CASSAZIONE CIVILE - Sezione V sentenza n del 22 settembre 2006

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CASSAZIONE CIVILE - Sezione V sentenza n. 20540 del 22 settembre 2006"

Transcript

1 SENTENZE IN SANITÀ CORTE DI CASSAZIONE CASSAZIONE CIVILE - Sezione V sentenza n del 22 settembre 2006 In tema di IVA, l'art. 6, quinto comma, secondo periodo, del DPR n. 633/1972, il quale prevede che per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate in favore dei soggetti da esso indicati l'imposta diviene esigibile all'atto del pagamento del corrispettivo, in deroga al principio generale posto dalla prima parte della medesima disposizione, che ricollega l'esigibilità dell'imposta all'effettuazione dell'operazione, non trova fondamento nell'oggetto o nella causa del contratto di cessione, ma nella qualità soggettiva del cessionario, ente pubblico sottoposto all'osservanza della normativa in materia di contabilità pubblica, e mira a porre il cedente al riparo da ritardi o impedimenti nell'esecuzione dei pagamenti, derivanti dall'applicazione di detta normativa. Esso, pertanto, nella parte in cui estende il predetto regime alle o- perazioni effettuate in favore degli enti ospedalieri, si riferisce esclusivamente ai soggetti indicati dall'art. 2 della legge n. 132/1968, ovverosia agli enti pubblici che istituzionalmente provvedono al ricovero ed alla cura degli infermi, e non è quindi applicabile alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi effettuate in favore di soggetti privati esercenti la medesima attività, non essendo questi ultimi sottoposti alla disciplina contabile degli enti pubblici. Svolgimento del processo 1. L Ufficio iva di Torino, con avviso di rettifica notificato alla SPA Sorin Biomedica, successivamente incorporata dalla SPA Snia, recuperava l Iva relativa ad alcune forniture di beni eseguite in favore della FONDAZIONE SAN ROMANELLO DEL MONTE TABOR. Le relative operazioni, infatti, erano state annotate, sia dalla cedente, sia dalla cessionaria, nel registro delle fatture in sospensione di imposta e l Iva non era stata corrisposta. La S. impugnava la rettifica davanti alla C.T.P. di Torino e sosteneva che le parti potevano avvalersi della previsione del D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma 5, che, in deroga alla previsione del comma 1, che identifica il momento dell esecuzione dell operazione imponibile nella consegna o nella spedizione dei beni, prevede che si considerano in ogni caso effettuate all atto del pagamento del corrispettivo le cessioni.. fatte allo Stato, agli organi dello stato ancorché dotati di personalità giuridica, agli enti pubblici territoriali, agli istituti universitari alle unità sanitarie locali, agli enti ospedalieri, agli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, agli enti pubblici di assistenza e beneficenza e a quelli di previdenza. Sia la cedente che la cessionaria ritenevano che la Fondazione San Romanello del Monte Tabor fosse da qualificare come ente ospedaliero in quanto proprietaria dell Ospedale San Raffaele di Milano, istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Secondo l Ufficio, invece, la dizione enti ospedalieri contenuta nel D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma 5, si riferirebbe soltanto agli enti ospedalieri pubblici, non anche a quelli di diritto privato. 1

2 2. La C.T.P. accoglieva il ricorso, atteso che - dalla documentazione acquisita - la Fondazione si identificherebbe con l Ospedale San Raffaele e, perciò, avrebbe le connotazioni dell ente ospedaliero. 3. L Ufficio appellava la sentenza rilevando che la Fondazione, di natura religiosa, non avrebbe avuto natura di ente ospedaliero di tipo pubblico. La C.T.R. del Piemonte respingeva l appello, sostenendo che sussistevano sia le condizioni soggettive sia quelle oggettive per beneficiare dell istituto fiscale in esame. 4. Avverso tale sentenza, il Ministero delle Finanze ha proposto ricorso per cassazione, sostenuto da un unico motivo, contro il quale resiste il contribuente, con controricorso e ricorso incidentale subordinato. Motivi della decisione 1. Con l unico motivo di ricorso principale (con il quale si duole della violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma 5) il Ministero delle Finanze deduce che la norma contenuta nel D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma 5, costituirebbe una norma eccezionale rispetto alla regola posta nel comma 1, che identifica l effettuazione delle operazioni di cessione dei beni con la consegna o la spedizione delle cose mobili (e con la stipulazione del contratto per gli immobili). Un criterio identificativo quale il pagamento del corrispettivo, sarebbe assai meno obiettivo, perché radicherebbe la presunzione di cessione con l adempimento, e dovrebbe essere oggetto di interpretazione assai stretta. Tra gli enti destinatari del privilegio di cui al D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma 5, rientrerebbero solo gli enti pubblici, e fra questi anche quelli ospedalieri, nozione che andrebbe riferita alla L. n. 132 del 1968, art. 2, norma ancora in vigore, che rinviando alla cd. riforma ospedaliera, si riferiva esclusivamente agli enti pubblici. Del resto, altra disposizione della L. Iva, art. 10, n. 19, regolante le prestazioni di ricovero e cura, includerebbe nella propria fattispecie, distintamente, le prestazioni rese da enti ospedalieri o da cliniche e case di cura convenzionate, in tal modo equiparandole a certi fini, ma per il resto tenendole distinte. Nella specie, il fine della disposizione sarebbe quello di porre il cedente il più possibile al riparo dai ritardi e da altri impedimenti nell esecuzione dei pagamenti che la normativa contabile degli enti pubblici può talvolta comportare. Lo scopo sarebbe quello di evitare che il cedente debba fatturare l operazione e pagare l imposta relativa fin dal momento della consegna o spedizione, quando l incasso effettivo del corrispettivo potrebbe intervenire a notevole distanza di tempo, ad esempio dopo il collaudo. In tal modo, il differimento della fatturazione al momento del pagamento eviterebbe il ricorso alla fatturazione in rettifica a seguito della riduzione del corrispettivo per effetto di collaudo o di rifiuto del bene da parte dell Amministrazione. I soggetti privati, invece, non sono soggetti a contabilità pubblicistica onde non vi sarebbero serie ragioni per includerli nel novero dei soggetti di cui al D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma 2

3 5, anche se operanti nel settore sanitario. Diversamente opinando si porrebbero problemi di legittimità costituzionale. 2. Con l unico motivo di ricorso incidentale subordinato, la SPA SNIA deduce che il comportamento da essa tenuto non era affatto consistito nella omessa registrazione e che non sussisterebbe un maggior importo accertato, avendo il contribuente corrisposto il dovuto, al più in ritardo. In relazione a tali ritardi, peraltro, la società avrebbe definito le violazioni ai sensi del D.L. n. 41 del 1995, art. 19 bis conv. nella L. n. 85 del 1995, e del D.L. n. 83 del 1991, art. 8 convertito nella L. n. 54 del Preliminarmente, si riuniscono i ricorsi, entrambi proposti contro la medesima sentenza. 4. Il ricorso principale è fondato e merita accoglimento La società contribuente ha, dapprima, eccepito che le questioni svolte nel ricorso dell amministrazione, e particolarmente quella riguardante la natura pubblica o privata dell ente ospedaliero, questione che si assume decisiva ai fini dell utilizzazione della facoltà di acquisto di beni in regime di sospensione d imposta, sarebbe questione nuova, mai trattata nella precedente fase processuale. L eccezione non ha fondamento. Infatti, dal testo della sentenza si legge chiaramente che l Ufficio resisteva al ricorso ribadendo le motivazioni della rettifica e cioè che la dizione "enti ospedalieri" contenuta nel D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma 5 si riferisce soltanto agli enti ospedalieri pubblici e non contempla soggetti indubbiamente di diritto privato quali la Fondazione San Romanello e l Ospedale San Raffaele. Tanto basta a confutare l eccezione, risultando per tabulas l apertura del dibattito processuale anche su tale presupposto necessario all applicazione del regime derogatorio della fatturazione ai fini dell Iva Nel merito, va accolta la tesi del Ministero ricorrente e disattesa quella esposta dalla contribuente, secondo cui il beneficio della esigibilità dell imposta all atto del pagamento dei relativi corrispettivi, di cui alla L. Iva, D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma 5 riguarderebbe non solo i prodotti sanitari e le attività svolte dagli enti pubblici ivi menzionati, ma tutta la disciplina dell attività d impresa svolta nell ambito del settore sanitario, ai fini della tutela della salute (bene di rango costituzionale). Dal tenore testuale della previsione, infatti, si ricava che la regola generale applicabile in tema di Iva è costituita dal principio secondo cui le cessioni di beni si considerano effettuate nel momento della stipulazione se riguardano beni immobili e nel momento della consegna o spedizione se riguardano beni mobili. A tale principio generale, derogano altre regole particolari, poste nella stessa disposizione, tra le quali anche quella contenuta nel comma 5, ove è stabilito che per le cessioni dei prodotti farmaceutici indicati nel numero 114) della terza parte dell allegata tabella A effettuate dai farmacisti, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ai soci, associati o partecipanti, di cui all art. 4, comma 4, nonché per quelle fatte allo Stato, agli organi dello Stato ancorché dotati di personalità giuridica, agli enti pubblici territoriali e ai consorzi tra essi costituiti ai sensi della L. 3

4 8 giugno 1990, n. 142, art. 25 alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, agli istituti universitari, alle unità sanitarie locali, agli enti ospedalieri, agli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, agli enti pubblici di assistenza e beneficenza e a quelli di previdenza, l imposta diviene esigibile all atto del pagamento dei relativi corrispettivi, salva la facoltà di applicare le disposizioni del primo periodo Il fondamento di tale deroga è costituito dalla qualità soggettiva dei cessionari, non dall oggetto del contratto di cessione ovvero dalla sua causa o ragione economico-sociale. Ove quest ultima è stata presa in considerazione (come nel caso dei prodotti farmaceutici) ciò è accaduto perché si è voluto tener distinta tale operazione da tutte le altre effettuate dalla categoria dei farmacisti (che pongono in essere anche cessioni di tipo diverso). Al contrario, l elenco dei cessionari ivi elencato non è accompagnato dalla restrizione o dalla indicazione della categoria dei beni acquisiti e, pertanto, per essi rileva il solo possesso della qualità soggettiva, ossia che essa riguardi: lo Stato, gli organi dello Stato ancorché dotati di personalità giuridica, gli enti pubblici territoriali e i consorzi tra essi costituiti (ai sensi della L. 8 giugno 1990, n. 142, art. 25), le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, gli istituti universitari, le unità sanitarie locali, gli enti ospedalieri, gli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, gli enti pubblici di assistenza e beneficenza e a quelli di previdenza. Il fondamento di tale eccezione è ben colta dal Ministero ricorrente, il quale la individua nella opportunità di porre il cedente il più possibile al riparo dei ritardi e di altri impedimenti nell esecuzione dei pagamenti, che la normativa contabile degli enti pubblici cessionari può talvolta comportare, onde evitare che il primo debba fatturare l operazione e pagare l imposta relativa, fin dal momento della consegna o spedizione, mentre l incasso del corrispettivo potrebbe intervenire a notevole distanza di tempo, ad esempio dopo il collaudo. In tale ultimo caso, il differimento della fatturazione al momento del pagamento avrebbe lo scopo di evitare il ricorso alla fatturazione in rettifica, posta in essere a seguito della riduzione del corrispettivo per l esito del collaudo o per il rifiuto del bene da parte dell Amministrazione. I privati, invece, non essendo soggetti a contabilità pubblica non avrebbero ragione di essere inclusi nel novero di quelli avvantaggiati dalla previsione della L. Iva., D.P.R. n. 633 del 1972, art. 6, comma Del resto, l attività sanitaria svolta dai privati con finalità lucrativa (in senso soggettivo o solo oggettivo, poco importa) non potrebbe essere posta in condizioni di vantaggio ingiustificato, se non al prezzo di una interpretazione di tale previsioni oltre che in contrasto con la lettura della legge anche con i principi del diritto comunitario sulla concorrenza. La nozione di ente ospedaliero, peraltro, è da intendersi in senso restrittivo e cioè (L. n. 132 del 1968, art. 2 ratione temporis, applicabile), come quegli enti pubblici che istituzionalmente provvedono al ricovero ed alla cura degli infermi, che prestano le cure mediche, chirurgiche generali e specialistiche; partecipano alla difesa attiva della salute in coordinamento con le attività delle altre istituzioni sanitarie locali; contribuiscono alla preparazione professionale del personale sanitario e tecnico; promuovono la educazione igienico-sanitaria del inalato e del suo nucleo familiare, avvalendosi del proprio personale sanitario e che salvo i limiti derivanti dalla 4

5 specializzazione dell ospedale o delle particolari esigenze tecniche legate alla forma morbosa che si presenta, hanno l obbligo di ricoverare senza particolare convenzione o richiesta di alcuna documentazione, i cittadini italiani e stranieri che necessitano di urgenti cure ospedaliere per qualsiasi malattia, o per infortunio, o per maternità, siano o meno assistiti da enti mutualistici ed assicurativi o da altri enti pubblici e privati e la cui attribuzione delle spese per l assistenza sono successivi al ricovero, ferme restando le norme vigenti in materia Il ricorso principale va, pertanto, accolto, con il conseguente annullamento della sentenza impugnata, che ha fatto applicazione dell opposta regola estendendo anche ad un ente non pubblico il regime di effettuazione delle operazioni e di fatturazione in regime di sospensione d imposta, e il rinvio della causa, per il suo nuovo esame alla luce del principio esposto, ed il regolamento delle spese di questa fase, ad altra sezione della C.T.R. del Piemonte. 5. Il ricorso incidentale subordinato, trattando di materia che non forma oggetto di esame da parte della sentenza impugnata (il pagamento tardivo dell imposta), è inammissibile. E principio consolidato di questa Corte, infatti, quello a termini del quale è inammissibile per difetto di interesse il ricorso incidentale con il quale si denunzi l omesso esame di una questione che il giudice di merito non ha esaminato perché assorbita, poiché in questo caso in merito a detta questione manca la soccombenza, che costituisce il presupposto della impugnazione (Cassazione, sentt. nn del 2000, del 1998, del 2005, ecc.). P.Q.M. Riunisce i ricorsi, accoglie il principale, dichiara inammissibile l incidentale subordinato, cassa la sentenza impugnata e rinvia la causa, anche per le spese di questa fase, ad altra sezione della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte. Così deciso in Roma, il 6 luglio Depositato in Cancelleria il 22 settembre

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO A001031, 1 A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Importante sentenza della Corte di cassazione, con cui la

Dettagli

Sent. n. 26298 del 29 dicembre 2010 (ud. dell 8 novembre 2010) della Corte Cass., Sez. tributaria Pres. Panebianco, Rel. Magno

Sent. n. 26298 del 29 dicembre 2010 (ud. dell 8 novembre 2010) della Corte Cass., Sez. tributaria Pres. Panebianco, Rel. Magno Sent. n. 26298 del 29 dicembre 2010 (ud. dell 8 novembre 2010) della Corte Cass., Sez. tributaria Pres. Panebianco, Rel. Magno Fatto e diritto - 1.- Dati del processo. 1.1.- L agenzia delle entrate ricorre,

Dettagli

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012

CIRCOLARE N. 44/E. Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 44/E Direzione Centrale Normativa Roma, 26 novembre 2012 OGGETTO: Liquidazione dell IVA secondo la contabilità di cassa, cd. Cash accounting Articolo 32-bis del d.l. 22 giugno 2012, n. 83,

Dettagli

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O

S T U D I O A S S O C I A T O B U S S O Baschi 27 novembre 2012 VERSAMENTO DELL IVA DOPO LA RISCOSSIONE DEL CORRISPETTIVO (Art. 32 bis D.L. 83/2012 Decreto Min. Economia del 11 ottobre 2012 Provvedimento Direttore Agenzia Entrate n. 165764/2012

Dettagli

DAL 1 OTTOBRE 2013 L ALIQUOTA IVA ORDINARIA PASSA AL 22%

DAL 1 OTTOBRE 2013 L ALIQUOTA IVA ORDINARIA PASSA AL 22% DAL 1 OTTOBRE 2013 L ALIQUOTA IVA ORDINARIA PASSA AL 22% In conseguenza del mancato ulteriore rinvio dell'aumento dell'aliquota ordinaria dell'iva e per effetto dell'art.11, co.1, lett. a), D.L. n.76/13

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA DEL 22 GIUGNO 2011, N. 13642

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA DEL 22 GIUGNO 2011, N. 13642 CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA DEL 22 GIUGNO 2011, N. 13642 Svolgimento del Processo La controversia concerne l impugnazione da parte del contribuente del silenzio rifiuto opposto dall amministrazione ad

Dettagli

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015

Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Circolare N. 7 del 16 Gennaio 2015 Rapporti con la PA - dal 01.01.2015 l IVA non viene incamerata dal privato ma versata dall ente pubblico (Legge di stabilita per il 2015 - art. 1 commi 629, 630, 632

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 gennaio 2015, n. 1476

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 gennaio 2015, n. 1476 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 gennaio 2015, n. 1476 Svolgimento del processo La Corte d appello di Trieste, con la sentenza indicata in epigrafe, ha confermato, riunendo i giudizi, le tre sentenze

Dettagli

emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di MANTOVA contro:

emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di MANTOVA contro: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO SEZIONE STACCATA DI BRESCIA SESSANTATREESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: Fondrieschi Fausto

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA. sentenza. contro. Svolgimento del processo

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA. sentenza. contro. Svolgimento del processo 1 Cass.Civ., sezione quinta, sentenza n.12514 del 22.05.2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA ha pronunciato la seguente: sul ricorso n.

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SEZIONE TRIBUTARIA SENTENZA. elettivamente domiciliata in Roma, Via Cicerone n. 28,

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SEZIONE TRIBUTARIA SENTENZA. elettivamente domiciliata in Roma, Via Cicerone n. 28, 4 111-4 02 63 2 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO BSENTEDAREGMR,kM0Mt Al SENSI DEL D.P.R. 26/4/19% N. 131 TAB. ALI,. B. - N.5 MATERIA TRIBUTARIA, LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA

Dettagli

Smaltimento a carico del possessore di Rifiuti speciali da Imballaggi (CASSAZIONE - Sentenza 04 aprile 2012, n. 5377)

Smaltimento a carico del possessore di Rifiuti speciali da Imballaggi (CASSAZIONE - Sentenza 04 aprile 2012, n. 5377) Smaltimento a carico del possessore di Rifiuti speciali da Imballaggi (CASSAZIONE - Sentenza 04 aprile 2012, n. 5377) CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 04 aprile 2012, n. 5377 Esenzione dalla TARSU di Rifiuti

Dettagli

~&Zon,.ZZ BSO LA CORTE SUPKEMA DI CASSAZIONE SENTENZA SEZTONE TRIBUTARIA. Composta dai sigg.ri Magistrati: Dott. Consigliere

~&Zon,.ZZ BSO LA CORTE SUPKEMA DI CASSAZIONE SENTENZA SEZTONE TRIBUTARIA. Composta dai sigg.ri Magistrati: Dott. Consigliere Composta dai sigg.ri Magistrati: Dott. Ugo Riggio Dott. LA CORTE SUPKEMA DI CASSAZIONE Amari Eugenio SEZTONE TRIBUTARIA Presidente Consigliere rel. Dott. Antonio Merone Consigliere Dott. Vittorio Kagonesi

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO SENTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza

Dettagli

a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo

a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo In caso di pagamento di tributi consortili, il contribuente riceve -da parte dell Ente Creditore (nella fattispecie dal Consorzio di bonifica)- delle comunicazioni consistenti

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: NUOVE MODALITA DI VERSAMENTO DELL IVA NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1. Premesse, riferimenti normativi e decorrenza

Dettagli

IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E

IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E Prot. 94/2013 Milano, 23-05-2013 Circolare n. 50/2013 AREA: Circolari, Fiscale IVA: Chiarimenti Circolare dell'agenzia delle Entrate del 3 maggio 2013, n. 12/E L Agenzia delle Entrate fornisce i primi

Dettagli

1 di 5 16/01/2015 17:53

1 di 5 16/01/2015 17:53 1 di 5 16/01/2015 17:53 Fattura elettronica e semplificata: le precisazioni dell'agenzia Pratica Fiscale e Professionale, 21 / 2013, p. 31 Chiarimenti della circolare 12/E Fattura elettronica e semplificata:

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LA SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL ESECUZIONE DELL ATTO IMPUGNATO Documento n. 7 del 1 marzo 2005 Nel processo tributario è previsto l istituto della sospensione giurisdizionale

Dettagli

In collaborazione con L A.GI.FOR.

In collaborazione con L A.GI.FOR. MARCO DI STEFANO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Email: mdistefano.studio@gmail.com In collaborazione con L A.GI.FOR. Nota n. 3 del 5 maggio 2009 Versamento dell IVA dopo la riscossione del

Dettagli

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 Svolgimento del processo La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento

Dettagli

Prot. n 385 Salerno, lì 8 Aprile 2015

Prot. n 385 Salerno, lì 8 Aprile 2015 Prot. n 385 Salerno, lì 8 Aprile 2015 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 73/2015. Libera professione. Residenza non trasferita per forza maggiore? Salvi

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015 NOTA OPERATIVA SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 Legge di Stabilità 2015 Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per

Dettagli

RISOLUZIONE N. 97/E. OGGETTO: Regime IVA dell'attività di banca depositaria - Servizi di controllo e di sorveglianza

RISOLUZIONE N. 97/E. OGGETTO: Regime IVA dell'attività di banca depositaria - Servizi di controllo e di sorveglianza RISOLUZIONE N. 97/E Roma, 17 dicembre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Regime IVA dell'attività di banca depositaria - Servizi di controllo e di sorveglianza Con la richiesta di consulenza giuridica

Dettagli

c) degli Enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ( ex art.31 T.U. di cui al DLGS 18/8/2000 N. 267)

c) degli Enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ( ex art.31 T.U. di cui al DLGS 18/8/2000 N. 267) SCISSIONE DEI PAGAMENTI IVA : THE SPLIT PAYMENT. La lettera b), comma 629, art.1 della di Legge Stabilità 2015, introduce lo split payment ovvero la scissione dei pagamenti ai fini IVA, con il nuovo articolo

Dettagli

Buoni postali e comunione legale. Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo)

Buoni postali e comunione legale. Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo) Buoni postali e comunione legale Corte App. Catania, sentenza 13 novembre 2014 (Pres. Zappia, est. Rita Russo) BUONI POSTALI COMUNIONE LEGALE APPLICABILITÀ DELL ART. 177 COMMA I C.C. - SUSSISTE I buoni

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli LA SCHEDA FISCALE di Roberto IVA PER CASSA (Aggiornata al 13.04.2009) Riferimenti normativi Con l emanazione del Decreto Ministeriale di attuazione dell art. 7 del D.L. n. 185/2008 (c.d. Decreto Anticrisi)

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE SENTENZA. SOCIETA' COOPERATIVA LATTERIE VICENTINE in persona

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE SENTENZA. SOCIETA' COOPERATIVA LATTERIE VICENTINE in persona 1 3 740 ih REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto *TRIBUTI R.G.N. 10645/2013 cron.,,(3.4

Dettagli

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012

Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Circolare N.50 del 04 Aprile 2012 Deroga al limite all utilizzo del denaro contante per gli acquisti effettuati da turisti stranieri. Disponibile la comunicazione di adesione alla disciplina Deroga al

Dettagli

Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004. Svolgimento del processo

Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004. Svolgimento del processo Cassazione Sezioni unite civili sentenza, n. 8433 del 12 febbraio-4 maggio 2004 Svolgimento del processo Su domanda proposta da M. P., titolare di pensione di invalidità dal 1977, il Tribunale di Alessandria

Dettagli

Spese straordinarie per l'ascensore: spettano anche ai condominini- proprietari di negozi commerciali situati al pian terreno

Spese straordinarie per l'ascensore: spettano anche ai condominini- proprietari di negozi commerciali situati al pian terreno Spese straordinarie per l'ascensore: spettano anche ai condominini- proprietari di negozi commerciali situati al pian terreno (09/01/2012) Cass. Sez. II Civ. - Sent. del 23/12/2011, n. 28679 Svolgimento

Dettagli

TAR LAZIO sentenza n. 14481/2004

TAR LAZIO sentenza n. 14481/2004 SENTENZE IN SANITÀ TAR LAZIO TAR LAZIO sentenza n. 14481/2004 Non vi sono norme di legge che menzionano tra i motivi di incompatibilità o di esclusione da scuole di specializzazione il possesso di altre

Dettagli

FATTO E DIRITTO MOTIVI DELL APPELLO

FATTO E DIRITTO MOTIVI DELL APPELLO Commissione tributaria regionale Emilia Romagna, sez. XX, 19 agosto 2011, n. 75 FATTO E DIRITTO L Agenzia delle Entrate di Guastalla appella la sentenza n 55/01/08 con cui la Commissione Tributaria Provinciale

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

Oggetto: IVA PER CASSA: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI

Oggetto: IVA PER CASSA: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: IVA PER CASSA: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI Conseguenze del superamento della soglia di volume d affari Con l entrata in vigore del decreto attuativo, a decorrere

Dettagli

Resiste il Consorzio Gestione Acque, con controricorso notificato il 12 giugno 2003.

Resiste il Consorzio Gestione Acque, con controricorso notificato il 12 giugno 2003. Corte di Cassazione Sez. V - Sentenza n. 96 del 04/01/2005 sul canone di depurazione Vedere commento di F. Giampietro e S. D Angiulli : L allaccio alla pubblica fognatura è il presupposto imprescindibile

Dettagli

L efficacia dichiarativa o costititutiva della notificazione della rendita catastale ai fini Ici

L efficacia dichiarativa o costititutiva della notificazione della rendita catastale ai fini Ici L efficacia dichiarativa o costititutiva della notificazione della rendita catastale ai fini Ici Sommario: 1. Premessa 2. L evoluzione della normativa 3. La notificazione della rendita 4. La natura dichiarativa

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTATREESIMA SEZIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTATREESIMA SEZIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTATREESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: Luglio Giuseppe - Presidente Cordola Michele - Relatore

Dettagli

È inesistente la notifica tramite poste private degli atti di riscossione emessi dal gestore del servizio rifiuti.

È inesistente la notifica tramite poste private degli atti di riscossione emessi dal gestore del servizio rifiuti. Atti di riscossione del servizio rifiuti: notifica con poste private è inesistente Commissione Tributaria Provinciale Enna, sez. III, sentenza 19.03.2015 n. 319/3/15 (Giuseppe Agozzino) È inesistente la

Dettagli

Split Payment. Premessa normativa

Split Payment. Premessa normativa Nota Salvatempo Contabilità 13.04 09 APRILE 2015 * in giallo le modifiche apportate rispetto alla versione precedente datata 10/02/2015 Split Payment Premessa normativa Lo split payment è stato introdotto

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

STUDIO LEGALE FOGAGNOLO www.studiolegalefogagnolo.it

STUDIO LEGALE FOGAGNOLO www.studiolegalefogagnolo.it STUDIO LEGALE FOGAGNOLO www.studiolegalefogagnolo.it Vicolo Cerai n. 3-10015 IVREA (TO) Tel. 0125 424122-224191 Fax 0125 903111 Partita I.V.A. 07532100018 Spett.li C.E.L.V.A. Consorzio degli Enti Locali

Dettagli

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. A000951, 1 A000951 FONDAZIONE INSIEME onlus. SENTENZA N. 6078 DEL 18/03/2006 FAMIGLIA ADOZIONE INTERNAZIONALE DA PARTE DI SINGLE LIMITI DI AMMISSIBILITÀ La Cassazione conferma il principio secondo il quale

Dettagli

ORDINANZA N. 203 ANNO 2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Paolo MADDALENA Presidente

ORDINANZA N. 203 ANNO 2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Paolo MADDALENA Presidente ORDINANZA N. 203 ANNO 2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Paolo MADDALENA Presidente - Alfio FINOCCHIARO Giudice - Alfonso QUARANTA - Franco

Dettagli

REVERSE CHARGE NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO: ASPETTI SANZIONATORI

REVERSE CHARGE NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO: ASPETTI SANZIONATORI Circolare N. 22 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 22 marzo 2011 REVERSE CHARGE NELLE OPERAZIONI CON L ESTERO: ASPETTI SANZIONATORI Per le operazioni territorialmente rilevanti in Italia poste

Dettagli

Studio Dott. Begni & Associati news 03 / 2015

Studio Dott. Begni & Associati news 03 / 2015 Oggetto: LO SPLIT PAYMENT E LE FATTURE EMESSE AGLI ENTI PUBBLICI DALL 01.01.2015 Nell ambito della Finanziaria 2015 è contenuto un nuovo metodo antievasione per il versamento dell IVA all Erario, in base

Dettagli

udito l avvocato dello Stato Chiarina Aiello per il Presidente del Consiglio dei ministri. Ritenuto che, nel corso di quattro giudizi di appello

udito l avvocato dello Stato Chiarina Aiello per il Presidente del Consiglio dei ministri. Ritenuto che, nel corso di quattro giudizi di appello ORDINANZA N. 9 ANNO 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - Giovanni Maria FLICK Giudice - Francesco AMIRANTE - Ugo

Dettagli

RISOLUZIONE N. 94/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 94/E QUESITO RISOLUZIONE N. 94/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 dicembre 2013 OGGETTO: Cessione all esportazione - operazione, fin dalla sua origine, concepita in vista del definitivo trasferimento della proprietà

Dettagli

Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti

Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti Roma, 10/01/2015 Spett.le Cliente Studio Tributario - Commerciale Fabrizio Masciotti Dottore Commercialista e Revisore Contabile Piazza Gaspare Ambrosini 25, Cap 00156 Roma Tel 06/41614250 fax 06/41614219

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE - sezione civile Decreto. nel procedimento di opposizione allo stato passivo promosso da. contro

TRIBUNALE DI UDINE - sezione civile Decreto. nel procedimento di opposizione allo stato passivo promosso da. contro TRIBUNALE DI UDINE - sezione civile Decreto Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori magistrati: dott. Alessandra BOTTAN GRISELLI Presidente dott.

Dettagli

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI

ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI ORDINANZA N. 284 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Gaetano SILVESTRI Presidente - Luigi MAZZELLA Giudice - Sabino CASSESE - Giuseppe

Dettagli

Fatto. Dopo 90 giorni dalla richiesta, proponeva ricorso avverso il silenzio rifiuto, chiedendo il rimborso di quanto trattenutogli.

Fatto. Dopo 90 giorni dalla richiesta, proponeva ricorso avverso il silenzio rifiuto, chiedendo il rimborso di quanto trattenutogli. Commissione Tributaria Regionale di Bari Sezione staccata di Lecce e Brindisi sez.24 n.162/24/03 del 26 giugno 2003 dep. 11 luglio 2003 (relatore dr. Michele Gurrado Presidente dr. Francesco Giardino).

Dettagli

Circolare Informativa n. 20/2000. Alle Società Consorziate. Roma, 17 luglio 2000

Circolare Informativa n. 20/2000. Alle Società Consorziate. Roma, 17 luglio 2000 Circolare Informativa n. 20/2000 Alle Società Consorziate Roma, 17 luglio 2000 Rif.: 980.1. Oggetto: D.Lgs. 30 marzo 2000, n. 99, recante ulteriori disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTOTTESIMA SEZIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTOTTESIMA SEZIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTOTTESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: CALIA VINCENZO - Presidente GRECO ANTONIO - Relatore

Dettagli

semp mp ilf i i f cat ca a

semp mp ilf i i f cat ca a È il documento fondamentale per la certificazione delle operazioni commerciali e generalmente deve essere emessa dal soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione di servizio. Ha lo scopo

Dettagli

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 298 23.10.2014 Locazioni commerciali: canoni non percepiti Con la risoluzione del contratto di locazione, cessa l assoggettamento a imposta sui

Dettagli

contro nei confronti di

contro nei confronti di . N. 00174/2012REG.PROV.COLL. N. 05054/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente

Dettagli

Commissione Tributaria Provinciale di Enna sezione terza sent. n. 140 del 2010

Commissione Tributaria Provinciale di Enna sezione terza sent. n. 140 del 2010 ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 01/04/2010 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/29248-commissione-tributaria-provinciale-di-ennasezione-terza-sent-n-140-del-2010 Autore: sentenza Commissione Tributaria

Dettagli

N. 07514/2014 REG.PROV.COLL. N. 12076/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

N. 07514/2014 REG.PROV.COLL. N. 12076/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 07514/2014 REG.PROV.COLL. N. 12076/2013 REG.RIC. ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) SENTENZA

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE - sul ricorso in opposizione di terzo n. 6540/07, proposto

Dettagli

Padova, 30 Settembre 2013. Spett.li Signori Clienti. Oggetto: CIRCOLARE INFORMATIVA n. 11/2013 L AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22%

Padova, 30 Settembre 2013. Spett.li Signori Clienti. Oggetto: CIRCOLARE INFORMATIVA n. 11/2013 L AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22% Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Giulia Zanardi Dott. Luca Lombardo Padova, 30 Settembre 2013

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 34 del 9 settembre 2011 Conversione del DL 13.8.2011 n. 138 - Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20% al 21% INDICE 1 Premessa... 2 2 Aumento dell aliquota

Dettagli

Conversione del DL n. 138/2011 - AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA DAL 20% AL 21%

Conversione del DL n. 138/2011 - AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA DAL 20% AL 21% Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 15 settembre 2011 Circolare n.16-2011 AI GENTILI

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO Sent.622/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE PER IL LAZIO in composizione monocratica, in persona del Cons. Dr.ssa Chiara Bersani ha

Dettagli

L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI

L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI Sommario Introduzione... 2 Il principio generale di esenzione dall Iva... 2 La nozione di impresa costruttrice... 3 Fabbricati

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA 11 02 2014 N 3068

CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA 11 02 2014 N 3068 CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA 11 02 2014 N 3068 Immobili classa mento atto di classamento motivazione caratteristiche Immobili classa mento atto di classamento comproprietari litisconsorzio necessario

Dettagli

Dal 17.09.2011 è in vigore l IVA al 21%: aspetti operativi

Dal 17.09.2011 è in vigore l IVA al 21%: aspetti operativi Studio Pelloni Associazione tra Professionisti Claudio VELLANI Ragioniere Commercialista Francesco SALARDI Dottore Commercialista Michela MENABUE Dottore Commercialista Daniela DE MARIA Ragioniere Commercialista

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 03 ottobre 2013, n. 22613

CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 03 ottobre 2013, n. 22613 CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 03 ottobre 2013, n. 22613 Svolgimento del processo Il Tribunale di Monza, a seguito di una complessa istruttoria, accoglieva solo parzialmente la domanda di A.F., già dipendente

Dettagli

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA

IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA IL NUOVO REGIME DELL IVA PER CASSA Il D.L. n.83/12, all art.32-bis, ha introdotto un nuovo regime che prevede la liquidazione dell Iva secondo una contabilità di cassa (c.d. regime Iva per cassa ). L entrata

Dettagli

Informative e news per la clientela di studio

Informative e news per la clientela di studio Informative e news per la clientela di studio AUMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA AL 22% Si informa che, in conseguenza del mancato rinvio dell IVA annunciato dal governo italiano nelle settimane precedenti,

Dettagli

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE In tema di riscattabilità del diploma di infermiere professionale (Consiglio di Stato, Decisione 11.4.2006 n. 1994) Il ricorso, trattenuto in decisione all udienza del 13 gennaio 2006, è fondato. Il primo

Dettagli

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA SE LA PRECEDENTE DIVENTA UFFICIO Cass. Possibilità di usufruire delle agevolazioni della prima casa nell'acquisto di un nuovo

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA SE LA PRECEDENTE DIVENTA UFFICIO Cass. Possibilità di usufruire delle agevolazioni della prima casa nell'acquisto di un nuovo AGEVOLAZIONI PRIMA CASA SE LA PRECEDENTE DIVENTA UFFICIO Cass. 23064/2012 commento e testo Andrea Belotti P&D.IT Possibilità di usufruire delle agevolazioni della prima casa nell'acquisto di un nuovo appartamento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 248/E

RISOLUZIONE N. 248/E RISOLUZIONE N. 248/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 17 giugno 2008 OGGETTO: Interpello -ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Prova del valore normale nei trasferimenti immobiliari soggetti

Dettagli

SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE

SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE Sentenza N. 299 del 19 dicembre 2012 Materia: Concorrenza, livello essenziale delle prestazioni e commercio Giudizio: Legittimità costituzionale in

Dettagli

OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica

OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica RISOLUZIONE N. 203/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 5 agosto 2009 OGGETTO: obblighi contabili Iva relativi ai diritti di segreteria dovuti alle Camere di Commercio Consulenza giuridica

Dettagli

Preliminari di compravendita: occultarli è reato

Preliminari di compravendita: occultarli è reato Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 08 07.02.2013 Preliminari di compravendita: occultarli è reato Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Reati tributari In tema di reati tributari,

Dettagli

Documento di studio e approfondimento.

Documento di studio e approfondimento. Documento di studio e approfondimento. Insufficiente versamento del saldo dovuto con riferimento alla dichiarazione dei redditi; ravvedimento parziale, conseguenze 1. La fattispecie 1.1 Premessa Le disposizioni

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

Svolgimento del processo

Svolgimento del processo Corte di Cassazione sezione tributaria: Impianti eolici e IMU Gli aerogeneratori sono l'elemento principale di un impianto eolico e ne costituiscono le turbine che generano l'energia elettrica sfruttando

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo

CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Egregi CLIENTI - Loro SEDI Treviso, 11 maggio 2015. CIRCOLARE N. 19/2015. Scissione dei pagamenti : quadro riassuntivo Il meccanismo dello Split payment o scissione dei pagamenti (di seguito SP) è stato

Dettagli

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012. DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 31 28.03.2012-31/GPF/FS/om TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

Dettagli

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012

IL NUOVO REGIME IVA PER CASSA - OPERATIVO DALL 1.12.2012 Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Francesca Parravicini Dott. Fabio Salvagno Padova, 19 novembre

Dettagli

La vicina non deve estirpare l alloro: basta potarlo Cassazione sentenza n. 93/2013 commento e testo

La vicina non deve estirpare l alloro: basta potarlo Cassazione sentenza n. 93/2013 commento e testo La vicina non deve estirpare l alloro: basta potarlo Cassazione sentenza n. 93/2013 commento e testo Avvocati.it. Qualora sul confine dei fondi risulti eretto un muro divisorio, quand anche le piante di

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA Sentenza 17 GENNAIO 2014, n. 841

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA Sentenza 17 GENNAIO 2014, n. 841 SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA Sentenza 17 GENNAIO 2014, n. 841 Svolgimento del processo In data 26 marzo 1992 decedeva, A.B.. L eredità era devoluta alla nipote E.L., all epoca minorenne ed

Dettagli

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE A) PREMESSA Il Consiglio Comunale di Lecce con la deliberazione n. 56 del 01 agosto 2012 ha approvato il regolamento per la definizione agevolata della

Dettagli

Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013

Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013 Circolare n. 32 del 10 ottobre 2013 Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per i debiti retributivi e contributivi - Novità del DL 28.6.2013 n. 76 conv. L. 9.8.2013 n. 99

Dettagli

INCIDENTE STRADALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE SENTENZA

INCIDENTE STRADALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE SENTENZA INCIDENTE STRADALE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE SENTENZA 28 settembre 2012, n.16520 Persona danneggiata non è solo la vittima diretta dell'incidente, ma anche i prossimi congiunti o gli aventi

Dettagli

4.2. BENI IMMOBILI E MOBILI: PRIMO COMMA (PRIMA PARTE)

4.2. BENI IMMOBILI E MOBILI: PRIMO COMMA (PRIMA PARTE) 4.1. PREMESSA L art. 7-bis è stato inserito dall art. 1, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18, in vigore dal 20 febbraio 2010. Ai sensi del successivo art. 5, comma 1, la disposizione

Dettagli

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO P.zza L. Ariosto, n. 30-73100 LECCE Tel./fax: 0832 455433 www.studiotributarioleo.it e-mail: info@studiotributarioleo.it OPINIONI CONTRASTANTI: IL VALORE DELL AZIENDA RISPETTO

Dettagli

RISOLUZIONE N. 337/E

RISOLUZIONE N. 337/E RISOLUZIONE N. 337/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 01 agosto 2008 Oggetto: Istanza d Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - IVA - Operazioni accessorie -

Dettagli

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 7 giugno 2010. OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 7 giugno 2010. OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 giugno 2010 OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti 2 INDICE PREMESSA...3 1. TRATTAMENTO FISCALE DELLE PERTINENZE DESTINATE A SERVIZIO DI CASE

Dettagli