PROCEDURE DI LAVORO Permesso di lavoro Isolamento Fonti di energia/adduzioni Ventilazione e Lavaggi Rilevazione ambientale Sorveglianza e comunicazione 84
Valutazione del Rischio e Prevenzione IL PERMESSO DI LAVORO Chi compila un permesso di lavoro sicuro deve indicare quanto segue: Scopo del lavoro (si può fare dall esterno? Lavori da eseguire...) Data e durata dell autorizzazione NUMERO e Nominativo delle persone autorizzate all ingresso e del supervisore (anche il numero delle persone che devono entrare nello spazio confinato potrebbe determinare un rischio) Pericoli associati alle attività effettuate nello spazio confinato Metodi per la loro misura e controllo Risultati controlli atmosfera DPI ed attrezzature da usare Fonti di energia da isolare e come devono essere isolati Servizi di emergenza da coinvolgere e metodi di sorveglianza da attuare DEVE INOLTRE ASSICURARSI CHE DHI EFFETTUA IL LAVORO COMPRENDA E CAPISCA TUTTI I RISCHI E LE PRECAUZIONI RICHIESTE, TRA CUI LA PROCEDURA DI EMERGENZA E DI SALVATAGGIO 85
Valutazione del Rischio e Prevenzione IL PERMESSO DI LAVORO Devono essere ben comunicati: ISOLAMENTO (quali fonti di energia devono essere isolate e come isolarle) SVUOTAMENTO, DEPRESSURIZZAZIONE, PULIZIA e DECONTAMINAZIONE (come pulire l apparecchiatura a livelli accettabili) VENTILAZIONE (come, per quanto tempo, cosa utilizzare, dove posizionare il ventilatore) RISCHI SPECIFICI da MONITORARE (cosa monitorare, quando e dove effettuare i controlli, apparecchiature da utilizzare per il monitoraggio, frequenza dei monitoraggi) PROCEDURE PER GARANTIRE UNA CONTINUA SORVEGLIANZA del personale che si trova all interno dello spazio confinato PROCEDURE DI SALVATAGGIO (dispositivi e DPI da preparare/utilizzare) 86
ISOLAMENTO DELLE FONTI DI ENERGIA Per impedire rilascio accidentale delle fonti di energia Metodo ONE PLUS: sono richieste due azioni distinte e volontarie per attivare la fonte di energia. Per impedire rilascio volontario dell energia CARTELLINI DI PERICOLO: per esempio targhette rosse OK! 87
DECONTAMINAZIONE DELL AREA Prima di disporre l'entrata di lavoratori nei luoghi di cui al punto precedente, chi sovraintende ai lavori deve assicurarsi che nell'interno non esistano gas o vapori nocivi o una temperatura dannosa e deve, qualora vi sia pericolo, disporre efficienti lavaggi, ventilazione o altre misure idonee. 88
VENTILAZIONE INSERIMENTO ARIA: SOLO APERTURA DISPONIBILE INSERIMENTODD ARIA: SOLOUN UN APERTURA DISPONIBILE Se lo spazio ha solo un apertura e stai introducendo aria, l aria rimossa uscirà dalla stessa apertura. Soffia aria nello spazio Assicurati che l aria non venga scaricata nell area dove viene prelevata l aria fresca (verrebbe riciclata la stessa aria) Non posizionare il ventilatore sottovento e posizionarlo distante dall apertura NOTA: Gli spazi confinati dovrebbero essere progettati con almeno due aperture 89
STRUMENTI DI MONITORAGGIO AMBIENTALE Sostanze chimiche Monitor Monogas a lettura diretta: Photo-ionization Detector (PID), Flame Ionization Detector (FID) Rivelatore Multigas Portatile (ad esempio: MSA ALTAIR 4X in grado di misurare O2, H2S, CO e esplosività MSA ALTAIR 5X che può misurare fino a sei gas simultaneamente, inclusi SO2, Cl2 ed NH3) Tubi Colorimetrici Campionamenti di Igiene industriale attraverso metodi validati (NIOSH, OSHA): Si utilizzano solitamente per sostanze altamente pericolose, si richiede un tempo di risposta breve oppure i risultati possono essere utilizzati per preparare la stessa attività in futuro. Campionamento Bag Sampling : Applicabile quando esiste un laboratorio AFFIDANILE in sito 94
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Requisiti di informazione/formazione/addestramento Tute protettive e loro vestizione Imbracature di sicurezza DPI respiratori filtranti DPI respiratori isolanti in linea DPI respiratori isolanti autonomi Altri DPI 104
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE IL ILPERSONALE PERSONALECHE CHEDEVE DEVEENTRARE ENTRAREED EDOPERARE OPERAREIN INUNO UNOSPAZIO SPAZIO CONFINATO CONFINATODEVE DEVEESSERE ESSEREADEGUATAMENTE ADEGUATAMENTEPROTETTO PROTETTO Ogni i di Ogniaddetto addettodeve deveessere essereequipaggiato equipaggiatocon conappropriati appropriatidispositiv dispositivi di sicurezza sicurezzain ingrado gradodi diproteggerlo proteggerloda daogni ognipossibile possibileprevedibile prevedibilerischio rischio presente area di presenteoopotenzialmente potenzialmentepresente presentenell nell area dilavoro lavorointeressata. interessata. In nessun caso un operatore dovrebbe usare DPI di 3 categoria senza essere stato correttamente informato, formato e addestrato 105
DPI Corpo 1 Cuciture interne ricoperte per una maggiore impermeabilità 2 Chiusura lampo e patta autoadesiva sulla zip in TYVEK per una chiusura ermetica 3 Apertura attorno al viso elasticizzata appositamente ideata per indossare un respiratore 4 ELASTICI per i polsi e pollici (per questioni di sicurezza, si raccomanda l uso degli elastici per i pollici solo unitamente a un doppio paio di guanti) 5 ELASTICO in vita incollato per una maggior libertà di movimento 6 CALZINI INTEGRATI da utilizzare all interno di calzature o stivali di sicurezza, con orlo da rivoltare 108
Imbracature di sicurezza EN 361 Dispositivi Dispositivi per per la la DISCESA DISCESA ee IMBRACATURE IMBRACATURE DI DI SICUREZZA SICUREZZA Per facilitare l entrata e l uscita da uno spazio con-finato sotterraneo, é necessario disporre di un appropriato metodo o sistema di recupero sia dell operatore che dell attrezzatura. Un attrezzatura tipica può essere quella co-stituita da un robusto cavo, un cavalletto a tre piedi e un verricello. Tale attrezzatura é estremamente utile per la discesa in uno spazio confinato, in quanto é possibile tenere sotto controllo la velocità di discesa e prevenire ac-cidentali cadute nell area lavorativa. Verricelli supplementari vengono frequentemente impie-gati per la calata ed il recupero delle varie attrezzature. L IMBRACATURA L IMBRACATURADEVE DEVEESSERE ESSERESMEPRE SMEPREINDOSSATA INDOSSATA QUANDO SI E ALL INTERNO DELLO SPAZIO QUANDO SI E ALL INTERNO DELLO SPAZIOCONFINATO CONFINATO 110
Criteri di scelta del DPI Respiratori Aria ambiente Ossigeno in aria 19%? DPI ISOLANTI La natura degli inquinanti è NOTA? La concentrazione degli inquinanti è < di TWA? DPI FILTRANTI 113
Criteri di scelta del DPI Maggiore è la copertura facciale del respiratore, maggiore è la protezione Maggiore Protezione Maggiore Protezione Maggiore è la pressione interna al facciale, maggiore è la protezione Maggiore è l isolamento dall ambiente, maggiore è la protezione Maggiore Protezione 114
Respiratori isolanti a ciclo aperto EN137/EN138/EN139 Poiché l atmosfera ambiente di uno spazio confinato può repentinamente cambiare creando condizioni di carenza di ossigeno o un aumento improvviso delle concentrazioni dei contaminanti, l uso dei respiratori a filtri non è sempre consigliabile, salvo quando si deve operare in spazi confinati altamente ventilati e quando si è certi che non vi sono rischi chimici specifici. I tipi di respiratori raccomandati per simili applicazioni comprendono principalmente: Respiratori Respiratori ISOLANTI ISOLANTI AUTONOMI AUTONOMI Apparecchi d'isolamento autonomi (autorespiratori). Il gas respirabile (aria) viene fornito da sistemi autotrasportati (bombole). Garantiscono la massima sicurezza per l operatore. Respiratori Respiratori ISOLANTI ISOLANTI COMBINATI COMBINATI (NON (NON autonomi) autonomi) I respiratori isolanti combinati non autonomi prendono l aria da una riserva o da un compressore posizionato nell ambiente esterno. I respiratori isolanti non autonomi devono comunque avere una riserva d'aria supplementare per l'emergenza. 122
Autoespiratori isolanti autonomi EN137 / EN138 AUTORESPIRATORE AUTORESPIRATORE AUTONOMO ad AUTONOMO ad ARIA ARIA COMPRESSA COMPRESSA I principali componenti sono costituiti da: Bombola di aria compressa Riduttore di pressione con Manometro e Segnale di allarme Telaio e la Bardatura di trasporto Erogatore e Maschera 123
Respiratori isolanti combinati EN 139 Respiratori Respiratori alimentati alimentati da da ARIA ARIA COMPRESSA COMPRESSA L uso di un respiratore isolante combinati (non autonomo) consente di: entrare con facilità in qualsiasi configurazione di spazio confinato; lavorare con poco peso addosso muoversi liberamente (max 150m) disporre di lunghe autonomie 125