Umanesimo e Rinascimento
Per Umanesimo si intende il movimento culturale sorto in Italia nel XIV secolo e diffusosi poi in Europa fino al XVI secolo Ha come caratteristica principale la riscoperta dell uomo attraverso la ricerca e la lettura dei classici latini e greci: le Humanae Litterae o studia humanitatis, da cui trae origine il termine Umanesimo.
La visione medievale della vita poneva Dio al centro dell Universo e imponeva all uomo una totale sottomissione al volere e al potere della Chiesa.
Secondo gli umanisti l uomo è al centro dell Universo ed è artefice e padrone del proprio destino. Si sviluppa una cultura laica, non dipendente dalla religione, che si interessa dell uomo e della vita terrena ed esalta valori come la gloria, il sapere, la bellezza, l amore per la vita che è fragile e breve e proprio per questo più preziosa.
Già nella prima parte del XIV secolo intellettuali come Petrarca e Boccaccio avevano dato prova di un atteggiamento di grande apertura mentale e di superamento dei limiti della mentalità medievale
RISCOPERTA DEI TESTI ANTICHI E SVILUPPO DELL ATTIVITÀ FILOLOGICA Gli umanisti riscoprono la cultura classica liberi dai condizionamenti della religione Si misero a cercare i testi degli antichi dimenticati nelle biblioteche dei monasteri, a studiarli e a correggere gli errori dei copisti.
Oltre al latino, si ricominciò a studiare il greco, la cui conoscenza si era quasi completamente perduta in Occidente. Un evento storico ne facilitò la conoscenza: la caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi nel 1453 fece fuggire molti letterati bizantini in Europa occidentale, dove diffusero la cultura e la lingua greca.
Gli umanisti giudicavano il Medioevo come un età oscura, dominata dalla barbarie e dall ignoranza e consideravano gli autori classici greci e latini come modelli cui ispirarsi per far rinascere le arti. Per questo chiamarono la loro epoca Rinascimento, considerato il logico sviluppo dell umanesimo.
L Italia fu il centro della nuova cultura. Principi e papi divennero i maggiori mecenati finanziando opere d arte e sostenendo studiosi e letterati per dare prestigio alla propria corte.
LA RINASCITA DELLE ARTI La pittura venne profondamente rinnovata dall introduzione della prospettiva un sistema di regole geometriche che consentono di rappresentare su una superficie piana l illusione della profondità dello spazio.
I personaggi sacri vennero umanizzati visione dell arte fondata sulla bellezza dei corpi e sulla naturalezza degli atteggiamenti. Donato Bramante, «Cristo alla colonna»
Raffaello Sanzio (1483-1520): affreschi nelle Stanze Vaticane Leonardo da Vinci (1452-1519): «La Gioconda», «La Vergine delle rocce» Michelangelo (1508-1580): «Storie della Genesi» e «Giudizio Universale» nella Cappella Sistina (VIDEO) Michelangelo, «Creazione di Adamo» - Cappella Sistina
LEONARDO DA VINCI Concepì la pittura come una conoscenza vera e propria: l arte doveva essere in grado di riprodurre le bellezze della natura, studiata e rappresentata anche nei dettagli più segreti la pittura non poteva essere separata dalla scienza. Chiamato nelle principali corti italiane ed europee, studiò la prospettiva in pittura, il volo degli uccelli, il moto delle acque, l anatomia del corpo umano. «La Vergine delle Rocce»
ARCHITETTURA Filippo Brunelleschi (1377-1446): cupola di S. Maria del Fiore a Firenze Michelangelo Buonarroti (1475-1564): cupola di S. Pietro a Roma Andrea Palladio (1508-1580): ville per le grandi famiglie venete
MICHELANGELO SCULTORE Pietà, Basilica di San Pietro David Galleria dell Accademia, Firenze Mosè Basilica di S. Pietro in Vincoli, Roma
PROGRESSO DELLE SCIENZE In astronomia Niccolò Copernico enunciò la teoria eliocentrica: il Sole è al centro dell Universo e tutti i pianeti, compresa la Terra, gli girano attorno. Grazie alla dissezione dei cadaveri venne studiato il funzionamento dei vari organi del corpo umano.
LA STAMPA A CARATTERI MOBILI 1455: Johann Gutenberg, orafo tedesco di Magonza, stampò il primo libro con i caratteri mobili, la Bibbia. I tempi e i costi per la realizzazione dei libri si ridussero notevolmente rispetto alla copiatura a mano. La sua invenzione ebbe un ruolo decisivo nel favorire la diffusione della cultura umanistica.