GRUPPO MONTEPASCHI PROGETTO DI BILANCIO CONSOLIDATO 31 dicembre 2009

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1 GRUPPO MONTEPASCHI PROGETTO DI BILANCIO CONSOLIDATO 31 dicembre 2009

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3 BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO MONTEPASCHI RELAZIONE CONSOLIDATA SULLA GESTIONE... 5 SCHEMI DEL BILANCIO CONSOLIDATO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PROSPETTO DELLA REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO METODO INDIRETTO NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA PARTE A POLITICHE CONTABILI PARTE B INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO PARTE C INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO PARTE D REDDITIVITÀ CONSOLIDATA COMPLESSIVA PARTE E INFORMAZIONI SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI COPERTURA PARTE F INFORMAZIONI SUL PATRIMONIO CONSOLIDATO PARTE G OPERAZIONI DI AGGREGAZIONE RIGUARDANTI IMPRESE O RAMI D AZIENDA PARTE H OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PARTE I ACCORDI DI PAGAMENTO BASATI SU PROPRI STRUMENTI PATRIMONIALI PARTE L INFORMATIVA DI SETTORE ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI -TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI ALLEGATI

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5 Relazione consolidata sulla gestione RELAZIONE CONSOLIDATA SULLA GESTIONE RELAZIONE CONSOLIDATA SULLA GESTIONE... 5 I risultati 2009 in sintesi... 7 I criteri gestionali di riclassificazione del Gruppo Montepaschi... 9 I prospetti riclassificati gestionali Il contesto di riferimento commerciale domestica e il patrimonio clienti Gli aggregati patrimoniali Gli aggregati reddituali La gestione integrata dei rischi e del capitale Quantificazione degli effetti economici Il patrimonio di vigilanza ed i requisiti regolamentari La struttura operativa La corporate governance e le altre informazioni La responsabilità sociale del Gruppo Montepaschi Gli eventi importanti del Allegati

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7 Relazione consolidata sulla gestione I risultati 2009 in sintesi Il Gruppo Montepaschi ha realizzato risultati commerciali che consolidano e migliorano il posizionamento competitivo pur in un contesto di mercato ancora difficile soprattutto nel comparto reale del sistema economico, confermando nel contempo le iniziative ed i presidi a sostegno di famiglie ed imprese tesi a mitigare gli effetti della sfavorevole congiuntura e ad. Nello stesso tempo, sono stati portati a termine profondi interventi di integrazione societaria e razionalizzazione organizzativa (integrazione di 600 sportelli ex Banca Antonveneta in BMPS, costituzione di Nuova Banca Antonveneta, fusione di Banca Toscana in BMPS, definizione del nuovo assetto della struttura territoriale, semplificazione organizzativa della Capogruppo) anticipando tutti gli obiettivi operativi stabiliti nel Piano Industriale 2008/2011. Tali operazioni hanno impegnato in modo rilevante risorse umane e infrastrutture tecnologiche, coinvolgendo fortemente Direzione Generale e Reti Distributive; oltre le risorse impegnate direttamente alla finalizzazione delle suddette operazioni con oltre filiali oggetto di integrazione. commerciali che hanno In particolare: o n la raccolta complessiva si è attestata a circa 288 miliardi in aumento di oltre 15 miliardi (+5,7%) sul 2008, grazie principalmente alla raccolta diretta (+9,1% su a.p.; quota di mercato pari al 7,16%, +4 bps su a.p.). In ripresa il risparmio gestito, che è cresciuto del 5,2% sul 31/12/08. In termini di collocamento prodotti, i flussi sono risultati superiori ai 22 miliardi, in crescita di espansione delle polizze assicurative vita e della raccolta obbligazionaria, accompagnata da una significativa riduzione dei deflussi nel comparto delle gestioni individuali e collettive. o per quanto concerne la gestione del credito, al 31 dicembre 2009 gli impieghi del Gruppo Montepaschi sono risultati pari a circa 152 miliardi in crescita del 4,9% sul 31/12/2008 (quota di mercato pari a 8,02%, +37 bps su a.p.). In tale ambito i flussi veicolati sulle Società di Credito Specializzato sono risultati pari a circa 10 miliardi (-28% su a.p.) con segnali di recupero nel quarto trimestre (+22% 4 Q09 su 3 Q09), a fronte di una domanda di finanziamenti ancora debole a livello di Sistema. Le stipule dei mutui alla Clientela effettuate direttamente dalle Reti Commerciali hanno superato 14 miliardi, confermando, anche per questi prodotti, un trend in accelerazione (5,6 miliardi il gettito del 4 trimestre; +61,6% 4 Q09 su 3 Q09). Con riferimento alla qualità del credito, al 31 dicembre 2009 il rapporto sofferenze nette su impieghi si è attestato a circa il 3%. o i Clienti del Gruppo sono risultati superiori a 6,3 milioni di unità. Per effetto degli andamenti precedentemente descritti, al 31 dicembre 2009 il Gruppo Montepaschi ha registrato un Risultato Operativo Netto pari a circa 532 milioni (856 milioni al 31/12/2008 ricostruito su basi omogenee 1 ) scontando, sul fronte dei ricavi e nella valutazione delle attività creditizie, gli effetti della congiuntura economico-finanziaria ancora in atto e dei conseguenti livelli dei tassi di interesse. In questo zione degli Oneri Operativi (-6,5%) ed un miglioramento del cost to income (-3 p.p.). Purchase Price Allocation 2 (PPA) si è attestato a circa ca 220 milioni. 1 2 i raffronto, anche dove non finizione rimandiamo alla nota 2 dei prospetti di Conto Economico. Purchase Price Allocation: valorizzazione al fair value delle principali attività e passività potenziali acquisite. 7

8 Relazione consolidata sulla gestione Relativamente agli eventi societari rilevanti del 2009 si segnala il bancarie perfezionato da Banca Monte dei Paschi di Siena (403 filiali) con beneficiaria la Nuova Banca Antonveneta (decorrenza 1 gennaio 2009), la fusione per incorporazione della controllata Banca Toscana in Banca Monte dei Paschi di Siena (avvenuta in data 30 marzo 2009 con effetti contabili e fiscali a partire dal 1/1/2009) e la elli), sempre da parte della Capogruppo, alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata (contratto sottoscritto nel corso del terzo trimestre 2009) coerentemente con il In data 30 dicembre novembre 2008 n. 185, convertito dalla Legge 28 g determinato, in termini di adeguatezza patrimoniale, un beneficio attorno a 155 bps sul Tier 1 e sul Total Capital Ratio, nonché un incremento complessivo del free capital pari a 1,9 miliardi. Per quanto riguarda i ratios regolamentari, al 31 dicembre 2009 si evidenzia un TIER I Ratio BIS II al 7,5% (5,1% a fine 2008) e un coefficiente % (9,3% a fine 2008). 8

9 I criteri gestionali di riclassificazione del Gruppo Montepaschi Relazione consolidata sulla gestione Nei prospetti che seguono vengono riportati gli schemi di conto economico e di stato patrimoniale riclassificati secondo criteri gestionali. In particolare, con riferimento al conto economico dei due esercizi, i principali interventi riguardano aggregazioni di voci e riclassificazioni effettuate con la finalità di garantire una più chiara lettura della dinamica andamentale. Al riguardo, per il 31 dicembre 2009 evidenziamo i seguenti interventi (per dettagli cfr. i prospetti di riconciliazione riportati nella sezione Allegati): a) Commissioni Nette posizione credit b) La voce del conto economico riclassificato cessione o riacquisto di crediti, attività finanziarie disponibili per la vendita e detenute sino alla scadenza e passività finanziarie) e 110 (Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value). Tale voce incorpora i valori afferenti i dividendi di alcune operazioni su titoli in quanto strettamente connessi alla componente di trading (circa 310 milioni al depurato della perdita (37,5 milioni) sui contratti derivati estinti anticipatamente connessi alla chiusura di nette c) la voce del conto economico riclassificato metodo del patrimo dividendi di alcune operazioni di trading come descritto al punto precedente; d) la voce del conto economico riclassificato è stata milioni e oneri relativi a piani finanziari per circa 6 milioni), che trovano gestionalmente una più corretta incorpora anche gli effetti conseguenti sia allo stralcio di una posizione creditizia (vedi punto a) sia alla chiusura cartolarizzazione (vedi punto b). Sono stati inoltre imputati circa 4,6 mln di perdite derivanti ente quindi assimilabili alle rettifiche di valore su crediti; e) è stata ridotta di circa 59 milioni riferiti prevalentemente alle manovre di uscita agevolate dal servizio (Esodo incentivato e Fondo di Solidarietà) e f) la voce del conto economico riclassificato è stata integrata della quota relativa al recupero delle imposte di bollo e dei recuperi di spesa su clientela (circa 292 milioni) contabilizzate in bilancio Oneri una tantum riassetto deliberato nel Piano Industriale ; g) la voce del conto economico riclassificato rischi e oneri e Altri Accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri, ed è nettata dei recuperi delle imposte di bollo e di spesa come descritto nei punti precedenti; h) la voce del conto economico riclassificato Oneri una tantum processo di riassetto organizzativo, scorporati dalle Spese per il Personale (circa 59 milioni) e dalle Altre Spese Amministrative (circa 28 milioni); i) la voce 9

10 Relazione consolidata sulla gestione j) Gli effetti del Purchase Price Allocation minata Effetti economici netti della Purchase Price Allocation scorporandoli dalle voci economiche interessate (in particolare iscale per circa 64 milioni che integrano la relativa voce). In aggiunta alle suddette riclassifiche, sempre al fine di agevolare la lettura della dinamica andamentale, relativamente alle società del, a seguito della cessione con perdita di controllo delle stesse, si è reso necessario integrare le commissioni nette state invece classificate e raggruppate in una specifica voce nel rispetto del principio contabile internazionale IFRS cessione delle partecipazioni) che, ceteris paribus, rientrerà come ricavo da società terze anziché quale contributo da società del Gruppo. Ciò ha conseguentemente impattato sulla voce economica riclassificata I principali interventi di riclassificazione apportati allo stato patrimoniale consolidato riguardano invece: k) ricomprende le voci di bilancio 20 (Attività finanziarie detenute per la negoziazione), 30 (Attività finanziarie valutate al fair value) e 40 (Attività finanziarie disponibili per la vendita); l) ricomprende le voci di bilancio 80 (Derivati di copertura), 90 (Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica), 140 (Attività fiscali), 150 (Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione) e 160 (Altre attività); m) la voce del passivo dello stato patrimoniale riclassificato ricomprende le voci di bilancio 20 (Debiti verso clientela), 30 (Titoli in circolazione) e 50 (Passività finanziarie valutate al fair value); n) la voce del passivo dello stato patrimoniale riclassificato 60 (Derivati di copertura), 70 (Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica), 80 (Passività fiscali), 90 (Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione) e 100 (Altre passività). Nella sezione Allegati vengono riportati i raccordi tra gli schemi di conto economico e stato patrimoniale consolidati riclassificati e prospetti contabili. 10

11 Relazione consolidata sulla gestione I prospetti riclassificati gestionali DATI RIASSUNTIVI - CAPOGRUPPO BANCARIA BANCA MPS Il quadro di sintesi dei risultati al 31/12/09 VALORI ECONOMICI, PATRIMONIALI E PRINCIPALI INDICATORI GESTIONALI CAPOGRUPPO BANCARIA dati storici (*) VALORI ECONOMICI (in milioni di euro) 31/12/09 31/12/08 Var.% Margine intermediazione primario 3.942, ,4 7,5 Margine della gestione finanziaria 4.226, ,7 3,1 Risultato operativo netto 177,7 832,7-78,7 Utile netto di esercizio ante effetti PPA 239, ,4-81,2 VALORI PATRIMONIALI ED OPERATIVI (in milioni di euro) 31/12/09 31/12/08 Var.% Raccolta Diretta ,9 Raccolta Indiretta ,4 di cui Risparmio Gestito ,5 di cui Risparmio Amministrato ,2 Crediti verso Clientela ,1 Patrimonio netto ,5 INDICI DI QUALITA' DEL CREDITO (%) 31/12/09 31/12/08 Crediti in sofferenza netti/crediti verso clientela 1,98 2,00 Incagli netti/crediti verso Clientela 1,79 1,39 INDICI DI REDDITIVITA' (%) 31/12/09 31/12/08 Cost/Income ratio 73,4 65,7 R.O.E. (su patrimonio medio) (2) 1,1 11,2 R.O.E. (su patrimonio puntuale) 1,2 16,0 Rettifiche nette su crediti / Impieghi puntuali 0,69 0,48 COEFFICIENTI PATRIMONIALI (%) 31/12/09 31/12/08 Coefficiente di solvibilità 20,8 15,0 Tier 1 ratio 12,7 7,4 INFORMAZIONI SUL TITOLO AZIONARIO BMPS 31/12/09 31/12/08 Numero azioni ordinarie in circolazione Numero azioni privilegiate in circolazione Numero azioni di risparmio in circolazione Quotazione per az.ordinaria: media 1,24 1,97 minima 0,77 1,22 massima 1,62 2,98 STRUTTURA OPERATIVA 31/12/09 31/12/08 Var. ass. N. puntuale dipendenti (1) Numero Filiali Reti Commerciali Italia Numero Filiali Estero, Uff.di Rappr. Estero (*) Ricordiamo che a seguito del conferimento del ramo d'azienda di attività bancarie perfezionato da Banca Monte dei Paschi di Siena (403 filiali) con beneficiaria la Nuova Banca Antonveneta (decorrenza 1/1/2009) e la fusione per incorporazione della controllata Banca Toscana (avvenuta in data 30/3/2009 con effetti contabili e fiscali a partire dal 1/1/2009), il confronto dei dati con l'anno precedente non risulta omogeneo. (1) Trattasi della forza effettiva: dipendenti dell'attività bancaria esclusi i distaccati presso società del Gruppo. (2) Per il calcolo del ROE al 31/12/2009 sono stati esclusi gli effetti sul patrimonio conseguenti all'emissione degli strumenti finanziari a fine 2009 sottoscritti dal Ministero del Tesoro (c.d. "Tremonti Bond"). 11

12 Relazione consolidata sulla gestione CONTO ECONOMICO RICLAS S IFICATO CON CRITERI GES TIONALI (in milioni di euro) 31/12/09 31/12/08 Variazioni 31/12/08 Variazioni % GRUPPO MONTEPASCHI (*) (1) (*) Ass. % dati ric os truiti (2) (*) su dati ricostruiti (2) Margine di interes s e 3.638, ,8-266,4-6,8% 3.814,7-4,6% Commis s ioni nette 1.893, ,5-257,2-12,0% 2.130,1-11,1% Margine intermediazione primario 5.531, ,3-523,7-8,6% 5.944,8-7,0% Dividendi, proventi s imili e Utili (P erdite) delle partecipazioni 110,4 14,9 95,5 n.s. 14,9 n.s. Ris ultato netto da negoz iaz ione/valutaz ione attività finanz iarie 66,8-113,4 180,2 n.s. -120,7 n.s. Ris ultato netto dell'attività di copertura -1,5-4,3 2,8-65,9% -4,3-65,9% Margine della gestione finanziaria e assicurativa 5.707, ,5-245,2-4,1% 5.834,8-2,2% Rettifiche di valore nette per deterioramento di: , ,9-450,2 42,5% ,9 42,5% a) c rediti , ,2-400,8 37,6% ,2 37,6% b) attività finanziarie -44,1 5,3-49,5 n.s. 5,3 n.s. Risultato della gestione finanziaria e assicurativa 4.197, ,6-695,4-14,2% 4.774,9-12,1% S pes e amminis trative: , ,1 273,3-7,2% ,1-6,9% a) s pes e per il pers onale , ,2 159,0-6,5% ,3-6,2% b) altre s pes e amminis trative , ,9 114,3-8,6% ,8-8,2% Rettifiche di valore nette s u attività materiali ed immateriali -163,0-156,5-6,5 4,1% -156,4 4,2% Oneri Operativi , ,6 266,9-6,8% ,4-6,5% Risultato operativo netto 532,4 960,9-428,6-44,6% 856,4-37,8% Accantonamenti netti ai fondi per ris chi e oneri e Altri proventi/oneri di ges tione -220,2-186,7-33,5 18,0% -186,2 18,2% Utili (Perdite) da partecipazioni -2,7 175,8-178,5 176,5 n.s. Oneri di Integrazione -86,8-321,9 235,1-73,0% -321,9-73,0% Impairment avviamenti e attività finanziarie -542,3 542,3 n.s. -542,3 n.s. Utili (Perdite) da ces s ione di inves timenti 42,3 27,9 14,3 51,3% 27,9 51,3% Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 265,0 113,9 151,1 n.s. 10,6 n.s. -101,7 844,7-946,3 n.s. 878,6 n.s. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte Utile (P erdita) dei gruppi di attività in via di dis mis s ione al netto delle impos te 163,3 958,6-795,3-83,0% 889,2-81,6% 195,5 70,9 124,6 n.s. 79,5 n.s. Utile (P erdita) di periodo di pertinenza di terzi -4,5-9,6 5,1-53,4% -9,6-53,4% Utile netto di esercizio ante PPA 354, ,8-665,5-65,3% 959,0-63,1% E ffetti economici netti della "purchas e Price Allocation" -134,2-66,8-67,4 n.s. -66,8 n.s. Utile netto d'esercizio 220,1 953,0-732,9 n.s. 892,2 n.s. (*)Alfinedigarantire lettura andamentale, per tenere conto della contabilizzazione di alcuni proventi s ono s tati proformati i dati di raffronto relativi (1) I dati al 31/12/08 tengono conto dei ris ultati contabili di Banca Antonveneta da inizio 2008 (12 mes i) mentre gli s chemi contabili ufficiali comprendono i valori di B anc a Antonveneta del 2008 a partire dalla data di effettiva ac quis iz ione (7 mes i). S i prec is a inoltre c he non s ono s tati cons iderati gli effetti finanz iari pro quota per i primi 5 mes i 2008 dell'ac quis iz ione di B anc a Antonveneta. (2) I dati di raffronto 2008 s ono s tati ric os truiti tenendo c onto dei ris ultati c ontabili di B anc a Antonveneta da iniz io 2008 (12 mes i) e dei c os ti dei finanziamenti ad Intermonte, a s eguito della c es s ione avvenuta nel s ec ondo s emes tre 2008, ric onduc endoli alla voc e "Utile/perdita dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle impos te". I dati economici della colonna "dati ricos truiti" non trovano quindi piena e diretta confrontabilità con i ris ultati c ontabili dell'es erc iz io 2008 (c he comprendono i valori di Antonveneta a partire dalla data di effettiva acquis izione - 7 mes i), ma permettono di apprezzare in modo più completo ed adeguato l'evoluz ione delle principali grandez z e del conto economico del G ruppo, interes s ato, nello s tes s o es erciz io, dall'acquis iz ione del Gruppo Banca Antonveneta. 12

13 Relazione consolidata sulla gestione EVOLUZIONE TRIMES TRALE C ONTO EC ONOMIC O RIC LAS S IFIC ATO C ON C RITERI G ES TIONALI (in milioni di euro) E s erc izio 2009 (*) E s erc izio 2008 (1) (*) Media Media GRUPPO MONTEPAS C HI 4 trim.09 3 trim.09 2 trim.09 1 trim.09 4 trim.08 3 trim.08 2 trim.08 1 trim.08 Trim. '09 Trim. '08 Margine di interesse 889,6 913,3 909,6 925,9 980,5 944, ,4 973,2 909,6 976,2 Commissioni nette 465,7 476,4 469,3 481,9 486,8 529,9 563,3 570,4 473,3 537,6 Margine intermediazione primario 1.355, , , , , , , , , ,8 Dividendi, proventi s imili e Utili (P erdite) delle partecipazioni R is ultato netto da negoz iaz ione/valutaz ione attività finanz iarie 24,1 19,6 45,4 21,2-39,3 20,2 21,2 12,7 27,6 3,7-20,8 8,3 31,5 47,8-167,5-1,6 80,6-24,9 16,7-28,3 R is ultato netto dell'attività di c opertura 8,1-10,3-5,8 6,5 3,3 0,0-0,4-7,2-0,4-1,1 Margine della gestione finanziaria e assicurativa 1.366, , , , , , , , , ,1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di: -440,4-360,0-405,3-304,4-427,2-189,3-223,5-220,0-377,5-265,0 a) crediti -428,3-351,0-400,1-286,6-424,0-189,6-235,5-216,1-366,5-266,3 b) attività finanz iarie -12,2-9,0-5,2-17,8-3,2 0,3 12,0-3,9-11,0 1,3 Risultato della gestione finanziaria e assicurativa 926, , , ,9 836, , , , , ,1 S pes e amminis trative: -983,2-844,9-821,9-851, ,2-920,8-928,7-907,4-875,4-943,8 a) s pes e per il pers onale -614,8-563,6-537,4-574,4-652,4-595,4-599,4-602,0-572,6-612,3 b) altre s pes e amminis trative -368,5-281,2-284,5-277,4-365,8-325,4-329,3-305,5-302,9-331,5 R ettific he di valore nette s u attività materiali ed immateriali -45,9-39,7-39,4-38,0-36,8-40,7-39,5-39,7-40,7-39,1 Oneri Operativi ,1-884,6-861,3-889, ,9-961,4-968,2-947,1-916,2-982,9 Risultato operativo netto -102,8 162,7 183,4 289,1-218,1 342,4 479,5 357,1 133,1 240,2 Accantonamenti netti ai fondi per ris chi e oneri e Altri proventi/oneri di ges tione -154,7-30,7-24,1-10,7-153,8-12,7-39,4 19,2-55,1-46,7 Utili (Perdite) da partecipazioni 0,3 0,1-5,0 1,9-0,9-23,5 200,3-0,7 44,0 Oneri di Integrazione -54,8-27,6-4,3-162,2-21,4-138,3-21,7-80,5 Impairment avviamenti e attività finanziarie -399,6-4,5-41,5-96,6-135,6 Utili (Perdite) da cessione di investimenti -4,6 46,8 0,0 0,0 0,1 0,0 20,2 7,7 10,6 7,0 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte corrente Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte Utile (P erdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte -316,6 179,0 126,6 276,0-934,5 280,3 480,7 287,4 66,2 28,5 167,0-74,7-58,0-135, ,8-126,4-158,9-115,8-25,4 211,2-149,6 104,2 68,6 140,1 311,2 153,9 321,8 171,6 40,8 239,6 0,2-0,3 1,7 193,8 5,0-15,6 76,2 5,4 48,9 17,7 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi -0,9-1,0-2,5-0,1 1,3 1,4-7,1-5,3-1,1-2,4 Utile netto di esercizio ante PPA -150,3 103,0 67,8 333,9 317,5 139,7 390,9 171,7 88,6 255,0 E ffetti economici netti della "purchas e P rice Alloc ation" -31,0-33,6-36,3-33,3-35,7-21,0-10,2-33,5-16,7 Utile netto d'esercizio -181,3 69,3 31,5 300,6 281,9 118,7 380,8 171,7 55,0 238,3 (*)Alfinedigarantire lettura andamentale, per tenere conto della contabilizzazione di alcuni proventi s ono s tati proformati i dati di raffronto relativi del margine di interes s e e delle commis s ioni nette con effetto nullo s ul margine di intermediaz ione primario. (1) I dati del 2008 tengono conto dei risultati contabili di Banca Antonveneta da inizio 2008 (12 mesi) mentre gli schemi contabili ufficiali comprendono i valori di Banca Antonveneta del 2008 a partire dalla data di effettiva acquisizione (7 mesi). S i precis a inoltre che non s ono s tati cons iderati gli effetti finanz iari pro quota per i primi 5 mes i 2008 dell'acquis iz ione di Banca Antonveneta. 13

14 Relazione consolidata sulla gestione EVOLUZIONE TRIMES TRALE C ONTO EC ONOMIC O RIC LAS S IFIC ATO C ON C RITERI G ES TIONALI (in milioni di euro) E s erc izio 2009 (*) Esercizio Dati ricostruiti (2) (*) Media Media GRUPPO MONTEPAS C HI 4 trim.09 3 trim.09 2 trim.09 1 trim.09 4 trim.08 3 trim.08 2 trim.08 1 trim.08 Trim. '09 Trim. '08 Margine di interesse 889,6 913,3 909,6 925,9 980,5 943,5 972,6 918,0 909,6 953,7 Commissioni nette 465,7 476,4 469,3 481,9 486,8 529,9 554,2 559,2 473,3 532,5 Margine intermediazione primario 1.355, , , , , , , , , ,2 Dividendi, proventi s imili e Utili (P erdite) delle partecipazioni R is ultato netto da negoz iaz ione/valutaz ione attività finanz iarie 24,1 19,6 45,4 21,2-39,3 20,2 21,2 12,7 27,6 3,7-20,8 8,3 31,5 47,8-167,5-1,6 73,1-24,6 16,7-30,2 R is ultato netto dell'attività di c opertura 8,1-10,3-5,8 6,5 3,3 0,0-0,4-7,2-0,4-1,1 Margine della gestione finanziaria e assicurativa 1.366, , , , , , , , , ,7 Rettifiche di valore nette per deterioramento di: -440,4-360,0-405,3-304,4-427,2-189,3-223,5-220,0-377,5-265,0 a) crediti -428,3-351,0-400,1-286,6-424,0-189,6-235,5-216,1-366,5-266,3 b) attività finanz iarie -12,2-9,0-5,2-17,8-3,2 0,3 12,0-3,9-11,0 1,3 Risultato della gestione finanziaria e assicurativa 926, , , ,9 836, , , , , ,7 S pes e amminis trative: -983,2-844,9-821,9-851, ,2-920,7-921,9-901,3-875,4-940,5 a) s pes e per il pers onale -614,8-563,6-537,4-574,4-652,4-595,4-595,8-598,7-572,6-610,6 b) altre s pes e amminis trative -368,5-281,2-284,5-277,4-365,8-325,3-326,1-302,6-302,9-329,9 R ettific he di valore nette s u attività materiali ed immateriali -45,9-39,7-39,4-38,0-36,8-40,7-39,4-39,6-40,7-39,1 Oneri Operativi ,1-884,6-861,3-889, ,9-961,3-961,3-940,9-916,2-979,6 Risultato operativo netto -102,8 162,7 183,4 289,1-218,1 341,4 436,0 297,2 133,1 214,1 (*)Alfinedigarantire lettura andamentale, per tenere conto della contabilizzazione di alcuni proventi s ono s tati proformati i dati di raffronto relativi del margine di interes s e e delle commis s ioni nette con effetto nullo s ul margine di intermediaz ione primario. (2) I dati di raffronto 2008 s ono s tati ric os truiti tenendo c onto dei ris ultati c ontabili di B anc a Antonveneta da iniz io 2008 (12 mes i) e dei c os ti dei finanz iamenti connes s i di detta Banca in cui glistessi fossero stati s os tenuti da inizio anno. S ono s tati inoltre s corporati i valori "riga per riga" relativi ad Intermonte, a s eguito della ces s ione avvenuta nel s econdo s emes tre 2008, riconducendoli alla voce "Utile/perdita dei gruppi di attività in via di dis mis s ione al netto delle imposte". I dati economici della colonna "dati ricostruiti" non trovano quindi piena e diretta confrontabilità con i risultati contabili dell'esercizio 2008 (che comprendono i valori di Antonveneta a partire dalla data di effettiva acquisizione - 7 mes i), ma permettono di apprez z are in modo più completo ed adeguato l'evoluz ione delle principali grandez z e del conto economic o del G ruppo, interes s ato, nello s tes s o es erc iz io, dall'ac quis iz ione del G ruppo B anc a Antonveneta. 14

15 Relazione consolidata sulla gestione GRUPPO MPS STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO (in milioni di euro) ATTIVITA' 31/12/09 31/12/08 Var % ( ) C as s a e dis ponibilità liquide ,2 C rediti : a) C rediti vers o C lientela ,9 b) C rediti vers o B anc he ,4 Attività finanz iarie negoz iabili ,4 Attività finanz iarie detenute s ino alla s cadenz a 0 0 8,6 P artec ipaz ioni ,3 Ris erve tec nic he a c aric o dei rias s ic uratori Attività materiali e immateriali ,6 di c ui: a) avviamento ,3 Altre attività ,2 Totale dell'attivo ,2 PASSIVITA' 31/12/09 31/12/08 Var % ( ) Debiti a) Debiti vers o C lientela e titoli ,1 b) Debiti vers o B anc he ,4 P as s ività finanz iarie di negoz iaz ione ,7 F ondi a des tinaz ione s pec ific a a) F ondo tratt.to di fine rapporto di lavoro s ub ,6 b) F ondi di quies c enz a ,6 c ) Altri fondi ,2 Altre voc i del pas s ivo ,3 Riserve tecniche P atrimonio netto di G ruppo ,9 a) Ris erve da valutazione ,6 b) Azioni rimbors abili c) S trumenti di capitale n.s. d) Ris erve ,5 e) S ovrapprezzi di emis s ione ,1 f) Capitale ,3 g) Azioni proprie (-) ,2 h) Utile (P erdita) d'es ercizio ,1 P atrimonio di pertinenz a terz i ,8 Totale del Passivo e del Patrimonio netto ,2 ( ) Dati s toric i pubblic ati nella Relaz ione Finanz iaria al 31/12/08. 15

16 Relazione consolidata sulla gestione STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO - Evoluzione Trimestrale (in mln) 31/12/09 30/09/09 30/06/09 31/03/09 31/12/08 30/09/08 30/06/08 31/03/08 ATTIVITA' ( ) ( ) ( ) ( ) Cassa e disponibilità liquide Crediti : a) Crediti vers o Clientela b) Crediti vers o Banche Attività finanziarie negoziabili Attività finanziarie detenute s ino alla s cadenza P artec ipaz ioni Ris erve tecniche a carico dei rias s icuratori Attività materiali e immateriali di cui: a) avviamento Altre attività Totale dell'attivo /12/09 30/09/09 30/06/09 31/03/09 31/12/08 30/09/08 30/06/08 31/03/08 PASSIVITA' Ragioneria ( ) ( ) ( ) ( ) Debiti a) Debiti vers o Clientela e titoli b) Debiti vers o Banche P as s ività finanziarie di negoziazione Fondi a des tinazione s pecifica a) F ondo tratt.to di fine rapporto di lavoro s ubordinato b) Fondi di quies cenza c ) Altri fondi Altre voci del pas s ivo Riserve tecniche P atrimonio del Gruppo a) Riserve da valutazione b) Azioni rimbors abili c ) S trumenti di capitale d) Ris erve e) S ovrapprezzi di emissione f) Capitale g) Azioni proprie (-) h) Utile (P erdita) d'es ercizio P atrimonio di pertinenza terzi Totale del Passivo e del Patrimonio netto ( ) Dati s toric i pubblic ati nella Relaz ione Finanz iaria al 31/12/

17 Relazione consolidata sulla gestione Il contesto di riferimento Lo scenario macroeconomico iale ha attraversato, nel complesso, una intensa e profonda recessione, asiatici emergenti, mentre gli USA hanno mostrato una maggiore capacità di tenuta e recupero rispetto concreti di miglioramento, con PIL e produzione industriale in ripresa e maggiore fiducia di imprese e famiglie. Il contenuto recupero non impedisce tuttavia che la flessione annua del commercio internazionale superi il 10%. Non vi è dubbio che il rimbalzo globale sia legato agli straordinari pacchetti di stimolo. La politica LA CRESCITA DELLE PRINCIPALI ECONOMIE monetaria è stata fortemente espansiva, con tassi sia nei paesi più industrializzati che in quelli emergenti. I bilanci delle Banche Centrali e dei Governi si sono Mondo Usa Area Euro ,0-2,4-4, ,0 2,4 1, ,1 2,5 1,4 particolarmente appesantiti per effetto delle Italia -4,9 0,7 1,0 politiche volte a sostenere la domanda. I segnali di una ripresa auto-sostenuta sono, però, ancora Giappone Cina -5,3 8,6 1,2 9,5 1,7 8,8 deboli e vi sono timori per una ripresa Fonti: Servizio Research&Intelligence BMPS sui tempi e sulle modalità con cui adottare le diverse exit strategies e far rientrare le manovre monetarie e fiscali di stimolo. Per quanto riguarda gli USA, nel 2009 il PIL ha subito una flessione del 2,4%, facendo tuttavia quando la crescita Q/Q è salita a +1,4% fortemente penalizzati durante la crisi (-23,3% annuo nel 2009), mentre più contenuta è stata la ripresa della spesa delle famiglie (+0,5% Q/Q), attesa in ulteriore miglioramento nel momento in cui ripartirà il mercato del lavoro; da rilevare che il 2009 si è chiuso con un tasso di disoccupazione pari al 10%. Negli USA, la politica di tassi zero di breve periodo ha favorito un aumento della pendenza della curva dei rendimenti benchmark, evidenziato dal sensibile allargamento dello spread sul tratto 2-10 anni, passato da 144 a 270 bps. Il ritorno graduale ad una politica monetaria neutrale dovrebbe comportare un appiattimento della curva dei tassi nel corso del Anche a dicembre la Fed ha confermato il mantenimento del tasso sui Fed Funds fra lo 0% e lo 0,25%, ribadendo che il costo del denaro resterà eccezionalmente basso ancora a lungo, ma senza fornire certezze sulla tempistica e sulla sequenza delle manovre di rialzo 3. Come già sopra accennato, tra i Paesi Emergenti 3 non si è mai arrestata la crescita della Cina, i cui consumi avanzano a ritmi multipli rispetto a quelli 2 delle economie occidentali. Questa tendenza è 1 supportata dal governo di Pechino che, oltre alle 0 riforme e politiche di stimolo già avviate, ha in 3m 6m 1y 2y 3y 5y 10y 30y agenda nuove iniziative finalizzate a riequilibrare la Usa 31/12/08 Usa 31/12/09 domanda interna ancora fortemente sbilanciata verso gli investimenti. Si intravede ormai il sorpasso (probabile già nel 2010) da parte della Cina il cui Pil ha segnato un significativo calo nel 2009, contenuto da una politica fiscale espansiva e dalla stabilizzazione della domanda degli altri paesi asiatici. Notevole la performance indiana (+6,5% il PIL 2009), grazie anche al rilancio del settore manifatturiero. 5 4 Curva dei tassi benchmark Usa 3 Il 18 febbraio 2010 la Federal Reserve ha alzato il tasso di sconto di 25 punti base, dallo 0,50% allo 0,75%. Rimane invariato, invece, il tasso sui Fed Funds che, 17

18 Relazione consolidata sulla gestione Nella zona euro, dove il calo del PIL si è attestato per il 2009 attorno al 4%, la recessione si è interrotta nel 3 Q09 (+0,4% Q/Q), ma restano evidenti, alla luce della minore crescita rilevata soddisfacenti. Analoga dinamica evidenzia la UE-27 (-4,1% la caduta nel 2009) con la crescita del PIL che passa da +0,3% nel 3 Q09 (-0,3% il dato del 2 Q09) a +0,1% nel 4 Q09. appropriatezza di tale livello, ancora incerta. Con pari forza la BCE stabilità e crescita. con misure coordinate per preservare, se Curva dei tassi benchmark Area Euro necessario, la stabilità della zona euro nel suo 4 insieme data la situazione contingente in cui versano i conti pubblici della Grecia. La politica 3 monetaria estremamente espansiva ha fatto sì 2 che, anche in area Euro, la curva dei tassi benchmark per scadenza abbia accentuato la 1 pendenza, ben evidenziata dal movimento 0 analogo, ma di segno opposto del biennale (in 3m 6m 1y 2y 3y 4y 5y 6y 7y 8y 9y 10y 15y 20y 30y calo di 43 bps tra la fine del 2008 e del 2009) e Euro 31/12/08 Euro 31/12/09 del decennale (in rialzo di oltre 40 bps). In a con cui verrà ripristinata una politica monetaria neutrale. In Italia il PIL 2009 è diminuito del 4,9% annuo, frenato soprattutto dagli investimenti (-13%) e dalle esportazioni (-15% circa), a fronte di una maggiore tenuta dei consumi (-1%). I timidi segnali di rilancio registrati nel 3 Q09 (+0,6% Q/Q) risultano essersi immediatamente frenati nel periodo successivo (-0,2% Q/Q). Andamento analogo, registra la produzione industriale, diminuita del 17,5% successivo rallentamento nel 4 Q09 quando registra variazioni congiunturali del -0,8%. anticipatore OCSE manifatturiere in dicembre segna 82,6, il massimo da giugno Il tasso di disoccupazione mostra. Di riflesso la propensione al risparmio delle famiglie è aumentata, passando dal 14,5% del reddito disponibile nel 1 Q08 al 15,4% del 3 Q09., ma il suo andamento altalenante finora non sembra cogliere pienamente il trend mondiale; questa minore intensità di risposta rispecchia la specializzazione di pro commerciale è, però, complessivamente migliorato (da -11,5 a -4,1 mil), nonostante il peggioramento nei confronti dei Paesi UE. to pari al +0,8% (+3,5% nel 2008). I principali mercati azionari hanno sperimentato un pesante rally a partire dalla fine di marzo, anche se tale dinamica sembra recentemente in attenuazione (ad es. dal 31/03/2009 a 31/12/2009 Nikkei +31%, FTSE MIB +46%, risulta in crescita di quasi il 20%; nel suo ambito la Borsa di New York vede un aumento delle quotazioni di emissioni di corporate bond hanno raggiunto livelli record nella seconda parte del Peggiorano gli indicatori di rischio per i Paesi europei con i maggiori debiti pubblici: gli spread sui rendimenti dei titoli pubblici rispetto ai tedeschi e il prezzo dei CDS sono più elevati di quelli pre-crisi ed hanno ripreso a salire; in particolare, in Grecia, spread e CDS risentono del contagio greco. Sui mercati valutari riflettendo il delinearsi di una ripresa più forte in USA Stessa dinamica 18

19 Relazione consolidata sulla gestione segnali di debolezza. Nonostante ciò, apprezzamento del 3% sul dollaro e del 5% sullo yen. tività delle banche Nel corso del 2009, la riduzione del margine di interesse, a seguito del rallentamento dei volumi intermediati e della contrazione della forbice tra i tassi bancari, è stata in parte compensata dalla crescita degli utili da negoziazione e dei valori dei titoli nei portafogli di trading, grazie al recupero dei mercati componente delle commissioni nette per la flessione, nella patrimoniali). In presenza anche di un consistente aumento delle svalutazioni del portafoglio crediti a seguito del forte peggioramento della qualità degli impieghi, la redditività delle banche italiane ha così registrato una consistente diminuzione rispetto al Con riferimento, più in dettaglio, ai principali aggregati patrimoniali, la raccolta diretta (inclusa la Cassa Depositi e Prestiti) si è mantenuta su un sentiero di crescita significativo (+ 8,4% la variazione annua a dicembre), anche se in flessione rispetto al 2008 (+12,3%). Il rallentamento è riconducibile alla minor vivacità del comparto obbligazionario (+ 10,7% contro +19,8% del dicembre 2008) e al calo della componente dei pct a fronte, invece, di rrente (+11,7% rispetto al +7,4 % del 2008), a conferma della preferenza per gli strumenti più liquidi da parte delle famiglie come conseguenza della forte flessione dei tassi di interesse e della volatilità ancora elevata dei mercati finanziari. Per quanto riguarda il risparmio gestito, lo stock Sistema: Prestiti e Raccolta diretta - variaz. % annua di fine periodo dei fondi comuni è tornato a crescere dal terzo Prestiti +6,8% su 13,0 Raccolta diretta base annua, recependo il miglioramento dei mercati finanziari, ma anche un certo ritorno 10,0 di interesse per lo strumento da parte dei risparmiatori. In particolare, i deflussi dai fondi 7,0 comuni sono scesi a 2,9 mld rispetto agli oltre 143 mld del Relativamente 4,0 evidenzia una performance positiva dei vari 1,0 dic-08 gen-09 feb-09 mar-09 apr-09 mag-09 giu-09 lug-09 ago-09 set-09 ott-09 nov-09 dic-09 strumenti (per gli azionari addirittura +31,5% contro -56,6% del 2008) mentre il segno meno ha interessato i bilanciati (-3,8%) e soprattutto gli hedge (- 24,4%). In forte aumento, la nuova produzione della bancassicurazione (+45,4% rispetto al 2008), influenzata sottoscrizione di polizze tradizionali, più che quadruplicate. In forte flessione, invece, la raccolta su prodotti linked, che rappresenta circa il 18% del tota degli impieghi bancari: la crescita annua dei prestiti è stata pari a +2,2% a dicembre (+4,9% a dicembre 2008) dopo il minimo toccato a ottobre (+0,9%). Oltre al contributo positivo della componente delle famiglie consumatrici (+6,9% a dicembre, in accelerazione rispetto ai mesi precedenti, grazie soprattutto alla ripresa del credito al consumo), si segnala anche la tenuta del credito alle imprese di più piccole dimensioni, le famiglie produttrici, che segnano un +1,9% a dicembre contro il -0,3% di fine Gli impieghi alle imprese non finanziarie hanno, invece, chiuso il 2009 con una contrazione del tasso di crescita sempre su base annua, pari al -2,4%. Il dato conferma il permanere di una congiuntura. Se si considera la disaggregazione per durata, i prestiti alle imprese non finanziarie hanno continuato ad essere sostenuti dalla componente a medio-lungo termine (+1,8 % a dicembre), da ricondurre in prevalenza alle operazioni di ristrutturazione del debito. Nel corso del 2009, si è accentuato il processo di deterioramento della qualità del credito. Negli ultimi 4 trimestri terminanti a settembre 2009, il rapporto fra flusso di nuove sofferenze rettificate e prestiti (tasso di decadimento) per lo stesso periodo precedente. La crescita ha interessato soprattutto le imprese, in particolare quelle manifatturiere: il tasso di 19

20 Relazione consolidata sulla gestione decennio. In termini di stock, del 42,8% annuo (a dicembre), frutto di un incremento Nella seconda parte del 2009, i tassi di interesse bancari hanno confermato il trend di riduzione iniziato a fine 2008, anche se a ritmi più contenuti rispetto ai mesi precedenti, riflettendo i movimenti dei tassi di mercato. Il tasso medio sugli impieghi a famiglie e imprese (a breve e medio lungo termine) 2008), quello sui depositi nel 2008). La forbice dei tassi bancari ha così registrato una sensibile contrazione nel Tassi d'interesse a famiglie e imprese - valori % Prestiti (scala sin) Depositi (scala dx) 2,5 2 1,5 1 0,5 0 dic-08 gen-09 feb-09 mar-09 apr-09 mag-09 giu-09 lug-09 ago-09 set-09 ott-09 nov-09 dic-09 I provvedimenti normativi In tale quadro, le banche si sono fatte carico delle difficoltà che la crisi sta comportando per imprese e famiglie, attraverso un pacchetto di misure elaborate sia in maniera autonoma sia a livello di sistema. Per le imprese, spicca il cd. Avviso Comune. termine alla sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale dei mutu moratoria per i debiti delle famiglie: dal 1 febbraio 2010 fino al 31 gennaio 2011, le famiglie, che hanno subito un evento sfavorevole (con riferimento in particolare al mercato del lavoro) nel biennio , possono richiedere la sospensione delle rate del mutuo per un periodo fino a 12 mesi. A queste iniziative specifiche del sistema bancario, si sono aggiunti gli interventi anticrisi da parte del Governo sempre a sostegno del sistema produttivo. Basti ricordare, relativamente alla legge 2/2009 (c.d. decreto anti-crisi), il potenziamento finanziario dei Confidi (attraverso il rifinanziamento del Fondo Cassa Depositi e Prestiti. Sono stati, inoltre, dettati limiti e modalità applicativi della commissione di massimo scoperto sui conti correnti bancari, consentita solo in un contesto di piena trasparenza contrattuale e in taluni casi specifici. Per la nuova commissione sulla messa a disposizione di fondi è stato stabilito, tr decreto legge (78/2009), convertito nella legge 102/2009, volto è quella che introduce sgravi fiscali per gli investimenti in nuovi macchinari e apparecchiature (cd. Tremonti ter), che prevede giugno Nell ovverosia il obblighi tributari e valutari aria del 5%. Da sottolineare anche gli sviluppi sul fronte della class action privata: consumatori possono essere intentate contro gli illeciti compiuti dopo il 15 agosto 2009 (data di entrata in vigore del cd. Ddl sviluppo convertito in legge n. 99/2009), anche se per dare il via alla procedura risarcitoria la data di inizio è stata fissata al 1 gennaio La domanda di azione di classe è proposta dal singolo componente della classe stessa o da una associazione di consumatori al tribunale ordinario che decide in composizione collegiale Tra le misure più specifiche a sostegno delle piccole e medie imprese, si segnala pure la Convenzione Cassa depositi e prestiti (Cdp) e Abi, varata alla fine di maggio 2009; è un programma di finanziamenti tenendo conto della struttura economica, finanziaria e patrimoniale delle banche. In parallelo, è stata 20

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