La pressione è una grandezza fisica, definita come il rapporto tra la forza agente normalmente su una superficie e la superficie stessa.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La pressione è una grandezza fisica, definita come il rapporto tra la forza agente normalmente su una superficie e la superficie stessa."

Transcript

1 Pressione La pressione è una grandezza fisica, definita come il rapporto tra la forza agente normalmente su una superficie e la superficie stessa. E originata dallo scambio di forze fra le molecole del fluido e la superficie solida che contiene il fluido stesso. L intensità e la frequenza delle collisioni delle molecole con la superficie dipendono dalla temperatura e dalla densità del fluido. 1

2 Unità di misura Nella tabella seguente sono riportate alcune delle unità di misura correntemente impiegate nella misura della pressione. 2

3 Classificazione degli strumenti di misura P > Patm: sono impiegati manometri a deformazione di elementi elastici; in essi l'indice è mosso dalle deformazioni provocate dalla pressione in misura su opportuni organi; per pressioni molto alte (> 0.7 GPa) si impiegano trasduttori con particolari architetture, come verrà mostrato nel seguito; P~Patm: sono impiegati prevalentemente manometri a colonna di liquido; P<Patm: gli strumenti di misura acquistano architetture del tutto particolari, non riconducibili ad un unico principio funzionale 3

4 Manometri a colonna di liquido Manometro ad U: Per piccole differenze si usa un tubo trasparente a forma di U, con un'estremità collegata al contenitore di cui si vuole misurare la pressione interna e l'altra aperta. Il tubo viene riempito di liquido, come olio, acqua o mercurio, e la differenza di livello tra le due superfici di liquido nei due bracci del tubo fornisce la differenza tra la pressione della colonna di liquido, pari a quella interna. 4

5 Manometri a deformazione di elementi elastici 1) Manometro di Bourdon: Si tratta di un tubo a sezione schiacciata, sagomato ad arco di cerchio di centro O: un'estremità del tubo è chiusa, l'altra è aperta. Se si applica a questa estremità una pressione (oltre a quella atmosferica), la sezione ellittica si deforma leggermente avvicinandosi sempre più alla forma circolare, e nello stesso tempo il tubo si allunga leggermente. Ne risulta un movimento dell'estremità chiusa proporzionale alla pressione, che viene misurata da un indice che scorre su una scala graduata. 5

6 Manometro a deformazione di elementi elastici I manometri a tubo di Bourdon vengono costruiti per tutti i campi di pressioni: dai bar alle centinaia e decine di bar (campi nei quali dominano), giù fino a pochi bar ed anche per depressioni. 6

7 Manometri a deformazione di elementi elastici La legge che regola lo spostamento AA' alla pressione effettiva nel tubo e all'angolo di sviluppo del tubo, è: x y z α p R a a AA' = K E b b s in cui E è il modulo di elasticità del materiale, R èil raggio dello sviluppo, s è lo spessore del tubo, a e b sono le dimensioni del tubo (vedi figura). I coefficienti K, x, y, z si determinano sperimentalmente. 7

8 Manometri a deformazione di elementi elastici 2) Manometro a membrana: L'elemento sensibile é costituito da una membrana metallica, M, stretta fra le due flange, che delimitano una camera inferiore, alla quale arriva tramite il raccordo R il fluido, la cui pressione deve essere misurata ed una camera superiore, aperta all'atmosfera. La membrana è così spinta verso l'alto dalla pressione effettiva p del fluido: il suo centro A si sposta in A'. Lo spostamento AA' è determinato dalla seguente espressione: AA K p d s AA K p d s ' = ' = x y in cui p è la pressione effettiva, s e d sono lo spessore ed il diametro della membrana, rispettivamente, e K, x e y sono dei coefficienti determinati sperimentalmente. 8

9 Manometri a deformazione di elementi elastici 9

10 Manometri Differenziali a cella Barton Due soffietti racchiudono un ambiente interno la parte esterna di ognuno dei due soffietti è affacciata nei due ambienti nei quali regnano le pressioni, p 1 e p 2, la cui differenza deve esser misurata. Le due pressioni tendono a schiacciare i soffietti con forze F 1 e F 2, ad esse proporzionali. Lo schiacciamento è impedito dalla barra B, mentre la forza F = F 1 -F 2, tende a spostare la barra verso la pressione minore. Questo movimento è ostacolato dalla molla M, che si comprima proporzionalmente a Δp la deformazione della molla coincide con un movimento assiale della barra, che si sposta di una quantità proporzionale a Δp. Questo spostamento viene riportato all'esterno con un tubo T di torsione 10

11 Trasduttori piezoelettrici di pressione Il cristallo piezoelettrico sotto l'azione della pressione si deforma, creando delle cariche di segno opposto sulle superfici opposte, queste cariche sono riunite su due piastre conduttrici (elettrodi), determinando una tensione elettrica Sotto l'azione di una pressione inferiore a quella atmosferica la molla si scarica ed il cristallo si allunga determinando una concentrazione di cariche positive su un elettrodo e negative sull'elettrodo opposto, la posizione delle cariche sarà invertita se la pressione è maggiore Il sensore piezoelettrico deve essere sempre accompagnato da un amplificatore di carica per potere portare all'esterno il debole segnale del sensore 11

12 Trasduttori piezoelettrici di pressione Particolari sensori piezoelettrici sono progettati per essere inseriti direttamente nella camera di combustione di un motore a combustione interna. Il cavo centrale porta la tensione all amplificatore di carica, mentre i due tubicini laterali sono dedicati all'ingresso e all'uscita dell'acqua di raffreddamento per potere mantenere il cristallo piezoelettrico entro l intervallo di temperatura ottimale. 12

13 Trasduttori piezoelettrici ad estensimetri In questo tipo di trasduttori le deformazioni prodotte dalla pressione, che agisce su una superficie, vengono tradotte in una tensione elettrica proporzionale attraverso un ponte di Wheatstone, le cui resistenze sono degli estensimetri La membrana m è soggetta a deformazione a causa della pressione che agisce sulla sua parte inferiore e ha quattro resistenze incollate, due poste nei punti di flesso (estensimetri 1 e 3), soggette al massimo sforzo di compressione e due poste nella zona di massima trazione (estensimetri 2 e 4). 13

14 Trasduttori piezoresistivi di pressione Questi trasduttori sfruttano il fenomeno della piezoresistività, tipica dei semiconduttori. Il semiconduttore, sottoposto a trazione, o a compressione, varia la sua resistività e, di conseguenza, la sua resistenza è data dalla seguente espressione: in cui ε è la deformazione, E èil modulo di elasticità e π è il coefficiente di piezoresistività Questo tipo di trasduttori può arrivare a pressioni di fondo scala dell ordine di 200 bar 14

15 Trasduttori per alte pressioni Per pressioni superiori a MPa si utilizzano sensori che si basano sul cambio di resistenza elettrica con la pressione. Solitamente si impiegano dei fili di Manganin o di cromo il filo è rinchiuso in una campana elastica piena di cherosene. Sotto l azione della pressione il cherosene racchiuso nella campana schiaccia il filo ed il conseguente cambio della resistenza è misurato con un ponte di Wheatstone Con sensori di questo tipo si possono misurare pressioni fino a 2 GPa con un errore dell ordine di %. 15

Determinazione del coefficiente di Joule-Thomson di un gas

Determinazione del coefficiente di Joule-Thomson di un gas Chimica Fisica II Laboratorio A.A. 0-03 Anno Accademico 0 03 Corso di Laurea in Chimica Chimica Fisica II modulo B Esperienza di Laboratorio: Determinazione del coefficiente di Joule-Thomson di un gas

Dettagli

MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE

MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE MISURE DI PRESSIONE 1 PRESSIONE Grandezza DERIVATA: pressione = forza area Grandezza di STATO: si ragiona in termini di differenze di pressione 2 PRESSIONE p pressione relativa (positiva) pressione atmosferica

Dettagli

26/08/2010. del sistema tecnico) al cm² o al m² l atmosfera tecnica pari a 1 kg p. /cm², di poco inferiore all'atmosfera (1 atm= 1,033227 at).

26/08/2010. del sistema tecnico) al cm² o al m² l atmosfera tecnica pari a 1 kg p. /cm², di poco inferiore all'atmosfera (1 atm= 1,033227 at). Capitolo 10 - Misure di pressione L'unità di pressione nel S.I. che prende il nome di Pascal, cioè 1 Pa = 1 N / 1 m 2. Comunemente sono utilizzate altre unità di misura: il bar, che è una unità SI pari

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari - Facoltà di Ingegneria e Architettura. Fondamenti di Costruzioni Meccaniche Tensione e deformazione Carico assiale

Università degli Studi di Cagliari - Facoltà di Ingegneria e Architettura. Fondamenti di Costruzioni Meccaniche Tensione e deformazione Carico assiale Esercizio N.1 Un asta di acciaio è lunga 2.2 m e non può allungarsi più di 1.2 mm quando le si applica un carico di 8.5 kn. Sapendo che E = 200 GPa, determinare: (a) il più piccolo diametro dell asta che

Dettagli

Estensimetro. in variazioni di resistenza.

Estensimetro. in variazioni di resistenza. Estensimetro La misura di una forza incidente su di un oggetto può essere ottenuta misurando la deformazione o la variazione di geometria che l oggetto in questione subisce. L estensimetro estensimetro,

Dettagli

Utilizzare il ponte di Wheatstone per misurare la trazione di una barra Verificare l'insensibilità ad una sollecitazione in flessione

Utilizzare il ponte di Wheatstone per misurare la trazione di una barra Verificare l'insensibilità ad una sollecitazione in flessione Laboratorio di misure Applicazioni del ponte di Wheatstone Barra di trazione Scopo Compiti Prerequisiti Riferimenti Utilizzare il ponte di Wheatstone per misurare la trazione di una barra Verificare l'insensibilità

Dettagli

Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Chimica Insegnamento: Dinamica e Controllo dei Processi Chimici Learning Object N. 1: STRUMENTI DI MISURA DELLE PRINCIPALI VARIABILI DI PROCESSO Unità

Dettagli

RELAZIONE COMPORTAMENTO MECCANICO DEI MATERIALI: MISURE ESTENSIMETRICHE

RELAZIONE COMPORTAMENTO MECCANICO DEI MATERIALI: MISURE ESTENSIMETRICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA RELAZIONE COMPORTAMENTO MECCANICO DEI MATERIALI: MISURE ESTENSIMETRICHE Relazione a cura di: Mattia Lai 45295 Andrea Aresu 45198

Dettagli

testing in laboratorio su componenti meccanici o materiali; analisi statiche e dinamiche di componenti o sistemi meccanici già montati in situ;

testing in laboratorio su componenti meccanici o materiali; analisi statiche e dinamiche di componenti o sistemi meccanici già montati in situ; Estensimetro Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. L'estensimetro è uno strumento di misura utilizzato per rilevare piccole deformazioni dimensionali di un corpo sottoposto a sollecitazioni meccaniche o

Dettagli

GIUNTI DI SMONTAGGIO A SOFFIETTO

GIUNTI DI SMONTAGGIO A SOFFIETTO FIL-PEMTO S.p.A. (Div. GT FLEX) Sede operativa: Via Saronno, 225 21042 Caronno Pertusella (VA) Telefono: 02-96458166 / 02-96457700 Fax: 02-73965061 E-Mail: commerciale@gtflex.eu Sito: www.gtflex.eu GIUNTI

Dettagli

Analogamente,sfruttando la variabilità della resistenza in funzione degli sforzi meccanici di trazione o di compressione,si realizzano gli

Analogamente,sfruttando la variabilità della resistenza in funzione degli sforzi meccanici di trazione o di compressione,si realizzano gli SENSORI fig. 7 In un sistema di acquisizione dati i sensori costituiscono le interfacce fisiche tra i dispositivi di elaborazione dei segnali elettrici acquisiti e le corrispondenti grandezze fisiche da

Dettagli

4 SOLLECITAZIONI INDOTTE. 4.1 Generalità

4 SOLLECITAZIONI INDOTTE. 4.1 Generalità 4 SOLLECITAZIONI INDOTTE 4.1 Generalità Le azioni viste inducono uno stato pensionale interno alla struttura e all edificio che dipende dalla modalità con cui le azioni si esplicano. Le sollecitazioni

Dettagli

Flessione semplice. , il corrispondente raggio di curvatura R del tubo vale:

Flessione semplice. , il corrispondente raggio di curvatura R del tubo vale: Esercizio N.1 Il tubo rettangolare mostrato è estruso da una lega di alluminio per la quale σ sn = 280 MPa e σ U = 420 Mpa e E = 74 GPa. Trascurando l effetto dei raccordi, determinare (a) il momento flettente

Dettagli

Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina 1. Solidi, liquidi, aeriformi

Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina 1. Solidi, liquidi, aeriformi Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina Solidi, liquidi, aeriformi I solidi hanno forma e volume propri, i liquidi hanno volume proprio e forma del recipiente che li contiene, gli aeriformi hanno

Dettagli

LABORATORIO SPERIMENTALE DI MISURE MECCANICHE A.A. 2003-2004 Lezione n.3 (15.10.03)

LABORATORIO SPERIMENTALE DI MISURE MECCANICHE A.A. 2003-2004 Lezione n.3 (15.10.03) LABORATORIO SPERIMENTALE DI MISURE MECCANICHE A.A. 2003-2004 Lezione n.3 (15.10.03) LA CATENA DI MISURAZIONE Qualsiasi catena di misurazione comprende un sensore, un elaboratore (o condizionatore), un

Dettagli

La distribuzione delle pressioni all interno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile, è governata da:

La distribuzione delle pressioni all interno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile, è governata da: Statica Distribuzione delle pressioni La distribuzione delle pressioni all interno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile, è governata da: z+p/γ= cost LEE DI STEVIN Il valore della costante è

Dettagli

REGISTRATORE SERIE APT - APM

REGISTRATORE SERIE APT - APM REGISTRATORE SERIE APT - APM DESCRIZIONE GENERALE Strumento indicato per la registrazione di lavorazioni cicliche o controllo di lavorazioni nel settore petrolchimico. Sono studiati per resistere alle

Dettagli

Proprietà meccaniche. Proprietà dei materiali

Proprietà meccaniche. Proprietà dei materiali Proprietà meccaniche Proprietà dei materiali Proprietà meccaniche Tutti i materiali sono soggetti a sollecitazioni (forze) di varia natura che ne determinano deformazioni macroscopiche. Spesso le proprietà

Dettagli

TRASDUTTORI di FORZA E PRESSIONE

TRASDUTTORI di FORZA E PRESSIONE Fra i trasduttori di forza, gli estensimetri, o stain gage, si basano sull aumento di resistenza che si produce in un filo metallico sottoposto a trazione a causa dell aumento di lunghezza e della contemporanea

Dettagli

Sensori di grandezze Fisiche e Meccaniche

Sensori di grandezze Fisiche e Meccaniche Sensori di grandezze Fisiche e Meccaniche FISICHE Pressione Portata Livello Temperatura MECCANICHE Posizione e spostamento Velocità e accelerazione Vibrazioni e suono/rumore (per approfondimenti) 1 Sensori

Dettagli

Protezione Civile - Regione Friuli Venezia Giulia. Protezione Civile - Regione Friuli Venezia Giulia

Protezione Civile - Regione Friuli Venezia Giulia. Protezione Civile - Regione Friuli Venezia Giulia 1 Principi di idraulica Definizioni MECCANICA DEI FLUIDI È il ramo della fisica che studia le proprietà dei fluidi, cioè liquidi, vapori e gas. Idrostatica Studia i fluidi in quiete Idrodinamica Studia

Dettagli

SOLUZIONE ESERCIZIO 1.1

SOLUZIONE ESERCIZIO 1.1 SOLUZIONE ESERCIZIO 1.1 La temperatura di fusione ed il coefficiente di espansione termica di alcuni metalli sono riportati nella tabella e nel diagramma sottostante: Metallo Temperatura di fusione [ C]

Dettagli

Studente... Matricola...

Studente... Matricola... Studente... Matricola... Data... 1) Un corpo di massa m=2kg si muove come in figura. Determinare l intervallo di tempo in cui è stato sottoposto ad una forza costante, il modulo della forza e il lavoro

Dettagli

Le Misure di Pressione

Le Misure di Pressione 1 Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Meccanica Corsi di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica/Veicolo A.A. 2008/2009 II Periodo di lezione Corso

Dettagli

Trasduttori. Argomenti: discussione di alcune tipologie di trasduttori: pressione accelerazione. Misure di pressione

Trasduttori. Argomenti: discussione di alcune tipologie di trasduttori: pressione accelerazione. Misure di pressione Trasduttori Argomenti: discussione di alcune tipologie di trasduttori: pressione accelerazione. 1 Misure di pressione 2 1 Manometro Tubi ad U (tipicamente utilizzati con lettura diretta da parte dell operatore,

Dettagli

LEA_IT_LPC1101XXX. Celle di carico elettriche toroidali. Strumenti e Sistemi di Monitoraggio Geotecnico e Strutturale

LEA_IT_LPC1101XXX. Celle di carico elettriche toroidali.  Strumenti e Sistemi di Monitoraggio Geotecnico e Strutturale LEA_IT_LPC1101XXX Celle di carico elettriche toroidali LEA_IT_LPC1101XXX Celle di carico elettriche toroidali Descrizione _ Le celle di carico per tiranti (celle toroidali) hanno, fra le applicazioni più

Dettagli

La distribuzione delle pressioni all interno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile, è governata da:

La distribuzione delle pressioni all interno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile, è governata da: Statica 1 Distribuzione delle pressioni La distribuzione delle pressioni all interno di un fluido in quiete, pesante e incomprimibile, è governata da: z+p/= cost LEGGE DI STEVINO Indicando con h l affondamento

Dettagli

SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI

SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI SENSORE O TRASDUTTORE LINEARIZZAZIONE CONDIZIONAMENTO CONVERTITORE A/D MICROPROCESSORE SENSORE LINEARIZZAZIONE Elemento che rileva la grandezza da controllare. Operazione necessaria

Dettagli

Estensimetri Strain gage

Estensimetri Strain gage Estensimetri Strain gage L'estensimetro (Strain gage) è un sensore in cui la deformazione elastica subita da un elemento metallico oppure da un semiconduttore si riflette nella variazione della resistenza

Dettagli

Come lavorano gli estensimetri

Come lavorano gli estensimetri Come lavorano gli estensimetri Quando un materiale viene sottoposto a una di trazione, subisce una proporzionale alla forza applicata, la sua sezione rispetto a quella originaria L (parte superiore Fig.

Dettagli

Compensatori. Compensatori Gruppo

Compensatori. Compensatori Gruppo Compensatori I compensatori di dilatazione assiale vengono impiegati nelle tubazioni, in apparecchiature ed in tutti i casi dove occorre assorbire dilatazioni termiche. Il soffietto, parte fondamentale

Dettagli

Argomenti del corso Parte I Caratteristiche generali e strumenti terminali

Argomenti del corso Parte I Caratteristiche generali e strumenti terminali Argomenti del corso Parte I Caratteristiche generali e strumenti terminali 1. Concetti generali Finalità e applicazioni dello studio dei sistemi di misura Applicazione in vari campi: esempi Concetto di

Dettagli

Sensori di pressione. Terminologia. Pressione relativa (Gage Pressure) Pressione misurata relativamente alla pressione atmosferica.

Sensori di pressione. Terminologia. Pressione relativa (Gage Pressure) Pressione misurata relativamente alla pressione atmosferica. Sensori di pressione Pressione relativa (Gage Pressure) Pressione misurata relativamente alla pressione atmosferica. Terminologia Pressione assoluta (Absolute Pressure) Pressione misurata relativamente

Dettagli

Traslazioni. Debora Botturi ALTAIR. Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali

Traslazioni. Debora Botturi ALTAIR.  Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali Traslazioni ALTAIR http://metropolis.sci.univr.it Argomenti Velocitá ed accelerazione di una massa che trasla Esempio: massa che trasla con condizioni iniziali date Argomenti Argomenti Velocitá ed accelerazione

Dettagli

Alcune esperienze di laboratorio sull elettromagnetismo

Alcune esperienze di laboratorio sull elettromagnetismo Alcune esperienze di laboratorio sull elettromagnetismo - Scarica del condensatore A - Oscilloscopio didattico Q - Motorino elettrico A - Sistema molla-magnete Q - Trasformatore didattico A P. Bernardini

Dettagli

Trasduttori. Molti trasduttori sono sia sensori sia attuatori.

Trasduttori. Molti trasduttori sono sia sensori sia attuatori. Trasduttori Sono dispositivi, generalmente elettrici o elettronici, che convertono un tipo di energia relativa a grandezze meccaniche e fisiche in segnali elettrici. Un trasduttore è talvolta definito

Dettagli

Trasduttori di deformazione

Trasduttori di deformazione Trasduttori di deformazione Definizione e tecnologie Utilizzi comuni Tipi and modelli Taratura Effetti della temperatura Fissaggio e precauzioni Connessioni a ponte Deformazione e sforzo esistono diversi

Dettagli

ESERCITAZIONE 1 ESTENSIMETRIA

ESERCITAZIONE 1 ESTENSIMETRIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA DIPARTIMENTO DI MECCANICA, CHIMICA E MATERIALI CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA ESERCITAZIONE 1 ESTENSIMETRIA Relazione del

Dettagli

La tensione superficiale

La tensione superficiale La tensione superficiale La tensione superficiale Le molecole di un fluido subiscono l attrazione da parte delle molecole a loro prossime. Nel seno del fluido la somma di tutte le forze di attrazione è

Dettagli

Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione

Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione Definizione Un elemento strutturale è soggetto a sollecitazione di torsione quando su di esso agiscono due momenti uguali ed opposti giacenti

Dettagli

MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE

MISURE DI PRESSIONE PRESSIONE MISURE DI PRESSIONE 1 PRESSIONE Grandezza DERIVATA: pressione = forza area Grandezza di STATO: si ragiona in termini di differenze di pressione 2 PRESSIONE p pressione relativa (positiva) pressione atmosferica

Dettagli

Filtro riduttore di pressione, Serie AS1-FRE G 1/4 Alimentazione dell aria: sinistra Grado di filtraggio: 5 µm

Filtro riduttore di pressione, Serie AS1-FRE G 1/4 Alimentazione dell aria: sinistra Grado di filtraggio: 5 µm Filtro riduttore di, Serie AS-FRE 003725 Componenti Posizione di montaggio Pressione di esercizio min/max Fluido Temperatura del fluido min./max. Temperatura ambiente min./max. Tipo di riduttore Funzione

Dettagli

Capitolo Descrizione tecnica del sensore MAF a filo caldo

Capitolo Descrizione tecnica del sensore MAF a filo caldo Capitolo 2 2.1 Descrizione tecnica del sensore MAF a filo caldo Come anticipato nel paragrafo 1.3.3, verrà ora analizzato in maniera più approfondita il principio di funzionamento del sensore MAF, con

Dettagli

Elettrovalvole proporzionali a 2 vie servocomandate Tipo EV260B

Elettrovalvole proporzionali a 2 vie servocomandate Tipo EV260B Elettrovalvole proporzionali a 2 vie servocomandate Tipo EV260B Caratteristiche EV260B Per regolazioni progressive della portata in impianti industriali Breve tempo di reazione Estrema uniformità in tutto

Dettagli

INTERAZIONE ELETTROMAGNETICA. Una corrente che passa in un conduttore genera un campo magnetico intorno al conduttore stesso.

INTERAZIONE ELETTROMAGNETICA. Una corrente che passa in un conduttore genera un campo magnetico intorno al conduttore stesso. INTERAZIONE ELETTROMAGNETICA Una corrente che passa in un conduttore genera un campo magnetico intorno al conduttore stesso. INTERAZIONE ELETTROMAGNETICA L'intensità del campo magnetico è proporzionale

Dettagli

MISURE DI TEMPERATURA

MISURE DI TEMPERATURA MISURE DI TEMPERATURA vuoto Termometro a gas a volume costante TEMPERATURA TERMODINAMICA La temperatura T R di un serbatoio è definita come segue. Sia R un serbatoio termico assegnato e sia R 0 un serbatoio

Dettagli

Sensori Fisici.

Sensori Fisici. Sensori Fisici a.tognetti@centropiaggio.unipi.it Polarizzazione materiali Si chiama momento di dipolo elettrico una grandezza vettoriale p che ha direzione e verso dalla carica negativa a quella positiva

Dettagli

4. LE FORZE E LA LORO MISURA

4. LE FORZE E LA LORO MISURA 4. LE FORZE E LA LORO MISURA 4.1 - Le forze e i loro effetti Tante azioni che facciamo o vediamo non sono altro che il risultato di una o più forze. Le forze non si vedono e ci accorgiamo della loro presenza

Dettagli

Corso di Idraulica Agraria ed Impianti Irrigui

Corso di Idraulica Agraria ed Impianti Irrigui Corso di Idraulica Agraria ed Impianti Irrigui Docente: Ing. Demetrio Antonio Zema Lezione n. 10: Idrometria Anno Accademico 2012-2013 2013 1 Apparecchi di misura della pressione 2 Misura della pressione

Dettagli

Corso di Laurea in FARMACIA

Corso di Laurea in FARMACIA Corso di Laurea in FARMACIA 2015 simulazione 1 FISICA Cognome nome matricola a.a. immatric. firma N Evidenziare le risposte esatte Una sferetta è appesa con una cordicella al soffitto di un ascensore fermo.

Dettagli

(Ing. Giulio Ripaccioli) Tecnologie dei Sistemi di Controllo - A. Bemporad - A.a. 2007/08. Termocoppie

(Ing. Giulio Ripaccioli) Tecnologie dei Sistemi di Controllo - A. Bemporad - A.a. 2007/08. Termocoppie Esercitazioni su sensori di temperatura e di deformazione (Ing. Giulio Ripaccioli) Termocoppie Termocoppie Valori Tipici di una termocoppia di tipo J Temperatura( C) 0 20 40 60 80 100 120 140 160 180 200

Dettagli

Magnete. Campo magnetico. Fenomeni magnetici. Esempio. Esempio. Che cos è un magnete? FENOMENI MAGNETICI

Magnete. Campo magnetico. Fenomeni magnetici. Esempio. Esempio. Che cos è un magnete? FENOMENI MAGNETICI Magnete FENOMENI MAGNETICI Che cos è un magnete? Un magnete è un materiale in grado di attrarre pezzi di ferro Prof. Crosetto Silvio 2 Prof. Crosetto Silvio Quando si avvicina ad un pezzo di magnetite

Dettagli

GAIALAB:INCONTRIAMO L AMBIENTE IN LABORATORIO

GAIALAB:INCONTRIAMO L AMBIENTE IN LABORATORIO LABORATORIO DI FISICA Chi galleggia e chi va a fondo Perché alcuni corpi in acqua affondano e altri galleggiano? Per rispondere a questa domanda facciamo un esperimento: Appendiamo a un dinamometro due

Dettagli

Cablaggio della barra Previsione teorica del comportamento della barra Misure del segnale sotto flessione e sotto trazione Analisi dei risultati

Cablaggio della barra Previsione teorica del comportamento della barra Misure del segnale sotto flessione e sotto trazione Analisi dei risultati Laboratorio di misure Applicazioni del ponte di Wheatstone Barra di torsione Scopo Compiti Prerequisiti Riferimenti Utilizzare il ponte di Wheatstone per misurare la torsione di una barra Verificare l'insensibilità

Dettagli

POMPE A PALETTE Introduzione

POMPE A PALETTE Introduzione POMPE A PALETTE Introduzione Architettura Caratteristiche di Funzionamento Calcolo della Cilindrata Bilanciamento Idraulico Pompe a Palette 1 SCHEMA BASE Il rotore è un tamburo circolare che ruota all

Dettagli

Regolatori di temperatura autoazionati Serie 43 Regolatore di temperatura Tipo 43-1 Tipo 43-2

Regolatori di temperatura autoazionati Serie 43 Regolatore di temperatura Tipo 43-1 Tipo 43-2 Regolatori di temperatura autoazionati Serie 43 Regolatore di temperatura Tipo 43- Tipo 43-2 Applicazione Regolatori per impianti di teleriscaldamento, generatori di calore, scambiatori e altri impianti

Dettagli

Sicurezza e funzionalità: un unione non facile da realizzare Gli aspetti importanti da considerare in caso di integrazione di sensori Ex-i in un PLC

Sicurezza e funzionalità: un unione non facile da realizzare Gli aspetti importanti da considerare in caso di integrazione di sensori Ex-i in un PLC Sicurezza e funzionalità: un unione non facile da realizzare Gli aspetti importanti da considerare in caso di integrazione di sensori Ex-i in un PLC La realizzazione di un classico loop di corrente per

Dettagli

Corrente elettrica e resistenza. Ingegneria Energetica Docente: Angelo Carbone

Corrente elettrica e resistenza. Ingegneria Energetica Docente: Angelo Carbone Corrente elettrica e resistenza Ingegneria Energetica Docente: Angelo Carbone Argomenti Cap. 25 La batteria elettrica La corrente elettrica Legge di Ohm. Le resistenza e la resistività Potenza elettrica,

Dettagli

Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione

Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione Definizione Un elemento strutturale è soggetto a sollecitazione di torsione quando su di esso agiscono due momenti uguali ed opposti giacenti

Dettagli

Regolatore di pressione differenziale e di portata autoazionato. PN 16 e PN 25 G 3 8 G 2 DN 15 DN 50 150 C

Regolatore di pressione differenziale e di portata autoazionato. PN 16 e PN 25 G 3 8 G 2 DN 15 DN 50 150 C Regolatore di pressione differenziale e di portata autoazionato PN e PN G G DN DN 0 0 C Edizione Giugno 999 Foglio riassuntivo T 0 it Regolatore di pressione differenziale e di portata acqua, altri liquidi

Dettagli

Trasduttori. - converte una grandezza fisica (misurando) in un altra (più facilmente misurabile, generalmente elettrica).

Trasduttori. - converte una grandezza fisica (misurando) in un altra (più facilmente misurabile, generalmente elettrica). Trasduttori Trasduttore: - converte una grandezza fisica (misurando) in un altra (più facilmente misurabile, generalmente elettrica). misurando T (gr. elettrica) - funzionamento basato su un determinato

Dettagli

Lezione 12 Tensione superficiale. Deformabilità.

Lezione 12 Tensione superficiale. Deformabilità. Lezione 12 Tensione superficiale. Deformabilità. Fenomeni di interazione molecolare residua Abbiamo schematizzato i liquidi come insiemi di particelle poco interagenti tra loro. Tuttavia gli effetti di

Dettagli

Esploriamo la chimica

Esploriamo la chimica 1 Valitutti, Tifi, Gentile Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento Capitolo 18 Le ossido-riduzioni e l elettrochimica 1. Ossidazione e riduzione: che cosa sono e come si

Dettagli

Si valuti lo stato di tensione e la deformazione plastica permanente agli istanti A, B, C e D, assumendo valido il modello elasto-plastico perfetto.

Si valuti lo stato di tensione e la deformazione plastica permanente agli istanti A, B, C e D, assumendo valido il modello elasto-plastico perfetto. Esercizio n.: 1 4-18 Una barra in (σ S = 180 MPa, E = 70 GPa, α = 24 10-6 C -1 ), bloccata alle estremità, subisce il seguente ciclo termico: T 325 175 25 A Si valuti lo stato di tensione e la deformazione

Dettagli

Corso di Idraulica ed Idrologia Forestale

Corso di Idraulica ed Idrologia Forestale Corso di Idraulica ed Idrologia Forestale Docente: Prof. Santo Marcello Zimbone Collaboratori: Dott. Giuseppe Bombino - Ing. Demetrio Zema Lezione n. 3: Idrostatica (parte II pressione e sua misura) proprietà

Dettagli

Caratteristiche di materiali

Caratteristiche di materiali Caratteristiche di materiali Caratteristiche macroscopiche Lavorazione Microstruttura Formula chimica Legami chimici Struttura atomica Meccaniche Materiale Fisiche Elettriche Megnetiche Termiche Meccaniche

Dettagli

Rotazioni. Debora Botturi ALTAIR. Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali

Rotazioni. Debora Botturi ALTAIR.  Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali Rotazioni ALTAIR http://metropolis.sci.univr.it Argomenti Propietá di base della rotazione Argomenti Argomenti Propietá di base della rotazione Leggi base del moto Inerzia, molle, smorzatori, leve ed ingranaggi

Dettagli

Esercizi per il recupero

Esercizi per il recupero Istituto di Istruzione Tecnica e Scientifica Aldo Moro Lavoro estivo di fisica per la classe 2H Anno Scolastico 2014-2015 Ripassare il capitolo 14. Pr.( 7-8-9 ) pag.286 ; pr.( 18-23-24-25-26-27-28 ) pag.287

Dettagli

METODI DI RAPPRESENTAZIONE DI UN SISTEMA

METODI DI RAPPRESENTAZIONE DI UN SISTEMA METODI DI RAPPRESENTAZIONE DI UN SISTEMA PROPRIETA ELEMENTARI Proprietà elementari dei componenti idraulici Proprietà elementari dei componenti termici Proprietà elementari dei componenti meccanici Proprietà

Dettagli

E INT = 0 1) la carica ceduta al conduttore deve essere localizzata sulla sua superficie INT =

E INT = 0 1) la carica ceduta al conduttore deve essere localizzata sulla sua superficie INT = Conduttori in euilibrio in un campo elettrostatico Conduttori materiali solidi, liuidi o gassosi in cui sono presenti cariche che possono muoversi liberamente (cariche mobili) Conduttori solidi metalli,

Dettagli

IDRAULICA STUDIA I FLUIDI, IL LORO EQUILIBRIO E IL LORO MOVIMENTO

IDRAULICA STUDIA I FLUIDI, IL LORO EQUILIBRIO E IL LORO MOVIMENTO A - IDRAULICA IDRAULICA STUDIA I FLUIDI, IL LORO EQUILIBRIO E IL LORO MOVIMENTO FLUIDO CORPO MATERIALE CHE, A CAUSA DELLA ELEVATA MOBILITA' DELLE PARTICELLE CHE LO COMPONGONO, PUO' SUBIRE RILEVANTI VARIAZIONI

Dettagli

INDUSTRIALE MANOMETRI

INDUSTRIALE MANOMETRI , PER MEDIE PRESSIONI $ Molla a tubo metallico, sistema Bourdon. Tolleranza ±1,6% del valore di fondo scala. Materiali: cassa di acciaio stampato, quadrante di alluminio verniciato, perno di ottone. I

Dettagli

REGOLATORI DI PORTATA

REGOLATORI DI PORTATA Regolatori a Portata Costante Circolare Regolatori a Portata Costante Rettangolare Regolatore a Portata Variabile Circolare Regolatore a Portata Variabile Rettangolare condizionamento - riscaldamento -

Dettagli

5.2 Caratterizzazione di un acciaio legato al cromo molibdeno vanadio per applicazioni aeronautiche

5.2 Caratterizzazione di un acciaio legato al cromo molibdeno vanadio per applicazioni aeronautiche 5.2 Caratterizzazione di un acciaio legato al cromo molibdeno vanadio per applicazioni aeronautiche Si riportano, in questa sezione i risultati relativi ai test sperimentali effettuati in compressione

Dettagli

10. LA MISURA DELLA TEMPERATURA

10. LA MISURA DELLA TEMPERATURA 1. LA MISURA DELLA TEMPERATURA 1.1 L organizzazione della materia Tutte le sostanze sono composte da atomi. Quando due o più atomi si legano assieme formano molecole. Atomi o molecole sono le unità (particelle)

Dettagli

Dati numerici: f = 200 V, R 1 = R 3 = 100 Ω, R 2 = 500 Ω, C = 1 µf.

Dati numerici: f = 200 V, R 1 = R 3 = 100 Ω, R 2 = 500 Ω, C = 1 µf. ESERCIZI 1) Due sfere conduttrici di raggio R 1 = 10 3 m e R 2 = 2 10 3 m sono distanti r >> R 1, R 2 e contengono rispettivamente cariche Q 1 = 10 8 C e Q 2 = 3 10 8 C. Le sfere vengono quindi poste in

Dettagli

Densita. FLUIDI : liquidi o gas. macroscop.:

Densita. FLUIDI : liquidi o gas. macroscop.: 6-SBAC Fisica 1/10 FLUIDI : liquidi o gas macroscop.: microscop.: sostanza che prende la forma del contenitore che la occupa insieme di molecole tenute insieme da deboli forze di coesione (primi vicini)

Dettagli

Sollecitazioni delle strutture

Sollecitazioni delle strutture Sollecitazioni delle strutture I pilastri e i muri portanti sono tipicamente sollecitati a compressione Le travi e i solai sono sollecitati a flessione L indeformabilità di questi elementi costruttivi

Dettagli

Misure di pressione. La pressione 2. Grandezza DERIVATA: forza area. pressione. Grandezza di STATO: si ragiona in termini di differenze di pressione

Misure di pressione. La pressione 2. Grandezza DERIVATA: forza area. pressione. Grandezza di STATO: si ragiona in termini di differenze di pressione Misure di pressione La pressione 2 Grandezza DERIVATA: pressione = forza area Grandezza di STATO: si ragiona in termini di differenze di pressione 1 La pressione 3 p pressione assoluta pressione relativa

Dettagli

Condotte in PVC: qualità, prestazioni e impatto ambientale. Qualità e normativa per tubi e raccordi in PVC (H20 Ferrara 22 maggio 2008)

Condotte in PVC: qualità, prestazioni e impatto ambientale. Qualità e normativa per tubi e raccordi in PVC (H20 Ferrara 22 maggio 2008) Condotte in PVC: qualità, prestazioni e impatto ambientale. Qualità e normativa per tubi e raccordi in PVC (H20 Ferrara 22 maggio 2008) Gruppo tubi e raccordi in PVC Garanzia di qualità: come si realizza

Dettagli

I Fenomeni di superficie

I Fenomeni di superficie Per un liquido reale occorre tenere conto, oltre che della viscosità, anche delle forze di coesione che tendono a tenere unite le molecole del liquido; una molecola all interno del liquido è attirata in

Dettagli

Fluidi (FMLP: Cap. 11 Meccanica dei fluidi)

Fluidi (FMLP: Cap. 11 Meccanica dei fluidi) In un fluido Fluidi (FMLP: Cap. 11 Meccanica dei fluidi) le molecole non sono vincolate a posizioni fisse a differenza di quello che avviene nei solidi ed in particolare nei cristalli Il numero di molecole

Dettagli

Pressione nei liquidi

Pressione nei liquidi Pressione nei liquidi Eseguiamo la seguente esperienza. Pratichiamo 4 fori, tutti intorno alla base, in un barattolo, e 4 fori verticalmente su un barattolo identico al primo. Copriamo con nastro adesivo

Dettagli

Collegamenti filettati

Collegamenti filettati Collegamenti filettati Carmine Napoli Si possono dividere i collegamenti filettati in due tipologie: 1. di serraggio (collegamento forzato tra due elementi) 2. viti di manovra ( tornio movimento torretta)

Dettagli

UNIT I A T A DI I M IS I U S RA

UNIT I A T A DI I M IS I U S RA PRESSIONE MISURE DI PRESSIONE Grandezza DERIVATA: ressione Grandezza di STATO: = forza area 1 si ragiona in termini di differenze di ressione 2 PRESSIONE UNITA DI MISURA Pascal: ressione relativa (ositiva)

Dettagli

Dottorato in Fisica XIV ciclo n.s. 21 gennaio 2013 Prova scritta n.1

Dottorato in Fisica XIV ciclo n.s. 21 gennaio 2013 Prova scritta n.1 Dottorato in Fisica XIV ciclo n.s. 1 gennaio 013 Prova scritta n.1 Compito 1. I processi oscillatori in fisica. Conseguenze della corrente di spostamento nelle equazioni di Maxwell. Un cilindro di raggio

Dettagli

Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo...

Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo... Alcuni parametri di scelta dei trasduttori Criteri generali: Banda passante Segnale fornito Compatibilità strutturale e di installazione Costo... 1 tipici per misure strutturali: Potenziometri LVDT Estensimetri

Dettagli

Classe 2^ - STA UdA n 1: Metrologia - Altri strumenti di misura

Classe 2^ - STA UdA n 1: Metrologia - Altri strumenti di misura STRUMENTI PER MISURE ELETTRICHE Multimetro In elettrotecnica si utilizzano comunemente i seguenti strumenti: - il voltmetro per la misura delle differenze di potenziale - l ohmetro per la misura della

Dettagli

L ELETTRICITA I CIRCUITI ELETTRICI

L ELETTRICITA I CIRCUITI ELETTRICI L ELETTRICITA I CIRCUITI ELETTRICI Elettricità Col termine elettricità si fa riferimento genericamente a tutti i fenomeni fisici di interazione tra cariche. I tipici effetti di tali interazioni sono: le

Dettagli

Regolatori autoazionati Serie 42 Regolatore di portata e della pressione differenziale Tipo 42-37

Regolatori autoazionati Serie 42 Regolatore di portata e della pressione differenziale Tipo 42-37 Regolatori autoazionati Serie 4 Regolatore di portata e della pressione differenziale Tipo 4-37 Installazione nel ritorno Regolatori di portata e della pressione differenziale - o regolatori di pressione

Dettagli

Strumenti Indicatori Analogici Elettromeccanici

Strumenti Indicatori Analogici Elettromeccanici Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Strumenti Indicatori Analogici Elettromeccanici Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica

Dettagli

Università degli studi di Cagliari

Università degli studi di Cagliari Università degli studi di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Meccanica http://dimeca.unica.it/ Mail: Comportamento Meccanico dei Materiali Esercitazione 1 Autore: I. Virdis, G. Cau, N. Cullurgioni, M.

Dettagli

SCHEDE DEGLI ESPERIMENTI Laboratorio Fisica del Volo A.A

SCHEDE DEGLI ESPERIMENTI Laboratorio Fisica del Volo A.A SCHEDE DEGLI ESPERIMENTI Laboratorio Fisica del Volo A.A. 2010-11 ESPERIMENTO N.1: Le due bilance e il downwash - 2 bilance - Un mezzo cilindro di metallo o PVC o un profilo alare - Una lamina di metallo

Dettagli

IL MONITORAGGIO IDROLOGICO, SOLUZIONI TECNICHE PER STAZIONI FISSE DI MISURA

IL MONITORAGGIO IDROLOGICO, SOLUZIONI TECNICHE PER STAZIONI FISSE DI MISURA Associazione Imprenditori Idroelettrici Friuli Venezia Giulia IL MONITORAGGIO IDROLOGICO, SOLUZIONI TECNICHE PER STAZIONI FISSE DI MISURA Geol. Davide Seravalli Misure di portata mediante tubo di Venturi

Dettagli

STATICA DEI FLUIDI. 3 ) fino ad una distanza di 5 cm dall orlo. Nei due rami del

STATICA DEI FLUIDI. 3 ) fino ad una distanza di 5 cm dall orlo. Nei due rami del SCHEDA PER IL RECUPERO DI FISICA DEL PRIMO PERIODO anno scolastico 2014-15 STATICA DEI FLUIDI Pressione Leggi il libro di testo (vol. 1) al cap. 11, prova a rispondere alle domande della scheda di verifica

Dettagli

Pompa a pistoni assiali K3VL Serie B

Pompa a pistoni assiali K3VL Serie B Descrizione generale La pompa a pistoni assiali a piastra oscillante K3VL è stata progettata e costruita per soddisfare le necessità di mercato dei settori: mobile, marino, industriale e dove è richiesta

Dettagli

Illustrazione 1: Sviluppo dello strato limite idrodinamico in un flusso laminare interno a un tubo circolare

Illustrazione 1: Sviluppo dello strato limite idrodinamico in un flusso laminare interno a un tubo circolare 1 Flusso interno Un flusso interno è caratterizzato dall essere confinato da una superficie. Questo fa sì che lo sviluppo dello strato limite finisca per essere vincolato dalle condizioni geometriche.

Dettagli

SigIa: R COMPOSIZIONE:

SigIa: R COMPOSIZIONE: I RESISTORI (Resistenze) Si definiscono i Resistori (o Resistenze) i componenti di un circuito che presentano fra i loro terminali una resistenza elettrica. Le Resistenze servono a ridurre la corrente

Dettagli

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo

Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Tecnologie dei Sistemi di Automazione e Controllo Prof. Gianmaria De Tommasi Lezione 3 Sensori di temperatura, pressione e forza Corso di Laurea Codice insegnamento Email docente Anno accademico N39 N46

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA TERMODINAMICA. Supponiamo di voler studiare il comportamento di una determinata quantità di gas contenuta

INTRODUZIONE ALLA TERMODINAMICA. Supponiamo di voler studiare il comportamento di una determinata quantità di gas contenuta INTRODUZIONE ALLA TERMODINAMICA Supponiamo di voler studiare il comportamento di una determinata quantità di gas contenuta in un recipiente, ad esempio 5g di ossigeno. Dato l elevato numero di molecole

Dettagli