CONTRATTO DI SERVIZIO AMA S.P.A. PER LA GESTIONE DEI SERVIZI FUNEBRI E CIMITERIALI DGC N CLAUSOLE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONTRATTO DI SERVIZIO AMA S.P.A. PER LA GESTIONE DEI SERVIZI FUNEBRI E CIMITERIALI DGC N. 74-2007. CLAUSOLE"

Transcript

1 CONTRATTO DI SERVIZIO AMA S.P.A. PER LA GESTIONE DEI SERVIZI FUNEBRI E CIMITERIALI DGC N CLAUSOLE DI NOTE DELLA STRUTTURA NOTE DELL UFFICIO SEMPLIFICAZIONE COMPETENTE Miglioramento della qualità e L indicazione degli standard LIVELLI QUALITATIVI E della capacità delle strutture quali-quantitativi generali del OBIETTIVI DI cimiteriali: servizio nonché degli appositi MIGLIORAMENTO: - Interventi di indicatori di efficacia-efficienza definizione degli standard quali-quantitativi generali del servizio e degli obiettivi annuali di miglioramento (ad es. attraverso l elaborazione di una scheda tecnica contenente la descrizione delle caratteristiche del servizio nonché gli appositi indicatori di efficacia, efficienza e qualità) * vedi punto A parte potenziamento e manutenzione dei manufatti che dovranno interessare almeno il 15% della superficie complessiva dei manufatti esistenti; - Ampliamento della disponibilità di manufatti cimiteriali; - Avvio del II stralcio del Cimitero Laurentino; - Ampliamento del cimitero di Ostia Antica; - Ampliamento del forno crematorio e dei servizi di commiato; - Predisposizione del Piano Regolatore Cimiteriale 2007/2021; Miglioramento dell accoglienza e personalizzazione dei servizi attraverso: - Esaurimento delle richieste in lista d attesa per l assegnazione di aree riguardanti la costruzione di manufatti privati presso i cimiteri Flaminio e Laurentino; - Presenza, all interno dei cimiteri comunali, di non più di 250 cantieri per la costruzione di manufatti privati contemporaneamente; - Aumento del numero di forni crematori e dei servizi di commiato; - Messa in sicurezza dei cimiteri Verano e Flaminio attraverso la realizzazione di un sistema di video sorveglianza e il potenziamento dei servizi di vigilanza; - Introduzione del processo personalizzato di informazione ai cittadini relativamente alle operazioni di esumazione; e qualità, sono riportati nel contratto nell allegato contenente le schede tecniche del servizio, nello specifico: operazioni di inumazione che Anno 2007: 90,0% Anno 2008:95,0% Anno 2009:97,5%- operazioni di cremazione che Anno 2007: 90,0% Anno 2008:95,0% Anno 2009:97,5%- operazioni di affido ceneri che - operazioni di estumulazione straordinaria che deve avvenire entro lo standard qualitativo specifico operazioni di verifica per raccolta resti mortali che deve avvenire entro lo standard qualitativo specifico -

2 - Garanzia di un funerale e di una sepoltura dignitosi per le persone meno abbienti; Garanzia di trasparenza e qualità dei servizi attraverso: - La completa informatizzazione della tenuta degli atti da parte degli uffici; - Immediata identificabilità del personale interno e degli operatori privati attraverso l adozione di appositi cartellini di riconoscimento; - Il rafforzamento degli strumenti di reclamo e di tutela dei cittadini attraverso la redazione e la diffusione della carta dei servizi, di punti di ascolto dedicati e l adozione di procedure per il reclamo; - Lo svolgimento di periodiche attività di analisi e monitoraggio della qualità; Miglioramento dell efficienza economica della gestione dei servizi affidati attraverso l adozione di un sistema di controllo di gestione e monitoraggio dei servizi. operazioni di capienza che - attivazione illuminazione che - operazioni di call center che - GARANZIA A TUTELA DELL UTENZA: - impegno alla predisposizione e alla massima diffusione della Carta dei Servizi; - impegno all adozione di un sistema di gestione dei reclami che abbia gli standard di qualità previsti dal sistema dei reclami dell amministrazione capitolina - adozione del Sistema Informatico Integrato del Comune. * vedi punto B parte AMA S.p.a. deve procedere, entro e non oltre sei mesi dalla sottoscrizione del contratto, alla pubblicazione ed alla applicazione della propria carta dei servizi funebri e cimiteriali. Nella carta dei servizi dovranno essere indicate le modalità e i tempi standard di erogazione dei servizi offerti prestando particolare attenzione a: - l individuazione degli strumenti posti a tutela dei cittadini in caso di violazione degli impegni assunti, prevedendo eventuali strumenti di risarcimento in caso di violazione degli standard previsti; - L indicazione precisa delle modalità da seguire per la presentazione dei reclami e per la segnalazione dei

3 STRUMENTI INFORMAZIONE ALL UTENZA: DI - impegno all adozione di specifici strumenti di informazione nei confronti dell utenza (ad es. Contact center, sportello fisico, sito internet, numero verde, ecc.); - espresso rinvio al rispetto degli obblighi di cui alla L. 241/90 riguardo la trasparenza e il diritto di accesso agli atti amministrativi. * vedi punto C parte disservizi da parte dei cittadini Per quanto riguarda i reclami l AMA si impegna a rispettare i tempi di risposta e di istruttoria previsti dal Regolamento per la gestione ed il trattamento dei reclami, delle segnalazioni e dei suggerimenti di Roma Capitale, inviando trimestralmente un report qualitativo e quantitativo delle segnalazione pervenute al Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute, al Dipartimento XVII ed all agenzia per il controllo e la qualità dei Servizi Pubblici Locali. D) Quando l erogazione del servizio avviene attraverso la costituzione di rapporti individuali di fonte contrattuale, potrà essere previsto l inserimento degli impegni assunti dall esercente nelle condizioni generali di contratto sottoposte all adesione dei singoli utenti. AMA S.p.a. si impegna ad individuare le modalità più opportune per la pubblicizzazione delle condizioni di erogazione del servizio che dovranno essere rese operative entro tre mesi dalla sottoscrizione del contratto. AMA S.p.a. si impegna a garantire ai cittadini la massima informazione sugli obblighi assunti dalla stessa nei confronti degli utenti, nonché la tutela dei diritti di partecipazione, attraverso l utilizzo dei seguenti strumenti: - pubblicazioni da diffondere al momento della richiesta di fornitura del servizio; - apposizione di cartelli informativi all entrata di cimiteri e/o depositi gestiti; - distribuzione delle pubblicazione presso gli Uffici relazioni con il pubblico Al riguardo si evidenzia la mancanza nella scheda ricognitiva di un espresso rinvio al rispetto degli obblighi di cui alla L. 241/90, riguardo la trasparenza e il diritto di accesso agli atti amministrativi.

4 dell amministrazione comunale; - informative generali fornite attraverso il call center ed il sito internet dell AMA e di Roma Capitale; - adeguate modalità informative in particolari periodi dell anno, quali commemorazioni dei defunti, festività natalizie, ecc. MISURE SEMPLIFICATIVE NELLA EROGAZIONE DEL SERVIZIO: definizione degli strumenti volti al miglioramento della fruibilità del servizio (ad es. informatizzazione dei sistemi di prenotazione e/o delle forme di pagamento delle prestazioni, ecc.) *vedi punto D parte L erogazione dei servizi è monitorata attraverso standard qualitativi predisposti nelle schede tecniche allegate al Contratto di Servizio e vigilate dalla apposita Commissione; Sono stati definiti per il Servizio necroscopico e Cimiteriale degli indicatori per rilevare il grado di funzionamento dei servizi erogati. Si è dato corso alla ulteriore semplificazione delle procedure e della modulistica favorendo una gestione più snella e funzionale; La rete informatica è periodicamente aggiornata in base alle esigenze funzionali amministrative ed economiche. STRUMENTI DI CONTROLLO PER L AMMINISTRAZIONE: - impegno ad effettuare rilevazioni periodiche sul livello della qualità percepito dall utenza. * vedi punto E parte AMA S.p.a. effettuerà attività di monitoraggio sui livelli qualitativi e quantitativi dei servizi erogati e sulla qualità percepita. Le indagini e le analisi saranno effettuate su argomenti precisi che la Commissione riterrà opportuno approfondire. Il Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute deve procedere a controlli e verifiche sul livello del servizio reso, sullo stato di applicazione del contratto, e sull osservanza delle norme stabilite dal contratto stesso. Al riguardo risulta assente il riferimento, ex L.n.244/2007 art.2 co 461 lett e), alle modalità di intervento da parte delle associazioni dei consumatori ed utenti legalmente costituite, in quanto il contratto risulta antecedente alla legge Finanziaria 2008.

5 SANZIONI IN CASO DI INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI: definizione delle sanzioni e delle penali previste in caso di inadempimenti contrattuali, qualora si verifichino prestazioni non rispondenti ai livelli di servizio rientranti negli obblighi della società. * vedi punto F parte OBBLIGHI DI CORRETTEZZA E SEMPLIFICAZIONE NEI RAPPORTI CON L AMMINISTRAZIONE: individuazione di forme di semplificazione dei rapporti tra l Amministrazione e il soggetto erogatore, al fine di evitare, ove possibile, conflitti e tensioni che impediscano una proficua cooperazione tra i due soggetti nell interesse della collettività. * vedi punto G parte Le inadempienze sono sanzionate come segue: - Per inadempienze gravi o ripetute con una penalità pari al 2% dell ammontare dei proventi derivanti dalle concessioni cimiteriali di aree e di loculi; - Per inadempienze meno gravi con una penalità pari allo 0,50 o all 1% dell ammontare dei ricavi. Per l applicazione delle suddette penali, Roma Capitale, potrà chiedere l erogazione di prestazioni aggiuntive sino alla concorrenza dell importo della sanzione. Per inadempienze specifiche relative ai singoli servizi sono previste delle sanzioni dettagliate all interno delle schede tecniche del contratto. I servizi affidati e tutte le attività svolte da AMA in conseguenza dell affidamento, sono resi ed organizzati nell osservanza di tutte le leggi, i regolamenti e la normativa vigente. AMA S.p.a. osserva e fa osservare dai propri dipendenti, collaboratori, o soggetti da essa comunque aventi causa, le leggi, i regolamenti, le prescrizioni e particolari che disciplinano le attività dalla stessa gestite. AMA S.p.a. svolge i servizi affidati: - Con la massima diligenza, professionalità e correttezza per tutto il periodo dell affidamento; - Eseguendo i più opportuni controlli e monitoraggi sulla qualità dei servizi forniti; - Destinando costantemente al servizio personale adeguato per numero e professionalità; - Senza mutare la destinazione d uso dei beni Il Contratto, all art.21 Risoluzione contrattuale specifica, altresì, l ipotesi di grave inadempimento da cui scaturisce il recesso contrattuale da parte dell Amministrazione.

6 concessi; I compiti di controllo sulla funzionalità del contratto di servizio e sulla rispondenza dei risultati conseguiti agli obiettivi negoziati, sono assicurati da una Commissione di Vigilanza composta da 5 membri (eventualmente scelti tra esperti esterni a Roma Capitale) designati nel modo seguente: - un membro, in qualità di Presidente, designato di comune accordo tra le parti, da individuarsi all interno dell Amministrazione Comunale; - due rappresentanti di Roma Capitale, designati dal Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute; - due rappresentanti dell AMA S.p.a, designati dalla stessa. I costi di funzionamento della Commissione sono equamente ripartiti tra le parti. La commissione: - si riunisce almeno tre volte l anno in coincidenza della presentazione dei rapporti periodici da parte di AMA S.p.a e nella prima riunione determina il proprio regolamento ed il programma delle attività; - per le attività di carattere tecnico si avvale dei competenti uffici di Roma Capitale e di AMA S.p.a.; - assicura la valutazione dei rapporti trimestrali stendendo conseguenti rapporti di analisi; - propone integrazioni e modifiche al contratto con particolare riferimento agli obbiettivi quali-quantitativi dei servizi; - formula le proprie osservazioni, riscontri e proposte a Roma Capitale e AMA S.p.a

7 - Propone alle parti la soluzione di eventuali controversie relative all interpretazione o attuazione delle disposizioni contrattuali; - Relaziona per iscritto, al Direttore, al competente dirigente o all assessore preposto, in ordine all attuazione del contratto stesso. - In ogni caso i compiti attribuiti alla Commissione non assorbono quelli relativi alla definizione degli indirizzi gestionali. Il controllo sull applicazione del contratto si esplica attraverso i seguenti strumenti: - Rapporti trimestrali sull attività - Rapporti annuali sugli investimenti realizzati - Rendiconti trimestrali - Relazione annuale al competente dirigente - Verifiche interne - Monitoraggio della qualità - Indagini ed analisi Il rapporto trimestrale deve essere inviato entro e non oltre 60 giorni dalla scadenza del trimestre di riferimento e deve dimostrare i risultati qualiquantitativi raggiunti; in particolare il rapporto dovrà contenere: - I dati relativi al rispetto dei livelli di servizio - I dati tipici della gestione che si rendiconta, con particolare riferimento: all andamento delle sepolture distinte per tipologie e cimitero, nonché delle assegnazioni cimiteriali; all andamento della cremazione con la distinzione dei deceduti residenti nel comune di Roma, non residenti, o provenienti da altri comuni; ai nuovi allacci e mantenimento del servizio annuo per l illuminazione

8 elettrica votiva; ai servizi per il commiato effettuati; all andamento dei servizi necroscopici; all andamento dei proventi derivanti dalle operazioni cimiteriali e dalle concessioni di aree e loculi. I rendiconti trimestrali devono indicare evidenziare i costi e i ricavi di ciascun servizio. Il rapporto annuale sugli investimenti deve essere trasmesso entro il 31 Maggio e deve contenere, per ogni opera, la descrizione dell intervento, l onere complessivo sostenuto, le modalità di finanziamento e il piano di ammortamento. La relazione annuale dovrà contenere gli elementi qualitativi e quantitativi atti a valutare l andamento del contratto di servizio ed il raggiungimento degli obbiettivi programmati. La verifiche verranno condotte attraverso incontri tra i membri dell organismo di controllo e rappresentanti aziendali e si concluderanno con la redazione di un verbale dove saranno illustrati i riscontri effettuati, i suggerimenti e le raccomandazioni.

Allegato A alla delibera del c.c. n. 56 del 29/11/2012

Allegato A alla delibera del c.c. n. 56 del 29/11/2012 Allegato A alla delibera del c.c. n. 56 del 29/11/2012 INDICE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 2 DISPOSIZIONI GENERALI Art. 3 DURATA DELLE CONCESSIONI Art. 4 MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE Art. 5 DIRITTO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONE E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI ROMA

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONE E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI ROMA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONE E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI ROMA INDICE ART. 1 - DEFINIZIONI E AMBITO DI APPLICAZIONE ART. 2 - UFFICI COMPETENTI PER LA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONCESSIONI CIMITERIALI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONCESSIONI CIMITERIALI REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONCESSIONI CIMITERIALI Approvato con deliberazione del C.C. n. 18 del 08.04.2014 INDICE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art. 2 DISPOSIZIONI GENERALI Art. 3 DURATA DELLE CONCESSIONI

Dettagli

COMUNE DI SPILIMBERGO (Provincia di Pordenone)

COMUNE DI SPILIMBERGO (Provincia di Pordenone) COMUNE DI SPILIMBERGO (Provincia di Pordenone) * * * * * REGOLAMENTO IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE E CONSERVAZIONE DELLE CENERI * * * * * ART. 1 AUTORIZZAZIONE ALLA CREMAZIONE DI CADAVERI, DI RESTI

Dettagli

COMUNE DI AIRASCA. Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE, CONSERVAZIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI

COMUNE DI AIRASCA. Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE, CONSERVAZIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI COMUNE DI AIRASCA Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE, CONSERVAZIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 del 28/11/2008

Dettagli

COMUNE DI LADISPOLI Provincia di Roma

COMUNE DI LADISPOLI Provincia di Roma COMUNE DI LADISPOLI Provincia di Roma Regolamento di Polizia Mortuaria. (Approvato con delibera di C.C. n. 69 del 20.09.1999) (Modificato con delibera di C.C. n. 79 del 12.12.2001) INDICE GENERALE TITOLO

Dettagli

C O M U N E D I B A R D O N E C C H I A Provincia di Torino CAP. 10052

C O M U N E D I B A R D O N E C C H I A Provincia di Torino CAP. 10052 C O M U N E D I B A R D O N E C C H I A Provincia di Torino CAP. 10052 REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE, CONSERVAZIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI Adottato con deliberazione del

Dettagli

D. 30 163/2006-34, 20, D.L.

D. 30 163/2006-34, 20, D.L. Affidamento in Concessione dei servizi cimiteriali comunali, ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 163/2006 - Relazione ai sensi dell art. 34, comma 20, D.L. 179/2012 convertito in Legge 221/2012. Premesso

Dettagli

Comune di Castelnovo ne Monti

Comune di Castelnovo ne Monti Comune di Castelnovo ne Monti REGOLAMENTO IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE E CONSERVAZIONE DELLE CENERI (Delib. C.C. n. 91 del 30/11/2007) ART. 1 - AUTORIZZAZIONE ALLA CREMAZIONE DI CADAVERI, DI RESTI

Dettagli

COMUNE DI MARANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA

COMUNE DI MARANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, AFFIDAMENTO CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI. APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 49 DEL 30.10.2008 Art: 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento

Dettagli

TARIFFE SETTORE AFFARI GENERALI E SERVIZI ALLA PERSONA ANNO 2009

TARIFFE SETTORE AFFARI GENERALI E SERVIZI ALLA PERSONA ANNO 2009 TARIFFE SETTORE AFFARI GENERALI E SERVIZI ALLA PERSONA ANNO 2009 TARIFFARIO DELLE OPERAZIONI CIMITERIALI TARIFFA IN EURO Inumazioni meccaniche di salme non residenti 104,00 Inumazioni manuali di salme

Dettagli

"Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali".

Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali. LEGGE REGIONALE 18 novembre 2003, N. 22 "Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali". (BURL n. 47, 1º suppl. ord. del 21 Novembre 2003 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2003-11-18;22

Dettagli

proposta di legge n. 256

proposta di legge n. 256 REGIONE MARCHE 1 CONSIGLIO REGIONALE proposta di legge n. 256 a iniziativa dei Consiglieri Procaccini, Martoni presentata in data 16 settembre 2004 NORME IN MATERIA DI ATTIVITA E SERVIZI NECROSCOPICI FUNEBRI

Dettagli

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con deliberazione del

Dettagli

TARIFFE SERVIZI CIMITERIALI:

TARIFFE SERVIZI CIMITERIALI: Si riporta il prospetto delle nuove tariffe approvate con Delibera di Giunta n 2010/G/00012 del 4 febbraio 2010 e Delibera di Consiglio 2010/C/00011 del 4 aprile 2010.: TARIFFE SERVIZI CIMITERIALI: Contributo

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di CORNELIANO D ALBA Provincia di CUNEO REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI S

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI. Art. 1 Oggetto e finalità

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI. Art. 1 Oggetto e finalità REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Art. 1 Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento disciplina la cremazione, l affidamento, la conservazione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI COMUNE DI PECETTO TORINESE CAP 10020 - PROVINCIA DI TORINO Sede Municipale di via Umberto I n.3 Tel. 0118609218/9- Fax 0118609073 e mail:info@comune.pecetto.to.it Partita IVA 02085860019 - C.F. 90002610013

Dettagli

SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI VARA Autorizzazione alla cremazione di salma o resti DPR 285/90 legge 130/2001 legge regionale Piemonte 20/2007 - tel. 0321/402647 fax 0321/403086 348/7062167 mazzola.alessandro@comune.novara.it

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI CIMITERIALI

CARTA DEI SERVIZI CIMITERIALI CONSORZIO INTERCOMUNALE PRIULA Comune di Quinto di Treviso CARTA DEI SERVIZI CIMITERIALI La Carta dei servizi è lo strumento che permette agli utenti il controllo sull erogazione dei servizi anche in termini

Dettagli

REGOLAMENTO per l affidamento familiare delle ceneri delle salme e dei resti mortali. Indice

REGOLAMENTO per l affidamento familiare delle ceneri delle salme e dei resti mortali. Indice REGOLAMENTO per l affidamento familiare delle ceneri delle salme e dei resti mortali Art. 1 Ambito di applicazione Indice Art. 2 La cremazione di salme e resti mortali e ossei Art. 3 La cremazione disposta

Dettagli

PARERE SUL CONTRATTO DI SERVIZIO. COMUNE DI ROMA ZÈTEMA S.r.l. (anno 2006)

PARERE SUL CONTRATTO DI SERVIZIO. COMUNE DI ROMA ZÈTEMA S.r.l. (anno 2006) PARERE SUL CONTRATTO DI SERVIZIO COMUNE DI ROMA ZÈTEMA S.r.l. Attività per la gestione integrata di spazi culturali e per la realizzazione di eventi culturali complessi (anno 2006) Aprile 2006 1 SOMMARIO

Dettagli

LE BEST PRACTICES RILEVATE NELL AMBITO DEI CONTRATTI DI SERVIZIO DEL COMUNE DI ROMA IN RELAZIONE AGLI OBBLIGHI DI SEMPLIFICAZIONE

LE BEST PRACTICES RILEVATE NELL AMBITO DEI CONTRATTI DI SERVIZIO DEL COMUNE DI ROMA IN RELAZIONE AGLI OBBLIGHI DI SEMPLIFICAZIONE LE BEST PRACTICES RILEVATE NELL AMBITO DEI CONTRATTI DI SERVIZIO DEL COMUNE DI ROMA IN RELAZIONE AGLI OBBLIGHI DI SEMPLIFICAZIONE Il contratto di servizio rappresenta lo strumento ordinario di regolazione

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO TRA

SCHEMA DI CONTRATTO TRA SCHEMA DI CONTRATTO Repertorio n. del REGIONE PUGLIA Contratto relativo ai Servizi di assistenza tecnica e supporto alle attività, connesse all'applicazione dei Regolamenti (CE) 1083/2006 e 1828/06, dell'autorità

Dettagli

Legge Regionale 28 aprile 2009, n. 14

Legge Regionale 28 aprile 2009, n. 14 Legge Regionale 28 aprile 2009, n. 14 Regolamentazione per la cremazione dei defunti e dei loro resti, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione ( B.U. REGIONE BASILICATA

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

CITTÀ DI MORBEGNO Provincia di Sondrio

CITTÀ DI MORBEGNO Provincia di Sondrio CITTÀ DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 39 In data: 06/03/2014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE VARIAZIONI ALLE TARIFFE CIMITERIALI L'anno duemilaquattordici

Dettagli

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto APPENDICE AL REGOLAMENTO PER L USO, L ACCESSO E LA VISITABILITÀ DEI CIMITERI COMUNALI ------------------------------- NORME RELATIVE ALL AFFIDAMENTO, ALLA CONSERVAZIONE ED ALLA DISPERSIONE DELLE CENERI

Dettagli

Aldo Palumbo Direzione Generale Sanità Regione Lombardia. Firenze 20 maggio 2011

Aldo Palumbo Direzione Generale Sanità Regione Lombardia. Firenze 20 maggio 2011 PIANIFICAZIONE CIMITERIALE: FRA NUOVE REGOLE E ANTICHI DOVERI Normativa della Regione Lombardia in materia di attività e servizi necroscopici funebri e cimiteriali Firenze 20 maggio 2011 Aldo Palumbo Direzione

Dettagli

Comune di Teglio. Provincia di Sondrio

Comune di Teglio. Provincia di Sondrio Allegato A Comune di Teglio Provincia di Sondrio Disciplinare per l affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri - procedure individuazione luoghi destinati alla dispersione delle ceneri derivanti

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara Reg. delib. N. 1 Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Seduta del 08/01/2008 alle ore 09.30. In seguito ad inviti si è riunita nell apposita sala della

Dettagli

COMUNE DI CAMPAGNA LUPIA

COMUNE DI CAMPAGNA LUPIA COMUNE DI CAMPAGNA LUPIA PROVINCIA DI VENEZIA Via Repubblica 34/36 C.A.P. 30010 Tel. 041/5145911 Fax 041/460017 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI Approvato

Dettagli

REGOLAMENTO ILLUMINAZIONE VOTIVA

REGOLAMENTO ILLUMINAZIONE VOTIVA REGOLAMENTO del Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del 1 ART. 1 Oggetto del regolamento Il presente Regolamento disciplina il servizio di illuminazione

Dettagli

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIA N. 39 del 3 settembre 2010 SUPPLEMENTO ORDINARIO

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIA N. 39 del 3 settembre 2010 SUPPLEMENTO ORDINARIO LEGGE REGIONALE N. 18 DEL 17 AGOSTO 2010 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CREMAZIONE DELLE SALME E DI CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E/O DISPERSIONE DELLE CENERI Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIA

Dettagli

Allegato. Comune di Campogalliano

Allegato. Comune di Campogalliano Allegato Comune di Campogalliano REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con delibera di C.

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE C O M U N E DI G E N O L A Provincia di Cuneo REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI S O

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI CAPO I NORME GENERALI ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento disciplina il servizio per l illuminazione

Dettagli

In caso di morte di un parente o di una persona cara è necessario effettuare, prima della sepoltura, alcune operazioni.

In caso di morte di un parente o di una persona cara è necessario effettuare, prima della sepoltura, alcune operazioni. In caso di morte di un parente o di una persona cara è necessario effettuare, prima della sepoltura, alcune operazioni. Se il decesso avviene in casa, occorre: 1) chiamare il medico di medicina generale

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER LA CREMAZIONE, L AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

R E G O L A M E N T O PER LA CREMAZIONE, L AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI CITTA DI BORDIGHERA Provincia di Imperia R E G O L A M E N T O PER LA CREMAZIONE, L AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI Approvato con deliberazione

Dettagli

AUDIT CIVICO DEL SERVIZIO DI CALL CENTER DI SEGNALAZIONE GUASTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA NEL COMUNE DI ROMA

AUDIT CIVICO DEL SERVIZIO DI CALL CENTER DI SEGNALAZIONE GUASTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA NEL COMUNE DI ROMA AUDIT CIVICO DEL SERVIZIO DI CALL CENTER DI SEGNALAZIONE GUASTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA NEL COMUNE DI ROMA (Luglio 2007) L AGENZIA PER IL CONTROLLO E LA QUALITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DEL COMUNE

Dettagli

Comune di Vetto Prov. di Reggio Emilia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI DEL COMUNE

Comune di Vetto Prov. di Reggio Emilia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI DEL COMUNE Comune di Vetto Prov. di Reggio Emilia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI DEL COMUNE Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 40 del 30/11/2010 I N D I C

Dettagli

Circolare Sefit n. 4548 del 15.10.2001 INDAGINE STATISTICA DELL ANCI SUL SISTEMA TARIFFARIO FUNEBRE E CIMITERIALE

Circolare Sefit n. 4548 del 15.10.2001 INDAGINE STATISTICA DELL ANCI SUL SISTEMA TARIFFARIO FUNEBRE E CIMITERIALE Circolare Sefit n. 4548 del 15.10.2001 INDAGINE STATISTICA DELL ANCI SUL SISTEMA TARIFFARIO FUNEBRE E CIMITERIALE In All. 1 si riporta la nota dell ANCI, con la quale si è avviata una indagine statistica

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI COMUNE DI VIONE PROVINCIA DI BRESCIA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 41 DEL 26/11/2010 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI SOMMARIO Art. DESCRIZIONE

Dettagli

COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE

COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE Provincia di Forlì - Cesena REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLA CREMAZIONE, DISPERSIONE E AFFIDAMENTO DELLE CENERI Adottato con atto deliberativo di Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.

REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO ALLA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale nr. 36 del

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA Comune di Morciano di Romagna Provincia di Rimini DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA NON PUBBLICA N. 164 IN DATA 23/12/2008 O G G E T T O APPROVAZIONE NUOVE TARIFFE DEI SERVIZI

Dettagli

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE

PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE PARTE PRIMA ATTI DELLA REGIONE LEGGI E REGOLAMENTI LEGGE REGIONALE N.20 del 9 ottobre 2006 Regolamentazione per la cremazione dei defunti e di loro resti, affidamento, conservazione e dispersione delle

Dettagli

PROTOCOLLO DI AUTOREGOLAZIONE PER LA VENDITA DI GAS NATURALE E/O ENERGIA ELETTRICA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI DELL IMPRESA. Art.

PROTOCOLLO DI AUTOREGOLAZIONE PER LA VENDITA DI GAS NATURALE E/O ENERGIA ELETTRICA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI DELL IMPRESA. Art. PROTOCOLLO DI AUTOREGOLAZIONE PER LA VENDITA DI GAS NATURALE E/O ENERGIA ELETTRICA FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI DELL IMPRESA (ai sensi e per gli effetti dell articolo 3 - allegato A della Deliberazione

Dettagli

Comune di Piobesi Torinese (Provincia di Torino)

Comune di Piobesi Torinese (Provincia di Torino) Comune di Piobesi Torinese (Provincia di Torino) DOCUMENTO SPECIFICAZIONE DEL SERVIZIO E DELLA GESTIONE DELL IMPIANTO CREMATORIO Contratto di concessione per la progettazione, realizzazione e gestione

Dettagli

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTAL ALLEGATO 4 CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO PER ANNI 3 DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI COMUNE DI ISOLA D ASTI Provincia di Asti REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Approvato con delibera di C.C. n. 35 del 27.11.2008. REGOLAMENTO COMUNALE

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Provincia di Grosseto) COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Provincia di Grosseto) VERBALE delle DELIBERAZIONI della GIUNTA COMUNALE (DELIBERAZIONE N 34 del 13/02/2014) OGGETTO: TARIFFE LOCULI E AREE CIMITERIALI, LAMPADE VOTIVE,

Dettagli

PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE

PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE PROPOSTA DI PROJECT FINANCING COMUNE DI ACICATENA (CT) PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE Affidamento di opere in Concessione di progettazione,

Dettagli

Regolamento relativo all affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti.

Regolamento relativo all affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti. Regolamento relativo all affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti. Art. 1 - Oggetto e finalità Il presente regolamento disciplina la cremazione, l'affidamento,

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO Provincia di Grosseto

COMUNE DI ORBETELLO Provincia di Grosseto U.O. 3/I Settore - Servizi Demografici e Statistici Responsabile del coordinamento Dr. Silvano Costantini COMUNE DI ORBETELLO Provincia di Grosseto Regolamento relativo all affidamento, conservazione e

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di GRINZANE CAVOUR Provincia di CUNEO REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI S O

Dettagli

i servizi Cimiteriali IL FUnERARE E LA SEPOLTURA

i servizi Cimiteriali IL FUnERARE E LA SEPOLTURA i servizi Cimiteriali IL FUnERARE E LA SEPOLTURA AGEC gestisce i servizi Cimiteriali dal 1999, impegnandosi a garantire un servizio di qualità, nel rispetto del decoro e della riservatezza. Tutti i servizi

Dettagli

COMUNE DI PAESE. Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI

COMUNE DI PAESE. Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI COMUNE DI PAESE Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 14 marzo 2011 In vigore dal 19

Dettagli

Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI E NORME DI PRINCIPIO

Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI E NORME DI PRINCIPIO LR(8) 19_04 Pag: 1 LEGGE REGIONALE EMILIA- ROMAGNA 29 luglio 2004, n. 19 Disciplina in materia funeraria e di polizia mortuaria. in B.U.R.E. n. 105 del 29-7-2004 sommario Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

COMUNE DI RAGUSA. REGIONE SICILIA (Legge Regionale 17 agosto 2010, n. 18)

COMUNE DI RAGUSA. REGIONE SICILIA (Legge Regionale 17 agosto 2010, n. 18) COMUNE DI RAGUSA REGIONE SICILIA (Legge Regionale 17 agosto 2010, n. 18) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E/O DISPERSIONE DELLE CENERI Approvato con deliberazione di C.C.

Dettagli

Provincia di Firenze. Premesso che:

Provincia di Firenze. Premesso che: Oggetto: Affidamento in Concessione dei servizi cimiteriali comunali, ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 163/2006 - Relazione ai sensi dell art. 34, comma 20, D.L. 179/2012 convertito in Legge 221/2012.

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE INTEGRATA A SUPPORTO DEI SERVIZI DIAGNOSTICI ED AMBULATORIALI DELL AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO

PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE INTEGRATA A SUPPORTO DEI SERVIZI DIAGNOSTICI ED AMBULATORIALI DELL AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO REGIONE BASILICATA Contratto di prestazione di servizi PROCEDURA APERTA PER LA GESTIONE INTEGRATA A SUPPORTO DEI SERVIZI DIAGNOSTICI ED AMBULATORIALI DELL AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO ALLEGATO

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI LIMONE PIEMONTE Provincia di Cuneo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 08.04.2008

Dettagli

3. La tutela dei diritti degli utenti

3. La tutela dei diritti degli utenti Altri servizi 3. La tutela dei diritti degli utenti 3.1 Premessa La tutela dei diritti degli utenti dei servizi pubblici locali affonda le sue radici sin negli anni 90. Di seguito si riassumono le principali

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER IL CONFERIMENTO A DELLA TITOLARITA DEI SERVIZI CIMITERIALI COMUNALI MEDIANTE CONCESSIONE - C.I.G.

SCHEMA DI CONVENZIONE PER IL CONFERIMENTO A DELLA TITOLARITA DEI SERVIZI CIMITERIALI COMUNALI MEDIANTE CONCESSIONE - C.I.G. SCHEMA DI CONVENZIONE PER IL CONFERIMENTO A DELLA TITOLARITA DEI SERVIZI CIMITERIALI COMUNALI MEDIANTE CONCESSIONE - C.I.G. 5356508A3A L anno.., il giorno. del mese di.., TRA il Comune di Mogliano Veneto

Dettagli

CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI

CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI ART. 1 FINALITA E OBIETTIVI Il Comune di Santadi con le seguenti modalità gestionali intende riconoscere

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di MOMBELLO MONFERRATO Provincia di ALESSANDRIA REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI

Dettagli

Riepilogo proventi e costi 2009 2010 Var. % Proventi (Illuminazioni votive+ Servizi cimiteriali) Costo personale 363.642,58 346.

Riepilogo proventi e costi 2009 2010 Var. % Proventi (Illuminazioni votive+ Servizi cimiteriali) Costo personale 363.642,58 346. SERVIZI CIMITERIALI Si conferma la contrazione complessiva dei costi di gestione dei servizi cimiteriali, nell ultimo triennio si è avuto un trend di diminuzione crescente dal momento che il tendenziale

Dettagli

NUOVE TARIFFE SERVIZI CIMITERIALI

NUOVE TARIFFE SERVIZI CIMITERIALI Allegato E alla DGC n del CITTÀ DI GRUGLIASCO PROVINCIA DI TORINO NUOVE TARIFFE SERVIZI CIMITERIALI CONCESSIONI LOCULI 40 anni 30 anni 20 anni LOCULI NUOVI 1ª fila dal basso 3.370,00 2.737,00 2.448,00

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI Approvato con Deliberazione C.C. n. 21 del 9/6/2011 In vigore dal 3 luglio 2011 1 I N D I C E Art. 1 - Oggetto

Dettagli

Comune di Cinisello Balsamo Settore Servizi ai Cittadini U.O.C. Servizi Demografici e Cimiteriali Servizi Cimiteriali

Comune di Cinisello Balsamo Settore Servizi ai Cittadini U.O.C. Servizi Demografici e Cimiteriali Servizi Cimiteriali Comune di Cinisello Balsamo Settore Servizi ai Cittadini U.O.C. Servizi Demografici e Cimiteriali Servizi Cimiteriali SCHEMA DI CONVENZIONE TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LE IMPRESE ESERCENTI L ATTIVITA

Dettagli

TARIFFARIO CIMITERIALE

TARIFFARIO CIMITERIALE TARIFFARIO CIMITERIALE SERVIZI CIMITERIALI a decorrere dall 1.10.2011 SERVIZI CIMITERIALI Tumulazione di feretro in loculo di testa (80 x 80) cm, ubicato in qualsiasi fila dalla 1^ alla 6^ TARIFFA (IVA

Dettagli

PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L ADOZIONE DI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE (MOG) NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE RIFERIMENTI Legge 3/8/2007 n.123 (riordino disciplina) -> Introduce nel D.Lgs 231/2001

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE. Oggetto e finalità

REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE. Oggetto e finalità REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE Oggetto e finalità Il presente regolamento disciplina la cremazione, l affidamento, la conservazione e la dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione

Dettagli

38 CON DELIBERAZINE CONSILIARE N. 37/08.07.2009 SONO STATE APPROVATE LE SEGUENTI MODIFICHE AL REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA, APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 100 IN DATA

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE PER IL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CIG 50773444D0 OGGETTO DELL'INCARICO L affidamento ha per oggetto lo svolgimento del servizio di brokeraggio assicurativo professionale,

Dettagli

I contratti di finanziamento

I contratti di finanziamento I contratti di finanziamento La Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti pagina 1 Nozione di Trasparenza bancaria Quando si parla di "trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

REGOLAMENTO PER LA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI REGOLAMENTO PER LA CREMAZIONE, AFFIDAMENTO CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI COMUNE DI CHIANCIANO TERME PROVINCIA DI SIENA APPROVAZIONE Delibera C.C. n. 32

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.

COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO COMUNALE PER L AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. CAPO I NORME GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Il presente

Dettagli

Regolamento comunale relativo a: cremazione, affidamento,conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti

Regolamento comunale relativo a: cremazione, affidamento,conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti COMUNE DI CAMPOSANTO PROVINCIA DI MODENA via F. Baracca 11 41031 Camposanto (MO) tel.: 0535 80905 fax: 0535 80917 (Cod. Fisc.: 82000370369 P. IVA: 00697150365) e mail: attività.produttive@comune.camposanto.mo.it

Dettagli

Partecipazioni Comunali 2014 06413/064 Servizio No Profit e vigilanza Cimiteri GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Partecipazioni Comunali 2014 06413/064 Servizio No Profit e vigilanza Cimiteri GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Partecipazioni Comunali 2014 06413/064 Servizio No Profit e vigilanza Cimiteri GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 9 dicembre 2014 Convocata la Giunta presieduta dall Assessore Gianguido

Dettagli

Presiede la seduta il sig. Dott. Donato GENTILE nella sua qualità di Sindaco e sono presenti i seguenti sigg.ri:

Presiede la seduta il sig. Dott. Donato GENTILE nella sua qualità di Sindaco e sono presenti i seguenti sigg.ri: C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 588 DEL 06 DICEMBRE 2010 OGGETTO: CIMITERI - FORNO CREMATORIO PRESSO IL CIMITERO URBANO DI BIELLA. PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO.

Dettagli

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia SERVIZIO PERSONALE ED ORGANIZZAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI SUSSIDIARIETA L anno il giorno del mese di. tra Il Comune di Spinea, di

Dettagli

COMUNE DI VILLAREGGIA Provincia di Torino

COMUNE DI VILLAREGGIA Provincia di Torino COPIA ALBO COMUNE DI VILLAREGGIA Provincia di Torino Determinazione del Responsabile Servizio: TECNICO N. 30/8 del 16/04/2014 Responsabile del Servizio : Arch. CARRA Franco OGGETTO : SERVIZI CIMITERIALI

Dettagli

COMUNE DI TARZO (TV) Approvato con deliberazione consiliare n. /2013.

COMUNE DI TARZO (TV) Approvato con deliberazione consiliare n. /2013. All. A del. C.C. n. /2013 COMUNE DI TARZO (TV) REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DI DEFUNTI E/O RESTI MORTALI Approvato con deliberazione

Dettagli

AGENZIA PER IL CONTROLLO E LA QUALITÁ DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DEL COMUNE DI ROMA

AGENZIA PER IL CONTROLLO E LA QUALITÁ DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DEL COMUNE DI ROMA AGENZIA PER IL CONTROLLO E LA QUALITÁ DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DEL COMUNE DI ROMA PARERE SULLA BOZZA DI CONTRATTO DI SERVIZIO COMUNE DI ROMA FARMACAP (2003) Luglio 2003 1 Premessa A seguito della nota

Dettagli

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA PROCEDURA APERTA FINALIZZATA ALLʹAFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DEI TRASPORTI FUNEBRI

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DEI TRASPORTI FUNEBRI Provincia di Cuneo REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DEI TRASPORTI FUNEBRI CAPO I CLASSIFICAZIONE DEL TRASPORTO FUNEBRE ART. 1 (Definizione di trasporto funebre) Per trasporto funebre si intende il

Dettagli

Comune di Spilamberto (Provincia di Modena)

Comune di Spilamberto (Provincia di Modena) Comune di Spilamberto (Provincia di Modena) Regolamento comunale relativo a cremazione, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti Approvato con Deliberazione

Dettagli

COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO

COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO Prot. n. 17.613 AVVISO DI PRESELEZIONE OPERATORI ECONOMICI PER INVITO ALLA PROCEDURA PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CIMITERIALI ( art. 57 del D. Lgs. 12.04.2006

Dettagli

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZA ASSICURATIVA BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto l appalto del servizio professionale

Dettagli

Piano triennale di avvio per la prevenzione della corruzione

Piano triennale di avvio per la prevenzione della corruzione AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI Piano triennale di avvio per la prevenzione della corruzione Anni 2014-2016 INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI PRELIMINARI Paragrafo

Dettagli

Comune di Lecco. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 521 Data: 30-07-2014

Comune di Lecco. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 521 Data: 30-07-2014 Comune di Lecco Piazza Diaz, 1-23900 Lecco (LC) - Tel. 0341/ 481111 - Fax 286874 - C.F. 00623530136 N. 521-2014 Reg. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 521 Data: 30-07-2014 SETTORE : AFFARI GENERALI E

Dettagli

funerali ZAZIONE ORGANIZZAZIONE FUNEBRE funerali Cosa fare in caso di decesso Municipi appartenenza cimiteri Destinazione salma

funerali ZAZIONE ORGANIZZAZIONE FUNEBRE funerali Cosa fare in caso di decesso Municipi appartenenza cimiteri Destinazione salma ZAZIONE ORGANIZZAZIONE FUNEBRE Cosa fare in caso di decesso Destinazione salma Municipi appartenenza cimiteri Prospetto servizio riservato al personale militare e civile del Ministero della Difesa CATTOLICA

Dettagli