Competenze dell' O.S.S.
Perché nasce l O.S.S. Con la professionalizzazione ed il percorso formativo universitario c è sta la necessità di una nuova figura sanitaria di supporto all Infermiere maggiormente qualificato rispetto al personale di supporto disponibile ( OTA) in modo da potergli affidare le mansioni semplici e poter impiegare in modo più efficace le competenze e la professionalità del personale infermieristico. Con provvedimento definito: "necessario ed urgente" viene emanato l'accordo tra il Ministro della Salute il Ministro per la Solidarietà Sociale le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la individuazione della figura e del relativo Profilo Professionale dell'operatore Socio Sanitario e per la definizione dell'ordinamento didattico dei corsi di formazione (Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2001)
Chi e L O.S.S.? Accordo 22 febbraio 2001 Art. 1 Comma 2 L operatore socio sanitario è l operatore che, a seguito dell attestato di qualifica conseguito al termine di specifica formazione professionale svolge attività indirizzata a : a) soddisfare i bisogni primari della persona nell ambito delle proprie aree di competenza,in un contesto sia sociale che sanitario b) favorire il benessere e l autonomia dell utente
REQUISITI: DIPLOMA DELLA SCUOLA DELL OBBLIGO E IL COMPIMENTO DEL 17 ANNI DI ETA FORMAZIONE: COMPRENDE ALMENO 11O0 ORE SUDDIVISE IN 650 ORE DI TEORIA E 450 ORE DI TIROCINIO DIRETTO SUPERIORE: IL PERSONALE INFERMIERISTICO DELLA PROPRIA ORGANIZZAZIONE CGIL FUNZIONE PUBBLICA
ART. 2 LA FORMAZIONE 1. La formazione dell'operatore socio-sanitario è di competenza delle regioni e province autonome, che provvedono alla organizzazione dei corsi e delle relative attività didattiche, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto. 2. Le regioni e le province autonome, sulla base del proprio fabbisogno annualmente determinato, accreditano le aziende UU.SS.LL. e ospedaliere e le istituzioni pubbliche e private, che rispondono ai requisiti minimi specificati dal Ministero della sanità e dal dipartimento degli affari sociali con apposite linee guida, alla effettuazione dei corsi di formazione. CGIL FUNZIONE PUBBLICA
LUOGHI DI ATTIVITA DELL O.S.S. Lo stabilisce l art. 3 che recita: L operatore socio sanitario svolge la sua attività sia nel settore sociale che in quello sanitario, in servizi di tipo socio-assistenziale e socio sanitario, residenziali o semiresidenziali, in ambiente ospedaliero o al domicilio dell utente E chiaro che a secondo del luogo in cui L O.S.S. presta la propria attività lavorativa avrà diversi ambiti di intervento assistenziale.
Art. 4. Contesto relazionale 1. L'operatore socio-sanitario svolge la sua attività in collaborazione con gli altri operatori professionali preposti all'assistenza sanitaria e a quella sociale, secondo il criterio del lavoro multiprofessionale. Art. 5. Attività 1. Le attività dell'operatore socio-sanitario sono rivolte alla persona e al suo ambiente di vita: a) assistenza diretta ed aiuto domestico alberghiero; b) intervento igienico-sanitario e di carattere sociale; c) supporto gestionale, organizzativo e formativo. 2. Le attività di cui al comma 1 sono riassunte nell'allegata tabella A che forma parte integrante del presente decreto. Art. 6. Competenze 1. Le competenze dell'operatore di assistenza sono contenute nell'allegata tabella B che forma parte integrante del presente decreto.
L O.S.S. COADIUVA IL PERSONALE INFERMIERISTICO RESPONSABILE DELL ASSISTENZA E DELLE CURE. E RESPONSABILE DEGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI DA LUI SVOLTI, COMPRESI E DEFINITI NEL PROCESSO ASSISTENZIALE. L ASSEGNAZIONE E/O ACCETTAZIONE DELLE ATTIVITA SANITARIE E SOCIALI DIPENDONO DALLE CONDIZIONI PSICO- FISICHE DELLE PERSONE DA ASSISTERE, CONDIZIONI CHE VENGONO DEFINITE DAL PERSONALE INFERMIERISTICO.
Grado di dipendenza dell assistito: Autonomo semidipendente dipendente L intervento sarà più di tipi relazionale educativo es. educazione Alimentare oppure rendere l ambiente sicuro attraverso La sanificazione lo smaltimento Dei rifiuti ecc. Attività di tipo riabilitativa Recupero funzioni residue, aiutarlo es. dei paz. Emiplegici. Nelle attività quotidiane, Prevenzioni cadute. Bisogni primari dell uomo Sostituirsi nelle Attività cura del malato
In collaborazione e su assegnazione del personale infermieristico esegue: RIFACIMENTO DEL LETTO OCCUPATO; IGIENE PERSONALE DELLA PERSONA ASSISTITA; POSIZIONAMENTO E MANTENIMENTO DELLE POSIZIONI TERAPEUTICHE.
ALTRI COMPITI Accompagnamento e trasporto delle persone assistite in barella ed in carrozzella se deambulanti con difficoltà; aiuto alla persona assistita nel cambio della biancheria e nell espletamento dei bisogni fisiologici; Comunicazione al personale infermieristico responsabile di eventi osservati durante lo svolgimento della propria attività che potrebbe ripercuotersi negativamente sulla persona assistita e sul suo ambiente;
GRAZIE BIBBLIOGRAFIA: ACCORDO STATO REGIONE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO 22 FEBBRAIO 2001 LINEE GUIDA PER L IMPIEGO DELL OPERATORE SOCIO SANITARIO PROVINCIE AUTONOME BOLZANO- ALTO ADIGE