DIFFONDERE LA RICERCA CON I SOCIAL MEDIA Di cosa parleremo oggi? Il modello di Lasswell come schema orientativo Dipartimento di Scienze Umanistiche Università di Catania dbennato@unict.it @tecnoetica 1
È sempre importante che sia chiaro chi è che sta comunicando È un ricercatore? È Il responsabile di un gruppo di ricerca? È il membro di un team? Chi è che sta comunicando? 2
https://scholar.google.it/citations?user=7zqryl8aaaaj&hl=it 3
Come lo si vuole comunicare? Testo: narrazione affascinante del processo Altri media: foto, video, immagini (infografiche, diagrammi) Il processo di ricerca: mentre si sta cucinando Il risultato della ricerca: il piatto cucinato L impatto della ricerca: i commenti dei commensali Cosa si vuole comunicare? 4
Trovare una leva comunicativa, elemento di notiziabilità Conseguenze pubbliche, aneddoti, miti da sfatare, ecc. In che modo comunicare? http://www.veronicaberns.com/ 5
https://twitter.com/julianpharrison/status/588080978549178369 Una figura mostruosa presente negli Smithfield Decretals (13001340) di proprietà della British Library Il post di Julian Harrison autore del blog Medieval Manuscript Il caso del Yoda medievale 6
https://twitter.com/julianpharrison https://twitter.com/julianpharrison/status/589043274633052161 7
8
9
Colleghi Giornalisti Decisori A chi si sta rivolgendo? 10
11
Social media e la ricerca scientifica La tipologia delle piattaforme dipende dal pubblico di riferimento Piattaforme: generaliste e specializzate I social media sono spazi di relazione non canali di comunicazione e come tali vanno usati Con quale canale comunicare 12
Social network Molto segmentati Utilizzati come strumenti di connettività sociale Non hanno uno specifico pubblico di riferimento Molto utilizzati come appunti di ricerca Diversi i progetti editoriali: Science Blogs, Sci.Am. Blog network Blog 13
Molto diffusi quelli verticali Utilizzati come strumenti di community building Wiki https://explore.researchgate.net/pages/viewpage.action?pageid=951019 14
http://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.1001535 Strumenti per la circolazione di contenuti articolati Utilizzati per approfondimenti e analisi Document sharing 15
La massima visibilità possibile del proprio lavoro Cosa vuol dire visibilità? Quale effetto ottenere con l uso dei social media 16
17
http://www.altmetric.com/ IL LATO OSCURO 18
Antony Garrett Lisi Two B.S. degrees with highest honors in physics and mathematics (UCLA), Ph.D. in physics (UCSB) Independent non-academic researcher A theory attempts to describe all fundamental interactions observed in nature, as a possible theory of everything, unifying Albert Einstein's general relativity with the standard model of particle physics. The theory, called E8 Theory, also predicts the existence of many new particles. The theory is incomplete and not widely accepted by the physics community Discussions of Lisi's theory developed rapidly over most major physics blogs His theory was posted on arxiv No academic journal published the paper An Exceptionally Simple Theory of everything 19
John Cannarella and Joshua A. Spechler John Cannarella, PhD student (Princeton) Joshua A. Spechler, PhD student (Princeton) Epidemiological modeling of online social network dynamics Facebook and MySpace follow the same growth and decline patterns of infectious disease outbreaks The paper said Facebook reached its peak of popularity in 2012 and has already begun its decline The paper uses Google search query data to determine popularity, and the SIR model to predict the death of Facebook The research was posted on arxiv A Facebook spokesman called the paper nonsense. Some experts also cast serious doubts 20
CONCLUDENDO DARE MASSIMA VISIBILITA ALLA RICERCA 1. Far capire sempre il proprio ruolo 2. Chiarire scopi/risultati della ricerca 3. Definire i pubblici a cui si rivolge 4. Usare strategicamente i social media (Twitter) 5. Sfruttare tutte le occasioni di visibilità 21
GRAZIE Possibilities of Using Facebook, Twitter, and YouTube as a Research Data Source (con F.Giglietto e L. Rossi), (2014) La dataveglianza di massa. Conseguenze etiche e relazionali delle scelte tecnologiche di Facebook (in Pubbliche Intimità a cura di G.Greco), (2014) Etica dei Big data. Le conseguenze sociali della raccolta massiva di informazioni (in Studi Culturali ) È redattore del Dizionario di informatica, dell ICT e dei media digitali dell Enciclopedia Treccani (2013). Davide Bennato insegna Sociologia dei processi culturali e comunicativi e Sociologia dei media digitali presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell Università di Catania. È stato docente per diverse università italiane: Roma La Sapienza, LUISS, Università di Siena, Università del Molise. È socio fondatore ed ex vicepresidente (2005-08) di STS-Italia Società Italiana di Studi su Scienza e Tecnologia e membro dl consiglio di Amministrazione di Bench s.r.l., spin-off dell Università di Catania specializzato in ricerche sociologiche e studi di mercato, dove si occupa di social media analytics. I suoi interessi di ricerca sono relativi all analisi dei comportamenti collettivi nei social media, all etica dei Big data, al rapporto fra tecnologia e valori, ai modelli di comunicazione scientifica e tecnologica in rete. Su questi temi ha svolto attività di ricerca presso la Fondazione Luigi Einaudi di Roma (2004-2007). È autore dei volumi Le metafore del computer. La costruzione sociale dell informatica (Meltemi, 2002), Sociologia dei media digitali (Laterza, 2011), Il computer come macroscopio (Franco Angeli, 2015). Fra i suoi contributi più recenti: (2010) voce La circolazione delle tecnologie, in XXI Secolo Enciclopedia Treccani, (2012) Etica dei social network. Valori e comportamenti sociali in Facebook, (2014)The Open Laboratory: Limits and 22
Milioni di persone si informano e interagiscono fra loro attraverso l uso di internet. Ognuno a suo modo partecipa alla messa in rete di notizie, ma anche alla trasformazione di questi strumenti di comunicazione e di socializzazione. Blog, wiki, social network sono soprattutto strumenti di relazione sociale. Il web partecipativo costringe quindi a un profondo ripensamento dei concetti classici della sociologia della comunicazione. Davide Bennato propone una analisi approfondita dei diversi strumenti e delle piattaforme note al grande pubblico, da Facebook a Youtube, ed esamina le conseguenze etiche e sociali dell uso delle nuove tecnologie. Il libro su internet Sito http://www.sociologiadeimediadigitali.it Facebook http://www.facebook.com/sociologiadei mediadigitali Twitter Davide Bennato Sociologia dei media digitali, Laterza, Roma-Bari, 2011 http://twitter.com/mediadigitali L'esplosione degli strumenti per la gestione dei big data e la diffusione dei media digitali (Facebook, Twitter tra gli altri) si stanno traducendo in una sfida sempre più ardua alle nostre capacità di comprendere la contemporaneità. Attraverso la metafora del macroscopio - il computer come strumento in grado di visualizzare processi estesi nel tempo e nello spazio - il libro mostra l'approccio che lega insieme le scienze sociali con le metodologie informatiche: la scienza sociale computazionale (computational social science). Partendo dalla descrizione dei programmi di ricerca (dalla network science alle digital humanities), che hanno contribuito a integrare le scienze sociali con l'analisi computazionale, si arriva a impostare i problemi relativi alle conseguenze etiche La sovrabbondanza di dati è davvero un aiuto alla ricerca? Fino a che punto è legittimo usare archivi digitali che contengono informazioni sulla vita delle persone? Quali sono i nuovi volti del controllo e della sorveglianza che queste tecnologie portano con sé? Sono solo alcune delle domande sollevate dallo scenario socio-tecnologico attuale e a cui è chiamata a rispondere una nuova generazione di ricercatori. Sito Davide Bennato Il computer come macroscopio, FrancoAngeli, Milano, 2015 http://blog.francoangeli.it/neo/il-blog/ 23
Skype davide.bennato Blog www.tecnoetica.it www.processiculturali.it www.sociologiadeimediadigitali.it Socialmedia http://twitter.com/tecnoetica http://www.facebook.com/davide.bennato http://www.linkedin.com/in/davidebennato http://www.youtube.com/tecnoetica http://pinterest.com/davidebennato/ http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it 24