...ho il desiderio di partire e di essere con Cristo perché è molto meglio (Vers.NR) ovvero...è cosa di gran lunga migliore (Vers.R v.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "...ho il desiderio di partire e di essere con Cristo perché è molto meglio (Vers.NR) ovvero...è cosa di gran lunga migliore (Vers.R v."

Transcript

1

2 ...ho il desiderio di partire e di essere con Cristo perché è molto meglio (Vers.NR) ovvero...è cosa di gran lunga migliore (Vers.R v.23) La nostra società fa sempre maggiore fatica a riconoscere il vero bene, vale a dire tutto ciò che risulta sano, retto, insomma utile e virtuoso e quindi anche praticamente vantaggioso. La difficoltà sorge non soltanto nella capacità di scorgere il bene, ma anche nell abilità di compierlo. Infatti, gli unici beni che gli esseri umani sembrano saper discernere ed apprezzare sono quelli di consumo o i beni nel senso di ricchezze e di averi, forse perché il criterio che si usa per definire ciò che è bene è esclusivamente quello egoistico. La Bibbia collega questa incapacità a una degenerazione non di natura sociale e collettiva, ma di carattere personale e individuale... e per quanto riguarda l individuo non la riconduce soltanto alla vita intellettuale o sociale, ma a quella spirituale e morale: Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c è Dio. Si sono corrotti, si son resi abominevoli nella loro condotta; non v è alcuno che faccia il bene... Tutti si sono sviati, tutti quanti si son corrotti, non v è alcuno che faccia il bene, neppur uno (Salmo 14:1,3) e l apostolo Paolo afferma: Difatti, io so che in me, vale a dire nella mia carne, non abita alcun bene; poiché ben trovasi in me il volere, ma il modo di compiere il bene, no. Perché il bene che voglio, non lo fo; ma il male che non voglio, quello fo. Ora, se ciò che non voglio è quello che fo, non son più io che lo compio, ma è il peccato che abita in me. Io mi trovo dunque sotto questa legge: che volendo io fare il bene, il male si trova in me (Rom.7:18-21). Il bene lo si può individuare e compiere soltanto per l opera che la grazia di Dio può realizzare nel cuore umano: Esaminate ogni cosa e ritenete il bene (I Tess.5:21) e ancora: Quanto a voi, fratelli, non vi stancate di fare il bene (2 Tess.3:13). Per non parlare poi di ciò e di chi è buono! Un giorno si avvicinò a Gesù un giovane ricco, il quale:... inginocchiatosi davanti a lui, gli domandò: Maestro buono, che farò io per ereditare la vita eterna? E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Iddio (Marco 10:17, 18). Anche qui un po di bontà la può mettere in noi soltanto la grazia di Dio: O voi fate l albero buono e buono pure il suo frutto, o fate l albero cattivo e cattivo pure il suo frutto; perché dal frutto si conosce l albero (Matteo 12:33) o ancora: E il suo padrone gli disse: Va bene, buono e

3 fedel servitore; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore (Matteo 25:21). Eppure nel brano dell epistola ai Filippesi (1:21-26), l apostolo Paolo ci prende per mano e ci fa salire di un gradino, anzi di due... da ciò che è bene a ciò che è buono fino a ciò che è migliore, anzi a ciò che è molto meglio (Vers.Nuova Riveduta) ovvero di gran lunga migliore (Vers.Riveduta). Questo termine, migliore, è usato ben dodici volte nell Epistola agli Ebrei per descrivere le cose migliori e attinenti alla salvezza (6:9), come un sacrificio migliore, un patto migliore, una speranza migliore, una sostanza migliore, una risurrezione migliore, una patria migliore, ecc. Tutti coloro che hanno conosciuto Cristo e lasciano questa precaria e terrena dimora hanno già precedentemente imparato ad apprezzare e quindi a desiderare le cose migliori e attinenti all eterna salvezza: E prego che il vostro amore abbondi sempre più in conoscenza e in ogni discernimento, perché possiate apprezzare le cose migliori, affinché siate limpidi e irreprensibili per il giorno di Cristo (Filip.1:9,10), talché negli ultimi momenti dell esistenza terrena desiderano ardentemente di essere con (Cristo) perché è molto meglio (o cosa di gran lunga migliore). Tutti coloro che lasciano questa fragile dimora terrena sperimentano almeno tre cose di gran lunga migliori : UNA DIPARTITA MIGLIORE Cosa di gran momento è agli occhi dell Eterno la morte dei suoi diletti, è scritto nel Salmo 116, versetto 15. Questo istante, definito nel salmo gran momento, è raffigurato dall apostolo Paolo con il termine partire... ho il desiderio di partire. È un termine interessante che descrive: un vascello il cui comandante molla gli ormeggi preparandosi a salpare, perché si trova in uno scalo straniero e avverte il profondo bisogno di lasciare il porto dove risiede per tornare a casa... Si tratta di una metafora marinara. Chi passa dalla terra al cielo in realtà COSE DI GRAN LUNGA MIGLIORI A FIUGGI PIOGGE DI BENEDIZIONE UN UOMO DABBENE PIENO DI SPIRITO SANTO E DI FEDE GERMANO GIULIANI RAIMONDO ROSSI FRANCESCO DAVIDE SCIANNA GIANPAOLO SCATTORELLI VITO BONOMO GIOVANNI PAVONE ENZA RAUTI NOTIZIE DALLE NOSTRE COMUNITÀ APPUNTAMENTI UN APPELLO

4 torna a casa, non perché venga dal cielo o che quella naturale e quella spirituale non siano la sua famiglia, ma l espressione si propone soltanto di sottolineare la gioia, l allegrezza, il desiderio appunto con cui si naviga verso il cielo. Chi viene accolto tra le braccia del Signore ci ha semplicemente preceduti alla casa del Padre: Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me! Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? (Giov.14:1,2); un accampamento che viene tolto, quindi una metafora militare. La nostra vita terrena è paragonata ad una tenda, mentre quella celeste ad una casa, ad un edificio: Sappiamo infatti che se questa tenda che è la nostra dimora terrena viene disfatta, abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d uomo, eterna, nei cieli. Perciò in questa tenda gemiamo, desiderando intensamente di essere rivestiti della nostra abitazione celeste, se pure saremo trovati vestiti e non nudi. Poiché noi che siamo in questa tenda, gemiamo, oppressi; e perciò desideriamo non già di essere spogliati, ma di essere rivestiti, affinché ciò che è mortale sia assorbito dalla vita (2 Cor.5:1-4). Andare con il Signore corrisponde a svellere i picchetti, ad arrotolare la tenda, a partire affrontando un viaggio che dura appena un momento. Subito dopo si giunge al porto bramato. Il credente non si dissolve nel nulla, ma trova una casa, un edificio, anzi una città che ha le vere fondamenta e il cui architetto e costruttore è Dio (Ebr.11:10). La dipartita dei credenti non è un viaggio verso l ignoto, caratterizzato da angoscia e disperazione, ma la trasferta più breve sulla distanza più lunga con il mezzo più veloce... assenti dal corpo e in un istante presenti con il Signore:... ma siamo pieni di fiducia e preferiamo partire dal corpo e abitare con il Signore (2 Cor.5:8). Noi, che questo miracolo apprezziamo, siamo meravigliati dinanzi alla potenza di Dio, che ha ridotto il più grande nemico dell umanità ad un mero mezzo di trasporto, il più veloce che ci sia, con il quale partiamo dal corpo e abitiamo all istante con il Signore; il mezzo del trapasso dalla terra al cielo, dal tempo all eternità, talché anche noi esclamiamo con l apostolo Paolo: La morte è stata sommersa nella vittoria. O morte, dov è la tua vittoria? O morte, dov è il tuo dardo? (1 Cor.5:54,55). UNA VITA MIGLIORE...Ho il desiderio di partire e di essere con Cristo.... Essere, un verbo che non vuol dire soltanto stare, ma esistere, indica e descrive quindi l esistenza, la vita, ma non nel senso di vita biologica, bensì di vita piena, completa. Infatti gli oggetti, per esempio, stanno da qualche parte, poggiati su una superficie che li sostiene, ma non per questo esistono, posseggono vita. Quando qualcuno muore sentiamo spesso ripetere è passato a miglior vita... è un modo di esprimersi! Non sapremmo dire per quanti ciò è reale, ma certamente è vero per i credenti in Cristo Gesù, che passano a vita migliore. Questa vita migliore è: immediata; l apostolo Pao-

5 lo credeva che la parte spirituale del credente si ritrova ad essere immediatamente con Cristo alla separazione dello spirito e dell anima dal corpo:...ho il desiderio di partire e di essere con Cristo.... Come il ladrone sulla croce: E Gesù gli disse: Io ti dico in verità che oggi tu sarai meco in paradiso (Luca 23:43); piena; i credenti non desiderano partire dal corpo soltanto per lasciare la vita terrena, che talvolta riserva non pochi dolori e non lievi sofferenze. Non necessariamente chi desidera morire lo vuole per la ragione migliore. Il desiderio può essere dettato soltanto dalla necessità di sottrarsi alle sofferenze della vita fisica, senza alcuna garanzia o ignorando totalmente la necessità di assicurarsi una vita vera, eterna, in comunione con Dio nell aldilà. I credenti desiderano partire non soltanto per far cessare le sofferenze quaggiù, ma per poter sperimentare una vita vera, migliore, definitiva, piena e felice, lassù, nel cielo. Egli abiterà con loro, ed essi saranno suoi popoli, e Dio stesso sarà con loro e sarà loro Dio; e asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; né ci saran più cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate (Apo.21:3,4). UNA COMUNIONE MIGLIORE...E di essere con Cristo... È una espressione significativa. Nelle sue epistole, l apostolo Paolo, per descrivere la vita nuova e la comunione spirituale dei credenti con il loro Signore qui sulla terra, utilizza ripetutamente l espressione in Cristo. Mentre oggi noi siamo in Cristo, cioè viventi in Lui, spiritualmente ricchi in Lui, protetti in Lui, consolati in Lui, vittoriosi in Lui, ed Egli è con noi:... ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell età presente (Matteo 28:20), un giorno noi saremo con Lui. la comunione dei santi. Dall episodio della trasfigurazione sembra di capire che i credenti si riconosceranno in cielo. Non è motivo di dolore e di dispiacere per coloro che vengono accolti nell eterna e beata dimora incontrare quanti li hanno già preceduti e nemmeno per questi ultimi causa disagio e delusione incontrare i santificati, che man mano raggiungono il traguardo della beatitudine senza fine! Non è una sorpresa per i santi incontrarsi in cielo, è una benedizione, un motivo di ulteriore soddisfazione! la bellezza dell ambiente. Come sarà il cielo? Sarà così come è Gesù!... Io vado a prepararvi un luogo (Giov.14:2). Sarà stupendo, meraviglioso come Colui che lo ha preparato, si noterà subito il tocco del Divino Architetto, l abilità del Saggio, Creativo e Perfetto Arredatore! È talmente bello che risulta indescrivibile... le parole umane non bastano, risultano insufficienti, vengono improvvisamente a mancare. Bisogna gloriarmi: non è cosa giovevole, ma pure, verrò alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Io conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu col corpo non so, né so se fu senza il corpo; Iddio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. E so che quel tale (se fu col corpo o senza il corpo non so; Iddio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili che non è lecito all uomo di proferire (2 Cor.12:1-4); la comunione suprema. L apostolo Paolo, in Filippesi 1:23, non parla di essere con gli angeli o con i santi, ma di essere con Cristo :... V accoglierò presso di me, affinché dove son io, siate anche voi (Giov.14:3); l aspetto più bello del cielo non è l ambiente, non è costituito dagli ospiti creati, ma dal Creatore e Proprietario di ogni cosa: Cristo Gesù. Egli è il Creatore e Colui che sostiene ogni cosa con la Parola della Sua potenza; è il Giusto Giudice e il Leone della tribù di Giuda, ma anche il Salvatore potente, il Consolatore ineguagliabile, il Consigliere ammirabile, l Amico fedele, premuroso e affettuoso. Egli è la stella lucente e mattutina, è la rugiada del mattino, è la luce del mondo, è l ineffabile e glorioso Pastore delle pecore, è il potente e maestoso Signore dei signori e Re dei re... ecco perché essere con Cristo è cosa di gran lunga migliore! Eliseo Cardarelli

6 XXXV Incontro Nazionale Giovanile Adi-Ibi Fiuggi, 29 ottobre - 1 novembre 2010 A Dio piacendo, da venerdì 29 ottobre a lunedì 1 novembre a Fiuggi Terme (FR), presso la capiente tensostruttura del PalaFiuggi, si terrà il XXXV Incontro Nazionale Giovanile ADI-IBI. Ospite quale predicatore ai culti serali sarà il fratello Greg Mundis che da anni sta servendo il Signore in seno alle Assemblies of God. Il fratello Mundis dal 1998 è direttore responsabile per l Europa dell opera delle nostre chiese consorelle statunitensi. Preghiamo il Signore affinché questi giorni possano essere particolarmente benedetti per quella gioventù che, ancora oggi, si offre volenterosa quando raduni il tuo esercito. Parata di santità, dal seno dell alba la tua gioventù viene a te come rugiada (Salmo 110:3) Crediamo e accettiamo l intera Bibbia come la ispirata Parola di Dio, unica, infallibile e autorevole regola della nostra fede e della nostra condotta (II Tim.3: 15-17; II Pie.1:21; Ro m.1:16; I Tes s.2:13). Crediamo nell unico vero Dio, E terno, Onnipotente, Creatore e Signo re di tutte le cose e che nella Sua u nità vi sono tre distinte Per sone: Pa dre, Fi glio lo e Spirito San to (Efe.4:6; Matt. 28:19; Luca 3: 21-22, I Gio v.5:7). Crediamo che il Signore Gesù Cristo fu concepito dallo Spirito Santo e assunse la natura umana in seno di Maria vergine. Vero Dio e vero uomo (Gio v.1:1,2, 14; Luca 1:34,35; Matt.1:23). Crediamo nella Sua vita senza peccato, nei Suoi miracoli, nella Sua morte vicaria, come prezzo di riscatto per tutti gli uomini, nella Sua resurrezione, nella Sua ascensione alla destra del Padre, quale unico mediatore, nel Suo personale e imminente ritorno per i redenti e poi sulla terra in potenza e gloria per stabilire il Suo regno (I Pie.2:22; II Cor.5:21; Atti 2:22; I Pie.3:18; Rom. 1:4; 2:24; I Cor.15:4; Atti 1:9-11, Gio v. 14:1-3; I Cor. 15:25; I Tim.2:5). Crediamo all esistenza degli angeli creati tutti puri e che una parte di questi, caduti in una corruzione e perdizione irreparabili, per diretta azione di Satana, angelo ribelle, saranno con lui eternamente puniti (Mat t.25:41; Efe.6:11-12). Crediamo che soltanto il ravvedimento e la fede nel prezioso sangue di Cristo, unico Sommo Sa cer do te, siano indispensabili per la purificazione dal peccato di chiunque Lo ac cetta come personale Sal va tore e Si gnore (Rom.3:22-25; Atti 2:38; I Pie.1:18, 19; Efe.2:8). Crediamo che la rigenerazione (nuova nascita) per opera dello Spi rito San - to è assolutamente essenziale per la salvezza (Giov.3:3; I Pie.1:23; Tito 3:5). ARTICOLI DI FEDE Crediamo alla guarigione divina, secondo le Sacre Scritture mediante la preghiera, l unzione dell olio e l imposizione delle mani (Isa.53:4-5; Matt.8:16-17; I Pie.2:24; Mar. 16:17-18; Giac.5:14-16 Crediamo al battesimo nello Spi rito Santo, come esperienza susseguente a quella della nuova nascita, che si manifesta, secondo le Scrit ture, con il segno del parlare in altre lingue e, praticamente, con una vita di progressiva santificazione, nell ubbidienza a tutta la verità delle Sacre Scritture, nella potenza del l an nun cio di Tutto l E van gelo al mondo (Atti 2:4; 2:42-46, 8:12-17; 10:44-46; 11:14-16; 15: 7-9; 19:2-6; Mar. 16:20; Gio v.16: 13; Matt.28:19-20). Crediamo ai carismi e alle grazie dello Spirito Santo nella vita dei cristiani che, nell esercizio del sacerdozio universale dei credenti, si manifestano per l edificazione, l esortazione e la consolazione della comunità cristiana e, conseguentemente, della società umana (I Cor.12:4-11; Gal.5:22; Ebr.13:15; Rom.12:1). Crediamo ai ministeri del Signore glorificato, quali strumenti autorevoli di guida, d insegnamento, di e dificazione e di servizio nella comunità cristiana, rifuggendo da qualsiasi forma gerarchica (Efe.1:22-23; 4:11-13; 5:23; Col.1:18). Crediamo all attualità e alla validità delle deliberazioni del Con cilio di Geru sa lem me, riportate in Atti 15:28-29; 16:4. Crediamo alla resurrezione dei morti, alla condanna dei reprobi e alla glorificazione dei redenti, i quali hanno perseverato nella fede fino alla fine (Atti 24:15; Matt.25:46; 24:12,13). Celebriamo il battesimo in acqua per immersione, nel nome del Pa dre e del Figliolo e dello Spirito San to, per coloro che fanno professione della propria fede nel Si gnore Gesù Cristo come loro personale Salvatore (Matt.28:18-19; Atti 2:38; 8:12). Celebriamo la cena del Signore o Santa Cena, sotto le due specie del pa ne e del vino, rammemorando così la morte del Signore e annunziandone il ritorno, amministrata a chi un que sia stato battezzato secondo le regole dell Evangelo e vive una vita degna e santa davanti a Dio e alla società (I Cor.11:23-29; Luca 22:19-20).

7 A Fiuggi piogge di benedizione! AL XV CONVEGNO NAZIONALE DELLE SCUOLE DOMENICALI Dal nove all undici settembre, nella cornice della Fonte Anticolana di Fiuggi (FR), si è tenuta la quindicesima edizione del Convegno Nazionale delle Scuole Domenicali. Gli oltre seicentocinquanta convenuti da diverse zone d Italia si sono raccolti nella presenza del Signore per pregare e lodare Dio, che non ha mancato di guidare puntualmente la Sua Parola e di spandere copiose benedizioni. Al fratello Eliseo Fragnito è spettato il compito di porgere il consiglio della Parola di Dio nel culto della prima serata. Nella meditazione del Vangelo di Marco ha incoraggiato al servizio al Signore, seguendo l esempio di quella donna che, offrendo quanto aveva di più prezioso, ha fatto ciò che poteva per Gesù. La mattina successiva l incontro è iniziato con un partecipato tempo di preghiera, che ha predisposto i cuori al culto, nel quale il fratello Gioacchino Caltagirone nella meditazione dell epistola di Giuda ha evidenziato come Dio, anche oggi, può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire irreprensibili con gioia davanti alla sua gloria. Gli studi in questo Convegno dal tema Se uno compie un servizio, lo faccia mediante la forza che Dio fornisce (1 Pietro 4:11) hanno avuto carattere pratico, strettamente connesso alle caratteristiche che ciascun monitore e monitrice dovrebbero manifestare nel servizio della Scuola Domenicale, mediante La Preparazione al Servizio, L Espletamento del Servizio e La Ricompensa del Servizio. I relatori sono stati i fratelli pastori Giuseppe Conserva, Domenico Modugno e Amelio Fatini. Nel culto serale del secondo giorno il fratello Daniele Vitale, illustrando l incontro fra Giacobbe ed Esaù ha invitato, da parte del Signore, a procedere nel servizio al passo dei bambini, curandoli teneramente come Gesù fa anche con noi. Nella predicazione del culto conclusivo il fratello Felice A. Loria, presidente delle Assemblee di Dio in Italia, con l imperativo di Gesù a Pietro: Seguimi... Tu, seguimi ha evidenziato l importanza della chiamata personale, non solo a salvezza, ma anche al servizio, che implica accoglienza, effettiva partecipazione del cuore, impegno nel trasmettere il sano insegnamento della Parola di Dio come esempi viventi, non per protagonismo, ma come semplici servitori per innalzare Colui che ha dato Se stesso per noi. È stato un proficuo tempo di benedizione, durante il quale il nostro Re ha operato nei cuori dei convenuti, anche di quanti non credenti hanno avuto accesso ai culti e sono stati raggiunti dal messaggio di Tutto l Evangelo aprendo il proprio cuore al Signore. Una proprietaria di un hotel presente a un incontro, toccata dal Signore, ha poi messo a disposizione una sala della propria struttura nella quale si è tenuto un culto pubblico. Per ogni porta che si apre all Evangelo diamo tutta la gloria a Dio! Lorenzo Framarin

8 Un Uomo Dabbene Pieno di Spirito Santo e di Fede Messaggio del fratello Felice Antonio Loria al culto di funerale del fratello Germano Giuliani Quando mi è giunta notizia che il fratello Giuliani è stato promosso alla casa del Padre, una folla infinita di ricordi mi ha assalito ho ringraziato il Signore per questo uomo di Dio e poi ho chiesto: Signore, dammi una Parola! Mentre ero così, le parole che hanno risuonato nella mia mente sono state: Egli era un uomo dabbene! Le prendiamo nel capitolo 11 del libro degli Atti, dal verso 19 al verso 26. Quelli che erano stati dispersi per la persecuzione avvenuta a causa di Stefano, andarono sino in Fenicia, a Cipro e ad Antiochia, annunziando la Parola solo ai Giudei, e a nessun altro. Ma alcuni di loro, che erano Ciprioti e Cirenei, giunti ad Antiochia, si misero a parlare anche ai Greci, portando il lieto messaggio del Signore Gesù. La mano del Signore era con loro; e grande fu il numero di coloro che credettero e si convertirono al Signore. La notizia giunse alle orecchie della chiesa che era in Gerusalemme, la quale mandò Barnaba fino ad Antiochia. Quand egli giunse e vide la grazia di Dio, si rallegrò, e li esortò tutti ad attenersi al Signore con cuore risoluto, perché egli era un uomo buono, pieno di Spirito Santo e di fede. E una folla molto numerosa fu aggiunta al Signore. Poi Barnaba partì verso Tarso, a cercare Saulo; e, dopo averlo trovato, lo condusse ad Antiochia. Essi parteciparono per un anno intero alle riunioni della chiesa, e istrui-rono un gran numero di persone; ad Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani (Atti 11:19-26). Il verso centrale nella versione Luzzi (riferito a Barnaba e, in questo caso, al fratello Giuliani) è: Poiché egli era un uomo dabbene e pieno di Spirito Santo e di fede. Come conseguenza una folla molto numerosa fu aggiunta al Signore. A questo appuntamento, oggi, molti non sono potuti intervenire a causa del periodo feriale; egualmente qui è presente una folla molto numerosa! A prima vista potremmo essere indotti all errore, con un testo del genere; soprattutto per quello che comunemente si verifica dopo la morte di una persona. Tutti, per un senso di pietà popolare, diventano dabbene, cioè buoni dopo la morte. Non è così col fratello Giuliani che il 9 agosto il Signore ha chiamato a casa, a quella del Padre. Il termine usato nel testo originale per dabbene è agathos. E in questo termine, che la Koiné usa, c è di più della bontà. C è valenza, c è nobiltà, c è eccellenza, c è, addirittura, perfezione. Come dice la radice aga, c è molto: era, insomma, un uomo buono, eccellente. Ma, se analizziamo bene il testo, emerge questa verità: l essere dabbene non è collegato a virtù o qualità innate. Lo voglio ribadire: agathos, cioè l uomo dabbene, l uomo valente, l uomo eccellente, riferito a Barnaba, e in questo caso al fratello Giuliani, non è collegato a virtù o qualità innate, ma alla pienezza dello Spirito di Dio e della fede in Cristo Gesù. Infatti, riferendosi a Barnaba, il verso 23 afferma: Quando egli giunse ad Antiochia, vide la grazia di Dio e si rallegrò e li esortò tutti.... Cioè, non appena questo servitore di Dio giunse ad Antiochia realizzò immediatamente queste tre realtà: vide la grazia di Dio, si rallegrò per essa e, costretto dalla grazia, esortò tutti. Ma che significa vide la grazia di Dio? Vide forse un aureola intorno ai volti dei convertiti? No! Vide la grazia di Dio produrre metamorfosi. Vide la grazia di Dio trasformare i cuori in cuori al servizio di Dio. Vide la grazia di Dio modificare i costumi orientali peccaminosi in quelle abitudini che fecero cadere l impero romano. Potremmo ancora continuare. La grazia di Dio costringe a rinunciare, come il fratello Giuliani ha fatto, a una brillante carriera e a mettersi a disposizione di Dio. Possa la Sua grazia,

9 anche oggi, costringere dei cuori a rinunciare a se stessi e a mettersi al servizio di Dio! Badiamo bene, queste tre realtà sono conseguenza della pienezza dello Spirito Santo e della fede! Ma consentitemi di soffermarmi innanzitutto sull espressione con cui comincia il testo poiché egli era un uomo.... Il verso, così concepito ed espresso dal diletto Luca, contiene una miriade di significati, che desidero riportare alla vostra e alla nostra attenzione. Ne cito soltanto alcuni: Era un uomo. Non un dio. Era un uomo. Non un eroe. Era un uomo comune, semplice, debole, fragile. Un individuo come tanti. Questo ci fa comprendere quel che Dio ha fatto nel fratello Giuliani, e quel che Dio può continuare a fare in ognuno di noi. Era un uomo. Era un uomo, però possedeva una peculiarità, una particolarità, una eccezione non umana; perché abbiamo detto che non è il risultato di una qualità innata, ma una eccezione divina: era pieno di Spirito Santo e di fede! Non dice che era un uomo pieno di fede e di Spirito Santo. No, no. Il testo dice che era un uomo pieno... e di Spirito Santo... e di fede ; perché la sua era una fede non comune, come semplice fiducia, ma quella procurata dallo Spirito Santo di Dio. Questa sua pienezza di Spirito di Dio e di fede, riferita a Barnaba e in questo momento riferita al nostro caro fratello Giuliani, non l ha vissuta come un atto mistico e ritenuta in sé. Qualcuno diceva che la fede è qualcosa che bisogna ritenere in sé, è personale: e allora andate per tutto il

10 mondo e predicate l Evangelo a cosa serve? Perché Gesù ha dato questo comando? Ma questo uomo di Dio l ha manifestata in diverse occasioni. La Scrittura dice che Barnaba... avendo un campo, lo vendette, e ne consegnò il ricavato deponendolo ai piedi degli apostoli (Atti 4:37). Ha visto la necessità e ha trasferito il suo atto di fede alle sue possessioni, ritenendole nulla davanti al valore della fede in Cristo Gesù. Barnaba ha garantito Paolo, l apostolo delle genti, di fronte agli altri apostoli, perché quando Paolo si convertì trovò difficoltà ad inserirsi nella comunità degli apostoli. Allora si è presentato Barnaba e ha detto: Non vi preoccupate, di lui garantisco io! Tante volte abbiamo sentito questa parola. Ricordo che in uno degli ultimi incontri del Consiglio Generale, avendo il fratello Giuliani garantito per qualcuno e avendo, questo qualcuno, fallito, lui disse: Le spese le rimetto di tasca mia! E ci siamo messi tutti a ridere: Ma no, fratello Giuliani. Ma no, assolutamente. Poi, quando Paolo scomparve per circa tre anni, Barnaba lo cercò a Tarso e lo condusse ad Antiochia. Nell aspro dissenso che ci fu fra loro a proposito di Giovanni detto Marco [un giovane che per calcolo o per convenienza - non sappiamo - non li seguì in una missione] Paolo disse: Non è giusto che ci segua in questa missione. Così fra lui e Barnaba, due personalità così diverse, nacque un dissenso. E Barnaba (il cui nome era Giuseppe, che significa aggiunga, cui fu aggiunto il soprannome Barnaba, che significa figlio di consolazione - cfr. Atti 4:36), diede a questo giovane, Giovanni detto Marco, una seconda possibilità. Barnaba disse a Paolo: Ebbene, tu non lo vuoi prendere con te? Lo prendo io con me. Gli diede una seconda opportunità. Ebbe, spesso il fratello Giuliani ha dato delle seconde possibilità agli altri, soprattutto ai giovani. Sarà lo stesso Paolo che, scrivendo a Timoteo, più tardi dirà: Prendi Marco [quello per cui avevano discusso e c era stato il dissenso]...e conducilo con te; poiché mi è molto utile per il ministero. (2 Timoteo 4:11). Ah, se un uomo dabbene, com era Barnaba, pieno di Spirito Santo e di fede, non gli avesse dato questa seconda possibilità! Ringraziato sia Iddio, per questo uomo, che ha concesso ad altri seconde possibilità di inserimento nell opera di Dio! Risultato: E una folla molto numerosa fu aggiunta al Signore. C è il pensiero dell Opera che rappresentò indegnamente solo per la grazia di Dio (non ho qualità o virtù innate... assolutamente), che testimonia del ministero del fratello Giuliani. Noi siamo oggi in tanti, qui, a testimoniare che il fratello Giuliani ha sempre prediletto e ricercato, a volte rasentando l incomprensione, che lo Spirito Santo riempisse ed operasse Che lo Spirito Santo di Dio riempisse ed operasse, perché diventassimo noi tutti, uomini, pieni di Spirito Santo e di fede, al servizio di Dio. Avvìati, fratello Giuliani, verso la fine. Tu ti riposerai e poi ti rialzerai, per ricevere la tua parte di eredità alla fine dei tempi. Dio ci benedica, per Cristo Gesù, benedetto in eterno. Felice A. Loria

11 Promossi alla Gloria Germano Giuliani è nato a Milano il 31 agosto 1929 in una famiglia numerosa di origini meneghine e veneziane, che ha conosciuto i rigori e le privazioni della seconda guerra mondiale. settore cinematografico e in quello televisivo... Mi fu affidato il ruolo di capo della sezione Musica Sinfonica, Lirica e da Camera. Giuliani e la musica La sua passione per la musica emerge intorno ai diciott anni. Ha iniziato gli studi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ottenendo il diploma in composizione e pianoforte, per poi l entrata nel mondo professionale alla RAI, dove ha svolto un attività come musicista-compositore per 16 anni. Di sé Germano Giuliani scriverà: Dalla consulenza per la musica leggera, che mi fece soffrire non poco per la mia innata avversione, passai a quella per la musica sinfonica, operistica e cameristica che mi fece sentire nel mio elemento. Operai anche nel La conversione Tutto cominciò nel 1954, quando una zia fece al fratello Germano Giuliani il dono più importante della sua vita: una Bibbia. All incontro con questo libro, seguirono due anni di confronti, alla ricerca della verità. Questo era il ritornello delle domande poste a chi avrebbe dovuto dargli delle risposte: Come mai la Bibbia dice in un modo e noi, nella nostra religione, facciamo in un altro? Risposte che non sono mai arrivate. La Bibbia fu accompagnata da un secondo dono, quello di un amico di fede evangelica che, tra un taglio di capelli e l altro, gli parlò di Gesù come

12 nessuno mai aveva fatto prima. E con queste due cose... la Parola di Dio e la testimonianza di un uomo semplice, il fratello Giuliani iniziò a comprendere il vero significato dell Amore di Dio, a frequentare la Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale (allora ospite della chiesa Metodista in Via Cesare Correnti, in pieno centro di Milano), fino al punto di dare il suo cuore al Signore, due anni dopo, nel Alla conversione, reale, convinta, determinata, seguì presto il battesimo in acqua. Nel 1959 il Signore lo battezzò nello Spirito Santo. Questo evento ha caratterizzato l insieme della sua storia. Così scriverà: Frequentavo l ambiente cattolico e l essere venuto in possesso di una Bibbia, sia pur di edizione cattolica allarmò i miei amici preti. Il loro mal celato turbamento e l ordine perentorio di non leggere quel libro, se non con la necessaria dispensa dell allora cardinale Ildefonso Schuster, mi insospettirono e, naturalmente, incrementarono la mia curiosità. Avevo tentato di farmi chiarire dalle mie guide spirituali certi concetti dottrinali ma, nonostante svolgessi tra i giovani della parrocchia il mio ruolo di presidente parrocchiale dell Azione Cattolica, non venni mai soddisfatto, anzi da allora venni decisamente evitato. A quel tempo il pastore della Chiesa di Milano era il fratello Mario Lucini, che Giuliani definisce come uomo di poche ma mirate parole, di carattere asciutto, riservato ma non arido, amante della giustizia divina e ineccepibile in quella secolare, che guidava la chiesa dalla conoscenza teorica della Bibbia alla sua pratica applicazione. Io fui battezzato, quasi clandestinamente, nella vasca da bagno di casa sua nel La chiamata al ministero Quando il pastore Lucini andò col Signore, la Chiesa di Milano fu curata per un anno da un suo stretto collaboratore, il fratello Luigi Varricchione (padre di chi scrive). Luigi, consapevole di avere un altro ruolo (che eserciterà assistendo il fratello Germano fino alla fine nel 1987), sarà tra coloro del Consiglio di Chiesa che il Signore spingerà a proporre al fratello Giuliani di prendersi cura della comunità. Era il 1960 ed erano passati soli quattro anni dalla conversione. Iniziarono così i suoi quasi cinquant anni di ininterrotto servizio al Signore. Quando nel 1974, all apice della sua carriera, lascerà la RAI per dedicarsi a tempo pieno all Opera di Dio, dirà: La mia rinuncia a portare avanti la mia professione di compositore mi fu rimproverata da importanti maestri e direttori d orchestra. Rinunciavo e ancora non sapevo che sarei diventato un semplice strumento di quell insuperabile compositore e direttore dell armonia universale che è Dio. Per circa 50 anni Egli mi ha affidato la concertazione di una piccola parte di quell immensa orchestra che è la Sua Chiesa. Se pensiamo che le prime tracce della storia della Chiesa di Milano risalgono al 10 agosto 1910, esattamente 100 anni fa..., realizziamo che il fratello Germano è stato al servizio del Maestro per metà dell esistenza della comunità. Cinquant anni sono una vita intera. Molti di noi abbiamo conosciuto il significato del suo ministero, a beneficio della Chiesa di Milano, delle Chiese della Lombardia, dell Opera di Dio, in Italia e non solo. La sua vita cristiana

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

PROMOSSI ALLA GLORIA. Curtatone, non lontano dalla stazione Termini, ospite il pastore di origine svizzera Herman Parli, Francesco

PROMOSSI ALLA GLORIA. Curtatone, non lontano dalla stazione Termini, ospite il pastore di origine svizzera Herman Parli, Francesco Pagina 1 di 5 Francesco Toppi 1928-2014 di Eliseo Cardarelli PROMOSSI ALLA GLORIA Francesco Toppi 1928 2014 Il pastore Francesco Toppi era nato a Roma il 1 gennaio del 1928, da Gioacchino e Gina Gorietti,

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio Preghiera per le vocazioni Ti preghiamo, Signore, perché continui ad assistere e arricchire la tua Chiesa con il dono delle vocazioni. Ti preghiamo perché molti vogliano accogliere la tua voce e rallegrino

Dettagli

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia

CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia CREDO DEL POPOLO DI DIO DI SUA SANTITÀ PAOLO VI (30 giugno 1968) Motu proprio Sollemni hac Liturgia Il Credo del Popolo di Dio è una Professione di Fede che Paolo VI ha formulato e presentato il 30 giugno

Dettagli

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo PREGHIERA La Tua Parola, Signore, è Verità perenne, la Tua Parola è vita piena, immortale. Nella tua sequela camminerò, nella luce che emana dalla tua Presenza dirigerò spedito i miei passi. Alla tua sorgente

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 filemame: 42-18-18.evang.odt 3636 parole di Marco defelice, RO, mercoledì, 6 giugno, 2007 -- cmd -- La Bibbia è la Parola di Dio. È più attuale di quanto lo sia il giornale

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

3a domenica di avvento 11 dicembre 2005

3a domenica di avvento 11 dicembre 2005 Mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai poveri a promulgare l anno di misericordia del Signore PACE CON GLI UOMINI compassione e giustizia 3a domenica di avvento 11 dicembre 2005 ACCOGLIENZA Nel nome

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo Domenica, 15 novembre 2009 Dov'è il tuo zelo Apocalisse 3:14-22- All'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: queste cose dice l'amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio:

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli

Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio.

Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. 1 È BELLO LODARTI 2 CANTERÒ IN ETERNO 5 NOI VENIAMO A TE 6 POPOLI TUTTI È bello cantare il tuo amore, è bello lodare il tuo amore, è bello cantare il tuo amore, e bello lodarti Signore, è bello cantare

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

"In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18)

In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi (I Tessalonicesi 5:18) "In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18) Rendere grazie a Dio, sempre, in ogni circostanza, in qualsiasi momento, in qualunque

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata portare vita piena agli altri Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata del Terz Ordine Regolare di San Francesco d Assisi Luglio 2013 #2 La Missione di Gesù Carissime/i, dopo aver presentato

Dettagli

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO-

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- DOV'È TUO FRATELLO? Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- RE». Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore

Dettagli

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia

Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Veglia nella notte del S. Natale 2012 Una notte di Fede: Vi annuncio una grande gioia Il Santo Padre ha dedicato quest'anno liturgico alla Fede e noi in questa veglia che precede la S. Messa di Natale

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione»

Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione» CONGREGATIO DE CULTO DIVINO ET DISCIPLINA SACRAMENTORUM Prot. N.1139/11/L Textum latinum et italicum formularii Missae peculiaris «Pro nova evangelizatione» Probatum. Ex aedibus Congregationis de Cultu

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri?

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? L annuncio della resurrezione di Gesù dai morti è il cuore della buona novella (vangelo) che gli apostoli hanno diffuso attraverso il mondo e per la quale

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo Obiettivo generale: L'incontro di questa domenica è incentrato sul cammino del discernimento della

Dettagli

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca)

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) [1]In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della

Dettagli

Testimoni di Dio VEGLIA MISSIONARIA ADORAZIONE EUCARISTICA. 27 ottobre 2011 BENEDIZIONE. CANTO: Ho toccato il fuoco

Testimoni di Dio VEGLIA MISSIONARIA ADORAZIONE EUCARISTICA. 27 ottobre 2011 BENEDIZIONE. CANTO: Ho toccato il fuoco BENEDIZIONE Parrocchia Natività di Maria Vergine - Gorle CANTO: Ho toccato il fuoco Ho toccato il fuoco con le mani: era il vecchio sogno di un bambino, sono io colui che accende i fuochi, sono il vento

Dettagli

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE 1 Reverendissimo P. Abate, Reverendi Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Reverende Religiose, cari Seminaristi, amati fedeli Laici, siamo convocati nella Chiesa Cattedrale,

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede Scuola di Preghiera Venerdì 11 dicembre 2010 intervento di don Fabio Soldan La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede alla luce il suo

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger

Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger Dio ha un piano di salvezza e redenzione per l'uomo caduto e Satana ha un piano per mantenere l'uomo caduto in questo stato. L'intero piano di Satana è costruito attorno

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE UNO DEI SOLDATI GLI COLPÌ IL FIANCO CON LA LANCIA E SUBITO NE USCÌ SANGUE ED ACQUA NASCITA DEL SACRAMENTO CHIESA NELLA MOLTEPLICITA DEI SUOI DONI DI SALVEZZA. 1. TESTO

Dettagli

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Domanda della madre dei figli di Zebedeo Matteo 20, 20-28 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE.

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. Oh Dio, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perchè egli ci chiami

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1

LA PASQUA SETTIMANALE DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 LA "PASQUA SETTIMANALE" DEGLI EDUCATORI PASQUA DI RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO A) 1 Spunti per la meditazione personale e per la riflessione agli alunni Fr. Donato Petti 1. Perché cercate tra i morti

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

La Sacra Bibbia (testo CEI 2008) Versione non commerciabile. E gradita invece la riproduzione a fine di evangelizzazione www.laparola.

La Sacra Bibbia (testo CEI 2008) Versione non commerciabile. E gradita invece la riproduzione a fine di evangelizzazione www.laparola. La Sacra Bibbia (testo CEI 2008) Versione non commerciabile. E gradita invece la riproduzione a fine di evangelizzazione www.laparola.it LETTERA AGLI EFESINI 1 1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

Dicembre 1995 - Dicembre 2005. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese. Don Ugo Proserpio. da anni Parroco a Novate.

Dicembre 1995 - Dicembre 2005. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese. Don Ugo Proserpio. da anni Parroco a Novate. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese Dicembre 1995 - Dicembre 2005 Don Ugo Proserpio 10 da anni Parroco a Novate Dicembre 2005 10 anni tra noi di don Ugo 11 La comunità delle suore Serve

Dettagli

Lectio divina (4) 1. L'annuncio della nascita di Giovanni Battista (1, 5-25)

Lectio divina (4) 1. L'annuncio della nascita di Giovanni Battista (1, 5-25) 1 Lectio divina (4) Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava,

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore

Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore I Vangeli non includono la Madonna nel gruppo di donne che la domenica si è recata a lavare il corpo del Signore. La sua assenza apre alla speranza

Dettagli

Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia

Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia Incontro del 16 Novembre 2014 in viale Ofanto 27 - Foggia dalle ore 17.30 (LETTORE) Introduzione Viviamo le diverse parti della preghiera con calma e tranquillità,

Dettagli

Le Valli Oscure di Enzo De Fano Pagina 1 di 6

Le Valli Oscure di Enzo De Fano Pagina 1 di 6 Le Valli Oscure di Enzo De Fano Pagina 1 di 6 "Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone la tua verga mi danno sicurezza".

Dettagli

Decàpo. Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio. Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria

Decàpo. Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio. Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria Decàpoli Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio Va nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli