COMUNE DI LUINO. Relazione Previsionale Programmatica



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COMUNE DI LUINO Relazione Previsionale Programmatica 2010-2012

Premessa La Relazione Previsionale e Programmatica è il più importante strumento di pianificazione dell'attività dell ente, il comune pone le principali basi della programmazione e detta, all inizio di ogni esercizio, le linee strategiche della propria azione di governo. In questo contesto, si procede a individuare sia i programmi da realizzare che i reali obbiettivi da cogliere. Il tutto, avendo sempre presente sia le reali esigenze dei cittadini che le sempre più limitate risorse disponibili. Questo documento, unisce in se la capacità politica con la necessità di dimensionare medesimi obiettivi da conseguire alle reali risorse disponibili. E questo, cercando di ponderare le diverse implicazioni presenti nell'arco di tempo considerato dalla programmazione. Obiettivi e relative risorse, infatti, costituiscono due aspetti distinti del medesimo problema. Ma non è facile pianificare bene l'attività dell'ente, quando l'esigenza di uscire dalla quotidianità si scontra con la difficoltà di delineare una strategia di medio periodo dominata da rilevanti elementi di incertezza. Il quadro normativo della finanza locale, con la definizione delle precise competenze comunali, infatti, è ancora lontano da assumere una configurazione solida e duratura. E questo complica e rende più difficili il lavoro e le nostre decisioni. Il presente documento, nonostante le oggettive difficoltà sopra descritte, vuole riaffermare la capacità politica dell'amministrazione di agire in base a comportamenti chiari ed evidenti, e questo sia all'interno che all'esterno dell'ente. Sia il consiglio comunale, chiamato ad approvare il principale documento di pianificazione dell'ente, che il cittadino, in qualità di utente finale dei servizi erogati dal comune, devono poter ritrovare all'interno di questa Relazione le caratteristiche di una organizzazione che agisce per il conseguimento di obiettivi ben definiti nel tempo. Questo elaborato, proprio per rispondere alla richiesta di chiarezza espositiva e di precisione nella presentazione dei dati finanziari, si compone di vari argomenti che formano un quadro significativo delle scelte che l'amministrazione intende intraprendere nell'intervallo di tempo considerato. 1

Sezione 1 Caratteristiche generali della popolazione, del territorio, dell'economia insediata e dei servizi dell'ente 2

1.1 Popolazione 1.1.1 Popolazione legale al censimento 2001 14234 1.1.2 Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente (art. 156 D.Lgs 267/2000) 14313 Di cui: Maschi 6851 Femmine 7462 Nuclei familiari 6545 Comunità / convivenze 10 1.1.3 Popolazione all' 01.01.2008 14238 1.1.4 Nati nell'anno 120 1.1.5 Deceduti nell'anno 165 Saldo naturale -45 1.1.6 Immigrati nell'anno 667 1.1.7 Emigrati nell'anno 547 Saldo migratorio 120 1.1.8 Popolazione all' 31.12.2008 14.313 Di cui: 1.1.9 In età prescolare (0 / 6 anni) 797 1.1.10 In età scuola obbligo (7 / 14 anni) 0 1.1.11 In forza lavoro 1 a occupazione (15 / 29 anni) 2164 1.1.12 In età adulta (30 / 65 anni) 7046 1.1.13 In età senile (oltre 65 anni) 3261 1.1.14 Tasso di natalità ultimo quinquennio: Anno Tasso 2004 0,75% 2005 0,87% 2006 0,89% 2007 0,89% 2008 0,84% 3

1.1.15 Tasso di mortalità ultimo quinquennio: Anno Tasso 2004 0,89% 2005 1,13% 2006 1,10% 2007 1,21% 2008 1,16% 1.1.16 Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente Abitanti 0 Entro il 0 1.1.17 Livello di istruzione della popolazione residente: Tutta la popolazione residente nel territorio ha frequentato la scuola dell'obbligo. 1.1.18 Condizione socio-economica delle famiglie: Le condizioni socio-economiche delle famiglie sono medie. La composizione demografica locale mostra tendenze, come l invecchiamento, che un'amministrazione deve sapere interpretare prima di pianificare gli interventi. L andamento demografico nel complesso, ma soprattutto il saldo naturale e il riparto per sesso ed età, sono fattori importanti che incidono sulle decisioni del comune. E questo riguarda sia l'erogazione dei servizi che la politica degli investimenti. 4

1.2 Territorio 1.2.1 Superficie in Kmq. : 20,95 1.2.2 Risorse idriche Laghi n : 1 Fiumi e torrenti n : 4 1.2.3 - Strade Statali km: 5 Provinciali km: 15 Comunali km: 45 Vicinali km: 10 Autostrade km: 0 1.2.4 Piani e strumenti urbanistici vigenti Se SI data ed estremi del provvedimento di approvazione Piano regolatore adottato si no... Piano regolatore approvato Programma di fabbricazione Piano edilizia economica e popolare PIANO INSEDIAMENTO PRODUTTIVI Industriali Artigianali Commerciali Altri strumenti (specificare)servizi C.C. 2 del 03/03/05 si no... si no... si no... si no... si no... si no... Commercio C.C. 1 del 30/03/2005 Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 12, comma 7 D. L.vo 77/95) si no Se SI indicare l'area della superficie fondiaria (in mq.) AREA INTERESSATA AREA DISPONIBILE P.E.E.P. 0 0 P.I.P. 0 0 5

PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI Piano Regolatore Generale adottato con deliberazione Consiliare n. 48 del 11/12/1997, approvato, ai sensi del 1 comma dell art. 13 della L.R. n. 23/1997, con deliberazione della Giunta Regionale n. 44613 del 30/07/1999 di proposta di modifiche d ufficio, accettate integralmente da questa Amministrazione con deliberazione Consiliare n. 61 del 16/09/1999 che equivale ad approvazione definitiva del Piano, entrato in vigore il 03/11/1999 con pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 44 del 03/11/1999; Variante parziale al Piano Regolatore Generale, ai sensi della L.R. n. 51/1975 e della L.R. n. 1/2001 in adeguamento al P.R.G. vigente, adottata con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 68 del 14/12/2004; esame delle osservazioni e adozione definitiva con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 03 del 03/03/2005; approvata con deliberazione della Giunta Regionale n. 3310 del 11/10/2006 di proposta di modifiche d ufficio, accettate integralmente da questa Amministrazione con deliberazione Consigliare n. 48 del 14/11/2006 che equivale ad approvazione definitiva della Variante parziale al PRG, entrata in vigore il 27/12/2006 con pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 52 del 27/12/2006; 6

1.3 Servizi 1.3.1 - Personale 1.3.1.1 Q.F. PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N. IN SERVIZIO NUMERO Dirigente - Segretario 5 5 D 41 29 C 62 60 B 40 33 A 1 1 1.3.1.2 Totale personale al 31.12.2008 di ruolo 128 fuori ruolo 5 1.3.1.3 Area tecnica Q.F. QUALIFICA PROFESSIONALE N PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N IN SERVIZIO D3 DIRIGENTE 1 1 D1 ISTR.DIR.TECNICO 3 3 C4 ISTR.TECNICO 6 4 C1 ISTR.AMMINISTRATIVO 2 2 B AMMINISTRATIVI 3 3 B OPERAI SPECIALIZZATI 13 7 B OPERARI MACCHINE COMPLESSE 4 0 1.3.1.4 Area economico - finanziaria Q.F. QUALIFICA PROFESSIONALE N PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N IN SERVIZIO D3 DIRIGENTE 1 1 D1 ISTR.DIR.CONTABILE 3 2 C ISTR.AMM.VO CONTABILE 6 8 C GEOMETRA 0 1 7

B AMMINISTRATIVO 3 3 1.3.1.5 Area di vigilanza Q.F. QUALIFICA PROFESSIONALE N PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N IN SERVIZIO D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO 1 1 C ISTRUTTORE AGENTE 11 11 C ISTRUTTORE AMM.VO 1 0 B ESECUTORE 1 1 1.3.1.6 Area demografica / statistica Q.F. QUALIFICA PROFESSIONALE N PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N IN SERVIZIO D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO 2 1 C ISTRUTTORE AMM.VO 2 3 B ESECUTORE 1 1 NOTA: per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. In caso di attività promiscua deve essere scelta l'area di attività prevalente. Ogni amministrazione fornisce ai propri cittadini un insieme di prestazioni che corrispondono, nella quasi totalità dei casi, con l'erogazione di servizi. La fornitura di servizi è caratterizzata da una elevata incidenza del costo del personale sui costi totali della gestione dei servizi stessi. I maggiori fattori di rigidità del bilancio sono proprio il costo del personale e l'indebitamento. Nell'organizzazione di un moderno ente locale, la definizione degli obiettivi generali è affidata agli organi di derivazione politica mentre ai dirigenti tecnici e ai responsabili dei servizi spettano gli atti di gestione. Gli organi politici esercitano sulla parte tecnica un potere di controllo seguito dalla valutazione sui risultati conseguiti. Le tabelle sopra riportate mostrano il fabbisogno di personale accostato alla dotazione effettiva, suddivisa nelle aree di intervento. 1.3.2 Strutture TIPOLOGIA ESERCIZIO IN CORSO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 1.3.2.1 Asili nido n 1 posti n 37 posti n 37 posti n 37 posti n 37 1.3.2.2 Scuole materne n 0 posti n 0 posti n 0 posti n 0 posti n 0 1.3.2.3 Scuole elementari n 4 posti n 777 posti n 777 posti n 777 posti n 777 1.3.2.4 Scuole medie n 1 posti n 375 posti n 375 posti n 375 posti n 375 1.3.2.5 Strutture residenziali per anziani n 0 posti n 0 posti n 0 posti n 0 posti n 0 1.3.2.6 Farmacie Comunali n 1 n 1 n 1 n 1 1.3.2.7 Rete fognaria in km - bianca 25 25 25 25 8

- nera 25 25 25 25 - mista 13 13 13 13 1.3.2.8 Esistenza depuratore X si no X si no X si no X si no 1.3.2.9 Rete acquedotto in km 102 102 102 102 1.3.2.10 Attuazione servizio idrico integrato si X no si X no si X no si X no 1.3.2.11 Aree verdi, parchi, giardini n 0 n 0 n 0 n 0 hq 3 hq 3 hq 3 hq 3 1.3.2.12 Punti di illuminazione pubblica n 1860 n 1860 n 1860 n 1860 1.3.2.13 Rete gas in km 0 0 0 0 1.3.2.14 Raccolta rifiuti in quintali 58988 60000 60000 60000 - civile 0 0 0 0 1.3.2.15 Esistenza discarica - industriale - racc. diff. ta 0 0 0 0 X si no X si no X si no X si no si X no si X no si X no si X no 1.3.2.16 Mezzi operativi n 9 n 9 n 9 n 9 1.3.2.17 Veicoli n 31 n 31 n 31 n 31 1.3.2.18 Centro elaborazione dati X si no X si no X si no X si no 1.3.2.19 Personal computer n 110 n 110 n 110 n 110 1.3.2.20 Altre strutture (specificare)... L'ente destina parte delle risorse finanziarie ai servizi generali, ossia quegli uffici che forniscono un supporto al funzionamento dell'intero apparato comunale. Il budget destinato ai servizi per il cittadino assume invece un altro peso, nella forma di servizi a domanda individuale, produttivi o istituzionali. Si tratta di prestazioni di diversa natura e contenuto, in quanto: I servizi produttivi tendono ad autofinanziarsi e conseguentemente operano in pareggio o producono utili di esercizio; I servizi a domanda individuale sono in parte finanziati dalle tariffe pagate dagli utenti, beneficiari dell'attività; I servizi di carattere istituzionale sono prevalentemente gratuiti, in quanto di stretta competenza pubblica. Queste attività posseggono una specifica organizzazione e necessitano di un livello adeguato di strutture. 9

1.3.3 Organismi gestionali ESERCIZIO IN CORSO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 1.3.3.1 Consorzi n 1 n 1 n 1 n 1 1.3.3.2 Aziende n 0 n 0 n 0 n 0 1.3.3.3 Istituzioni n 0 n 0 n 0 n 0 1.3.3.4 Società di capitali n 2 n 2 n 2 n 2 1.3.3.5 Concessioni n 3 n 3 n 3 n 3 CONSORZI A) Quota nel Consorzio Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese per la gestione delle funzioni in materia di demanio della navigazione interna (ex L.R. 29/10/1998 n. 22). I comuni associati sono i seguenti: LAGO MAGGIORE: Angera, Besozzo, Brebbia, Brezzo di Bedero, Castelveccana, Germignaga, Golasecca, Ispra, Laveno Monbello, Leggiuno Luino, Maccagno, Monvalle, Pino Lago maggiore, Ranco, Sesto Calende, Tronzano Lago Maggiore. LAGO DI COMABBIO: Comabbio, Mercallo, Ternate, Varano Borghi, Vergiate. LAGO DI MONATE: Cadrezzate, Comabbio, Osmate, Travedona Monate. LAGO DI VARESE: Azzate, Bardello, Biandronno, Bodio Lomnago, Buguggiate, Cazzago Brabbia, Galliate Lombardo, Gavirate, Varese. B) in data 17 dicembre 2008 si è costituito, in forma di consorzio, l AATO (Autorita ambito Territoriale Ottimale), ai sensi del D.Lgs. 152/2006, allo scopo di provvedere alla regolamentazione dell organizzazione del controllo della gestione del SII (Servizio Idrico Integrato), costituito dal complesso dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua per usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue, incluso lo scarico finale. Il Consorzio è stato costituito a tempo determinato per la durata di 29 anni. Partecipano al Consorzio la Provincia di Varese e i comuni di Agra, Albizzate, Angera, Arcisate, Arsago, Seprio, Azzate, Azzio, Barasso, Bardello, Bedero Valcuvia; Besano, Besnate, Besozzo, Biandronno, Bisuschio, Bodio Lomnago, Brebbia, Bregano; Brenta, Brezzo di Bedero, Brinzio, Brissago Valtravaglia, Brunello; Brusimpiano, Buguggiate, Busto Arsizio; Cadegliano Viconago, Cadrezzate, Cairate, Cantello, Caravate. Cardano al Campo, carnago, Caronno Petrusella, Caronno Varesino, Casale Litta, Casalzuigno, Casciago, Casorate Sempione, Cassano Magnago, Cassano Valcuvia, Castellanza, castello Cabiaglio, Castelseprio, Castelveccana, Castiglione Olona, Castronno, Cavaria, Cazzago, Cislago, Cittiglio, Clivio, Cocqui Trevisago; Comabbio, Comerio, Cremenaga; Crosio della Valle, Cuasso al Monte, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia, Cuveglio, Cuvio; Daverio; Dumenza; Duno, Fagnano Olona, Ferno, ferrera di Varese, Gallarate, Galliate Lombardo, 10

Gavirate, gazzada, Gemonio, Gerenzano, Germignaga, Golasecca, gorla Maggiore e Minore, Gornate Olona, Grantola, induno olona, Inarzio, Jerago, Lavena Ponte Tresa, Laveno mombello, Leggiuno, Lonate Ceppino, Lonate Pozzolo, Lozza, Luino, Luvinate, Maccagno, Malgesso, Malnate, Marchirolo, Marnate, Marzio, Masciago, Mercallo, Mesenzana, montegrino; Monvalle, Morazzone, Mornago, Oggione Santo stefano, Olgiate Olona, Origgio; Orino; Osmate, Pino Lago Maggiore, Porto Ceresio; Porto Valtravaglia, Rancio Valcuvia, Ranco, Saltrio, Samarate, Sangiano, Saronno, Sesto Calende, Solbiate Arno, Solbiate Olona, Somma Lomabrdo, Sunirago, Taino, Ternate, Tradate, Travedona Monate, Tronzano Lago Maggiore, Uboldo, Valganna, Varano Borghi, Varese, Vedano Olona, Veddasca, Venegono Inferiore, Venegono Superiore, Vergiate, Viggiù, Vizzola Ticino. In assenza di definizione del piano d ambito e dell effettivo start-up il neo costituito AATO è ancora inattivo. PARTECIPAZIONE IN SOCIETA DI CAPITALI A) Il Comune attualmente possiede lo 0,050% (pari ad euro 50,00.=) del capitale sociale ASPEM S.P.A. (Euro 100,000,00.=). Partecipano alla Società i seguenti comuni: Varese, Arcisate, Azzate, Barasso, Besnate, Binago, Bisuschio, Bodio Lomnago, Brinzio, Cagno, Cantello, Caravate, Carnago, Caronno Varesino, Casciago, Castronno, Cazzago Brabbia, Cittiglio,Comerio, Cunardo, Malnate, Marzio, Monvalle, Morazzone, Porto Ceresio, Sangiano, Solbiate. B) Il Comune di Luino possiede inoltre il 12,13% ( pari ad euro 14.556,00.=) del capitale sociale della Società per il risanamento e la salvaguardia dei bacini della sponda orientale del Verbano S.P.A. (Euro 120.000,00.=). La Società ha per oggetto le seguenti attività: - tutelare, preservare, migliorare le acque dei bacini della sponda orientale del Verbano; - realizzare opere ed impianti per il collettamento; - gestire il collettamento e la depurazione delle acque reflue provenienti dalle fognature dei comuni aderenti; - gestire interventi ed attività d informazione e di educazione ambientale. Gli enti soci sono i seguenti: Provincia di Varese (30%) e Comuni di Agra, Azzio, Besozzo,Brebbia, Brenta, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Caravate, Casalzuigno, Cittiglio, Cocquio Trevisago, Curiglia con Monteviasco, Cuveglio, Cuvio, Dumenza, Gemonio, Germignaga, Grantola, Laveno Mombello, Leggiuno, Luino, Maccagno, malgesso, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Monvalle, Orino, Pino Lago Maggiore, Porto Valtravaglia, Sangiano, Tronzano Lago Maggiore, Veddasca. SERVIZI GESTITI IN CONCESSIONE Centro Sportivo Le Betulle Soggetto che svolge il servizio in concessione: Società Coop.S.r.l. Circolo di Creva. 11

Concessione del servizio di accertamento e riscossione dell imposta sulla pubblicità e dl diritto sulle pubbliche affissioni. Soggetto concessionario: A.I.P.A. S.p.a. Concessione del servizio di accertamento e riscossione della tassa per l occupazione degli spazi ed aree pubbliche. Soggetto concessionario: A.I.P.A. S.p.a. 1.3.3.1.1 Denominazione Consorzi/i... 1.3.3.1.2 Comune/i associato/i (indicare il n. tot e nomi)... 1.3.3.2.1 Denominazione Azienda... 1.3.3.2.2 Ente/i Associato/i... 1.3.3.3.1 Denominazione Istituzione/i... 1.3.3.3.2 Ente/i Associato/i... 1.3.3.4.1 Denominazione S.p.A.... 1.3.3.4.2 Ente/i Associato/i... 1.3.3.5.1 Servizi gestiti in concessione... 1.3.3.5.2 Soggetti che svolgono i servizi... 1.3.3.6.1 Unione di Comuni (se costituita) n 0 12

Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione)... 1.3.3.7.1 Altro (specificare) La gestione dei servizi pubblici di un Comune si può sviluppare con diverse modalità: l'ente può gestire e proprie attività in economia, impiegando personale e mezzi strumentali interni; l'ente può affidare la gestione di talune funzioni a specifici organismi costituiti per queste finalità. Il Consiglio comunale provvede all organizzazione ed alla concessione dei servizi pubblici, alla costituzione ed all adesione a istituzioni, aziende speciali o consorzi, alla partecipazione a società di capitali ed all affidamento di attività in convenzione. Mentre l'ente ha grande libertà di azione nel gestire i servizi pubblici che non sono finalizzate al conseguimento di utili, questo non si può dire per i servizi a rilevanza economica. Per questo genere di attività, infatti, esistono specifiche norme che regolano le modalità di costituzione e gestione, e questo al fine di evitare che una struttura con una forte presenza pubblica possa, in virtù di questa posizione di vantaggio, creare possibili distorsioni al mercato. 13

1.3.4 Accordi di programma e altri strumenti di programmazione negoziata 1.3.4.1 Accordo di programma Accordo per la realizzazione del piano sociale di zona triennio 2009-2011 In attuazione della Legge 328/2000, il Comune di Luino, in forza di specifico accordo di programma sottoscritto dai Sindaci del Distretto Sanitario del comprensorio del luinese in data 16/12/2002, è stato individuato - a decorrere dal 2003 -, quale comune capofila del succitato distretto socio-sanitario per la gestione delle funzioni sociali specificamente previste dalla legge stessa, ivi comprese il rientro della gestione dei servizi in precedenza delegati all ASL (CSE ora CDD, NIL, Tutela Minori). Gli enti firmatari del presente accordo di programma sono i seguenti: comune di Agra, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Cadegliano Viconago, Castelveccana, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia, Dumenza, Ferrera, Germignaga, Grantola, Lavena Ponte Tresa, Luino, Maccagno, Marchirolo, Marzio, Mesenzana, Montegrino, Pino Lago maggiore, Portovaltravaglia, Tronzano Lago Maggiore, Valganna, Veddasca, Asl della provincia di Varese, Ammministrazione Provinciale di Varese. L accordo di programma, di durata triennale dal 2003 al 2006 con possibilità di rinnovo, è stato sottoscritto dalla Conferenza dei Sindaci per la seconda triennalità il 3/04/2006 ed aveva dura dal 2006 al 2009. In data 25/3/2009 la Conferenza dei Sindaci ha sottoscritto un ulteriore rinnovo dell accordo per il triennio 2009/2011. Impegni di mezzi finanziari Euro 1.342.640,00 Durata dell'accordo Triennale 2009-2011 L'accordo è: in corso Se già operativo indicare la data di sottoscrizione 25/03/2009 1.3.4.2 Patto territoriale Oggetto... Altri soggetti partecipanti 14

... Impegni di mezzi finanziari... Durata del Patto territoriale... Il Patto territoriale è: - Se già operativo indicare la data di sottoscrizione... 1.3.4.3 Altri strumenti di programmazione negoziata (specificare) Oggetto... Altri soggetti partecipanti... Impegni di mezzi finanziari... Durata... Indicare la data di sottoscrizione... 15

1.3.5 Funzioni esercitate su delega 1.3.5.1 Funzioni e servizi delegati dallo Stato - Riferimenti normativi... - Funzioni o servizi... - Trasferimenti di mezzi finanziari... - Unità di personale trasferito... 1.3.5.2 Funzioni e servizi delegati dalla Regione - Riferimenti normativi... - Funzioni o servizi... - Trasferimenti di mezzi finanziari... - Unità di personale trasferito... 1.3.5.3 Valutazioni in ordine alla congruità fra funzioni delegate e risorse attribuite... 16

1.4 Economia insediata L economia di un territorio si divide in tre distinti settori. Il settore primario è il settore che raggruppa tutte le attività che interessano colture, boschi e pascoli; comprende anche l'allevamento e la trasformazione non industriale di alcuni prodotti, la caccia, la pesca e l'attività estrattiva. Il settore secondario congloba ogni attività industriale; questa, deve soddisfare dei bisogni considerati, in qualche modo, come secondari rispetto a quelli cui va incontro il settore primario. Il settore terziario, infine, è quello in cui si producono e forniscono servizi; comprende le attività di ausilio ai settori primario (agricoltura) e secondario (industria). Il terziario può essere a sua volta suddiviso in attività del terziario tradizionale e del terziario avanzato; una caratteristica, questa, delle economie più evolute. Totale Addetti, Localizzazioni per Attività Economica (*1) Situazione alla data del 31/12/2006 Descrizione Attività Economica Totale Localizzazioni Totale Addetti Agricoltura 31 40 Industrie 135 552 Imprese Edili 196 507 Commercio 303 727 Terziario 444 1.305 TOTALE 1.109 3.131 Fonte: Provincia di Varese, dati fine anno 2006 elaborati da CCIAA di Varese su dati propri e INPS (estrazione di alcuni comuni)numero di unità locali con addetti per comune e per settore. Provincia di Varese, 2006 (*1) Le localizzazioni di imprese comprendono, oltre alla sede, tutte le unita' operanti nel territorio. 17

Sezione 2 Analisi delle risorse 18

2.1 Fonti di finanziamento 19

2.1.1 Quadro riassuntivo TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione)2009 Previsione del bilancio annuale 2010 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 Tributarie Oneri urbanizzazione vincolati alle spese per investimenti Contributi e trasferimenti correnti Extratributarie TOTALE ENTRATE CORRENTI 7.022.345,09 6.071.604,42 6.194.800,00 6.246.513,00 6.246.513,00 6.296.513,00 0,83% -120.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.836.457,60 4.790.334,10 4.815.792,00 4.554.867,00 4.534.391,00 4.534.391,00-5,42% 4.145.131,31 4.245.972,65 4.430.490,00 4.208.370,00 4.114.370,00 4.096.708,00-5,01% 14.883.934,00 15.107.911,17 15.441.082,00 15.009.750,00 14.895.274,00 14.927.612,00-2,79% Proventi oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio 0,00 414.386,37 400.000,00 494.000,00 300.000,00 300.000,00 23,50% Ristorno imposte frontalieri destinato manutenzione ordinaria del patrimonio 233.378,36 248.100,00 740.000,00 345.000,00 345.000,00 345.000,00 0,00% -53,38% Avanzo amm.ne spese correnti 161.964,00 108.500,00 0,00 0,00 Avanzo economico destinato agli investimenti -10.069,20-42.783,59 0,00-3.000,00 20

TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione)2009 Previsione del bilancio annuale 2010 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) 15.269.207,16 15.836.113,95 16.581.082,00 15.845.750,00 15.540.274,00 15.572.612,00-4,43% Alienazione di beni e trasferimenti di capitale 2.495.417,75 3.467.375,60 4.065.040,00 3.417.900,00 3.986.800,00 4.986.800,00-15,92% Ristorno imposte frontalieri destinato manutenzione ordinaria del patrimonio -233.378,36-248.100,00-740.000,00-345.000,00-345.000,00-345.000,00 0,00% Proventi di urbanizzazione destinati a investimenti/correnti 120.000,00-414.386,37-400.000,00-494.000,00-3.000,00-300.000,00 23,50% Accensione mutui passivi 309.777,00 4.018.500,00 1.098.000,00 0,00 0,00 600.000,00-100,00% Altre accensioni prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00% Avanzo di amministrazione applicato per: 0,00 0,00 0,00 0,00 Fondo ammortamento 0,00 0,00 0,00 0,00 Finanziamento investimenti 59.187,00 86.434,00 0,00 0,00 Avanzo economico destinato agli investimenti 10.069,20 42.783,59 0,00 3.000,00 00,00 TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A INVESTIMENTI (B) 2.761.072,59 6.952.606,82 4.023.040,00 2.581.900,00 3.341.800,00 4.941.800,00-35,82% Riscossione di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00% Anticipazioni di cassa 0,00 2.172.490,95 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 0,00% 21

TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione)2009 Previsione del bilancio annuale 2010 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) TOTALE GENERALE ENTRATE (A+B+C) 0,00 2.172.490,95 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 0,00% 18.030.279,75 24.961.211,72 25.604.122,00 23.427.650,00 23.882.074,00 25.514.412,00-8,50% 22

QUADRO DI CONTROLLO DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2010 SPESE ENTRATE TITOLI IMPORTO TITOLI I, II, III TITOLO IV TITOLO V TOTALE ENTRATE 3+4+5 1 2 3 4 5 6 TITOLO I 15.098.750,00 14.259.750,00 839.000,00-15.098.750,00 spese correnti al netto dell'avanzo economico e rimborso mutui quota FRONTALIERI e CONCESSIONI EDILIZIE destinati alla manutenzione delle opere pubbliche quota destinata al finanziamento di debiti fuori bilancio in base al piano di risanamento TITOLO II 2.581.900,00 3.000,00 2.578.900,00-2.581.900,00 Spese in conto capitale al netto delle al netto quota anticipazioni di sopraindicata avanzo economico tesoreria TITOLO III 5.747.000,00 747.000,00 5.000.000,00 5.747.000,00 Rimborso prestiti solo anticipazioni tesoreria TOTALI 23.427.650,00 15.009.750,00 3.417.900,00 5.000.000,00 23.427.650,00 23

QUADRO DI CONTROLLO DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2011 SPESE ENTRATE TITOLI IMPORTO TITOLI I, II, III TITOLO IV TITOLO V TOTALE ENTRATE 3+4+5 1 2 3 4 5 6 TITOLO I 14.792.274,00 14.147.274,00 645.000,00-14.792.274,00 spese correnti al netto dell'avanzo economico e rimborso mutui quota FRONTALIERI e CONCESSIONI EDILIZIE destinati alla manutenzione delle opere pubbliche quota destinata al finanziamento di debiti fuori bilancio in base al piano di risanamento TITOLO II 3.341.800,00-3.341.800,00-3.341.800,00 Spese in conto capitale al netto delle al netto quota anticipazioni di sopraindicata avanzo economico tesoreria TITOLO III 5.748.000,00 748.000,00 5.000.000,00 5.748.000,00 Rimborso prestiti solo anticipazioni tesoreria TOTALI 23.882.074,00 14.895.274,00 3.986.800,00 5.000.000,00 23.882.074,00 24

QUADRO DI CONTROLLO DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2012 SPESE ENTRATE TITOLI IMPORTO TITOLI I, II, III TITOLO IV TITOLO V TOTALE ENTRATE 3+4+5 1 2 3 4 5 6 TITOLO I 14.857.612,00 14.212.612,00 645.000,00-14.857.612,00 spese correnti al netto dell'avanzo economico e rimborso mutui quota FRONTALIERI e CONCESSIONI EDILIZIE destinati alla manutenzione delle opere pubbliche quota destinata al finanziamento di debiti fuori bilancio in base al piano di risanamento TITOLO II 4.941.800,00 4.341.800,00 600.000,00 4.941.800,00 Spese in conto capitale al netto delle al netto quota anticipazioni di sopraindicata avanzo economico tesoreria TITOLO III 5.715.000,00 715.000,00 5.000.000,00 5.715.000,00 Rimborso prestiti solo anticipazioni tesoreria TOTALI 25.514.412,00 14.927.612,00 4.986.800,00 5.600.000,00 25.514.412,00 25

2.2 Analisi delle risorse 26

2.2.1 Entrate tributarie 2.2.1.1 TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 Imposte 4.423.097,32 3.651.489,59 3.640.200,00 3.714.413,00 3.714.413,00 3.764.413,00 2,04% Tasse 2.573.093,80 2.388.296,78 2.522.600,00 2.499.100,00 2.499.100,00 2.499.100,00-0,93% Tributi speciali ed altre entrate proprie 26.153,97 31.818,05 32.000,00 33.000,00 33.000,00 33.000,00 3,13% TOTALE 7.022.345,09 6.071.604,42 6.194.800,00 6.246.513,00 6.246.513,00 6.296.513,00 0,83% 27

2.2.1.2 Imposta comunale sugli immobili Esercizio in corso ALIQUOTE ICI Esercizio bilancio previsione annuale GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) Esercizio in corso Esercizio bilancio previsione annuale GETTITO DA EDILIZIA NON RESIDENZIALE (B) Esercizio in corso Esercizio bilancio previsione annuale TOTALE DEL GETTITO (A+B) ICI I^ Casa 5,00% 5,00% 17.531,00 18.000,00 18.000,00 ICI II^ Casa 7,00% 7,00% 1.155.000,00 1.172.000,00 1.172.000,00 Fabbricati produttivi 7,00% 7,00% 780.000,00 800.000,00 800.000,00 Altro 7,00% 7,00% 205.000,00 245.000,00 245.000,00 TOTALE 1.172.531,00 1.190.000,00 985.000,00 1.045.000,00 2.235.000,00 2.2.1.3 Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. Le entrate tributarie sono divise in tre principali categorie che misurano le diverse forme di contribuzione dei cittadini alla gestione dell Ente. La categoria 01 Imposte raggruppa tutte quelle forme di prelievo coattivo effettuate direttamente dall Ente nei limiti della propria capacità impositiva. La normativa relativa a tale voce risulta in continua evoluzione con particolare riferimento all'imposta comunale sugli immobili. Relativamente a questa voce è confermato anche per l'anno 2010 l'esenzione per le abitazioni principali con esclusione dei fabbricati classati in categoria A1, A8 e A9. La perdita di gettito relativa a questa esenzione ammonta a Euro 812.318,00 come da certificazione inoltrata al Ministero dell'interno ai fini del riversamento dei trasferimenti compensativi all'ente. Quindi l'evoluzione dei cespiti imponibili ha assunto il seguente trend. TIPOLOGIA BASE IMPONIBILE 2007 2008 2009 2010 (previsto) Aree fabbricabili 31.784.572,86 29.680.428,57 26.039.857,14 27.000.000,00 Abitazioni principali 215.000.000,00 4.300.000,00 4.300.000,00 4.300.000,00 Altri fabbricati 301.300.341,43 289.732.285,71 276.402.000,00 290.000.000,00 Il gettito stimato per l anno 2010 è di 2.235.000,00. Si stimano altresì recuperi derivanti dall attività di recupero dell'evasione per 170.000,00. Complessivamente il gettito correlato all imposta ammonta a 2.405.000,00 Le aliquote applicate sono le seguenti: Abitazioni principali - 5 per mille (detrazione deliberata dal Consiglio Comunale Euro 131,70) Aree fabbricabili e altri fabbricati - 7 per mille 28

Un'altra voce di sempre maggiore importanza tra i tributi è l addizionale comunale all I.R.P.E.F. Il comune di Luino ha istituito l addizionale nell esercizio finanziario 1999 con l aliquota dello 0,2%. La stessa è stata incrementata nell anno 2002 di 0,1 punti percentuali. Un ulteriore incremento è stato disposto nel 2007 con deliberazione consiliare che ha fissato l'aliquota nella misura del 5,25%, la quale è confermata anche per l'anno 2010. Per l'anno 2010 è previsto un gettito pari a 730.000,00, anche sulla scorta delle riscossioni avvenute nel 2009 e dei dati pervenuti dal Comune tramite l'anagrafe tributaria. Anche per l'anno 2010 rimane in vigore una soglia di esenzione a favore di tutti i contribuenti che abbiano un reddito imponibile annuo non superiore a 13.000,00 come disciplinato con regolamento nel 2007. La finanziaria per l anno 2002 ha istituito una compartecipazione al gettito IRPEF in favore dei Comuni determinata nella misura del 4,5% del riscosso in conto competenza affluenti al Bilancio dello Stato per l esercizio finanziario precedente. Un'ulteriore introito tributario di rilevanza è la compartecipazione al gettito IRPEF che è attribuito a ciascun comune dal Ministero dell Interno in proporzione all ammontare dell imposta netta dovuta dai contribuenti residenti fiscalmente nel territorio comunale. La compartecipazione non ha mai costituito, tuttavia, un entrata aggiuntiva per i bilanci comunali in quanto i trasferimenti erariali di ciascun comune sono stati ridotti in misura corrispondente al gettito conseguito. Quindi, l applicazione del tributo non si è tradotto in un aumento della pressione fiscale sul contribuente né in maggiori risorse al Comune in quanto al contributo ordinario erariale, inizialmente ridotto, è stata attribuita la funzione di ammortizzatore di ogni fluttuazione del gettito della compartecipazione, rendendola quindi neutra ai fini degli equilibri della finanza locale. Il sistema vigente sino al 2006 viene sostituito dall anno 2007 da un sistema di compartecipazione dinamica al gettito Irpef, il quale prevede l attribuzione a favore del comune di una quota di compartecipazione pari allo 0,69% del gettito IRPEF dell esercizio 2005. Per l anno 2007, primo anno di applicazione, vi è stata equivalenza tra compartecipazione attribuita e trasferimenti erariali detratti in osservanza, dunque, del principio di invarianza delle risorse. A decorrere dall esercizio finanziario 2008, l incremento del gettito compartecipato, rispetto al 2007, derivante dalla dinamica dell imposta sul reddito delle persone fisiche ed è stata ripartita tra i singoli comuni utilizzando criteri di perequazione delle risorse con finalità di promozione dello sviluppo economico. Per effetto di tale dinamica la compartecipazione IRPEF è incrementata di euro 10.470,00 nel 2008, di euro 37.000,00 nel 2009 mentre nel 2010 di euro 26.200,00. Il gettito previsto per l anno 2010 è pari, quindi, a Euro 291.400,00.= La categoria 02 Tasse ripropone i corrispettivi versati dai cittadini contribuenti a fronte di specifici servizi o controprestazioni dell Ente. La voce di maggiore rilievo è la Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani che, a seguito delle verifiche effettuate a tappeto sul territorio (Censimento degli immobili), ha visto incrementare la propria base imponibile, come segue: 29

Anno Base imponibile (Mq) Incremento mq Incremento % 2005 840.890 2006 854.921 14.032 1,67% 2007 882.716 27.795 3,25% 2008 912.840 30.124 3,41% 2009 925.585 12.746 1,40% 2010 (previsto) 927.000 1.415 0,15% Per l'anno 2010 non sono previsti incrementi tariffari e il gettito stimato è pari a euro 1.850.000,00. Si stimano altresì recuperi derivanti dall attività di recupero dell'evasione per 50.000,00. Ai fini dell'accertamento dei due tributi (ICI e TARSU) il Comune si avvale di collegamenti online con data base del Ministero delle Finanze, dell'agenzia del Territorio e dell'agente per la riscossione, grazie ai quali aggiorna costantemente i dati rilevati nell'ambito del progetto Censimento degli immobili, che costituisce il mezzo principale per l'accertamento dei due tributi. Nell'attività accertativi dei tributi in generale il Comune privilegia sempre l informazione e il confronto con il cittadino, utilizzando anche strumenti alternativi al contenzioso quale l accertamento con adesione, della definizione agevolata e della rateizzazione. L'imposta sulla pubblicità e la Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche sono affidati in concessione al concessionario per l'accertamento e la riscossione di tributi AIPA SpA che utilizza per il controllo e l'accertamento dei tributi dovuti dei data base georeferenziati nel quale ha censito tutti i cespiti imponibili ai fini dei due tributi. Soprattutto in relazione alla Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche è atteso un incremento della base imponibile grazie al quale sarà possibile riscuotere nel 2010 un importo maggiore a quello riscosso nel 2009 che era pari a euro 386.000,00. Per l'anno 2010 è invece previsto un introito pari a euro 420.000,00. La categoria 03 Tributi speciali costituisce una posta residuale in cui sono iscritte tutte quelle forme impositive dell Ente non direttamente comprese nelle precedenti. Le entrate tributarie ammontano per l anno 2010 a 6.246.513,00 pari al 42% del totale delle entrate correnti. 2.2.1.4 Per l'ici indicare la percentuale d'incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni. Il gettito dei fabbricati produttivi posto in relazione a quello delle abitazioni rappresenta il 78%. 2.2.1.5 Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili.... 30

2.2.1.6 Indicazione del nome, cognome, e della posizione dei responsabili dei singoli tributi. La responsabile dei tributi ICI e TARSU è la dott.ssa Annett Koerlin mentre il responsabile dei tributi Imposta sulla pubblicità e Tassa per l'occupazione degli spazi è il concessionario del servizio di accertamento e riscossione del tributo Aipa Spa. 2.2.1.7 Altre considerazioni e vincoli.... 31

2.2.2 Contributi e trasferimenti correnti 2.2.2.1 TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato 2.154.101,38 3.045.373,67 2.977.458,00 2.811.627,00 2.791.151,00 2.791.151,00-5,57% Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione 418.588,29 331.672,87 459.120,49 678.168,00 678.168,00 678.168,00 47,71% Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate 12.758,54 12.770,86 12.800,00 12.800,00 12.800,00 12.800,00 0,00% Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00% Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico 1.251.009,39 1.400.516,70 1.566.789,30 1.052.272,00 1.052.272,00 1.052.272,00-32,84% TOTALE 3.836.457,60 4.790.334,10 5.016.167,79 4.554.867,00 4.534.391,00 4.534.391,00-9,20% 2.2.2.2 Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali. Il comune eroga talune prestazioni che sono, per loro stessa natura, di stretta competenza pubblica. Altre attività sono invece svolte in ambito locale solo perché la regione, con una norma specifica, ha delegato il comune a farvi fronte. Nel primo caso è lo Stato che contribuisce, in tutto o in parte, a finanziare la relativa spesa mentre nel secondo caso è la regione che vi fa fronte, in parte, con proprie risorse. I trasferimenti correnti dello Stato e della regione, insieme a quelli eventualmente erogati da altri enti, sono principali mezzi finanziari che affluiscono nel bilancio sotto forma di trasferimenti in conto gestione. Per la maggior parte degli enti locali, anche in un contesto di crescente autonomia finanziaria, i trasferimenti ordinari dello Stato continuano ad essere una parte significativa del bilancio. 32

I TRASFERIMENTI ERARIALI I trasferimenti erariali, secondo le volontà del legislatore ribadita dall art. 149, comma 7, del D.Lgs. 267/2000 devono garantire i servizi locali indispensabili e sono ripartiti in base a criteri che tengono conto della popolazione, del territorio e delle condizioni socioeconomiche, nonché di un adeguata perequazione che faciliti la distribuzione delle risorse tenendo conto degli squilibri di fiscalità locale. Nella categoria 01 del Titolo II trovano allocazione tutti i trasferimenti di parte corrente dello Stato per la gestione dell Ente. In particolare comprende sia i trasferimenti a carattere generale e precisamente: Fondo ordinario Fondo consolidato Fondo perequativo per gli squilibri di fiscalità locale Fondo sviluppo investimenti Contributo per compensazione minori introiti ICI Altri trasferimenti statali finalizzati La Legge finanziaria per l anno 2002 (Legge 448/2001) ha definitivamente sospeso l applicazione del Decreto Legislativo 30 giugno 1997 n. 244 sul riordino del sistema di attribuzione dei trasferimenti erariali. Le contribuzioni statali ad ogni singolo Ente Locale per l anno 2010 sono determinati con le stesse modalità di calcolo stabilite per l anno 2009. I trasferimenti erariali sono state definiti sia tenendo conto delle note metodologiche di calcolo pubblicate, sul sito internet, dal Ministero dell Interno. Essi sono i seguenti: TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO E CARATTERE GENERALE Contributo statale ordinario: 1.448.673,00 Il contributo ordinario è stato ridotto: - di euro 44.360,00 per effetto di quando disposto dal comma 11, dell art. 61 della Legge 133/2008 che riduceva, a decorrere dall anno 2009, i contributi ordinari a favore dei Comuni di Euro 200.000,00 (pari a circa 2,5 3 per cento) - di euro 64.286,00 ex legge finanziaria 2008 n. 244/2008 ( contenimento costi della politica) Il richiamato provvedimento legislativo aveva disposto una serie di prescrizioni volte al contenimento dei c.d. costi della politica ; la manovra stabiliva che le minori 33

spese correlate al funzionamento degli organi di amministrazione locale, non fossero acquisite dal bilancio comunale ma che si traducessero in miniori trasferimenti. Tuttavia la riduzione non è stata per i bilancio dell ente, in quanto i risparmi conseguiti e certificati dall Ente ammontano a Euro 2.055,00. - di euro 12.900,00 per effetto di quanto disposto dal D.L. 262/2006 che disponeva una riduzione dei trasferimenti erariali dei comuni pari al maggior gettito ici che sarebbe derivato dall applicazione di nuove norme in materia catastale. Contributo statale consolidato: 318.660,00 Contributo statale perequativo della fiscalità locale: 33.830,00 Fondo sviluppo investimenti:. 64.720,00 Fondo erogato a sollievo dell ammortamento dei mutui per investimenti assunti fino all anno 1993. Il trasferimento è collegato con la progressiva estinzione dei mutui contratti; cessando i mutui, cessano le quote contributive. A decorrere dall anno 2003 è determinato annualmente nella misura necessaria all attribuzione dei contributi sulle rate di ammortamento dei mutui ancora in essere. Viene, pertanto implicitamente abrogata la precedente disposizione della finanziaria per l anno 2002 in base alla quale, a decorrere dall anno 2003, tale fondo, determinato in misura pari all importo risultante a consuntivo 2001, per la parte eccedente l erogazione dei contributi sulle rate di ammortamento dei mutui ancora in essere, avrebbe dovuto essere utilizzata nell ambito della revisione dei trasferimenti agli enti locali. L ammontare del Fondo per lo sviluppo investimenti per l anno 2010 è pari ad. 64.720,00 Contributo per compensazione minori introiti ICI su abitazione principale L art. 1, comma 1, del D.L. 93/2008 conv. in L. 126/2008 ha introdotto, a decorrere dal 1 gennaio 2008, l esenzione dall imposta comunale sugli immobili dell unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo. Il secondo comma dello stesso articolo ha chiarito che per detta unità si intende quella considerata tale ai sensi del D.Lgs. 504/1992 e successive modifiche, nonché quelle ad esse assimilate dal Comune con regolamento o delibera comunale. Il Comune di Luino ha certificato in data 30 aprile 2009 in euro 812.318,00, di cui euro 665.584,00 per abitazioni principali e euro 146.734,00 per assimilati, il mancato gettito derivante dalla citata esenzione; la legge 191/2009 (finanziaria 2010) ha integrato lo stanziamento preesistente assicurando ai comuni il totale rimborso del minor gettito certificato in base al decreto ministeriale 1 aprile 2009. Contributo per funzioni trasferite ex D.Lvo 112/98 Lo Stato contribuisce in parte a sollievo dei maggiori costi sostenuti dall Ente per lo svolgimento di funzioni trasferite a seguito dell Entrata in vigore del Decreto Legislativo 112/98: 34

Istruzione scolastica 5.310,00.= Polizia Amministrativa 155,00.= Protezione civile 89,00.= Totale trasferimento. 5.643,00.= ALTRI TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO STATO FINALIZZATI Trasferimento per mensa insegnati: attribuito a rendiconto sulle spese sostenute dall ente per offrire il pasto agli insegnanti che effettuano attività di controllo nelle mense scolastiche. Importo previsto per il 2010: 9.000,00= Contributo contratti segretari comunali: Il trasferimento è legato a sollievo dei maggiori neri contrattuali dei Segretari Comunali. Importo previsto per il 2010: 4.755,00 Contributo statale per rinnovi contrattuali Attribuito in base a disposizione contenuta nella finanziaria per l anno 2006 34.716,00 Contributo statale rimborso TARSU sulle scuole A decorre dall anno 2008 le istituzioni scolastiche non sono più tenute a corrispondere ai comuni il corrispettivo per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. A titolo di rimborso forfettario dei costi sostenuti dagli enti per l erogazione del servizio il Ministero della Pubblica Istruzione provvede a corrispondere direttamente ai comuni la somma valutata complessivamente in 38,734 milioni di Euro. L importo spettante al Comune di Luino è pari a euro 12.000,00 e tale somma è riconosciuta quale entrata rilevante ai fini del tasso di copertura dei costi del servizio. Contributo i.v.a. generale E un trasferimento erariale per mancato ristorno dell I.V.A. per servizi esternalizzati. Il fondo è alimentato con le risorse finanziarie costituite dalla entrate erariali derivanti dall assoggettamento all imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) di prestazioni di servizi non commerciali affidati da province, comuni, unioni di comuni, comunità montane e città metropolitane a soggetti esterni all amministrazione. Istituito con finalità di contenimento delle tariffe dei servizi locali e per migliorare l efficienza gestionale degli stessi è lontano, a causa della limitata entità, dal fornire all ente un reale supporto. Il fondo è ripartito in misura direttamente proporzionale alla media annuale degli oneri per IVA sostenuti dall Ente nel quadriennio precedente rispetto all anno di attribuzione del 35

contributo stesso, in relazione ai corrispettivi dei contratti per l affidamento della gestione dei predetti servizi a soggetti esterni. Importo previsto per il 2010:. 40.000.00 correlato alla media del quadriennio 2006-2009. 2.2.2.3 Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore. La totalità delle suddette contribuzioni è correlata a precisi interventi di spesa in ambito sociale; detti trasferimenti sono stati definiti in base a trend storico (ex fondo affitti) ovvero, con particolare riferimento ai fondi Ex circolare 4 in base alle percentuali calcolate sulla base della spesa consuntivata da parte degli enti gestori e stabilite dall Assemblea dei Sindaci. Totale previsto per trasferimenti correnti regionali 678.168,00 tra cui - contributo regionale per asilo nido (circolare 4/2002) 55.000,00 - contributo regionale per assistenza domiciliare minori (circolare 4/2002) 18.000,00 - contributo regionale per assistenza domiciliare anziani e disabili (circolare 4/2002) 24.000,00 - contributo a sostegno degli affidi (circolare 4/2002) 65.000,00 - contributo per inserimento lavorativo (circolare 4/2002) 10.000,00 - contributo per centro di aggregazione giovanile (circolare 4/2002) 10.000,00 - contributo sostegno affitti ex legge 431/1998 170.000,00 - contributi regionali riconducibili ai servizi sociali di piano 326.168,00 Totale previsto per funzioni delegate 12.800,00 per carte benzina. 2.2.2.4 Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.). Si prevedono inoltre i seguenti trasferimenti: dalla Provincia in campo scolastico per 4.800,00 dalla Provincia per stagione venatoria. 7.000,00 dalla Provincia per piano di zona. 29.630,00 36

dalla Regione per piano di zona. 178.000,00 dalle Comunità Montane per macello 30.000,00, per canile 20.000,00; dai comuni per l attuazione della Legge 285/97: 19.000,00; da comuni per piano di zona: 278.793,00; da a.s.l. per piano di zona: 485.049,00. 2.2.2.5 Altre considerazioni e vincoli. Nulla da segnalare. 37

2.2.3 Proventi extratributari 2.2.3.1 1. TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 1. ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 1. Proventi dei servizi pubblici 2.692.738,64 2.697.984,63 2.943.930,00 2.794.370,00 2.844.370,00 2.826.708,00-5,08% 2. Proventi dei beni dell'ente 619.516,18 626.542,40 826.660,00 824.300,00 680.300,00 680.300,00-0,29% 1. Interessi su anticipazioni e crediti 79.908,34 116.498,99 62.000,00 72.200,00 72.200,00 72.200,00 16,45% 1. Utili netti delle aziende speciali e partecipate, dividendi di società 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00% 1. Proventi diversi 752.968,15 804.946,63 565.881,20 517.500,00 517.500,00 517.500,00-8,55% 2. TOTALE 4.145.131,31 4.245.972,65 4.398.471,20 4.208.370,00 4.114.370,00 4.096.708,00-4,32% 2.2.3.2 Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. L andamento crescente nel tempo delle entrate extratributarie si correla a quello dei principali componenti. Le risorse più significative riguardano i seguenti servizi. Segreteria Generale Personale e Organizzazione Diritti di Segreteria 47.000,00; di cui. 22.000,00 diritti percepiti dal Comune a fronte della stipulazione dei contratti in forma pubblica amministrativa da parte del Segretario generale e. 25.000,00 diritti di segreteria ufficio tecnico a totale pertinenza comune. Anagrafe Stato Civile Elettorale Leva e Servizio Statistica Diritti per il rilascio delle carte d identità: 4.500,00. Polizia Municipale 38

L importo stanziato in bilancio, 250.000,00= concerne somme esatte per infrazioni. L utenza è generalizzata, i proventi sono legati all andamento degli interventi sanzionatori. L importo sanzionatorio è previsto dal D.LGS. 285/92 e successivi aggiornamenti. Assistenza scolastica, trasporto e altri servizi Servizio mensa scolastica: il servizio di refezione viene fornito alle scuole elementari e medie inferiori. Le tariffe di 4,50 a pasto sono state ridefinite con deliberazione della Giunta Comunale n. 162 del 22/7/2008, con la quale sono stati, altresì, fissati criteri oggettivi in base ai quali poter valutare una diversificazione della tariffa per quegli utenti in disagiate condizioni economiche. La previsione stanziata in bilancio è di 150.000,00 e il numero dei pasti erogati è di circa 39.000 annui. Trasporti scolastici: il servizio di scuolabus viene fornito agli alunni delle scuole elementari mentre gli studenti delle scuole medie possono usufruire del servizio di trasporto pubblico. Le tariffe di. 22,00 mensili sono state ridefinite con deliberazione della Giunta Comunale n. 162 del 22/7/2008, con la quale sono stati, altresì, fissati criteri oggettivi in base ai quali poter valutare una diversificazione della tariffa per quegli utenti in disagiate condizioni economiche. La previsione stanziata in bilancio di 33.000,00 e il numero degli utenti previsti è di circa 190. Biblioteche, musei e pinacoteche Abbonamenti biblioteca: l utenza è generalizzata. Le tariffe sono state determinate con deliberazione della Giunta Comunale n. 116 del 28/5/2005 e differenziate per fasce d età degli utenti. Lo stanziamento previsto in bilancio è di 55000,00 ed è stato determinato sulla scorta dell analisi dell accertato dell ultimo triennio. Teatri, attività culturali e servizi culturali diversi Spettacoli teatrali: sulla scorta della passata stagione viene riproposta una serie di spettacoli teatrali con un incassato previsto di. 40.000,00. Luino corsi: sulla scorta della passata stagione vengono riproposti i corsi che hanno avuto maggiore partecipazione di utenza con un incasso previsto di. 16.000,00. Sponsorizzazioni 39

Ammontare definito sia sulla scorta degli accertamenti rilevati negli anni precedenti, sia in relazione di manifestazioni suscettibili di sponsorizzazioni che saranno attuate nell anno con una previsione di. 13.000,00. Stadio comunale, palazzo dello sport e servizi connessi Le tariffe per affitto delle palestre sono definite dalla deliberazione della Giunta Comunale n. 19 del 31/01/2006 I proventi stanziati derivano dall analisi dell accertato dell anno precedente. Stanziamento previsto in bilancio: 19.000,00. Viabilità circolazione stradale e servizi connessi Lo stanziamento previsto per i parcheggi è di 24.000,00. L importo è definito da contratti di concessione. Lo stanziamento previsto per i proventi dei parchimetri è di 133.000,00 quantificato in base al trend storico. Fognatura Utenza collegata al servizio. Con il comma 28 dell art. 31 della Legge 448/98 veniva stabilito che a decorrere dal 1 gennaio 1999 il corrispettivo dei servizi di depurazione e di fognatura costituisce quota di tariffa del servizio idrico integrato ai sensi della Legge 36/94. Con il comma 30 della medesima Legge 448/98 la tariffa veniva conseguentemente assoggettata ad I.V.A. nella misura del 10%. Il comma 29 disponeva inoltre che fino all entrata in vigore del metodo normalizzato restavano in vigore le tariffe deliberate nel 1998, eventualmente adeguate ai valori correnti secondo i criteri di aggiornamento fissati dal CIPE. Il metodo normalizzato, disciplinato con D.M. 1 agosto 1996 (G.U. 243/96) non è stato ancora applicato in attesa della regolamentazione degli ambiti ottimali (ATO) di cui alla Legge Regionale n. 21/98. La tariffa base per le utenze civili è stata fissata in ottemperanza alle normative vigenti in materia nonché in conformità alle indicazioni del CIPE, dalla deliberazione della Giunta Comunale n. 253 del 26/11/96 ed ammonta a. 0,089992 al mc. Per le utenze industriali o produttive la tariffa è determinata sulla base della qualità e della quantità delle acque reflue scaricate, secondo i criteri dettati dal D.P.R. 24/5/77 e la conseguente normativa regionale. Il presupposto del prelievo è dato dall allacciamento alla pubblica rete fognaria. Il prelievo va commisurato al 100% dell acqua fornita sia per le utenze civili che industriali (circolare 263/96). L introito previsto è pari a. 110.000,00. 40

Piani stralcio Con atti n. 36 del 22/2/2002 e n. 56 del 19/3/2002 la Giunta Comunale ha deliberato l incremento del 5% dei canoni fognatura con decorrenza 1/1/2002 e con atto n. 244 del 9/12/03 ha deliberato l incremento di un ulteriore 5% con decorrenza 1/1/2003 e con atto n. 255 del 26/10/2004 ha deliberato l incremento di un ulteriore 5% con decorrenza 1/1/2004. La provincia di Varese infatti con deliberazione n. 492 del 27/11/2001 ha approvato, ai sensi dell art. 141 della Legge 388/2000, il Programma di interventi urgenti, a stralcio, in adempimento degli obblighi comunitari e ha stabilito, per la parziale copertura finanziaria delle opere previste, l aumento cumulato delle tariffe di fognatura e depurazione, sia per le utenze civili che per quelle industriali nella percentuale del 5% per l anno 2002 con decorrenza 1 gennaio e con deliberazione n. 333 del 24/9/03 ha deliberato l incremento di un ulteriore 5% con decorrenza 1/1/2003. A seguito dei predetti aumenti la tariffa per la fognatura risulta essere di. 0,099921 al mc. Il Comune di Luino provvederà a trasferire alla Provincia di Varese la maggiore somma introitata a seguito del precitato aumento. I proventi stanziati sono la risultanza dell analisi dei metri cubi di acqua consumata, e dell accertato dell ultimo triennio ed ammontano a 65.000,00.= Depurazione Utenza allacciata al servizio di fognatura. Per il servizio di depurazione la tariffa è di 0,258228 al mc ex art. 3, comma 43 della Legge 549/95. Anche per la depurazione il presupposto che legittima l applicazione della tariffa è dato dall allacciamento alla pubblica fognatura e corre l obbligo di applicarla anche in mancanza o in caso di inattività del depuratore centralizzato; nel qual caso si procede all accantonamento del relativo provento in un fondo vincolato da destinare esclusivamente alla realizzazione degli impianti mancanti (Legge 36/94). Per le motivazioni specificate sotto la voce fognatura anche il canone depurazione a seguito delle precitate deliberazioni della Giunta comunale n. 36 del 22/2/2002 e n. 56 del 19/3/2002 è stato incrementato del 5% con decorrenza 1/1/2002, n. 244 del 9/12/03 è stato incrementato di un ulteriore 5% con decorrenza 1/1/2003 e n. 255 del 26/10/2004 è stato incrementato di un ulteriore 5% con decorrenza 1/1/2004. Lo stanziamento a bilancio previsto in 310.000.,00.= deriva dall analisi dell accertato dell ultimo triennio e dal trend dei consumi di acqua registrati. Il numero degli utenti è circa n. 2290. Asilo nido Le rette di frequenza dell asilo nido, previa approvazione del nuovo Regolamento adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 dell 8/6/2007, sono state ridefinite con 41

deliberazione della Giunta Comunale n. 142 del 12/06/2007 sulla base dei coefficienti rapportati alla certificazione ISEE, da determinarsi annualmente con atto della Giunta Comunale La previsione stanziata in bilancio è di 110.000,00 ed il numero dei posti disponibili è di 36. Servizio necroscopico cimiteriale Correlate alle attività cimiteriali vi sono le entrate riferite ai diritti sopra tomba, collocamento resti salme, servizi di assistenza e custodia anche in collaborazione con apposita ditta appaltatrice. Lo stanziamento di bilancio è di 29.000,00 ed è determinato sulla scorta del trend accertato nell ultimo triennio. Mattatoio e servizi connessi Utenza individuata principalmente nelle ditte specializzate nel settore. Le tariffe sono state definite con deliberazione n. 5 del 25/3/2002 ed a seguito di aggiornamento annuo su base ISTAT, in sede di approvazione del bilancio di previsione, sono state ridefinite per l esercizio 2009 con Determinazione del Servizio Ragioneria e Servizi Finanziari n. 6 del 9/3/2009; Sono stati inoltre fissati criteri oggettivi in base ai quali poter valutare una diversificazione della tariffa per quegli utenti in disagiate condizioni economiche. Lo stanziamento previsto deriva dall analisi delle somme accertate nell ultimo triennio ed è pari a 22.170,00. 2.2.3.3 Dimostrazione dei proventi dei beni dell'ente iscritti in rapporto all'entità dei beni ed ai canoni applicati per l'uso di terzi con particolare riguardo al patrimonio disponibile. Affitti fabbricati - il totale dei proventi ammonta a. 325.040,00. Suddiviso in n. 46 affittuari. Gestione demanio lacuale Proventi correlati alla gestione del demanio portuale ed extraportuale; con riferimenti agli spazi portuali, sono in concessione i posti barca presso il Porto Vecchio, il Porto Nuovo e il Porto Lido. Importo previsto in 50.000,00 è commisurato alle concessioni rilasciate alla data odierna. Altri contratti locativi proventi da concessione spazi pubblicitari e contratti locativi con telefonia mobile. 71.000,00 Affitti terreni Fondi rustici - importo stanziato a bilancio pari a 360,00. 42

Concessioni cimiteriale Concessioni temporanee di aree (campi) per la realizzazione di tombe ovvero colombari /ossari importo stanziato sulla scorta del trend rilevato nel triennio precedente e dei posti disponibili. 215.000,00 Altre concessioni: 162.900,00 di cui 18.300,00 per derivazione d acqua per la produzione di forza motrice ex Legge 202/1991,. 144.000,00 per concessione gas metano. 2.2.3.4 Altre considerazioni e vincoli. A titolo di recupero o rimborso somme dovute all Ente da privati, Enti pubblici o Stato sono stanziati 574.900,00 43

2.2.4 Contributi e Trasferimenti in c/capitale 2.2.4.1 TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 Alienazione di beni patrimoniali 1.248.222,00 134.751,75 483.100,00 550.000,00 600.000,00 0,00 13,85% Trasferimenti di capitale dallo Stato 934.047,13 1.042.793,86 1.195.270,00 1.255.000,00 1.316.800,00 1.316.800,00 5,00% Trasferimenti di capitale dalla Regione 242.938,98 406.463,74 1.200.210,00 95.000,00 610.000,00 270.000,00-92,08% Trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico 3.000,00 0,00 290.000,00 0,00 0,00 1.760.000,00-100,00% Trasferimenti di capitale da altri soggetti 67.209,64 1.883.366,25 2.179.906,00 1.517.900,00 1.460.000,00 1.640.000,00-30,37% TOTALE 2.495.417,75 3.467.375,60 5.348.486,00 3.417.900,00 3.986.800,00 4.986.800,00-36,10% 2.2.4.2 Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell'arco del triennio. I cespiti iscritti nel titolo IV Alienazioni, contributi e trasferimenti in C/capitale sono stati articolati dallo stesso legislatore in varie categorie distinguendo, in tal modo il soggetto erogante. Nella voce Alienazione di beni patrimoniali vengono esposti gli introiti relativi alle alienazioni di beni immobili, mobili, patrimoniali e relativi diritti reali, e l alienazione di beni patrimoniali diversi quali: l affrancazione di censi, canoni, livelli, ecc. Si tratta dunque di beni dell Ente appartenenti al patrimonio disponibile. In ragione delle più recenti esplorazioni di mercato si prevede di realizzare proventi dalla alienazione di alcuni terreni non strategici alla politica dell amministrazione e comunque suscettibili di valorizzazione con la messa in vendita. Anno 2010 In seguito a valutazione tecnica redatta anche nella forma della perizia sintetica si prevede di realizzare proventi dalla alienazione di terreni diversi per un imposto pari a 350.00,00. 44

Figura inoltre l importo di 200.000,00 per trasformazione dei diritti di superficie in proprietà nelle lottizzazione Peep secondo quanto disposto dalla legge 488/1998. Anno 2011 Figura l importo di 600.000,00 per trasformazione dei diritti di superficie in proprietà nelle lottizzazione Peep secondo quanto disposto dalla legge 488/1998. Anno 2012 Non vi sono alienazioni La voce Trasferimenti di capitale dallo Stato comprende: Anno 2010 RISTORNO IMPOSTE PAGATE DAI FRONTALIERI 1.252.800,00 CONTRIBUTO STATO PER FUNZIONI TRASFERITE 2.200,00 Una quota pari al 27,54% del Ristorno delle imposte pagate dai frontalieri, pari ad Euro 345.000,00 viene destinata al finanziamento della manutenzione ordinaria di opere realizzate con i fondi di precedenti erogazioni come previsto dalla Finanziaria 2005 che consente tale utilizzo fino ad un massimo del 30%. Anno 2011 e 2012 RISTORNO IMPOSTE PAGATE DAI FRONTALIERI 1.314.600,00 CONTRIBUTO STATO PER FUNZIONI TRASFERITE 2.200,00 Una quota pari al 26,25% del Ristorno delle imposte pagate dai frontalieri, pari ad Euro 345.000,00 viene destinata al finanziamento della manutenzione ordinaria di opere realizzate con i fondi di precedenti erogazioni come previsto dalla Finanziaria 2005 che consente tale utilizzo fino ad un massimo del 30%. La voce Trasferimenti di capitale dalla Regione comprende i trasferimenti regionali in conto capitale generalmente concessi per la realizzazione di Investimenti di scopo. Anno 2010 Il bilancio di previsione 2010 prevede un contributo regionale di Euro 65.000,00 per il finanziamento di lavori di manutenzione straordinaria dei porti e il contributo regionale ex Legge 9 gennaio 1989 n. 13 finalizzato all eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. CONTRIBUTO PER MANUTENZIONE PORTI 150.000,00 CONTRIBUTO PER ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 40.000,00 45

Anno 2011 e 2012 Il bilancio pluriennale prevede nell annualità 2011 un contributo di Euro 280.000,00 per lavori di recupero della stazione lacuale, un contributo di Euro 300.000,00 per Lavori integrativi e di finitura Parco a Lago e il contributo regionale ex Legge 9 gennaio 1989 n. 13 finalizzato all eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Nell annualità 2012 è previsto un contributo di Euro 240.000,00 per lavori di completamento della spiaggia le Serenelle oltre al contributo finalizzato all abbattimento delle barriere architettoniche. La voce Trasferimenti di capitale da altri soggetti comprende: a) Contributi da permessi a costruire L art. 136, comma 1, lett. C del D.Lgs. 6/6/2001 n. 378, riprodotto dall art. 136 comma 1, lettera c, del D.P.R. 6/6/2001, n. 380,entrato in vigore dal 30/6/2003, abroga l art. 12 della Legge 28/1/77, n. 10 che disciplinava la destinazione dei proventi delle concessioni e delle sanzioni edilizie. Per effetto di tale modifica normativa, dal 30/6/2003, sono stati abrogati i vincoli di destinazione dei contributi accertati. La destinazione dell entrata era rimessa alla decisione di ogni singolo ente, nel rispetto degli equilibri di bilancio anche prospettici ed in coerenza con gli atti di programmazione. L Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali presso il ministero dell Interno ha suggerito di considerare l entrata legata ai proventi delle concessioni edilizie, in virtù della particolare natura coercitiva, quale tributaria e di iscriverla, quindi, all interno del titolo 1 del bilancio. L orientamento è condiviso dalla Corte Dei conti Sezione Regionale di controllo per la Lombardia, dalla Corte dei Conti Toscana e dalla Corte dei Conti Sezione Regionale di controllo per il Piemonte. In deroga alla normativa che ammette la piena libertà di utilizzo di tale tipologia di entrate il legislatore, a decorrere dalla finanziaria 2005, ha imposto un vincolo di destinazione per le spese di investimento ed un limite all utilizzo dei proventi stessi per spese correnti in una percentuale definita. La finanziaria per l anno 2008 ha stabilito che i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal DPR 380/2001 possono essere destinati al finanziamento delle spese correnti entro il limite del 50% per il finanziamento di spese correnti e entro un ulteriore limite del 25% esclusivamente per spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale. L introduzione del sistema Siope, sistema che codifica tutti i movimenti di cassa, ha codificato tale tipologia di entrate tra quelle appartenenti al Titolo IV Contributi di conto capitale che, pertanto, a decorrere dal presente anno non vengono più contabilizzate tra quelle appartenenti al Titolo 1 ANNO 2010 I contributi sono previsti per. 914.000,00 e sono destinati per spese correnti e manutenzione del verde e delle strade e del patrimonio comunale per 494.000,00 46

ANNO 2011 I contributi sono previsti per. 900.000,00 e sono destinati per spese correnti e manutenzione del verde e delle strade e del patrimonio comunale per 300.000,00 ANNO 2012 I contributi sono previsti per. 1.1000,00 e sono destinati per spese correnti e manutenzione del verde e delle strade e del patrimonio comunale per 300.000,00 Le Entrate stanziate sono riconducibili a: - PERMESSI DI COSTRUZIONE E DENUNCE INIZIO ATTIVITA. Ai sensi dell art. 43 della L.R. n. 12/2005 (Legge per il governo del territorio), i titoli abilitativi per interventi di nuova costruzione, ampliamento di edifici esistenti e ristrutturazione edilizia sono soggetti alla corresponsione, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge, degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, nonché del contributo sul costo di costruzione, in relazione alle destinazioni funzionali degli interventi stessi. Quindi, il complesso dei contributi di costruzione relativi alle pratiche edilizie (Permessi di Costruzione o Denunce di Inizio Attività) sono correlati ai due fattori di seguito esposti: 1) Costo di Costruzione: contribuzione fissata su parametri regionali periodicamente adeguate con la variazione dell indice istat e determinato in funzione delle caratteristiche e delle tipologie delle costruzioni e della loro destinazione ed ubicazione. 2) Oneri di Urbanizzazione primaria e secondaria: sono delle tariffe comunali calcolate sui costi base regionali che dovrebbe essere rapportate ai costi di adeguamento dei servizi pubblici primari e secondari; nel corso del 2002 si è provveduto ad adeguarli cercando di orientare i parametri del complesso meccanismo di adeguamento alle curve dell aggiornamento istat, nonché alla conversione lira - euro. nel 2006 si e provveduto a riaggiornare le tariffe afferenti gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e del contributo afferente lo smaltimento dei rifiuti. In merito alla corresponsione dei contributi di costruzione si evidenzia che il D.P.R. n. 380/2001 all art. 16, e la L.R. n. 12/2005 all art. 43, prevede che al rilascio del permesso di costruire deve essere corrisposto un contributo commisurato all incidenza degli oneri di urbanizzazione ed al costo di costruzione dell edificio. mentre la quota relativa al costo di costruzione, determinata all atto del rilascio del permesso di costruzione ovvero per effetto della presentazione della denuncia di inizio attività, è corrisposta in corso d opera, secondo le modalità e le garanzie stabilite dal Comune, e non oltre 60 giorni dalla ultimazione della costruzione; la quota relativa agli oneri di urbanizzazione è corrisposta al Comune all atto del rilascio del permesso di costruire, ovvero entro trenta giorni successivi alla presentazione della denuncia di inizio attività e, su richiesta dell interessato, può essere rateizzata. 47

Si ritiene pertanto legittimo accertate i sopraindicati oneri per permessi a costruire sulla base degli introiti effettuati, qualora gli stessi vengano versati in un unica soluzione. Diversamente si ritiene di dover accertare l intero importo solo e nell ipotesi in cui la corresponsione dei permessi a costruire sia stata rateizzata, versata la prima rata, e garantita la parte non versata con polizza fidejussoria a favore del Comune. Per le modalità di accertamento si rinvia a quanto sopra. Per quanto concerne i contributi di costruzione, in relazione alle vigenti disposizioni, quindi alla dotazione delle vigenti tariffe, nel 2006 si è provveduto ad adeguare le tariffe inerenti il contributo afferente gli oneri di urbanizzazione. Per quanto previsto poi dalla recente legge urbanistica regionale annualmente si adegua anche il contributo afferente il costo di costruzione. Sempre nel 2006 relativamente alle operazioni di recupero dei sottotetti esistenti, si è provveduto ad applicare la maggiorazione del 20% così come previsto dal comma 7 dell art. 64 della L.R. n. 12/2005 b) proventi da pianificazione urbanistica monetizzazione aree standard o attrezzature pubbliche e di interesse pubblico generale derivanti da piani attuativi e piani integrati di intervento La fattispecie di entrate in argomento riguarda la monetizzazione delle aree standard o attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale prevista e determinata nell ambito del procedimento urbanistico e quindi stabilita definitivamente nella convenzione che disciplina le modalità di attuazione del piano, così come di seguito individuata: - Monetizzazione delle aree standard e monetizzazione derivante da PII: corrisponde ad una quota economica correlata al beneficio economico che fruisce l operatore nell attuazione di un piano esecutivo o pii in conseguenza della parziale o totale mancata cessione delle aree standard (aree per urbanizzazioni secondarie) ovvero della mancata relaizzazione di attrezzature e servizi pubblici. Per quanto riguarda il versamento degli importi corrispondenti alla monetizzazione si specifica che, mentre la quota viene stabilita all atto della definitiva approvazione del Piano Attuativo, il cui schema di convenzione urbanistica, riportante tra l altro l onere in questione, viene approvato contestualmente al piano stesso, il pagamento avviene all atto della stipula della convenzione edilizia, ovvero secondo quanto altrimenti convenuto nella convenzione medesima e le somme sono accertate in base a quanto complessivamente dovuto in relazione alla convenzione debitamente sottoscritta. L ammontare dei proventi da monetizzazione presumibilmente accertabile nell anno 2008 è stato stabilito in relazione alla definizione di operazioni urbanistiche adottate e/o approvate, alla presumibile possibilità di negoziare l attuazione della programmazione integrata di intervento anche con lo sfruttamento della disciplina premiale urbanistica indicata nelle norme tecniche di attuazione. Ai sensi dell art.46 L.R. 12/2005 I proventi delle monetizzazioni per la mancata cessione di aree sono utilizzati per la realizzazione degli interventi previsti nel Piano dei Servizi, ivi compresa l acquisizione di altre aree a destinazione pubblica. 48

2010 MONETIZZAZIONE AREE STANDARD e MONETIZZAZIONE PII 560.000,00 2011 MONETIZZAZIONE AREE STANDARD e MONETIZZAZIONE PII 540.000,00 2.2.4.3 Altre considerazioni ed illustrazioni. Nulla da segnalare. 49

2.2.5 Proventi ed oneri di urbanizzazione 2.2.5.1 TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 Proventi ed oneri di urbanizzazione 239.727,03 691.966,25 1.221.000,00 914.900,00 900.000,00 1.100.000,00-25,07% TOTALE 239.727,03 691.966,25 1.221.000,00 914.900,00 900.000,00 1.100.000,00-25,07% 2.2.5.2 Relazioni tra proventi di oneri iscritti e l'attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti. In relazione al trend registrato negli ultimi anni si osserva che pur in ragione della particolare situazione congiunturale sfavorevole, siamo in presenza di un rinnovamento dello strumento urbanistico generale che promuove una sostanziale attestazione delle prefigurabili entrate, nelle annualità successive a quella in corso sono da registrare l impatto del nuovo strumento di governo del territorio, quindi l attuazione di alcune iniziative recentemente approvate, come il recupero della Ex Castelletto Ticino e l insediamento Ca Pozzi. In ragion di queste considerazioni si prefigurano possibili entrate da edilizia privata intorno a circa: - 2010: Euro 914.900-2011: Euro 900.000-2012: Euro 1.100.000 2.2.5.3 Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunità. Nulla da rilevare 2.2.5.4 Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. 2.2.5.5 Altre considerazioni e vincoli. 50

2.2.6 Accensione di prestiti 2.2.6.1 TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 Finanziamenti a breve termine 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00% Assunzioni di mutui e prestiti 309.777,00 4.018.500,00 1.453.000,00 0,00 0,00 600.000,00-100,00% Emissione di prestiti obbligazionari 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00% TOTALE 309.777,00 4.018.500,00 1.453.000,00 0,00 0,00 600.000,00-100,00% 2.2.6.2 Valutazione sull'entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. Nel triennio è prevista l assunzione di mutui per complessivi 600.000,00. L utilizzo di finanziamenti per la realizzazione di investimenti è così suddivisa: Anno 2010: non si prevedono mutui; Anno 2011: non si prevedono mutui; anno 2011: sono finanziati con mutui per 600.000,00 i lavori di realizzazione del tronco di fognatura Creva Moncucco. 2.2.6.3 Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull'impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale. La disciplina della capacità di indebitamento deriva dall art. 204 del T.U.E.L. (D.LGS. 267/2000) che recita L Ente locale può assumere nuovi mutui solo se l importo annuale degli interessi sommato a quello dei mutui precedentemente contratti ed a quello derivante da garanzie prestate al netto dei contributi statali e regionali in conto interessi, non supera il 15 per cento delle entrate relative ai primi tre titoli delle entrate del Rendiconto del penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l assunzione dei mutui. 51

Il totale degli interessi passivi stanziati nel bilancio 2010 è di 841.500,00 e rappresenta il 5,58 % del totale delle spese correnti. Il totale degli interessi passivi stanziati nel bilancio 2011 è di 813.850,00 e rappresenta il 5,50 % del totale delle spese correnti. Il totale degli interessi passivi stanziati nel bilancio 2012 è di 785.200,00 e rappresenta il 5,29 % del totale delle spese correnti. VALUTAZIONE IMPATTO SULLA SPESA CORRENTE L entità dell indebitamento prevista comporta la seguente spesa complessiva: ESERCIZIO 2010 ESERCIZIO 2011 ESERCIZIO 2012 QUOTA INTERESSI 841.500,00 813.850,00 785.200,00 QUOTA CAPITALE 747.000,00 748.000,00 715.000,00 TOTALE 1.588.500,00 1.561.850,00 1.500.200,00 2.2.6.4 Altre considerazioni e vincoli. Nulla da segnalare. 52

COMPATIBILITA GENERALE DI INDEBITAMENTO ESERCIZIO 2010 Entrate di parte corrente accertate penultimo anno precedente (conto consuntivo 2008) 15.107.911,17 Limite d'impegno per interessi passivi su mutui (15% delle entrate correnti accertate nel 2008 e risultanti dal conto consuntivo) 2.266.186,68 (+) Interessi passivi su mutui in ammortamento 2010 841.500,00 (-) Contributi statali o regionali in conto interessi: mutuo pos. 4468438 ristrutt. Centro sportivo (83,43% quota int 2010) Euro 10.109,73 8.434,55 mutuo pos. 4439279 ristrutt. Centro sportivo (83,00% quota int. 2010) Euro 8.417,17 6.986,25 15.420,80 (+) Idem come sopra per le fidejussioni - (+) Importo impegnabile per interessi relativi a nuovi mutui da assumere 1.440.107,47 (=) Importo mutuabile alle condizioni previste dalla Cassa DD.PP.: importo impegnabile 0,04316 33.366.716,17 (tasso rilevato il 25/5/2010 pari al 4,316%) Entrate di parte corrente accertate penultimo anno ESERCIZIO 2011 precedente (conto consuntivo 2008) 15.107.911,17 Limite d'impegno per interessi passivi su mutui (15% delle entrate correnti accertate nel 2008 e risultanti dal conto consuntivo 2008) 2.266.186,68 (+) Interessi passivi su mutui in ammortamento 2011 813.850,00 (-) Contributi statali o regionali in conto interessi: mutuo pos. 4468438 ristrutt. Centro sportivo (83,43% quota int. 2011) Euro 9.602,58 8.011,43 (+) mutuo pos. 4439279 ristrutt. Centro sportivo (83,00% quota int. 2011) Euro 8.008,92 6.647,40 14.658,84 (+) Idem come sopra per le fidejussioni - Importo impegnabile per interessi relativi a nuovi mutui da assumere 1.466.995,51 (=) Importo mutuabile alle condizioni previste dalla Cassa DD.PP.: importo impegnabile 0,04316 33.989.701,38 (tasso rilevato il 25/5/2010 pari al 4,316%) 53

Entrate di parte corrente accertate penultimo anno ESERCIZIO 2012 precedente (conto consuntivo 2008) 15.107.911,17 Limite d'impegno per interessi passivi su mutui (15% delle entrate correnti accertate nel 2008 e risultanti dal conto consuntivo 2008) 2.266.186,68 (+) Interessi passivi su mutui in ammortamento 2012 785.200,00 (-) Contributi statali o regionali in conto interessi: mutuo pos. 4468438 ristrutt. Centro sportivo (83,43% quota int. 2012) Euro 9.073,89 7.570,35 mutuo pos. 4439279 ristrutt. Centro sportivo (83,00% quota int. 2012) Euro 7.581,46 6.292,62 13.862,97 (+) Idem come sopra per le fidejussioni 0 Importo impegnabile per interessi relativi a nuovi mutui da assumere 1.494.849,65 (=) Importo mutuabile alle condizioni previste dalla Cassa DD.PP.: importo impegnabile 0,04316 34.246.269,08 (tasso rilevato il 25/5/2010 pari al 4,316%) 54

2.2.7 Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa 2.2.7.1 1. TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 1. ENTRATE Esercizio anno 2007 (accertamenti competenza) Esercizio anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 anno successivo 2 anno successivo % scostamento della colonna 4 rispetto alla colonna 3 1 2 3 4 5 6 7 1. Riscossioni di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00% 1. Anticipazioni di cassa 0,00 2.172.490,95 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 0,00% 2. TOTALE 0,00 2.172.490,95 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 0,00% 2.2.7.2 Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di tesoreria. Il limite massimo dell anticipazione di cassa concedibile, ai sensi dell art. 222 del D.Lgs. n. 267/2000, è rappresentato dai tre dodicesimi delle entrate accertate nel penultimo anno precedente ed afferenti ai primi tre titoli di entrata del bilancio e deve intendersi come esposizione massima giornaliera nei confronti del tesoriere, limite pertanto da non applicarsi agli stanziamenti di bilancio che, anche per finalità di trasparenza dello stesso e nel rispetto di quanto previsto dall Osservatorio per la finanza e la contabilità degli Enti locali, hanno lo scopo di contabilizzare la sommatoria di tutti i movimenti di entrata (in caso di anticipazione) e di uscita (in caso di rimborso). Secondo le risultanze del Rendiconto di Gestione Conto del Bilancio 2008, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 25 del 08/07/2009, le entrate afferenti i primi tre titoli di bilancio ammontano a Euro 15.107.911,17 e che pertanto l anticipazione potrà essere concessa ed utilizzata entro il limite massimo giornaliero di euro 3.776.977,80. 2.2.7.3 Altre considerazioni e vincoli. Nulla da rilevare. 55

Sezione 3 Programmi e progetti 56

3.1 Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle variazioni rispetto all'esercizio precedente 57

3.2 Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente 58

3.3 Quadro generale degli impieghi per programma Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Programma Spese correnti Spese per Spese correnti Spese per Spese correnti Totale Totale Consolidate Di sviluppo investimento Consolidate Di sviluppo investimento Consolidate Di sviluppo Spese per investimento Totale 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 8.610.059,00 0,00 1.163.500,00 9.773.559,00 8.489.893,00 0,00 500.000,00 8.989.893,00 8.498.344,00 0,00 2.182.000,00 10.680.344,00 2 1.506.520,00 0,00 63.600,00 1.570.120,00 1.482.838,00 0,00 20.000,00 1.502.838,00 1.480.955,00 0,00 10.000,00 1.490.955,00 3 999.508,00 0,00 114.300,00 1.113.808,00 997.408,00 0,00 110.000,00 1.107.408,00 995.908,00 0,00 418.000,00 1.413.908,00 4 542.817,00 0,00 156.000,00 698.817,00 515.417,00 0,00 50.000,00 565.417,00 493.437,00 0,00 240.000,00 733.437,00 5 331.600,00 0,00 28.000,00 359.600,00 286.600,00 0,00 72.000,00 358.600,00 281.400,00 0,00 0,00 281.400,00 6 497.018,00 0,00 215.000,00 712.018,00 497.768,00 0,00 438.000,00 935.768,00 498.568,00 0,00 250.000,00 748.568,00 7 4.333.636,00 0,00 819.000,00 5.152.636,00 4.274.036,00 0,00 2.151.800,00 6.425.836,00 4.314.186,00 0,00 1.841.800,00 6.155.986,00 8 3.391.728,00 0,00 22.500,00 3.414.228,00 3.376.105,00 0,00 0,00 3.376.105,00 3.384.105,00 0,00 0,00 3.384.105,00 9 632.864,00 0,00 0,00 632.864,00 620.209,00 0,00 0,00 620.209,00 625.709,00 0,00 0,00 625.709,00 Totali 20.845.750,00 0,00 2.581.900,00 23.427.650,00 20.540.274,00 0,00 3.341.800,00 23.882.074,00 20.572.612,00 0,00 4.941.800,00 25.514.412,00 59

3.4 PROGRAMMA N 1- RISORSE RESPONSABILE SIG. SINDACO ANDREA PELLICINI, SIG. ASSESSORE DARIO SGARBI 3.4.1 - Descrizione del programma Nel presente programma rientrano tutte le azioni rivolte a valorizzare le "risorse" dell ente. In particolare si fa riferimento alle seguenti politiche: Politiche del Personale - relative alle politiche di valorizzazione delle risorse umane attuate attraverso sia gli interventi di micro e macro organizzazione sia mediante i sistemi operativi a ciò dedicati: selezione, processi di mobilità orizzontale e verticale, formazione del personale, valutazione ed incentivazione. Politiche di bilancio e controllo di gestione - relative alla programmazione finanziarie e al controllo di gestione (programmazione delle risorse, rispetto del patto di stabilità, modalità di finanziamento degli investimenti, miglioramento della leggibilità del bilancio) Politiche Tributarie - relative alla scelta delle politiche tariffarie che comportino il livello di pressione fiscale opportuno per il finanziamento dei servizi che si forniscono alla cittadinanze e dei lavori pubblici in programmazione, lotta all evasione, equità nella contribuzione, riduzione dell'evasione da riscossione con monitoraggio dei concessionari cui sono state affidate le funzioni di riscossione dei crediti tributari); Politiche sul Patrimonio - di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale (acquisizione e dismissione di patrimonio, gestione alloggi e azioni volte alla ricerca di maggior redditività del patrimonio disponibile) 3.4.2 - Motivazione delle scelte Per comprendere le ragioni sottostanti alle scelte dell amministrazione in materia di "risorse" è opportuno articolare la trattazione nei diversi ambiti di intervento dell assessorato. 60

Politiche del personale RESPONSABILE SIG. SINDACO ANDREA PELLICINI La struttura organizzativa del Comune di Luino si caratterizza per elevati livelli di complessità sia sotto il profilo dell ampiezza dei servizi offerti sia per l elevata diversificazione delle professionalità presenti al suo interno. Un efficace gestione delle politiche del personale assume pertanto rilievo strategico al fine del conseguimento di adeguati livelli di qualità ed economicità delle attività erogate. Tre sono le priorità individuate per il prossimo triennio: rivedere l assetto organizzativo, favorire la flessibilità e la crescita professionale, sviluppare la comunicazione interna e verso il cittadino. Revisione dell assetto organizzativo, recupero di efficienza e di efficacia Le linee programmatiche di mandato necessitano, per essere attuate, di una coerente ridefinizione dell assetto organizzativo. A tal fine si procederà ad una analisi della macro e della micro struttura volta a verificarne non solo la coerente configurazione rispetto alle nuove linee strategiche, ma altresì la corretta allocazione delle risorse professionali in relazione ai programmi ed ai progetti assegnati dagli strumenti di programmazione a ciascuna unità operativa. In un contesto generale di contenimento della spesa pubblica ciò potrà richiedere uno sforzo di riqualificazione delle risorse umane disponibili volto a consentirne, attraverso processi di mobilità interna, il reimpiego più efficace là ove maggiori risulteranno essere le necessità. Sarà, inoltre, necessario introdurre nuove progettualità che consentiranno di condurre politiche del personale adeguate rispetto ai nuovi principi normativi in materia di Performance e merito disciplinate dall ampia produzione legislativa conseguente al Piano Industriale della Pubblica Amministrazione e, in particolare, dal D.Lgs. 150/2009 attuativo della Legge 15/2009. L introduzione di nuovi modelli di contrattazione decentrata previsti dal nuovo scenario normativo, impegnerà il servizio nella corretta applicazione delle norme contrattuali con particolare riferimento a quelle a carattere finanziario ed a quelle che esulano da automatismi applicativi. Da ultimo, particolare attenzione verrà dedicata alla disciplina dei diversi istituti contrattuali ed alla tematiche delle assenze: il personale del Comune di Luino ha medie di assenza inferiori a quelle nazionali, tuttavia, vi sarà un impegno sia a ridurne l impatto economico, sia ad agire, in coerenza con le nuove disposizioni in materia di rischio da stress organizzativo, sulle leve che possono generare maggiore benessere organizzativo. Crescita professionale, condivisione e flessibilità Ripensare l organizzazione è anche l occasione per cercare di far crescere nelle persone che vi appartengono la consapevolezza e la condivisione degli obiettivi di ciascun settore e la loro integrazione per la conduzione di una politica di Ente. Si tratta di rafforzare il senso di appartenenza all Ente e l attenzione alla finalità cui rispondono i servizi erogati piuttosto che l orientamento al singolo adempimento. Il Comune di Luino ha al suo interno un 61

patrimonio di professionalità ricco di potenzialità da ottimizzare. Sicuramente la formazione orientata non solamente all aggiornamento dei contenuti professionali tecnicospecialistici, ma anche sulla motivazione e sull orientamento al miglioramento continuo, sarà la modalità di sviluppo delle risorse di personale maggiormente esperita. - Comunicazione interna Verrà dedicata particolare cura agli strumenti di comunicazione interna nell ormai consolidata consapevolezza del loro positivo ruolo sul benessere organizzativo. - Comunicazione con il cittadino La formazione da progettare per il personale dipendente, come detto sopra attenta al miglioramento continuo e a coltivare aspetti non solamente tecnici, sarà molto orientata anche alla relazione con il pubblico, cittadini e utenti dei servizi. - Pari opportunità Nel 2008 è stato adottato il piano delle azioni positive per il triennio 2008/10. Le azioni positive si attuano tramite interventi per la prevenzione e la rimozione di ogni forma di discriminazione di genere e possono aiutare a rimuovere gli ostacoli alla piena realizzazione di pari opportunità nel lavoro fra le donne e gli uomini. Nel 2010 si cercherà di completare il piano e di promuovere alcune delle iniziative suggerite dall analisi compiuta grazie alle azioni già attuate. Politiche di bilancio e controllo di gestione RESPONSABILE SIG. ASSESSORE DARIO SGARBI Negli ultimi anni sia interventi normativi sia diverse direttive della Corte dei Conti chiedono agli enti locali di operare nell'ottica di rigorosi controlli di gestione, di contenimento della spesa e di monitoraggio attento delle entrate. Per andare in questa direzione si porrà dunque in essere una serie di attività volte al contenimento della spesa, anche attraverso una costante attività di monitoraggio, pur cercando di mantenere inalterati gli attuali livelli di qualità dei servizi. In quest ambito sarà necessario procedere all analisi delle convenzioni e dei contratti in essere, anche tramite l analisi dei quadri economici dei servizi erogati, per enucleare tutti gli aspetti economici e finanziari al fine di trovare soluzioni più economiche e convenienti per l ente. Per quanto concerne le entrate l Amministrazione porrà in essere un ambizioso progetto di sistematizzazione della riscossione delle stesse anche valutando opportunità di internalizzazione/esternalizzazione dei relativi procedimenti. Inoltre è prevista un attività straordinaria di verifica dei residui attivi ai fini di enucleare le entrate esigibili e in relazione agli stessi, di rafforzare i processi di riscossione ed eventualmente neutralizzare le parti di entrate inesigibili. La Legge Finanziaria ha previsto nuovi e più ambiziosi meccanismi per il calcolo dei parametri ai fini del rispetto del patto di stabilità oltre l inasprimento delle diverse sanzioni correlate al mancato rispetto tra cui riduzione dei trasferimenti erariali, riduzione delle spese correnti, divieto di ricorrere all indebitamento e il divieto di assunzione personale, pertanto è necessario e imprescindibile obiettivo il rispetto del patto di stabilità interno. 62

Politiche tributarie RESPONSABILE SIG. ASSESSORE DARIO SGARBI Da anni le Leggi Finanziarie hanno progressivamente ridotto l entità dei trasferimenti dello Stato agli enti locali rendendo le entrate proprie la fonte di finanziamento principale per i loro bilanci. L'Amministrazione, pur conscia di tale situazione, che non pone grandi margini di manovra, ha ritenuto prioritario agire secondo due direttrici. Da un lato, si è inteso lasciare immutata la pressione fiscale e tariffaria a livello locale, relativamente all ICI e alla TARSU, puntando invece: - sull intensificazione della lotta all evasione. - sulla focalizzazione del controllo fiscale su alcune tipologie di materia imponibile (ad esempio versamenti effettuati ai fini dell'imposta comunale sugli Immobili per le aree fabbricabili e per i fabbricati condonati e dichiarazioni ai fini della Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani per le attività commerciali e terziarie). Particolare attenzione, inoltre, verrà posta affinché i cittadini vedano l amministrazione come referente diretto e collaborativo in grado di fornire risposte tempestive, chiare e corrette, anche funzionali ad un più agevole calcolo dell ammontare delle imposte e tasse dovute. Lo svolgimento del progetto Censimento ha permesso di ottenere una banca dati aggiornata e aggiornabile in tempo reale, anche tramite il collegamento con il data base dell'agenzia del Territorio, sempre più aggiornata rispetto alla situazione reale grazie al lavoro di classa mento delle unità immobiliari non censite a cura della stessa Agenzia. Un ulteriore attività in questo ambito è quella relativa ad una più stretta collaborazione con l Agenzia delle Entrate nell ambito della lotta all evasione delle imposte erariali dirette e indirette. Saranno quindi attivati dei collegamenti tra i data base comunale e quelli dell Agenzia delle Entrate per collaborare ai fini dello svolgimento delle rispettive attività di recupero delle imposte dovute e non versate. Politiche sul patrimonio RESPONSABILE SIG. ASSESSORE DARIO SGARBI Il cospicuo patrimonio immobiliare del Comunale comporta attente valutazioni e considerazioni che saranno adeguatamente prospettate per assumere le più ragionevoli e opportune scelte di razionalizzazione gestionale, redditività e utilità nel percorso di sviluppo territoriale. L Amministrazione afferma con decisione il ruolo strategico di palazzo Verbania con finalità pubbliche e di interesse generale; in questo senso si procederà verso la formalizzazione della proposta di acquisto del bene dall agenzia del Demanio, quindi a valutare ipotesi di restauro e riorganizzazione funzionale con possibili contributi esterni. Altre acquisizioni e definizioni saranno assunte in riguardo all approntamento degli strumenti per il governo del territorio; per quanto riguarda i beni demaniali che si renderà necessario acquisire si intende coniugare le opportune determinazioni da assumere con la emananda disciplina del federalismo demaniale. 63

Nel breve termine è previsto l attuazione di interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza degli stabili comunali adibiti a luoghi di lavoro, secondo suggerimenti e indicazioni che i relativi piani stanno evidenziando. Il recupero dell ex distributore di via Sbarra, non evidenziato nella graduatoria dei progetti finanziabili dalla regione, potrà essere utilmente riproposto come oggetto urbano adibibile a funzioni ordinarie o comunque di interesse generale. La condizione necessaria per attivare procedure di alienazione sono quelle della conclamata inutilizzabilità pubblica, la non suscettibilità di un qualche pubblico interesse, quindi la definizione di un quadro strategico generale che da un parte renda pacifica l operazione di alienazione, dall altra assicuri la coerenza di queste iniziative con le politiche di sviluppo territoriale. In ragione di queste considerazioni, si indicano per il 2010 come continuità di un percorso intrapreso il rinnovo dei procedimenti di alienazioni adeguando il valore a condizioni di mercato più interessanti stante precedenti tentativi andati deserti; quindi non sono indicate risorse per le annualità successive proprio in ragione di rendere conto a seguito di appropriati strumenti di analisi e valutazione che si intendono approntare a breve termine. Le complesse operazioni estimative e di negoziazione avviate nel corso del 2009 nell ambito del progetto di trasformazione di diritti di superficie in diritti di proprietà in relazione a diversi immobili comunali, saranno proseguite anche nel corrente triennio. 3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento Politiche del Personale: nulla Politiche di bilancio e controllo di gestione: nulla Politiche tributarie: nulla Politiche sul patrimonio: La sede comunale è parte del compendio immobiliare storico palazzo Crivelli Serbelloni, ospita la maggior parte dei dipendenti comunali ed è sede di rappresentanza politica. In ragione di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e della posizione centrale e determinante lo scenario urbano di Luino, l Amministrazione intende dare corso, con priorità, all ammodernamento e restauro del complesso; Tra gli investimenti minori sono previsti i seguenti interventi: - Adeguamento funzionale e interventi straordinari su aree pubbliche diverse tra cui le aree mercatali; 64

- Adeguamento funzionale impianti e strutture delle caserme e del magazzino comunale; - Saranno posti in essere diversi interventi di manutenzione nelle aree cimiteriali mentre nel 2012 saranno realizzati nuovi colombari nella struttura cimiteriale di Luino; - Realizzazione nuova sede degli uffici INPS - Saranno svolti diversi interventi di manutenzione straordinaria per l'adeguamento funzionale degli stabili di proprietà comunale nonché lavori e opere minori interessanti diversi stabili e strutture comunali secondo i programmi annuali di manutenzione; Tra gli obiettivi inerenti le acquisizioni vi sono: - Palazzo Verbania: l edificio in promessa di vendita al Comune da parte dell Agenzia per il Territorio riveste un ruolo importante per la comunità in ragione di esperienze, eventi e manifestazioni di carattere socio - culturale che vi si svolgono. La ristrutturazione di questo immobile, oggi emblema dello stato di difficoltà in cui versa il nostro territorio, sarà una delle scommesse principali del mandato amministrativo. Il Palazzo Verbania potrà avere diverse destinazioni d uso, così ad esempio potrebbe diventare la sede di rappresentanza della Provincia di Varese e della Camera di Commercio nel nord della provincia, oppure la sede dell Insubria. Può essere trasformato nel centro propulsore delle politiche culturali e turistiche di un area di dimensione internazionale. Alienazioni: in attuazione e completamento di programmi e piani di si prevede di alienare: - Terreno in via Rebisello/via delle Selvette; - Terreno in via Montegrino - Terreno in Via Santa Rita - Terreno edificabile ex PIP in via Gorizia: trattasi di completare un pacchetto di alienazione di aree di risulta di un piano urbanistico per insediamenti produttivi, piano esaurito, aree oggi classificate come edificabili dalla vigente strumentazione urbanistica. - Ex lavatoio un Via Gorizia Trasformazione di diritti di superficie in diritti di proprietà: - Area comparto 4 PEEP Voldomino; - Area comparto 3 PEEP Creva; - Area comparto PEEP Moncucco; - Area comparto PEEP Motte; 65

3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo Politiche del personale Revisione dell assetto organizzativo Il processo di revisione dell assetto organizzativo potrà richiedere supporti specialistici esterni in ragione della complessità delle tematiche applicative della riforma Brunetta, si cita un documento fra i tanti: il piano della performance, che prevede l integrazione complementare di competenze aziendalistiche economiche e di economia delle aziende pubbliche, nonché delle esigenze di riprogettazione finalizzate ad assecondare lo sviluppo del programma di mandato della nuova Amministrazione. Sarà altresì necessaria la revisione dei regolamenti dell Ente in materia di organizzazione degli uffici e dei servizi e l assunzione di un unico strumento organico regolativo della materia. Crescita professionale, condivisione e flessibilità Nell arco del triennio si provvederà a strutturare compiutamente: o il piano della formazione, che si preoccuperà di sviluppare, oltre alle competenze necessarie alla funzione, la consapevolezza del ruolo ricoperto nell Ente e della condizione di dipendente pubblico al servizio del cittadino e portatore di valori condivisi e diffusi, mirando maggiormente a sviluppare interventi formativi volti all accrescimento professionale complessivo e non solo al mero aggiornamento specialistico; o il sistema professionale, completandone la definizione e provvedendo alla conseguente revisione dei sistemi operativi connessi: mobilità orizzontale, valutazione ed incentivazione, alla luce delle indicazioni dettate dalla c.d. Riforma Brunetta. Comunicazione interna Si procederà nell arco del triennio a sperimentare strumenti di diffusione delle informazioni volti a rafforzare il coinvolgimento e la motivazione dei dipendenti, garantendo al contempo la trasparenza delle scelte attuative in tema di personale, accrescendone il senso di equità percepita. Comunicazione con il cittadino La formazione dei dipendenti che svolgono prevalentemente attività con il pubblico, circa 25 persone, prevederà anche il lavoro sulla relazione interpersonale, fra colleghi e con il cittadino, volta a rafforzare il senso del servizio pubblico e a ricercare strategie per mantenere o recuperare un corretto e sereno atteggiamento anche in presenza o a seguito di un impatto critico con l interlocutore. Pari opportunità 66

Durante il 2010 si darà corso alle azioni positive contenute nel piano annuale e non ancora attuate. Due azioni saranno affidate ai seguenti servizi interni: Lavori pubblici - Azione V: Senza barriere. Rilevare la presenza di ogni tipo di barriera architettonica nelle strutture sedi di lavoro e predisporre un piano di eliminazione per la completa idoneità e equivalenza di tutte le postazioni di lavoro. Studio di fattibilità per l eliminazione di impedimenti e barriere nei luoghi di lavoro e analisi della accessibilità e della mobilità. Informa Lavoro e N.I.L. Azione IX: cultura di genere all InformaLavoro e al N.I.L. Diffondere la cultura di genere nel campo dell orientamento e della formazione al lavoro. Reperimento materiale di studio e programmazione di azioni intervento nelle scuole, durante l orientamento, e presso il N.I.L. Altre tre azioni saranno attuate dal Servizio Personale: Azione VI: Le riunioni. Favorire l equilibrio fra tempi di lavoro e tempi di vita, fra responsabilità professionali e responsabilità familiari. Stabilire che le riunioni di servizio e fra servizi avvengano nei momenti centrali della giornata. Predisporre la documentazione necessaria, preparare e comunicare con anticipo l ordine del giorno e indicare l ora di inizio e di conclusione delle riunioni. Evitare di fissare appuntamenti con soggetti esterni nelle ore serali o prossime alle pause previste dall orario di servizio. Azione VII: Nuovi codici. Contrastare l insorgere del mobbing e il fenomeno delle molestie. Predisporre il codice contro il mobbing e le molestie, in particolare le molestie sessuali. Azione VIII: Nuove parole. Utilizzare la lingua italiana in modo corretto, non antiquato e non sessista. Redazione di un manuale di stile che elimini espressioni desuete, perifrasi o neologismi che non rispettano le differenze o la parità di genere. Altre azioni e nuovi progetti potranno scaturire dai risultati del lavoro già svolto. In particolare, potranno essere utilizzati i dati raccolti sugli orari di lavoro dell Ente, gli orari di servizio del personale e gli orari della città per progettare nuove modalità di servizio al cittadino e per la conciliazione dei tempi e degli orari. Politiche di bilancio e controllo di gestione Relativamente alle politiche di bilancio l amministrazione intende conseguire i seguenti obiettivi di fondo (oltre a quelli previsti dai principi contabili definiti dal TUEL): - miglioramento della leggibilità del bilancio e del budget dell ente (piano esecutivo di gestione); - miglioramento del sistema di reporting sugli obiettivi e sulle entrate/spese per realizzare una attività di controllo della gestione, per esigenze di monitoraggio a supporto delle funzioni di governo e oltre che per esigenze di rendicontazione a supporto della funzione di comunicazione rivolta alle varie classi di interessi ; 67

- monitoraggio degli aggregati rilevanti ai fini del rispetto del patto di stabilità interno e analisi di soluzioni gestionali; - controlli diversi di gestione e attività a supporto del contenimento della spesa pubblica; - analisi economiche, finanziarie e normative a supporto delle decisioni; - verifica del rapporto costo/qualità di alcuni servizi a domanda individuale rispetto a quelli offerti dai soggetti privati presenti sul territorio ed individuazione di quelli eventualmente esternalizzabili; - aggiornamento del regolamento di contabilità dell ente, finalizzato al recepimento normativo delle innovazioni apportate al sistema interno di programmazione, gestione e controllo; - analisi volte alla redazione del Regolamento delle Entrate Patrimoniali. Politiche tributarie In termini di lotta all evasione e all elusione fiscale si proseguirà l avviata azione di recupero delle risorse proprie, che permetterà di mantenere inalterate le aliquote e le tariffe relative a ICI e TARSU. Per il raggiungimento di tali finalità, verrà effettuata una fotografia dell attuale situazione patrimoniale, anche avvalendosi delle banche dati telematiche attualmente presenti, che permetterà un successivo raffronto tra la situazione degli accatastamenti esistenti in banca dati e quelli reali. A tal fine si porrà in essere sia una più stretta collaborazione con l'agenzia del Territorio al fine del miglioramento qualitativo della banca dati catastale e del recupero dei dati ancora mancanti sia un nuovo rilevamento aereofotogrammetrico della consistenza immobiliare del territorio Luinese, nell'ottica di sviluppare un sistema informativo territoriale coerente con la realtà. Nello specifico, oltre alla normale attività di accertamento dei tributi locali si focalizzerà l'attenzione sui seguenti aspetti: - Verifica ordinaria dei versamenti ICI e delle denunce TARSU per la verifica del corretto adempimento da parte dei contribuenti e per l'emissione dei provvedimenti di accertamento per il recupero dei tributi dovuti e non riscossi; - verifica dei versamenti dell'imposta comunale sugli Immobili effettuati in relazione ai fabbricati condonati, delle aree fabbricabili e dei fabbricati ex-rurali; - verifica dell'obbligo di presentazione della dichiarazione ai fini della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani in relazione sia alle utenze domestiche sia alle attività commerciali e del terzo settore. Nell ambito dell obiettivo relativo alla collaborazione con l Agenzia delle Entrate ai fini della lotta all evasione delle imposte erariali dirette e indirette si stipulerà apposita convenzione con l Agenzia e si porranno in essere tutte le attività di comunicazione di dati ed elementi utili alla stessa ai fini dell emissione degli atti accertativi. Patrimonio immobiliare 68

Proseguirà il progetto di studio delle potenzialità di maggiore redditività economica del patrimonio immobiliare di proprietà comunale. Inoltre si perfezionerà ulteriormente l inventario dei beni immobili con particolare riguardo ai terreni di proprietà comunale. 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per la realizzazione del presente programma verranno utilizzate professionalità sia di tipo tecnico sia di tipo amministrativo. Incarichi e collaborazioni esterne Incarichi esterni in materia di formazione del personale Incarichi in materia di valutazioni ed analisi di bilancio finalizzati alla valutazione delle performance finanziarie ed economiche aziendali e in materia di revisione del bilancio. Incarichi esterni in materia di organizzazione a professionisti esperti di economia delle aziende pubbliche e controllo di gestione nonché a esperti di formazione, in particolare sui temi delle relazioni e del servizio pubblico; Incarichi in materia contabile, tributaria e fiscale con riferimento, nell ultimo caso, alla soggettività sia passiva sia attiva, per problematiche legate all'applicazione della contabilità economica gestionale, con particolare riferimento alla redazione del bilancio di esercizio (forme e strutture) e ai problemi di rappresentazione, per la contabilizzazione e la valutazione delle principali voci di stato patrimoniale e ai connessi componenti reddituali, per problematiche legate all applicazione dell'imposta sul valore aggiunto, per problematiche legate al ruolo dell'ente locale quale sostituto d'imposta, per problematiche legate all attività dell'ente quale soggetto fiscale attivo. Incarichi in materia di valutazione ed analisi di bilancio Incarichi in materia di sicurezza degli stabili comunali (sicurezza sui luoghi di lavoro e di prevenzione incendi), a destinazione non abitativa Incarichi in materia di risparmio energetico, gestione calore e fonti alternative di approvvigionamento. Incarichi per attività di frazionamento e di inventariazione Incarichi in materia di affidamento e/o modelli di gestione di servizi pubblici, anche per mezzo di forme associative, finalizzata all'erogazione più efficace ed economica di pubblici servizi, nonché ad un economico utilizzo delle infrastrutture, tra cui la rete del gas, energia elettrica, illuminazione pubblica, reti acquedottistiche e servizio idrico integrato; 69

3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Per la realizzazione del programma verranno utilizzate le attuali attrezzature, individuando ambiti di potenziamento e di razionalizzazione delle stesse. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: nulla da segnalare 70

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 1 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziame nto e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 35.755,00 35.755,00 35.755,00 o REGIONE 0,00 0,00 0,00 o PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 ALTRI INDEBITAMENTI (1) 5.000.000,00 5.000.000,00 5.000.000,00 o ALTRE ENTRATE 594.100,00 594.100,00 2.354.100,00 TOTALE (A) 5.629.855,00 5.629.855,00 7.389.855,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 1.545.000,00 1.545.000,00 1.545.000,00 TOTALE (B) 1.545.000,00 1.545.000,00 1.545.000,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 2.598.704,00 1.815.038,00 1.745.489,00 TOTALE (C) 2.598.704,00 1.815.038,00 1.745.489,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 9.773.559,00 8.989.893,00 10.680.344,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 71

Spesa prevista per la realizzazione del programma 1 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 8.610.059,00 88,10% 0,00 0,00% 1.163.500,00 11,90% 9.773.559,00 41,72% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 8.489.893,00 94,44% 0,00 0,00% 500.000,00 5,56% 8.989.893,00 37,64% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 8.498.344,00 79,57% 0,00 0,00% 2.182.000,00 20,43% 10.680.344,00 41,86% 72

3.4 PROGRAMMA N 2- COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE ISTITUZIONALE RESPONSABILE SIG. ASSESSORE GIUSEPPE TALDONE 3.4.1 - Descrizione del programma Nel presente programma rientra una serie di attività che hanno prevalentemente lo scopo di assicurare l efficiente funzionamento degli organi istituzionali e della macchina amministrativa comunale e di fornire alla cittadinanza un efficace informazione sulle attività e i servizi dell Ente, favorendo i processi di comunicazione interna ed esterna. Per tale motivo questi servizi sono stati compresi in un unico programma, caratterizzato da alcuni ambiti strategici di intervento: - Servizio di segreteria generale, con funzione di supporto e di raccordo tra organi istituzionali ed uffici dell Ente al fine di garantirne il corretto funzionamento; - Servizio appalti e supporto legale, per la corretta gestione delle procedure di gara e il costante adeguamento delle procedure e della modulistica alla mutevole realtà normativa, per l istruzione delle pratiche e l incarico agli avvocati patrocinatori esterni nonché per il supporto consulenziale sia agli organi istituzionali sia direzionali dell Ente; - Servizi di comunicazione e di relazioni con il pubblico finalizzati allo sviluppo di un informazione puntuale sull attività dell Ente e sui servizi e sugli uffici dell ente, attraverso un efficiente supporto dato dai servizi generali e di segreteria. 3.4.2 - Motivazione delle scelte Attualmente la comunicazione è estremamente importante per tutti i settori, ma soprattutto per la Pubblica Amministrazione. Per avvicinare il cittadino all amministrazione sono stati compiuti passi importanti, anche in campo normativo, sia per quanto riguarda l accesso agli atti, sia per la semplificazione del linguaggio burocratico, sia con l istituzione degli uffici di pubbliche relazioni. La centralità del cittadino, o meglio della persona e delle sue esigenze, sta alla base delle scelte del programma relativo alla comunicazione e partecipazione, che si declinano attraverso la gestione di una comunicazione efficace e tempestiva. Il rapporto con il cittadino si deve fondare su un ascolto attento delle esigenze, delle necessità, dei suggerimenti, dei reclami, cui dare risposte efficienti, efficaci e tempestive. Le nuove tecnologie rappresentano strumenti utili a migliorare il dialogo tra cittadini e amministrazione e sono in grado di facilitare la riorganizzazione dei servizi, consentono di progettare nuove modalità di erogazione degli stessi, migliorando la trasparenza dell amministrazione a beneficio di tutti. Nel prossimo triennio si intende proseguire l impegno nella sperimentazione e nell attivazione di tali soluzioni innovative, potenziando il sito Internet, nonché sperimentando strumenti nuovi di comunicazione e servizio ai cittadini (ad esempio servizi online). Tutto ciò senza trascurare i settori "classici" della comunicazione legati alla diffusione di stampati e pubblicazioni informative connesse alle varie attività e ai servizi 73

offerti dall ente e mantenendo o promuovendo proposte di progettazione partecipata da parte dei cittadini. Particolare attenzione verrà dedicata ai rapporti con gli strumenti di comunicazione di massa, al fine di agevolare la più ampia diffusione delle informazione relative alle attività istituzionali quale concreta modalità di attuazione del principio di trasparenza dell azione pubblica. 3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento La realizzazione del programma prevede il potenziamento delle dotazioni informatiche per supportare gli interventi previsti nell ambito dei servizi generali e della comunicazione, in particolare: - l adeguamento del cablaggio, posando nuovi cavi in fibra ottica; - il rinnovo dei software in dotazione alle singole articolazioni organizzative nel perseguimento della massima integrazione delle informazioni disponibili e dell automazione dei processi di trattamento dei dati; - l acquisto di attrezzature informatiche varie per la sostituzione degli strumenti obsoleti; - acquisto di arredi e attrezzature obsolete per diversi uffici comunali. 3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo Il programma, oltre a garantire il supporto dell attività di governo, sarà attuato attraverso l erogazione dei seguenti servizi: Relazioni con il pubblico: - diffusione capillare della guida ai servizi; - ampliamento dei servizi resi: tribunale on line, attivazione Carta Servizi Regionali, sportello sociale (buono gas ed energia); - attività di formazione sulla relazione per una migliore gestione dei rapporti con il cittadino; - miglioramento dell accesso dei cittadini ai servizi anche attraverso l impiego dei servizi online. Ufficio Stampa - istituzione dell Ufficio Stampa in conformità a quanto previsto dalla legge 150/2000, al fine di agevolare e incentivare l informazione e la partecipazione del cittadino al governo della città. 74

Segreteria, Affari generali, Istituzionali Appalti e Contratti Servizi Operativi - semplificazione delle procedure amministrative mediante la messa a regime delle nuove procedure di stipulazione dei contratti; - adeguamento degli strumenti regolamentari: accesso agli atti e procedimento amministrativo; - semplificazione degli adempimenti connessi e conseguenti ai procedimenti di pubblica evidenza; - assicurare il patrocinio legale dell Ente mediante una struttura interna professionale, con immediati vantaggi in termini di efficienza, efficacia ed economicità e con l ulteriore e conseguente effetto di ridurre sensibilmente il costo del contenzioso; - attuazione del nuovo manuale di protocollazione; - informatizzazione delle procedure di convocazione degli organi collegiali. Servizi Demografici - prosecuzione della sperimentazione di differenti orari di accesso al servizio da parte dei cittadini; - progetto di controllo, in collaborazione con la Polizia Locale, del permanere delle condizioni di accreditamento delle agenzie di onoranze funebri; - controlli del permanere delle condizioni di legittima permanenza dei cittadini stranieri che soggiornano sul territorio; - creazione del registro dei soggetti domiciliati nel territorio comunale; - protocollo con la Polizia di Frontiera per rendere disponibili online gli schedari anagrafici. - Censimento della popolazione e delle abitazioni (nel 2011) Servizio Informatica - assistenza ai vari servizi per installazione di hardware e software e istruzioni per l'uso relativo; - assistenza tecnica per la scelta dei software da acquistare facendo l'analisi dei bisogni dei servizi, comparandoli con le potenzialità dei software offerti dal mercato; - implementazione del nuovo sistema informativo comunale; - introduzione posta certificata. 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per la realizzazione del presente programma verranno utilizzate professionalità sia interne all ente, sia esterne, esperte in comunicazione online. 75

Incarichi e collaborazioni esterne Incarichi in materia di appalti e di servizi, di supporto legale in materia di contrattualistica pubblica, in tema di comunicazione e per la realizzazione dell Ufficio Stampa. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Per la realizzazione del seguente programma verranno utilizzate le attuali attrezzature, individuando ambiti di potenziamento e di razionalizzazione delle stesse. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: nulla da segnalare 76

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 2 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 0,00 0,00 0,00 o REGIONE 12.800,00 12.800,00 12.800,00 o PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 o ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 o ALTRE ENTRATE 38.000,00 38.000,00 38.000,00 TOTALE (A) 50.800,00 50.800,00 50.800,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 29.000,00 29.000,00 29.000,00 TOTALE (B) 29.000,00 29.000,00 29.000,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 1.490.320,00 1.423.038,00 1.411.155,00 TOTALE (C) 1.490.320,00 1.423.038,00 1.411.155,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 1.570.120,00 1.502.838,00 1.490.955,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 77

Spesa prevista per la realizzazione del programma 2 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 1.506.520,00 95,95% 0,00 0,00% 63.600,00 4,05% 1.570.120,00 6,70% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 1.482.838,00 98,67% 0,00 0,00% 20.000,00 1,33% 1.502.838,00 6,29% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 1.480.955,00 99,33% 0,00 0,00% 10.000,00 0,67% 1.490.955,00 5,84% 78

3.4 PROGRAMMA N 3 - POLITICHE SCOLASTICHE RESPONSABILE SIG. ASSESSORE PIERMARCELLO CASTELLI 3.4.1 - Descrizione del programma Il programma vuole offrire un sostegno concreto allo svolgimento dell attività scolastica ed al suo miglioramento qualitativo ed organizzativo attraverso diversi strumenti da porre in essere nell'ambito dei servizi scolastici in generale e del diritto allo studio. L Amministrazione farà riferimento ad un metodo di lavoro che consenta di programmare il diritto allo studio con i dirigenti scolastici e gli organi collegiali, costruendo piani per il diritto allo studio concertati e condivisi, sia per gli interventi didattici, sia per quelli di servizio alle famiglie (pre-post scuola, mensa). Per quanto riguarda l edilizia scolastica si darà particolare rilievo all attuazione della legge 81 T.U. sulla sicurezza ed anche a varare piani di intervento per consentire di mantenere alti standard qualitativi di ciò che già è in essere e a realizzare nuove opere in sintonia con quanto richiesto ed evidenziato dall utenza e dai dirigenti scolastici. 3.4.2 - Motivazione delle scelte Ogni scelta inerente la programmazione annuale contenuta nel piano per il diritto allo studio verrà concertata e condivisa con la scuola: verranno delineati percorsi condivisi e obiettivi comuni allo scopo di garantire ai ragazzi piani di offerta formativa di alto livello qualitativo. Verrà assicurato il massimo sostegno ai progetti di gemellaggio con scuole straniere, a progetti innovativi nel campo dello sport e dell educazione motoria, nonché a laboratori interdisciplinari che vedranno anche l intervento di esperti comunali. Le proposte comunali dovranno sempre corrispondere ad esigenze reali ed espresse come tali dalla scuola, e non si porranno come interpretazioni di bisogni non espressi esplicitamente. Sarà garantito il costante confronto e collaborazione tra il Servizio Scolastico e la Biblioteca, il Servizio Cultura, l Informagiovani, il Centro di aggregazione giovanile al fine di elaborare proposte ed iniziative di interesse per la popolazione scolastica e giovanile nel suo complesso (letture sceneggiate, laboratori espressivi, ecc.) e di avere sempre il polso della situazione giovanile che, per definizione, è in continuo mutamento. La convenzione in essere con le scuole dell infanzia luinesi, tutte private, prevede cospicui finanziamenti alle stesse che consentono di mantenere un offerta formativa variegata e adeguata. 3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento Servizi scolastici Per il miglioramento della sicurezza, delle funzionalità e della vivibilità degli ambienti scolastici si prevedono diversi interventi manutentivi presso tutti i plessi scolastici di I grado e acquisti di arredi e attrezzature diverse. 79

Presso le scuole medie si prevedono interventi diversi di manutenzione straordinaria nonché il rifacimento dell impianto idrico sanitario. Nel 2012 sono previsti invece interventi di recupero architettonico funzionale. Tutti gli interventi sono articolati in più annualità e risultano coerenti con le proposte di adeguamento concertate con i responsabili dei plessi scolastici. Inoltre è previsto l erogazione del saldo in conto capitale del contributo alla scuola materna di Creva per il rifacimento del tetto. 3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo Servizi scolastici L obiettivo è quello di garantire sostegno alle attività degli Istituti scolastici attraverso i seguenti servizi e attività: - gestione del servizio di trasporto scolastico per l accesso ai plessi scolastici delle scuole dell infanzia, primaria e secondaria di primo grado; - gestione del servizio di mensa scolastica per la scuola primaria e secondaria di primo grado; - fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria e gestione dei contributi regionali per la scuola secondaria di primo e secondo grado; - gestione delle agevolazioni previste dalla normativa regionale (contributi per l acquisto di libri di testo, borse di studio); - erogazione di interventi economici per la sperimentazione e progetti didattici presentati dalla scuola, con particolare riferimento ai gemellaggi con scuole straniere; - organizzazione di servizi che completano l offerta scolastica nel suo complesso, quali l assistenza durante il periodo mensa nelle giornate senza rientro pomeridiano, mediazione culturale degli stranieri e sostegno all handicap; - sostegni di vario tipo a supporto delle attività varie promosse dalla scuola (collaborazione per l organizzazione di spettacoli teatrali, patrocinio per l utilizzo del Teatro o delle sale di Palazzo Verbania). Diritto allo studio - conferma del piano di diritto allo studio, con particolare attenzione al finanziamento di progetti didattici innovativi e al sostegno degli studenti disabili; - conferma del sostegno ad attività diverse attraverso il contributo economico ed il patrocinio; - relativamente ai progetti didattici innovativi si conferma l attenzione privilegiata ai progetti di gemellaggio, sportivi e di educazione motoria e legati alle attività comunali di promozione territoriale e di valorizzazione degli archivi letterari. 80

3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per la realizzazione del presente programma verranno utilizzate professionalità sia di tipo tecnico sia di tipo amministrativo. Incarichi e collaborazioni esterne Si farà ricorso a professionisti esterni per il servizio di mensa scolastica: un dietologo e un controllore delle derrate alimentari utilizzate per la produzione dei pasti. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Per la realizzazione del seguente programma verranno utilizzate le attuali attrezzature, individuando ambiti di potenziamento e di razionalizzazione delle stesse. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore nulla da segnalare 81

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 3 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 9.000,00 9.000,00 9.000,00 o REGIONE 0,00 0,00 0,00 o PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 o ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 o ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 TOTALE (A) 9.000,00 9.000,00 9.000,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 191.600,00 191.600,00 191.600,00 TOTALE (B) 191.600,00 191.600,00 191.600,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 913.208,00 906.808,00 1.213.308,00 TOTALE (C) 913.208,00 906.808,00 1.213.308,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 1.113.808,00 1.107.408,00 1.413.908,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 82

Spesa prevista per la realizzazione del programma 3 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 999.508,00 89,74% 0,00 0,00% 114.300,00 10,26% 1.113.808,00 4,75% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 997.408,00 90,07% 0,00 0,00% 110.000,00 9,93% 1.107.408,00 4,64% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 995.908,00 70,44% 0,00 0,00% 418.000,00 29,56% 1.413.908,00 5,54% 83

3.4 PROGRAMMA N 4 - POLITICHE CULTURALI, PER IL TURISMO E LA PROMOZIONE DELL'IDENTITA' E DELLE TRADIZIONI DEL TERRITORIO RESPONSABILE SIG. SINDACO ANDREA PELLICINI E SIG. VICESINDACO GIUSEPPE COMPAGNONI 3.4.1 - Descrizione del programma L obiettivo che ci proponiamo è quello di costituire un grande assessorato alla cultura, promozione turistica e spettacolo, che funga da regia per le diverse azioni da mettere in campo. L arredo urbano e la cura del verde pubblico, ad esempio, non possono prescindere da una visone globale di promozione turistica. Dovremo essere capaci di sfruttare l occasione unica dell EXPO 2015, facendo diventare Luino, ad esempio, uno scalo principale dell Idrovia Locarno-Venezia, che va inserirsi nelle Vie d acqua, uno dei progetti più ambiziosi della grande mostra internazionale. Nell ambito del presente programma saranno attuate le seguenti politiche: - POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL'OFFERTA CULTURALE - POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL'IMMAGINE TURISTICA, DELL'IDENTITA' E DELLE TRADIZIONI DEL LUINESE In particolare, il programma mira a: - promuovere e diffondere l immagine di Luino come città della cultura e dello spettacolo, anche attraverso il coinvolgimento degli artisti del luogo (risorse intrinseche); - organizzazione di eventi che abbiano come protagonisti i giovani; - coinvolgere le associazioni luinesi nell organizzazione di manifestazioni; - valorizzare i luoghi dell ispirazione letteraria di Vittorio Sereni e Piero Chiara, ed organizzazione di evento per i 100 anni dalla nascita di Chiara e Sereni; - realizzare un vasto progetto di promozione e valorizzazione dell identità territoriale in collaborazione con l ISIS Città di Luino Carlo Volontè ; - realizzare attività di divulgazione degli Archivi letterari Vittorio Sereni e Piero Chiara, tra cui, innanzitutto, la mostra Luino e immediati dintorni: geografie poetiche di Vittorio Sereni, organizzata in collaborazione con l Università dell Insubria di Varese e che si terrà a Luino nel periodo ottobre novembre 2010; - rendere Luino la sede stabile del Premio Chiara alla carriera. 3.4.2 - Motivazione delle scelte La qualità dei servizi offerti e lo stimolo continuo alla crescita culturale della cittadinanza da perseguire innanzitutto attraverso la valorizzazione delle risorse locali sono i punti 84

chiave del programma politico dell attuale Amministrazione. La conoscenza del territorio, dei luoghi, dei beni culturali della città e degli immediati dintorni è centrale nella progettazione culturale ed educativa e vede in primo piano il ruolo attivo dei giovani studenti delle scuole superiori luinesi. Lo scorso mese di maggio è stata stipulata tra il Comune e l Istituto di istruzione superiore Città di Luino Carlo Volontè una convenzione che vede i due Enti impegnati fianco a fianco in un ambizioso progetto di valorizzazione del territorio e dell identità culturale. Partendo dallo studio dei luoghi dell ispirazione di Vittorio Sereni, per poi arrivare a diversi luoghi significativi, ad. es. alle ville liberty, alle chiese, ecc. i ragazzi avranno modo, coadiuvati da esperti comunali ed esterni, di conoscere veramente, di appropriarsi dei luoghi e del patrimonio di conoscenza ad essi legato. Verrà assicurato il massimo sostegno e visibilità agli artisti locali, sia attraverso le esposizioni (in settembre mostra personale di Vincenzino Vanetti) sia attraverso gli spettacoli (a giugno il Festival della Comicità). 3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL'OFFERTA CULTURALE Presso la biblioteca saranno effettuati diversi interventi di adeguamento degli impianti e degli arredi della biblioteca Sono programmati inoltre A più lungo termine si programma invece un intervento importante sulle aree esterne e in particolare delle migliorie della strada di accesso alla biblioteca. Sono inoltre previsti interventi di manutenzione straordinaria dell impianto di allarme presso il palazzo Verbania. POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL'IMMAGINE TURISTICA, DELL'IDENTITA' E DELLE TRADIZIONI DEL LUINESE Luino è la città della sponda lombarda del Verbano che ha la maggiore capienza di posti barca, comunque ancora insufficienti per soddisfare l intera domanda. Vi è dunque la necessità di completare le infrastrutture portuali già esistenti o di realizzare un ulteriore porto turistico per rispondere, in modo adeguato, alle continue richieste provenienti dagli appassionati della vela e della nautica, residenti, proprietari di case di vacanza e stranieri. Questo obiettivo è altresì legato allo sviluppo della cantieristica e quindi all opportunità di creare lavoro in un settore congeniale alle caratteristiche del nostro territorio. I porti di Luino e di Colmegna saranno gestiti con professionalità, come una delle più concrete occasioni di sviluppo turistico. Il Comune di Luino, per tale motivo, dovrà avere un ruolo da primo attore nell ambito del Consorzio per la gestione del demanio Lacuale, con sede a Laveno. Inoltre sono previsti interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento funzionale Porti nonché opere di completamento della spiaggia delle Serenelle. 85

3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo Biblioteca Alla funzione tradizionalmente deputata al consolidamento dell offerta di servizi ed iniziative di promozione della lettura, si connetterà strettamente quella di valorizzazione del patrimonio librario e documentale riferito al territorio luinese ed iniziative collegate allo studio e valorizzazione dei luoghi e della storia locale. Come di consueto verranno proposte letture sceneggiate, incontri con gli autori, laboratori didattici e cineforum. Eventi culturali Verranno organizzate: 1. attività espositive: verranno valorizzati, in modo particolare, gli artisti locali, cercando, ove possibile, di creare collegamenti con altri eventi contestualmente presenti sul territorio; 2. attività di spettacolo e musicali: la stagione teatrale comunale, come da tradizione, verrà organizzata direttamente dall Ente mentre quella musicale sarà a cura dell Associazione Rinascenze; 3. l esposizione Luino e immediati dintorni: geografie poetiche di Vittorio Sereni vedrà l intervento e la collaborazione del Centro Studi Storie locali dell Università dell Insubria di Varese e, in un occasione, gli studenti dell ISIS nelle inedite vesti di guide alla visita della mostra; 4. l iniziativa Luino corsi, che negli ultimi due anni ha arricchito l offerta di proposte per il tempo libero. La prima parte dell anno ha visto accanto alle proposte tradizionali quelle di Mosaico giovani, espressamente indirizzate ai giovani e riguardanti l ambito artistico. E in fase di realizzazione un sito internet riguardante il Polo culturale luinese, con una parte rilevante dedicata agli Archivi Sereni e Chiara e ai luoghi dell ispirazione letteraria. Si proseguirà nello sviluppo di un offerta culturale integrata in collaborazione con le associazioni culturali del territorio, specialmente riguardo all organizzazione di conferenze. Erogazione di contributi e benefici economici ad enti e associazioni Annualmente verranno pubblicati bandi annuali per la concessione dei contributi e benefici economici ordinari ad enti ed associazioni: saranno previsti criteri di assegnazione alla luce di una ricognizione complessiva dei benefici indiretti goduti dalle varie associazioni e degli effettivi benefici per la comunità locale prodotti dalle iniziative realizzate. Promozione dell immagine turistica del Luinese Sarà curato il coordinamento delle diverse iniziative e manifestazioni che interessano, prevalentemente, il periodo primavera-estate, organizzate dal Comune e dalle diverse 86

associazioni del territorio impegnate in ambito culturale, turistico e sportivo-ricreativo. Il ruolo di promozione e coordinamento viene svolto anche in collaborazione con l Ufficio Informazioni ed Accoglienza turistica, che svolge a sua volta la funzione di raccordo dei programmi luinesi con quelli provinciali e con il portale provinciale dedicato al turismo. Viene assicurato il tradizionale sostegno alla manifestazione Cuoricino d oro : nell edizione 2010 il Comune interviene direttamente nella manifestazione assumendo parzialmente gli adempimenti e i costi della logistica, della messa a disposizione di strutture e relativa messa in sicurezza. Il Comune di Luino, infine, è partner del progetto Interreg Territorio per il benessere, con competenze relative allo svolgimento delle procedure per la realizzazione dei materiali pubblicitari e promozionali: sono stati prodotti opuscoli, minicataloghi, cartine con percorsi ciclopedonali e filmati web. Prossimamente verrà realizzato un concorso per un cortometraggio promozionale e verrà intensificata la partecipazione a fiere e manifestazioni turistiche. 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per l attuazione del presente programma sarà impiegato prevalentemente personale di tipo amministrativo e ci si avvarrà anche di strutture e personale esterni all'ente. Incarichi e collaborazioni esterne Il programma, nella parte in cui prevede la conservazione e valorizzazione degli Archivi letterari Sereni e Chiara, richiede l affidamento di incarico ad esperto esterno per la consulenza scientifica. Inoltre saranno necessari incarichi a supporto delle discipline per i corsi che verranno attuati nell ambito della tradizionale iniziativa Luino Corsi e per la realizzazione del cineforum o simili iniziative a carattere culturale. In terzo luogo è previsto un incarico ad un esperto in promozione dell immagine territoriale e turistica. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Le strumentazioni necessarie per l attuazione del programma saranno quelle atte a garantire la conservazione e la fruibilità del patrimonio librario e dei beni culturali nonché le attrezzature tecniche di supporto all attuazione delle iniziative culturali promosse. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore nulla da segnalare 87

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 4 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 0,00 0,00 0,00 o REGIONE 65.000,00 0,00 240.000,00 o PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 o ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 o ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 TOTALE (A) 65.000,00 0,00 240.000,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 158.500,00 158.500,00 158.500,00 TOTALE (B) 158.500,00 158.500,00 158.500,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 475.317,00 406.917,00 334.937,00 TOTALE (C) 475.317,00 406.917,00 334.937,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 698.817,00 565.417,00 733.437,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 88

Spesa prevista per la realizzazione del programma 4 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 542.817,00 77,68% 0,00 0,00% 156.000,00 22,32% 698.817,00 2,98% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 515.417,00 91,16% 0,00 0,00% 50.000,00 8,84% 565.417,00 2,37% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 493.437,00 67,28% 0,00 0,00% 240.000,00 32,72% 733.437,00 2,87% 89

3.4 PROGRAMMA N 5 - POLITICHE GIOVANILI, PER LO SPORT E IL TEMPO LIBERO RESPONSABILE SIG. SINDACO ANDREA PELLICINI 3.4.1 - Descrizione del programma Nell ambito del presente programma saranno attuate le seguenti politiche: POLITICHE DI PROMOZIONE DI INIZIATIVE A FAVORE DEI GIOVANI PROMOZIONE DI EVENTI NEL CAMPO DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO POLITICHE DI PROMOZIONE DI INIZIATIVE A FAVORE DEI GIOVANI Per i giovani intendiamo attuare tutta una serie di attività volte a incentivare l aggregazione dei giovani e la loro espressione libera, attraverso circoli, spettacoli, concerti ecc. Favoriremo i centri sportivi e gli oratori, luoghi fondamentali per la crescita dei ragazzi e punti di riferimento preziosi per le famiglie soprattutto durante l estate. PROMOZIONE DI EVENTI NEL CAMPO DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO Per l attuazione di questa parte del programma ci si avvarrà del Gruppo di lavoro per le politiche sportive. Alla base del programma vi è il riconoscimento del carattere non solo sportivo ma anche educativo e socializzante delle attività oggetto del programma. Le associazioni sportive saranno sempre un punto di riferimento privilegiato per l amministrazione comunale, soprattutto per la funzione socio educativa che svolgono in favore dei nostri ragazzi. Un ruolo insostituibile che è necessario salvaguardare. Particolare attenzione dovrà essere data allo sport praticato dalle persone disabili e alle associazioni che lo promuovono sul nostro territorio. Le associazioni sportive saranno sempre un punto di riferimento privilegiato per l amministrazione comunale, soprattutto per la funzione socio -educativa che svolgono in favore dei nostri ragazzi. Un ruolo insostituibile che è necessario salvaguardare. 3.4.2 - Motivazione delle scelte Alla base del programma vi è il riconoscimento del carattere non solo sportivo ma anche educativo e socializzante delle attività oggetto del programma. Vi è un interesse costante da parte dell Amministrazione affinché le manifestazioni avviate consentano una maggiore visibilità delle associazioni operanti sul territorio. 90

3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento PROMOZIONE DI EVENTI NEL CAMPO DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO Sono previsti interventi di adeguamento degli impianti, della piscina e delle aree esterne del centro sportivo Le Betulle, con una razionalizzazione dei parcheggi ivi esistenti. Sono inoltre in programma diversi interventi di manutenzione ordinaria dei campi sportivi del territorio Luinese. 3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo POLITICHE DI PROMOZIONE DI INIZIATIVE A FAVORE DEI GIOVANI - potenziare l'aula studio in biblioteca con altri PC connessi a internet per aiutare anche chi non ha un proprio portatile e quindi dipende esclusivamente dai mezzi messi a disposizione dal Comune. A tal fine, si potrebbe anche aumentare il raggio d'azione della rete wireless in tutta Luino studiando abbonamenti gratuiti o a prezzi molto contenuti per i ragazzi delle scuole luinesi. - Identificare aree per l'associazionismo giovanile che possano essere gestite dagli stessi ragazzi; in cui organizzare dibattiti politici, culturali, cineforum, concerti e più in generale qualunque tipologia di evento organizzato e gestito dai ragazzi sotto la propria responsabilità. Ciò al fine di favorire la crescita di cittadini responsabili e in grado di organizzare e gestire al meglio spazi comuni di aggregazione. - Implementare un servizio di navetta gratuita o a prezzo politico che, il sabato sera, faccia da tramite tra il centro di luino e i locali del divertimento posti nell'immediato circondario. - Organizzare più manifestazioni in cui i giovani "artisti" di Luino possano dare libero sfogo alla propria passione. Tornei sportivi, serate musicali, spettacoli teatrali. Sarà d aiuto predisporre un calendario di queste attività che venga promosso e sostenuto dall'amministrazione Comunale per favorire lo sviluppo delle attitudini dei più giovani. PROMOZIONE DI EVENTI NEL CAMPO DELLO SPORT E DEL TEMPO LIBERO In particolare, per questa parte il programma prevede: - l organizzazione di eventi sportivi in collaborazione con le associazioni sportive del territorio; - il sostegno e la collaborazione con l associazionismo sportivo, specie quello che promuove lo sport praticato dalle persone diversamente abili; - la concessione degli spazi (palestre) comunali e provinciali per l esercizio delle pratiche sportive in orario extrascolastico 91

3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per l erogazione dei servizi previsti dal programma verranno impiegati istruttori amministrativi e collaboratori, sia per gli aspetti amministrativi inerenti la gestione degli impianti sportivi, sia per la progettazione e l attuazione delle iniziative di promozione. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Per l erogazione dei servizi verranno impiegate le dotazioni strumentali funzionali allo svolgimento di tutte le attività inerenti il programma. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore nulla da segnalare 92

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 5 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 0,00 0,00 0,00 o REGIONE 10.000,00 10.000,00 10.000,00 o PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 o ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 o ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 TOTALE (A) 10.000,00 10.000,00 10.000,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 23.200,00 23.200,00 23.200,00 TOTALE (B) 23.200,00 23.200,00 23.200,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 326.400,00 325.400,00 248.200,00 TOTALE (C) 326.400,00 325.400,00 248.200,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 359.600,00 358.600,00 281.400,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 93

Spesa prevista per la realizzazione del programma 5 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 331.600,00 92,21% 0,00 0,00% 28.000,00 7,79% 359.600,00 1,53% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 286.600,00 79,92% 0,00 0,00% 72.000,00 20,08% 358.600,00 1,50% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 281.400,00 100,00% 0,00 0,00% 0,00 0,00% 281.400,00 1,10% 94

3.4 PROGRAMMA N 6 - GOVERNO DEL TERRITORIO, ARREDO URBANO E VERDE PUBBLICO RESPONSABILE SIG.RA ASSESSORE ALESSANDRA MIGLIO 3.4.1 - Descrizione del programma Il programma prevede la gestione dei processi di adeguamento della strumentazione urbanistica, pianificatoria, programmatoria e di valutazione mediante sviluppo e redazione del Piano per il Governo del Territorio e altri strumenti di corollario ovvero complementari al PGT come il piano geologico e sismico, il piano per la zonizzazione acustica, il piano dei sottoservizi, l aggiornamento del piano commerciale. Inoltre si occupa di sviluppare nuovi interventi di miglioramento dell arredo urbano e del verde pubblico. Pertanto è suddiviso in due parti: GOVERNO E TRASFORMAZIONE URBANISTICA DEL TERRITORIO POLITICHE DI SVILUPPO DEL DECORO URBANO E DEL VERDE PUBBLICO GOVERNO E TRASFORMAZIONE URBANISTICA DEL TERRITORIO La trasformazione ordinata del territorio e il rispetto per l ambiente costituiscono un diritto del cittadino. Ci impegniamo perciò ad evitare il consumo scriteriato di territorio, incentivando, al contempo, lo sviluppo dinamico della città, adottando un metodo di lavoro partecipato e trasparente. L attenzione al territorio, in parallelo alla definizione del PGT, sarà declinata in termini di approntamento di studi e piani idonei a garantire, nel medio termine, un assetto del colore, degli oggetti caratterizzanti il paesaggio urbano anche di competenza privata, una migliore qualità della città e dei sui spazi pubblici. In coerenza alle dichiarazioni programmatiche, Luino si propone poi di affrontare questioni inerenti la mobilità e la fruibilità della fascia a lago in termini di coordinamento comprensoriale al fine di assicurare sia coniugazione intercomunale, sia, laddove se ne presenti l opportunità, maggior vigore nella rappresentazione di tali questioni strutturali nelle sedi sovra comunali. Inoltre è convinzione dell Amministrazione che vi sia la necessità di pensare il lungolago nel suo insieme, da Colmegna a Germignaga, con la creazione di una passeggiata senza soluzione di continuità. Anche riguardo a questa tematica saranno necessarie scelte difficili, ma non più differibili. L area dell ex campo sportivo dovrà mantenere la sua destinazione pubblica, di parco naturale a lago, con il rifiuto totale di una sua cementificazione anche parziale. L obiettivo ultimo è quello di realizzare un ponte ciclo pedonale di collegamento con il boschetto di Germignaga al fine di creare il parco intercomunale più grande del Verbano. Per quanto concerne il muro di nuova realizzazione l Amministrazione si impegnerà a cercare delle soluzioni che possano attenuare il negativo impatto ambientale della struttura. 95

POLITICHE DI SVILUPPO DEL DECORO URBANO E DEL VERDE PUBBLICO Sarà un obiettivo prioritario quello di far ritornare la città di Luino a risplendere in tutta la sua bellezza cambiando la sua attuale immagine migliorando e incrementando sia l illuminazione pubblica sia gli spazi a verde. Ulteriore obiettivo è quello di migliorare l immagine anche di quelle magnifiche aree oggi ancora sacrificate dal mercato del mercoledì, che da straordinaria opportunità di richiamo turistico non può trasformarsi in un freno per l arredamento urbano del centro. Così ad esempio la via Vittorio Veneto dovrà tornare ad essere alberata e l area tra il Palazzo Verbania e Piazza Libertà dovrà diventare la terrazza più bella del Lago Maggiore. All interno del programma pluriennale si prevedono interventi presso le piazze come piazza Garibaldi, piazza Marconi e area Svit. Tematiche sulle quali saranno approntati adeguati programmi di investimento coniugandoli con risorse necessariamente esterne, anche e in ragione delle opportunità derivanti dal PGT. 3.4.2 - Motivazione delle scelte 3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento POLITICHE DI SVILUPPO DEL DECORO URBANO E DEL VERDE PUBBLICO E' previsto il conferimento di incarichi professionali per lo studio di fattibilità dello sviluppo di una fascia a lago che si estenda da Colmegna fino al Lido di Luino. Inoltre sono previsti investimenti per migliorie del Parco a Lago e per l area camper del Parco Margorabbia. Sono inoltre previste opere di abbellimento e di decoro urbani in Via Turati e in Piazza Libertà mentre presso il Parco Ferrini saranno poste in essere opere diverse di manutenzione straordinaria e di arredo con giochi per bambini. Nel 2012 sono previste delle opere di rifacimento del Lungo lago di Colmegna. 3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo GOVERNO E TRASFORMAZIONE URBANISTICA DEL TERRITORIO - redazione del Piano per il Governo del Territorio: si tratta di uno strumento in fase di completamento che si è dimostrato molto complesso ed articolato in tre ambiti: il documento di piano (esplicitazione delle strategie territoriali senza conformare il regime dei suoli, senza incidere direttamente sul regime giuridico dei suoli), il piano dei servizi ed il piano delle regole. Lo strumento urbanistico da costruirsi in forma partecipata tenuto conto delle valutazioni previste dalle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali, oltre la valutazione ambientale strategica. - recupero area industriale dismessa ex Castelletto Ticino: trattasi di una proposta urbanistica articolata in due poli, l ex segheria di via Don Folli ed il complesso industriale dismesso qualche anno fa. I due poli rappresentano l opportunità per rianimare e riqualificare l ambito di via Don Folli mediante il recupero del percorso lungo Tresa, la realizzazione di spazi a parcheggio, la formazione di nuovi spazi pubblici, mix residenziale e commerciale. 96

- Piano esecutivo per la trasformazione di insediamento zootecnico denominato Cà Pozzi in via Brughiere; - Attuazione di altre operazioni minori. 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per la realizzazione del presente programma verranno utilizzate, oltre le professionalità tecniche ed amministrative già presenti nell Ente, Incarichi e collaborazioni esterne POLITICHE DI SVILUPPO DEL DECORO URBANO E DEL VERDE PUBBLICO Incarico per studio di fattibilità per le opere da realizzarsi per la fascia a Lago. Incarico in materia di conservazione e valorizzazione del patrimonio arboreo e botanico. 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Per la realizzazione del seguente programma verranno utilizzate le normali strutture tecnologiche dell Ente. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore nulla da segnalare 97

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 6 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 0,00 0,00 0,00 o REGIONE 30.000,00 330.000,00 30.000,00 o PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 o ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 o ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 TOTALE (A) 30.000,00 330.000,00 30.000,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 33.100,00 33.100,00 33.100,00 TOTALE (B) 33.100,00 33.100,00 33.100,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 648.918,00 572.668,00 685.468,00 TOTALE (C) 648.918,00 572.668,00 685.468,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 712.018,00 935.768,00 748.568,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 98

Spesa prevista per la realizzazione del programma 6 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 497.018,00 69,80% 0,00 0,00% 215.000,00 30,20% 712.018,00 3,04% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 497.768,00 53,19% 0,00 0,00% 438.000,00 46,81% 935.768,00 3,92% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 498.568,00 66,60% 0,00 0,00% 250.000,00 33,40% 748.568,00 2,93% 99

3.4 PROGRAMMA N 7 - RETI, ECOLOGIA E VIABILITA' RESPONSABILE SIG. ASSESSORE ALESSANDRO BAROZZI 3.4.1 - Descrizione del programma Il programma prevede la gestione delle reti, del ciclo di smaltimento dei rifiuti come anche interventi sulla rete stradale comunale. Anche il piano parcheggi sarà un argomento prioritario di questa Amministrazione. Pertanto è suddiviso in due parti: ECOLOGIA E AMBIENTE VIABILITA' 3.4.2 - Motivazione delle scelte ECOLOGIA E AMBIENTE L Amministrazione porrà in essere tutte le azioni possibili per raggiungere il traguardo della balneabilità delle acque del Lago, controllando e rimuovendo tutti gli scarichi abusivi. L obiettivo cui tendere è il riconoscimento della bandiera blu delle nostre spiagge. Questa Amministrazione è inoltre consapevole che la tutela dell ambiente si persegue anche sfruttando le energie rinnovabili. Punterà quindi alla realizzazione di impianti fotovoltaici per garantire il fabbisogno energetico degli edifici comunali, nonché per l illuminazione pubblica, al contempo riducendo i costi dei consumi di energia elettrica. Le questioni di emergenza ambientale come il proseguimento della messa in sicurezza del sito adiacente il centro di compostaggio è assunto come priorità nel biennio 2010-2011. Sono inoltre previsti studi di approfondimento per le tematiche specifiche inerenti la materia dei rifiuti. In relazione alle più recenti disposizioni in materia saranno assicurati i necessari investimenti ai sistemi fognari e acquedottistici. VIABILITA' A livello provinciale e regionale in questi anni, si è dato avvio ad opere fondamentali per far uscire dall isolamento il territorio a nord di Varese: la nuova strada provinciale Gavirate-Cittiglio, che ha completato il collegamento tra la Valcuvia e l autostrada dei Laghi; la tangenziale est di Varese, in corso di completamento, che va a collegare la Valganna con la medesima autostrada, verso l innesto con la futura Pedemontana. Queste grandi opere vanno completate con la bretella della Valcuvia, che dovrà permettere di aggirare il centro di Cuveglio, nonché con l eliminazione dei semafori sulla Vergiatese, progetti su cui Regione e Provincia lavorano da qualche anno e che tutti hanno il dovere di sostenere: questa è una sfida importante per il nostro futuro che va condotta insieme agli altri Comuni. Per quanto concerne i trasporti, sarà necessario curare con passione e competenza i rapporti con Trenitalia, Ferrovie Nord, Società Italo Svizzera TILO (Ticino-Lombardia), i cui 100

treni, per ora solo due, effettuano il percorso Bellinzona-Luino-Gallarate. A giorni proseguiranno per Busto FS in coincidenza con treni per Malpensa. Anche in considerazione delle esigenze di studenti e lavoratori, si cercherà in occasione dell EXPO 2015 di migliorare i collegamenti ferroviari della città, avvalendosi per quanto di competenza del sostegno di Regione Lombardia, Provincia e Governo Ticinese. Il treno deve tornare ad essere il mezzo di trasporto più veloce e sicuro di cui possiamo disporre. In quest ottica sarà necessario confrontarsi con l Amministrazione della Rete Ferroviaria Italiana (R.F.I.) affinchè si attivi per ristrutturare la Stazione Internazionale di Luino. E altresì indispensabile potenziare i trasporti sul lago, tramite lo svolgimento di un ruolo propositivo con Navigazione Lago Maggiore, coinvolgendola nell organizzazione dei più importanti eventi culturali e turistici. Nell ambito del presente programma non si può prescindere dall affrontare il nodo delicato dei parcheggi. Per il mercato del mercoledì dobbiamo individuare aree esterne rispetto al centro urbano e prevedere l istituzione di bus navetta per il trasporto dei visitatori. Per liberare il lungolago dalle autovetture, si impone la realizzazione di un autosilo, capace almeno di accogliere 500 macchine. Partiremo dagli studi di fattibilità effettuati in passato per trovare la soluzione logistica più opportuna. E inoltre opportuno eliminare i parcheggi a pagamento nei pressi dei luoghi sensibili (farmacie, poste, ecc.), sostituendoli con zone a disco orario. Riteniamo, infine, opportuno estendere il permesso annuale di sosta in fascia blu, oggi riservato ai soli residenti, anche a coloro che svolgono un attività commerciale, artigianale o professionale. L illuminazione pubblica sarà potenziata aggiornando il piano vigente sia per favorire i luoghi di aggregazione sia per promuovere il contenimento energetico. 3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento Viabilità - piano di manutenzione straordinaria del piano viabile: è un programma di interventi diffusi sul territorio che riguarda pavimentazioni bituminose e lapidee; - interventi di manutenzione strade: trattasi di interventi di manutenzione straordinaria del piano viabile, pianificati e su segnalazione, con azioni tese a garantire la sicurezza della circolazione. - Illuminazione pubblica: piano triennale di potenziamento della rete - contributo comunità montana per interventi viabilistici diversi Nell articolazione triennale del programma si prevedono diversi interventi straordinari per il potenziamento della rete d'illuminazione pubblica. Nel 2012 è previsto un ulteriore lotto degli interventi di manutenzione del piano viabile, oltre alla realizzazione di interventi 101

straordinari in Piazza Marconi, Piazza Garibaldi e nell area ex SVIT, con contestuale realizzazione dell Autosilo. Nel 2011 infine, è prevista l attuazione dell ulteriore lotto dell intervento relativo alla modifica della viabilità nella frazione di Creva, oltre alla realizzazione di un nuovo parcheggio a Colmegna. E previsto inoltre il recupero della stazione lacuale detto Imbarcadero. Ecologia e ambiente Sono previsti i seguenti interventi - Creazione nuovo centro sevizio stoccaggio dei rifiuti sabbie - incarico di fattibilità e lavori di bonifica dell area margorabbia - Opere annuali di manutenzione straordinaria degli allacciamenti fognari e dei canali di scolo - realizzazione del tronco della fognatura di Creva e Moncucco 3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo Il Programma si concretizza attraverso quanto evidenziato al punto 3.4.3.1 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per la realizzazione del presente programma verranno utilizzate professionalità sia di tipo tecnico sia di tipo amministrativo. Incarichi e collaborazioni esterne Ecologia e ambiente incarico per studio di fattibilità per i lavori di bonifica dell area Margorabbia incarichi per studio di fattibilità per l erogazione del servizio di smaltimento dei rifiuti a seguito scadenza contratto vigente Incarichi a professionalità esterne ove risultasse necessari in materia ambientale, botanica ed ecologica, con particolare riguardo alla disciplina dei centri di raccolta. Incarichi in materia di contenimento dei consumi energetici, per la sicurezza delle manifestazioni estive, per le indagini piezometriche e in materia di energie rinnovabili Incarico per la direzione tecnica del macello e canile comunali 102

3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Per la realizzazione del seguente programma verranno utilizzate le attuali attrezzature, individuando ambiti di potenziamento e di razionalizzazione delle stesse. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore: nulla da segnalare 103

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 7 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 12.000,00 12.000,00 12.000,00 o REGIONE 0,00 280.000,00 0,00 o PROVINCIA 7.000,00 7.000,00 7.000,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 600.000,00 o ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 o ALTRE ENTRATE 2.124.700,00 1.980.700,00 1.980.700,00 TOTALE (A) 2.143.700,00 2.279.700,00 2.599.700,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 694.170,00 694.170,00 694.170,00 TOTALE (B) 694.170,00 694.170,00 694.170,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 2.314.766,00 3.451.966,00 2.862.116,00 TOTALE (C) 2.314.766,00 3.451.966,00 2.862.116,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 5.152.636,00 6.425.836,00 6.155.986,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 104

Spesa prevista per la realizzazione del programma 7 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 4.333.636,00 84,11% 0,00 0,00% 819.000,00 15,89% 5.152.636,00 21,99% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 4.274.036,00 66,51% 0,00 0,00% 2.151.800,00 33,49% 6.425.836,00 26,91% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 4.314.186,00 70,08% 0,00 0,00% 1.841.800,00 29,92% 6.155.986,00 24,13% 105

3.4 PROGRAMMA N 8 - POLITICHE SOCIALI RESPONSABILE SIG. ASSESSORE GIUSEPPE TALDONE 3.4.1 - Descrizione del programma L impegno strategico del Comune si muove nella direzione di avvicinare i servizi comunali alla concreta realtà sociale della città, valorizzando le risorse e le relazioni presenti sul territorio e promuovendo l interazione e l integrazione con le altre politiche sociali, con l obiettivo di attivare sinergie e dare risposte univoche e integrate ai bisogni dei cittadini. Per i giovani intende attuare politiche di prevenzione del disagio in tutte le sue forme, potenziando i centri di ascolto e di aggregazione, attuando programmi comuni con associazioni ed oratori, promovendo manifestazioni ed attività ricreative. Si darà quindi ascolto ai giovani che vorranno dialogare ed esprimere liberamente le loro difficoltà e problematiche, offrendo loro un assistenza adeguata. Si potenzierà altresì l informa giovani per dare maggiori opportunità ai ragazzi. E inoltre un obiettivo prioritario stare vicini a questa delicata fascia d età tramite la promozione di politiche educative e di orientamento professionale, anche costruendo una rete di assistenza, con la collaborazione del privato sociale, che vada ad affrontare problematiche serie come la conciliazione dei tempi famiglia-lavoro, la mediazione familiare e la tutela delle soggetti deboli che subiscono violenza. In un periodo di incertezza lavorativa e crisi economica, puntiamo fortemente sulla promozione delle politiche attive del lavoro, dando il nostro apporto e sostegno a tutti coloro che vorranno aprire un attività sul territorio, sia essa produttiva, commerciale, artigianale, industriale o turistica. Vogliamo proporci come interlocutore preferenziale per i tanti lavoratori frontalieri, difendendo i loro diritti e non ostacolandoli nella già dura mobilità quotidiana. Intendiamo altresì potenziare tutte le attività integrate con l ASL, anche tramite politiche sovracomunali che siano da traino e potenzino le strutture già esistenti. Soprattutto si darà maggiore attenzione al Servizio di assistenza domiciliare e agli interventi in favore dei diversamente abili e delle associazioni meritorie presenti in Città. Lavoreremo inoltre per eliminare le tante barriere architettoniche ancora presenti. Vogliamo infine tutelare ancor più il diritto alla salute, difendendo le prerogative del territorio in cooperazione con le autorità competenti. Inoltre i mutamenti intervenuti nel quadro demografico e socio-economico della città invecchiamento della popolazione, aumento delle persone immigrate, dispersione della rete parentale, forme di lavoro precarie richiedono un significativo cambiamento delle politiche sociali. Il Comune vuole raccogliere questa sfida e, ricercando ogni possibile forma di integrazione, pone le premesse verso una nuova concezione del welfare. 106

Il progetto personalizzato favorisce il superamento di logiche d intervento puramente assistenzialistiche e rappresenta uno strumento più moderno di operare in cooperazione tra sistema pubblico e cittadini, che insieme concorrono nel miglioramento delle situazioni di vita. In tale ottica le politiche sociali verranno sempre più ad integrarsi con quelle del Piano di Zona che dovrà puntare al consolidamento e ampliamento della rete di collaborazione tra soggetti pubblici, terzo settore e privati. Il Piano Sociale di Zona per il triennio 2009-2011 ha avuto avvio mediante attività ricognitive e valutative circa i risultati raggiunti e le criticità riscontrate nel triennio 2006-2008 e, ad esito di tali attività è stato poi approntato,mediante successivi step programmatori che hanno coinvolto i Comuni del Distretto, il testo del Piano Sociale di Zona 2009-2011 e sottoscritta, con l Accordo di Programma, l intesa a regolazione dei reciproci impegni e rapporti fra i Comuni dell Ambito e l Azienda Sanitaria Locale. Nell Accordo di Programma il Comune di Luino è stato confermato quale ente capofila per la realizzazione degli obiettivi programmatori e delle attività gestionali così come individuate nel documento di Piano. Il programma si esplica pertanto attraverso le seguenti politiche POLITICHE SOCIALI COMUNALI POLITICHE SOCIALI DEL DISTRETTO 3.4.2 - Motivazione delle scelte Il contesto sociale ha manifestato negli ultimi anni notevoli cambiamenti, che invitano a ripensare le politiche sociali per renderle maggiormente rispondenti ai crescenti bisogni derivanti dall invecchiamento della popolazione, dalla fragilità della struttura familiare e dal significativo aumento dell immigrazione. I cittadini spesso sono disorientati nell accedere ai servizi e quindi è richiesto all Ente assumere un ruolo di interprete per agevolare la conoscenza e la fruibilità dei servizi offerti. Le scelte sono finalizzate a: aumentare il bisogno sociale e alla volontà dell Amministrazione di fornire risposte adeguate ai fenomeni emergenti (povertà estrema, difficoltà abitative, mancanza di posti di lavoro) migliorare l integrazione fra i sistemi di servizi che operano a favore di cittadini; potenziare gli interventi preventivi e aggregativi nell ambito delle politiche giovanili. 107

In particolare è necessario porre l attenzione verso il sostegno alle fragilità personali e familiari- soprattutto quelle legate alla situazione di disabilità- che si manifesta nel tentativo di favorire la permanenza a domicilio delle persone fragili e di supportare la loro rete familiare e di prossimità attraverso sia gli strumenti prevalenti del sistema dei Titoli Sociali (in particolare quelli legati al Fondo Non Autosufficienza), sia quelli della fruizione di servizi diurni sulla base di un progetto elaborato, a partire da criteri distrettuali uniformi, dal servizio sociale comunale e condiviso con i beneficiari diretti ed indiretti degli interventi. Rilevante, anche in presenza di una espansione significativa della casistica trattata, è l impatto degli interventi riparativi nell area dei minori realizzati in particolare dal Servizio di Tutela Minori distrettuale che sempre più conferma la propria posizione centrale nel sistema dei servizi dell Ambito, come d altro canto mantiene pregnanza il volume delle attività preventive rese possibili dal finanziamento della legge 285/ 97 con la loro particolare declinazione territoriale su 2 poli programmatori ed operativi distinti. In tema di valorizzazione della sussidiarietà orizzontale nella II annualità del triennio 2009-2011 verrà istituito il Tavolo Permanente di consultazione del 3 Settore che l Assemblea dei Sindaci ha voluto legare alla realtà territoriale senza demandarne l attivazione presso l analogo Tavolo provinciale dell Azienda Sanitaria Locale, con ciò compiendo una scelta di responsabilità locale forte orientata a dare maggiore organicità e continuità al rapporto con i soggetti del 3 Settore. La conferma della necessità di interventi a supporto delle persone e delle famiglie colpite dalla crisi economica trova riscontro, fra gli altri indicatori, nell aumento di situazioni di svantaggio sociale legate alla perdita anche repentina del lavoro che accedono, anche solo per segnalare il problema, al servizio distrettuale N.I.L. che sempre più fra le sue attività si orienta al sostegno alla ricerca attiva dell occupazione. La dimensione dell integrazione fra i sistemi socio-assistenziali e socio- sanitari, nonché quella del potenziamento delle attività informative ed orientative proprie del Segretariato Sociale hanno trovato uno sviluppo a partire dal 2010 attraverso lo strumento distrettuale del sito web prodotto e curato in autonomia che, pur non sostituendo la preziosità della risorsa umana impegnata nella prima accoglienza del front-office, vuole rappresentare un opportunità in più per accedere in modo rapido e da casa al sistema integrato delle informazioni per accostarsi o accedere agli interventi della rete sociale e sanitaria. In particolare le finalità da perseguirsi nel triennio 2009-2011 del Piano di Zona, declinate annualmente nella dimensione programmatoria e delle risorse necessarie ( economiche, umane, strumentali), sono così sinteticamente rappresentabili: - consolidare la gestione associata finalizzata all erogazione dei servizi e delle azioni distrettuali quale strumento per garantire sia l uniformità dei modi erogativi e dei criteri per l accesso, sia il rafforzamento della responsabilità programmatoria territoriale più vicina al cittadino; - implementare il sistema dei Titoli Sociali ( Buoni e Voucher) definendo, nel corso del triennio, modalità per l accreditamento dei soggetti fornitori e radicando la dimensione progettuale sottesa agli interventi finanziati mediante il Titolo Sociale; 108

- mantenere le forme solidaristiche di compartecipazione agli oneri per il collocamento di persone fragili ( anziani- minori-disabili) in struttura residenziale; - valorizzare il contributo (conoscitivo, programmatorio, operativo) dei soggetti del 3 Settore, attuando quanto previsto dalla Regione in tema di rappresentatività del 3 Settore stesso; - promuovere l integrazione programmatoria e operativa dei sistemi socio-assistenziali e socio-sanitari quale garanzia dell unitarietà di intervento nel soddisfacimento dei bisogni integrati delle persone e delle famiglie in situazione di fragilità; - potenziare le attività di Segretariato Sociale, anche mediante strumenti informatici, per orientare e supportare le persone all interno della rete dei servizi; - garantire la continuità nell attuazione delle Leggi di Settore ( 162-285-40-45) ed il loro riorientamento verso finalità promozionali; - garantire la gestione condivisa ed integrata, nell ottica del budget distrettuale unitario, dei fondi del F.S.R. 3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 Investimento POLITICHE SOCIALI COMUNALI Sono previsti interventi di manutenzione straordinaria presso l Asilo Nido POLITICHE SOCIALI DEL DISTRETTO Nell ambito di questa parte di programma sono previsti interventi di adeguamento dello stabile dei Servizi sociali e di quello del CDD. 3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo POLITICHE SOCIALI COMUNALI Nello specifico le azioni programmate nelle aree di intervento sopraindicate risultano così declinate: Area delle persone anziane Gli interventi sociali ed assistenziali da realizzarsi a favore delle persone anziane, soprattutto a rischio di non autosufficienza, rappresentano un obiettivo primario per dare attuazione agli indirizzi generali comunali, distrettuali e regionali. 109

I contenuti essenziali di tali politiche sono la programmazione territoriale integrata in ambito socio-sanitario, facilitando i percorsi di accesso e dando certezza di presa in carico attraverso piani personalizzati di assistenza seguiti da specifiche personalità (assistente sociale referente e a.s.a.), privilegiando le cure domiciliari rispetto ad ogni eventuale forma di ricovero in struttura. La programmazione del servizio è stata formulata tenendo conto di tali principi ed andrà focalizzandosi approfondendo le seguenti funzioni: assistenza domiciliare per assicurare la permanenza degli anziani parzialmente autosufficienti nel proprio domicilio, mantenendo lo standard qualitativo e quantitativo del servizio di base in atto e implementando le forme di integrazione fra operatori comunali, personale di r.s.a. e dipendenti di cooperativa nella logica sopraccennata di integrazione fra servizi. Televita-telesoccorso per attivare servizi di sostegno e supporto garantendo il servizio agli utenti già in carico e mantenere il dialogo con l attuale cooperativa erogatrice del servizio finalizzato a meglio far conoscere lo stesso presso i possibili potenziali utenti. Inserimento in strutture diurne per sostenere le fasi di inserimento e frequenza al centro diurno e per pervenire alla formalizzazione di un protocollo per l utilizzo di servizi a seguito della concessione in diritto di superficie della struttura casa albergo. Inserimento in strutture residenziali e ricoveri di sollievo e d urgenza per sostenere le fasi di inserimento ed ingresso in strutture protette ed ospedaliere, collaborando con strutture residenziali ed ospedaliere per preparazione fasi preliminari all ingresso, inserimento, dimissione ospedaliera e mantenimento della relazione con la persona e la rete familiare, garantendo, nei casi previsti, l integrazione economica della retta dovuta. Area dei minori e della famiglia Si confermano le finalità che sottendono alle scelte esplicitate dove, pur trattandosi principalmente, almeno dal punto di vista economico, di dare esecuzione a obblighi di legge, appare necessario garantire la tutela dei minori e la promozione del ruolo della famiglia. Si perseguono pertanto finalità di mantenimento dei minori nel contesto familiare, del raggiungimento della loro autonomia e del rinforzo delle capacità genitoriali promuovendo ogni utile azione di prevenzione. Gli interventi riferiti all area sono supportati dall analisi dei bisogni emergenti nel territorio che a volte appaiono connotati da una povertà relazionale-sociale, ed a volte anche economica, sempre più evidente. Le conseguenti risposte devono necessariamente adeguarsi, oltre che alle tipologie dei bisogni specifici, al contesto generale e ai vincoli della normativa nazionale, regionale e distrettuale, di fatto dovendo sempre mediare fra la scelta ritenuta concettualmente ottimale e quella che appare maggiormente praticabile. 110

All interno di tale contesto le famiglie costituiscono i destinatari privilegiati e di riferimento progettuale della politica sociale dell Ente per le quali l azione si esplica soprattutto in termini di assistenza educativa e di prevenzione. Le diverse azioni si sviluppano sulla base di una specifica progettazione tesa a favorire l integrazione delle famiglie ove siano presenti figli minori. Nello specifico delle azioni rivolte all infanzia e adolescenza la rete degli operatori impegnati collabora con l Autorità Giudiziaria Minorile e non, scuole e altri servizi dell Ente per sostenere la funzione genitoriale, l educazione e la cura dei minori, l esercizio della potestà genitoriale.. La declinazione degli interventi avviene nei seguenti ambiti: particolare: Inserimento in servizi e strutture educative per favorire l inserimento in scuola materna e servizi educativi mediante informazione, orientamento e/o supporto economico in particolari situazioni di bisogno Tutela di minori e rapporti con autorità giudiziaria minorile per garantire interventi e definire progetti di tutela e inserimento di minori interessati da provvedimento dell autorità giudiziaria minorile in strutture e comunità d accoglienza e gestire l emergenza dovuta per l accoglienza di minori stranieri non accompagnati, anche integrando quanto posto in atto dai servizi specialistici territoriali e prevedendo in entrambi i casi l assunzione delle relative rette. Interventi di aiuto-sostituzione del nucleo familiare sia nella forma dell affido con la quale si vogliono garantire gli interventi di sostituzione del nucleo familiare al fine di tutelare il minore in situazione di grave pregiudizio, sia definendo forme di collaborazione con oratori e centro Le betulle durante il periodo estivo. Interventi di prevenzione e contrasto della violenza di genere, prevedendo in particolare la formazione di operatori sociali territoriali e di personale insegnante nel sapere raccogliere fenomeni di violenza su minori. Area della promozione di iniziative per i giovani Si disporrà ogni più utile implementazione degli interventi di prevenzione del disagio in tutte le sue forme anche stabilizzando azioni che nel recente passato trovavano attuazione in ragione di specifici finanziamenti e/o a carattere di sperimentazione. Attività di prevenzione primaria e di aggregazione ex L. 285/97 per progettare interventi di prevenzione e promuovere la cultura dell infanzia e dell adolescenza in continuità con l esperienza pregressa. Sviluppo del Servizio informagiovani/informalavoro dove vengono offerti informazione, formazione e orientamento su scuola, lavoro, tempo libero, vita sociale attraverso iniziative strutturate e spazi d ascolto in collaborazione con la Provincia di Varese per attività di supporto. 111

Promozione di azioni e manifestazioni ove il protagonismo giovanile trovi ogni più idoneo risalto a partire dall offrire loro l intera possibilità organizzativa pur con il supporto, anche economico, del Comune. Prosecuzione progetto Mosaico giovani con il quale si vuole porre il mondo dei giovani al centro dell interesse del territorio e delle istituzioni, stimolando i loro interessi, facendo emergere le loro esigenze e valorizzando le loro potenzialità organizzative e progettuali e sua prosecuzione anche al suo termine nelle forme proprie organizzative del Servizio. Interventi educativi sul territorio a favore di minori attivando interventi sia al domicilio sia nei loro contesti di vita, con potenziamento del servizio con specifico personale ed accompagnamento nella crescita della relazione adolescenti-adulti. Centro di aggregazione giovanile da identificare quale luogo di confluenza delle attività di prevenzione attuate in collaborazione con le scuole anche attraverso gli interventi ex L. 285/97 e consolidando quelle forme di collaborazione con la scuola media e scuole superiori. Area delle persone disabili e del disagio mentale Gli interventi rivolti a sostegno di questa fascia di popolazione si propongono di offrire, sulla base delle specifiche previsioni, risposte sempre più articolate e mirate ai bisogni espressi dagli utenti per loro natura esposti ad un forte rischio di esclusione sociale. I servizi per disabili, molti dei quali attivati in sinergia con azioni del Piano di Zona, sono rivolti a garantire percorsi riabilitativi, assistenziali e di integrazione sociale e si sostanziano nel sostegno al possibile percorso di vita della persona disabile e nell integrazione in percorsi formativi lavorativi Gli interventi garantiti risultano i seguenti: Inserimento in servizi, strutture protette e comunità nell'ottica di sostenere le fasi di inserimento ed ingresso in strutture protette ed ospedaliere, collaborando con le stesse e garantendo il mantenimento della relazione con la persona e la sua rete familiare. Inserimenti socio assistenziali e lavorativi per disabili: borse lavoro e tirocini lavorativi perseguendo l'obiettivo di definire progetti di inserimento in ambiti lavorativi territoriali per soggetti in situazione di fragilità e/o disagio, quello di ampliare l offerta di Imprese ed Enti disponibili all inserimento di tirocinanti e consolidando ulteriormente l intervento del Comune di Luino sia nell esternelizzazione di servizi che possono trovare sbocco lavoratori per persone fragili, sia quale soggetto attuatore di tirocini. Progettazione ed attuazione di interventi ex lege n. 162/98 e servizi di supporto a disabili garantendo misure di sostegno in favore di persone con handicap grave e offrendo momenti di socializzazione esterni alla famiglia. 112

Percorsi di assistenza ai minori disabili anche supportando le famiglie di riferimento Area delle nuove povertà Le azioni rivolte a contrastare l esclusione sociale si connotano dal cambiamento di prospettiva che è emerso in questi ultimi anni e cioè da una concezione che inizialmente era di origine prettamente economica ad una diversa analisi dei fenomeni che sollecitano interventi anche di tipo diverso e finalizzati a dare alle persone strumenti di integrazione sociale e sviluppo. Le azioni rivolte a realizzare interventi di sostegno alle nuove vulnerabilità si realizzano mediante percorsi di accoglienza rivolti a fasce di popolazione adulta a rischio di emarginazione sociale che, anche a motivo della loro specificità, possono trovare un coordinamento all interno della politica distrettuale. Si prospetta inoltre l offerta di spazi e momenti di confronto attraverso i quali si diano significative risposte ai bisogni di tale fascia di popolazione che non sempre riesce ad esigere i diritti di cui risulta portatrice. In questo contesto si interviene come segue: Sportello informativo per immigrati dove si vuole assicurare coordinamento, continuità e qualità agli interventi diretti a favorire l integrazione sociale degli immigrati garantendo pari opportunità di accesso ai servizi e tutela delle differenze. Integrazione delle politiche scolastiche con la presenza di mediatori linguistici e culturali soprattutto nella prima fase di permanenza in Italia e supportare alle donne straniere nella migliore conoscenza dell offerta di servizi presente sul territorio mediante attuazione di specifica Scuola delle mamme. Prevenzione all uso di droghe informando e sensibilizzando i giovani sullo specifico problema anche promovendo momenti di aggregazione e incontro con la collaborazione del privato sociale. Interventi di contrasto all attuale crisi economica idonei a garantire forme concrete di aiuto a quelle famiglie, soprattutto monoreddito, ove si è riscontrata la perdita del lavoro da parte del capofamiglia, consistenti nell erogazione di contributi a sostegno del reddito e del pagamento di canoni di locazione o rate di mutuo, e nell attivazione di borse lavoro per supportare temporaneamente la mancanza di specifica attività. Area dell'assistenza economica e dell'assistenza alla casa Gli interventi di contrasto alla povertà si propongono di assicurare condizioni minime vitali a persone fragili, o a rischio di emarginazione, necessarie a garantire l attivazione delle risorse personali e/o famigliari per iniziare un percorso di autosufficienza. Le azioni rivolte a realizzare interventi di contrasto alla povertà si realizzano mediante percorsi di accoglienza rivolti a tale fascia di popolazione e si realizzano secondo le seguenti linee di intervento: 113

Assistenza economica al singolo e al nucleo familiare per bisogni primari e per situazioni straordinarie per garantire, attraverso forme contributive, il raggiungimento del livello minimo di sussistenza e supportare situazioni divenute insostenibili per eventi eccezionali. Assegni di maternità ed ai nuclei familiari artt. 65 e 66 L. 448/98 da concedersi sulla base dei criteri di accesso previsti dalla legislazione nazionale vigente ed espletamento le procedure di competenza comunale e trasmissione esiti all I.N.P.S. Realizzazione interventi diretti ed indiretti in situazioni contingibili di bisogno sanitario e abitativo. Assegnazione alloggi di edilizia residenziale pubblica, con gestione dei procedimenti di assegnazione alloggi di e.r.p. in collaborazione con l A.L.E.R. di Varese. Fondo sostegno affitti l. 431/98. finalizzato a dare sostegno ai conduttori con requisiti di legge per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari dell immobile. Servizio sociale professionale e segretariato sociale e amministrativo Il segretariato sociale è il perno di ogni azione attuato dal Servizio ed è organizzato per accogliere le richieste, decodificare i bisogni esposti, dare informazioni in ordine alle risorse disponibili sul territorio ed orientare il cittadino verso le migliori soluzioni possibili rispetto al bisogno espresso. Il Servizio sociale professionale ed il segretariato interventi: si declinano secondo i seguenti Percorsi di accoglienza con funzioni informative e di filtro dei bisogni espressi. Presa in carico del cittadino singolo o del nucleo famigliare anche nei contesti d urgenza. Percorsi di informazione e consulenza su benefici, agevolazioni, provvidenze ed accesso al sistema di politiche sociali ed ai servizi territoriali Cura di fasi procedimentali di ente od integrate per calcolo struttura reddituale (ISEE) secondo normativa nazionale e regolamentare, in raccordo con servizio di staff per funzioni di controllo Rendicontazione ad Enti terzi per il rimborso o contribuzione previsti dalla normativa vigente Servizio civile nazionale I volontari che di fatto ormai da quattro anni si susseguono nei servizi interessati al progetto vedono il giovane volontario quale elemento fondante nell azione di accompagnamento al personale dipendente direttamente impegnato nelle varie azioni 114

(assistenza scuolabus, interventi educativi, assistenza presso il C.D.D., collaborazione con servizi InformaGiovani e N.I.L., trasporti di persone disabili in centri aggregativi). Asilo nido Il servizio si sostanzia nel garantire diffusione dell idea della primissima infanzia come età caratterizzata da specifici bisogni per i quali la famiglia, qualora impossibilitata a rispondere completamente in termini temporali soprattutto per esigenze di lavoro, può trovare adeguata risposta in termini di continuità educativa. L Asilo Nido si attua in sostanziale continuità gestionale e progettuale rispetto all esperienza in essere. Le azioni vengono così definite: Garantire un servizio professionale di carattere educativo assistenziale a supporto delle famiglie con figli da 0 a 3 anni con attività ludiche di socializzazione e sviluppo. Mantenere l offerta di posti secondo l attuale autorizzazione al funzionamento stabilizzando l apertura sulle 47 settimane annue come recentemente disposto dalla Regione Lombardia. Nell ambito delle POLITICHE SOCIALI DEL DISTRETTO le azioni programmate e i servizi erogati sono i seguenti: Centro Diurno Disabili Le modalità precipue e gli obiettivi specifici relativi al momento erogativo del servizio nel triennio 2009-2011 devono essere volti a: 1. consolidare, soprattutto nell area delle prestazioni sanitarie e riabilitative ed ad esito del Protocollo di intesa sottoscritto con la Fondazione MS. Comi di Luino, il soddisfacimento degli standard gestionali di cui alla D.G.R. 18334/2004 che definisce i requisiti posti alla base dell accreditamento socio-sanitario dei servizi diurni a favore delle persone disabili in situazione di gravità; 2. aggiornare costantemente la Carta del Servizio e promuoverne la conoscenza in relazione sia a fattori endogeni legati alla programmazione ed alla gestione del servizio, sia invece ad input esterni connessi all evoluzione del contesto normativo regionale di riferimento; 3. favorire la promozione e l integrazione del Servizio nell ambito del territorio attraverso il consolidamento delle reti con i soggetti istituzionali e del privato sociale che operano nel campo socio-educativo (es.: Scuole, Centro per l Aggregazione Giovanile); 4. promuovere l adozione e l utilizzo di strumenti specifici ( es.: questionari per la rilevazione del grado di soddisfazione dell utenza indiretta del Servizio) che hanno l obiettivo di rendere compartecipi i beneficiari anche indiretti del servizio rispetto alla attuazione ed alla valutazione dei processi di miglioramento qualitativo del servizio stesso; 115

5. consolidare il sistema di tariffazione delle prestazioni del servizio, monitorando altresì il flusso della spesa in relazione alle risorse ed alla loro provenienza; 6. valorizzare il rapporto con il 3 Settore quale soggetto con cui riorganizzare le modalità operative del servizio di trasporto che consente l accesso al C.D.D. ed il rientro al domicilio degli ospiti. 7. garantire la continuità degli interventi e delle attività di carattere educativo e riabilitativo a favore degli utenti realizzate anche al di fuori della struttura e con il concorso di specifiche professionalità esterne, nonché mantenere le attività specialistiche di supporto agli operatori del Servizio siano esse di supervisione psicologica o di consulenza sanitaria necessarie a garantire l adeguatezza e l efficacia delle prestazioni a fronte della particolare tipologia e gravità degli ospiti del C.D.D. Servizio di Tutela Minori L attività del Servizio di Tutela Minori nel triennio 2009-2011 tenderà a garantire il mantenimento ed il potenziamento del volume complessivo delle attività realizzate dando piena restituzione al territorio della strategicità del Servizio stesso, confermata dalla crescita progressiva del numero delle situazioni in carico (e fra queste quelle di minori autori di reato) e del loro impatto sulla comunità.. L integrazione socio-sanitaria in tema di competenze verrà presidiata attraverso l attuazione possibile dei Protocolli in essere con l Azienda Sanitaria Locale pur nella consapevolezza che non sempre la rete dei soggetti preposti risulta partecipe, estesa ed attiva. Il modello operativo del Servizio sarà aggiornato nella parte relativa all integrazione con i Servizi Sociali di base con l obiettivo di ridefinire sia i livelli di corresponsabilità nella gestione della casistica e nell attuazione degli interventi, sia invece di individuare le specifiche aree di competenza da presidiare sempre all interno di una visione integrata della presa in carico e del percorso di accompagnamento dei minori e delle loro famiglie. Il Servizio, a partire dalle esperienze in corso circa il trattamento di minori messi alla prova dopo aver compiuto reati, si darà l obiettivo nel triennio di costruire reti solidali con il 3 Settore per poter creare luoghi comunitari in cui possano essere accolte le esperienze di riparazione e risarcimento del danno subito dalla collettività e ciò anche a valere su finanziamenti regionali relativi all approntamento di specifiche progettualità sovra distrettuali eventualmente intercettati. Si conferma, anche in presenza di situazioni di frequente turn-over del personale, che l operatività del Servizio di Tutela deve essere orientata alla gestione tempestiva e con approccio multidisciplinare delle situazioni in carico e ciò anche per rispettare la prescrizione di tempi di valutazione ed intervento formulata dall Autorità Giudiziaria. Il contributo della figura educativa all interno del Servizio risulterà ancora orientato alla gestione degli incontri protetti ed in spazio neutro con l obiettivo prevalente, ma non esaustivo, di garantire il diritto di visita e di incontro fra i minori ed i genitori non conviventi. Nucleo Inserimento Lavorativo (N.I.L.) 116

L attività del Servizio N.I.L. nel triennio verrà attuata mediante la conferma del prevalente paradigma educativo a sostegno della realizzazione di percorso di accompagnamento all integrazione lavorativa delle persone fragili che, anche spontaneamente, accedono al Servizio. La componente psicologica presente nell equipe quale figura professionale incaricata, avrà il compito di fornire supervisione agli operatori più immediatamente coinvolti nella gestione della casistica e di condurre esperienze di gruppi di utenti quale strumento per rafforzare le competenze sociali e relazionali delle persone seguite. In relazione agli esiti della attuale crisi economica trova riscontro un accesso al Servizio maggiormente differenziato e relativo anche a persone che hanno perduto l occupazione ad un età e con un bagaglio tecnico-professionale che rendono difficoltoso il riallineamento nella posizione lavorativa e più stringente l attività del Servizio rivolta a percorsi di accompagnamento soprattutto alla ricerca attiva del lavoro. Verrà riorganizzata, a partire soprattutto dal 2010, la modalità di presa in carico e l offerta di interventi del Servizio mediante una più puntuale distinzione fra gli strumenti disponibili rispetto ai percorsi individuali intrapresi o da proporre ipotizzando anche una ridefinizione mirata e funzionale del valore economico degli strumenti stessi. Tale azione di ridisegno del modello operativo sarà condotta in integrazione con i Comuni del territorio per consentire a quest ultimi invii maggiormente finalizzati e darà esito ad un aggiornamento dei Protocolli regolanti l attività del N.I.L., e le sue interazioni con altri soggetti istituzionali. Troverà conferma l integrazione sempre a partire dal 2010 con il Progetto ORME messo a punto dal Comune di Luino con soggetti della Cooperazione Sociale quale strumento sia per ridefinire prassi metodologiche, sia per promuovere azioni di marketing volte a reperire risorse, a beneficio di tutti gli utenti del N.I.L., dove effettuare esperienze di Tirocinio e Borsa Lavoro a favore delle persone che accedono al Servizio. Ufficio di Piano L Ufficio di Piano, si conferma uno snodo tecnico-operativo a supporto delle funzioni programmatorie poste in capo ai Sindaci del Distretto e quale servizio che dà attuazione, coordina e monitora gli interventi realizzati ad esito degli indirizzi politico-amministrativi. Pertanto le attività dell Ufficio di Piano saranno volte a dare concreta attuazione a quanto previsto nel documento di Piano approvato nel 2009. Sarà curata l integrazione fra le prassi operative delle unità d offerta sociali e sociosanitarie, anche mediante la presenza di un operatore dell Ufficio nel nuovo Servizio CEAD. L Ufficio, d intesa e con il supporto del Tavolo Tecnico, garantirà tutte le attività di definizione di criteri omogenei per l accesso alle prestazioni ed ai servizi erogati dal Piano di Zona con particolare riferimento ai Titoli Sociali. L Ufficio garantirà il presidio di tutte le attività di rendicontazione e dei flussi informativi, sempre più complessi e vincolanti (anche in relazione ai sistemi premianti) che costituiscono debito informativo verso la Regione Lombardia, nonché il monitoraggio del Budget Unico distrettuale che, mediante la confluenza di più canali ( risorse solidaristiche 117

dei Comuni, Fondo Sociale Regionale, Fondo Nazionale per le Politiche Sociali ecc.), alimenta il Piano di Zona. L Ufficio di Piano garantirà inoltre il coordinamento complessivo e d il presidio di tutti servizi distrettuali, soprattutto nel rapporto verso soggetti esterni anche istituzionali. Supporterà altresì l avvio ed il consolidamento a partire dal 2010 del Tavolo Permanente di Consultazione del 3 Settore. Centro Adozioni e Centro Affidi Le attività del Centro Adozioni distrettuale saranno attuate in tutto il triennio 2009-2011 secondo quanto definito dallo specifico Protocollo d Intesa con la A.S.L. approvato dall Assemblea dei Sindaci in data 4 dicembre 2008. Le attività sociali del Centro Adozioni sono confermate in capo ad una unica figura professionale (Assistente Sociale) che garantirà a favore di tutti i Comuni dell Ambito omogeneità di intervento e presa in carico ( attività di valutazione, formazione e supporto) in integrazione con la figura sanitaria ( psicologo) messa a disposizione dall Azienda Sanitaria Locale. Le attività del Centro saranno rivolte anche alla diffusione ed alla promozione delle pratiche adottive quale parte integrante delle azioni a supporto del protagonismo familiare. Obiettivo del 2010 è implementare le attività del Centro Affidi mediante l individuazione della figura psicologica da incaricarsi che, in integrazione con quella sociale, a suo tempo individuata, realizzi attività di valutazione, formazione e supporto ai potenziali affidatari garantendo continuità di intervento data anche la natura particolarmente delicata dell istituto dell affido. I Titoli Sociali ( Buoni e Voucher) : strumento del welfare leggero Regione Lombardia ha inserito il sistema dei Titoli Sociali (Buoni e Voucher) nella rete delle unità d offerta sociali e socio-sanitarie quale strumento di welfare leggero che garantisca interventi flessibili e personalizzati a supporto della persona fragile e della sua famiglia, favorendo sia la permanenza a domicilio della persona stessa, sia consentendo ai caregiver familiari o della rete di prossimità di essere riconosciuti e sostenuti nel lavoro di cura prestato. Elemento qualificante il sistema dei Titoli è rappresentato dalla possibilità di accedervi mediante la definizione e la condivisione da parte dei beneficiari di un progetto di intervento personalizzato la cui titolarità è posta in capo al Servizio Sociale comunale. In particolare secondo la Regione Lombardia la funzione dei Voucher Sociali, all interno del sistema dei Titoli, deve trovare attuazione attraverso l affermazione del principio della libertà di scelta da parte del destinatario degli interventi in ciò presupponendo che la scelta debba essere compiuta fra soggetti erogatori accreditati in regime di concorrenza. 118

Il sistema complessivo dei titoli nel corso del triennio è stato irrorato dall afflusso di risorse, anche rilevanti, legate ad Intese Stato- Regione in materia di sostegno alle famiglie e alle persone non autosufficienti. Tali risorse, tuttavia, sono state vincolate ad interventi in larga misura predeterminati e rigidi che non sempre corrispondono all esigenza di poter dare risposta agli effettivi bisogni del territorio. La rilevante riduzione ( 53% rispetto al 2009) praticata per l anno 2010 del F.N.P.S.(la cui prevalente destinazione è individuata dalla Regione proprio nell alimentazione del sistema dei Titoli) non consentirà il pieno dispiegamento di tutte le attività del Piano erogate mediante i Titoli o ne consentirà un dispiegamento limitato ( es: Buono Disabili) ed alcune azioni, peraltro, potranno essere reiterate solo in virtù dei residui determinatisi nel corso del 2009 (es. Buono per la qualificazione del lavoro di cura delle Assistenti Familiari) a causa, da un lato, della sovrastima regionale dei bisogni del territorio e della conseguente erogazione di finanziamenti ad hoc e dall altro dalla rigidità dei vincoli di utilizzo già ampiamente stigmatizzata. Le Leggi di Settore ( 162-285-40-45) Relativamente al triennio 2009-2011gli interventi di attuazione consentiranno: - Per la Legge 162 di garantire, da un lato, la continuità applicativa degli strumenti regolamentari che si prefiggono una migliore finalizzazione degli interventi attuativi ed una loro maggiore coerenza con le finalità della legge, dall altro di favorire il graduale e progressivo rientro della responsabilità economica per gli interventi ormai consolidati in capo esclusivamente al Comune di residenza del beneficiario. Gli interventi derivanti dall attuazione della L.162 per il 2010 troveranno completo finanziamento nell ambito del Fondo per la Non Autosufficienza; - Per la Legge 285 di garantire la continuità delle attività in atto relativamente ai 2 poli territoriali di programmazione e di gestione storicamente individuati mediante il cofinanziamento del Piano di Zona ad esito di consuntivazione degli oneri sostenuti; - Per la Legge 40 di mantenere gli attuali standard di erogazione delle prestazioni di Sportello a favore della popolazione immigrata nel poli di Luino e di Marchirolo grazie al tentativo di cogliere tutte le opportunità di finanziamento, derivanti da leggi specifiche anche mediante forme di parternariato con altri soggetti pubblici o del privato sociale, con l obiettivo di integrare le attività degli Sportelli con offerte progettuali specifiche rivolte ai minori stranieri ed alle loro famiglie. - Per la Legge 45 di confermare l orientamento ormai maturato di ridisegnare gli obiettivi generali degli interventi conferendo maggiore rilevanza agli aspetti di prevenzione generale, a partire dall acquisizione da parte dei ragazzi stili di comportamento maggiormente protettivi rispetto al rischio di assumere atteggiamenti dipendenti. 119

3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per la realizzazione del presente programma verranno utilizzate professionalità tecniche ed amministrative già presenti nell Ente. Incarichi e collaborazioni esterne Per la realizzazione del presente programma verranno utilizzate professionalità tecniche ed amministrative già presenti nell Ente. Saranno inoltre conferiti incarichi a professionalità esterne ove risultasse necessario secondo le vigenti possibilità e criteri normativi, dando atto che le stesse andranno ad integrare l operatività delle figure professionali già presenti nell Ente. Si conferiranno incarichi e collaborazioni esterne nei seguenti ambiti: POLITICHE SOCIALI COMUNALI incarichi professionali a psicologi sia nell ambito delle attività previste all interno del progetto ex L. 285/97 (formazione dei genitori) sia come supervisione delle attività stesse; collaborazioni coordinate professionali ed occasionali a figure educative ed esperti in singole discipline per le medesime attività ex L. 285/97; incarico professionale per interventi di supervisione all equipe educativa del Centro di Aggregazione Giovanile e al personale sociale professionale per offrire spazio di ascolto e mediazione agli operatori che quotidianamente lavorano a contatto di utenti; incarichi professionali, anche occasionali, a specifiche figure di supporto a progetti per minori, adolescenti e disabili; incarichi professionali, anche occasionali, all interno dei progetti Mosaico giovani e Pollicino da realizzarsi con contributi regionali e statali e che possono prevedere la messa a disposizione di figure professionali di altissima specializzazione (giudici minorili, psicoterapeuti, ecc.) o di educatori per azioni sul territorio. POLITICHE SOCIALI DEL DISTRETTO Centro Diurno Disabili: verranno disposti incarichi esterni per attività di supervisione ( mediante la figura dello psicologo) e consulenza sanitaria ( mediante la figura di un medico specialista neurologo) agli operatori del Servizio, nonché incarichi, anche di modesta entità e/o di natura occasionale, a favore di professionisti dell area riabilitativa sportivo- motoria, della danzaterapia, della terapia musicale e dell arteterapia, della onoterapia ( da introdursi in modo sperimentale), nonché ad esperti di attività ergonomiche per la realizzazione di attività a beneficio degli ospiti del servizio e ad integrazione degli standard gestionali necessari ai fini dell accreditamento socio-sanitario. 120

Servizio di Tutela Minori: saranno attivati incarichi professionali esterni a figure psicologiche ( psicologo ) perché le stesse, anche in integrazione con le altre figure professionali del Servizio, possano garantire, in ragione delle specifiche esperienze maturate nell ambito della Tutela, la valutazione e l approfondimento psicologico e socio-ambientale sia del minore, sia degli adulti, sia delle relazioni fra questi ultimi ed il minore intercorrenti, la presa in carico, il sostegno ed il monitoraggio degli interventi disposti dall Autorità giudiziaria con rilascio anche di relazione scritta. Verranno disposti anche incarichi a figure professionali esperte di diritto minorile e di famiglia a garanzia di supporto giuridico a favore degli operatori del servizio. Verranno altresì attivati incarichi professionali esterni a psicologo nell ambito delle attività dell implementando Centro Affidi distrettuale. Nucleo per l Inserimento Lavorativo: si conferiranno incarichi esterni a figure psicologiche ( psicologo) che realizzino sia attività di supporto e supervisione all equipe professionale nella gestione della casistica, sia rivolte a sostenere le persone fragili utenti del Servizio nel percorso di integrazione lavorativa con cura particolare, ma non esclusiva, della conduzione di gruppi di sostegno al potenziamento delle abilità socio-relazionali necessarie all integrazione nell ambiente di lavoro Ufficio di Piano : potranno essere disposti incarichi professionali esterni di durata limitata e di modesta entità dal punto di vista economico a supporto dell attività dell Ufficio e del Piano di Zona nelle sue varie articolazioni, anche relative ai Servizi distrettuali ( C.D.D.-Tutela Minori N.I.L.), in presenza di particolari scadenze od attività ed esigenze specifiche ( formazione, convegni, seminari ecc.) 3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Per la realizzazione del seguente programma verranno utilizzate le attuali attrezzature comunali. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore nulla da segnalare 121

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 8 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 0,00 0,00 0,00 o REGIONE 846.168,00 846.168,00 846.168,00 o PROVINCIA 34.430,00 34.430,00 34.430,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 o ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 o ALTRE ENTRATE 782.842,00 782.842,00 782.842,00 TOTALE (A) 1.663.440,00 1.663.440,00 1.663.440,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 355.000,00 355.000,00 355.000,00 TOTALE (B) 355.000,00 355.000,00 355.000,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 1.395.788,00 1.357.665,00 1.365.665,00 TOTALE (C) 1.395.788,00 1.357.665,00 1.365.665,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 3.414.228,00 3.376.105,00 3.384.105,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 122

Spesa prevista per la realizzazione del programma 8 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 3.391.728,00 99,34% 0,00 0,00% 22.500,00 0,66% 3.414.228,00 14,57% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 3.376.105,00 100,00% 0,00 0,00% 0,00 0,00% 3.376.105,00 14,14% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 3.384.105,00 100,00% 0,00 0,00% 0,00 0,00% 3.384.105,00 13,26% 123

3.4 PROGRAMMA N 9 - VIGILANZA DELLA CITTA' E SICUREZZA DEL CITTADINO RESPONSABILE SIG. ASSESSORE FRANCO COMPAGNONI 3.4.1 - Descrizione del programma L obiettivo principale che l amministrazione è determinata a perseguire è quello riguardante la sicurezza della comunità e della circolazione stradale, la tutela del patrimonio pubblico e privato, la fruibilità e vivibilità della città e del territorio comunale. Il risultato che si vuole conseguire è quello di migliorare la capacità di risposta ai bisogni della collettività, mediante azioni di vigilanza e tutela dei cittadini, anche attraverso metodi più puntuali di ascolto. Il programma si sviluppa dunque secondo due macroprogetti: SICUREZZA DEL CITTADINO VIGILANZA SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE Nell ambito del primo progetti verranno realizzati i seguenti interventi finalizzati a: - alla sicurezza e al controllo del territorio per la prevenzione dei fenomeni di microcriminalità, atti di vandalismo, fenomeni di disagio sociale, disturbo della quiete pubblica, ecc; - tutela del territorio dal degrado ambientale, con particolare attenzione alla formazione di discariche abusive, abbandono dei rifiuti e veicoli fuori uso, salvaguardia del patrimonio pubblico, delle aree a verde e boschive, verifica del rispetto delle norme vigenti in materia di edilizia, ecc.; - alla sicurezza della circolazione stradale, attraverso il miglioramento della segnaletica stradale, della manutenzione delle strade, delle azioni educative nelle scuole, delle campagne informative per la cittadinanza e della formazione continua degli Agenti della polizia locale; - alla protezione del territorio attraverso l attivazione del Sistema di Protezione Civile Comunale. Nell ambito del secondo progetto verrà realizzato quanto segue: - azioni tese a tutelare il consumatore mediante incremento dei controlli di carattere annonario delle attività di vendita in sede fissa, sulle aree pubbliche e in quelle del mercato, degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande, con particolare attenzione alla pubblicità dei prezzi, alla vendita a peso netto e unità di misura, ecc.; - istituzione dello sportello unico delle attività produttive. 124

3.4.2 - Motivazione delle scelte Il tema della sicurezza pubblica riveste per la nostra Amministrazione un carattere di priorità. Luino, grazie allo scrupoloso lavoro di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato, è già una città in cui è possibile vivere con tranquillità. Infatti il tema della sicurezza, che pur comprendendolo non coincide con quello dell ordine e della sicurezza pubblica di competenza dello Stato, riguarda più complessivamente la qualità della vita sociale dei residenti nel territorio, alla cui radice vi è l insieme dei valori e dei servizi che contribuiscono a definire l identità civica nella quale la comunità locale si riconosce. Quindi anche l amministrazione comunale ha il dovere di fare la sua parte su un tema così delicato. Vogliamo che la nostra Città mantenga il carattere di vivibilità e civiltà che l ha sempre contraddistinta e, nel contempo, desideriamo dare assicurazione a tutti i cittadini del nostro impegno per salvaguardare la qualità della loro vita. In tale ambito, non sottovalutando l esigenza d adeguare l organico degli Agenti del Servizio di Polizia Locale ai numerosi compiti affidati dalle nuove normative, è intenzione di questa Amministrazione agire, con la finalità di aumentare l attenzione e migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, attraverso l ottimizzazione delle risorse del personale disponibile, mediante l utilizzo della tecnologia e attraverso iniziative che avvicini sempre più la Polizia Locale agli abitanti. In considerazione del fatto che il dialogo e la formazione siano più efficaci e produttivi di comportamenti corretti rispetto alla repressione, anche se necessaria nel caso del ripetersi delle infrazioni, si darà vita a diversi progetti rivolti ai ragazzi delle scuole, di educazione alla cultura della legalità e del comportamento socialmente responsabile. L altro settore fortemente impegnativo per l Amministrazione, è la tutela e cura della sicurezza ambientale, delle aree a verde e quelle boschive mediante l attivazione del Piano di Protezione Civile Comunale, in relazione alle attività pericolose delle aziende a rischio, incendio dei boschi, rischi idrogeologici derivanti dalla presenza sul territorio del fiume Tresa e dallo straripamento delle acque del lago Maggiore. L attivazione del Piano di Emergenza Comunale sarà svolta con la collaborazione della Polizia Locale, del Gruppo di Protezione Civile Comunale di Luino, che è collegato con gli Enti Istituzionali (Regione, Provincia e Prefettura) e vedrà la partecipazione dei gruppi di volontariato presenti sul territorio. In considerazione dei numerosi incidenti stradali durante il periodo invernale si predisporrà, nell ambito della sicurezza della circolazione stradale, un piano neve per le emergenze invernali, in collaborazione con il gruppo di Protezione Civile. Sempre nell ottica di salvaguardia del territorio e di riduzione dei fenomeni di degrado urbano sia nel centro urbano sia nelle periferie, in considerazione anche delle mutate esigenze della collettività, ci prefiggiamo di aumentare la vigilanza sul decoro ambientale ed urbano, sulla sicurezza alimentare, sulle discariche abusive, sui cantieri e sul lavoro irregolare, ivi inclusi i fenomeni della contraffazione e del commercio abusivo sulle strade anche attraverso il potenziamento del Corpo di Polizia Locale. Anche le attività commerciali devono essere tutelate di fronte alla grande distribuzione, anche per mantenere animato il centro urbano. Questo scopo può essere raggiunto con attività che riguardano tutti i programmi esposti: favorendo lo sviluppo turistico, ma anche curando l arredo urbano e tutelandolo, regolamentando il traffico, incentivando la pulizia 125

ed il decoro delle strade, stimolando la riqualificazione dei negozi esistenti, illuminando le strade, con effetto positivo anche per la sicurezza. Un maggior numero di negozi andrà ad incentivare il desiderio di vivere il centro e costituirà un servizio per le frazioni. Il rapporto con le associazioni di categoria di settore dovrà essere improntato a reciproca collaborazione, nel comune intento di rilanciare il territorio e anche di creare migliori opportunità di lavoro. 3.4.3 -Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento nulla 3.4.3.2 - Erogazione di servizi di consumo - fornire un servizio di copertura assicurativa per gli anziani luinesi over 70 che sono stati vittime di truffe, raggiri, furti, rapine o scippi avvenuti a Luino, che copra una parte del danno e anche le eventuali spese mediche sostenute. Lo scopo è duplice: fare emergere un fenomeno spesso non denunciato e sostenere le vittime delle truffe. - predisporre iniziative di riduzione del danno, quali l istituzione di un numero verde antitruffa e la realizzazione di campagne informative con prontuari, manifesti e volantini esplicativi da distribuire alle famiglie; - implementare e migliorare il servizio di videosorveglianza; - consolidare il presidio del territorio nelle fasce serali di venerdì e sabato e nei mesi di giugno, luglio e agosto; - verificare il funzionamento corretto della segnaletica e la sua implementazione, con indicazione degli edifici e dei servizi comunali e pubblici; - garantire la segnalazione tempestiva ed il pronto intervento per il ripristino della circolazione sicura; - migliorare la prevenzione alle infrazioni del codice della strada, riavviando corsi formativi rivolti alla popolazione scolastica, sui temi dell educazione stradale. Ciò favorisce l occasione per creare una rete di legami e di relazioni con le nuove generazioni e per proporre la Polizia municipale nel ruolo di interlocutore di fiducia dei ragazzi; 3.4.4 - Risorse umane da impiegare Per la realizzazione del programma verrà impiegato personale amministrativo e di vigilanza del Comune di Luino. Incarichi e collaborazioni esterne Incarico a professionisti, anche di supporto, per l'erogazione dei servizi. 126

3.4.5 - Risorse strumentali da utilizzare Per la realizzazione del programma verranno utilizzate attrezzature inerenti l esercizio delle attività di controllo del territorio, quali autovetture e strumenti di videosorveglianza e di rilevazione della velocità, e attrezzature per la sicurezza. 3.4.6 - Coerenza con il piano/i regionale/i di settore nulla da segnalare 127

Risorse correnti ed in conto capitale per la realizzazione del programma 9 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo ENTRATE SPECIFICHE o STATO 0,00 0,00 0,00 o REGIONE 0,00 0,00 0,00 o PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 o UNIONE EUROPEA 0,00 0,00 0,00 o CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO ISTITUTI DI PREVIDENZA 0,00 0,00 0,00 o ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 o ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 TOTALE (A) 0,00 0,00 0,00 PROVENTI DEI SERVIZI o... 290.000,00 340.000,00 322.338,00 TOTALE (B) 290.000,00 340.000,00 322.338,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI o... 342.864,00 280.209,00 303.371,00 TOTALE (C) 342.864,00 280.209,00 303.371,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 632.864,00 620.209,00 625.709,00 1. (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 128

Spesa prevista per la realizzazione del programma 9 Anno 2010 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 632.864,00 100,00% 0,00 0,00% 0,00 0,00% 632.864,00 2,70% Anno 2011 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 620.209,00 100,00% 0,00 0,00% 0,00 0,00% 620.209,00 2,60% Anno 2012 Entità (a) Consolidata Spesa corrente Percentuale su totale Entità (b) Di sviluppo Percentuale su totale Spesa per investimento Entità (c) Percentuale su totale Totale (a+b+c) Valore percentuale sul totale spese finali titoli I, II e III 625.709,00 100,00% 0,00 0,00% 0,00 0,00% 625.709,00 2,45% 129

Numero programma Anno di competenza 3.9 Riepilogo programmi per fonti di finanziamento Previsione pluriennale di spesa 1 anno successivo 2 anno successivo Legge di finanziamento e regolamento UE Quote di risorse generali FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Stato Regione Provincia UE Cassa DD.PP + CR.SP. + Ist. Prev. Altri indebitamenti Altre entrate 1 9.773.559,00 8.989.893,00 10.680.344,00 1.739.231,00 107.265,00 0,00 0,00 0,00 0,00 17.210.000,00 8.177.300,00 2 1.570.120,00 1.502.838,00 1.490.955,00 4.324.513,00 0,00 38.400,00 0,00 0,00 0,00 0,00 201.000,00 3 1.113.808,00 1.107.408,00 1.413.908,00 3.033.324,00 27.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 574.800,00 4 698.817,00 565.417,00 733.437,00 1.217.171,00 0,00 305.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 475.500,00 5 359.600,00 358.600,00 281.400,00 900.000,00 0,00 30.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 69.600,00 6 712.018,00 935.768,00 748.568,00 1.907.054,00 0,00 390.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 99.300,00 7 5.152.636,00 6.425.836,00 6.155.986,00 8.628.848,00 36.000,00 280.000,00 21.000,00 0,00 600.000,00 0,00 8.168.610,00 8 3.414.228,00 3.376.105,00 3.384.105,00 4.119.118,00 0,00 2.538.504,00 103.290,00 0,00 0,00 0,00 3.413.526,00 9 632.864,00 620.209,00 625.709,00 926.444,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 952.338,00 130

QUADRO DELLE DISPONIBILITA' FINANZIARIE PER GLI INVESTIMENTI RISORSE DISPONIBILI ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 DISPONIBILITA' FINANZIARIE TOTALI Avanzo economico 3.000,00 3.000,00 Alienazioni 550.000,00 600.000,00 0,00 1.150.000,00 Contributi dallo Stato 910.000,00 971.800,00 971.800,00 2.853.600,00 Contributi regionali 95.000,00 610.000,00 270.000,00 975.000,00 Programmazione negoziata - 0,00 0,00 1.760.000,00 1.760.000,00 contributi Concessioni urbanistiche 420.000,00 600.000,00 800.000,00 1.820.000,00 Altre entrate da 603.000,00 560.000,00 540.000,00 1.703.000,00 pianificazione urbanistica Mutui 0,00 0,00 600.000,00 600.000,00 TOTALE 2.581.000,00 3.341.800,00 4.941.800,00 10.864.600,00 finanza di progetto 4.500.000,00 4.500.000,00 programmazione negoziata 1.600.000,00 1.600.000,00 131

ANNO 2010 INTERVENTO LOCALIZZAZIONE OPERA / INTERVENTO IMPORTO BILANCIO PREVISIONE 2010 AVANZO ECONOMICO ALIENAZIONI E CONTRIBUTI GENERALIZZATI CONTRIBUTI REGIONALI E DI ALTRI ENTI PUBBLICI FINALIZZATI CONCESSIONI URBANISTICHE TITOLI 1-2 -3 TITOLO 4 TITOLO 4 TITOLO 4 PROGRAMMA 1 - RISORSE progetto: politiche sul patrimonio Funzione 1/Servizio 1- Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 2010801 palazzo comunale 2010801 palazzo comunale manutenzione palazzo comunale - interventi di messa in sicurezza recupero architettonico e funzionale 300.000,00 300.000,00 300.000,00 300.000,00 2010801 informatica cablaggio 9.000,00 9.000,00 Funzione1/Servizio 5 - Gestione beni demaniali e patrimoniali 2010501 patrimonio Acquisto palazzo Verbania - 1 rata demanio 240.000,00 240.000,00 132

2010501 patrimonio e magazzino comunale interventi diversi di manutenzione straordinaria 29.300,00 29.300,00 2010501 INPS Nuova sede Uffici INPS 117.000,00 117.000,00 2010501 Aree pubbliche diverse progetto adeguamento degli impianti aree esterne e mercatali 65.000,00 65.000,00 2010501 Stabili Diversi progetto adeguamento degli impianti stabili 50.000,00 50.000,00 2010501 Caserme progetto adeguamento degli impianti caserme 10.000,00 10.000,00 2010505 patrimonio acquisti per interventi di manutenzione straordinaria 7.000,00 7.000,00 Funzione 10/Servizio 5 - servizio necroscopico e cimiteriale 2100501 cimiteri progetto adeguamento degli impianti 10.000,00 10.000,00 2100501 cimiteri Interventi diversi di manutenzione strutturale 4.000,00 4.000,00 progetto: poliche di sviluppo dei servizi economico produttivi Funzione 12/Servizio 5 - Farmacia comunale 133

2120501 Farmacia comunale Lavori di manutenzione straordinarie e interventi diversi 7.500,00 7.500,00 PROGRAMMA 2 - COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE ISTITUZIONALE Funzione 1/Servizio 1- Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 2010805 informatica acquisto attrezzature informatiche 50.000,00 50.000,00 2010805 uffici diversi acquisto arredi e attrezzature diverse uffici comunali 18.300,00 14.700,00 3.600,00 Funzione 02/Servizio 1 - Uffici giudiziari 2020101 Tribunale progetto adeguamento degli impianti tribunale 10.000,00 10.000,00 PROGRAMMA 3 - POLITICHE SCOLASTICHE Funzione 10/Servizio 1 - Asili Nido, servizi per l'infanzia e per i minori 2100107 scuole materne contributo scuola materna di creva per rifacimento tetto (ultima rata) 9.000,00 9.000,00 0,00 Funzione 4/Servizio 2 - Istruzione Elementare 2040201 Scuole elementari - Plessi diversi Interventi di manutenzione straordinaria 25.000,00 25.000,00 134

2040205 scuole elementari - plessi diversi acquisto arredi ed attrezzature diverse 6.300,00 6.300,00 Funzione 4/Servizio 3 - Istruzione Media 2040301 Scuole medie 2040301 Scuole medie 2040305 Scuole medie Interventi diversi di manutenzione straordinaria progetto di implemetazione sicurezzza acquisto arredi ed attrezzature diverse 37.000,00 37.000,00 34.000,00 34.000,00 3.000,00 3.000,00 PROGRAMMA 4 - POLITICHE CULTURALI, PER IL TURSIMO E LA PROMOZIONE DELL'IDENTITA' E DELLE TRADIZIONI DEL TERRITORIO progetto: Politiche per la promozione dell'offerta culturale funzione5 /Servizio 1 - Biblioteche musei pinacoteche 2050101 Biblioteca progetto adeguamento degli impianti biblioteca 10.000,00 10.000,00 2050101 Palazzo Verbania 2050105 Biblioteca manutenzione straordinaria impianto allarme Acuisto arredi ed attrezzature diverse 7.000,00 7.000,00 9.000,00 9.000,00 progetto: politiche per la promozione dell'immagine turistica, dell'identità e delle tradizioni del luinese 135

Funzione 7 /Servizio 1 - Servizi turistici 20701010 Porti turistici Manutenzone straordinaria Adeguamento funzionale Porti 130.000,00 65.000,00 65.000,00 PROGRAMMA 5 - POLITICHE GIOVANILI, PER LO SPORT E IL TEMPO LIBERO progetto: promozione di eventi nel campo dello sport e del tempo libero Funzione 6 / Servizio 1- Centri sportivi 2060101 centro sportivo Le Betulle progetto adeguamento degli impianti centro sportivo 10.000,00 10.000,00 2060101 centro sportivo Le Betulle Inetrventi di manutenzione straordinaria piscina 12.000,00 12.000,00 Servizio 2 - Stadio comunale, palazzo dello sport ed altri impianti 2060201 campi sporitvi manutenzione straordinaria campi sportivi 6.000,00 6.000,00 PROGRAMMA N.6 - GOVERNO DEL TERRITORIO, ARREDO URBANO E VERDE PUBBLICO progetto: governo e trasformazione urbanistica del territorio Funzione 9 /Servizio 1- Urbanistica e Gestione del Territorio 2090107 edifici privati contributi per eliminazione barriere architettoniche 30.000,00 30.000,00 136

2090107 Contributo ex. L.R.20/92 versamento alla chiesa 8% oouu secondari 13.000,00 13.000,00 progetto: progetto di sviluppo del decoro urbano e del verde pubblico Funzione 8 /Servizio 1 - Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi 2080101 Piazza Libertà Interventi di completamento e abbellimento 34.000,00 34.000,00 0,00 Servizio 6 - Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi territoriali e ambientali 2090601 Parco Ferrini 2090601 Via Turati 2090601 Parco Margorabbia Opere di diverse di manutenzione straordinaria e arredo Interventi ornamentali e decorativi paesaggio urbano - alberature interventi di manutenzione straordinaria impianti di irrigazione 31.000,00 31.000,00 30.000,00 30.000,00 6.000,00 6.000,00 2090601 Parco Lago Interventi di miglioramento 100.000,00 100.000,00 2090606 fascia lago incarico professionale studio fattibilità 5.000,00 5.000,00 PROGRAMMA N.7 - RETI, ECOLOGIA E VIABILITA' progetto: viabilità 137

Funzione 8 /Servizio 1 - Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi 20801010 Strade diverse Sistemazioni stradali - Piano asfalti 100.000,00 43.000,00 57.000,00 208020 Illuminazione pubblica potenziamento rete 150.000,00 150.000,00 2080101 Viabilità manutenzioni straordinarie strade 12.000,00 12.000,00 2080201 Illuminazione pubblica Creazione nuovi punti luce 12.000,00 12.000,00 2080105 Strade e piazze 2080105 Viabilità 2080107 viabilità acquisti componenti di arredo e attrezzature diverse acquisti dissuasori sostasegnaletica e diversi contributo comunità montana per interventi viabilistici piana del margorabbia 5.000,00 5.000,00 18.000,00 12.000,00 6.000,00 90.000,00 90.000,00 2080107 viabilità contributo comunità montana per interventi a seguito eventi alluvuinali 60.000,00 60.000,00 2080107 viabilità contributo comunità montana per strada collegamento aree artigianali - ponte bricco 70.000,00 70.000,00 2080107 viabilità contributo comunità montana per strada Margorabbia 31.800,00 31.800,00 138

progetto: reti, ecologia e viabilità Funzione 9 /Servizio 4 - Servizio Idrico Integrato 2090401 servizio idrico integrato allacciamento idrici stabili proprietà comunale 10.000,00 10.000,00 2090407 servizio idrico integrato contributo aspem per censimento fognario 60.000,00 60.000,00 2090401 Depurazione 2090401 Fognature lavori di adeguamento normativo depuratori minori Manutenzione straordinaria allacciamenti fognari e canali di scolo 10.000,00 10.000,00 15.000,00 15.000,00 Funzione 9 /Servizio 5 - Servizio nettezza urbana 2090506 discarica area margorabbia bonifica area margorabbia incarico 30.000,00 30.000,00 2090501 servizio nettezza urbana Creazione nuovo centro sevizio stoccaggio rifiuti - sabbie 32.000,00 32.000,00 2090505 servizio nettezza urbana Acquisto Cestoni 15.000,00 15.000,00 Servizio 6 - Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi territoriali e ambientali 139

2090607 Lungolago Colmegna Sistemazione area pubblica a lago 40.000,00 40.000,00 Funzione 11 /Servizio 3-Mattatoio e servizi connessi 2110301 mattatoio Manutenzione straordinaria 15.000,00 15.000,00 2110301 mattatoio Manutenzione straordinaria 3.200,00 3.200,00 2110305 mattatoio acquisti diversi 6.000,00 6.000,00 PROGRAMMA N.8 - POLITICHE SOCIALI progetto: politiche sociali comunali Funzione 10 /Servizio 1 - Asili Nido, servizi per l'infanzia e per i minori 2100101 asilo nido interventi di manutenzione straordinaria 1.000,00 1.000,00 0,00 Funzione 10/ Servizio 4 - Assistenza e servizi diversi alla persona 140

2100401 Stabile Via Ronchetto progetto adeguamento degli impianti 10.000,00 10.000,00 2100401 Stabile C.A.G. manutenzione stabile 3.500,00 3.500,00 progetto: politiche sociali del distretto funzione 10/ Servizio 4 - Assistenza e servizi diversi alla persona 2100405 Piano di Zona Acquisto attrezzature 3.000,00 3.000,00 2100401 CDD progetto adeguamento degli impianti CDD 5.000,00 5.000,00 SPESE 2.581.900,00 3.000,00 1.460.000,00 95.000,00 1.023.900,00 141

ANNO 2011 INTERVENTO LOCALIZZAZIONE OPERA / INTERVENTO IMPORTO BILANCIO PLURIENNALE - 2011 - ALENAZIONI E CONTRIBUTI GENERALIZZATI CONTRIBUTI REGIONALI E DI ALTRI ENTI PUBBLICI FINALIZZATI CONCESSIONI URBANISTICHE MONETIZZAZIONI TITOLO 4 TITOLO 4 TITOLO 4 TITOLO 4 PROGRAMMA 1 - RISORSE progetto: poliche sul patrimonio Funzione1/Servizio 5 - Gestione beni demaniali e patrimoniali 20105011130 patrimonio Acquisto palazzo Verbania - 2 rata demanio 240.000,00 240.000,00 20105011500 patrimonio stabili diversi- interventi diversi di manutenzione straordinaria 10.000,00 10.000,00 201050111500 patrimonio interventi di sicurezza stabili diversi 240.000,00 240.000,00 Funzione 10/Servizio 5 - servizio necroscopico e cimiteriale 21005010400 cimiteri Interventi diversi di manutenzione strutturale 5.000,00 5.000,00 PROGRAMMA 2 - COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE ISTITUZIONALE 142

Funzione 1/Servizio 1- Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 20108050120 informatica acquisto attrezzature informatiche 20.000,00 20.000,00 20108050130 uffici diversi acquisto arredi e attrezzature diverse uffici comunali 5.000,00 5.000,00 PROGRAMMA 3 - POLITICHE SCOLASTICHE Funzione 4/Servizio 2 - Istruzione Elementare 20402010600 Scuola elementare Creva Interventi di manutenzione straordinaria e implementazioni funazionali 50.000,00 50.000,00 20402010400 Scuola elementare Motte Interventi di manutenzione straordinaria - manutenzioni estive 40.000,00 40.000,00 20402050200 scuole elementari - plessi diversi acquisto arredi ed attrezzature diverse 5.000,00 5.000,00 Servizio 3 - Istruzione Media 20403010500 Scuole medie 20403050200 Scuole medie Interventi di manutenzione straordinaria - manutenzioni estive acquisto arredi ed attrezzature diverse 12.000,00 12.000,00 3.000,00 3.000,00 progetto: politiche per la promozione dell'immagine turistica, dell'identità e delle tradizioni del luinese 143

Funzione 7 /Servizio 1 - Servizi turistici 20701010800 Spiaggia Serenelle Lavori di completamento 50.000,00 50.000,00 PROGRAMMA 5 - POLITICHE GIOVANILI, PER LO SPORT E IL TEMPO LIBERO progetto: promozione di eventi nel campo dello sport e del tempo libero Funzione 6 / Servizio 1- Centri sportivi 20601010300 centro sportivo Le Betulle manutenzione straordinaria aree esterne e parcheggi 70.000,00 70.000,00 Servizio 2 - Stadio comunale, palazzo dello sport ed altri impianti 20602010400 campi sporitvi manutenzione straordinaria campi sportivi 2.000,00 2.000,00 PROGRAMMA N.6 - GOVERNO DEL TERRITORIO, ARREDO URBANO E VERDE PUBBLICO progetto: governo e trasformazione urbanistica del territorio Funzione 9 /Servizio 1- Urbanistica e Gestione del Territorio 144

20901070400 edifici privati contributi per eliminazione barriere architettoniche 30.000,00 30.000,00 20901070500 Contributo ex. L.R.20/92 versamento alla chiesa 8% oouu secondari 13.000,00 13.000,00 progetto: progetto di sviluppo del decoro urbano e del verde pubblico Servizio 6 - Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi territoriali e ambientali 2090601100 Parco Lago Interventi di miglioramento 300.000,00 300.000,00 20906010650 Parco Margorabbia Adeguamento area camper 50.000,00 50.000,00 20906060100 fascia lago incarico professionale studio fattibilità 45.000,00 45.000,00 PROGRAMMA N.7 - RETI, ECOLOGIA E VIABILITA' progetto: viabilità Funzione 8 /Servizio 1 - Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi 20801010300 Strade diverse Sistemazioni stradali - Piano asfalti 300.000,00 300.000,00 20802010200 Illuminazione pubblica potenziamento rete 200.000,00 200.000,00 145

20801070500 viabilità contributo comunità montana per parco margorabbia 31.800,00 31.800,00 20801011500 Viabilità Realizzazione nuovo parcheggio Colmegna 120.000,00 120.000,00 20801010450 Viabilità completamento Viabilità Creva 300.000,00 300.000,00 20801010400 Stazione Lacuale Recupero stazione lacuale - imbarcadero 350.000,00 280.000,00 70.000,00 progetto: reti, ecologia e viabilità Funzione 9 /Servizio 4 - Servizio Idrico Integrato 20904070400 servizio idrico integrato contributo aspem per censimento fognario 60.000,00 60.000,00 20904010300 Fognature Manutenzione straordinaria allacciamenti fognari e canali di scolo 10.000,00 10.000,00 2090401-250 - 600-700 Fognature Tronco fognatura Creva Moncucco 600.000,00 580.000,00 20.000,00 Funzione 9 /Servizio 5 - Servizio nettezza urbana 20905010100 AREA EX DISCARICA MARGORABBIA bonifica area margorabbia (incarico progettazione - fase esecutiva 170.000 nel 2011) 170.000,00 170.000,00 20905060100 servizio nettezza urbana Incarichi per studi di fattibilità 10.000,00 10.000,00 146

SPESE 3.341.800,00 1.571.800,00 610.000,00 600.000,00 560.000,00 147

ANNO 2012 INTERVENTO LOCALIZZAZIONE OPERA / INTERVENTO IMPORTO BILANCIO PLURIENNALE - 2012 - CONTRIBUTI GENERALIZZATI CONTRIBUTI REGIONALI E DI ALTRI ENTI PUBBLICI FINALIZZATI CONCESSIONI URBANISTICHE MONETIZZAZIONI MUTUI FINANZA DI PROGETTO e PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA TITOLO 4 TITOLO 4 TITOLO 4 TITOLO 4 TITOLO 5 REALIZZAZIONE RISORSE ESTERNE PROGRAMMA 1 - RISORSE progetto: poliche sul patrimonio Funzione 1/Servizio 1- Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 2010501 1120-1130 patrimonio 20105011140 patrimonio Funzione 10/Servizio 5 - servizio necroscopico e cimiteriale Acquisto palazzo Verbania - e riqualificazione stabili diversiinterventi diversi di manutenzione straordinaria 2.000.000,00 240.000,00 1.760.000,00 12.000,00 12.000,00 21005010300 cimitero Luino realizzazione nuovi colombari 120.000,00 120.000,00 21005010300 cimiteri Interventi diversi di manutenzione strutturale 50.000,00 50.000,00 148

PROGRAMMA 2 - COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE ISTITUZIONALE Funzione 1/Servizio 1- Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 20108050140 informatica acquisto attrezzature informatiche 10.000,00 10.000,00 PROGRAMMA 3 - POLITICHE SCOLASTICHE Funzione 4/Servizio 2 - Istruzione Elementare 20402010630 20402010300 20402010300 Scuola elementare Voldomino Scuola elementare Luino Scuole elementari - Plessi diversi Interventi di manutenzione straordinaria e implementazioni funzionali Interventi di manutenzione straordinaria e implementazioni funazionali Interventi di manutenzione straordinaria 50.000,00 50.000,00 20.000,00 20.000,00 30.000,00 30.000,00 20402050200 scuole elementari - plessi diversi acquisto arredi ed attrezzature diverse 5.000,00 5.000,00 149

Funzione 4/Servizio 3 - Istruzione Media 20403010500 Scuole medie 20403010250 Scuole medie 20403050400 Scuole medie Interventi di manutenzione straordinaria interventi di recupero archhitettonico funzionale acquisto arredi ed attrezzature diverse 10.000,00 10.000,00 300.000,00 300.000,00 3.000,00 3.000,00 PROGRAMMA 4 - POLITICHE CULTURALI, PER IL TURSIMO E LA PROMOZIONE DELL'IDENTITA' E DELLE TRADIZIONI DEL TERRITORIO progetto: politiche per la promozione dell'immagine turistica, dell'identità e delle tradizioni del luinese Funzione 7 /Servizio 1 - Servizi turistici 20701010800 Spiaggia Serenelle Lavori di completamento 240.000,00 240.000,00 PROGRAMMA N.6 - GOVERNO DEL TERRITORIO, ARREDO URBANO E VERDE PUBBLICO progetto: governo e trasformazione urbanistica del territorio Funzione 9 /Servizio 1- Urbanistica e Gestione del Territorio 20901070400 edifici privati contributi per eliminazione barriere architettoniche 30.000,00 30.000,00 150

20901070500 Contributo ex. L.R.20/92 versamento alla chiesa 8% oouu secondari 20.000,00 20.000,00 progetto: progetto di sviluppo del decoro urbano e del verde pubblico Servizio 6 - Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi territoriali e ambientali 20906010450 Lungo lago colmegna Rifacimento Lungo lago 200.000,00 200.000,00 PROGRAMMA N.7 - RETI, ECOLOGIA E VIABILITA' progetto: viabilità Funzione 8 /Servizio 1 - Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi 2080101-150 -2900 Strade diverse Sistemazioni stradali - Piano asfalti 600.000,00 510.000,00 90.000,00 20802010400 Illuminazione pubblica potenziamento rete 200.000,00 200.000,00 opera priva di incidenza finanziaria sul bilancio e che non comporta erogazioni da parte dell'ente opera priva di incidenza finanziaria sul bilancio e che non comporta erogazioni da parte dell'ente Piazza Marconi Rifacimento 800.000,00 800.000,00 Piazza Garibaldi Rifacimento 800.000,00 800.000,00 151

opera priva di incidenza finanziaria sul bilancio e che non comporta erogazioni da parte dell'ente Piazza ex area ex svit 20801070500 viabilità Realizzazione autosilo contributo comunità montana per parco margorabbia 4.500.000,00 4.500.000,00 31.800,00 31.800,00 progetto: reti, ecologia e viabilità Funzione 9 /Servizio 4 - Servizio Idrico Integrato 20904010700 Fognature 20904012000 Fognature Manutenzione straordinaria allacciamenti fognari e canali di scolo Tronco fognatura Creva Moncucco 10.000,00 10.000,00 600.000,00 600.000,00 Funzione 9 /Servizio 5 - Servizio nettezza urbana 20905010300 discarica area margorabbia lavori di bonifica area margorabbia 400.000,00 400.000,00 SPESE 11.041.800,00 731.800,00 270.000,00 618.000,00 540.000,00 600.000,00 6.100.000,00 152

Sezione 4 Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni precedenti e considerazioni sullo stato di attuazione 153

ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE IN ANNI PRECEDENTI NON ULTIMATE (IN TUTTO O IN PARTE) TIPOLOGIA LAVORO/SERVIZIO Scuola Elementare Creva - Locale polivalente Scuola Elementare Creva - Sistemazione area esterna Viabilità Via Creva / Via Turati Stanziamento Anno di Bilancio di impegno fondi Impegnato Liquidato FONTI DI FINANZIAMENTO 501.247,72 2009 421.596,44 311.485,50 Mutuo 111.810,00 2009 85.670,88 15.119,05 37.270,00.= Contributo Regionale 37.270,00.= Contributo dello Stato 1.315.000,00 2009 959.274,66 236.652,64 Mutuo Parco Margorabbia - Opere di completamento 85.000,00 2009 73.908,25 3.164,40 Fondi di Bilancio Asfaltature anno 2009 600.000,00 2009 443.492,36 394.779,71 Fondi di Bilancio Una spiaggia per luino: " Serenelle" Parco a Lago 400.000,00 2009 385.531,32 276.463,96 2.625.000,00 2009 2.001.700,41 915.285,14 200.000,00.= mutuo 200.000,00.= Contributo Provincia 1.000.000,00.= Fondazione Cariplo 1.625.000,00.= mutuo Realizzazione servizi complementari al Porto Lido - Land of Tourism 120.000,00 2009 110.171,39 71.390,14 Torrente Colmegnino 750.000,00 2008 600.229,65 574.359,74 48000,00.= Contributo Regionale 72.000,00.= mutuo 750.000,00.= Contributo Statale 154

Completamentro Gronda Luina Colombari Cimitero di Voldomino Riassetto idraulico Fiume Tresa Adeguamento Caserma Carabinieri 142.088,06 2009 137.311,61 111.074,75 Fondi di Bilancio 55.000,00 2009 40.155,24 1.560,00 Fondi di Bilancio 60.000,00 16.563,33 68.818,73 120.000,00 2009 91.074,65 10.807,45 Fondi di Bilancio Porti anno 2007 - Aggiornamento 2009 150.000,00 2009 128.431,10 1.196,00 75.125,00.= Contributo Regionale 74.875,00.= Fondi di Bilancio 155

Sezione 5 Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici (art. 12, comma 8, Decreto Legislativo 77/1995) 156

5.2 Dati analitici di cassa dell'ultimo consuntivo deliberato dal consiglio per l'anno 2008 Classificazione funzionale 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasporti Classificazione economica Amministrazion, gestione e controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali Settore sportivo e ricreativo Turismo Viabilità e illumin. pubblica (servizi 01 e 02) Trasporto pubblico (servizio 03) Totale A) SPESE CORRENTI 1. Personale 1.873.175,36 0,00 547.590,19 128.667,80 195.373,53 0,00 0,00 3.536,46 0,00 3.536,46 di cui: - oneri sociali 415.754,90 0,00 120.011,83 27.642,54 41.775,65 0,00 0,00 2.115,09 0,00 2115,09 - ritenute irpef 290.529,50 0,00 84.931,24 19.956,38 30.302,44 0,00 0,00 548,51 0,00 548,51 2. Acquisto di beni e servizi 1.095.416,43 39.394,57 71.042,14 439.948,98 205.622,48 66.057,24 4.630,63 473.883,72 0,00 473.883,72 [riga nascosta trasferimenti] 212.043,11 0,00 7.344,82 329.267,61 7.797,75 114.150,00 68.500,00 30.442,02 0,00 30.442,02 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 98.505,00 0,00 7.344,82 290.369,01 0,00 113.800,00 31.600,00 0,00 0,00 0,00 4. Trasferimenti a imprese private 15.750,00 0,00 0,00 0,00 0,00 350,00 24.400,00 0,00 0,00 0,00 5. Trasferimenti a Enti pubblici 97.788,11 0,00 0,00 38.898,60 7.797,75 0,00 12.500,00 30.442,02 0,00 30.442,02 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le 3.141,09 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Regione 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Province e Città metropolitane 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.500,00 0,00 0,00 0,00 - Comuni e Unioni Comuni 0,00 0,00 0,00 0,00 3.547,75 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Az. Sanitarie e Ospedaliere 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Consorzi di comuni e istituzioni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Comunità montane 87.754,00 0,00 0,00 0,00 4.250,00 0,00 7.500,00 30.442,02 0,00 30.442,02 157

Classificazione funzionale 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasporti Classificazione economica Amministrazion, gestione e controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali Settore sportivo e ricreativo Turismo Viabilità e illumin. pubblica (servizi 01 e 02) Trasporto pubblico (servizio 03) Totale - Aziende di pubblici servizi 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Altri Enti Amm.ne Locale 6.893,02 0,00 0,00 38.897,80 0,00 0,00 3.500,00 0,00 0,00 0,00 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) 212.043,11 0,00 7.344,82 329.267,61 7.797,75 114.150,00 68.500,00 30.442,02 0,00 30.442,02 7. Interessi passivi 39.048,56 0,00 0,00 47.272,22 13.061,30 156.768,11 3.438,40 190.104,67 0,00 190.104,67 8. Altre spese correnti 192.809,64 0,00 39.956,85 8.686,08 33.724,20 0,00 0,00 17.054,60 0,00 17.054,60 TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 3.412.493,10 39.394,57 665.934,00 953.842,69 455.579,26 336.975,35 76.569,03 715.021,47 0,00 715.021,47 Classificazione funzionale 9 Gestione territorio e dell'ambiente 10 11 Sviluppo economico 12 13 Classificazione economica Edilizia residenziale pubblica (servizio 02) Servizio idrico (servizio 04) Altre (servizi 01, 03, 05, 06) Totale Settore sociale Industria e artigianato (servizi 04 e 06) Commercio (servizio 05) Agricoltura (servizio 07) Altre (servizi da 01 a 03) Totale Servizi produttivi Totale generale A) SPESE CORRENTI 1. Personale 0,00 30.794,05 343.773,54 374.567,59 1.258.516,31 0,00 0,00 0,00 2.965,88 2.965,88 144.108,16 4.528.501,28 di cui: - oneri sociali 0,00 7.675,99 70.954,64 78.630,63 272.145,51 0,00 0,00 0,00 1.000,42 1.000,42 30.495,00 989.571,57 - ritenute irpef 0,00 4.776,16 55.319,28 60.095,44 195.195,88 0,00 0,00 0,00 460,01 460,01 22.351,18 704.370,58 2. Acquisto di beni e servizi 0,00 722.347,35 369.406,17 1.091.753,52 1.275.263,63 0,00 0,00 0,00 113.765,18 113.765,18 910.363,68 5.787.142,20 [riga nascosta trasferimenti] 0,00 6.327,88 1.303.942,24 1.310.270,12 617.076,27 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.400,00 2.698.291,70 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 0,00 0,00 0,00 0,00 560.510,02 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4. Trasferimenti a imprese private 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.400,00 15.514,39 5. Trasferimenti a Enti pubblici 0,00 6.327,88 1.303.942,24 1.310.270,12 56.566,25 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.682.777,31 158

Classificazione funzionale 9 Gestione territorio e dell'ambiente 10 11 Sviluppo economico 12 13 Classificazione economica Edilizia residenziale pubblica (servizio 02) Servizio idrico (servizio 04) Altre (servizi 01, 03, 05, 06) Totale Settore sociale Industria e artigianato (servizi 04 e 06) Commercio (servizio 05) Agricoltura (servizio 07) Altre (servizi da 01 a 03) Totale Servizi produttivi Totale generale di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Regione 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Province e Città metropolitane 0,00 6.327,88 0,00 6.327,88 6.380,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 12.707,88 - Comuni e Unioni Comuni 0,00 0,00 0,00 0,00 38.082,45 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 96.778,11 - Az. Sanitarie e Ospedaliere 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Consorzi di comuni e istituzioni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Comunità montane 0,00 0,00 1.303.942,24 1.303.942,24 12.103,80 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.443.542,06 - Aziende di pubblici servizi 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Altri Enti Amm.ne Locale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 245.717,46 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) 0,00 6.327,88 1.303.942,24 1.310.270,12 617.076,27 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.400,00 2.698.291,70 7. Interessi passivi 0,00 184.791,04 10.592,89 195.383,93 53.942,59 0,00 0,00 0,00 236,25 236,25 0,00 699.256,03 8. Altre spese correnti 0,00 2.939,65 53.271,47 56.211,12 62.034,24 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.082,89 417.559,62 TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 0,00 947.199,97 2.080.986,31 3.028.186,28 3.266.833,04 0,00 0,00 0,00 116.967,31 116.967,31 1.062.954,73 14.130.750,83 159

Classificazione funzionale 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasporti Classificazione economica Amministrazion, gestione e controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali Settore sportivo e ricreativo Turismo Viabilità e illumin. pubblica (servizi 01 e 02) Trasporto pubblico (servizio 03) Totale B) SPESE in C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi 208.002,51 3.350,00 8.505,60 583.644,72 8.196,56 102.479,94 237.594,94 750.710,81 0,00 750.710,81 di cui: - beni mobili, macchine e attrezzature tecnicoscientifiche 55.221,64 3.350,00 8.505,60 38.849,60 6.336,56 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 [riga nascosta trasferimenti] 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 31.783,59 0,00 31.783,59 3. Trasferimenti a imprese private 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4. Trasferimenti a Enti pubblici 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 31.783,59 0,00 31.783,59 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Regione 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Province e Città metropolitane 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Comuni e Unioni Comuni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Az. Sanitarie e Ospedaliere 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Consorzi di comuni e istituzioni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Comunità montane 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 31.783,59 0,00 31.783,59 - Aziende di pubblici servizi 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Altri Enti Amm.ne Locale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 31.783,59 0,00 31.783,59 6. Partecipazioni e Conferimenti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7. Concessione crediti e anticipazioni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 160

Classificazione funzionale 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasporti Classificazione economica Amministrazion, gestione e controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali Settore sportivo e ricreativo Turismo Viabilità e illumin. pubblica (servizi 01 e 02) Trasporto pubblico (servizio 03) Totale TOTALE SPESE in C/CAPITALE (1+5+6+7) 208.002,51 3.350,00 8.505,60 583.644,72 8.196,56 102.479,94 237.594,94 782.494,40 0,00 782.494,40 TOTALE GENERALE SPESA 3.620.495,61 42.744,57 674.439,60 1.537.487,41 463.775,82 439.455,29 314.163,97 1.497.515,87 0,00 1.497.515,87 Classificazione funzionale 9 Gestione territorio e dell'ambiente 10 11 Sviluppo economico 12 13 Classificazione economica Edilizia residenziale pubblica (servizio 02) Servizio idrico (servizio 04) Altre (servizi 01, 03, 05, 06) Totale Settore sociale Industria e artigianato (servizi 04 e 06) Commercio (servizio 05) Agricoltura (servizio 07) Altre (servizi da 01 a 03) Totale Servizi produttivi Totale generale B) SPESE in C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi 3.276,15 68.050,69 556.162,62 627.489,46 172.700,28 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.972,17 2.705.646,99 di cui: - beni mobili, macchine e attrezzature tecnicoscientifiche 0,00 26.000,00 36.100,04 62.100,04 6.850,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 181.213,44 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 0,00 0,00 49.797,74 49.797,74 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 [riga nascosta trasferimenti] 0,00 0,00 49.797,74 49.797,74 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 81.581,33 3. Trasferimenti a imprese private 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4. Trasferimenti a Enti pubblici 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 81.581,33 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Regione 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Province e Città metropolitane 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Comuni e Unioni Comuni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 161

Classificazione funzionale 9 Gestione territorio e dell'ambiente 10 11 Sviluppo economico 12 13 Classificazione economica Edilizia residenziale pubblica (servizio 02) Servizio idrico (servizio 04) Altre (servizi 01, 03, 05, 06) Totale Settore sociale Industria e artigianato (servizi 04 e 06) Commercio (servizio 05) Agricoltura (servizio 07) Altre (servizi da 01 a 03) Totale Servizi produttivi Totale generale - Az. Sanitarie e Ospedaliere 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Consorzi di comuni e istituzioni 0,00 0,00 0,00 0,00 7.582,06 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 15.190,34 - Comunità montane 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 31.783,59 - Aziende di pubblici servizi 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 - Altri Enti Amm.ne Locale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 0,00 0,00 49.797,74 49.797,74 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 81.581,33 6. Partecipazioni e Conferimenti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7. Concessione crediti e anticipazioni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESE in C/CAPITALE (1+5+6+7) 3.276,15 68.050,69 605.960,36 677.287,20 172.700,28 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.972,17 2.787.228,32 TOTALE GENERALE SPESA 3.276,15 1.015.250,66 2.686.946,67 3.705.473,48 3.439.533,32 0,00 0,00 0,00 116.967,31 116.967,31 1.065.926,90 16.917.979,15 162

Sezione aggiunta 163

Incarichi e collaborazioni esterni Ai fini dell'attuazione dei programmi di intervento e come già in parte richiamato nell'illustrazione degli interventi, è previsto o potrà rendersi necessario ricorrere a incarichi di studio, ricerca, consulenza e, più in generale, di collaborazione autonoma a soggetti estranei all'amministrazione. Coerentemente con gli indirizzi del bilancio tale scelta sarà ispirata ai principi del massimo contenimento dei costi, ma legata alla necessità di disporre di competenze e professionalità non presenti o disponibili all'interno dell'ente, non facilmente formabili e di supporti consulenziali che possiedono competenze specialistiche in materia e ampie esperienze e conoscenze di altre realtà utili per la migliore definizione delle proposte sulle quali compiere le scelte più opportune. Rientrano in tali fattispecie incarichi di vario tipo, a volte di importi contenuti (consulenze tecniche di supporti specialistici su problematiche specifiche, incarichi di varia natura legati alla realizzazione di eventi specifici, ecc). L art.3, comma 55, della Legge 244/2007 prevede che gli enti locali possono stipulare contratti di collaborazione autonoma indipendentemente dall oggetto della prestazione, solo in riferimento alle attività istituzionali stabilite dalla legge o previste nel programma approvato dal consiglio; la programmazione degli affidamenti esterni si inserisce nel quadro degli strumenti ordinari di programmazione e il Dipartimento della Funzione Pubblica, con parere n. 31 espresso in data 15 aprile 2008, ha chiarito che l attività di programmazione degli incarichi può esser legittimamente assolta nell ambito della Relazione Previsionale e programmatica allegata al bilancio. In ciascun programma sono stati illustrate le fattispecie che potrebbero richiedere collaborazioni esterne e sono state fornite specificazioni in merito alle finalità che si intende conseguire: Il vigente Regolamento dehli incarichi per prestazioni di lavoro autonomo, approvato dalla Giunta Comunale con atto n. 57 in data 16/3/2010 ha fissato il limite massimo di spesa, pari al 10% della spesa di personale iscritta in bilancio ( monte salari dell anno precedente iscritto nel conto del personale). 164

La spesa trova iscrizione (in quota parte) nel bilancio di previsione 2010 nei seguenti stanziamenti di spesa: PROGRAMMA DENOMINAZIONE INTERVENTI DI SPESA QUOTA 1010103 (quota parte) 1010203 (quota parte) 1 Risorse 1010303 (quota parte) 2 Comunicazione e partecipazione istituzionale 1010503 (quota parte) 1120503 (quota parte) 1010103 (quota parte) 1010203 (quota parte) 3 Politiche scolastiche 1040503 (quota parte) 4 6 Politiche culturali, per il turismo e la promozione dell'identità e delle tradizioni del territorio Governo del territorio, arredo urbano e verde pubblico 1050103 (quota parte) 1050203 (quota parte) 1010603 (quota parte) 1090603 (quota parte) 2090606 (quota parte) 1010603 (quota parte) 7 Reti, ecologia, e viabilità 1090503 (quota parte) 1110303 (quota parte) 2090506 (quota parte) 8 Politiche sociali 1100103 (quota parte) 1100403 (quota parte) 9 Vigilanza della città e sicurezza del cittadino 1030103 (quota parte) 165

Patto di stabilità Il patto di stabilità interno per gli Enti locali è stato introdotto dalla legge finanziaria per l anno 1999 (l. 448/1998) e successivamente è stato integrato e modificato più volte da una serie di norme di non facile applicazione. La finalità è quella di estendere agli Enti Locali l onere degli impegni presi dal nostro Paese nei confronti dell Unione Europea con l adesione all Euro e al patto di stabilità e di crescita. Il patto di stabilità interno ha avuto inizialmente valenza triennale considerando gli anni 1999, 2000 e 2001; successivamente è stato ampliato il periodo di riferimento comprendendo anche gli anni successivi. Inizialmente gli obiettivi che i comuni dovevano impegnarsi a concretizzare per concorrere alla realizzazione dei più ampi obiettivi di finanza pubblica erano il miglioramento dei propri saldi finanziari e la riduzione tra il proprio ammontare di debito e il prodotto interno lordo. Il primo costituiva un impegno primario mentre il secondo doveva considerarsi un obiettivo derivato e conseguente soprattutto al miglioramento del saldo finanziario. Infatti a livello macroeconomico il miglioramento del deficit comporta un miglioramento del debito pubblico. L obiettivo di miglioramento del saldo finanziario riguardava la gestione di cassa riferendosi agli incassi ed ai pagamenti di tesoreria. La scelta di fare riferimento alla cassa e non alla competenza è stata dettata dalle modalità di calcolo del debito pubblico e dal deficit in sede comunitaria. Per quanto riguarda la quantificazione del suddetto obiettivo relativamente agli anni 1999, 2000, 2001 era il seguente: ANNO 1999 166

Il miglioramento del saldo deve essere pari ad almeno lo 0.1% del P.I.L. ANNO 2000 Si prevede un ulteriore miglioramento dello 0.1% del P.I.L. ANNO 2001 Si dispone che il saldo dell anno 2001 non può essere superiore a quello dell anno 1999 aumentato del 3%. Il Comune di Luino ha rispettato i vincoli imposti sul saldo finanziario per il triennio 1999-2001. ANNO 2002 La legge finanziaria per l anno 2002 confermava il patto di stabilità per il triennio 2002-2004 ampliandone i contenuti. Tre erano i vincoli da rispettare nel 2002: 1) Il saldo finanziario, non doveva essere superiore a quello del 2000 aumentato del 2,5%. Pur riferendosi alla gestione di cassa, questo limite è destinato ad influire in una certa misura anche sulle previsioni di competenza del bilancio, poiché non è possibile un comportamento divergente specie nel medio periodo e soprattutto nella parte corrente. 2) Il complesso delle spese correnti impegnate nel 2002, rilevanti ai fini del saldo finanziario, non potevano superare l ammontare degli impegni a tale titolo assunti nell anno 2000 aumentato del 6%. E chiaro che il presente limite influisce sull ammontare degli stanziamenti di bilancio i quali debbono necessariamente essere commisurati al volume degli impegni che si prevede di assumere nel medesimo esercizio. 3) Il complesso delle spese correnti totalmente pagate nel 2002, rilevante ai fini del saldo finanziario, non può superare l ammontare dei pagamenti a tale titolo effettuati nell anno 2000 aumentato del 6%. 167

Pesante in questo caso era la sanzione per gli enti inadempienti: i trasferimenti spettanti sono ridotti in misura pari alla differenza tra l obiettivo assegnato e il risultato conseguito. Il Comune di Luino ha rispettato per l anno 2002 i vincoli del miglioramento del saldo programmatico e di contenimento dei pagamenti correnti, mentre l obiettivo di contenimento degli impegni correnti non è stato rispettato. ANNO 2003 Con la finanziaria per l anno 2003 è stata soppressa la disposizione contenuta nella Legge finanziaria 2002 che prevedeva la riduzione dei trasferimenti statali di parte corrente a carico di quegli Enti che non avessero rispettato, per il 2002, il limite di crescita del 6% dei pagamenti correnti rispetto all anno 2000. L eliminazione delle sanzioni ad esercizio 2002 chiuso, come ogni modifica introdotta alla disciplina dopo che i risultati sono stati registrati, non possono mai, per principio, ricevere attestati di serietà ed apprezzamento; tuttavia la soppressione dell ingiusta, incoerente, scorretta sanzione pecuniaria, costituisce un ripensamento doveroso e un atto di giustizia che non poteva essere disatteso. La finanziaria per l anno 2003, nel contempo, ha introdotto una pesante limitazione all assunzione di personale (assoluta nel caso di assunzione a tempo indeterminato e relativa nel caso dei contratti a termine) nell eventualità di un mancato raggiungimento dei tre obiettivi fissati dal patto di stabilità per l anno 2002. Per l anno 2003, il disavanzo finanziario, della gestione di competenza e della gestione di cassa non poteva essere superiore a quella dell anno 2001. Il Comune di Luino ha rispettato, nell anno 2003, le disposizioni del patto di stabilità interno. ANNO 2004 La Legge finanziaria per il 2004 (Legge 289/2003) indicava gli obiettivi da raggiungere nell anno: il disavanzo finanziario della gestione di competenza e della gestione di cassa non poteva essere superiore a quello dell anno 2003 incrementato del tasso di inflazione 168

programmato indicato nel Documento di programmazione economico e finanziaria, pari all 1,7%. Le sanzioni, per il mancato rispetto, originariamente indicate nella Legge 289/2003 sono state leggermente modificate dalla Legge 311/2004 (finanziaria 2005) con valenza già dal 2005. In virtù della sopra indicata disposizione legislativa gli enti che non hanno rispettato gli obiettivi imposti dal patto di stabilità non possono, a decorrere dall anno successivo: a) effettuare spese per acquisto di beni e servizi in misura superiore alla corrispondente spesa dell ultimo anno in cui si è accertato il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno; b) procedere all assunzione di personale a qualsiasi titolo; c) ricorrere all indebitamento per finanziare gli investimenti. Il Comune di Luino non ha rispettato, per l anno 2004, i vincoli di contenimento del saldo. ANNO 2005 La Finanziaria per l anno 2005 ha modificato sia l ambito che la metodologia di applicazione del patto di stabilità in relazione ad una nuova impostazione della politica prevista per il bilancio statale, il cui obiettivo principale non è tanto quello di contenere il saldo finanziario (entrate meno spese), quanto di porre un limite alla crescita della spesa pubblica, che per il bilancio statale è stato fissato nel 2% annuo per i prossimi tre anni. Dall anno 2005, per effetto quindi del mutamento delle regole di calcolo del patto di stabilità interno, gli obiettivi sono limitati alla spesa, sia come impegni che come pagamenti, alla quale viene applicato un tetto massimo di espansione. L immediata problematica che ne deriva, è che eventuali variazioni dei volumi delle entrate non hanno potuto influenzare i limiti di spesa generando quindi l impossibilità di finanziare ulteriori interventi potranno influenzare i limiti di spesa generando quindi l impossibilità di finanziare ulteriori interventi. 169

La legge finanziaria per l anno 2005 stabiliva due obiettivi: uno di competenza che riguardava la gestione degli impegni e uno di cassa che riguardava i pagamenti a competenza e a residuo. I due obiettivi erano calcolati in base alla corrispondente spesa media annua sostenuta nel triennio 2001-2003, incrementata, nel caso del Comune di Luino, del 10%. Il 2005 vede inoltre l inserimento delle spese di investimento nei limiti di spesa. Il mancato raggiungimento anche di uno solo degli obiettivi programmatici comporta per l ente le medesime limitazioni, in materia di acquisti di beni e servizi, assunzione personale e assunzione mutui, indicate nell anno 2004. Il Comune di Luino ha rispettato entrambi i vincoli di spesa, di competenza e di cassa, imposti per l anno 2005. ANNO 2006 L impostazione di fondo del patto di stabilità relativa al 2005, basata sul contenimento della crescita della spesa pubblica viene confermata anche per il 2006. I vincoli del patto tendevano a contenere entro limiti programmati in termini di cassa e di competenza, sia le spese correnti che quelle in conto capitale. La finanziaria per l anno 2006 nel definire i quattro obiettivi da rispettare stabiliva che, dalle spese soggette a contenimento, sarebbero state escluse le spese per il personale, le spese di carattere sociale, le spese per interessi passivi, le spese per trasferimenti correnti ed in c/capitale ad amministrazioni pubbliche ed alcune spese straordinarie quali quelle correlate a calamità naturali. Il mancato rispetto anche di uno dei limiti definiti avrebbero comportato l applicazione delle sanzioni di divieto di assunzioni personale, di assunzione mutui e di contenimento delle spese per acquisto di beni e servizi. Il Comune di Luino ha rispettato entrambi i vincoli di spesa corrente e di investimento, di competenza e di cassa imposti per l anno 2006. 170

ANNO 2007 Il patto di stabilità per il triennio 2007-2009 è stato definito con una nuova architettura ;la finanziaria per l anno 2007 ha abbandonato il metodo dei tetti di spesa sostituendolo con il metodo dei saldi finanziari (differenza tra entrate e spese). Il riferimento non è più alla spesa a al saldo finanziario quale differenza tra entrate finali e spese finali. La legge finanziaria per l anno 2007 individuava due obiettivi, saldo di cassa e saldo di competenza, calcolati sulla base dei saldi finanziari di cassa e di competenza ottenuti negli anni 2003/2005 e dei pagamenti correlati alle spese correnti contabilizzati nel medesimo periodo Il saldo finanziario era definito quale la risultanza delle Entrate finali (Tributarie, da Trasferimenti correnti, Extratributarie, da Alienazioni e Trasferimenti in conto Capitale) meno le spese finali (Spese Correnti e di Investimento). Non figurano all interno del saldo le entrate per accensione prestiti e le spese per restituzione delle quote capitale ammortamento mutui. Anche per l anno 2007 il Comune di Luino ha rispettato gli obiettivi imposti dal patto di stabilità interno per l anno 2007. ANNO 2008 La legge finanziaria 2008 ha, ancora una volta, modificato, le regole del patto di stabilità che erano state definite con la precedente legge finanziaria per l anno 2007 e introduce il concetto di competenza mista. Rimane immutato il criterio generale della metodologia del patto di stabilità interno che prevede che i saldi finanziari relativi agli anni 2008, 2009 e 2010 debbano essere pari ai saldi finanziari medi del triennio 2003-2005 corretti di un importo che può essere nominato quale concorso alla manovra. Tuttavia i saldi di bilancio, anziché essere considerati nelle due dimensioni di cassa e di competenza, sono calcolati in termini di competenza mista ossia come differenza tra accertato e impegnato per la parte corrente e incassato e pagato per la parte in conto capitale. Ai due obiettivi dell anno 2007, rispettivamente di cassa e di competenza, se ne è sostituito uno unico che prende in considerazione la competenza per 171

le entrate e le spese correnti e la cassa per le entrate e le spese in conto capitale (incassi/pagamenti competenza + residui anni pregressi) In applicazione di quando disposto dalla Legge finanziaria per il 2008 il saldo obiettivo programmatico per l anno 2008 da rispettare e da non superare (ossia peggiorare) per rispettare il patto di stabilità interno, era pari a 662 migliaia di euro ad è stato rispettato. ANNO 2009 La disciplina del patto di stabilità interno per il triennio 2009-2011 ha registrato un nuovo cambiamento delle regole lasciando immutato il solo meccanismo della competenza mista. La base di calcolo è stato il saldo 2007 e per quanto concerne il concorso alla manovra, ossia il miglioramento del saldo di partenza, sono sostanzialmente individuate quattro tipologie di enti a cui corrispondono sforzi differenti: 1) enti che hanno rispettato il patto 2007 ed hanno un saldo finanziario positivo 2007 2) enti che hanno rispettato il patto 2007 ed hanno un saldo finanziario negativo 2007 3) enti che non hanno rispettato il patto 2007 ed hanno un saldo finanziario positivo 2007 4) enti che non hanno rispettato il patto 2007 ed hanno un saldo finanziario negativo 2007 Il Comune di Luino appartiene alla classe di enti di cui al punto 2) avendo, nell anno 2007, rispettato il patto di stabilità interno ed ottenuto un saldo di bilancio espresso in termini di competenza mista pari a migliaia di euro 1.576. Per rispettare il Patto di Stabilità l Ente doveva migliorare il saldo del 2007 del 48 per cento ottenendo quindi a chiusura dell esercizio un saldo di competenza mista peggiore 820 migliaia di euro. Al 31/12 il saldo effettivo era pari a -355 migliaia di euro e pertanto si riscontra il rispetto degli obiettivi stabiliti dal Patto di Stabilità interno per l anno 2009. 172

ANNI 2010-2012 La legge finanziaria per il 2010 non ha apportato nessuna modifica alle norme relative al Patto di stabilità interno. L entità della manovra che è posta a carico degli enti locali è specificata nell art. 77 dell D.L. 112/2008 conv. in Legge 133/2008. E specificato che i comuni concorrono a realizzare gli obiettivi della finanza pubblica nella seguente misura: - 1.340 milioni di euro nell anno 2009-2.350 milioni di euro nell anno 2010-4.145 milioni di euro nell anno 2011. Risulta evidente che la manovra diventa via via sempre più pesante per gli enti locali ed è previsto che il miglioramento dei saldi del comparto sia progressivamente sempre più consistente. In considerazione del fatto che gli enti locali, oltre al bilancio di previsione 2010, debbono predisporre anche il bilancio pluriennale 2010/2012, si segnala che per l anno 2012 la norma vigente non impone nessun vincolo. In attesa che vengano date disposizioni in proposito, si ritiene prudente anche sulla scorta delle indicazioni impartite dal Ministero dell economia e delle Finanze ipotizzare che nel 2012 debbano essere rispettati gli stessi obiettivi programmatici fissati per il 2011 Pertanto il concorso alla manovra nel triennio 2010 2012, sarà il seguente: 2010 2011 2012 Percentuale di 97% 165% 165% miglioramento saldo 2007 del pari a 1.528,72 migliaia di euro pari a 2.600,4 migliaia di euro pari a 2.600,4 migliaia di euro Correggendo il saldo base del 2007 ( pari a Euro 1.576) dell entità di concorso alla manovra si ottengono i seguenti saldi programmatici di competenza mista, ossia i saldi obiettivo da rispettare per il triennio 2010 2012: Anno 2010-47 migliaia di euro 173

Anno 2011 + 1.024 migliaia di euro Anno 2012 + 1.024 migliaia di euro Utilizzando il concetto di competenza mista divengono irrilevanti le movimentazioni di cassa relative alla gestione corrente e nel contempo, data e consolidata una certa impostazione di bilancio, assumono ruolo assolutamente determinante l effettivo incasso delle entrate in c/capitale nonché la tempistica di autorizzazioni degli investimenti e quindi dei pagamenti conseguenti alla progressiva realizzazione delle opere, dei lavori e degli acquisti qualificati quali impieghi di c/capitale. L arco temporale e dunque la conseguente maturazione dei pagamenti, entro cui vengono realizzate le opere, assume, in rapporto ad un fissato volume di entrate di c/capitale, primaria importanza nelle logiche del rispetto del patto di stabilità. Anche per il 2010 è confermato il principio che il bilancio di previsione deve essere redatto in coerenza con l obiettivo da raggiungere e a tal fine dovrà essere allegato un prospetto che fornisca indicazioni utili al rispetto. La successiva tabella In conformità a quanto chiarito dalla circolare del Ministero dell economia e delle Finanze n. 2/2009 tale obbligo va esteso anche alle successive variazioni di bilancio in corso di esercizio. Il citato prospetto, richiesto da ultimo dal comma 12 dell art 77 bis del D.L. 112/2008, è il seguente; contiene per le entrate correnti e le spese correnti le previsioni di competenza ricavabili dal bilancio di previsione e dal bilancio pluriennale e per le entrate e le spese in conto capitale l indicazione di ipotetici valori di incassi e di pagamenti che dovranno essere utilizzati quale parametro di riferimento in base al quale misurare la fattibilità finanziaria di ogni successiva fase attuativa delle opere pubbliche autorizzate in via previsionale. Prospetto programmatico di competenza mista anni 2010-2011-2012 174

(in migliaia di euro) 2010 2011 2012 Obiettivi programmatici patto stabilità -47 1.024 1.024 Gestione corrente di competenza ENTRATA Riferimenti 2010 2011 2012 TITOLO 1 - entrate tributarie TITOLO 2 - entrate trasferimenti TITOLO 3 - entrate extratributarie Stanziamenti bilancio di previsione 6.246 6.246 6.296 Stanziamenti bilancio di previsione 4.555 4.534 4.534 Stanziamenti bilancio di previsione 4.208 4.114 4.097 TOTALE ENTRATE CORRENTI NETTE 15.009 14.894 14.927 SPESA Riferimenti 2010 2011 2012 TITOLO 1 - spese correnti Stanziamenti bilancio di previsione 15.099 14.792 14.858 TOTALE SPESE CORRENTI NETTE 15.099 14.792 14.858 A SALDO FINANZIARIO GESTIONE CORRENTE DI COMPETENZA -90 102 69 Gestione in c/capitale - flussi di cassa ENTRATA Riferimenti 2010 2011 2012 TITOLO 4 - entrate da alienazioni e trasf. c/capitale Ipotesi incassi relativi residui attivi e c/competenza 4.484 2.865 2.941 TOTALE INCASSI IN CONTO CAPITALE 4.484 2.865 2.941 SPESA Riferimenti 2008 2009 2010 TITOLO 2 - spese conto capitale pagamenti limite relativi residui passivi e c/competenza su ipotesi incassi 4.441 1.943 1.986 TOTALE PAGAMENTI IN CONTO CAPITALE 4.441 1.943 1.986 B SALDO FINANZIARIO GESTIONE C/CAPITALE DI CASSA 43 922 955 A+B SALDO EFFETTIVO (A) + (B) -47 1.024 1.024 175

Servizi a domanda individuale 176

RIEPILOGO DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE ANNO 2010 (art. 14 comma 1 D.L. 28/12/1989, N. 415, convertito con modificazioni) USCITE SERVIZIO SPESE PERSONALE ALTRE SPESE TOTALE ENTRATE TOTALE RIDETERMINATO % COPERTURA MENSA 8.792,00 166.710,00 175.502,00 175.502,00 165.100,00 94,07 TRASPORTI SCOLASTICI 91.937,00 24.000,00 115.937,00 115.937,00 33.000,00 28,46 PALESTRE-AFFITTO 2.198,00 32.000,00 34.198,00 34.198,00 19.000,00 55,56 TEATRO 20.168,00 83.240,00 103.408,00 103.408,00 41.200,00 39,84 LUINO CORSI 9.120,00 11.500,00 20.620,00 20.620,00 16.000,00 77,59 USO SALA CIVICO - 11.550,00 11.550,00 11.550,00 5.000,00 43,29 ASILO NIDO (*) 239.254,00 115.595,00 354.849,00 177.424,50 165.000,00 93,00 MATTATOIO 9.516,00 95.060,00 104.576,00 104.576,00 52.170,00 49,89 TOTALE 380.985,00 539.655,00 920.640,00 743.215,50 496.470,00 66,80 (*) ex art. 5 Legge 498/92 che dispone che le spese per gli asili nido sono escluse per il 50% dal calcolo della % di copertura dei servizi pubblici a domanda individuale. 177

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Imponibile IVA X Esente IVA Quadro riassuntivo dei proventi e degli oneri per la gestione in economia del servizio: MENSA SCOLASTICA PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 3010550 0100 Proventi mensa scolastica 156.000,00 1040501 0100 Personale amministrativo 8.792,00 3010550 0400 Mensa scolastica-rimborso spese telefoniche 100,00 1040503 0100 Appalto servizio mensa scolastica 164.000,00 20101400400 Contributo statale mensa insegnanti 9.000,00 1040503 0200 Controllo mensa 320,00 1040503 0300 Telefono mensa 390,00 1040503 0400 Gas metano mensa 2.000,00 Totale proventi 165.100,00 Totale oneri 175.502,00 Percentuale copertura costo: 94,07% 178

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per la gestione in economia del servizio: PALESTRE - AFFITTO Imponibile IVA X PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 30105900200 Palestre - affitto 19.000,00 Personale Amministrativo 2.198,00 10405040100 Canone di locazione palestre scolastiche 12.000,00 10603030200 Custodia e pulizia palestre 20.000,00 Totale proventi 19.000,00 Totale oneri 34.198,00 Percentuale copertura costo : 55,56% 179

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Imponibile IVA X Quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per la gestione in economia del servizio TEATRO PROVENTI ONERI Esente IVA Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 30105700100 Teatro - proventi 40.000,00 10502010100 Personale amministrativo 20.168,00 30105700500 Proventi da sponsorizzazioni 1.200,00 10502020400 Acquisto beni consumo 2.600,00 (quota parte) (quota parte) 10502030600 Prestazioni di servizi 61.800,00 (quota parte) 10502040200 Utilizzo beni di terzi 11.940,00 (quota parte) 10502070100 Imposte e tasse 6.900,00 (quota parte) Totale proventi 41.200,00 Totale oneri 103.408,00 Percentuale copertura costo 39,84% 180

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Imponibile IVA X Quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per la gestione in economia del servizio LUINO CORSI PROVENTI ONERI Esente IVA Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 30105700600 Proventi Luino corsi 16.000,00 1050201 0100 1050202 0600 1050203 0700 Personale amministr. (quota parte) 9.120,00 Spese per organizzazione luino corsi 1.500,00 Spese per organizzazione luino corsi 10.000,00 Totale proventi 16.000,00 Totale oneri 20.620,00 Percentuale copertura costo : 77,59% 181

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Imponibile IVA X Esente IVA Quadro riassuntivo dei proventi e degli oneri per la gestione in economia del servizio: USO SALA CIVICO ISTITUTO DI CULTURA POPOLARE PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 30105700700 Sala civico Istituto di cultura popolare 5.000,00 10501020800 Riscaldamento palazzo Verbania 3.000,00 (quota parte 1/4) 10501030210 Spese per energia elettrica 1.050,00 (quota parte 1/4) 10501031900 Incarico custodia palazzo verbania 7.500,00 (quota parte 1/4) Totale proventi 5.000,00 Totale oneri 11.550,00 Percentuale copertura costo: 43,29% 182

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Imponibile IVA Esente IVA Quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per la gestione in economia del servizio: ASILO NIDO X PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 2020230 0100 Contributo regionale asilo nido 55.000,00 1100101 Personale 237.156,00 Personale amministrativo 2.098,00 3010700 0100 Rette asilo nido 110.000,00 1100102 Acquisto beni di consumo 24.000,00 1100103 Prestazioni di servizio (quota parte) 91.595,00 Totale proventi 165.000,00 Totale oneri 354.849,00 a dedurre 50% oneri 177.424,50 Percentuale copertura costo: 46,50% Tasso di copertura ex-lege 498/92 art.5 (Spese contabilizzate al 50%) 93,00% 183

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Imponibile IVA Quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per la gestione in economia del servizio: Esente IVA MATTATOIO X PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 20504400700 Contributo comunità montane per mattatoio 30.000,00 1110301 Personale amministrativo 25% 9.516,00 30107600100 Proventi macellazione 22.170,00 1110302 Acquisto di beni consumo 2.000,00 1110303 Prestazioni di servizi 92.860,00 1110306 Interessi passivi 200,00 Totale proventi 52.170,00 Totale oneri 104.576,00 Percentuale copertura costo : 49,89% 184

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per la gestione in economia del servizio: TRASPORTI SCOLASTICI Imponibile IVA X PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 30105500300 Trasporti scolastici proventi 33.000,00 1040501 Personale 83.089,00 1040501 Personale Amministrativo 8.848,00 10402020200 Carburanti e lubrificanti 7.600,00 10402030100 Manutenzione ordinaria automezzi 9.900,00 10402030200 Assicurazione automezzi 4.000,00 10405030500 Trasporti scolatici - prestazione servizi 1.000,00 10402070100 Imposte e tasse beni mobili 1.500,00 Totale proventi 33.000,00 Totale oneri 115.937,00 Percentuale copertura costo 28,46% 185

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Imponibile IVA Esente IVA Quadro riassuntivo delle entrate e delle spese per la gestione in economia del servizio: NETTEZZA URBANA PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo x 1020070 Tassa smaltimento 1.850.000,00 1090501 Personale tecnico 127.399,00 Trasf. compensativo tarsu istituti 2010140 scolastici 12.000,00 Personale tecnico-amministrativo 9.516,00 1090502 1090503 1090503 Acquisto di beni consumo (vestiario carburante lubrificanti) 17.120,00 Prestazioni di servizio (raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani) 156.100,00 Prestazioni di servizio (manutenzione beni mobili e assicurazioni) 40.300,00 1090504 Utilizzo beni di terzi 400,00 Trasferimenti alla Comunità Montana 1.567.000,00 1090505 (convenzione) 1090506 Interessi passivi 10.200,00 1090507 Imposte e tasse 50,00 1090507 Irap personale smaltimento rifiuti 8.273,00 1010403 Costi concessionario per riscossione (quota parte) 53.000,00 Ammortamento attrezzature automezzi 7.344,00 Totale proventi 1.862.000,00 Totale oneri 1.996.702,00 Percentuale copertura costo 93,25% 186

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Imponibile IVA X Esente IVA Quadro riassuntivo dei proventi e degli oneri per la gestione in economia del servizio: FARMACIA PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 30108500100 Corrispettivi e fatture emesse 1.300.000,00 1120501 Personale farmacia 144.095,00 30108500200 Rimborso spese varie 1.000,00 diversi personale amministrativo 7.613,00 1120502 Acquisto di beni 942.450,00 1120503 Prestazioni di servizio 36.850,00 1120505 Trasferimenti 1.700,00 1120507 Imposte e tasse 7.250,00 Totale proventi 1.301.000,00 Totale oneri 1.139.958,00 Percentuale copertura costo 114,13% 187

BILANCIO PREVENTIVO ANNO 2010 Quadro riassuntivo delle entrate e delle spese: Imponibile IVA X SERVIZIO DEPURAZIONE e FOGNATURA PROVENTI ONERI Risorsa Denominazione Importo Intervento Denominazione Importo 3010680 0600 Servizio idrico integrato (quota depurazione) 310.000,00 1090401 Personale - fognatura 32.805,00 3010680 0400 Servizio idrico integrato (quota fognatura) 110.000,00 1090402 Acquisto beni di consumo - fognatura 4.800,00 3010680 0350 Introito spese istruttorie - fognatura 10.000,00 1090403 Prestazione di servizi - fognatura 743.300,00 3010680 0420 1090405 Quota finanziamento piani stralcio (depurazione-fognatura) 65.000,00 1090405 Trasferimenti-Contributo c/interessi e c/capitale su investimenti 45.500,00 Finanziamenti alla Provincia piani stralcio fognaturadepurazione 65.000,00 3010680 0700 Fognatura e depurazione ASL 17.000,00 1090406 Interessi passivi - depurazione 24.100,00 3050940 2600 Recupero somme per interessi mutui 52.000,00 1090406 Interessi passivi - fognatura 88.100,00 1090407 Imposte e tasse - fognatura 710,00 Totale entrata 564.000,00 Totale uscita 1.004.315,00 Percentuale copertura costo : 56,16% 188

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