Ancona, EDISON S.p.A. Gestione Idrocarburi

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1 GIUNTA REGIONALE Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia Posizione di Funzione Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali Ancona, PEC EDISON S.p.A. Gestione Idrocarburi e p.c. Comune di Fermo Comune di Lapedona Comune di Altidona Provincia di Fermo ARPAM Dipartimento Prov. di Fermo REGIONE MARCHE P.F. Tutela delle risorse ambientali P.F. Aree protette, rete escursionistica regionale ed educazione ambientale PF Rete Elettrica regionale, Autorizzazioni energetiche, Gas ed Idrocarburi P.F. Difesa del suolo e Autorità di Bacino Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche mbac-dr Soprintendenza per i Beni Architettonici e il paesaggio Marche Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche ARPAM Direzione Tecnico Scientifica Corpo Forestale dello Stato Coordinamento Regionale per le Marche PEC: Via Tiziano, Ancona. Tel Fax Pagina 1 di 3

2 GIUNTA REGIONALE Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia Posizione di Funzione Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali OGGETTO L. n. 241/90; D.Lgs. 152/2006, art. 20; L.R. n. 3/2012, art. 8. Procedura di verifica di assoggettabilità. Progetto: Condotta di collegamento Pozzo Talamonti 1 Cozza Terra 2D. Società Edison Spa. Richiesta documentazione integrativa. La Società Edison Spa, con sede legale in Milano e sede operativa in San Giovanni Teatino (CH), ha trasmesso a questo ufficio, ai sensi dell art. 20, del D.Lgs. n. 152/2006 e dell art. 8, della L.R. n. 3/2012, il progetto denominato Condotta di collegamento pozzo Talamonti 1 Cozza terra 2D, assunto al ns. prot. n /R_MARCHE/GRM/VAA/A del 10/12/2013, al fine dell avvio del procedimento di Verifica di Assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale. Per effetto della Sentenza della Corte Costituzionale n. 93/2013 avverso la LR n. 3/2012, sono state eliminate le soglie dimensionali degli allegati B1 e B2 della sopracitata legge regionale relative ai progetti ricadenti nella procedura di verifica di VIA (screening). Pertanto il progetto è sottoposto alla procedura di verifica, in quanto rientra nella tipologia prevista nell Allegato B1 (Tipologie progettuali da sottoporre a verifica di assoggettabilità regionale, art 4 e 8), punto 2 (Industria energetica ed estrattiva), lettera g) Installazione di oleodotti e gasdotti e condutture per il trasporto di flussi di CO2 ai fini dello stoccaggio geologico della L. R. 3/2012. L Autorità competente per la procedura di screening è la Regione Marche. Il progetto prevede la realizzazione di una condotta di collegamento all esistente metanodotto denominato Cozza Terra 2 San Giorgio Mare per la messa in produzione del pozzo a gas denominato Talamonti 1. Con nota prot. n /GRM/VAA/P del lo scrivente ufficio ha dato avvio al procedimento e contestualmente ha richiesto i contributi istruttori ai soggetti coinvolti. Sono pervenuti i contributi istruttori di (allegati): ARPAM Prov. Fermo prot. n del 06/02/2014; Provincia di Fermo Settore Ambiente e Trasporti Servizio Energia prot. n del 13/02/2014 Provincia di Fermo Settore Patrimonio, Edilizia Scolastica, Genio Civile e Protezione Civile prot. n del 13/02/2014 P.F. Difesa del suolo e Aut. di Bacino id n del 30/01/2014 Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici e Soprintendenza per i Beni Archeologici prot. n del 05/02/2014. Dall istruttoria condotta dall ufficio e sulla base dei contributi pervenuti, è emersa la necessità di richiedere alla Società in indirizzo le integrazioni/chiarimenti, come di seguito sintetizzato: Matrice aria - Fase cantiere: Indicare e stimare l'eventuale impatto generato dai mezzi pesanti che transitano su strade non asfaltate e gli eventuali sistemi di controllo. Indicare la durata temporale della fase di realizzazione dell'opera; indicare l'eventuale emissione di polveri diffuse e la relativa stima: indicare le rispettive distanze dei recettori sensibili dalla sorgente. Indicare i giorni di emissione all'anno delle attività che producono l'emissione di PM10 (valori espressi come g/h). Precisare se si intendono formare cumuli di terra. In tal caso indicare le dimensioni e l'eventuale impatto dovuto alle emissione di polveri che la formazione e stoccaggio dei cumuli potrebbe generare e le eventuali azioni mitiganti. Valutare l'impatto complessivo di tutte le attività sommato al contributo apportato dai valori di fondo in sito. PEC: Via Tiziano, Ancona. Tel Fax Pagina 2 di 3

3 GIUNTA REGIONALE Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia Posizione di Funzione Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali Matrice rifiuti Fornire chiarimenti in merito ai rifiuti prodotti sia in fase di cantiere sia in fase di esercizio (manutenzione) dell'opera, definendo per ciascuna tipologia di rifiuto: stima del quantitativo indicazioni riguardanti l'attività relativa alla loro produzione modalità di stoccaggio destinazione finale del rifiuto, specificando se da avviare a smaltimento o recupero. in merito all'accumulo temporaneo dei rifiuti prodotti, individuare su planimetria in scala adeguata le apposite aree dedicate all'accumulo temporaneo dei rifiuti e/o dei contenitori previsti per la loro raccolta. Fornire un prospetto relativo ad una stima del bilancio dei quantitativi di: volume di terreno scavato volume di terreno riutilizzato per il ritombamento degli scavi volume di terreno eventualmente in esubero. Matrice Suolo/Sottosuolo Indicare su planimetria in scala adeguata le aree adibite allo stoccaggio del terreno vegetale (Humus) e di quelle dedicate al deposito del terreno più profondo (sottosuolo) specificando le eventuali misure di mitigazione e i tempi di stoccaggio. in merito alla tecnica Trenchless, con impiego di metodologia TOC (Trivellazione Orizzontale Controllata) e/o di Trivella Spingitubo, chiarire se saranno utilizzati fanghi di circolazione e nel caso specificare le misure di mitigazione adottate al fine di evitare interferenze di questi con le matrici ambientali (acqua superficiale, acque sotterranee, suolo e sottosuolo). Altre richieste integrazioni/chiarimenti: produrre una relazione geologica di fattibilità dell intervento ed il dettaglio di attraversamento dei fossi San Biagio e Molinetto. Considerando l interferenza del progetto in esame con aree di versante in dissesto a pericolosità P3, dovrà essere eseguito apposito studio di compatibilità idrogeologica atto a valutare la compatibilità dell opera con il contesto territoriale, lo studio dovrà essere redatto ai sensi del DM 11/03/88 e DM 14/01/2008. Nella documentazione non è fatto cenno ad eventuali effetto di cumulo dei probabili impatti che possono generarsi sia nella fase di cantiere che in quella di esercizio (infrastrutture in corso di realizzazione, ecc). La documentazione integrativa, ai sensi dell art. 8, comma 10, dovrà essere trasmessa entro 30 gg. dal ricevimento della presente comunicazione, con le medesime modalità della presentazione dell istanza (LR 3/2012, art. 8, comma 3). I termini del procedimento si considerano sospesi fino all acquisizione di tale documentazione. Per ulteriori informazioni contattare l arch. Velia Cremonesi, tel. 071/ , Cordiali saluti. Il Responsabile del Procedimento Arch. Velia Cremonesi Il Dirigente della Posizione di Funzione Geol. David Piccinini Classifica V00526 PEC: Via Tiziano, Ancona. Tel Fax Pagina 3 di 3

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