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1 Giovedì 26 aprile 2012 Anno XLIII - N. 17 REPUBBLICA ITALIANA Direzione, Amministrazione: Tel Redazione: Tel Fax Abbonamenti e Spedizioni: Tel Internet: PARTE SECONDA Genova - Via Fieschi 15 CONDIZIONI DI VENDITA: Ogni fascicolo 3,00. La vendita è effettuata esclusivamente in Genova presso la Libreria Giuridica- Galleria E. Martino 9. CONDIZIONI DI ABBONAMENTO: Con decorrenza annuale: Canone globale: 160,00 - Parte I: 40,00 - Parte II: 80,00 - Parte III: 40,00 - Parte IV: 35,00 - Sconto alle librerie: 10% - È esclusa la fatturazione. I Supplementi Straordinari (Leggi finanziarie, Ruolo nominativo S.S.n.,...) non sono compresi nei normali canoni di abbonamento, il singolo prezzo viene stabilito dall Ufficio di Presidenza; degli atti in essi contenuti ne viene data notizia sul corrispondente fascicolo ordinario. Il costo dei fascicoli arretrati è il doppio del prezzo di copertina. I fascicoli esauriti sono prodotti in fotocopia il cui prezzo è di 0,13 per facciata. I fascicoli non recapitati devono essere richiesti entro 30 giorni. CONDIZIONI DI PUBBLICAZIONE E TARIFFE: Tutti gli annunzi e avvisi dei quali si richiede la pubblicazione sul B.U.R.L. devono essere prodotti in originale, redatti in carta da bollo nei casi previsti dal D.p.r n. 642 e s.m., con allegate due fotocopie, firmati dalla persona responsabile che richiede la pubblicazione, con l indicazione della qualifica o carica sociale. Il costo della pubblicazione è a carico della Regione quando la pubblicazione è prevista da leggi e regolamenti regionali - Alle richieste di pubblicazione onerosa deve essere allegata la ricevuta del versamento sul c/c postale dell importo dovuto, secondo le TARIFFE vigenti: diritto fisso di intestazione 5,00 - Testo 2,00 per ciascuna linea di scrittura (massimo 65 battute) o frazione, compresa la firma dattiloscritta. Sconto del 10% sui testi anticipati per posta elettronica. TERMINI DI PUBBLICAZIONE: Si pubblica di regola il mercoledì, se coincidente con festività, il primo giorno successivo non festivo. Gli annunzi, avvisi e bandi di concorso da pubblicarsi entro i termini stabiliti devono pervenire alla Redazione del B.U.R.L. Via Fieschi Genova, entro le ore 12 dei due mercoledì precedenti 1 uscita del Bollettino, la scadenza indicata deve essere di almeno 15 giorni dalla data di pubblicazione, pena la mancata pubblicazione. CONDIZIONI DI PAGAMENTO: Il pagamento degli abbonamenti e delle inserzioni deve avvenire esclusivamente mediante versamento sul c/c postale N intestato al Bollettino Ufficiale Regione Liguria, Via Fieschi, Genova indicando a tergo del certificato di allibramento, la causale del versamento. L Amministrazione non risponde dei ritardi causati dalla omissione di tale indicazione. Poligrafica Ruggiero s.r.l. - Nucleo Industriale Pianodardine AvellINo Pubblicazione settimanale - Poste Italiane S.p.A. - Spedizioni in A.P. - 70% - DBC Avellino - n. 181/2005 PARTE SECONDA Atti di cui all art. 4 della Legge Regionale 24 Dicembre 2004 n. 32 SOMMARIO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 351 Adesione della Regione al nuovo accordo sulle nuove misure per il credito alle PMI, che prevede la proroga al 31/12/2012 dell'avviso Comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio. Estensione al settore turismo. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 357 Conferma della designazione dell'area vulnerabile ai nitrati di origine agricola, individuata con dgr n. 1256/2004, relativa all'area di Ceriale, Albenga e Cisano sul Neva (Savona). pag. 8 pag. 9

2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 2 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 364 Indicazioni per la definizione del modello organizzativo in materia di Salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale, ai sensi del DPCM 1 aprile DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 365 Par-Fas Finanziamento per la realizzazione di un tratto di strada di aggiramento di Manesseno in Comune di Sant'Olcese. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 366 Variazioni per euro ,00 al bilancio 2012 ai sensi art. 7 l.r , n. 39 -Fondi statali da destinarsi alle attività relative all'azione di sistema Welfare to Work per politiche di re-impiego- D.D. n.130 del (5 provvedimento). DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 367 Variazioni per euro ,58 al bilancio 2012 ai sensi art. 7 l.r. 27/12/2010, n.39 - Fondo per le non autosufficienze - Anno Approccio sociale per le persone fragili in condizioni di criticità - (4 Provvedimento). DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 368 Variazioni per euro ,00 al bilancio 2012 ai sensi art. 7 l.r. 27/12/2010, n.39 - Fondo Non Autosufficienza Interventi in tema di sclerosi laterale amiotrofica - L. 296/2006, art. 1, c (3 Provvedimento). DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 375 Comune di Porto Venere (SP) - Approvazione di variante al Piano Urbanistico Comunale ai sensi dell'art. 2 della legge regionale n. 1 del ''Locanda S. Pietro''. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 382 Variazioni per euro ,00 al bilancio 2012 ai sensi art. 7 l.r. 27/12/2011, n Fondi statali per nomenclatore dei servizi e interventi sociali - Convenzione del 09/11/2011 (7 provvedimento). pag. 10 pag. 25 pag. 27 pag. 28 pag. 30 pag. 32 pag. 32

3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 3 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 383 Variazioni per euro ,00 al bilancio 2012 ai sensi art. 7 l.r , n Programma regionale unico per la diffusione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici esterni - L n. 191, art. 2, comma 46 - (6 Provvedimento). DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 385 L.R. n. 1/2010 e s.m.i. - Modalità attuative incentivi a imprese alluvionate nel corso del 2011 approvate con D.G.R. 1484/2011. Proroga termini presentazione domande. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 433 Approvazione delle disposizioni contenenti i criteri e le modalità di attuazione delle misure di cui all'art. 5, comma 9, della legge regionale n. 19/2010 ''Interventi per la promozione e lo sviluppo della cooperazione''. DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE SERVIZI ALLE IMPRESE AGRICOLE N. 106 D.M. 22 dicembre Riconoscimento Associazione Ligure Olivicoltori (A.L.O.). DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE SERVIZI ALLE IMPRESE AGRICOLE N. 107 D.M. 22 dicembre Riconoscimento Associazione Produttori Olivicoli di Liguria (A.P.O.L.). DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE SERVIZI ALLE IMPRESE AGRICOLE N. 108 D.M. 22 dicembre Riconoscimento Associazione Produttori Olivicoli di SP-GE-SV-IM società cooperativa Agricola (AS.PR.OL. Liguria). DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI N. 109 Rilevazione economie ai sensi dell'art. 45 della l.r. 15/2002 (euro ,32). DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI N. 110 Prelevamento dal ''Fondo di riserva di cassa del Bilancio di Previsione per l'anno finanziario 2012'' ai sensi dell'articolo 42, 4 comma della l.r. 15/ euro ,00 (7 Provvedimento). pag. 34 pag. 35 pag. 36 pag. 43 pag. 44 pag. 45 pag. 46 pag. 49

4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 4 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE RICERCA, INNOVAZIONE ED ENERGIA N. 773 L.r. 29 maggio 2007 n. 22 ''Norme in materia di energia''. Inserimento di ulteriori professionisti nell'elenco dei soggetti abilitati al rilascio della certificazione energetica. DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE AFFARI GIURIDICI ISTITU- ZIONALI N. 777 Riconoscimento personalita' giuridica di diritto privato della Associazione Antiracket e Antiusura della Provincia di Imperia con sede a Imperia mediante iscrizione nel registro regionale delle persone giuridiche private. DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ECOSISTEMA COSTIERO N. 786 Autorizzazione ai sensi art. 109 D.Lgs. 152/06 alla Società Porto di Lavagna S.p.A. per posa in mare di materiale geologico inerte ai fini della manutenzione della pista di servizio esistente presso la diga foranea del porto turistico di Lavagna. DECRETO DEL DIRIGENTE SERVIZIO INTERVENTI PER IL TERZO SETTORE, COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO N. 850 Iscriz. al Registro regionale Associazioni di promozione sociale (l.r. 30/2004 e ss.mm.ii.) e contestuale cancellaz. dal Registro regionale Organizzazioni di volontariato (l.r. 15/1992 e ss.mm.ii.) ''Associazione Musicale Gioachino Rossini''. DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE ISPETTORATO AGRARIO REGIONALE N. 864 Art. 8, comma 2 del Regolamento Regionale 29/6/1999, n. 1. Proroga all'epoca della durata dei tagli. Anno DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE N. 871 Procedura di verifica/screening ex l.r. 38/98 e d.lgs. 4/08. Progetto di Nuovo Centro Polifunzionale di Ponte Parodi, Comune di Genova. Proponente: Alta Ponte Parodi SpA. Esito: No VIA con prescrizioni. DECRETO DEL DIRIGENTE SERVIZIO ARIA E CLIMA N. 896 Legge regionale 22/2007 Iscrizione degli osservatori astronomici nell'elenco degli Osservatori Astronomici Liguri. pag. 50 pag. 54 pag. 55 pag. 55 pag. 57 pag. 58 pag. 60 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE AFFARI GIURIDICI ISTITU- ZIONALI N. 902

5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 5 Geom. Maurizio Raineri - Iscrizione nell'elenco generale dell'albo dei Direttori generali degli enti strumentali e nella sezione speciale. DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE AFFARI GIURIDICI ISTITU- ZIONALI N. 907 Approvazione modifiche allo statuto della fondazione Casa di Riposo Ernesto Chiappori O.N.L.U.S. con sede in Borgomaro (Im) iscritta nel registro regionale delle persone giuridiche di diritto privato al n DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE AFFARI GIURIDICI ISTITU- ZIONALI N. 908 Approvazione denominazione e nuovo statuto dell'associazione sportiva dilettantistica SMS Pescatori Prà con sede in Genova iscritta nel registro regionale delle persone giuridiche di diritto privato al n DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PREVENZIONE, SANITÀ PUBBLICA E FASCE DEBOLI N. 911 L.R. 46/84 e L.R. 38/96 ''Tutela sanitaria delle attività sportive''. Rilascio autorizzazione alla certificazione di idoneità all' attività sportiva agonistica al Dott. Gian Luigi Doglio. DECRETO DEL DIRIGENTE SERVIZIO ARIA E CLIMA N. 912 Accoglimento domande per svolgere attività di tecnico competente in acustica ambientale ai sensi dell'art. 23, comma 7, della legge 447/95. REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI SETTORE AFFARI GIURIDICI E POLITICHE DEL PERSONALE Elenco zone carenti di assistenza primaria, pediatria di libera scelta ed incarichi vacanti di continuità assistenziale ed emergenza territoriale. DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE AFFARI GENERALI E DEL PERSONALE, SERVIZIO ESPROPRI DELLA PROVINCIA DI SAVONA N Imposizione di servitù di elettrodotto e occupazione temporanea a favore della soc. Fen Energia Spa per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica. Comuni di Mallare Orco Feglino. pag. 61 pag. 61 pag. 62 pag. 63 pag. 63 pag. 65 pag. 84 AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TER- RITORIO E DELL'AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTO- RIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA N Rio Nanta - Località Lidora - Comune di Cosseria. Autorizzazione ai

6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 6 fini idraulici ai sensi dell'art. 5 c. 2 del Regolamento regionale n. 3/2011 per la realizzazione di strada pubblica quale viabilità minore ad uso promiscuo ciclo-pedonale. Richiedente: Comune di Cosseria. AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TER- RITORIO E DELL'AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTO- RIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA N Rio Antognano - Località Ariano - Comune di Albenga. Autorizzazione temporanea per il mantenimento di n. 2 attraversamenti con eletrodotto a BT 380 V in tubi di ferro staffati alla copertura del rio in corrispondenza della confluenza con il rio Ariano. Soggetto autorizzato: Enel Distribuzione S.p.A.. AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TER- RITORIO E DELL'AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTO- RIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA N Torrente Crovetto - Comune di Spotorno. Autorizzazione ai fini idraulici per accesso all'alveo per lavori di manutenzione alle opere i concessione già assentita con atto dirigenziale n del Soggetto autorizzato: Consorzio Depurazione Acque di Scarico del Savonese e Ditta Rebora. AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TER- RITORIO E DELL'AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTO- RIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA N Torrente Arroscia - Comune di Ortovero. Conferenza dei Servizi per approvazione progetto di manutenzione straordinaria briglia (rif. pratica PRC n. 3510). Autorizzazione ai fini idraulici per esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria a briglia sul torrente. Soggetto autorizzato: Dipietro Gabriella. AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE TUTELA DEL TER- RITORIO E DELL'AMBIENTE - SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTO- RIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA N Rio Magrania - Località Magrania - Comune di Albisola Superiore. Autorizzazione temporanea ai fini idraulici per accesso all'alveo per la rimozione di tratto di tubazione di cui alla concessione assentita con atto dirigenziale 7584 del Soggetto autorizzato: Comune di Albisola Superiore. pag. 84 pag. 85 pag. 85 pag. 86 pag. 86 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE DIFESA DEL SUOLO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA N. 190 Nulla Osta Idraulico n Corso d'acqua: fosso Lagonera. Ditta: L.D.F. s.r.l.. Autorizzazione idraulica in sanatoria riguardante la realizzazione di garage interrati presso il fosso Lagonera in località

7 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 7 Arenella del Comune di Portovenere (SP). DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE DIFESA DEL SUOLO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA N. 198 Prativa n Corso d'acqua: Gora dei Mulini. Autorizzazione ai fini idraulici e demaniali relativa al mantenimento in sanatoria con modifiche di 2 scarichi di acque meteoriche nel Canale Gora dei Mulini provenienti dai piazzali SERNAV LO.G. s.r.l. nel Comune di Santo Stefano Magra. Ditta: SERNAV LO.G. s.r.l. pag. 87 pag. 87

8 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 8 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 351 Adesione della Regione al nuovo accordo sulle nuove misure per il credito alle PMI, che prevede la proroga al 31/12/2012 dell'avviso Comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio. Estensione al settore turismo. LA GIUNTA REGIONALE RICHIAMATE la D.G.R. 2/7/2010, n. 781 ad oggetto Adesione della Regione Liguria all Avviso Comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio e individuazione degli interventi regionali ammissibili con la quale è stato tra l altro approvato l elenco delle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale a cui estendere l applicazione dei benefici previsti dall Avviso Comune, sottoscritto in data 3 agosto 2009 dal Ministero dell Economia e delle Finanze, dall Associazione Bancaria Italiana (ABI) e dalle associazioni imprenditoriali ed integrato in data 23 dicembre 2009; la D.G.R. 16/7/2010, n. 826 che ha disposto l integrazione dell elenco delle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale a cui estendere l applicazione dei benefici previsti dall Avviso Comune; la D.G.R. 4/3/2011, n. 214 con la quale la Regione con riferimento alle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale di cui alla citata D.G.R. 781/2010 ha aderito nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese, firmato il 16/02/2011 dal Ministero dell Economia e delle Finanze, dall ABI e dalle associazioni imprenditoriali e recante proroga al 31/07/2011 dell Avviso Comune; La D.G.R. 18/3/2011, n. 271 che ha disposto l adesione al nuovo Accordo anche con riferimento alle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale previste dalla D.G.R. 826/2010; PRESO ATTO che il 28/02/2012 è stato firmato dal Ministero dell Economia e delle Finanze, dal Ministero dello Sviluppo economico, dall ABI e dalle associazioni imprenditoriali un nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese, con il quale è stato prorogato al 31/12/2012 l avviso comune del 03/08/2009 per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema bancario; RICHIAMATA altresì la D.G.R. 9/3/2012 n. 259 con la quale la Regione Liguria ha aderito all Accordo in data 28/2/2012 con riferimento alle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale di cui alla citata D.G.R. 781/2010; CONSIDERATO che l estensione dei benefici previsti dall avviso comune per i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica riguardanti le leggi/interventi/misure di incentivazione regionale, rappresenta uno strumento utile per fronteggiare i pesanti riflessi della crisi globale sul sistema economico produttivo; RITENUTO pertanto di aderire al nuovo Accordo per il credito alle piccole e medie imprese con il quale è stato prorogato al 31/12/2012 l avviso comune del 03/08/2009 per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema bancario anche con riferimento anche con riferimento alle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale previste dalla D.G.R. 826/2010; Su proposta dell Assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo DELIBERA 1) di aderire al nuovo accordo per il credito alle piccole e medie imprese sottoscritto in data 28/02/2012 dal Ministero dell Economia, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall ABI e dalle associazioni imprenditoriali e relativo alla proroga fino al 31/12/2012 dell Avviso Comune sottoscritto, in data 3 agosto 2009, così come integrato con l Addendum in data 23 dicembre 2009, anche con riferimento alle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale attive nel settore turistico di seguito elencate: - L.R. 22 giugno 1992, n. 16. Ulteriori modificazioni alla l.r. 19 dicembre 1983, n. 48 e alla l.r. 7 settembre 1988, n. 50 in materia di turismo. - L.R. 17 marzo 2000, n. 19. Incentivi per la qualificazione e lo sviluppo dell'offerta turistica. - L.R. 6 giugno 2008, n. 15. Incentivi alle piccole e medie imprese (P.M.I.) per la qualificazione e lo sviluppo dell'offerta turistica.

9 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 9 - L n Liberalizzazione dei prezzi del settore turistico e interventi di sostegno alle imprese turistiche. 2) di stabilire che l estensione dei benefici previsti dall avviso comune per i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica riguardanti le leggi/interventi/misure di incentivazione regionale non comporti una modifica amministrativa della struttura del relativo intervento agevolativo, né un aggravio a carico della Regione Liguria; 3) di stabilire che l applicazione dei benefici previsti dall avviso comune alle leggi/interventi/misure di incentivazione regionale, dovrà comunque rispettare i vincoli previsti dalle vigenti leggi/normative settoriali; 4) di trasmettere la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento Tesoro affinchè aggiorni l elenco contenente la lista delle agevolazioni pubbliche ammesse ai benefici dell Avviso nonché all ABI Associazione Bancaria Italiana; 5) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. Avverso il presente atto è ammesso ricorso al TAR entro 60 giorni o alternativamente ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 357 Conferma della designazione dell'area vulnerabile ai nitrati di origine agricola, individuata con dgr n.1256/2004, relativa all'area di Ceriale, Albenga e Cisano sul Neva (Savona). LA GIUNTA REGIONALE VISTI la direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall inquinamento provocato da nitrati provenienti da fonti agricole; il decreto legislativo 3 aprile 2006, n 152 e successive modifiche ed integrazioni, con particolare riferimento all art. 92, nonché all allegato 7/A; RICHIAMATE le proprie precedenti deliberazioni: n del 5/11/2004 con la quale si è provveduto all individuazione, nei comuni di Albenga, Ceriale e Cisano sul Neva, di un area vulnerabile da nitrati di origine agricola, ai sensi dell art. 19, c. 2 del DLgs 152/1999 e successive modifiche ed integrazioni; n. 599 del 16/06/2006 con la quale è stato adottato il Programma d azione nitrati, con scadenza dicembre 2011, ai sensi della direttiva 91/676/CEE, per quanto riguarda le zone di Albenga, Ceriale e Cisano sul Neva, come successivamente modificata ed integrata con dgr n. 25/2007 e n. 163/2007; DATO ATTO che il monitoraggio sulle acque superficiali e sotterranee, effettuato ai sensi del DLgs 152/2006, e le analisi dei suoli, effettuate nel corso del mese di giugno 2011, dimostrano una stabilizzazione della concentrazione di nitrati rilevata nei siti di campionamento delle acque sotterranee e dei suoli, individuati, a suo tempo, per delimitare la zona interessata, che confermano l attuale designazione; DATO ATTO che, con dgr n. 978 in data 05/08/2011, è stata prorogata la validità, sulla base dei dati di monitoraggio, del programma d azione per le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola individuata nei comuni di Albenga, Ceriale e Cisano sul Neva, in provincia di Savona, fino al 30 giugno 2014; CONSIDERATO che la direttiva 91/676/CEE prevede all art. 3, comma 4, che gli Stati membri riesaminino e, se necessario, opportunamente rivedano o completino le designazione di zone vulnerabili almeno ogni quattro anni, per tener conto di cambiamenti e fattori imprevisti al momento della precedente designazione;

10 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 10 CONSIDERATO, altresì, che l art. 92, comma 5, del DLgs 152/2006, dispone che le regioni, almeno ogni quattro anni, possano rivedere o completare le zone vulnerabili da nitrati di origine agricola; RITENUTO opportuno, pertanto confermare l area come a suo tempo individuata con deliberazione di Giunta regionale n. 1256/2004, in conseguenza del fatto che dall esame dei dati di monitoraggio non sono emerse necessità di cambiamenti; Su proposta dell Assessore all Ambiente e Sviluppo sostenibile, Protezione Civile, Caccia e Pesca acque interne, Altra Economia e Stili di vita consapevoli DELIBERA 1) di confermare, sulla base del riesame dei dati di monitoraggio delle acque superficiali, sotterranee e dei suoli, l individuazione dell area vulnerabile da nitrati di origine agricola come individuata con deliberazione 1256 del 5/11/2004 e precisamente l area compresa nei comuni di Albenga, Ceriale e Cisano sul Neva, ai sensi dell art. 92, c. 5 del DLgs 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni; 2) di disporre la pubblicazione del presente atto sul BUR Regione Liguria; 3) di dare atto che, avverso il presente atto, è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla pubblicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 364 Indicazioni per la definizione del modello organizzativo in materia di Salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale, ai sensi del DPCM 1 aprile LA GIUNTA REGIONALE Richiamati: - il D.Lgs. 22 giugno 1999 n. 230 (Riordino della medicina penitenziaria, a norma dell art. 5 della L. 30 novembre1998, n. 419) ai sensi del quale i detenuti e gli internati hanno diritto, al pari dei cittadini in stato di libertà, all erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, efficaci ed appropriate, sulla base degli obiettivi generali e speciali di salute e dei livelli essenziali di assistenza individuati dal Piano sanitario nazionale, nei piani sanitari regionali e in quelli locali, e richiamato in particolare l art.3 che attribuisce le competenze in materia sanitaria al Ministero della Salute, in materia di programmazione, indirizzo e coordinamento del SSN negli Istituti penitenziari, alle Regioni le competenze in ordine alle funzioni di organizzazione e programmazione dei servizi sanitari regionali negli Istituti penitenziari e il controllo sul funzionamento dei servizi medesimi e affida alle Aziende Sanitarie la gestione e il controllo dei servizi sanitari negli Istituti penitenziari; - il DPR 30 giugno 2000 n. 230 (Regolamento recante norme sull ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà), a norma del quale i detenuti e gli internati usufruiscono dell assistenza sanitaria secondo le disposizioni della vigente normativa; - il DPCM 29 novembre 2001 (Definizione dei livelli essenziali di assistenza) ai sensi dell articolo 1 del D.Lgs. n. 502/92 e ss.mm.ii.; - la legge regionale 7 dicembre 2006 n. 41 (Riordino del Servizio Sanitario Regionale); - la deliberazione di Consiglio regionale 30 settembre 2009 n. 22 (Piano sociosanitario regionale); - la Legge 24 dicembre 2007 n. 244 (Disposizioni per la formazione annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008) articolo 2 comma 283, che prevede che con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, d intesa la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province Autonome di Trento e Bolzano, vengano definite le modalità ed i criteri per il trasferimento al Servizio Sanitario Nazionale di tutte le funzioni sanitarie svolte dal Dipartimento

11 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 11 dell Amministrazione Penitenziaria e dal Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia; Visto il DPCM 1 aprile 2008 concernente le Modalità e criteri per il trasferimento al Servizio Sanitario Nazionale delle funzioni sanitarie dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanità penitenziaria, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.126 del ; Rilevato che l articolo 2 del DPCM sopra citato prevede che le Regioni assicurino l espletamento delle funzioni trasferite attraverso le Aziende sanitarie comprese nel proprio territorio e nel cui ambito di competenza sono ubicati gli istituti e i servizi minorili di riferimento; a tal fine le Regioni disciplinano gli interventi da attuare attraverso le Aziende Sanitarie in conformità ai principi definiti dalle linee guida di cui all allegato A Linee di indirizzo per gli interventi del Servizio Sanitario nazionale a tutela della salute dei detenuti e degli internati negli istituti penitenziari, e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale, parte integrante del DPCM 1 aprile 2008; Atteso che nel citato allegato A, al paragrafo Indicazioni sui modelli organizzativi si prevede che le Regioni entro il 31 marzo 2009, così come indicato all articolo 3 comma 4 del suddetto DPCM, individuino strumenti omogenei più idonei per assicurare, nel rispetto della normativa applicabile al Servizio Sanitario Nazionale ed in conformità ai modelli organizzativi adottati dalle singole regioni, la necessaria continuità nell esercizio delle funzioni trasferite per garantire in modo uniforme i livelli essenziali delle prestazioni sanitarie e socio sanitarie, nonché un organizzazione omogenea dei servizi; Visto l Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie Locali concernente la definizione delle forme di collaborazione relative alle funzioni di sicurezza ed i principi e criteri di collaborazione tra l ordinamento sanitario e l ordinamento penitenziario e della Giustizia Minorile, in attuazione dell articolo 7 del DPCM 1 aprile 2008, sottoscritto in data 20 novembre 2008; Richiamata la deliberazione di Giunta regionale 21 maggio 2009 n. 661 (Recepimento DPCM del 01/04/2008: Modalità e criteri per il trasferimento al Servizio Sanitario Nazionale della Medicina Penitenziaria) a seguito della quale è stata avviata l implementazione delle funzioni trasferite nelle Aziende Sanitarie Locali attraverso programmi interaziendali specifici finalizzati ad assicurare i livelli essenziali di assistenza negli istituti penitenziari compresi nel proprio territorio; Ritenuto opportuno, a seguito della verifica effettuata relativamente all assetto organizzativo delle funzioni in materia di Salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale poste in essere nell ambito del Servizio sanitario regionale, fornire indicazioni finalizzate a valorizzare una organizzazione omogenea dei servizi per garantire in modo uniforme i livelli essenziali delle prestazioni sanitarie e socio sanitarie, nel quadro del dettato dell Allegato A del DPCM 1 aprile 2008; Visto il documento allegato Indicazioni organizzative per la salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale, elaborato al fine di fornire alle Aziende Sanitarie Locali indirizzi in materia di salute in carcere attraverso l individuazione di un modello organizzativo omogeneo, che definisce in particolare: A) i principi, l obiettivo generale ed il profilo dell organizzazione finalizzata a supportare nel Servizio Sanitario Regionale la realizzazione di un sistema integrato per la salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale, articolata a livello aziendale e a livello regionale. B) L organizzazione aziendale, con funzioni di: - programmazione locale, coordinamento e monitoraggio aziendale, affidate alla Direzione Sanitaria, che individua una funzione di Responsabile del programma aziendale per la salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale. Le attività sono definite annualmente nel Programma aziendale per la salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale, sulla scorta delle indicazioni regionali; - gestione integrata delle attività sanitarie rivolte alla popolazione carceraria e alle persone sottoposte a provvedimento penale, affidata ai Dipartimenti Cure primarie per l assistenza di base e specialistica, Salute mentale e Dipendenze per l assistenza a persone con patologie psichiatriche e/o con dipendenze, Prevenzione per le prestazioni collegate alle funzioni di controllo e sorveglianza delle malattie infettive, vaccinazioni e screening, medicina legale. In ciascun Istituto penitenziario o Servizio minorile residenziale della Giustizia è individuato il Medico referente di Presidio, che coordina le attività dei Dipartimenti all interno dell Istituto.

12 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 12 C) L organizzazione regionale, con funzioni di: - programmazione regionale, attraverso l adozione del Programma regionale per la salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale, a valenza triennale; - regia del Sistema integrato per la salute in carcere e delle e delle persone inserite nel circuito penale, attraverso la costituzione della Commissione regionale per la salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale, con l obiettivo generale di coordinare in maniera condivisa ed integrata assetti e percorsi organizzativi omogenei, nel rispetto di eventuali specificità aziendali; - monitoraggio delle attività e valutazione delle politiche regionali in materia. Ritenuto pertanto di fornire alle Aziende Sanitarie Locali, nel rispetto dell autonomia e della responsabilità di ciascuna di esse, indicazioni in materia di salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale al fine di uniformare il loro operato, procedendo all approvazione del documento allegato quale strumento volto a garantire l unitarietà del servizio sanitario regionale; Su proposta dell Assessore alla Salute e alle Politiche della sicurezza dei cittadini Claudio Montaldo DELIBERA per le motivazioni indicate in premessa che si richiamano integralmente, 1. di approvare l allegato documento Indicazioni organizzative per la salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale ; 2. di istituire la Commissione regionale per la salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale, demandando la nomina dei componenti la Commissione ad un apposito provvedimento del Direttore Generale del Dipartimento Salute e Servizi Sociali; 3. di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun onere a carico del bilancio regionale; 4. di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (segue allegato)

13 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 13 INDICAZIONI ORGANIZZATIVE PER LA SALUTE IN CARCERE DELLE PERSONE INSERITE NEL CIRCUITO PENALE

14 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 14

15 SCHEMA SCHEMA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 15 Anno XLIII - N. 17

16 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 16

17 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 17

18 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag

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20 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 20

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22 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 22

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25 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 25 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 365 Par-Fas Finanziamento per la realizzazione di un tratto di strada di aggiramento di Manesseno in Comune di Sant'Olcese. LA GIUNTA REGIONALE VISTE: - la Delibera CIPE n 166 del 21/12/2007 e s.m.i. di attuazione del Quadro Strategico Nazionale e programmazione del Fondo per le Aree Sottoutilizzate; - la D.G.R. n 608 del 30/05/2008 con la quale sono stati approvati il Documento Unico di Programmazione (DUP) e il Programma Attuativo Regionale (PAR) FAS che definisce le strategie e le linee di azione della programmazione dei fondi per le aree sottoutilizzate (FAS) per il periodo ; - la deliberazione del Consiglio regionale n. 7 del 26 marzo 2009 Presa d atto del Programma Attuativo Regionale (PAR) FAS ; - la D.G.R. n. 188 del 27/02/2009 Modalità attuative di funzionamento del PAR FAS nella quale sono stabilite le responsabilità del soggetto attuatore per quanto riguarda il monitoraggio e la rendicontazione delle spese, nonché l elenco delle spese ammissibili al finanziamento FAS; DATO ATTO che il rispetto di tali prescrizioni costituisce adempimento obbligatorio a carico del soggetto attuatore, pena la decadenza del contributo; CONSIDERATO: - che nella linea di azione B1 Miglioramento della qualità ambientale e territoriale -, è stato individuato un programma di interventi nell ambito del Progetto 5) Completamento dell infrastrutturazione viaria principale del territorio della media valle del Polcevera per la realizzazione del tratto di strada di aggiramento di Manesseno in Comune di S. Olcese, a cui sono state assegnate risorse a valere sul PAR FAS per l importo complessivo di 4 M ; - che in data 14 giugno 2000 è stato siglato un Protocollo di Intesa per la definizione del completamento della viabilità comunale, provinciale e statale nell ambito dell intera Alta Val Polcevera tra i comuni di Genova, Campomorone, Ceranesi, Mignanego, S. Olcese e Serra Riccò, la Comunità Montana Alta Val Polcevera e la Provincia di Genova; - che tra gli interventi previsti nel sopra citato Protocollo di Intesa, figura la variante alla strada provinciale n. 2 in corrispondenza dell abitato di Manesseno in comune di S. Olcese; - che il progetto è dettagliatamente descritto nel sopracitato programma attuativo regionale PAR FAS 2007/2013 nei seguenti termini: il completamento della rete viaria principale della vallata, in attuazione di una intesa sottoscritta nel 2000 fra i sei comuni e la Provincia, funzionale alla risoluzione di specifiche criticità locali e all incremento dell offerta di aree produttive, nel rispetto dei vincoli idraulici e al completamento delle relative opere di regimazione. In particolare vengono prioritariamente finanziati il ponte di aggiramento di Manesseno (comune di S. Olcese) ed il completamento dell asse rettificato di via Sardorella (comune di Genova), connesso con la definitiva sistemazione dell alveo del torrente Secca, atta ad eliminare un evidente restringimento dell alveo, mentre le altre opere previste dall intesa sono state in parte realizzate, come il nodo di Bolzaneto o sono programmate a carico di altri fondi e soggetti. DATO ATTO che con D.G.R. n. 115 del 05/02/2010 è stato sottoscritto lo schema di Accordo di Programma tra la Regione Liguria, la Provincia di Genova e il Comune di S. Olcese, per la realizzazione di una variante alla strada provinciale n. 2 in corrispondenza dell abitato di Manesseno; che in data 21/05/2010 è stato sottoscritto il suddetto Accordo di Programma;

26 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 26 CONSIDERATO che la Provincia di Genova, ha stimato per l intervento di cui sopra un importo complessivo di 3 M (IVA inclusa) al cui finanziamento si dovrà provvedere: per ,00 con finanziamento fondi FAS di cui al programma Attuativo Regionale PAR FAS 2007/ esercizio di bilancio 2010; per ,00 mediante un co-finanziamento a carico della Provincia di Genova con risorse proprie - esercizio di bilancio VISTO l Argomento di Giunta n. 26 del 21/04/2011 con il quale la Regione, nell ambito del PAR-FAS , ha adottato misure di contenimento della propria esposizione finanziaria in considerazione del taglio operato sull ammontare del Programma di cui alla delibera CIPE del 11/01/2011 ed in particolare, in relazione al riutilizzo dei ribassi d asta, ha previsto che le risorse per l utilizzo del 5% di importo in aumento di cui all art. 132, comma 3 del D.Lgs. 163/2006 trovino copertura nel quadro economico che prevede, quali spese riconoscibili quelle inserite nella voce Imprevisti, ovvero siano reperite a carico del bilancio della stazione appaltante; RICHIAMATI l articolo 31 della L.R. 10/2008 Disposizioni in materia di definanziamento e le modalità attuative di cui alla DGR n.1266 del ; DATO ATTO che nella prima fase di attuazione del PAR FAS non è consentito l utilizzo dei ribassi d asta e delle economie; RITENUTO necessario: confermare, in favore della Provincia di Genova, l attribuzione del finanziamento pari a con fondi FAS di cui al programma Attuativo Regionale (PAR) FAS 2007/2013 (D.G.R. n. 608 del 30/05/2008) - esercizio di bilancio 2010; stabilire le modalità di impegno della quota di contributo, al netto delle economie derivanti dai ribassi d asta, nonché di liquidazione del medesimo; SU PROPOSTA dell Assessore alle Infrastrutture, DELIBERA per tutto quanto sopra specificato, al quale si fa ogni più ampio riferimento: di confermare l attribuzione a favore della Provincia di Genova dell importo di ,00 come indicato nel PAR FAS linea di azione B1 Miglioramento della qualità ambientale e territoriale -, che individua un programma di interventi nell ambito del Progetto 5 Completamento dell infrastrutturazione viaria principale del territorio della media valle del Polcevera ed in particolare la realizzazione di una variante alla strada provinciale n.2 in corrispondenza dell abitato di Manesseno, Comune di Sant Olcese quale intervento prioritario. di rinviare a successivo provvedimento l impegno effettivo delle risorse, così come determinate al netto delle economie derivanti dai ribassi d asta a seguito dell espletamento della gara d appalto, nonché la liquidazione della quota di contributo spettante, secondo le modalità indicate nei succitati Accordo di Programma e Argomento di Giunta: erogazione di un importo fino al 10% del costo totale dell investimento per la progettazione; in relazione al riutilizzo dei ribassi d asta, le risorse per l utilizzo del 5% di importo in aumento di cui all art. 132, comma 3 del D.Lgs. 163/2006 devono trovare copertura nel quadro economico che prevede, quali spese riconoscibili quelle inserite nella voce Imprevisti, ovvero sono reperite a carico del bilancio della stazione appaltante. A seguito dell espletamento della gara d appalto la liquidazione avviene secondo le seguenti quote: 1 acconto del 40% alla trasmissione degli atti di esperimento della gara e della consegna dei lavori; 2 acconto del 40% alla trasmissione di idonea documentazione, supportata da fatture quietanzate od altri documenti contabili aventi forza probatoria equivalente, comprovante un avanzamento contabile della spesa sostenuta pari ad almeno il 50% della spesa complessiva; saldo alla trasmissione del certificato di regolare esecuzione e/o certificato di collaudo tecnico-amministrativo, dello stato finale dei lavori, della documentazione finale di spesa; Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla comunicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi

27 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 27 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 366 Variazioni per euro ,00 al bilancio 2012 ai sensi art. 7 l.r , n. 39 -Fondi statali da destinarsi alle attività relative all'azione di sistema Welfare to Work per politiche di reimpiego-d.d. n.130 del (5 provvedimento). LA GIUNTA REGIONALE Visto l'art. 1, comma 7, della legge 19 luglio 1993, n. 236 e successive modifiche e integrazioni, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, recante interventi urgenti a sostegno dell'occupazione, che istituisce presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale il Fondo per l'occupazione; Visto il Decreto Direttoriale n. 130 del 29 dicembre 2009 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ripartisce tra le regioni risorse pari a ,61 euro per agevolare gli interventi di ricollocazione dei lavoratori espulsi dal sistema produttivo ed assegna provvisoriamente alla Regione Liguria, l importo di ,00 euro da destinarsi alle attività relative al progetto Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego, Vista la DGR. 1327/2011 Approvazione della Convenzione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Liguria per la realizzazione dell Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego e del relativo progetto esecutivo regionale con cui si è provveduto, oltre che alla sottoscrizione di apposita convenzione con il Ministero, alla ripartizione delle risorse finanziarie tra le province liguri, che devono provvedere alle attività di predisposizione, pubblicazione e gestione dei relativi bandi pubblici atti a selezionare i beneficiari dell iniziativa; Vista la nota n in data 22/02/2012 con cui il Settore Politiche e Servizi per l Occupazione chiede l istituzione di nuovi appositi capitoli di bilancio E/S atti a ricevere le risorse finanziarie statali previste dalla convenzione, che la Regione dovrà trasferire alle Province Liguri; VISTA la legge regionale 27 dicembre 2011, n. 39 Bilancio di previsione della Regione Liguria per l anno finanziario 2012 ; VISTO il Documento Bilancio per capitoli Esercizio finanziario 2012 allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n del 29 dicembre 2011 Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2012 ; RILEVATO che dagli stati di previsione dell entrata e della spesa del bilancio 2012 e, di conseguenza, dal Documento Bilancio per capitoli esercizio finanziario 2012, non risulta iscritta la suddetta assegnazione; CONSIDERATO che è necessario apportare le variazioni agli stati di previsione dell entrata e della spesa del bilancio per l anno finanziario 2012 come richiesto con la soprarichiamata nota n. 4005/2012; VISTO l art.37, comma 1, lett. a) della legge regionale 26/3/2002, n.15 Ordinamento contabile della Regione Liguria ; VISTO l art. 7 comma 1, lett. a) della suddetta l.r. 39/2011; RITENUTO pertanto di dover iscrivere nel bilancio 2012, nello stato di previsione dell entrata e corrispondentemente nello stato di previsione della spesa la somma di euro ,00 per accogliere e destinare la suddetta assegnazione; RITENUTO altresì che ricorrano le condizioni per poter provvedere all iscrizione della predetta assegnazione con atto amministrativo negli stati di previsione dell entrata e della spesa del bilancio per l anno finanziario 2012, con conseguente variazione agli stati di previsione dell entrata e della spesa del Documento Bilancio per capitoli - esercizio finanziario 2012 ; SU PROPOSTA dell Assessore alle Risorse Finanziarie e Controlli, Patrimonio e Amministrazione Generale, Istruzione, Formazione, Università; DELIBERA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate: 1. di apportare le seguenti variazioni al bilancio di previsione per l anno finanziario 2012, in termini di competenza e di cassa:

28 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 28 Variazione allo stato di previsione dell entrata: U.P.B euro Trasferimenti per l attuazione di politiche del lavoro e formazione professionale ,00 Variazioni allo stato di previsione della spesa: U.P.B euro Spese per la promozione dell occupazione, sicurezza e qualità del lavoro ,00 2. di apportare le seguenti variazioni al Documento Bilancio per capitoli - esercizio finanziario 2012, in termini di competenza e di cassa: Variazioni allo stato di previsione dell entrata: U.P.B è istituito il capitolo 1261 Fondi provenienti dallo Stato da destinarsi al progetto azione del sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego (D.D. n. 130/2009) con la previsione di euro ,00 (unmilionecentomila/00); Variazioni allo stato di previsione della spesa: U.P.B è istituito il capitolo 4658 Trasferimento dei fondi provenienti dallo Stato da destinarsi al progetto azione del sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego (D.D. n. 130/2009) con la previsione di euro ,00 (unmilionecentomila/00); Il presente provvedimento è pubblicato per esteso sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 367 Variazioni per euro ,58 al bilancio 2012 ai sensi art. 7 l.r. 27/12/2010, n.39 - Fondo per le non autosufficienze - Anno Approccio sociale per le persone fragili in condizioni di criticità - (4 Provvedimento). LA GIUNTA REGIONALE RICHIAMATO: - il decreto interministeriale 4 ottobre 2010, registrato alla Corte dei Conti il 2 novembre 2010, che disciplina il riparto delle risorse assegnate al "Fondo per le non autosufficienze" per l anno 2010; - l'articolo 1, comma 1, del citato interministeriale con cui si dispone che le risorse assegnate al "Fondo per le non autosufficienze" per l'anno 2010, pari ad euro 400 milioni, sono attribuite alle Regioni per le finalità di cui all'articolo 2 del medesimo decreto e per una quota pari al 5%, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai fini della promozione di interventi innovativi in favore delle persone non autosufficienti; DATO ATTO che: - con decreto direttoriale 2 novembre 2010 sono state emanate le linee guida per la presentazione di

29 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II pag. 29 progetti sperimentali ai sensi dell articolo 3, comma 1, del sopracitato decreto interministeriale 4 ottobre 2010; - con decreto 28 dicembre 2010 del Direttore Generale della Direzione Generale per l inclusione e i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese, registrato alla Corte dei Conti in data 18 marzo 2011, è stato approvato l elenco dei progetti sperimentali ritenuti idonei ai sensi ai sensi del punto 5 delle Linee Guida di cui al sopra citato decreto direttoriale 2 novembre 2010, autorizzandone il finanziamento; - con decreto 29 dicembre 2010 è stata impegnata la somma complessiva di ,00 per il finanziamento dei progetti sperimentali presentati ai sensi dell art. 3, comma 1, del citato decreto interministeriale 4 ottobre 2010, a favore di diverse Regioni tra cui la Regione Liguria a cui è stato assegnato un contributo pari a per la realizzazione del progetto Approccio sociale per le persone fragili in condizioni di criticità ; - con decreto direttoriale 13 dicembre 2011 è stato autorizzato a favore della Regione Liguria il pagamento del 50% della quota finanziata pari a ,29; VISTA la legge regionale 27 dicembre 2011, n. 39 Bilancio di previsione della Regione Liguria per l anno finanziario 2012 ; VISTO il Documento Bilancio per capitoli Esercizio finanziario 2012 allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n del 29 dicembre 2011 Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2012 ; RILEVATO che dagli stati di previsione dell entrata e della spesa del bilancio 2011 e, di conseguenza, del Documento Bilancio per capitoli esercizio finanziario 2011, non risulta iscritta la suddetta assegnazione; CONSIDERATO che con nota del Servizio Politiche Sociali Integrate n. IN/2011/29677 del 19 dicembre 2011 si richiede di apportare le necessarie variazioni agli stati di previsione dell entrata e della spesa del bilancio per l anno finanziario 2012; RICHIAMATI: - l art.37, comma 1, lett. a) della legge regionale 26/3/2002, n.15 Ordinamento contabile della Regione Liguria ; - l art. 7 comma 1, lett. a) della suddetta l.r. 39/2011; RITENUTO pertanto di dover iscrivere nel bilancio 2012, nello stato di previsione dell entrata e corrispondentemente nello stato di previsione della spesa la somma di euro ,58 per accogliere e destinare la suddetta assegnazione; RITENUTO altresì che ricorrano le condizioni per poter provvedere alla iscrizione della predetta assegnazione con atto amministrativo negli stati di previsione dell entrata e della spesa del bilancio per l anno finanziario 2012, con conseguente variazione agli stati di previsione dell entrata e della spesa del Documento Bilancio per capitoli - esercizio finanziario 2012 ; SU PROPOSTA dell Assessore alle Risorse Finanziarie e Controlli, Patrimonio e Amministrazione Generale, Istruzione, Formazione, Università; DELIBERA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate: 1. di apportare le seguenti variazioni al bilancio di previsione per l anno finanziario 2012, in termini di competenza e di cassa: Variazione allo stato di previsione dell entrata: U.P.B Trasferimenti per interventi nel settore sociale e a sostegno della famiglia Variazioni allo stato di previsione della spesa: euro ,58 U.P.B. euro Fondo per la non autosufficienza ,58

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