PROGRAMMA P.A.R.I. Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati Provincia di Bergamo AVVISO PUBBLICO RIVOLTO ALLE IMPRESE (Invito a manifestare interesse) Domanda di accesso ai contributi previsti dal Programma P.A.R.I. - Incentivi e doti formative - per l assunzione di: Lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria e mobilità provenienti da aziende in crisi, anche con accordi in deroga alla normativa (ai sensi della L.311/2004 art.1, comma 155 e della L.266/2005 art.1 comma 410 e 411) Soggetti iscritti al Centro per l Impiego, non percettori di alcuna indennità o sussidio legato allo stato di disoccupazione e che non stiano svolgendo attività lavorativa
1. PREMESSA Con Decreto Direttoriale n. 668 del 18 marzo 2005 il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha affidato ad Italia Lavoro la realizzazione del Programma PARI Programma d Azione per il Re-Impiego di lavoratori svantaggiati, disponendo la definizione di accordi con le Regioni volti a mettere a punto un piano di intervento per ciascun territorio. La Regione Lombardia, in data 4 agosto 2005, ha inoltrato al Ministero del Lavoro il Progetto INTERVENTI INTEGRATI DI POLITICHE ATTIVE NELLA REGIONE LOMBARDIA predisposto con l assistenza tecnica di Italia Lavoro, con l obiettivo di realizzare: azioni finalizzate al reimpiego e all incremento dell occupabilità dei lavoratori destinatari; azioni finalizzate a creare migliori condizioni sul versante domanda, per potenziare l incontro tra domanda e offerta; servizi allo sviluppo locale, finalizzati alla promozione di nuove opportunità occupazionali. In data 17 ottobre 2005 il Ministero del Lavoro ha comunicato alla Regione Lombardia l approvazione del progetto, ed ha assegnato le risorse per l attuazione dello stesso. Tutto ciò considerato, la Provincia di BERGAMO, d intesa con la Regione Lombardia promuove sul territorio il Programma P.A.R.I. finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con l assistenza tecnica di Italia Lavoro S.p.A., finalizzato all inserimento occupazionale di lavoratori svantaggiati (così come definiti dal regolamento CE n. 2204/2002), attraverso azioni di sostegno, incentivazione e formazione. Con il presente avviso pubblico la Provincia di BERGAMO intende promuovere interventi volti all incremento dell occupabilità e a garantire migliori opportunità di reinserimento a beneficio dei lavoratori destinatari dell intervento, coinvolgendo direttamente il sistema delle imprese attraverso una serie di misure ed incentivi finalizzati all assunzione delle seguenti categorie di lavoratori; Lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria o mobilità provenienti da aziende in crisi, anche con accordi in deroga alla normativa (ai sensi della L.311/2004 art.1, comma 155 e della L.266/2005 art.1 comma 410 e 411) Soggetti iscritti al Centro per l Impiego, non percettori di alcuna indennità o sussidio legato allo stato di disoccupazione e che non stiano svolgendo attività lavorativa. Il Programma prevede, inoltre, a cura dei Centri per l Impiego (CPI), una serie di servizi alle imprese consistenti in: ricerca, preselezione e selezione del personale; consulenza alle imprese sul sistema di convenienze. Per il presente avviso saranno destinati a copertura degli oneri 405.545,94 a valere sulle risorse destinate dal Ministero del Lavoro per il Progetto P.A.R.I., ripartiti nel modo seguente: 197.545,94 per gli incentivi all assunzione, come indicato al punto 2 lettera a); 208.000,00 per le doti formative, come indicato al punto 2 lettera b).
Tutto ciò premesso SI INVITANO LE IMPRESE a manifestare il proprio interesse, qualora gli obiettivi e le caratteristiche dell intervento qui promosso e descritto rispondano a loro attuali o previste esigenze di incrementare la propria base occupazionale. L'adesione al Programma P.A.R.I., manifestata con le modalità indicate nel presente avviso, comporta la disponibilità delle imprese a procedere all assunzione di uno o più soggetti destinatari dell intervento. A tal fine il datore di lavoro nell aderire al Programma dovrà indicare il numero e la tipologia delle professionalità di cui necessita. L'inserimento lavorativo verrà incentivato secondo quanto, in tal senso, previsto dal Programma P.A.R.I. e riportato nel presente avviso. 2. INCENTIVI A FAVORE DELLE IMPRESE Gli incentivi e contributi previsti sul territorio per le imprese che assumono i destinatari del Programma P.A.R.I. in possesso dei requisiti indicati nel presente avviso, sono i seguenti: a) Incentivo straordinario (una tantum) pari ad 3.500,00 lorde per ciascuna assunzione a tempo indeterminato, pari o superiore a 30 ore settimanali, di persone iscritte al Centro per l Impiego, non percettori di alcuna indennità o sussidio legato allo stato di disoccupazione e che non stiano svolgendo attività lavorativa. Le risorse finanziarie previste dal Programma PARI e a disposizione della Provincia di Bergamo hanno previsto un numero complessivo di 56 incentivi all assunzione; con il presente avviso sono messi a disposizione le risorse residue, che prevedono 21 incentivi all assunzione. Nel caso di contratto di assunzione a tempo parziale indeterminato inferiore alle 30 ore settimanali, il contributo sarà corrisposto in misura proporzionalmente ridotta al numero di ore. b) Dote formativa fino a un massimo di 1.000,00 euro lordi finalizzata all adattamento delle competenze per ciascun lavoratore che rientra nel Programma P.A.R.I. (percettore e non percettore di ammortizzatori sociali o di altra indennità o sussidio legato allo stato di disoccupazione) assunto a tempo indeterminato o determinato per un periodo di almeno 12 mesi, qualora lo stesso non ne abbia già usufruito nell ambito del proprio piano di azione individuale. Le risorse finanziarie previste dal Programma PARI e a disposizione della Provincia di Bergamo hanno previsto un numero complessivo di 208 doti formative; con il presente avviso sono messi a disposizione le risorse residue, che prevedono 167 doti formative. Il contributo di cui alla lettera b) è cumulabile con quello di cui alla lettera a). I contributi, di cui alle lettere a) e b), saranno erogati ai datori di lavoro direttamente da Italia Lavoro S.p.A. Per tutti i soggetti, percettori e non percettori di indennità o sussidio legato allo stato di disoccupazione, l impresa potrà usufruire degli incentivi all assunzione previsti dalla normativa vigente (quali, ad esempio, incentivi economici diretti, sgravi contributivi, etc.).
L incentivo di cui alla lettera a) è concesso ai sensi del Regolamento (CE) n. 2204/2002 della Commissione del 12 dicembre 2002, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di Stato a favore dell occupazione, come modificato dal Regolamento (CE) n. 1040/06, del 7 luglio 2006. In particolare, gli aiuti sono concessi ai sensi dell articolo 5 del citato Regolamento. Il contributo di cui alla lettera b) viene concesso nel rispetto della normativa nazionale ed europea concernente gli aiuti di stato alle imprese, riconducibili alle regola del de minimis ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore, e nel rispetto della normativa nazionale ed europea concernenti gli aiuti destinati alla formazione ai sensi del Regolamento (CE) n. 68/2001 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti destinati alla formazione. 3. MODALITA DI EROGAZIONE DEGLI INCENTIVI L assegnazione dell incentivo di cui al punto 2 lettera a) avverrà a seguito dell assunzione e solo nel caso in cui il soggetto avrà superato il periodo di prova previsto dal CCNL applicato dall azienda in cui viene assunto, e comunque fino a ad esaurimento delle risorse stanziate. E preclusa alle imprese la possibilità di accedere al contributo per la conversione di contratti di impiego da tempo determinato in contratti a tempo indeterminato (Regolamento CE 2204/02 paragrafo 20). Secondo quanto definito da questa Amministrazione Provinciale, sono esclusi dal beneficio dei contributi i datori di lavoro che assumano con contratti di apprendistato. In caso di licenziamento nel corso dei primi dodici mesi dall assunzione l impresa beneficiaria del contributo dovrà restituire a Italia Lavoro S.p.A. l intero importo da essa ricevuto. In caso di dimissioni del lavoratore entro i dodici mesi a decorrere dalla data di assunzione, l impresa dovrà restituire a Italia Lavoro S.p.A. il 50% del contributo ricevuto. 4. OBBLIGHI DELLE IMPRESE ADERENTI ALL INTERVENTO. Le imprese che intendano aderire devono essere in regola con l'applicazione del CCNL, con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi, con la normativa in materia di sicurezza del lavoro, con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, con tutte le normative in materia di lavoro in genere e, in caso di assunzione di lavoratori non svantaggiati (ai sensi del Regolamento CE n. 2204/2002) non devono aver beneficiato, nei tre esercizi finanziari precedenti la presentazione della domanda di adesione al programma P.A.R.I. ed ai contributi da esso previsti, di agevolazioni a titolo di aiuti de minimis, ai sensi del regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 per un ammontare complessivo superiore a 200.000 euro. Le imprese interessate non devono avere in atto sospensioni dal lavoro ovvero non avere licenziato nei 12 mesi precedenti, salvo che l assunzione non avvenga ai fini di acquisire professionalità diverse da quelle dei lavoratori interessati alle predette riduzioni o sospensioni. 5. INFORMATIVA PRIVACY Ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. 196/2003 si rende noto che: tutti i dati che verranno richiesti nell ambito del percorso previsto dal Programma PARI saranno trattati esclusivamente per le finalità previste dal Programma medesimo; il trattamento dei dati personali e sensibili forniti sarà effettuato attraverso supporti cartacei e/o informatici. In particolare, i dati raccolti verranno inseriti in un apposita banca dati elettronica e potranno confluire nella Borsa Continua Nazionale del Lavoro, di cui all art. 15 del D. Lgs. 276/2003;
il conferimento di dati è necessario per l inserimento della società nei percorsi previsti dal Programma. Il Suo eventuale diniego comporterà necessariamente la cancellazione del nominativo della società dal Programma PARI; titolare del trattamento è la Provincia di Bergamo. responsabile del trattamento è il Dirigente del Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive della Provincia di Bergamo viale Papa Giovanni XXIII, 106 24100 Bergamo; i dati potranno essere comunicati ai diversi soggetti istituzionali coinvolti nel Programma P.A.R.I. In ogni caso, la comunicazione riguarderà esclusivamente i dati necessari per i fini di volta in volta individuati; in ogni momento potranno essere esercitati i suoi diritti (cancellazione, modificazione, integrazione, etc.) nei confronti del Titolare del trattamento, ai sensi dell art. 7 del Decreto legislativo 196/2003, scrivendo al Titolare al seguente indirizzo: Al Dirigente del Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive della Provincia di Bergamo viale Papa Giovanni XXIII, 106-24100 Bergamo; 6. PROCEDURE DI ADESIONE Possono presentare domanda tutte le imprese che intendano assumere lavoratori residenti nella provincia di Bergamo. I datori di lavoro interessati possono rispondere al presente Avviso, inviando o presentando l adesione alle sedi sotto indicate. Per aderire al Programma le imprese dovranno presentare la seguente documentazione: Modulo di Adesione al Programma P.A.R.I. (allegato A1), redatta su carta intestata, debitamente timbrata e sottoscritta dal legale rappresentante con gli allegati richiesti; Modulo di Individuazione Fabbisogni Professionali (allegato A2); Copia fotostatica del documento d identità del datore di lavoro e/o del legale rappresentante dell impresa. Le domande di adesione, debitamente compilate, dovranno essere spedite tramite raccomandata A/R o consegnate a mano ad uno dei seguenti recapiti: 1) Centro per l impiego territorialmente competente nelle sedi di seguito indicate (apertura al pubblico dei Centri per l Impiego: da lunedì a venerdì dalle h. 9.00 alle 12.30): a) BERGAMO piazza Cavour 1 impiego.bergamo@provincia.bergamo.it telefono 035 212349-035 247905 - fax 035 231778 b) ROMANO DI LOMBARDIA via Rinaldo Pigola 1 impiego.romano@provincia.bergamo.it telefono 0363 910328 - fax 0363 901380 c) TREVIGLIO via Cavour 4/6 impiego.treviglio@provincia.bergamo.it telefono 0363 49017 - fax 0363 301614 d) ALBINO via Serio 2/A impiego.albino@provincia.bergamo.it telefono 035 751344 - fax 035 774424 e) TRESCORE BALNEARIO via Locatelli 85/87 impiego.trescore@provincia.bergamo.it telefono 035 940135 - fax 035 4258318
f) ZOGNO piazza Belotti 1 impiego.zogno@provincia.bergamo.it telefono 0345 90819-0345 90820 - fax 0345 92961 g) PONTE SAN PIETRO via Monte Grappa 2 impiego.pontesp@provincia.bergamo.it telefono 035 611404 - fax 035 462283 h) LOVERE via del Cantiere 10 impiego.lovere@provincia.bergamo.it telefono 035 960454 - fax 035 964184 i) CLUSONE Largo Locatelli 9 impiego.clusone@provincia.bergamo.it telefono 0346 21373 - fax 0346 27909 j) GRUMELLO DEL MONTE Piazza Don G. Rota 18 impiego.grumello@provincia.bergamo.it telefono 035 830360 - fax 035 830584 2) Provincia di Bergamo Servizio protocollo via Tasso, 8, 24100 Bergamo Sulla busta contenente la domanda dovrà essere indicato il mittente e la seguente dicitura: PARI/Avviso IMPRESE. La domanda di adesione dovrà essere esplicitata, a pena di inammissibilità, esclusivamente compilando i relativi moduli, pubblicati sul sito web della Provincia di Bergamo - Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività Produttive, Servizio Lavoro (www.provincia.bergamo.it), sul sito di Italia Lavoro (www.italialavoro.it) e disponibili presso le sedi dei Centri per l Impiego sopra indicati. Non saranno accettate le domande: trasmesse secondo differenti modalità indicate nel presente avviso; non compilate secondo i moduli allegati (A1) e (A2) opportunamente predisposti o mancanti delle informazioni e dei documenti ivi richiesti; La Provincia di Bergamo non si assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione della domanda dovuta a disguidi postali non imputabili a colpe della stessa Amministrazione o nel caso di dispersione delle domande per errata o imprecisa indicazione dei recapiti. 7. PRESELEZIONE E INCROCIO DOMANDA/OFFERTA L attività di preselezione e l incrocio domanda e offerta sarà effettuato dai Centri per l Impiego sulla base del profilo professionale richiesto dal datore di lavoro, nonché sulle esperienze e qualifiche del lavoratore. L esito dell attività di preselezione operata dai Centri per l Impiego, potrà fornire una rosa di candidati all azienda richiedente. 8. ALLEGATI A1 Modulo di Adesione al Programma P.A.R.I. A2 Modulo di Individuazione Fabbisogni Professionali