RESTAURARE è FACILE IL TRATTAMENTO ANTITARLO

Похожие документы
Impalcati in legno. Solaio di mezzane a doppia orditura di tipo tradizionale

Carlo Ferrari. Antitarlo fai da te! ANTEPRIMA. Elimina facilmente il tarlo dai tuoi mobili. Arte del restauro Edizioni

G. LIOTTA Strutture lignee della volta della Chiesa di S. Spirito - Scilla Situazione fitosanitaria preliminare 0. Giovanni Liotta

I nemici del legno. Muffa e batteri. Funghi e azzurramento

ATTENZIONE AL PUNTERUOLO ROSSO DELLA PALMA

CHIESA SS. SALVATORE ENNA

Liotta G. - La Vergine Annunziata di Antonello da Messina - Situazione fitosanitaria della tavoletta

Rhynchophorus ferrugineus (Punteruolo rosso delle palme)

Situazione fitosanitaria delle strutture lignee

Istituto «San Giuseppe» Scuola primaria e dell infanzia paritarie via Concetto Marchesi, Foggia. I pidocchi del capo

GLI ARTROPODI artropodi con arti articolati ESOSCHELETRO INSETTI insetti


Il cinipide galligeno del castagno Dryocosmus kuriphilusyasumatsu

Presentazione. Dott.ssa Teresa Lio Medicina Preventiva Età Evolutiva. ASL Roma B

OFFICINA DEL RESTAURO. Tel. 0444/ di Davide Filippi. Contrà Lodi, Vicenza

Come affrontare la problematica colombi e altri organismi infestanti nei centri abitati

TARLI E ALTRI PARASSITI: DOVE SI ANNIDANO, COME RICONOSCERLI E COME DISINFESTARLI

Processionaria. (Thaumetopoea pityocampa) di Edoardo Ernesto Scarpelli, Mattia Pisano, Antonio Lindia, Younis Toubi, Simone Antonio Tantimonaco

GUIDA PASSO PASSO PER ELIMINARE LE ZANZARE DALLA CASA E DAL GIARDINO STEP 2 LA LOTTA INDOOR

Cinipide del Castagno in Campania

Cydalima perspectalis

Aromia bungii (Cerambicide dal collo rosso)

note essenziali di: inquadramento riconoscimento tecnica di monitoraggio

Insetti dannosi per l'agricoltura. Dott. Francesco Giannetti

SCHEDA TECNICA IDROREPELLENTE PER MURATURE ESTERNE E PER TRATTAMENTO CONTRO LE RIMONTE CAPILLARI

RIFERIMENTI NORMATIVI PER L ACQUISIZIONE DEL PATENTINO FINALIZZATO ALLA MANIPOLAZIONE DEGLI AGROFARMACI

Mezzi di controllo degli insetti. Mezzi chimici Mezzi fisici Mezzi biologici Mezzi biotecnici

Varietà antiche di mais Le principali varietà di mais antiche :

PENNARELLO PER RITOCCHI 4489

Controllo delle infestazioni muscidiche e tecniche di mitigazione dell impatto visivo e olfattivo

Il tarlo asiatico. Anoplophora chinensis (Forster)

Il controllo degli insetti dannosi tramite il metodo della confusione sessuale

Armillaria mellea. (marciume basale) Famiglia: Mirtaceae. sterilizzazione del terreno in preimpianto della coltura.

ARREDI LIGNEI DELLA SACRESTIA

TETTO VENTILATO 4ATL


II incontro autunnale-2d

9 dicembre 2015 Villanova di Castenaso STRATEGIE DI DIFESA. della patata. Massimo Bariselli Servizio Fitosanitario Emilia Romagna

IL SUO KARL PICHLER OLDTIMER MAGAZINE

Operazione: MISCELAZIONE PRODOTTI CHIMICI

IL SUO KARL PICHLER OLDTIMER MAGAZINE

LE PARTI DELLA PIANTA

Note generali sulle tecnologie di bonifica del parquet in opera

Formato disponibile: Scatola da 1,5 kg

WoCa Pulitore per esterni. WoCa Multi Cleaner Spray SCHEDA TECNICA

DIFESA DEL VERDE URBANO: COME, QUANDO, PERCHE

Il tarlo asiatico. Anoplophora chinensis (Forster) Direzione Agricoltura e sviluppo rurale - Settore Servizio Fitosanitario

Chiesa Maria SS. della Visitazione CANTORIE LIGNEE E CASSA D ORGANO ENNA

GLI INTERVENTI POST-SISMA STRUTTURE IN LEGNO TECNICHE DI INTERVENTO

A base d acqua. 1.4 Caratteristiche: Efficace contro gli insetti dei legni infestati (capricorni, lictidi, tarli) nonché contro le termiti e funghi.

Il legno legno scorza cilindro centrale corteccia epidermide libro legno cambio

SANTA MARIA DI CASTELLO

Chiara Ferracini, Alberto Alma. Castagni a frutto

Le fibre tessili naturali sono quelle esistenti in natura, le tecnofibre - più comunemente conosciute come fibre chimiche - invece sono quelle

Anoplophora glabripennis ( Motschulsky) Coleottero asiatico dalle lunghe corna

Tutte le specie di scarafaggi: Blattella germanica, Periplaneta americana, Blatta orientalis, Suppella longipalpa, Polyphaga aegyptiaca

VERNICI - ADESIVI - DETERGENTI - LUBRIFICANTI

Operazione: DOSAGGIO AUSILIARI

Fibre di legno: un isolante termico naturale

Progettare la durabilità: ORGANISMI XILOFAGI E METODI PRESERVANTI

L interpretazione dei segni I fori e la rosura dei tarli

Il legno. I difetti anatomici del legno. Lo Steri Palermo. fibratura deviata. Proprietà, caratteristiche e interazioni con l ambiente.

È il sistema per rifare l impermeabilizzazione di BALCONI e TERRAZZE senza DEMOLIRE la vecchia pavimentazione.

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA PEDICULOSI OTTOBRE 2010 DOMANDE & RISPOSTE SUI PIDOCCHI P. 1

Il cancro batterico dell actinidia in Veneto

ROMA VAPOR WASH Servizi di pulizia igienizzante con vapore secco a 180 e sanificazione ambientale con il trattamento all Ozono, Anche a DOMICILIO!

MasterInject Resina epossidica bicomponente, a bassissima viscosità, priva di solventi, colabile ed iniettabile a bassa pressione

Anoplophora chinensis (Förster)

LA SALUTE DEGLI ANIMALI DOMESTICI SPECIALITÀ MEDICINALI VETERINARIE PROTEZIONE E PREVENZIONE A 360 SOLUZIONI EFFICACI, FLESSIBILI E COMPLETE PER

I campionamenti di microalghe in ambienti naturali

Vantaggi e benefici. Alta efficacia d azione su un gran numero di insetti. Prontezza d azione. Migliore selettività sulle colture

La tecnica della confusione sessuale in vigneto e frutteto con i RAK

Azoto. La molecola di azoto e formata da due atomi di azoto, legati insieme con un triplo legame:

Scheda di sicurezza in accordo con la Direttiva 2001/58/CE e 1999/45/CE Data di emissione: Sostituisce l edizione del

LA STERILIZZAZIONE. Università G. d Annunzio - CHIETI - Facoltà di Medicina Dipartimento di Scienze Biomediche Sezione di Microbiologia Clinica

I FATTORI CHE INFLUENZANO LA QUALITA DELLA STAMPA

Nome: Messor capitatus. Sottofamiglia: Myrmicinae. Genere: Messor. Scheda: Messor capitatus

Cos'è l'ozono PROPRIETÀ IGIENIZZANTI

Il degrado nelle strutture lignee

DORIFORA DELLA PATATA

I principi nutritivi

SCHEDA DI SICUREZZA ai sensi del regolamento (CE) 1907/2006 (REACH), (CE) n 453/2010 (REACH) e secondo il regolamento (CE) 1272/2008 (CLP)

OGGETTO: Pediculosi Comunicazione e misure di prevenzione e profilassi -

Транскрипт:

RESTAURARE è FACILE IL TRATTAMENTO ANTITARLO Una delle prime valutazioni in merito ad un mobile da restaurare è la presenza o meno di tarlo al suo interno. Questo si può stabilire dalla presenza, sul legno, dei caratteristici fori di uscita dell insetto adulto. Impara a distinguere le caratteristiche dei nuovi fori, chiari, perfettamente circolari e con fuoriuscita del materiale ligneo in polvere, il cosiddetto rosume. I vecchi fori, in genere, sono più scuri e dai bordi meno definiti e non indicano necessariamente la presenza di larve. Tratta il mobile con antitarlo anche se non ci sono fori nuovi in quanto i vecchi potrebbero essere il ricettacolo di uova deposte dalla femmina dell insetto dopo lo sfarfallamento e l accoppiamento. Io eseguo di prassi un trattamento antitarlo ad ogni mobile che restauro. E veramente difficile, se non impossibile, valutare correttamente la presenza di questo insetto all interno del legno quindi nel mio laboratorio è una fase standard, dopo la sverniciatura, eseguire un trattamento antitarlo a base di permetrina. Ti consiglio di adottare questo standard e di offrirlo ai tuoi clienti come servizio, migliora la tua immagine professionale e ti mette al riparo da futuri problemi. 1

E doveroso, da parte mia, precisare che non è possibile eseguire trattamenti antitarlo veramente efficaci su determinati mobili, soprattutto quelli in legno massello di grande spessore. Il liquido usato è un solvente inodore e incolore che veicola un insetticida, la permetrina, questo liquido penetra nel legno per la legge della capillarità e anche se studiato per penetrare molto in profondità, non sempre raggiunge la parte più interna di alcune zone dei mobili, quali gambe o ripiani in massello di particolare spessore. Attento quindi a non rilasciare certificati di garanzia di avvenuto trattamento antitarlo, in quanto non avrai mai la certezza di aver disinfestato veramente a fondo il mobile in ogni sua parte. Devo dire che, negli ultimi anni, non ho mai avuto problemi di infestamento di tarlo su mobili trattati in maniera adeguata. Il tarlo Molti sono gli animali xilofagi (che si nutrono di legno) che possono infestare i nostri mobili, il più diffuso è senz altro l Anobium punctatum. Appartenente alla famiglia degli Anobidi, é un insetto di colore scuro, lungo 3-5 mm, con il capo indistinto ed infossato nel torace, noto più comunemente come tarlo del legno o dei mobili è estremamente dannoso per tutto il legname sia esso lavorato o in travi. Non di rado è possibile osservare, nelle abitazioni infestate, qualche esemplare durante i mesi primaverili ed estivi quando, dopo gli sfarfallamenti, avvengono gli accoppiamenti. 2

Le femmine di questa specie depongono le uova nelle fessure di ogni tipo di legname sia di conifere che di latifoglie. Viene attaccato anche il legno molto vecchio e povero di amido e proteine, in quanto le larve sono in grado di utilizzare, meglio di qualsiasi altro coleottero xilofago, la lignina e la cellulosa. Le gallerie scavate dalle larve sono spesso tortuose e si intersecano fra loro fino a togliere, in caso di forte attacco, ogni resistenza meccanica al legno. La presenza di questa specie si manifesta con la comparsa, sulla superficie del legno, dei caratteristici fori circolari di farfallamento, larghi da 1 a 2 mm, accompagnati dalla fuoriuscita di rosume accumulata dalle larve all interno delle gallerie. La durata del ciclo può variare da 1 a 3 anni secondo la temperatura presente nell ambiente di sviluppo. La permetrina: Molte sono le leggende metropolitane che circolano intorno al tarlo ed alla sua eliminazione. Dal petrolio alla canfora, passando per le foglie di alloro nei cassetti, ne ho sentite veramente di tutti i colori. Evita assolutamente qualsiasi sostanza unta, tipo petrolio, questi prodotti macchiano la superficie del mobile in modo spesso irreversibile. Io mi affido, ormai da anni, ad un insetticida, la permetrina, che è stato testato negli anni ed è risultato il più efficace. Inoltre essendo veicolato in un solvente inodore ed incolore che non macchia e non rovina carte e tessuti, puoi utilizzarlo senza problemi anche su mobili foderati o tappezzati. La permetrina (C21H20Cl2O3) è una sostanza attiva antiparassitaria 3

utilizzata per i presidi medico-chirurgici e come insetticida. Appartiene alla famiglia dei piretroidi ed agisce come neurotossina, danneggiando la membrana cellulare dei neuroni. E principalmente usata in agricoltura per le disinfestazione di colture ed allevamenti. Si utilizza per eliminare parassiti umani come il pidocchio e la scabbia e per tenere sotto controllo scarafaggi, termiti, tarli, formiche sia in ambito domestico che industriale. La permetrina elimina acari e zecche al semplice contatto con tessuti trattati. Secondo gli studi del Connecticut Department of Public Health ha una bassa tossicità per i mammiferi, l'assorbimento attraverso la pelle è limitato e le reazioni allergiche sono rare. La permetrina non è tollerata dai gatti ai quali può provocare convulsioni e anche la morte pur con dosi minime ma solo se avviene un contatto diretto tra animale e permetrina. Il trattamento antitarlo: Cosa occorre: Guanti, pennello, un antitarlo a base di permetrina, un telo di polietilene. Dopo aver posto il piano da trattare in posizione orizzontale, spennella abbondantemente con il prodotto antitarlo la superficie facendo penetrare il liquido in ogni sua parte in maniera uniforme. Tratta così tutto il mobile sia all esterno che all interno, passa tutte le superfici da ambo i lati, tenendole orizzontali per consentire al liquido di penetrare in profondità e di non scivolare via. Passa i 4

fondi dei cassetti, le schiene e le parti meno raggiungibili, sono le zone dove gli insetti adulti depongono le uova. Dopo aver effettuato la spennellatura ricopri il mobile con un telo in polietilene, questo non tanto per uccidere i tarli con i vapori dell insetticida come si sente dire ma per impedire una veloce evaporazione del solvente ed una più profonda penetrazione dell insetticida nel legno. Lascia il mobile avvolto nel telo per tre settimane e se necessario ripeti l operazione. Dopo un trattamento così effettuato non ho mai avuto grossi problemi di tarlo, ti consiglio però di avvertire l eventuale cliente che la primavera successiva potrebbe verificarsi qualche sfarfallamento, basterà allora intervenire localmente nella zona interessata per risolvere definitivamente il problema. Chiarire in anticipo questa eventualità ti metterà al riparo da successive contestazioni. Esistono altre forme di trattamento antitarlo quali l azoto in ambiente controllato e le microonde. Sono trattamenti che richiedono attrezzature particolarmente complesse e costose. E possibile effettuare disinfestazioni, utilizzando questi metodi, presso centri attrezzati e con personale specializzato. 5