C I T T A' D I I S P I C A (Provincia di Ragusa) Determinazione del Capo Settore Affari Generali Data 09/02/2015 Atto N. 80 OGGETTO: Risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro a causa di eccedenza di personale dichiarata per dissesto finanziario dell Ente e conseguente collocamento a riposo d ufficio ai sensi dell art.2, comma 6, del D.L.n.101/2013 convertito con modificazioni nella Legge n.125/2013, del dipendente sig. RUTA ANGELO, Istrutt. Amm.vo/Contabile Cat.C Posizione C4, con decorrenza 01.06.2015. Attribuzione dei benefici di cui all art.2, comma1, della legge 24.05.1970, n.336. BILANCIO 2015 Tit Sez. Rubr. Cap. Art..... MOVIMENTO CONTABILE Somma stanziata. L anno duemilaquindici (2015) addì..del mese di. nel Comune di Ispica. Somma aggiunta. Somma dedotta. Somma disponibile. Impegni assunti. Amm. Del pres.. Rimanenza disponibile. L Istruttore Contabile Il Responsabile del Settore Finanziario F.to: Rag. Maria Blandizzi
Il Responsabile del Settore Affari Generali Provvedimento n. 09/U.P. del 06/02/2015 PREMESSO CHE il Comune di Ispica, con deliberazione del Consiglio Comunale n.41 del 27/04/2013 avente per oggetto: Dichiarazione di dissesto finanziario della città di Ispica, come ordinato con deliberazione n.28/2013 PRSE della Sezione della Corte dei Conti Sezione di controllo per la Regione Siciliana, adottata nell adunanza del 14 marzo 2013, ai sensi dell art.243 bis, comma 5, del D.lgs. n.267/2000 e dell art.243 quater, comma 7, dello stesso D.lgs. n.267/2000, ha dichiarato il dissesto finanziario; CONSIDERATO CHE con delibera di Giunta Municipale n.120 del 15/11/2013 questo Ente ha provveduto a rideterminare la dotazione organica e dichiarare l eccedenza, ai fini della riduzione della spesa, riducendo i posti da n.308 unità a n.142 unità, giusto comma 6 dell art.259 del D.Lgs. n.267/2000; CONSIDERATO CHE la Direz.ne Centr. UTG e Aut. Loc. comunica che nella seduta del 02/07/2014 approva la deliberazione di G.M. n.120 del 15/11/2013 dando disposizioni all Ente di attivare tutte le procedure secondo le indicazioni fornite dal Dipartimento della Funzione Pubblica con circolare n.4/2014; VISTA la delibera di Giunta Municipale n.141 del 12/12/2014 con la quale sono state avviate le procedure di cui all art.33 del D.gls n.165/2001 e applicata la disciplina previgente la legge 214/2011, finalizzata all applicazione dell art.2 del D.L. n.101/2013, convertito con modificazioni nella Legge n.125/2013(prepensionamento); CONSIDERATO che questo Ente con nota prot.n.0033380 del 16/12/2014, ha proceduto a richiedere all Inps la certificazione del diritto a pensione dei dipendenti di cui all allegato B della sopracitata delibera; VISTA la certificazione rilasciata dall INPS sede di Ragusa in data 12/01/2015 con prot. n.2948 ed acquisita al protocollo generale di questo Ente in data 27/01/2015 al n.0002251, allegata alla presente, con la quale si attesta che il sig. Ruta Angelo, nato il 27/02/1953, ha maturato alla data del 16/05/2013 i requisiti previsti dalla normativa previgente la legge n.214/2011, per l accesso alla pensione di anzianità a carico della gestione dipendenti pubblici dell INPS, con decorrenza della pensione dal 17/07/2014,data di apertura della relativa finestra, in applicazione dell art.2 comma 3 del d.l. n.101/2013, convertito con modificazioni nella legge n.125/2013;
CONSIDERATO che con nota prot. n.0002606 del 29/01/2015 questo Ente comunica al sig. Ruta Angelo, di risolvere il rapporto di lavoro a decorrere dal 01/08/2015, con un preavviso di sei mesi, così come previsto dall art.72, comma 11 del decreto legislativo n.112/2008; VISTA la nota prot. n.0002684 del 30/01/2015 con la quale il dipendente in oggetto dichiara di rinunciare al periodo di preavviso di mesi sei; DATO ATTO che il collocamento a riposo non potrà avvenire prima del 01/06/2015 tenuto conto dei tempi occorrenti affinchè l Inps possa procedere alla liquidazione della pensione; RITENUTO di dover così fissare al 01/06/2015 (primo giorno non lavorato) la data del collocamento a riposo d ufficio; VISTO il fascicolo personale del sig. Ruta Angelo, nato a Ispica il 27/02/1953 e ivi residente in via Basilicata n.27, dal quale si evince che lo stesso presta servizio alle dipendenze di questa Amministrazione, con la qualifica di Istruttore Amministrativo/Contabile, cat.c4, dal 03/02/1975 al 31/05/2015 ininterrottamente per anni 40 mesi 03 e giorni 28 di servizio utile a pensione presso l Inps - gestione ex Inpdap; VISTA la determinazione INPDAP n.rg1 00 20200 del 12/09/2000 con la quale al dipendente di che trattasi sono stati riconosciuti anni 01, mesi 08 e giorni 16 di servizio utile a pensione, a seguito della ricongiunzione di periodi assicurativi, ai sensi della L.N.29/79, art.2; CONSIDERATO che al 31/05/2015, data del collocamento a riposo d ufficio il dipendente sig. Ruta Angelo maturerà complessivi anni 42 e giorni 14 di servizio utile a pensione presso l Inps - gestione ex Inpdap; ACCERTATA, pertanto, la sussistenza dei requisiti del diritto e della decorrenza della pensione del dipendente sig. Ruta Angelo sulla base della sopracitata certificazione INPS, e ritenuto di dover procedere alla risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro, in esecuzione a quanto disposto da questa Amministrazione giusta delibera di G.M. n.141 del 12/12/2014, collocando a riposo d ufficio il dipendente in questione con decorrenza dal 01/06/2015. in applicazione dell art.2 comma 3 del d.l. n.101/2013, convertito con modificazioni nella legge n.125/2013; VISTO l art.2 del decreto legge 06/07/2012 n.95 convertito con modificazioni dalla legge 07/08/2012 n.135, modificato dall art.2 del decreto legge del 31/08/2013 n.101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30/10/2013 n.125, che fissa i termini di pagamento dei Tfs e dei Tfr connessi ai prepensionamenti per soprannumero dei
dipendenti delle pubbliche Amministrazioni; VISTA la circolare dell Inps n.79 del 23/06/2014 che descrive le speciali disposizioni che disciplinano i termini di pagamento delle indennità di fine rapporto; VISTA la delibera di G.M. n.7 del 06/02/1976 con la quale al dipendente di che trattasi sono stati attribuiti i benefici di cui all art. 1 della legge n. 336 del 24/05/1970, in quanto orfano di guerra; VISTO l art.2 della legge n.336/70 che così recita: Ai dipendenti indicati all art.1, all atto della cessazione dal servizio per qualsiasi causa, sono attribuiti, ai soli fini della liquidazione della pensione e della indennità di buonuscita e di previdenza, n.3 aumenti periodici di stipendio... ; VISTA nota operativa Inpdap, n.9 del 30/01/2006, con la quale vengono dettate disposizioni sul campo di applicazione della sopra citata legge, riportando il parere espresso dal Consiglio di Stato n.34 del 01/12/1995, che ha considerato non più applicabile, in alternativa all attribuzione degli aumenti periodici di stipendio, il passaggio alla qualifica superiore; CONSIDERATO che al dipendente di che trattasi bisogna attribuire n.3 aumenti periodici di stipendio nella misura del 2,50% ciascuno all atto della cessazione dal servizio, a norma dell art.2, ultimo comma della legge n.336/70, ai soli fini della liquidazione della pensione e della indennità di buonuscita e di previdenza; CONSIDERATO che l art.22 del C.C.N.L. 05/10/2001 conferma che al personale del comparto degli enti locali va applicata la disciplina degli artt. 1 e 2 della legge n.336 /1970 e stabilisce che il relativo beneficio deve essere calcolato maggiorando del 2,50% la retribuzione di cui al comma 2, lettera C, dell art.52 del CCNL 14/09/2000, sostituito dall art.10 del CCNL09/05/2006; VISTO il nuovo CCNL Comparto Regioni EE LL - del 31/07/2009 che stabilisce il nuovo trattamento economico tabellare con decorrenza 01/04/2008, attribuito ai dipendenti con provvedimenti del Responsabile della 1^ Area n. 114 del 22/05/2009 e n.87 del 21/09/2009; VISTO il Provvedimento del Responsabile della 1^ Area n.49/u.p. del 08/09/2010, di attribuzione dell indennità di vacanza contrattuale dal 01/04/2010 e dal 01/07/2010; CONSIDERATO che nei confronti dello stesso non sono in corso procedimenti disciplinari e non esistono motivi impeditivi al collocamento a riposo; ATTESA la necessità di adottare apposito provvedimento di collocamento a riposo e predisporre gli atti necessari per il trattamento di quiescenza e previdenza;
PRESO ATTO delle disposizioni di legge e regolamentari degli Istituti di Previdenza cui il dipendente è iscritto; VISTO il Regolamento degli Uffici e dei Servizi, approvato con delibera G.M.n.03 del 28/01/2010, modificato con delibera di G.M. n.1 del 04/01/2013; PER i motivi in premessa descritti, D E T E R M I N A 1)- DI RISOLVERE il rapporto di lavoro, ai sensi dell art.2, comma 6, del D.L. n.101/2013 convertito con modificazioni nella legge n.125/2013, del dipendente sig. RUTA ANGELO, nato a Ispica il 27/02/1953, Istruttore Amm.vo/Contabile Cat.C Posizione C4 e pertanto collocarlo a riposo d ufficio, con decorrenza 01/06/2015. 2)-DARE ATTO che il dipendente sig. Ruta Angelo alla data di cessazione dal servizio, 31/05/2015, avrà maturato complessivi anni 42 e giorni 14 di servizio utile ai fini del conseguimento del diritto a pensione presso l Inps - gestione ex Inpdap. 3) ATTRIBUIRE al sig. Ruta Angelo, all atto della cessazione dal servizio, n.3 aumenti periodici di stipendio del 2,50%, a norma dell art.2, ultimo comma della legge n.336/70, calcolati sulla nozione di retribuzione ai sensi dell art.10, comma 2 del CCNL 09/05/2006, ai soli fini della pensione e dell indennità di buonuscita e previdenza, in quanto Orfano di guerra, dando atto che conseguentemente il trattamento economico complessivo riconosciuto al dipendente in parola, viene così determinato giusti i provvedimenti n.114/u.p. del 22/05/2009, n.87/up del 21/09/2009 di applicazione del CCNL/09 nonchè il Provvedimento n. 49/U.P. del 08/09/2010 di attribuzione della vacanza contrattuale: Trattamento econ 21.278,51 Art. 2 L.336/70 x 13 mens 1.728,87 RIA.... 1.233,80 13^ Mens.. 1.876,03 Indenn. Comp.x 12. 549,60 TOTALE 26.666,81
4)-DARE ATTO infine, che non ci sono procedimenti disciplinari in corso e che non esiste alcuno dei motivi impeditivi per il collocamento a riposo d ufficio del dipendente in parola. 5)-DISPORRE che gli uffici comunali competenti provvedano per l espletamento delle pratiche affinchè al dipendente venga liquidato il trattamento di pensione, nonché la notifica del presente provvedimento all interessato. 6)- DARE ATTO che ai fini della liquidazione del trattamento di fine servizio sono confermate le disposizioni di cui all art.2 del decreto legge 06/07/2012 n.95 convertito con modificazioni dalla legge 07/08/2012 n.135, come modificato dall art.2 del decreto legge del 31/08/2013 n.101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30/10/2013 n.125. 7)-DARE ATTO che la presente determina non comporta alcun impegno di spesa. Il RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO F.to: Franca Frontirrè IL CAPO SETTORE AFFARI GENERALI F.to: dott.ssa Maria Assunta Trapani