Cure Domiciliari AV2, Fabriano

Похожие документы
*VALUTAZIONE CERTIFICATIVA (FINALE) DA TRASCRIVERE NELLO SPAZIO PREVISTO NEL LIBRETTO DI TIROCINIO DELLO STUDENTE OBIETTIVI NON RAGGIUNTI NOTE:.

CONTRATTO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A


OBIETTIVI NON RAGGIUNTI NOTE:


CONTRATTO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A Elaborato da: Coordinatori e Tutori del Corso di Laurea in Infermieristica

ALLEGATO A PRESTAZIONI SANITARIE - TABELLE RIEPILOGATIVE

SCHEDA INFERMIERISTICA

CONTRATTO DI TIROCINIO S.O.D. : CLINICA DI CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA CLINICA DI DERMATOLOGIA

CONTRATTO DI TIROCINIO Studenti II Anno A.A Elaborato da: Coordinatori e Tutori del Corso di Laurea in Infermieristica

ELENCO PRESTAZIONI PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

Corso di Laurea in Infermieristica SEDE DI TORINO A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino. Studente UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

Scheda Valutativa Tirocinio. Formativo

8. SCHEDA DI INSERIMENTO OSTETRICA

CONTRATTO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A Elaborato da: Coordinatori e Tutori del Corso di Laurea in Infermieristica

2. SCHEDA DI INSERIMENTO INFERMIERE - GRUPPO OPERATORIO

CONTRATTO DI APPRENDIMENTO CLINICO 3 ANNO

A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO. Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE

LABORATORI UNIFICATI OBIETTIVI CORSI DI LAUREA A, C, D, X


1. SCHEDA DI INSERIMENTO INFERMIERE

CERTIFICAZIONE PRESTAZIONI PRIMO ANNO


CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A

Azienda Asl Pescara Direttore Generale Dr. C. D Amario. Ufficio Gestione del Rischio Clinico Responsabile Dr.ssa Mirella Scimia

IL SERVIZIO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE

La fase post-operatoria

EDUCAZIONE TERAPEUTICA. Alessandra Oprandi Rossella Ghersinich Carmen Bassis Angelica Faraone

CONTRATTO DI TIROCINIO Studenti II anno - A.A Elaborato da: Coordinatori e Tutori del Corso di Laurea in Infermieristica

Scuola di Medicina. Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia LIBRETTO DELLE ATTIVITA DIDATTICHE PROFESSIONALIZZANTI 6 ANNO.

Operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria

A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA. Presidio Molinette MEDICINA GENERALE 3

CONTRATTO DI TIROCINIO


La nostra sfida per il 2016

Caso clinico: Degenza Riabilitativa: «training fisico e non solo»

CURE DOMICILIARI E NUOVE TECNOLOGIE La tranquillità dell assistenza ospedaliera a casa propria. Fornaca Domicare


Localizzazione dell infezione/colonizzazione e pratiche assistenziali correlate Grado di dipendenza e di collaborazione dell assistito.

Università Politecnica delle Marche

7089 3/8/2012 DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, CONCILIAZIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA' SOCIALE

AZIENDA U.S.L. di PESCARA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

Formazione Molinette Rete Oncologica. L intervento chirurgico: competenze Aspetti Diagnostico Clinico Avanzati e di Ricerca

CARTA DEI SERVIZI A.D.I. Anno 2016

Corso di Laurea in Infermieristica. Sede di Asti

La nutrizione artificiale dall ospedale al territorio. Manuela Alice Simona Visca

Programma dell insegnamento TIROCINIO INFERMIERISTICO 2 ANNO A.A. 2015/2016

SCHEDA DI VALUTAZIONE FORMATIVA DI TIROCINIO 1 ANNO DI CORSO A.A

ATTIVITÀ CHE SI RIFERISCONO ALLA VITA QUOTIDIANA E AI BISOGNI DEGLI ASSISTITI

Allegato 2 Carta dei servizi

La Geriatria: punto di incontro tra territorio e ospedale nella gestione della fragilità e della complessità di cura

Claudia Runci. Supporto alla Didattica per il C.d.L. in Infermieristica Pediatrica

L infermiere punto d unione tra il Paziente, il MMG ed il Diabetologo

Ospedale Civile San Bortolo Vicenza. Unità operativa di Medicina Interna

SCHEDA DI INSERIMENTO/VALUTAZIONE SALE OPERATORIE

IL PAZIENTE IN ATTESA D INTERVENTO

SCHEDA DI VALUTAZIONE DEGLI OPERATORI DEL RUOLO SANITARIO (INFERMIERE)

Villa Puricelli R.S.A. Casa Cardinal G. Lercaro Casa Albergo Villa Puricelli Piazza Puricelli, Bodio Lomnago (VA) SCHEDA DI INSERIMENTO

TERAPIA FISICA E STRUMENTALE

Strumenti informativi ed informatici per la Suite interrai

U.O CURE DOMICILIARI

La gestione del dolore acuto in area critica

Allegato A al Decreto n. 15 del 01 marzo 2016 pag. 1/3

Scheda Valutativa Tirocinio. Formativo

CONTENUTI SPECIFICI PSICOLOGO SPECIALISTA

PROCEDURA AZIENDALE APPLICAZIONE DEL MODELLO ASSISTENZIALE NEI SETTING DI DEGENZA LIVELLO 2 PP.OO. PISTOIA, S.MARCELLO, PESCIA

Università Gabriele d Annunzio Chieti Pescara Corso di Laurea in Infermieristica Il Presidente: Prof.ssa Marisa CACCHIO

Транскрипт:

Università Politecnica delle Marche Corso di Laurea in Infermieristica Ancona CONTRATTO DI TIROCINIO Studenti 2 AA. 2013 2014 Elaborato da: Coordinatori e Tutori del Corso di Laurea in Infermieristica Cure Domiciliari AV2, Fabriano Studente Guida di Tirocinio: Ferretti Cinzia Periodo di tirocinio: dal al Caratteristiche della frequenza La frequenza al tirocinio clinico programmata è obbligatoria Gli orari previsti nel piano di tirocinio devono essere rispettati Le assenze devono essere comunicate tempestivamente alla Guida di Tirocinio o infermiere referente, tutte le ore di assenza devono essere recuperate Durante la presenza in tirocinio, lo studente è tenuto a mantenere un comportamento rispettoso della deontologia e del ruolo professionale Lo studente è responsabile della propria divisa e si impegna ad indossarla con appropriatezza e decoro La Guida di Tirocinio dovrà riferire tempestivamente eventuali criticità allo Studente e al Tutor La Guida di Tirocinio esprimerà la sua valutazione, dopo un confronto con l èquipe, apponendo una crocetta a fianco di ogni obiettivo specifico *VALUTAZIONE CERTIFICATIVA (FINALE) DA TRASCRIVERE NELLO SPAZIO PREVISTO NEL LIBRETTO DI TIROCINIO DELLO STUDENTE OBIETTIVI RAGGIUNTI OBIETTIVI PARZIALMENTE RAGGIUNTI OBIETTIVI NON RAGGIUNTI NOTE:... FIRMA DELLO STUDENTE FIRMA GUIDA DI TIROCINIO -------------------------------- --------------------------------- FIRMA DEL TUTOR REFERENTE FIRMA DEL COORDINATORE A.F.P. e T.C -------------------------------------------- --------------------------------------------------------- Presidente: Prof. Marcello M. D Errico Direttori delle Attività Didattiche professionalizzanti: Dott.ssa Augusta Cucchi, Dott. Sandro Ortolani Tutori referenti II anno: M. Falcetelli, M. Marchetti Tel.071/2206253 Fax 071/2206255 Referente Unico di Sede: Dott.ssa Nenella Sartini 1

PERCORSO DI INSERIMENTO DELLO STUDENTE IN ASSISTENZA DOMICILIARE PER LA GUIDA DI TIROCINIO Il primo giorno di tirocinio - presentare al tirocinante i professionisti della sede centrale di tirocinio, modalità di trasferimento a domicilio - illustrare l organizzazione del lavoro e del servizio - illustrare gli strumenti operativi - istaurare una relazione efficace nelle fasi di accoglienza - analizzare il piano/contratto formativo di tirocinio - pianificare lo svolgimento delle attività concordate - esaminare la documentazione per la frequenza - definire le modalità di comportamento a domicilio (abbigliamento, cartellino identificativo, marsupio) Durante il periodo di esperienza clinica - analizzare le metodologie assistenziali - stimolare la consapevolezza dei bisogni formativi - assegnare attività pertinenti il piano/contratto di tirocinio - analizzare le problematiche e coinvolgere lo Studente - riferire eventuali criticità al Tutor Ultimo giorno di tirocinio - rilevare il gradimento e l efficacia dell esperienza - produrre la valutazione finale del tirocinio in base agli obiettivi formativi concordati - trascrivere il giudizio dalla scheda di valutazione al libretto personale dello studente tirocinante L IMPEGNO ALL APPRENDIMENTO NELLE CURE DOMICILIARI E RIFERITO A PAZIENTI DI DIVERSO PROFILO E FASCE DI ETA AFFETTI DA PATOLOGIE CRONICHE. GLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLO STUDENTE SONO INDIRIZZATI ALLO SVILUPPO DI ABILITA DI PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI DI PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE E DI ATTIVITA EDUCAZIONALI DIRETTE AI CAREGIVER. LE PRESTAZIONI EROGATE DESCRITTE NEL DOCUMENTO MINISTERIALE INDICANTE I LEA PER LE CURE DOMICILIARI SONO ORGANIZZATE IN: Cure domiciliari di tipo prestazionale, occasionale o ciclico programmato Prestazioni relative all attività clinica di tipo valutativo diagnostico Prestazioni relative all attività educativo/relazionale/ambientale Prestazioni relative all attività clinica di tipo terapeutico: attività di programmazione, trattamenti riabilitativi, farmacologici e di mantenimento dell emostasi, prestazioni relative alle funzioni escretorie, funzione respiratoria, trattamento delle lesioni cutanee e alterazione dei tessuti molli, funzione alimentare 2

La Guida di Tirocinio dell ADomiciliare e lo Studente si impegnano reciprocamente il primo nel favorire il secondo nell aderire al percorso di apprendimento proposto, per la realizzazione dei sotto elencati obiettivi specifici e alle skills previste nel libretto di tirocinio. PIANO DI APPRENDIMENTO STUDENTE OBIETTIVI SPECIFICI/SKILLS Collaborare con l infermiere esperto nella realizzazione delle PRESTAZIONI RELATIVE ALL ATTIVITA CLINICA DI TIPO VALUTATIVO DIAGNOSTICO nella fase di presa in carico della persona Eseguire la raccolta dati sui bisogni assistenziali della persona durante la prima visita domiciliare, compilare la cartella integrata, valutare i bisogni assistenziali. Compilare e sviluppare il PAI. Definire il contratto con il caregiver per la partecipazione ed esecuzione del PAI. Contribuire alla programmazione e pianificazione dell assistenza infermieristica, partecipare ai momenti di confronto con l équipe (riunioni periodiche, passaggio di informazioni), rendicontazione dell attività svolta COMPORTAMENTI ATTESI PERFORMANCE - Prende visione della richiesta di cure proveniente dalle varie strutture ospedaliere ubicate sul territorio o dai MMG* o PLS* - Verifica la presenza del nominativo del paziente in archivio e raccoglie le informazioni sulla persona, compresi i dati relativi all ubicazione del domicilio, orari in cui l assistito è disponibile, nominativo presente sul citofono - - Con la supervisione dell infermiere guida di tirocinio partecipa agli accessi programmati e non programmati di assistenza /controllo infermieristici. Osserva e partecipa alla compilazione del diario clinico assistenziale (monitoraggio dei segni e sintomi e uso di scale approvate dalla R. Marche), rilevazione di test, gestione e affiancamento consulenze specialistiche. - - Controlla/guida/collabora nella somministrazione delle terapie prescritte a domicilio rispettando i principi di sicurezza (regola delle 7G) e di asepsi e con la supervisione dell infermiere esperto Obiettivi raggiunti Obiettivi parzialme nte raggiunti Obiettivi non raggiunti Performa nce non realizzate * MMG Medico di Medicina Generale PLS Pediatra di Libera Scelta 3

Collabora con l infermiere esperto nella preparazione dei materiali per l assistenza giornaliera (controllo ed integrazione zaino-borsa) - Collabora nella programmazione degli interventi assistenziali considerando la tipologia di prestazione richiesta, l orario e l ubicazione dell area territoriale della residenza dell assistito Collaborare nelle PRESTAZIONI RELATIVE ALL ATIVITA EDUCATIVO/ RELAZIONALE/ AMBIENTALE - Valutazione dell ambiente domestico per una corretta prescrizione e utilizzo dei presidi - Prescrizione di ausili e protesi - Raccoglie i dati attraverso l utilizzo dell osservazione, della intervista, della consultazione documentazione clinica e partecipa alla stesura della cartella integrata a domicilio - Educazione del caregiver alla attività di nursing: cure igieniche, bagno assistito, assistenza ai bisogni primari, posizionamento dei presidi per favorire l eliminazione intestinale e urinaria (padella e pappagallo), utilizzo di ausili per la mobilizzazione del paziente, corretta mobilizzazione e postura del paziente - Educa il caregiver e la persona ad assumere le posizioni a letto (decubito laterale, supino, prono, ortopnoico e semiortopnoico), tramite una corretta scelta ed utilizzo dei presidi dedicati - Educazione del caregiver alla prevenzione di lesioni cutanee, gestione di derivazioni urinarie, enterostomie - Educazione del caregiver alla gestione di una terapia, dei dispositivi per la somministrazione dei farmaci (pompe, elastomeri ), aspirazione delle prime vie aeree - Partecipa al colloquio con il familiare, caregiver, MMG, PLS, medico specialista, alle attività di supporto e supervisione dell équipe, al coping per il paziente e la famiglia, visita di cordoglio e supporto al lutto 4

PRESTAZIONI RELATIVE ALL ATTIVITA CLINICA DI TIPO TERAPEUTICO a. Prestazioni relative ai trattamenti di tipo riabilitativo b. Prestazioni relative alla funzione alimentare - recupero delle abilità riferite alle attività di vita quotidiana - verifica i parametri nutrizionali, esegue l anamnesi infermieristica per la valutazione dei bisogni di alimentazione - monitoraggio del programma di nutrizione entrale e parenterale, istruzione alla preparazione di diete a consistenza modificata, istruzione alla somministrazione di pasti con posture facilitanti - posizionamento/sostituzione del SNG, supporto assistenziale alla sostituzione di PEG e controllo del suo ancoraggio. Gestione del SNG e PEG. Somministrazione di terapia tramite SNG e PEG. Valutazione del ristagno gastrico Contribuire al sistema di controllo e sorveglianza delle infezioni -Valuta se ha l opportunità a domicilio di eseguire il lavaggio delle mani in relazione alle attività svolte PRESTAZIONI RELATIVE AL TRATTAMENTO DELLE LESIONI CUTANEE E ALLE ALTERAZIONI DEI TESSUTI MOLLI - Sostituisce i guanti ad ogni procedura assistenziale e ad ogni paziente - Utilizza i D.P.I. idonei per le diverse procedure -Collaborare nell esecuzione delle medicazioni semplici e complesse delle lesioni cutanee da pressione, vascolari, neoplastiche, postchirurgiche, post attiniche e del cavo orale -Medicazione incisione con drenaggio sottocutaneo -gestione drenaggio raccolta ascessuale -Collaborare nell esecuzione di fasciature semplici, bendaggi, bendaggi adesivo elastici ed elastico compressivi -Collaborare nell esecuzione della toilette della lesione/ferita superficiale e profonda -Rimozione dei punti di sutura o agrafes 5

PRESTAZIONI RELATIVE AI TRATTAMENTI FARMACOLOGICI E AL MANTENIMENTO DELL OMEOSTASI rileva correttamente i parametri vitali: - Pressione arteriosa - Frequenza cardiaca - Temperatura corporea - Respiro - Ossimetria Bilancio idrico -Collaborare con l infermiere referente nella somministrazione della terapia farmacologia prescritta a domicilio rispettando i principi di asepsi e di sicurezza (regola delle 7G) -Gestire con l infermiere referente le apparecchiature infusionali in uso -PRESTAZIONIONI RELATIVE ALLA FUNZIONE RESPIRATORIA -Gestire la somministrazione di ossigeno terapia - Collabora con la supervisione dell infermiere esperto nella somministrazione della terapia iniettiva: sottocutanea intramuscolare endovenosa endovenosa in infusione epidurale/spinale estemporanea ed infusione continua irrigazione dell occhio e dell orecchio - Collabora nella gestione delle pompe e relativa via infusionale nel rispetto dell asepsi - Collabora nel posizionamento del catetere venoso periferico - Collabora nella gestione del cateterismo venoso centrale/sistema Port-acath,cateteri spinali, drenaggi - Affianca l infermiere e il Medico negli atti collaborativi all emotrasfusione - Affianca l infermiere e il Medico negli atti collaborativi all emogasanalisi - Collabora nell impostazione della dialisi peritoneale - Applica la maschera, umidificatore o altro dispositivo secondo prescrizione medica -collabora nella gestione della tracheotomia, sostituzione della cannula tracheale, aspirazione delle prime vie aeree -impostazione della ventilazione meccanica domiciliare -controllo dei parametri ventilatori 6

Prepara in modo completo e ordinato ed effettua nel rispetto delle procedure: Il posizionamento di ago butterfly L incanulamento di vena periferica L esecuzione di prelievo venoso L esecuzione di stick glicemico Esecuzione di indagini bioumorali (es. urine, esame colturale ) PRESTAZIONI RELATIVE ALLE FUNZIONI ESCRETORIE Prepara in modo completo e ordinato il materiale necessario per l esecuzione di un cateterismo vescicale. - Effettua il posizionamento di un catetere vescicale a permanenza a circuito chiuso e/o provvisorio nel rispetto dei protocolli, della asepsi e della privacy della persona assistita - Valutazione del ristagno vescicale - Gestione del cateterismo sovrapubico o altre derivazioni urinarie - Gestione eliminazione intestinale (clistere evacuativo) - Gestione enterostomie - Irrigazione intestinale 7

Realizzare una efficace relazione d aiuto - E attivo all ascolto : E attento al vissuto delle persone assistite e delle persone significative per il malato ed e capace di coglierne i bisogni emergenti, riformulando parte delle frasi dell interlocutore. - Evita gli interventi non agevolanti la relazione: apre il colloquio rispettando i tempi e le modalita dell interlocutore. - Utilizza domande aperte e chiuse in maniera appropriata. - Utilizza il silenzio e le pause in maniera congrua. - Evita la valutazione della persona assistita. - E capace di comprensione empatica: si immedesima nella prospettiva dell altro evitando identificazione (simpatia) o rifiuto (antipatia). -Reagisce adeguatamente alle emozioni che sono dirette verso di lui mantenendo la calma davanti a espressioni aggressive della persona assistita o dei familiari - E' capace di sostegno all assistito e ai familiari nelle manifestazioni di paura e di sconforto Relazionare con il Gruppo di cura - Rispetta i diversi ruoli professionali - Comunica con il gruppo di cura con un atteggiamento di facilitazione ( attenzione alla persona, comportamento corretto). - Collabora positivamente con le altre figure di supporto. - Collabora attivamente con i professionisti accetta ed utilizza i suggerimenti per migliorare - Dimostra interesse e partecipa attivamente alle attività delle cure domiciliari 8