Oggetto: modifiche al regolamento per la disciplina dei professori a contratto D.R del 5 aprile 2007

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Oggetto: modifiche al regolamento per la disciplina dei professori a contratto D.R. 5710 del 5 aprile 2007"

Transcript

1 AREA ISTITUZIONALE, PIANIFICAZIONE, ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO /PN. (invio per ) (Prot. n del 23 aprile 2007) Presidi di facoltà Presidenti dei corsi di studio Direttori delle scuole di specializzazione E p.c. Direttori di dipartimento Coordinatori e segretari amministrativi Dirigenti e ai Responsabili degli uffici dell amministrazione centrale Oggetto: modifiche al regolamento per la disciplina dei professori a contratto D.R del 5 aprile 2007 Gentili professori, con il decreto rettorale 5710 del 5 aprile 2007 sono state apportate alcune modifiche al regolamento per la disciplina dei professori a contratto volte a: semplificare procedure eccessivamente complesse (in particolare procedura stabilita in caso di rinuncia al compenso previsto dal bando di selezione- vedi abrogazione art. 4, comma 3 e nuovo art. 6 bis); prevedere che i contratti, a seconda della posizione del contraente e della prestazione da svolgere, possano costituire, oltre a una collaborazione coordinata e continuativa, anche una prestazione occasionale o professionale (art. 5, comma 2); ad adeguare alcune disposizioni a sopravvenuti mutamenti normativi (in particolare riferimenti ai corsi di studio). Vi segnalo in particolare che, analogamente a quanto previsto dall art. 47, comma 6 del Regolamento di ateneo per l amministrazione la finanza e la contabilità, anche in questo regolamento viene chiarito che i contratti possono essere stipulati mediante semplice scambio di corrispondenza, modalità che tra l altro consente di evitare l applicazione dell imposta di bollo (salvo caso d uso). Tale modalità prevista espressamente dal Regolamento in oggetto (vedi art. 6 bis, comma 3) qualora le prestazioni siano a titolo gratuito, è anche adeguata nelle ipotesi di prestazioni seminariali a titolo oneroso. A tal riguardo, e per vostra comodità, vi invio un fac-simile di lettera da utilizzare per lo scambio di corrispondenza. Per conoscere nel dettaglio le suddette modifiche, in vigore dal 20 aprile 2007, vi invio la tabella allegata, ricordandovi che il testo aggiornato del regolamento è disponibile sulla pagina web Per informazioni inerenti gli aspetti contrattuali e fiscali potete rivolgervi all Ufficio fiscale, commerciale, lavoro autonomo e collaborazioni coordinate e continuative e in particolare al sig. Alessandro Ficini (tel ) Cordiali saluti, R.Grasso

2 Testo vecchio Articolo 1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina la procedura per la selezione e la stipula di contratti di diritto privato per gli insegnamenti previsti nei corsi di laurea, di diploma, di specializzazione dell'università di Pisa, ovvero per lo svolgimento di attività didattiche integrative dei corsi stessi, ivi compresi i tirocini di cui al D.M. 21 maggio 1998 n. 242 pubblicato sulla G.U. n. 170 del Articolo 2 Finalità 1. I contratti previsti dall'art. 1 sono stipulati per sopperire a particolari e motivate esigenze didattiche con studiosi od esperti di elevata qualificazione scientifica o professionale anche di cittadinanza straniera. 2. I titolari di contratti non possono essere dipendenti di università e istituti universitari italiani. 3. Non possono essere titolari di contratti coloro che si trovano in aspettativa obbligatoria per situazioni di incompatibilità previsti dall'art. 13 del D.P.R. 382/80 e successive modificazioni ed integrazioni. Testo nuovo Articolo 1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina la procedura per la selezione e la stipula di contratti di diritto privato per gli insegnamenti previsti nei corsi di studio, nelle scuole di specializzazione e nei master dell'università di Pisa, ovvero per lo svolgimento di attività didattiche integrative dei corsi stessi, ivi compresi i tirocini di cui al D.M. 21 maggio 1998 n. 242 pubblicato sulla G.U. n. 170 del Articolo 2 Finalità 1. I contratti previsti dall'art. 1 sono stipulati per sopperire a particolari e motivate esigenze didattiche con studiosi od esperti di elevata qualificazione scientifica o professionale anche di cittadinanza straniera. 2. I titolari di contratti non possono essere dipendenti di università e istituti universitari italiani. 3. Non possono essere titolari di contratti coloro che si trovano in aspettativa obbligatoria per situazioni di incompatibilità previsti dall'art. 13 del D.P.R. 382/80 e successive modificazioni ed integrazioni.

3 Articolo 3 Procedure 1. I consigli di facoltà, sulla base delle proposte dei consigli dei corsi di studi e dei consigli delle scuole di specializzazione, determinano, in sede di programmazione didattica annuale, i corsi da attivare, la loro durata, le specifiche professionalità degli esperti cui affidarli e il corrispettivo minimo e massimo per tipologia di contratto. 2. Nel caso di attività integrative è richiesto il parere favorevole del professore ufficiale del corso di riferimento così come definito dal Regolamento didattico di Ateneo emanato con d.r. n. 01/951 del 4 giugno Gli esperti sono scelti previa apposita selezione avviata mediante l'emanazione da parte del preside di un apposito bando in cui sono indicati i requisiti scientifici o professionali che devono possedere i concorrenti. Del bando è data pubblicità mediante affissione all'albo della Facoltà. 4. Il preside deve previamente verificare se esistano apposite convenzioni che prevedono esplicitamente l'affidamento a titolo gratuito dei corsi. 5. Il consiglio di facoltà, previa valutazione comparativa dei candidati, provvede all'attribuzione del contratto. 6. Ogni corso ufficiale può avere al massimo un corso integrativo. 7. Il contratto può ricomprendere più corsi. Articolo 4 Stipula del contratto 1. I contratti di cui all'art. 1 sono sottoscritti dal contraente e dal rettore o per sua delega dal preside di facoltà. 2. Tutti i contratti di cui al presente regolamento sono retribuiti salvo quelli affidati al personale di enti con i quali l'università di Pisa abbia stipulato convenzioni che prevedono esplicitamente l'affidamento a titolo gratuito dei corsi. 3. Il contraente può, per particolari e motivate situazioni, chiedere di rinunciare al compenso previsto dal bando di selezione; il consiglio di facoltà delibera sulla richiesta. La delibera è soggetta al nulla osta del senato accademico. In tal caso al contratto si applica la disciplina di cui al comma Il corrispettivo per ogni corso dovrà essere Articolo 3 Procedure 1. I consigli di facoltà, sulla base delle proposte dei consigli dei corsi di studi, delle scuole di specializzazione e dei master determinano, in sede di programmazione didattica annuale, i corsi da attivare, la loro durata, le specifiche professionalità degli esperti cui affidarli e il corrispettivo minimo e massimo per tipologia di contratto. 2. Nel caso di attività integrative è richiesto il parere favorevole del professore ufficiale del corso di riferimento così come definito dal Regolamento didattico di Ateneo emanato con d.r. n. 01/951 del 4 giugno Gli esperti sono scelti previa apposita selezione avviata mediante l'emanazione da parte del preside di un apposito bando in cui sono indicati i requisiti scientifici o professionali che devono possedere i concorrenti. Del bando è data pubblicità mediante affissione all'albo della Facoltà. 4. Il preside deve previamente verificare se esistano apposite convenzioni che prevedono esplicitamente l'affidamento a titolo gratuito dei corsi. 5. Il consiglio di facoltà, previa valutazione comparativa dei candidati, provvede all'attribuzione del contratto. 6. Ogni corso ufficiale può avere al massimo un corso integrativo. 7. Il contratto può ricomprendere più corsi. Articolo 4 Stipula del contratto 1. I contratti di cui all'art. 1 sono sottoscritti dal contraente e dal rettore o per sua delega dal preside di facoltà. 2. Tutti i contratti di cui al presente regolamento sono retribuiti salvo quanto previsto al successivo art. 6 bis. 3. (abrogato) 4. Il corrispettivo per ogni corso dovrà essere

4 commisurato all'impegno, alla sua durata effettiva e alla professionalità richiesta. 5. Il compenso netto, computato su base mensile, non può in ogni caso superare il compenso netto medio spettante al professore ordinario più le spese di viaggio documentate (o loro quota parte). 6. Nella determinazione del compenso il consiglio di facoltà dovrà tener conto dell'eventuale permanenza all'estero. commisurato all'impegno, alla sua durata effettiva e alla professionalità richiesta. 5. Il compenso netto, computato su base mensile, non può in ogni caso superare il compenso netto medio spettante al professore ordinario più le spese di viaggio documentate (o loro quota parte). 6. Nella determinazione del compenso il consiglio di facoltà dovrà tener conto dell'eventuale permanenza all'estero. Articolo 5 Retribuzione 1. Il Preside di Facoltà autorizza la liquidazione del corrispettivo in un'unica soluzione, dietro presentazione di notula o fattura, dopo aver accertato che il contraente ha adempiuto agli obblighi previsti dal contratto stesso. È ammessa la corresponsione di una o più anticipazioni del corrispettivo non superiore ai 2/3 del corrispettivo lordo. 2. I contratti di cui al presente regolamento, se retribuiti, costituiscono una prestazione di collaborazione coordinata e continuativa e sono assoggettati al corrispondente regime fiscale e previdenziale, in dipendenza anche della posizione del contraente. 3. La retribuzione deve essere indicata nel contratto al netto dell'eventuale I.V.A. e del contributo previdenziale e fiscale relativamente alla percentuale a carico dell'università. Comprende anche la quota, trattenuta dall'università, per la copertura assicurativa contro gli infortuni. Articolo 5 Retribuzione 1. Il Preside di Facoltà autorizza la liquidazione del corrispettivo in un'unica soluzione, dietro presentazione di notula o fattura, dopo aver accertato che il contraente ha adempiuto agli obblighi previsti dal contratto stesso. È ammessa la corresponsione di una o più anticipazioni del corrispettivo non superiore ai 2/3 del corrispettivo lordo. 2. I contratti di cui al presente regolamento, se retribuiti, costituiscono, a seconda della posizione del contraente e della prestazione da svolgere, una prestazione di collaborazione coordinata e continuativa, oppure una prestazione occasionale o una prestazione professionale, e sono assoggettati al corrispondente regime fiscale e previdenziale. 3. La retribuzione deve essere indicata nel contratto al netto dell'eventuale I.V.A. e del contributo previdenziale e fiscale relativamente alla percentuale a carico dell'università. Comprende anche la quota, trattenuta dall'università, per la copertura assicurativa contro gli infortuni. Articolo 6 Obblighi 1. Il professore a contratto deve tenere un'agenda delle lezioni, controfirmata dal preside di facoltà o per sua delega dal presidente del consiglio del corso di studi, in cui sono riportati data, ora, luogo e programma svolto di ogni lezione. 2. L'agenda è depositata a conclusione delle attività presso la presidenza della facoltà. 3. I professori a contratto, se professori ufficiali, hanno i doveri previsti dal Regolamento didattico e partecipano ai consigli di corso di studio ad eccezione della discussione e delle deliberazioni relative alla destinazione dei posti di ruolo e alla chiamata dei relativi titolari e agli incarichi contrattuali. Articolo 6 Obblighi 1. Il professore a contratto deve tenere un'agenda delle lezioni, controfirmata dal preside di facoltà o per sua delega dal presidente del consiglio del corso di studi, in cui sono riportati data, ora, luogo e programma svolto di ogni lezione. 2. L'agenda è depositata a conclusione delle attività presso la presidenza della facoltà. 3. I professori a contratto, se professori ufficiali, hanno i doveri previsti dal Regolamento didattico e partecipano ai consigli di corso di studio ad eccezione della discussione e delle deliberazioni relative alla destinazione dei posti di ruolo e alla chiamata dei relativi titolari e agli incarichi contrattuali.

5 4. I professori a contratto fanno parte delle commissioni di esame relative ai corsi attribuiti e le presiedono se professori ufficiali. 5. Nessuno può essere contemporaneamente titolare di due contratti di cui al presente regolamento. E' fatta salva la possibilità di svolgere attività integrative dell'oggetto del contratto di modesta entità, come prestazioni seminariali e consulenze occasionali. 6. I contratti di cui all'art. 1 hanno durata massima di un anno e sono rinnovabili consecutivamente per non più di sei volte. Il rinnovo dei contratti è deliberato dal consiglio di facoltà su proposta dei consigli dei corsi e delle scuole previa verifica delle attività didattiche svolte. I contratti non danno luogo a diritti in ordine all'accesso nei ruoli dell'università e degli istituti di istruzione universitaria. 7. Gli oneri finanziari derivanti dal contratto, al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali, sono imputati nell'apposito capitolo del bilancio di facoltà. 4. I professori a contratto fanno parte delle commissioni di esame relative ai corsi attribuiti e le presiedono se professori ufficiali. 5. Nessuno può essere contemporaneamente titolare di due contratti di cui al presente regolamento. E' fatta salva la possibilità di svolgere attività integrative dell'oggetto del contratto di modesta entità, come prestazioni seminariali e consulenze occasionali. 6. I contratti di cui all'art. 1 hanno durata massima di un anno e sono rinnovabili consecutivamente per non più di sei volte. Il rinnovo dei contratti è deliberato dal consiglio di facoltà su proposta dei consigli dei corsi e delle scuole previa verifica delle attività didattiche svolte. I contratti non danno luogo a diritti in ordine all'accesso nei ruoli dell'università e degli istituti di istruzione universitaria. 7. Gli oneri finanziari derivanti dal contratto, al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali, sono imputati nell'apposito capitolo del bilancio di facoltà. 7 bis Il titolo di professore a contratto è attribuito limitatamente all anno accademico/al periodo di durata dell incarico in cui viene svolta l attività presso l Università di Pisa. Articolo 7 Norme transitorie finali 1. I contratti in corso alla data in vigore del D.M. n. 242 del 21 maggio 1998 possono essere rinnovati per un solo anno. 2. Gli anni di contratto goduti antecedentemente all'entrata in vigore del presente regolamento non sono computati ai fini della rinnovabilità per Articolo 6 bis Affidamenti a titolo gratuito 1. Possono essere affidati corsi a titolo gratuito a personale di Enti con i quali l Università abbia stipulato convenzioni che prevedano detta eventualità. 2. Possono, inoltre, essere affidati corsi a titolo gratuito a soggetti che successivamente alla selezione di cui all art. 3 punto 3 dichiarino di rinunciare espressamente al compenso con specifica comunicazione scritta. 3. Nei casi previsti ai commi 1 e 2 non si dà luogo alla stipula del contratto nei termini di cui all art. 4, comma 1 e la formalizzazione dell affidamento avviene mediante semplice scambio di corrispondenza. Articolo 7 Norme transitorie finali 1. I contratti in corso alla data in vigore del D.M. n. 242 del 21 maggio 1998 possono essere rinnovati per un solo anno. 2. Gli anni di contratto goduti antecedentemente all'entrata in vigore del presente regolamento non sono computati ai fini della rinnovabilità per

6 coloro che non erano parte del rapporto contrattuale al momento dell'entrata in vigore del D.M. 21 maggio 1998 n. 242 pubblicato sulla G.U. n. 170 del Articolo 8 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento è pubblicato mediante affissione all'albo Ufficiale dell'università ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. Esso è altresì pubblicato sul Bollettino Ufficiale dell'università. coloro che non erano parte del rapporto contrattuale al momento dell'entrata in vigore del D.M. 21 maggio 1998 n. 242 pubblicato sulla G.U. n. 170 del Articolo 8 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento è pubblicato mediante affissione all'albo Ufficiale dell'università ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. Esso è altresì pubblicato sul Bollettino Ufficiale dell'università. Articolo 9 Disapplicazione di norme 1. Con l'entrata in vigore del presente regolamento, si intendono non applicabili ai sensi dell'art. 3 del D.M. n. 242 del 21 maggio gli articoli 25 e 100, lettera d), del D.P.R. 382/80; l'art. 4, commi 6 e 7, del D.P.R. 162/82; l'art. 1 comma 32 della L. 549/95. Articolo 9 Disapplicazione di norme 1. Con l'entrata in vigore del presente regolamento, si intendono non applicabili ai sensi dell'art. 3 del D.M. n. 242 del 21 maggio gli articoli 25 e 100, lettera d), del D.P.R. 382/80; l'art. 4, commi 6 e 7, del D.P.R. 162/82; l'art. 1 comma 32 della L. 549/95.

7

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA"

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA" RIPARTIZIONE II Settore IV REGOLAMENTO PER LE ATTRIBUZIONI DI ATTIVITA DIDATTICHE (conferimento affidamenti/supplenze attribuzioni contratti di insegnamento)

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI INSEGNAMENTO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI INSEGNAMENTO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI DI INSEGNAMENTO Emanato con D.R. n. 128 del 06/05/2013 Modificato con D.R. n. 107 del 28/02/2014. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

Regolamento recante la disciplina dei professori a contratto

Regolamento recante la disciplina dei professori a contratto Regolamento recante la disciplina dei professori a contratto IL COMITATO TECNICO ORGANIZZATIVO Visto il D.P.R. 11.7.1980, n. 382; Vista la legge 9.5.1989 n. 168, concernente l istituzione del Ministero

Dettagli

Università degli studi di Napoli Parthenope

Università degli studi di Napoli Parthenope REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DIDATTICI AI SENSI DEL D.M. 8 LUGLIO 2008 Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina il conferimento di incarichi di docenza, non rientranti negli obblighi

Dettagli

AREA PERSONE E ORGANIZZAZIONE SETTORE PERSONALE DOCENTE. Regolamento di Ateneo per la disciplina dei contratti di insegnamento e di tutorato

AREA PERSONE E ORGANIZZAZIONE SETTORE PERSONALE DOCENTE. Regolamento di Ateneo per la disciplina dei contratti di insegnamento e di tutorato AREA PERSONE E ORGANIZZAZIONE SETTORE PERSONALE DOCENTE Regolamento di Ateneo per la disciplina dei contratti di insegnamento e di tutorato Art. 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende:

Dettagli

E M A N A ART. 1 (OGGETTO - FINALITA' - REQUISITI)

E M A N A ART. 1 (OGGETTO - FINALITA' - REQUISITI) Pagina 1 di 5 il D.P.R. 11.7.1980, N. 382; VISTA la Legge 9.5.1989, n. 168, concernente l'istituzione del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; VISTA la Legge 19.11.1990,

Dettagli

POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze

POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze POLITECNICO DI BARI Direzione Servizi Interni Ufficio Concorsi e Supplenze D.R. n. 299. IL RETTORE VISTA la Legge n. 168 del 09/05/1989; VISTA la Legge n. 245 del 07/08/1990, ed in particolare l art. 8,

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DIDATTICA ED IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO NEI CORSI DI LAUREA, LAUREA MAGISTRALE E DI SPECIALIZZAZIONE Capo I

Dettagli

TITOLO I CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO

TITOLO I CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA STIPULA DI CONTRATTI PER ATTIVITA DI INSEGNAMENTO A TITOLO ONEROSO O GRATUITO E DI ATTIVITA INTEGRATIVE AI SENSI DELL ART. 23 DELLA LEGGE 240/2010 Emanato con DR. 11460/I/003

Dettagli

Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento presso l Università degli Studi di Siena Art. 1 - Definizioni - per corsi di studio

Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento presso l Università degli Studi di Siena Art. 1 - Definizioni - per corsi di studio Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento presso l Università degli Studi di Siena (Emanato con D.R. n. 1529 del 17.10.2012, pubblicato all Albo on line di Ateneo in data 18.10.2012

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI PER MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (integrato con modifiche apportate dal Senato Accademico con delibera n 994

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;

Dettagli

a) Per "Ministero" si intende il Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

a) Per Ministero si intende il Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI [TRASFERIMENTO]* E DI MOBILITA' INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE, AI

Dettagli

- che, con D.R. n.257 del 31.01.2012 è stato approvato il. Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento e

- che, con D.R. n.257 del 31.01.2012 è stato approvato il. Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento e UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI CONTRATTO INCARICO DI INSEGNAMENTO Tra l'università degli Studi di Cagliari, codice fiscale 80019600925, in persona del Presidente del Consiglio della Facoltà di Medicina

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI SENATO ACCADEMICO 20 maggio 2011, 22 novembre 2011, 23 maggio 2012 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 27 maggio 2011, 29 novembre 2011, 30 maggio 2012 D.R. D.R. 6/6/2011, n. 534, D.R. 12/12/2011, n. 1323, D.R.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 12, DELLA LEGGE 4 NOVEMBRE 2005, N.

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 12, DELLA LEGGE 4 NOVEMBRE 2005, N. Senato Accademico 28 aprile 2016 Consiglio di Amministrazione 28 aprile 2016 Decreto Rettorale 759-2016 del 6 maggio 2016 Pubblicazione all Albo di Ateneo n. 128 del 9 maggio 2016 - Prot. 40568 Ufficio

Dettagli

Emanato con D.R. n. 695 del 19 agosto 1999 CAPO I PARTE GENERALE. Articolo 1 - Oggetto

Emanato con D.R. n. 695 del 19 agosto 1999 CAPO I PARTE GENERALE. Articolo 1 - Oggetto REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITA INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE, AI SENSI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI BANDO PER CONFERIMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO A.A.2015/2016. Il DIRETTORE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI BANDO PER CONFERIMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO A.A.2015/2016. Il DIRETTORE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica Decreto n. 49 del 19/02/2016 Prot. N. 216 del 19/02/2016 BANDO PER CONFERIMENTO INCARICHI DI INSEGNAMENTO A.A.2015/2016

Dettagli

CONVENZIONE. premesso

CONVENZIONE. premesso CONVENZIONE TRA L UNIVERSITA DI PISA FACOLTA DI FARMACIA E L ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI MASSA CARRARA PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO PROFESSIONALE E DI ATTIVITA DIDATTICHE L Ordine dei

Dettagli

Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario

Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Modificato con D.R. n. 1033 2013 Prot. n 24843 del 10.07.2013 REGOLAMENTO MASTER

Dettagli

Oggetto: Regolamento interno delle procedure di trasferimento e di mobilita interna dei professori e ricercatori - modifica.

Oggetto: Regolamento interno delle procedure di trasferimento e di mobilita interna dei professori e ricercatori - modifica. DECRETO N. 1099 /Prot. N. 22837/I-3 Div. Affari Istituzionali Sez. Pers. Doc. Oggetto: Regolamento interno delle procedure di trasferimento e di mobilita interna dei professori e ricercatori - modifica.

Dettagli

IL RETTORE. VISTO lo Statuto di Ateneo ed in particolare l'art. 38, comma 1, lett. c;

IL RETTORE. VISTO lo Statuto di Ateneo ed in particolare l'art. 38, comma 1, lett. c; U.S.R. Decreto n. 1226 IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo ed in particolare l'art. 38, comma 1, lett. c; VISTO VISTO VISTO VISTA VISTA RITENUTO il Decreto del M.I.U.R. 22 ottobre 2004, n. 270, ed in

Dettagli

Università degli Studi dell Aquila Facoltà di Scienze della Formazione

Università degli Studi dell Aquila Facoltà di Scienze della Formazione Dispositivo n. 29-2010 del 29 novembre 2010 Prot. n. 1949-2010 del 29 novembre 2010 La Preside della VISTO il DPR 11 luglio 1980, n 382, in particolare gli artt. 9, 100 e 114, e successive modificazioni

Dettagli

Bollettino Ufficiale di Ateneo

Bollettino Ufficiale di Ateneo Bollettino Ufficiale di Ateneo Anno XI N. 2 - Luglio 2007 Periodico di atti normativi, circolari ed altre comunicazioni dell Università Bollettino Ufficiale dell Università degli Studi di Teramo Periodico

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT'ANNA

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT'ANNA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLE BORSE DI STUDIO DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT'ANNA Emanato con D. D. n. 140 del 12/05/2005; entrato in vigore il 13/05/2005; modificato con D.D.P. n. 149 del 26/02/2010;

Dettagli

Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali

Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali Facoltà di GIURISPRUDENZA Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali Prot. n. 587 del 24.04.2012 IL DIRETTORE VISTO il Decreto Ministeriale n. 537 del 21 dicembre 1999 Regolamento recante norme

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011)

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) TITOLO I MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO

Dettagli

Articolo 1 (Definizioni)

Articolo 1 (Definizioni) REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI PROFESSIONALIZZANTI: MASTER UNIVERSITARI, CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Articolo 1 (Definizioni) Ai sensi del presente

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI (emanato con Decreto Rettorale N. 645 del 12/03/2003) ART. 1 - Ambito di applicazione... 2 ART. 2 - Titoli per l accesso...

Dettagli

Regolamento dei Corsi di Master Universitario di I e di II livello. Articolo 1. Finalità

Regolamento dei Corsi di Master Universitario di I e di II livello. Articolo 1. Finalità Articolo 1. Finalità 1. Il presente regolamento disciplina l istituzione, l attivazione e il funzionamento dei corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente successivi

Dettagli

ART. 1 Oggetto, finalità e soggetti destinatari

ART. 1 Oggetto, finalità e soggetti destinatari REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO NEI CORSI DI STUDIO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 10 DELLA LEGGE N. 230/2005 E DEL D.M. 8 LUGLIO 2008 SENATO ACCADEMICO 27 marzo 2009, 16 marzo

Dettagli

Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento

Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento Testo aggiornato al 9 dicembre 2005 Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 Gazzetta Ufficiale 17 aprile 1982, n. 105 Riordinamento delle scuole dirette ai fini speciali, delle scuole

Dettagli

Capo I - PARTE GENERALE

Capo I - PARTE GENERALE Regolamento delle procedure di trasferimento e di mobilità interna dei professori ordinari, dei professori associati e dei ricercatori, ai sensi degli artt. 1, comma II, e 3 della legge 3 luglio 1998,

Dettagli

MODIFICA AL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE 240/2010

MODIFICA AL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE 240/2010 MODIFICA AL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE 240/2010 Emanato con D.R. n. 12097 del 5.6.2012 Pubblicato all Albo Ufficiale dell Ateneo

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA COPERTURA DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA COPERTURA DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA COPERTURA DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO Emanato con D.R. n. 12096 del 5.6.2012 Pubblicato all Albo Ufficiale dell Ateneo l 8 giugno 2012 In

Dettagli

in vigore dal 14 Luglio 2011 Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione

in vigore dal 14 Luglio 2011 Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione REGOLAMENTO PER RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART 24 DELLA LEGGE 240/2010 (Emanato con D.R. n. 1284 del 13 luglio 2011; pubblicato nel B.U. n. 94) in vigore dal 14 Luglio 2011 Art. 1 Oggetto

Dettagli

Data ultimo aggiornamento 4.9.2014

Data ultimo aggiornamento 4.9.2014 Senato Accademico 21.6.2011 e 19.2.2014 Consiglio di Amministrazione 28.6.2011 e 26.2.2014 Decreto Rettorale 654-2011 del 7.7.2011 e 240-2014 del 3.3.2014 e 1056-2014 del 4.9.2014 Pubblicazione all Albo

Dettagli

CAPO I - PARTE GENERALE. Art. 1 Oggetto

CAPO I - PARTE GENERALE. Art. 1 Oggetto 1 REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITA INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE, AI SENSI

Dettagli

NORMATIVA CONFERIMENTO INSEGNAMENTI A.A. 2011/12 1. CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI DIDATTICA UFFICIALE

NORMATIVA CONFERIMENTO INSEGNAMENTI A.A. 2011/12 1. CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI DIDATTICA UFFICIALE ALL. 2 NORMATIVA CONFERIMENTO INSEGNAMENTI A.A. 2011/12 Secondo le previsioni dello Statuto e del regolamento didattico di Ateneo la presente normativa disciplina il conferimento delle attività di didattica

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05 Emanato con D.R. n. 301 del 16/4/2009, modificato con D.R. 57 del 3/02/2010 REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05

Dettagli

BANDO N. 23/2015 Procedura comparativa per il conferimento di n. 1 incarico individuale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

BANDO N. 23/2015 Procedura comparativa per il conferimento di n. 1 incarico individuale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Prot. n. 436 del 05.08.2015 Class. VII/16 BANDO N. 23/2015 Procedura comparativa per il conferimento di n. 1 incarico individuale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. IL DIRETTORE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO L UNIVERSITA TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM PREMESSO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO L UNIVERSITA TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM PREMESSO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO L UNIVERSITA TELEMATICA UNIVERSITAS PREMESSO -che l art. 2 comma 4 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante norme in materia

Dettagli

SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art.

SEZIONE III - Corsi di Aggiornamento, Perfezionamento e di Formazione professionale. SEZIONE I Disposizioni generali. Art. Regolamento per l istituzione e la gestione dei Master universitari di I e di II livello, dei Corsi di aggiornamento, perfezionamento e di formazione professionale SEZIONE I- Disposizioni generali SEZIONE

Dettagli

Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato. Art.1 Ambito di applicazione

Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato. Art.1 Ambito di applicazione Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato Art.1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina il reclutamento di personale addetto allo svolgimento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004)

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004) 1 INDICE Articolo 1 Finalità Articolo 2 Ambito di applicazione Articolo 3 Istituzione

Dettagli

DECRETO RETTORALE N.213/2015 IL RETTORE

DECRETO RETTORALE N.213/2015 IL RETTORE DECRETO RETTORALE N.213/2015 IL RETTORE Visto lo Statuto dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, emanato con Decreto Rettorale n. 138/2012 del 2 aprile 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale

Dettagli

ART. 2 Programmazione

ART. 2 Programmazione REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITA INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE DELL UNIVERSITA

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI MASTER UNIVERSITARI E CORSI DI PERFEZIONAMENTO O DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE Emanato con decreto rettorale n. 9 del 12 novembre 2013 N.B. - Sostituisce

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI PROFESSORI STRAORDINARI E DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ARTICOLO 1, COMMA 12 DELLA LEGGE 4 NOVEMBRE 2005, N. 230 E DELL ARTICOLO 24 DELLA LEGGE 30

Dettagli

Procedura SSP 1/2014

Procedura SSP 1/2014 Prot : 115/2014 AFFISSIONE: 24 marzo 2014 Pos.: III.15 SCADENZA: 7 aprile 2014 AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI DOCENZA INTEGRATIVA A TITOLO ONEROSO Procedura SSP 1/2014

Dettagli

Area dei Rapporti Istituzionali e con il Territorio

Area dei Rapporti Istituzionali e con il Territorio UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA Area dei Rapporti Istituzionali e con il Territorio Prot. n. é; s"6-5 Ali. 1 N.B. Nella risposta vanno citati il numero di protocollo della presente e l'area di provenienza

Dettagli

Facoltà di ARCHITETTURA

Facoltà di ARCHITETTURA Decreto n. 26/ 2012 Prot. n. 612 pos. III/5 del 03/05/2012 Facoltà di ARCHITETTURA IL PRESIDE VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, ed in particolare l articolo 23 Contratti per attività d insegnamento

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Prot. n 23091 del 02/07/2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE MARIO ARESU IL DIRETTORE il vigente Statuto di questo Ateneo; VISTA la Legge del 30 dicembre 2010, n. 240,

Dettagli

gi,u`n35 v 4 2C,15 IL RETTORE Vista la 1. 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica;

gi,u`n35 v 4 2C,15 IL RETTORE Vista la 1. 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; UNIVERSITÀ degli STUDI di CATANIA IL RETTORE Vista la 1. 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; vista la legge n. 240 del 30 dicembre

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Foggia, 5 gennaio 2012 Prot. n. 174 VII.1 Rep. n. 10/2012 Il PRESIDE la Legge 30 dicembre, n. 240/2010 Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché

Dettagli

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 11 novembre 2011 Programma per il reclutamento di giovani ricercatori «Rita Levi Montalcini».(Decreto n. 486). (12A02222) (GU n. 49 del

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina il reclutamento di personale addetto allo svolgimento di attività

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER L A.A. 2011/12 (approvate in S.A. il 07.06.2011)

LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER L A.A. 2011/12 (approvate in S.A. il 07.06.2011) LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER L A.A. 2011/12 (approvate in S.A. il 07.06.2011) 1. Definizione delle tipologie di attività didattica Ai fini delle presenti linee guida, vengono così definite

Dettagli

POLITECNICO DI BARI ART. 1 ATTIVITA E REGIME DI IMPEGNO DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI

POLITECNICO DI BARI ART. 1 ATTIVITA E REGIME DI IMPEGNO DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LA DISCIPLINA DELLO STATO GIURIDICO, DIRITTI E DOVERI DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI DI RUOLO (ex articolo 6, commi 2, 3, 7, 8 e 14, della Legge n. 240/2010)

Dettagli

MASTER IN ARCHITETTURA SOSTENIBILE NELLE CITTA MEDITERRANEE

MASTER IN ARCHITETTURA SOSTENIBILE NELLE CITTA MEDITERRANEE Decreto n. 34 /2012 Prot. n. 800 pos III/5 del 04/06/2012 Facoltà di ARCHITETTURA IL PRESIDE VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, ed in particolare l articolo 23 Contratti per attività d insegnamento

Dettagli

Procedura MASTER 5/2014

Procedura MASTER 5/2014 Prot.: 161/2014 AFFISSIONE: 4 aprile 2014 Pos.: III.15 SCADENZA: 18 aprile 2014 AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI DOCENZA A TITOLO ONEROSO Procedura MASTER 5/2014 Vista:

Dettagli

Prot. n. 377 IL PRESIDE DISPONE. Art. 1 Numero e ripartizione degli affidamenti

Prot. n. 377 IL PRESIDE DISPONE. Art. 1 Numero e ripartizione degli affidamenti Prot. n. 377 Procedura comparativa per l affidamento di n. 11 servizi di tutorato presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali per i corsi del secondo anno (anno accademico 2015/2016).

Dettagli

emanato con D.R. n. 70 del 13/02/2012 e successivamente modificato con D.R. n. 177 del 12/06/2013.

emanato con D.R. n. 70 del 13/02/2012 e successivamente modificato con D.R. n. 177 del 12/06/2013. Regolamento per le procedure di selezione dei Ricercatori e la stipula di contratti a tempo determinato, previsti dall art. 24 comma 3 lett. a) Legge 30 dicembre 2010 n. 240. emanato con D.R. n. 70 del

Dettagli

IL RETTORE. in particolare l art. 22 Assegni di ricerca della succitata legge;

IL RETTORE. in particolare l art. 22 Assegni di ricerca della succitata legge; REPUBBLICA ITALIANA Università degli Studi di Napoli Parthenope rrrrrrrrrrrrrrr Pos. AG D.R. n. 341 IL RETTORE Vista Visto Considerato la legge 240 del 30 dicembre 2010 orme in materia di organizzazione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia (DIGIEC)

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia (DIGIEC) AVVISO PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER COPERTURA, TRAMITE CONTRATTO DI DIRITTO PRIVATO, DI INSEGNAMENTI VACANTI NEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRIDENZA - DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA

Dettagli

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE DI PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO A TEMPO DETERMINATO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ CONNESSE A PROGRAMMI DI RICERCA E PER L ATTIVAZIONE DI INFRASTRUTTURE TECNICHE COMPLESSE

Dettagli

IL RETTORE DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. VISTA la Legge 3 luglio 1998, n 210; VISTO il DPR n 390 del 19 ottobre 1998 e successive modifiche;

IL RETTORE DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. VISTA la Legge 3 luglio 1998, n 210; VISTO il DPR n 390 del 19 ottobre 1998 e successive modifiche; Università degli Studi di Palermo Titolo Classe Fascicolo Decreto n 1090 N.10166 10 OTT. 2000 Palermo, 10-10-2000 UOR CC RPA IL RETTORE DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO VISTA la Legge 3 luglio 1998,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI MASTER DI I E II LIVELLO. Politecnico di Bari

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI MASTER DI I E II LIVELLO. Politecnico di Bari REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI MASTER DI I E II LIVELLO Politecnico di Bari Decreto di emanazione D.R. n. 307 del 24/05/2002 D.R. n. 307 IL RETTORE VISTO VISTO lo Statuto di questo Politecnico; il Regolamento

Dettagli

Tecniche paesaggistiche ICAR/15 3 24 863,28

Tecniche paesaggistiche ICAR/15 3 24 863,28 Decreto 41/2011 Prot. n. 1856 del 02/12/2011 pos VII/12 Facoltà di ARCHITETTURA IL PRESIDE VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, ed in particolare l articolo 23 Contratti per attività d insegnamento

Dettagli

TITOLO I Disposizioni di carattere generale

TITOLO I Disposizioni di carattere generale Regolamento per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a soggetti esterni non dipendenti dell Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale TITOLO I Disposizioni di carattere generale

Dettagli

IL DIRETTORE. Visto l art. 17 comma 30 del D.L. 78/2009, convertito con modificazioni nella Legge 102/2009;

IL DIRETTORE. Visto l art. 17 comma 30 del D.L. 78/2009, convertito con modificazioni nella Legge 102/2009; REP. n. 23/2014 Prot. n. 70 del 25/06/2014 AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATIVA E CONTINUATIVA PER LE ESIGENZE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA

REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Emanato con D.R. n. 337del 18/07/2014. Art. 1 (Finalità) 1. Il presente Regolamento

Dettagli

Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO. dell Università degli Studi di Perugia

Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO. dell Università degli Studi di Perugia Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO dell Università degli Studi di Perugia (Emanato con decreto rettorale n. 66 del 26 gennaio 2015) 1 Indice TITOLO I DEFINIZIONI

Dettagli

BANDO PER LA COPERTURA DELL INSEGNAMENTO DI CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE MEDIANTE LA STIPULA DI UN CONTRATTO DI DIRITTO PRIVATO IL RETTORE

BANDO PER LA COPERTURA DELL INSEGNAMENTO DI CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE MEDIANTE LA STIPULA DI UN CONTRATTO DI DIRITTO PRIVATO IL RETTORE Decreto Rettorale n. 2/2015 BANDO PER LA COPERTURA DELL INSEGNAMENTO DI CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE MEDIANTE LA STIPULA DI UN CONTRATTO DI DIRITTO PRIVATO IL RETTORE Visto il D.P.R. 11.7.1980, n.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE N. 240/2010 Emanato con D.R. Rep. n. 1296/2011 del 20/10/2011 Ultime modifiche emanate con D.R. Rep.

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL

REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL REGOLAMENTO IN MATERIA DI CORSI DI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI ALTA FORMAZIONE, CORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE E SUMMER / WINTER SCHOOL Art.1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento, emanato

Dettagli

Università degli studi di Napoli Parthenope

Università degli studi di Napoli Parthenope Università degli studi di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Avviso di selezione per il conferimento di incarichi didattici Si comunica che per l a.a. 2011/2012 - nella Facoltà di Ingegneria - risulta

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO Rep. N. 855 Prot. n. 6127 Data 25 marzo 2009 Titolo I Classe 3 UOR AG POLITECNICO DI MILANO IL RETTORE VISTO il D.P.R. dell 11 luglio 1980, n. 382, e in particolare l art. 74; VISTA la Legge del 30 novembre

Dettagli

ART. 6 ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA

ART. 6 ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL RECLUTAMENTO, DEL REGIME GIURIDICO E DEL TRATTAMENTO ECONOMICO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO (D.R. N. 501 del 31.10.2013) ART. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO LA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO LA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO LA Art. 1 (Finalità) 1 Emanato con D.D. n. 630 del 27/09/2011; modificato con D.R. n. 214 del 07/05/2014. 1. Il

Dettagli

Bando n. 60/2015 È INDETTA

Bando n. 60/2015 È INDETTA Bando n. 60/2015 AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI n. 8 INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA DA ATTIVARE PER LE ESIGENZE DELLA FACOLTA DI LETTERE E FILOSOFIA.

Dettagli

Docenze a contratto iter procedurale

Docenze a contratto iter procedurale Docenze a contratto iter procedurale Il Consiglio di Dipartimento annualmente esamina l offerta didattica per l A.A. successivo a quello in corso e accerta preventivamente il completo utilizzo dell impegno

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO, CORSI DI PERFEZIONAMENTO E CORSI DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE PERMANENTE Art. 1 Definizione 1. L Università promuove, ai sensi della normativa

Dettagli

DIPARTIMENTO DI ECONOMIA

DIPARTIMENTO DI ECONOMIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA 43125 Parma Italia V. J.F.Kennedy, 6 Tel. Tel 0521/032455 Fax 0521/032400 http://economia.unipr.it/ BANDO PER CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO ANNO ACCADEMICO 2013/2014

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO E SECONDO LIVELLO Articolo 1 Definizione 1. In attuazione di quanto previsto dalla normativa

Dettagli

È INDETTA ART. 1 ART. 2

È INDETTA ART. 1 ART. 2 Bando n. 190/2015 AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI n. 1 INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA DA ATTIVARE PER LE ESIGENZE DELLA FACOLTA DI LETTERE E FILOSOFIA.

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI REGOLAMENTO IN MATERIA DI: CHIAMATE DI PROFESSORI DI PRIMA E DI SECONDA FASCIA; DI CHIAMATA DIRETTA DI STUDIOSI STABILMENTE IMPEGNATI ALL ESTERO O DI CHIARA FAMA; DI TRASFERIMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO

Dettagli

E INDETTA. Articolo 1 Oggetto della procedura comparativa

E INDETTA. Articolo 1 Oggetto della procedura comparativa AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI PRESTAZIONE PROFESSIONALE DA ATTIVARE PER LE ESIGENZE DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA - DIPARTIMENTO INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE,

Dettagli

SENATO ACCADEMICO. Art. 1. Finalità

SENATO ACCADEMICO. Art. 1. Finalità SENATO ACCADEMICO Regolamento per la costituzione di contratti per lo svolgimento di attività di ricerca presso l Università degli Studi di Palermo deliberato dal SA nella seduta del 14 aprile 2009 e modificato

Dettagli

Avviso di Selezione Pubblica

Avviso di Selezione Pubblica Avviso di Selezione Pubblica Si porta a conoscenza di chi ne abbia interesse che, ai sensi del Regolamento recante disposizioni per la disciplina dei Professori a Contratto di cui al D.M. 21.05.1998 n.

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

BANDO N. 1 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER L A. A. 2014/2015

BANDO N. 1 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER L A. A. 2014/2015 Dipartimento di Scienze Repertorio n. 72/2014 prot n. 1484 del 15/12/2014 (2014-URM3DSC-0001484) BANDO N. 1 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER L A. A. 2014/2015 Visto l art. 23 della

Dettagli

Regolamento per l assunzione di ricercatori universitari a tempo determinato

Regolamento per l assunzione di ricercatori universitari a tempo determinato Emanato con D.R. n. 621/2012 del 05.04.2012 Modificato con D.R. n. 860/2013 del 05.06.2013 Modificato con D.R. n. 1490/2015 del 29/10/2015 Regolamento per l assunzione di ricercatori universitari a tempo

Dettagli

PER PROCEDURA VALUTAZIONE COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO A TERZI ESTRANEI ALL UNIVERSITA

PER PROCEDURA VALUTAZIONE COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO A TERZI ESTRANEI ALL UNIVERSITA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE DIPARTIMENTO GIURIDICO AVVISO PUBBLICO PER PROCEDURA VALUTAZIONE COMPARATIVA PER AFFIDAMENTO A TERZI ESTRANEI ALL UNIVERSITA DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE

Dettagli

Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University

Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University TITOLO I AMBITO DI APPLICAZIONE E FUNZIONI Art. 1 Ambito di applicazione 1.

Dettagli

(delibera n 5 adottata dal Senato Accademico nella seduta del 13 marzo 2000 del 5 settembre 2000)

(delibera n 5 adottata dal Senato Accademico nella seduta del 13 marzo 2000 del 5 settembre 2000) Regolamento per la disciplina delle procedure di trasferimento per la copertura dei posti vacanti di professore ordinario, di professore associato e di ricercatore, nonché per la disciplina delle procedure

Dettagli

Rep. n. 312/2015, Prot. 1612 del 19/10/2015 Tit. V/1 Fasc. 2015 V/1.2.23

Rep. n. 312/2015, Prot. 1612 del 19/10/2015 Tit. V/1 Fasc. 2015 V/1.2.23 Rep. n. 312/2015, Prot. 1612 del 19/10/2015 Tit. V/1 Fasc. 2015 V/1.2.23 BANDO DI SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO PER LA COPERTURA DI UN INCARICO DI TUTORATO PRESSO LA SCUOLA DI LETTERE E BENI CULTURALI

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli