Anno XLXI - n 2 del 24 Gennaio 2014

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1 Anno XLXI - n 2 del 24 Gennaio 2014 L Editoriale: Il ruolo del Web nel processo di internazionalizzazione delle PMI italiane pag. 6 Seminario: I prodotti alimentari in Cina: approccio al mercato, normativa, opportunità di business Martedì, 4 Febbraio 2014 ore 9.00 pag. 7 CORSO INCOTERMS (LIVELLO BASE) Giovedì 6 Febbraio 2014 (mattino) - ore 8.45 Giovedì 13 Febbraio 2014 (pomeriggio) - ore Missione imprenditoriale in Colombia Bogotà, Colombia - 19 /23 Maggio 2014 pag. 9 pag. 11 SPORTELLO INTRASTAT - Elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MENSILE GENNAIO Lunedì, 10 Febbraio 2014 pag. 20 Partecipazione collettiva italiana alla SIAL CANADA 2014 Montreal, Canada - 2/4 Aprile 2014 pag. 31 The Art of Making Friends Five Tips for Successful Negotiations with Chinese Business Anno XLXI - n Partners 2/2014 pag. 1 pag. 37

2 E a disposizione dei Soci la pubblicazione Investire con successo in Turchia - Dieci Principi Importanti a cura di Atradius, leader nel settore assicurazione crediti commerciali. Il Report ha portato alla formulazione di 10 regole per semplificare le relazioni commerciali con la Turchia. Tra le tematiche affrontate: la legge turca, verificare la capacità del partner, assicurarsi, proteggere la proprietà intellettuale, concorrenza sleale, approfittare delle zone di libero scambio, legislazione fiscale e doganale, diritti. Le aziende che desiderano ricevere una copia gratuita della pubblicazione via sono pregate di richiederla alla Segreteria Aice (Tel /1- Fax Ricordiamo le ultime pubblicazioni a disposizione dei Soci richiedibili presso la Segreteria Aice: L Asia orientale attraverso le crisi (Notiziario nr. 1 del 10 Gennaio 2014). Country Report India - dic 2013 (Notiziario nr. 22 del 20 Dicembre 2013). The green building sector in China (Notiziario nr. 21 del 9 Dicembre 2013). pag. 2

3 IL COMMERCIO CON L ESTERO 5 QUI AICE L Editoriale: Il ruolo del Web nel processo di internazionalizzazione delle PMI italiane pag. 6 Seminario: I prodotti alimentari in Cina: approccio al mercato, normativa, opportunità di business Martedì, 4 Febbraio 2014 ore 9.00 pag. 7 CORSO INCOTERMS (LIVELLO BASE) Giovedì 6 Febbraio 2014 (mattino) - ore 8.45 Giovedì 13 Febbraio 2014 (pomeriggio) - ore pag. 9 Missione imprenditoriale in Colombia Bogotà, Colombia - 19 /23 Maggio 2014 pag. 11 Nuovo calendario del servizio Aice parliamone con l avvocato pag. 15 SERVIZI AI SOCI: convenzioni a disposizione pag. 16 Convenzione AICE - RS PLANNER SRL Soluzioni di sviluppo commerciale per promuovere il proprio business pag LA FINESTRA DEI SOCI AICE Scheda di presentazione di S.I.C.E.R.P. Spa pag. 18 Scheda di presentazione di Pogliani Srl 20 UNIONE CTSP E DINTORNI pag. 19 SPORTELLO INTRASTAT - Elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MENSILE GENNAIO Lunedì, 10 Febbraio 2014 pag. 20 Le retribuzioni convenzionali per il 2014 dei lavoratori italiani all estero pag. 20 Giovedì 6 Febbraio 2014 la prima edizione della Giornata del Lavoro Agile pag. 21 CONAI: GUIDA 2014 pag. 22 Servizi Unione Confcommercio a disposizione dei Soci Servizio relazioni sindacali commercio e servizi pag. 23 Convenzioni Unione a disposizione dei Soci Aice pag PRIMO PIANO SULLA CONFCOMMERCIO Indicatore consumi Confcommercio: a novembre ancora nessun segnale di ripartenza pag. 24 Direttive e calendario 2014 per le limitazioni alla circolazione dei veicoli pesanti fuori dai centri abitati pag. 26 Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice pag FIERE E MANIFESTAZIONI Partecipazione collettiva italiana alla SIAL CANADA 2014 Montreal, Canada - 2/4 Aprile 2014 pag. 31 Fiere all estero 33 NOTIZIE DAL MONDO pag. 32 ARABIA SAUDITA - Nuove Tariffe e Procedure per Certificazione di Conformità pag. 33 RUSSIA - l e-commerce sarà privato dei suoi attuali privilegi finanziari pag. 33 CILE - In crescita mercato del lusso pag. 34 BOTSWANA - Non solo diamanti: ora il Governo presieduto da Ian Khama punta a diversificare l economia pag. 35 pag. 3

4 37 INSIDE EU 41 IL PUNTO SULLA NORMATIVA ITALIANA The Art of Making Friends Five Tips for Successful Negotiations with Chinese Business Partners pag DALL UNIONE EUROPEA Il Parlamento Europeo sostiene il report sulle frodi alimentari pag GARE D APPALTO INTERNAZIONALI Gare d appalto internazionali pag Informazioni in materia legale e legislativa Informazioni in materia tributaria pag. 41 pag. 41 Informazioni in materia di ambiente e politiche energetiche pag. 42 WORLD BUSINESS Opportunità di business per gli associati pag. 44 pag. 4

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6 Il ruolo del Web nel processo di internazionalizzazione delle PMI italiane L editoriale Il web si rivela sempre più un canale fondamentale ed uno strumento indispensabile per lo sviluppo delle imprese sui mercati esteri. Se la presenza di Internet fra le PMI italiane si attesta ancora a bassi livelli, essa costituisce un importante vettore per le esportazioni del Made in Italy. E' ciò che emerge da un recente studio commissionato da Google a Doxa Digital per individuare l attuale impatto di Internet sull internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI) italiane. Dall analisi, svolta su un campione di più di PMI, emerge l esistenza di una relazione positiva tra digitalizzazione, internazionalizzazione ed esportazione, particolarmente significativa soprattutto per le piccole imprese, nelle quali il digital è il mezzo chiave per la g e s t i o n e d e i r a p p o r t i internazionali. La percentuale di piccole imprese digitalizzate che intrattengono relazioni con l estero è, infatti, quattro volte superiore alla percentuale di quelle non digitalizzate. Al crescere del livello di maturità digitale, cresce del 21% la percentuale delle piccole imprese che esportano. Inoltre, le piccole imprese digitalizzate che esportano realizzano, in media, il 24% del loro fatturato attraverso e- commerce diretto estero. Per quanto riguarda le aziende di medie dimensioni, la percentuale di imprese digitalizzate che intrattengono relazioni con l estero cresce di più del 50% rispetto a quelle non digitalizzate. Al crescere del livello di maturità digitale, cresce del 15% la percentuale delle medie imprese che esportano. Le medie imprese digitalizzate che esportano realizzano, in media, il 39% del fatturato attraverso e-commerce diretto estero. Sono dati molto chiari, a conferma che oggi qualsiasi strategia di internazionalizzazione non può prescindere da una presenza stabile ed organica in Internet. Tale presenza si esplica non solo negli aspetti più prettamente commerciali ( e-co mm erce, gestione dei rapporti con i fornitori, CRM ecc.), ma anche con l'utilizzo della fatturazione elettronica, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con le banche e nelle attività di ricerca di personale. In particolare, quasi tutte le PMI digitalizzate si avvalgono di servizi bancari online, cui seguono l approvvigionamento di beni e servizi e la gestione avanzata di clienti e fornitori, aspetto, quest ultimo, più rilevante tra le imprese di maggiori dimensioni. La gestione di base della clientela, invece, avviene ancora in prevalenza attraverso il riferimento ai canali tradizionali. Nonostante il "mobile" rappresenti oggi un trend in forte crescita sul mercato italiano, per ora solo il 30% delle PMI sceglie di investire in soluzioni mobili. Se le aziende presenti in rete sviluppano maggiormente e con successo le proprie relazioni commerciali con i mercati esteri, il quadro generale della presenza sul web delle PMI italiane resta, tuttavia, ancora abbastanza desolante. Infatti, solo il 34% delle PMI è presente online con il proprio sito Internet. Ed in molti casi si tratta esclusivamente di siti "vetrina". A questo si aggiungono lo scarso presidio dei social media e la bassa penetrazione del commercio elettronico, a testimonianza di un utilizzo ancora embrionale e poco consapevole delle opportunità e delle funzionalità offerte dalla Rete. Claudio Rotti pag. 6

7 Seminario: I prodotti alimentari in Cina: approccio al mercato, normativa, opportunità di business Martedì, 4 Febbraio 2014 ore 9.00 qui Aice Seminario: I prodotti alimentari in Cina: approccio al mercato, normativa, opportunità di business Martedì, 4 Febbraio 2014 ore 9.00 Unione Confcommercio Sala Turismo Corso Venezia, 47 Milano RELATORE: Avv. Nicola Aporti Responsabile Dipartimento Food Regulatory HFG Law Firm & IP Practice La partecipazione all incontro è gratuita per le aziende associate. Le adesioni saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili e sarà data conferma tramite 3 giorni prima dell evento. Per maggiori informazioni: Segreteria Aice D.ssa Veronica Caprotti Tel /1 Aice organizza, in collaborazione con HFG Law Firm di Shanghai, il seminario: I prodotti alimentari in Cina: approccio al mercato, normativa, opportunità di business. L incontro si terrà il prossimo 4 febbraio alle ore 8.45 presso la sede di Unione Confcommercio - Sala Turismo - (C.so Venezia, 47 - Milano). La Cina, pur nella sua complessità, è attualmente uno dei mercati più interessanti per i prodotti di alta qualità che caratterizzano il "Made in Italy". Con l'obiettivo di ridurre la propria dipendenza dalle esportazioni, le autorità cinesi hanno avviato una politica economica che mira ad aumentare i consumi interni. In questo contesto si inserisce la crescente domanda da parte cinese di prodotti alimentari italiani di qualità. Il settore alimentare in Cina è, però, regolamentato da normative stringenti, la cui conoscenza è indispensabile per un corretto approccio al mercato. Durante l'incontro saranno analizzate le principali tematiche (produzione, distribuzione, importazione, vendita al dettaglio, standard qualitativi, etichettatura, proprietà intellettuale) inerenti i prodotti alimentari e saranno fornite indicazioni in merito alle caratteristiche del consumatore cinese. Sarà, infine, presentato il volume "Guida alla normativa dell'industria alimentare in Cina", redatta da HFG e Gruppo Finservice. Nel pomeriggio le aziende interessate potranno fissare un colloquio individuale con il relatore per approfondire temi specifici. PROGRAMMA 9.00 Registrazione partecipanti 9.15 Apertura lavori 9.30 Il settore alimentare in Cina: dati macroeconomici 9.45 Legislazione di sicurezza alimentare Licenze di operazione Etichettatura Importazione Proprietà intellettuale Categorie speciali di cibo: health food, cibo per infanti Pausa Il Consumatore cinese Commercio online Tutela del consumatore Professional consumer Domande e dibattito Incontri individuali pag. 7

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9 CORSO INCOTERMS (LIVELLO BASE) Giovedì 6 Febbraio 2014 (mattino) - ore 8.45 Giovedì 13 Febbraio 2014 (pomeriggio) - ore qui Aice CORSO INCOTERMS (livello base) 6 Febbraio 2014 (ore 8.45/12.30) 13 Febbraio 2014 (ore 13.45/17.30) Unione Confcommercio Sala Turismo Corso Venezia, 47 Milano RELATORE: Giovanna Bongiovanni Esperta in trasporti internazionali La partecipazione all incontro è gratuita per le aziende associate. Le adesioni saranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili e sarà data conferma tramite 3 giorni prima dell evento. Per maggiori informazioni: Segreteria Aice D.ssa Raffaella Perino Tel /1 AICE organizza un corso di formazione (due edizioni) sulle Le Regole Incoterms 2010 della ICC. Il corso ha l obiettivo di fornire ai partecipanti le nozioni basilari (l ABC) delle regole Incoterms per evitare che, in una transazione internazionale, l utilizzo di una resa non appropriata o formulata genericamente si traduca in malintesi, contenziosi o sia fonte, come spesso succede, di spese non preventivate. I partecipanti saranno guidati, attraverso un approccio pratico, alla corretta redazione della clausola contrattuale relativa alla resa della merce. In questo modo sarà possibile individuare, senza incertezze, comportamenti, responsabilità, spese e rischi nascenti dalla condizione di consegna attraverso l utilizzo consapevole delle regole Incoterms della ICC. Le due edizioni del corso si terranno: - giovedì 6 Febbraio 2014 (mattino) - ore giovedì 13 Febbraio 2014 (pomeriggio) - ore Al fine di organizzare gruppi omogenei, Vi invitiamo a compilare la scheda di adesione fornendo i dati richiesti e ad indicare la data prescelta. Registrazione partecipanti PROGRAMMA Aspetti da valutare e suggerimenti operativi per orientare la scelta del termine commerciale di consegna Le regole Incoterms della ICC: 1. cosa sono e come vanno recepite nel contratto 2. classificazione, esame, significato e caratteristiche di ciascuna regola dell edizione obblighi del venditore e del compratore relativi a: consegna merce, suddivisione dei rischi e delle spese, caricazione e scaricazione, onere del contratto di trasporto, adempimenti delle formalità doganali di esportazione, importazione e di security, altre obbligazioni minori 4. gli effetti della resa sulle condizioni di pagamento Esercitazioni Quesiti pag. 9

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11 Missione imprenditoriale in Colombia Bogotà, Colombia - 19 /23 Maggio 2014 qui Aice Missione imprenditoriale in Colombia Bogotà, Colombia Maggio 2014 Programma 19 Maggio 2014 Arrivo a Bogotà In serata briefing tecnico 20 Maggio 2014 Incontri b2b e visite aziendali 21 Maggio 2014 Prosecuzione degli incontri e visite aziendali 22 Maggio 2014 Possibilità di follow up /Volo di rientro per Milano 23 Maggio 2014 Arrivo in Italia ADESIONI entro il 14 Marzo 2014 Per maggiori informazioni: Segreteria Aice dr. Pierantonio Cantoni Tel /1 Aice, organizza una missione imprenditoriale dal 19 al 23 Maggio 2014 a Bogotà, capitale della Colombia. La missione, sia per esportatori che per importatori, è a carattere multisettoriale. La Colombia, grazie alla sua peculiare posizione geografica, risulta naturalmente predisposta agli scambi economico-commerciali internazionali: confina con cinque Paesi (Panama, Perù, Ecuador, Brasile e Venezuela) ed è zona di transito terrestre obbligato tra l America centrosettentrionale e l America del Sud. Dispone inoltre di una delle maggiori varietà di ecosistemi al mondo, oltre a risorse naturali quali una vasta gamma di colture, riserve energetiche (carbone, petrolio, oro, platino, smeraldi), risorse ittiche e legname. La Colombia porta avanti da tempo una politica di apertura al libero scambio ed ha concluso o sta negoziando numerosi accordi bilaterali in materia. Un accordo di libero scambio è in vigore con la UE dal 1 agosto Il Presidente Santos ha elaborato un Piano Nazionale di Sviluppo denominato Prosperidad para todos, per una crescita dell economia, basata su una più equa distribuzione del reddito. Il Piano contempla investimenti per 195 miliardi di Euro, di cui 126 miliardi pubblici e 69 miliardi provenienti da privati, ed è sintetizzabile in quelle che lo stesso Santos ha chiamato le 5 locomotive dello sviluppo (infrastrutture, abitazioni civili, agricoltura, petrolio e miniere, innovazione). Fra i settori con maggiori potenzialità per il mercato colombiano ci sono: - Prodotti alimentari - Articoli di abbigliamento - Macchinari e apparecchiature - Prodotti chimici - Oil & gas, energie alternative; - Costruzioni (civili, pubbliche, commerciali, turistiche); - Contract e arredamento. La quota di adesione è pari a IVA e comprende: - Analisi di pre-fattibilitá dei profili delle aziende italiane - Riscontro di interesse sul mercato colombiano - Ricerca partner sulla base delle specifiche esigenze e richieste delle aziende - Organizzazione degli incontri d affari con operatori locali - Organizzazione di un briefing tecnico sul mercato durante la missione - assistenza in loco - interpretariato - spostamenti in loco - transfer da e per aeroporto. Le PMI lombarde potranno beneficiare di un voucher per abbattere i costi di partecipazione a valere sul Bando Internazionalizzazione di prossima pubblicazione. Gli incontri saranno individuali e presso le aziende colombiane. I profili aziendali definitivi saranno forniti due settimane prima della partenza per la missione. Tutte le spese non contemplate sono a carico dei partecipanti. Per le aziende interessate pag. sarà 11 suggerito un pacchetto viaggio e soggiorno relativo a operativo voli e pernottamento in Hotel.

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15 Nuovo calendario del servizio Aice parliamone con l avvocato qui Aice Le relazioni commerciali internazionali presentano, spesso, diverse complessità da affrontare. Infatti, nei rapporti con partners stranieri è necessario, sin dall inizio, impostare correttamente gli aspetti contrattuali in un ottica di protezione dei diritti e prevenzione di eventuali contenziosi che in questa materia possono, talvolta, rivelarsi tanto lunghi quanto dispendiosi. Inoltre, in caso di insorgenza di controversie, è opportuno gestire tempestivamente le relative criticità per evitare il rischio di pregiudizi poi difficilmente rimediabili. Nel corso degli anni la nostra Associazione ha dimostrato una particolare sensibilità riguardo alle suddette problematiche, riscontrando nei propri interlocutori una crescente attenzione in proposito. Per questa ragione AICE ha deciso di offrire alle proprie aziende associate un qualificato e gratuito servizio di consulenza di primo orientamento sulle tematiche sopra evidenziate. A tal fine, una volta al mese, l Avv. Paolo Lombardi ed i suoi colleghi dello studio legale ELEXI metteranno a disposizione delle aziende associate AICE la loro esperienza pluriennale nell ambito della contrattualistica internazionale e della gestione del contenzioso transfrontaliero con incontri di carattere personale della durata di circa 45 minuti. parliamone con l avvocato Il calendario dei prossimi incontri è: mercoledì 29 Gennaio 2014 dalle 9.30 alle mercoledì 26 Febbraio 2014 dalle 9.30 alle mercoledì 26 Marzo 2014 dalle 9.30 alle Per maggiori informazioni e iscrizioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria AICE, Dr.ssa Raffaella Perino - - Tel /1. pag. 15

16 SERVIZI AI SOCI: convenzioni a disposizione qui Aice Le Aziende associate hanno la possibilità di usufruire di speciali convenzioni a loro dedicate che Aice ha stipulato con importanti partner commerciali. Tali agevolazioni si aggiungono alle convenzioni stipulate dall' Unione Confcommercio Imprese per l Italia di Milano, Lodi, Monza e Brianza e dalla Confcommercio - Imprese per l Italia. Convenzioni a disposizione dei Soci Aice Aice ha stipulato per i propri Soci speciali convenzioni con: - Associazione Italia Russia: corsi di lingua russa - Atradius Collections: servizi di recupero crediti internazionale - Aztec Money: liquidità immediata per le imprese: finanziamento delle fatture commerciali e d esportazione - Banca IFIS: operazioni di factoring - Brussels Airlines: volare a tariffe agevolate - C r e d i t r e f o r m I t a l i a : info r mazioni co mmerciali, recupero crediti, rimborso IVA - Cribis D&B Srl: informazioni commerciali - Cuccia & Simino: proprietà industriale e intellettuale in Italia e all estero - Energy Procurement & Management Srl (Energy PM): gestione dei consumi energetici aziendali - Euler Hermes: assicurazione crediti estero - Halal Italia Srl: certificazioni Halal - IMG Internet: comunicazione digitale per promuovere on line il proprio business - Intertek Testing Services: servizi di verifica ispettiva nelle pratiche import/export - Languages At Work: servizi di traduzione e interpretariato - L a r i z z a C o n s u l t i n g : assicurazioni trasporto merci - Larizza Consulting: sportello assicurativo - RS Planner Srl: soluzioni di sviluppo commerciale per promuovere il proprio business - Scarpellini Naj-Oleari & associati - Studio Legale: consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale nell ambito del diritto civile, commerciale e societario - Schenker Italiana Spa: pratiche import/export - SGS Italia: certificati di qualita nelle pratiche import/export - SOA Snc: pratiche import - export - TUV- Rheinland: certificazioni di prodotti - Hotel Palazzo delle Stelline - MI Hotel Milano Convenzioni con Unione Confcommercio Imprese per l Italia di Milano, Monza e Brianza L' Unione Confcommercio Imprese per l Italia di Milano, Lodi, Monza e Brianza è impegnata a ricercare sempre nuove opportunità e a promuovere rinnovate iniziative a f a v o r e d e l l e c a t e g o r i e rappresentate. Ed è per questo motivo che, l Unione propone una serie di convenzioni che riguardano sia l ' a t t i v i t à d ' i m p r e s a, s i a l'imprenditore in prima persona. Le convenzioni a disposizione intendono rispondere alle varie esigenze dell'imprenditore ed in particolare sono: - esclusive ovvero riservate ai soli soci Unione iscritti ad una delle Associazioni di Categoria o Territoriali in regola con il versamento dei contributi associativi per l'anno in corso - personalizzate cioè studiate "ad hoc" per soddisfare i reali bisogni di tutti gli imprenditori - vantaggiose perché offerte a condizioni particolar mente favorevoli in termini di risparmio di denaro e di tempo per la loro attivazione. Convenzioni con Confcommercio - Imprese per l Italia Confcommercio Imprese per l Italia mette a disposizione dei propri associati un ricco catalogo di vantaggiose convenzioni con importanti partner commerciali. Gli associati hanno a loro disposizione due strumenti per essere aggiornati in qualsiasi momento sull attività associativa, conoscere servizi e convenzioni utili, opportunità o problemi che riguardano la propria attività: il contact centre dedicato attivo dalle 9.00 alle (lunedì sabato) e i l s i t o i n t e r n e t Per maggiori informazioni, sui contenuti delle convenzioni Aice, Unione Confco mmercio e Confcommercio - Imprese per l Italia, è possibile contattare la D.ssa Caprotti Veronica la S e g r e t e r i a A i c e, ( T e l /1, Fax , e- mail: pag. 16

17 Convenzione AICE - RS PLANNER SRL Soluzioni di sviluppo commerciale per promuovere il proprio business qui Aice RS Planner è una società di consulenza specializzata nello sviluppo del marchio online, attraverso l utilizzo multicanale di strumenti di marketing, la creazione di piattaforme di commercio elettronico e la gestione di presenza e reputazione sui social media. La presenza sul web e sui nuovi canali di comunicazione è ormai un fatto imprescindibile per qualunque azienda che voglia rimanere competitiva sul mercato globale, ma spesso per le PMI vi sono difficoltà oggettive nel comprendere le terminologie, le caratteristiche e le capacità degli strumenti offerti, oltre che nella scelta delle modalità più adatte. RS Planner, forte di un team esperto nel mondo web, ma proveniente dal mondo aziendale, mette quindi a disposizione degli imprenditori strumenti semplici da utilizzare e focalizza la propria attività consulenziale nel rendersi interprete tra le esigenze del Cliente e i cosiddetti new media. La convenzione ha l obiettivo di fornire alle aziende associate tariffe vantaggiose per i seguenti servizi: Creazione chiavi in mano di campagne di Direct Marketing su liste profilate Soluzioni di Direct Marketing su misura Gestione di campagne promozionali in Italia e all estero via web Sviluppo soluzioni web e piattaforme di commercio elettronico Consulenza personalizzata per la gestione della presenza su internet Analisi della Brand Reputation SEO & SEM (Presenza su Google e sui motori di ricerca) Inoltre ai Soci AICE saranno garantiti: - colloquio introduttivo gratuito e un tariffario convenzionato per successive consulenze - sconto non inferiore al 15% sullo sviluppo di siti web, portali e soluzioni di commercio elettronico. - sconto del 20% per la gestione dei canali Social (pagine Facebook e Google Plus) Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel /1, Fax , pag. 17

18 La Finestra dei Soci Aice Rubrica a disposizione dei soci per presentare la propria attività La Finestra dei Soci Aice La rubrica La finestra dei Soci Aice, è dedicata alle aziende associate che vogliono presentare la propria attività, alla business community alla quale la nostra Associazione si rivolge. L iniziativa, volta a favorire la conoscenza reciproca fra soci e a far nascere eventuali collaborazioni, alleanze e nuove opportunità di business fra aziende nostre associate o appartenenti ad enti ed associazioni collegate, ha ricevuto sin da subito un ottima adesione da parte delle aziende associate. Invitiamo pertanto le aziende interessate ad inviarci via , la propria scheda monografica che pubblicheremo sui prossimi numeri. Per maggiori informazioni, le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, Dr.ssa Veronica Caprotti (Tel /321, Fax: , ). S.I.C.E.R.P. SPA Acquisto, concia, rifinizione e commercio di pellami in genere, grezzi, semilavorati e finiti nonché di articoli di calzature, abbigliamento e pelletteria. Tipologia dei prodotti trattati: pelli di capretto e agnello all anilina e nappa. Scamosciato, verniciato, perlato, laminato, stampato, serigrafato per calzature e pelletteria fine. "Per soddisfare la crescente richiesta di novita' che il mercato richiede, la SI- CERP si propone con una gamma d'articoli sempre aggiornati, nati da una continua ricerca. L'informazione e' l'aspetto importante di questo settore. Viene recepito e sviluppato partecipando alle piu' importanti preselezioni e collaborando con stilisti e calzaturifici affermati". Le aziende interessate ad entrare in contatto con S.I.C.E.R.P. SPA, possono rivolgersi alla Segreteria Aice (Tel /1 - Fax pag. 18

19 POGLIANI SRL Attività - RAW MATERIALS FOR BROOMS AND BRUSHES POGLIANI SRL: dal 1900 la qualità che sfida il tempo. POGLIANI SRL importa ed esporta materie prime per la produzione di scope, spazzole e pennelli e principalmente: - filamenti in PVC e Polipropilene - filamenti in Nylon e PBT per spazzolini da denti - filamenti in Nylon 6.12 su bobine per cosmesi - filamenti in PBT appuntito per spazzolini da denti, pennelli industriali e per cosmesi - filo di acciaio inox sia cotto che trafilato duro - cordicella in acciaio inox - filo di ferro - filo di ottone liscio e ondulato - filo di acciaio tondo e piatto - fibre vegetali (cocco, tampico, trebbia). Le aziende interessate ad entrare in contatto con POGLIANI SRL, possono rivolgersi alla Segreteria Aice (Tel /1 - Fax pag. 19

20 SPORTELLO INTRASTAT - Elenchi riepilogativi degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie. Periodo di competenza: MENSILE GENNAIO Lunedì, 10 Febbraio 2014 Ai fini dell elaborazione e presentazione dei modelli INTRASTAT, lo sportello intrastat per la raccolta delle fatture di acquisto e di vendita, periodo di competenza - mensile GENNAIO, sarà aperto in data LUNEDI 10 FEBBRAIO Lo sportello sarà in funzione dalle alle 15.30, presso l Unione Confcommercio Milano - Corso Venezia Milano, in SALA COMITATI. Le aziende associate che r i c o r r e r a n n o a l s e r v i z i o, usufruiranno dei seguenti vantaggi: - avranno un sensibile risparmio economico; - saranno assistite in caso di controlli da parte delle autorità doganali; - s a r a n n o s g r a v a t e d a responsabilità per eventuali errori mater iali co mme s si nell a compilazione dell Intrastat. La Direzione Settore Commercio E s t e r o d e l l U n i o n e Confcommercio Milano (Tel ) è a V o s t r a disposizione per ogni ulteriore informazione. Le retribuzioni convenzionali per il 2014 dei lavoratori italiani all estero Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2014, il Decreto 23 dicembre 2013, con il quale sono state fissate le retribuzioni convenzionali per gli italiani che lavorano abitualmente all estero valide per l anno Le retribuzioni sono da prendere quale parametro di riferimento per il pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e per le imposte. [Fonte: LavoroNews] Tutto quello che serve per il tuo business all estero. Sempre con te, sul tuo smartphone È disponibile l applicazione AICE per tablet e smartphone Android L applicazione è scaricabile gratuitamente dal nostro sito al seguente indirizzo: pag. 20

21 Giovedì 6 Febbraio 2014 la prima edizione della Giornata del Lavoro Agile Si svolgerà il 6 febbraio 2014 la Giornata del Lavoro Agile, l iniziativa promossa dal Comune di Milano in collaborazione con C o n f c o m m e r c i o M i l a n o unitamente ad altre organizzazioni (Abi, Aidp, Anci Lombardia, Assolombarda, Cgil Milano, Cisl Milano Metropoli, Uil Milano e Lombardia, Sda Bocconi School of Management, Valore D). La Giornata del Lavoro Agile è una giornata dell'anno dove i lavoratori delle aziende private, degli enti pubblici e degli studi professionali, indicati dal datore di lavoro, verranno invitati a svolgere le proprie mansioni da casa (telelavoro) o da altri luoghi che non siano l'ufficio o le svolgeranno in azienda utilizzando flessibilità n e l l o r a r i o d i l a v o r o, compatibilmente con le mansioni svolte e le esigenze organizzative e di servizio. L adesione all iniziativa è rivolta anche ad aziende, enti e liberi professionisti che già hanno attivi accordi e forme di lavoro agile. Finalità dell'iniziativa è diminuire gli spostamenti casa-lavoro dei lavoratori in particolare nelle ore di punta, abbassare i livelli di inquinamento atmosferico e favorire la conciliazione vitalavoro. La sperimentazione potrà essere progettata e realizzata dalle singole aziende in relazione alle proprie attività e specificità, misurando poi l efficacia dell iniziativa e il miglioramento della qualità del lavoro. Come aderire all'iniziativa Le aziende che desiderano aderire alla Giornata del Lavoro Agile nelle modalità, forme e numeri che ritengono compatibili con la propria organizzazione possono iscriversi on line sul sito del Comune di Milano in una pagina dedicata seguendo le istruzioni li indicate. Per aderire è sufficiente compilare tutti i campi obbligatori del form che si apre cliccando sul link nella sezione Siti utili. Per confermare l adesione è necessario cliccare sul link della mail che verrà inviata all indirizzo comunicato (persona di contatto). Le imprese che aderiscono all iniziativa avranno una visibilità anche nel portale del Comune di Milano attraverso l utilizzo del logo aziendale abbinato a quello dell iniziativa. Le imprese potranno utilizzare il logo della Giornata del Lavoro Agile per pubblicizzare la loro adesione all iniziativa. Il giorno della sperimentazione i lavoratori compileranno un breve questionario che sarà on line sul sito del Comune di Milano. [Fonte: LavoroNews] AICE è online Segui Aice su Linkedin pag. 21

22 CONAI: GUIDA 2014 Il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha pubblicato la Guida per l anno Il volume guida gli operatori alla modalità di adesione, obbligatoria ai sensi dell art. 224 del D.Lgs. 152/2006, segnalando anche quella per la corretta applicazione del contributo ambientale. T r a le no vi tà i ntro d o tte segnaliamo: - l obbligo di invio online della dichiarazione periodica del C.A. (contributo ambientale) mediante il Mod. 6.2 import, che entra in vigore il 1 gennaio 2014; - la variazione del C.A. per gli imballaggi in plastica, che passa da 110,00 a 140,00 euro/ton; - la variazione del contributo forfetario sul peso dei soli imballaggi delle merci da a euto/ton; - la variazione delle aliquote da applicare sul valore delle importazioni dei prodotti alimentari imballati, da 0,07% a 0,08%, e dei prodotti NON alimentari imballati, da 0,03% a 0,04%. - la procedura per la richiesta di rimborso/esenzione (Mod ). Con riguardo al primo punto sull obbligo dell invio online, CONAI terrà conto, per il solo anno 2014, di eventuali oggettive difficoltà nell utilizzo dello strumento informatico, per le quali potranno essere valutate, caso per caso, eventuali deroghe. Per maggiori informazioni e/o per ricevere gratuitamente via la Guida CONAI 2014, le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel /1 - Fax: , E - m a i l : pag. 22

23 Servizi Unione Confcommercio a disposizione dei Soci Servizio relazioni sindacali commercio e servizi Per risolvere specifiche esigenze del settore lavoro, le aziende associate possono beneficiare di consulenza e assistenza completa e personalizzata. Il servizio relazioni sindacali commercio e servizi fornisce consulenza e assistenza in materia di: Relazioni sindacali Vertenze e conciliazioni individuali per dipendenti, dirigenti e agenti e rappresentanti di commercio Procedimenti disciplinari Procedure di mobilità (licenziamenti collettivi - outplacement) Cassa integrazione straordinaria, ordinaria ed in deroga Contratti di solidarietà Contrattazione integrativa aziendale Trasferimento di aziende Cambio di appalto nel settore delle Pulizie/Multiservizi Videosorveglianza e visite personali di controllo Collegio arbitrale per i dirigenti Inoltre il servizio relazioni sindacali commercio e servizi tutela le imprese nelle Commissioni di conciliazione presso la Direzione Territoriale del Lavoro. Le aziende interessate a ricevere maggiori informazioni in merito possono contattare la Segreteria Aice (Tel /1, Fax , SEGUI AICE SU TWITTER all indirizzo twitter.com/aicemilano pag. 23

24 Convenzioni Unione a disposizione dei Soci AICE Convenzioni Unione Continua su questo numero la panoramica delle convenzioni, valide su tutto il territorio n a z i o n a l e, c h e l U n i o n e Confcommercio Imprese per l Italia di Milano, Lodi, Monza e Brianza mette a disposizione delle aziende associate. Convenzione con QUIXA - Assicurazione auto Quixa è la compagnia online di AXA, il gruppo internazionale, leader nel settore assicurativo e finanziario, scelto da 90 milioni di clienti. Quixa offre polizze assicurative auto e moto con la massima convenienza e il più alto livello di servizio. E' una compagnia assicurativa di nuova generazione, perché consente di risparmiare come le compagnie on line, ma, allo stesso tempo, grazie ad innovazioni organizzative e tecnologiche ed agli elevati standard professionali del personale dipendente, è in grado di offrire livelli di servizio sempre superiori a beneficio dei propri clienti. Quixa, oltre al risparmio, mette a disposizione un consulente personale, cioè un professionista che dal primo preventivo in avanti resta sempre la persona di riferimento per qualsiasi esigenza del cliente (informazioni, sinistri, rinnovi, etc..) PER GLI ASSOCIATI UNIONE CONFCOMMERCIO Polizze auto o moto, uno sconto del 6% su tutte le garanzie acquistate. Per maggiori informazioni le aziende interessate possono contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel /1 - Fax: , E- mail: Indicatore consumi Confcommercio: a novembre ancora nessun segnale di ripartenza Primo piano sulla Confcommercio L'ind icatore d ei Co nsumi Confcommercio (ICC) registra, a novembre, una diminuzione del 2,0% in termini tendenziali ed un calo dello 0,1% rispetto ad ottobre. La media mobile a tre mesi, corretta dai fattori stagionali, segnala un moderato arretramento. Questo andamento riflette il permanere, all'interno del nostro sistema, di segnali contrastanti che, pur lasciando intravedere un possibile miglioramento nel 2014, sono ancora molto deboli ed insufficienti a produrre effetti positivi sull'occupazione e sul reddito. L'incertezza che caratterizza il quadro economico e il perdurare di livelli di imposizione fiscale troppo elevati condizionano il sentiment delle famiglie. A dicembre il clima di fiducia ha evidenziato un forte regresso. Dalla fine dell'estate, in concomitanza con l'avvio del dibattito sulle manovre di finanza pubblica per il 2014, le famiglie sono tornate a mostrare aspettative meno favorevoli che rischiano di prolungare la fase di crisi della domanda interna per consumi. Nello stesso mese, al contrario, è proseguito il lento recupero della fiducia delle imprese, legato alle attese di miglioramento della s i t u a z i o n e e c o n o m i c a preannunciate dai dati sulla produzione industriale e sugli ordinativi. La debolezza del ciclo economico, che stenta ad instradarsi su un sentiero di ripresa consolidata, si traduce nel permanere di una situazione molto critica sul versante del mercato del lavoro. A novembre il numero di occupati è sceso di 55mila unità. Nella media dei primi 11 mesi del 2013 la forza lavoro occupata è diminuita di 453mila unità. Nello stesso mese i disoccupati sono aumentati di 57mila unità (+396mila nel periodo gennaionovembre) portando il tasso di disoccupazione al 12,7% (12,2% nella media del periodo). In ulteriore aumento è risultato, anche, il tasso di disoccupazione giovanile salito al 41,6%. A questi dati si aggiungono le cifre relative a quanti, pur inseriti nel processo produttivo, vivono una situazione pag. 24

25 di difficoltà legata alle crisi produttive aziendali e che si traducono nel ricorso alla CIG. Il numero complessivo di ore autorizzate di CIG segnala, a novembre un aumento in termini tendenziali (+1,7%), ed una lieve diminuzione nel complesso degli 11 mesi (-1,4%). In particolare, nell'anno che si è appena concluso si è rilevato un sensibile aumento delle ore autorizzate di Cig straordinaria a cui si è contrapposto un calo di quelle in deroga. La dinamica tendenziale dell'icc di novembre riflette una diminuzione dello 0,6% della domanda relativa ai servizi e del 2,6% della spesa per i beni. A novembre 2013, variazioni positive, rispetto all'analogo mese dello scorso anno, si rilevano solo per la spesa reale ni beni e servizi per le comunicazioni (+6,6%). A livello di singole macro-funzioni di spesa, in un quadro che evidenzia per la maggior parte degli aggregati un peggioramento rispetto ad ottobre, le riduzioni più significative si sono registrate per i beni e servizi per la mobilità (- 5,6%). Dinamiche particolarmente negative si rilevano anche per gli alberghi e pasti e consumazioni fuori casa (-2,9%), alimentari bevande e tabacchi (-2,7%) e beni e servizi per la cura della persona (-2,7%) LE DINAMICHE CONGIUNTURALI I dati destagionalizzati mostrano a novembre un calo dello 0,1% che segue l'aumento dello 0,2% rilevato ad ottobre (tab. 3). In termini di media mobile a tre mesi l'indicatore segnala una contenuta tendenza al ridimensionamento. Il dato di novembre riflette un miglioramento della domanda per la componente relativa ai servizi (+0,8%) ed una diminuzione per i beni (-0,5%). Relativamente alle singole macrofunzioni di spesa, in un contesto di generalizzata tendenza al ridimensionamento delle quantità acquistate, solo per gli alberghi e pasti e consumazioni fuori casa si è rilevato un dato positivo (+1,4%). Questa evoluzione, che ha permesso solo un minimo recupero di quanto perso in precedenza, è stata guidata dalla tenuta della componente estera della domanda. Per quanto riguarda gli alimentari e le bevande, dopo un quadrimestre caratterizzato da un lieve recupero dei volumi acquistati dalle famiglie, nel mese di novembre si è r e g i s t r a t o u n n u o v o ridimensionamento (-0,6%). LE TENDENZE A BREVE TERMINE DEI PREZZI AL CONSUMO Sulla base delle dinamiche registrate dalle diverse variabili che concorrono alla formazione dei prezzi al consumo, per il mese di gennaio 2014 si stima una variazione congiunturale dello 0,2%, con un tasso di crescita tendenziale dell'inflazione pari allo 0,7%, stabile rispetto ai dati di novembre e dicembre. pag. 25

26 Direttive e calendario 2014 per le limitazioni alla circolazione dei veicoli pesanti fuori dai centri abitati Primo piano sulla Confcommercio Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 2013, il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (allegato), contenente il calendario 2014 e le direttive per le limitazioni della circolazione dei mezzi pesanti fuori dai centri abitati. In particolare, per i veicoli ed i complessi di veicoli adibiti a trasporto di cose con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, sarà vietata la circolazione secondo le modalità riportate nel prospetto seguente: Per i complessi di veicoli costituiti da un trattore ed un semirimorchio, nel caso in cui circoli su strada il solo trattore, il limite di massa di cui al comma precedente deve essere riferito unicamente al trattore medesimo; la massa del trattore, nel caso in cui quest' ultimo non sia atto al carico, coincide con la tara dello stesso, come risultante dalla carta di circolazione. La limitazione delle 7,5 tonnellate non si applica se il trattore circola isolato e sia stato precedentemente sganciato dal semirimorchio in sede di riconsegna per la prosecuzione del trasporto della merce attraverso il sistema intermodale, purché munito di idonea documentazione attestante l'avvenuta riconsegna. Dal rispetto del calendario di divieti sono esentati, anche se circolanti scarichi, i seguenti veicoli e complessi di veicoli: - adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiali ed attrezzi a tal fine occorrenti ( Vigili del Fuoco, Protezione Civile); - militari, o con targa CRI (Croce Rossa Italiana), per comprovate necessità di servizio, e delle forze di polizia; - utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio; - adibiti ai servizi di nettezza urbana purché muniti di apposita d o c u me n t a z i o n e r i la sc i a t a dall'amministrazione comunale competente; - adibiti a servizi postali; del servizio radiotelevisivo per urgenti e comprovate ragioni di servizio; - adibiti al trasporto di carburanti e combustibili liquidi o gassosi destinati alla distribuzione e consumo, sia pubblico che privato; - a d i b i t i a l t r a s p o r t o esclusivamente di animali destinati a gareggiare in manifestazioni agonistiche autorizzate da effettuarsi, o effettuate, nelle 48 ore; - adibiti esclusivamente al servizio di ristoro a bordo degli aeromobili o che trasportano motori e parti di ricambio di aeromobili; - adibiti al trasporto di forniture di viveri o servizi indispensabili alla marina mercantile, purché muniti di idonea documentazione; - adibiti esclusivamente al trasporto di giornali, quotidiani e periodici, prodotti per uso medico; - adibiti esclusivamente al trasporto di latte, escluso quello a lunga conservazione, o di liquidi alimentari purché, in quest'ultimo caso, gli stessi trasportino latte o siano diretti al suo caricamento. Detti veicoli dovranno essere muniti di cartelli indicatori di colore verde delle dimensioni di 0,50 metri di base e 0,40 metri di altezza, con impressa in nero la lettera "d" minuscola di altezza pari a 0,20 metri, ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro; - classificati macchine agricole, adibiti al trasporto di cose e circolanti fuori dalla rete stradale di interesse nazionale; - costituiti da autocisterne adibite al trasporti di acqua per uso domestico; - adibiti allo spurgo di pozzi neri e condotti fognari; - per il trasporto esclusivo di derrate alimentari deperibili in regime ATP; - per il trasporto di prodotti deperibili quali frutta e ortaggi freschi, fiori recisi, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall'estero, nonché i sottoprodotti derivati dalla macellazione degli stessi, pulcini destinati all'allevamento, latticini freschi, derivati del latte freschi e semi vitali. Tali veicoli dovranno essere muniti di cartelli analoghi a quelli in precedenza descritti per i veicoli adibiti esclusivamente al trasporto di latte; - prenotati per ottemperare a l l ' o b b l i g o d i r e v i s i o n e, limitatamente alle giornate di sabato, purché il veicolo sia munito del foglio di prenotazione e solo per il percorso più breve tra la sede dell'impresa intestataria del veicolo ed il luogo della revisione, escludendo dal percorso i tratti autostradali; - che compiono un percorso per il pag. 26

27 rientro alla sede dell'impresa intestataria degli stessi, purché tali veicoli non si trovino ad una distanza superiore a 50 km dalla sede a decorrere dall'orario di inizio del divieto e non percorrano tratti autostradali; - trattori isolati per il solo percorso di rientro presso la sede dell'impresa intestataria del veicolo, se impiegati per trasporti combinati ferroviari o marittimi, conformi ai requisiti stabiliti dall'art. 1 del Decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione 15 febbraio Pertanto la qualifica di trasporti combinati è subordinata al rispetto di precisi requisiti operativi del trasporto: 1. che la parte del tragitto effettuata per ferrovia o per mare superi i 100 km in linea d'aria; 2. che la parte iniziale o terminale del tragitto, effettuata su strada, sia compresa tra il punto di carico della merce e l'idonea stazione ferroviaria di carico più vicina per il tragitto iniziale o tra il punto di scarico della merce e l'idonea stazione ferroviaria di scarico più vicina per il tragitto terminale, ovvero la parte iniziale o terminale del tragitto, effettuata su strada, è compresa in un raggio non superiore a 150 Km in linea d'aria, dal porto di imbarco o sbarco. Dal rispetto dei divieti di circolazione possono, inoltre, essere esclusi, mediante specifica autorizzazione prefettizia: - i veicoli adibiti al trasporto di prodotti che, sebbene non inclusi nella lista dei prodotti deperibili motivo di deroga, per loro intrinseca natura, o per fattori climatici e stagionali necessitano di un tempestivo trasferimento dai luoghi di produzione a quelli di deposito o vendita, nonché i mezzi adibiti al trasporto di prodotti per l'alimentazione degli animali; - le macchine agricole, destinate al trasporto di cose, sulla rete stradale di interesse nazionale; - i veicoli adibiti al trasporto di cose per casi di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, compresi quelli impiegati per esigenze legate a cicli continui di p r o d uzione ind u striale, a condizione che tali esigenze siano riferibili a situazioni eccezionali, d e b i t a me n t e d o c u me n t a t e, te mp o r alme nte li mi tate e quantitativamente definite. Tutti i veicoli autorizzati dalle Prefetture alla circolazione in deroga, ad eccezione delle macchine agricole, dovranno essere muniti di cartelli indicatori di colore verde, delle dimensioni di 0,50 metri di base e 0,40 metri di altezza, con impressa in nero la lettera "a" minuscola di altezza pari a 0,20 metri, fissati in modo ben visibile su ciascuna delle fiancate e sul retro. In generale sono confermati i trattamenti particolari riservati ai trasporti che coinvolgono l'estero e le isole maggiori, nonché ai trasporti intermodali, purché i veicoli utilizzati siano dotati di specifica idonea documentazione. In particolare, l'art. 2 del Decreto stabilisce che per i veicoli provenienti dall'estero e dalla Sardegna l'orario di inizio del divieto è posticipato di 4 ore, per i veicoli diretti in Sardegna il termine del divieto è anticipato di 4 ore e per quelli destinati all'estero di 2 ore. Limitatamente ai veicoli provenienti dall'estero con un solo conducente è consentito, qualora il periodo di riposo giornaliero - come previsto dalle norme del regolamento CE n. 561/ cada in coincidenza del posticipo in precedenza citato, di usufruire -con decorrenza dal termine del periodo di riposo- di un posticipo di ore quattro. Anticipato di quattro ore anche il termine del divieto per i veicoli diretti agli interporti di rilevanza nazionale o in posizione strategica ai fini dei collegamenti attraverso i valichi alpini (Bologna, Padova, Verona Quadrante Europa, Torino, Orbassano, Rivalta Scrivia, Trento, Novara, Domodossola, e Parma Fontevivo), ai terminal intermodali di Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento ed agli aeroporti per l'esecuzione di un trasporto a mezzo cargo aereo, e che trasportano merci destinate all'estero. La stessa anticipazione si applica nei casi di veicoli che trasportano unità di carico vuote (container, cassa mobile, semirimorchio), destinate, tramite gli stessi interporti, terminals intermodali ed aeroporti, all'estero, nonché ai complessi veicolari scarichi che siano diretti agli interporti e ai terminals intermodali per essere caricati su treno. Analoga anticipazione di 4 ore è accordata ai veicoli impiegati in trasporti combinati strada-rotaia o strada-mare, purché muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio e di l e t t e r a d i p r e n o t a z i o n e (prenotazione) o titolo di viaggio per l'imbarco (biglietto), a condizione che rientrino nella d efinizione e nell 'a mb ito applicativo forniti dal D.M. 15 febbraio 2001 in precedenza esposti. Per i veicoli che circolano in Sardegna, provenienti dal continente, l'orario di inizio del divieto è posticipato di 4 ore, analogamente, per i veicoli che circolano in Sicilia, provenienti dal pag. 27

28 c o n t i n e n t e a m e z z o d i traghettamenti, ad eccezione di quelli provenienti dalla Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni. L'esposto calendario di divieti di circolazione non deve, inoltre, essere rispettato dai veicoli circolanti in Sardegna per raggiungere il continente, da quelli circolanti sulle strade della Sicilia per raggiungere tramite traghetto la rimanente parte del territorio nazionale, ad eccezione di quelli diretti alla Regione Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, dai veicoli impiegati in trasporti c o m b i n a t i s t r a d a - m a r e, conformemente alla richiamata definizione fornita dal DM 15 febbraio 2001, diretti ai porti per utilizzare le tratte marittime di cui al Decreto Ministro dei Trasporti 31 gennaio 2007 e successive modifiche. Tali esenzioni saranno subordinate a l p o s s e s s o d i i d o n e a documentazione attestante la destinazione del viaggio e di lettera di prenotazione (prenotazione) o titolo di viaggio (biglietto) per l'imbarco. Per i veicoli impegnati nelle due direzioni della tratta Sicilia- Calabria, attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, l'orario di inizio del divieto è posticipato di due ore e quello di fine è anticipato di pari misura. Tutte le richiamate disposizioni relative al posticipo dell'inizio del divieto e all'anticipo della sua fine per particolari tipologie di trasporto, troveranno applicazione anche per i veicoli eccezionali e per i trasporti in condizioni di eccezionalità, salvo diverse prescrizioni eventualmente i m p o s t e n e l l e r e l a t i v e autorizzazioni. Ai sensi dell'art. 8 del Decreto, il calendario dei divieti non trova applicazione per i veicoli eccezionali e per i trasporti in condizioni di eccezionalità: - adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti o di emergenza, o che trasportano materiali ed attrezzi a tal fine occorrenti (vigili del fuoco, protezione civile, etc); - militari, per comprovate necessità di servizio, e delle forze di polizia; - utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio; - adibiti ai servizi di nettezza urbana purché muniti di apposita d o c u me n t a z i o n e r i la sc i a t a dall'amministrazione comunale competente; - adibiti a servizi postali; - del servizio radiotelevisivo per urgenti e comprovate ragioni di servizio - adibiti al trasporto di carburanti e combustibili liquidi o gassosi destinati alla distribuzione e consumo; - macchine agricole eccezionali ai sensi dell'art.104, comma 8 del Codice della Strada (D.lgs 285/1992 e succ. mod.) che circolano su strade non comprese nella rete stradale di interesse nazionale di cui al D.lgs 461/1999. Analogamente agli anni passati, il Decreto detta norme particolari per il trasporto di merci pericolose comprese nella classe 1 della classifica di cui all'art. 168 del Codice della Strada. Tale tipologia di trasporto è vietata comunque, indipendentemente dalla massa complessiva massima del veicolo utilizzato, oltre che nei giorni di divieto del calendario generale, anche, dal 30 maggio al 14 settembre compresi, dalle ore 18 di ogni venerdì alle ore 24 della domenica successiva. Per tali trasporti, le uniche autorizzazioni prefettizie alla circolazione ammesse sono quelle per i trasporti di fuochi artificiali rientranti nella IV e V categoria, previste nell'allegato A al Regolamento per l'esecuzione del T.U. 15 giugno 1931 n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 6 maggio 1940 n. 635, nonché quelle rilasciate per motivi di necessità ed urgenza, a trasporti di merci pericolose per la realizzazione di opere di interesse nazionale, per le quali sia indispensabile la lavorazione a ciclo continuo anche nei giorni festivi. Il Decreto specifica, poi, i diversi adempimenti necessari per ottenere le autorizzazioni prefettizie alla circolazione in deroga, prevedendo ai fini statistici e per lo studio del fenomeno, la comunicazione con cadenza semestrale, da parte delle Prefetture, ai Ministeri dell'interno e dei Trasporti dei provvedimenti adottati. Il terzo comma dell'articolo 11 del Decreto stabilisce che, in conformità a quanto concordato nel protocollo d'intesa siglato tra Governo e Associazioni di categoria del 28 novembre 2013, entro tre mesi dall'entrata in vigore del Decreto, sarà verificata la possibilità di apportare modifiche e integrazio ni finalizzate a contemperare i livelli di sicurezza della circolazione con misure atte a f a v o r i r e i n c r e m e n t i d i competitività dell'autotrasporto. pag. 28

29 CALENDARIO DIVIETI DI CIRCO- LAZIONE FUORI CENTRI ABITATI VEICOLI PTT>7,5T ANNO 2014 Gennaio Durata divieto Mercoledì 1 ore 8:00-22:00 Domenica 5 ore 8:00-22:00 Lunedì 6 ore 8:00-22:00 Domenica 12 ore 8:00-22:00 Domenica 19 ore 8:00-22:00 Domenica 26 ore 8:00-22:00 Febbraio Domenica 2 ore 8:00-22:00 Domenica 9 ore 8:00-22:00 Domenica 16 ore 8:00-22:00 Domenica 23 ore 8:00-22:00 Marzo Domenica 2 ore 8:00-22:00 Domenica 9 ore 8:00-22:00 Domenica 16 ore 8:00-22:00 Domenica 23 ore 8:00-22:00 Domenica 30 ore 8:00-22:00 Aprile Aprile Domenica 6 ore 8:00-22:00 Domenica 13 ore 8:00-22:00 Venerdì 18 ore 14:00-22:00 Sabato 19 ore 8:00-16:00 Domenica 20 PASQUA ore 8:00-22:00 Lunedì 21 ore 8:00-22:00 Martedì 22 Ore 8:00-14:00 Venerdì 25 ore 8:00-22:00 Domenica 27 ore 8:00-22:00 Maggio Giovedì 1 ore 8:00-22:00 Domenica 4 ore 8:00-22:00 Domenica 11 ore 8:00-22:00 Domenica 18 ore 8:00-22:00 Domenica 25 ore 8:00-22:00 Giugno Domenica 1 ore 7:00-23:00 Lunedì 2 ore 8:00-22:00 Domenica 8 ore 7:00-23:00 Domenica 15 ore 7:00-23:00 Domenica 22 ore 7:00-23:00 Domenica 29 ore 7:00-23:00 Luglio Sabato 5 ore 7:00-14:00 Domenica 6 ore 7:00-23:00 Sabato 12 ore 7:00-22:00 Domenica 13 ore :00 Sabato 19 ore 7:00-22:00 Domenica 20 ore 7:00-23:00 Sabato 26 ore 7:00-22:00 Domenica 27 ore :00 Agosto Venerdì 1 ore 16:00-24:00 Sabato 2 ore 0:00-22:00 Domenica 3 ore 7:00-23:00 Venerdì 8 ore 14:00-22:00 Sabato 9 ore 7:00-22:00 Domenica 10 ore 7:00-23:00 Venerdì 15 ore 7:00-22:00 Sabato 16 ore 7:00-22:00 Domenica 17 ore 7:00-23:00 Sabato 23 ore 7:00-22:00 Domenica 24 ore 7:00-23:00 Sabato 30 ore 8:00-22:00 Domenica 31 ore 7:00-23:00 Settembre Domenica 7 ore 7:00-23:00 Domenica 14 ore 7:00-23:00 Domenica 21 ore 7:00-23:00 Domenica 28 ore 7:00-23:00 Ottobre Domenica 5 ore 8:00-22:00 Domenica 12 ore 8:00-22:00 Domenica 19 ore 8:00-22:00 Domenica 26 ore 8:00-22:00 Novembre Sabato 1 ore 8:00-22:00 Domenica 2 ore 8:00-22:00 Domenica 9 ore 8:00-22:00 Domenica 16 ore 8:00-22:00 Domenica 23 ore 8:00-22:00 Domenica 30 ore 8:00-22:00 Dicembre Sabato 6 Ore 8:00-14:00 Domenica 7 ore 8:00-22:00 Lunedì 8 ore 8:00-22:00 Domenica 14 ore 8:00-22:00 Domenica 21 ore 8:00-22:00 Giovedì 25 ore 8:00-22:00 Venerdì 26 ore 8:00-22:00 Domenica 28 ore 8:00-22:00 pag. 29

30 Convenzioni Confcommercio a disposizione dei Soci Aice Convenzioni Questa sezione offre una panoramica delle convenzioni che Confcommercio - Imprese per l Italia mette a disposizione delle aziende associate. In questo numero presentiamo la convenzione relativa al settore servizi. Convenzione con SIAE G r a z i e a l l a convenzione fra Siae e Confcommercio - Imprese per l Italia, gli Associati possono ottenere sconti sulle tariffe per le esecuzioni musicali effettuate a mezzo di strumenti meccanici, sulla base di quanto previsto dalla legge per la tutela del diritto d autore. L adeguamento dei compensi Siae per il 2014, collegato all aumento dell indice dei prezzi al consumo del mese di Settembre 2013, risulta pari al 3,8%. Nonostante ciò, pur nella necessità di rispettare i termini contrattuali e gli obblighi di intermediazione, Siae, in questo particolare momento di crisi economica, ha ritenuto di limitare l aumento dei compensi allo 0,8%, accantonando la differenza del 3% per le prossime revisioni tariffarie, per la musica d ambiente, le esecuzioni musicali in impianti di fitness e sport, le utilizzazioni per Corsi/ Lezioni di ballo e Corsi di ginnastica e similari, le utilizzazioni per Saggi e Gare/ manifestazioni sportive, le utilizzazioni in occasione di manifestazioni musicali. Rimangono invariati i tempi (scadenza della richiesta di beneficio dello sconto il 28 Febbraio) e le modalità: sono già in corso gli invii di richiesta di pagamento da parte della Siae tramite MAV. L Accordo ha per oggetto le esecuzioni musicali gratuite d e f i n i t e M u s i c a d a m b i e n t e, c h e avvengo no attraverso apparecchiature sonore e/o v i d e o s o n o r e n o n a disposizione dei clienti, nei locali degli esercizi commerciali durante l orario di apertura al pubblico o negli ambienti di lavoro non aperti al pubblico. Rientrano nella s fera d i applicazione dell Accordo anche la musica di sottofondo utilizzata per le attese telefoniche su linea fissa e le esecuzioni a mezzo strumenti o a p p a r e c c h i m e c c a n i c i s u automezzi. Ai sensi di tale accordo si intendono: - per esercizi commerciali i locali nei quali vengono effettuate vendite di merci al dettaglio o all ingrosso ovvero le aree comuni dei centri commerciali; - per ambienti di lavoro non aperti al pubblico i locali delle aziende destinati unicamente all attività dei dipendenti senza ammissione di clientela; - per Azienda il complesso giuridico-gestionale dell esercizio commerciale che richiede il permesso di esecuzione, stipula l abbonamento ed è responsabile nei confronti della Siae. La Convenzione può essere sottoscritta dall impresa associata e ha durata di un anno, di un semestre, di un trimestre o di un mese solare. Misura dei compensi La misura dei compensi, da corrispondere in abbonamento annuo da parte di ogni impresa associata che effettui diffusione di musica d ambiente nei propri locali commerciali e di lavoro, è in generale determinata, sulla base degli importi forniti annualmente dalla Siae: - dal tipo di apparecchiatura sonora o videosonora utilizzata per le esecuzioni musicali; - dal periodo di validità dell abbonamento; - dal numero degli altoparlanti collegati con l impianto centrale. Tipologia degli apparecchi Le apparecchiature sonore o videosonore utilizzate per le esecuzioni musicali possono essere le seguenti : - apparecchi radioriceventi tradizionali (tipo 3); - apparecchi riproduttori o diffusori audio (filodiffusione, CD o supporti analoghi, apparecchi - multimediali, PC/Internet, radio dedicate. Tipi 2,8,9,13); - apparecchi televisivi (tipo 5); - videolettori (tipo 7b). Per ricevere maggiori informazioni riguardo i dettagli delle proposte e le modalità di fruizione delle stesse, contattare la Segreteria Aice, D.ssa Veronica Caprotti (Tel /1, Fax , E- mail: pag. 30

31 Partecipazione collettiva italiana alla SIAL CANADA 2014 Montreal, Canada - 2/4 Aprile 2014 Fiere e manifestazioni Metropoli - Azienda Speciale della CCIAA di Firenze, Unioncamere Nazionale ed ITA - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane, nell ambito dell intesa operativa MISE/ITA/Unioncamere, progetto Sapori d Italia nel Mondo VI, propone la partecipazione delle imprese italiane alla fiera SIAL CANADA (http://www.sialcanada.com/sial/en/), che si terrà a Montreal dal 2 al 4 aprile La fiera giunta all undicesima edizione, è indubbiamente la manifestazione internazionale leader per il food & beverage in Canada. La scorsa edizione ha visto la partecipazione di circa 550 espositori da oltre 50 paesi e ben visitatori professionali accreditati. PRODOTTI: la fiera è diretta ai produttori di olii d oliva, formaggi, pasta, conserve, dolciumi, caffè, prodotti tipici (escludendo eventuali restrizioni di cui dovessero dare comunicazione gli organizzatori). N.B: relativamente al vino ricordiamo che in Canada vige il regime di monopolio e che la manifestazione in oggetto è dedicata prioritamente al comparto food. COSTI: La quota di partecipazione è pari a Euro 3.300,00 + IVA se dovuta e comprende: Stand allestito di circa 6mq Area storage comune di circa 25 mq Iscrizione al catalogo ufficiale e al catalogo italiano apposito del progetto Sapori d Italia Registration fee Collegamento e consumo elettrico Servizi di pulizia preliminare e giornaliera dello stand Assistenza e coordinamento della collettiva italiana presso il centro servizi ICE/Unioncamere Spese di spedizione della merce fino ad un massimo di Euro 800,00 ( e dietro il rispetto dei quantitativi di massima indicati in successive comunicazioni) Resteranno a carico delle aziende il viaggio e soggiorno (per il quale sarà predisposto un pacchetto) e tutto quanto non menzionato nella presente circolare informativa. Per partecipare all evento si prega di inviare la scheda di adesione entro e non oltre giovedì 30 gennaio Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Aice, , Dr. Pierantonio Cantoni (Tel /1 - Fax: pag. 31

32 Fiere all estero Fiere e manifestazioni ELCOM UKRAINE 2014 Kiev, Ucraina - 22/25 Aprile 2014 Diciottesima edizione della fiera internazionale dedicata a energie rinnovabili, efficienza energetica, ingegneria elettrica, illuminazione e automazione industriale. Negli ultimi anni le importazioni ucraine di tecnologie elettroniche sono aumentate del 15,6% raggiungendo i milioni di euro e i produttori ucraini hanno aumentato le esportazioni passando a milioni di euro. La scorsa edizione della fiera ha visto la presenza di oltre visitatori professionali e 412 espositori da 16 paesi. Maggiori informazioni sul sito: Connettiti, seguici informati L Italie à Table Nizza, Francia - 29 Maggio/1 Giugno 2014 Per il 10 anno consecutivo la Camera di Commercio Italiana vi presenterà il meglio della gastronomia italiana. Grazie al sostegno del Ministero del Commercio Internazionale e della città di Nizza, L'Italie à Table è l'evento enogastronomico che permette non solo di scoprire l'eccellenza della produzione italiana, ma anche la sua cultura fatta di storia, qualità ed origine dei prodotti esposti. I p r o d u t t o r i p o r t e r a n n o direttamente sulle tavole dei francesi il meglio di questa rinomata gastronomia: dalle specialità più tipiche a quelle più rare. L Italie à Table è ugualmente l'occasione per conoscere meglio il territorio italiano grazie alla partecipazione di molte regioni che informeranno sulle possibilità di soggiorni, sui percorsi turistici, sulle destinazioni estive. La scorsa edizione ha visto la partecipazione di 85 espositori, provenienti da 12 regioni italiane su un area espositiva di 2800 m², oltre visitatori, 8 atelier enogastronomici animati da chef francesi e dagli esperti della p r o d u z i o n e i t a l i a n a. Inoltre si sono svolti incontri professionali dedicati e 8 appuntamenti di networking in vari settori strategici: agroalimentare, turismo,nautica, moda e nuove tecnologie. Maggiori informazioni sul sito: Cercaci su facebook.com come Aice - Associazione Italiana Commercio Estero Seguici su Twitter all indirizzo twitter.com/aicemilano Trovaci su LinkedIn come Informati sulle nostre iniziative all indirizzo pag. 32

33 notizie dal mondo Dal 1 Gennaio 2014 la tariffazione per l emissione dei Certificati di Conformità Arabia Saudita (ex SASO) è stata modificata dalle Autorità Saudite. ARABIA SAUDITA - Nuove Tariffe e Procedure per Certificazione di Conformità E stata inoltre redatta una lista di prodotti per i quali saranno applicate nuove disposizioni riguardanti l ispezione delle merci: - sockets, plugs and adaptors - electrical extension cords - mobile chargers - hair dryers - car spare parts - electrical water heaters - heating appliances (electric heaters) - car tyres - children toys [Fonte: SGS Italia] RUSSIA - l e-commerce sarà privato dei suoi attuali privilegi finanziari notizie dal mondo Nel limite del possibile lo Stato farà in modo di mettere sullo stesso piano il retail tradizionale con il commercio elettronico, ha annunciato Andrej Belousov, consigliere del Presidente russo per le questioni economiche. Al momento l e-commerce è tassato al pari di acquisti ordinari da parte di persone fisiche: bisogna, con molta cautela, mettere fine a questo sistema, ritiene Belousov. Qui la concorrenza non è equilibrata, afferma quest ultimo. Coloro che lavorano nel c o m m e r c i o e l e t t r o n i c o praticamente non pagano né imposte doganali né IVA. Non è totalmente corretto. Anche il Presidente Vladimir Putin ha sollevato la questione del commercio elettronico nel suo discorso sullo stato della Nazione. Per iniziativa degli organi fiscali del governo, sono in fase di preparazione alcune proposte per regolarizzare il commercio elettronico, - ha annunciato il presidente, chiedendo ai deputati di avanzare proposte al riguardo. Ciò può riguardare non solo il rafforzamento del controllo sulle spedizioni provenienti da internetshop stranieri, bensì su tutto il commercio elettronico, una parte del quale, al giorno d oggi, vende merce senza nemmeno un sistema di casse, ha scritto il quotidiano e c o n o m i c o - f i n a n z i a r i o, Kommersant. S e c o n d o l e s t i m e d i PricewaterhouseCoopers, tra il 2008 e il 2012, il volume di mercato del commercio elettronico è cresciuto da 3,5 a 10,4 miliardi di dollari. Secondo gli analisti di Morgan Stanley, entro il 2015 il v o l u m e d e l c o m m e r c i o elettronico dovrà aumentare fino a 36 miliardi di dollari, raggiungendo il 4,5% di tutte le vendite al dettaglio. Sul mercato russo del commercio elettronico operano circa 30 mila società, gran parte delle quali infrange la legge, conferma il d i r e t t o r e e s e c u t i v o dell Associazione delle imprese di commercio elettronico, Vitaly Zhigulin: Al giorno d oggi la maggior parte delle consegne illegali di merci avviene tramite acquisti su internet. Rispetto alle merci importate legalmente, le prime godono di un prezzo notevolmente inferiore: soprattutto grazie ad evasione di IVA ed imposte doganali. Come a sottolineato Zhigulin, la situazione è aggravata sia dal fatto che quest anno, rispetto al 2012, il commercio transfrontaliero è cresciuto più del doppio (fino a miliardi di rubli), sia dall utilizzo attivo del suddetto pag. 33

34 canale da parte di imprenditori disonesti. S e c o n d o l e s t i m e dell Associazione delle imprese di commercio elettronico, il bilancio russo, già nel 2013, ha rivelato una perdita di circa 30 miliardi di rubli a causa di movimenti illegali di m e r c i t r a m i t e d o g a n a. Dalle valutazioni del direttore generale di Enter, Serghej Rumjancev, si evince che circa l 80% degli attori attivi sul mercato dell e-commerce in Russia giocano sporco: gli imprenditori sfruttano un alto margine di importazione di merci senza imposta e realizzano consegne all ingrosso figurando come CILE - In crescita mercato del lusso persone fisiche, evitando così di pagare IVA e imposte doganali. Di conseguenza i partecipanti al mercato disonesti hanno guadagni del 30-40% sul prezzo. [Fonte: Russia 24] notizie dal mondo Il settore del lusso sta registrando, in Cile, tassi di crescita vicini al 10% l'anno e un volume d'affari, nel 2012, pari a 472 milioni di dollari USA. Il Cile quindi si sta posizionando dietro al Brasile come mercato del lusso in America Latina. L'assenza di dazi all'importazione (che attira acquirenti dai Paesi vicini), in aggiunta a un quadro normativo e fiscale chiaro e all'aumento del potere d'acquisto della popolazione cilena hanno spinto numerosi marchi internazionali ad aprire locali commerciali a Santiago. La principale clientela è attualmente costituita dai turisti brasiliani che, visto l'elevato livello dei dazi e costi di importazione esistenti nel loro Paese, hanno preso l'abitudine di fare shopping a Santiago. Al secondo posto si collocano gli argentini, anche in virtù della chiusura a Buenos Aires di numerosi punti vendita di prestigiosi marchi a seguito delle restrizioni economiche e ostacoli all'importazione d e c r e t a ti d al G o ve r n o argentino. [Fonte MAE] AICE è online Segui Aice su Facebook pag. 34

35 BOTSWANA - Non solo diamanti: ora il Governo presieduto da Ian Khama punta a diversificare l economia notizie dal mondo Il Paese ha un economia in costante crescita, il rating creditizio più elevato del Continente, un invidiabile stabilità politica e si colloca ai primi posti in Africa nelle classifiche di Transparency International. Un Paese situato veramente in posizione strategica nei mercati dell Africa Australe, confinante con Sudafrica, Angola, Zambia, e Zimbabwe. Pochi abitanti (circa 2 milioni) ma importanti credenziali sia sotto il profilo economico che politico sociale: al momento dell indipendenza era uno dei Paesi più poveri del mondo. Oggi ha il quarto reddito pro capite nel continente africano: 16mila dollari all anno a parità di potere d acquisto secondo Index Mundi, anche se con disparità molto elevate. Nel 2012 il tasso di crescita del PIL è stato del 6,1% e le previsioni per quest anno (5,9%) sono di poco inferiori. Si aggiungono altri fattori: il rating creditizio più elevato di tutto il Continente (A2 Moody s con outlook stabile), riserve valutarie (oltre 7 miliardi di dollari) in grado di coprire due anni e mezzo di importazioni, la seconda posizione in tutta l Africa subsahariana per indice di sviluppo umano (scuola, sanità, accesso ad acqua ed elettricità), ottime credenziali democratiche (mai dittature e colpi di Stato e un azione diplomatica costante a favore d i u n a m a g g i o r e democratizzazione del Continente), il livello di corruzione più basso di t u t t a l A f r i c a s e c o n d o Transparency International, reale indipendenza della magistratura, elevato livello di protezione della proprietà intellettuale. Si confronta con due problema difficili, la scarsità di risorse idriche su buona parte del territorio e la diffusione dell AIDS (con cui sta peraltro combattendo con efficacia). Ma ha anche una fortuna che ha saputo utilizzare proficuamente: controlla la prima e la terza miniera di diamanti del mondo che contribuiscono per 33% alla realizzazione del Pil, per l 80% alle esportazioni e per un terzo (tramite royalties e profitti) al finanziamento della spesa pubblica. Che viene dedicata per oltre il 10% al finanziamento dell istruzione: dieci anni di scuola dell obbligo gratuita e 50% degli studenti che completano il ciclo con un diploma di scuola secondaria superiore. Insomma: un patrimonio di risorse umane con una consistente preparazione di base rispetto agli standard africani, ma sempre a costi contenuti. Ora il Governo di Gaborone vuole mettere a profitto gli investimenti effettuati per promuovere una ma g g i o r e d i v er s i f i c a zione dell economia. Questo è stato il messaggio del presidente e primo ministro Ian Kha ma i n o ccasione d el tradizionale incontro con il Corpo D i p l o m a t i c o s t r a n i e r o accompagnato dall invito a promuovere un ulteriore interesse verso il suo Paese da parte degli investitori esteri. Accanto alla valorizzazione dei diamanti (non solo estrazione ma anche pulitura, pag. 35

36 produzione di gioielli, attività commerciali) i settori indicati come prioritari sono agroindustria, edilizia, tessile, energie rinnovabili (soprattutto fotovoltaico), industria casear ia ( l allevamento è fortemente sviluppato), banche, assicurazioni, abbigliamento e pelletteria. Consistenti gli incentivi fiscali proposti: per investimenti rilevanti è possibile negoziare esenzione fiscale dalla tassazione sui redditi per periodi di cinque o dieci anni ed esenzioni IVA per macchinari e attrezzature importate. Una vasta rete di trattati e la stessa legislazione del Paese offrono una buona protezione dalla doppia imposizione. Sgravi fiscali fino al 200% si possono ottenere per investimenti in formazione che rappresenta uno degli obiettivi prioritari del Governo. Una tassazione al 15% e l esenzione dalla tassazione sui dividendi (7,5%) e capital gains è prevista per le società e start up registrate nel quadro normativo del Botswana Innovation Hub o nel Botswana International Finance Service Center (attività finanziarie e di servizio, holding e headquarter regionali ecc), che sono anche interessanti location fisiche per l insediamento nel Paese. La tassazione ordinaria sulle società è comunque contenuta: 22%. La tassazione massima sui redditi individuali è al 25%. L IVA ordinaria al 12%. E soprattutto il Paese lascia piena libertà valutaria e di rimpatrio dei profitti Inoltre pur adottando standard contabili IAS/IFRS non prevede norme specifiche su transfer prices, thin capitalisation, disclosure ecc. Semplificate le norme sulla registrazione di società (che può essere fatta online) e il rilascio di licenze per società straniere. Il mercato di riferimento è quello dei Paesi aderenti alla Southern African Development Community (SADC) che include 15 grandi p a e s i d e l l A f r i c a C e n t r o meridionale inclusi Sudafrica, Angola, Mozambico, Repubblica del Congo, Zambia, Tanzania con una popolazione aggregata di 277 milioni di consumatori. A questo contesto sono riferiti anche i progetti più rilevanti nel campo delle infrastrutture per i quali si cerca di favorire al massimo la partecipazione privata. La rete stradale interna e gli aeroporti sono efficienti e con un buon livello di manutenzione. L attenzione è ora rivolta al potenziamento dei corridoi stradali e ferroviari con il Mozambico (verso il porto di Maputo) e con la Namibia (verso il porto di Walvis Bay) tenuto conto che il Botswana è privo di sbocchi al mare. Nel 2014 dovrebbe iniziare anche la costruzione del ponte sul fiume Zambesi, per collegare a nord il Botswana con lo Zambia e la N a m i b i a, f r o n t i e r a d o v e attualmente il co nfine è attraversabile per mezzo di una chiatta fluviale con lunghi tempi di attesa. Un ulteriore area di intervento per agevolare i flussi commerciali da e verso i Paesi confinanti e ridurre sia i costi logistici che i tempi di attesa è quella delle procedure doganali. Un esperimento pilota è in corso con la Namibia per utilizzare un sistema interfacciato che consenta un unico controllo in entrata e in uscita. Il Paese punta anche sulla collaborazione regionale anche per risolvere l e difficoltà di a approvvigionamento idrico, tema centrale dal quale dipende il rafforzamento del settore agricolo. Il Governo di Gaborone sta negoziando con Lesotho, Zambia e Sudafrica per poter accedere alle risorse idriche del Lesotho Highlands Water Project e di diversi fiumi che lambiscono o hanno origine nel Paese (Zambesi, Orange, Molopo, Nossop). Nel settore energetico esistono ambiziosi progetti per migliorare la connessione con i Paesi vicini (il Botswana importa l 80% del suo fabbisogno) ma anche per lo sviluppo di energie rinnovabili con particolare riguardo alla filiera fotovoltaica. [Fonte: Infomercatiesteri] B o t s w a n a I n v e s t m e n t Authority www. bedia.co.bw Botswana Financial Center: pag. 36

37 The Art of Making Friends Five Tips for Successful Negotiations with Chinese Business Partners Inside EU Business negotiations are a national pastime in China. In a marketplace in which many of the smaller shops do not mark the price on their products, buyer and seller alike have to rely on their wits and bargaining skills to reach an acceptable agreement. Even in China s boo ming internet c o m m e r c e, f a c e - t o - f a c e negotiatio ns are of vital importance: not one deal is closed on Tabao, China s largest C2C e- commerce platform, without direct discussions on the details of the transaction via instant messaging services. Essentially, business is done between people, not c o m p a n i e s, a f a c t t h a t differentiates the Chinese business world from the European and causes many of the difficulties European negotiators encounter when dealing with business partners in the market. Business Isn t Business Since the distinction between the private and the professional is more fluid, emotions and personal preferences can become decisive factors when doing business in China. The Chinese tend to take a holistic view on business and see this as a central aspect of their culture. Therefore, the terms 关 系 (guanxi; relationships or networks) and 面 子 (mianzi; literally face, reputation or respect for one s position in the social hierarchy) are part of any entry-level Chinese language class. From an outside perspective, tightly knit networks and awareness of one s relative position in them govern everyday social interaction amongst Chinese to an astonishing degree. Foreigners, and especially Europeans, are usually assigned a rather high position within this social fabric - mianzi therefore oftentimes works to the benefit of the foreign party. Nonetheless, business negotiations can be a daunting challenge for Europeans new to China. Below, we list five tips that will help you level the playing field. This article is based on the guideline Negotiating and Dealing with Chinese Business Partners, which is available to download free-of-charge for E u r o p e a n S M E s a n d intermediaries on the EU SME Centre website. Related resources include: - A recording of a webinar on How to Handle Business Negotiations a n d E s t a b l i s h a S t a b l e Relationship with Your Chinese Partners - A recording of a webinar on How to Manage Contract Terms and Reduce Risk in China - Our Law Database - Our Diagnostic Kit Are You Ready for China? 1. Relate Relationships are essential for successfully doing business anywhere, and especially so in China. Whereas personal and business relations are more or less independent from each other in Europe, the Chinese concept of guanxi encompasses a network of personal connections, such as with fa mil y me mb ers, fr iend s, classmates and relatives as well as with close business associates. These connections are based on mutual understanding, affection, trust and respect and therefore need to be maintained diligently. For smooth negotiations and a f r u i t f u l a n d s u s t a i n a b l e partnership, you will first need to become part of your business partner s network and he/she will need to become part of yours. This means that you should try your best to become friends, as private relations need to be established before you can start doing business together. To achieve this, face-toface meetings are essential, so visiting China on a regular basis is recommended. Initially, these meetings will focus on nonbusiness related activities and are likely to involve some amount of wining and dining. If your approach is sincere, however, the real reason for your mutual efforts will enter the equation after a few meetings and negotiations can evolve surprisingly fast thereafter. 2. Respect As a business owner or upper-level manager involved in international trade, your business partner will command the respect of those around him/her. Admired by f r i e n d s, c o l l e a g u e s a n d competitors, they will have come to expect their environment to treat them with dignity and deference. Keep this in mind and act accordingly. As you are entering into pag. 37

38 negotiations, you will most likely be awarded a similar social standing. Make sure that this is justified, i.e., always try to match the rank of your Chinese counterpart. Do not send a junior manager to meet the director of your Chinese partner company and likewise do not be satisfied with meeting an accountant if you yourself are managing partner in your company. At the same time, do not let yourself be lulled into a false sense of complacency by the respect and admiration shown towards you and your company. To a degree, this is a matter of formality and does not necessarily reflect the true feelings of your partner. Also note that modesty is highly appreciated in China, so do not agree with your partner s praises too openly. 3. Relax Business negotiations can be a drawn-out affair in China. With all the preliminary niceties and noncommittal small talk you might get anxious and try to push for faster progress. Whereas a bit of pressure might help the process along, too much of it will make you seem desperate and therefore make you lose face or, even worse, might be considered an insult, as you are apparently not sincere in your efforts to really get to know your partner. Showing anger will most likely not be helpful either. It is embarrassing to everybody if a participant in an official meeting displays emotions too openly, and an attack on a senior member of the Chinese negotiation team in front of his colleagues is an insult that can ruin the relationship permanently. 4. Localise To successfully establish business ties in China, local support is essential. A capable and wellconnected Chinese team can help you bridge some of the cultural differences, activate their network to support you along the way and develop back channels that might help to keep negotiations going even in tough situations. E x p e r i e n c e d i n t e r p r e t e r s committed to your project will also prove extremely valuable, as understanding the nuances of what your counterpart is saying will be important, especially during discussions on the details of the contract. Finally, the Chinese legal environment and its actual application in day-to-day practice can be hard to navigate for outsiders. Therefore, a local legal counsellor will be of great help. 5. Legalise In China, as anywhere else, you need to familiarise yourself with the legal and r egulator y environment before you enter and strictly adhere to it once in the market. A thorough understanding of applicable laws, licences, timeframes and administrative costs will not only help you come up with a realistic business plan, but also improve your bargaining position by preventing your potential partner from exploiting your lack of experience. No matter how close you think you are with your new Chinese partner after the long courtship and negotiation process, a detailed contract drafted by an experienced lawyer needs to be signed before anything of value changes hands. If your partner is not able to accept that, you should walk away from the deal no matter how much time and resources you have already invested. Finally, although the situation is gradually improving, infringement of intellectual property rights is still an issue in China. However, there are ways to legally protect your IP assets in China. To find out how, contact the China IPR SME Helpdesk and discuss your strategy with an experienced lawyer. A Problem Shared Is a Problem Halved The learning curve for EU SMEs entering the Chinese market is steep, and even experienced negotiators come across situations that leave them baffled on a regular basis. The advice offered here will help you avoid the most common mistakes made by foreigners when negotiating a deal in China, but they are certainly not sufficient to make your entry to the market an instant success. Fortunately, there are many public and private service providers with experience to support you along the way. For an overview, see the first report of our Diagnostic Kit for newcomers to the Chinese market and the Service Providers Database on our website. The right product, a thought-out strategy and willingness to respect the local way of doing things are prerequisites for successful market entry in China; a well-developed business sense, assertiveness and the right support will get you there. The EU SME Centre is a European Union funded initiative helping SMEs get ready to do business in China. Located in Beijing, the Centre provides practical information, confidential advice, and training in the areas of business development, legal issues, standards and HR to facilitate market access for European SMEs. The Centre also acts as a platform to facilitate coordination amongst Member State and European public and private sector service providers to SMEs. To find out m o r e, v i s i t : [Fonte: EU SME Centre] pag. 38

39 Il Parlamento Europeo sostiene il report sulle frodi alimentari dall Unione Europea Il Commercio sottolinea la necessità di una migliore applicazione delle norme esistenti Il Parlamento Europeo ha dato il suo sostegno al Report di Esther De Lange sulle frodi alimentari e il controllo della catena alimentare. E u r o C o m m e r c e s u p p o r t a pienamente le iniziative atte a ristabilire e mantenere la fiducia dei consumatori per il food, ma si rammarica che nel report non si riconosca a sufficienza il ruolo svolto dal commercio nell offrire ai consumatori alimentari sicuri e a prezzi convenienti. Fornire ai consumatori cibo della qualità che si aspettano e meritano non è negoziabile per il settore commerciale. La frode è i n a c c e t t a b i l e e c o l p i s c e gravemente la fiducia del consumatore nel cibo che acquista. Inoltre danneggia anche la reputazione aziendale, ha dichiarato Christian Verschueren, d i r e t t o r e g e n e r a l e d i EuroCommerce. I n v e c e d i p i ù r e g o l e, EuroCommerce chiede una migliore applicazione della normativa UE attraverso controlli più efficaci basati sul rischio e l accettazione delle iniziative del s e t t o r e d e l l a u t o - regolamentazione. La proposta di controlli ufficiali, attualmente in discussione al Parlamento Europeo, è l'occasione perfetta per rendere tutto questo realtà. Molti rivenditori e grossisti hanno già vantaggiosamente investito in controllo qualità e s i s t e m i d i t r a c c i a b i l i t à all avanguardia. L'aggiunta di ulteriori livelli di regolamento non impedirà frodi o fornirà valore aggiunto al consumatore, ma al contrario potrà creare molti problemi relativi la loro implementazione pratica e costi elevati della catena alimentare, ha aggiunto Verschueren. EuroCommerce desidera ribadire la sua richiesta di rafforzare coordinamento e cooperazione nell'esecuzione dei controlli ufficiali e nella condivisione dell'intelligence in tutta l'ue, al fine di consentire un azione tempestiva da parte degli operatori interessati, sia per prevenire le crisi alimentari sia per prevenire le frodi com. La nuova normativa ufficiale di controllo regolamento dovrebbe mirare ad un sistema di controllo davvero basato sul rischio, che copra sia le frodi alimentari che la sicurezza alimentare. [Fonte: EuroCommerce] E on line Il portale del commercio con l estero con: - novità - servizi - iniziative - contrattualistica e molto altro ancora pag. 39

40 Gare d appalto internazionali Gare di appalto internazionali In q uesta nuo va sezio ne pubblichiamo le gare d appalto internazionali segnalateci dalle rappresentanze commerciali italiane all estero. NUOVE GARE FORNITURA TITOLO: Electricity G e n e r a t i o n C o r p o r a t i o n (EUAS) officially d e c l a r e s t h e invitation for the submission of bids for the supply of 344 submersible pumps (coupled with electric drive) together with 46 electric panels and 122 auxiliary electric drives in the context of 13 items. PAESI GARA: TURCHIA PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: EUAS General Directorate Trade D e p a r t me n t, N a s u h A k a r Mahallesi Turkocagi Caddesi No:2 Cankaya Ankara COSTO CAPITOLATO: 236 TL SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: 05/02/2014 DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: 05/02/2014 DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: - TITOLO: Attrezzature da laboratorio, ottiche e di precisione (escluso vetri) N.B.: Si fa presente che questa ambasciata non dispone di ulteriori dettagli e dei relativi documenti di gara che vanno richiesti direttamente all ente appaltante e/o referente locale sottoindicati PAESI GARA: SLOVACCHIA DESCRIZIONE, SPECIFICHE TECNICHE E NOTE : Attrezzature da laboratorio, ottiche e di precisione (escluso vetri). Servizi di installazione di attrezzature per laboratorio. PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: Il capitolato è disponibile sul sito: aktualne (vedasi comma VI.3) COSTO CAPITOLATO: - SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: - DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: - DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 10/02/2014 TITOLO: Supply of pharmaceutical raw materials PAESI GARA: SRI LANKA PROCEDURA:Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: COSTO CAPITOLATO: - SCADENZA ACQUISTO CAPITOLATO: 11/02/2014 DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: - DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 11/02/2014 TITOLO: Sodium h y p o c h l o r i t e 2.200t Poly a l u m i n u m chloride 2.500t Liquid sodium hydroxide 1.200t Calcium oxide (lime) 520t Organic polymer coagulant (for belt-press) 40t Amidine system organic polymer coagulant (for screw-press: 70t; for screw-press: 30t; for screw-press, more than amidine 67%: 30t; for gravity-belt thickener: 50t) Nonamidine system organic polymer coagulant (for screw-press: 50t; for screw-press: 30t) Cation system organic polymer coagulant (for centrifuge-decanter) 30t PAESI GARA: GIAPPONE PROCEDURA: Procedura aperta CAPITOLATO DISPONIBILE PRESSO: City of Nagoya COSTO CAPITOLATO: - DATA LIMITE MANIFESTAZIONE INTERESSE: 07/02/2014 DATA SCADENZA PRESENTAZIONE OFFERTE: 14/03/2014 P e r ma g g i o r i d e t t a g l i e informazioni contattare la Segreteria Aice, Dott. Pierantonio Cantoni (Tel /1, Fax , E - m a i l : pag. 40

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