UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO E SERVIZIO GESTIONE INFORMATIZZATA DEI FLUSSI DOCUMENTALI E TRATTAMENTO DATI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO E SERVIZIO GESTIONE INFORMATIZZATA DEI FLUSSI DOCUMENTALI E TRATTAMENTO DATI"

Transcript

1 UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO E SERVIZIO GESTIONE INFORMATIZZATA DEI FLUSSI DOCUMENTALI E TRATTAMENTO DATI Esercizio Es Responsabile MIGUIDI MICHELE UOP del PEG settoriale: (203) U.O. Ufficio relazioni con il pubblico (205) Servizio gestione informatizzata dei flussi documentali e trattamento dati Riepilogo Obiettivi Obiettivo 1 Obiettivo 2 Gestione compiti e funzioni dell'ufficio relazioni con il pubblico Qualificazione AMPLIAMENTO (sigla: A) Unità Organizzative di PEG (203) U.O. Ufficio relazioni con il pubblico Gestione informatizzata dei flussi documentali e trattamento dati Qualificazione M EFFICACIA (sigla: EC) Unità Organizzative di PEG (205) Servizio gestione informatizzata dei flussi documentali e trattamento dati Data Stampa: 18/giu/ :45 1 di 22

2 Dettaglio Obiettivo N. 1 Denominazione Gestione compiti e funzioni dell'ufficio relazioni con il pubblico Annotazione L'obiettivo include, sotto il profilo finanziario, attività di ordinaria amministrazione ai fini della L. 56/2014. L'obiettivo è finalizzato a sviluppare i servizi informativi storicamente offerti dall'urp. L ufficio per le relazioni con il pubblico esplica le seguenti attività: - garantisce il diritto all'informazione generale sulle competenze istituzionali dell'ente, orario ed ubicazione degli uffici, nominativi dei responsabili delle varie strutture provinciali, tempi e modalità procedurali; - effettua attività di comunicazione interna con le diverse strutture dell ente al fine di disporre di documentazione e dati aggiornati destinati all utenza esterna; - effettua un costante monitoraggio sull utenza che si rivolge all ufficio; - verifica il livello di gradimento da parte dell utenza esterna dei servizi offerti dall ufficio (customer satisfaction); - gestisce la procedura relativa alle segnalazioni e reclami avanzati dall utenza esterna; - promuove il miglioramento dell attività di comunicazione all utenza esterna mediante realizzazione di schede informative su procedure ed attività della Provincia; - cura le abilitazioni dell utenza allo sportello del cittadino e gestisce ogni rapporto con l utenza derivante dalle stesse (risposte ai quesiti, rilascio informazioni, ecc..); - coordina gli sportelli URP decentrati della Provincia; - coordina la rete degli URP provinciali volta a consentire il rinvenimento sul sito dell'ufficio relazioni con il pubblico di informazioni e notizie di diverso livello degli enti del territorio. L'Ufficio è deputato ad incassare i diritti di riproduzione copie per conto degli uffici aventi sede a Palazzo Capuleti. Avvertenze e considerazioni generali La Provincia riconosce come strategiche le attività volte a garantire trasparenza e corretti ed efficaci rapporti con i cittadini, esplicate, tra l'altro, tramite: accesso agli atti, gestione dei reclami, aggiornamento banche dati e schede informative sui procedimenti. L URP, nello svolgere queste attività, attiverà la necessaria collaborazione con gli altri uffici provinciali. Viene effettuato un costante monitoraggio sull'affluenza al servizio dell utenza esterna con la redazione di specifici report mensili, verificando le modalità di contatto e le tipologie di richieste avanzate. Viene redatto un rapporto annuale sull affluenza complessiva dell anno precedente raffrontato con i dati (disponibili) dei periodi pregressi. Per la gestione dei reclami e dei suggerimenti prodotti dall utenza esterna sulla funzionalità dell URP e degli altri servizi provinciali, l ufficio si avvale di specifica procedura, idonea a consentirne il monitoraggio e la redazione di un report annuale. Viene mantenuta la pubblicazione dei recapiti telefonici su elenco nazionale, con gestione dell'affidamento e cura dei contenuti (numeri, indirizzi e referenti) da parte dell'urp. Direttive e indirizzi gestionali L'URP potrà partecipare ad iniziative, nazionali, regionali o comuni ad altre province e comuni capoluogo volte a promuovere la diffusione di informazioni di competenza. In funzione dell'esiguità delle risorse umane, l'urp potrà avvalersi dell'ausilio di personale con funzione di commesso-usciere, nei limiti in cui ciò si possibile stante la notevole contrazione anche di tali risorse. Numero Allegati: 1 [1] Indicatore di sintesi Nome % attuazione obiettivo n. 1 URP Unità Di Misura adimensionale Significato esprime il livello di attuazione complessivo dell'ob. 1 del PEG relazioni con il pubblico, flussi documentali e trattamento dati Avvertenze Elementi che compongono l'indicatore Codice Indicatore Significato Peso interrelazioni con altri URP EQT_01 livello assoluto di attività bollettini URP qualtià EQL_01 livello di customer satisfaction n. 6 bollettini da inviare agli URP del territorio e contenenti le informazioni di interesse generale per gli enti % attesa di customer satisfaction relativo all'attività di comunicazione dell'urp 1.02 diritto di accesso EQT_02 livello relativo di attività o % dei procedimenti conclusi nel Data Stampa: 18/giu/ :45 2 di 22

3 [1] Indicatore di sintesi Codice Indicatore Significato Peso grado di ris 1.03 reclami TEM_04 tempestività media di risposta al reclamo rispetto dei tempi previsti dal regolamento sui procedimenti amministrativi per le istanze di accesso ai documenti (24/30 giorni) tempo medio di risposta al reclamo 25 Attività 1.01 Gestione amministrativo-contabile dell'uo autonoma ufficio relazioni con il pubblico e attività di rilascio delle informazioni generali Periodo Atto Completamento cfr. subattività L'attività di comunicazione dell'urp consiste nel servizio di informazione e comunicazione all'utenza (sulle competenze istituzionali dell ente, orario ed ubicazione degli uffici, nominativi dei responsabili delle varie strutture, tempi e modalità procedurali). Rilevante importanza ha la redazione e l aggiornamento (in collaborazione con gli uffici competenti per materia) delle schede informative cosa fare per che descrivono i principali procedimenti dell ente nelle loro fasi. L attività di comunicazione è inoltre sviluppata attraverso il rilascio delle informazioni all utenza che si avvale dello sportello del cittadino. L'attività è monitorata da un indicatore di customer satisfaction conforme alla tipologia individuata nei documenti inerenti il sistema di gestione della qualità. Il volume di utenza registrato nel 2014 è stato di contatti (per una media di circa 95 contatti per giorno lavorativo). In particolare, tra i contatti, sono stati registrati: - n contatti telefonici, che hanno riguardato principalmente richieste di informazioni su uffici competenti, responsabili, procedure, bandi in scadenza, orientamento verso altri enti competenti per materia, assistenza allo sportello del cittadino; - n di visite all ufficio per il ritiro di pubblicazioni, depliant, bandi e modulistica, nonchè per l assistenza alla compilazione della stessa; - n contatti , posta, fax, hanno riguardato, in particolare, richieste di assistenza alla consultazione del portale e allo sportello del cittadino, accesso a documenti, informazioni su procedure ed infine richieste di orientamento verso altri enti competenti per materia. Subattività Promozione e diffusione di informazioni in merito alle iniziative della Provincia diffusione informazioni La subattività riguarda il rilascio di informazioni sulle iniziative promosse dalla Provincia e il supporto agli uffici proponenti in merito alla loro comunicazione. Subattività Interrelazioni con gli URP degli enti del territorio veronese rilevazione di riferimenti e informazioni dagli URP del territorio Vengono previste sinergie con gli omologhi uffici degli altri enti del territorio, soprattutto in rapporto a informazioni e comunicazioni che possano riguardare attività e funzioni trasversali. L'attività comporta un costante confronto con uffici che risultano diversamente strutturati e organizzati. Si provvede ad implementare ed aggiornare le pagine web relative alla rete degli URP provinciali nelle quali confluiscono sia le informazioni generali concernenti ciascun URP sia la documentazione, relativa a bandi, concorsi ed iniziative di pubblico interesse. Si potranno realizzare iniziative di aggiornamento (anche telematiche) sulle tematiche tipiche affrontate dagli URP quali diritto di accesso e chiarezza dell'informazione al cittadino, volta anche a pubblicizzare il ruolo della provincia nei confronti degli altri enti del territorio. [ ] Indicatore: EQT_01 livello assoluto di attività bollettini URP Nome EQT_01 livello assoluto di attività bollettini URP Unità Di Misura prodotti Significato n. 6 bollettini da inviare agli URP del territorio e contenenti le informazioni di interesse generale per gli enti Avvertenze Data Stampa: 18/giu/ :45 3 di 22

4 efficacia quantitativa Sulla base delle esperienze rinvenute in diverse pubbliche amministrazioni e al fine di dare risposta alle richieste degli URP presenti sul territorio saranno redatti ed inviati per mezzo posta elettronica 6 bollettini informativo dell'urp Graduazione 01/01/ /08/ /12/ % % % % % Approsimazione: Inferiore Formula [a] Elenco variabili Nome Unita Di Misura Indicatore Note Parametro a prodotti n. prodotti 6 bollettini Subattività Attività inerenti lo sportello del cittadino e il supporto ad altre strutture iscrizioni sportello, rilascio informazioni Per lo sportello del cittadino il servizio effettua attività di verifica documentale delle istanze di iscrizione, fornisce informazioni all'utenza sulle modalità di iscrizione e di fruibilità del servizio, effettua le iscrizioni. La subattività prevede, inoltre, il supporto al servizio gestione informatizzata dei flussi documentali nella gestione dei rapporti con l'impresa incaricata per la creazione o revisione di documenti o procedure. Subattività Aggiornamento delle schede informative dello Sportello del cittadino pubblicazione schede aggiornate Annotazione La subattività, tipicamente intersettoriale, viene svolta con la collaborazione della direzione generale, della segreteria generale e del servizio di gestione dei flussi documentali. Per diverse ragioni, negli anni, sono stati sviluppati tre diversi tipi di schede a descrizione di procedimenti e attività della Provincia. La finalità era quella di avere schede (talvolta destinate prioritariamente agli utenti, talaltra finalizzate a guida degli operatori) strettamente attinenti allo scopo che si intendeva perseguire. Cossichè si sono introdotte tre divese banche dati: - le schede "Cosa fare per...", curate dall'urp, aggiornate annualmente, attinenti sia attività che procedimenti, pubblicate sul sito tematico; - le schede connesse allo "Sportello del cittadino", a cura del servizio gestione infromatizzata flussi documentali, poste a guida dell'utente che impieghi tale applicativo per l'attivazione di procedimenti informatizzati; - le schede relative al registro dei procedimenti, coordinate dalla direzione generale. Nel 2014 la banca dati delle schede dello sportello è stata uniformata con quella cosa fare per dell URP. L'utilità delle schede informative è connessa al rilascio di informazioni di primo livello all'utenza e, per quel che concerne la parte pubblicata sullo Sportello, alla descrizione dei procedimenti attivabili on line. Nel tempo sono state predisposte circa 100 schede "cosa fare per..." che, oltre ad essere pubblicate sul portale, vengono distribuite all utenza che visita l ufficio, inviate tramite o consultate dall'ufficio per il rilascio di informazioni telefoniche. Le schede vengono aggiornate in relazione alla variazione dei procedimenti, alla normativa e al cambio della modulistica, in diretto contatto con gli uffici responsabili del procedimento. Subattività Controllo di qualità sui servizi erogati controllo di qualità attraverso rilevazione di customer satisfaction Data Stampa: 18/giu/ :45 4 di 22

5 La subattività, oltre al controllo della qualità dei servizi attraverso la rilevazione della soddisfazione dell'utenza, prevede la partecipazione al sistema provinciale di gestione della qualità con le azioni conseguenti le verifiche interne o esterne, azioni correttive e preventive. [ ] Indicatore: EQL_01 livello di customer satisfaction Nome EQL_01 livello di customer satisfaction Significato % attesa di customer satisfaction relativo all'attività di comunicazione dell'urp Unità Di Misura percentuale Avvertenze efficacia qualitativa i destinatari del questionario sono gli utenti esterni che si rivolgono all'ufficio. Nel questionario saranno rilevati dati statistici non oggetto di valutazione. Le domande saranno valutate con il seguente punteggio: - valutazione buono = 3 punti - valutazione medio = 2 punti - valutazione sufficiente = 1 punto - valutazione insufficiente = 0 punti L' indicatore è conforme alla tipologia individuata nei documenti inerenti il sistema di gestione della qualità. Il questionario utilizzato sarà quello validato della direzione generale con nota del 30 marzo Lo stesso sarà disponibile e compilabile anche via web. I dati utilizzati ai fini dell'indicatore sono quelli riconducibili ai due sistemi di raccolta (cartacea e telematica). Graduazione 01/01/ /12/ % % % % Approsimazione: Inferiore Formula [b]/[c]*100 Elenco variabili Nome Unita Di Misura Indicatore Note Parametro b punteggio punteggio effettivo c punteggio punteggio programmato massimo realizzabile Subattività Supporto all'uo informatica nel rilascio di certificati di firma digitale Rilascio certificati firma digitale In collaborazione con l'uo informatica, viene previsto di rilasciare certificati di firma digitale a dipendenti e altri soggetti dell'ente per i quali il precedente certificato sia in scadenza. In misura marginale, e comunque solo in rapporto a convenzioni già in essere nei precedenti esercizi, potranno essere rilasciati certificati di firma digitale anche ad enti del territorio. In totale si prevede di rilasciare circa 50 certificati di firma digitale, comunque in rapporto alle risorse disponibili: un'unica dipendente abilitata, dedicata in via principale ad altri compiti. Subattività Partecipazione al processo di armonizzazione del bilancio e dei documenti di programmazione. Partecipazione alle inziative promosse dall'area economico-finanziaria (gruppi di lavoro, attività di formazione e aggiornamento). La subattività prevede il supporto all'area economico-finanziaria nel processo di cambiamento del sistema finanziario e contabile in seguito all'entrata in vigore del D.Lgs. 126/2014; il supporto sarà prestato, in particolare, nella ricognizione dei residui, nella classificazione di entrate e spese secondo le nuove logiche, nell'adattamento dei documenti di programmazione ai nuovi strumenti previsti dall'ordinamento. Data Stampa: 18/giu/ :45 5 di 22

6 Subattività Partecipazione alla programmazione e all'attuazione delle misure per la trasparenza e l'anti corruzione. adempimenti di cui programma della trasperenza Periodo Atto Completamento Attività 1.02 Gestione delle istanze di accesso rilascio informazioni L'attività di gestione del diritto di accesso agli atti si espleta secondo le seguenti modalità. L URP riceve le istanze, ne cura l istruttoria, contatta l ufficio che detiene il documento o, comunque, quello responsabile del procedimento (anche tramite preliminare notifica via ) al fine di richiedere: - se sussistano controinteressati e se ricorrano gli estremi per l'accessibilità in base alle specifiche norme di settore - rilasciare le copie o far visionare il fascicolo. Comunica, ad eventuali controinteressati, l esistenza dell istanza di accesso sentendo previamente l'ufficio interessato (salvo che lo stesso non l'abbia direttamente curata), rilascia all utente i documenti, incassa i diritti di riproduzione o visura. L'eventuale diniego di accesso viene disposto direttamente dall'ufficio interessato, stante la sua natura provvedimentale, ferma la possibilità di stabilire modalità concordate di comunicazione al richiedente l'accesso, facendo riferimento all'atto interno che ha motivato il diniego. Quando l istanza di accesso è gestita direttamente dall ufficio che detiene il documento, in quanto presentata direttamente a quest ultimo, l URP si affianca allo stesso per la consulenza e per il rilascio finale del documento, previo incasso dei diritti di riproduzione. In ogni caso, a prescindere dalla modalità di pervenimento dell'istanza, le comunicazioni inerenti l'accesso o il suo diniego vengono curate in collaborazione e su indicazioni dell'ufficio competente per materia, che ha conoscenza dei contenuti degli atti richiesti. Particolare attenzione da parte dell URP è rivolta al rispetto della tempistica di evasione dell istanza mediante la compilazione di un database che monitora i tempi delle varie fasi dell istruttoria. Nel caso di ritardo da parte dell ufficio che detiene il documento all evasione dell istanza, l URP, attraverso una , ricorda la scadenza e il rispetto dei tempi di evasione all ufficio competente. L'andamento delle istanze di accesso pervenute nell'ultimo triennio è stato il seguente: n. 139; n. 131; n Ulteriori istanze di accesso vengono gestite solo parzialmente prestando collaborazione, per alcune fasi del procedimento, agli uffici che le hanno ricevute. [1.02] Indicatore: EQT_02 livello relativo di attività o grado di ris Nome EQT_02 livello relativo di attività o grado di ris Unità Di Misura percentuale Significato % dei procedimenti conclusi nel rispetto dei tempi previsti dal regolamento sui procedimenti amministrativi per le istanze di accesso ai documenti (24/30 giorni) Avvertenze Il tempo di risposta indicato nel regolamento è di 30 giorni; per le istanze presentate per via telematica, attraverso lo Sportello del Cittadino, il tempo si riduce del 20% (24 giorni). L'indicatore si riferisce al procedimento al progressivo n. 6 del registro. I tempi sono monitorati su apposito data base reperibile presso il servizio. Al fine di monitorare la diversa tempistica, le istanze sono distinte a seconda della modalità di presentazione: - istanze telematiche, con tempo di 24 giorni; - istanze diversamente pervenute (contatto personale, via telefono, via , fax, ecc..), con tempo di 30 giorni. Le cause di sospensione o interruzione sono quelle previste dal regolamento provinciale sull'accesso e della legge. Gli scostamenti dei tempi saranno rendicontati e, qualora gli stessi siano dipendenti dalle strutture competenti per materia (salvo 7/10 giorni assegnati a dette strutture [a seconda che l'istanza sia pervenuta tramite lo sportello del cittadino o con altra modalità] e compresi nel monitoraggio dell'indicatore), saranno considerati causa esogena (es: tempi per riscontrare la richiesta preliminare sulla presenza di controinteressati, tempi per rendere disponibili i documenti oggetto di acceso, tempi comunque relativi al riscontro di quesiti preliminare alla possibilità di riscontrare l'istanza o provvedere alla notifica ai controinteressati, tempi utilizzati dall'ufficio competente per provvedere direttamente a comunicazioni a interessati o controinteressati, ecc.). Il rischio che si verifichino le suddette cause esogene è elevato. Graduazione 01/01/ /12/ % % 0 0 Approsimazione: Proporzionale alla posizione tra i valori non graduati Formula Data Stampa: 18/giu/ :45 6 di 22

7 [b]/[c]*100 Elenco variabili Nome Unita Di Misura Indicatore Note Parametro b procedimenti n. procedimenti evasi nel rispetto dei tempi c procedimenti n. procedimenti totali si prevede un numero di istanze pari a circa 110 unità Subattività Programmazione e attuazione dei piani trasparenza e anticorruzione: supporto operativo nell'accesso civico attività di partecipazione ai piani e supporto operativo accesso civico Ferme le competenze del responsabile provinciale della trasparenza, l'urp sollecita in via collaborativa gli uffici circa l'effettuazione delle pubblicazioni da assicurare in attuazione della legislazione in materia di trasparenza (quale, in primo luogo, il D.Lgs. 33/2013). L'attività non implica sostituzione nelle operazioni di pubblicazione su applicativi o portale internet e non contempla verifiche per tipologie di pubblicazioni già effettuate da altri uffici. Periodo Atto Completamento Attività 1.03 Gestione delle procedure concernenti i reclami chiarimenti e risposte La legislazione imputa all'ufficio per le relazioni con il pubblico compiti non solo di tipo procedimentale ma anche di cd. Human Governance. Le due funzioni si compendiano tipicamente nel procedimento di gestione dei reclami. L'attività consiste nella ricezione dei reclami dei cittadini, in una prima valutazione in ordine alla disponibilità delle informazioni, in una risposta immediata nel caso in cui le informazioni siano già disponibili o nell'individuazione della struttura competente dell'ente, alla quale viene richiesta la predisposizione di una risposta in tempi stretti, nonchè nella trasmissione di tale risposta al cittadino richiedente. L iter deve essere svolto non solo con celerità ma anche con modalità tali da soddisfare l'utente, soprattutto prestando molta attenzione alla chiarezza ed esaustività della risposta. Nei casi in cui la predisposizione della risposta venga curata da altri uffici, la funzione dell'urp è quella di assicurare che gli stessi rispettino la tempistica ed usino un linguaggio di facile comprensione non ricco di tecnicismi. L'attività è svolta con le modalità previste dalla direttiva n. 18/2009 "Valorizzazione dei reclami". [1.03] Indicatore: TEM_04 tempestività media di risposta al reclamo Nome TEM_04 tempestività media di risposta al reclamo Significato tempo medio di risposta al reclamo Unità Di Misura giorni Avvertenze L'indicatore si riferisce al procedimento di cui al progressivo n. 9 del registro. I tempi di risposta, secondo la tipologia di reclamo, possono dipendere esclusivamente dall'urp o, in caso di coinvolgimento di uffici esterni, derivare dai tempi delle strutture interessate. Poichè, sulle stesse vi è un compito di sollecitazione e sensibilizzazione dell'ufficio, viene introdotto un unico indicatore. Costituiscono cause esogene di scostamento i tempi prolungati da parte degli uffici in rapporto a questioni complesse (pianificatorie, relative ad opere pubbliche, ecc.). Il rischio che gli uffici a cui è rivolto il reclamo non rispondano entro il tempo necessario a far rispettare i termini è medio. Non si terrà conto delle risposte date da altri soggetti e delle procedure gestite direttamente da singole strutture o dagli amministratori. Dei tempi del rilascio e di tutte le fasi sarà dato conto in un data base periodicamente tempestivamente aggiornato, e pubblicato su intranet. Graduazione 01/01/ /12/ % % Approsimazione: Proporzionale alla posizione tra i valori non graduati Formula [somma(b)]/[c] Elenco variabili Nome Unita Di Misura Indicatore Note Parametro c reclami n. reclami inoltrati all'urp numero dei reclami stimato: 100 somma(b) giorni sommatoria dei giorni di evasione dei reclami sommatoria dei tempi Data Stampa: 18/giu/ :45 7 di 22

8 Attività 1.04 Coordinamento degli sportelli URP decentrati Periodo Atto Completamento azioni di coordinamento L'attività prevede la gestione del flusso di informazioni tra URP e gli sportelli decentrati presso palazzo Scaligero (Servizio gestione flussi documentali e trattamento dati), la sede di via San Giacomo, la sede di San Floriano, il centro per l'impiego di Legnago, principalmente attraverso l utilizzo degli strumenti informatici (posta elettronica e portale URP). La finalità è quella di garantire un servizio informativo della Provincia, capillare su tutto il territorio provinciale. Tali sportelli hanno un ruolo informativo ridotto e lavorano in stretta collaborazione con l'urp di coordinamento di via delle Franceschine. Attività 1.05 Aggionamento portale internet dell'uffico relazioni con il pubblico Periodo Atto Completamento attività di aggiornamento pagina web dell'urp L'attività prevede un costante aggiornamento ed ampliamento delle informazioni contenute sulla pagina web dell'urp che consente la ricerca e la consultazione dei documenti da parte dell'utenza in maniera più veloce e semplificata, nonchè l'adeguamento alle eventuali modifiche che potranno verificarsi al portale web della Provincia. Risorse Umane per l'obiettivo Classe Matricola Unita Di Misura Assegnato % sull'obiettivo C-C2 D1-D MALUSA DANIELA Ore 1.500,00 100,00% 5145 POMPELE SANDRA Ore 1.500,00 100,00% Totale sull'obiettivo 3.000,00 Data Stampa: 18/giu/ :45 8 di 22

9 Dettaglio Obiettivo N. 2 Denominazione Gestione informatizzata dei flussi documentali e trattamento dati L obiettivo è finalizzato alla gestione di flussi documentali, protocollo, archivio (storico/di deposito), moduli e modulistica per l'erogazione dei servizi on line per quanto gestito dal servizio (in sinergia con l'urp), nonché del portale interattivo a servizio dei cittadini, associazioni e imprese, denominato Sportello del Cittadino. Oltre a garantire il regolare funzionamento delle attività di protocollazione (nella sua attuale modalità diffusa), l obiettivo si prefigge di ricercare soluzioni per la gestione informatizzata dei flussi documentali. L'informatizzazione dei procedimenti amministrativi, mediante l'utilizzo di tecnologie a codice sorgente aperto open source, è partita nel 2008 con lo sviluppo, in house, di un software di gestione (Opero) e del connesso portale rivolto a cittadini e imprese per l'erogazione di servizi on line (Sportello del Cittadino) anche nell'ottica del riuso. Tale sistema risulta obsoleto alla luce delle più recenti analisi, ma a fronte dei limitatissimi fondi a disposizione e dei più lunghi tempi per rinvenire o sviluppare soluzioni alternative (allo studio dell'uo informatica) viene previsto per il 2015/2016 il mantenimento dei procedimenti residui (a seguito dismissione di parte delle funzioni e sottesi flussi informatizzati) e di modeste attività di sviluppo. Archivi provinciali Accanto all ordinaria gestione della sezione corrente, è previsto il proseguimento della gestione, in convenzionamento con il Comune di Verona, delle sezioni storico e di deposito e del progetto condiviso di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio archivistico locale, anche mediante la possibile creazione di un polo archivistico provinciale. Sistemazione archivi provinciali Oltre all aspetto legato alla gestione degli archivi digitali, sempre più frequentemente si dovrà, quest anno, far fronte ad attività eccezionali di trasferimento di serie d archivio, relative alle funzioni ex provinciali, assegnate a seguito della riforma Delrio ad altri Enti. Sarà necessario fornire supporto straordinario agli utenti, al fine di garantire la corretta e completa tenuta dei fascicoli, sia analogici che digitali, e predisporre, secondo quanto imposto dalla norma, in accordo e previa autorizzazione da parte del Ministero dei Beni e della attività culturali (e della delegata competente Soprintendenza archivistica) il trasferimento dei complessi organici di documentazione dell archivio provinciale. Trattamento dati E' previsto l'assolvimento delle funzioni riguardanti il trattamento dei dati e gestione della privacy, per la parte centralizzata e non imputabile a ciascuna struttura. Riforma Province La non ancora compiuta riforma del Delrio, che ha rivisto le funzioni e le competenze degli enti provinciali, ha già avuto un forte impatto sulle attività dell Ente, obbligando a ridefinire modalità e a far i conti con una sempre minor disponibilità di risorse umane e finanziarie. Tale riforma, se da un lato toglie competenze all Ente, dall altro aggrava in particolar modo l attività di alcuni servizi per far forte alle emergenze determinate sia dalla carenza di organiche, che da necessarie attività di sistemazione e trasferimento degli archivi, non solo correnti. La riduzione di risorse umane nelle diverse strutture dell'ente crea un aggravio di attività per il servizio flussi documentali, in ragione del supporto da garantire sia a livello formativo che di accompagnamento anche a nuovi possibili referenti. Adeguamento dello Sportello del cittadino Il contesto normativo, ed in particolare l articolo 24, comma 3 bis del D.L. 90/2014, convertito in legge 11 agosto 2014, n. 114, prevede in capo alle pubbliche amministrazioni l obbligo di completa informatizzazione delle porcedure per la presentazione delle istanze, ponendo alle pubbliche amministrazioni l obiettivo di assicurare l erogazione on line di un numero crescente di servizi. Allo stato lo Sportello del Cittadino è l unico applicativo provinciale che permetta di assolvere agli obblighi normativi. Sarà necessario analizzare lo stato di informatizzazione delle procedure dell Ente, eliminando quelle non più di competenza provinciale, prevedendo interventi di aggiornamento e manutenzione di quelle già già presenti sullo sportello, attivando modulistica on line per le procedure ancora sprovviste (NB: il concetto di procedura è impiegato in senso informatico e non amministrativo). Adeguamento dei sistemi di protocollo e di conservazione a quanto disposto dalle regole tecniche Le nuove regole tecniche in materia di protocollo informatico e di conservazione digitale (approvate con i due DPCM 3 dicembre 2013 e il DPCM 13 novembre 2014) comportano la necessità di intervenire sui relativi sistemi non solo a livello di adeguamento informatico, ma anche regolamentare. E necessario pertanto, oltre che procedere a una verifica e ad un adeguamento tecnologico delle componenti dei 2 sistemi (Folium e JDoc, peraltro connessi), predisporre la revisione dei rispettivi Manuali, in particolar modo, per l anno in corso (quello del protocollo entro il 12 ottobre). Avvertenze e considerazioni generali L'obiettivo attua per il 2015, per le parti di competenza, il progetto della relazione previsionale e programmatica relativo alla razionalizzazione, consolidamento e sviluppo, del sistema informativo e dei flussi documentali, in fase di adeguamento. Viene prevista la collaborazione con la direzione generale e l'unità informatica finalizzata a mantenere il registro dei procedimenti e a delineare comunque scenari di sviluppo dell'informatizzazione dei flussi procedimentali. Data Stampa: 18/giu/ :45 9 di 22

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

Piano di Informatizzazione delle Procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni online

Piano di Informatizzazione delle Procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni online Allegato 1) Provincia di Como Piano di Informatizzazione delle Procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni online Approvato con la deliberazione del Presidente della Provincia

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ON LINE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ON LINE COMUNE DI CASTEL MELLA Provincia di Brescia PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ON LINE (articolo 24 c. 3 bis del D.L. 90/2014, convertito

Dettagli

Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014

Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014 Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014 1. PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità,

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 1 PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma,

Dettagli

COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

COLOGNO MONZESE INDICE ART. 1 DEFINIZIONE E PRINCIPI GENERALI ART. 2 FINALITA E FUNZIONI DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO U.R.P. (art. 8 c. 2 della Legge n. 150/2000) Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche

Dettagli

PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 11 Marzo 2013 Sommario TITOLO I PRINCIPI E FINALITÀ...1 ART. 1 (Finalità)...1

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 1 Premessa Sempre di più la Pubblica Amministrazione sta proseguendo nell opera di riorganizzazione e revisione del proprio assetto organizzativo e

Dettagli

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce (ai sensi dell art. 8 della legge 150/2000) Approvato con Delibera di Giunta n. 273 del 6

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 1. PREMESSA L'art. 10 del Decreto legislativo 14.3.2013, n. 33, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5.4.2013, prescrive

Dettagli

COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA

COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA PROGRAMMA TRIENNALE 2014 2016 PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (ai sensi dell art. 11, commi 2 e 8, lettera a) del D.Lgs. n. 150/2009) (come riordinato

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO (Provincia di Grosseto) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2015-2017

COMUNE DI GAVORRANO (Provincia di Grosseto) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2015-2017 COMUNE DI GAVORRANO (Provincia di Grosseto) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2015-2017 Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 7 del 29.01.2015 1 SOMMARIO 1. Introduzione:

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DEL CONSORZIO DI BONIFICA 4 CALTANISSETTA PER IL TRIENNIO 2015/2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DEL CONSORZIO DI BONIFICA 4 CALTANISSETTA PER IL TRIENNIO 2015/2017 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DEL CONSORZIO DI BONIFICA 4 CALTANISSETTA PER IL TRIENNIO 2015/2017 1 PREMESSA L art. 24 bis del D.L. 24 gennaio 2014 n. 90, introdotto dalla legge

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO 2015/2017 (approvato con decreto n. 10 del 29.1.

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO 2015/2017 (approvato con decreto n. 10 del 29.1. --- PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO (approvato con decreto n. 10 del 29.1.2015) 1 --- Indice (redatto in conformità alle indicazioni fornite

Dettagli

Pag 1. Approvato con la deliberazione di Consiglio Comunale

Pag 1. Approvato con la deliberazione di Consiglio Comunale COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO Provincia di Brescia PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ON LINE (articolo 24 c. 3 bis del D.L. 90/2014,

Dettagli

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009) ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI LECCE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 (Art. 11, c.8, D.Lgs. n. 150 del 27.10.2009) Approvato con D.C. n.110 del 2/12/2013

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO G. SEGUENZA MESSINA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014 2016

LICEO SCIENTIFICO G. SEGUENZA MESSINA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014 2016 LICEO SCIENTIFICO G. SEGUENZA MESSINA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014 2016 Introduzione: organizzazione e funzioni dell Amministrazione Il principio di trasparenza va

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33)

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33) Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33) INTRODUZIONE Il decreto legislativo 14.03.2013 n. 33 avente ad oggetto il Riordino della disciplina

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio 2015/2017 Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 Rev. 0 del 19 marzo 2015 Regione Calabria INDICE DEI CONTENUTI PREMESSA 1. PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L

Dettagli

Programma Triennale per la Trasparenza 2015-2017

Programma Triennale per la Trasparenza 2015-2017 Delibera 2015/0000003 del 28/01/2015 (Allegato) Pagina 1 di 14 all. n.2 Programma Triennale per la Trasparenza 2015-2017 G E N N A I O 2015 1 Delibera 2015/0000003 del 28/01/2015 (Allegato) Pagina 2 di

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 : Comune di Samugheo Provincia di Oristano PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 Indice 1 INTRODUZIONE 2- STATO DI ATTUAZIONE 1. Dati già pubblicati sul sito 2. "Trasparenza, valutazione

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA

REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA REGOLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 64/2009, modificato con delibera C.C.n.61/2010 e con delibera C.C.n.109/2010 Art.1 Principi e strumenti. Il Comune

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni (D.L. 90/2014 convertito in legge 114/2014, art. 24 comma 3 bis) Indice 1. Finalità 2. Riferimenti

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014/2016

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014/2016 A.S.P. Laura Rodriguez y Laso De Buoi Via Emilia, 36 40068 San Lazzaro di Savena (BO) Tel. 051 6270172 Fax 051 6279067 E-mail asplaurarodriguez@asplaurarodriguez.it PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

Dettagli

Comune di San Giuliano Milanese

Comune di San Giuliano Milanese Comune di San Giuliano Milanese REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (Art. 8 c.2 della Legge n 150/00) Approvato con Deliberazione di Giunta Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE

REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE COMUNE DI MESSINA REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNICAZIONE Approvato con deliberazione commissariale n. 335/05 pubblicata all albo pretorio dal 10/4/05 al 26/4/05 Ripubblicato dal 4/5/05 al 19/5/05 CAPO

Dettagli

Trasparenza e integrità

Trasparenza e integrità Trasparenza e integrità In base al D.Lgs.33/2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della pubbliche amministrazioni e alle

Dettagli

Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento.

Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento. COMUNE DI MONTEPRANDONE Provincia di Ascoli Piceno Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento. 1) QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO La principale fonte normativa per la stesura

Dettagli

Comune di MOJO ALCANTARA Provincia di Messina PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017

Comune di MOJO ALCANTARA Provincia di Messina PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017 APPROVATO con deliberazione di Giunta Municipale n. 27 del 26.03.2015 Comune di MOJO ALCANTARA Provincia di Messina PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017 PREMESSA Con

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Programma triennale per la trasparenza e l integrità Comune di Prata di Pordenone Approvato con delibera di Giunta n 9 del 21 gennaio 2014 Programma triennale per la trasparenza e l integrità Anni 2014-2016 Sottotitoli del catalogo Redatto in conformità

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli

COMUNE DI CARPEGNA. Montefeltro Provincia di Pesaro e Urbino. Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c.

COMUNE DI CARPEGNA. Montefeltro Provincia di Pesaro e Urbino. Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. COMUNE DI CARPEGNA Montefeltro Provincia di Pesaro e Urbino Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 13 del 16/02/2015 Pag. 2 2.

Dettagli

Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis

Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis Indice 1-Glossario...1 2-Finalità...2 3-Licenza d'uso...2 4-Adozione prodotti e servizi...2 5-Situazione attuale...4 6-Fasi di attuazione...4

Dettagli

Progetto dematerializzazione

Progetto dematerializzazione Progetto dematerializzazione -1- Contesto di riferimento Il progetto dematerializzazione si inserisce nelle linee di programmazione dell Area Amministrativa e Tecnica tra i progetti trasversali che nel

Dettagli

PADOVA ATTIVA SRL PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2015 2017 (adottato con determina n. 3/2015)

PADOVA ATTIVA SRL PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2015 2017 (adottato con determina n. 3/2015) PADOVA ATTIVA SRL PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 015 017 (adottato con determina n. 3/015) 1. PREMESSA Nel d.lgs. n. 150/009 Attuazione della legge 4 marzo 009 n.15 in materia di OTTIMIZZAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 - Principi generali 1. Il Comune di Sarezzo, con il presente documento, disciplina le attività di informazione

Dettagli

Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità

Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità Allegato B Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità 1. Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione La struttura organizzativa dell ente è stata recentemente ridefinita con

Dettagli

COMUNE DI RIVA DEL GARDA (Provincia di Trento)

COMUNE DI RIVA DEL GARDA (Provincia di Trento) COMUNE DI RIVA DEL GARDA (Provincia di Trento) REGOLAMENTO DELL INFORMAZIONE SULL ATTIVITA COMUNALE ATTRAVERSO LA RETE CIVICA E DI GESTIONE DELL'ALBO PRETORIO INFORMATICO (Approvato con delibera del Consiglio

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Provincia di Treviso Piazza Caduti, 8 31021 Cod. Fiscale 00565860269 Partita IVA 00476370267 Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni

Dettagli

Progetto Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione

Progetto Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE, I SERVIZI PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Convergenza 2007-2013

Dettagli

C O M U N E D I G A I B A Provincia di Rovigo

C O M U N E D I G A I B A Provincia di Rovigo C O M U N E D I G A I B A Provincia di Rovigo UF F I C I O D E L SEGRET A R I O C O M U N A L E PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI

Dettagli

AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA

AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA ALLEGATO C PROVINCIA DI MANTOVA SETTORE RISORSE SVILUPPO ORGANIZZATIVO E AFFARI ISTITUZIONALI AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA 1 Mattiamoci la faccia: customer sui L ente ha già attivato un sistema di

Dettagli

Il Programma Triennale per la trasparenza e Integrità

Il Programma Triennale per la trasparenza e Integrità Il Programma Triennale per la trasparenza e Integrità Viene emanato il presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità così come previsto dal d. lgs. N. 150/2009 e redatto secondo le linee

Dettagli

UNIVERSITA AGRARIA DI TARQUINIA PROVINCIA DI VITERBO. Piano triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n.

UNIVERSITA AGRARIA DI TARQUINIA PROVINCIA DI VITERBO. Piano triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. UNIVERSITA AGRARIA DI TARQUINIA PROVINCIA DI VITERBO Piano triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33) PREMESSA Con il presente programma triennale per la trasparenza

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 COMUNE DI FERRERA DI VARESE PROVINCIA DI VARESE PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 Approvato con deliberazione di G.C. n. del INDICE 1. PREMESSA NORMATIVA 2. CONTENUTO DEL PROGRAMMA

Dettagli

III SETTORE UFFICIO SISTEMI INFORMATICI

III SETTORE UFFICIO SISTEMI INFORMATICI III SETTORE UFFICIO SISTEMI INFORMATICI PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Approvato con deliberazione della Giunta comunale n del 16 febbraio 2015 PIANO DI INFORMATIZZAZIONE 1. Presupposti. Il Piano di Informatizzazione

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA

COMUNE DI TERNO D ISOLA COMUNE DI TERNO D ISOLA Provincia di BERGAMO Piano triennale di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni (Art 24 comma 3bis D.L. 90/2014) INDICE 1)

Dettagli

Pag 1. Approvato con la deliberazione della Giunta Comunale n. 19 del 11/02/2015

Pag 1. Approvato con la deliberazione della Giunta Comunale n. 19 del 11/02/2015 COMUNE DI VILLACHIARA Provincia di Brescia PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ON LINE (articolo 24 c. 3 bis del D.L. 90/2014, convertito

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016 Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria PREMESSA Il presente Programma Triennale 2014/2016 rappresenta il terzo

Dettagli

11 Azioni previste nel Programma di semplificazione 2011 1 Approvazione Agenda Normativa 2011 che prevede: Report di attuazione

11 Azioni previste nel Programma di semplificazione 2011 1 Approvazione Agenda Normativa 2011 che prevede: Report di attuazione 11 Azioni previste nel Programma di semplificazione 2011 1 Approvazione Agenda Normativa 2011 che prevede: Report di attuazione Approvata con delibera di Giunta regionale n. 744 del 28 Giugno 2011 Semplificazione

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. GEMELLI - SANT AGNELLO (NA) PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ TRIENNIO 2016-2018 Anno 2016 - VERSIONE 1.03 PREMESSA L'Istituto

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE PREMESSA 1. Organizzazione e funzioni dell amministrazione 2. Obiettivi strategici in materia di trasparenza e integrità

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000)

REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000) REGOLAMENTO PER IL CONTROLLO SULLE SOCIETA PARTECIPATE DAL COMUNE DELLA SPEZIA (ART. 147 QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000) TITOLO I PARTE GENERALE...- 2-1.1. Premessa e presupposti teorici del sistema

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio 2013 2015 1 Indice Articolo 1. Articolo 2. Articolo 3. Articolo 4. Articolo 5. Articolo 6. Articolo 7. Oggetto e Finalità Organizzazione e

Dettagli

Comune di San Pellegrino Terme. PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA 2014-2016

Comune di San Pellegrino Terme. PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA 2014-2016 Comune di San Pellegrino Terme PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA 2014-2016 Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 3,03 del 31 gennaio 2014 SOMMARIO INTRODUZIONE - ORGANIZZAZIONE

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Bertinoro Provincia di Forlì-Cesena PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni

Dettagli

1. PREMESSA. 2. IL QUADRO DI RIFERIMENTO PER LA COMUNITÀ 3. VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ATTUALE 4. ALTRI PROCEDIMENTI 5.

1. PREMESSA. 2. IL QUADRO DI RIFERIMENTO PER LA COMUNITÀ 3. VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ATTUALE 4. ALTRI PROCEDIMENTI 5. Via Alberti 4 38033 CAVALESE tel. 0462-241311 fax 0462-241322 C.F. 91016130220 e-mail: info@comunitavaldifiemme.tn.it pec: comunita@pec.comunitavaldifiemme.tn.it www.comunitavaldifiemme.tn.it PIANO DI

Dettagli

COMUNE DI GRAGNANO PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI GRAGNANO PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI GRAGNANO PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI ADOTTATO CON DELIBERA DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N DEL 1 COMUNE DI GRAGNANO Regolamento sui controlli interni (art. 147 del

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino

Comune di Nogarole Vicentino Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni

Dettagli

COMUNE DI MONTICELLO D ALBA Provincia di Cuneo

COMUNE DI MONTICELLO D ALBA Provincia di Cuneo COMUNE DI MONTICELLO D ALBA Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ANNI 2014-15-16 APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N.11 DEL 04/12/2013 1. PREMESSA Con la redazione

Dettagli

( P R O V I N C I A D I N A P O L I ) REGOLAMENTO. PER L'UTILIZZO E LA GESTIONE DELLE e-mail E DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)

( P R O V I N C I A D I N A P O L I ) REGOLAMENTO. PER L'UTILIZZO E LA GESTIONE DELLE e-mail E DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) C I T T À D I B A C O L I C I T T A D I B A C O L I ( P R O V I N C I A D I N A P O L I ) REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO E LA GESTIONE DELLE e-mail E DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) (adottato con

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015 www.comune.bottanuco.bg.it mail: comune.bottanuco@tin.it p.e.c. : comune.bottanuco@postecert.it PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015 (Art. 11, comma 2, del D.Lgs 27.10.2009,

Dettagli

COMUNE DI GATTEO. Provincia di Forlì Cesena PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2015-2017

COMUNE DI GATTEO. Provincia di Forlì Cesena PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2015-2017 COMUNE DI GATTEO Provincia di Forlì Cesena PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2015-2017 Ai sensi dell art. 10 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 Allegato A alla Deliberazione

Dettagli

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016 Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016 Pag. 1 a 10 Sommario 1 Premessa...3 2 Programma per la Trasparenza e l Integrità...3 2.1 Il principio della Trasparenza e la politica per la Trasparenza...3

Dettagli

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza)

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) DIREZIONE GENERALE Servizio programmazione e sviluppo organizzativo Servizio informatica Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1 Introduzione:

Dettagli

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 (Articolo 11 del decreto legislativo n. 150/2009) INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. Selezione dei

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017 PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017 Redatto ai sensi dell articolo 24, comma 3 bis del D.L. 24 giugno 2014, n. 90. I. QUADRO NORMATIVO Il Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito in legge

Dettagli

RELAZIONE SULLO STATO DI REALIZZAZIONE E SUL FUNZIONAMENTO COMPLESSIVO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE, TRASPARENZA E INTEGRITÀ DEI CONTROLLI INTERNI

RELAZIONE SULLO STATO DI REALIZZAZIONE E SUL FUNZIONAMENTO COMPLESSIVO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE, TRASPARENZA E INTEGRITÀ DEI CONTROLLI INTERNI Organismo indipendente di valutazione RELAZIONE SULLO STATO DI REALIZZAZIONE E SUL FUNZIONAMENTO COMPLESSIVO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE, TRASPARENZA E INTEGRITÀ DEI CONTROLLI INTERNI (art.14, co.4 lett.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI BAUNEI ANNI 2014-15-16

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO DI BAUNEI ANNI 2014-15-16 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Località Pedra Niedda TEL. 0782/610820 FAX 0782/610275 nuic863008@istruzione.it www.icsbaunei.nu.it 08040 BAUNEI

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 COMUNE DI COLLAZZONE Provincia di Perugia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 Adottato con deliberazione di Giunta Comunale n.. del. Premessa: Il presente programma triennale

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. Anni 2014-2016

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. Anni 2014-2016 PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2014-2016 1 TITOLO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI Paragrafo 1 (Premessa) 1. La legge 6 novembre

Dettagli

ENTE PARCO REGIONALE DEL PARTENIO Via Borgonuovo, 25-83010 - SUMMONTE (AV)

ENTE PARCO REGIONALE DEL PARTENIO Via Borgonuovo, 25-83010 - SUMMONTE (AV) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ TRIENNIO 2014-2015-2016 Premessa ( D.Leg.vo n. 150/2009 D. Leg.vo n. 33/2013) Le novità normative nell ambito del progetto di riforma della Pubblica

Dettagli

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità 2014 2016

Programma Triennale della Trasparenza e Integrità 2014 2016 Programma Triennale della Trasparenza e Integrità 2014 2016 Delibera del consiglio d Istituto no 21 del 28 gennaio 2014 La redazione del Programma Triennale della Trasparenza e Integrità è strutturata

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA (Approvato con deliberazione n. 5 del 1 febbraio 2013) Azienda Speciale Comunale CREMONA SOLIDALE Settore Affari Generali PREMESSA INTRODUTTIVA La trasparenza è intesa come

Dettagli

Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità

Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli Enti Locali

Dettagli

COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n.

COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n. COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n. 114 Rif. int. : Rev. : 0.0 Vers. Prec. : Sommario 1- Revisioni...

Dettagli

Pag 1. Approvato con la deliberazione della Giunta Comunale n. 21 del 10/02/2014

Pag 1. Approvato con la deliberazione della Giunta Comunale n. 21 del 10/02/2014 COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO Provincia di Brescia PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ON LINE (articolo 24 c. 3 bis del D.L. 90/2014,

Dettagli

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016 Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016 Documento Trasparenza: Codice di raggruppamento: Oggetto della modifica: TR.PRO.TRA TR.PRO.TRA Approvazione: Delegato Piero Buoncristiano Emissione:

Dettagli

Piano di Informatizzazione (ai sensi D.L. 90/2014 art. 24 c. 3bis)

Piano di Informatizzazione (ai sensi D.L. 90/2014 art. 24 c. 3bis) Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente Ligure Piano di Informatizzazione (ai sensi D.L. 90/2014 art. 24 c. 3bis) Prima Stesura 16 Febbraio 2015 1 INDICE 1 Glossario... 3 2 Licenza... 4 3 Finalità...

Dettagli

CAD Codice dell'amministrazione digitale Ultimo aggiornamento: 12/01/2012

CAD Codice dell'amministrazione digitale Ultimo aggiornamento: 12/01/2012 Il sito web della scuola Efficiente strumento del CAD CAD Codice dell'amministrazione digitale Dlgs 7 marzo 2005, n. 82 Dlgs 30 dicembre 2010, n. 235 Testo vigente al 22/12/2011 Testo redatto al solo fine

Dettagli

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2014-2016 AGGIORNAMENTO 2015

PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2014-2016 AGGIORNAMENTO 2015 PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2014-2016 AGGIORNAMENTO 2015 L Istituto Comprensivo di Siliqua, ISTITUTO COMPRENSIVO SILIQUA Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità AGGIORNAMENTO

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 Provincia di Mantova Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 INDICE Premessa 1. Rendicontazione dell attività prevista nel programma triennale della trasparenza e dell integrità

Dettagli

- 5 DiC. Oggetto: Assistenza 2015 , N. Spett.le Comune di Verdellino Provincia di Bergamo. Offerta n. 234/2014 del 04/12/2014 rev.

- 5 DiC. Oggetto: Assistenza 2015 , N. Spett.le Comune di Verdellino Provincia di Bergamo. Offerta n. 234/2014 del 04/12/2014 rev. Spett.le Comune di Verdellino Provincia di Bergamo Offerta n. 234/2014 del 04/12/2014 rev. O Oggetto: Assistenza 2015 Con la presente abbiamo il piacere di formulare l'offerta di assistenza relativa all'annualità

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PIANO DI MIGLIORAMENTO GESTIONALE COMUNE DI RIMINI / UO Gestione Pubblicità e Affissioni

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA' anni 2013 2014 2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA' anni 2013 2014 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA' anni 2013 2014 2015 Il presente Piano si articola nelle seguenti sezioni: 1. Premessa; 2. Supporto normativo; 3. Sezione programmatica: attività di

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015 PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015 1 - Finalità del Piano L articolo 11, comma 1, del decreto legislativo n.150 del 2009 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche

Dettagli

QUESTURA DI CHIETI UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

QUESTURA DI CHIETI UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO QUESTURA DI CHIETI UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO REGOLAMENTO INTERNO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO E MISURE ORGANIZZATIVE SUL DIRITTO DI ACCESSO CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto del regolamento.

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI COMUNE DI MARINEO (PROV. DI PALERMO) MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 106 del 24/11/04) 1 PARTE PRIMA

Dettagli

Cosa è la Comunicazione Unica?

Cosa è la Comunicazione Unica? Cosa è la Comunicazione Unica? La Comunicazione Unica permette di assolvere tutti gli adempimenti amministrativi, fiscali, previdenziali ed assicurativi necessari all'avvio di un'attività imprenditoriale

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2015-2017 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2015-2017 (approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 6 del 27/01/2015 ) 1. PREMESSA Con la redazione del Programma Triennale per la trasparenza

Dettagli

C O M U N E D I V I C E N Z A

C O M U N E D I V I C E N Z A C O M U N E D I V I C E N Z A / 2014 DETERMINA N. 1652 DEL 17/11/2014 INCARICATO ALLA REDAZIONE: Pianalto Patrizia RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Missagia Marcello DA INSERIRE NELL ELENCO CONSULENTI E COLLABORATORI

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017 1 Il Programma Triennale della Trasparenza e Integrità è strutturato in sezioni relative a: 1) Premessa; 2) Supporto normativo; 3)

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB PAVIA REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA

AUTOMOBILE CLUB PAVIA REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA AUTOMOBILE CLUB PAVIA REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA Approvato con Delibera del C.D. n. 8 del 7 Settembre 2009 INDICE TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Articolo 1 Principi generali...

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 1. PREMESSA Con la redazione del presente programma triennale per la trasparenza e l integrità, il Comune di Sant Ilario d Enza

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni Ai sensi del comma 3 bis dell art. 24 del D.L. 90/2014 convertito nella legge 11/08/2014 n. 114

Dettagli