OSSERVARE L UNIVERSO. Paolo de Bernardis Dipartimento di Fisica Università di Roma La Sapienza. Casa dell Aviatore Roma 23/04/2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OSSERVARE L UNIVERSO. Paolo de Bernardis Dipartimento di Fisica Università di Roma La Sapienza. Casa dell Aviatore Roma 23/04/2015"

Transcript

1 OSSERVARE L UNIVERSO Paolo de Bernardis Dipartimento di Fisica Università di Roma La Sapienza Casa dell Aviatore Roma 23/04/2015

2 Vi ricordate l eclissi del 20 marzo scorso? L eclissi di Sole avviene quando la Luna viene a trovarsi sulla linea di vista tra la l osservatore sulla Terra e il Sole

3 Vi ricordate l eclissi del 20 marzo scorso? L eclissi di Sole avviene quando la Luna viene a trovarsi sulla linea di vista tra l osservatore sulla Terra e il Sole Alle isole Svalbard l allineamento Osservatore sulla Terra Luna Sole è stato perfetto, quindi si è vista una eclissi totale.

4 A Roma l allineamento non era perfetto quindi si è vista una eclissi parziale. Comunque, in generale, il fenomeno ci conferma direttamente che: Tutto nell universo si muove L astronomia si basa sullo studio della luce che proviene da sorgenti lontane, che a volte nel suo viaggio può essere modificata, o addirittura bloccata, dalla materia interposta. Nel seguito vedremo che: I movimenti dei corpi celesti permettono di stabilire quanta materia (massa) è presente nell universo L interazione di questa materia con la luce nelle sue diverse forme (o l assenza di interazione) permette di studiarne la natura.

5 Altre eclissi Gli astronomi sfruttano spesso l allineamento tra due oggetti e l osservatore: il fenomeno fornisce sempre informazioni interessanti. Alcuni esempi: Scoperta di pianeti extrasolari Lenti gravitazionali Studio degli ammassi di galassie sullo sfondo del fondo cosmico di microonde

6 Flusso luminoso dalla stella - Scoperta di pianeti extrasolari: eclissi (molto!) parziale quando il pianeta transita tra noi e la sua stella, diminuendone leggermente il flusso luminoso. - Grazie anche a misure di questo tipo, oggi conosciamo più di 2000 pianeti che orbitano intorno a stelle diverse dal sole. stella terra pianeta sole pianeta Stella tempo

7 Si sono scoperti pianeti lavici come Corot 7b, Kepler 78b, 55 Cnc e, Kepler 10b. e pianeti con due soli come Kepler 16 b, Kepler 34 b,kepler 38 b, PH1 b un giorno si studierà come viene modificata la luce della stella passando attraverso l atmosfera del pianeta, riuscendo a capire così se ci sono gas legati alla presenza di vita

8 È una sfera di gas incandescente. Alla superficie la temperatura è di alcune migliaia si gradi. Al centro arriva a più di 10 milioni di gradi. Parentesi: cos è una stella E talmente elevata che possono avvenire reazioni di fusione nucleare, che convertono elementi leggeri (idrogeno) in elementi pesanti (elio), producendo energia. L energia esce dalla stella principalmente sotto forma di luce (fotoni) e neutrini. Dal flusso luminoso che riceviamo a terra, capiamo che l emissione di energia del sole (luminosità) è di 4x10 26 W (0.4 miliardi di miliardi di miliardi di W). Nel sole, la stella più vicina, ogni secondo vengono convertite in elio miliardi di tonnellate di Idrogeno. Dal fatto che la terra impiega un anno a orbitare intorno al sole, si ricava la massa del sole: 2x10 30 kg (2000 miliardi di miliardi di miliardi di kg). Il sole è una stella medio-piccola.

9 Stelle in Sagittario

10 Dalla quantità di luce che ci arriva, si può stimare che in una galassia tipica ci siano circa 100 miliardi di stelle

11 Contando le galassie si stima che nell universo osservabile ci siano circa 100 miliardi di galassie

12 Gli oggetti che si allineano possono essere molto più grandi, ad esempio galassie, agglomerati di centinaia di miliardi di stelle, con polveri, gas interstellare, e materia oscura (di cui parleremo tra poco), che riempiono l universo.

13 LRG 3-757

14 Esempio di allineamento praticamente esatto tra l osservatore (sulla Terra) una galassia rossa, intermedia, e una galassia blu, lontana. Anello di Einstein. LRG 3-757

15 Lente gravitazionale: deflessione della luce che proviene da una galassia lontana, a causa della massa di una galassia interposta, che «deforma lo spazio» circostante, attirando la luce che le passa accanto. L allineamento genera una stranissima eclissi (anello di Einstein) Galassia lontana Galassia intermedia (lente) terra

16 Galassia lontana Galassia intermedia (lente) terra

17

18 Maggiore è la massa della galassia-lente, maggiore è la deflessione della luce. Quindi dal raggio dell anello si può stabilire la massa della galassia deflettente. E viene molto più alta di quella che si stima dalla luminosità delle stelle che la compongono: nella galassia deflettente ci deve essere della massa oscura, che non produce né assorbe luce. Galassia lontana Galassia intermedia (lente) terra

19 L ipotesi più accreditata oggi è che ciascuna galassia sia immersa in un alone di materia oscura, materia che ha massa ma non interagisce con la luce (non emette ne assorbe fotoni), e che la massa di materia oscura sia circa 10 volte di più di quella della materia normale.

20 La luce è formata da onde elettromagnetiche. Il colore della luce dipende dalla sua lunghezza d onda l Luce blu l Luce rossa l 0,0 0,8 1,6 2,4 3,2 4,0 distanza (milionesimi di metro) I sensori presenti nei nostri occhi reagiscono in modo diverso alle diverse lunghezze d onda della luce, producendo una sensazione diversa che il nostro cervello visualizza come un colore diverso.

21 Intensità luminosa (W/m 2 /pm) spettro Spettrometro elementare Emissione termica (di corpo nero) È la sovrapposizione di componenti con tutte le lunghezze d onda, proviene da elettroni con distribuzione continua delle energie Lunghezza d onda (nm)

22 spettro del sole

23 Ovunque nell universo, un atomo di idrogeno emette esattamente le stesse lunghezze d onda. Elementi (atomi) diversi emettono ed assorbono luce di lunghezze d onda ben precise (righe), e caratteristiche dell elemento

24 l= nm

25 E Atomo di idrogeno: emissione di fotoni (quanti di luce) Einf=0 ev E4= ev E3= ev nm E2=-3.4 ev E h E i h E j E1=-13.6 ev l c

26 l= nm

27 E Atomo di idrogeno: emissione di fotoni (quanti di luce) Einf=0 ev E4= ev E3= ev nm E2=-3.4 ev E h E i h E j E1=-13.6 ev l c

28 Elementi (atomi) diversi emettono ed assorbono luce di lunghezze d onda ben precise (righe), e caratteristiche dell elemento Quindi possiamo studiare la composizione e la temperature degli astri analizzandone la luce. le lunghezze d onda delle righe ci dicono che atomi sono presenti, il colore predominante ci dice la temperatura. Possiamo studiare anche il movimento rispetto a noi, grazie all effetto Doppler.

29 Effetto Doppler Ambulanza ferma suono normale suono normale

30 Effetto Doppler Ambulanza in corsa suono grave (lunghezza d onda lunga) v suono acuto (lunghezza d onda breve)

31 Effetto Doppler Stesso effetto per tutti i fenomeni ondulatori: anche per la luce da sorgenti in movimento l" l v l redshift (lunghezza d onda lunga) blueshift (lunghezza d onda breve)

32 Effetto Doppler Stesso effetto per tutti i fenomeni ondulatori: anche per la luce da sorgenti in movimento l" v l l redshift (lunghezza d onda lunga) blueshift (lunghezza d onda breve) l l v c

33 M100

34 NGC3198

35 NGC3198

36 NGC3198

37 l l v c NGC3198

38 velocità (km/s) v c l l distanza dal centro (minuti d arco)

39 Newton : accelerazione forza Tutte le volte che una massa si muove in modo accelerato (non rettilineo e uniforme), stanno agendo una o più forze. Nel caso delle orbite circolari, ci deve essere una forza centrale che compensa esattamente la forza centrifuga

40

41 v F v F c

42 Orbite dei pianeti intorno al sole : Forza gravitazionale v Velocità della terra : 30 km/s Distanza 1.5x10 11 m Massa del sole 2x10 30 kg F gr ma F v m r 2 v GMm 2 r GM r F c

43 Velocità di una stella periferica : km/s Distanza dal centro : m Quanta forza (massa) serve per mantenerla su questa orbita con questa velocità? GM v r La massa delle stelle non è sufficiente

44 L ipotesi più accreditata oggi è che ciascuna galassia sia immersa in un alone di materia oscura, materia che ha massa ma non interagisce con la luce (non emette ne assorbe fotoni)

45 Alle stesse conclusioni si arriva studiando i movimenti delle galassie negli ammassi di galassie Coma

46 A2218 La materia oscura negli ammassi di galassie è responsabile della deflessione della luce proveniente da sorgenti lontane che passa vicino all ammasso (uno degli effetti più peculiari previsti dalla relatività generale, ed utilizzato per la sua conferma fin dal 1919)

47 Il fatto che ci sia molta più massa di quella delle stelle negli ammassi di galassie è confermato anche dall emissione di raggi X negli ammassi. A causa della grande quantità di materia oscura, il gas dell ammasso cade verso le regioni centrali riscaldandosi moltissimo (fino a 10 milioni di gradi) ed emettendo grandi quantità di raggi X A1689

48 Materia Oscura E presente in grandi quantità nell universo se non ci fosse non si spiegherebbero molti fenomeni ormai ben misurati. Nell universo c è 5-10 volte di più massa in materia oscura che in materia normale. Non è mai stata misurata in laboratorio. Sappiamo però che esistono forme di materia che non interagiscono con la luce, ad es. i neutrini (che non vanno bene come materia oscura, troppo leggeri, troppo veloci) Misurarla in laboratorio è una sfida aperta per i fisici delle particelle elementari. Forse il prossimo risultato di LHC?

49 La materia oscura non è la componente più misteriosa dell universo.

50 Cosmologia La cosmologia è la scienza che studia l universo nel suo insieme: struttura, composizione, evoluzione. Come tutte le discipline scientifiche, la sua forza risiede nella confronto tra teorie e misure In particolare, le teorie cosmologiche si basano sulla relatività generale: il modello cosmologico del big-bang caldo ne rappresenta una delle conferme migliori; le misure si basano sull osservazione del passato, prossimo e remoto, dell universo.

51 c = x 10 8 m/s La velocità della luce è elevatissima (un miliardo di km all ora) ma non infinita La luce si propaga nello spazio vuoto per distanze enormi senza mai fermarsi

52 Terra 8 minuti luce 8 minuti fa Sole

53 Terra 2 milioni di anni luce 2 milioni di anni fa Galassia di Andromeda

54 QSO Terra 1000 milioni di anni luce 1000 milioni di anni fa

55 Galassie più lontane Terra milioni di anni luce milioni di anni fa

56 UDFy Hubble - NASA UDFy SINFONI-ESO z = 8.55 d = 13.1 Miliardi di anni luce

57 z = 10.3 d = 13.2 Miliardi di anni luce ( con confidenza dell 80%)

58 Distanze delle galassie La luce proveniente dalle galassie più lontane ha viaggiato per miliardi di anni prima di arrivare fino a noi. Stiamo osservando il passato remoto dell universo. Osservandole si scopre anche un altro fenomeno importante: il redshift.

59 Il redshift misurando spettri di galassie lontane, negli anni 20, Carl Wirtz ed Edwin Hubble scoprirono che più una galassia è distante, più la sua luce è spostata verso il colore rosso.

60 Redshift: spostamento percentuale della lunghezza d onda misurata rispetto a quella di laboratorio z loss l l lab lab

61 Redshift Redshift: spostamento percentuale della lunghezza d onda misurata rispetto a quella di laboratorio z loss l l lab lab L unica spiegazione di questo fenomeno è che l universo si stia espandendo. 0.1 Distanza (Mpc)

62

63 Percorrendo distanze cosmologiche, la luce cambia colore La relatività generale di Einstein prevede che, in un universo in espansione, le lunghezze d onda l dei fotoni si allunghino esattamente quanto le altre lunghezze. Più distante è una galassia, più è lungo il cammino che la luce deve percorrere, più lungo è il tempo che impiega, maggiore è l espansione dell universo dal momento dell emissione a quello dalla ricezione, e più la lunghezza d onda viene allungata. t o t 1 t 2

64 Redshift Se vale la legge di Hubble, possiamo usare il redshift misurato per ciascuna galassia per determinarne la distanza. z loss l l lab lab Distanza (Mpc)

65

66

67 Il fenomeno del redshift, misurato su milioni di galassie, dimostra l espansione dell universo. Studiando il dettaglio della dipendenza del redshift dalla distanza possiamo addirittura stabilire come l universo si è espanso nel passato. Per farlo, servono candele standard molto precise e visibili a grandi distanza. Si usano le Supernovae di tipo 1a.

68

69

70 Le supernovae con grande redshift sembrano essere sistematicamente più deboli di quello che ci si aspetterebbe. Quella con redshift maggiore di tutte sembra invece rientrare nella norma. Una spiegazione possibile è che l espansione dell universo abbia iniziato qualche miliardo di anni fa ad accelerare. Ma questo dipende dalla presenza di una strana forma di massa energia, detta energia oscura. Della quale sappiamo molto poco. Se nell universo ci fossero solo materia e radiazione, l espansione sarebbe sempre decelerata.

71 Distanze cosmiche / distanze oggi a a 2 H 2 o a Ro 4 a Mo 3 (1 2 a o ) passato futuro 13.7 Gly Tempo passato dal big bang (miliardi di anni)

72 Possiamo osservare ancora più lontano, e quindi ancora più indietro nel tempo? Tanto indietro da osservare l origine, il big bang, se c è stato?

73 Idee, teorie, verifiche Teoria: un mezzo in espansione si raffredda. Quindi l universo primordiale era più denso e più caldo di quello attuale. (George Gamow, circa 1950). Previsioni: Più indietro nel tempo andiamo ad osservare, più caldo sarà l universo che osserviamo. Se guardiamo abbastanza lontano, e quindi abbastanza indietro nel tempo, vedremo una fase nella quale l universo era caldo quanto la superficie del sole. Come dal sole proviene radiazione di tipo termico (corpo nero) anche dall universo primordiale deve provenire lo stesso tipo di radiazione.

74 Idee, teorie, verifiche Siccome l universo si è espanso parecchio da allora, la radiazione di corpo nero prodotta nell universo primordiale avrà lunghezze d onda molto più lunghe di quella che proviene dal sole. Indicazioni per le misure: Per studiarla dobbiamo dotarci di telescopi per lunghezze d onda lunghe. Quanto? 1000 volte più lunghe della luce visibile. Microonde di alta frequenza. Telescopi per microonde. Costruendoli potremo ottenere una immagine dell universo primordiale, vedere come era fatto e capire qualcosa della sua origine.

75 Granulazione solare Gas incandescente sulla superficie del Sole (5500 K) Qui, ora 8 minuti luce Qui, ora Gas incandescente nell universo primordiale (l universo diventa trasparente a 3000 K) 13.7 miliardi di anni luce Mappa di BOOMERanG dell Universo Primordiale

76 La fotosfera Cosmica Terra 13.7 miliardi di anni luce 13.7 miliardi di anni fa

77 Arno Penzias e Robert Wilson (1965) Premio Nobel nel 1977

78 COBE (1992) L universo iniziale era caldo e denso. Spettro Termico. (da COBE-FIRAS ed altri esperimenti) ed isotropia (entro 30 ppm da COBE-DMR ed altri esperimenti) 0K 3K 5K John Mather e George Smoot (COBE, 1992) Premio Nobel nel 2006

79 John Mather e George Smoot Premio Nobel 2006

80 Just arrived in Terranova Bay (Antarctica, Nov. 1986)

81 Downloading the experiment (Antarctica, Dec. 1986)

82 The first CMB telescope in Antarctica (Nov. 1986) P. de Bernardis (left) G. Dall Oglio (right)

83 Transferring liquid Helium (Antarctica, Dec. 1986)

84 while outside the catabatic wind rules (Antarctica, Dec. 1986) Data analysis in the container (Antarctica, Dec. 1986)

85 Pamir (1990): site testing at the Shorbulak telescope (4500 m osl) Myself and Silvia Masi near the only suitable vehicle to reach the observatory

86 Trapani 1980

87 Trapani 1984

88 1988 Aire sur l Adour (France) 1992 Trapani Left to right: Silvia Masi, Antonella De Luca, Michele Epifani, Luca Amicone, Marco De Petris, Paolo de Bernardis, the 1.2m telescope

89 Arrivo al laboratorio (Nov. 1998) BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20

90 Lavoro di preparazione dello strumento (Nov BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20

91 Lavoro di preparazione dello strumento (Nov. 1998) BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20

92 Panorami (Nov. 1998) BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20

93 Misure di calibrazione dello strumento (Dic. 1998) BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20

94 BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20

95 BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20 Ghiaccio (Dic. 1998)

96 BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20 Trasferimento di Elio Liquido (Dic. 1998)

97 BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20 Test Ricezione dati (Dic. 1998) Preparazione paracadute (Dic. 1998)

98 BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20 Lancio navicella (29 Dic. 1998)

99 Lancio navicella (29 Dic. 1998) BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20

100 BOOMERanG : campagna di lancio a McMurdo (Antartide) /20 Lancio navicella (29 Dic. 1998)

101 Il lancio 29 dic. 98

102 Il lancio: 29/12/1998

103 Il lancio: 29/12/1998

104 Il lancio 29 dic. 98

105 Il viaggio fortunato della navicella: a 37 Km di quota, in balia delle correnti a getto, ha circumnavigato l Antartide per tornare, dopo 8000 km di viaggio, vicino alla base di lancio. L 8/1/1999, mentre sorvolava il pack vicino alla base, abbiamo inviato il telecomando di separazione. Il giorno successivo abbiamo potuto recuperare la navicella.

106 Recupero 9/1/99

107 Un visitatore solitario (13/1/99)

108

109 Che geometria ha il nostro universo? Dipende da quanta massa-energia c e! Densita Critica Densita piu alta Densita piu bassa Spazio Euclideo in 2-D Spazio curvo in 2-D (curvatura positiva) Spazio curvo in 2-D (curvatura negativa) Spazio Euclideo in 3-D Spazio curvo in 3-D (curvatura positiva) Spazio curvo in 3-D (curvatura negativa) = 1 > 1 < 1

110 1 o Universo con densita critica ct =1 2 o Universo con densita alta ct >1 0.5 o Universo con densita bassa ct <1

111 WMAP in L 2

112 WMAP Hinshaw et al astro-ph/ Detailed Views of the Recombination Epoch (z=1088, 13.7 Gyrs ago) 1 o BOOMERanG Masi et al astro-ph/

113 <10-36 s 1 ms 3 min 0.4 My Universo Opaco 0.5 Gy Universo Trasparente 13.7Gy

114 <10-36 s 1 ms 3 min 0.4 My Universo Opaco 0.5 Gy Universo Trasparente 13.7Gy

115 Materia: in media 1 particella ogni 25 milioni di cm 3 Luce: in media 400 fotoni per ogni cm 3

116 fotone fotone

117 Particelle di materia fotoni fotoni Resterebbero solo fotoni! Particelle di antimateria

118 Particelle di materia fotoni fotoni Particelle di antimateria 1 Particella di materia Restano poca materia e tanti fotoni!

119 <10-36 s 1 ms 3 min 0.4 My Universo Opaco 0.5 Gy Universo Trasparente 13.7Gy

120 Nell universo primordiale la temperatura era altissima, tanto alta da permettere reazioni di fusione nucleare, che hanno formato nuclei leggeri a partire dalle particelle elementari presenti. Le abbondanze di elio e deuterio misurate oggi tornano solo se nell universo primordiale c era la quantità giusta di fotoni, che hanno un ruolo importante nel regolare le velocità di reazione. Il numero richiesto è proprio quello dei fotoni del fondo cosmico di microonde.

121 Radiazione < 0.3% Materia Normale 4% Materia Oscura 22% Energia Oscura 74% La strana composizione dell Universo

122 14 Maggio 2009

123 Telescopio fuori asse, diametro specchio principale 1.8 m

124

125

126

127

128 2011 data release

129 6x10 6 pixels (5 ) Planck Legacy Maps 129

130 components separation T (,, b) a (,, b) C (, b) j Measured maps k k k = CMB,dust,synchrotron, j = 33, 44, , 143, 217, 353, 545, 857 GHz j k physical components

131 The CMB component

132 Polarizzazione della luce: direzione preferenziale di oscillazione del campo elettromagnetico La luce blu del cielo è polarizzata La usavano i Vichinghi per trovare la rotta nei lunghi crepuscoli solare, usando la pietra del sole, lo spato d Islanda La usano le api per orientarsi e ritrovare l alveare La usiamo noi con i filtri polarizzatore quando si vogliono far risaltare le nubi contro il cielo blu E polarizzata perché diffusa (deviata) dagli elettroni dell alta atmosfera

133 Per i fotoni che provengono dall universo primordiale avviene un fenomeno simile: sono anche essi deviati dagli elettroni, e se il mezzo è inomogeneo, nasce una debole polarizzazione. L inomogeneità può essere dovuta a fluttuazioni di densità, ma anche alle onde gravitazionali prodotte dall inflazione cosmica, se c è stata.

134 <10-36 s 1 ms 3 min 0.4 My Universo Opaco 0.5 Gy Universo Trasparente 13.7Gy

135 Fotoni CMB

136 Chi crea le strutture? Inflation! Dimensioni subatomiche T=10-32 s Fluttuazioni quantistiche del brodo primordiale Energie tipiche: GeV (100 milioni di miliardi di milardi di ev) UNA FINESTRA SUI PRIMI ISTANTI E SULLA FISICA DELLE ALTISSIME ENERGIE 10 milioni di anni luce T= anni Fluttuazioni di densita illuminate dalla luce del fondo cosmico

137

138

139 1) L interazione tra fotoni CMB e onde gravitazionali generate durante l inflation ci permetterebbe di studiare le condizioni fisiche dell universo nei primi attimi. Osservabile attraverso misure di precisione dello stato di polarizzazione CMB

140 Polarizzazione della luce: direzione preferenziale di oscillazione del campo elettromagnetico La luce blu del cielo è polarizzata La usavano i Vichinghi per trovare la rotta nei lunghi crepuscoli solare, usando la pietra del sole, lo spato d Islanda La usano le api per orientarsi e ritrovare l alveare La usiamo noi con i filtri polarizzatore quando si vogliono far risaltare le nubi contro il cielo blu E polarizzata perché diffusa (deviata) dagli elettroni dell alta atmosfera

141 Per i fotoni che provengono dall universo primordiale avviene un fenomeno simile: sono anche essi deviati dagli elettroni, e se il mezzo è inomogeneo, nasce una debole polarizzazione. L inomogeneità può essere dovuta a fluttuazioni di densità, ma anche alle onde gravitazionali prodotte dall inflazione cosmica, se c è stata.

142 Large Number of Detectors for Sensitivity : TES bolometers with phased-array antennas (Caltech + JPL)

143 A medium-term observation program to study cosmic inflation and the inflaton BICEP2 results

144

145 Winter flights recently demonstrated from Longyearbyen (78N)

146 Forse la polarizzazione del fondo cosmico a microonde ci svelerà cosa accadde nei primi attimi C è ancora moltissimo da fare per arrivarci.

147 Riassunto Nell universo c è 5-10 volte di più massa in materia oscura che in materia normale. L universo si espande Oggi l espansione sta accelerando a causa dell energia oscura (un nome che evoca la nostra ignoranza ) L universo primordiale era denso e caldissimo. Possiamo studiarlo grazie al fondo cosmico di microonde, che permette una visione diretta di come era il cosmo 13.7 miliardi di anni fa, solo anni dopo il big bang. Studiandone la polarizzazione, potremmo arrivare a studiare i primi attimi, dove sappiamo già che servirebbe una teoria che fondesse relatività generale e meccanica quantistica.

Introduzione alla Cosmologia Fisica Lezione 17

Introduzione alla Cosmologia Fisica Lezione 17 Introduzione alla Cosmologia Fisica Lezione 17 la radiazione diffusa a micro-onde, la scoperta del Big Bang, Penzias e Wilson Giorgio G.C. Palumbo Università degli Studi di Bologna Dipartimento di Astronomia

Dettagli

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna Ma l Universo è costituito solo da materia luminosa? La forza di gravità Galileo

Dettagli

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa A Ferrara, 14 miliardi di anni fa 1 L eredità di Copernico Quale è la relazione fra l uomo e l universo per ciò che riguarda: x : lo spazio t : il tempo m: la materia m t C X 2 Un viaggio nel tempo t di

Dettagli

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero Diapositiva 1 Unità Didattica 1 La radiazione di Corpo Nero Questa unità contiene informazioni sulle proprietà del corpo nero, fondamentali per la comprensione dei meccanismi di emissione delle sorgenti

Dettagli

Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche "disturbo"

Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche disturbo Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche "disturbo" esterno, si iniziano a formare dei "grumi" più densi che

Dettagli

SCIENZE. Il Sistema Solare. Introduzione. il testo: 2012/2013 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.

SCIENZE. Il Sistema Solare. Introduzione. il testo: 2012/2013 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A. 01 Introduzione è formato dal Sole, da otto pianeti e da altre parti di materia (vedi figura 1). Figura1.. Tutte le parti del Sistema Solare si sono formate quasi 5 miliardi di anni fa. Esse si sono formate

Dettagli

La volta celeste. SMS di Piancavallo 1

La volta celeste. SMS di Piancavallo 1 La volta celeste L Astronomia è la scienza che studia l Universo e le sue origini. Le origini dello studio della volta celeste si perdono nella notte dei tempi, perché l uomo è sempre stato attratto ed

Dettagli

A cura della prof. ssa Barone Antonina

A cura della prof. ssa Barone Antonina A cura della prof. ssa Barone Antonina Oggi come 10.000 anni fa, l uomo si pone domande sull universo che lo circonda. Come si è formato? Qual è la sua struttura? Di che cosa è fatto? Le competenze Una

Dettagli

Fotoni e materia. Spettroscopia Astronomica

Fotoni e materia. Spettroscopia Astronomica Spettroscopia Astronomica Consiste nella misura di spettri: F(n) (flusso specifico, per sorgenti puntiformi) o di B(n) (Brillanza specifica, per sorgenti estese) E Fondamentale! La maggior parte delle

Dettagli

SCIENZE. L Universo e le Stelle. Introduzione. il testo:

SCIENZE. L Universo e le Stelle. Introduzione. il testo: 01 Introduzione Noi viviamo su un pianeta che si chiama Terra. La Terra si trova in uno spazio grandissimo (spazio infinito). In questo spazio infinito ci sono tante cose (tante parti di materia). Come

Dettagli

Il Sistema Solare. Il suo diametro è di 1400000Km e la sua massa è pari a 328000 volte la massa del nostro pianeta.

Il Sistema Solare. Il suo diametro è di 1400000Km e la sua massa è pari a 328000 volte la massa del nostro pianeta. Il Sistema Solare Il Sole Il Sole è nato circa cinque miliardi d anni fa e, secondo gli scienziati, vivrà per altri cinque miliardi di anni. Esso ci appare come un enorme palla di fuoco solo per la sua

Dettagli

Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia

Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia Ciao, riprendiamo oggi a studiare le stelle. L ultima volta abbiamo parlato della loro luminosità, e abbiamo scoperto che la luminosità

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria

L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria Università del Salento Progetto Lauree Scientifiche Attività formativa Modulo 1 L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria Vincenzo Orofino Gruppo di Astrofisica LA LUCE Natura della

Dettagli

LEZIONI DI SCIENZE DELLA NATURA IL SOLE IL SOLE

LEZIONI DI SCIENZE DELLA NATURA IL SOLE IL SOLE 1 IL SOLE 1. FORMAZIONE DEL SOLE FIG. 1 a) l alta velocità di rotazione determinò l appiattimento della nebulosa; b) la temperatura della nebulosa diminuiva verso la sua periferia; lungo questa direzione

Dettagli

Compendio della Tesi

Compendio della Tesi Compendio della Tesi Le galassie sono sistemi stellari di enormi proporzioni tenuti insieme dall attrazione gravitazionale, e rappresentano, su grande scala, i mattoni costituenti dell Universo. Ciascuna

Dettagli

Salve ragazze e ragazzi!

Salve ragazze e ragazzi! Salve ragazze e ragazzi! Iniziamo con questa pagina il nostro viaggio che ci porterà dalla scoperta della nostra Galassia fino ai confini dell Universo, così come oggi possiamo osservarli e conoscerli

Dettagli

QUESITI A RISPOSTA APERTA

QUESITI A RISPOSTA APERTA QUESITI A RISPOSTA APERTA 1.Che cosa sono gli spettri stellari e quali informazioni si possono trarre dal loro studio? Lo spettro di un qualsiasi corpo celeste altro non è che l insieme di tutte le frequenze

Dettagli

Il Sistema solare Gainotti, Modelli Incontro con le scienze integrate Zanichelli editore 2014

Il Sistema solare Gainotti, Modelli Incontro con le scienze integrate Zanichelli editore 2014 Il Sistema solare In viaggio nello spazio Insieme con altri pianeti la Terra orbita attorno a una stella, il Sole. Il Sole e i pianeti formano il Sistema solare. Il Sistema solare fa parte di una galassia

Dettagli

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove)

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove) mappa 3. Il sistema solare IL SISTEMA SOLARE il Sole Mercurio pianeti terrestri Venere Terra Marte 8 pianeti Giove Il Sistema solare 69 satelliti principali pianeti gioviani Saturno Urano Nettuno migliaia

Dettagli

I fotoni sono le particelle di luce che possiedono un energia E che dipende dalla frequenza ν in base alla relazione di Plank: E = hν

I fotoni sono le particelle di luce che possiedono un energia E che dipende dalla frequenza ν in base alla relazione di Plank: E = hν 3. Natura quantistica di fotoni e particelle materiali Le particelle utilizzate per studiare i mezzi materiali obbediscono alle regole della meccanica quantistica. La loro natura perciò è duale, nel senso

Dettagli

I BUCHI NERI. Maurizio Macchiarulo

I BUCHI NERI. Maurizio Macchiarulo I BUCHI NERI Maurizio Macchiarulo I Buchi Neri nella Fisica Classica 1687 Isaac Newton pubblica i suoi Principia 1783 John Michell formula il concetto di Dark Star 1795 Pierre Simon Laplace pubblica Le

Dettagli

Obiettivogalassie! Premessa per i docenti

Obiettivogalassie! Premessa per i docenti Obiettivo Obiettivogalassie! galassie! Laboratorio Laboratorioper perlalascuola scuolasecondaria secondariadidisecondo secondogrado grado Premessa per i docenti L'intento con cui è stato preparato questo

Dettagli

E poi c è anche il resto dell Universo

E poi c è anche il resto dell Universo E poi c è anche il resto dell Universo Proposta di collaborazione ai docenti di Scienze delle ultime classi dei Licei e delle Scuole tecniche I programmi delle Scuole Superiori comprendono un ampio panorama

Dettagli

IL SOLE. LauraCondorelli2014 Pagina 1

IL SOLE. LauraCondorelli2014 Pagina 1 IL SOLE Il Sole è nato circa 4,6 miliardi di anni fa e resisterà per altri 5 miliardi di anni circa. E una stella relativamente fredda, piccola rispetto alle altre ed è interamente gassoso. La temperatura

Dettagli

Alessandro Melchiorri Universita di Roma La Sapienza alessandro.melchiorri@roma1.infn.it

Alessandro Melchiorri Universita di Roma La Sapienza alessandro.melchiorri@roma1.infn.it Alessandro Melchiorri Universita di Roma La Sapienza alessandro.melchiorri@roma1.infn.it Perche la notte e buia? Paradosso di Olbers: Se l Universo e costituito da una distesa infinita di stelle, distribuite

Dettagli

Big Bang. L'espansione dell'universo

Big Bang. L'espansione dell'universo Big Bang Da Wikipedia, l'enciclopedia libera L'espansione dell'universo In astrofisica, il termine Big Bang è usato sia per indicare l'intervallo di tempo situato a circa 13,7 miliardi di anni fa, quando

Dettagli

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 -

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 - ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari L A V E R A N A T U R A D E L L A L U C E La luce, sia naturale sia artificiale, è una forma di energia fondamentale per la nostra esistenza e per quella

Dettagli

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Relazione sull incontro con Massimo Volante Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Il ciclo della vita di una stella (1) Protostella (2b) Nana bruna (2a) Stella (3) Gigante rossa Sono esaurite le

Dettagli

STELLE VARIABILI. Capitolo 14

STELLE VARIABILI. Capitolo 14 Capitolo 14 STELLE VARIABILI Esistono stelle che cambiano periodicamente o irregolarmente o solo occasionalmente la loro luminosità: nell insieme sono chiamate stelle variabili. Già abbiamo citato la loro

Dettagli

Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania

Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania Università degli Studi di Catania Dipartimento di Fisica e Astronomia - Sezione Astrofisica Il Sole Scheda didattica realizzata

Dettagli

Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari!

Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Lezione ISM 4! G. Vladilo! Astronomia Osservativa C, Lezione ISM 4, Vladilo (2011)! 1! Spettroscopia di righe in assorbimento interstellari! Alta risoluzione!

Dettagli

Bambini e ragazzi tra scienza e fede

Bambini e ragazzi tra scienza e fede Bambini e ragazzi tra scienza e fede Come educarli a un approccio equilibrato e serio 1) ALLA RICERCA DELLA VERITÀ L uomo è da sempre alla ricerca della verità su ogni cosa : del proprio corpo, di ciò

Dettagli

Da Galileo a Higgs: un viaggio lungo 400 anni

Da Galileo a Higgs: un viaggio lungo 400 anni Da Galileo a Higgs: un viaggio lungo 400 anni Riccardo Torre Dipartimento di Fisica - Università di Padova 12 Febbraio 2015 Masterclass 2015 Liceo L. Stefanini, Venezia-Mestre Prerequisiti un po di fisica

Dettagli

Il Mezzo Interstellare. Lezione 9

Il Mezzo Interstellare. Lezione 9 Il Mezzo Interstellare Lezione 9 Sommario Nebulose a emissione (regioni HII, nebulose planetarie, resti di supernove); a riflessione; oscure. La polvere interstellare estinzione e arrossamento. Le componenti

Dettagli

Leggi di gravitazione e struttura del Sole

Leggi di gravitazione e struttura del Sole Leggi di gravitazione e struttura del Sole Keplero La più importante innovazione di Keplero fu quella di riuscire a liberarsi dal pregiudizio che le orbite dei pianeti dovessero essere necessariamente

Dettagli

APPUNTI DI GENERALE. by Andrea Grieco

APPUNTI DI GENERALE. by Andrea Grieco APPUNTI DI RELATIVITA GENERALE by Andrea Grieco L ESTENSIONE PIU VASTA 1916 DIE GRUNDLAGEN DER ALLGEMEINEN RELATIVITÄTSTHEORIE ANNALEN DER PHYSIK La teoria esposta nel seguito costituisce l estensione

Dettagli

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO G. Iafrate e M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: wwwas.oats.inaf.it/aidawp5 - aidawp5@oats.inaf.it La Nebulosa del Granchio

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Capitolo II. La Luce

Capitolo II. La Luce Capitolo II La Luce Che cos è la luce. Dato che la parole fotografia deriva dal greco photo grafia che significa disegnare con la luce, analizziamo innanzi tutto che cos è la luce. La luce è una forma

Dettagli

Moto dei proiettili (1)

Moto dei proiettili (1) Moto dei proiettili (1) Trascurando l attrito dell aria, si osserva, sperimentalmente, che il moto di un proiettile è bidimensionale, cioè avviene in un piano. L unica accelerazione presente è g ed essa

Dettagli

L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce.

L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce. L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce. Questa attenuazione si ottiene mediante l uso di un

Dettagli

Dal Sidereus Nuncius alla cosmologia fisica:

Dal Sidereus Nuncius alla cosmologia fisica: Dal Sidereus Nuncius alla cosmologia fisica: la fecondità del genio galileiano Giorgio G.C. Palumbo Università degli Studi di Bologna Dipartimento di Astronomia In un documento datato 25 Settembre 1608

Dettagli

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO

DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO G. Iafrate e M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: http://vo-for-education.oats.inaf.it - iafrate@oats.inaf.it La Nebulosa

Dettagli

Verità convenzionale e realtà ultima *

Verità convenzionale e realtà ultima * 17 Verità convenzionale e realtà ultima * Gli organi dei sensi ci rappresentano il mondo circostante in maniera distorta; sono come delle lenti deformanti. Ciò è dovuto al fatto che nella nostra fase di

Dettagli

IL SOLE. STRUTTURA del SOLE. CONFRONTO TRA sole e terra. macchie solari SOLE ATTIVO E SOLE TRANQUILLO

IL SOLE. STRUTTURA del SOLE. CONFRONTO TRA sole e terra. macchie solari SOLE ATTIVO E SOLE TRANQUILLO IL SOLE Nell universo ci sono tantissime stelle, ma il Sole è quella più vicina a noi, attorno alla quale ruotiamo insieme agli altri pianeti del sistema solare. E nato circa 5 miliardi di anni fa ed è

Dettagli

Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini

Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini SSIS indirizzo Fisico - Informatico - Matematico 2 anno - a.a.. 2006/2007 Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini LA LUCE La luce è un onda elettromagnetica Il principio

Dettagli

Teoria dell immagine

Teoria dell immagine Archivi fotografici: gestione e conservazione Teoria dell immagine Elementi di base: la luce, l interazione tra luce e materia, il colore Mauro Missori Cos è la fotografia? La fotografia classica è un

Dettagli

I modelli atomici da Dalton a Bohr

I modelli atomici da Dalton a Bohr 1 Espansione 2.1 I modelli atomici da Dalton a Bohr Modello atomico di Dalton: l atomo è una particella indivisibile. Modello atomico di Dalton Nel 1808 John Dalton (Eaglesfield, 1766 Manchester, 1844)

Dettagli

CONOSCERE LA LUCE. Propagazione nello spazio di un onda elettromagnetica.

CONOSCERE LA LUCE. Propagazione nello spazio di un onda elettromagnetica. FOTODIDATTICA CONOSCERE LA LUCE Le caratteristiche fisiche, l analisi dei fenomeni luminosi, la temperatura di colore. Iniziamo in questo fascicolo una nuova serie di articoli che riteniamo possano essere

Dettagli

Il Percorso di Astrofisica Laurea Magistrale in Fisica

Il Percorso di Astrofisica Laurea Magistrale in Fisica Il Percorso di Astrofisica Laurea Magistrale in Fisica Anno Accademico 2011/2012 Corsi di Astrofisica e Docenti ASTRONOMIA I + II (6 + 6) Marco Bersanelli LABORATORIO DI STRUMENTAZIONE SPAZIALE I + II

Dettagli

IN SECONDA ELEMENTARE ABBIAMO RACCONTATO COM E FATTO IL SISTEMA SOLARE Vi ricordate?

IN SECONDA ELEMENTARE ABBIAMO RACCONTATO COM E FATTO IL SISTEMA SOLARE Vi ricordate? IN SECONDA ELEMENTARE ABBIAMO RACCONTATO COM E FATTO IL SISTEMA SOLARE Vi ricordate? altre lezioni su www.giocomania.org lezione preparata con materiale da www.scopriticielo.it IN TERZA INVECE ABBIAMO

Dettagli

LA NATURA DELLA LUCE E IL MODELLO ATOMICO DI BOHR

LA NATURA DELLA LUCE E IL MODELLO ATOMICO DI BOHR LA NATURA DELLA LUCE E IL MODELLO ATOMICO DI BOHR LIMITI DEL MODELLO ATOMICO DI RUTHERFORD Il modello atomico planetario di Ernest Rutherford, seppure rappresentava un grande passo avanti rispetto al modello

Dettagli

Caratteristiche delle stelle ed evoluzione stellare

Caratteristiche delle stelle ed evoluzione stellare Caratteristiche delle stelle ed evoluzione stellare stelle Corpi celesti di grande massa, che producono al loro interno energia mediante fusione nucleare, e la emettono sotto forma di radiazioni elettromagnetiche.

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

La scienza delle immagini a colori e dei CCD

La scienza delle immagini a colori e dei CCD INTRODUZIONE SULLE IMMAGINI A COLORI IMMAGINI A COLORI La scienza delle immagini a colori e dei CCD autore: Daniel Duggan traduzione e adattamento Alessandra Zanazzi Pag 1 di 6 Questo progetto è stato

Dettagli

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Martina Giordani Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Corso di Laurea in Ottica e Optometria Federica Ricci Facoltà di Scienze matematiche,

Dettagli

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio?

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Carlo Cosmelli, Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma Abbiamo un problema, un grosso

Dettagli

LE PARTICELLE ELEMENTARI: loro scoperta

LE PARTICELLE ELEMENTARI: loro scoperta LE PARTICELLE ELEMENTARI: loro scoperta Atomo: composto da particelle elementari più piccole (protoni, neutroni, elettroni) Atomi di elementi diversi contengono le STESSE particelle, ma in numero diverso

Dettagli

IL MODELLO ATOMICO DI BOHR

IL MODELLO ATOMICO DI BOHR IL MODELLO ATOMICO DI BOHR LA LUCE Un valido contributo alla comprensione della struttura dell atomo venne dato dallo studio delle radiazioni luminose emesse dagli atomi opportunamente sollecitati. Lo

Dettagli

Alice e la zuppa di quark e gluoni

Alice e la zuppa di quark e gluoni Alice e la zuppa di quark e gluoni Disegnatore: Jordi Boixader Storia e testo: Federico Antinori, Hans de Groot, Catherine Decosse, Yiota Foka, Yves Schutz e Christine Vanoli Produzione: Christine Vanoli

Dettagli

L Universo 14 miliardi di anni di anni fa

L Universo 14 miliardi di anni di anni fa L Universo 14 miliardi di anni di anni fa Paolo de Bernardis Dipartimento di Fisica, Universita La Sapienza, Roma I venerdì dell Universo Ferrara, 18/03/2005 Come si studia il passato piu remoto.. Le distanze

Dettagli

UNO SGUARDO NEL COSMO

UNO SGUARDO NEL COSMO UNO SGUARDO NEL COSMO AST R I S Astronomical Roman Indipendent Society Sole in H alfa Cominciamo il nostro viaggio partendo dal Sole. Sappiamo che è una sfera immensa di gas e che ci vogliono più di 320

Dettagli

Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta

Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Il nostro Universo Che cosa sono i corpi celesti? Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Come si sono formati il sole ed i pianeti Quanto sono grandi la terra, il sole e l universo? Perchè

Dettagli

Scienze integrate (Biologia con elem.di biologia marina) Prof.ssa Rosa Domestico Lavoro degli alunni della classe IIG a.s.

Scienze integrate (Biologia con elem.di biologia marina) Prof.ssa Rosa Domestico Lavoro degli alunni della classe IIG a.s. LA LUCE Scienze integrate (Biologia con elem.di biologia marina) Prof.ssa Rosa Domestico Lavoro degli alunni della classe IIG a.s. 2012_2013 La luce è una forma di energia che ci fa vedere le forme, i

Dettagli

Cosmologia: evoluzione e modelli dell universo. Lavoro di maturità

Cosmologia: evoluzione e modelli dell universo. Lavoro di maturità Liceo cantonale di Locarno Cosmologia: evoluzione e modelli dell universo Lavoro di maturità Vanessa Mordasini 2006-2007 Professore responsabile: Christian Ferrari Ringraziamenti I miei ringraziamenti

Dettagli

La luce proveniente dalla parte immersa dell asticciola viene parzialmente riflessa dalla superficie dell acqua.

La luce proveniente dalla parte immersa dell asticciola viene parzialmente riflessa dalla superficie dell acqua. QUESITO 1 Il grafico rappresenta l andamento della velocità di una palla al passare del tempo. Dalle tre situazioni seguenti quali possono essere state rappresentate nel grafico? I- La palla rotola giù

Dettagli

Interazione delle Onde gravitazionali con la Materia

Interazione delle Onde gravitazionali con la Materia Interazione delle Onde gravitazionali con la Materia Primo Galletti Aldo Aluigi 20 Gennaio 2003 Le due Onde Gravitazionali di elevata intensitá registrate il 16 23 Agosto 1999 e il 25 30 Agosto 1999 (v.

Dettagli

IL SISTEMA SOLARE. Obiettivi: Livello linguistico: B1. Strategie di studio: lettura selettiva ATTIVITÁ DI PRE-LETTURA

IL SISTEMA SOLARE. Obiettivi: Livello linguistico: B1. Strategie di studio: lettura selettiva ATTIVITÁ DI PRE-LETTURA IL SISTEMA SOLARE LC.17.03.06 Prerequisiti: conoscenza del sistema metrico decimale e delle figure geometriche conoscenza simboli chimici capacità di lettura di mappe concettuali Obiettivi: fare ipotesi

Dettagli

Qualche semplice considerazione sulle onde di Daniele Gasparri

Qualche semplice considerazione sulle onde di Daniele Gasparri Qualche semplice considerazione sulle onde di Daniele Gasparri Le onde sono delle perturbazioni periodiche che si propagano nello spazio; quasi sempre (tranne nel caso della luce) si ha un mezzo che permette

Dettagli

Unità didattica 3. Il moto. Competenze. 1 Il moto è relativo. 2 La velocità scalare e la velocità vettoriale

Unità didattica 3. Il moto. Competenze. 1 Il moto è relativo. 2 La velocità scalare e la velocità vettoriale Unità didattica 3 Il moto Competenze Riconoscere e descrivere i principali tipi di moto. Definire la velocità scalare e vettoriale e l accelerazione scalare e vettoriale. Descrivere il moto rettilineo

Dettagli

La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi

La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi Alle sei di mattina del 7 agosto 1912 da un campo presso la città austriaca di Aussig si levò in volo un pallone che trasportava tre uomini, uno di

Dettagli

Nascita e morte delle stelle

Nascita e morte delle stelle Nascita e morte delle stelle Se la materia che componeva l universo primordiale fosse stata tutta perfettamente omogenea e diffusa in modo uguale, non esisterebbero né stelle né pianeti. C erano invece

Dettagli

Ottica fisica e ottica ondulatoria Lezione 12

Ottica fisica e ottica ondulatoria Lezione 12 Ottica fisica e ottica ondulatoria Lezione La luce è un onda elettromagnetica; ne studiamo le proprietà principali, tra cui quelle non dipendenti direttamente dalla natura ondulatoria (ottica geometrica

Dettagli

INDICE CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 ENERGIA POTENZIALE E POTENZIALI ELETTRICI 663 CAMPO ELETTRICO 613 PROPRIETÀ ELETTRICHE DELLA MATERIA 93

INDICE CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 ENERGIA POTENZIALE E POTENZIALI ELETTRICI 663 CAMPO ELETTRICO 613 PROPRIETÀ ELETTRICHE DELLA MATERIA 93 INDICE CAPITOLO 25 CARICA ELETTRICA E LEGGE DI COULOMB 591 25.1 Elettromagnetismo: presentazione 591 25.2 Carica elettrica 592 25.3 Conduttori e isolanti 595 25.4 Legge di Coulomb 597 25.5 Distribuzioni

Dettagli

Che cosa è la fisica? Per arrivare ad una legge fisica si fa un insieme di cose pratiche (procedura) che si chiama metodo scientifico.

Che cosa è la fisica? Per arrivare ad una legge fisica si fa un insieme di cose pratiche (procedura) che si chiama metodo scientifico. 01 Che cosa è la fisica? In questa lezione iniziamo a studiare questa materia chiamata fisica. Spesso ti sarai fatto delle domande su come funziona il mondo e le cose che stanno attorno a te. Il compito

Dettagli

TRY IT AT HOME! Esperienze didattiche in radioastronomia

TRY IT AT HOME! Esperienze didattiche in radioastronomia TRY IT AT HOME! Esperienze didattiche in radioastronomia Questo lavoro prende spunto da alcune attività didattiche che si possono trovare sul sito del National Radio Astronomy Observatory http://www.nrao.edu

Dettagli

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme Da Newton a Planck Meccanica classica (Newton): insieme La struttura dell atomo di leggi che spiegano il mondo fisico fino alla fine del XIX secolo Prof.ssa Silvia Recchia Quantomeccanica (Planck): insieme

Dettagli

Indice. Parte I Astrofisica osservativa

Indice. Parte I Astrofisica osservativa Parte I Astrofisica osservativa 1 Sistemi di riferimento astronomici... 3 1.1 Introduzione... 3 1.2 Il sistema di coordinate orizzontali o altazimutali................ 4 1.3 Ilsistemaequatoriale... 6 1.4

Dettagli

Ciao! Come fa il Sole a tenere legati i pianeti, gli asteroidi... che pure sono

Ciao! Come fa il Sole a tenere legati i pianeti, gli asteroidi... che pure sono Ciao! La volta scorsa abbiamo detto che il Sistema Solare è una sfera. Abbiamo parlato di tutti gli strati che formano questa sfera, li abbiamo descritti all incirca. Adesso parliamo del Sole! Dicono gli

Dettagli

LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO

LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO Comitato Scientifico dell Osservatorio Astronomico della Valle d Aosta a cura di Federico Manzini 27 dicembre 2004 LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO Una cometa scoperta il 24 agosto si sta ora muovendo

Dettagli

A caccia di raggi cosmici

A caccia di raggi cosmici A caccia di raggi cosmici una ricerca che compie cento anni Silvia Vernetto, OATO - INAF 1912 Sono passati 100 anni da quando Victor HESS, a bordo di una mongolfiera, scoprì i raggi cosmici Ma cosa sono

Dettagli

L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che didattci.

L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che didattci. Il DSS7 Lo spettroscopio dell Osservatorio Monte Baldo A.Gelodi L osservatorio del Monte Baldo, dispone tra le altre strumentazioni di uno spettroscopio DSS7 Sbig, utilizzato sia a scopi di ricerca che

Dettagli

fisica e L universo quasi perfetto di Planck Paolo de Bernardis 1, Marco Bersanelli 2 1

fisica e L universo quasi perfetto di Planck Paolo de Bernardis 1, Marco Bersanelli 2 1 fisica e L universo quasi perfetto di Planck Paolo de Bernardis 1, Marco Bersanelli 2 1 Dipartimento di Fisica, Università di Roma La Sapienza, Roma, Italia 2 Dipartimento di Fisica, Università di Milano,

Dettagli

studio AAE Studi/ Prodotti hardware Ricerca

studio AAE Studi/ Prodotti hardware Ricerca ASTROFISICA DELLE SORGENTI GALATTICHE FORMAZIONE ED EVOLUZIONE STELLARE SISTEMI BINARI CON SORGENTI COMPATTE SUPERNOVAE E SUPERNOAE REMNANTS MIGLIORAMENTO DELLA COMPRENSIONE DEI FENOMENI E DEI MODELLI

Dettagli

Unità didattica 2 Comprendere le onde elettromagnetiche

Unità didattica 2 Comprendere le onde elettromagnetiche Unità didattica 2 Comprendere le onde elettromagnetiche Introduzione Questa unità si prefigge lo scopo di fornire le basi della conoscenza sulle onde elettromagnetiche, prima attraverso una semplice brochure,

Dettagli

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora,

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, ma la natura produce di continuo energie superiori nelle

Dettagli

TESINA DI FISICA RICCARDO SEMERARI LA MATERIA OSCURA

TESINA DI FISICA RICCARDO SEMERARI LA MATERIA OSCURA TESINA DI FISICA RICCARDO SEMERARI LA MATERIA OSCURA 1 INDICE: Pag.3: Cos è la materia oscura?? Pag 4: Dimostrazione dell esistenza Pag 5-6: Distribuzione della materia oscura Pag 7: Dinamica della materia

Dettagli

Studio della curva di luce della Supernova 2003cg in NGC 3169

Studio della curva di luce della Supernova 2003cg in NGC 3169 Studio della curva di luce della Supernova 2003cg in NGC 3169 Nicola Contu, Federica Poli, Istituto Magistrale A. Fogazzaro - Vicenza Elena Lobbia, Nadia Negro, Enrico Posenato, Roberto Sartori Liceo Scientifico

Dettagli

LE ONDE. Le onde Fisica Medica Lauree triennali nelle Professioni Sanitarie. P.Montagna gen-08. pag.1

LE ONDE. Le onde Fisica Medica Lauree triennali nelle Professioni Sanitarie. P.Montagna gen-08. pag.1 LE ONDE Fenomeni ondulatori Periodo e frequenza Lunghezza d onda e velocità Legge di propagazione Energia trasportata Onde meccaniche: il suono Onde elettromagnetiche Velocità della luce Spettro elettromagnetico

Dettagli

Carlo Cosmelli. La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica. Settimana 5. Lezione 5.1 La funzione d onda I parte

Carlo Cosmelli. La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica. Settimana 5. Lezione 5.1 La funzione d onda I parte La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica Settimana 5 Lezione 5.1 La funzione d onda I parte Carlo Cosmelli 1 Riassunto al 1924 Quindi: 1900 - Planck: lo scambio di Energia [onda

Dettagli

LA RADIAZIONE SOLARE. Tecnica del Controllo Ambientale. Prof. Maurizio Cellura

LA RADIAZIONE SOLARE. Tecnica del Controllo Ambientale. Prof. Maurizio Cellura LA RADIAZIONE SOLARE Tecnica del Controllo Ambientale Prof. Maurizio Cellura INTRODUZIONE Il progettista deve: 1. Definire le condizioni climatiche generali e locali; 2. Ricercale le soluzioni idonee;

Dettagli

ELEMENTI DI DI OTTICA E FISICA NUCLEARE INSEGNAMENTO COMPLEMENTARE (9 CFU) PER:

ELEMENTI DI DI OTTICA E FISICA NUCLEARE INSEGNAMENTO COMPLEMENTARE (9 CFU) PER: ELEMENTI DI DI OTTICA E FISICA NUCLEARE INSEGNAMENTO COMPLEMENTARE (9 CFU) PER: CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE PER LO STUDIO E LA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEI SUPPORTI DELLA

Dettagli

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche La natura della luce Teoria corpuscolare (Newton) Teoria ondulatoria: proposta già al tempo di Newton, ma scartata perchè

Dettagli

GLOSSARIO PROGETTO EEE (EXTREME ENERGY EVENTS)

GLOSSARIO PROGETTO EEE (EXTREME ENERGY EVENTS) GLOSSARIO PROGETTO EEE (EXTREME ENERGY EVENTS) A.G.N. Le AGN (Active Galactic Nucleus, nuclei galattici attivi) sono galassie attive, ossia dove una frazione dell energia viene emessa da oggetti differenti

Dettagli

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto DOMANDE E RISPOSTE 23 Aprile 2007 Soluzioni Quesito 1 La forza con cui la carica positiva 2Q respinge la carica positiva + Q posta nell origine

Dettagli

La morte delle stelle. Lezione 12

La morte delle stelle. Lezione 12 La morte delle stelle Lezione 12 Sommario Gli stadi finali dell evoluzione stellare per le stelle di piccola massa (nane rosse, perdite di massa e nebulose planetarie, nane bianche). Evoluzione dei sistemi

Dettagli

Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013

Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013 Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013 IL SOLE Tutti prima o poi si chiedono cosa sia il Sole, già da bambini chi non è stato incuriosito dalla nostra stella? Il Sole non è altro che una gigantesca

Dettagli

1. La natura elettrica della materia 2. La scoperta delle proprietà elettriche 3. Le particelle fondamentali dell atomo 4. La scoperta dell elettrone

1. La natura elettrica della materia 2. La scoperta delle proprietà elettriche 3. Le particelle fondamentali dell atomo 4. La scoperta dell elettrone Unità n 7 Le particelle dell atomo 1. La natura elettrica della materia 2. La scoperta delle proprietà elettriche 3. Le particelle fondamentali dell atomo 4. La scoperta dell elettrone 5. L esperimento

Dettagli

Agenda 2000 (Cap1_V11_Introduzione.doc) Data di creazione 15/12/00 10.34. Ultima modifica 15/12/00 12.12 Stampato 15 dicembre 2000.

Agenda 2000 (Cap1_V11_Introduzione.doc) Data di creazione 15/12/00 10.34. Ultima modifica 15/12/00 12.12 Stampato 15 dicembre 2000. Introduzione La fondazione di un'astronomia dei neutrini cosmici di alta energia costituisce oggi una delle frontiere della ricerca in Astrofisica. Dopo i successi dell'astronomia dei gamma ottenuti con

Dettagli