COMUNE DI OCCHIOBELLO



Documenti analoghi
Ripartizione delle spese accessorie e dei servizi a carico dei singoli assegnatari e dell autogestione.

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI

Regolamento per la ripartizione delle spese a carico del CONDUTTORE e del LOCATORE nei rapporti di locazione effettuati dall Amministrazione comunale

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI DI GESTIONE E MANUTENZIONE

Regolamento per la ripartizione delle spese di manutenzione ordinaria tra I.A.C.P. e Assegnatario

AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VICENZA

Quota a carico Inquilino. Spese sostenute per immobile locato. Quota a carico Proprietario. Legge di riferimento

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI

COMUNE DI PORRETTA TERME (Provincia di Bologna)

ALLEGATO G REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEI SERVIZI E DELLE SPESE DEGLI IMMOBILI AD USO ABITATIVO

TABELLA ONERI ACCESSORI RIPARTIZIONE FRA LOCATORE E CONDUTTORE

Condominio, locazione e spese

Regolamento condominiale della p.ed 837 C.c. Lavis sita in via Degasperi, 22

Comune di Castel Maggiore Provincia di Bologna

Tabella Confedilizia di ripartizione oneri accessori tra locatore e conduttore [1] [2] [3]

ALLEGATO A REGIONE LOMBARDIA. REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI Di Edilizia Residenziale Pubblica

Spese proprietario conduttore

APPENDICE N. 3 TABELLA ONERI ACCESSORI

SERVIZI E DELLE SPESE NEGLI IMMOBILI AD USO ABITATIVO DI PROPRIETA' DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE

REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI (Art. 10 del contratto di locazione) Articolo 1

Ufficio competente:servizio AUTOGESTIONI E CONDOMINI

COMUNE DI MORINO PROVINCIA DI L AQUILA REGOLAMENTO CONDOMINIALE

REGOLAMENTO USO PREFABBRICATI

DELL APPARTAMENTO. Ripartizione Spese Condominiali: ALL INTERNO. Impianto idrico, sanitario, gas

TABELLA ONERI ACCESSORI RIPARTIZIONE FRA LOCATORE E CONDUTTORE CONCORDATA TRA CONFEDILIZIA E SUNIA-SICET-UNIAT REGISTRATA IL 30 APRILE 2014 A ROMA

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI DI MANUTENZIONE. E fatto obbligo agli assegnatari mantenere, conservare in ottimo stato l alloggio e

Studio Rag. De Blasio Giuseppe Alessandro

TABELLA ONERI ACCESSORI ALLEGATA ALL ACCORDO TERRITORIALE DEL COMUNE DI ALESSANDRIA

Ripartizione Spese Condominiali tra Inquilino Proprietario (IPES)


Amministrazione Condomini. Ripartizione spese. Balconi Chi paga Tipo di ripartizione. Frontalini: per usura o vetustà dell'edificio Condominio al 100%

CONTRATTO DI GESTIONE TEMPORANEA STAGIONALE. Oggi, in Recoaro Terme, fra le parti:

Manutenzione di immobili: lista di controllo

COME SI RIPARTISCONO LE SPESE CONDOMINIALI. Abbaini e finestre (apertura) Singolo proprietario Millesimi di proprietà

Comune di Bollate (Provincia di Milano) MANUALE D USO DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI BOLLATE

AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA REGIONE UMBRIA

REGOLAMENTO PER LE OPERE DI MANUTENZIONE, USO E MIGLIORAMENTO DEGLI IMMOBILI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA IN GESTIONE ALL ENTE

Ricarica pressione del serbatoio

SUDDIVISIONE DELLE SPESE ACCESSORIE NEGLI STABILI TRA LOCATORE E CONDUTTORE

Allegato C2-1 REGOLAMENTO PER LA SUDDIVISIONE TRA LOCATORE E CONDUTTORE DELLE SPESE ACCESSORIE NEGLI STABILI NON E.R.P. DI PROPRIETA' DELL'AZIENDA

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA

REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI

ACCORDO DI OSPITALITA' TEMPORANEA

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. È obbligatoria la canna fumaria esterna tanto per le caldaie individuali

RIPARTIZIONE DEGLI ONERI ACCESSORI DI GESTIONE E MANUTENZIONE FRA ENTE GESTORE ED UTENZA

TABELLA RIEPILOGATIVA RIPARTO SPESE TRA PROPRIETARIO E INQUILINO, USUFRUTTUARIO E NUDO PROPRIETARIO

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE. Con la presente scrittura privata il sig./la ditta... nato a... il... residente a/con sede a..., cod.

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEL GIORNALISTI ITALIANI Giovanni Amendola

COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO Provincia di Olbia - Tempio

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef

AZIENDA CASA EMILIA - ROMAGNA (ACER) FERRARA

REGOLAMENTO PER GLI ASSEGNATARI IN LOCAZIONE

COMUNE DI SERDIANA Provincia di Cagliari REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE. (Regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 32 del 6.08.

COMUNE DI MILETO. Provincia di Vibo Valentia REGOLAMENTO UTILIZZO PARCO AUTO COMUNALE

COUNE DI CITTA METROPOLITANA DI TORINO UFFICIO TECNICO COMUNALE

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

Domande e risposte sulla legge 10/91

COMUNE DI CASTELLO TESINO Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PULIZIA DEI CAMINI

ACCORDO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE DEGLI ONERI ACCESSORI Manutenzione e gestione delle parti comuni degli edificio

Installazione dei contatori a membrana per reti gas metano

Oneri accessori: ripartizione tra proprietario e conduttore

COMUNE DI BOTTICINO PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI DEL COMUNE DI BOTTICINO

VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA

REGOLAMENTO TIPO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI RELATIVI AGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ART.

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA:

COSA SI PUO' DETRARRE

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE

REGOLAMENTO PER LA CONDUZIONE DEGLI ALLOGGI DI PROPRIETA COMUNALE

Detraibile. Installazione di macchinari esterni

COMUNE DI CINTE TESINO PROVINCIA DI TRENTO

CONTRATTO DI LOCAZIONE RELATIVO AD ALCUNI LOCALI SITI. FONDAZIONE CITTÀ DI CREMONA con sede in CREMONA (CR),

Norme di sicurezza e comportamentali del personale autorizzato a lavorare nei locali adibiti a Camera Pulita

Le agevolazioni fiscali per la tua casa. Quarto video

Fabio Gelli. Associato U.N.A.I. Unione Nazionale Amministratori d Immobili

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO DA ABITAZIONE. L'anno 20..., il giorno... del mese di..., in..., nella sede dell'agenzia di

COMUNE DI CATTOLICA AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI RIMINI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DI IMMOBILI AD USO

DI MANUTENZIONE E DEGLI ONERI ACCESSORI FRA ENTE PROPRIETARIO E ASSEGNATARI APPROVATO DAL TAVOLO DI CONCERTAZIONE IN DATA 15/05/2003

La sicurezza elettrica nel condominio

REGOLAMENTO ILLUMINAZIONE VOTIVA

A.P.S.P. OPERE SOCIALI DI N.S. DI MISERICORDIA SAVONA

Breve guida pratica al Condominio. Una micro società con le sue regole

QUALIFICAZIONE INSTALLATORI ELETTRICI. Como 4 marzo 2015

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

Art. 1 Destinazione d'uso della sala

Servizio di documentazione tributaria

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08

COMUNE DI PANCHIA Provincia di Trento REGOLAMENTO SERVIZIO DI SPAZZACAMINO

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l , n. 431

Comune di Serravalle Scrivia Provincia di Alessandria

COMUNE DI BARLASSINA (Milano) SETTORE SOCIO CULTURALE REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI PULIZIA CAMINI

Transcript:

COMUNE DI OCCHIOBELLO Area Lavori Pubblici REGOLAMENTO approvato dalla Delibera di Consiglio Comunale n. 79 del 29/12/2001 per l uso degli alloggi di edilizia residenziale pubblica & per la ripartizione degli oneri fra Comune e assegnatari Pagina 1 di 6

COMUNE DI OCCHIOBELLO Area Lavori Pubblici REGOLAMENTO PER GLI ASSEGNATARI DI ALLOGGI IN LOCAZIONE Gli assegnatari sono tenuti alla scrupolosa osservanza delle disposizioni contenute nel contratto di locazione e di quelle del presente regolamento che costituisce parte integrante del contratto stesso. Art. 1) Obblighi degli assegnatari. Gli assegnatari devono: a) servirsi dell alloggio locato ai sensi dell'art. 1587 c.c. ( il conduttore deve, 1) prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l uso determinato nel contratto o per l uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze; 2) dare il corrispettivo nei termini convenuti) e attenersi ai regolamenti municipali e di altre competenti autorità per quanto non sia contenuto nel presente regolamento. b) servirsi dell alloggio locato ad uso esclusivo di abitazione. c) provvedere agli interventi di manutenzione posti a loro carico dalla Legge, dal contratto e dal presente regolamento, come specificato successivamente. d) comunicare per iscritto all'amministrazione tutte le variazioni che avvenissero nello stato di famiglia entro 30 (trenta) giorni. e) osservare ed attenersi alle prescrizioni eventualmente imposte dal Comune. f) mantenere puliti e in ordine l alloggio, gli impianti e gli spazi di uso comune attenendosi alle norme impartite dal Comune o dall eventuale regolamento condominiale. g) sorvegliare con cura i propri bambini, che dovranno servirsi per i giochi degli spazi a ciò destinati. In ogni caso i genitori o i parenti che li hanno in custodia, sono tenuti a rispondere dei danni arrecati dai propri bambini a persone o cose. Art. 2) Divieti agli assegnatari. Agli assegnatari è vietato: a) usare in modo improprio le parti comuni e recare disturbo ai coinquilini o ad eventuali proprietari di alloggi inseriti nel condominio; b) l'attivazione negli alloggi e relative pertinenze di uffici professionali, l'esercizio di industrie, commerci, laboratori, officine, scuole private, il deposito di merci; c) depositare nei luoghi di passaggio biciclette, materiali ingombranti ecc. anche per breve tempo; d) gettare negli scarichi materie che possono ingombrare le tubazioni di scarico, e) tenere materiale infiammabile o materie comunque pericolose sia nell'alloggio che nei locali accessori ed immettere nelle canne di esalazione prodotti derivanti dalla combustione di stufe o similari, f) lasciare aperto il portone e gli ingressi dopo l'ora di chiusura prevista nell eventuale regolamento condominiale, g) stendere o depositare all'esterno delle finestre, sui ballatoi, sui pianerottoli, sulle terrazze e spazi comuni biancheria, indumenti, utensili, attrezzi e oggetti qualsiasi. h) i vasi per fiori o piante dovranno essere sempre opportunamente ancorati onde evitare eventuali cadute, i) l'innaffiamento deve essere fatto in modo da non riuscire di disturbo ai coinquilini e ai passanti o di danno agli edifici. Inoltre è vietato tenere nell alloggio, nelle cantine o soffitte e nei luoghi di uso comune animali che rechino molestie al vicinato e danni all'immobile; l) servirsi delle portinerie, dei muri e luoghi comuni come posto di pubblicità, esponendo cartelli o manifesti; m) deturpare l'estetica dei fabbricati, n) effettuare adattamenti e modifiche alle parti di uso comune ed esclusivo anche se con lo scopo di migliorarle in mancanza del preventivo consenso scritto dal Comune. Pagina 2 di 6

Art. 3) Obblighi di gestione e mantenimento di orti e giardini. Per gli appezzamenti ad uso singolo, (orto o giardino) all'assegnatario è assolutamente vietato eseguire costruzioni o modifiche senza l'espresso consenso del Comune. L'assegnatario che per lo sviluppo di piante o rampicanti posti dallo stesso, potesse arrecare noia ai vicini o danni al fabbricato sarà tenuto, a semplice richiesta del Comune, a ridurre o rimuovere le piantagioni. A giudizio insindacabile dell'amministrazione dovrà pure provvedere a modificare o a sostituire ogni genere dl coltivazione ritenuta antiestetica o dannosa. Nessun indennizzo è dovuto dal Comune all'assegnatario all'atto della rimozione per le piante di qualsiasi specie fatte nel giardino o per lavori ornamentali eseguiti. Art. 4) Avvertenze per l uso di ascensori o montacarichi. Nel caso che gli alloggi locati siano serviti da ascensore, l'assegnatario dovrà nell'uso del medesimo, uniformarsi al regolamento esposto in cabina e alle norme consuetudinarie vigenti in materia, esonerando il Comune da ogni responsabilità a riguardo, anche per le eventuali sospensioni dovute a casi imprevisti o conseguenti alla manutenzione e riparazione dell'impianto. Art. 5) Responsabilità dell assegnatario. L'assegnatario è responsabile della buona conservazione del vano autorimessa e relativi accessori, nell'uso dei quali dovranno essere tassativamente rispettate le norme vigenti in materia di prevenzione incendi e infortuni. Nel caso di autorimessa ad uso comune l'assegnatario è obbligato a parcheggiare la vettura unicamente nel posto assegnato. E fatto assolutamente divieto di cederne anche temporaneamente l'uso a terzi. Art. 6) Regolamento condominiale. Gli assegnatari (o la maggior parte di essi) di ogni unità immobiliare hanno il diritto di adottare uno specifico regolamento condominiale, che dovrà ottenere la preventiva autorizzazione del Comune. Art. 7) Oneri di manutenzione. Tutte le manutenzioni ordinarie (opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti di edifici nonché realizzare e integrare servizi igienico-sanitari e tecnologici) che non sono interamente a carico degli utenti ai sensi di Legge sono ripartite come indicato nello schema seguente. Si intendono come interventi di piccola manutenzione, a carico degli assegnatari, quelli che riguardano le opere riparazione e rinnovamento delle rifiniture degli alloggi e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, per deterioramenti derivanti dall'uso. Gli interventi di manutenzione straordinaria ai sensi degli articoli 1575 del Codice Civile, restano comunque carico del Comune. RIPARTIZIONE FRA COMUNE E UTENZA DEGLI ONERI ACCESSORI DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI ALLOGGI PUBBLICI A CARICO DEL COMUNE 1a ) provvedere a mantenere l'immobile in stato da servire all'uso convenuto; 2a ) eseguire tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore; A CARICO DEGLI ASSEGNATARI IN LOCAZIONE 1b ) riparazioni di tutti i danni o deterioramenti causati per cattivo uso o negligenza all alloggio ed alle sue pertinenze; 2b ) riparazioni di piccola manutenzione dipendenti da deterioramenti prodotti dall uso; 3) Le riparazioni poste a carico degli inquilini potranno essere eseguite a cura del Comune ed essi dovranno rimborsare l'importo. Nel caso in cui si tratti di riparazioni che debbano intendersi a carico del Comune gli inquilini sono tenuti a denunciare tempestivamente al Comune i guasti comunque verificatisi., in caso di mancata o ritardata denuncia si intende che la responsabilità dei danni ricade sugli inquilini inadempienti. Pagina 3 di 6

A CARICO DELL UTENTE PROPRIETARIO CARICO DEGLI ASSEGNATARI IN LOCAZIONE A) IMPIANTO CENTRALE DI RISCALDAMENTO E PRODUZIONE ACQUA CALDA CORRENTE - IMPIANTO Dl CONDIZIONAMENTO la ) sostituzione impianto e apparecchiature o parte di esse per vetustà o danno accidentale o per modifiche dei regolamenti sostituzione di valvole, saracinesche e riparazioni della rete di distribuzione e loro guarnizioni e premi-stoppa; 1b ) riparazione e sostituzione di parti accessorie in conseguenza dell uso, avvolgimento pompe, bruciatori ecc.; 2 ) manutenzione straordinaria del locale della centrale termica; 3 ) forza motrice; 4 ) combustibili; 5 ) conduzione; 6 ) assicurazione contro gli infortuni del conduttore; 7 ) pulizia caldaie. canne fumarie, bruciatori; 8 ) diritti VV. FF. 9 ) oneri per canoni di abbonamento obbligatorio per manutenzione ordinaria degli impianti centralizzati. B) ASCENSORE 1 ) sostituzione e manutenzione straordinaria dell impianto; 2 ) sostituzione motore, ammortizzatori e di tutte le parti meccaniche ed elettriche, serrature, ecc., 3a ) sostituzione delle funi al 50%, 3b ) sostituzione delle funi al 50%, 4 ) forza motrice; 5 ) manutenzione ordinaria in abbonamento con ditte autorizzate dal Comune; 6 ) riparazione delle parti meccaniche ed elettriche per guasti ivi comprese le riparazioni delle serrature e pulsantiere della cabina; 7a ) eventuali modifiche o lavori imposti dagli organi competenti o dagli organi preposti al controllo. 7b) Visite periodiche degli organi degli organi preposti al controllo e tassa concessione governativa. C) AUTOCLAVE la ) installazione impianto, manutenzione straordinaria e sostituzione di qualsiasi accessorio per vetustà o danno accidentale: 1b ) riparazioni e piccole sostituzioni di parti che siano conseguenza dell'uso: 2) forza motrice; 3 ) ricarica pressione serbatoio; 4 ) visita periodica degli organi di controllo; 5 ) manutenzione in abbonamento. D) IMPIANTO Dl ADDOLCIMENTO ACQUA 1a ) sostituzione e manutenzione straordinaria dell'impianto, 2a ) sostituzione di qualsiasi parte od accessorio per vetustà o danno accidentale 1b ) manutenzione in abbonamento; 2b ) riparazioni e piccole sostituzioni che siano conseguenza dell'usura; 3 ) forza motrice, 4 ) sali e resine, 5 ) conduzione. E) IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE E Dl SUONERIA DELLE PARTI COMUNI Pagina 4 di 6

1) sostituzione e manutenzione straordinaria dl tutte le parti comuni dello stabile; A CARICO DELL UTENTE PROPRIETARIO CARICO DEGLI ASSEGNATARI IN LOCAZIONE 2a ) sostituzione di qualsiasi parte ed accessorio per vetustà e danni accidentali (ad es; corto-circuito da scariche temporalesche, sovra-carico intensità) 2b ) riparazioni e piccole sostituzioni di parti in conseguenza dell'uso: lampade, lampadine carico interruttori, 3 ) energia elettrica; 4 ) sostituzione e manutenzione impianto citofonico in conseguenza dell'uso; 5 ) manutenzione e, riparazione agli impianti di suoneria; 6 ) sostituzione e riparazione in conseguenza dell'uso, di temporizzatori; e/o crepuscolari. F) MANUTENZIONE E FORNITURE IN GENERE RELATIVE ALLE PARTI COMUNI DELLO STABILE 1) riparazione straordinaria dei tetti e lastrici solari; 2) sostituzione e riparazione di grondaie e tubi pluviali, 3 ) sostituzione e riparazione delle colonne di scarico; 4a ) riparazione straordinaria della rete di fognatura, fosse biologiche e pozzi neri e riparazione straordinaria impianti depurazione. 6 ) riparazioni di tubazioni interne; 7 ) opere murarie di manutenzione delle murature strutture dello stabile; 8 ) intonaci verniciature e tinteggiature delle parti murarie e verniciature delle parti comuni esterne dello stabile, Pagina 5 di 6 4b ) spurgo dei pozzi neri e delle fosse biologiche disotturazione colonne di scarico e relativi pozzetti, spese funzionamento e ordinaria manuten. impianti depurazione fognature; 5) riparazione e disotturazione dei sifoni (braghe) dovute a negligenza o colpa, 9 ) verniciatura e tinteggiatura delle parti comuni interne, 10 ) sostituzione e riparazione di marmi, ringhiere e corrimani se non derivanti da cattivo uso; 11a) riparazione e sostituzione di inferriate, cancellate, infissi, 11b) riparazione di infissi e seminfissi in seminfissi e vetrate e loro tinteggiatura e verniciatura; in conseguenza dell'uso. 12 ) riparazione delle apparecchiature e della centralina di comando per il funzionamento automatico dei cancelli; 13 ) sostituzione di zerbini, installazione e sostituzione di tappeti e guide; 14 ) sostituzione di serrature e chiudiporte riparazione di serrature e chiudiporte; 15 ) consumi di acqua per servizi 16 ) canone Aziende Acquedotto per impianti antincendio, 17 ) sostituzione amplificatori impianto centralizzato antenne TV, 18 ) sostituzione cavi e antenna dell'impianto centralizzato TV per la ricezione dei programmi nazionali. 19 ) manutenzione dell'impianto centralizzato TV per la ricezione di programmi locali ed esteri; 20 ) targhette nominativi personali per casellari postali, pulsantiere citofoni e delle porte; 21 ) servizio di derattizzazione e di disinfezione in genere, ivi comprese la disinfezione dei bidoni dell'immondizia, 22 ) sostituzione dei vetri dei balconi e delle parti comuni. 23 ) acquisto attrezzatura per la manutenzione del giardino, 24 ) mano d'opera per il taglio dell'erba, potatura inafftiatura, l'acquisto di concimi la riparazione degli attrezzi nonché la manutenzione del giardino; 25 ) sostituzione alberi e cespugli, 26 ) sostituzione delle attrezzature e di parti mobili di arredo e d

completamento dello stabile (cartelli indicatori casellari postali bacheche plafoniere, bidoni dell'immondizia e suoi contenitori trespoli, ecc.), A CARICO DELL UTENTE PROPRIETARIO CARICO DEGLI ASSEGNATARI IN LOCAZIONE G) ONERI AMMINISTRATIVI 1) depositi cauzionali per contratti di somministrazioni comuni (gas energia elettrica, telefono Ecc), 2) assicurazione dello stabile e degli impianti. H) FORNITURE E MANUTENZIONI ALL'INTERNO DELLA CASA LOCATA 1a ) sostituzione degli apparecchi sanitari e dei contatori dell'acqua per vetustà che si trovano negli alloggi, 2a ) sostituzione di infissi e seminfissi per vetustà 3a ) sostituzione delle persiane avvolgibili per vetustà, 4a ) sostituzione delle serrande avvolgibili 5a ) manutenzione straordinaria dell'impianto elettrico: 6a ) sostituzione pavimenti e rivestimenti per difetti di costruzione o vetustà, 7a ) sostituzione caldaia o bruciatore impianto autonomo riscaldamento per vetustà o danno accidentale, a carico dell Ente gestore per l 80 % e del conduttore per il 20 % 1b ) sostituzione e riparazione degli apparecchi sanitari per negligenza o colpa, 2b ) riparazione di infissi e seminfissi e relativi vetri per uso, negligenza o colpa, 3b ) riparazione delle cinghie, molle e cordelle di attacco a rullo delle persiane avvolgibili. Nonché riparazione di stecche, ganci, rullo e Perni, 4b) riparazione delle serrande avvolgibili, 5b ) sostituzione e riparazione delle apparecchiature elettriche (interruttori, prese di corrente, deviatori ecc.) manutenzione straordinaria dell impianto elettrico causata da cortocircuito per negligenza o colpa, 6b ) riparazione di pavimenti e rivestimenti per negligenza o colpa, nonché di piccole parti di pavimento di intonaco e di rivestimento 7b ) riparazione, anche mediante sostituzione parziale o totale di parti della caldaia, bruciatore, parti elettriche dei corpi riscaldanti dell'impianto autonomo di riscaldamento in conseguenza dell'uso e sostituzione della serpentina; 8 ) pulizia della canna fumaria e delle canne di esalazione vapori, 9 ) sostituzione del cavo o della cornetta dell'impianto citofonico non dovuto a difetto di costruzione o vetustà precedente; 10 ) tinteggiatura delle pareti e verniciatura delle opere in legno e ferro. Letto, confermato e sottoscritto Occhiobello, lì. L ASSEGNATARIO IL RESPONSABILE AREA LL.PP. RAFFAGNATO Geom. Lorenzo.. Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 C.C. dichiaro di aver preso esatta visione e di approvare specificatamente le clausole di cui agli artt. 2, 3, 4, 5, 6, 7 nonché la ripartizione delle spese contenuta nella suaestesa tabella. L ASSEGNATARIO.. IL RESPONSABILE AREA LL.PP. RAFFAGNATO Geom. Lorenzo Pagina 6 di 6