Newsletter 3, Giugno 2014 COME CRESCONO I NOSTRI PROGETTI Cari sostenitori e sostenitrici, è dal freddo dicembre che non vi scriviamo, ed ora eccoci qui con la nostra Terza Newsletter di Un Filo Ci Unisce, il progetto di Sostegno a Distanza comunitario che state contribuendo a sostenere e che permette a tanti bambini e bambine peruviani di continuare a crescere in un ambiente sano e inclusivo! Nei primi mesi del 2014, abbiamo avuto la possibilità di documentare meglio le attività che si svolgono a Cusco e a Caracoto anche grazie alla visita di Francesca, collaboratrice dell associazione di Pisa, che ha anche portato ai bimbi e alle bimbe i vostri pensieri e regali, riportando in Italia tanti bei disegni colorati per tutti voi! El Comedor Estudiantil Giordano Liva di Caracoto Le attività del comedor estudiantil, la mensa che garantisce giornalmente circa 170 pasti (colazione e pranzo) a studenti e studentesse, sono iniziate come di consueto a marzo, dopo la pausa estiva che in Perù corrisponde ai mesi di gennaio e febbraio. I beneficiari del comedor sono sia gli alunni e le alunne dell Institución Educativa Particular Giordano Liva, la scuola dell infanzia e primaria costituita dalla nostra associazione partner locale, sia altri bambini/e e ragazzi/e di Caracoto e dintorni che frequentano le altre scuole della zona, dal livello primario a quello secondario e superiore. Le quattro cuoche che lavorano incessantemente al comedor, garantendo così un servizio efficace e di qualità, sono Olinda, Hilda, Irma e Rosa, coordinate dalla direttrice Rosio. Eccole qui sotto, in una foto che le ritrae in una riunione di programmazione settimanale.
Il menù proposto dal comedor estudiantil è sempre diverso e vario, per offrire una dieta bilanciata e far abituare al tempo stesso i bimbi e le bimbe a mangiare un po di tutto! Ad esempio, due volte alla settimana insieme al segundo (il piatto principale del pasto, che contiene sempre carne, pesce o uova accompagnati da riso e verdure) è possibile mangiare la sopa, una minestra di verdure e/o cereali. Sopa e segundo, infine, sono sempre accompagnati dal postre, costituito da un dolcino o da un frutto. Tra i migliori piatti proposti dalle quattro instancabili cuoche c è il locro de zapallo, una crema di zucca, patate e altre saporitissime verdure! Che bontà! I volontari A metà marzo due ragazzi italiani, Marco e Simone, sono volati a Caracoto dove hanno contribuito alle attività del progetto mettendo a disposizione le loro passioni e competenze: dall aiuto alle cuoche in cucina, all organizzazione di diversi laboratori (di italiano, arte, esperimenti scientifici) e attività sportive per i bambini e la bambine della scuola primaria. La loro esperienza, come quelle di altri volontari degli anni passati, è stata raccontata in un blog che vi invitiamo a leggere. Lo potete trovare all indirizzo: www.contandotierras.blogspot.it
Le becas del comedor Grazie al vostro contributo stiamo continuando a sostenere, anche per quest anno, le becas, ossia la possibilità per i bambini e le bambine delle famiglie più povere di accedere al comedor senza pagare il prezzo comunque molto contenuto - richiesto. Quest anno i bimbi che usufruiscono di becas sono 26, tra cui Antony Chura Mamani (nella foto a fianco), che ha 4 anni e mangia regolarmente al comedor insieme alla sorellina Jania, la quale frequenta la seconda classe della scuola gestita dall associazione a Caracoto. Entrambi sono figli di una madre separata, che fa molti sforzi affinchè i suoi figli possano frequentare rispettivamente l asilo e la scuola. Il Centro Cultural Giordano Liva e l asilo Los Sembradores di Cusco Anche nel quartiere Francisco Bolognesi di Cusco le diverse attività portate avanti dall Asociación Civil Giordano Liva del Cusco sono ripartite a marzo di quest anno, dopo la pausa estiva peruviana. Il primo a riaprire è stato l asilo Los Sembradores, con l arrivo di 24 piccole pesti dai 3 ai 5 anni! I bimbi e le bimbe sono suddivisi in tre classi e sono seguiti da tre insegnanti, Alice, Laura e Ursula, e due tirocinanti dell istituto pedagogico Didaskalio, Yeni e Betsabé. L asilo è aperto da lunedì a venerdì mattina, dalle 8.30 alle 13.00, ed è organizzato in diversi momenti e spazi educativi: dal circulo mágico con cui ogni giorno le classi iniziano la loro giornata e dove i bambini e le bambine hanno la possibilità di esprimere come si sentono, imparando a individuare e comunicare agli altri emozioni e stati d animo; alle attività relative alle varie materie curriculari previste dal programma nazionale (matematica, comunicazione, scienze sociali, scienze naturali e psicomotricità); ai rincones, spazi educanti dove i bimbi possono sperimentare autonomamente diverse attività e giochi; ai laboratori integrativi, svolti insieme da tutte le classi generalmente il venerdì, che affrontano ogni mese un tema differente. Nel mese di aprile, ad esempio, è stato toccato il tema della salute e pulizia, insegnando ai bambini a prendersi cura del proprio corpo a partire dalla pulizia dei denti e delle mani. Questo tema sarà integrato, nel corso dell anno, anche dalla realizzazione di due visite mediche in collaborazione con l associazione di Cusco La Fuente. Di fianco e alla pagina seguente, alcune foto del primo laboratorio svolto sull igiene personale.
Il Centro Cultural Giordano Liva ha invece aperto i battenti a fine aprile, e attualmente è frequentato da circa 20 bambini e bambine del quartiere, che ogni giorno, seguiti dal coordinatore del progetto, Percy, e da alcuni volontari, seguono un programma di rinforzo scolastico e imparano divertendosi attraverso la partecipazione ad alcuni laboratori (di giornalismo, arte, giocoleria ecc.). Le becas del jardin Grazie al progetto Un Filo Ci Unisce abbiamo continuato a sostenere le becas (borse di studio) per i bambini dell'asilo provenienti dalle situazioni familiari più disagiate, per far sì che il modello educativo proposto sia davvero inclusivo. Tra i bambini che hanno beneficiato di questo aiuto economico c è anche Ruth Anyhely (nella foto a fianco), una bimba di 5 anni la cui dolce espressione parla più di qualsiasi altra cosa. Ruth vive con due fratelli e la mamma, che per vivere vende chiamate telefoniche per la strada e che, nonostante le difficoltà economiche, ci tiene molto al benessere suo e degli altri fratelli. Il padre invece lavora spesso fuori, quindi non vede molto Ruth e il resto della famiglia.
Le buone pratiche del sostegno a distanza Il Sostegno a Distanza è una grande occasione per costruire e condividere relazioni significative e partecipate. Ricordiamo che per rendere possibile tutto questo è necessario essere puntuali nei pagamenti e avere voglia di comunicare, lo si può fare attraverso foto, disegni e pensieri che potete inviarci per mail e che noi successivamente caricheremo sul blog riservato all'indirizzo: www.unfilociunisce.blogspot.it. Se volete venirci a trovare la nostra sede operativa si trova in via Montanelli 125 a Pisa, il nostro numero di telefono è: 0505202076 (lunedì e martedì h10-13, mercoledì e giovedì h16-19), se preferite scriverci questo è il nostro indirizzo: unfilociunisce@elcomedor.it Vi aspettiamo!!! un filo ci unisce