IMMANUEL KANT 1724-1804 Prof. Monti a.s. 2017-2018 Parte prima Kant prende le mosse dall Empirismo arrivando a elaborare il suo CRITICISMO (anche detto filosofia trascendentale o filosofia del limite ) ). L attività intellettuale di Kant si può distinguere in tre periodi: A) SPECULAZIONI SCIENTIFICO NATURALISTICHE B) PRIME SPECULAZIONI FILOSOFICHE C) CRITICISMO Noi ci occupiamo solo del terzo periodo...
IMMANUEL KANT 1724-1804 COSA SIGNIFICA CRITICISMO Criticare, per Kant, significa indagare sistematicamente circa il fondamento di una esperienza umana qualsiasi, chiarendone le possibilità (ovvero le condizioni di esistenza), la validità (i titoli di legittimità o non legittimità che la caratterizzano), i limiti (i confini entro i quali essa permane valida). Centrale è, quindi, l aspetto del limite. LE COORDINATE FONDAMENTALI DEL CRITICISMO A) L EMPIRISMO EMPIRISMO, MA SENZA LA SUA DERIVA SCETTICA; B) IL SUCCESSO DELLA SCIENZA MODERNA; C) LA CRISI DELLA METAFISICA.
IL PROBLEMA GENERALE DELLA CRITICA DELLA RAGIONE PURA LA C.R.P. È UNA ANALISI CRITICA DEI FONDAMENTI DEL SAPERE ( sapere in senso forte: sapere come conoscenza certa e ben fondata). ai tempi di Kant sapere significava: 1) SCIENZA 2) METAFISICA La C.R.P. si occupa di entrambe. SCIENZA E METAFISICA SI PRESENTANO AGLI OCCHI DI KANT IN MODO MOLTO DIVERSO La scienza appariva un sapere ben fondato (cioè basato su solide fondamenta) e progressivo (si passa da una scoperta a quella successiva); La metafisica, al contrario, con la sua pretesa di superare l esperienza e di giungere all assoluto assoluto, appariva come un campo di dispute continue e inconcludenti, incapace di approdare a risultati ben fondati e progressivi.
LE DOMANDE POSTE DALLA CRITICA DELLA RAGION PURA A) Come è possibile che la matematica e la fisica possano, come di fatto accade, avere lo statuto di scienze, ovvero di discipline capaci di giungere a conoscenze certe? Cosa fa sì che questo accada? B) La metafisica, ammessa la sua inevitabilità, può aspirare a divenire una scienza?
LA PRIMA DOMANDA Abbiamo visto che le discipline scientifiche appaiono a Kant provviste delle seguenti caratteristiche: CERTEZZA (non solo probabilità, come con Hume!) FECONDITÀ (progresso!) La Critica della ragion pura vuole scoprire il perché la scienza abbia tali caratteristiche e la TEORIA DEI GIUDIZI, che ora vedremo, dovrebbe appunto assolvere a tale esigenza.
COS È UN GIUDIZIO? Non è qualcosa che abbia un valore morale (come invece è oggigiorno per noi). Si definisce giudizio ogni struttura del tipo: SOGGETTO + PREDICATO. Esempi: Anna è bella Giove è un pianeta L acqua bolle a 100 gradi centigradi Leibniz ha inventato il calcolo integrale K t l b t i d i i di i li Kant elabora una teoria dei giudizi per una semplice Considerazione: qualunque tipo di sapere l uomo possa avere, questo viene sempre e inevitabilmente espresso tramite giudizi di un qualche genere.
TIPI DI GIUDIZIO ESISTENTI I giudizi hanno due possibili caratteristiche distintive: -1- SINTETICO / ANALITICO -2- A PRIORI / A POSTERIORI Combinando le due caratteristiche, abbiamo in tutto quattro differenti tipi di giudizio: -1- SINTETICO A PRIORI -2- SINTETICO A POSTERIORI -3- ANALITICO A PRIORI -4- ANALITICO A POSTERIORI
I GIUDIZI ANALITICI A PRIORI: CERTI, MA NON FECONDI... Sono giudizi nei quali il predicato non aggiunge nulla di nuovo al soggetto, ma si limita a rendere esplicito qualcosa che è già presente nel soggetto. Esempio: II CORPI SONO ESTESI Si tratta sì di giudizi universali e necessari, ma non ci insegnano nulla di nuovo: non sono fecondi e quindi non bastano per rendere ragione della scienza!
I GIUDIZI SINTETICI A POSTERIORI: FECONDI, MA INCERTI... Sono giudizi nei quali il predicato aggiunge, grazie a una qualche esperienza o esperimento, qualcosa di nuovo al soggetto. Esempio: II CORPI SONO PESANTI Si tratta di giudizi fecondi, ma sono privi di universalità e di necessità! Ciò che dipende dall esperienza, infatti, può essere smentito da un esperienza successiva (come abbiamo appreso da Hume)!
Giudizi sintetici a posteriori Giudizi analitici a priori GIUDIZI SINTETICI A PRIORI I GIUDIZI SINTETICI A PRIORI OGNI EVENTO DIPENDE DA CAUSE OGNI OGGETTO DELL ESPERIENZA SI DÀ NELLO SPAZIO E NEL TEMPO QUESTI PRINCIPI SI CHIAMANO GIUDIZI SINTETICI A PRIORI. Essi costituiscono, a parere di Kant, il fondamento delle scienze perché ne giustificano entrambi i caratteri: lacertezza e la fecondità.
COS È, DUNQUE, LA SCIENZA? La scienza, per Kant, è la somma di giudizi sintetici a priori ed esperienza. Ciò significa che tutte le proposizione scientifiche sono fondate su giudizi sintetici a priori e traggono il loro contenuto dall esperienza. IL CALORE DILATA I METALLI Solo l esperienza ce lo può dire: quindi si tratta è un giudizio fecondo, che mi insegna qualcosa di nuovo (aspetto sintetico). Allo stesso tempo, questo giudizio si basa sul principio di causalità ( ogni evento dipende d da cause ). È, qui, il calore che causa la dilatazione del metallo (aspetto a priori). Detto altrimenti: l esperienza fornisce alle scienze il materiale Detto altrimenti: l esperienza fornisce alle scienze il materiale (materia) di studio, materiale che viene formato (forma) tramite i modelli forniti dai giudizi sintetici a priori.
UN GROSSO PROBLEMA: UNA NUOVA RIVOLUZIONE COPERNICANA Se i giudizi sintetici a priori non derivano dall esperienza, da dove vengono? Esperienza! TEORIA DELLA CONOSCENZA Struttura della ragione umana MATERIA ELEMENTO EMPIRICO, A POSTERIORI FORMA ELEMENTO RAZIONALE, A PRIORI SINGOLA CONOSCENZA SCIENTIFICA
DUE NUOVI CONCETTI: FENOMENO E NOUMENO Si chiama FENOMENO (alla lettera CIÒ CHE APPARE ) la cosa realmente esistente così come essa appare a noi, filtrata dalle nostre forme pure a priori. Si chiama NOUMENO (o cosa in sé ) la medesima cosa realmente esistente, ma così come essa è in sé stessa, del tutto indipendentemente da come appare a noi. Esempio: la mela, l uomo e il gatto... Bene: abbiamo detto molto in generale cosa fa Kant nella sua Bene: abbiamo detto, molto in generale, cosa fa Kant nella sua prima Critica. Ora osserviamo più da vicino...
REALTÀ NOUMENICA (assoluta, per noi inconoscibile, fatta di noumeni, cose in sé) DATI SENSORIALI PRIVI DI ORDINE Primo filtro ordinatore: forme pure (o trascendentali) della sensibilità, spazio e tempo! FENOMENO INTUITO Secondo filtro ordinatore: forme pure dell intelletto, categorie! FENOMENO PENSATO SOGGETTO CONOSCENTE
I GRADI DELLA CONOSCENZA Kant articola la capacità conoscitiva umana in tre gradi fondamentali. Questa suddivisione è abbastanza tradizionale: 1) SENSIBILITÀ. Le cose del mondo ci sono date mediante i sensi tramite la mediazione dalle forme a priori della sensibilità: spazio e tempo. 2) INTELLETTO. Per suo tramite noi pensiamo i dati fornitici dai sensi mediatamente i concetti puri o categorie. 3) RAGIONE. È per suo tramite che la mente, andando oltre il dettato dell esperienza, cerca di fare metafisica, ovvero di spiegare l intera realtà attraverso le tre idee di Anima, Mondo, Dio.
LA SUDDIVISIONE DELLA CRITICA DELLA RAGIONE PURA La prima Critica è così suddivisa: ESTETICA TRASCENDENTALE (forme pure a priori, cioè forme trascendentali della sensibilità: spazio e tempo) A. DOTTRINA DEGLI ELEMENTI LOGICA TRASCENDENTALE B. DOTTRINA DEL METODO ANALITICA DIALETTICA (forme pure a priori, cioè forme (le tre Idee trascendentali dell intelletto: metafisiche: 12 categorie) Anima, Mondo, Dio)