non appena ricevuta la notizia, sul luogo dell evento, rispettando le misure di sicurezza ed indossando, se necessario, i Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) come guanti e visiera paraschizzi previsti. - Sul luogo dell infortunio qualificarsi subito come Addetto al Primo Soccorso. - Identificare eventuali pericoli presenti nell area, che potrebbero mettere a rischio anche gli stessi soccorritori (quali, ad esempio, fughe di gas o di sostanze pericolose, pericolo di incendio, etc.) e segnalarli immediatamente ai Responsabili per la sicurezza. - Allertare o far allertare, se necessario, gli incaricati della gestione delle emergenze. - Avvisare o far avvisare il Dirigente Scolastico o, qualora questi non fosse raggiungibile, il suo sostituto. Il coordinamento degli interventi di soccorso sarà effettuato dall Addetto di Primo Soccorso giunto per primo sul luogo dell infortunio. 3

Intervento sul/sugli infortunato/i - Prestare i primi soccorsi al/agli infortunato/i effettuando solo gli interventi strettamente necessari e sui quali si è stati specificamente istruiti. - Valutare, nei limiti delle proprie competenze e capacità, le condizioni dell infortunato: controllare lo stato di coscienza, il respiro, il polso, la presenza di emorragie o di fratture; valutare la possibilità di frattura vertebrale. - Se l infortunato è cosciente, parlargli per tranquillizzarlo in ordine alla gravità dell infortunio e all eventuale chiamata dell Emergenza Sanitaria (118), spiegando quello che si sta facendo; se possibile, senza affaticarlo, chiedergli notizie utili ai fini del soccorso (cosa è successo, se soffre di cuore, dove gli fa male, se è diabetico, se ha battuto la schiena o la testa, se gli fa male la testa, se gli viene da vomitare, etc.). - Intervenire per ridurre o eliminare i rischi dell infortunato (emorragie, etc.), possibilmente senza spostarlo. - Spostare l infortunato solo in caso di pericoli gravi e immediati, quali possibili crolli, allagamenti, incendi, etc. - Impedire l avvicinamento di curiosi o di volenterosi che non si qualifichino come medici, infermieri professionali o Addetti al Pronto Soccorso. - Non somministrare bevande o farmaci. - Compilare la scheda di rilevazione infortunio ( Allegato 3) e successivamente consegnarla in segreteria. Nel caso di più infortunati e di presenza di un solo addetto, la priorità di intervento verrà da questo stabilita sulla base della gravità dei rispettivi infortuni, anche tenendo conto delle modalità con le quali la stessa è individuata dall Emergenza Sanitaria (118) nella gestione extra ospedaliera degli infortuni: Codice rosso: Priorità 1 Codice giallo: Priorità 2 Codice verde: Priorità 3 Pertanto, l Addetto al Primo Soccorso provvederà all espletamento dei compiti suddetti attenendosi alle disposizioni emanate a tal fine. Codice Rosso Urgenza Assoluta Vie aeree ostruite Emorragia massiva Incoscienza Shock avanzato Ustioni gravi Traumi violenti Malori Dolori toracici ed addominali Codice Giallo Urgenza Relativa Frattura esposta Ustioni moderate Emorragie moderate Shock iniziale Stato mentale alterato Codice Verde Urgenza Differibile Fratture semplici Lesioni articolari Lesioni muscolari Contusioni Ustioni lievi Escoriazioni 4

4. ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO: PROCEDURA DA SEGUIRE - La persona che assiste all infortunio attiva l Addetto di Primo Soccorso (un Collaboratore Scolastico si occuperà della sorveglianza della classe, se l Addetto di Primo Soccorso è un docente che sta facendo lezione; se necessario gli alunni potranno anche essere suddivisi all interno delle altre classi). - L Addetto al Primo Soccorso prende la valigetta, si reca sul posto, valuta le condizioni dell infortunato e attiva la relativa procedura A, B o C. CASO A (grave e urgente) Addetto al Primo Soccorso - Attiva il 118 (incarica un collaboratore scolastico o un docente disponibile ad aprire il cancello per permettere l accesso all ambulanza). - Attiva un 2 soccorritore (se necessario e se presente a scuola). - Assicura eventuali misure di Primo Soccorso. - Accompagna l infortunato in ospedale (in ambulanza se autorizzato dal personale sanitario o tramite auto personale o altra disponibile), se non c è la certezza che i familiari siano presenti in ospedale all arrivo dell infortunato. Compito del Collaboratore Scolastico su indicazioni date dall Addetto di Primo Soccorso - Avverte i genitori/familiari dell alunno/persona che si è infortunato che verrà (od è già stato), portato in ospedale. - Avverte la segreteria relativamente all infortunio occorso. CASO B (non urgente, che richiede comunque ricorso alla struttura ospedaliera) Addetto al Primo Soccorso - Incarica un collaboratore scolastico di avvertire i genitori/familiari che l alunno/persona si è infortunato e che è necessaria la loro presenza a scuola per il trasporto in ospedale. - Attiva eventuali misure di Primo Soccorso. - Accompagna l infortunato in ospedale con auto propria od altra disponibile in caso di indisponibilità dei genitori/familiari; se lo ritiene, chiede ad un collaboratore scolastico (che è pertanto autorizzato ad uscire dalla scuola), di seguirlo in ospedale. Compito del Collaboratore Scolastico su indicazioni date dall Addetto Primo Soccorso - Avverte i genitori/familiari informandoli dell infortunio e chiedendo la loro presenza a scuola. - Avverte la segreteria relativamente all infortunio occorso. CASO C (lieve, che non richiede il ricorso a personale sanitario) Addetto al Primo Soccorso - Assicura le misure di primo intervento nel locale previsto per la medicazione (preferibilmente vicino alla cassetta di Primo Soccorso). - Incarica un collaboratore scolastico di avvertire i genitori/familiari dell infortunio occorso al proprio figlio/familiare. Compito del Collaboratore Scolastico su indicazioni date dall Addetto Primo Soccorso -Avverte i genitori o i familiari dell infortunio occorso al proprio figlio/familiare. 5

Attivazione del soccorso esterno L Addetto, nel caso decida di chiedere l intervento del soccorso esterno, deve recarsi il più rapidamente possibile al telefono più vicino, assicurandosi che in ogni caso accanto all infortunato rimanga almeno una persona, meglio se un altro Addetto. Nel caso di chiamata del 118, l Addetto dovrà comunicare: Indirizzo della scuola, nome e cognome di chi sta chiamando e numero di telefono per eventuali contatti successivi da parte dei 118. Cosa è successo - tipologia dell infortunio che potrà essere ricostruita: - chiedendo all infortunato, se in stato di coscienza vigile; - chiedendo a coloro che hanno assistito all infortunio; - valutando rapidamente le caratteristiche del luogo dell infortunio e la situazione ivi presente. Quante persone risultano coinvolte. Qual è il loro stato di gravità. L esistenza di condizioni particolari di accesso o logistiche della scuola che rendono difficile il soccorso. Ricordarsi di: a. Trascrivere il numero dell operatore del 118 che risponde e l ora esatta della chiamata. b. Non riattaccare prima che l operatore del soccorso sanitario abbia dato conferma del messaggio ricevuto. Modello di chiamata per il soccorso e informazioni da fornire ai servizi esterni Pronto qui è la scuola ------------------------------ ubicata in via.. È richiesto il Vostro intervento per un incidente Il mio nominativo è. Il nostro numero telefonico è.. Si tratta di una (caduta, schiacciamento, malore ) la vittima è.. ( caduta dalle scale.) ed è svenuta, non parla. In questo momento è assistita da un soccorritore che l ha messa sdraiata. Sono coinvolte anche... (indicazione delle eventuali persone coinvolte) Una persona vi aspetta sulla strada all ingresso principale della scuola, sulla via. 5. PROCEDURE IMPARTITE AL PERSONALE - Tutto il personale deve informarsi in merito ai nomi degli incaricati di Primo Soccorso (l elenco è affisso presso i vari plessi e pubblicato sul sito della scuola) e al Piano di Primo Soccorso. 6

- La persona che assiste ad un infortunio deve prima di tutto intervenire sulle eventuali condizioni che possono aggravare la situazione; successivamente deve prendere contatto con un Addetto e richiederne l intervento; qualora - in via eccezionale - presso la scuola non sia presente alcun Addetto, la persona che assiste ad un infortunio provvederà a chiamare direttamente l Emergenza Sanitaria (118). - Nell attesa dell arrivo dell Addetto, il personale deve astenersi dal compiere manovre o azioni che potrebbero aggravare le condizioni dell infortunato, quali, ad esempio, la movimentazione dell infortunato, la somministrazione di bevande o farmaci. - Avvisare il Dirigente Scolastico o in sua assenza il sostituto. - Se si tratta di un alunno avvisare anche i genitori. - Il minore va sempre accompagnato in Pronto Soccorso da un adulto. - Compilare la scheda di rilevazione infortunio (Allegato 3) e successivamente consegnarla in segreteria. - In caso di infortuni di lieve entità (piccoli tagli, abrasioni, ecc.), la medicazione può essere effettuata dalla persona presente all evento; in alternativa dovrà essere chiamato un Addetto. - Occorre segnalare prontamente all incaricato della verifica l avvenuto utilizzo, anche parziale, dei materiali contenuti nella cassetta di pronto soccorso. Istruzioni di primo soccorso IN CASO DI COSA FARE COSA NON FARE FERITE SUPERFICIALI O ESCORIAZIONI -Indossare i guanti monouso. -Lavare la ferita con acqua. -Disinfettare con soluzione antisettica e un tampone di garza. -Applicare sulla ferita garza sterile o cerotto. -Valutare la copertura vaccinale antitetanica. -Non usare sulla ferita polveri, pomate, medicinali o cotone emostatico. FERITE PROFONDE CON EMORRAGIA -Indossare guanti monouso. -Lavare la ferita con acqua. -Premere fortemente sulla ferita con tampone di garza, di tela pulita o con le dita stesse sino all arresto del sanguinamento. -Telefonare al 118 o trasportare al più presto il ferito al Pronto Soccorso. -Non usare legacci. -Non rimuovere corpi estranei eventualmente presenti nella ferita. EPISTASSI ( sangue dal naso) -Indossare guanti monouso. -Far soffiare il naso delicatamente sotto l acqua. -Far tenere la posizione seduta con la testa leggermente inclinata in avanti. -Non reclinare la testa all indietro. -Non usare cotone emostatico. 7

-Far sdraiare il soggetto su un fianco se pallido, se suda, se sviene. -Comprimere fra l indice e il pollice la radice del naso per circa 5 minuti (se il sanguinamento non cessa inviare al Pronto Soccorso). CONTUSIONI -Applicare sulla zona lesa impacchi freddi o la borsa del ghiaccio (non a diretto contatto con la pelle, ma interponendo uno strato di garza o stoffa). -Valutare la dinamica del trauma e la violenza dell urto: al minimo dubbio chiamare il 118. -Non sottovalutare traumi violenti all addome TRAUMI ARTICOLARI ( muscoli, articolazioni, ossa, legamenti ) -Valutare la dinamica del trauma. -Applicare impacchi freddi. -Immobilizzare. -Se frattura aperta, coprire con garza. -Valutare la dinamica del trauma e la violenza dell urto: al minimo dubbio chiamare il 118. -Non muovere assolutamente l infortunato se il trauma coinvolge il collo e/o la colonna vertebrale. -Non sollevare la testa. -Non somministrare bevande. TRAUMA CRANICO PERDITA TRAUMATICA DI DENTI -Trattare la parte superficiale come una ferita o una contusione a seconda della manifestazione. -Osservare sintomi quali: perdita di coscienza/vomito/mal di testa/singhiozzo/sonnolenza; in tali casi chiamare il 118 e descrivere la dinamica del trauma. -Ricordare che i sintomi descritti rappresentano un segnale di attenzione/allarme anche nelle due giornate successive al trauma. -Recuperare il dente prendendolo dalla corona e metterlo in una stoffa bagnata (fazzoletto). -Avvisare tempestivamente i genitori per fare accompagnare l infortunato dal dentista con il dente recuperato. -Non muovere assolutamente l infortunato se il trauma coinvolge il collo e/o la colonna vertebrale. -Non sollevare la testa. -Non somministrare bevande. -Non buttare il dente. -Non lavare il dente. -Non toccargli la radice. 8

CORPI ESTRANEI NEGLI OCCHI PERDITA DI COSCIENZA ( svenimento) CONVULSIONI SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO -Lavare abbondantemente gli occhi con acqua corrente. -Se il corpo estraneo permane, occludere l occhio con garza o un fazzoletto e recarsi al Pronto Soccorso. -Mettere il soggetto in posizione orizzontale e sollevare le gambe. -Allentare l abbigliamento stretto. -Fare rialzare lentamente. -Se il soggetto non si riprende entro qualche minuto chiamare il 118. -Indossare guanti monouso. -Accompagnare il soggetto a terra liberando l ambiente intorno perché non si ferisca. -Mettere qualcosa di morbido sotto la testa (un indumento, un cuscino basso). -Metterlo su un fianco. -Se possibile, mettere qualcosa fra i denti che non si spezzi per evitare la morsicatura della lingua (es. un pennarello o un fazzoletto ripiegato). -Attendere la conclusione della crisi e lasciare poi riposare il soggetto. AGIRE TEMPESTIVAMENTE -Se il soggetto è ancora cosciente e capace di respirare anche se con fatica, incoraggiarlo a tossire e respirare. -In caso di mancata espulsione, mettersi dietro la persona e circondarla con le braccia, mettere una mano a pugno e l altra appoggiata sopra, all altezza dello stomaco e comprimere con forza verso l alto, fino a quando non tossisce (se necessario, ripetere l operazione per 4-5 volte). -Se la situazione non migliora, chiamare il 118. -Non sfregare l occhio. -Non usare gocce o pomate. -Non somministrare liquidi a persone non perfettamente sveglie. -Non tenere il soggetto seduto o in piedi. -Non somministrare bevande alcoliche. -Non perdere la calma. -Non infilare a forza qualcosa fra i denti. -Non farsi prendere dal panico 9

6. CASSETTA Dl PRONTO SOCCORSO La cassetta di P.S. è collocata in un locale specifico dei vari plessi e la sua ubicazione è indicata mediante segnaletica specifica (croce bianca in campo verde), in conformità al D.Lgs. 493/1996. La cassetta è a disposizione, oltre che per l Addetto al Primo Soccorso, anche per il resto del personale della scuola. In tal caso è importante che, in un momento successivo, sia data informazione all Addetto, dell utilizzo del contenuto al fine di ripristinare i presidi usati. 7. CONTENUTO DELLA CASSETTA DI PRIMO SOCCORSO Il contenuto della cassetta di Primo Soccorso è conforme a quanto stabilito dal D.M. n 388/2003, per i luoghi di lavoro del Gruppo B. In esso sono compresi i seguenti dispositivi di protezione individuale (DPI): guanti in lattice; visiera paraschizzi. PRESIDIO QUANTITA Guanti sterili monouso 5 paia Visiera paraschizzi 1 Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro 1 Flaconi di soluzione fisiologica ( sodio cloruro 0, 9%) da 500 ml 3 Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole 10 Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole 2 Teli sterili monouso 2 Pinzette da medicazione sterili monouso 2 Confezione di rete elastica di misura media 1 Confezione di cotone idrofilo 1 Confezioni di cerotti di varie misure pronti all'uso 2 Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 2 Forbici 1 paio Lacci emostatici 3 3 Ghiaccio pronto uso 2 confezioni Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari 2 Termometro 1 Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa 1 Acqua ossigenata 1 I contenuti della cassetta sono controllati con frequenza mensile dall incaricato e, ove necessario, reintegrati/sostituiti mediante richiesta scritta al Dirigente Scolastico o suo delegato (Allegato1). Il reintegro deve avvenire nel minor tempo possibile. 10

Incaricato revisione cassetta Primo Soccorso INCARICATO Cantisani Carmela Camaldo Annamaria Barretta Francesca Brescia Antonietta Sanzani Enza Calcagno Gemma Buraglia Amelia Lunghi Giuseppina SCUOLA Infanzia Umberto I Infanzia Piazza Repubblica Infanzia Rione Rossi Primaria Piazza Italia Primaria Piazza Repubblica Primaria Rione Rosso Secondaria I grado P.zza Repubblica Secondaria I grado Rione Rossi 8. SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI NELLA SCUOLA ( Protocollo di intesa per la somministrazione dei farmaci a scuola tra regione Basilicata, azienda sanitaria locale ASP di Potenza, Azienda Sanitaria Locale ASM di Matera e Ufficio Scolastico Regionale USR 22 gennaio 2013). Il personale scolastico non può fornire farmaci agli alunni (per es. colliri, antibiotici, antimicotici, vitamine, antistaminici, sciroppi, ecc.), in caso di necessità, è possibile a un genitore (o a un suo delegato) accedere alla scuola per la somministrare, sotto la diretta e personale responsabilità del genitore stesso e previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico. La somministrazione dei farmaci durante l orario scolastico può avvenire solo per i farmaci salvavita o indispensabili e deve essere tale da poter essere effettuata anche da personale non specializzato che si renda disponibili alla somministrazione. L iter per l autorizzazione alla somministrazione di farmaci a scuola è il seguente: - Richiesta scritta da parte dei genitori al Dirigente Scolastico (Allegato 2). - Certificazione medica attestante lo stato di malattia dell alunno e prescrizione con indicati il farmaco,la posologia, le modalità di somministrazione e di conservazione, la durata del trattamento. - Dichiarazione scritta di disponibilità alla somministrazione dei farmaci dei docenti. - Autorizzazione del Dirigente per la somministrazione dei farmaci. Il personale resosi disponibile, se avrà eseguito tutte le procedure necessarie, sarà in ogni caso esente da responsabilità di ordine penale o civile. Per tutte le situazioni di emergenza si conferma la prescrizione del ricorso al Sistema Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118. Contemporaneamente i docenti avvisano la famiglia. 9. ATTIVAZIONE DEL PIANO DI PRIMO SOCCORSO Il presente documento in forma integrale verrà pubblicato sul sito della scuola al fine di renderlo consultabile da tutto il personale. In ogni plesso saranno affissi gli elenchi dei nomi degli incaricati di Primo Soccorso. In ogni plesso, all inizio dell anno scolastico, gli incaricati verificheranno il contenuto della cassetta di pronto soccorso. 11

Allegato 1 MODELLO PER RICHIESTA INTEGRAZIONE MATERIALE MANCANTE AL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVO DI.. OGGETTO: richiesta reintegro cassetta Primo Soccorso con materiale sanitario. Il sottoscritto Incaricato revisione cassetta del Primo Soccorso della Scuola dell lnfanzia/primaria/secondaria di, in ottemperanza a quanto disposto dal D.M. 388/2003, art.2, comma 1, a), CHIEDE alla S.V. l integrazione del seguente materiale sanitario: DESCRIZIONE MATERIALE CASSETTA PRIMO SOCCORSO 5 paia di guanti sterili monouso 1visiera paraschizzi 1 litro di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% in iodio 3 flaconi da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro al 9%) 10 buste singole di compresse di garza sterile 10x10 2 buste singole di compresse di garza sterile 18x40 2 teli sterili monouso 2 pinzette di medicazione sterili monouso 1 confezione di rete elastica di misura media 1 confezione di cotone idrofilo 2 confezioni di cerotti di varie misure 2 rotoli di cerotto alto 2,5 cm 1 paio di forbici 3 lacci emostatici 2 confezioni di ghiaccio pronto uso 2 sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari 1 termometro 1 apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa 1acqua ossigenata QUANTITÀ DA INTEGRARE CONSEGNATO Data Firma 12

Allegato 2 RICHIESTA DI SOMMINISTRAZIONE FARMACI IN AMBITO SCOLASTICO per patologie croniche o in caso di emergenza AL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVO DI.. Il /La sottoscritto/a. in qualità di Genitore Soggetto che esercita la potestà genitoriale di Cognome. Nome..... nato/a il... e frequentante nell anno scolastico...... /.la classe. sez.. della scuola.......di.. essendo il minore affetto da. e constatata l assoluta necessità CHIEDE che sia continuata a scuola la terapia prescritta al proprio figlio tramite la SOMMINISTRAZIONE al minore sopra indicato la possibilità di AUTOSOMMINISTRAZIONE in ambito ed orario scolastico, del/i farmaco/i, come da allegata certificazione medica rilasciata in data.. dal Dott. sia instaurata in caso di necessità la terapia di emergenza come da indicazioni del medico curante. La richiesta è riferita: al periodo dal al.. al corrente anno scolastico..... /...... A tal fine precisa che la somministrazione del farmaco è fattibile anche da parte di personale non sanitario, di cui AUTORIZZA FIN D ORA L INTERVENTO, sollevando il personale della scuola ospitante il minore da eventuali responsabilità civili e penali derivanti dalla somministrazione della terapia farmacologia effettuata nelle modalità indicate. Allega certificazione sanitaria e istruzioni rilasciate dal medico curante recanti la necessità e indispensabilità di somministrazione farmaci a scuola per patologie croniche e per interventi di emergenza, con posologia, orari, modalità e con descrizione dell evento per cui è indispensabile la somministrazione. Si rende disponibile a concordare un incontro in cui definire le modalità di intervento. Inoltre comunicherà immediatamente ogni eventuale variazione di trattamento. Data Firma 13

Allegato 3 DENUNCIA DI INFORTUNIO - ALUNNI AL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVO DI Oggetto: Denuncia di infortunio In relazione all'infortunio occorso all'alunno/a, classe scuola.., in data..., alle ore. il/i sottoscritto/i insegnante/i comunica/no quanto segue: 1) Luogo in cui è accaduto l'infortunio:..... 2) Descrizione delle circostanze in cui è avvenuto l'infortunio, delle cause e delle conseguenze:...... 3) Indicazione delle modalità con le quali è stata assicurata la vigilanza sull'alunno e accorgimenti adottati dall insegnante per impedire che il fatto si verificasse... 4) Altri insegnanti e/o operatori scolastici presenti al momento dell'infortunio:...,.. 5) Indicare se e come si è provveduto alle prime cure del caso, quando è stata avvertita la famiglia, se è stato richiesto l'intervento del pronto soccorso, se vi è stato ricovero ospedaliero: Il /I sottoscritto/i allega/no alla presente : a) il relativo referto medico, da cui si rileva che la prognosi è di n. giorni b) la testimonianza delle altre persone presenti al fatto. Il/I sottoscritto/i dichiara/no che le notizie fornite sono conformi al vero e ne assume/ono piena responsabilità. Data. Il/Gli insegnante/i:.. 14