IL DIRIGENTE SCOLASTICO



Documenti analoghi
Prot. n. 6408/C23 Viareggio 13 novembre 2015

Prot. 2168/B15 Magnago lì 20/09/2015

Istituto Comprensivo Giancarlo Puecher Via Mainoni, Erba tel fax

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO VALTREBBIA Via al Municipio 7, TORRIGLIA (GE)

Prot. n. 3389/B4 Cattolica Eraclea, lì 21/09/2015

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE GALILEO FERRARIS. Via Motta,85/ San Giovanni la Punta (CT)

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Liceo Scientifico A. Calini

Prot.n.2638 Palau 7 Ottobre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO

LICEO CLASSICO STATALE Liceo delle Scienze Umane - Liceo Economico Sociale Vittorio Emanuele II - JESI -

Istituto Comprensivo Statale di Sovizzo

OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.

Lecce, 1 ottobre 2015 Prot.n. 4279/C24

Prot. n. 3623/A42 Milano, 28 settembre 2015

PIANO DI MIGLIORAMENTO (PDM) IN RAPPORTO AL RAV PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA (PTOF).

Prot. n. 4223/B18 Mugnano di Napoli, 13 ottobre 2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI

SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO

EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO

Prot. n.4127/a32 Genova, lì 12 ottobre 2015

M. I. U. R. I. S. PUECHER OLIVETTI C.M. MIIS08900V - C.F.

ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE GALILEO GALILEI

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE POLO TECNICO DI ADRIA

53 Distretto Scolastico Nocera Inferiore ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Guglielmo Marconi

All'albo della scuola e sul sito web

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE EVANGELISTA TORRICELLI

OGGETTO : Comunicato impegni inizio settembre 2015.

PIANO DI FORMAZIONE Gennaio 2016

Istituto Scolastico Comprensivo Statale "R. Fucini"

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

Prot. n. 2493/B35 Soriano nel Cimino, 8/10/2015

itg belzoni 03 ottobre 2015

LEGGE 107/2015 Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione. Legge 107 del 13 luglio Elena Centemero

Linee d'indirizzo del POF

DIREZIONE DIDATTICA STATALE N.SAURO. Prot. n. 4071/A39 Catania lì, 30 ottobre 2015

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati)

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

INDIRIZZI PER LE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA, DELLE SCELTE DI GESTIONE E DI AMMINISTRAZIONE

I.S.I.S.S. «Marco Polo»

1 PIANO D ISTITUTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO A.S. 2012/2013

PROTOCOLLO D'INTESA MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE. DE AGOSTINI SCUOLA S.p.A

Alternanza Scuola Lavoro. Un opportunità per valorizzare e caratterizzare i l nostro liceo

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO

Prot. n B/2 San Giovanni in Persiceto, 12/11/2015

IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA MIUR

LINEE DI INDIRIZZO PER LA STESURA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER IL TRIENNIO PREMESSA

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Direttori di Albergo (di seguito denominato ADA)

LINEE GUIDA DIDATTICO AMMINISTRATIVE - RICONOSCIMENTO CREDITI PREGRESSI TFA 2014/15

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA «S. BIVONA» Prot. n.7951/a6 Circolare n.18/sp Menfi, 09/11/2013

Compiti e funzioni delle Funzioni Strumentali

Funzione Strumentale n. 1: P.O.F. / Diffusione della cultura della qualità

Oggetto: Convocazione Collegio dei Docenti Unitario n.1 e n.2 Settembre 2015

a.s. 2015/ 2016 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3:

Fare il DS: un introduzione. di Dario Cillo

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo che riconoscono alla scuola

AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA

5.3. INCARICHI E COMMISSIONI SCOLASTICHE INCARICHI

Prot. n / A 2 Andria, 12 ottobre 2015

La compilazione del RAV sezioni 4 e 5. Tivoli 14 aprile 2015

FACOLTÀ DI SOCIOLOGIA ART. 1

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA

DOCUMENTO DI LINEE D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO A.S.

Prot. n.4384/a01 Foggia Oggetto: Pubblicazione Criteri per la valorizzazione del merito dei docenti Legge 107/15. Il DIRIGENTE SCOLASTICO

Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti

ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE

Aggiornamento RAV. Alcuni punti di attenzione. Monia Berghella - Coordinatrice AICQ Education ER

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO REGIONALE DELL ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

MIUR. La Nuova Secondaria Superiore

Transcript:

Prot. n. lì Al Collegio dei Docenti e p.c. al Consiglio d Istituto ai genitori agli alunni al personale ATA Agli atti All albo OGGETTO: atto d indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del piano triennale dell offerta formativa ex art.1, comma 14, legge n.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 1

5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente ATTO DI INDIRIZZO per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: ITALIANO: a) migliorare i risultati delle prove INVALSI rispetto allo scorso anno. b) verifica in ingresso in itinere e finale del livello di competenze nella disciplina per ogni anno del primo biennio. c) giungere a livelli omogenei tra classi parallele. MATEMATICA: a) migliorare del 10% i risultati delle prove INVALSI rispetto allo scorso anno. b) verifica in ingresso in itinere e finale e finale del livello di competenze nella disciplina per ogni anno del primo biennio. c) giungere a livelli omogenei tra classi parallele. 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: a) Migliorare la comunicazione scuola-famiglia con uso diffuso del registro elettronico b) Realizzare laboratori territoriali per l occupabilità c) Migliorare l efficienza della banda per consentire una didattica interattiva e multimediale in tutti gli spazi scolastici. d) Certificare le competenze di cittadinanza. 2

4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole): Mission della scuola dovrà essere: a. innalzare il livello di istruzione e le competenze degli studenti, rispettandone i tempi e i diversi stili di apprendimento ( didattica personalizzata, PDP, ) b. contrastare le disuguaglianze socio culturali c. garantire il diritto allo studio e le pari opportunità di successo formativo d. prevenire e recuperare l abbandono e la dispersione scolastica commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari): a. si terrà conto in particolare delle seguenti priorità: b. Si doterà ogni aula di un PC e collegamento per registro elettronico c. Si doterà almeno il 30% delle aule di LIM d. per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che: o Verrà data priorità agli investimenti per dotare il nuovo laboratorio di cucina di Occhieppo delle attrezzature necessarie per svolgere le esercitazioni pratiche. o Verranno fatti interventi di manutenzione straordinaria sulle attrezature di cucina delle sedi Trivero e Cavaglià o Si parteciperà a bandi per dotare la scuola di laboratori territoriali per l occupabilità. o Si potenzierà la digitalizzazione dei servizi di aula e. per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è definito dalla tabella allegata tabella f. per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di unità nella misura provvisoriamente assegnata per il 2015-16: g. in particolare considerato il RAV e il piano di miglioramento verranno richieste le seguenti figure professionali: o priorità 1: POTENZIAMENTO LINGUISTICO obiettivo formativo a) numero 2 docenti classe conc. A346 e n.1oppure n.1 docenti classe conc. A050 3

o priorità 2: POTENZIAMENTO SCIENTIFICO obiettivo formativo b) numero 2 docenti classe conc. A047 o priorità 3: POTENZIAMENTO LABORATORIALE obiettivo formativo i) m) un docente classe concorso tra le cl. Conc. C500, C510, C520 o priorità 4: POTENZIAMENTOSOCIO ECONOMICO E PER LA LEGALITA obiettivo formativo d) un docente tra cl. conc. A019 o nell ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso A047/A050 per l esonero dei collaboratori del dirigente se ne ricorreranno le condizioni; h. nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste la figura del coordinatore di plesso e quella del coordinatore di classe; i. dovrà essere prevista l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari. Sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento; dovrà essere prevista la costituzione del comitato tecnico-scientifico di cui ai DPR 87-88/10 ed indicata la struttura ritenuta più funzionale per lo stesso; per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è definito dalla tabella allegata commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti): a. La scuola organizzerà con il contributo di esperti del settore attività di formazione rivolte a studenti, al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario. commi 15-16 (educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): sono da prevedere interventi di formazione sulla violenza di genere e sulle discriminazioni. a. La scuola opera nel rispetto delle diversità e contribuisce all educazione riguardo la parità tra i sessi e le pari opportunità. commi 28-29 e 31-32 (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri): 4

L Istituto svolgerà una duplice funzione di orientamento: in entrata e in uscita. L orientamento in entrata sarà rivolto agli alunni delle classi terze delle scuole di istruzione secondaria inferiore e prevede: incontri informativi per la presentazione del piano dell offerta formativa a cui possono partecipare sia gli alunni che i loro genitori; la possibilità per gli alunni della secondaria di primo grado di frequentare per un intera giornata le attività scolastiche del nostro Istituto insieme agli alunni delle classi prime. L orientamento in uscita sarà rivolto agli alunni delle classi quinte e prevederà visite guidate a saloni di orientamento presenti sul territorio o in zone limitrofe con interventi di esperti del mondo del lavoro. Saranno previsti anche colloqui nell ambito del progetto garanzia giovani per quegli allievi collegati a potenziali opportunità di lavoro. La scuola valorizzerà il merito scolastico attraverso la partecipazione a servizi sul territorio e a concorsi nazionali, ai gemellaggi con altre scuole ( Corea ) All inizio dell a.s. il DS designerà le seguenti figure: a. Primo e secondo collaboratore del DS b. coordinatori di referenti di sede/ indirizzo c. coordinatori di classe d. coordinatori di dipartimento e. referenti di progetto f. Comitato tecnico scientifico Per il superamento delle difficoltà linguistiche degli alunni stranieri, saranno attivate, soprattutto durante il primo periodo dell anno scolastico, delle lezioni volte all alfabetizzazione e al miglioramento della comprensione della lingua italiana scritta e parlata. commi 33-43 (alternanza scuola-lavoro): a. L IPSAR riconosce ed apprezza il valore del lavoro, in particolare quando esso è abbinato alla formazione degli alunni e contribuisce alla loro crescita umana, culturale e professionale. Di conseguenza tutte le esperienze lavorative, attinenti alle finalità dei curricola scolastici, svolte dai nostri alunni, sono valutate e considerate parte del loro processo di crescita. L attività lavorativa dei nostri alunni può essere prestata sotto forma di tirocinio curricolare. Lo stage è un periodo di lavoro che si svolge presso le migliori aziende ristorative e di accoglienza al fine di fornire all alunno un contatto diretto con il mondo del lavoro. b. In applicazione del Dl 104/2013 è attivato dall a.s. 2014/15 un progetto di alternanza scuolalavoro che vede come partner le associazioni di categoria locali (ASCOM e Associazione Albergatori del Biellese), nazionali e internazionali (Associazione Cuochi Italiani nel 5

mondo) e vede oltre 100 aziende ristorative e alberghiere che hanno stipulato specifiche convenzioni. commi 56-61 (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale): In attuazione di quanto previsto dal Piano nazionale scuola digitale l IPSSAR perseguirà i seguenti obiettivi: c. sviluppo competenze digitali studenti ( progetto ECDL) d. potenziamento strumenti didattici ( dotare ogni aula di un PC con collegamento ad internet; dotare almeno il 30% delle aule di LIM) e. adozione di strumenti organizzativi e tecnologici ( uso del sito e del registro elettronico) f. formazione docenti ( didattica digitale e multimediale) g. formazione DSGA amministrativi e tecnici e collaboratori scolastici h. potenziamento infrastrutture di rete ( banda larga) attraverso la partecipazione come partner alla rete BIELLADIGITALE comma 124 (formazione in servizio docenti): La formazione dei docenti riguarderà prioritariamente temi afferenti alle seguenti aree: a. didattica multimediale e laboratoriale b. sicurezza c. personalizzazione della didattica con particolare riferimento a BES e DSA d. approfondimenti della propria disciplina I criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti: a. La programmazione didattico educativa recepisce le indicazioni pervenute dal ministero nelle Linee guida e compatibili con le competenze previste dagli accordi stato regione del 28 aprile 2010 relativo al rilascio delle qualifiche regionali IeFP. b. Criteri di programmazione stabiliti dal Consiglio di istituto degli anni passati 6

c. I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile. d. Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza / assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. e. Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, eventualmente affiancata dal gruppo di lavoro a suo tempo approvato dal collegio docenti, entro il 13 ottobre prossimo, per essere portata all esame del collegio stesso nella seduta del 14 ottobre 2015, che è fin d ora fissata a tal fine. Il Dirigente Scolastico Cesare Molinari 7