Ciò che spegne un incendio uccide anche l uomo

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3 Ciò che spegne un incendio uccide anche l uomo 3

4 ESTINZIONE DI UN INCENDIO Ciò che spegne un incendio uccide anche l uomo 4

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7 Come si spegne un incendio 7

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10 ESTINZIONE DI UN INCENDIO Come si spegne un incendio? AGENDO SULLE CONDIZIONI CHE NE PERMETTONO L ESISTENZA È necessario far mancare alla combustione uno dei fattori: Combustibile Comburente Innesco Propagazione (calore e temperatura) 10

11 TETRAEDRO del FUOCO 11

12 ESTINZIONE DI UN INCENDIO Sottrazione del combustibile Diluizione del combustibile Il fuoco si genera di nuovo se il triangolo si richiude Sottrazione del comburente Diluizione del comburente Raffreddamento della massa Intercettazione dei radicali 12

13 ESTINZIONE DI UN INCENDIO Sottrazione del combustibile Soffocamento Raffreddamento Catalisi negativa 13

14 LE 4 FASI DI UN INCENDIO T e m p e r a t u r a Flash over Massima Temperatura fase di avvio propagazione del fuoco incendio generalizzato estinzione e raffreddamento Al raggiungimento della temperatura di FLASH OVER l incendio può essere solo gestito da personale altamente specializzato 14

15 LE 4 FASI DI UN INCENDIO Temperatura Flash over Un incendio è facilmente controllabile nelle fasi iniziali. Dopo il flash over possono essere salvaguardate solo le persone e strutture circostanti fase di ignizione incendio estinzione e propagazione generalizzato raffreddamento Fase iniziale in cui inizia il processo. Fase di sviluppo del fuoco. Incendio generalizzato. Il fuoco è facilmente controllabile Il fuoco si propaga alla struttura L intera struttura è a fuoco Termine del fuoco per mancanza di combustibile Il fuoco si estingue per mancanza di combustibile 15

16 QUANDO I SECONDI CONTANO 16

17 SPEGNIMENTO per SOFFOCAMENTO Nel caso in cui si individui può essere tentato lo spegnimento con una giacca, una coperta, ecc. un piccolo fuoco L azione deve essere rapida e sicura in quanto l oggetto utilizzato può divenire, a sua volta, combustibile 17

18 COPERTA ANTIFIAMMA Nel caso in cui sia necessario spegnere fuochi molto caldi un normale telo non è idoneo ed aumenta il rischio. L uso di uno strumento specifico aumenta le possibilità di successo e riduce il rischio 18

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20 ESTINTORI A R G O M E N T I T R A T T A T I Etichetta di un estintore Caratteristiche costruttive Modalità di impiego Tipi di estintori 20

21 ETICHETTA DI UN ESTINTORE L etichetta di un estintore è organizzata in 4 distinti blocchi Caratteristiche essenziali Modalità di utilizzo Avvertenze durante l utilizzo Informazioni tecniche 21

22 ETICHETTA DI UN ESTINTORE E S T I N T O R E kg di X A X B? C Togliere la sicura 2. Impugnare la lancia 3. Premere la leva e dirigere il getto alla base delle fiamme 3 AVVERTENZE Ricaricare dopo l uso anche parziale Verificare periodicamente Temperatura di impiego Agente estinguente Agente propellente Tipo Modello Numero approvazione Codice costruttore COSTRUTTORE 22

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25 CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE DI UN ESTINTORE EN

26 Fuochi di classe C Non devono essere estinti Salvaguardare la zona, raffreddando le parti calde. Impedire che il calore inneschi altri incendi raffreddando la zona SI DEVE BLOCCARE LA FUGA Se il gas continua a uscire si formano sacche che possono ESPLODERE 26

27 GAS 27

28 ETICHETTA di un ESTINTORE 28

29 ETICHETTA di un ESTINTORE 29

30 CONFRONTO TRA ETICHETTE 30

31 CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE DI UN ESTINTORE Leva di erogazione Maniglia di trasporto Tubo di erogazione Valvola di erogazione Sistema di diffusione Prodotto estinguente Involucro esterno Tubo pescante 31

32 ESTINTORE 32

33 0 La scala del manometro deve avere - un settore dove è indicato lo zero - un settore di lavoro di colore verde - due settori a lato di quello di lavoro di colore rosso 33

34 ESTINTORE Anello di sicurezza Sigillo 34

35 ESTINTORE Aggancio a muro Blocco tubo erogazione 35

36 COME SI USA UN ESTINTORE? 36

37 USO di un ESTINTORE 1 Controllo delle fiamme 2 Getto alla base della fiamma 3 37

38 USO di un ESTINTORE Mancato controllo delle fiamme Mancato controllo delle fiamme 38

39 USO di un ESTINTORE 39

40 USO di un ESTINTORE Controllo delle fiamme Getto alla base della fiamma 40

41 USO di un ESTINTORE Errori da evitare nel controllo delle fiamme 41

42 P R O V A P R A T I C A 42

43 USO di un ESTINTORE Dopo l uso l estintore NON deve essere riappeso prima della ricarica 43

44 USO di un ESTINTORE Controllo del sito prima dell abbandono Dopo l uso l estintore deve essere SEMPRE ricaricato 44

45 TIPO DI ESTINTORI Gli estintori sono classificabili secondo l estinguente utilizzato Anidride carbonica Polvere A schiuma Idrofluorocarburi 45

46 ESTINTORE ad ANIDRIDE CARBONICA OGIVA grigia 46

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48 Anidride carbonica - CO2 L ANIDRIDE CARBONICA AGISCE PER abbassamento della temperatura diluizione del comburente Vantaggi: non lascia residui può essere usato su apparecchi in tensione si diffonde rapidamente negli ambienti Limiti d impiego poco efficace all aperto perché spostata dal vento provoca un brusco raffreddamento ( -78 ) può soffocare anche le persone non omologato per la classe A 48

49 COLORE DELLE OGIVE GAS COLORE DISTINTIVO Ammoniaca Verde chiaro Anidride carbonica Grigio chiaro Aria Bianco e nero Azoto Nero Idrogeno Rosso Ossigeno Bianco Acetilene Arancione Ogiva Grigio 10 cm 49

50 ESTINTORE a POLVERE 50

51 ESTINTORE a POLVERE L estinguente è un solido finemente suddiviso espulso da un gas compresso (azoto) La polvere agisce per CATALISI NEGATIVA impedendo la reazione a catena SOFFOCAMENTO riduce il comburente a seguito della decomposizione RAFFREDDAMENTO assorbe e sottrae calore alla massa del combustibile 51

52 ESTINTORE a POLVERE Vantaggi si spengono fuochi di classe A, B, C anche con apparecchiature elettriche in tensione non è tossica ma solo irritante se non decomposta Limiti d impiego si deposita in tutto l ambiente dove è stata usata, danneggiando ciò che incontra decomponendosi con il calore libera ammoniaca e anidride fosforica che aggrediscono rame e metalli in genere 52

53 ESTINTORE a SCHIUMA 53

54 ESTINTORE a SCHIUMA L agente estinguente è uno schiumogeno disciolto in acqua idoneo per fuochi di classe B, perché capace di galleggiare sui liquidi, soffocando le fiamme e sui fuochi di classe A ha un elevato potere di raffreddamento per l acqua contenuta Limiti di impiego teme il gelo non è utilizzabile su materiali che possono essere danneggiati da acqua e dai residui della schiuma 54

55 TIPI di ESTINTORI Gli estintori possono essere portatili dimensioni e peso modesti, sono concepiti per essere portati ed utilizzati a mano da una sola persona Peso minore di 20 kg carrellati concepiti per essere trascinati a mano presso l incendio dalla loro posizione da due o più persone 55

56 Estintori carrellati Un estintore deve essere carrellato quando il peso supera 20 kg Un estintore carrellato è dotato di una lunga manichetta che consente molta mobilità una grande autonomia 56

57 ESTINTORI Un estintore portatile è efficace se il volume del fuoco è limitato l estinguente è idoneo la quantità di estinguente è sufficiente l estinguente è ben diretto In tutti i casi è utile verificare la compatibilità dell estinguente con il locale e l attività svolta 57

58 TIPI di ESTINTORI Estintori carrellati Tipo estinguente Carica nominale kg kg Schiuma An. Carbonica Polvere

59 ESTINTORI Massima superficie protetta da un estintore Capacità estintore Rischio Basso Rischio Medio Rischio Alto 13A - 89B 100m A - 113B 150m2 100m2-34A - 144B 200m2 150m2 100m2 55A - 233B 250m2 200m2 200m2 59

60 ESTINTORI COLLOCAZIONE Gli estintori per numero, tipo e collocazione devono essere adeguati a tipo di attività svolta tipo di locali utilizzati e loro destinazione posizione di infiammabili e combustibili tipo e disposizione degli accessi ai locali dislocazione dei lavoratori tipo lavoratori e frequentatori dei locali LE SCELTE DEVONO ESSERE FATTE DOPO ATTENTA E ACCURATA VALUTAZIONE 60

61 ESTINTORI COLLOCAZIONE Gli estintori devono essere raggiungibili con percorso massimo di 15 metri collocati in zone di passaggio e non a cul di sacco collocati a terra o con maniglia a 1 metro da terra segnalati con cartelli ben visibili collocati in modo da non ostacolare il passaggio protetti dalle intemperie (caldo e gelo) 61

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63 ESTINTORI PROTEZIONE La protezione degli estintori è necessaria quando sono posti all esterno e sono:esposti al gelo ai raggi solari 63

64 ACQUA 64

65 ACQUA Buon estinguente per fuochi di classe A Penetra facilmente nella massa del combustibile raffreddamento abbassa la temperatura del combustibile assorbendone il calore soffocamento l ossigeno è sostituito con il vapore acqueo 65

66 ACQUA RAFFREDDAMENTO Il RAFFREDDAMENTO di 1 kg di acqua è pari Da 0 C a 100 C servono 123 kcal Per farla evaporare servono 489 kcal Totale 586 kcal 66

67 ACQUA SOFFOCAMENTO Il SOFFOCAMENTO dell acqua è dato dal vapore formato 1 kg di acqua produce circa litri di vapore MAGGIORE è il FRAZIONAMENTO MIGLIORE è L AZIONE 67

68 ACQUA RAFFREDDAMENTO La DILUIZIONE dell acqua agisce sulle caratteristiche dell infiammabile ( es. alcol ) Anche un solido impregnato d acqua non brucia 68

69 ACQUA Vantaggi: basso costo facilmente reperibile ben trasportabile e maneggiabile Non utilizzabile con: impianti e apparecchi in tensione liquidi più leggeri dell acqua sostanze che reagiscono con essa apparecchi, impianti o documenti che ne sono danneggiati 69

70 ACQUA Impianti antincendio Utilizzatore UNI 70 UNI 45 Raccordi VV.F. Sistema di spinta UNI 25 Impianti automatici SPRINKLER 70

71 IDRANTI DISPOSITIVO: collegato ad una rete idrica dotato di attacco unificato UTILIZZO: Fase di espansione dell incendio 71

72 ACQUA Distribuzione con idranti UNI 70 UNI 45 UNI 25 72

73 ACQUA Distribuzione con naspi NASPI I naspi sono caratterizzati da facile utilizzo tubazione rigida minore gettata e portata utile rispetto agli idranti minore manutenzione maggiore ingombro delle cassette 73

74 ACQUA IMPIANTI AUTOMATICI DI SPENGIMENTO Distribuzione con sprinkler 74

75 ACQUA Distribuzione con sprinkler 68 C 93 C 141 C 75

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77 Estinzione di un incendio Rischio incendio 77

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