Relazioni e Bilancio
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- Serafina Carlucci
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1 Relazioni e Bilancio Esercizio 2003 ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 24 APRILE ESERCIZIO
2 Dati di sintesi Consolidati Evoluzione dei principali indicatori nel quinquennio Dati Economici (Importi in milioni di euro) Totale premi lordi contabilizzati Premi lordi contabilizzati lavoro diretto e indiretto danni Premi lordi contabilizzati lavoro diretto e indiretto vita Premi di competenza Proventi netti degli investimenti Prov. e plus. nette di oneri ramo III Altre spese di amministrazione Risultato d'esercizio netto consolidato Risultato d'esercizio netto di Gruppo Dati Patrimoniali (Importi in milioni di euro) Investimenti Riserve tecniche danni e vita Riserve tecniche rami danni (premi e sinistri) Riserve tecniche rami vita (matematiche e classe D) Patrimonio netto Consolidato Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di terzi Indici Economico-Finanziari e altri Dati Indicatori economico-finanziari Investimenti/Premi lordi contabilizzati (%) (*) Altre spese di amministrazione/premi lordi contabilizzati (%) 2,85 1,84 2,30 2,12 2,12 Premi per dipendente (in milioni di euro) 2,6 3,0 3,5 3,7 (**) 3,8 (**) Altri dati Dipendenti (**) (**) Agenzie Sportelli bancari Promotori finanziari Broker Quota di mercato (%) 2,28 4,27 4,38 4,23 4,29 Dividendo totale distribuito (Capogruppo) 17,11 30,04 33,60 43,08 48,34 Dividendo unitario (Capogruppo) euro 0,62 0,70 0,78 1 1,02 (*) Arrotondamenti percentuali per difetto o per eccesso all unità più vicina (**) Calcolati secondo il Full Time Equivalent 2
3 Dati Consolidati RACCOLTA PREMI, LAVORO DIRETTO E INDIRETTO, RAMI DANNI RACCOLTA PREMI, LAVORO DIRETTO E INDIRETTO, RAMI VITA (Euro/Milioni) (Euro/Milioni) PREMI PREMI RACCOLTA PREMI, LAVORO DIRETTO E INDIRETTO (Euro/Milioni) RISERVE TECNICHE LORDE, LAVORO DIRETTO E INDIRETTO, RAMI DANNI E VITA (Euro/Milioni) PREMI RISERVE 3
4 INVESTIMENTI (Euro/Milioni) PATRIMONIO NETTO (Euro/Milioni) Altri * Immobili Partecipazioni Reddito fisso Totale * comprende banche, conti deposito, mutui e prestiti e altri CAPITALE SOCIALE, RISERVE PATRIMONIALI E UTILE NETTO PROVENTI PATRIMONIALI E FINANZIARI (Euro/Milioni) UTILE NETTO (Euro/Milioni) TOTALE PROVENTI UTILE NETTO 4
5 I Principali passaggi dell esercizio IL GRUPPO CATTOLICA ELAQUOTA DI MERCATO LA RIORGANIZZAZIONE SOCIETARIA, LE ACQUISIZIONI E LE NUOVE REALTÀ IL SISTEMA DISTRIBUTIVO DI GRUPPO Il Gruppo Cattolica comprende oggi 12 società assicurative (la Capogruppo, 4 compagnie operanti nei rami danni e 7 operanti nei rami vita), 2 società immobiliari, una società di gestione del risparmio, una società di intermediazione mobiliare e tre società di servizi. Il Gruppo Cattolica mantiene la sesta posizione nella classifica del comparto assicurativo nazionale, con una quota di mercato che si attesta al 4,29% (rispetto al 4,23% del 2002). La quota di mercato dei rami vita del Gruppo si conferma al 4,46%, quella relativa ai rami danni cresce dal 3,85% al 3,98%. Marzo 2003: acquisto di RAS Investimenti SIM, ridenominata Cattolica Investimenti SIM, specializzata nell attività di collocamento, è lo strumento che consentirà di accrescere l efficacia commerciale della rete agenziale assolvendo alla necessità di offrire alla clientela una gamma di servizi integrati (assicurativi, bancari e finanziari). Luglio 2003: costituzione, con le società Generale di Costruzioni S.p.A. e Residenze Heliopolis S.r.l., di Nuova San Zeno Immobiliare S.p.A., detenuta da Cattolica Immobiliare al 75,25% e dedicata alla realizzazione e conduzione di un complesso immobiliare in Binasco (MI) da destinare a insediamento di un centro integrato sanitario ed assistenziale. Agosto 2003: perfezionamento dell operazione di acquisizione del ramo d azienda dalla controllata Cattolica On Line da parte della Capogruppo. Settembre 2003: avvio dell attività di TUA Assicurazioni, nuova denominazione di Cattolica On Line. La nuova realtà sarà la prima compagnia in Italia che innoverà il modello distributivo nel canale agenti e il modello di relazione con il cliente, con l offerta di una gamma specialistica di prodotti e servizi finanziari. Dicembre 2003: - autorizzazione all esercizio dell attività assicurativa di S. Miniato Previdenza; - perfezionamento dell operazione di acquisizione del ramo d azienda dalla controllata Verona Assicurazioni da parte della Capogruppo. Il presidio distributivo del Gruppo è garantito dai due principali canali: agenti e bancassurance. Al 31 dicembre il totale delle agenzie è di (+2,44%) così distribuite: 60% nel nord Italia, 26% nel centro e 14% nel sud. Gli sportelli che distribuiscono i prodotti dell area Previdenza sono passati nel corso dell esercizio da a (+11,1%). I promotori che distribuiscono prodotti delle società del Gruppo sono passati da 895 a 1.212, riflettendo le strategie di crescita dei principali partner. Le società di brokeraggio con cui il Gruppo ha rapporti sono passate da 142 a 152 alla fine dell esercizio. 5
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7 Mission I principali obiettivi che Cattolica intende perseguire sono: Mantenere il forte orientamento all attività assicurativa, che ha permesso alla Società di conseguire un elevata competenza tecnica e di migliorare costantemente la qualità dei prodotti offerti; Mirare alla soddisfazione della clientela attraverso un servizio assicurativo personalizzato, fatto di assistenza e consulenza, molto prossimo e accessibile al cliente; Incrementare la redditività tramite un attenta politica di selezione e gestione dei rischi e degli investimenti; Conservare la consistenza patrimoniale a garanzia degli impegni assunti verso tutte le componenti aziendali; Sviluppare strumenti e percorsi per favorire la crescita professionale dei collaboratori; Sostenere le opere sociali e promuovere la cultura e i valori in cui il Gruppo si riconosce. 7
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9 Indice RELAZIONI E BILANCIO Struttura del Gruppo 13 Convocazione di Assemblea 16 Organi statutari 17 Poteri degli organi amministrativi e deleghe loro attribuite 19 Scenario di riferimento 23 Relazione sulla gestione 41 La Società nel Gestione assicurativa 63 Gestione patrimoniale 81 Gestione finanziaria 87 Organizzazione e risorse 93 Altre informazioni 105 Informazioni sulle imprese partecipate 121 Stato Patrimoniale e Conto Economico 137 Nota Integrativa 165 Premessa 167 Parte A - Criteri di valutazione 169 Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico 183 Parte C - Altre informazioni 231 Rendiconto finanziario 235 Relazione del Collegio Sindacale 237 Relazione della Società di Revisione e Relazione dell Attuario 247 ALLEGATI Proprietà immobiliare Titoli di proprietà Allegati alla Nota Integrativa Prospetti dimostrativi del margine di solvibilità Prospetti dimostrativi delle attività a copertura delle riserve tecniche 9
10 Indice sommario delle tavole e dei prospetti Tavole Tav. 1 - Principali dati economici settore assicurativo Tav. 2 - Principali dati patrimoniali settore assicurativo Tav. 3 - Dati riepilogativi 47 Tav. 4 - Dipendenti e rete distributiva 47 Tav. 5 - Stato Patrimoniale riclassificato 48 Tav. 6 - Conto Economico riclassificato 49 Tav. 7 - Principali indicatori 50 Tav. 8 - Premi dell esercizio 65 Tav. 9 - Investimenti Composizione 83 Tav Proventi patrimoniali e finanziari Dettaglio 91 Tav Rapporti patrimoniali ed economici 119 Tav Dati significativi compagnie assicurative del Gruppo 126 Tav Attivi immateriali 185 Tav Attivi immateriali Importi lordi di ammortamento 185 Tav Attivi immateriali Fondo ammortamento 185 Tav Altri costi pluriennali 186 Tav Terreni e fabbricati 187 Tav Terreni e fabbricati Importi lordi di ammortamento 187 Tav Terreni e fabbricati Fondo ammortamento 188 Tav Partecipazioni Sintesi di valori 188 Tav Dati di sintesi delle società controllate 192 Tav Dati di sintesi delle società collegate 193 Tav Dati di sintesi delle altre partecipazioni significative 194 Tav Altri investimenti finanziari Composizione 196 Tav Riserve tecniche a carico dei riassicuratori 203 Tav Crediti 203 Tav Attivi materiali e scorte 205 Tav Attivi materiali e scorte Importi lordi di ammortamento 205 Tav Attivi materiali e scorte Fondo ammortamento 206 Tav Altre attività 206 Tav Ratei e risconti 207 Tav Patrimonio netto 208 Tav Imposte ex art. 105 T.U.I.R. 209 Tav Composizione delle riserve tecniche
11 Tav Riserve per frazione di premio Lavoro diretto 211 Tav Riserve per frazione di premio Lavoro indiretto 211 Tav Fondi per rischi e oneri 213 Tav Debiti Composizione 214 Tav Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 215 Tav Altri debiti Composizione 215 Tav Altre passività Composizione 216 Tav Garanzie, impegni, conti d ordine 217 Tav Conto tecnico danni riclassificato portafoglio italia ed estero 218 Tav Sinistri pagati 219 Tav Altri proventi Composizione 221 Tav Altri oneri Composizione 222 Tav Imposte sul reddito d esercizio 223 Tav Margine di solvibilità 233 Tav Riserve tecniche da coprire 233 Tav Attività destinate a copertura 234 Prospetti Prosp. n. 1 - Partecipazioni degli Amministratori e Sindaci 110 Prosp. n. 2 - Cariche di amministratori o sindaci ricoperte dai Consiglieri e dai Sindaci in società quotate e in altre società 113 Prosp. n. 3 - Titoli che costituiscono attivo durevole 199 Prosp. n. 4 - Attività in derivati di classe C e classe D 224 Prosp. n. 5 - Compensi ad Amministratori e Sindaci
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13 Struttura del Gruppo
14 30% 99,97% Duomo Assicurazioni S.p.A.* 100% Duomo Previdenza S.p.A. Cattolica Investimenti SIM S.p.A. 70% 96,49% Verona Assicurazioni S.p.A. 73% Risparmio & Previdenza S.p.A. 3% dica S.p.A. 97% 2% 2% 0,99% Verona Gestioni SGR S.p.A. 93,91% 83,71% Cattolica Aziende S.p.A. 50% BPV Vita S.p.A. 0,1% Cattolica Immobiliare S.p.A. 99,9% 2% 75,25% 98% TUA Assicurazioni S.p.A. 50,1% Lombarda Vita S.p.A. Nuova San Zeno Immobiliare S.p.A. 100% TUA Retail S.r.l. 50% Eurosav S.p.A. 49% VP Servizi Assicurativi S.r.l. 51% Legenda Assicurativo Danni Assicurativo Vita Bancario 50% Axa Cattolica Previdenza in Azienda S.p.A. Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. Nuova Banca Mediterranea S.p.A. 24,72% 20,12% Altre Servizi Note: *Duomo Assicurazioni detiene il 50% in Cosmi. 66% San Miniato Previdenza S.p.A. Prisma S.r.l. 20% 14
15 PARTECIPAZIONI BANCARIE 2,91 % Banca Lombarda S.p.A. 16,76% Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana S.p.A. Banca Popolare S. Angelo Scrl 0,5% 6,62% Banca Regionale Europea S.p.A. 10% Banca di Cividale S.p.A. Emil Banca Scarl 0,27% 6,38% Banca di Valle Camonica S.p.A. 2% Banca Carige S.p.A. Banca Popolare di Intra Scrl 0,51% 7,38% Credito Bergamasco S.p.A. 15
16 Convocazione di Assemblea I Soci sono convocati in Assemblea Ordinaria e Straordinaria nella sede sociale in Verona, Lungadige Cangrande 16, alle ore di venerdì 23 aprile 2004 o, in seconda convocazione, se non fosse raggiunto in tale giorno il numero legale, presso l Ente Autonomo per le Fiere di Verona, in Verona, Viale del Lavoro n. 8, presso il Centro "PalaExpo" (già World Trade Center ) 2 piano, alle ore 9.00 di sabato 24 aprile 2004, per deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO Parte ordinaria 1. Approvazione del bilancio dell esercizio 2003 e della relazione che lo accompagna e delibere conseguenti; 2. Nomina di amministratori; 3. Nomina dei probiviri. Parte straordinaria 1. Regolamento per lo svolgimento dell'attività assicurativa verso i Soci; 2. Statuto Sociale: modifiche agli articoli nn. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9, 11, 12, 16, 20, 21, 25, 26, 28, 29, 30, 31, 34, 36, 37, 39, 41, 42, 43, 45, 46, 55 e 60, anche in adeguamento alle disposizioni di cui ai decreti legislativi nn. 5 e 6 del 17 gennaio 2003 e al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 22 dicembre 1986, e successive modificazioni e integrazioni. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Le relazioni degli amministratori sulle materie all ordine del giorno saranno, nei termini previsti dalla vigente normativa, depositate presso la sede sociale e la Borsa Italiana S.p.A.. I Soci hanno facoltà di ottenere copia della predetta documentazione a proprie spese. Si rammenta che, a norma di Legge e di Statuto, possono intervenire all Assemblea i Soci iscritti nel Libro dei Soci da almeno tre mesi ed in possesso dell apposita certificazione rilasciata dagli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata presso cui i propri titoli sono depositati, ai sensi dell art.85 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n.58 e della Delibera Consob n del 23 dicembre A sensi di Statuto, i Soci iscritti a Libro dopo il 21 aprile 2001 possono intervenire all'assemblea a condizione che la sopra indicata certificazione attesti il possesso di almeno cento azioni. I Signori Soci in possesso di azioni non ancora dematerializzate ai sensi della citata Delibera Consob dovranno provvedere in tempo utile alla loro consegna presso un intermediario abilitato al fine dell'espletamento della procedura di dematerializzazione ivi prevista ed il rilascio della relativa certificazione. Il Presidente (Giuseppe Camadini) 16
17 Organi statutari CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Vice Presidente Anziano Vice Presidente dott. Giuseppe Camadini* avv. Ermanno Rho* avv. Danilo Andrioli* Segretario dott. ing. Giuseppe Nicolò * Consiglieri dott. Pierluigi Angeli avv. Luigi Baraggia* p.a. Paolo Bedoni * on. dott. Carlo Casini prof. dott. Angelo Ferro dott. Stefano Gnecchi Ruscone prof. dott. Felice Martinelli arch. Giuseppe Martinengo dott. Gaetano Migliarini dott. Carlo Alberto Pelliciardi prof. dott. Giorgio Petroni avv. Luigi Righetti avv. Nicola Rotolo dott. Giordano Veronesi COLLEGIO SINDACALE Presidente Sindaci Effettivi dott. Franco Giarolli prof. dott. Alessandro Lai dott. Giovannimaria Seccamani Mazzoli Sindaci Supplenti dott. Marco Bronzato dott. Francesco Passerini Glazel DIREZIONE GENERALE Direttore Generale Vice Direttori Generali dott. Ezio Paolo Reggia dott. Giancarlo Battisti sig.ra Maria Paola Boscaini * I Consiglieri i cui nomi sono contrassegnati dall asterisco formano il Comitato Esecutivo. 17
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19 Poteri degli organi amministrativi e deleghe loro attribuite In ossequio alla raccomandazione espressa dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con Comunicazione n del 20 febbraio 1997, qui di seguito sono indicati i poteri e le deleghe conferiti agli Amministratori, al Comitato Esecutivo e alla Direzione Generale. Nel presente fascicolo è riportata la composizione del Consiglio di Amministrazione della Società con indicazione delle cariche ricoperte da ciascun Amministratore, nell ambito della Società. Nella relazione sulla gestione sono inoltre riportate le cariche di amministratore o sindaco ricoperte dai Consiglieri in altre società quotate in mercati regolamentati anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, per tali ultime intendendosi quelle che alternativamente soddisfano almeno uno dei seguenti criteri: i) impieghino più di 500 addetti; ii) abbiano capitale sociale superiore a 25 milioni di euro; iii) abbiano fatturato superiore a 75 milioni di euro. Nel caso di società tenute a redigere il bilancio consolidato detti parametri si riferiranno al consolidato stesso. Il Consiglio, a maggioranza assoluta dei voti dei presenti, nomina partitamente tra i suoi membri, il Presidente, il Vice Presidente Anziano, un altro Vice Presidente ed un Segretario, che durano in carica fino al termine del mandato di Consigliere e sono rieleggibili. Essi, unitamente a due altri Amministratori nominati con le stesse modalità, formano il Comitato Esecutivo. Ai sensi dell art. 38 dello Statuto, la firma sociale spetta al Presidente e, in sua assenza, singolarmente ai due Vice Presidenti. Il Consiglio di Amministrazione può però delegare la firma singolarmente sia ad altri Amministratori sia ad altre persone di volta in volta da esso designate. Per gli atti di ordinaria amministrazione la firma sociale spetta al Direttore Generale, il quale può delegarla: i) singolarmente ad uno o più dirigenti designati dal Consiglio di Amministrazione; ii) congiuntamente a due, ad altri dirigenti od impiegati, nonché iii) a terzi per singoli atti. La rappresentanza della Società in giudizio spetta disgiuntamente al Presidente, ai Vice Presidenti ed al Direttore Generale. Al Direttore Generale spetta pure la delibera e l esecuzione delle operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione riflettenti le operazioni tutte da farsi presso la Cassa Depositi e Prestiti e il Debito Pubblico. Per quelle di ordinaria amministrazione l esecuzione può essere fatta anche dai Dirigenti, ai quali è delegata la firma sociale con le stesse modalità di cui all art. 38. Ai sensi dell art. 42 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione delibera su tutti gli affari sia di ordinaria sia di straordinaria amministrazione che non sono espressamente riservati all Assemblea. Ai sensi del medesimo articolo, il Consiglio determina i poteri del Comitato Esecutivo. Si ricorda che, ai sensi di legge, l ammissione di soci è di competenza del Consiglio di Amministrazione che, ai sensi di Statuto, delibera in merito a scrutinio segreto. Ai sensi dell art. 42, il Consiglio di Amministrazione ha delegato il Comitato Esecutivo per ciò che concerne gli investimenti e i disinvestimenti delle disponibilità societarie (stabilendo i limiti di investimento per le singole operazioni); le nomine di quadri e impiegati; l istituzione di agenzie e rappresentanze e la nomina e la revoca degli agenti; la concessione di prestiti a titolo oneroso ad agenti; gli atti giudiziali attivi e passivi; gli acquisti di beni immobili; le erogazioni per scopi di natura economico-sociale e di beneficenza; le convenzioni da sottoscrivere con enti pubblici o privati. 19
20 Per gli atti giudiziali attivi e passivi relativi all esazione dei premi, ai sinistri e alle locazioni immobiliari, le competenze deliberative spettano, ai sensi del citato art. 42 dello Statuto, disgiuntamente e singolarmente al Presidente, ai Vice Presidenti ed al Direttore Generale. Il Consiglio di Amministrazione ha delegato al Direttore Generale ed ai Vice Direttori Generali la facoltà di proporre querela verso i responsabili di attività illecite, poste in atto a danno della Società. Nell ambito del potere di provvedere agli investimenti del capitale sociale e delle riserve tecniche e patrimoniali il Consiglio ha stabilito, con una delibera quadro, i limiti quantitativi e qualitativi per l esecuzione dei mandati di gestione degli investimenti finanziari a copertura delle riserve tecniche. Con la medesima delibera, il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Comitato Esecutivo la delega per l acquisto degli strumenti finanziari destinati a copertura degli impegni connessi all emissione di prodotti index-linked, stabilendone le modalità operative, i controlli ed il relativo regolamento. Riguardo alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, atipiche e/o inusuali, il Consiglio di Amministrazione ha sottoposto a revisione la precedente delibera, approvando quanto di seguito sintetizzato. Preliminarmente, è stata individuata la nozione di parti correlate in linea con quella proposta da Consob nella Comunicazione n del 30 settembre È stato quindi stabilito che per operazioni di maggior rilievo dovranno ritenersi oltre agli atti di gestione riservati al Consiglio di Amministrazione ai sensi di legge, di statuto sociale o di altre deliberazioni consiliari le operazioni: atipiche e/o inusuali, tali da ritenersi quelle che per oggetto, natura, caratteristiche o condizioni, rischi, momento di esecuzione non rientrano nella gestione ordinaria degli affari sociali; le operazioni concluse a condizioni non standard, cioè concluse a condizioni non in linea con quelle di mercato; comunque le operazioni che, per significatività/rilevanza, natura delle controparti (correlate o terze), oggetto della transazione - anche in relazione alla gestione ordinaria -, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica di accadimento - prossimità alla chiusura dell esercizio - possono dar luogo a problemi in ordine alla correttezza/completezza dell informazione in bilancio, al conflitto di interessi e alla salvaguardia del patrimonio aziendale. Si è quindi precisato che: per quanto riguarda il profilo della rilevanza/significatività, si deve far riferimento a soglie quantitative predeterminate, differenziate anche in relazione al tipo di controparte (terza, di Gruppo o correlata non di gruppo); sotto il profilo delle modalità di determinazione del prezzo di trasferimento, si deve fare riferimento all esistenza di mercati e/o comunque di prezzi e/o indicatori di riferimento accettati per la valutazione della sua congruità; sotto il profilo della natura della controparte, rileva l assenza di motivazioni oggettivamente rilevanti alla scelta, 20
21 e che sono comunque considerate tra le operazioni di maggior rilievo le seguenti: la concessione di finanziamenti e garanzie; le operazioni di investimento e disinvestimento, anche immobiliare, le operazioni di acquisizione e cessione di partecipazioni, di aziende o di rami d azienda, di cespiti e di altre attività, per importi superiori a quelli specificati dalle menzionate soglie quantitative; le operazioni aventi ad oggetto la prestazione di opere e di servizi, gli accordi di collaborazione per l esercizio e lo sviluppo dell attività sociale, per importi superiori a quelli specificati dalle menzionate soglie quantitative; le operazioni di riassicurazione fra società del gruppo e gli accordi per prestazioni di servizi infragruppo. La delibera prevede che tali operazioni siano di norma riservate alla competenza deliberativa del Consiglio, cui dovrà essere data adeguata informativa, ampliata laddove intervengano parti correlate. Laddove controparte sia una parte correlata individuata in un Amministratore o soggetto a lui legato (per tale anche intendendosi il caso di società in cui ricopre la carica di Amministratore) questi dovrà allontanarsi dalla seduta in vista della deliberazione. Al fine di assicurare il rispetto di condizioni di congruità, nell assunzione delle deliberazioni, ove ciò sia motivato da possibili profili di criticità, tra i quali con particolare attenzione andrà valutato quello della eventuale natura correlata della controparte, potrà essere anche acquisita l opinione di uno o più esperti - scelti secondo criteri di competenza ed indipendenza - in ordine, secondo i casi, alla condizioni economiche, alla legittimità ed agli aspetti tecnici dell operazione prospettata. Il Consiglio di Amministrazione è periodicamente informato sull attività svolta dagli organi delegati. 21
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23 Scenario di riferimento
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25 Scenario di riferimento Scenario macroeconomico L economia internazionale I dati macroeconomici nel corso del 2003 hanno evidenziato il positivo andamento dell economia negli Stati Uniti che, dopo un primo trimestre dominato prima dall attesa e poi dall evoluzione degli eventi bellici, hanno vissuto tre trimestri molto dinamici. Un accelerazione così rilevante dello sviluppo degli aggregati macroeconomici era difficilmente prevedibile, ma ha creato le basi per un nuovo percorso espansivo, grazie non solo al contributo dei consumi privati ma anche delle imprese che, dopo una fase di ristrutturazione e attento contenimento dei costi, hanno ripreso ad investire. L iniziale peggioramento del quadro congiunturale aveva indotto la Federal Reserve lo scorso 25 giugno ad abbassare ulteriormente il tasso di riferimento portandolo all 1%, valore più basso dalla fine della seconda guerra mondiale ed a prevedere un periodo di stabilità dei tassi a breve. L economia ha superato il punto di minimo del ciclo verso la metà dell anno; la svolta, preceduta e seguita dall accumularsi di segnali di ottimismo sui mercati finanziari, è un fatto ormai acquisito. Nell estremo oriente si è interrotta la decennale stasi del Giappone. I ripetuti interventi a sostegno del tessuto economico messi a punto dal governo nipponico hanno contribuito al risveglio dell economia ed al miglioramento delle prospettive per le principali istituzioni finanziarie del paese che negli ultimi anni avevano con difficoltà continuato la propria attività. Andamenti positivi sono stati registrati dalle economie dei paesi emergenti: la disponibilità mondiale di capacità produttiva nel settore manifatturiero, accentuata dalla delocalizzazione verso le economie emergenti ha contribuito ad un 2003 decisamente positivo per i paesi asiatici cosiddetti minori, mentre è stato ancora un anno difficile per le economie delle nazioni dell America Latina. In particolare l Argentina non ha saputo trovare una soluzione alla rinegoziazione del proprio debito estero, mentre il Brasile migliora grazie al volano degli investimenti esteri. Mercati finanziari I principali indici di mercato statunitensi hanno chiuso l anno in deciso rialzo, con il Nasdaq che ancora una volta ha dimostrato la maggior dinamicità con un più 50% riuscendo a performare meglio rispetto a quelli dei mercati europei. L indice Standard & Poor s ha registrato un apprezzamento del 26,4 %, dopo tre anni di ribassi. L economia europea Nel primo semestre è proseguito il rallentamento riscontrato nel corso del 2002, mentre nel secondo semestre grazie al traino dell economia d oltreoceano, anche Germania e Francia, hanno potuto invertire il trend negativo. L andamento dei conti pubblici ha sostenuto l attività produttiva con l operare degli stabilizzatori, quali gli sgravi fiscali decisi negli anni precedenti, cui però hanno cominciato a corrispondere azioni per un contenimento strutturale delle spese. Tutte le economie del vecchio continente hanno risentito della forza della moneta unica nei confronti delle principali valute e, ciò nonostante, le prospettive non sono state ancora intaccate. L attuale tasso di cambio dell euro, che nei dodici mesi ha guadagnato circa il 20% nei confronti del dollaro statunitense, potrebbe rallentare anche in misura significativa la ripresa europea. Inoltre la difficoltà incontrata negli ultimi due mesi dell anno con riferimento al Patto di Stabilità ha evidenziato il rischio che le spinte centrifughe degli interessi nazionali rappresentano per l Unione europea. 25
26 Politica monetaria L anno trascorso è stato caratterizzato dal perdurare di politiche orientate all espansione degli aggregati monetari per scongiurare il pericolo di deflazione paventato dopo la recessione globale creatasi nel corso degli ultimi due anni. La Banca Centrale Europea, che ha visto il passaggio di consegne al vertice, sempre attenta alle possibili dinamiche inflazionistiche, ha posto in essere una politica monetaria molto rigorosa riducendo i tassi a breve termine, portandoli al 2%. Tale manovra sui tassi è stata attuata solo dopo che i mercati, spinti dalle aspettative degli operatori, avevano già scontato i tagli e sulla falsariga dell intervento effettuato dalla Federal Reserve statunitense, che è stata ancora una volta il punto di riferimento per i tassi monetari mondiali. La dinamica dei tassi a lungo termine ha risentito del ribilanciamento dei portafogli di alcune categorie di investitori istituzionali che nella seconda parte dell anno hanno progressivamente ceduto i titoli di stato a lungo termine destinando una parte dei capitali così ottenuti ad investimenti nel settore azionario, pesantemente penalizzato ad inizio anno o nelle obbligazioni di emittenti corporate a più alto rendimento. Mercati finanziari I mercati azionari europei hanno positivamente risentito delle migliorate aspettative e delle attese di crescita degli utili delle società quotate e del minor premio richiesto dagli investitori per gli investimenti azionari. In Francia l indice Cac40 ha guadagnato il 16,2% ed in Germania l indice Dax30, ha registrato un aumento del 37%, miglior mercato azionario dell anno nel vecchio continente, e l indice FTSE 1000 della borsa inglese ha chiuso l anno con un guadagno di oltre il 13,6%. L economia italiana L economia nazionale ha registrato una crescita modesta. Domanda interna L aumento del prodotto interno lordo è stimato pari allo 0,5%, dato sostanzialmente in linea con quello medio europeo che non ha superato il mezzo punto percentuale e penalizzato soprattutto dall andamento nel primo semestre delle economie tedesca e francese. I consumi privati, stazionari nel 2002, hanno mostrato segni di ripresa, grazie alla maggiore spesa per servizi e per nuovi supporti tecnologici; i consumi pubblici sono aumentati con un ritmo in linea con quello dell ultimo anno; gli investimenti durevoli, in aumento di poco più di un punto percentuale, dimostrano un trend costante, ma una dinamicità in aumento pari a quella degli altri paesi europei. Esportazioni L andamento delle esportazioni, anche per effetto della moneta unica, è stato negativo in Italia come pure negli altri paesi europei. La produzione industriale registra un modesto aumento ascrivibile essenzialmente all espansione del commercio mondiale. Mercato del lavoro Continua la progressiva discesa della disoccupazione che è passata dall 8,9% all 8,8%. Rimane sempre a livelli superiori a quelli medi europei (8,6%) e contribuisce a creare squilibri sia generazionali che regionali. 26
27 Prezzi al consumo La circolazione fisica dell euro ha portato ad un aggiustamento verso l alto dei prezzi dei beni di più largo consumo e, quindi, all aumento del tasso di inflazione; questa si è assestata su un tasso medio annuo del 2,8%. Tale dato è superiore al 2,2% che era stato previsto dal governo italiano, ma è allineato al valore medio calcolato per l insieme dei paesi dell area euro. È invece confortante il dato tendenziale dell ultimo mese dell anno (dicembre 2003 su dicembre 2002) pari al 2,4%. Sulla variabile ha influito l andamento del prezzo del petrolio che, nel corso del 2003, si è attestato intorno ai 30 dollari al barile, livello che nei principali modelli econometrici viene indicato come possibile freno alla crescita armonica delle economie mondiali. Il rincaro generalizzato delle principali materie prime ha destato preoccupazione negli ultimi mesi dell anno trascorso e l indice The Economist in dollari delle materie prime industriali è salito del 21,7% rispetto ad un anno fa. Finanza pubblica La copertura del disavanzo pubblico italiano è stata ottenuta con un maggior ricorso ad emissioni di titoli a durata medio-lunga e pertanto si è incrementata la durata media residua del debito dello Stato italiano. Il disavanzo si è attestato ad un livello più alto rispetto alle previsioni. Mercati finanziari Il mercato borsistico italiano ha chiuso in deciso guadagno in tutti i settori, malgrado l inizio del 2003 fosse stato decisamente negativo. L aumento dell indice Mibtel, è stato pari al 13,9%; anche i titoli dei comparti ritenuti più difensivi sono stati in grado di produrre incrementi di valore. Quadro istituzionale Nell articolato panorama di interventi del legislatore e delle autorità di settore che ha caratterizzato l esercizio, meritano alcuni cenni i provvedimenti relativi alla illegittimità del blocco delle tariffe auto, alle disposizioni ISVAP in materia di contratti r.c. auto e di contratti vita, alle imprese di assicurazione in crisi, al protocollo di intesa tra Governo, ANIA e Associazione dei Consumatori, agli incidenti stradali avvenuti all estero, alla riforma del codice della strada e alla legge delega in materia di assicurazioni, all adozione di alcune direttive comunitarie e al margine di solvibilità. Sono riportate anche le evoluzioni di alcune disposizioni già inserite nel bilancio 2002, in particolare quella sulla direttiva sull intermediazione assicurativa, sulla riforma della disciplina delle società di capitali, sulle disposizioni in materia di giudizio secondo equità e sulla direttiva sui conglomerati finanziari. La normativa sul diritto della concorrenza, sul commercio elettronico, sulla microinvalidità, la riforma della legislazione in tema di rapporti di lavoro, l istituzione del registro reclami e procedure di gestione delle controversie, la quinta direttiva auto e la normativa sull adozione dei principi contabili internazionali (IAS) in ambito europeo completano il quadro istituzionale di riferimento dei quali si danno brevi cenni riassuntivi. Direttiva sull intermediazione assicurativa Il 15 gennaio è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea la direttiva n. 2002/92/CE relativa all intermediazione assicurativa e riassicurativa. 27
28 La nuova disciplina mira ad uniformare l attività degli intermediari assicurativi all interno dei paesi membri della U.E. e introduce la nuova figura dell intermediario assicurativo collegato, intendendosi per tale quel soggetto che esercita l attività a titolo principale o a titolo secondario sotto la piena responsabilità di una o più imprese di assicurazione, senza percepire i premi né erogare le prestazioni. Riforma della disciplina delle società di capitali Come già indicato nel quadro istituzionale inserito nella relazione al bilancio 2002, il 22 gennaio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. n. 6 del 17 gennaio 2003 di riforma della disciplina delle società di capitali e delle società cooperative, in attuazione della delega conferita dalla Legge 366/2001. Le disposizioni, che entrano in vigore il 1 gennaio 2004, sostituiscono la precedente disciplina delle società. Le innovazioni introdotte, finalizzate a consentire, in linea generale, una maggiore adattabilità delle strutture giuridiche alle esigenze degli operatori e quindi, indirettamente, una maggiore competitività dell ordinamento giuridico italiano, sono assai numerose e molte di esse richiederanno ulteriori approfondimenti e verifiche sul campo al fine di coglierne tutte le implicazioni. Le sintetiche indicazioni sotto riportate focalizzano i profili maggiormente rilevanti per la Società ed il Gruppo. Relativamente alle società per azioni, oltre a modifiche di natura più tecnica, ma non per questo di portata marginale, si segnalano: una possibile articolazione dei sistemi di governance dove, oltre al modello dualistico tradizionale (consiglio di amministrazione - collegio sindacale), potranno essere alternativamente adottati il modello dualistico di ispirazione germanica (consiglio di gestione - comitato di sorveglianza) o il modello monistico di matrice anglosassone (consiglio di amministrazione con, al proprio interno, un comitato di controllo). Oltre alle modifiche in tema di controllo contabile, pure indotte dalle sopra ricordate opzioni sul modello di governance, si segnalano quelle alla disciplina del bilancio. Sul piano delle modalità di possibile partecipazione all attività sociale, si menziona la possibilità di istituire patrimoni destinati ad uno specifico affare, nonché la possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi innovativi (azioni con diritti correlati ai risultati di uno specifico settore d attività, azioni riscattabili). Relativamente ai gruppi, si ricorda che la legge delega richiedeva una disciplina di trasparenza con regole tali da assicurare che l attività di direzione e coordinamento contemperasse l interesse del gruppo, delle società controllate e dei soci di minoranza. La disciplina delegata richiede: la motivazione delle decisioni conseguenti ad una valutazione dell interesse del gruppo; forme di pubblicità dell appartenenza al gruppo e di tutela per il socio all ingresso e all uscita della società dal gruppo. Con particolare riferimento alle società cooperative si segnalano: la sottolineatura, con varie disposizioni, del generale carattere mutualistico e del correlato beneficio ritraibile dai soci; la definizione dei criteri e dei requisiti che devono possedere le cooperative a mutualità prevalente ; l ampliamento della possibilità di emissione di strumenti finanziari partecipativi (con la fissazione di limiti al numero dei voti esprimibili) e non (con correlate assemblee separate per talune materie); il rafforzamento del cosiddetto principio della porta aperta ; la conferma del 28
29 principio del voto capitario; l ampliamento della possibilità di ricevere delega per la partecipazione all assemblea; l obbligatorietà di assemblee separate al ricorrere di talune circostanze (disposizione peraltro non applicabile alle cooperative quotate); i vincoli alla designabilità alla carica di amministratore e i limiti alla rielezione; la previsione di diritti di informazione per gruppi numericamente qualificati di soci; la previsione della necessità di talune condizioni finanziarie per la distribuzione di riserve e dividendi; la trasformabilità, con maggioranze qualificate, in altro tipo di società con la connessa devoluzione ai fondi mutualistici delle riserve indivisibili (obbligo peraltro non previsto per le cooperative che non hanno adottato le clausole previste all art. 14 del D.P.R. 601/1973). Con il D. Lgs. n. 5 del 17 gennaio 2003 sono state inoltre definite le norme relative ai procedimenti giudiziali inerenti ai rapporti societari e di intermediazione finanziaria. Disposizioni in materia di giudizio secondo equità Sulla Gazzetta Ufficiale del 10 febbraio, n. 33, è stato pubblicato il Decreto Legge 8 febbraio 2003, n. 18, che sostituisce il secondo comma dell art. 113 del codice di procedura civile, stabilendo che il giudice di pace è competente a decidere, secondo equità, le cause il cui valore non ecceda l importo di euro, con l esclusione peraltro di quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo le modalità di cui all art del codice civile (contratti per adesione o di massa). Il Decreto è stato convertito nella Legge 7 aprile 2003 n. 63, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 10 aprile 2003, n. 84 serie generale. Direttiva sui conglomerati finanziari L 11 febbraio è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea la direttiva sui conglomerati finanziari. Tale direttiva comporterà il rafforzamento degli strumenti di vigilanza sui gruppi operanti nei settori bancario, assicurativo e finanziario sino ad ora considerati distintamente dal punto di vista regolamentare. Il provvedimento prevede, fra l altro: la definizione di conglomerato finanziario e, di conseguenza, del campo di applicazione della direttiva in base a criteri riferiti alla composizione e alla natura dell attività svolta da queste entità; il possesso da parte dei conglomerati finanziari di mezzi propri di importo corrispondente ai loro requisiti di adeguatezza patrimoniale che debbono essere calcolati con uno dei tre metodi indicati dalla direttiva; l esercizio di una vigilanza supplementare sulle concentrazioni dei rischi e sulle operazioni infragruppo e la facoltà per gli Stati membri di introdurre limiti quantitativi qualora ne ravvisino la necessità; la creazione nell ambito dei conglomerati finanziari di adeguati meccanismi di controllo interno e di idonee procedure di gestione del rischio; la nomina, fra le autorità competenti degli Stati membri interessati, di un soggetto responsabile del coordinamento e dell esercizio della vigilanza supplementare sulle imprese appartenenti a ciascun conglomerato finanziario. 29
30 Infine, il provvedimento introduce modifiche alle direttive settoriali vigenti, in particolare alla disciplina del margine di solvibilità delle imprese di assicurazione vita e danni. Blocco tariffe auto Legge n. 137/2000 La Corte di Giustizia, con decisione del 27 febbraio, ha accolto il ricorso della Commissione Europea contro la Legge n. 137/2000, ritenendo la stessa in violazione del principio di libertà tariffaria di cui agli artt. 6, 29 e 39 della Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, n. 92/49/CEE, modificativa delle Direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE relative all assicurazione diretta diversa dall assicurazione sulla vita. Diritto della concorrenza - Nuovo regolamento di esenzione dell Unione Europea Il 28 febbraio è stato pubblicato il nuovo regolamento di esenzione per il settore assicurativo approvato dalla Commissione il 27 febbraio 2003 che sostituisce il precedente n. 3932/92. Il nuovo regolamento conferma, con alcune modifiche, il regime di esenzione relativo all applicazione dell art. 81, paragrafo 3, del trattato, vigente per quattro categorie di accordi fra imprese concernenti rispettivamente: l elaborazione in comune di calcoli, tavole e studi; la fissazione di condizioni tipo di assicurazione; la copertura in comune di certi tipi di rischi; il collaudo e l omologazione di dispositivi di sicurezza. ISVAP - Disposizioni in materia di contratti r.c. auto L Istituto è intervenuto in materia di assicurazione obbligatoria r.c. auto con la Circolare n. 502 del 25 marzo, prevedendo misure dirette a favorire la trasparenza e la concorrenzialità dei servizi assicurativi nel ramo, secondo quanto previsto dalla Legge 990/1969 come modificata dalla Legge 273/2002, nonché con altre disposizioni a tutela dei consumatori. Con Provvedimento n del 10 marzo sono state disciplinate le procedure e le modalità di funzionamento della banca dati sinistri r.c. auto, nonché le modalità ed i limiti di accesso alle informazioni raccolte. Commercio elettronico Il 9 aprile è stato emanato il D. Lgs. n. 70, con il quale è stata recepita la direttiva 8 febbraio 2000, n. 2000/31/CE, in materia di servizi della società dell informazione e di commercio elettronico. Il provvedimento è diretto a promuovere la libera circolazione dei servizi della società dell informazione, cioè le attività economiche svolte in linea e in particolare qualsiasi servizio prestato normalmente dietro retribuzione, senza presenza simultanea delle parti, per via elettronica e fornito mediante trasmissione di dati su richiesta individuale di un destinatario di servizi. Esso riguarda, tra l altro, le professioni regolamentate e quindi le attività, come quella assicurativa, per il cui esercizio è richiesta l iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da amministrazioni o enti pubblici. L ambito disciplinato è esclusivamente quello dei requisiti relativi alle attività in linea. 30
31 Per quanto concerne la materia assicurativa, resta ferma la normativa di settore, salvo espresse deroghe, e in particolare, con riferimento al mercato interno, le disposizioni sulla libertà di stabilimento e sulla libera prestazione di servizi, nonché quelle concernenti i contratti di assicurazione obbligatoria e la scelta della legge applicabile, mentre viene confermata la prevalenza del diritto dello Stato membro di origine del prestatore. Rilevanti sono le disposizioni sulle informazioni che il prestatore di servizi è obbligato a fornire in via generale, oltre a tutti gli altri obblighi informativi previsti per singole attività - quali l informativa contrattuale e l informativa privacy, nonché su una serie di informazioni dirette alla conclusione del contratto, disposizioni il cui mancato rispetto è sottoposto a sanzioni amministrative pecuniarie. Specifiche disposizioni riguardano le comunicazioni commerciali e le relative sanzioni. Imprese di assicurazione in crisi - Risanamento e liquidazione Il 9 aprile è stato emanato il D. Lgs. n. 98, con il quale è stata recepita nel nostro ordinamento la direttiva 19 marzo 2001, n. 2001/17/CE, relativa al risanamento e alla liquidazione di imprese di assicurazione. In sintesi, il provvedimento introduce una disciplina speciale relativamente ai seguenti profili: debiti dell impresa di assicurazione in crisi verso assicurati, beneficiari o parti lese; informazione ai creditori; effetti dei provvedimenti di amministrazione straordinaria e di liquidazione coatta amministrativa su taluni contratti e diritti e sui diritti reali dei terzi sui beni dell impresa. Protocollo di intesa tra Governo, ANIA e Associazioni dei Consumatori Il 5 maggio è stato sottoscritto tra Governo, ANIA ed alcune Associazioni dei Consumatori un protocollo di intesa sull assicurazione r.c. auto in cui si prevedono, tra l altro: un impegno da parte delle compagnie per il raffreddamento della dinamica tariffaria e per concedere agevolazioni tariffarie ai ciclomotori che non provocano incidenti, ai giovani ed ai proprietari di più veicoli; un impegno da parte delle compagnie all estensione della procedura CID ai danni a persona, non appena saranno disponibili i parametri per la valutazione medico-legale previsti dalla legge; un impegno del Governo al rapido completamento del quadro normativo relativo al danno biologico. ISVAP - Disposizioni in materia di contratti vita ex art. 30 del D. Lgs. 174/1995 L Istituto di Vigilanza è intervenuto sulla materia dei contratti vita ex art. 30 del D. Lgs. 174/1995 con la Circolare n. 507 del 10 giugno precisando che, alla luce di esigenze di trasparenza e tutela dei contraenti, non è consentito il collegamento delle prestazioni dei contratti di cui sopra a indici o altri valori di riferimento che siano costruiti o collegati, in modo diretto o indiretto, a titoli derivanti da operazioni di cartolarizzazione, effettuate anche in maniera sintetica, ovvero a derivati del credito. 31
32 R.c. auto - Incidenti stradali avvenuti all estero Il 30 giugno, in attuazione della direttiva 2000/26/CE, è stato emanato il D. Lgs. n. 190 che disciplina le norme in materia di assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli in altri Paesi membri della UE. La principale novità consiste nell obbligo, per tutte le imprese che operano nel settore auto, di nominare un proprio rappresentante (c.d. mandatario), incaricato della gestione e della liquidazione dei sinistri in ogni Stato membro. È previsto, inoltre, che in ogni Stato membro sia istituito un centro al quale il soggetto coinvolto in un incidente può rivolgersi, al fine di ottenere le informazioni necessarie per il risarcimento del danno. Tali disposizioni saranno applicabili anche nel caso di incidenti tra cittadini europei che si siano verificati in uno dei Paesi terzi aderenti al sistema della carta verde. Microinvalidità Con Decreto 3 luglio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell 11 settembre, n. 211, il Ministro della salute, di concerto con i Ministri del lavoro e delle attività produttive, ha emanato la tabella delle menomazioni all integrità psico-fisica comprese tra 1 e 9 punti di invalidità permanente e le relative note introduttive, concernenti i criteri applicativi da seguire nell utilizzazione della pratica valutativa medico-legale. La tabella, a rigore, trova applicazione per tutte le valutazioni medico-legali riferite alle suddette lesioni di lieve entità, relative ai sinistri derivanti dalla circolazione dei veicoli accaduti successivamente alla data del 5 aprile 2001 (data di entrata in vigore della Legge n. 57/2001, di cui la tabella costituisce attuazione) e non ancora definiti in sede giudiziale o stragiudiziale alla data di entrata in vigore del Decreto in oggetto (26 settembre 2003). Riforma del Codice della strada Sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto è stata pubblicata la Legge n. 214 del 1 agosto 2003 di conversione del Decreto Legge 27 giugno 2003, n. 151, contenente norme di riforma del codice della strada, tra le quali si segnala, per i possibili effetti sul comportamento di guida e quindi sulla rischiosità del portafoglio del ramo responsabilità civile autoveicoli, l introduzione della cosiddetta patente a punti. Legge delega in materia di assicurazioni Sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 25 agosto, è stata pubblicata la Legge 29 luglio 2003, n. 229, recante tra l altro la delega al Governo per emanare, entro un anno dall entrata in vigore della citata Legge, uno o più decreti legislativi in materia di assicurazioni, secondo i principi e criteri direttivi di seguito sintetizzati: adeguamento della normativa alle disposizioni comunitarie e agli accordi internazionali; tutela dei consumatori; salvaguardia dell effettiva concorrenza; garanzia di una corretta gestione patrimoniale e finanziaria delle imprese autorizzate, anche nell ipotesi di una loro appartenenza ad un gruppo assicurativo; armonizzazione della disciplina delle diverse figure di intermediari; 32
33 armonizzazione con la normativa comunitaria della disciplina sull esercizio e sulla vigilanza delle imprese di assicurazione e degli intermediari assicurativi; riformulazione dell apparato sanzionatorio alla luce dei principi generali in materia; riassetto della disciplina dei rapporti tra l ISVAP e il Governo, in ordine alle procedure di crisi cui sono assoggettate le imprese di assicurazione. Riforma della legislazione in tema di rapporti di lavoro Nel Supplemento Ordinario n. 159/L alla Gazzetta Ufficiale n. 235, del 9 ottobre, è stato pubblicato il D. Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, recante attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro di cui alla Legge n. 30/2003 (c.d. Legge Biagi ). Tale decreto introduce rilevanti modifiche al quadro normativo di regolamentazione dei rapporti di lavoro. L attuazione di numerosi istituti è affidata all autonomia collettiva (accordi negoziali fra le parti) e quindi per taluni di essi l entrata in vigore del decreto non ne determina l immediata applicabilità (ciò vale in particolare per il lavoro intermittente, per il nuovo apprendistato ed il contratto d inserimento). Il primo effetto che la riforma ha avuto è stata la soppressione del contratto di formazione lavoro e la sua sostituzione con il contratto d inserimento ad oggi non ancora utilizzabile in quanto non sono definiti i piani individuali d inserimento connessi al progetto. Il contratto d inserimento si differenzia dal contatto di formazione lavoro per numerosi aspetti. Si tratta di un contratto destinato essenzialmente all inserimento ed al reinserimento mirato in azienda di determinate categorie di soggetti (fra i quali figurano giovani di età compresa fra i 18 ed i 29 anni, disoccupati di lunga durata, lavoratori con più di 50 anni privi di un posto di lavoro, donne residenti in aree geografiche ad alto tasso di disoccupazione, soggetti disabili). Un altra rilevante novità deriva dall abrogazione del contratto di fornitura di lavoro temporaneo di cui alla L. 196/1997, che viene sostituito dal contratto di somministrazione di lavoro il quale può essere a tempo determinato e a tempo indeterminato (staff leasing). Tali nuove forme di flessibilità, previa verifica delle ipotesi di fattibilità anche con riferimento a quanto verrà previsto a livello di contrattazione collettiva, consentiranno alle Società di far fronte ad esigenze sia di carattere temporaneo sia di lunga durata. L art. 31 ha inoltre attribuito ai Gruppi d impresa, come individuati dalle disposizioni del codice civile (art. 2359), la facoltà di delegare alla capogruppo tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale, ferma restando in capo alle singole società controllate la titolarità delle obbligazioni contrattuali e legislative. Adozione Direttive Comunitarie La Legge Comunitaria n. 306 del 31 ottobre ha conferito al Governo la delega all emanazione, nel termine di diciotto mesi, dei decreti legislativi di recepimento, tra le altre, delle seguenti direttive: 2002/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, relativa all assicurazione sulla vita; 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa alla vigilanza supplementare sugli enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di 33
34 investimento appartenenti ad un conglomerato finanziario, che modifica le direttive 73/239/CEE, 79/267/CEE, 92/49/CEE, 92/96/CEE, 93/6/CEE e 93/22/CEE del Consiglio e le direttive 98/78/CE e 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio; 2002/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 dicembre 2002, sulla intermediazione assicurativa. Quinta Direttiva auto Nel mese di novembre è stata raggiunta l intesa da parte del Consiglio Europeo per la Competitività circa le principali novità contenute nella Quinta Direttiva per le assicurazioni auto. In forza del suddetto provvedimento, a partire dal prossimo anno saranno aumentate le coperture minime per l assicurazione r.c. auto (c.d. massimali), il cui importo passerà dagli attuali 775 mila euro a 6 milioni, di cui 5 milioni per i danni alle persone e 1 milione per i danni alle cose. Margine di solvibilità Nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 266 del 15 novembre, è stato pubblicato il D. Lgs. 3 novembre 2003, n. 307, di attuazione delle direttive 2002/12/CE e 2002/13/CE concernenti il margine di solvibilità delle imprese di assicurazione, rispettivamente, vita e danni. In sintesi, il provvedimento ha stabilito, fra l altro: l individuazione, ai fini della copertura del margine di solvibilità disponibile, di tre categorie costituite: la prima, da elementi che presentano il livello massimo di sicurezza e possono essere liberamente utilizzabili dall impresa, quali, ad esempio, il capitale sociale versato, le riserve legali e statutarie, gli utili dell esercizio e degli esercizi precedenti portati a nuovo; la seconda, da elementi utilizzabili con alcune restrizioni, quali, ad esempio, le azioni preferenziali cumulative e i prestiti subordinati, i titoli a durata indeterminata e gli altri strumenti finanziari; la terza, da elementi utilizzabili solo previa autorizzazione dell ISVAP, quali, ad esempio, il 50% degli utili futuri; l introduzione, per le imprese vita, di un margine di solvibilità specifico per i contratti di ramo III, in cui la compagnia non assume un rischio di investimento, e con ammontare delle spese di gestione fissato per un periodo non superiore a cinque anni, pari al 25% delle spese di amministrazione nette dell ultimo esercizio; l aumento del margine di solvibilità richiesto in rapporto all ammontare annuo dei premi o contributi e all onere medio dei sinistri per taluni rami - r.c. aeromobili, r.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali e r.c. generale - in misura pari al 50%; l aumento della quota di garanzia minima: a 3 milioni per le imprese vita e per le imprese danni autorizzate all esercizio dei rami da 10 a 15; a 2 milioni per tutti gli altri rami, e l aggiornamento degli importi dei premi e dei sinistri presi a base per il calcolo del margine di solvibilità in funzione dell indice europeo dei prezzi al consumo dell UE; l attribuzione all ISVAP di più ampi poteri di intervento nei confronti dell impresa la cui stabilità finanziaria subisca un deterioramento, fra cui quello di imporre all impresa stessa: la presentazione di un piano di risanamento finanziario; la costituzione di un margine di solvibilità richiesto più elevato rispetto a quello risultante dall ultimo bilancio approvato; una riduzione dei valori di tutti gli elementi costitutivi del margine di solvibilità disponibile. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dal bilancio dell esercizio
35 Istituzione del registro reclami e procedure di gestione delle controversie Con Circolare n. 518/D del 24 novembre, l ISVAP ha emanato disposizioni per l istituzione a far data dal 31 marzo di un apposito registro per la catalogazione dei reclami e l evidenza documentale delle segnalazioni pervenute alle imprese a mezzo posta, telefax, e della relativa trattazione. Le imprese dovranno obbligatoriamente predisporre a cadenza trimestrale un prospetto statistico ed una relazione illustrativa da presentare al consiglio di amministrazione della società e al collegio sindacale. Le imprese inoltre saranno tenute a evadere i reclami nel termine di 45 giorni dalla data di ricezione nonché ad aggiornare la Nota Informativa da rilasciare ai clienti con l indicazione del suddetto termine. Accordo nazionale agenti In data 23 dicembre è stato sottoscritto con le due principali organizzazioni professionali degli agenti di assicurazione, SNA e UNAPASS, il nuovo testo dell Accordo Nazionale Agenti che sostituisce con efficacia immediata e sino al 31 dicembre 2006 il testo vigente dal Premesso che è stato mantenuto invariato il regime di esclusiva, i punti principali dell intesa riguardano: la disciplina degli incarichi conferiti a società agenziali; le modalità e gli effetti dello scioglimento del contratto di agenzia, in particolare con l introduzione della risoluzione del rapporto ad nutum senza motivazione e la costituzione di un collegio arbitrale unico nazionale per i ricorsi relativi ai recessi per giusta causa. È stata, inoltre, prevista una diversa modulazione delle somme aggiuntive in relazione alle differenti forme di recesso; l introduzione dell istituto della liberalizzazione come scelta opzionabile da parte dell agente, in alternativa al pagamento delle indennità e somme previste dall A.N.A., per il caso di recesso dell impresa senza indicazione dei motivi; limiti di età: per gli agenti che dal 2004 compiranno il 65 anno di età, e nel solo caso di recesso da parte dell impresa, è stata prevista una somma aggiuntiva decrescente da corrispondersi nel caso di cessazione del rapporto tra i 65 e 68 anni; i limiti di riduzione del portafoglio di cui all art. 8 bis; la contribuzione a carico delle imprese e degli agenti in favore del Fondo Pensione della categoria, che è stata elevata anche tenendo conto delle necessità tecnico-attuariali del Fondo stesso. L intesa prevede inoltre la costituzione di un Organismo paritetico, al fine di valutare la necessità di individuare soluzioni per un diverso assetto distributivo, con particolare riferimento alla struttura del rapporto imprese/agenti e ai modelli di esclusiva. Adozione dei principi contabili internazionali (IAS) in ambito europeo Con riferimento all applicazione, a partire dal 2005, dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS), a livello europeo sono stati emanati il Regolamento Comunitario n del 19 luglio 2002, che impone l obbligo di adozione dei principi, e il Regolamento europeo n del 29 settembre 2003 che riproduce il testo di tutti gli IAS, ad eccezione degli IAS 32 e 39. Sono state approvate due Direttive: la Direttiva 2001/65/CE del 27 settembre 2001 relativa alla metodologia di misurazione al fair value per alcuni strumenti finanziari e la Direttiva 2003/51/CE 35
36 del 18 giugno 2003 che modifica le Direttive 78/660/CEE, 83/349/CEE e 91/674/CEE per rendere possibile l applicazione degli IAS a livello europeo. In riferimento al quadro normativo italiano è stata approvata la Legge Comunitaria 2003 del 23 ottobre, in particolare l art. 25, che estende gli obblighi previsti dal Regolamento Comunitario n del 19 luglio Inoltre la Direttiva 2001/65/CE del 27 settembre 2001 è stata recepita dallo schema di D. Lgs. del 3 ottobre Infine sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 261 del 13 ottobre è stata pubblicata la traduzione in lingua italiana degli IAS contenuti nel Regolamento europeo n del 29 settembre Provvedimenti in materia fiscale I provvedimenti in materia fiscale più significativi per il settore assicurativo sono quelli relativi alla riforma dell imposta sul reddito delle società, nonché le tematiche del condono fiscale disciplinato dalla Legge Finanziaria del Legge delega per la riforma del sistema fiscale statale Con la Legge 7 aprile 2003, n. 80 è stata approvata la delega al Governo per la riforma del sistema fiscale statale, contenente i principi generali per la riforma del sistema tributario. In attuazione dei principi contenuti nell art. 4 della Legge n. 80/2003 è stato emanato il D. Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 dicembre), relativo alla nuova imposta sul reddito delle società, cioè il tributo che prenderà il posto dell Irpeg. Il decreto è entrato in vigore il 1 gennaio 2004 ed in particolare le disposizioni hanno effetto per i periodi d imposta che hanno inizio a partire da tale data. Il Titolo II del Decreto Legislativo contiene lo schema di riforma dell imposta sul reddito delle società (IRES) con l obiettivo principale di armonizzare il nostro sistema fiscale con quelli in essere negli altri paesi membri dell Unione Europea. In ordine alla tassazione delle società di capitali, come già anticipato nel bilancio al 31 dicembre 2002 nella sezione relativa ai provvedimenti in materia fiscale, saranno introdotte importanti innovazioni. L IRES è caratterizzata da un aliquota unica del 33% (quella precedente è del 34%), con abbandono dell attuale regime di tassazione duale, dovuto alla DIT (con aliquota agevolata del 19%). Al fine di allinearsi ai criteri già adottati dagli altri paesi europei, è stato deciso di abbandonare il metodo dell imputazione (in base al quale i redditi della società erano tassati sia in capo alla società che in capo ai soci, ma con riconoscimento a questi ultimi di un credito d imposta in misura pari alle imposte già pagate dalla società), a favore del metodo dell esenzione. Il nuovo metodo prevede la tassazione dell utile al momento della sua produzione in capo alla società che lo ha conseguito, con la conseguente esclusione dalla formazione del reddito imponibile nei successivi passaggi ai soci. Il suddetto meccanismo di detassazione dei dividendi opererà esclusivamente a favore dei soggetti passivi IRES (società di capitali ed enti assimilati residenti), non estendendosi invece alle persone fisiche, società di persone e soggetti assimilati, per i quali, al fine di attenuare la doppia imposizione, è prevista una parziale inclusione nel reddito imponibile. 36
37 Relazione sulla gestione In particolare il nuovo trattamento fiscale dei dividendi prevede quindi, a partire dal 1 gennaio 2004: l abolizione del credito d imposta sui dividendi distribuiti; che, qualora il percettore sia una società di capitali, i dividendi concorrono a formarne la base imponibile per il 5% del loro ammontare; che qualora il percettore sia una persona fisica che detiene una partecipazione qualificata (partecipazione al capitale superiore al 5% o al 25%, ovvero una percentuale dei diritti di voto esercitabili nell assemblea ordinaria superiore al 2% o al 20%, rispettivamente per i titoli negoziati nei mercati regolamentati e non) o che percepisce i dividendi nell esercizio di impresa, i dividendi concorrano a formarne la base imponibile per il 40% del loro ammontare; che qualora il percettore sia una persona fisica residente che detiene una partecipazione non qualificata e che non percepisce i dividendi nell esercizio di impresa, gli stessi sono assoggettati ad una ritenuta a titolo d imposta del 12,5%. Sempre a partire dal 1 gennaio 2004, è previsto il regime di esenzione da tassazione delle plusvalenze da cessione di partecipazioni sociali costituenti immobilizzazioni finanziarie (partecipation exemption). In base al suddetto principio, non concorrono alla determinazione della base imponibile, in quanto esenti, le plusvalenze realizzate dalle società di capitali con la cessione di partecipazioni in società in presenza di determinati requisiti, mentre le minusvalenze realizzate su tali partecipazioni sono integralmente indeducibili dal reddito di impresa. Quale correttivo all indeducibilità delle svalutazioni su partecipazioni ed all eliminazione del credito d imposta sui dividendi, alle società di capitali viene concessa la facoltà di optare per il regime di trasparenza fiscale, in base al quale le medesime società partecipate da altre società di capitali possono imputare il reddito complessivo prodotto direttamente a ciascun socio, proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili. Accanto alla trasparenza fiscale, la riforma introduce, sempre in via opzionale, un altro correttivo all indeducibilità delle minusvalenze su partecipazioni ed all eliminazione del credito d imposta sui dividendi: si tratta del consolidato fiscale nazionale che consente la determinazione in capo alla controllante residente di un unica base imponibile, risultante dalla somma algebrica dei redditi complessivi netti di ciascuna società. Nel nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi sono contenute le disposizioni relative alla limitazione della deducibilità degli interessi passivi, c.d. thin capitalization. Eliminazione delle interferenze fiscali nel bilancio d esercizio A decorrere dal 1 gennaio 2004, è stata soppressa la possibilità di effettuare rettifiche di valore e accantonamenti esclusivamente in applicazione di norme tributarie ex art. 2426, comma 2, codice civile. In linea con tale impostazione, nel nuovo Testo Unico è stato stabilito che gli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali, le altre rettifiche di valore e gli accantonamenti sono deducibili anche se non sono imputati a conto economico a condizione che in apposito prospetto riconciliativo, parte integrante della dichiarazione dei redditi, siano indicati il loro importo complessivo, i valori civili e fiscali dei beni e quelli dei relativi fondi. 37
38 Per le società assicurative la norma di carattere generale va collegata con la disciplina speciale di cui al D. Lgs. 173/97. In particolare dovrà essere modificato il comma 17 dell art. 16, che prevede ad oggi ancora la possibilità di operare rettifiche di valore e accantonamenti effettuati esclusivamente in applicazione di norma tributarie, al fine di uniformare detta ultima normativa a quella del codice civile in tema di interferenze fiscali. Tassazione degli interessi di mora sui pagamenti delle transazioni commerciali Con riferimento alla tassazione degli interessi di mora sui pagamenti delle transazioni commerciali, il nuovo testo unico delle imposte sui redditi prevede che essi concorrano alla formazione del reddito nell esercizio in cui sono percepiti o corrisposti. Settore Assicurativo Nel comparto assicurativo, in base alle previsioni riportate nel fascicolo L Assicurazione Italiana 2002/2003, a cura dell Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici (19 giugno 2003), si stima che vi sarà un rallentamento della raccolta dei premi del lavoro diretto italiano dal 15% del 2002 a circa l 11% nel 2003: il totale della raccolta premi si attesterebbe così attorno ai 97 miliardi. La crescita dei rami danni nel 2003 è stimata di poco inferiore al 6%, con una raccolta premi pari a circa 34 miliardi. La crescita non elevata è dovuta, in particolare, al contenimento delle tariffe r.c. auto conseguente alla nuova normativa approvata dal Parlamento e contenuta nella Legge Finanziaria per il 2003, al Protocollo d intesa sottoscritto dal Governo, dall ANIA e dalla maggior parte delle Associazioni dei consumatori. Si ritiene che la domanda del settore vita sarà ancora orientata verso forme assicurative con limitato profilo di rischio. Continueranno pertanto a far registrare una crescita sensibile i prodotti del ramo I (che comprende le classiche forme di assicurazione sulla durata della vita umana) e del ramo V (contratti di capitalizzazione). Si stima che il totale dei premi dei rami vita raggiungerà i 63 miliardi, con una crescita di circa il 14%, inferiore al 19,4% registrato nel I dati più significativi del mercato assicurativo italiano nel 2002, sono riportati nelle tavole 1 e 2: Tav. 1 - Principali dati economici - settore assicurativo 2002 Conto Economico Gestione Gestione Totale Totale Variazione Mercato assicurativo italiano (*) danni vita Val. assoluto % Premi diretti ed indiretti ,56 Var. riserve matematiche e premi ,71 Utile investimenti ,71 Oneri relativi ai sinistri ,93 Spese di gestione ,28 Saldo altri proventi e oneri tecnici ,85 Risultato tecnico ,78 Altri proventi ,85 Saldo altri proventi e oneri n.s. Risultato attività ordinaria ,37 Risultato attività straordinaria ,96 Imposte ,61 Risultato dell'esercizio ,92 (*) Voci tecniche al netto di cessioni e retrocessioni Fonte: Ania: L assicurazione italiana nel 2002/2003 giugno
39 Tav. 2 - Principali dati patrimoniali - settore assicurativo 2002 Stato Patrimoniale Variazione Mercato assicurativo italiano Val. assoluto % Terreni e fabbricati ,6 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ,7 Azioni e quote ,5 Finanziamenti e depositi ,3 Investimenti di classe D ,8 Totale investimenti ,0 Riserve tecniche a carico di riassicurati ,8 Altri attivi ,8 Totale attivo ,8 Patrimonio netto ,7 Riserve tecniche vita ,2 Riserve tecniche danni ,8 Totale riserve tecniche ,1 Altri passivi ,5 Totale passivo ,8 Fonte: Ania: L assicurazione italiana nel 2002/2003 giugno
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41 Relazione sulla gestione
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43 Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Gestione assicurativa Gestione patrimoniale Gestione finanziaria Organizzazione e risorse Altre informazioni Informazioni sulle imprese partecipate
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45 Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Sintesi preliminare Egregi Consoci, La Società chiude l esercizio con un risultato, in linea con il Piano Industriale, pari a 61,737 milioni, al netto di imposte per 48,588 milioni. I premi complessivi hanno raggiunto i milioni con un incremento del 16,95% rispetto all esercizio precedente, i premi dei rami danni hanno sfiorato i 957 milioni (+12,13%), quelli dell area vita si sono attestati a 473 milioni (+28,09%). I tassi di crescita della nostra Compagnia si confrontano con quelli stimati per il mercato pari all 11% (rami danni e vita), 6% nel danni e 14% nel vita. A livello di Gruppo, con una raccolta di milioni, i premi totali sono aumentati del 12,89%, 9,83% nei rami danni e 14,47% nel vita. Gli obiettivi reddituali e di sviluppo sono stati raggiunti e, in alcuni casi, superati nonostante la situazione congiunturale del mercato assicurativo, nazionale ed internazionale, caratterizzata da una sempre maggiore competitività nonché dalla cresciuta onerosità delle coperture riassicurative Cattolica Gruppo Il 2003 è stato il primo anno del percorso configurato nel Piano Industriale triennale. I risultati di periodo sono stati conseguiti nel solco delle direttrici strategiche in esso contenute, con particolare riferimento agli obiettivi sfidanti di uno sviluppo sostenuto, di una crescita stabile e duratura degli utili e di una solidità patrimoniale a garanzia degli azionisti, della clientela e di tutte le componenti del sistema Cattolica. L esercizio è stato inoltre caratterizzato da un complesso processo di consolidamento strategico mirante a valorizzare il modello Cattolica di creazione del valore. Nel corso dell esercizio la Società ha portato a compimento alcuni importanti atti straordinari di gestione, quali: l acquisizione dei rami d azienda danni dalle controllate Cattolica On Line e Verona Assicurazioni. Le operazioni sono destinate a realizzare, tra l altro, considerevoli sinergie di costi e di ricavi. 45
46 Un ragionato dinamismo ha caratterizzato l attività della Società e del Gruppo. Nelle diverse aree di pertinenza ciascuna società ha perseguito gli obiettivi prefissati ponendo le premesse per un ulteriore ordinata fase di crescita. Nelle linee di sviluppo, interne ed esterne, si è mantenuto una forte focalizzazione sul core business, conferendo all intera struttura operativa una consolidata expertise tecnica ed un immagine qualificata. La SIM di distribuzione, Cattolica Investimenti, è stata pensata come lo strumento che potrà consentire di massimizzare l efficacia commerciale della rete tradizionale assolvendo alla necessità di offrire alla clientela una gamma di servizi integrati (assicurativi, bancari e finanziari), diventando il financial services provider del Gruppo. Per quanto riguarda Verona Gestioni SGR, acquisita per ottimizzare la gestione finanziaria sia del patrimonio di terzi sia dei fondi di proprietà, l impegno nell esercizio è stato rivolto all analisi e valutazione di possibili partner tecnologici e all integrazione sul piano organizzativo con le società del Gruppo. L inizio della vendita dei prodotti assicurativi da parte di TUA Assicurazioni, la newco che si intende sviluppare avvalendosi di una nuova rete distributiva, con l obiettivo di aprire 200 agenzie nei primi tre anni di attività (e della quale si riferisce più ampiamente nel seguito della relazione), unitamente alla piena attuazione del programma di alienazione di talune unità immobiliari, rappresentano altrettanti punti di focalizzazione del Gruppo nel corso dell esercizio ,08 48, ,40 1,20 1,00 0,80 0,60 0,40 0,20 0,00 1,00 1, Il valore complessivo che si propone di distribuire, tenuto conto dell aumento di capitale gratuito effettuato lo scorso esercizio di un azione ogni dieci possedute, risulta pari a 48,34 milioni, con un incremento del 12,21% rispetto all esercizio precedente. Il risultato conseguito dalla Società consente di proporre la distribuzione di un dividendo unitario di 1,02 euro per azione. 46
47 Relazione sulla gestione Nei prospetti che seguono sono riportati rispettivamente i passaggi più significativi dell andamento della gestione, i dati relativi ai dipendenti e alla rete distributiva, lo stato patrimoniale ed il conto economico riclassificati e i principali indicatori, raffrontati con quelli dell esercizio precedente. Tav. 3 - Dati riepilogativi Dati riepilogativi Variazioni (Importi in migliaia di euro) Val. assoluto % Premi lordi contabilizzati ,95 lavoro diretto danni ,28 lavoro diretto vita ,13 lavoro indiretto danni ,31 lavoro indiretto vita ,21 Investimenti ,26 Riserve tecniche danni e vita ,63 Riserve tecniche rami danni (premi e sinistri) ,37 Riserve tecniche rami vita (matematiche e classe D) ,03 di cui Riserve a beneficio degli assicurati ,59 Proventi netti degli investimenti ,43 Proventi e plusvalenze al netto di oneri e minusvalenze di ramo III ,56 Altre spese di amministrazione ,71 Risultato tecnico dei rami danni ,24 Risultato tecnico dei rami vita ,33 Risultato d'esercizio netto * ,34 Risultato d'esercizio al netto dell'effetto del conferimento ,77 * l'importo comprende la plusvalenza netta di migliaia di euro, derivante dal conferimento degli immobili a Cattolica Immobiliare. Tav. 4 - Dipendenti e rete distributiva Variazione Dipendenti e rete distributiva Val. assoluto % Dipendenti * N ,07 Rete diretta: Agenzie N. 690 ** ,61 Reti partner: Sportelli N ,52 Promotori N ,47 * Full Time Equivalent ** di cui 111 rivenienti dal ramo d'azienda Verona Assicurazioni. 47
48 Tav. 5 - Stato Patrimoniale riclassificato Stato Patrimoniale riclassificato Variazione (Importi in migliaia di euro) Val. ass. % Attivo Terreni e fabbricati ,21 Investimenti in imprese del Gruppo ed in altre partecipate ,94 Azioni e quote di fondi comuni ,25 Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso ,13 Finanziamenti e crediti verso compagnie conti deposito ,17 Investimenti di classe D ,65 Disponibilità liquide ,80 Azioni e quote proprie ,00 Investimenti ,26 Attivi immateriali ,42 Riserve tecniche a carico dei riassicuratori ,89 Altri crediti e altre attività ,76 TOTALE ATTIVO ,87 Patrimonio netto e passivo Capitale sociale e riserve patrimoniali ,42 Utile dell'esercizio ,34 Patrimonio netto ,75 Riserva premi ,57 Riserva sinistri ,92 Riserve tecniche lorde danni ,37 Riserve matematiche ,17 Riserve classe D ,59 Riserve tecniche lorde vita ,03 Altre riserve tecniche lorde danni ,64 Altre riserve tecniche lorde vita ,01 Altri debiti e altre passività ,28 TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO ,87 48
49 Relazione sulla gestione Tav. 6 - Conto Economico riclassificato Conto Economico riclassificato Variazione (Importi in migliaia di euro) Val. ass. % RAMI DANNI Premi di competenza ,28 Sinistri di competenza ,03 Altre spese di amministrazione ,25 Spese di acquisizione e incasso ,76 Altre partite tecniche ,87 Redditi attribuiti al conto tecnico danni ,94 Risultato tecnico danni ,24 RAMI VITA Premi di competenza ,85 Sinistri di competenza e variazione riserve tecniche ,19 Altre spese di amministrazione ,11 Spese di acquisizione e incasso ,52 Proventi netti da investimenti classe C ,51 Proventi netti da investimenti classe D ,56 Altre partite tecniche ,11 Redditi attribuiti al conto non tecnico ,46 Risultato tecnico vita ,33 CONTO NON TECNICO Proventi netti da investimenti classe C danni ,56 Saldo redditi trasferiti da/a conti tecnici ,33 Altri proventi al netto degli altri oneri ,28 Risultato dell'attività ordinaria ,93 Risultato gestione straordinaria ,66 Risultato prima delle imposte ,39 Imposte sul reddito dell'esercizio ,14 UTILE DELL'ESERCIZIO ,34 49
50 Tav. 7 - Principali indicatori Principali indicatori Premi lordi contabilizzati per dipendente (in migliaia di euro) Investimenti / Premi lordi contabilizzati 396,81% 428,69% Riserve tecniche rami danni (premi e sinistri) / Premi lordi contabilizzati danni 167,82% 151,30% Riserve tecniche rami vita (matematiche e classe D) / Premi lordi contabilizzati vita 747,03% 919,85% Altre spese di amministrazione / Premi lordi contabilizzati 3,44% 3,56% Indicatori danni Claims ratio (Sinistri competenza / Premi competenza) 77,83% 80,86% G&A ratio (Altre spese amministrazione / Premi competenza) 5,01% 4,88% Commission ratio (Spese acquisizione / Premi competenza) 13,33% 13,05% Total Expense ratio (Spese gestione / Premi competenza) 18,35% 17,93% Combined ratio (1 - (Saldo tecnico* / Premi competenza)) 97,37% 100,58% Indicatori vita G&A ratio (Altre spese amministrazione / Premi competenza) 2,19% 2,78% Commission ratio (Spese acquisizione / Premi competenza) 4,59% 5,72% Total Expense ratio (Spese gestione / Premi competenza) 6,79% 8,50% (*) al netto dei redditi attribuiti al conto tecnico danni Il presidio distributivo della Società è tradizionalmente garantito dai due principali canali: rete agenziale e network bancario, rispettivamente ammontanti a 690 agenzie e sportelli. Nel corso dell anno la rete agenziale della Società si è ulteriormente sviluppata con l apertura di nuove agenzie, ampliando così la presenza del nostro marchio. Il 31 dicembre sono entrate a far parte della rete distributiva della Società 111 agenzie, acquisite con il ramo d azienda della Verona Assicurazioni, che, da tale data, distribuiscono prodotti di Cattolica divisione Verona. La Società prosegue nello sviluppo di una strategia di bancassicurazione che prevede con gli istituti di credito accordi dinamici in relazione all evoluzione degli scenari di mercato e dei modelli di business. Nel corso dell esercizio la Società ha stretto due importanti accordi con ICCREA Holding e Banca Carim-Cassa di Risparmio di Rimini, di cui si riferirà nei Fatti di rilievo dell esercizio. La cessione, avvenuta nei primi giorni del 2004, della partecipazione nella Nuova Banca Mediterranea non modifica gli accordi di bancassicurazione con Banca Popolare di Bari. Con il proprio know how Cattolica resta partner del gruppo bancario per la distribuzione di prodotti e servizi assicurativi; tale collaborazione si concretizza oggi nella joint venture paritetica in Eurosav, compagnia assicurativa operante nei rami vita tramite una diversificata rete distributiva. 50
51 Relazione sulla gestione A conferma degli andamenti già evidenziati la quota di mercato del Gruppo si attesta al 4,29% (rispetto al 4,23% del 2002). Nei rami danni cresce dal 3,85% al 3,98%, nei rami vita si conferma al 4,46% come nell esercizio precedente (1). 4,60 4,50 4,40 4,30 4,20 4,10 4,00 3,90 3,80 3,70 3,60 3,50 3,85 4,46 4,46 4,23 4,29 3, Rami danni Rami vita Totale Il Gruppo Cattolica si attesta al sesto posto nella classifica del comparto assicurativo nazionale, con una raccolta premi del lavoro diretto così canalizzata: banche 57,32%, rete agenziale 36,16%, promotori finanziari 1,29%, broker 0,43%, diretto 4,8%. Una ponderata riflessione circa gli andamenti della congiuntura economica e delle evoluzioni dei mercati, riportati nello scenario di riferimento, fornisce la chiave per interpretare il contesto nel quale si è svolta la gestione caratteristica e al contempo contribuisce a spiegare l apporto dell area finanziaria ai risultati dell esercizio. La gestione assicurativa Il volume complessivo dei premi raccolti, come indicato in esordio della relazione, è pari a milioni: rami danni 928 milioni (+11,28%), rami vita 473 milioni (+28,13%), lavoro indiretto 29 milioni (+47,27%). I rami vita registrano un rilevante incremento per effetto di due importanti contratti di capitalizzazione; l andamento del comparto, depurato di tale effetto, risente ancora dei mutamenti nella rete distributiva delle banche, che hanno influenzato già il precedente esercizio. 36,16 4,80 0,43 1,29 57,32 (1) Sulla base dei dati dei premi dell anno 2002 elaborati dall ANIA e della stima dei premi del lavoro diretto del mercato assicurativo nel 2003 (ANIA L assicurazione italiana giugno 2003). 51
52 Nel comparto danni si conferma la crescita sostenuta dal ramo auto, con un incremento pari a 73 milioni (+13,38%); i rami danni non auto aumentano del 7,34% pari, in valore assoluto a 21 milioni. Per effetto delle dinamiche del periodo i danni rappresentano il 66,24% della raccolta totale contro il 69,31% dell esercizio precedente Lavoro diretto rami danni Lavoro diretto rami vita Lavoro indiretto (rami danni e rami vita) La gestione assicurativa ha raccolto inoltre il frutto dell approccio selettivo, attuato con prudenti politiche di sottoscrizione nei rami danni; il rapporto sinistri di competenza a premi di competenza si attesta al 77,83%, contro l 80,86% del Le riserve matematiche vita raggiungono complessivamente i 3.534,385 milioni di cui 1.544,954 milioni sono quelle di classe D; le riserve tecniche dei rami danni, premi e sinistri, ammontano a 1.605,799 milioni Rami danni (riserve premi e sinistri) Rami vita (riserve matematiche) 52
53 Relazione sulla gestione Al termine dell esercizio il saldo complessivo della riassicurazione è risultato negativo a causa della cresciuta onerosità del costo delle coperture riassicurative, determinata dalle tensioni verificatasi sul mercati internazionali nel corso del La contenuta presenza, nel corso del 2003, di sinistri rilevanti sia su singoli rischi sia catastrofali ha permesso ai riassicuratori di registrare un risultato ampiamente positivo dalle nostre cessioni. La gestione patrimoniale Gli investimenti complessivi, al 31 dicembre, superano i milioni (+8,26%). La voce terreni e fabbricati, diminuita per effetto dell alienazione degli stabili siti in Bologna Via Majani 2, Viale Risorgimento 1, Via Mazzini 146/2, Via Goito 18 e della porzione ad autorimesse di Via delle Casse 3 e dell immobile di Bergamo Via Piccinini 2, rappresenta lo 0,81% del totale investimenti, rispetto all 1,11% dell esercizio precedente Nell esercizio si evidenzia una significativa diminuzione dei proventi da terreni e fabbricati per effetto del conferimento, avvenuto nel mese di dicembre dell anno 2002, di parte degli immobili della Società a Cattolica Immobiliare. Le plusvalenze realizzate dalle vendite immobiliari sopra indicate, al lordo dell effetto fiscale, sono pari a 39,57 milioni La gestione finanziaria Degli investimenti complessivi della Società il 21,99% è dato da azioni e quote in imprese controllate, collegate ed altre; il 43,71% da obbligazioni e altri titoli a reddito fisso rispetto al 39,96% dell esercizio precedente; il 30,61 da quote di fondi di investimento e indici rispetto al 32,9%; lo 0,61% da azioni e quote appartenenti agli altri investimenti e il 2,27% da tipologie residuali di investimento. Nell esercizio si registra un complessivo aumento dei proventi finanziari netti che passano da 113,034 a 130,476 milioni (+15,43%). Aumenta l apporto reddituale dei proventi da azioni e quote mentre si riscontra una importante diminuzione delle rettifiche di valore che passano da 33,48 a 7,9 milioni (-76,4%). 53
54 Organizzazione del lavoro e costi operativi Al termine dell esercizio il numero dei dipendenti ha raggiunto le 615 unità (+13,47%), che sono 597 a full time equivalent, contro le 528 dell esercizio precedente. Le spese del personale, prima della loro attribuzione alle aree di competenza, ammontano a 32,7 milioni contro i 30,8 milioni dell esercizio precedente, con un incremento del 6,04%. Le altre spese di amministrazione rappresentano il 3,44% dei premi, in diminuzione rispetto al 3,56% dell esercizio precedente. L incidenza degli oneri di acquisizione è pari all 11,24%, rispetto al 12,19% dell esercizio precedente Altre modalità di diffusione dell immagine e delle informazioni della Società Il bilancio sociale L anno scorso è stata pubblicata la prima edizione del Bilancio Sociale che si è dimostrato uno strumento apprezzato in grado di fornire informazioni utili sull identità, sul sistema di valori di riferimento assunti dalla Società e sulla qualità dell attività aziendale, di ampliare e migliorare anche sotto il profilo etico-sociale le conoscenze e le possibilità di valutazione da parte degli stakeholders. Cattolica redige oggi il suo secondo bilancio sociale. Esso offre la descrizione, qualitativa e quantitativa, dell operatività del Gruppo e mostra gli effetti che essa ha prodotto su tutti coloro che hanno con l azienda relazioni significative. In particolare, la rendicontazione del valore aggiunto prodotto e distribuito è un espressione tangibile dell incidenza del Gruppo a livello economico e sociale. Il documento esprime l identità del Gruppo, la sua storia, i suoi valori e le sue strategie, e mostra la coerenza tra la mission e le politiche attuate. La funzione Investor Relations La funzione Investor Relations ha intensificato durante il 2003 la propria attività di comunicazione con la comunità finanziaria, tramite presentazioni e incontri individuali con 54
55 Relazione sulla gestione analisti finanziari e investitori istituzionali, per garantire la massima trasparenza e tempestività di comunicazione. Al fine di fornire al mercato un flusso di informazioni coerenti e costanti nel tempo sono stati organizzati incontri e conference call con analisti e gestori istituzionali per aggiornare il mercato sulla performance finanziaria e sul perseguimento degli obiettivi strategici del Gruppo. La Società ha inoltre partecipato, coinvolgendo direttamente il top management del Gruppo, a conferenze di settore organizzate da primari operatori del mercato, quali UBS Warburg e Julius Baer (ridenominata Kepler Equities Italia), alle quali hanno aderito i maggiori gestori istituzionali italiani ed esteri. Questi incontri hanno offerto alla Società l opportunità di approfondire la conoscenza con investitori stranieri e di promuovere l organizzazione di road-show in Germania e nel Regno Unito. Nel corso dell anno 2003 sono salite a sette le società che hanno edito analisi sul nostro titolo. Le principali informazioni economiche e finanziarie sono reperibili nella sezione Investor Relations del sito istituzionale della Società, aggiornato tempestivamente e disponibile anche nella versione inglese, nell ottica di garantire agli investitori stranieri parità di accesso alle informazioni e ai principali fatti societari relativi al Gruppo Cattolica. Rating e studi sulla Società Il Wall Street Journal ha pubblicato nel mese di giugno la classifica delle prime 500 società europee nella quale, rispetto alla rilevazione dell anno precedente che la vedeva al 419 posto, la Società ha guadagnato 30 posizioni salendo al 389 posto assoluto. Cattolica risulta al 49 posto fra le società assicurative europee. All inizio del 2004 la società americana A.M. Best, una delle più antiche e autorevoli società di rating specializzata nel comparto assicurativo, ha confermato per la Società il giudizio A che corrisponde alla qualifica di eccellente per quanto attiene la solidità finanziaria. La stessa società aveva già attribuito la A nelle precedenti cinque analisi, l ultima delle quali risale al gennaio Il giudizio è completato da una previsione di stabilità per il prossimo futuro. PIANO INDUSTRIALE Con il 2003 si è concluso il primo esercizio del triennio cui si riferisce il Piano Industriale presentato nel mese di novembre Oltre ad avere raggiunto gli obiettivi che si era posto, il Gruppo ha ulteriormente rafforzato la posizione di mercato e ha consolidato la sua redditività raggiungendo un risultato consolidato di 125,53 milioni (+16,23% rispetto ai 108 milioni dal Piano Industriale, +98,36% rispetto all esercizio precedente). 55
56 Mission del Gruppo Si ricordano i punti cardine della missione del Gruppo che sono stati confermati con le attività svolte nel periodo. In particolare, la volontà strategica di focalizzazione sul core business assicurativo, coerentemente con i nuovi e più ampi confini strategici del mercato, il consolidamento dei business attuali e lo sviluppo di nuove iniziative ed alleanze strategiche al fine di perseguire: l eccellenza nei rapporti con la clientela tramite un presidio unitario ed integrato dei bisogni assicurativi, previdenziali e pensionistici ed un offerta di servizi completi, personalizzati e competitivi; la creazione duratura di valore, per lo sviluppo, la stabilità e solidità dell impresa per i soci e gli azionisti assicurando un soddisfacente rapporto rischio/rendimento con uno sviluppo costante degli utili futuri, caratterizzati da una ridotta volatilità a beneficio della solidità patrimoniale, ed un interessante pay-out; la promozione dei valori etici di cui il Gruppo è storicamente portatore. Obiettivi strategici Si ricorda inoltre che il Piano conteneva obiettivi strategici, driver di sviluppo, business model, rafforzamento delle politiche commerciali e consolidamento dei meccanismi di funzionamento. Ciascuno di questi capitoli del Piano ha avuto, nel corso dell esercizio, implementazioni complessive o parziali, tali da far ritenere attuali e perseguibili gli obiettivi qualitativi enunciati. 56
57 Relazione sulla gestione FATTI DI RILIEVO DELL ESERCIZIO Si espongono di seguito i fatti di rilievo avvenuti nel corso dell esercizio nell ambito della gestione delle partecipazioni nelle imprese del Gruppo e della riorganizzazione societaria, funzionale alla realizzazione delle linee strategiche ed operative e del nuovo business model delineato dal Piano Industriale , oltre ad altri fatti di rilievo. Società e Gruppo Acquisizione del ramo d azienda da Cattolica On Line e da Verona Assicurazioni Il 21 maggio è stato sottoscritto tra Cattolica e Cattolica On Line il contratto di acquisto di ramo d azienda relativo al complesso dei beni organizzati per l esercizio dell attività assicurativa con l utilizzo dei canali telefonico e informatico e tramite gli affinity groups. Il prezzo corrisposto per l operazione di acquisizione (autorizzata con provvedimento ISVAP n del 24 luglio e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2003) è stato pari a 1,367 milioni, a fronte di un valore netto contabile ceduto di 562 mila euro, calcolato sulla base di un aggiornamento della perizia redatta in fase di definizione del primo prezzo d acquisto. Con questa operazione ha trovato attuazione il primo dei tre interventi previsti dalla delibera del Consiglio di Amministrazione del 18 ottobre 2002, miranti all ottimizzazione delle strutture organizzative al fine di raggiungere un ulteriore livello di efficienza operativa. Il piano di riordino punta ad assorbire nella Capogruppo le capacità specifiche e il know-how sviluppati dalle singole compagnie. Cattolica On line, con delibera del 4 giugno, ha mutato la propria denominazione in TUA Assicurazioni s.p.a. e ha iniziato a porre le basi per la creazione e lo sviluppo di una rete distributiva agenziale di nuova concezione. L 8 settembre la Società ha sottoscritto il contratto di acquisto del ramo d azienda dalla controllata Verona Assicurazioni, specializzata nei rami danni con focus sulla linea persone: l operazione è stata autorizzata con provvedimento ISVAP n del 9 dicembre, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 15 dicembre Il prezzo per l acquisizione, determinato tramite perizia, è di 16,934 milioni, a fronte di un patrimonio netto ceduto di euro, sulla base di un aggiornamento della perizia redatta in fase di determinazione del primo prezzo d acquisto. La cessione in parola ha avuto efficacia a far data dal 31 dicembre. Anche per Verona Assicurazioni è previsto lo sviluppo di un nuovo business strategico coerente con il Piano Industriale e la valorizzazione, all interno della Società, delle competenze specifiche e dei know-how maturati nello specifico settore di attività, anche nell ottica del contenimento e del più ampio controllo, a livello di Gruppo, dei costi di produzione e distribuzione. Nuove società partecipate Cattolica Investimenti SIM Come già riferito nel bilancio dello scorso esercizio, il 31 gennaio è stato sottoscritto, anche con la partecipazione di Duomo Assicurazioni, un accordo per l acquisto dell intero capitale di RAS Investimenti SIM. La società oggetto di acquisizione è stata autorizzata con deliberazione CONSOB n del 22 dicembre 1998 all attività di collocamento, senza preventiva sottoscrizione o acquisto a fermo, ovvero assunzione di garanzia nei confronti dell emittente, ed è iscritta al n. 71 dell Albo previsto dall art. 20 del D. Lgs. 58/
58 L operazione è stata perfezionata, una volta conseguite le necessarie autorizzazioni, il 26 marzo, per un controvalore complessivo di euro, pari al patrimonio netto risultante dalla situazione contabile al 31 dicembre 2002 maggiorato di 50 mila euro. In pari data la società ha modificato la propria denominazione sociale in Cattolica Investimenti SIM s.p.a.. Il 21 novembre i soci hanno effettuato, in proporzione alle rispettive partecipazioni, un versamento in conto capitale di un milione di euro in Cattolica Investimenti SIM. Il 12 dicembre la Società ha trasferito a Duomo Assicurazioni il 29% del capitale di Cattolica Investimenti SIM per un controvalore di euro. TUA Assicurazioni A partire dal 1 settembre ha preso avvio l attività di TUA Assicurazioni (nuova denominazione assunta da Cattolica On Line). Ai fini dello sviluppo del business della nuova società sono state riorganizzate le relative partecipazioni e quelle in Sopass. Quest ultima società è destinata a divenire agente abilitato nell intermediazione delle polizze vita prodotte dagli agenti di TUA Assicurazioni. Il 18 luglio è stato sottoscritto l accordo che prevede la cessione alla controllata Duomo Assicurazioni delle partecipazioni detenute da Cattolica (98%) e da Risparmio & Previdenza (2%) in TUA Assicurazioni per un controvalore complessivo di 7,531 milioni. Il controvalore complessivo finale, determinato sulla base di una perizia aggiornata che ha tenuto conto delle operazioni straordinarie intervenute nel frattempo e dei risultati conseguiti da TUA è pari a 6,66 milioni. L operazione è stata autorizzata dall ISVAP il 18 febbraio Il 29 luglio la Società ha proceduto alla cessione dell intera partecipazione nel capitale sociale di Sopass, pari al 98%, a favore di TUA Assicurazioni, per un controvalore di 9.972,48 euro, prezzo calcolato sulla base della perizia resa nel 2001 e rettificato secondo i dati di bilancio Il 16 dicembre Duomo Assicurazioni ha girato a TUA Assicurazioni la rimanente quota del 2%. In pari data l assemblea straordinaria di Sopass ha adottato un nuovo statuto, entrato in vigore il 1 gennaio 2004, portante modificazioni ed integrazioni alla luce della riforma del diritto societario. Tale operazione ha la finalità di consentire a TUA Assicurazioni di usufruire di un veicolo societario per la distribuzione dei prodotti. A decorrere dal mese di dicembre è divenuta efficace la modifica che ne ha mutato la denominazione sociale da Sopass S.r.l. a TUA Retail S.r.l.. A partire dal mese di settembre TUA Assicurazioni ha iniziato a sviluppare ed attuare i progetti relativi alle infrastrutture ed alla formazione delle reti di vendita per arrivare a completare la fase di start-up con l apertura delle prime agenzie e l avvio del nuovo modello distributivo previsto dalla sua mission. TUA Assicurazioni è la prima compagnia in Italia che innova il modello distributivo nel canale agenti e il modello di relazione con il cliente e offre una gamma specialistica di prodotti e servizi finanziari. Essa riorienterà il ruolo dell agente focalizzandolo esclusivamente sulle attività commerciali e di sviluppo secondo logiche di franchising, anche grazie a processi orientati al mercato che consentiranno la massima efficienza ed il minore time-to-market. 58
59 Relazione sulla gestione Altri fatti dell esercizio Come già riferito nel bilancio 2002, il 18 febbraio si è provveduto, ottenuta la necessaria autorizzazione da parte della Banca d Italia, a trasferire alla Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno ed Ancona, quattro azioni della società Verona Gestioni SGR che portano la percentuale di possesso della Fondazione nel capitale sociale di Verona Gestioni SGR al 5,1%. A seguito di tale operazione la percentuale di possesso diretto della Società è pari al 93,91%, quella della Verona Assicurazioni resta pari allo 0,99%. Il 30 aprile si è provveduto al ripianamento della quota parte delle perdite rilevate, per euro, nel bilancio 2002 di Verona Gestioni SGR; di tali perdite, sostanzialmente maturate prima dell acquisizione della Società da parte del Gruppo Cattolica, si era già tenuto conto nella determinazione del prezzo di acquisizione. Il 16 dicembre l ISVAP, con Provvedimento n pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 298 dello scorso 24 dicembre, ha autorizzato San Miniato Previdenza all esercizio dell attività assicurativa nei rami vita. Il 19 dicembre la Società ha acquistato azioni ordinarie di Risparmio & Previdenza, pari al 5% del suo capitale sociale, già di proprietà della Banca di Sassari a fronte del versamento di 2,725 milioni. Per effetto di tale operazione la partecipazione detenuta dalla Società nel capitale sociale di Risparmio & Previdenza è salita al 73%. Relativamente agli atti di citazione promossi da alcuni Soci innanzi al Tribunale di Verona, già segnalati nella relazione di bilancio degli esercizi 2000, 2001 e 2002, si informa che relativamente al primo dei suddetti giudizi si sono completate le attività demandate alla Consulenza Tecnica d Ufficio ed è stato disposto un rinvio per la precisazione delle conclusioni sul merito all udienza del 27 gennaio 2005; per il secondo, la difesa della Società ha chiesto che il Tribunale decida preliminarmente sull eccezione di inammissibilità della domanda proposta da parte attrice, ottenendo un rinvio della causa all udienza del 25 novembre Condono fiscale La Società ha aderito al condono fiscale, nella previsione di cui all articolo 9 ( condono tombale ) della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge Finanziaria 2003) esteso poi anche all esercizio 2002 con la Legge Finanziaria per il Fermo restando il convincimento che la Società ha sempre operato nel pieno rispetto delle norme tributarie, la decisione è stata assunta tenuto conto delle numerose e importanti trasformazioni che hanno riguardato la Compagnia negli anni interessati dal condono, con la conseguente applicazione di significative normative di natura civilistica, regolamentare e fiscale. Peraltro è noto che vi sono numerose e spesso difformi interpretazioni delle normative da parte della stessa Amministrazione finanziaria, che rendono talvolta incerta l applicazione delle stesse. L adesione al condono tombale, per i periodi di imposta compresi tra il 1997 ed il 2002, determina la preclusione di ogni accertamento tributario, nonché l estinzione delle sanzioni amministrative tributarie, ivi comprese quelle accessorie. 59
60 Progetto IAS (International Accounting Standard) Nel corso dell esercizio è stato avviato il progetto di Gruppo di transizione ai nuovi principi contabili (IAS). Il progetto si articola in tre fasi e consentirà al Gruppo di disporre, entro il 31 dicembre 2004, di un sistema in grado di fornire i dati e le informazioni aziendali necessari per la predisposizione del bilancio consolidato secondo i nuovi principi contabili. Attualmente il progetto è nella prima fase che si concluderà nel mese di marzo 2004 e che porterà all individuazione delle aree maggiormente interessate dai nuovi principi e alla definizione delle priorità di attuazione. È già iniziato un piano di addestramento con il fine di far conoscere ai dipendenti le tematiche connesse al cambiamento e di metterli nella condizione di poter approfondire e di poter procedere autonomamente nelle implementazioni che si renderanno necessarie. Accordi di partnership Vegagest SGR Il 6 marzo la Società ha sottoscritto un accordo con la Cassa di Risparmio di Ferrara per acquisire dall istituto di credito emiliano azioni ordinarie di Vegagest SGR, pari all 8% del capitale sociale, al valore nominale di un euro ciascuna, per un corrispettivo complessivo di 800 mila euro. Con tale operazione la partecipazione diretta di Cattolica nel capitale sociale di Vegagest SGR sale dal 10 al 18%. L operazione si è perfezionata il 29 aprile. ICCREA Holding Il 6 agosto Cattolica Assicurazioni e ICCREA Holding, capogruppo imprenditoriale del sistema di credito cooperativo, nel quadro dello sviluppo delle proprie strategie di rete e di servizio, hanno raggiunto un importante accordo di partnership per la commercializzazione di prodotti assicurativi nell area danni, da distribuire, tramite gli oltre sportelli delle 460 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali attive su tutto il territorio nazionale, ad un mercato potenziale di quattro milioni di clienti. Cassa di Risparmio di Rimini Il 7 agosto Cattolica Assicurazioni e Banca Carim Cassa di Risparmio di Rimini hanno sottoscritto un accordo quadro per la distribuzione di prodotti assicurativi nei rami vita e danni. Grazie a questa nuova importante intesa con un significativo partner bancario il Gruppo Cattolica rafforza ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale. 60
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63 Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Gestione assicurativa Gestione patrimoniale Gestione finanziaria Organizzazione e risorse Altre informazioni Informazioni sulle imprese partecipate
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65 Relazione sulla gestione Gestione assicurativa ANDAMENTO Principali aggregati di bilancio I premi lordi contabilizzati sono riportati, con le percentuali di variazione rispetto al precedente esercizio, nella tavola seguente (Tav. 8): Tav. 8 - Premi dell esercizio Rami Variazione (Importi in unità di euro) 2003 % su tot % su tot. Val. assoluto % Altri danni ai beni , , ,70 Assistenza , , ,57 Cauzioni , , ,99 Corpi di veicoli aerei , , ,59 Corpi di veicoli ferroviari n.s. 0 0, Corpi di veicoli m.l.f , , ,61 Corpi di veicoli terrestri , , ,48 Credito 416 n.s n.s ,07 Incendio ed elementi naturali , , ,72 Infortuni , , ,18 Malattia , , ,86 Merci trasportate , , ,17 Perdite pecuniarie , , ,51 R.c. autoveicoli terrestri , , ,12 R.c. generale , , ,40 R.c. veicoli m.l.f , , ,04 Tutela giudiziaria , , ,35 Totale rami danni , , ,28 Ramo I , , ,57 Ramo III , , ,24 Ramo IV n.s n.s ,31 Ramo V , , Ramo VI , , ,07 Totale rami vita (1) , , ,13 Totale lavoro diretto , , ,45 Lavoro indiretto ,27 TOTALE GENERALE ,95 n.s. = non significative (1) Ramo I = Assicurazioni sulla durata della vita umana Ramo III = Assicurazioni sulla durata della vita umana connesse con fondi di investimento Ramo IV = Assicurazione malattia di cui all'art. 1, numero 1, lettera d), della direttiva CEE n. 79/267 del 5 marzo 1979 Ramo V = Operazioni di capitalizzazione Ramo VI = Fondi pensione 65
66 Andamento tecnico e attività dei principali comparti aziendali Seguono i commenti e alcuni riscontri numerici sull andamento dei singoli rami e sull attività dei principali comparti aziendali. RAMI DANNI La raccolta premi del lavoro diretto dei rami danni passa da 834 a 928 milioni, con un incremento dell 11,28%. L evoluzione dei premi è sostenuta principalmente dalla crescita del ramo r.c. autoveicoli terrestri, che sale da 484 a 552 milioni, con un incremento del 14,12%. Negli altri rami si riscontra un positivo tasso di crescita, in particolare: r.c. generale (+19,4%), malattia (+25,86%), corpi di veicoli terrestri (+7,48%), perdite pecuniarie (+26,51%), infortuni (+3,18%). Si registra un decremento del 4,72% nel ramo incendio ed elementi naturali dovuto alla rivisitazione di un importante contratto gestito direttamente, mentre la rete degli agenti registra una crescita significativa La raccolta premi del lavoro diretto si sviluppa tramite il canale agenziale con 864 milioni (+11,95%), broker 2 milioni (a seguito dell acquisizione del ramo di Cattolica On line), bancario 1 milione ed altri canali con 61 milioni (-2,91%). I risultati tecnici dei singoli rami e il risultato tecnico complessivo sono rappresentati sinteticamente negli Allegati 25 e 26. Altri rami Incendio ed elementi naturali Altri danni ai beni R.C. Generale Infortuni e Malattia R.C. Autoveicoli terrestri e corpi di veicoli terrestri Altri danni ai beni In questo ramo confluiscono i portafogli di rischi con peculiari caratterizzazioni tecniche. A questi viene riferito il commento. Furto La crescita del portafoglio risulta in leggera flessione in quanto è stata completata l operazione di revisione anche mediante l uso dello strumento della selezione passiva per alcuni contratti di importo rilevante. È proseguita anche l attività di aggiornamento del portafoglio tradizionale con emissione dei nuovi prodotti recentemente commercializzati. Il risultato tecnico è positivo. 66
67 Relazione sulla gestione Grandine La raccolta premi conferma una sostanziale stabilità rispetto allo scorso esercizio nonostante le difficoltà che il settore ha riscontrato. Al fine di migliorare il risultato tecnico si sono acquisiti premi ponendo maggiore attenzione alla distribuzione territoriale dei rischi assunti. Il saldo tecnico risulta positivo. Assistenza La garanzia assistenza, per sua caratteristica, è venduta di norma in abbinamento ai prodotti personal line: r.c.auto, infortuni, malattie e danni ai beni. Si registra un trend di crescita costante (+5,6%), che deriva principalmente: dalle politiche di cross selling dei nuovi prodotti del target infortuni, malattie e danni ai beni, cui la garanzia assistenza è abbinata; dalla vendita di questa garanzia unitamente ai contratti r.c.auto. Il risultato tecnico è positivo. Cauzioni Il comparto registra un decremento nei premi del 7% dovuto principalmente al rallentamento delle possibilità di sviluppo nei principali settori di attività. In particolare nel settore degli appalti non sono emersi segnali stabili di ripresa o rilancio. Ciò è dovuto sia alla perdurante incertezza normativa sia alla diminuzione del numero di imprese di costruzione attive. Si è mantenuto costante il lavoro nei comparti dei rimborsi IVA e dei contributi pubblici come pure nel settore delle urbanizzazioni, grazie anche alla proroga degli sgravi fiscali per le ristrutturazioni di immobili. Si sono adottate più rigorose politiche assuntive in quanto si sta notando un deterioramento della qualità di una parte dei rischi, correlata all andamento dell economia. Il continuo evolversi delle garanzie prestate, sempre più complesse e sofisticate, unite alla crescente domanda dei settori interessati al rilascio di cauzioni, impone un maggior grado di specializzazione ed una particolare attenzione alla formazione della rete di vendita. L andamento tecnico, in significativo miglioramento rispetto ai precedenti esercizi, si conferma positivo. Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali Il settore mantiene un peso poco significativo e non presenta aspetti di rilievo. 67
68 Corpi di veicoli terrestri Prosegue, trainato dalla dinamica del ramo r.c. auto, il trend di crescita dei premi. Al fine di dare maggior impulso all acquisizione di rischi profittevoli, sono state attuate politiche di assunzione personalizzate per quelle agenzie che, nel tempo, hanno fornito un contributo positivo alla redditività tecnica. A partire dal mese di luglio, è stato arricchito il prodotto auto con la commercializzazione di un nuovo pacchetto di garanzie rivolto alla clientela di fascia alta. Per quanto riguarda la gestione ordinaria, sono stati attuati i consueti interventi a tutela della qualità del portafoglio, basati sul monitoraggio dell assunzione dei nuovi contratti e sulla selezione passiva Parallelamente a quanto indicato in modo più esteso nel ramo r.c. auto, sono state poste in essere una serie di azioni formative, anche a livello locale, per incentivare la vendita dei prodotti a più alto margine di redditività. Particolare impegno è stato dedicato alla formazione delle agenzie di nuova apertura. Il risultato tecnico è positivo. Credito Le possibilità di lavoro si mantengono su livelli poco significativi. In questo comparto, la prevalenza degli affari viene gestita da compagnie specializzate nel credito commerciale. Incendio ed elementi naturali I contratti venduti dalla rete agenziale registrano una crescita dei premi del 7% dovuta in parte anche ad un azione di riforma del portafoglio favorita dalla commercializzazione di nuovi prodotti. Il risultato tecnico è positivo. Infortuni Il trend di crescita si mantiene costante anche grazie ai nuovi prodotti di target lanciati nel 2001 e 2002, con i quali viene promossa una sistematica azione di cross selling con i clienti acquisiti nel comparto auto L attenta politica di monitoraggio degli andamenti tecnici effettuata in questi anni ha portato ad un
69 Relazione sulla gestione miglioramento nei risultati tecnici ed ha consentito di promuovere iniziative commerciali a favore delle agenzie che hanno registrato un costante livello di redditività. Il risultato tecnico si mantiene positivo. Malattia La crescita significativa del ramo è dovuta all acquisizione di alcuni contratti collettivi. Nel settore delle polizze individuali il trend di crescita è influenzato in particolare: dalle politiche di aggiornamento e riforma del portafoglio; dall utilizzo di tariffe che permettono la personalizzazione del rischio; dalle costanti azioni di cross selling tra la garanzia diaria da ricovero, presente in numerosi prodotti, e i clienti acquisiti nel ramo auto. Prosegue l operazione di aggiornamento del portafoglio soprattutto nell ambito delle polizze collettive sia apportando modifiche di condizioni e di prezzo sia con azioni di selezione passiva Il risultato tecnico è in miglioramento Merci trasportate L acquisizione di nuovi contratti non ha portato contributo sufficiente allo sviluppo dei premi anche perché il comparto delle merci trasportate continua a risentire della crisi economicaindustriale. È stata pianificata un attività per acquisire premi nel settore r.c. del vettore che registra buoni indici di redditività. Il risultato tecnico è negativo. Perdite pecuniarie L incremento dei premi è in linea con quanto registrato nel ramo corpi veicoli terrestri in quanto le garanzie sono vendute in abbinamento alle coperture assicutrative di quel ramo. Si è operato inoltre nel settore delle assicurazioni di manifestazioni. Il risultato tecnico è positivo. 69
70 R.c. autoveicoli terresti Prosegue la programmata fase di sviluppo nel settore dell assicurazione auto. In questi ultimi anni il tema dell auto è stato uno dei più discussi e sentiti a livello nazionale, e viene trattato, ormai quasi quotidianamente, dagli organi di informazione, con particolare riguardo alla dinamica tariffaria. Come osserva un recente studio dell ANIA, il mercato auto ha raggiunto un livello di concorrenza elevato soprattutto dal punto di vista della differenziazione del prezzo. I dati al 31 dicembre forniti dall ANIA, riferiti al mercato auto, confermano le dinamiche antitetiche cui sono sottoposti i due indicatori della sinistralità: la frequenza sinistri in riduzione del 4,8% e l aumento del 7,6% del costo medio dei sinistri liquidati. Le recenti modifiche del Codice della Strada, tra queste l introduzione della patente a punti, dovrebbero contribuire alla maggior sensibilizzazione degli automobilisti in tema di comportamenti di guida prudenziali, scoraggiando quelli più a rischio. Tuttavia, per poterne apprezzare appieno gli auspicati effetti in termini di riduzione degli incidenti, e verificare che si tratti di un fenomeno duraturo, occorre fare riferimento ad un orizzonte temporale di medio periodo. La Società, che da tempo adotta un sistema di tariffazione basato sulle caratteristiche dei conducenti, è interessata agli sviluppi che la novità della patente a punti potrebbe in futuro comportare in termini di ulteriore personalizzazione tariffaria. È stata pertanto avviata la rilevazione in polizza del dato sui punti in possesso del conducente, che per il momento ha valenza solamente statistica. L operatività nel primo semestre dell anno è stata fortemente influenzata dalla Legge n. 273/2002 Misure per favorire l iniziativa e lo sviluppo della concorrenza e dalla successiva circolare ISVAP n. 502/D del 25 marzo Il nuovo quadro normativo di riferimento ha comportato una serie di attività finalizzate al recepimento, entro i tempi prefissati, delle relative disposizioni. Le realizzazioni più impegnative hanno riguardato la predisposizione di sistemi di preventivazione conformi alla Legge. In tal senso si è intervenuti per realizzare un programma di preventivazione accessibile via internet. Particolarmente rilevante è stata anche l attività di modifica dell attestato di rischio, per recepire i dati relativi alle franchigie non pagate dall assicurato, nonché la realizzazione dell adempimento previsto dalla Circolare ISVAP n. 502 che imponeva la rifusione agli assicurati degli importi corrispondenti alla riduzione dell aliquota del Fondo Garanzia Vittime della Strada. La Società ha aderito al Protocollo d intesa tra Governo, ANIA ed Associazioni dei consumatori siglato a maggio, che prevedeva il raffreddamento tariffario, con particolare riguardo ad alcune categorie di assicurati. Con l aggiornamento tariffario del mese di luglio si è colta l occasione per rinnovare il prodotto auto, recependo al contempo le nuove disposizioni di legge e le indicazioni previste dal Protocollo d intesa. Si segnala l introduzione di condizioni tariffarie di maggior favore per i nuclei familiari con più veicoli e una maggior personalizzazione sulle autovetture diesel prevedendo uno sconto per determinate professioni. La Società ha inoltre aderito alla procedura di conciliazione con le Associazioni dei Consumatori in tema di sinistri r.c. auto. 70
71 Relazione sulla gestione Per quanto concerne gli aspetti gestionali, vi è stato un forte impegno teso a migliorare il servizio di assistenza e di formazione alla rete agenziale con particolare attenzione alle nuove agenzie. Per stimolare lo sviluppo del business sono stati inoltre predisposti strumenti per sostenere le vendite e interventi di formazione a livello locale. Sono proseguite le attività di presidio sul portafoglio al fine di monitorare la qualità dei nuovi contratti acquisiti. Parallelamente sono stati effettuati interventi di selezione passiva In tema di frodi alle imprese di assicurazione, la Legge n. 273/2002 ha previsto una modifica del Codice Penale per introdurre sanzioni più severe. In questo ambito la Società si caratterizza per il costante e proficuo rapporto di collaborazione con le Forze dell Ordine che svolgono accertamenti sul territorio, e per il forte impegno profuso al fine di contrastare in modo tempestivo ed efficace eventuali tentativi di frode o di elusione tariffaria. Il saldo tecnico risulta positivo. Responsabilità civile generale La significativa crescita del portafoglio è dovuta alla raccolta tramite la rete agenziale di contratti acquisiti attuando rigorose politiche assuntive nonché ad una incisiva azione di riforma dei contratti in portafoglio. Il saldo tecnico è negativo; tale risultato è fortemente influenzato da un evento catastrofale occorso nell esercizio, le adeguate coperture riassicurative hanno consentito una significativa riduzione dell esposizione R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali Il settore mantiene un peso poco significativo e non presenta aspetti di rilievo. 71
72 Tutela giudiziaria La crescita dei premi si è stabilizzata su buoni livelli, dando dimostrazione degli effetti della sempre maggior conoscenza e diffusione della garanzia. Lo stesso andamento si conferma per la copertura di tutela giudiziaria su rischi diversi da quelli di circolazione. Il saldo tecnico è positivo. Enti Religiosi e Onlus La Società conferma il forte orientamento verso il mondo ecclesiastico. Sono proseguiti i rapporti con le diverse realtà, diocesane, nazionali e dello Stato del Vaticano, allo scopo di fornire il miglior servizio alle numerose ed articolate necessità del settore, nella ricerca del necessario equilibrio tecnico. Non è venuta meno l attenzione nella gestione del portafoglio relativo agli Ordini religiosi e Congregazioni, al fine di migliorarne il risultato tecnico. Sono state definite importanti iniziative di collaborazione ed accordi con il mondo del volontariato e dell associazionismo, come Caritas e Centri di Servizio per il volontariato. Liquidazione sinistri Le attività delle strutture liquidative sono state rivolte, per l intero esercizio, ad un costante miglioramento delle procedure di liquidazione finalizzate a garantire risarcimenti equi e tempestivi. È proseguita l attività di riorganizzazione degli uffici periferici secondo criteri legati all ottimale dimensionamento dei carichi di lavoro attraverso una valutazione sia dei livelli di servizio offerti sia del grado di efficienza raggiunto. In tale ottica, si è provveduto all unificazione dei Centri di Liquidazione del Gruppo con la nomina dei coordinatori unici, inserendo, in relazione ai nuovi volumi e alle nuove esigenze, 9 liquidatori passando così da 79 a 88 unità. I Centri di Liquidazione hanno raggiunto le 18 unità, grazie all apertura degli ispettorati di Barletta e Pescara Inoltre, nell ambito della 70 riorganizzazione degli uffici di sede 60 si è proceduto all accorpamento in 50 due nuovi uffici dell attività di 40 analisi dati e di talune operazioni di 30 pagamento. 20 La finalità dell ufficio analisi dati 10 è quella di dare risposte più omogenee e veloci alle esigenze della Direzione e della rete liquidativa nello sviluppo e analisi dei dati consentendo una gestione unitaria ed integrata delle informazioni tra i diversi uffici. Con il secondo ufficio si è voluto accentrare in Direzione il pagamento di tutte le sentenze e precetti, evitando pertanto il rischio di pignoramenti. Nel corso dell anno si è ottenuto un contenimento dei relativi costi
73 Relazione sulla gestione In tale contesto di integrazione e specializzazione delle diverse strutture liquidative il Call Center ha accresciuto i servizi erogati a favore delle Società del Gruppo su tre principali direttrici: l estensione dei servizi legati alla gestione dei sinistri auto, il customer care, i rami non auto. In particolare si segnala che la media dei sinistri aperti giornalmente è stata di 927 unità, mentre la media giornaliera delle chiamate evase per informazioni è pari a 803 unità. Inoltre, sono state gestite circa transazioni di pagamento. L estensione dei servizi ha riguardato anche l implementazione delle procedure idonee a garantire i necessari adempimenti amministrativi previsti per tutti i sinistri r.c. auto con richiesta di indennizzo. Complessivamente i risultati raggiunti dalle strutture liquidative sia in termini di velocità di liquidazione sia in qualità del servizio reso alla clientela mostrano un significativo miglioramento rispetto all esercizio precedente. Nell ottica di contenimento dei costi è proseguita l attività di recupero/rivalsa nei confronti degli assicurati derivanti dal contratto di assicurazione o di altre compagnie nell applicazione degli accordi associativi (ANIA) oltre a surroghe, regressi ed insinuazioni al passivo, per un totale recuperato nel corso dell anno di circa 2,4 milioni di euro. Per un più attento rispetto del dettato legislativo è stato ulteriormente implementato il sistema informatico in modo da consentire la raccolta di tutti i dati necessari per una corretta alimentazione della Banca Dati Isvap e del Casellario Centrale Infortuni. È proseguito il programma per la riparazione diretta nel settore danni ai beni, con esiti favorevoli sia da parte degli agenti sia degli assicurati. Relativamente ai sinistri malattia (diarie/rimborsi) è in fase di definizione la procedura che prevede la gestione di tali sinistri direttamente da parte del call center, permettendo ai liquidatori di concentrasi maggiormente su danni più complessi. Il Servizio Audit e il Servizio Antifrode, che operano in stretta collaborazione con la Direzione Sinistri, hanno trovato collocazione in staff alla Direzione Generale. È proseguita la formazione della rete liquidativa, sempre nell ottica della vendita o marketing del sinistro, evidenziando le opportunità che la liquidazione offre come momento di contatto con il cliente. Nell ottica di migliorare la qualità e l efficienza liquidativa si è tenuto un incontro di approfondimento cui hanno partecipato gli agenti, i liquidatori e i periti, nel corso del quale sono state poste le basi per affrontare importanti iniziative a vantaggio della clientela, nel segno di un sistema integrato (liquidatori/fiduciari/agenti). Anche quest anno sono state organizzate due convention con tutti i liquidatori di Gruppo. Nel corso della prima sono state illustrate le iniziative e gli impegni assunti mentre, nella seconda, i risultati e le linee guida del prossimo anno. È stato infine promosso un Convegno sul tema L assicurazione della responsabilità civile auto: obbligo a contrarre e limiti del risarcimento tenuto da relatori universitari di fama nazionale. 73
74 Servizio antifrode Il servizio antifrode ha proseguito la sua attività nell ambito sia del settore sinistri sia dell area assuntiva. A seguito degli esposti effettuati nei precedenti esercizi risultano essere state comminate, nel corso dell anno, 28 condanne a pene detentive (14 nel 2002). Nell area assuntiva, in particolare nel comparto r.c. auto, sono state evitate elusioni tariffarie per un importo di circa 790 mila euro (480 mila nel 2002), mentre nell area sinistri è stato possibile un risparmio di circa 2 milioni di euro. RAMI VITA I premi del lavoro diretto dei rami vita passano da 369 a 473 milioni con un incremento del 28,13%: tale crescita è in parte attribuibile alla sottoscrizione di importanti contratti di capitalizzazione. La raccolta premi del lavoro diretto, suddivisa per canale distributivo, evidenzia rispetto al 2002 un incremento di quella con il canale agenziale, che passa da 126 a 133 milioni e un decremento nel canale di bancassicurazione, da 223 a 198 milioni. Nel medesimo periodo la raccolta premi tramite i promotori finanziari passa da 4 a 1 milione. I risultati tecnici dei singoli rami vita e il risultato tecnico complessivo sono rappresentati sinteticamente negli Allegati 27 e Altri rami Ramo V Ramo III Ramo I Assicurazioni sulla durata della vita umana Nel mercato vita si è assistito ad un importante sviluppo della raccolta dei rami tradizionali, in particolare per l interesse suscitato nella clientela dal tradizionale meccanismo di rendimento minimo garantito e consolidato, molto apprezzato in un contesto di rilevante incertezza e di tassi ormai ai minimi storici per il sistema finanziario. La raccolta premi dei rami tradizionali, che registra nell esercizio un leggero aumento, è stata interessata dal proseguimento dell azione di manutenzione e rinnovo dei contratti in essere. Conformemente alla circolare ISVAP n. 506, è stata avviata la revisione dei prospetti di preventivazione e delle note informative, cui si è unita la generalizzata stabilizzazione al 2% dei rendimenti minimi garantiti delle nuove emissioni. 74
75 Relazione sulla gestione Assicurazioni sulla durata della vita umana connesse con fondi di investimento Nel contesto di mercato sopra descritto, i prodotti index-linked hanno svolto un ruolo significativo per la loro fondamentale caratteristica di recupero del capitale investito alla scadenza del contratto, pur in presenza di andamenti negativi dei mercati finanziari, anche se il basso livello dei tassi di interesse li ha in qualche misura penalizzati. Nonostante la parziale ripresa dei corsi azionari, l atteggiamento del risparmiatore nei confronti dei mercati finanziari ha continuato a influenzare negativamente la raccolta premi afferente i prodotti unit-linked, in particolare nelle forme senza alcuna garanzia di capitale. I premi totali del ramo III, che ammontano a 143,227 milioni, sono così suddivisi: 113,434 milioni raccolti con polizze index-linked e 29,793 milioni con unit-linked, con un decremento complessivo del 19,24%, rispetto allo scorso esercizio. La quota di nuova produzione realizzata nel periodo per il tramite di prodotti index e unit-linked è risultata di circa 140,384 milioni, pari al 41,95% del totale della nuova produzione realizzata dalla Società. Assicurazioni a copertura della non autosufficienza La Società ha iniziato ad operare nel ramo IV da un paio d anni, in particolare come garanzia abbinata ai piani di investimento previdenziale previsti dalla riforma fiscale. È stata anche sviluppata una copertura ad hoc per il canale agenziale. Conformemente alle tendenze di mercato, i risultati di raccolta sono ancora trascurabili. Operazioni di capitalizzazione Il ramo ha avuto un ruolo di rilievo nell ambito della politica commerciale destinata al segmento corporate, alimentando in modo significativo la raccolta premi della Società; a tale risultato hanno contribuito due operazioni di capitalizzazione, comprese nel ramo V, concluse per l interesse che anche le tesorerie bancarie e più in generale aziendali stanno dimostrando per questa tipologia di operazioni. In particolare, sono stati sottoscritti due contratti con un primario gruppo bancario, per complessivi 125 milioni, ed altri contratti di minore importo unitario per un totale di 136 milioni. Fondi Pensione Nel 2003 il Fondo Pensione Aperto Cattolica Gestione Previdenza che opera in regime di contribuzione definita non ha mostrato, in linea con la complessiva tendenza di mercato, particolari segnali di crescita Alla fine dell esercizio, il Fondo contava 226 iscritti, tutti attivi (186 al 31 dicembre 2002) e il patrimonio netto destinato alle prestazioni delle 5 linee di investimento in cui si articola il Fondo ammontava a circa 1,77 milioni di euro (1,15 milioni alla fine del 2002)
76 Attività di ricerca e sviluppo e nuovi prodotti Rami danni È proseguita l attività di analisi e studio per il lancio di nuovi prodotti e il rinnovo di quelli già presenti nel nostro catalogo. È importante sottolineare come si stia delineando un nuovo orientamento nella proposta di soluzioni assicurative integrate per i clienti aziende. Rientrano a pieno titolo in questa impostazione i c.d. piani assicurativi che prevedono la protezione del patrimonio, della salute e della responsabilità civile. Nel corso dell anno sono stati lanciati quattro prodotti: EssereSoci Salute, la polizza infortuni e malattia per i Soci; Sistema Azienda Area commercio, il prodotto multirischi per la copertura dei rischi delle attività commerciali; Areaterra, l innovativo piano assicurativo per le aziende agricole, con coperture specifiche per le diverse tipologie di azienda; Ruralia, il primo piano assicurativo dedicato al mondo dell agriturismo, con coperture specifiche per tutte le particolarità di questo settore in evoluzione. Nel primo semestre del 2004 saranno commercializzati i primi due piani assicurativi della linea dedicata alle Parrocchie e agli Enti Religiosi: Omnia, prodotto per le esigenze assicurative delle Parrocchie, e Sapiens per gli Enti Religiosi. Nel 2004 inoltre verrà presentato un nuovo prodotto salute dai contenuti fortemente innovativi. 76
77 Relazione sulla gestione Rami vita L esercizio è stato fondamentalmente caratterizzato dall adeguamento L esercizio della gamma è stato prodotti fondamentalmente alle variazioni della caratterizzato normativa dall adeguamento ed allo sviluppo della di linee gamma diversificate, prodotti nell incessante alle variazioni sforzo della normativa di dare sostegno ed allo e sviluppo risposta di alle linee richieste diversificate, reti nell incessante di vendita impegnate sforzo di a dare realizzare sostegno risultati e risposta di alle raccolta richieste sempre di maggiori. reti di vendita impegnate a realizzare risultati di raccolta sempre maggiori. Nel corso dell esercizio sono state realizzate 19 nuove serie di Nel index-linked, corso dell esercizio distribuite per sono il tramite state realizzate dei diversi 19 canali nuove di serie vendita index-linked, (agenti, banche, distribuite promotori per finanziari). il tramite dei diversi canali di vendita (agenti, banche, promotori finanziari). Sono state inoltre sviluppate, nell ambito del comparto dei prodotti Sono garantiti, state alcune inoltre forme sviluppate, di unit-linked nell ambito a capitale del comparto protetto, dei che prodotti hanno garantiti, contribuito alcune alla gestione forme di della unit-linked rilevante a capitale domanda protetto, della clientela che hanno per contribuito le tipologie alla di investimento gestione della con rilevante basso profilo domanda di rischio. della clientela per le tipologie di investimento con basso profilo di rischio. Nell ambito del ramo I si segnala la realizzazione di prodotti con Nell ambito pagamento di del cedole ramo periodiche. I si segnala la realizzazione di prodotti con pagamento di cedole periodiche. RIASSICURAZIONE Riassicurazione rami danni - lavoro diretto: cessioni Il programma di riassicurazione 2003 ha mantenuto una struttura pressocchè invariata rispetto all esercizio precedente. Si è continuato a fare riferimento ad un programma di cessioni proporzionali con la complementarietà di cessioni facoltative ove ritenute necessarie; le residue ritenzioni di ciascun ramo sono state ulteriormente protette da un programma di coperture di eccesso sinistri contro il verificarsi sia di singoli sinistri di importi rilevanti sia di eventi catastrofali. La struttura proporzionale è basata su un bouquet di vari rami ceduti in quota parte con una cessione media del 30% nei rami incendio, furto, infortuni, malattia, trasporti; del 35% nel ramo grandine; del 20% nel ramo corpi di veicoli terrestri e del 60% nel ramo credito e cauzioni. Per i rami r.c. auto e r.c. generale si è utilizzata la sola copertura non proporzionale in eccesso di sinistro. 77
78 Anche per il 2003 si sono privilegiate le relazioni con le società di riassicurazione che presentano le migliori prospettive di continuità nel lungo periodo. Si è posta particolare attenzione nella selezione dei nostri partner riassicuratori dal punto di vista della solidità e affidabilità, orientando la scelta su quelli con i migliori rating e mantenendo la leadership del bouquet proporzionale a Mapfre Re. I risultati dei bilanci 2002 delle compagnie attive nella riassicurazione professionale, come già quelli del 2001, non sono stati soddisfacenti. Da qui è derivata la loro necessità di cercare di accelerare il recupero della redditività tecnica mantenendo, ed in qualche caso intensificando, le azioni impostate nel precedente rinnovo. Per questa ragione non è stato possibile disporre per l esercizio di maggiore capacità, né migliorare le condizioni economiche delle nostre cessioni. Come già riportato nella sintesi preliminare, la contenuta presenza nel corso del 2003 di sinistri rilevanti sia su singoli rischi sia catastrofali ha fatto registrare ai riassicuratori un risultato tecnico positivo dalle nostre cessioni; ciò ha consentito di ottenere migliori condizioni di rinnovo per il 2004 sia in termini di capacità sia di minor costo. Riassicurazione rami danni - lavoro indiretto: accettazioni Il rinnovo 2003 è stato limitato al mantenimento della sottoscrizione di affari in scambio con compagnie dirette aventi caratteristiche analoghe a quelle della Società. Il peso maggiore su questa categoria di affari è rappresentato ancora da quelli provenienti dal sistema C.I.A.R.. Sono stati stipulati due trattati in eccesso di sinistro a condizioni di mercato a copertura dei rischi nel ramo r. c. auto di Verona Assicurazioni e TUA Assicurazioni (ex Cattolica On Line). Riassicurazione rami vita - lavoro diretto: cessioni Come nello scorso esercizio è stato riassicurato in particolare il rischio per il caso di morte tramite una struttura proporzionale in eccedente di rischio che dal 2003 è stata negoziata per tutte le compagnie del Gruppo. Nel corso dell esercizio non si sono registrati sinistri di rilievo. Riassicurazione rami vita - lavoro indiretto: accettazioni Come previsto, l attività di accettazione si è sensibilmente ridotta ed ha un ruolo ormai del tutto marginale nella dinamica dei rami vita. Attività in Libertà di Prestazione L Ufficio operativo nello Stato Città del Vaticano, la cui struttura è punto di riferimento per le realtà facenti capo al territorio pontificio, consolida la sua attività e continua a registrare positivi risultati produttivi. La Società prosegue nella raccolta dei premi in regime di libertà di prestazione di servizi in Francia, Irlanda, Lussemburgo, Regno Unito e Spagna. 78
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81 Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Gestione assicurativa Gestione patrimoniale Gestione finanziaria Organizzazione e risorse Altre informazioni Informazioni sulle imprese partecipate
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83 Relazione sulla gestione Gestione patrimoniale Il volume degli investimenti ha raggiunto al 31 dicembre l ammontare di 5.674,394 milioni. Il prospetto che segue (Tav. 9) riepiloga le poste più significative dell attivo. Tav. 9 - Investimenti - Composizione Investimenti Variazioni (Importi in unità di euro) 2003 % su tot % su tot. Val. assoluto % Terreni e fabbricati 1) , , ,21 Imprese del gruppo e partecipate Azioni e quote , , ,75 Obbl.ni emesse da imprese , , ,65 Finanziamenti , , ,24 Altri investimenti finanziari Azioni e quote , , ,69 Quote di fondi comuni , , ,53 Obb.ni e altri tit. a redd. fisso , , ,13 Finanziamenti , , ,64 Investimenti diversi , , ,31 Depositi presso imprese cedenti , , ,62 Investimenti classe D 2) Fondi di investim. e indici 3) , , ,61 Fondi pensione , , ,56 Altri Disponibilità liquide , , ,80 Azioni o quote proprie , ,00 TOTALE , , ,26 1) netti del fondo di ammortamento e compresi gli immobili ad uso strumentale diretto 2) investimenti a beneficio degli assicurati dei rami vita i quali ne sopportano i rischi e investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 3) con fondi di investimento e indici di mercato Terreni e fabbricati Investimenti in imprese del gruppo e partecipate Altri investimenti finanziari Investimenti classe D Altri Si analizza di seguito la gestione patrimoniale facendo riferimento alla componente immobiliare della Società. 83
84 Per maggiori dettagli in ordine ai fatti patrimoniali che sono qui sintetizzati e che hanno concorso a formare il risultato dell esercizio, si rinvia alla nota integrativa. Immobili Il mercato immobiliare 1) Il 2003 è stato caratterizzato da una domanda vivace, con un andamento più positivo nella prima parte dell anno e meno brillante nella seconda. In media il rialzo dei prezzi a livello nazionale è stato del 6,5%: un valore positivo ma inferiore a quello del 2002, pari al 7,3%. La domanda si è concentrata nelle zone semicentrali e periferiche dei grandi centri urbani, mentre è risultata in calo nelle zone di pregio. Si è allargata la differenza tra prezzo richiesto e prezzo finale. Nel secondo semestre la crescita dei prezzi a livello nazionale si è limitata al 2,5%: in particolare, Milano e Roma hanno evidenziato nel secondo semestre una crescita minima dei prezzi, trend che potrebbe trasmettersi alle altre città nel corso del Da evidenziare il trend favorevole che continua a interessare la seconda casa: se nel 2000 solo lo 0,7% degli acquirenti comprava una seconda casa, nel 2003 questa percentuale è salita all 1,8%. Elevati, anche nel 2003, i rendimenti immobiliari. Si è visto un incremento della domanda di box e posti auto, principalmente nelle grandi città. Sono richiesti anche i piccoli uffici, i laboratori, i negozi in posizioni strategiche, soprattutto, per chi vuole investire, i mono o bilocali vicini alle grandi università. Nel settore degli immobili d impresa, che risentono della più generale crisi economica, le compravendite sono rallentate ed i canoni di locazione degli uffici registrano una flessione particolarmente significativa a Roma. Alienazioni Come in precedenza riferito, l andamento del mercato ha confermato l opportunità e la convenienza di alienare l intera proprietà bolognese che comprende gli stabili siti in via Majani 2, viale Risorgimento 1, via Mazzini 146/2, via Goito 18 e la porzione ad autorimesse di via delle Casse 3, e lo stabile di Bergamo - via Piccinini, 2. Tali vendite hanno consentito il realizzo di plusvalenze per complessivi 39,57 milioni. Locazioni Al consolidamento dei valori immobiliari è conseguito anche il corrispondente incremento di quelli locativi (sia residenziali che del terziario); di essi si è beneficiato nel corso dei rinnovi contrattuali, peraltro di numero limitato a seguito delle vendite e del conferimento di gran parte delle proprietà a Cattolica Immobiliare. Immobili destinati all esercizio dell Impresa Il valore contabile è aumentato per effetto dei lavori di riqualificazione interna. 1) Il Sole 24 Ore del 4 febbraio
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87 Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Gestione assicurativa Gestione patrimoniale Gestione finanziaria Organizzazione e risorse Altre informazioni Informazioni sulle imprese partecipate
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89 Relazione sulla gestione Gestione finanziaria Investimenti mobiliari La gestione finanziaria si è confermata ancorata ai principi di prudenza che caratterizzano la politica degli investimenti della Società. Il continuo aumento delle masse gestite, frutto del costante sviluppo del lavoro assicurativo sia nei rami danni sia nei rami vita, ha imposto un più attento controllo delle performance e nel contempo dell equilibrio e della stabilizzazione dei rendimenti delle attività finanziarie poste a garanzia degli impegni assunti verso gli assicurati. Per effetto della diversificazione dei rischi perseguita, alla chiusura dell esercizio circa il 27% delle riserve tecniche è relativo a contratti con tasso d interesse garantito non inferiore al 4%, il 15% a contratti con tasso garantito pari al 3%, il 13% a contratti con tasso garantito inferiore al 3%, il 14% a contratti con rischio finanziario integralmente a carico dei sottoscrittori (unit-linked e index-linked senza garanzia finanziaria) ed il 31% con limitato rischio finanziario a carico della Società (index-linked con garanzia finanziaria). In particolare nel corso dell anno è ulteriormente cresciuto l utilizzo del sistema di asset & liability management, introdotto nel 2002, che permette di valutare sia nel breve sia nel medio periodo in modo integrato gli andamenti delle gestioni speciali vita considerate le dinamiche delle correlate passività, ovvero l insieme delle singole polizze sottoscritte dalla clientela. Con l utilizzo di questa analisi la Compagnia è in grado di verificare le strategie di investimento attuate ed ha anche la possibilità di adattare le stesse ai probabili mutamenti degli scenari delle variabili economico finanziarie. Come si è già avuto modo di illustrare nel paragrafo dedicato allo Scenario macroeconomico, il 2003 è stato un anno con rapidi mutamenti per i mercati finanziari, preoccupati a più riprese dall evoluzione della situazione geopolitica, termine introdotto dalla Federal Reserve statunitense per definire la complessa situazione del terrorismo mondiale, e dalla perdita di valore del dollaro. Nel corso dell esercizio si è confermata la preferenza per gli investimenti nell area euro, in quanto la forza mostrata dalla moneta unica ha sconsigliato la diversificazione nell ambito valutario e l assunzione di rischi di cambio. Come nei precedenti esercizi non si rilevano perdite per insolvenza emittenti né esposizioni su titoli con basso rating e non sono presenti esposizioni su prodotti derivati di credito. Per quanto attiene gli investimenti relativi ai rami danni nel corso dell anno si è mantenuta praticamente invariata la già contenuta incidenza degli investimenti azionari e si è incrementato il peso degli investimenti a breve termine o su titoli a tasso variabile rispetto alle posizioni a tasso fisso Anche nel comparto vita, è diminuito il peso degli investimenti azionari, il cui rendimento non è stimabile a Azioni e quote Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso Quote di fondi comuni Finanziamenti e investimenti finanziari diversi 89
90 priori ed è soggetto a fluttuazioni anno su anno. La duration dei titoli a tasso fisso è rimasta pressoché invariata, in quanto le esigenze di matching delle passività hanno sconsigliato l accorciamento della durata degli investimenti obbligazionari a tasso fisso. La forte riduzione degli spread dei titoli emessi da aziende anche di rating elevato ha consigliato la monetizzazione di alcune posizioni con una diminuzione dell esposizione complessiva. Altre informazioni Ai sensi del D. Lgs. 26 maggio 1997 n. 173, dei provvedimenti e delle circolari ISVAP in tema di classificazione e valutazione del portafoglio titoli delle imprese di assicurazione, si precisa quanto segue: la delibera quadro in materia finanziaria è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione. In essa sono contenute le linee guida in materia finanziaria statuite dalla Società e le caratteristiche in base alle quali sono stati individuati gli investimenti che rispondono alle esigenze di investimento strategico a lungo temine, coerentemente con le condizioni economico-finanziarie e gestionali dell impresa, sia attuali che prospettiche; nel corso dell esercizio, nel rispetto delle linee guida contenute nella delibera, e come meglio precisato in nota integrativa, si è provveduto a concambiare un titolo immobilizzato in forza di un operazione di buy back posta in essere dall emittente con un altro titolo di uguale scadenza assegnato al comparto immobilizzato; ai fini dell applicazione dell art. 16, comma 3 del D. Lgs. 173/97 la Società ha provveduto ad una prudente valutazione che ha tenuto conto: - per quanto riguarda i titoli azionari, oltre che del valore intrinseco, anche di clausole che prevedono patti di riacquisto, con criteri concordati, oppure della valenza degli accordi strategici intercorsi; - per quanto riguarda i titoli obbligazionari, dell inesistenza del rischio di controparte accertando la corretta applicazione dell ammortamento dello scarto di negoziazione. Per ulteriori informazioni si rinvia alla nota integrativa. Plusvalenze e minusvalenze latenti A fine esercizio il saldo delle plusvalenze e delle minusvalenze latenti sul portafoglio obbligazionario, sulle azioni e sulle quote di fondi comuni, negativo per 17,582 milioni è così determinato: portafoglio obbligazionario e titoli a reddito fisso: le plusvalenze latenti ammontano a 22,91 milioni e le minusvalenze a 40,981 milioni; portafoglio azionario (escluse le partecipazioni di classe C.II.): le plusvalenze latenti ammontano a 447 mila euro e le minusvalenze a 559 mila euro; quote di fondi comuni: le plusvalenze latenti ammontano a 499 mila euro e le minusvalenze a 85 mila euro; investimenti finanziari diversi: le plusvalenze latenti ammontano a 186 mila euro. Le plusvalenze latenti sul portafoglio immobiliare ammontano a complessivi 66 milioni. Il valore corrente degli immobili, secondo le stime effettuate al 31 dicembre 2000 da esperti esterni incaricati, ammonta a 112 milioni. 90
91 Relazione sulla gestione Proventi patrimoniali e finanziari Il prospetto che segue (Tav. 10) riepiloga la parte più significativa dei proventi ordinari e straordinari. Tav Proventi patrimoniali e finanziari - Dettaglio Proventi patrimoniali e finanziari Variazioni (Importi in unità di euro) 2003 % su tot % su tot. Val. assoluto % Azioni e quote 1) , , ,52 Terreni e fabbricati , , ,12 Altri investimenti , , ,39 Riprese di valore , , ,60 Realizzo investimenti , , ,96 Proventi classe D 2) , , ,98 Totale ordinari , , ,02 Totale straordinari ) 14, ) 42, ,78 TOTALE , , ,62 (1) compreso il credito d'imposta (2) sono proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione. (3) comprese plusvalenze immobiliari per 39,57 milioni. (4) comprese plusvalenze immobiliari lorde per 38,4 milioni e la plusvalenza da spin-off immobiliare lorda per 142,686 milioni. La politica degli investimenti ha privilegiato l atteggiamento prudente, con prevalente utilizzo di titoli di Stato o di emittenti primari, con adeguati livelli di rating. Rispetto all esercizio precedente sono da evidenziare l incremento del 38,52% dei proventi da azioni e quote che passano da 28,796 a 39,889 milioni, l aumento del 61,6% delle riprese di valore e l incremento del 99,96% dei proventi da realizzo di investimenti. Si registra una diminuzione del 14,39% dei proventi derivanti da altri investimenti principalmente attribuibile al minor apporto in conto interessi dei titoli obbligazionari dovuto alla diminuzione dei tassi cedolari dei titoli a tasso variabile Azioni e quote Terreni e fabbricati Altri investimenti Riprese di valore Realizzo investimenti Proventi classe D 91
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93 Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Gestione assicurativa Gestione patrimoniale Gestione finanziaria Organizzazione e risorse Altre informazioni Informazioni sulle imprese partecipate
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95 Relazione sulla gestione Organizzazione e risorse ATTIVITÀ COMMERCIALE Agenzie Sportelli bancari Promotori Finanziari Distribuzione agenzie Continua l attività di sviluppo, potenziamento ed addestramento della rete agenziale. Nel corso dell esercizio sono state aperte 41 nuove agenzie così distribuite sul territorio: 18 al Nord, 10 al Centro, 6 al Sud e 7 nelle Isole. Le agenzie operative al 31 dicembre sono 579. Ad esse vanno aggiunte, per effetto dell acquisizione del ramo d azienda, di cui si è già riferito, le 111 agenzie della Verona Assicurazioni; di queste ultime, 64 sono in monomandato e 47 in plurimandato. La struttura dedicata alla vendita è di unità tra agenti, subagenti e produttori. Gli agenti risultano essere 667, i subagenti sono 959 e i produttori di agenzia sono 608. L attività di formazione tecnica e commerciale volta ad agenti e collaboratori per l anno 2003 è stata mirata soprattutto ai rami furto, incendio ed r.c. generale. Si sono tenute 11 edizioni dei corsi per un totale di 240 partecipanti. Nel complesso sono stati sviluppati giorni/uomo di formazione con 44 edizioni per un totale di 522 partecipanti. Solo per i corsi dedicati alle neo agenzie sono stati sviluppati giorni uomo di formazione che hanno coinvolto 186 partecipanti Agenti Subagenti e produttori
96 Proseguono gli interventi legati all attività di sviluppo produttivo. Alla data del 31 dicembre risultano in essere circa 319 iniziative commerciali, concordate con gli agenti e direttamente seguite dagli assistenti commerciali sul territorio. Le iniziative legate ad azioni di riforma del portafoglio sono 174, quelle di cross selling 87 mentre quelle mirate all acquisizione di nuovi clienti sono 58. Le agenzie coinvolte sono 218. È stata costituita, sempre all interno della Direzione Commerciale, l Area Sviluppo Vendite, con il compito di dedicarsi esclusivamente all ideazione, progettazione e monitoraggio di iniziative commerciali sia di carattere istituzionale sia riguardanti progetti locali. Fine specifico è il controllo e la forte spinta per quanto concerne lo sviluppo produttivo e la realizzazione di mirate iniziative di riforma del portafoglio. Infine è stato avviato il progetto Modello d Agenzia con il quale, in collaborazione con una società di consulenza, si vuole arrivare alla definizione di più modelli d agenzia ai quali far tendere le agenzie in funzione delle loro specifiche caratteristiche ed in base agli obiettivi di crescita e redditività individuati per la rete. Distribuzione banche A dimostrazione della complessiva capacità di tenuta e della solidità del business costruito, che si arricchisce di nuove importanti partnership (come ICCREA e la Cassa di Risparmio di Rimini) pur in un mercato ormai maturo, gli sportelli che distribuiscono i prodotti vita e danni di Cattolica sono passati da a e quelli dell area bancassurance (tutte le compagnie vita del Gruppo) sono passati da a Sportelli operativi con il marchio Cattolica Sportelli altre società del Gruppo Secondo analisi di mercato, il Gruppo Cattolica è tra i primi, in Italia, per numero di sportelli operativi in virtù di accordi di bancassicurazione Distribuzione promotori Il numero dei promotori della Società che distribuiscono prodotti vita dell area bancassurance si attesta a fine esercizio a 482, contro i 457 dell esercizio precedente
97 Relazione sulla gestione La crescita del loro numero riflette la positiva evoluzione dei partner bancari in relazione a tale canale distributivo. RISORSE UMANE Area risorse La Compagnia ha continuato ad investire nel fattore umano promuovendo il processo di accumulazione di conoscenza e cultura con iniziative di formazione tecnica e manageriale a favore dei propri dipendenti. Al 31 dicembre il personale della Società è composto da 615 collaboratori, di cui 22 derivanti dall acquisizione del ramo d azienda di Cattolica On Line, contro i 542 del precedente esercizio. I dipendenti calcolati al full time equivalent ammontano a 597 contro i 528 del Per effetto dell acquisizione del ramo d azienda, di cui si è già riferito, 11 collaboratori della Verona Assicurazioni sono entrati a far parte dell organico di Cattolica a partire dal 1 gennaio L organico risulta così suddiviso: 16 dirigenti (+3), 72 funzionari (invariato), 527 impiegati (+70). I dipendenti interni sono 487 (+71), gli esterni 128 (+2). In particolare, si evidenzia che i rapporti di lavoro in essere con i dipendenti sono così suddivisi: 589 contratti a tempo indeterminato (di cui 43 part time), 2 contratti a tempo determinato (di cui 1 per sostituzione maternità), 24 contratti formazione lavoro L età media dei dipendenti è di 39 anni e 2 mesi, l anzianità media di 10 anni e 9 mesi Impiegati Funzionari Dirigenti Area amministrativa, relazioni industriali e contenzioso Sono stati sottoscritti con le rappresentanze sindacali aziendali i seguenti accordi: regolamentazione sperimentale delle modalità di fruizione delle ore cumulate nella banca ore, istituto contrattuale introdotto con il CCNL 18 dicembre 1999; accordo per l adeguamento del valore del buono pasto, a seguito del rinnovo del CCNL 18 luglio Inoltre, in un clima positivo di relazioni industriali, sono iniziate le trattative per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale scaduto il 31 dicembre Per uniformare le piattaforme informatiche dei programmi di gestione delle risorse umane e di amministrazione del personale omogeneizzando conseguentemente l intero processo 97
98 amministrativo e gestionale per tutte le compagnie del Gruppo nel corso dell anno si sono effettuate le attività di analisi e di implementazione con un primario fornitore. In materia di rapporto di lavoro sono in corso sei controversie giudiziali, esclusivamente con personale cessato dal servizio, a fronte delle quali è stato prudenzialmente accantonato l onere presunto. Area formazione L attività di formazione ha ulteriormente sviluppato nel 2003 i volumi dell anno precedente sia per quanto riguarda i collaboratori interni sia gli agenti, con un totale a livello Gruppo di giornate/uomo. Per quanto riguarda la Società, la formazione ha raggiunto quota giornate/uomo, di cui giornate/uomo per i collaboratori interni. Tra le iniziative di maggiore rilievo si segnalano: la formazione dedicata alla rete liquidativa con 259 giornate/uomo; l avvio di interventi formativi specifici su competenze manageriali fondamentali per lo sviluppo del business, dedicati a funzionari e quadri (80 giorni/uomo), che proseguiranno nel Sono stati portati a regime: un percorso manageriale per responsabili di funzione di nuova nomina, finalizzato a consolidare le competenze manageriali di base per la gestione di attività e risorse (92 giornate/uomo); le attività di formazione tecnico professionale per l utilizzo delle applicazioni su personal computer (120 giorni/uomo). Continua la collaborazione con la società Mapfre di Madrid per la realizzazione di corsi tecnicoprofessionali rivolti all area danni ai beni. A supporto delle aree Sistemi Informativi e Sinistri sono stati realizzati interventi di coaching individuale per lo sviluppo di competenze manageriali e di comunicazione (15 giorni/uomo). Per meglio focalizzare le attività formative future è inoltre stato realizzato un primo bilancio delle competenze delle risorse interne della funzione sinistri e degli ispettorati. Come descritto nelle pagine seguenti all interno del paragrafo sulla privacy e la sicurezza dati, è stato avviato un piano di formazione sui temi Privacy e sicurezza che ha realizzato interventi di approfondimento per i responsabili interni e interventi formativi di base per tutto il personale dipendente. In ambito antiriciclaggio è stato predisposto uno strumento per realizzare la formazione di base a distanza rivolto a tutto il personale dipendente e alle reti agenziali, in modalità didattica interattiva. SISTEMI INFORMATIVI Nel corso del 2003 sono stati realizzati importanti progetti a sostegno delle aree di business in linea con quanto previsto nel Piano Industriale. Da un punto di vista tecnologico è stata sviluppata un architettura che permette di gestire l attuale struttura informatica ma che può evolversi per seguire lo sviluppo della società e delle strutture organizzative. 98
99 Relazione sulla gestione Tale architettura, che utilizza tecniche e tecnologie web-based, è in grado di consentire l integrazione dei processi fra divisioni diverse, di offrire interconnettività globale fra le diverse entità aziendali e di garantire un flessibile accesso alle informazioni necessarie a tutte le aree di business. Sin dal primo semestre sono stati unificati gli elaboratori mainframe ed i sistemi di gestione per l esercizio operativo delle compagnie in un unica struttura ottenendo significativi risultati in termini di riduzione dei costi di esercizio e avviando in tale modo l attuazione del sistema informativo unico di Gruppo. Sempre nel primo semestre è stata completata e portata a regime su tutte le agenzie la nuova infrastruttura di telecomunicazioni che, tramite un interazione diretta e on line tra agenzie e Direzione costituisce l elemento propedeutico e abilitante alla razionalizzazione e al cambiamento dei processi organizzativi e gestionali. L apertura del sistema informativo della Società ad utilizzatori esterni e il progressivo passaggio ad un operatività on line ha reso indispensabile l adozione di nuovi criteri e strumenti a garanzia della sicurezza e della continuità del servizio. In tale ottica è stato portato a termine un progetto che è in grado di garantire alla Società e alle compagnie dell area milanese la business continuity. L intervento ha comportato la predisposizione di un sistema di disaster recovery e la definizione di contratti per servizi che assicurino continuità operativa, in caso di calamità naturali e non, ai centri elaborazione dati, ai centralini e all infrastruttura di telecomunicazioni. È inoltre in fase di attuazione un altro progetto che prevede di rivedere i parametri di sicurezza logica relativi alle modalità di accesso di tutte le applicazioni in uso. Utilizzando l infrastruttura di telecomunicazione realizzata nel primo semestre 2003, che consente l interazione on line tra tutte le entità distribuite sul territorio e la nuova architettura tecnologica, sono stati realizzati numerosi progetti di tipo applicativo che aiutano a organizzare l azienda con modalità di svolgimento del lavoro originali e innovative rispetto al passato. È stato realizzato un enterprise portal che permette di accedere in modo controllato, integrando le varie tipologie di rete (intranet, extranet ed internet), a tutti i sistemi informativi della Compagnia attraverso un unico punto di accesso. Il portale aziendale permette di integrare i vecchi e i nuovi sistemi semplificando i processi di gestione e consentendo un alto livello di automazione. È stato realizzato, e sta per essere progressivamente introdotto in tutta la Compagnia, un sistema di gestione documentale, con l utilizzo delle più innovative tecnologie in ambito workflow: questo, automatizzando tutte le fasi di gestione della carta dal suo arrivo in azienda fino alla fase di archiviazione, permette di rivedere e di riorganizzare completamente il processo produttivo in linea con quanto definito nel nuovo business model. Integrato nel sistema di workflow management utilizzato per la realizzazione della gestione documentale e sempre sfruttando la nuova infrastruttura tecnologica, è stato messo a punto un sistema informatico ingegnerizzato di gestione delle deroghe per i prodotti con tariffe di riferimento il quale, tramite una rapida comunicazione rete-direzione, permette un efficace controllo dei rischi assunti. 99
100 È stata realizzata un applicazione per il Servizio Clienti che garantisce alla Compagnia il rispetto della normativa introdotta con la Circolare ISVAP 518/D del 24 novembre 2003 che ha istituito il registro reclami. La seconda metà del 2003 ha visto la struttura dei Sistemi Informativi fortemente impegnata nella realizzazione di tutti gli interventi necessari per rendere operativi due importanti progetti previsti nel piano industriale. Il primo progetto ha riguardato la realizzazione degli interventi afferenti l incorporazione del ramo d azienda assicurativo di Verona Assicurazioni e di quello di Cattolica On Line. L intervento, necessario per ricondurre le attività operative all interno della Capogruppo, si è sviluppato nell arco di otto mesi e ha richiesto una rilevante attività di progettazione e di gestione progetto in quanto si è dovuto intervenire, in alcuni casi in maniera anche strutturale, su tutti gli applicativi di gestione della Compagnia. Il secondo progetto, con la collaborazione di alcune società di consulenza, ha impegnato la struttura nella progettazione e nella realizzazione del sistema informatico a supporto dell operatività di TUA Assicurazioni. Il sistema informatico rappresenta per TUA Assicurazioni un fattore strategico abilitante in quanto consente di perseguire un nuovo modello operativo altamente efficiente impostato sulla interazione stretta tra agenzie e Direzione in tutti i processi di vendita e servizio al cliente. Il sistema, realizzato per TUA Assicurazioni, utilizza tutta la nuova tecnologia e tutte le nuove funzionalità progettate e predisposte per il sistema informativo progettato per Cattolica. Al nuovo sistema si accede unicamente tramite il portale dal quale sono resi accessibili, a seconda del tipo di utente collegato, i vari servizi previsti di carattere informatico, di carattere commerciale piuttosto che di tipo gestionale. Esso permette alle agenzie, sfruttando il collegamento on line garantito dalla nuova rete di telecomunicazioni e dalla infrastruttura web-based sottostante, di svolgere le attività di preventivazione, vendita e gestione dei contratti in stretta connessione con i sistemi di Direzione. Consente inoltre, sfruttando un sistema di anagrafe generale, di avere una visione unica del cliente. Il nuovo sistema potrà essere introdotto e utilizzato progressivamente, secondo le linee guida esplicitate nel piano industriale, anche dalle altre compagnie del Gruppo. La realizzazione di tutti gli interventi ha richiesto il rafforzamento della struttura; in tale ottica sono state progressivamente inserite nel corso dell anno 12 nuove risorse. Nell area vita è stato portato a regime il modello organizzativo fondato sull integrazione tra le strutture operative facenti capo alle varie compagnie. L integrazione dei presidi informatici ha permesso di conseguire significative sinergie già nel corso del 2003 tramite il contenimento della crescita degli organici, migliori condizioni ed economie di scala nella gestione dei fornitori ed il graduale allineamento alle migliori soluzioni funzionali ed informatiche esistenti all interno del Gruppo. Gli interventi in corso e quelli programmati porteranno ad una sempre maggiore integrazione e convergenza delle diverse procedure esistenti presso le Compagnie del Gruppo, consentendo alla Società di beneficiare, anche a tendere, di rilevanti sinergie in particolare nei costi ed impegni di sviluppo degli applicativi e nella riduzione del ricorso a servizi di outsourcing. Nella ricerca di migliorare la produttività e la capacità di servizio al cliente ed alle reti è stata 100
101 Relazione sulla gestione completata la realizzazione di un sistema di document management, che consentirà una progressiva indipendenza delle attività decisionali ed operative dalla disponibilità fisica del documento cartaceo originale, con una riduzione dei costi connessi alla movimentazione ed all archiviazione ed il miglioramento del servizio ai clienti ed alla rete di vendita. Tra i più importanti progetti avviati, va segnalato quello relativo all implementazione del sistema interno di calcolo dell embedded value. Lo strumento scelto, denominato Moses, è il medesimo già utilizzato per l asset and liability management e rappresenta la modalità più efficace, derivante dal disporre di un applicativo integrato con il sistema di A.L.M., per calcolare internamente il valore del portafoglio (in essere e futuro). Il calcolo interno, oltre a consentire un migliore adempimento delle esigenze di reporting esterno, costituirà un importante sostegno ai processi di controllo e pianificazione interni. Come previsto, sul finire dell esercizio è stato inoltre avviato un progetto di data warehouse per il comparto vita, analogo a quanto già realizzato nell ambito del comparto danni. La disponibilità di strumenti evoluti e sofisticati di gestione consentirà di fornire informazioni significative anche ai fini della migliore individuazione delle politiche tecniche e commerciali. PRIVACY E SICUREZZA DATI Nel corso del 2003 sono proseguite le iniziative tese alla realizzazione del Sistema Data Protection. È stata completata l Organizzazione Data Protection, con le nomine dei Responsabili del trattamento precedentemente individuati, la distribuzione delle lettere di incarico a tutto il personale dipendente, l attivazione dei nuovi servizi Privacy e Sicurezza delle Informazioni e la definizione degli organi collegiali di Gruppo: l Osservatorio, il Comitato ed il Centro di Competenza Data Protection. L organizzazione nel suo complesso è deputata a progettare, attuare, presidiare, controllare e coordinare tutte le iniziative aziendali in materia. È stato predisposto ed è in fase di realizzazione il piano per il Censimento dei trattamenti. In questa operazione sono coinvolti tutti i Responsabili delle aree di trattamento, alcuni loro collaboratori ed il Centro di Competenza Data Protection. La realizzazione di questa iniziativa permetterà una più accurata gestione degli adempimenti necessari e degli aspetti connessi con la riservatezza e la sicurezza delle informazioni. È stata erogata, in modalità autodidattica interattiva, la formazione di base, prevista dalle disposizioni di legge, secondo un piano che ha interessato tutti i dipendenti. I Responsabili del trattamento e gli addetti ai trattamenti informatici hanno inoltre partecipato a sessioni formative specialistiche in aula. Per quanto attiene la sicurezza delle informazioni, è proseguita l attività di amministrazione, controllo e verifica delle misure adottate. È già iniziata la fase di adeguamento delle misure di sicurezza e di aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza in vigore, sulla base delle nuove specifiche introdotte con il D. Lgs. 196/2003, operazioni che saranno ultimate entro il 30 giugno 2004, come prescritto dal decreto stesso. 101
102 Costante è stata l attività di consulenza fornita alle varie funzioni aziendali per la definizione degli adempimenti, per la regolamentazione della contrattualistica, per le risposte dovute, ai sensi di legge, alle richieste di accesso ai propri dati da parte di assicurati, danneggiati ed altri aventi diritto e per il miglioramento del livello di sicurezza di tutto il patrimonio informativo aziendale. La Società, in qualità di Capogruppo ed in sinergia con le altre aziende, ha costantemente operato per mantenere la necessaria coerenza delle politiche attuate in materia nel Gruppo. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Sono state avviate le attività di monitoraggio in ordine al raggiungimento degli obiettivi delineati nel Piano Industriale È stata posta particolare attenzione al controllo dei costi e degli investimenti in beni materiali ed immateriali, con l impostazione di un ciclo mensile di consuntivazione, l analisi degli scostamenti rispetto al budget e delle relative azioni correttive. È proseguita l attività di implementazione della contabilità direzionale secondo le linee di progetto definite; in particolare si è conclusa la segmentazione del portafoglio danni ai fini di controllare l andamento dell area ed è stata completata la definizione logica dell alimentazione della contabilità direzionale per le aree vita e finanza. Si è inoltre avviato il processo di standardizzazione delle procedure di rilevazione dei costi per tutte le società del Gruppo. SERVIZIO CLIENTI Nel corso dell esercizio il Servizio Clienti è stato dotato di un nuovo sistema di monitoraggio completo dei dati relativi ad ogni singola posizione, che si è rivelato un utile e adeguato supporto informatico in relazione alle esigenze della Società e rispondente alle nuove disposizioni ISVAP che saranno in vigore dal 31 marzo La nuova procedura ha consentito, senza considerare i solleciti pervenuti, per i quali si è comunque svolta la necessaria attività di controllo, di individuare il numero esatto delle posizioni registrate e risolte che sono risultate pari a Anche per l esercizio 2003 ADICONSUM ha confermato il buon livello di qualità nella gestione e soluzione delle problematiche evidenziate dai clienti presso tale associazione dei consumatori. ANTIRICICLAGGIO Nel corso dell esercizio, con riferimento alle disposizioni previste dalla normativa in materia: è stato costituito un Centro di Competenza Antiriciclaggio di Gruppo che ha svolto nel suo primo anno le seguenti attività: - gestione, per tutte le Compagnie, dei rapporti con gli organi di controllo esterni (ISVAP, UIC, Ministero dell Industria); 102
103 Relazione sulla gestione - adesione al progetto GIANOS Assicurativo, per la rilevazione e conseguente segnalazione di Operazioni Sospette così come disposto dal Provvedimento della Banca D Italia del 12 gennaio 2001; - formazione sviluppata con corsi specifici svolti in aula, per la rete di vendita e con un corso di base, che verrà divulgato tramite intranet/cd, per la rete di vendita e tutti i dipendenti aziendali; al fine di razionalizzare le attività delle società del Gruppo, sono in corso di completamento le seguenti attività: - individuazione delle procedure informatiche utilizzate da ciascuna compagnia per la gestione dell archivio unico informatico nonché per la gestione delle comunicazioni mensili all Ufficio Italiano Cambi; - individuazione dei processi adottati da ciascuna compagnia per la raccolta, la registrazione e il controllo dei dati ante e post registrazione nell Archivio Unico Informatico. 103
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105 Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Gestione assicurativa Gestione patrimoniale Gestione finanziaria Organizzazione e risorse Altre informazioni Informazioni sulle imprese partecipate
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107 Relazione sulla gestione Altre informazioni Evoluzione prevedibile della gestione Nei primi mesi dell esercizio è proseguita l attività di messa a regime e consolidamento delle nuove collaborazioni di bancassicurazione, in un quadro che ha visto i nuovi partner sviluppare l attività di raccolta secondo le previsioni. Si stanno concludendo i lavori preparatori all avvio delle prime collaborazioni riconducibili all accordo con ICCREA Holding. Sono in corso trattative con nuovi potenziali partner bancari, nell ottica del mantenimento della posizione di leadership distributiva progressivamente acquisita dal Gruppo. Sempre in relazione alle attività di bancassicurazione danni, proseguono le attività di realizzazione di nuovi prodotti innovativi e l intensificazione degli sforzi commerciali atti alla valorizzazione di quanto già in catalogo. Fatti di rilievo dei primi mesi del 2004 Il 12 gennaio Cattolica ha ceduto a Banca Popolare di Bari la propria partecipazione in Nuova Banca Mediterranea, pari al 20,12% del capitale sociale dell istituto di credito. L operazione ha comportato la cessione di n azioni, a fronte di un corrispettivo di euro, con una plusvalenza pari a euro. È stato successivamente previsto il riconoscimento di un conguaglio sul prezzo pagato, da liquidarsi a favore dell acquirente, per euro. Tale operazione non ha comportato modifiche nell assetto dei rapporti relativi alla bancassicurazione in essere tra il Gruppo Cattolica ed il Gruppo Banca Popolare di Bari. Il 29 gennaio la Società ha acquistato da un socio di Duomo Assicurazioni n azioni ordinarie di Duomo Assicurazioni per un controvalore complessivo di 4.439,61 euro; la partecipazione detenuta nel capitale sociale sale quindi al 99,978%. Il 30 gennaio è stato formalizzato l acquisto dal Banco di Sardegna dell intera partecipazione da questo detenuta nel capitale sociale di Risparmio & Previdenza, pari al 15%, per il prezzo di 8,175 milioni. Per effetto di tale operazione la partecipazione detenuta dalla Società nel capitale sociale della controllata Risparmio & Previdenza sale all 88%. Il 3 marzo la Società ha ceduto a La Serenissima Investments S.A. n. 750 azioni di Infracom Italia s.p.a. (già Serenissima Infracom), pari a una quota dell 1,58%. La transazione è avvenuta a un prezzo unitario di euro, pari a un controvalore di euro, e ha comportato per la Compagnia il realizzo di una plusvalenza di 150 mila euro. Il 9 marzo, sulla Gazzetta Ufficiale n. 57, è stato pubblicato il Provvedimento Isvap del 2 marzo, con il quale l Organo di Vigilanza ha autorizzato la società Axa Cattolica Previdenza in Azienda all esercizio dell attività assicurativa nei rami vita e infortuni e malattie. Axa Cattolica Previdenza in Azienda è partecipata per il 50% da Cattolica Assicurazioni, e per il restante 50% da Axa Assicurazioni s.p.a.. Corporate Governance Il Consiglio di Amministrazione ha istituito, in applicazione del Codice di Autodisciplina della Borsa Italiana: - il Comitato per la Remunerazione, con il compito di formulare proposte in tema di compensi degli amministratori, nonché per la determinazione dei criteri generali per la remunerazione 107
108 dell Alta Direzione della Società. Il Comitato si è riunito quattro volte nel corso dell esercizio. Il Comitato ha proseguito le riflessioni valutando le possibili modalità alternative di fissazione dei compensi anche per particolari cariche; - il Comitato per il Controllo Interno, avente funzioni consultive e propositive relativamente al sistema di controllo interno. Il Comitato si è riunito dieci volte nel corso dell esercizio. L attività svolta dal Comitato ha, tra l altro, riguardato: i rinnovi degli incarichi alle Società di Revisione delle società di gruppo. Sono stati verificati i preventivi e si sono fornite indicazioni in ordine all opportunità di far convergere gli incarichi di revisione delle Controllate su un unica società di revisione. È stato altresì oggetto di approfondimento il tema dell eventuale affidamento di ulteriori incarichi alla società di revisione; la revisione della delibera relativa alle operazioni atipiche o inusuali e/o con parti correlate predisponendo una nuova versione che poi è stata assunta dal Consiglio di Amministrazione; un ipotesi di delibera relativa all informazione al mercato, che è stata successivamente oggetto di approvazione del Consiglio di Amministrazione; l esame, con le società di revisione, delle principali tematiche inerenti la redazione dei bilanci 2002 e 2003; l esame delle proposte di reporting periodico gestionale al Consiglio di Amministrazione ed al Comitato Esecutivo esaminando e discutendo i modelli proposti e suggerendo modifiche ed integrazioni; le problematiche relative alla realizzazione di modelli organizzativi, di gestione e controllo idonei a prevenire i reati e gli illeciti considerati di cui al D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 231; l esame del consuntivo e del programma dell attività del servizio di revisione interna, nonché i risultati del follow up dell attività di audit; l esame del sistema di mappatura, rilevazione e valutazione dei rischi e dei controlli implementato a livello aziendale; l esame della struttura e delle procedure relative alle verifiche ispettive presso agenzie, al rispetto delle prescrizioni di cui alla Legge n. 57/2001 in tema di sinistri, alla attuazione delle prescrizioni di cui alla Circolare ISVAP n. 518/2003 relativa all istituzione del Registro Reclami. Si ricorda che, già in precedenza, si era comunicato che la Commissione mista per lo studio e l elaborazione di un regolamento d assemblea aveva iniziato i propri lavori, richiamando tra l altro le diverse impostazioni esistenti sul tema e le specificità dell assemblea in una società cooperativa a larga base societaria come Cattolica. Prima del rilascio di una bozza di proposta in materia, peraltro, era stata ravvisata la necessità di disporre di un quadro giuridico di riferimento sufficientemente stabile, alla luce dell allora emanata legge delega per la riforma del diritto societario. L emanazione del D. Lgs. del 17 gennaio 2003, n. 6, attuativo della sopra ricordata legge delega, con le correlative importanti innovazioni, ha peraltro richiesto una rilevante opera di approfondimento al fine di elaborare una proposta di adeguamento statutario da sottoporre all Assemblea, preliminare rispetto alla ripresa dei lavori della Commissione. Le molteplici opzioni concesse dal legislatore richiedono infatti la definizione del nuovo testo statutario prima della elaborazione di una bozza definitiva di Regolamento. In tema di partecipazioni degli amministratori e sindaci, l Assemblea di Borsa Italiana, tenutasi in data 29 aprile 2002, nel deliberare alcune modifiche del Regolamento dei mercati organizzati 108
109 Relazione sulla gestione e gestiti da Borsa Italiana, approvate anche da Consob con Delibera n del 9 luglio 2002, ha previsto che le società aventi azioni quotate adottino un Codice di Comportamento diretto a disciplinare, con efficacia cogente, gli obblighi informativi e le eventuali limitazioni inerenti le operazioni a qualsiasi titolo compiute dalle persone rilevanti, intendendo con tale termine gli Amministratori, i Sindaci e il Direttore Generale, nonché altri soggetti ai quali, in virtù dell incarico ricoperto nella Società o nelle sue principali controllate, si possa attribuire particolare valenza strategica, e aventi ad oggetto principalmente gli strumenti finanziari quotati dall emittente o da sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha quindi provveduto, nel mese di dicembre 2002, all adozione di un Codice di Comportamento, individuando in particolare quali persone rilevanti, alle quali il mercato, in relazione al ruolo ricoperto, può attribuire particolare valenza segnaletica: Amministratori, Sindaci effettivi, componenti la Direzione Generale della società Cattolica, nonché Presidenti, Amministratori Delegati e componenti la Direzione Generale delle controllate classificate come rilevanti. La Società, individuati tali soggetti, provvederà a comunicare le operazioni effettuate dagli stessi secondo le seguenti modalità: entro il decimo giorno di Borsa aperta successivo a ciascun periodo di rilevazione, nel caso queste raggiungano la prima soglia di 50 mila euro; senza indugio e comunque entro il primo giorno di Borsa aperta successivo al ricevimento della comunicazione, nel caso l operazione abbia determinato il superamento della soglia di 250 mila euro. Per le persone rilevanti sono previsti dei periodi di blocco che vanno dai 15 ai 30 giorni in relazione delle tipologie dei rendiconti contabili di prossimo esame da parte del Consiglio. Il Codice è entrato in vigore dal 1 gennaio Si precisa che nel 2003 non sono mai ricorsi i presupposti richiesti per l effettuazione delle comunicazioni sopra previste. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre periodicamente verificato la sussistenza in capo a tutti gli amministratori del requisito di indipendenza sulla base dei criteri contemplati dal Codice di Autodisciplina della Borsa Italiana. Sono regolarmente proseguite le sedute trimestrali della Consulta (art. 48 e segg. dello Statuto) nel corso delle quali sono stati trattati i seguenti temi: - Gruppi e aziende multidivisionali: motivazioni e tendenze nell organizzazione dell attività aziendale ; - TUA Assicurazioni: presentazione della nuova iniziativa strategica del Gruppo Cattolica ; - La statistica nel processo civile ; - Pianificazione e controllo nelle compagnie di assicurazione. Gli argomenti discussi sono stati introdotti da docenti universitari ed esperti. I risultati dei lavori sono stati portati a conoscenza del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione ha infine formalizzato, con specifica deliberazione, una procedura interna per la comunicazione all esterno di documenti ed informazioni riguardanti la Società, con particolare riferimento alle informazioni rilevanti (c.d. price sensitive ), coerente con i principi relativi alla Informazione al Mercato, enunciati nella Guida per l informazione al Mercato pubblicata da Borsa Italiana nel giugno
110 Partecipazioni In conformità a quanto previsto dall art. 79 della Delibera Consob del 14 maggio 1999, n , degli si elencano di seguito le partecipazioni detenute, nella Compagnia e in società da questa Amministratori controllate, dagli Amministratori, dai Sindaci e dal Direttore Generale, nonché dai relativi coniugi e Sindaci non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona. Prospetto n. 1 - Partecipazioni degli Amministratori e Sindaci n. azioni acquistate/ n. azioni n. azioni sottoscritte n. azioni vendute n. azioni Durata possedute al nel corso aumento nel corso possedute Nome e cognome Società Carica ricoperta della carica 31/12/2002 dell'anno gratuito dell'anno al 31/12/2003 Giuseppe Camadini Cattolica Presidente CdA e membro CE 1/1/ /12/ Ermanno Rho Cattolica Vice Pres. Anziano e membro CE 1/1/ /12/ Verona Emanuelle Fourlegnie in Rho Cattolica Tomaso Rho Cattolica Danilo Andrioli Cattolica Vice Pres. e membro CE 1/1/ /12/ Verona Elisabetta Fari in Andrioli Cattolica Verona Luigi Baraggia Cattolica Consigliere e membro CE 1/1/ /12/ Verona Vice Presidente Antonietta Cattaneo in Baraggia Cattolica Paolo Bedoni Cattolica Consigliere e membro CE 1/1/ /12/ Ivana Bazzoni in Bedoni Cattolica Giuseppe Nicolò Cattolica Segretario CdA e membro CE 1/1/ /12/ Maria Paola Bovecchi in Nicolò Cattolica Pierluigi Angeli Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Anna Grossi in Angeli Cattolica Carlo Casini Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Stefano Gnecchi Ruscone Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Laura Feltrinelli in Gnecchi Ruscone Cattolica Angelo Ferro Cattolica Consigliere 1/1/ /12/
111 Relazione sulla gestione n. azioni acquistate/ n. azioni n. azioni sottoscritte n. azioni vendute n. azioni Durata possedute al nel corso aumento nel corso possedute Nome e cognome Società Carica ricoperta della carica 31/12/2002 dell'anno gratuito dell'anno al 31/12/2003 Felice Martinelli Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Giuseppe Martinengo Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Angela Trucco in Martinengo Cattolica Gaetano Migliarini Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Adriana Amarante in Migliarini Cattolica Carlo Alberto Pelliciardi Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Verona M.Franca Borellini in Pelliciardi Cattolica Verona ESAC (Economia Sviluppo Arte e Civiltà Srl) Cattolica Giorgio Petroni Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Luigi Righetti Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Nicola Rotolo Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Giordano Veronesi Cattolica Consigliere 1/1/ /12/ Maria Donatella Stefani in Veronesi Cattolica Franco Giarolli Cattolica Presidente Collegio Sindacale 1/1/ /12/ Verona Giovanna Carletti in Giarolli Cattolica Verona Giovannimaria Seccamani Mazzoli Cattolica Sindaco Effettivo 1/1/ /12/ Caterina Da Porto in Seccamani Mazzoli Cattolica GK S.p.A. Cattolica Alessandro Lai Cattolica Sindaco Effettivo 1/1/ /12/ Enrica Azzoni in Lai Cattolica Giovanni Padovani Cattolica Sindaco Supplente 1/1/ /4/ Rosa Bagnalasta in Padovani Cattolica
112 n. azioni acquistate/ n. azioni n. azioni sottoscritte n. azioni vendute n. azioni Durata possedute al nel corso aumento nel corso possedute Nome e cognome Società Carica ricoperta della carica 31/12/2002 dell'anno gratuito dell'anno al 31/12/2003 Gabriele Albertini Cattolica Sindaco Supplente 1/1/ /4/ Luciana Grigolini in Albertini Cattolica Marco Bronzato Cattolica Sindaco Supplente 27/4/ /12/ Roberta Garonzi in Bronzato Cattolica Francesco Passerini Glazel Cattolica Sindaco Supplente 27/4/ /12/ Ezio Paolo Reggia Cattolica Direttore Generale 1/1/ /12/ Verona Cariche di amministratori o sindaci ricoperte dai Consiglieri e dai Sindaci in società quotate e in altre società rilevanti Il Codice di Autodisciplina della Borsa Italiana stabilisce, tra l altro, che il Consiglio rilevi annualmente e renda note nella relazione sulla gestione le cariche di amministratore o sindaco ricoperte dai consiglieri in altre società quotate in mercati regolamentati anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. Il Consiglio di Amministrazione, come riferito nella sezione Poteri degli organi amministrativi e deleghe loro attribuite, ha fissato i seguenti criteri da adottarsi, alternativamente, per la classificazione di una società come società di rilevanti dimensioni, indipendentemente dalla natura del controllo societario e dalla tipologia di attività condotta: - più di 500 addetti; - capitale sociale superiore a 25 milioni; - fatturato superiore a 75 milioni. Nel prospetto che segue sono stati indicati solo i nomi dei consiglieri e dai sindaci della Società che ricoprono cariche di amministratori o sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. 112
113 Relazione sulla gestione Prospetto n. 2 - Cariche di amministratori o sindaci ricoperte dai Consiglieri e dai Sindaci in società quotate e in altre società Nome e cognome Società Cariche ricoperte nel 2003 Durata delle cariche Giuseppe Camadini Banca Lombarda e Piemontese s.p.a. Amministratore e membro del Comitato Esecutivo 01/01-31/12/2003 Banco di Brescia s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Banca di Valle Camonica s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Banca Regionale Europea s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 ISA Istituto Atesino di Sviluppo Amministratore 01/01-31/12/2003 Cattolica Immobiliare s.p.a. * Presidente 01/01-14/03/2003 Ermanno Rho Il Duomo Assicurazioni e Riassicurazioni s.p.a. * Vice Presidente 01/01-31/12/2003 Cattolica Aziende s.p.a. * Vice Presidente 01/01-31/12/2003 TUA Assicurazioni s.p.a. * Vice Presidente 01/01-31/12/2003 Cattolica Immobiliare s.p.a. * Vice Presidente 01/01-31/12/2003 Risparmio & Previdenza s.p.a. * Amministratore 01/01-31/12/2003 Credito Bergamasco s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Capitalgest s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Vegagest SGR s.p.a. Amministratore 15/04-31/12/2003 Danilo Andrioli Duomo Previdenza s.p.a. * Presidente 01/01-31/12/2003 Cattolica Immobiliare s.p.a. * Amministratore 01/01-31/12/2003 Banca di Cividale s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Pierluigi Angeli ICCREA Holding s.p.a. Amministratore 01/01-26/06/2003 Mediocredito Trentino Alto Adige s.p.a. Amministratore 01/01-21/07/2003 Luigi Baraggia Risparmio & Previdenza s.p.a. * Vice Presidente 01/01-31/12/2003 Verona Assicurazioni s.p.a. * Vice Presidente 01/01-31/12/2003 Cattolica Aziende s.p.a. * Amministratore 01/01-31/12/2003 Duomo Previdenza s.p.a. * Amministratore 01/01-31/12/2003 BPV Vita s.p.a. * Amministratore 01/01-31/12/2003 Europe Assistance s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Cattolica Immobiliare s.p.a. * Amministratore 01/01-14/03/2003 Paolo Bedoni Consorzio Sistema Servizi Coldiretti Presidente 01/01-31/12/2003 Confederazione Nazionale Coldiretti Presidente 01/01-31/12/2003 Banca Agricola di Cerea s.p.a. Amministratore 01/01-01/06/2003 Cattolica Immobiliare s.p.a. * Amministratore 01/01-14/03/2003 Carlo Casini San Miniato Previdenza s.p.a. * Presidente 01/01-31/12/2003 Cassa di Risparmio di San Miniato s.p.a.* Amministratore 01/01-31/12/2003 Angelo Ferro Pavan s.p.a. Presidente 01/01-31/12/2003 RCS Editori s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/
114 Nome e cognome Società Cariche ricoperte nel 2003 Durata delle cariche Stefano Gnecchi Ruscone Cattolica Aziende s.p.a. * Presidente 01/01-31/12/2003 Tradition Italia SIM s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Lombarda Vita s.p.a. * Amministratore 01/01-11/04/2003 Felice Martinelli Lombarda Vita s.p.a. * Presidente 01/01-31/12/2003 Banca Lombarda e Piemontese s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Credito Artigiano s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Intesa Leasing s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 08/04-31/12/2003 Mittel s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Gaetano Migliarini TUA Assicurazioni s.p.a. * Amministratore 01/01-31/12/2003 Giuseppe Nicolò dica s.p.a. * Presidente 01/01-31/12/2003 AGSM Verona s.p.a. Presidente 01/01-31/12/2003 AGSM Sistemi s.p.a. Presidente 10/01-31/12/2003 Consorzio Canale Camuzzoni Consortile a r.l. Presidente 01/01-31/12/2003 Cattolica Immobiliare s.p.a. * Amministratore Delegato 01/01-31/12/2003 Banco Popolare di Verona Novara S.c. a r.l. Amministratore 01/01-31/12/2003 Leasimpresa s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Duomo Previdenza s.p.a. * Amministratore 01/01-31/12/2003 Carlo Alberto Pelliciardi Saeco International Group s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Saeco Vending s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 CO.GAS s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 CPL Concordia s.c. a r.l. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 CE.DI Sisa Centro Nord s.r.l. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 TUA Assicurazioni s.p.a. * Amministratore 01/01-31/12/2003 Giorgio Petroni Cattolica Investimenti SIM s.p.a. * Amministratore 23/05-31/12/2003 Lombarda Vita s.p.a. * Amministratore 01/01-11/04/2003 Luigi Righetti Società Athesis s.p.a. Presidente 01/01-31/12/2003 Banco Popolare di Verona e Novara s.c.a r.l. Amministratore 01/01-31/12/2003 Nicola Rotolo Nuova Banca Mediterranea s.p.a.* Amministratore 01/01-31/12/2003 Giordano Veronesi Azienda Agricola La Pellegrina s.p.a. Presidente 01/01-31/12/2003 Veronesi Verona s.p.a. Presidente 01/01-31/12/2003 Pietro Negroni s.r.l. Amministratore 01/01-31/12/2003 Veronesi Finanziaria s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Cok s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/
115 Relazione sulla gestione Nome e cognome Società Cariche ricoperte nel 2003 Durata delle cariche Franco Giarolli Cattolica Immobiliare s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 B.P.V. Vita s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 15/04-31/12/2003 Cattolica Investimenti SIM s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Verona Gestioni SGR s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Il Duomo Assicurazioni e Riassicurazioni s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-08/04/2003 Acon s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 ISAP OMV GROUP s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Lombarda Vita s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Eurosav s.p.a. * Sindaco effettivo 18/04-31/12/2003 Credito Bergamasco s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Giovannimaria Seccamani Mazzoli GK s.p.a. Presidente 01/01-31/12/2003 Alfa Delta s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Duomo Previdenza s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Banca di Valle Camonica s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Franzine s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 TUA Assicurazioni s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Il Duomo Assicurazioni e Riassicurazioni s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 08/04-31/12/2003 dica s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 FGH - Franco Gnutti Holding s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Cattolica Immobiliare s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Arco s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Verona Gestioni SGR s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-11/04/2003 Cattolica Investimenti SIM s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-11/04/2003 Alessandro Lai Verona Assicurazioni s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 16/04-31/12/2003 Risparmio & Previdenza s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Cattolica Aziende s.p.a. * Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Omniainvest s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Omniapartecipazioni s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 IMMSI s.p.a. Sindaco effettivo 05/05-31/12/2003 Piaggio & C. s.p.a. Sindaco effettivo 23/10-31/12/2003 Fatofin s.a.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Cattolica Immobiliare s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 San Miniato Previdenza s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Cattolica Investimenti SIM s.p.a.* Sindaco effettivo 01/01-11/04/2003 Verona Gestioni SGR s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-11/04/2003 Duomo Previdenza s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-08/04/2003 Marco Bronzato Aletti Fiduciaria s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Aletti Invest. Sim s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Calzedonia s.p.a. Presidente Collegio Sindacale 01/01-31/12/2003 Aletti Gestielle SGR s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/
116 Nome e cognome Società Cariche ricoperte nel 2003 Durata delle cariche Aletti Gestielle Alternative S.G.R. s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Aletti Merchant s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Cattolica Investimenti SIM s.p.a. * Sindaco effettivo 11/04-31/12/2003 dica s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Duomo Previdenza s.p.a. * Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Holding di Partecipazioni Finanziarie Popolare di Verona - SGSP s.p.a. Sindaco effettivo 01/01-31/12/2003 Il Duomo Assicurazioni e Riassicurazioni s.p.a. * Sindaco effettivo 08/04-31/12/2003 TUA Assicurazioni s.p.a.* Sindaco effettivo 17/04-31/12/2003 Verona Gestioni S.G.R. s.p.a. * Sindaco effettivo 11/04-31/12/2003 Francesco Passerini Glazel Banca Lombarda s.p.a. Amministratore 01/01-31/12/2003 Ansa s.c. a r.l. Amministratore 01/01-31/12/2003 * Società del Gruppo Cattolica Soci Al 31 dicembre i Soci registrati a Libro erano Azioni di nuova emissione L Assemblea straordinaria del 26 aprile ha deliberato l assegnazione di una azione gratuita del valore nominale di 3 euro ogni dieci azioni possedute, mediante utilizzo per euro ,00 della riserva straordinaria disponibile, a bilancio per 14,442 milioni prima dell incremento deliberato in sede di destinazione dell utile dell esercizio Il numero delle azioni che sono state emesse è pari a , essendo escluse dall assegnazione le azioni proprie possedute, conformemente alla delibera assembleare. Le azioni sono state assegnate, previo stacco in data 5 maggio 2003 della cedola n 12, con accredito agli azionisti dal giorno 8 maggio Il godimento delle nuove azioni decorre dal 1 gennaio Il capitale totale ammonta a n azioni ordinarie del valore nominale di 3 euro cadauna per un valore pari a euro. Riserva Acquisto Azioni Proprie Le azioni proprie in portafoglio al 1 gennaio 2003 erano Si ricorda che l Assemblea del 21 aprile 2001 aveva conferito mandato al Consiglio di Amministrazione, confermato dall assemblea del 27 aprile 2002, per la cessione, entro 18 mesi, delle azioni proprie detenute in portafoglio. 116
117 Relazione sulla gestione Tutte le azioni in parola sono state cedute nel mese di luglio Altri indicatori Margine di solvibilità Gli elementi costitutivi del margine di solvibilità dei rami danni, di cui all art. 33 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n. 175, assommano a 659,442 milioni, quelli dei rami vita, di cui all art. 33 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n. 174, a 261,855 milioni. L ammontare da costituire è di 136,982 milioni per i rami danni e di 130,434 milioni per i rami vita. Quindi il margine di solvibilità è, per i rami danni 4,8 volte quello voluto dalla legge, per i rami vita 2 volte quello voluto dalla legge. Disponibilità ed attività a copertura delle riserve tecniche Le riserve tecniche del portafoglio diretto italiano danni, al lordo delle quote a carico dei riassicuratori, risultano interamente coperte da attività ammesse ai sensi dell art. 27 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n. 175 e del successivo provvedimento ISVAP del 30 gennaio Tra gli attivi a copertura sono compresi attivi soggetti ad autorizzazione specifica da parte dell ISVAP, ai sensi del comma 5 del suddetto articolo. Le riserve tecniche del portafoglio diretto italiano vita, al lordo delle quote a carico dei riassicuratori ma al netto delle quote già cedute all INA, risultano interamente coperte da attività ammesse ai sensi dell art. 26 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n. 174 e dei successivi Provvedimenti ISVAP del 30 gennaio 1996 e del 16 settembre Mezzi Propri - Patrimonio Netto I mezzi propri, alla data del 31 dicembre ammontano a milioni, con un incremento pari a 18 milioni. Il rapporto fra mezzi propri e premi è pari al 71,86%, rispetto all 82,59% dell esercizio precedente Mezzi propri Premi 117
118 Operazioni atipiche o inusuali La Società non ha posto in essere nel corso dell esercizio operazioni atipiche e/o inusuali né con terzi, né con società facenti parte del Gruppo né con parti correlate, come di seguito specificato. Operazioni con parti correlate La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha modificato, con Delibera n del 12 giugno 2002, il Regolamento n /99, recante la disciplina degli emittenti, introducendo, all art. 71 bis, nuovi obblighi informativi relativamente alle operazioni con parti correlate al ricorrere di talune condizioni. In applicazione di tale disposizione poi, con Comunicazione n del 30 settembre 2002, Consob ha individuato la nozione di parti correlate, attribuendo alla stessa una valenza generale e fornendo, in tal modo, anche chiarimenti utili ai fini del corretto espletamento degli adempimenti societari verso Consob medesima ed il mercato. È stato quindi precisato che sono da considerarsi parti correlate, oltre alle società del Gruppo ed agli esponenti aziendali, gli stretti familiari di questi ultimi, tra i quali sono da ricomprendersi in ogni caso parenti ed affini entro il secondo grado, nonché società dagli stessi controllate o sottoposte ad influenza notevole ai sensi dell art. 2359, 3 comma, del codice civile. Tenendo conto del complesso delle disposizioni così emanate dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (comunicazioni Consob n del 1997, n del 1998, n del 2001, delibera Consob n e successiva comunicazione n del 2002), si informa quindi che è stato adottato a livello di Gruppo un regolamento disciplinante lo svolgimento delle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, atipiche e/o inusuali e con parti correlate, peraltro già oggetto di trattazione nella sezione dedicata ai Poteri degli organi amministrativi e deleghe loro attribuite. Con riferimento a ciò, si rende noto quanto segue: il Gruppo Cattolica ha posto in essere, nel corso del 2003, alcune operazioni straordinarie, non atipiche e/o inusuali, finalizzate ad una razionalizzazione e riorganizzazione dell assetto societario dello stesso. Di tali operazioni, alcune delle quali hanno visto il diretto coinvolgimento della Società, si dà ampio conto in altra sezione della Relazione. I rapporti patrimoniali ed economici con società controllate e collegate sono espressi per sintesi nei prospetti che seguono e dettagliatamente riportati negli allegati alla nota integrativa; per quanto riguarda i rapporti con altre parti correlate, si rileva che essi hanno riguardato la normale operatività aziendale e non hanno avuto un significativo effetto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Si precisa che le operazioni intercorse con parti correlate sono avvenute a valori nell ambito di quelli di mercato. Rapporti operativi con controllate e collegate Con Duomo Assicurazioni, Verona Assicurazioni, Cattolica Aziende, TUA Assicurazioni, Duomo Previdenza, Risparmio & Previdenza, BPV Vita, Lombarda Vita, Cattolica Immobiliare, dica, Verona Gestioni SGR, Cattolica Investimenti SIM ed Eurosav sono in atto accordi per l addebito di costi e di servizi che, a seconda dei casi, sono relativi all utilizzo di servizi centralizzati, a prestito di personale e a rapporti di assicurazione-riassicurazione. Questi ultimi riguardano, come già in precedenza riferito, due trattati stipulati nell esercizio, rispettivamente con TUA Assicurazioni (ex Cattolica On Line) e Verona Assicurazioni, e la gestione degli impegni residui su trattati di riassicurazione, non più rinnovati, con Verona Assicurazioni. 118
119 Relazione sulla gestione Le condizioni pattuite per gli accordi relativi all addebito di costi e di servizi rientrano tra quelle stipulate sul mercato e rispettano le delibere del Consiglio di Amministrazione della Società e di tutte le società del Gruppo in ordine ai criteri di attribuzione delle spese di gestione comuni a più società. A seguito delle operazioni di riorganizzazione del Gruppo avvenute nell esercizio sono stati adeguati i contratti ai nuovi assetti societari e sono stati perfezionati quelli per l addebito di costi e servizi alle nuove società del Gruppo. Nella tavola che segue, oltre ai rapporti patrimoniali ed economici derivanti dai suddetti accordi, è evidenziato, nella voce altri crediti il prestito subordinato verso Eurosav. Nell esercizio è stato rimborsato il finanziamento concesso a Duomo Previdenza e si sono versati i decimi residui per la sottoscrizione del capitale sociale in Axa Cattolica Previdenza in Azienda e S. Miniato Previdenza, oltre alla riserva patrimoniale che era ancora da versare a dica. Con riferimento ai rapporti economici si evidenziano i dividendi incassati dalle società controllate e collegate e, nella voce altri ricavi gli interessi maturati sui finanziamenti accordati. Si precisa che i valori esposti nella tavola relativa ai rapporti patrimoniali, si riferiscono al 31 dicembre. Le movimentazioni delle voci patrimoniali avvenute durante l esercizio sono descritte nel paragrafo Fatti di rilievo dell esercizio. Tav Rapporti patrimoniali ed economici Rapporti patrimoniali Controllate Collegate Totale Totale (importi in migliaia di euro) Attività Crediti di riassicurazione Altri crediti Riserve tecniche di riassicurazione Totale Passività Debiti di riassicurazione Altri debiti Riserve tecniche di riassicurazione Totale Rapporti economici Controllate Collegate Totale Totale (importi in migliaia di euro) Profitti e rendite Premi lordi contabilizati Ricavi per rapporti riassicurativi Ricavi finanziari e patrimoniali Dividendi Altri ricavi * Totale Perdite e spese Premi ceduti in riassicurazione Costi per rapporti riassicurativi Altri costi ** Totale * di cui migliaia di euro sono le plusvalenze lorde realizzate nel 2002 da spin-off immobiliare. ** di cui 797 mila sono le minusvalenze lorde realizzate nel 2002 da spin-off immobiliare. 119
120
121 Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Gestione assicurativa Gestione patrimoniale Gestione finanziaria Organizzazione e risorse Altre informazioni Informazioni sulle imprese partecipate
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123 Relazione sulla gestione Informazioni sulle imprese partecipate PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE DIRETTAMENTE DALLA CAPOGRUPPO Assicurazioni danni Il Duomo Assicurazioni e Riassicurazioni s.p.a. La società, che esercita l attività di assicurazione nei rami danni, ha proseguito, coerentemente con il piano commerciale triennale, le attività di sviluppo e riorganizzazione della rete agenziale e di progettazione di nuovi prodotti, finalizzate alla revisione del catalogo. Nell ambito dei sistemi informativi ha avviato una serie di interventi volti alla riduzione dei costi di gestione La controllata ha chiuso l esercizio con una raccolta premi pari a 319 milioni (+10,53%) e un utile netto di 7,6 milioni (+160,14%) Verona Assicurazioni s.p.a. L attività della società, che esercita l assicurazione nei rami danni, è stata indirizzata allo sviluppo di specifiche aree di business con focus sulla linea persona. Al fine di meglio predisporsi all operazione di cessione del ramo d azienda nel corso dell anno sono state poste in essere una serie di operazioni volte alla razionalizzazione della rete distributiva, con l accorpamento di alcune agenzie e la chiusura di altre. Con efficacia 31 dicembre si è inoltre perfezionata la cessione del ramo d azienda a Cattolica. La compagnia ha chiuso l esercizio con una raccolta premi pari a 82 milioni (+2,03%) e con un utile di 14,716 milioni, di cui 16,699 milioni attribuibili alla plusvalenza lorda derivante dalla cessione del ramo d azienda a Cattolica. Cattolica Aziende s.p.a. La compagnia, che opera nel comparto assicurativo danni, ha proseguito la propria attività coerentemente con gli indirizzi di politica assuntiva che prevedono un maggior ricorso alla prevenzione e una sostanziale concentrazione del target sulle aziende e sugli intermediari che ricercano servizi tecnici complementari alla sola copertura assicurativa. Nel corso dell esercizio si è conclusa la fase di riforma e di riposizionamento del portafoglio. È inoltre proseguita l attività di sottoscrizione di rischi, in propria delega, di piccola/media dimensione, privilegiando un ristretto numero di broker selezionati per la qualità del portafoglio e la loro efficienza nella gestione. Alla chiusura dell esercizio la raccolta premi è pari a 21 milioni (-12,82%) e il risultato è positivo per 31 mila euro. 123
124 TUA Assicurazioni s.p.a. (già Cattolica On Line) La controllata che, come già riferito, ha assunto nel corso dell esercizio la denominazione di TUA Assicurazioni, esercita l attività assicurativa nei rami danni ed è operativa dal mese di settembre a seguito della cessione da parte di Cattolica On line del ramo d azienda a Cattolica. Il nuovo business si caratterizza per l offerta, tramite una rete agenziale di nuova concezione, di una gamma di prodotti/servizi assicurativi e finanziari in grado di rispondere alle esigenze della clientela linea persona. La società ha chiuso l esercizio con una raccolta premi pari a 11 milioni (-39,58%) e con una perdita di 1,44 milioni. Assicurazioni vita Duomo Previdenza s.p.a. La società, che opera nel comparto assicurativo vita, nel corso dell esercizio ha proseguito le attività finalizzate: alla progettazione di nuovi prodotti idonei a soddisfare le specifiche esigenze della clientela agenziale e bancaria; alla diversificazione dei canali distributivi, con la ricerca di nuovi partner bancari e il perfezionamento di nuovi accordi distributivi; al rafforzamento della presenza nel segmento di mercato costituito dalla clientela istituzionale. La raccolta premi ammonta a 92 milioni (-25,88%) e il risultato di esercizio a 2,62 milioni (+50,5%). Il calo della raccolta premi dell esercizio è attribuibile al fatto che nel 2002 era stata stipulata un importante polizza di capitalizzazione con un istituto di credito per un premio unico di 50 milioni: tale polizza aveva determinato un incremento della nuova produzione di natura straordinaria. Risparmio & Previdenza s.p.a. La compagnia, che esercita prevalentemente l attività assicurativa nei rami vita, ha proseguito la propria attività nel comparto della bancassicurazione, sostenuta da una rete distributiva di sportelli. Le politiche commerciali intraprese nell esercizio hanno consentito, dopo alcuni anni che scontavano gli effetti della costituzione di Lombarda Vita, di ottenere i primi risultati in termini di volumi produttivi, raggiungendo una raccolta premi pari a 98 milioni (-6,18%), in diminuzione più contenuta rispetto al -58% dell esercizio precedente. La società ha chiuso l esercizio con un utile netto di quasi 5 milioni, in linea con il budget. BPV Vita s.p.a. La società, che opera nel comparto della bancassicurazione, nel suo terzo anno di vita ha consolidato la propria attività, confermando i positivi risultati conseguiti nel
125 Relazione sulla gestione La professionalità degli operatori delle banche distributrici e l elevata velocità di risposta della società hanno infatti consentito di raggiungere alla chiusura dell esercizio una raccolta premi di 872 milioni (+2,78%) e un risultato di esercizio di 7,78 milioni (+54,25%). Nella rete distributiva della compagnia, formata da 739 sportelli bancari del Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara, di cui 18 agenzie private, nel corso dell anno sono entrati 341 promotori finanziari di Aletti Invest SIM. Lombarda Vita s.p.a. L attività di bancassicurazione esercitata dalla compagnia, al suo terzo anno di vita, è proseguita sulle consolidate linee di gestione, ponendo particolare attenzione: all arricchimento del catalogo, tramite la predisposizione di nuovi prodotti per i 792 sportelli delle banche facenti parte del Gruppo Banca Lombarda e per i 730 promotori finanziari della rete Banca Lombarda; alle definizione di un evoluto e valido sistema remunerativo per la rete distributiva, in particolare per i promotori finanziari; ai piani di formazione dedicati alle reti di vendita. Tali attività hanno consentito di registrare una raccolta premi pari a milioni (+18,19%) Al 31 dicembre la società ha chiuso con un risultato d esercizio di 8,64 milioni (+88,89%) San Miniato Previdenza s.p.a. La società, partecipata da Cattolica al 66%, è stata costituita alla fine del 2002 ed è stata autorizzata dall ISVAP, il 19 dicembre, all esercizio dell attività assicurativa nei rami vita. La controllata, che redige il suo primo bilancio assicurativo al 31 dicembre 2003 e che ha iniziato a collocare prodotti assicurativi nel 2004, ha chiuso l esercizio con una perdita di 49 mila euro. Nella tavola che segue (Tav. 12) sono esposti i dati più significativi delle società assicurative, danni e vita, partecipate da Cattolica. 125
126 Tav Dati significativi compagnie assicurative del Gruppo Denominazione sociale Premi lordi Risultato Sede contabilizzati dell'esercizio (Dati in migliaia di euro) ASSICURAZIONI DANNI Il Duomo Assicurazioni e Riassicurazioni s.p.a. Milano Verona Assicurazioni s.p.a. Verona Cattolica Aziende s.p.a. Verona TUA Assicurazioni s.p.a. Milano ASSICURAZIONI VITA Duomo Previdenza s.p.a. Milano Risparmio & Previdenza s.p.a. Verona BPV Vita s.p.a. Verona Lombarda Vita s.p.a. Brescia Eurosav s.p.a. Milano S. Miniato Previdenza s.p.a. San Miniato Altre Cattolica Immobiliare s.p.a. La società, costituita il 19 dicembre 2002, ha posto in essere le attività per il raggiungimento degli obiettivi fissati nel business plan, tra cui la valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente, con operazioni di dismissione degli immobili inclusi nel ramo d azienda. La controllata ha chiuso l esercizio con un utile di 10,689 milioni. dica s.p.a. La Società, costituita nel 1998, è il call center del Gruppo, svolge le attività relative all apertura e gestione di tutti i sinistri auto. Risultano accresciuti anche i servizi complementari, in particolare con la gestione dei sinistri CID tramite il Sistema Informativo integrato controlli auto dell ANIA, e con la gestione telematica delle parcelle dei fiduciari auto. La controllata chiude l esercizio, caratterizzato da attività di sviluppo e di ottimizzazione dei processi e dei parametri di servizio, in un contesto di ampliamento e riorganizzazione della struttura, con un utile di 1,057 milioni. Verona Gestioni SGR s.p.a. La società, operativa dal 1999 e acquisita nel corso dell esercizio 2002, svolge l attività di gestione dei patrimoni nell ambito del Gruppo, con riferimento agli investitori istituzionali e a quelli che hanno rapporti commerciali e di partnership con le società del Gruppo. Nell esercizio sono stati posti in essere una serie di interventi volti alla riorganizzazione della controllata che chiude il periodo con un utile di 12 mila euro. 126
127 Relazione sulla gestione Cattolica Investimenti SIM s.p.a. La società è stata acquisita nel mese di marzo con l obiettivo di ricoprire il ruolo di SIM di distribuzione del Gruppo, potenziando il nuovo modello che consentirà di collocare prodotti bancari e finanziari tramite le reti agenziali del Gruppo e svolgendo un attività complementare al core business assicurativo. Nel corso dell anno la controllata è stata impegnata nel riavvio operativo, nell ambito delle scelte strategiche del Gruppo, ed ha chiuso l esercizio con una perdita di 496 mila euro. V.P. Servizi Assicurativi s.r.l. La società esercita l attività di agenzia assicurativa nella zona di Verona e chiude l esercizio con una perdita di 20 mila euro. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE Eurosav s.p.a. Eurosav, compagnia assicurativa operante nei rami vita tramite una rete commerciale diversificata, è una joint-venture con la Banca Popolare di Bari dallo scorso esercizio. La società ha indirizzato la propria attività verso il rilancio della produzione, ponendo particolare attenzione al canale agenziale e ai broker La società ha totalizzato nell esercizio una raccolta premi di 293 milioni (+10,37%), chiudendo con un risultato positivo di 5,09 milioni contro i 434 mila del AXA-Cattolica Previdenza in Azienda s.p.a. La compagnia, costituita da Cattolica e Axa nel mese di settembre 2002, specializzata nell area della previdenza aziendale, è stata autorizzata dall Isvap, nel mese di febbraio 2004, all esercizio dell attività assicurativa nei rami vita e nei rami infortuni e malattia. Nel corso dell esercizio sono state avviate le attività di definizione degli obiettivi operativi e delle modalità di realizzazione del modello gestionale ed informatico destinato a sostenere la futura gestione della società che chiude il suo secondo bilancio con un risultato negativo di quasi 284 mila euro, attribuibile principalmente alle spese di avvio dell attività. 127
128 Banche Nuova Banca Mediterranea s.p.a. La Nuova Banca Mediterranea opera in Basilicata, con una significativa presenza anche in Puglia e in Campania. Dal 2001, con l ingresso nel Gruppo Banca Popolare di Bari, si sta assistendo ad un ulteriore sviluppo e ad un ampliamento degli ambiti operativi. La banca che, come già riferito, è stata interamente ceduta alla Banca Popolare di Bari nel gennaio 2004, ha chiuso l esercizio con un risultato negativo di 6,653 milioni. Cassa di Risparmio di San Miniato s.p.a. Fondata nel 1830, è una delle più antiche Casse di Risparmio italiane. Prosegue la politica di espansione territoriale, nel quadro del rafforzamento della dimensione di banca regionale, e lo sviluppo economico e patrimoniale, confermato dall andamento della raccolta e degli impegni. Il bilancio viene approvato in data successiva a quella di approvazione del bilancio di Cattolica. Altre Prisma s.r.l. La società, che esercita l attività di agenzia di assicurazione, opera nelle zone di Milano e Brescia, in sinergia con alcuni partner bancari e con la Diocesi di Milano. Ha chiuso l esercizio con un risultato di utile di circa 34 mila euro. Banche ALTRE PARTECIPAZIONI DI RILIEVO Banca Lombarda e Piemontese s.p.a. La banca, nata dalla fusione per incorporazione, avvenuta in data 31 dicembre 1998, della Banca S. Paolo di Brescia nel Credito Agrario Bresciano, con la contestuale assunzione da parte dell istituto incorporante della denominazione di Banca Lombarda, è la capogruppo di uno dei maggiori gruppi bancari nel nord Italia. Cattolica detiene il 2,91% del capitale sociale. Banca Regionale Europea s.p.a. La banca, di cui Cattolica possiede il 6,62%, è stata costituita nel 1995, in seguito alla fusione tra la Cassa di Risparmio di Cuneo e la Banca del Monte di Lombardia e nel dicembre 1999 è entrata a far parte del Gruppo Banca Lombarda e Piemontese. La società che opera in Piemonte, Valle d Aosta, Lombardia, Emilia e in Francia, a Nizza, con una rete complessiva di 261 filiali ha chiuso l esercizio con un utile netto di 66,34 milioni. 128
129 Relazione sulla gestione Banca di Valle Camonica s.p.a. La banca, costituita nel 1872 e partecipata dalla Banca San Paolo di Brescia, nel 1998 è entrata a far parte del Gruppo Banca Lombarda e Piemontese a seguito dell operazione di fusione per incorporazione della controllante nel Credito Agrario Bresciano. Banca di Valle Camonica, di cui la Società detiene il 6,38%, ha chiuso l esercizio con un risultato di 7,66 milioni di euro. Credito Bergamasco s.p.a. Costituito a Bergamo nel 1891, è uno degli istituti bancari del Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara. La sua rete territoriale è composta da 220 unità, dislocate in Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio ed Emilia Romagna. Con lo sviluppo di sinergie all interno del gruppo di appartenenza la banca ha migliorato i livelli di efficienza ed efficacia nell ambito dell operatività. Cattolica detiene una partecipazione del 7,38%. Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana s.p.a. Istituto di credito con più di 150 anni di storia, fondato nel 1845 a Fabriano e fuso nel 1940 con la Cassa di Risparmio di Cupramontana, svolge la propria attività a sostegno dell economia locale; all inizio prevalentemente nel settore agricolo ed artigianale poi, al passo con lo straordinario sviluppo economico dell entroterra marchigiano, nel settore industriale. Cattolica ne detiene il 16,76% del capitale. Banca di Cividale s.p.a. L istituto di credito, operante principalmente nel Friuli Venezia Giulia, è stato costituito nel corso dell esercizio 2000 mediante lo scorporo dell attività bancaria dalla controllante, Banca Popolare di Cividale s.c.a r.l.. Cattolica ne detiene il 10%. Banca Carige s.p.a. Capogruppo di uno dei più importanti gruppi bancari, è classificata fra le principali banche italiane per le sue caratteristiche dimensionali, può infatti contare su oltre 390 sportelli in dodici regioni. La Società detiene una partecipazione del 2%. Banca Popolare di S. Angelo s.c.r.l. Appartenente al Gruppo Bancario S. Angelo e radicata nella provincia di Agrigento e nella città di Gela, opera nel territorio con l obiettivo di potenziare il suo ruolo di partner finanziario di piccole e medie imprese. Cattolica detiene lo 0,5% del capitale. 129
130 Emil Banca s.c.r.l. Cooperativa di credito che conta oltre 5 mila soci e fonda le proprie radici sull esperienza secolare di otto Casse Rurali ed Artigiane, è dotata di 25 filiali nel territorio delle province di Bologna e Modena. È una banca locale, ovvero attenta alla promozione ed alla crescita del territorio e delle comunità locali dove opera reinvestendo in loco il denaro raccolto per produrre nuove opportunità di sviluppo per le comunità di riferimento. Cattolica ha una partecipazione pari allo 0,27%. Banca Popolare di Intra s.c.r.l. Capogruppo del Gruppo Bancario Banca Popolare di Intra che oggi può contare su più di 68 filiali situate nelle province di Verbania, Novara, Milano, Varese e Como, non ha mai rinunciato alla propria identità di banca locale e, prestando la massima attenzione alle esigenze ed alle aspettative della sua clientela e dei suoi soci, divenuti più di 36 mila, ha conquistato la fiducia tanto di imprenditori, commercianti e artigiani quanto delle famiglie, diventando la banca di riferimento per il territorio. Banca Popolare di Intra, di cui la Società detiene lo 0,51% del capitale, ha chiuso l esercizio con un risultato di 12,07 milioni. Altre Vegagest SGR s.p.a. Vegagest, di cui Cattolica possiede il 18%, è una società di gestione del risparmio, partner di collocatori indipendenti, orientata alla creazione di valore tramite la definizione e il perseguimento dei più elevati standard di servizio, intesi come soddisfazione del cliente finale, per incentivarne la fidelizzazione al collocatore, con supporti di formazione e di informazione finanziaria, commerciale ed amministrativa diretti e per il tramite dei più moderni strumenti di comunicazione elettronica. Mapfre Re s.a. La società, da noi partecipata nella misura del 2%, ha chiuso il proprio bilancio in utile per 20,389 milioni di euro e con una crescita di fatturato. Infracom Italia s.p.a. La società che opera nel settore dell Information and Communication Technology, offre servizi di telecomunicazione a beneficio degli utenti che si abbonano ai suoi servizi, tra cui assistenza, servizi bancari ed assicurativi. Alla chiusura dell esercizio ha registrato un utile di 604 mila euro. La partecipazione di Cattolica è pari al 3,16%, ridotta all 1,58% nel 2004, come già riferito. 130
131 Relazione sulla gestione PARTECIPAZIONI INDIRETTE IN SOCIETÀ CONTROLLATE Altre Sulda s. cons. r.l. La società, costituita per la liquidazione consortile dei sinistri delle società dell area milanese del Gruppo, è stata liquidata nel corso dell esercizio. TUA Retail s.r.l. (già Sopass s.r.l.) La partecipazione del 98% detenuta da Cattolica nel capitale sociale in Sopass è stata ceduta nel mese di luglio a TUA Assicurazioni. In dicembre la controllata Duomo Assicurazioni a sua volta ha ceduto la sua quota del 2% a TUA Assicurazioni. Tale operazione è stata motivata dalla possibilità di utilizzo di Sopass, che ha assunto la denominazione di TUA Retail, nell ambito del progetto industriale di TUA Assicurazioni, con il fine di usufruire di un veicolo societario per la distribuzione dei prodotti. Ha chiuso l esercizio con una perdita di 8 mila euro. Nuova San Zeno Immobiliare s.p.a. La società, partecipata da Cattolica Immobiliare al 75,25%, è stata costituita nel mese di luglio con le società Generale di Costruzioni e Residenze Heliopolis per la realizzazione di un complesso immobiliare in Binasco (MI) da destinare a insediamento di un centro integrato sanitario ed assistenziale composto da una struttura per Residenza Sanitaria Assistita (RSA) e da connessi Centro Diurno Integrato (CDI), Centro per la cura dei malati di Alzheimer, nonché mini alloggi assistiti per anziani totalmente e parzialmente autosufficienti. La neocostituita società chiude il suo primo anno di attività con un utile di 32 mila euro. PARTECIPAZIONI INDIRETTE IN SOCIETÀ COLLEGATE Altre Cosmi s.r.l. La società, partecipata al 50% da Duomo Assicurazioni, esercita l attività immobiliare. Nel corso dell esercizio la partecipata Arena 90 ha terminato le vendite di tutte le unità immobiliari. Il bilancio viene approvato in data successiva a quella di approvazione del bilancio di Cattolica. 131
132 Egregi Consoci, sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio per l esercizio 2003 in tutte le sue componenti. Il Consiglio di Amministrazione Vi propone inoltre il seguente riparto dell utile di esercizio, non senza preliminarmente ricordare, per quanto riguarda le erogazioni a favore di finalità di indole economico-sociale o di beneficenza, il sistema adottato dalla normativa statutaria. Infatti il Consiglio, oltre quanto qui appresso specificato nei limiti fissati dall art. 26 dello Statuto, potrà avvalersi della facoltà di cui all art. 42, 2 comma, lettera g) per un integrazione delle elargizioni suaccennate. Il riparto proposto dell utile di esercizio di euro , è il seguente: alla riserva legale il 20% euro alle azioni aventi diritto, in circolazione alla data del 31 dicembre 2003 (per poter assegnare un dividendo in ragione di euro 1,02 per azione, al lordo delle eventuali imposte dovute per legge) euro al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Esecutivo euro a destinazioni previste dall art. 26 dello Statuto euro alla riserva dividendi euro 610 Se le presenti proposte saranno da Voi approvate, il dividendo complessivo di 1,02 euro per azione, al lordo delle eventuali imposte dovute per legge, potrà essere distribuito, stante la vigente normativa, a partire dal 6 maggio, con data stacco il 3 dello stesso mese. 132
133 Relazione sulla gestione Egregi Consoci, Quando ci si accinge a scrivere qualche considerazione finale, quasi un giudizio riassuntivo del percorso compiuto nell anno che sta alla spalle di cui i conti economico e patrimoniale della Società sono lo specchio; ed ora il bilancio sociale ne diviene come la cornice già lo sguardo e l impegno dell amministratore è volto a scrutare, nell andamento dell esercizio appena avviato, le tendenze dell operatività che la Società dovrà affrontare nell ambito del futuro che diviene presente. Infatti il tempo e il succedersi degli accadimenti nel contesto economico nazionale e internazionale non danno tregua. D altro canto la stessa normativa vigente prescrive che nella Relazione si faccia cenno agli eventi salienti dei primi mesi dell anno nuovo. Tuttavia, volendo dire quale sia la nota dominante della gestione 2003 non è per mero compiacimento sarebbe fuori luogo che sentiamo di poterne fare una valutazione positiva, anche qui riassumendo i risultati di Bilancio; lo si fa perché è dovere del Consiglio affermare ciò che in coscienza si ritiene di poter enunciare: cioè che l andamento della gestione societaria è buono, la consistenza patrimoniale della Compagnia è solida. E finalmente pare dia segno d accorgersene anche il mercato. Inoltre va rilevato che se gli utili di Cattolica, Capogruppo, riportano un incremento del 3,77% (passando in valore assoluto da 59,496 milioni a 61,737 milioni) e i volumi dei premi vedono una crescita del 16,95% (da milioni a milioni), non può perdersi di vista il fatto che i dati del Bilancio consolidato segnalano incrementi assai più rilevanti: il 98,36% (pari a 125,533 milioni) per quanto attiene agli utili ed il 12,89% (pari a 4.212,45 milioni) per il volume dei premi. Il processo di riorganizzazione e riassetto del sistema societario dell intero Gruppo e delle dinamiche finanziarie ad esso correlate, iniziato nei due precedenti esercizi, specie dopo l acquisizione dell ex Gruppo Duomo, ha richiesto e tutt ora comporta vari interventi ed aggiustamenti societari ed operativi, graduali, progressivi. I risultati, nell ambito delle singole società hanno già iniziato a prodursi essendo emersi positivi riscontri. Proporzionali riflessi è logico che si riverseranno a partire dal corrente esercizio nel bilancio della Capogruppo. La preoccupazione fondamentale degli Amministratori è stata indirizzata a imprimere un consistente assetto alle singole articolazioni societarie di tutto il Gruppo per giungere al risultato di un valido quadro complessivo, affinché si possa guardare con responsabile fiducia al futuro, mai distaccandosi dai criteri di gradualità e solidità sempre perseguiti da quanti ci hanno preceduto; della cui azione non possiamo dimenticarci d essere eredi, e quindi di dover essere fedeli continuatori. E certamente fatto confortante, e forse anche singolare, che tutto ciò si registri mentre la congiuntura italiana, nell ambito di quella europea occidentale, è poco più che stagnante, e mentre spinte di forti condizionanti concorrenzialità produttive e commerciali rivengono dall estremo oriente. 133
134 Senza dire del fatto che l economia anche nazionale ed europea non può che risentire degli eventi politici e di quelli militari che da vicino si manifestano: il mondo è scosso da tragici e cruenti fatti, generati da un terrorismo internazionale che rivela funeste capacità operative, di qua e di là dell oceano; e par quasi che lo stillicidio quotidiano di attentati nelle martoriate terre del medio oriente passi in second ordine; mentre, a ben guardare, pur esso ha in sé le stigmate e tutte le connotazioni del dramma di una umanità incapace di trovare le vie della pace e del bene. Ora, pur con lo spirito attento a queste preoccupazioni, raccogliendo lo sguardo su noi stessi, in questa sede, possiamo constatare e dobbiamo rammentare che le ragioni istituzionali di Cattolica hanno tutt ora una concreta valenza a noi contemporanea anche professionale, economica, che non deve sfuggirci. Ancora una volta possiamo rammentare che il contributo di Cattolica non potrà che risiedere nel suo impegno a superare, nel proprio ambito di operatività, anche le temperie e le congiunture attuali: e lo potrà fare sol che la sua compagine azionaria, i suoi collaboratori di ogni ordine e grado -, gli amministratori sappiano proseguire, con fedeltà di intenti e di metodi, il cammino così come sino ad ora compiuto. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Verona, 20 marzo
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167 Nota Integrativa Nota Integrativa PREMESSA Il bilancio di esercizio è redatto nel rispetto dei principi fissati dal D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 e dagli artt e 2423 bis del codice civile. Forma Lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa rispondono allo schema obbligatorio prescritto dal D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 ed al dettato del codice civile e sono conformi alle istruzioni del Provvedimento ISVAP n. 735 del 1 dicembre 1997 relativo al piano dei conti delle imprese di assicurazione e successive circolari e provvedimenti. Sono inoltre applicate le disposizioni previste dal D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dai successivi regolamenti di attuazione e, in particolare, dal Regolamento CONSOB n del 14 maggio 1999 e successive modificazioni ed integrazioni. Fanno parte della nota integrativa l elenco dei beni a norma dell art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72 e il rendiconto finanziario. Come già riferito nella relazione sulla gestione, nel corso dell esercizio sono state portate a termine le operazioni di acquisizione di ramo di azienda dalle controllate danni Cattolica On Line e Verona Assicurazioni; il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2003 comprende quindi i valori patrimoniali acquisiti. Con riferimento alle voci interessate dalle suddette operazioni sono fornite le informazioni utili per agevolare il confronto con l esercizio precedente. 167
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169 Nota Integrativa Parte A Criteri di valutazione
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171 Parte A Criteri di valutazione Nota Integrativa Principi contabili I principi contabili adottati sono quelli in vigore in Italia e statuiti dalle norme di Legge. Moneta di conto del bilancio La moneta di conto è l euro ed il bilancio è redatto in unità di euro senza cifre decimali, ad eccezione della nota integrativa che è redatta in migliaia di euro. Tutti i valori esposti nella nota integrativa e negli allegati sono in migliaia di euro, con gli arrotondamenti previsti dal Provvedimento ISVAP n G del 5 ottobre Gli importi sono arrotondati per eccesso o per difetto all unità divisionale più vicina. L importo arrotondato dei totali e subtotali dello stato patrimoniale e conto economico è ottenuto per somma degli importi arrotondati dei singoli addendi. Poste in divisa Le attività e le passività in valuta estera sono convertite in base al cambio giornaliero alla data di ciascuna operazione, con riallineamento dei saldi ai cambi di fine anno per le operazioni a breve termine. Il relativo effetto viene imputato direttamente al conto economico. I proventi e gli oneri in valuta estera sono rilevati, nel conto economico, al cambio vigente al momento dell operazione. Sezione 1 Illustrazione dei criteri di valutazione Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio, essi sono stati concordati, ove previsto, con il Collegio Sindacale. ATTIVI IMMATERIALI Provvigioni di acquisizione da ammortizzare Le provvigioni di acquisizione sono ammortizzate secondo il disposto dell art. 16, comma 10 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n In particolare: per i rami danni: sono ammortizzate per un periodo non superiore alla durata dei contratti, con il limite massimo di cinque esercizi; per i rami vita: sono ripartite, al netto delle quote a carico dei riassicuratori, per un periodo non superiore alla durata dei contratti, con il limite massimo di dieci anni, e comunque entro i limiti dei caricamenti presenti in tariffa. Costi di impianto e di ampliamento I costi di impianto e di ampliamento sono costituiti dal costo sostenuto per l aumento di capitale e quello per le imposte di registro derivanti dell acquisizione del ramo d azienda Prime Augusta Vita e dalle acquisizioni dei rami di azienda dalle controllate Cattolica On Line e Verona Assicurazioni. Tali costi, considerati ad utilizzo durevole, sono ammortizzati in cinque esercizi. 171
172 Avviamento Gli oneri relativi all acquisizione, da Prime Augusta Vita, del portafoglio assicurativo dei rami vita riconducibile alla rete distributiva Banca Lombarda, considerati ad utilizzo durevole, sono ammortizzati in cinque esercizi sulla base della durata media residua dei contratti sottostanti ed in ragione di quote variabili determinate coerentemente agli utili attesi dal portafoglio determinati in sede di sua valutazione, eventualmente rettificate per rilevare mutamenti nei fattori e nelle variabili prese in considerazione in sede della predetta originaria valutazione. L avviamento derivante dall acquisizione del ramo di azienda dalla controllata danni Cattolica On Line è ammortizzato, tenuto conto delle caratteristiche del portafoglio trasferito, a quote costanti e proporzionali al tempo in cinque esercizi, sulla base di molteplici fattori tra loro correlati quali la rete distributiva, la clientela, il portafoglio in vigore, unitamente al grado di fidelizzazione della clientela. L avviamento iscritto per effetto dell acquisizione del ramo di azienda dalla controllata danni Verona Assicurazioni è ammortizzato a quote costanti e proporzionali al tempo in otto esercizi. La durata dell ammortamento tiene conto, oltre che di molteplici circostanze tra loro strettamente correlate quali la rete degli agenti, la clientela, il portafoglio in vigore, unitamente al grado di fidelizzazione della clientela. Altri costi pluriennali Sono rappresentati da costi sostenuti per lo sviluppo esterno o l acquisizione di programmi informatici o da altri costi aventi utilità pluriennale, e sono esposti al netto degli ammortamenti effettuati. Gli ammortamenti sono calcolati di regola su una vita utile di cinque esercizi. INVESTIMENTI Terreni e fabbricati Sono considerati attivi patrimoniali ad utilizzo durevole destinati a permanere fra i beni aziendali; sono iscritti al costo di acquisto maggiorato dei costi incrementativi di valore e delle rivalutazioni eseguite nel tempo. La valutazione è coerente con il dettato dell art. 16, comma 1 e 2 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n In relazione a quanto richiesto dall art. 16 comma 7 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173, resosi applicabile con l esercizio chiuso al 31 dicembre 2000, il valore corrente degli immobili, determinato singolarmente per ogni immobile di proprietà della Società, coerentemente con quanto stabilito dall art. 18 del Decreto Legislativo citato, risulta da relazioni di stima predisposte nell anno L importo totale è indicato nell Allegato 4. Immobili destinati all esercizio dell impresa Gli immobili adibiti a sede o ad uso diretto sono sistematicamente ammortizzati in ciascun esercizio in relazione alla residua possibilità di utilizzazione. Immobili ad uso di terzi Gli immobili ad uso di terzi non sono ammortizzati in quanto soggetti ad una sistematica attività di manutenzione che ne mantiene inalterata nel tempo la possibilità di utilizzo. 172
173 Nota Integrativa Investimenti In ottemperanza al Provvedimento ISVAP n. 893-G del 18 giugno 1998, sono stati identificati gli investimenti ad utilizzo durevole e quelli ad utilizzo non durevole con delibera quadro in materia finanziaria adottata dal Consiglio di Amministrazione e successivi aggiornamenti, come commentato nel paragrafo Altre informazioni della relazione sulla gestione. Investimenti in imprese del Gruppo e in altre imprese partecipate Sono stati identificati come immobilizzazioni ai sensi degli artt. 4 e 15 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Azioni e quote d imprese: controllate, collegate, altre Gli investimenti in società controllate, collegate e in altre imprese, nelle quali si realizza una situazione di legame durevole ai sensi dell art. 4, comma 2, del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173, sono iscritti al minor valore tra quello di acquisto e quello che, alla data di chiusura dell esercizio, si ritenga permanere inferiore, ai sensi dell art. 16, comma 3 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Le azioni iscritte nell attivo non durevole sono valutate analiticamente al minore tra il valore di carico contabile e quello realizzabile, desumibile dall andamento del mercato ai sensi dell art. 16, comma 6 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso: collegate, altre I titoli a reddito fisso emessi da società collegate e da altre imprese, nelle quali si realizza una situazione di legame durevole ai sensi dell art. 4, comma 2, del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173, sono iscritti al costo di acquisto o di sottoscrizione e sono svalutati in presenza di perdite durevoli di valore, ai sensi dell art. 16, comma 3 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Si è optato per l ammortamento del maggior costo come previsto dal comma 16 del medesimo articolo. La voce di bilancio comprende anche investimenti in obbligazioni che costituiscono attivo non durevole e pertanto sono iscritti in bilancio ai sensi dell art. 16, comma 6 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Finanziamenti ad imprese: controllate, collegate, altre I finanziamenti a società collegate e ad altre imprese, nelle quali si realizza una situazione di legame durevole ai sensi dell art. 4, comma 2, del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173, sono iscritti al valore nominale risultante alla chiusura del bilancio per la parte ancora da riscuotere ai sensi dell art. 16, comma 3 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Altri investimenti finanziari Gli altri investimenti finanziari sono iscritti sulla base dei criteri, elencati di seguito, determinati a norma dell art. 16 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Azioni e quote di imprese quotate Le azioni sono valutate analiticamente al minore tra il valore di carico contabile e quello realizzabile, desumibile dall andamento del mercato. Si è adottato quale valore realizzabile la media dei prezzi dell ultimo mese dell esercizio. 173
174 In ossequio al dettato dell art. 16, comma 6, del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 si sono rivalutati, con il limite del costo storico, i titoli, svalutati in precedenti esercizi, per i quali sono venute meno le ragioni che ne avevano determinato la svalutazione. Le azioni estere espresse in valuta sono successivamente adeguate al cambio di fine esercizio, qualora inferiore al cambio storico, con contropartita al conto economico. Azioni e quote di imprese non quotate I titoli sono valutati analiticamente al minore tra il valore di carico contabile e quello realizzabile, desumibile con riferimento al valore di mercato di titoli quotati aventi caratteristiche similari. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quotati Le obbligazioni che costituiscono attivo non durevole sono valutate analiticamente al minore tra il valore di carico contabile e quello realizzabile, desumibile dall andamento del mercato, ai sensi dell art. 16, comma 6, del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Si è adottato, quale valore realizzabile, la media dei prezzi dell ultimo mese dell esercizio. Il costo di acquisto o il valore di libro dei titoli obbligazionari è rettificato dagli scarti di emissione, vale a dire dalle differenze tra i valori di emissione dei titoli ed i relativi valori di rimborso che, a partire dall esercizio 1994, sono rilevati pro rata temporis ai sensi del disposto dell art. 8 del D. L. 27 dicembre 1994, n. 719 successivamente reiterato con modifiche e convertito in Legge l 8 agosto 1995, n I titoli obbligazionari che costituiscono attivo durevole sono iscritti al costo di acquisto o di sottoscrizione e sono svalutati in presenza di perdite durevoli di valore, ai sensi dell art. 16, comma 3 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n I valori di carico contabile sono valutati analiticamente e rettificati dagli scarti di emissione e di negoziazione rilevati pro rata temporis, ai sensi della legge sopra richiamata. In ossequio al dettato dell art. 16, comma 6, del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 si sono rivalutati, con il limite del costo storico, i titoli svalutati in precedenti esercizi, per i quali sono venute meno le ragioni che ne avevano determinato la svalutazione. Le obbligazioni estere espresse in valuta sono successivamente adeguate al cambio di fine esercizio, qualora inferiore al cambio storico, con contropartita al conto economico. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, non quotati I titoli sono valutati analiticamente al minore tra il valore di carico contabile e quello realizzabile, desumibile con riferimento al valore di mercato di titoli quotati aventi caratteristiche similari. La voce di bilancio comprende anche investimenti in titoli obbligazionari che fanno parte del comparto ad uso durevole, pertanto sono iscritti al costo di acquisto o di sottoscrizione e sono svalutati in presenza di perdite durevoli di valore, ai sensi dell art. 16, comma 3 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Quote di fondi comuni d investimento Le quote di fondi comuni d investimento sono valutate analiticamente al minore tra il valore di carico contabile e quello realizzabile, desumibile dall andamento del mercato. 174
175 Nota Integrativa Si è adottato quale valore realizzabile la media dei prezzi dell ultimo mese dell esercizio. Gli investimenti in fondi di private equity strutturati secondo la formula del commited fund sono contabilizzati, a partire dall esercizio in corso, secondo le linee guida emanate dall EVCA (European Private Equity & Venture Capital Association), che prevedono la contabilizzazione tra gli attivi patrimoniali dei valori versati al fondo e l indicazione nei conti d ordine dell impegno residuo (commitment) nei confronti dello stesso. Strumenti finanziari derivati Gli strumenti finanziari derivati con finalità di copertura sono valutati secondo il principio di coerenza valutativa che prevede che siano imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze da valutazione sugli attivi coperti. Il valore di mercato dei contratti derivati è determinato facendo riferimento alle rispettive quotazioni e, in mancanza, sulla base di una prudente valutazione del loro probabile valore di realizzo, secondo la prassi di mercato. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato, disciplinati dall art. 30 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n. 174 Sono iscritti secondo quanto disposto dagli artt. 16, 17 e 18 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n Il valore degli investimenti di cui alla classe D Investimenti a beneficio degli assicurati vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione è determinato sulla base del valore corrente espresso l ultimo giorno di transazione dell esercizio, come comunicato dagli enti emittenti sulla base delle loro valutazioni o, per i titoli quotati, secondo i prezzi del mercato di quotazione. CREDITI Sono iscritti secondo il valore di presumibile realizzo ai sensi dell art. 16, comma 9 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 e sono esposti al netto del relativo fondo di svalutazione determinato, sia con metodi analitici per i crediti derivanti da rapporti con agenti, compagnie e inquilini, sia con metodi forfettari per quelli derivanti da rapporti con gli assicurati, coerentemente alle tipologie di crediti sottostanti e sulla base delle esperienze acquisite e dell analisi storica dell andamento degli incassi. Il fondo svalutazione crediti è determinato in base alle perdite per inesigibilità prudenzialmente prevedibili. ALTRI ELEMENTI DELL ATTIVO Mobili e impianti Sono iscritti al costo di acquisto, ai sensi dell art. 16, comma 1 e 2 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173, e sono rettificati dalla corrispondente voce del fondo di ammortamento. 175
176 Il costo delle immobilizzazioni viene ammortizzato sistematicamente in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti: mobili e macchine d ufficio: 12%; impianti ed attrezzature: 15%; macchine elettroniche e hardware: 20%. In ragione del più rapido degrado tecnico economico, sono state applicate aliquote aggiuntive, ritenute coerenti con la residua possibilità di utilizzo di dette apparecchiature; automezzi e mezzi di trasporto interno: 25%. Per gli acquisti effettuati nell anno le aliquote sono ridotte della metà. Il costo dei beni mobili singolarmente di importo inferiore a 516,46 euro risulta interamente ammortizzato nell anno in considerazione del rapido degrado economico cui sono soggetti. Disponibilità liquide Sono iscritte al loro valore nominale. RATEI E RISCONTI I criteri di rilevazione dei ratei e dei risconti fanno riferimento all attribuzione all esercizio di competenza di proventi e spese comuni a più esercizi. I ratei ed i risconti sono calcolati secondo il criterio della competenza temporale, nel rispetto dell art bis, comma 5, del codice civile. RISERVE TECNICHE Riserve tecniche dei rami vita Le riserve tecniche, disciplinate dal disposto del D. Lgs. 17 marzo 1995, n. 174 per l esercizio delle assicurazioni private sulla vita, sono state valutate sulla base dei Principi Attuariali previsti dall art. 25 del D. Lgs. 17 marzo 1995 n Esse risultano adeguate alla copertura degli impegni nei confronti degli assicurati; le basi tecniche di calcolo adottate sono coerenti con il disposto degli artt. 24, 25 e 119 del Decreto Legislativo citato. Le riserve aggiuntive costituite per coprire rischi di mortalità, o altri rischi, quali le prestazioni garantite alla scadenza o i valori di riscatto garantiti, sono comprese nelle riserve matematiche. La Società applica le disposizioni sia del Provvedimento ISVAP n del 21 febbraio 2001 riguardante la determinazione del rendimento prevedibile delle attività rappresentative delle riserve tecniche sia del Provvedimento ISVAP n del 21 dicembre 1999 riguardante la determinazione di una riserva aggiuntiva per l impiego di base demografiche aggiornate. Riserve per somme da pagare Le riserve per somme da pagare, costituite dalle somme necessarie a far fronte al pagamento di capitali e rendite maturati, riscatti e sinistri da pagare, sono iscritte in bilancio ai sensi dell art. 34 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n
177 Nota Integrativa Riserve tecniche allorché il rischio dell investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione Le riserve relative a polizze index-linked, unit-linked e fondi pensione sono state calcolate tenendo conto sia degli impegni contrattuali, sia delle attività finanziarie legate a tali polizze. Sono costituite ai sensi degli artt. 24, 25 e 30 del D. Lgs. 17 marzo 1995 n. 174 e dell art. 38 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 e coprono gli impegni derivanti dall assicurazione dei rami vita il cui rendimento è determinato in funzione di investimenti per i quali l assicurato ne sopporta il rischio o in funzione di un indice. Le riserve tecniche sono asseverate dall attuario incaricato. Riserve dei rami danni La riserva premi delle assicurazioni dei rami danni comprende, ai sensi dell art. 32 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173, sia la riserva per frazioni di premi sia la riserva per rischi in corso. La riserva per frazioni di premi è calcolata analiticamente con il metodo del pro rata temporis sulla base dei premi lordi contabilizzati, come definiti nell art. 45 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173, dedotte soltanto le provvigioni di acquisizione e le altre spese di acquisizione, limitatamente ai costi direttamente imputabili, comprese le provvigioni in corso di ammortamento, per la quota imputabile all esercizio. Il valore contabile ottenuto è stato integrato dalle riserve delle cauzioni, della grandine, delle altre calamità naturali e dei danni derivanti dall energia nucleare, calcolate secondo i criteri previsti da specifiche disposizioni ministeriali e provvedimenti. La riserva per rischi in corso è calcolata per ramo e rappresenta il valore da accantonare a copertura dei rischi incombenti sull impresa dopo la fine dell esercizio, per far fronte a tutti gli indennizzi e spese derivanti dai contratti di assicurazione stipulati entro la chiusura dell esercizio, qualora il loro ammontare superi quello della riserva per frazioni di premi ed i premi che saranno esigibili in virtù di tali contratti. Le riserve premi relative alle cessioni ai riassicuratori sono state determinate ai sensi dell art. 25 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 sulla base di metodi coerenti con quelli del lavoro diretto e, comunque, conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione. La riserva sinistri è determinata, ai sensi dell art. 33 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173, sulla base di prudente valutazione dei sinistri avvenuti nell esercizio stesso o in quelli precedenti e non ancora liquidati, fondata su elementi obiettivi, nonché delle relative spese di liquidazione. Il valore contabile ottenuto dall applicazione del sopra citato articolo è stato integrato dalle riserve sinistri delle cauzioni e del credito calcolate secondo gli artt. 4 e 5 del Provvedimento ISVAP n del 4 dicembre La riserva comprende la valutazione dei sinistri avvenuti ma non denunciati alla data di chiusura dell esercizio determinata sulla base delle disposizioni impartite dall ISVAP con Provvedimento emanato ai sensi dell art. 26 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n L ammontare della riserva per le spese di liquidazione è stato determinato, sulla scorta dell esperienza realizzata, tenendo conto del tempo medio probabile di smontamento della riserva sinistri. 177
178 Le quote delle riserve sinistri a carico dei riassicuratori sono determinate ai sensi dell art. 25 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 con gli stessi criteri utilizzati per le riserve del lavoro diretto e tengono conto delle clausole contrattuali dei trattati. Altre riserve tecniche Comprendono la riserva di senescenza del ramo malattia determinata ai sensi dell art. 25 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n. 175 per l accrescersi dell età degli assicurati. Riserve di perequazione Sono costituite dalla riserva di compensazione del ramo credito di cui all art. 24 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n. 175 e successive modifiche e da quella di equilibrio per rischi di calamità naturale di cui all art. 12 del D. L. 691/94 convertito, con modificazioni, dalla L. 35/95. FONDI PER RISCHI ED ONERI Fondo per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili La voce accoglie il valore della riserva matematica che corrisponde agli iscritti - attivi e pensionati - al Fondo Pensione Interno dei Dipendenti della Società, nonché degli accantonamenti effettuati alla fine dell esercizio e non ancora compresi nella riserva matematica a tale data, e rappresenta l impegno della Società previsto dall Accordo integrativo aziendale 29 ottobre che ha adeguato l istituto originariamente introdotto con l Accordo 1 giugno a favore dei dipendenti assunti fino al 15 marzo 1982 (se funzionari, fino al 17 novembre 1982). Il Fondo - in regime di prestazione definita e gestito in forma assicurativa - è istituito ai sensi dell art c.c.; il valore della prestazione maturata viene determinato analiticamente per ciascuna posizione individuale, con i criteri stabiliti nell accordo citato. Fondo per imposte Il fondo accoglie le imposte differite passive stimate relative alle differenze temporanee tra i risultati fiscalmente imponibili e quelli derivanti dai bilanci civilistici, che comportano il differimento dell imposizione. Tale trattamento è in linea con il principio contabile sulle imposte n. 25 emanato dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri. Le imposte anticipate attive risultano iscritte nella voce dell attivo E.III. Altri crediti. DEBITI ED ALTRE PASSIVITÀ Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è calcolato nel rispetto di quanto previsto dalle norme di Legge e dai contratti di lavoro. Il fondo, al netto delle anticipazioni, copre gli impegni della Società nei confronti del personale alla data di chiusura dell esercizio. Debiti Sono esposti al loro valore nominale. 178
179 Nota Integrativa CONTO ECONOMICO Premi lordi contabilizzati Sono contabilizzati ai sensi dell art. 45 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 con riferimento al momento di maturazione, che corrisponde al momento di scadenza dei premi come risulta dalla documentazione contrattuale, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati effettivamente incassati o che si riferiscano interamente o parzialmente ad esercizi successivi e sono determinati al netto degli annullamenti tecnici. Proventi I proventi sono registrati tenuto conto della competenza ed indipendentemente dalla data di incasso. I dividendi sono contabilizzati nell esercizio in cui sono incassati e risultano comprensivi del relativo credito d imposta. Costi ed oneri Gli oneri sono appostati tenuto conto della competenza, a prescindere dalla data di pagamento. Criteri di attribuzione dei costi I costi inerenti la produzione, la liquidazione dei sinistri e gli investimenti sono attribuiti alla gestione vita e danni ed ai rami sulla base di criteri analitici, per i costi direttamente imputabili. I costi di acquisizione indirettamente imputabili sono ripartiti in relazione al numero di contratti di nuova produzione, quelli di amministrazione sulla base dei contratti in portafoglio e quelli di liquidazione in base al numero di sinistri pagati e riservati per i rami danni ed al numero di liquidazioni per i rami vita. Gli oneri relativi agli investimenti sono attribuiti alla gestione vita e danni in base al volume delle riserve. Le spese del personale sono state assegnate sulla base di rilevazioni puntuali delle attività effettivamente prestate. Per la parte indirettamente imputabile si è proceduto sulla base dei criteri sopra riportati. Trasferimenti di proventi ed oneri L assegnazione di quote dell utile degli investimenti al conto tecnico dei rami danni e il trasferimento dal conto tecnico dei rami vita al conto non tecnico sono stati effettuati ai sensi dell art. 55 del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 e del Provvedimento ISVAP n G dell 8 marzo Imposte dell esercizio Le imposte correnti a carico dell esercizio sono accantonate per competenza sulla base delle normative vigenti. Le imposte differite attive e passive sono rilevate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito alle attività e passività secondo i criteri civilistici e il valore attribuito alle stesse attività e passività ai fini fiscali. Le attività derivanti da imposte anticipate sono rilevate in quanto, verificato il rispetto del principio di prudenza, vi è la ragionevole certezza dell esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le relative differenze temporanee, di un reddito imponibile superiore all ammontare delle differenze che si annulleranno. 179
180 Le imposte anticipate e quelle differite relative alle differenze temporanee sorte nell esercizio sono rilevate in bilancio separatamente, mediante l iscrizione delle stesse rispettivamente tra gli Altri crediti dell attivo e nel Fondo imposte differite in contropartita alla specifica voce 14 del conto economico Imposte sul reddito. RAPPORTI CON INA/CONSAP Cessioni Legali In relazione alla causa riassunta nei confronti di INA e CONSAP avanti al Tribunale di Roma, analogamente a quanto deciso dalla generalità delle compagnie aventi ancora crediti verso CONSAP, la Compagnia ha provveduto a formulare una proposta di definizione transattiva. L avvio delle trattative ha avuto luogo sulla base di un ipotesi di accordo quadro definito di concerto con ANIA e CONSAP. Allo stato attuale si è in attesa di conoscere la disponibilità delle società convenute a raggiungere una soluzione stragiudiziale della vertenza. Rami vita Il D. L. 23 maggio 1994, n. 301, convertito con modificazioni nella Legge 23 giugno 1994, n. 403, ha fatto cadere, a decorrere dal 1 gennaio 1994, l obbligo di versare pro quota i premi incassati anche per i contratti conclusi prima del 20 maggio 1993 ed ha stabilito, fra l altro, che la CONSAP è tenuta ad adempiere, per le quote a suo carico, gli obblighi già assunti dall INA nei confronti delle imprese cedenti. L art. 3, comma 110, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662 ha demandato al Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato, di concerto con il Ministero del Tesoro, di fissare annualmente, con effetto a partire dal 1 gennaio 1994, il tasso di rendimento che la CONSAP deve riconoscere alle imprese cedenti, a fronte delle obbligazioni derivanti dalle cessioni legali, tenuto conto del rendimento medio degli investimenti finanziari. Nel corso dell anno 1997 l ANIA ha sottoscritto un atto, predisposto da CONSAP, destinato a regolare in via provvisoria i rapporti tra le compagnie che esercitano l assicurazione vita e la CONSAP. Tale atto, espressamente dichiarato privo di qualsiasi rilevanza ai fini della causa pendente dinanzi al tribunale di Roma, fissa i criteri di rimborso del debito. L ISVAP, con la Circolare n. 357/D del 12 gennaio 1999, ha indicato i criteri da adottare nella valutazione delle poste contabili afferenti i rapporti INA/CONSAP. Per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2003 sono stati adottati i seguenti criteri: 1. Tassi finanziari 2. Riserve tecniche 3. Somme pagate Nel calcolo delle riserve tecniche a carico di INA/CONSAP si sono adottati tassi prudenziali rispetto a quelli utilizzati per il calcolo delle riserve a carico della Società, in ottemperanza dell art. 3 comma 110 della L. 662/96, del D.M. 2 ottobre 1998 e successivi, che hanno stabilito i relativi tassi di interesse, e delle precisazioni fornite dall ISVAP. È iscritto tra gli elementi dell attivo, come riserva tecnica a carico dei riassicuratori (e analogamente per la corrispondente voce del conto economico), un ammontare pari a quello della riserva tecnica determinata alla data del 31 dicembre 1993 e capitalizzata ai tassi finanziari di cui al punto 1, al netto dei pagamenti imputati ad INA/CONSAP. L importo dei pagamenti a carico di INA/CONSAP viene registrato fra le somme a carico dei riassicuratori nello stato patrimoniale e nel conto economico. Esso è determinato pro quota 180
181 Nota Integrativa secondo quanto indicato nella bozza di convenzione, per le somme relative ai pagamenti 1994 e Per gli anni successivi le somme pagate a carico di INA/CONSAP sono state determinate mediante capitalizzazione delle relative riserve matematiche al 31 dicembre 1993, ai tassi di cui al punto 1, per il periodo intercorrente dal 1 gennaio 1994 alla data di liquidazione. 4. Provvigioni 5. Rischio per mancato realizzo Nella voce di stato patrimoniale afferente al rapporto INA/CONSAP è compreso l importo delle provvigioni, e relativi interessi, in precedenza appostato. Si ritiene che il rischio per mancato realizzo del credito verso la CONSAP sia inesistente in quanto, ai sensi del D. L. 23 maggio 1994, n. 301 convertito in Legge 23 giugno 1994, n. 403, il Ministero del Tesoro risponde in via solidale dell esatto adempimento, da parte della CONSAP, delle obbligazioni già assunte dall INA nei confronti delle imprese cedenti. Sezione 2 Rettifiche e accantonamenti fiscali Non sono state operate rettifiche e accantonamenti esclusivamente in applicazione di norme tributarie. 181
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183 Nota Integrativa Parte B Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico
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185 Parte B Stato Patrimoniale Attivo Nota Integrativa ATTIVI IMMATERIALI Gli attivi immateriali, sinteticamente rappresentati nell Allegato 4, evidenziano nel corso dell anno le seguenti variazioni: Tav Attivi immateriali Variazioni Attivi immateriali Val. assoluto % Provvigioni di acquisizione da ammortizzare Vita ,66 Danni ,58 Costi impianto e ampliamento ,33 Avviamento ,96 Altri costi pluriennali ,89 TOTALE (VOCE B) ,42 Nelle seguenti tavole relative agli importi lordi di ammortamento e ai fondi ammortamento non sono esposte le provvigioni di acquisizione da ammortizzare in quanto ammortizzate con il metodo diretto. Tav Attivi immateriali - Importi lordi di ammortamento Attivi immateriali (Importi lordi di ammortamento) 2002 Incrementi Decrementi 2003 Costi impianto e ampliamento Avviamento Altri costi pluriennali TOTALE Tav Attivi immateriali - Fondo ammortamento Attivi immateriali (Ammortamenti) 2002 Incrementi Decrementi 2003 Costi impianto e ampliamento Avviamento Altri costi pluriennali TOTALE Provvigioni di acquisizione da ammortizzare Le provvigioni di acquisizione da ammortizzare nette non hanno registrato sostanziali variazioni. 185
186 Altre spese di acquisizione Non risulta iscritto alcun valore alla data di chiusura dell esercizio. Costi di impianto e di ampliamento La voce comprende il valore residuo dell imposta di registro pagata a seguito dell acquisto del ramo d azienda da Augusta Vita al 31 dicembre 2000 per 220 mila euro, da Cattolica On Line per 33 mila euro e da Verona Assicurazioni per 414 mila euro, oltre a 712 mila euro sostenuti a seguito dell aumento di capitale sottoscritto in data 5 luglio 2000 che, ai sensi dell art. 2427, punto 3 del codice civile sono stati capitalizzati. Avviamento L avviamento iscritto comprende: - il prezzo pagato, al netto delle quote di ammortamento, calcolate, come già riferito nei criteri di valutazione, sulla base di un piano quinquennale in ragione di quote variabili determinate coerentemente agli utili attesi dal portafoglio, a fronte dell acquisizione del ramo d azienda Prime Augusta Vita avvenuta nel dicembre 2000, comprendente un portafoglio polizze dei rami vita (ramo I e V), infortuni e malattia, gestito dalla rete distributiva Banca Lombarda. Il valore residuo alla chiusura dell esercizio, al netto della quota di ammortamento di competenza pari a 8,809 milioni di euro, è di 10,294 milioni di euro; - il prezzo pagato a fronte dell acquisizione del ramo di azienda dalla controllata danni Cattolica On Line pari a 805 mila euro, al netto della quota di ammortamento relativa all esercizio 2003, pari a 54 mila euro, calcolata sulla base di un piano quinquennale a quote costanti e proporzionali al tempo; - il prezzo pagato a fronte dell acquisizione del ramo di azienda dalla controllata danni Verona Assicurazioni pari a 17,035 milioni euro, al netto della quota di ammortamento relativa all esercizio 2003, pari a 6 mila euro, calcolata sulla base di un piano in otto anni a quote costanti e proporzionali al tempo. Altri costi pluriennali La voce, della quale si riportano i valori netti contabili alla data di chiusura dell esercizio, è così articolata: Tav Altri costi pluriennali Variazioni Altri costi pluriennali Val. assoluto % Pubblicità ,55 Costi di quotazione ,59 Oneri pluriennali ,48 Immobilizzazioni in corso e acconti ,67 TOTALE (voce B. 5) ,89 Nella voce altri costi pluriennali sono inclusi: - i costi di pubblicità relativi al contratto di sponsorizzazione dell Università Cattolica per un valore residuo di 103 mila euro. Il decremento è pari alla quota quinquennale di ammortamento di competenza per 52 mila euro; - i costi connessi alla quotazione alla Borsa Valori avvenuta nel corso del 2000, per un valore netto di 666 mila euro, che sono ammortizzati sulla base di un piano quinquennale. Il decremento è pari alla quota di ammortamento di competenza; 186
187 Nota Integrativa - gli oneri pluriennali, ammortizzati in cinque esercizi, relativi ai costi di acquisto e di sviluppo esterno di programmi informatici per la gestione di nuovi prodotti vita e danni, oltre ad altri costi di progettazione. Tra questi ultimi sono tra l altro compresi: il progetto finalizzato alla implementazione di un sistema di controllo di gestione di Gruppo, per un importo residuo pari a 1,414 milioni; il progetto Moses, per un valore residuo di 344 mila euro, finalizzato alla realizzazione di un sistema di Asset and Liability Management che consente la produzione di informazioni articolate e puntuali per la corretta gestione delle specifiche tematiche finanziarie relative al ramo I. Nell esercizio Moses è stato inoltre implementato per calcolare internamente l Embedded Value rappresentando la modalità più efficace al fine del calcolo del valore del portafoglio, in essere e futuro, oltre al valore intrinseco; il progetto Camelot, che consente la costruzione di modelli di calcolo per la valorizzazione degli strumenti finanziari posti a copertura delle riserve tecniche relative a contratti di tipo index-linked, per un valore residuo di 50 mila euro; il progetto connesso al nuovo sistema direzionale di gestione dei sinistri, per un importo residuo di 1,398 milioni, che, oltre a razionalizzare le procedure gestionali e contabili dell area sinistri, garantisce un contenuto informativo più elevato, consentendo analisi più incisive. Nel ramo di azienda acquisito da Cattolica On Line sono compresi oneri pluriennali per 873 mila euro. - le immobilizzazioni immateriali in corso ed acconti, hanno registrato nel corso dell esercizio un incremento complessivo pari a 4,375 milioni attribuibile principalmente ai costi, sostenuti a partire dall esercizio 2002, per l unificazione dei sistemi informativi danni di tutte le compagnie del Gruppo per un importo di 4,432 milioni. INVESTIMENTI Terreni e fabbricati I terreni e fabbricati al 31 dicembre sono così costituiti: Tav Terreni e fabbricati Variazioni Terreni e fabbricati Val. assoluto % Immobili destinati all'esercizio dell'impresa ,62 Immobili ad uso di terzi ,68 TOTALE (voce C.I) ,21 Tav Terreni e fabbricati - Importi lordi di ammortamento Terreni e fabbricati (Importi lordi di ammortamento) 2002 Incrementi Decrementi 2003 Immobili destinati all'esercizio dell'impresa Immobili ad uso di terzi TOTALE
188 Tav Terreni e fabbricati - Fondo ammortamento Terreni e fabbricati (Ammortamenti) 2002 Incrementi Decrementi 2003 Immobili destinati all'esercizio dell'impresa Immobili ad uso di terzi TOTALE Immobili destinati all esercizio dell impresa La voce ha registrato un incremento complessivo rispetto allo scorso esercizio di 1,214 milioni. L incremento della voce al lordo degli ammortamenti si riferisce a spese per lavori di riqualificazione interna ed adeguamenti normativi della sede sita in Verona, Via Lungadige Cangrande 16, per 2,09 milioni. Il decremento, pari a 321 mila euro, è relativo alle parti adibite ad uso diretto delle unità immobiliari vendute nell esercizio. Gli incrementi del fondo ammortamento si riferiscono alla quota dell esercizio, pari a 555 mila euro. Immobili ad uso terzi La voce risulta complessivamente diminuita per 13,612 milioni, per effetto delle alienazioni di alcuni stabili, già dettagliatamente indicati nella relazione sulla gestione. Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate Ai sensi dell art del codice civile e dell art. 58 del T.U.I.R. che sostituisce, a partire dal 1 gennaio 2004, l art. 54 del precedente T.U.I.R., le partecipazioni in controllate e collegate, le altre partecipazioni di rilievo e gli investimenti, individuati in altra parte della nota integrativa, costituiscono immobilizzazioni, ad eccezione di parte della partecipazione, per azioni, in Banca Lombarda, che è inclusa nel comparto dei titoli ad uso non durevole. Le variazioni avvenute nell esercizio degli investimenti in imprese del Gruppo ed in altre partecipate sono rappresentate nell Allegato 5. Relativamente alle imprese partecipate sono fornite informazioni dettagliate nell Allegato 6 e nell Allegato 7. Azioni o quote di imprese La voce, che include le partecipazioni in società controllate, collegate e altre, nel corso dell esercizio presenta le seguenti variazioni: Tav Partecipazioni - Sintesi di valori Valore Società 2002 Incrementi Decrementi Rivalutazioni Svalutazioni 2003 corrente Controllate Collegate Altre TOTALE (voce C.II.1)
189 Nota Integrativa Controllate Riassumendo ed integrando quanto già ampiamente descritto nel paragrafo Fatti di rilievo dell esercizio all interno della relazione sulla gestione: il 10 gennaio l assemblea straordinaria di Lombarda Vita ha deliberato un aumento di capitale per 15 milioni. In pari data Cattolica ha provveduto al versamento della propria quota di aumento versando 7,515 milioni. Il capitale sociale di Lombarda Vita a seguito di tale aumento risulta pari a 25,3 milioni; il 31 gennaio è stato sottoscritto, anche con l intervento di Duomo Assicurazioni, un accordo per l acquisto dell intero capitale di RAS Investimenti SIM. La società oggetto di acquisizione è autorizzata all attività di collocamento. L operazione è stata perfezionata, una volta conseguite le necessarie autorizzazioni, il 26 marzo per un controvalore complessivo di 1,344 milioni, pari al patrimonio netto risultante dalla situazione contabile al 31 dicembre 2002, maggiorato di 50 mila euro. Cattolica ha versato la propria quota di pertinenza, pari al 99%, per 1,331 milioni. In pari data la società ha modificato la propria denominazione sociale in Cattolica Investimenti SIM. Il prezzo è stato successivamente rivisto sulla base della situazione contabile al 26 marzo 2003 comportando un conguaglio a favore di Cattolica per circa 22 mila euro. Il valore della partecipazione è stato incrementato di 25 mila euro per oneri accessori; il 18 febbraio si sono cedute alla Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno ed Ancona, n. 4 azioni della società Verona Gestioni SGR per un controvalore di circa 3 mila euro, in linea con il valore di bilancio; la percentuale di possesso della Fondazione sale così al 5,1%. In seguito a tale cessione Cattolica partecipa nel capitale sociale di Verona Gestioni SGR al 93,91%; con valuta 16 aprile la Società ha versato a favore della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno ed Ancona circa 3 mila euro a titolo di conguaglio sull acquisto del 5,1% di Verona Gestioni SGR in base alle risultanze contabili alla data di acquisto da parte di Cattolica e delle spese legali e di consulenza connesse all operazione; con valuta 30 aprile, a seguito della delibera dell 11 aprile dell Assemblea ordinaria di Verona Gestioni SGR, si è provveduto al ripianamento delle perdite pari a 1,156 milioni rilevate nel bilancio 2002: esse erano sostanzialmente maturate prima dell acquisizione e di queste se ne era già tenuto conto nella determinazione del prezzo di acquisizione. Cattolica ha provveduto al versamento della propria quota per 1,086 milioni ed ha rilevato una svalutazione della partecipazione per circa 17 mila euro relativa alla quota di perdita ripianata maturata successivamente all acquisizione; il 3 luglio è stato deliberato un aumento di capitale nella società BPV Vita per 5 milioni. Cattolica ha provveduto al versamento della propria quota pari a 2,5 milioni; il 29 luglio la Società ha proceduto alla cessione dell intera partecipazione nel capitale sociale di Sopass, pari al 98%, a favore di TUA Assicurazioni per un controvalore di circa 10 mila euro, prezzo calcolato sulla base della perizia resa lo scorso anno e rettificato secondo i dati di bilancio Il prezzo è stato rivisto sulla base della situazione contabile al 30 giugno 2003, comportando un ulteriore uscita per la Società pari a circa 2 mila euro. L operazione ha comportato una minusvalenza complessiva di 2 mila euro; il 28 ottobre la Società ha provveduto a ripianare le perdite pregresse e dell esercizio della controllata V.P. Servizi Assicurativi versando circa 3 mila euro, oltre a ricostituire il capitale sociale, ridotto per perdite al di sotto del limite legale, versando ulteriori 5 mila euro. La partecipazione è stata svalutata per l importo complessivo di 8 mila; il 4 novembre l assemblea straordinaria di Lombarda Vita ha deliberato un aumento di capitale sociale per 30 milioni che la Società ha sottoscritto in quota di propria spettanza con un versamento di 15,03 milioni. L assemblea ha altresì deliberato il conferimento di una delega al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell art del codice civile per ulteriori aumenti di capitale fino ad un massimo di 50 milioni; il 21 novembre i soci hanno effettuato, in proporzione alle rispettive partecipazioni, un versamento in conto capitale di 1 milione in Cattolica Investimenti SIM, con un esborso per la Società di 990 mila euro; il 15 dicembre l assemblea di dica, ai sensi dell art. 40 del D.L. 269/03, convertito nella Legge 24 novembre 2003, n. 326, ha deliberato la distribuzione delle altre riserve costituite dalla riserva disponibile, pari a 2,582 milioni, dapprima richiamata per la parte non ancora versata, nonché da 982 mila euro derivanti dal riparto 189
190 dell utile dell esercizio precedente, per un totale di 3,564 milioni. La distribuzione ha comportato un entrata complessiva per la Società pari a 3,458 milioni; il 16 dicembre l assemblea straordinaria di BPV Vita ha deliberato un aumento di capitale sociale per 15 milioni che la Società ha sottoscritto in quota di propria spettanza con un versamento di 7,5 milioni. L assemblea ha altresì deliberato il conferimento di una delega al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell art del codice civile per ulteriori aumenti di capitale fino ad un massimo di 15 milioni; il 19 dicembre la Società ha trasferito a Duomo Assicurazioni il 29% del capitale di Cattolica Investimenti SIM per un controvalore di circa 680 mila euro realizzando una minusvalenza di circa mille euro; il 19 dicembre la Società ha proceduto all acquisto dalla Banca di Sassari di n azioni ordinarie di Risparmio & Previdenza, pari al 5% del capitale sociale, con un versamento di 2,725 milioni. Per effetto di tale operazione, la partecipazione detenuta dalla Società nel capitale sociale della controllata passa dal 68% al 73%; il 31 dicembre la Società ha versato a Duomo Assicurazioni il conguaglio sulla vendita del 29% di Cattolica Investimenti SIM di circa 6 mila euro sulla base del conguaglio relativo al prezzo pagato a RAS in sede di prima acquisizione della partecipazione. L operazione ha comportato una minusvalenza complessiva di 7 mila euro; a fine esercizio si è provveduto a svalutare la partecipazione detenuta in TUA Assicurazioni per 559 mila euro, sulla base della perizia aggiornata assumendo quale data di riferimento il 1 settembre 2003, data di efficacia dell operazione di cessione del ramo di azienda. La perizia ha infatti evidenziato un valore del capitale economico della controllata di 6,66 milioni, inferiore al valore di bilancio che, con riferimento al 98% detenuto dalla Società, ammonta a 7,086 milioni. A seguito di tale svalutazione il valore di bilancio è pari a 6,527 milioni. Collegate Nell esercizio non risultano movimenti. Il 18 novembre ha avuto esecuzione la fusione per incorporazione della Banca di Lucca di Credito Cooperativo nella Cassa di Risparmio di San Miniato. Per effetto di tale operazione il capitale sociale è passato da 78 milioni a 78,875 milioni, con l emissione di n nuove azioni. Il numero delle azioni possedute dalla Società è rimasto invariato, di conseguenza la percentuale di possesso è passata dal 25% al 24,72%. Altre Riportiamo le informazioni sulle altre partecipate, in parte già descritte nel paragrafo Fatti di rilievo dell esercizio all interno della relazione sulla gestione: nel mese di febbraio, a fronte dell aumento di capitale deliberato da Mapfre Re, la Società ha sottoscritto n azioni ordinarie spettanti in proporzione al possesso azionario, effettuando un versamento per 1,062 milioni. Successivamente, a fronte di un versamento per 872 mila, la Società ha sottoscritto ulteriori n azioni ordinarie di Mapfre Re, frutto di assegnazione delle azioni rimaste inoptate. La percentuale di possesso della Società in Mapfre Re è passata dall 1,77% al 2%; nel mese di marzo sono state vendute, in più tranche, n azioni della Banca Popolare S. Angelo in quanto eccedenti il limite massimo di possesso azionario previsto dallo statuto della banca siciliana, con un entrata di 43 mila euro, realizzando una plusvalenza pari a 9 mila euro; il 1 marzo la partecipata GAL è stata posta in liquidazione e al 31 dicembre la liquidazione non si è ancora conclusa. L ultimo bilancio di riferimento è quello al 31 dicembre 2002 che si era chiuso con una perdita ed una riduzione del capitale sociale per perdite pregresse. Poiché ancora non si conosce l esito della liquidazione, si è proceduto a svalutare il valore della partecipazione di 35 mila euro portando il valore di bilancio alla corrispondente quota del patrimonio netto. Il valore della partecipazione a seguito di tale svalutazione è pari a 16 mila euro; il 6 marzo è stato sottoscritto con la Cassa di Risparmio di Ferrara un contratto per l acquisizione di un ulteriore 8% del capitale sociale di Vegagest, società di gestione del risparmio di cui Cattolica già deteneva il 10%. L investimento è di circa 800 mila euro; l operazione è stata perfezionata il 29 aprile; nel mese di aprile la Società ha acquistato, in più tranche, n azioni di Banca Lombarda con un esborso complessivo di circa 190 mila euro; 190
191 Nota Integrativa nel mese di maggio, la Società ha sottoscritto, esercitando il diritto di opzione, un aumento di capitale deliberato dalla Banca Popolare di Intra per n azioni ordinarie con un esborso di 612 mila euro. La delibera assembleare della partecipata bancaria ha previsto altresì l assegnazione gratuita in ragione di un azione ogni dieci possedute per n azioni assegnate. La Società ha inoltre acquistato ulteriori n azioni per un investimento di circa 31 mila euro; nel ramo d azienda acquisito da Cattolica On Line erano comprese n azioni della Banca Popolare di Intra, per un controvalore di circa 172 mila euro, che sono state iscritte nel comparto durevole delle altre partecipate di classe C.II. in virtù dei rapporti strategici con l Istituto e del possesso da parte della Società di altri titoli della stessa tipologia; nel mese di settembre la Società ha alienato n azioni della Banca Lombarda iscritti nel comparto non durevole realizzando una plusvalenza di circa 7 mila euro; il 9 ottobre la Società, a fronte di un aumento di capitale sociale della partecipata CIS - Compagnia Investimenti e Sviluppo, ha sottoscritto n azioni ordinarie, per un controvalore di circa 182 mila euro. Il 28 ottobre la Società ha sottoscritto ulteriori n azioni, rimaste inoptate, per un esborso di 70 mila euro. La percentuale di possesso è passata dall 1,73% al 1,92%; nel mese di ottobre la Società ha acquistato da Cattolica Aziende, che ha rinunciato ad esercitare il ramo r.c. auto, le n. 100 quote dalla stessa detenute in U.C.I., divenute non più strumentali per l esercizio dell attività della controllata, al valore nominale unitario di 0,52 euro; nel quarto trimestre la Società ha acquistato, in più tranche, n azioni di Banca Lombarda con un esborso complessivo di circa 2,524 milioni. A seguito di tutte le operazioni avvenute nell esercizio sopra descritte con riferimento alla partecipata, la percentuale di possesso complessiva alla chiusura dell esercizio è pari al 2,91%; il 5 dicembre la Società, a seguito di un aumento di capitale sociale di Banca Carige di cui detiene una partecipazione pari al 2%, ha sottoscritto n azioni ordinarie per un controvalore complessivo di 3,52 milioni. L operazione di sottoscrizione non ha comportato modifiche alla percentuale di possesso; nel mese di dicembre la Società ha convertito, per un valore nominale di 994,5 mila euro, n obbligazioni convertibili della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana in n azioni ordinarie secondo i termini stabiliti dal regolamento del prestito. La percentuale di possesso alla chiusura dell esercizio nel capitale sociale della partecipata è del 16,76%; si è provveduto a svalutare interamente la partecipazione detenuta in Brescia On Line, per un valore di 542 mila euro a causa della perdita da questa rilevata. Si elencano di seguito, a norma dell art. 2427, comma 1, punto 5 del codice civile, i dati delle società controllate e collegate, come definite dall art del codice civile. Ai sensi dell art. 2429, comma 3 e 4, del codice civile, essi sono corredati, per le controllate, dagli ultimi bilanci approvati; per le collegate e le controllate incluse nel consolidamento viene compilato un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell ultimo bilancio delle medesime. Nei prospetti seguenti riportiamo i dati sintetici delle società controllate e collegate come da Allegato
192 CONTROLLATE Tav Dati di sintesi delle società controllate di cui utile (+) Valore Capitale Patrimonio o perdita (-) Quota di attribuito in Denominazione o ragione sociale Sede sociale netto dell esercizio partecipazione in bilancio Il Duomo Assicurazioni e Riassicurazioni s.p.a. Milano ,97% Verona Assicurazioni s.p.a. Verona ,49% Cattolica Aziende s.p.a. Verona ,71% TUA Assicurazioni s.p.a. Milano ,00% Duomo Previdenza s.p.a. Milano ,00% Risparmio & Previdenza s.p.a. Verona ,00% BPV Vita s.p.a Verona ,00% Lombarda Vita s.p.a. Brescia ,10% S. Miniato Previdenza s.p.a. San Miniato (PI) ,00% Cattolica Immobiliare s.p.a. Verona ,90% dica s.p.a. Verona ,00% Verona Gestioni SGR s.p.a. Verona ,91% Cattolica Investimenti SIM s.p.a. Verona ,00% V.P. Servizi Assicurativi s.r.l. Verona ,00% 5 Come specificato nella relazione sulla gestione al paragrafo Altre informazioni, si riportano di seguito le sintesi delle valutazioni effettuate dalla Società con riferimento al valore attribuito in bilancio alle partecipazioni in imprese controllate. La partecipazione in Duomo Assicurazioni evidenzia una differenza tra il valore attribuito in bilancio e la corrispondente quota di patrimonio netto per 86,368 milioni da ascriversi all avviamento in considerazione delle prospettive di utilità futura derivanti dai valori dei portafogli e delle reti distributive di cui è dotata la compagnia. Il valore di iscrizione in bilancio della partecipazione in Cattolica Aziende, pari a 15,165 milioni di euro, risulta superiore di 271 mila euro rispetto al valore corrispondente alla quota di competenza del patrimonio netto risultante dal bilancio in data 31 dicembre. La società ha chiuso con un utile di 31 mila euro. Il valore di iscrizione in bilancio della partecipazione in TUA Assicurazioni, a seguito della svalutazione rilevata nell esercizio per 559 mila euro sulla base della perizia di stima redatta ai fini della cessione a Duomo Assicurazioni, è pari a 6,527 milioni di euro; esso risulta superiore alla corrispondente quota di patrimonio netto per 2,262 milioni. La cessione è avvenuta, una volta ottenuta l autorizzazione da parte dell Isvap, il 18 febbraio 2004 al valore risultante dalla suddetta perizia, pari a 6,66 milioni. Le parti hanno previsto la possibilità di conguaglio del prezzo sulla base di una situazione contabile e di una perizia di stima aggiornata ad una data più prossima a quella del closing, che hanno convenuto essere il 31 dicembre La partecipazione in San Miniato Previdenza, che ha redatto il primo bilancio al 31 dicembre 2003 ed ha iniziato l attività di raccolta nel 2004, evidenzia una differenza tra il valore di bilancio e la corrispondente quota di patrimonio netto pari a 32 mila euro, da ascriversi alla perdita, da ritenersi non durevole, e da attribuirsi ai costi sostenuti nell esercizio relativi alla fase di start-up. La controllata Verona Gestioni SGR presenta una differenza tra il valore attribuito in bilancio e la corrispondente quota di patrimonio netto per 406 mila euro attribuibile, oltre agli oneri accessori capitalizzati, all avviamento 192
193 Nota Integrativa riconosciuto per il know-how di cui è dotata la società nell offerta di prodotti e servizi specializzati per investitori istituzionali, con i quali erano peraltro già in essere contratti al momento dell acquisizione. La società ha chiuso l esercizio con un utile di 12 mila euro. La controllata Cattolica Investimenti SIM presenta una differenza tra il valore di bilancio e la corrispondente quota di patrimonio netto per 384 mila euro ascrivibile, oltre agli oneri accessori capitalizzati, all avviamento riconosciuto al momento dell acquisto per l autorizzazione all attività di collocamento di strumenti finanziari. La società ha chiuso l esercizio con una perdita di 496 mila euro da attribuirsi alla fase di start-up. Il business plan prevede il totale recupero delle perdite rilevate nei primi esercizi di attività, che non sono pertanto da ritenersi durevoli. COLLEGATE Tav Dati di sintesi delle società collegate di cui utile (+) Valore Capitale Patrimonio o perdita (-) Quota di attribuito in Denominazione o ragione sociale Sede sociale netto dell esercizio partecipazione in bilancio Eurosav s.p.a. Milano ,00% AXA-Cattolica Previdenza in Azienda s.p.a. Milano ,00% Nuova Banca Mediterranea s.p.a Potenza ,12% Cassa di Risparmio di San Miniato s.p.a. S. Miniato (PI) ) ) 24,72% Prisma s.r.l. Milano ,00% 103 1) Sono riportati i dati al 31 dicembre 2002 in quanto il bilancio 2003 non è ancora approvato alla data di approvazione del bilancio di Cattolica Assicurazioni. Come specificato nella relazione sulla gestione al paragrafo Altre informazioni, si riportano di seguito le sintesi delle valutazioni effettuate dalla Società con riferimento al valore attribuito in bilancio alle partecipazioni in imprese collegate. Il valore di iscrizione in bilancio della partecipazione in Axa-Cattolica Previdenza in Azienda, autorizzata ad esercitare l attività assicurativa nel mese di marzo 2004, risulta superiore di 138 mila euro rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto al 31 dicembre. La società ha chiuso con una perdita di 284 mila euro da ascriversi alla fase di start-up. Il valore di iscrizione in bilancio della partecipazione in Nuova Banca Mediterranea risulta superiore di 1,239 milioni alla corrispondente quota di patrimonio netto. La società chiude con una perdita di 6,653 milioni. Come già riferito, la partecipazione è stata ceduta nel mese di gennaio 2004 al prezzo di 45,42 milioni. La partecipazione nella Cassa di Risparmio di San Miniato è iscritta in bilancio ad un valore superiore rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto risultante dal bilancio della partecipata al 31 dicembre per 30,158 milioni attribuibile al riconoscimento di un avviamento al momento dell acquisto. Si sottolinea che con Cassa di Risparmio di San Miniato è stata costituita una nuova compagnia di assicurazione, San Miniato Previdenza, specializzata nella distribuzione in esclusiva dei prodotti assicurativi vita di Cattolica. ALTRE Nella tabella che segue sono state riportate le partecipazioni più significative. Le informazioni relative agli altri investimenti di rilievo sono contenute nell Allegato 6 e nell Allegato
194 Tav Dati di sintesi delle altre partecipazioni significative di cui utile (+) Valore Capitale Patrimonio o perdita (-) Quota di attribuito in Denominazione o ragione sociale Sede sociale netto dell esercizio partecipazione in bilancio Banca Lombarda e Piemontese s.p.a. Brescia ) ) 2,91% Banca Regionale Europea s.p.a. Cuneo ,62% Banca di Valle Camonica s.p.a. Breno (BS) ,38% Credito Bergamasco s.p.a. Bergamo ) ) 7,38% Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana s.p.a. Fabriano (AN) ) ) 16,76% Banca di Cividale s.p.a. Cividale del Friuli (UD) ) ) 10,00% Banca Carige s.p.a. Genova ) ) 2,00% Banca Popolare di Sant'Angelo s.c.a.r.l. Agrigento ) ) 0,50% 334 Banca Popolare di Intra s.c.a.r.l. Verbania ,51% Emil Banca s.c.a.r.l. Modena ) ) 0,27% 41 Vegagest SGR s.p.a. Ferrara ) ) 18,00% Mapfre Re S.A. Madrid ,00% Infracom Italia s.p.a. Verona ,16% Brescia On Line s.r.l. Brescia ,00% - 1) Sono riportati i dati al 31 dicembre 2002 in quanto il bilancio 2003 non è ancora approvato alla data di approvazione del bilancio di Cattolica Assicurazioni. Come specificato nella relazione sulla gestione al paragrafo Altre informazioni, si riportano di seguito le sintesi delle valutazioni effettuate dalla Società con riferimento al valore attribuito in bilancio alle altre partecipate. Le partecipazioni in Banca Regionale Europea e in Cassa di Risparmio di Fabriano e di Cupramontana sono state mantenute al prezzo di acquisto, superiore al valore della corrispondente frazione del patrimonio netto, rispettivamente per 103,999 milioni e 20,325 milioni, in quanto i maggiori valori si riferiscono all avviamento. Si sottolinea inoltre che con tali società sono attivi accordi strategici di bancassicurazione che prevedono la distribuzione dei prodotti assicurativi attraverso la loro rete di sportelli. Con la Banca Regionale Europea è inoltre previsto un patto di riacquisto delle azioni della società stessa a prezzi in linea con il costo di acquisto. La partecipazione in Credito Bergamasco è iscritta ad un valore superiore rispetto al valore di mercato al 31 dicembre per 5,7 milioni. Tale differenza trova giustificazione, in parte nel maggiore valore attribuibile ad alcuni attivi di proprietà rispetto al valore contabile degli stessi e, per la parte residua, all avviamento. La partecipazione in Banca di Cividale è iscritta ad un valore superiore rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto per 9,546 milioni da iscriversi al riconoscimento di un avviamento e di plusvalenze latenti su cespiti. Si ricorda inoltre che con Banca Popolare di Cividale è stata resa operativa un intesa di bancassurance su basi di esclusiva per la vendita di prodotti assicurativi Cattolica tramite gli sportelli di Banca di Cividale, controllata dalla Banca Popolare di Cividale. Il valore di iscrizione della partecipazione in Infracom Italia risulta superiore rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto per 9,19 milioni attribuibile al riconoscimento di un avviamento. La società, che opera nel settore dell Information and Communication Technology, ha chiuso l esercizio con un utile netto di 604 mila euro. La partecipata ha proseguito nell attività di investimento mediante lo sviluppo dell infrastruttura di ICT e realizzando attività funzionali all accelerazione dello sviluppo delle attività caratteristiche. Come indicato nella relazione sulla gestione al paragrafo Fatti di rilievo dei primi mesi del 2004 la partecipazione è stata in parte venduta nel mese di febbraio 2004 ad un prezzo superiore a quello di iscrizione in bilancio. 194
195 Nota Integrativa Le partecipazioni detenute in Vegagest, Mapfre e CIS presentano una differenza tra il valore iscritto in bilancio e la corrispondente quota di patrimonio netto, rispettivamente per 546 mila euro, 2,586 milioni e 178 mila euro per il riconoscimento di un avviamento al momento dell acquisto. Obbligazioni emesse da imprese COLLEGATE La voce ha registrato nell esercizio un decremento per 468 mila euro, passando da 899 mila euro a 431 mila. Attivo non durevole Nelle obbligazioni emesse da imprese collegate sono comprese quelle della Cassa di Risparmio di San Miniato per nominali 496 mila euro, acquistate a fronte degli impegni assunti con le polizze index-linked trasferite dalla classe D alla classe C.II. del bilancio, ai sensi della Circolare ISVAP 360/D del 21 febbraio 1999 a seguito dei pagamenti per sinistri e riscatti che la Società ha effettuato con utilizzo di liquidità corrente. Attivo durevole Non sono classificate obbligazioni emesse da imprese collegate in tale comparto. ALTRE La voce ha registrato nell esercizio un decremento per 1,878 milioni, passando da 63,398 milioni a 61,52 milioni. Attivo non durevole Nelle obbligazioni emesse da altre partecipate sono comprese quelle acquistate a fronte degli impegni assunti con le polizze index-linked trasferite dalla classe D alla classe C.II. del bilancio, ai sensi della Circolare ISVAP 360/D del 21 febbraio 1999 a seguito dei pagamenti per sinistri e riscatti che la Società ha effettuato con utilizzo di liquidità corrente, in particolare: obbligazioni emesse dal Credito Bergamasco per nominali 389 mila di euro scadenti tra il 2004 e il 2006; obbligazioni emesse da Banca Popolare Sant Angelo per nominali 554 mila euro scadenti tra il 2004 e il 2006; obbligazioni emesse da Banca Popolare di Intra per nominali 2,082 milioni scadenti tra il 2005 e il 2008; obbligazioni emesse da Banca di Cividale per nominali 144 mila euro scadenti tra il 2007 e il La voce ha presentato inoltre le seguenti variazioni: obbligazioni emesse dalla Banca Lombarda: nel corso dell esercizio sono state vendute in più tranche nominali 2,25 milioni di obbligazioni scadenti nel 2012; sono state acquistate nominali 500 mila euro di obbligazioni scadenti nel 2012; al 31 dicembre sono state acquisite obbligazioni, comprese nel ramo di azienda ceduto da Verona Assicurazioni, per nominali 1,5 milioni scadenti nel 2011; obbligazioni emesse dalla Banca Carige: sono state acquistate due tranche per complessivi nominali 600 mila euro di obbligazioni scadenti nel 2011; nel mese di dicembre sono state vendute per nominali 300 mila euro; obbligazioni emesse dalla Banca Popolare di Intra: nel corso del mese di giugno e di settembre sono state vendute due tranche di obbligazioni per nominali 1,53 milioni. Attivo durevole La voce ha presentato le seguenti variazioni: obbligazioni emesse dalla Banca Lombarda: in data 28 agosto sono state rimborsate nominali 3,099 milioni scadenti nel 2006; 195
196 obbligazioni emesse dalla Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana: in data 15 dicembre sono state convertite nominali 994,5 mila euro di obbligazioni scadenti nel 2007 in azioni; obbligazioni emesse dalla Banca Popolare di Intra: in data 31 agosto sono state acquisite obbligazioni per nominali 27 mila euro scadenti nel 2006, comprese nel ramo d azienda acquisito da Cattolica On Line. Finanziamenti ad imprese La voce riguarda i finanziamenti nei confronti delle società del Gruppo: Controllate Nel mese di marzo Duomo Previdenza ha provveduto al rimborso del finanziamento che la Società aveva concesso nel corso del 2001: la quota capitale è pari a 5,164 milioni; gli interessi rilevati negli esercizi 2001 e 2002 ammontano complessivamente a 246 mila euro, quelli di competenza dell esercizio sono pari a 35 mila euro, per un rimborso complessivo pari a 5,445 milioni. Collegate Nella voce è iscritta la quota del 50% del prestito subordinato verso Eurosav acquisito da Banca Popolare di Bari nel corso dell esercizio 2002, per un importo di 2,5 milioni sul quale sono maturati nell esercizio interessi per 96 mila euro. Gli interessi maturati nell esercizio precedente, pari a 12 mila euro, sono stati rimborsati nel primo semestre. Altre Non risultano finanziamenti nei confronti di altre società alla chiusura dell esercizio. Altri investimenti finanziari Tav Altri investimenti finanziari - Composizione Variazioni Altri investimenti finanziari Val. assoluto % Azioni o quote ,69 Quote di fondi comuni di investimento ,53 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ,13 Finanziamenti ,64 Investimenti finanziari diversi ,31 TOTALE (VOCE C.III) ,10 Azioni e quote Gli investimenti in azioni e quote sono costituiti interamente da attività non immobilizzate. Nel complesso essi ammontano a 6,456 milioni per i rami danni e a 27,932 milioni per i rami vita, per un totale di 34,388 milioni. Nell esercizio sono stati effettuati acquisti per un valore di 9,332 milioni e vendite per 21,47 milioni; sono state realizzate plusvalenze per 1,979 milioni e minusvalenze per 784 mila euro. La valutazione di fine periodo ha comportato la contabilizzazione di minusvalenze per 1,74 milioni e riprese di valore per 3,786 milioni. Il valore corrente al 31 dicembre è di 34,275 milioni. 196
197 Nota Integrativa Quote di fondi comuni di investimento Gli investimenti in quote di fondi comuni non rappresentano immobilizzazioni; essi ammontano, a fine esercizio, a 191,216 milioni: 63,997 milioni per il portafoglio danni e 127,219 milioni per il portafoglio vita. Nell esercizio sono stati effettuati acquisti per un valore di 1.110,808 milioni, comprensivi dell incremento, per 2,13 milioni, del ramo d azienda ceduto da Verona Assicurazioni, e vendite per 1.139,9 milioni. Le operazioni di vendita hanno consentito la realizzazione di plusvalenze per 6,527 milioni e di minusvalenze per 206 mila euro. La valutazione di fine periodo ha comportato la contabilizzazione di minusvalenze per 439 mila euro e riprese di valore per 2,128 milioni. Il valore corrente alla chiusura dell esercizio è di 191,631 milioni. Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso Gli investimenti in obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso comprendono titoli ad uso non durevole e titoli destinati al comparto durevole. Complessivamente gli investimenti ammontano a 2.418,038 milioni: 585,612 milioni per il portafoglio danni e 1.832,426 milioni per il portafoglio vita. Nell esercizio sono stati effettuati acquisti per un valore di 1.825,022 milioni, comprensivi dell incremento di 100,271 milioni del ramo d azienda acquisito da Verona Assicurazioni e di 5,913 milioni da quello acquisito da Cattolica On Line. Le vendite e rimborsi effettuati nel corso dell esercizio ammontano a 1.467,13 milioni. Sono state realizzate plusvalenze per 9,473 milioni e minusvalenze per 9,937 milioni. La valutazione di fine periodo ha comportato la contabilizzazione di minusvalenze su titoli iscritti nel comparto non durevole per 4,474 milioni, riprese di valore per 3,132 milioni, scarti di emissione per 4,038 milioni, scarti di negoziazione negativi (costi) per 3,53 milioni e positivi (ricavi) per 590 mila euro. Sono inoltre stati effettuati trasferimenti da altre voci, come precisato in nota integrativa, per 30,678 milioni. Le informazioni relative alla ripartizione ed alle variazioni in base all utilizzo degli altri investimenti finanziari e al valore corrente sono contenute nell Allegato 8 e nell Allegato 9. Gli investimenti non durevoli ammontano a 1.417,588 milioni, quelli durevoli ammontano a 1.000,450 milioni. Gli investimenti durevoli sono aumentati per l assegnazione in tale comparto, dalla data di acquisto e nel rispetto delle linee guida contenute nella delibera quadro del Consiglio di Amministrazione in materia finanziaria e successive modificazioni, di titoli obbligazionari per 212,538 milioni in quanto risultati atti a garantire continuità di rendimento, anche in relazione agli impegni derivanti dal portafoglio passivo. Nel rispetto delle linee guida contenute nella delibera quadro, nel mese di febbraio si è provveduto, al fine dell adeguamento degli attivi in relazione agli impegni nei confronti degli assicurati, a concambiare un titolo immobilizzato a copertura delle riserve matematiche, per un valore di 7,431 milioni, in forza di un operazione di buy-back posta in essere dall emittente, con un altro titolo obbligazionario, di uguale scadenza, iscritto al comparto immobilizzato per un valore di 8,938 milioni. L operazione ha comportato una plusvalenza di circa 273 mila euro. Nel ramo acquisito dalla controllata Verona Assicurazioni erano compresi titoli a reddito fisso iscritti nel comparto durevole per un controvalore di 11,4 milioni, la Società ha mantenuto la destinazione al comparto durevole assegnata dalla cedente. Nell esercizio è stata realizzata un operazione di ristrutturazione di parte del portafoglio titoli inseriti nella principale gestione separata vita, mediante la liquidazione degli investimenti in azioni e fondi iscritti nel comparto non durevole, per un controvalore complessivo di circa 29 milioni ed in obbligazioni a tasso variabile iscritte nel comparto non durevole, per un controvalore di circa 102 milioni, che sono stati sostituiti con obbligazioni strutturate a capitale protetto e cedole minime annuali garantite oltre ad una cedola iniziale. 197
198 L operazione, concepita nella logica di Asset and Liability Management che guida sotto il profilo strategico la politica di investimento della Società, ha raggiunto i seguenti obiettivi: riduzione dell esposizione al mercato azionario, mantenendo peraltro l esposizione ad un suo potenziale apprezzamento e sostituzione degli investimenti in assets ad elevata volatilità con un obbligazione che eviti possibili effetti negativi sulla gestione separata; miglioramento del ritorno corrente della gestione a favore degli assicurati; minimizzazione del rischio di reinvestimento in uno scenario di potenziale ribasso dei tassi di interesse o di stabilità dei tassi a breve, comunque a livelli storicamente bassi. Le obbligazioni acquistate sono state iscritte nel comparto durevole per un valore di carico complessivo di 157,2 milioni. L operazione ha comportato il realizzo di una plusvalenza complessiva di circa 1,2 milioni e l iscrizione del flusso cedolare iniziale, che in gran parte (secondo il criterio pro rata temporis) è stato rinviato agli esercizi successivi in base alla durata dei titoli. Sempre nell ottica della gestione integrata dell attivo e del passivo dei rami vita, è stata effettuata un operazione di ristrutturazione similare a quella sopra descritta che ha comportato la cessione di titoli di Stato a tasso variabile, compresi nel comparto non durevole per un valore di circa 35 milioni, con il realizzo di una plusvalenza di 36 mila euro, sostituiti con obbligazioni strutturate di pari importo inserite nel comparto durevole. I titoli che risultano immobilizzati dall esercizio precedente, nel rispetto delle linee guida contenute nella delibera quadro del Consiglio di Amministrazione in materia finanziaria e successive modificazioni, in ottemperanza a quanto disposto dall ISVAP con Provvedimento n. 893 del 18 giugno 1998 in merito alla delibera quadro in materia finanziaria, sono diminuiti per operazioni di rimborso per un valore di 250 mila euro nel comparto vita e per un valore di 34 mila euro nel comparto danni, oltre che per la dismissione del titolo di cui sopra per 7,431 milioni. La valutazione di fine periodo ha comportato la contabilizzazione di scarti di emissione per 48 mila euro e scarti di negoziazione negativi (costi) per 3,53 milioni e positivi (ricavi) per 590 mila euro. Tali investimenti rispondono alle esigenze di garantire una buona, durevole e stabile redditività di parte ordinaria del portafoglio acquisito. Nella tabella che segue sono riportati analiticamente i titoli obbligazionari ed altri titoli a reddito fisso che costituiscono attivo durevole. 198
199 Nota Integrativa Prospetto n. 3 - Titoli che costituiscono attivo durevole Rami Vita Valore di Bilancio (Importi in migliaia di euro) QUOTATI AKZO NOBEL NV 98/08 5,375% ALCATEL 99/09 4,375% ANGLIAN WATER 99/09 5,375% BAT INT.FIN.98/06 5,375% BMW FIN.NV99/04 3,50% BRIT.GAS 98/09 5,125% BTP AG 01 94/04 8,5% 18 BTP FB 01 96/06 9,5% 37 BTP GE 01 94/04 8,5% 3 BTP LG 01 96/06 8,75% 5 BTP LG 01 97/07 6,75% BTP MG 01 98/08 5% BTP MG 01 98/09 4,5% BTP NV 01 96/06 7,75% 75 BTP NV 01 96/26 7,25% BTP NV 01 97/07 6% BTP NV 01 97/27 6,5% BTP NV 01 98/ BTP NV 01 99/09 4,25% BTP NV 01 99/10 5,5% CARREFOUR SA 99/04 4,375% CARREFOUR SA 99/09 4,50% CRED.AGRICOLE 02/ DAIM.AM.CORP.99/05 4,50% DEUT.TEL.98/ % DEXIA CREDIOP 02/ DZ BANK 03/13 REV FRN ELF AQUITAINE 99/09 4,5% ENDESA S.A.99/09 4,2% ENEL 00/05 5,875% ENEL 98/08 4,5% ERICSSON 99/04 3,625% FORD 98/08 5,25% GENERALI FIN 99/14 4,75% HELLENIC 99/19 TF/TV HOUSEHOLD FIN.00/05 6,25% IBERDROLA 99/09 4,5% ING BANK NV 99/09 4,625%
200 Rami Vita Valore di Bilancio (Importi in migliaia di euro) INTESA BK IR.03/18 97A INVENSYS PLC 00/05 TV INVESTOR 98/08 5,25% ITALY 99/19 TV KPN NV 98/08 4,75% 114 LAFARGE SA 99/04 4,375% MEDIOB.INT. 02/ MORGAN ST 03/13 286A BSKT FUND&SHARES MPASCHI / % NORGES STAT.99/11 4,625% 746 OLIVETTI 99/04 5,825% OMNICOM 98/05 5,2% 802 PARKER HAN.00/05 6,25% R&R INTL FIN.98/05 5,5% 854 RABOBK 03/13 REV FRN ROLLS ROYCE 98/05 4,5% S PAOLO IMI 03/18 67A SAINT GOBAIN 99/09 4,75% SAINT GOBAIN 98/08 5,125% SPAGNA 98/29 6% 569 STATOIL 99/11 5,125% TELEFONICA 99/09 4,5% VATTENFALL T.U.AB 00/07 6,125% VODAFONE 03/09 4,25% VODAFONE 99/06 5,75% TOTALE QUOTATI VITA NON QUOTATI ENEL-ANIA 80/21 IND. 778 ENEL-ANIA 80/21 IND ENEL-ANIA 80/21 IND. 282 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 57 TOTALE NON QUOTATI VITA
201 Nota Integrativa Rami Danni Valore di Bilancio (Importi in migliaia di euro) QUOTATI BTP MG 01 98/08 5% BTP MG 01 98/09 4,5% BTP NV 01 96/26 7,25% BTP NV 01 97/27 6,5% BTP NV 01 98/29 5,25% TOTALE QUOTATI DANNI NON QUOTATI BCA POP.BARI 00/05 TV BCA POP.BARI 99/04 3,3% BCA POP.BARI 99/ FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 58 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 41 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 57 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 90 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 31 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 32 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 29 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 29 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% 45 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 58 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 41 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 90 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 31 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 31 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 29 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 29 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% 45 TOTALE NON QUOTATI DANNI Titoli trasferiti dalla classe D Nei titoli a reddito fisso sono comprese le obbligazioni acquistate a fronte degli impegni assunti con le polizze indexlinked, trasferite dalla classe D alla classe C.III. del bilancio, ai sensi della circolare ISVAP n. 360/D del 21 gennaio 1999, a seguito di pagamenti per sinistri e riscatti che la Società ha effettuato con utilizzo di liquidità corrente. Il valore dei titoli trasferiti nel corso dell esercizio è pari a 30,678 milioni; sono state effettuate vendite e rimborsi per 24,103 milioni, capitalizzati interessi per 525 mila euro e contabilizzate minusvalenze da valutazione per 89 mila euro. Al 31 dicembre risulta un ammontare totale di 22,658 milioni. Finanziamenti I prestiti su polizze vita registrano nell esercizio una diminuzione pari a 3,038 milioni determinata da un incremento per 2,005 milioni e riduzioni per un valore complessivo pari a 5,043 milioni. Gli interessi maturati nell esercizio sono risultati pari a 143 mila euro. 201
202 Nel ramo acquisito da Verona Assicurazioni erano compresi finanziamenti per altri prestiti per 29 mila euro. Depositi presso imprese cedenti Questa voce dell attivo riguarda i depositi costituiti presso le imprese di assicurazione cedenti, in relazione ai rischi assunti in riassicurazione. Nell esercizio il valore è diminuito di 1,347 milioni, passando da 15,62 a 14,273 milioni. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE La voce accoglie esclusivamente gli attivi a copertura delle polizze index-linked e unit-linked, analiticamente individuati nell Allegato 11 nonché quelli derivanti dalla gestione dei fondi pensione riepilogati nell Allegato 12. La variazione in aumento per 111,94 milioni è dovuta all acquisizione degli attivi connessi alle emissioni di polizze index-linked. Nel corso dell esercizio la variazione in diminuzione è attribuibile, per 39,6 milioni ai trasferimenti alla classe C di attivi derivanti da eccedenze nell emissione di taluni titoli sottostanti e ai pagamenti per riscatti effettuati mediante l utilizzo di liquidità corrente, come precisato alla voce Altri investimenti finanziari, e per 32,809 milioni a rimborsi di titoli giunti a scadenza. Nell esercizio si sono realizzate plusvalenze per 3,841 milioni e minusvalenze per 268 mila euro. Le valutazioni di fine esercizio hanno generato minusvalenze per 8,469 milioni e plusvalenze per 16,032 milioni. Gli scarti di emissione contabilizzati sulle polizze index-linked sono risultati pari a 39,871 milioni. La variazione in aumento delle polizze unit-linked collegate a fondi di investimento esterni ed interni è di 140,244 milioni, quella in diminuzione ammonta a 196,123 milioni. Le minusvalenze realizzate ammontano a 1,541 milioni e le plusvalenze realizzate a 2,834 milioni; le minusvalenze da valutazione a 2,035 milioni e le plusvalenze da valutazione a 10,172 milioni. Il totale degli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, è pari a 1,766 milioni. Tale voce nell esercizio ha registrato una variazione in aumento di 815 mila euro per gli attivi nei quali risultano investiti i contributi sottoscritti nel corso dell esercizio e una variazione in diminuzione per 210 mila euro. Le plusvalenze realizzate ammontano a 5 mila euro. Le valutazioni di fine esercizio hanno generato minusvalenze per 15 mila euro e plusvalenze per 26 mila euro. I dettagli degli attivi così come dei volumi prodotti nell esercizio sono commentati nel bilancio del Fondo Pensione aperto, allegato al bilancio della Società. Come precisato nei criteri di valutazione, il valore al 31 dicembre degli investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione è determinato sulla base del valore corrente espresso l ultimo giorno di transazione dell esercizio, come risulta dalle comunicazioni degli enti emittenti per i titoli non quotati o, per i titoli quotati, dalle quotazioni espresse dal mercato. Si precisa inoltre che alle minusvalenze ed alle plusvalenze da realizzo e da valutazione, così come alla capitalizzazione degli scarti di emissione, corrisponde una variazione di pari ammontare nelle relative riserve matematiche dei rami vita. Complessivamente al 31 dicembre il saldo della classe D risulta pari a 1.545,962 milioni. 202
203 Nota Integrativa RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI Tav Riserve tecniche a carico dei riassicuratori Variazioni Riserve tecniche a carico dei riassicuratori Val. assoluto % Rami danni Riserva premi ,91 Riserva sinistri ,24 Totale danni ,01 Rami vita Riserve matematiche ,34 Riserve per somme da pagare ,13 Totale vita ,23 TOTALE (voce D.bis) ,89 Le riserve premi a carico dei riassicuratori sono state calcolate con la metodologia seguita per il lavoro diretto. Non sono presenti altre riserve tecniche. Le voci riserva premi e riserva sinistri a carico dei riassicuratori comprendono rispettivamente 4,086 milioni e 8,142 milioni derivanti dall operazione di acquisizione del ramo d azienda da Cattolica On Line e 3,689 milioni e 14,979 milioni dall acquisizione del ramo di azienda da Verona Assicurazioni. CREDITI Tav Crediti Variazioni Crediti Val. assoluto % Assicurati ,90 Intermediari di assicurazione ,58 Compagnie conti correnti ,84 Assicurati e terzi per somme da recuperare ,48 Totale (voce E. I) ,06 Compagnie di assicurazione e riassicurazione ,41 Intermediari di assicurazione ,74 Totale (voce E. II) ,63 Altri crediti Verso erario ,51 Verso inquilini ,68 Per imposte differite attive ,52 Altri ,90 Totale (voce E.III) ,76 TOTALE (voce E) ,63 203
204 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione Crediti verso assicurati La variazione dei crediti verso assicurati è in linea con la crescita del portafoglio. Nel ramo d azienda acquisito da Verona Assicurazioni erano compresi crediti verso assicurati per 5,064 milioni. A fronte del credito verso assicurati residuo, e sulla base di valutazioni prudenziali che tengono conto dell esperienza dei precedenti esercizi in ordine allo smontamento dei crediti, la voce di bilancio è rettificata dal fondo svalutazione crediti tassato per 7,925 milioni. L entità del fondo è commisurata all entità presumibile delle annullazioni e svalutazioni di crediti che si opereranno nel corso del Crediti verso intermediari di assicurazione Il saldo dei crediti verso intermediari, diminuito rispetto allo scorso esercizio di 28,86 milioni di euro, risulta positivamente influenzato dalle modalità di rilevazione degli incassi e del versamento dei saldi di cassa di agenzia. Nel ramo d azienda acquisito da Cattolica On Line erano iscritti crediti verso intermediari di assicurazione per 3,783 milioni e 1,706 milioni in quello acquisito da Verona Assicurazioni. I crediti verso agenti sono al netto del fondo svalutazione, pari a 3,221 milioni, tassato calcolato analiticamente sulla base di valutazione circa la recuperabilità degli stessi. L entità del fondo è commisurata alle perdite presunte per inesigibilità. Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione I conti correnti comprendono le partite con saldo a credito sia nei confronti di compagnie sia di intermediari di riassicurazione. La voce comprende anche i crediti nei confronti di INA/CONSAP per somme pagate nei precedenti esercizi ed a carico di questa. Per tali crediti è stato effettuato il ricalcolo secondo i criteri indicati nella circolare ISVAP n. 357/D del 12 gennaio Si ritiene che la valutazione dei rapporti con INA/CONSAP risponda ai criteri di prudenza richiamati nella circolare citata. Nel ramo d azienda acquisito da Cattolica On Line erano compresi crediti da operazioni di riassicurazione per 5 mila euro. I crediti verso compagnie e intermediari di riassicurazione sono al netto del fondo svalutazione crediti tassato. L entità del fondo, pari a 1,179 milioni, è commisurata alle perdite presunte per inesigibilità. Altri crediti Gli altri crediti comprendono crediti verso Erario, inquilini, gestori, imposte differite attive e altri crediti. I crediti verso l Erario, pari a 41,424 milioni, derivano da ritenute subite su interessi bancari, crediti d imposta sui dividendi, crediti d imposta sui proventi derivanti dalla partecipazione a fondi comuni di investimento e dall anticipo d imposta sui trattamenti di fine rapporto di cui all art. 3, comma 213, della Legge 23 dicembre 1996, n Nella voce sono altresì compresi i crediti per anticipo di imposta versate dalle imprese assicurative ai sensi della Legge del 22 novembre 2002 n. 265 in materia di tassazione delle riserve vita per 24,557 milioni. Come già indicato nel precedente bilancio, la Legge n. 265 del 22 novembre 2002 (Legge di conversione del D.L. n. 209/02) ha introdotto una disposizione che assoggetta a tassazione le riserve tecniche e prevede che le società e gli enti che esercitano attività assicurativa nei rami vita sono tenuti al versamento di un anticipo d imposta, che costituirà un credito da utilizzare per il versamento delle ritenute e delle imposte sostitutive da applicare sui rendimenti delle polizze quando le prestazioni verranno erogate, pari allo 0,20% delle riserve matematiche dei rami vita iscritte nel bilancio dell esercizio. L importo determinato con riferimento all esercizio 2003 è pari a euro 7,014 milioni e sarà versato entro il 20 giugno 2004 contestualmente al pagamento del saldo e dell acconto delle imposte sul reddito. 204
205 Nota Integrativa I crediti verso inquilini, pari a 3,003 milioni, sono al netto del fondo svalutazione crediti tassato, pari a 494 mila euro, che è commisurato alle perdite presunte per inesigibilità. I crediti per imposte differite attive, iscritte tra gli Altri crediti per 27,7 milioni, sono costituiti da imposte latenti calcolate sulle differenze temporanee relative, per lo più, alla svalutazione dei crediti verso assicurati di esercizi precedenti, all'imposta sulle riserve sinistri dei rami danni, agli ammortamenti degli avviamenti dei rami d azienda acquisiti, alle provvigioni poliennali dei rami danni, alle minusvalenze da valutazione di alcune partecipazioni azionarie ed alle spese di rappresentanza. La parte residuale degli altri crediti, pari a 58,551 milioni, comprende quelli per management fees derivanti dalla gestione dei fondi interni ed esterni dei prodotti unit-linked per 5,057 milioni e crediti, principalmente per prestazioni di servizi infragruppo, verso società controllate e collegate per 7,765 milioni, oltre a crediti per franchigie da recuperare. Tra gli altri crediti sono altresì compresi 35,3 milioni, garantiti da fidejussioni bancarie, relativi alle vendite dell esercizio degli stabili di Bologna e Bergamo di cui si è riferito nella relazione sulla gestione. Con l acquisto del ramo d azienda sono stati acquisiti altri crediti da Cattolica On Line per 173 mila euro e da Verona Assicurazioni per 17 mila euro. ALTRI ELEMENTI DELL ATTIVO Attivi materiali e scorte Gli attivi materiali e scorte hanno subito, nel corso dell esercizio, le seguenti variazioni: Tav Attivi materiali e scorte Variazioni Attivi materiali e scorte Val. assoluto % Mobili e attrezzature ,22 Beni iscritti in pubblici registri ,14 TOTALE (voce F) ,37 Tav Attivi materiali e scorte - Importi lordi di ammortamento Attivi materiali e scorte (Importi lordi di ammortamento) 2002 Incrementi Decrementi 2003 Mobili e attrezzature Beni iscritti in pubblici registri TOTALE
206 Tav Attivi materiali e scorte - Fondo ammortamento Attivi materiali e scorte (Ammortamenti) 2002 Incrementi Decrementi 2003 Mobili e attrezzature Beni iscritti in pubblici registri TOTALE Con l acquisto dei rami di azienda da Cattolica On Line e Verona Assicurazioni sono stati acquisiti mobili ed attrezzature rispettivamente per un valore di 192 mila euro e 93 mila euro. Disponibilità liquide Le disponibilità liquide ammontano a 89,827 milioni e hanno registrato nell esercizio un incremento di 19,539 milioni. Nel ramo di azienda acquisito da Verona Assicurazioni erano compresi 6,25 milioni. Azioni o quote proprie Al 31 dicembre la Società non possiede azioni proprie. Le azioni proprie in portafoglio al 1 gennaio 2003 erano L assemblea del 21 aprile 2001 aveva conferito mandato al Consiglio di Amministrazione, confermato dall assemblea del 27 aprile 2002, per la cessione, entro 18 mesi, di tutte le azioni proprie detenute in portafoglio. Le azioni in parola sono state cedute il 23 luglio 2003, realizzando una plusvalenza complessiva di 272 euro. Altre attività Le altre attività al 31 dicembre sono così composte: Tav Altre attività Variazioni Altre attività Val. assoluto % Conti transitori di riassicurazione ,21 Attività diverse ,62 TOTALE (voce F.IV) ,91 I conti transitori di riassicurazione riguardano partite della riassicurazione attiva che saranno portate a conto economico nell esercizio successivo, quando saranno note tutte le componenti di costo e di ricavo. Nella voce attività diverse è compreso il saldo del conto di collegamento fra il settore vita ed il settore danni con un saldo a credito del comparto danni di 21,922 milioni. L importo figura per eguale ammontare nelle altre passività nel settore vita, opposto a quello delle altre attività. 206
207 Nota Integrativa RATEI E RISCONTI Tav Ratei e risconti Variazioni Ratei e risconti Val. assoluto % Per interessi ,49 Per canoni di locazione ,08 Altri ratei e risconti ,95 TOTALE (voce G) ,11 La voce comprende, per la quasi totalità, i ratei afferenti gli interessi attivi su titoli, di competenza dell esercizio, la cui cedola scade nell anno in corso. Non risultano iscritti valori con scadenza superiore ai dodici mesi. 207
208 Parte B Stato Patrimoniale Passivo PATRIMONIO NETTO Tav Patrimonio netto Variazioni Patrimonio netto Val. assoluto % Capitale sociale ,00 Riserva sovrapprezzo emissione azioni ,01 Riserva di rivalutazione ,00 Riserva legale ,26 Riserva per azioni proprie ,00 Altre riserve ,51 Utile (perdita) dell'esercizio ,34 TOTALE (voce A) ,75 Capitale sociale Il capitale sociale, interamente sottoscritto al 31 dicembre, ammonta a 142,174 milioni ed è suddiviso in azioni ordinarie del valore nominale unitario di 3 euro. L incremento è dovuto all aumento del capitale sociale per 12,925 milioni, deliberato dall Assemblea dei Soci del 26 aprile 2003, mediante imputazione di parte della riserva straordinaria disponibile a capitale, con assegnazione proporzionale agli azionisti di un azione gratuita ogni dieci possedute, per un totale di nuove azioni emesse. Il capitale sociale si incrementa inoltre per l effetto del trasferimento a capitale sociale di una somma corrispondente al valore nominale di n. 110 azioni, sottoscritte in precedenza da un azionista ed in passato iscritta tra i debiti diversi (con il corrispondente importo a titolo di sovrapprezzo azioni che è stato analogamente trasferito in rettifica della posta pertinente). Riserva sovraprezzo emissione azioni La riserva sovraprezzo emissione azioni è aumentata di 39 mila euro principalmente per i versamenti delle tasse di ammissione a socio. Riserve di rivalutazione Sono costituite dalle riserve iscritte ex Lege 413 del 30 dicembre Riserve per azioni proprie La riserva per azioni proprie è stata interamente liberata, come già riferito, a seguito della cessione, avvenuta nel mese di luglio, delle azioni proprie detenute in portafoglio, in esecuzione del mandato conferito al Consiglio di Amministrazione dall Assemblea del 21 aprile 2001 e confermato dall Assemblea del 27 aprile Altre riserve Sono costituite: per 92,489 milioni dalla riserva straordinaria, che ha registrato una diminuzione di 12,925 milioni a seguito dell imputazione a capitale sociale per l assegnazione gratuita di azioni precedentemente descritta, un aumento di 66 mila euro per la liberazione della riserva per azioni proprie e un aumento pari a 90,889 milioni per l assegnazione a riserva straordinaria da conferimento dell importo corrispondente alla plusvalenza derivante dal conferimento del ramo d azienda immobiliare alla controllata Cattolica Immobiliare, avvenuto nello scorso esercizio, al netto delle relative imposte e della quota destinata per legge alla riserva legale; 208
209 Nota Integrativa per 1,103 milioni dalla riserva tassata, già esistente alla fine dell esercizio 1982 e affrancata ai sensi del D. Lgs. n. 467/97; per 5,757 milioni dalla riserva formata con dividendi prescritti, 32 mila euro nell esercizio, e dall importo devante dalla destinazione dell utile dell esercizio precedente per 3,467 milioni; per 689 mila euro dalla riserva rappresentata dal residuo di fusione delle Società Plotino e S. Zeno. Le riserve di utili in sospensione di imposta che, in caso di utilizzo, concorrono a formare il reddito imponibile della Società e che, se distribuite costituiscono reddito per i Soci, ammontano a 72,132 milioni, di cui 30,556 milioni imputate a capitale sociale. La disciplina del credito d imposta sui dividendi introdotta dal D. Lgs. 467/97 prevedeva, fino al 31 dicembre 2003, un meccanismo di attribuzione del credito basato sulla composizione delle riserve di patrimonio netto, formate con utili risultanti al 31 dicembre 1997, e sulle imposte liquidate dalla Società nelle dichiarazioni dei redditi. Dal 1 gennaio 2004, il nuovo trattamento fiscale dei dividendi prevede l abolizione del credito d imposta sui dividendi distribuiti: qualora il percettore sia una società di capitali, essi concorrono a formare la base imponibile per il 5% del loro ammontare; qualora il percettore sia una persona fisica che detiene una partecipazione qualificata o che percepisce i dividendi nell esercizio di impresa, essi concorrono a formare la base imponibile per il 40% del loro ammontare; qualora il percettore sia una persona fisica residente che detiene una partecipazione non qualificata e che non percepisce i dividendi nell esercizio di impresa, gli stessi sono assoggettati ad una ritenuta a titolo d imposta del 12,5%. La situazione al 31 dicembre è sintetizzata nella tavola che segue. Tav Imposte ex art. 105 T.U.I.R. Imposte di cui all'art. 105, comma 1, lettera a) e b) del T.U.I.R. (modificato dal D. Lgs n. 467) Variazioni Val. assoluto % Ammontare delle imposte di cui all'art. 105, comma 1, lettera a) ,24 Ammontare delle imposte di cui all'art. 105, comma 1, lettera b) ,77 L ammontare delle imposte di cui all art. 105, comma 1, lettera a) attribuisce al socio un credito di imposta pieno di cui all art. 14 del T.U.I.R. L ammontare delle imposte di cui all art. 105, comma 1, lettera b) attribuisce al socio un credito di imposta limitato di cui all art. 11, comma 3 bis, e 94, comma 1 bis del T.U.I.R. PASSIVITÀ SUBORDINATE Non risultano passività subordinate. 209
210 RISERVE TECNICHE Tav Composizione delle riserve tecniche Variazioni Riserve tecniche Val. assoluto % Riserva premi ,57 Riserva sinistri ,92 Altre riserve tecniche ,70 Riserve di perequazione ,80 Totale rami danni (voce C.I) ,35 Riserve matematiche ,17 Riserve premi delle ass.ni complementari ,82 Riserva per somme da pagare ,30 Riserve per partecipazioni agli utili e ristorni ,91 Altre riserve tecniche ,63 Totale rami vita (voce C.II) ,96 TOTALE RISERVE TECNICHE ,70 Rami danni Riserva Premi La riserva ammonta a 369,038 milioni con una variazione in aumento rispetto al precedente esercizio di 67,951 milioni. Il ramo d azienda acquisito dalla controllata Cattolica On Line comprendeva una riserva premi per 6,219 milioni quello acquisito da Verona Assicurazioni una riserva premi per 25,125 milioni. Nelle tabelle che seguono sono indicate per ciascun ramo e separatamente per il lavoro diretto ed indiretto, le riserve per frazione di premio. 210
211 Nota Integrativa Riserve per frazione di premio - lavoro diretto Tav Riserve per frazione di premio - Lavoro diretto Variazioni Rami Val. assoluto % Altri danni ai beni ,70 Assistenza ,60 Cauzioni ,35 Corpi di veicoli aerei ,19 Corpi di veicoli ferroviari Corpi di veicoli m.l.f ,87 Corpi di veicoli terrestri ,06 Credito ,50 Incendio ed elementi naturali ,17 Infortuni ,52 Malattia ,04 Merci trasportate ,41 Perdite pecuniarie ,57 R.c. autoveicoli terrestri ,13 R.c. generale ,96 R.c. veicoli m.l.f ,68 Tutela giudiziaria ,05 TOTALE ,75 Riserve per frazione di premio - lavoro indiretto Tav Riserve per frazione di premio - Lavoro indiretto Variazioni Rami Val. assoluto % Altri danni ai beni ,30 Cauzioni ,49 Corpi di veicoli aerei ,00 Corpi di veicoli m.l.f Corpi di veicoli terrestri ,32 Incendio ed elementi naturali ,91 Infortuni ,50 Merci trasportate ,85 Perdite pecuniarie R.c. autoveicoli terrestri R.c. generale ,72 TOTALE ,12 211
212 Riserva per rischi in corso Nell esercizio non è stata accantonata riserva per rischi in corso. Riserva sinistri La riserva ammonta a 1.236,761 milioni con una variazione in aumento rispetto al precedente esercizio di 246,747 milioni. Nel ramo d azienda acquisito dalla controllata Cattolica On Line era compresa una riserva sinistri per 12,54 milioni; in quello acquisito da Verona Assicurazioni era compresa una riserva sinistri per 101,706 milioni. La stima della riserva sinistri, secondo il principio del costo ultimo, è stata effettuata applicando un procedimento di calcolo costituito da due fasi distinte: valutazione delle riserve per singolo sinistro da parte degli uffici addetti alla liquidazione sinistri (metodo dell inventario); successivo controllo delle stime mediante procedimenti statistico-attuariali basati sull analisi dello smontamento, per singolo ramo, della serie storica ultra decennale delle liquidazioni delle generazioni di sinistri. Il procedimento statistico è stato utilizzato nei rami che sono caratterizzati da una sufficiente numerosità di denunce di sinistro quali incendio ed elementi naturali, altri danni ai beni, infortuni, malattia, r.c. autoveicoli terrestri, corpi di veicoli terrestri, perdite pecuniarie di vario genere, r.c. generale: rami che rappresentano la gran parte del portafoglio danni. Per ciascun ramo il controllo del costo ultimo di ogni singola generazione di sinistri è stato effettuato mediante l utilizzo di alcuni usuali metodi deterministici di stima quali il metodo di Fisher-Lange, Link ratio e Grossing up applicati alle grandezze caratterizzanti lo smontamento delle generazioni. La riserva sinistri è stata integrata con la stima del costo ultimo dei sinistri I.B.N.R. e delle spese di liquidazione effettuate con procedimenti statistico-attuariali applicati ai dati storici del portafoglio della compagnia. Per quanto riguarda la variazione nell esercizio delle componenti di queste riserve si veda l Allegato 13. Le riserve di perequazione si sono incrementate nell esercizio per 492 mila euro. Rami vita Le riserve matematiche comprendono la riserva per premi puri, il riporto premi relativo a contratti con pagamento annuo dei premi, la riserva per integrazione delle basi demografiche e finanziarie e la riserva addizionale per rischio di mortalità relativa a contratti di tipo index-linked o fondi pensione. Le altre riserve tecniche sono costituite dalle riserve per spese future. Le riserve sono determinate nel rispetto degli artt. 24, 25 e 119 del D. Lgs. 17 marzo 1995 n. 174, come richiamato nei criteri di valutazione. 212
213 Nota Integrativa RISERVE TECNICHE ALLORCHÉ IL RISCHIO DELL INVESTIMENTO È SOPPORTATO DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE Ammontano a 1.544,954 milioni e sono costituite a fronte di contratti di tipo index-linked per 1.199,235 milioni e di contratti di tipo unit-linked per 343,953 milioni. Risultano inoltre iscritte riserve per fondi pensione aperti per 1,766 milioni. Le riserve afferenti il rischio di mortalità e le assicurazioni complementari sono comprese rispettivamente nella voce riserve matematiche e riserva premi delle assicurazioni complementari, come già riferito nel precedente paragrafo Riserve tecniche - Rami vita. Il fondo pensione aperto Cattolica Gestione Previdenza, che opera in regime di contribuzione definita, è stato autorizzato con provvedimento della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione in data 29 luglio 1998 ed ha iniziato ad operare il 15 febbraio Il Fondo é articolato in cinque linee (Monetario Globale, Obbligazionario Globale, Garantita, Bilanciato Globale e, a partire dal 2002, Azionario Globale). Per la gestione di ciascuna delle linee in cui si articola il Fondo è stata conferita delega ad Aletti Gestielle SGR; le prestazioni saranno, invece, erogate direttamente. La banca depositaria è il Banco Popolare di Verona e Novara. I contributi affluiti nel corso dell esercizio appena concluso si riferiscono ad adesioni raccolte tramite gli sportelli del Banco Popolare di Verona e Novara e del Credito Bergamasco, nonché dalla rete agenziale, dagli uffici della Società e da Aletti Investment SIM. A tutto dicembre il Fondo contava 226 iscritti, tutti lavoratori attivi. Alla fine dell esercizio l attivo destinato alle prestazioni del Fondo era pari a circa 1,766 milioni; in dettaglio, l attivo netto destinato alle prestazioni della linea Monetario Globale era di 105 mila euro, quello della linea Obbligazionario Globale di 102 mila, quello della linea Garantita di 164 mila, quello della linea Bilanciato Globale di 1,177 milioni e quello della linea Azionario Globale di 218 mila. FONDI PER RISCHI E ONERI Il dettaglio dei fondi e delle relative variazioni rispetto al precedente esercizio è riportato nel prospetto che segue e in modo analitico nell Allegato 15. Tav Fondi per rischi e oneri Fondi per rischi e oneri 2002 Incrementi Decrementi 2003 Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti TOTALE (voce E) Il fondo per trattamento di quiescenza rappresenta l impegno finanziario della Società derivante dall applicazione del contratto integrativo aziendale 1 giugno 1963 e successive modifiche e integrazioni verso i dipendenti assunti fino al 15 marzo 1982 e, se funzionari, fino al 17 novembre È calcolato analiticamente per ciascun dipendente in attività e per ciascun pensionato. L incremento rappresenta l accantonamento maturato nell esercizio. 213
214 Al 31 dicembre nel fondo per imposte sono comprese le imposte differite che si sono originate dalle differenze temporanee tassabili dovute al differimento nell imponibilità di componenti positivi di reddito realizzati e iscritti nel conto economico, che saranno liquidate negli esercizi successivi quando i suddetti ricavi saranno tassati. Le passività per imposte differite sono iscritte in bilancio, salvo che esistano scarse probabilità che tale debito insorga. Tra gli altri accantonamenti sono compresi gli importi prudenzialmente accantonati per il presunto onere relativo alle controversie aperte in materia di rapporto di lavoro e a fronte degli oneri futuri derivanti dai processi verbali che saranno notificati dall Isvap per le violazioni della Legge 57/01. Gli accantonamenti complessivi effettuati nell esercizio ammontano a 763 mila euro. L utilizzo del fondo ammonta a 101 mila euro. DEPOSITI RICEVUTI DAI RIASSICURATORI Sono iscritti in bilancio per 33,322 milioni e rappresentano debiti a fronte di depositi che la Società trattiene nel caso di riassicurazione passiva. La variazione in aumento dell esercizio è stata di 4,363 milioni. Nel ramo d azienda acquisito dalla controllata Cattolica On Line erano compresi depositi ricevuti dai riassicuratori per 1,669 milioni ed in quello acquisito da Verona Assicurazioni per 3,587 milioni. DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ Tav Debiti - Composizione Variazioni Debiti Val. assoluto % Da operazioni di assicurazione diretta: Intermediari di assicurazione ,39 Compagnie conti correnti ,79 Assicurati per depositi cauzionali e premi ,00 Fondi di garanzia a favore degli assicurati ,43 Totale (voce G.I) ,84 Da operazioni di riassicurazione diretta: Compagnie di assicurazione e riassicurazione ,93 Intermediari di riassicurazione ,71 Totale (voce G.II) ,63 I debiti verso gli intermediari di assicurazione tengono conto delle registrazioni integrative di fine esercizio afferenti l accertamento dei premi di produzione e dallo sfasamento temporale rilevato nella regolazione delle commissioni al canale di bancassicurazione. Nel ramo di azienda acquisito da Cattolica On Line erano compresi, al momento dell acquisto debiti verso intermediari di assicurazione per 212 mila euro e verso compagnie conti correnti per 2,23 milioni. Erano altresì compresi debiti da operazioni di riassicurazione diretta per 922 mila euro. Nel ramo di azienda acquisito da Verona Assicurazioni erano compresi debiti verso intermediari di assicurazione per 1,469 milioni, verso compagnie conti correnti per 2,045 milioni, debiti verso assicurati per depositi cauzionali e premi per mille euro e debiti verso intermediari di riassicurazione per 4,694 milioni. 214
215 Nota Integrativa Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Il fondo trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (art. 2427, punto 4 del codice civile) ha registrato durante l anno le seguenti movimentazioni, riportate analiticamente nell Allegato 15. Tav Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 2002 Incrementi Decrementi 2003 TOTALE (voce G.VII) Altri debiti Comprendono debiti per imposte a carico dei riassicuratori, per oneri tributari diversi, verso enti assistenziali e previdenziali, debiti verso fornitori, verso azionisti per dividendi, verso le controllate e verso inquilini oltre ad altri debiti vari. Le relative variazioni registrate nell esercizio sono desumibili dalla seguente tavola: Tav Altri debiti - Composizione Variazioni Altri debiti Val. assoluto % Per imposte a carico assicurati ,32 Per oneri tributari diversi ,94 Verso enti assistenziali e previdenziali ,81 Debiti diversi Verso fornitori ,47 Azionisti per dividendi ,71 Verso controllate ,47 Verso inquilini ,64 Debiti vari ,96 TOTALE (voce G.VIII) ,69 I debiti per imposte a carico di assicurati hanno registrato nell esercizio una variazione in aumento di 1,271 milioni; quelli verso enti assistenziali e previdenziali sono aumentati nell esercizio di 211 mila euro. I debiti per oneri tributari diversi per 41,209 milioni comprendono per 35,721 milioni il debito corrente residuo per le imposte sul reddito dell esercizio, oltre al debito per ritenute d acconto e per Iva. I debiti verso fornitori ammontano a 19,259 milioni e hanno registrato un incremento di 4,937 milioni dovuto alla concentrazione di costi negli ultimi mesi dell anno, oltre al posticipo di alcuni pagamenti relativi a rilevanti foritori. I debiti verso le società controllate, pari a 2,848 milioni, derivano da fatture di addebito per prestazioni di servizi infragruppo da parte delle controllate Verona Assicurazioni, Risparmio & Previdenza, Lombarda Vita, Cattolica Aziende, Duomo Assicurazioni, Duomo Previdenza, dica e Cattolica Immobiliare. Nei debiti vari sono compresi i debiti verso INA/CONSAP per provvigioni per un totale di 2,139 milioni, i debiti verso i dipendenti per ferie maturate e non godute per un totale di 1,614 milioni, i debiti verso agenti e rete bancaria per incentivazioni maturate per 5,989 milioni, rimesse relative ai sinistri ad agenzie. 215
216 Altre passività Tav Altre passività - Composizione Variazioni Altre passività Val. assoluto % Conti transitori passivi di riassicurazione ,57 Provvigioni per premi in corso di riscossione ,79 Passività diverse ,55 TOTALE (voce G.IX) ,43 I conti transitori di riassicurazione riguardano partite di ricavo della riassicurazione attiva che saranno contabilizzate nell esercizio successivo quando saranno conosciute tutte le componenti di costo e di ricavo. Nelle passività diverse è compreso anche il conto di collegamento fra il settore vita ed il settore danni per un saldo di 21,922 milioni a debito del comparto vita. L importo è registrato per eguale ammontare nelle Altre attività nel settore danni. RATEI E RISCONTI Tra i risconti passivi, come anticipato nella sezione Informazioni sullo stato patrimoniale al paragrafo obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso, è iscritta la quota, pari a 27,413 milioni, della cedola straordinaria relativa ai titoli obbligazionari acquistati con riferimento all operazione di ristrutturazione della principale gestione separata vita, rinviata agli esercizi successivi sulla base della durata residua dei titoli stessi. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ RELATIVE AD IMPRESE DEL GRUPPO E ALTRE PARTECIPATE Nell Allegato 16 è riportato il prospetto delle attività e passività relative ad imprese del Gruppo e altre partecipate. CREDITI E DEBITI I crediti in essere, aventi una scadenza superiore a cinque anni (art. 2427, punto 6 del codice civile) riguardano la rivalsa indennizzo portafoglio agenti per 11,462 milioni. I prestiti su polizze di assicurazione sulla vita non sono stati considerati non avendo scadenza predeterminata ed essendone certa la riscossione. Non esistono debiti aventi scadenza superiore a cinque anni (art. 2427, punto 6 del codice civile). Ai sensi dell art. 2427, punto 8 del codice civile, si precisa che non vi sono oneri finanziari imputati nell esercizio a valori iscritti nell attivo dello stato patrimoniale. 216
217 Parte B Garanzie, impegni e altri conti d ordine Nota Integrativa GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D ORDINE Tav Garanzie, impegni, conti d ordine Variazioni Garanzie, impegni, conti d ordine Val. assoluto % Garanzie prestate ,67 Garanzie ricevute n.s. Impegni Beni di terzi ,59 Titoli depositati presso terzi ,56 Altri conti d'ordine TOTALE ,39 Al 31 dicembre la composizione era la seguente: garanzie prestate: sono le fidejussioni rilasciate per nostro conto a favore di locatori, del CID e di terzi. Le garanzie afferenti queste fidejussioni non danno luogo, al 31 dicembre, a passività potenziali; garanzie ricevute: sono le fidejussioni rilasciate a nostro favore per conto di agenti e inquilini. Comprendono altresì le fidejussioni rilasciate a favore della Società con riferimento alle vendite degli immobili nell esercizio per 35,3 milioni; beni di terzi: sono le cauzioni ricevute da terzi (inquilini, compagnie di assicurazione e di riassicurazione) e costituite da titoli o da libretti di deposito bancario; titoli depositati presso terzi: la voce riporta l ammontare, corrispondente al valore di libro al 31 dicembre, dei titoli in gestione o in deposito presso gli istituti bancari e i gestori patrimoniali; gli altri impegni derivanti dalla sottoscrizione di contratti per opzioni legate a titoli strutturati connessi a polizze index-linked; l impegno derivante dalla vendita di un opzione call su un titolo di Stato di classe C; altri conti d ordine: è l impegno residuo (commitment) nei confronti dei fondi di private equity, come già descritto nelle Informazioni sullo stato patrimoniale al paragrafo relativo alle obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso. Nel ramo acquisito dalla Verona Assicurazioni erano comprese garanzie rilasciate a favore di locatori per 32 mila euro, garanzie ricevute da agenti per 4,027 milioni e beni di terzi (libretti di deposito bancario) per 26 mila. 217
218 Parte B Conto economico INFORMAZIONI CONCERNENTI IL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI Le informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni sono riportate nell Allegato 19. Il risultato tecnico dei rami danni, comprensivo della quota dell utile trasferita dal conto non tecnico per 21,607 milioni e della variazione della riserve di perequazione per -481 mila euro, è positivo per 41,936 milioni ed è caratterizzato da un saldo positivo per il lavoro diretto pari a 43,305 e da un saldo tecnico della riassicurazione attiva e passiva negativo per 22,495 milioni. I fenomeni che maggiormente hanno contraddistinto il conto tecnico sono ascrivibili ad una costante crescita dei premi, al mantenimento dell incidenza dei costi provvigionali sui premi lordi contabilizzati ai livelli dell esercizio precedente, ad un contenuto incremento delle spese di amministrazione che passano dal 3,91% dello scorso esercizio al 4,05%. L incidenza degli oneri relativi ai sinistri è in diminuzione rispetto all esercizio passato; si conferma, come già osservato in precedenza, l onerosità delle coperture riassicurative. La gestione finanziaria risulta in contenuto peggioramento rispetto all esercizio precedente, in particolare per effetto della diminuzione dei proventi da terreni e fabbricati, che, a seguito del conferimento immobiliare, sono stati conferiti alla controllata Cattolica Immobiliare, compensata da minori minusvalenze derivanti dalla valutazione a fine esercizio dei titoli. Tav Conto tecnico danni riclassificato - portafoglio italia ed estero Conto tecnico danni riclassificato Diretto Ceduto Indiretto Retroceduto Totale Premi lordi contabilizzati e ceduti in riassicurazione Variazione della riserva premi Oneri relativi ai sinistri Variazione delle riserve tecniche diverse Saldo delle altre partite tecniche Spese di gestione Saldo tecnico Variazione delle riserve di perequazione -481 Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico Risultato del conto tecnico Quota dell utile trasferita dal conto non tecnico La quota dell utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico al conto tecnico dei rami danni è stata calcolata sulla base dei criteri stabiliti dal provvedimento ISVAP n G dell 8 marzo L importo da trasferire è stato determinato moltiplicando il valore dei proventi da investimenti afferenti i rami danni, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari iscritti nel conto non tecnico, pari a 34,601 milioni, per la percentuale, pari al 62,45%, ottenuta dal rapporto tra la media aritmetica delle riserve tecniche all inizio e alla fine dell esercizio e la medesima somma aumentata dalla semisomma del patrimonio netto all inizio e alla fine dell esercizio. Altri proventi tecnici Gli altri proventi tecnici, pari a 6,297 milioni, sono dovuti per 1,725 milioni ad annullazioni di provvigioni, per 2,744 milioni ad annullazioni su premi ceduti ed altre partite tecniche e per 1,828 milioni principalmente a recuperi di spese legali. 218
219 Nota Integrativa Oneri relativi ai sinistri I sinistri pagati ammontano nel loro complesso a 567,399 milioni, con un incremento del 28,39% rispetto al precedente esercizio; la quota a carico dei riassicuratori è pari a 68,83 milioni. La variazione dell importo lordo della riserva sinistri è pari a 134,106 milioni; la quota a carico dei riassicuratori è pari a 16,448 milioni. Tav Sinistri pagati Sinistri pagati Variazioni (Lavoro diretto e indiretto) Val. assoluto % Indennizzi e spese ,20 Spese di liquidazione ,79 Contributo al fondo vittime della strada e della caccia ,78 Importo lordo ,39 La differenza tra l importo della riserva sinistri esistente all inizio dell esercizio e gli indennizzi pagati durante l esercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti, nonché l importo della relativa riserva alla fine dell esercizio (comprensiva dei movimenti di portafoglio derivanti dall acquisizione dei rami di azienda), presenta, per il lavoro diretto, un un saldo negativo di 38,336 milioni. Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori La voce, per complessivi 35,426 milioni, comprende somme corrisposte per partecipazioni agli utili. Altri oneri tecnici Iscritti per 15,168 milioni comprendono le svalutazioni per premi di esercizi precedenti per 9,653 milioni, al netto di quelle contabilizzate in sede di valutazione dei crediti verso assicurati dell esercizio precedente, quelle per premi dell esercizio in corso per 4,449 milioni, storno di provvigioni relative a premi ceduti per 872 mila euro ed altre partite per 194 mila euro. Variazione delle riserve di perequazione La variazione dell esercizio di 481 mila euro è costituita dall incremento della riserva di equilibrio per rischi di calamità naturale di cui all art. 12 del D. L. 691/94 convertito, con modificazioni, dalla L. 35/95. INFORMAZIONI CONCERNENTI IL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA Le informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami vita sono riportate nell Allegato 20. Il risultato tecnico dei rami vita è positivo per 25,173 milioni e presenta un incremento rispetto al risultato dell esercizio precedente di 8,202 milioni. Tale risultato è attribuibile alla crescita dei premi, all accresciuto apporto dei proventi finanziari netti, alla contrazione dal 2,77% al 2,18% dell incidenza delle altre spese di amministrazione sui premi lordi contabilizzati. L andamento di tali indicatori risulta positivamente influenzato dalla conclusione di due rilevanti contratti di capitalizzazione sottoscritti dalla clientela corporate. 219
220 La crescita dei pagamenti è dovuta al progressivo giungere a maturazione delle polizze in portafoglio, nonché dai riscatti. La gestione finanziaria è in netto miglioramento soprattutto per la rilevazione, rispetto alla chiusura dell esercizio precedente, di minori rettifiche di valore, accompagnata da maggiori riprese. Si sono inoltre realizzate maggiori plusvalenze prevalentemente dalla vendita di titoli obbligazionari. Proventi da investimenti Nell Allegato 21 sono riportati in dettaglio i proventi da investimenti derivanti da azioni e quote per 19,72 milioni, da altri investimenti per 69,276 milioni, da riprese di valore su investimenti svalutati in esercizi precedenti per 6,489 milioni e da profitti sul realizzo di investimenti per 13,844 milioni. In valore assoluto nel complesso la voce ha registrato un aumento di 4,401 milioni. I dividendi delle partecipazioni comprendono il credito d imposta per 7,456 milioni (art. 2427, punto 11 del codice civile). Proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio Il dettaglio è fornito dall Allegato 22. La diminuzione è di 19,11 milioni. La voce comprende il credito di imposta per 682 mila euro (art. 2427, punto 11 del codice civile). Altri proventi tecnici Iscritti per 2,831 milioni, comprendono proventi corrisposti dai gestori di fondi comuni relativi alle operazioni di investimento connesse alle polizze di ramo III per 2,65 milioni, proventi derivanti dall annullazione di provvigioni afferenti i premi emessi in esercizi precedenti per 170 mila euro ed altre partite tecniche per 10 mila euro. Oneri patrimoniali e finanziari Il prospetto analitico degli oneri patrimoniali e finanziari è fornito nell Allegato 23. Il valore complessivo, pari a 13,454 milioni, comprende 4,957 milioni di euro per rettifiche di valore sugli investimenti derivanti dalle valutazioni di fine esercizio, 6,635 milioni per oneri di gestione degli investimenti e 1,862 milioni per perdite derivanti dal realizzo degli investimenti. La variazione in diminuzione è di 18,015 milioni. Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio La voce, di cui all Allegato 24, registra gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze da valutazione degli attivi a copertura delle polizze index-linked e unit-linked per un totale di 12,33 milioni. Altri oneri tecnici Iscritti per 6,944 milioni, sono attribuibili per 3,287 milioni ad annullazioni di crediti verso assicurati connessi a premi emessi in esercizi precedenti, per 2,252 milioni a commissioni di gestione corrisposte alla rete bancaria e 1,405 milioni ad altre partite tecniche varie. Quota dell utile trasferita al conto non tecnico La quota dell utile degli investimenti da trasferire al conto non tecnico dal conto tecnico dei rami vita è stata calcolata sulla base dei criteri stabiliti dal provvedimento ISVAP n G dell 8 marzo L importo è stato determinato moltiplicando il valore dei proventi da investimenti, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari iscritti nel conto tecnico dei rami vita, per la percentuale ottenuta dal rapporto tra la media aritmetica del patrimonio netto all inizio e alla fine dell esercizio e la medesima somma aumentata dalla semisomma delle riserve tecniche e dalla media aritmetica dei depositi ricevuti dai riassicuratori all inizio e alla fine dell esercizio. 220
221 Nota Integrativa SVILUPPO DELLE VOCI TECNICHE DI RAMO Assicurazioni Danni La sintesi dei conti tecnici per singolo ramo del portafoglio italiano è riportata nell Allegato 25 e il riepilogo di tutti i rami è sintetizzato nell Allegato 26. L imputazione al singolo ramo delle voci è avvenuta, di massima, su base analitica. I costi di acquisizione comuni a più rami sono stati ripartiti in relazione al numero di contratti di nuova formazione, quelli di amministrazione in base al numero di contratti in portafoglio, quelli di liquidazione in base al numero di sinistri pagati e riservati, quelli di gestione degli investimenti in base al volume delle riserve. Assicurazioni Vita La sintesi dei conti tecnici per singolo ramo del portafoglio italiano è riportata nell Allegato 27 e il riepilogo di tutti i rami è sintetizzato nell Allegato 28. L imputazione al singolo ramo delle voci è avvenuta, di massima, su base analitica. I costi di acquisizione comuni a più rami sono stati ripartiti in relazione al numero di contratti di nuova formazione, quelli di amministrazione in base al numero di contratti in portafoglio, quelli di liquidazione in base al numero di liquidazioni, quelli di gestione degli investimenti in base al volume delle riserve. INFORMAZIONI CONCERNENTI IL CONTO NON TECNICO Proventi da investimenti Il prospetto analitico dei proventi da investimenti è fornito nell Allegato 21. I proventi derivanti da azioni e quote ammontano a 20,168 milioni, quelli da altri investimenti a 19,763 milioni, le riprese di valore su investimenti svalutati in esercizi precedenti a 2,608 milioni e i profitti sul realizzo di investimenti a 3,952 milioni. In valore assoluto la voce di bilancio ha registrato una diminuzione di 8,918 milioni. I dividendi delle partecipazioni comprendono il credito d imposta per 6,092 milioni (art. 2427, punto 11 del codice civile). I proventi da terreni e fabbricati, pari a 5,813 milioni e in diminuzione di 13,01 milioni principalmente per effetto del conferimento immobiliare concluso lo scorso esercizio, comprendono 1 milione di euro derivante dai fitti attivi su immobili ad uso abitativo e 4,2 milioni dai fitti su immobili ad uso strumentale. Oneri patrimoniali e finanziari Il prospetto analitico degli oneri patrimoniali e finanziari è fornito nell Allegato 23. Il valore complessivo dell aggregato, pari a 17,702 milioni, comprende 2,943 milioni per rettifiche di valore derivanti dalla valutazione di fine esercizio, 6,543 milioni per oneri di gestione degli investimenti e 8,216 milioni per perdite derivanti dal realizzo degli investimenti. La variazione in diminuzione è di 3,947 milioni. Altri proventi La voce risulta così costituita: Tav Altri proventi - Composizione Variazioni Altri proventi Val. assoluto % Differenze cambio attive ,04 Recuperi da terzi di spese e oneri amministrativi Altri proventi da controllate e collegate ,50 Altri proventi ,28 TOTALE (voce III. 7) ,16 221
222 Gli altri proventi da controllate e collegate comprendono gli addebiti di costi effettuati nell esercizio per prestazioni di servizi, come già commentato nella relazione sulla gestione, per complessivi 9,369 milioni. Gli altri proventi comprendono principalmente interessi su depositi bancari. Altri oneri La voce risulta così costituita: Tav Altri oneri - Composizione Variazioni Altri oneri Val. assoluto % Differenze cambio passive ,54 Interessi passivi ,37 Ammortamento oneri pluriennali ,83 Altre imposte n.s. Altri oneri ,26 TOTALE (voce III.8) ,97 La voce ammortamento degli oneri pluriennali comprende 8,809 milioni per la quota di ammortamento dell avviamento pagato per l acquisto del ramo d azienda Prime Augusta Vita come già commentato nella voce dell attivo e rispettivamente 54 mila euro e 6 mila per le quote di ammortamento degli avviamenti derivanti dall operazione di acquisto di ramo di azienda dalle controllate Cattolica On Line e Verona Assicurazioni. Gli altri oneri comprendono, per 8,59 milioni, i costi sostenuti per conto delle controllate e a queste ultime addebitati. Proventi straordinari La voce, che presenta un saldo di 40,919 milioni, accoglie, ai sensi del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 e del provvedimento ISVAP dell 1 dicembre 1997, n. 735, le plusvalenze da realizzo di titoli in imprese del Gruppo ed altre partecipate per 28 mila euro, la plusvalenza di 273 mila euro derivante, come già riferito, dal realizzo del titolo obbligazionario iscritto nel comparto durevole della classe C.III., le plusvalenze da realizzo di beni immobili per 39,567 milioni, di beni mobili per 9 mila euro e sopravvenienze attive per 1,042 milioni. Le plusvalenze realizzate dalla vendita di partecipazioni in società controllate e altre partecipazioni di rilievo sono state commentate nella voce corrispondente dell attivo dello stato patrimoniale. Oneri straordinari La voce presenta un saldo di 7,672 milioni. In essa sono comprese, ai sensi del D. Lgs. 26 maggio 1997, n. 173 e del provvedimento ISVAP dell 1 dicembre 1997, n. 735, minusvalenze da realizzo di partecipazioni in imprese del Gruppo ed altre partecipate per 9 mila euro, minusvalenze su beni mobili per 2 mila euro e sopravvenienze passive per 551 mila euro. La voce comprende l importo relativo al condono fiscale al quale la Società ha aderito in conformità alla delibera del Consiglio di Amministrazione, nella previsione di cui all articolo 9 ( condono tombale ) della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge Finanziaria 2003) esteso poi anche all esercizio 2002 con l articolo 2 della Legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Legge Finanziaria 2004), come già descritto nella relazione sulla gestione a cui si rinvia per ulteriori informazioni. La Società ha versato nell esercizio 2003 l importo relativo agli esercizi dal 1997 al 2001, pari a 4,651 milioni, e gli importi relativi alle società incorporate, Cattolica Partecipazioni Assicurative per 9 mila euro, Edilizia 222
223 Nota Integrativa Ligure Lombarda per 53 mila euro e Geresa per 5 mila euro, per un valore complessivo di 4,718 milioni. La Società verserà nell esercizio 2004 l importo relativo al condono dell esercizio 2002, pari a 2,383 milioni; tale importo è stato rilevato nel bilancio 2003 in quanto trattasi di un evento certo conosciuto dopo la chiusura dell esercizio e prima dell approvazione del progetto di bilancio. Imposte sul reddito d esercizio Nella voce, che ammonta a 48,588 milioni, sono iscritte le imposte correnti (IRPEG e IRAP) per 41,889 milioni, imposte anticipate per 415 mila euro ed imposte differite relative alle differenze temporanee sorte nell esercizio per 7,114 milioni. Tav Imposte sul reddito d esercizio Imposte sul reddito d'esercizio Irpeg Irap Totale Imposte correnti Variazione delle imposte anticipate Variazione delle imposte differite TOTALE INFORMAZIONI VARIE RELATIVE AL CONTO ECONOMICO Sono riportati in allegato i seguenti prospetti contenenti informazioni sul conto economico: prospetto relativo ai rapporti con imprese del Gruppo ed altre partecipazioni (Allegato 30); prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto (Allegato 31); prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci (Allegato 32). In relazione agli oneri del personale si segnala che gli stessi sono stati attribuiti ai singoli rami, ed all interno di questi a ciascuna categoria di costo, sulla base di una rilevazione analitica delle attività svolte dal personale valorizzate al costo orario effettivo. Operazioni su contratti derivati Ai sensi del provvedimento ISVAP n. 297 del 19 luglio 1996 (G.U. n. 173 del 25 luglio 1996) sono di seguito riportati i dati e le notizie dell attività di investimento in prodotti finanziari derivati. La Società ha mantenuto durante l esercizio una linea di comportamento indirizzata a prudenza, rispettando così i canoni fissati dal provvedimento ISVAP sopra citato e le delibere del Consiglio di Amministrazione 25 gennaio 1997 e 12 dicembre 1998 in ordine all utilizzo dei prodotti derivati. Nel mese di dicembre la Società, nel portafoglio di classe C, ha posto in essere un operazione in derivati relativa ad una vendita di opzione call europea su BTP ST 01 03/06 2,75% per un nozionale di 10 milioni di euro, strike 99,63 con scadenza 15 gennaio Nell ambito dell attività di collocamento di polizze vita index-linked e di unit-linked, nel corso dell esercizio sono state acquistate opzioni call legate ai contratti index-linked. Nel prospetto allegato sono elencate le attività in derivati in essere al 31 dicembre suddivise tra classe D e classe C. 223
224 Tale classificazione evidenzia le attività trasferite dalla classe D alla classe C per effetto di pagamenti effettuati con liquidità disponibile a fronte di ripensamenti, riscatti, sinistri ed eccedenze in sede di collocamento e l operazione in derivati presente nel portafoglio di classe C. Prospetto n. 4 - Attività in derivati di classe C e classe D La tabella che segue, è espressa in unità di euro. Index / stock basket option Classe C Valore Nominale Valore di bilancio Divisa sottostante unitario Cambio al 31/12/03 Descrizione del nominale (a) (b) (c) [(a*b)/100] /c Cll UMB BSK FONDI 01/02/01-07 EURO ,00 6, ,25 Cll ,2 UMB BSK FONDI 01/02/01-07 EURO ,00 7, ,25 Cll C.S.F.P. 2/3/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 10, , ,09 Cll C.S.F.P. 2/4/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 15,05 Cll C.S.F.P. 2/4/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 3,67 Cll C.S.F.P. 2/7/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 2,15 Cll BNP 3/3/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,10 Cll C.S.F.P. 3/6/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 26,07 Cll ,40 BARCLAYS BANK 01/07 BASKET FUND EURO ,00 5, ,45 Cll ,13 OPT SOC.GEN. 04/08/03-08 / SOC.G EURO ,00 5, ,00 Cll ,6 OPT CSFB 04/11/02-06 EURO ,00 6, ,90 Cll C.S.F.P. 5/4/00-06 INDEX BASKET ITL , , ,77 Cll ,433 MORGAN GUARANT TRUST CO 01/07 EURO ,00 6, ,50 Cll ,61 UBM 01/04 EQUITY FUNDS EURO ,00 0, ,16 Cll C.S.F.P. 5/7/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 3,64 Cll C.S.F.B. 5/7/00-06 INDEX LINKED EURO ,42 16, ,64 Cll JP MORGAN 5/7/00-06 INDEX BASKET ITL , , ,28 Cll ,7 OPT JPMORG.05/11/01-07 EURO ,00 10, ,62 Cll JP MORGAN 7/4/00-06 INDEX BASKET EURO ,48 5, ,79 Cll ,48 BNP 01/06 COUPON COMET EURO ,00 2, ,95 Cll ,4 OPT BNP 07/08/ ,40% EURO ,00 1, ,50 Cll ,8 OPT SOC.GEN 07/08/ ,80 EURO ,00 3, ,20 Cll AIG SHARE BASKET 10/10/00-06 EURO ,00 8, ,17 Cll KBC BANK 10/11/99-05 INDEX BASKET EURO ,36 0, ,10 Cll KBC BANK 12/6/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 10, ,23 Cll ,625 OPT G.SACHS 13/08/02-07 EURO ,00 11, ,80 Cll BANK JULIUS BAER 31/7/97-13/11/05 IB EURO ,28 3, ,07 Cll ,6 OPT BARCLAYS 15/03/02-06 EURO ,00 2, ,10 Cll C.S.F.P. 15/3/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,70 Cll ,45 OPT BCA IMI 15/03/02-07 EURO ,00 1, ,95 Cll ,53 UBM 01/05 FUND BASKET EURO 5.000,00 0, ,00 Cll BNP EQUITY BASKET 15/11/00-06 EURO ,65 16, ,95 Cll KBC BANK 10/11/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 11, ,14 Cll BNP EQ.BASKET 15/2 EURO ,15 9, ,73 Cll ,2 BNP EQ.BASKET 15/2/01-07 EURO ,00 11, ,86 Cll C.S.F.P. 17/5/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 0,95 Cll ,81 OPT GOLDMAN SACHS 19/6/02-07 EURO ,00 11, ,00 224
225 Nota Integrativa Index / stock basket option Classe C Valore Nominale Valore di bilancio Divisa sottostante unitario Cambio al 31/12/03 Descrizione del nominale (a) (b) (c) [(a*b)/100] /c Cll ,75 OPT WAR.BARNEY 19/11/01-07 EURO ,00 11, ,80 Cll C.S.F.P. 20/3/00-06 INDEX BASKET ITL , , ,29 Cll ,86 OPT CR.SUISSE 20/03/02-08 EURO ,00 11, ,65 Cll ,58 OPT CR.SUISSE 20/03/02-08 EURO ,00 12, ,80 Cll ,32 OPT M.LYNCH 20/03/03-08 EURO ,00 5, ,10 Cll ,65 DRESDNER BANK 01/06 EQ.BASKET EURO ,00 16, ,37 Cll ,01 OPT SOC.GE.20/06/03-09 / EURO ,00 6, ,50 Cll C.S.F.B. 20/7/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,06 Cll ,62 OPT BNP 20/7/ ,62 EURO ,00 12, ,10 Cll ,07 OPT CSFB 20/07/02-08 EURO ,00 11, ,10 Cll ,45 OPT TRAD.LAB 20/08/03-09 / TRAD. EURO ,00 5, ,00 Cll ,05 OPT BNP 20/9/01 EURO ,00 1, ,60 Cll ,04 OPT DRES.20/12/01-05 EURO ,00 2, ,60 Cll C.S.F.P. 20/12/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 5, ,65 Cll C.S.F.P. 20/12/99-05 INDEX BASKET ITL , , ,62 Cll ,8 OPT G.SACHS 20/12/02-06 EURO ,00 5, ,20 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 EURO ,00 12, ,30 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 AGE EURO ,00 8, ,78 Cll ,02 OPT G.SACHS 20/12/02/07 EURO 6.000,00 12, ,40 Cll ,8 OPT SOC.GEN.20/12/01-07 EURO ,00 10, ,55 Cll ,43 OPT BCA IMI 20/12/03-09 / BCA I EURO ,00 10, ,00 Cll C.S.F.B.i. FUNDS 21/12/00-06 EURO ,00 54, ,17 Cll ,45 SOC.GEN. 01/09 ALTIPLANO & COUP EURO ,00 9, ,60 Cll C.S.F.B.i. 01/04 WQ EQUITY NOTE EURO ,00 0, ,00 Cll ,734 C.S.F.B.i. 01/04 WQ EQUITY NOTE EURO ,00 0, ,65 Cll ,28 OPT. TRADINGLAB 24/5/02-06 EURO ,00 3, ,00 Cll ,00 BNP BASKET FUNDS 01/07 EURO ,00 2, ,00 Cll ,65 OPT BNP 25/07/02-06 EURO ,00 8, ,00 Cll C.S.F.P. 25/11/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 537,12 Cll GENERAL RE 25/11/99-05 IND/STOCK ITL , , ,19 Cll ,35 S.GEN. EQ.BSKT 26/1/01-07 EURO ,00 8, ,10 Cll C.S.F.P. 26/5/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 4,54 Cll C.S.F.P. 26/5/99-07 INDEX BASKET ITL , ,27 2,72 Cll OPT SOC.GEN.27/12/01-07 EURO ,00 0, ,13 Cll ,4 OPT GOLD.SACHS 28/6/02-08 EURO ,00 15, ,85 Cll ,25 BNP 01/09 COUPON COMET EURO ,00 5, ,05 Cll CABOTO HOLD. 29/10/05 INDEX BASKET EURO ,00 5, ,90 Cll ,95 OPT BNP 30/09/03-08 / BNP EURO ,00 8, ,00 Cll ,416 OPT G.SACHS 30/10/02-07 EURO ,00 5, ,00 Cll ,45 OPT WAR.SAL.BARNEY 30/11/01-07 EURO ,00 10, ,00 Cll ,63 BTP ST 01 03/06 2,75% / UBM EURO , TOTALE CLASSE C ,27 225
226 Index / stock basket option Classe D Valore Nominale Valore di bilancio Divisa sottostante unitario Cambio al 31/12/03 Descrizione del nominale (a) (b) (c) [(a*b)/100] /c Cll ,2 UMB BSK FONDI 01/02/01-07 EURO ,00 7, ,70 Cll C.S.F.P. 2/3/00-06 INDEX BASKET ITL , , ,66 Cll C.S.F.P. 2/4/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 353,31 Cll C.S.F.P. 2/4/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 124,03 Cll C.S.F.P. 2/7/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 74,97 Cll BNP 3/3/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,40 Cll C.S.F.P. 3/6/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 301,59 Cll ,40 BARCLAYS BANK 01/07 BASKET FUND EURO ,00 5, ,25 Cll ,13 OPT SOC.GEN. 04/08/03-08 / SOC.G EURO ,00 7, ,50 Cll ,6 OPT CSFB 04/11/02-06 EURO ,00 6, ,70 Cll C.S.F.P. 5/4/00-06 INDEX BASKET ITL , , ,58 Cll ,433 MORGAN GUARANT TR CO 01/07 BASKET EURO ,00 6, ,70 Cll ,61 UBM 01/04 EQUITY FUNDS EURO ,00 0, ,20 Cll C.S.F.P. 5/7/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 92,80 Cll C.S.F.B. 5/7/00-06 INDEX LINKED EURO ,58 16, ,61 Cll JP MORGAN 5/7/00-06 INDEX BASKET ITL , , ,80 Cll ,7 OPT JPMORG.05/11/01-07 EURO ,00 10, ,17 Cll ,5 OPT BNP 06/03/03-08 EURO ,00 21, ,00 Cll ,41 OPT BEAR ST. 06/06/03-08 / BEAR EURO ,00 9, ,00 Cll ,45 OPT HVB 06/11/03-08 / HVB EURO ,00 11, ,00 Cll JP MORGAN 7/4/00-06 INDEX BASKET EURO ,51 5, ,82 Cll ,48 BNP 01/06 COUPON COMET EURO ,00 2, ,50 Cll ,4 OPT BNP 07/08/ ,40% EURO ,00 1, ,25 Cll ,8 OPT SOC.GEN 07/08/ ,80 EURO ,00 3, ,80 Cll AIG SHARE BASKET 10/10/00-06 EURO ,00 8, ,10 Cll KBC BANK 10/11/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 0, ,53 Cll KBC BANK 12/6/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 11, ,80 Cll ,625 OPT G.SACHS 13/08/02-07 EURO ,00 12, ,20 Cll BANK JULIUS BAER 31/7/97-13/11/05 IB EURO ,72 3, ,47 Cll ,6 OPT BARCLAYS 15/03/02-06 EURO ,00 3, ,80 Cll C.S.F.P. 15/3/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,90 Cll C.S.F.P. 15/3/00-06 INDEX BASKET ITL , , ,14 Cll ,45 OPT BCA IMI 15/03/02-07 EURO ,00 2, ,82 Cll ,53 UBM 01/05 FUND BASKET EURO ,00 0, ,00 Cll ,4 OPT SOC.GEN. 15/07/03-08 / SOC.GE EURO ,00 5, ,00 Cll BNP EQUITY BASKET 15/11/00-06 EURO ,93 16, ,08 Cll KBC BANK 10/11/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 13, ,00 Cll ,9 OPT BCA INTESA 15/12/03-08 / BCA EURO ,00 9, ,00 Cll ,2 BNP EQ.BASKET 15/2/01-07 EURO ,00 12, ,24 Cll C.S.F.P. 17/5/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 49,75 Cll ,77 OPT G.SACHS 18/10/02-08 EURO ,00 14, ,88 Cll ,81 OPT GOLDMAN SACHS 19/6/02-07 EURO ,00 13, ,75 Cll ,3 OPT G.SACHS 19/07/02-07 EURO ,00 12, ,75 Cll ,75 OPT WAR.BARNEY 19/11/01-07 EURO ,00 11, ,20 Cll C.S.F.P. 20/3/00-06 INDEX BASKET ITL , , ,03 Cll ,86 OPT CR.SUISSE 20/03/02-08 EURO ,00 11, ,35 Cll ,58 OPT CR.SUISSE 20/03/02-08 EURO ,00 12, ,64 Cll ,32 OPT M.LYNCH 20/03/03-08 EURO ,00 5, ,90 226
227 Nota Integrativa Index / stock basket option Classe D Valore Nominale Valore di bilancio Divisa sottostante unitario Cambio al 31/12/03 Descrizione del nominale (a) (b) (c) [(a*b)/100] /c Cll ,65 DRESDNER BANK 01/06 EQ.BASKET EURO ,00 17, ,95 Cll ,01 OPT SOC.GE.20/06/03-09 / EURO ,00 6, ,50 Cll C.S.F.B. 20/7/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,98 Cll ,62 OPT BNP 20/7/ ,62 EURO ,00 12, ,45 Cll ,07 OPT CSFB 20/07/02-08 EURO ,00 11, ,76 Cll ,45 OPT TRAD.LAB 20/08/03-09 / TRAD. EURO ,00 8, ,00 Cll ,05 OPT BNP 20/9/01 EURO ,00 1, ,00 Cll ,5 OPT UBM 20/10/03-09 / UBM EURO ,00 9, ,00 Cll DRESDNER NASDAQ 100 CLIQUET 2012/ EURO ,00 11, ,70 Cll ,04 OPT DRES.20/12/01-05 EURO ,00 2, ,80 Cll C.S.F.P. 20/12/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 5, ,75 Cll C.S.F.P. 20/12/99-05 INDEX BASKET ITL , , ,46 Cll ,79 OPT M.LYNCH 20/12/02-06 EURO ,00 4, ,00 Cll ,8 OPT G.SACHS 20/12/02-06 EURO ,00 5, ,80 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 EURO ,00 12, ,60 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 EURO ,00 12, ,30 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 AGE EURO ,00 8, ,78 Cll ,02 OPT G.SACHS 20/12/02/07 EURO ,00 12, ,20 Cll ,4 OPT CSFB 20/12/02-07 EURO ,00 13, ,00 Cll ,8 OPT SOC.GEN.20/12/01-07 EURO ,00 10, ,45 Cll ,52 OPT G.SACHS 20/12/02-07 EURO ,00 9, ,00 Cll ,43 OPT BCA IMI 20/12/03-09 / BCA I EURO ,00 10, ,00 Cll C.S.F.B.i. FUNDS 21/12/00-06 EURO ,00 54, ,86 Cll ,45 SOC.GEN. 01/09 ALTIPLANO & COUP EURO ,00 9, ,40 Cll ,1 OPT BNP 22/12/03-08 / BNP EURO ,00 8, ,00 Cll ,734 C.S.F.B.i. 01/04 WQ EQUITY NOTE EURO ,00 0, ,35 Cll ,28 OPT. TRADINGLAB 24/5/02-06 EURO ,00 3, ,00 Cll ,00 BNP BASKET FUNDS 01/07 EURO ,00 2, ,20 Cll ,65 OPT BNP 25/07/02-06 EURO ,00 10, ,00 Cll ,43 OPT IMI 25/9/ ,43% EURO ,00 0, ,00 Cll C.S.F.P. 25/11/99-05 INDEX BASKET ITL , , ,11 Cll C.S.F.P. 25/11/99-05 INDEX BASKET ITL , , ,37 Cll GENERAL RE 25/11/99-05 IND/STOCK ITL , , ,65 Cll ,35 S.GEN. EQ.BSKT 26/1/01-07 EURO ,00 11, ,70 Cll C.S.F.P. 26/5/99-05 INDEX BASKET ITL , ,27 124,52 Cll C.S.F.P. 26/5/99-07 INDEX BASKET ITL , ,27 124,18 Cll OPT SOC.GEN.27/12/01-07 EURO ,00 0, ,65 Cll OPT TRAD.LAB 28/04/03-08 / TRAD.LAB EURO ,00 10, ,00 Cll ,4 OPT GOLD.SACHS 28/6/02-08 EURO ,00 18, ,15 Cll ,25 BNP 01/09 COUPON COMET EURO ,00 5, ,00 Cll CABOTO HOLD. 29/10/05 INDEX BASKET EURO ,00 5, ,10 Cll ,39 OPT BCA IMI 29/12/03-08 / BCA IM EURO ,00 9, ,00 Cll ,12 OPT BNP 30/07/03-08 / BNP EURO ,00 4, ,80 Cll ,95 OPT BNP 30/09/03-08 / BNP EURO ,00 9, ,00 Cll ,416 OPT G.SACHS 30/10/02-07 EURO ,00 5, ,00 Cll ,45 OPT WAR.SAL.BARNEY 30/11/01-07 EURO ,00 10, ,00 TOTALE CLASSE D ,19 227
228 Compensi ad Amministratori e Sindaci Ai sensi dell art. 78 della Delibera Consob 14 maggio 1999 n si indicano i compensi spettanti per l esercizio ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nonché al Direttore Generale, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma anche da società controllate. Sono inclusi anche coloro i quali abbiano ricoperto la carica per una frazione d anno. Prospetto n. 5 - Compensi ad Amministratori e Sindaci (importi in euro) Emolumenti per la carica nella società Benefici Bonus Altri Periodo per cui è stata Scadenza che redige non e altri compensi Cognome e nome Carica ricoperta ricoperta la carica della carica il bilancio monetari incentivi (1) Camadini Giuseppe Presidente CdA - Membro C.E. 01/01/ /12/ /12/ Rho Ermanno Vice Presidente Anziano CdA - Membro C.E. 01/01/ /12/ /12/ Andrioli Danilo Vice Presidente CdA - Membro C.E. 01/01/ /12/ /12/ Nicolò Giuseppe Segretario CdA - Membro C.E. 01/01/ /12/ /12/ Angeli Pierluigi Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Baraggia Luigi Consigliere - Membro C.E. 01/01/ /12/ /12/ Bedoni Paolo Consigliere - Membro C.E. 01/01/ /12/ /12/ Casini Carlo Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Ferro Angelo Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Gnecchi Ruscone Stefano Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Martinelli Felice Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Martinengo Giuseppe Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Migliarini Gaetano Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Pelliciardi Carlo Alberto Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Petroni Giorgio Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Righetti Luigi Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Rotolo Nicola Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Veronesi Giordano Consigliere 01/01/ /12/ /12/ Reggia Ezio Paolo Direttore Generale Giarolli Franco Presidente Collegio Sindacale 01/01/ /12/ /12/ Lai Alessandro Sindaco effettivo 01/01/ /12/ /12/ Seccamani Mazzoli Giovannimaria Sindaco effettivo 01/01/ /12/ /12/ Albertini Gabriele Sindaco supplente 01/01/ /04/ Padovani Giovanni Sindaco supplente 01/01/ /04/ Bronzato Marco Sindaco supplente 27/04/ /12/ /12/ Passerini Glazel Francesco Sindaco supplente 27/04/ /12/ /12/ (1) Gli altri compensi comprendono gli emolumenti per cariche ricoperte in società controllate e le retribuzioni da lavoro dipendente 228
229
230
231 Nota Integrativa Parte C Altre informazioni
232
233 Parte C Altre informazioni Nota Integrativa MARGINE DI SOLVIBILITÀ Al 31 dicembre il margine di solvibilità da costituire, la quota di garanzia, il totale degli elementi costitutivi del margine medesimo, separatamente per i rami vita e per i rami danni, sono costituiti dai seguenti importi: Tav Margine di solvibilità (importi in migliaia di euro) Rami Vita Margine di solvibilità da costituire Quota di garanzia Elementi costitutivi del margine Rami Danni Margine di solvibilità da costituire Quota di garanzia Elementi costitutivi del margine RISERVE TECNICHE Di seguito sono indicati, separatamente per ciascun ramo, gli ammontari delle Riserve tecniche da coprire alla chiusura dell esercizio, nonché l importo delle attività destinate a copertura delle stesse: Tav Riserve tecniche da coprire (importi in migliaia di euro) Riserve tecniche da coprire Rami vita Rami danni
234 Attività destinate a copertura Tav Attività destinate a copertura Attività destinate a copertura Rami vita Rami danni (Importi in migliaia di euro) Terreni e fabbricati Crediti verso riassicuratori Provvigioni di acquisizione da ammortizzare Crediti nei confronti di intermediari Crediti nei confronti di assicurati Titoli emessi o garantiti da Stati Obbligazioni o altri titoli assimilabili negoziabili in un mercato regolamentato Obbligazioni o altri titoli assimilabili non negoziati in un mercato regolamentato Ratei attivi Quote in organismi di investimento collettivo in valori mobiliari con prevalenza obbligazionaria (OICVM) Pronti c/ termine Azioni negoziate in un mercato regolamentato Azioni negoziate in un mercato non regolamentato Azioni società immobiliari negoziate in un mercato non regolamentato Quote in organismi di investimento collettivo in valori mobiliari con prevalenza azionaria (OICVM) Depositi bancari Altre categorie di attivo soggette ad autorizzazione dell'isvap ai sensi dell'art. 27, comma 5 del D. Lgs. 175/ Totale attività a copertura ai sensi dell art. 31, comma 6, del D. Lgs. 174/95 e D. Lgs. 175/ Attività a copertura ex art. 30 D. Lgs. 174/ Totale attività a copertura Tra gli attivi a copertura nei rami danni sono compresi attivi soggetti ad autorizzazione specifica da parte dell Isvap, ai sensi del comma 5 dell art. 27 del D. Lgs. 17 marzo 1995, n BILANCIO CONSOLIDATO La Società predispone il bilancio consolidato di Gruppo, ai sensi degli articoli 60 e 61 del D. Lgs. 26 maggio 1997 n.173 e ai sensi delle disposizioni previste dal Regolamento Consob n del 14 maggio 1999 e successive modificazioni ed integrazioni. Il bilancio consolidato ha lo scopo di fornire una più completa informazione sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo. 234
235 Rendiconto finanziario per gli esercizi 2003 e 2002 Nota Integrativa FONTI DI FINANZIAMENTO Liquidità generata/(assorbita) dalla gestione reddituale dell'esercizio UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO Variazioni che non hanno influito sulla liquidità Adeguamento delle riserve: Matematica e Premi Sinistri e Somme da Pagare Ammortamenti Incremento del fondo trattamento fine rapporto e fondo contrattuale di previdenza Incremento/(utilizzo) netto del fondo imposte Incremento netto di altri fondi Minusvalenze da valutazioni di bilancio su titoli e partecipazioni Plusvalenze da valutazioni di bilancio su titoli e partecipazioni Riprese di valori su titoli e partecipazioni Scarti di emissione su titoli a reddito fisso Scarti di negoziazione su titoli a reddito fisso Svalutazione prestiti (Aumento)/diminuzione degli altri oneri in corso di ammortamento (Aumento)/ diminuzione netta degli oneri di acquisizione in corso di ammortamento (Aumento)/diminuzione dei crediti commerciali e altre attività Aumento/(diminuzione) dei debiti e altre passività Liquidità generata dalla gestione reddituale Variazione patrimonio netto Disinvestimenti Immobili Titoli a reddito fisso e partecipazioni Mutui e prestiti Mobili - 72 TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO IMPIEGHI DI LIQUIDITÀ Investimenti Immobili Titoli a reddito fisso e Partecipazioni Mutui e prestiti erogati Acquisto di mobili, macchine ufficio e diversi Indennità di anzianità erogata Dividendi Compensi al Consiglio di Amministrazione Utili destinati ex art. 26 statuto TOTALE IMPIEGHI DI LIQUIDITÀ TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO AUMENTO/(DIMINUZIONE) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE Disponibilità liquide al 1 gennaio Disponibilità liquide al 31 dicembre AUMENTO/(DIMINUZIONE) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE
236
237 Relazione del Collegio Sindacale
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239 Relazione del Collegio Sindacale Relazione del Collegio Sindacale Signori Soci, è sottoposto al Vostro esame il Bilancio di Società Cattolica di Assicurazione coop. a r. l. relativo all esercizio chiuso al 31 dicembre 2003, che presenta un utile di euro già al netto di imposte per euro Vi viene presentato anche il Bilancio consolidato, che chiude con un utile consolidato netto di euro 125,533 milioni, di cui di pertinenza del Gruppo euro 116,223 milioni. La Società ha inoltre predisposto il Bilancio sociale. I Bilanci d esercizio e consolidato, redatti dagli amministratori ai sensi di legge e da questi regolarmente comunicati al Collegio sindacale unitamente alle relazioni sulla gestione, rispettivamente della Società e del Gruppo, allegano anche le relazioni della Società di revisione. Al bilancio della Società è del pari allegata la relazione dell attuario, in ordine al computo delle riserve tecniche. Nel corso dell esercizio abbiamo svolto l attività di vigilanza prevista dalla legge e, nel redigere la presente relazione, oltre alle norme di legge ed alle indicazioni dei Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, abbiamo altresì tenuto conto delle Comunicazioni CONSOB ed in particolare quelle contraddistinte dai n. DEM/ del 6 aprile 2001 e n. DAC/RM/ del 20 febbraio ***** In ordine alle comunicazioni CONSOB, Vi rendiamo noto quanto segue: 1. Il Collegio sindacale è stato correttamente informato sulle operazioni di maggior rilievo economico assunte da Società Cattolica di Assicurazione nel passato esercizio tramite notizie e dati riferiti nel corso delle sedute di Consiglio di Amministrazione, alle quali il Collegio ha sempre assistito, e con comunicazioni periodiche dirette al Presidente del Collegio. Il Consiglio di Amministrazione, nel passato esercizio, ha pertanto tempestivamente riferito al Collegio, secondo le modalità statutarie e con periodicità almeno trimestrale, l attività svolta e le maggiori operazioni di rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate e ciò in aderenza al dettato dell art. 150, comma 1, del D. Lgs. n. 58/1998 e dell art. 43 dello Statuto sociale. Il Consiglio di Amministrazione Vi ha riferito di tali operazioni nella Sua relazione sulla gestione alla quale si rinvia, con particolare riguardo al paragrafo Fatti di rilievo dell esercizio. Riteniamo che dette operazioni siano conformi alla legge, allo statuto, e non siano manifestamente imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall Assemblea o tali da compromettere l integrità del patrimonio aziendale. Si precisa che, in relazione alle acquisizioni di rami d azienda da società controllate o alla cessione infragruppo di partecipazioni di significativo rilievo economico, i corrispettivi sono stati determinati sulla base di stime giurate del valore economico predisposte da un perito-arbitratore. 2. Il Collegio sindacale non ha riscontrato operazioni atipiche e/o inusuali effettuate né con terzi, né con parti correlate o infragruppo. Per quanto riguarda le operazioni con parti correlate o infragruppo di natura ordinaria, riteniamo che esse siano illustrate nella relazione sulla 239
240 gestione (ai paragrafi Operazioni con parti correlate e Rapporti operativi con controllate e collegate ), a cui si rinvia anche per quanto attiene alle caratteristiche delle operazioni e ai loro effetti economici, questi ultimi riassunti alla tavola 11 Rapporti patrimoniali ed economici distintamente per società controllate e collegate. Per quanto di nostra spettanza, riteniamo che dette operazioni siano congrue e rispondano all interesse della Società. Il Consiglio di Amministrazione, nella relazione sulla gestione, conferma che le condizioni pattuite ed applicate anche per l anno 2003 rientrano tra quelle di mercato. In ordine alle operazioni con parti correlate, la Società ha in essere procedure idonee a garantirne la rilevazione. 3. La Relazione sulla gestione degli Amministratori descrive in forma adeguata le operazioni infragruppo o con parti correlate ed attesta altresì l inesistenza di operazioni atipiche e/o inusuali. 4. La società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. ha rilasciato in data 7 aprile 2004 le relazioni ai sensi dell art. 156 del D. Lgs. n. 58/1998 in cui si attesta che il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2003 rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Società e del Gruppo, senza alcun rilievo. 5. Nel corso dell esercizio non sono pervenute al Collegio denunce a sensi dell art del codice civile. 6. Nel passato esercizio non sono pervenuti alla Società o al Collegio Sindacale esposti. 7. La Società ha conferito alla Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. alcuni incarichi diversi dalla revisione legale, i cui costi su base annuale, escluse le spese vive e l Iva, sono di seguito indicati in base al preventivo (per le voci a., c.) e al consuntivo (per le voci b. e d.) come di seguito (in euro): a. Esame del rendiconto annuale gestione fondi pensione : 3.600,00; b. Esame del rendiconto annuale gestione fondi interni : ,00; c. Attestazione tasso di rendimento annuale gestioni separate: ,00; d. Traduzione in lingua straniera di varie relazioni: ,00. Si precisa altresì che, nell ambito delle altre società incluse nell area di consolidamento, gli incarichi assegnati alla predetta Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A., per il controllo su fondi pensione, fondi interni, gestioni separate e verifiche in occasioni di acquisizioni infragruppo di rami aziendali hanno comportato preventivi di costi, o costi effettivi, escluse le spese vive e l Iva, per ulteriori euro Al fine di accertare l eventuale conferimento di incarichi a soggetti legati da rapporti continuativi alla società di revisione incaricata ed i relativi costi, è stata formulata a Reconta Ernst & Young S.p.A. esplicita richiesta in ordine ai soggetti ad essa legati con tali tipi di rapporto. La Società di Revisione, con lettera in data 27 febbraio 2004, diretta alla Capogruppo Cattolica e al Presidente del Collegio Sindacale, in armonia con quanto richiesto da CONSOB con la comunicazione n. DEM/ del 6 Aprile 2001, ha comunicato: 240
241 Relazione del Collegio Sindacale - di non avere in essere rapporti partecipativi con società o studi professionali; - di essere a conoscenza che le società appartenenti al network internazionale Ernst & Young Global (EYG) sono: Ernst&Young Financial-Business Advisors S.p.A. (già s.r.l.), Revind s.r.l., Harts S.p.A. in liquidazione (già Ernst&Young S.p.A.). La Società di Revisione Reconta Ernst & Young dichiara peraltro di ignorare la natura dello specifico rapporto contrattuale di tali società nell ambito del detto network internazionale. La Società di Revisione ha altresì precisato che lo Studio Legale Tributario è corrispondente in Italia della EYG e che invece essa stessa così come EYG non risultano in nessun modo e per nessun motivo legate da rapporti partecipativi o di altra natura con il Gruppo Cap Gemini Ernst&Young. Dagli accertamenti effettuati, risulta a questo Collegio che, nell ambito delle società incluse nell area di consolidamento, gli incarichi assegnati al predetto Studio Legale e Tributario, per altre attività in prevalenza legate a processi di riorganizzazione societaria e alla cessione intragruppo di rami assicurativi, hanno comportato costi, escluse le spese vive e l Iva, per ulteriori euro Inoltre a Ernst & Young Financial Busisess Advisor sono stati affidati incarichi in ordine ad assistenza attuariale e all analisi della situazione della ex cessione legale a Consap. Tali incarichi hanno comportato un costo, escluse le spese vive e l Iva, per euro Nel corso dell esercizio, il Collegio sindacale ha formulato i pareri previsti dalla legge. Il Contenuto di tali pareri non è risultato in contrasto con le delibere successivamente assunte dal Consiglio di Amministrazione. 10. L attività del Collegio Sindacale nel corso del 2003 ha comportato n. 24 riunioni collegiali. Inoltre, il Collegio Sindacale ha assistito all Assemblea ordinaria dello scorso esercizio, è stato sempre presente alle riunioni del Consiglio di Amministrazione che sono state n. 14 nonché alle riunioni del Comitato esecutivo che sono state n. 27. Il Collegio ha generalmente presenziato alle riunioni del Comitato per il controllo interno che sono state n. 10 e alle riunioni del Comitato per la remunerazione degli amministratori che sono state n. 4. I membri del Collegio Sindacale di Società Cattolica rivestono inoltre, ai sensi delle comunicazione Consob DAC/RM/ del 20 febbraio 1997, la carica di Sindaco nelle principali società del Gruppo, al fine di assicurare l acquisizione delle informazioni necessarie ad adempiere le funzioni di propria competenza nonché a meglio garantire il coordinamento dell attività di controllo ai sensi della circolare ISVAP n. 366D del 3 marzo Nello svolgimento del mandato, il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza ed ha vigilato, per quanto di competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite osservazione diretta, raccolta di informazioni dai responsabili della funzione amministrativa e dai responsabili di specifiche aree funzionali e attraverso incontri con la Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. e ciò ai fini del reciproco scambio di dati ed informazioni rilevanti. Dall attività svolta, il Collegio conferma l osservanza di principi di corretta amministrazione. 12. In correlazione al rapido sviluppo delle attività e alla notevole articolazione raggiunta dalla struttura composta da diverse società controllate, la Società ha proseguito nel processo di adeguamento, di integrazione e di razionalizzazione dell organizzazione, delle procedure, 241
242 delle funzioni dell intero Gruppo, anche attraverso l acquisizione di rami d azienda di pertinenza di controllate. La Società ha in tal senso posto in essere processi volti alla armonizzazione delle attività operative, amministrative e di controllo delle società del Gruppo. Inoltre, si rileva che la Società durante l esercizio ha posto in essere attività per adeguare i processi di liquidazione sinistri, al fine di meglio ottemperare alle disposizioni di legge in materia, e ciò anche per contenere il contenzioso. Si fa presente che, ai fini di un migliore coordinamento nell ambito del Gruppo, membri dell Alta direzione e del Consiglio di Amministrazione della Società sono presenti nei Consigli di Amministrazione delle controllate e, in linea di massima, delle principali partecipate. Il piano industriale prevede significative evoluzioni della struttura organizzativa, in coerenza con lo sviluppo programmato. Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato sull adeguatezza della struttura organizzativa e della sua evoluzione. 13. Il Collegio Sindacale ha valutato e vigilato sull adeguatezza del sistema di controllo interno, raccogliendo informazioni attraverso frequenti incontri con gli addetti al servizio di revisione interna, la lettura dei loro rapporti predisposti secondo un programma preventivamente formulato, il monitoraggio delle più significative attività correttive poste in essere dalla Società, laddove fossero emerse criticità. La Società prosegue nell implementazione dei processi operativi, con particolare attenzione al sistema di controllo interno anche in relazione alle accresciute esigenze di Gruppo e stanti le maggiori necessità dovute al significativo sviluppo in essere. Il rafforzamento del sistema di controllo interno rappresenta un obiettivo condiviso che trova nel Comitato per il controllo interno un significativo punto di riferimento. 14. È stata valutata l adeguatezza del sistema amministrativo-contabile con particolare riferimento all affidabilità della struttura ed alla capacità di questa a rappresentare correttamente i fatti di gestione e ciò mediante l ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l esame dei documenti aziendali ed un confronto con la Società di Revisione. Al riguardo non emergono rilevanti criticità. Si precisa che la Società ha posto in essere attività per assicurare un migliore assolvimento degli obblighi derivanti dalla normativa antiriciclaggio, tenuto conto anche della complessità dei rapporti con agenti, broker e altri operatori. 15. La presenza di membri dell Alta direzione e del Consiglio di Amministrazione della Società nei Consigli di Amministrazione delle Società controllate consente, oltre a quanto sopra già evidenziato, l assolvimento degli obblighi previsti dall art. 114, comma 2, del D. Lgs. n. 58/ Nel corso delle riunioni tenutesi con i revisori ai sensi dell art. 150, comma 2, del D. Lgs. 58/98 non sono emersi aspetti rilevanti. 17. Società Cattolica ha aderito fin dal 2001 al Codice di autodisciplina del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate e, in attuazione a tale adesione, il Consiglio di Amministrazione ha istituito sia il Comitato per il controllo interno che il Comitato per la remunerazione degli amministratori e ne ha approvato i rispettivi regolamenti. 242
243 Relazione del Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale, nella persona del suo Presidente e/o dei suoi membri effettivi, ha presenziato alle riunioni di tali Comitati. Il Consiglio di Amministrazione, in aderenza alle comunicazioni di Borsa Italiana, ha aggiornato il Regolamento di Internal Dealing già in precedenza adottato. La Società ha approvato il Regolamento in materia di operazioni significative e con parti correlate. 18. Per quanto sopra esposto, il Collegio Sindacale può attestare che nel corso dell attività di vigilanza e controllo non sono emersi fatti significativi tali da richiedere la segnalazione agli Organi di controllo o la menzione nella presente relazione. Il Collegio ha peraltro tenuto informate le competenti Autorità di vigilanza in tema di antiriciclaggio. L esame delle relazioni rilasciate ai sensi dell art. 153 e dell art. 156 del D. Lgs. 58/98, rispettivamente dai Collegi sindacali e dalle società di revisione delle società controllate, non evidenzia criticità o rilievi. 19. In relazione alle proposte da rappresentare all assemblea ai sensi dell art. 153, comma 2, del D. Lgs 58/98, si rimanda a quanto verrà indicato successivamente ad alcune considerazioni specifiche, proprie del settore assicurativo e della cooperazione. ***** Riteniamo di dovervi precisare altresì quanto segue: a. Oltre agli accertamenti sopra descritti, il Collegio Sindacale ha effettuato, ove applicabili, ulteriori specifiche verifiche, anche tramite l utilizzo di campioni ritenuti adeguati alle fattispecie prese in considerazione, in ottemperanza alle circolari ed ai provvedimenti ISVAP attualmente applicabili, alla luce delle disposizioni introdotte dal D. Lgs. n. 343/99, e così come indicati dalla circolare ISVAP del 18 gennaio 2000 n. 394/D, punto 5; in particolare, in ottemperanza alle disposizioni contenute nella circolare ISVAP n. 176 del 27 aprile 1992 in materia di controllo delle attività destinate alla copertura delle riserve tecniche, abbiamo verificato la piena disponibilità e l assenza di vincoli e gravami sulle attività stesse, nonché il rispetto da parte della Società dei requisiti di ammissibilità e dei limiti di investimento previsti dalle norme, ovvero l impiego di attivi autorizzati da parte dell Isvap ai sensi dell art. 27 comma 5 del D. Lgs. 175/95; b. il margine di solvibilità della Società, di cui ai D. Lgs. n. 174/95 per i rami vita e n. 175/95 per i rami danni, è ampiamente soddisfatto; c. in materia di classificazione e valutazione del portafoglio titoli, la Società ha fornito le opportune informazioni nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione. Durante l esercizio, la Società ha operato in relazione alle linee guida stabilite dalle delibere del Consiglio di Amministrazione, assunte ai sensi del Provvedimento ISVAP n. 893 del 18 giugno 1998 e successive modifiche. Nel corso dell esercizio la Delibera quadro in materia finanziaria è stata oggetto di integrazione e, del pari, è in corso un processo di revisione della stessa; d. le operazioni su strumenti finanziari derivati, effettuate nel corso del 2003, sono state poste in essere in relazione alle direttive impartite dal Consiglio di Amministrazione. La Società ha effettuato le relative comunicazioni periodiche all ISVAP; 243
244 e. la Società di Revisione incaricata ha attestato, con propria relazione, che il rendiconto della fase di accumulo del Fondo Pensione Aperto Cattolica Gestione Previdenza Fondo Pensione Aperto a Contribuzione Definita è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione del patrimonio e la variazione dell attivo netto destinato alle prestazioni del fondo stesso; f. nel bilancio sociale sono state sintetizzate le condizioni di favore riservate ai soci nella sottoscrizione delle polizze, in aderenza ai principi mutualistici. In tale documento si precisa altresì che il vantaggio economico per i soci assicurati è complessivamente valutabile in circa 1,9 milioni; g. nella gestione finanziaria della Società, ed in particolare nella gestione del patrimonio titoli, non sono da segnalare minusvalenze o perdite originate da insolvenza degli emittenti. Signori Soci, tenendo conto delle considerazioni sulla gestione e sulle sue risultanze, il Collegio Sindacale Vi propone di approvare il Bilancio al 31 dicembre 2003 così come predisposto dal Consiglio di Amministrazione. In merito alla proposta di riparto dell utile d esercizio, così come formulata dal Consiglio di Amministrazione, essa è in armonia con le norme dello Statuto sociale vigente e trova il nostro pieno assenso. Verona, 7 aprile 2004 IL COLLEGIO SINDACALE (Giarolli dott. Franco Presidente) (Lai prof. Alessandro Sindaco effettivo) (Seccamani Mazzoli dott. Giovannimaria - Sindaco effettivo) 244
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247 Relazione della Società di Revisione e Relazione dell Attuario
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249 Relazione della Società di Revisione e Relazione dell Attuario 249
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251 Relazione della Società di Revisione e Relazione dell Attuario 251
252 Graphic design e impaginazione a cura di: Mercurio srl - Milano Stampato nel mese di aprile 2004 presso Intergrafica Verona srl (Verona)
253 Allegati Esercizio 2003 ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 24 APRILE ESERCIZIO
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255 Indice RELAZIONI E BILANCIO Struttura del Gruppo Convocazione di Assemblea Organi statutari Poteri degli organi amministrativi e deleghe loro attribuite Scenario di riferimento Relazione sulla gestione La Società nel 2003 Gestione assicurativa Gestione patrimoniale Gestione finanziaria Organizzazione e risorse Altre informazioni Informazioni sulle imprese partecipate Stato Patrimoniale e Conto Economico Nota Integrativa Premessa Parte A - Criteri di valutazione Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico Parte C - Altre informazioni Rendiconto finanziario Relazione del Collegio Sindacale Relazione della Società di Revisione e Relazione dell Attuario ALLEGATI Proprietà immobiliare 5 Titoli di proprietà 9 Allegati alla Nota Integrativa 51 Prospetti dimostrativi del margine di solvibilità 125 Prospetti dimostrativi delle attività a copertura delle riserve tecniche 143 3
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257 Proprietà Immobiliare
258 (Importi in unità di euro) Costo al Costo al Città Indirizzo Superficie 31/12/ /12/2003 Economica RAMI DANNI FERRARA C.SO P.TA RENO, FIRENZE VIA CALIMALA, FIRENZE VIA LAMBERTI, MILANO VIA INVERIGO, 4/ RAVENNA VIA DIAZ, ROMA P.ZZA BORGHESE, ROMA V.LE AMERICA, TORINO VIA CERNAIA, VERONA C.SO P.BORSARI, 36 - VIA ADUA, VERONA V.LO MONACHINE, VERONA VIA ASPROMONTE, 10/B, VERONA VIA DEL CASALINO, FIRENZE VIA BELFIORE, VERONA VIA VALVERDE, TOTALE FABBRICATI IN REDDITO IMMOBILI AD USO DIRETTO VERONA L.GE CANGRANDE, VERONA VIA ASPROMONTE, 10/A VERONA VIA CALATAFIMI, 10/A(autorimessa) VERONA VIA DEL CASALINO, MILANO VIA INVERIGO, 4/6 SEDE TOTALE IMMOBILI AD USO DIRETTO TOTALE GENERALE FABBRICATI (*) Al lordo del fondo ammortamento immobili di euro (**) Cespite soggetto alle disposizioni del D. Lgs. 29/10/1999 n
259 Nota Integrativa R I V A L U T A Z I O N I Valori di Bilancio Legge 576/1975 Legge 72/1983 Legge 413/1991 Nota al 31/12/2003 (*) (**) (**) (**)
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261 Titoli di proprietà
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263 Nota Integrativa RAMI VITA valori di registro al centesimo di euro INVESTIMENTI IN IMPRESE DEL GRUPPO E ALTRE PARTECIPATE Azioni e quote DIVISA VALORE VALORE DI REGISTRO QUOTE QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 * CONTROLLATE S.MINIATO PREVIDENZA EURO ,00 6, ,00 TOTALE ,00 COLLEGATE AXA CATTOLICA PREVIDENZA IN AZIENDA EURO ,00 6, ,00 C.R.S.MINIATO EURO ,00 18, ,00 TOTALE ,00 ALTRE BCA LOMBARDA PIEMONTESE EURO 7.000,00 10, ,00 BCA LOMBARDA PIEMONTESE EURO ,00 6, ,46 BCA REG. EUROPEA B.R.E. EURO ,00 3, ,39 CRED.BERGAMASCO EURO ,00 18, ,48 WARR.B.LOMB.2002 EURO ,00 0, ,00 WARR.B.LOMB.2002 EURO ,00 0, ,72 TOTALE ,05 Obbligazioni DIVISA DEL VALORE VALORE VALORE DI REGISTRO NOMINALE NOMINALE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03** COLLEGATE S.MINIATO AG 01/07 ZC EURO ,00 88, ,19 S.MINIATO GN 01/07 ZC EURO ,00 89, ,89 S.MINIATO GN 02/08 ZC EURO ,00 85, ,66 S.MINIATO LG 02/08 ZC EURO ,00 85, ,05 S.MINIATO NV 01/07 ZC EURO ,00 87, ,23 S.MINIATO NV 01/07 ZC EURO ,00 87, ,99 TOTALE ,01 ALTRE B.P.INTRA 00/06 ZC 1a EURO ,00 91, ,70 B.P.INTRA 01/05 ZC 4a EURO ,00 95, ,83 B.P.INTRA 01/05 ZC 5a EURO ,00 95, ,69 B.P.INTRA 01/05 ZC 6a EURO ,00 94, ,61 B.P.INTRA 01/06 ZC EURO ,00 112, ,93 B.P.INTRA 01/06 ZC 3a EURO ,00 93, ,77 B.P.INTRA 01/07 ZC 2a EURO ,00 90, ,52 B.P.INTRA 02/06 ZC 7a EURO ,00 93, ,84 B.P.INTRA 02/06 ZC 8a EURO ,00 92, ,55 B.P.INTRA 02/06 ZC 9a EURO ,00 91, ,45 B.P.INTRA 02/07 ZC 10a EURO 6.000,00 87, ,62 11
264 B.P.INTRA 03/08 ZC 12A EURO ,00 85, ,04 B.P.INTRA 03/08 ZC 13A EURO ,00 84, ,51 B.P.S.ANGELO 00/06 ZC ITL ,00 93, , ,15 B.P.S.ANGELO 00/06 ZC ITL ,00 92, , ,11 B.P.S.ANGELO 01/04 ZC EURO ,00 98, ,66 BCA CARIGE 01/11 TV EURO ,00 99, ,32 BCA CIVID.02/07ZC 19a EURO ,00 88, ,80 BCA CIVID.02/07 ZC 25a EURO ,00 87, ,68 BCA CIVID.03/08 ZC 36a EURO 5.000,00 86, ,24 BCA LOMB.00/05 TV EURO ,00 99, ,43 BCA LOMB.01/11 TV EURO ,00 99, ,22 BCA LOMB.99/04 TV EURO ,00 99, ,34 CREBERG 00/06 ZC 322a ITL ,00 93, , ,52 CREBERG 00/06 ZC 328a ITL ,00 93, , ,23 CREBERG 00/06 ZC 353a EURO ,00 91, ,45 CREBERG 00/06 ZC 367a EURO ,50 91, ,63 CREBERG 00/06 ZC 373a EURO 208,00 91, ,71 CREBERG 97/04 ZC 105a ITL ,00 122, , ,35 CREBERG 98/04 ZC 127a ITL ,00 113, , ,63 CREBERG 98/05 ZC 141a ITL ,00 114, , ,88 CREBERG 99/05 ZC 218a ITL ,00 97, , ,61 CREBERG 99/05 ZC 234a ITL ,00 96, , ,70 CREBERG 99/05 ZC 235a ITL ,00 96, , ,26 CREBERG 99/05 ZC 241a ITL ,00 96, , ,77 TOTALE ,75 Azioni e quote DIVISA VALORE VALOREDI REGISTRO QUOTE QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 * QUOTATE AEM EURO ,00 1, ,00 ALLEANZA ASSICURAZIONI EURO ,00 8, ,20 ALLIANZ AG EURO 500,00 96, ,16 ANTENA 3 TELEV EURO 362,00 0, ,00 BANK OF IRELAND EURO ,00 8, ,20 BAYER AG EURO 2.500,00 22, ,00 BCA FIDEURAM EURO ,00 5, ,00 BCA INTESA EURO ,00 3, ,00 BCA MONTEPASCHI EURO ,00 2, ,00 BCO P.VERONA E NOVARA EURO 2.776,00 13, ,77 BCA POP.MILANO EURO ,00 4, ,97 BCA PROFILO EURO ,00 2, ,00 BENETTON GROUP EURO ,00 9, ,15 BNL EURO ,00 2, ,00 BOUYGUES EURO 1.518,00 24, ,72 CAPITALIA EURO ,00 2, ,75 DANONE GROUPE EURO 130,00 128, ,62 DEUTSCHE BANK AG EURO 275,00 57, ,63 12
265 Nota Integrativa DEUTSCHE TELECOM EURO ,00 14, ,58 DEXIA EURO ,00 13, ,63 ENDESA SA EURO ,00 14, ,94 ENEL EURO ,00 5, ,75 ENI EURO 2.000,00 14, ,70 FIAT EURO ,00 6, ,80 FIAT PRIV. EURO ,00 3, ,00 FINMECCANICA EURO ,00 0, ,50 FORTIS EAM EURO ,00 15, ,38 FRANCE TELECOM SA EURO 2.000,00 22, ,38 GENERALI ASSICURAZIONI EURO ,00 21, ,00 GRANDVISION EURO ,00 21, ,22 INTEL CORP USD 2.000,00 31, , ,83 KPN NV EURO ,00 6, ,83 MEDIASET EURO ,00 9, ,00 MONDADORI EURO ,00 7, ,00 NOKIAFIM EURO 4.500,00 14, ,89 ORACLE CORP USD 1.400,00 12, , ,68 PIRELLI & C. EURO ,00 0, ,57 SAN PAOLO-IMI EURO ,00 10, ,50 SEAT PG EURO ,00 0, ,74 SOFTBANK CORP EURO 3.100,00 27, ,42 SUEZ LYON DES EAUX FR EURO 1.643,00 14, ,02 T.I.M. EURO ,00 4, ,50 TECHNIP EURO ,00 87, ,71 TELECOM IT MEDIA EURO ,00 0, ,30 TELECOM ITALIA EURO ,00 2, ,78 TELECOM ITALIA RNC EURO ,00 1, ,54 TELEFONICA S.A. EURO ,00 11, ,28 TIME WARNER INC USD 1.800,00 15, , ,92 TNT POST GROUP EURO ,00 18, ,00 UNICREDITO ITALIANO EURO ,00 4, ,72 VIVENDI UNIVERSAL EURO 2.500,00 19, ,62 VODAFONE GROUPPLC GBP ,00 1, , ,39 WARR. FIAT 07 EURO 108,00 0, ,09 TOTALE ,38 NON QUOTATE WARR.CLL SOC.GEN.07 EURO ,00 4, ,00 TOTALE ,00 Quote di fondi comuni di investimento DIVISA VALORE VALOREDI REGISTRO QUOTE QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 * ANIMA AMERICA EURO ,49 5, ,13 ANIMA ASIA EURO ,08 4, ,27 ANIMA EUROPA EURO ,71 3, ,01 13
266 ANIMA FONDIMPIEGO EURO ,07 16, ,56 AUREO CORP EUROPA EURO ,00 5, ,00 AUREO E.M.U. EURO 7.685,88 9, ,74 CAPG LIQUIDITA EURO ,33 6, ,57 GESTIELLE EUROPA EURO ,79 10, ,91 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,00 4, ,11 GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO ,58 9, ,21 GESTIELLE WORLD COMMUNICATION EURO ,96 5, ,59 ING AMERICA EURO 5.074,99 13, ,15 ING AZIONE GLOBALE EURO 2.705,08 10, ,58 ING T FUND EURO 6.660,99 4, ,96 JB EUROPE STK B EURO 402,33 241, ,08 JPMF GREATER CHINA D$ USD 5.428,61 12, , ,20 MLIIF WORLD GOLD $A2 USD 1.181,80 22, , ,37 MST US EQ GR EURO EURO 2.610,43 21, ,55 MST US PROP. FUND EURO 1.184,03 21, ,89 MST US VALUE EQ A EURO EURO 1.424,45 13, ,73 PARV.EUR. MID CAP-C EURO 62,85 262, ,50 SCHR. ITALIA EQ-B EURO 2.080,14 18, ,16 SCHR.ACC.EURO EQT A EURO 3.054,71 14, ,13 SCHR.EURO EQ-B ACC EURO 1.050,87 11, ,55 SCHR.ITALIA EQUITY EURO 2.034,75 21, ,95 VEGAGEST MONETARIO EURO ,49 5, ,47 VEGAGEST OBBL.BT EURO EURO ,69 5, ,91 TOTALE ,28 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso DIVISA DEL VALORE VALORE VALORE DI REGISTRO NOMINALE NOMINALE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 ** QUOTATE ABBEY NTS 03/08 TV EURO ,00 99, ,06 ABN AMRO 02/07 TV EURO ,00 100, ,83 AKZO NOBEL NV 98/08 5,375% DEM ,00 103, , ,49 ALCATEL 99/09 4,375% EURO ,00 69, ,58 ANGLIAN WATER 99/09 5,375% EURO ,00 99, ,81 ANTHRACITE 01/06 ZC EURO ,00 100, ,00 B.P.BERG.00/05 TV EURO ,00 100, ,00 B.ROMA 01/04 TV EURO ,00 99, ,87 BANCAJA 6 03/36 A2 EURO ,00 100, ,00 BAT INT.FIN.98/06 5,375% DEM ,00 101, , ,84 BCA ANTON P. VE 01/04 TV EURO ,00 100, ,24 BCA FIDEURAM 99/09 TV EURO ,00 97, ,00 BCA INTESA 99/04 TV EURO ,00 99, ,63 BCO BILBAO 03/15 4,5% EURO ,00 99, ,21 BEAR STEARNS 03/09 ZC EURO ,00 79, ,80 BEI 03/08 3,25% EURO ,00 98, ,53 BEI 03/13 3,625% EURO ,00 93, ,58 14
267 Nota Integrativa BEI 99/09 4% EURO ,00 99, ,03 BEI 99/14 CMS EURO ,00 98, ,00 BERICA 02/32 A1 TV EURO ,00 100, ,62 BIPOP 99/09 TV EURO ,00 99, ,19 BMW FIN.NV99/04 3,50% EURO ,00 99, ,97 BNL 02/07 TV EURO ,00 100, ,00 BNP 99/14 TV EURO ,00 99, ,00 BOT AG A EURO ,00 98, ,00 BOT FB A EURO ,00 99, ,00 BOT FB S EURO ,00 99, ,00 BOT GE A EURO ,00 99, ,50 BOT GE S EURO ,00 99, ,00 BOT ST A EURO ,00 98, ,00 BPV-BSGSP 99/04 ZC 19a ITL ,00 100, , ,62 BRIT.GAS 98/09 5,125% FRF ,00 102, , ,36 BTP AG 01 03/13 4,25% EURO ,00 98, ,00 BTP AG 01 94/04 8,5% EURO ,96 100, ,25 BTP AP 15 99/ % EURO ,00 98, ,31 BTP DC 00/05 5,25% EURO ,00 102, ,17 BTP FB 01 02/33 5,75% EURO ,00 109, ,00 BTP FB 01 03/06 2,75% EURO ,00 99, ,00 BTP FB 01 03/19 4,25% EURO ,00 94, ,00 BTP FB 01 96/06 9,5% EURO ,92 103, ,12 BTP FB 01 99/ % EURO ,00 98, ,72 BTP GE 01 94/04 8,5% EURO 3.559,00 100, ,25 BTP GE 01 94/04 8,5% EURO 2.582,28 100, ,43 BTP GE 15 03/08 3,5% EURO ,00 100, ,00 BTP LG 01 00/05 4,75% EURO ,00 102, ,64 BTP LG 01 96/06 8,75% EURO 5.164,56 102, ,41 BTP LG 01 97/07 6,75% EURO ,00 108, ,87 BTP LG 15 02/05 4% EURO ,00 99, ,98 BTP LG 15 99/04 4% EURO ,00 99, ,41 BTP MG 01 98/085% EURO ,72 103, ,60 BTP MG 01 98/09 4,5% EURO ,00 102, ,49 BTP MG 15 03/06 2,75% EURO ,00 99, ,00 BTP MZ 01 01/07 4,5% EURO ,00 100, ,40 BTP MZ 15 01/04 4.5% EURO ,00 99, ,08 BTP MZ 15 01/06 4,75% EURO ,00 100, ,26 BTP NV 01 96/06 7,75% EURO ,84 103, ,37 BTP NV 01 96/26 7,25% EURO ,32 131, ,61 BTP NV 01 97/07 6% EURO ,20 106, ,86 BTP NV 01 97/27 6,5% EURO ,56 120, ,08 BTP NV 01 98/ EURO ,00 100, ,92 BTP NV 01 98/ EURO ,00 103, ,26 BTP NV 01 99/09 4,25% EURO ,00 102, ,00 BTP NV 01 99/09 4,25% EURO ,00 97, ,79 15
268 BTP NV 01 99/10 5,5% EURO ,00 101, ,03 BTP OT 01 01/04 4% EURO ,00 100, ,63 BTP ST 01 03/06 2,75% EURO ,00 99, ,34 BTP ST 15 02/05 3,5% EURO ,00 100, ,51 BTP ST 15 03/08 3,5% EURO ,00 99, ,00 CAPITALIA 03/06 TV EURO ,00 99, ,00 CARREFOUR SA 99/04 4,375% EURO ,00 99, ,15 CARREFOUR SA 99/09 4,50% EURO ,00 97, ,19 CCT AG 01 02/09 TV EURO ,00 100, ,00 CCT AP 01 01/08 TV EURO ,00 100, ,00 CCT AP 01 02/09 TV EURO ,00 100, ,02 CCT DC 01 99/06 TV EURO ,00 100, ,40 CCT FB 01 03/10 TV EURO ,00 100, ,31 CCT GE 01 97/04 TV EURO ,00 100, ,18 CCT GN 01 03/10 TV EURO ,00 100, ,64 CCT LG 01 02/09 TV EURO ,00 100, ,32 CCT MG 01 97/04 TV EURO ,00 100, ,01 CCT MG 01 98/05 TV EURO 912,00 99, ,53 CCT MZ 01 97/04 TV EURO ,00 100, ,00 CCT OT 01 02/09 TV EURO ,00 100, ,56 CCT OT 01 98/05 TV EURO ,00 100, ,00 CCT ST 01 01/08 TV EURO ,00 100, ,53 CCT ST 01 97/04 TV EURO ,52 100, ,79 CF FIN CL A1 03/12 TV EURO ,00 99, ,00 CIDNEO 01/21 1A TV EURO ,80 97, ,31 CIR INT. 99/09 5,25% EURO ,00 94, ,13 COMMERZ 99/09 4,75% EURO ,00 99, ,66 COMMERZ 99/19 CMS TV EURO ,00 93, ,00 CORP.CR.03/08 48A TV EURO ,00 100, ,00 CORSAIR JERSEY02/07 TV EURO ,00 99, ,00 CRED.AGRICOLE 02/12 EURO ,00 100, ,00 CREDIOP 02/09 4% STPCP EURO ,00 99, ,00 CREDIT 98/08 MC EUR EURO ,08 99, ,24 CREMONINI 02/09 TV EURO ,00 99, ,00 CSFBi 00/08 ZC FUND LINKED EURO ,00 83, ,66 CSFBi 00/08 ZC FUND LINKED EURO ,00 84, ,01 CSFP 99/11 TV% CBO USD USD ,00 100, , ,19 CTZ AG M EURO ,00 95, ,53 CTZ AP M EURO ,00 96, ,00 CTZ DC M EURO ,00 97, ,00 CTZ GN M EURO ,00 98, ,00 CTZ MZ M EURO ,00 99, ,00 DAIM.AM.CORP.99/05 4,50% EURO ,00 99, ,82 DAIMLCHR 00/05 TV EURO ,00 99, ,28 DEUT.REP 03/34 4,75% EURO ,00 96, ,00 DEUT.REP.03/13 3,75% EURO ,00 95, ,00 16
269 Nota Integrativa DEUT.TEL. 01/06 5,875% EURO ,00 96, ,00 DEUT.TEL.98/ % EURO ,00 102, ,52 DEXIA CREDIOP 02/12 EURO ,00 100, ,00 DRESDNER AG 00/05 TV EURO ,00 99, ,87 DRESDNER BK 03/06 TV EURO ,00 99, ,68 DZ BANK 03/13 REV FRN EURO ,00 100, ,00 EDF 03/10 4,375% EURO ,00 98, ,18 ELF AQUITAINE 99/09 4,5% EURO ,00 99, ,24 ENDESA S.A.99/09 4,2% EURO ,00 99, ,67 ENEL 00/05 5,875% EURO ,00 100, ,23 ENEL 03/13 4,25% EURO ,00 99, ,43 ENEL 98/08 4,5% EURO ,00 99, ,88 ENEL INV. 01/04 5% EURO ,00 100, ,16 ERICSSON 99/04 3,625% EURO ,00 92, ,54 FORD 98/08 5,25% DEM ,00 103, , ,95 FORTIS 02/05 TV EURO ,00 99, ,04 FORTIS FIN 03/06 TV EURO ,00 99, ,52 GE CAP 03/08 TV EURO ,00 100, ,32 GEN ELEC 02/giu04 TV EURO ,00 100, ,58 GEN.ELEC 02/mg04 TV EURO ,00 100, ,26 GENERALI FIN 99/14 4,75% EURO ,00 99, ,26 GIOTTO FIN. 03/27 EURO ,00 100, ,00 GMAC INT 01/04 TV EURO ,00 98, ,15 GOLD.SACHS 00/05 TV EURO ,00 99, ,61 GOLD.SACHS 03/08 TV EURO ,00 100, ,47 GRECALE 03/32 TV EURO ,00 100, ,00 HARBOURM. 01/13 A1 TV EURO ,00 99, ,00 HBOS TR. 03/08 TV EURO ,00 100, ,00 HEINZ 01/06 5,125% EURO ,00 99, ,19 HELL.REP. 99/19 TF/TV EURO ,00 100, ,00 HIPOTEB 02/35 CL.A EURO ,50 99, ,98 HOUSEHOLD FIN.00/05 6,25% EURO ,00 100, ,38 IBERDROLA 99/09 4,5% EURO ,00 98, ,50 IFILIM 03/06 TV EURO ,00 99, ,38 IMSER SECUR 02/25 TV EURO ,00 98, ,83 INA 99/09 4,5% EURO ,00 99, ,87 ING BANK NV 99/09 4,625% EURO ,00 99, ,82 ING BANK NV 99/19 TV EURO ,00 99, ,15 ING BK NV 03/13 5,25% EURO ,00 103, ,10 INPS SCCI 01/04 4a TV EURO ,00 100, ,00 INPS SCCI 02/05 5a TV EURO ,00 100, ,84 INPS SCCI 03/08 7a TV EURO ,00 100, ,00 INTESA 01/06 TV EURO ,00 100, ,43 INTESA 03/08 TV EURO ,00 100, ,62 INTESA 03/23 A1 TV EURO ,00 100, ,00 INTESA 03/23 A2 TV EURO ,00 100, ,00 17
270 INTESA BK IR.03/1897A EURO ,00 100, ,00 INTESA OVS 98/08 TV ITL ,00 98, , ,16 INVENSYS PLC 00/05 TV EURO ,00 98, ,43 INVESTOR98/08 5,25% EURO ,00 102, ,48 ITALY 99/19 TV EURO ,00 100, ,22 KAUPTHING BK 03/06 TV EURO ,00 99, ,74 KPN 99/04 4% EURO ,00 100, ,65 KPN NV 98/08 4,75% EURO ,00 102, ,10 KREDIT W.02/08 STPCPN EURO ,00 99, ,42 LAFARGE SA 99/04 4,375% EURO ,00 99, ,18 LEHMAN BV.00/06 ZC EQ.LINKED. EURO ,00 100, ,24 LOMB.LEASE 02/15 2A TV EURO ,00 99, ,52 MED.LOMB 99/19 TF/TV 3A EURO ,00 78, ,00 MEDIOB 03/13 TF/TV EURO ,00 98, ,00 MEDIOB. 02/07 TV EURO ,00 99, ,14 MEDIOB. 02/11 TV CMS EURO ,00 98, ,00 MEDIOB.INT. 02/12 TV EURO ,00 100, ,00 MERRILL 01/04 TV EURO ,00 99, ,87 MERRILL 03/08 TV EURO ,00 100, ,55 MORGAN ST 03/13 286A BSKT FUND&SHARES EURO ,00 100, ,00 MPASCHI / %SUB EURO ,28 99, ,11 MPASCHI 01/04 TV EURO ,00 99, ,49 MPASCHI 03/06 TV EURO ,00 99, ,88 MPASCHI 03/08 TV EURO ,00 99, ,47 NORGES STAT.99/11 4,625% EURO ,00 96, ,61 OLIVETTI 99/04 5,825% EURO ,00 101, ,45 OLIVETTI 99/04 5,825% EURO ,00 99, ,36 OLIVETTI 99/09 5,15% EURO ,00 101, ,42 OMNICOM 98/05 5,20% FRF ,00 101, , ,30 PACIFIC LIFE 99/19 4,7% EURO ,00 90, ,00 PARKER HAN.00/05 6,25% EURO ,00 100, ,37 PEMEX 00/07 7,75% EURO ,00 108, ,10 PEMEX 97/07 7,375%STP ITL ,00 106, , ,50 PETRA 03/07 JSS EURO ,00 99, ,00 PGNIG FIN 01/06 6,75% EURO ,00 99, ,21 PH.MORRIS 99/06 4,5% EURO ,00 98, ,81 PHILIPS 01/08 5,75% EURO ,00 99, ,00 PUBLIC PWR 99/09 4,5% EURO ,00 98, ,47 R&R INTL FIN.98/05 5,5% DEM ,00 101, , ,27 RABOBK 03/13 REV FRN EURO ,00 100, ,00 RBS 03/16 4,50% TF/TV EURO ,00 99, ,61 ROLLS ROYCE 98/05 4,5% EURO ,00 100, ,34 RWE AG GN 02/05 TV EURO ,00 100, ,43 S PAOLO IMI 03/18 67A EURO ,00 100, ,00 SAINT GOBAIN 99/09 4,75% EURO ,00 98, ,86 SAINT GOBAIN BV 98/08 5,125% EURO ,00 103, ,28 18
271 Nota Integrativa SAN PAOLO IMI 02/07 TV EURO ,00 99, ,45 SCIC 1 A2 03/08 TV EURO ,00 100, ,00 SCIC1 A1 03/06 TV EURO ,00 100, ,00 SCIP2 A1 02/06 TV EURO ,00 100, ,00 SCIP2 A2 02/07 TV EURO ,00 100, ,00 SCIP2 B1 02/08 TV EURO ,00 100, ,00 SCIP2 C1 02/08 TVI/E EURO ,00 100, ,00 SIENA A1 02/13 TV EURO ,00 99, ,00 SNS BK 03/13 TV EURO ,00 100, ,83 SPAGNA 98/29 6% EURO ,00 113, ,83 SPAOLO IMI 00/10 TV EURO ,00 99, ,00 STATOIL 99/11 5,125% EURO ,00 99, ,83 SUN LIFE EQ.LK 20/11/00-06 EURO ,00 94, ,46 TELECOM IT 01/05 TV EURO ,00 100, ,72 TELEFONICA 99/09 4,5% EURO ,00 99, ,20 UNICR 01/04 TV EURO ,00 100, ,90 UNICR 03/08 TV EURO ,00 99, ,90 UNICR 16/3/01-11 TV EURO ,00 100, ,73 UNICR 99/04 TV EURO ,00 99, ,00 UNIPOL 01/21 TV EURO ,00 106, ,39 VATTENFALL T.U.AB 00/07 6,125% EURO ,00 100, ,40 VODAFONE 03/09 4,25% EURO ,00 99, ,98 VODAFONE 99/06 5,75% EURO ,00 99, ,47 VOLKSW 03/094,125% EURO ,00 99, ,67 VOLKSW 03/13 4,875% EURO ,00 99, ,35 WURTTEMBER.HB 01/04 4,25% EURO ,00 99, ,40 TOTALE ,21 NON QUOTATI AIG MF 98/08 ZC DOW JONES EURO-STOXX 50 INDEXEUROLIRE ,00 99, , ,79 B.P.P.LECCHESE 02/08 ZC EURO ,00 86, ,06 B.P.TN 00/06 ZC 1a EURO ,00 91, ,83 B.P.TN 01/07 ZC 1a EURO ,00 89, ,47 B.P.TN 99/05 ZC 3a ITL ,00 94, , ,45 B.P.TN.01/07 ZC 2a EURO ,00 87, ,49 B.P.TN.01/07 ZC 3a EURO 500,00 86, ,77 B.P.TN.02/07 ZC 12a EURO 500,00 89, ,14 B.POP.BARI 00/06 ZC EURO ,00 93, ,96 B.POP.BARI 00/06 ZC EURO ,00 93, ,48 B.POP.BARI 00/06 ZC EURO ,00 91, ,33 B.POP.BARI 01/09 ZC EURO ,00 81, ,75 B.POP.BARI 01/09 ZC EURO ,00 81, ,51 B.POP.BARI 99/05 ZC ITL ,00 96, , ,74 B.POP.BARI 99/05 ZC EURO ,00 95, ,31 B.POP.BARI 99/05 ZC EURO ,00 94, ,55 B.POP.BARI 99/07 ZC ITL ,00 89, , ,98 19
272 B.ROMA 90/05 TV 83 ITL ,00 98, ,27 239,62 B.ROMA 90/06 TV 89 ITL ,00 98, ,27 509,21 B.ROMA 92/08 TV 135 ITL ,00 98, ,27 650,79 BCC CARUGATE 01/05 ZC EURO 5.000,00 96, ,46 BCC CARUGATE 02/06 ZC EURO ,00 93, ,38 BCC CARUGATE 97/05 ZC EURO ,20 140, ,92 BCC CARUGATE 99/05 ZC EURO ,00 92, ,43 BCC VR CADID.99/05 ZC EURO ,00 95, ,57 BCO DESIO 00/06 ZC EURO ,00 94, ,08 BCO DESIO 00/06 ZC EURO ,00 92, ,87 BCO DESIO 01/07 ZC EURO ,00 90, ,21 BEAR STEARNS 00/06 ZC EURO ,42 92, ,96 BPV BSGSP 02/08 ZC 23a EURO ,00 86, ,14 BPV-BSGSP 00/06 ZC 10a EURO ,00 91, ,68 BPV-BSGSP 00/06 ZC 5a ITL ,00 93, , ,10 BPV-BSGSP 00/06 ZC 6a EURO ,00 91, ,93 BPV-BSGSP 00/06 ZC 8a EURO ,57 91, ,97 BPV-BSGSP 00/06 ZC 9a EURO ,00 91, ,39 BPV-BSGSP 01/04 ZC 13a EURO 6.575,00 99, ,77 BPV-BSGSP 01/07 ZC 12a EURO ,00 90, ,66 BPV-BSGSP 01/07 ZC 16a EURO ,00 89, ,92 BPV-BSGSP 01/07 ZC 17a EURO ,00 87, ,23 BPV-BSGSP 97/04 ZC 7a ITL ,00 140, ,27 29,10 BPV-BSGSP 97/04 ZC 9a ITL ,00 145, , ,01 BPV-BSGSP 97/05 ZC 6a ITL ,00 153, , ,99 BPV-BSGSP 97/05 ZC 8a ITL ,00 151, , ,13 BPV-BSGSP 98/04 ZC 11a ITL ,00 113, , ,33 BPV-BSGSP 98/04 ZC 15a ITL ,00 108, , ,04 BPV-BSGSP 99/05 ZC 1a ITL ,00 97, , ,88 BPV-BSGSP 99/05 ZC 2a ITL ,00 96, , ,35 BPV-BSGSP 99/05 ZC 3a ITL ,00 95, , ,65 C.R.FERRARA 01/06 ZC EURO ,00 93, ,60 C.R.FERRARA 01/07 ZC EURO ,00 90, ,25 C.R.FERRARA 02/07 ZC EURO ,00 90, ,42 C.R.FERRARA 02/07 ZC EURO ,00 89, ,27 CR BO 94/04 12% 250 ITL ,00 99, , ,93 CR.VALT.97/05 ZC 1a ITL ,00 135, , ,69 CRTCF OP 92/07 TV ITL ,00 97, , ,40 DEXIA-CREDIOP 02/06 ZC 18a EURO ,00 91, ,75 DEXIA-CREDIOP 02/07 ZC 15a EURO ,00 87, ,98 DEXIA-CREDIOP 02/08 ZC EURO ,00 84, ,31 DEXIA-CREDIOP 03/08 ZC 1a EURO ,00 86, ,19 DEXIA-CREDIOP 03/09 ZC EURO ,00 81, ,26 DEXIA-CREDIOP 03/09 ZC 11A EURO ,00 81, ,02 ENEL-ANIA 80/21 IND.ES. ITL ,00 100, , ,09 ENEL-ANIA 80/21 IND.N.E. ITL ,00 100, , ,80 20
273 Nota Integrativa ENEL-ANIA 80/21 IND.P.E. ITL ,00 100, , ,92 FEDERBANCA 92/07 TV ITL ,00 100, , ,26 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,02 IADB 98/18 TV LIT ITL ,00 81, , ,40 ICF PIEM 92/07 TV 86 ITL ,00 99, , ,04 ILIAD INVEST.02/07 ZC EURO ,00 84, ,01 INTERBANCA 02/05 TV EURO ,00 99, ,00 INTERBANCA 94/ ZC ITL ,00 64, , ,99 MED.LOMB. 00/06 ZC 12a emiss. ITL ,00 93, , ,50 MED.LOMB. 99/05 ZC 73a ITL ,00 91, , ,67 MED.LOMB. 99/05 ZC 76a ITL ,00 93, , ,22 MEDIOVE 99/04 3,6% ITL ,00 100, , ,41 TOTALE ,78 CONVERTIBILI FR.TEL.00/04 2% CV EURO ,00 808, ,50 OLIVETTI 01/04 1,5% CV EURO ,00 104, ,25 TOTALE ,75 Opzioni DIVISA DEL VALORE VALORE VALORE DI REGISTRO NOMINALE NOMINALE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 ** Cll UMB BSK FONDI 01/02/01-07 EURO ,00 6, ,25 Cll ,2 UMB BSK FONDI 01/02/01-07 EURO ,00 7, ,25 Cll C.S.F.P. 2/3/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 10, , ,09 Cll C.S.F.P. 2/4/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 15,05 Cll C.S.F.P. 2/4/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 3,67 Cll C.S.F.P. 2/7/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 2,15 Cll BNP 3/3/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,10 Cll C.S.F.P. 3/6/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 26,07 Cll ,40 BARCLAYS BANK 01/07 BASKET FUN EURO ,00 5, ,45 Cll ,13 OPT SOC.GEN. 04/08/03-08 / SOC.G EURO ,00 5, ,00 Cll ,6 OPT CSFB 04/11/02-06 EURO ,00 6, ,90 Cll C.S.F.P. 5/4/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 19, , ,77 Cll ,433 MORGAN GUARANT TRUST CO 01/07 EURO ,00 6, ,50 Cll ,61 UBM 01/04 EQUITY FUNDS EURO ,00 0, ,16 Cll C.S.F.P. 5/7/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 3,64 Cll C.S.F.B. 5/7/00-06 INDEX LINKED EURO ,42 16, ,64 Cll JP MORGAN 5/7/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 10, , ,28 Cll ,7 OPT JPMORG.05/11/01-07 EURO ,00 10, ,62 Cll JP MORGAN 7/4/00-06 INDEX BASKET EURO ,48 5, ,79 Cll ,48 BNP 01/06 COUPON COMET EURO ,00 2, ,95 Cll ,4 OPT BNP 07/08/ ,40% EURO ,00 1, ,50 Cll ,8 OPT SOC.GEN 07/08/ ,80 EURO ,00 3, ,20 Cll AIG SHARE BASKET 10/10/00-06 EURO ,00 8, ,17 Cll KBC BANK 10/11/99-05 INDEX BASKET EURO ,36 0, ,10 Cll KBC BANK 12/6/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 10, ,23 Cll ,625 OPT G.SACHS 13/08/02-07 EURO ,00 11, ,80 21
274 Cll BANK JULIUS BAER 31/7/97-13/11/05 IB EURO ,28 3, ,07 Cll ,6 OPT BARCLAYS 15/03/02-06 EURO ,00 2, ,10 Cll C.S.F.P. 15/3/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,70 Cll ,45 OPT BCA IMI 15/03/02-07 EURO ,00 1, ,95 Cll ,53 UBM 01/05 FUND BASKET EURO 5.000,00 0, ,00 Cll BNP EQUITY BASKET 15/11/00-06 EURO ,65 16, ,95 Cll KBC BANK 10/11/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 11, ,14 Cll BNP EQ.BASKET 15/2 EURO ,15 9, ,73 Cll ,2 BNP EQ.BASKET 15/2/01-07 EURO ,00 11, ,86 Cll C.S.F.P. 17/5/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 0,95 Cll ,81 OPT GOLDMAN SACHS 19/6/02-07 EURO ,00 11, ,00 Cll ,75 OPT WAR.BARNEY 19/11/01-07 EURO ,00 11, ,80 Cll C.S.F.P. 20/3/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 19, , ,29 Cll ,86 OPT CR.SUISSE 20/03/02-08 EURO ,00 11, ,65 Cll ,58 OPT CR.SUISSE 20/03/02-08 EURO ,00 12, ,80 Cll ,32 OPT M.LYNCH 20/03/03-08 EURO ,00 5, ,10 Cll ,65 DRESDNER BANK 01/06 EQ.BASKET EURO ,00 16, ,37 Cll ,01 OPT SOC.GE.20/06/03-09 / EURO ,00 6, ,50 Cll C.S.F.B. 20/7/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,06 Cll ,62 OPT BNP 20/7/ ,62 EURO ,00 12, ,10 Cll ,07 OPT CSFB 20/07/02-08 EURO ,00 11, ,10 Cll ,45 OPT TRAD.LAB 20/08/03-09 / TRAD. EURO ,00 5, ,00 Cll ,05 OPT BNP 20/9/01 EURO ,00 1, ,60 Cll ,04 OPT DRES.20/12/01-05 EURO ,00 2, ,60 Cll C.S.F.P. 20/12/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 5, ,65 Cll C.S.F.P. 20/12/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 10, , ,62 Cll ,8 OPT G.SACHS 20/12/02-06 EURO ,00 5, ,20 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 EURO ,00 12, ,30 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 AGE EURO ,00 8, ,78 Cll ,02 OPT G.SACHS 20/12/02/07 EURO 6.000,00 12, ,40 Cll ,8 OPT SOC.GEN.20/12/01-07 EURO ,00 10, ,55 Cll ,43 OPT BCA IMI 20/12/03-09 / BCA I EURO ,00 10, ,00 Cll C.S.F.B.i. FUNDS 21/12/00-06 EURO ,00 54, ,17 Cll ,45 SOC.GEN. 01/09 ALTIPLANO & COUP EURO ,00 9, ,60 Cll C.S.F.B.i. 01/04 WQ EQUITY NOTE EURO ,00 0, ,00 Cll ,734 C.S.F.B.i. 01/04 WQ EQUITY NOTE EURO ,00 0, ,65 Cll ,28 OPT. TRADINGLAB 24/5/02-06 EURO ,00 3, ,00 Cll ,00 BNP BASKET FUNDS 01/07 EURO ,00 2, ,00 Cll ,65 OPT BNP 25/07/02-06 EURO ,00 8, ,00 Cll C.S.F.P. 25/11/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 5, ,27 537,12 Cll GENERAL RE 25/11/99-05 IND/STOCK ITL ,00 3, , ,19 Cll ,35 S.GEN. EQ.BSKT 26/1/01-07 EURO ,00 8, ,10 Cll C.S.F.P. 26/5/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 4,54 Cll C.S.F.P. 26/5/99-07 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 2,72 Cll OPT SOC.GEN.27/12/01-07 EURO ,00 0, ,13 Cll ,4 OPT GOLD.SACHS 28/6/02-08 EURO ,00 15, ,85 22
275 Nota Integrativa Cll ,25 BNP 01/09 COUPON COMET EURO ,00 5, ,05 Cll CABOTO HOLD. 29/10/05 INDEX BASKET EURO ,00 5, ,90 Cll ,95 OPT BNP 30/09/03-08 / BNP EURO ,00 8, ,00 Cll ,416 OPT G.SACHS 30/10/02-07 EURO ,00 5, ,00 Cll ,45 OPT WAR.SAL.BARNEY 30/11/01-07 EURO ,00 10, ,00 TOTALE ,27 Investimenti relativi a polizze index-linked con prestazioni connesse a fondi di investimento e indici di mercato DIVISA DEL VALORE VALORE VALORE DI REGISTRO NOMINALE NOMINALE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 ** AIG MF 98/08 ZC DOW JONES EURO-STOXX 50 INDEX EUROLIRE ,00 107, , ,41 B.P.INTRA 00/06 ZC 1a EURO ,00 91, ,30 B.P.INTRA 01/05 ZC 4a EURO ,00 95, ,20 B.P.INTRA 01/05 ZC 5a EURO ,00 95, ,49 B.P.INTRA 01/05 ZC 6a EURO ,00 94, ,78 B.P.INTRA 01/06 ZC 3a EURO ,00 93, ,65 B.P.INTRA 01/07 ZC 2a EURO ,00 90, ,24 B.P.INTRA 02/06 ZC 7a EURO ,00 93, ,60 B.P.INTRA 02/06 ZC 8a EURO ,00 92, ,62 B.P.INTRA 02/06 ZC 9a EURO ,00 91, ,68 B.P.INTRA 02/07 ZC 10a EURO ,00 87, ,73 B.P.INTRA 03/08 11A ZC EURO ,00 86, ,50 B.P.INTRA 03/08 14A ZC EURO ,00 83, ,80 B.P.INTRA 03/08 ZC 12A EURO ,00 85, ,96 B.P.INTRA 03/08 ZC 13A EURO ,00 84, ,50 B.P.P.LECCHESE 02/08 ZC EURO ,00 86, ,34 B.P.S.ANGELO 00/06 ZC ITL ,00 94, , ,36 B.P.S.ANGELO 00/06 ZC ITL ,00 92, , ,66 B.P.S.ANGELO 01/04 ZC EURO ,00 98, ,33 B.P.TN 00/06 ZC 1a EURO ,00 91, ,38 B.P.TN 01/07 ZC 1a EURO ,00 89, ,08 B.P.TN 99/05 ZC 3a ITL ,00 95, , ,28 B.P.TN.01/07 ZC 2a EURO ,00 87, ,51 B.P.TN.01/07 ZC 3a EURO ,00 87, ,26 B.P.TN.02/07 ZC 12a EURO ,00 89, ,33 B.POP.BARI 00/06 ZC EURO ,00 93, ,85 B.POP.BARI 00/06 ZC EURO ,00 93, ,58 B.POP.BARI 00/06 ZC EURO ,00 91, ,21 B.POP.BARI 00/06 ZC EURO ,00 91, ,24 B.POP.BARI 01/09 ZC EURO ,00 81, ,64 B.POP.BARI 01/09 ZC EURO ,00 81, ,07 B.POP.BARI 99/05 ZC ITL ,00 96, , ,51 B.POP.BARI 99/05 ZC EURO ,00 95, ,34 B.POP.BARI 99/05 ZC EURO ,00 94, ,90 B.POP.BARI 99/07 ZC ITL ,00 89, , ,23 23
276 BCA CIVID.02/07ZC 19a EURO ,00 88, ,80 BCA CIVID.02/07 ZC 25a EURO ,00 87, ,92 BCA CIVID.03/08 ZC 36a EURO ,00 86, ,26 BCA CIVID.03/08 ZC 46a EURO ,00 85, ,20 BCC CARUGATE 01/05 ZC EURO ,00 96, ,29 BCC CARUGATE 01/05 ZC EURO ,00 95, ,75 BCC CARUGATE 02/06 ZC EURO ,00 93, ,62 BCC CARUGATE 97/05 ZC EURO ,80 140, ,52 BCC CARUGATE 99/05 ZC EURO ,00 95, ,71 BCC VR CADID.99/05 ZC EURO ,00 95, ,10 BCO DESIO 00/06 ZC EURO ,00 94, ,05 BCO DESIO 00/06 ZC EURO ,00 92, ,27 BCO DESIO 01/07 ZC EURO ,00 90, ,93 BEAR STEARNS 00/06 ZC EURO ,58 92, ,83 BEAR STEARNS 03/09 ZC EURO ,00 80, ,05 BEAR STEARNS 03/09 ZC EURO ,00 79, ,80 BEARN STEARS 03/08 ZC EURO ,00 84, ,00 BPV BSGSP 02/08 ZC 23a EURO ,00 86, ,07 BPV-BSGSP 00/06 ZC 10a EURO ,00 91, ,89 BPV-BSGSP 00/06 ZC 5a ITL ,00 93, , ,12 BPV-BSGSP 00/06 ZC 6a EURO ,00 91, ,22 BPV-BSGSP 00/06 ZC 8a EURO ,43 91, ,92 BPV-BSGSP 00/06 ZC 9a EURO ,00 91, ,21 BPV-BSGSP 01/04 ZC 13a EURO ,00 99, ,30 BPV-BSGSP 01/07 ZC 12a EURO ,00 90, ,52 BPV-BSGSP 01/07 ZC 16a EURO ,00 89, ,26 BPV-BSGSP 01/07 ZC 17a EURO ,00 87, ,28 BPV-BSGSP 97/04 ZC 7a ITL ,00 142, , ,32 BPV-BSGSP 97/04 ZC 9a ITL ,00 145, , ,64 BPV-BSGSP 97/05 ZC 6a ITL ,00 153, , ,05 BPV-BSGSP 97/05 ZC 8a ITL ,00 151, , ,45 BPV-BSGSP 98/04 ZC 11a ITL ,00 114, , ,75 BPV-BSGSP 98/04 ZC 15a ITL ,00 108, , ,35 BPV-BSGSP 99/04 ZC 19a ITL ,00 100, , ,81 BPV-BSGSP 99/05 ZC 1a ITL ,00 97, , ,46 BPV-BSGSP 99/05 ZC 2a ITL ,00 96, , ,67 BPV-BSGSP 99/05 ZC 3a ITL ,00 95, , ,63 C.R.CHIETI 03/08 1A ZC EURO ,00 83, ,13 C.R.FERRARA 01/06 ZC EURO ,00 93, ,91 C.R.FERRARA 01/07 ZC EURO ,00 90, ,74 C.R.FERRARA 02/07 ZC EURO ,00 90, ,88 C.R.FERRARA 02/07 ZC EURO ,00 89, ,66 C.R.FERRARA 03/08 ZC EURO ,00 85, ,00 C.R.FERRARA 03/08 ZC EURO ,00 85, ,36 Cll ,2 UMB BSK FONDI 01/02/01-07 EURO ,00 7, ,70 Cll C.S.F.P. 2/3/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 10, , ,66 24
277 Nota Integrativa Cll C.S.F.P. 2/4/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 353,31 Cll C.S.F.P. 2/4/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 124,03 Cll C.S.F.P. 2/7/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 74,97 Cll BNP 3/3/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,40 Cll C.S.F.P. 3/6/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 301,59 Cll ,40 BARCLAYS BANK 01/07 BASKET FUN EURO ,00 5, ,25 Cll ,13 OPT SOC.GEN. 04/08/03-08 / SOC.G EURO ,00 7, ,50 Cll ,6 OPT CSFB 04/11/02-06 EURO ,00 6, ,70 Cll C.S.F.P. 5/4/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 19, , ,58 Cll ,433 MORGAN GUARANT TR CO 01/07 BAS EURO ,00 6, ,70 Cll ,61 UBM 01/04 EQUITY FUNDS EURO ,00 0, ,20 Cll C.S.F.P. 5/7/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 92,80 Cll C.S.F.B. 5/7/00-06 INDEX LINKED EURO ,58 16, ,61 Cll JP MORGAN 5/7/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 10, , ,80 Cll ,7 OPT JPMORG.05/11/01-07 EURO ,00 10, ,17 Cll ,5 OPT BNP 06/03/03-08 EURO ,00 21, ,00 Cll ,41 OPT BEAR ST. 06/06/03-08 / BEAR EURO ,00 9, ,00 Cll ,45 OPT HVB 06/11/03-08 / HVB EURO ,00 11, ,00 Cll JP MORGAN 7/4/00-06 INDEX BASKET EURO ,51 5, ,82 Cll ,48 BNP 01/06 COUPON COMET EURO ,00 2, ,50 Cll ,4 OPT BNP 07/08/ ,40% EURO ,00 1, ,25 Cll ,8 OPT SOC.GEN 07/08/ ,80 EURO ,00 3, ,80 Cll AIG SHARE BASKET 10/10/00-06 EURO ,00 8, ,10 Cll KBC BANK 10/11/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 0, ,53 Cll KBC BANK 12/6/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 11, ,80 Cll ,625 OPT G.SACHS 13/08/02-07 EURO ,00 12, ,20 Cll BANK JULIUS BAER 31/7/97-13/11/05 IB EURO ,72 3, ,47 Cll ,6 OPT BARCLAYS 15/03/02-06 EURO ,00 3, ,80 Cll C.S.F.P. 15/3/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,90 Cll C.S.F.P. 15/3/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 19, , ,14 Cll ,45 OPT BCA IMI 15/03/02-07 EURO ,00 2, ,82 Cll ,53 UBM 01/05 FUND BASKET EURO ,00 0, ,00 Cll ,4 OPT SOC.GEN. 15/07/03-08 / SOC.GE EURO ,00 5, ,00 Cll BNP EQUITY BASKET 15/11/00-06 EURO ,93 16, ,08 Cll KBC BANK 10/11/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 13, ,00 Cll ,9 OPT BCA INTESA 15/12/03-08 / BCA EURO ,00 9, ,00 Cll ,2 BNP EQ.BASKET 15/2/01-07 EURO ,00 12, ,24 Cll C.S.F.P. 17/5/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 49,75 Cll ,77 OPT G.SACHS 18/10/02-08 EURO ,00 14, ,88 Cll ,81 OPT GOLDMAN SACHS 19/6/02-07 EURO ,00 13, ,75 Cll ,3 OPT G.SACHS 19/07/02-07 EURO ,00 12, ,75 Cll ,75 OPT WAR.BARNEY 19/11/01-07 EURO ,00 11, ,20 Cll C.S.F.P. 20/3/00-06 INDEX BASKET ITL ,00 19, , ,03 Cll ,86 OPT CR.SUISSE 20/03/02-08 EURO ,00 11, ,35 Cll ,58 OPT CR.SUISSE 20/03/02-08 EURO ,00 12, ,64 Cll ,32 OPT M.LYNCH 20/03/03-08 EURO ,00 5, ,90 25
278 Cll ,65 DRESDNER BANK 01/06 EQ.BASKET EURO ,00 17, ,95 Cll ,01 OPT SOC.GE.20/06/03-09 / EURO ,00 6, ,50 Cll C.S.F.B. 20/7/00-06 INDEX BASKET EURO ,00 14, ,98 Cll ,62 OPT BNP 20/7/ ,62 EURO ,00 12, ,45 Cll ,07 OPT CSFB 20/07/02-08 EURO ,00 11, ,76 Cll ,45 OPT TRAD.LAB 20/08/03-09 / TRAD. EURO ,00 8, ,00 Cll ,05 OPT BNP 20/9/01 EURO ,00 1, ,00 Cll ,5 OPT UBM 20/10/03-09 / UBM EURO ,00 9, ,00 Cll DRESDNER NASDAQ 100 CLIQUET 2012/ EURO ,00 11, ,70 Cll ,04 OPT DRES.20/12/01-05 EURO ,00 2, ,80 Cll C.S.F.P. 20/12/99-05 INDEX BASKET EURO ,00 5, ,75 Cll C.S.F.P. 20/12/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 10, , ,46 Cll ,79 OPT M.LYNCH 20/12/02-06 EURO ,00 4, ,00 Cll ,8 OPT G.SACHS 20/12/02-06 EURO ,00 5, ,80 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 EURO ,00 12, ,60 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 EURO ,00 12, ,30 Cll BNP EQUITY BASKET 20/12/00-06 AGE EURO ,00 8, ,78 Cll ,02 OPT G.SACHS 20/12/02/07 EURO ,00 12, ,20 Cll ,4 OPT CSFB 20/12/02-07 EURO ,00 13, ,00 Cll ,8 OPT SOC.GEN.20/12/01-07 EURO ,00 10, ,45 Cll ,52 OPT G.SACHS 20/12/02-07 EURO ,00 9, ,00 Cll ,43 OPT BCA IMI 20/12/03-09 / BCA I EURO ,00 10, ,00 Cll C.S.F.B.i. FUNDS 21/12/00-06 EURO ,00 54, ,86 Cll ,45 SOC.GEN. 01/09 ALTIPLANO & COUP EURO ,00 9, ,40 Cll ,1 OPT BNP 22/12/03-08 / BNP EURO ,00 8, ,00 Cll ,734 C.S.F.B.i. 01/04 WQ EQUITY NOTE EURO ,00 0, ,35 Cll ,28 OPT. TRADINGLAB 24/5/02-06 EURO ,00 3, ,00 Cll ,00 BNP BASKET FUNDS 01/07 EURO ,00 2, ,20 Cll ,65 OPT BNP 25/07/02-06 EURO ,00 10, ,00 Cll ,43 OPT IMI 25/9/ ,43% EURO ,00 0, ,00 Cll C.S.F.P. 25/11/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 5, , ,11 Cll C.S.F.P. 25/11/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 5, , ,37 Cll GENERAL RE 25/11/99-05 IND/STOCK ITL ,00 5, , ,65 Cll ,35 S.GEN. EQ.BSKT 26/1/01-07 EURO ,00 11, ,70 Cll C.S.F.P. 26/5/99-05 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 124,52 Cll C.S.F.P. 26/5/99-07 INDEX BASKET ITL ,00 0, ,27 124,18 Cll OPT SOC.GEN.27/12/01-07 EURO ,00 0, ,65 Cll OPT TRAD.LAB 28/04/03-08 / TRAD.LAB EURO ,00 10, ,00 Cll ,4 OPT GOLD.SACHS 28/6/02-08 EURO ,00 18, ,15 Cll ,25 BNP 01/09 COUPON COMET EURO ,00 5, ,00 Cll CABOTO HOLD. 29/10/05 INDEX BASKET EURO ,00 5, ,10 Cll ,39 OPT BCA IMI 29/12/03-08 / BCA IM EURO ,00 9, ,00 Cll ,12 OPT BNP 30/07/03-08 / BNP EURO ,00 4, ,80 Cll ,95 OPT BNP 30/09/03-08 / BNP EURO ,00 9, ,00 Cll ,416 OPT G.SACHS 30/10/02-07 EURO ,00 5, ,00 Cll ,45 OPT WAR.SAL.BARNEY 30/11/01-07 EURO ,00 10, ,00 26
279 Nota Integrativa CR.VALT.97/05 ZC 1a ITL ,00 135, , ,28 CREBERG 00/06 ZC 318a ITL ,00 93, , ,20 CREBERG 00/06 ZC 322a ITL ,00 93, , ,23 CREBERG 00/06 ZC 328a ITL ,00 93, , ,65 CREBERG 00/06 ZC 353a EURO ,00 91, ,99 CREBERG 00/06 ZC 367a EURO ,50 91, ,48 CREBERG 00/06 ZC 373a EURO ,00 91, ,82 CREBERG 97/04 ZC 105a ITL ,00 122, , ,51 CREBERG 98/04 ZC 127a ITL ,00 114, , ,66 CREBERG 98/05 ZC 141a ITL ,00 114, , ,04 CREBERG 99/05 ZC 218a ITL ,00 97, , ,55 CREBERG 99/05 ZC 228a ITL ,00 96, , ,34 CREBERG 99/05 ZC 234a ITL ,00 96, , ,21 CREBERG 99/05 ZC 235a ITL ,00 96, , ,61 CREBERG 99/05 ZC 237a ITL ,00 96, , ,18 CREBERG 99/05 ZC 241a ITL ,00 96, , ,70 CREBERG 99/05 ZC 284a ITL ,00 95, , ,53 CSFBi 00/08 ZC FUND LINKED EURO ,00 85, ,55 CSFBi 00/08 ZC FUND LINKED EURO ,00 85, ,79 DEXIA-CREDIOP 02/06 ZC 18a EURO ,00 91, ,95 DEXIA-CREDIOP 02/07 ZC 15a EURO ,00 87, ,61 DEXIA-CREDIOP 02/08 ZC EURO ,00 84, ,09 DEXIA-CREDIOP 03/08 ZC 1a EURO ,00 86, ,41 DEXIA-CREDIOP 03/09 ZC EURO ,00 81, ,24 DEXIA-CREDIOP 03/09 ZC 11A EURO ,00 81, ,38 ILIAD INVEST.02/07 ZC EURO ,00 87, ,63 LEHMAN BV.00/06 ZC EQ.LINKED. EURO ,00 101, ,20 MED.LOMB. 00/06 ZC 12a emiss. ITL ,00 93, , ,09 MED.LOMB. 99/05 ZC 73a ITL ,00 95, , ,99 MED.LOMB. 99/05 ZC 76a ITL ,00 94, , ,64 MEDIOBANCA 02/06 ZC 43a EURO ,00 91, ,45 S.MINIATO 03/08 ZC EURO ,00 83, ,00 S.MINIATO AG 01/07 ZC EURO ,00 88, ,39 S.MINIATO GN 01/07 ZC EURO ,00 89, ,84 S.MINIATO GN 02/08 ZC EURO ,00 85, ,07 S.MINIATO LG 02/08 ZC EURO ,00 85, ,48 S.MINIATO NV 01/07 ZC EURO ,00 87, ,51 S.MINIATO NV 01/07 ZC EURO ,00 87, ,27 SUN LIFE EQ.LK 20/11/00-06 EURO ,00 98, ,93 TOTALE ,94 Investimenti relativi a polizze unit-linked DIVISA VALORE VALORE VALORE VALORE DI REGISTRO NOMINALE/QUOTE NOMINALE/QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 ** AUST-NZ BANK 03/08 5% AUD ,00 95, , ,28 AUSTRIA 00/07 5,5% EURO ,00 107, ,50 BARCLAYS NR 02/12 EURO ,00 71, ,99 27
280 BEI 96/06 7,625% GBP ,00 107, , ,74 BEI 98/05 3,875% EURO ,00 101, ,60 BEI 99/05 6,125% GBP ,00 102, , ,55 BEI 99/07 5,75% EURO ,00 107, ,70 BOBL 00/05 5% EURO ,00 103, ,30 BUND 02/07 4% EURO ,00 102, ,30 BUND 98/28 5,625% EURO ,00 109, ,80 DENMARK 02/05 4% DKK ,00 102, , ,84 DEUT.REP.03/14 4,25% EURO ,00 99, ,50 FRANCE OAT 00/10 5,5% EURO ,00 108, ,00 FRANCE OAT 01/12 3% EURO ,00 111, ,88 FRANCE OAT 96/06 TV EURO ,00 101, ,00 FRANCE OAT 98/09 3% EURO ,00 115, ,89 GEN EL 03/07 3% USD ,00 99, , ,13 HUNGARY 03/10 4% EURO ,00 98, ,00 IBRD 01/06 5% USD ,00 106, , ,32 IBRD 94/04 4,75% JPY ,00 104, , ,14 KFW 01/06 4,75% EURO ,00 104, ,00 KFW INTL 01/06 5,25% USD ,00 106, , ,56 NEW ZELAND 95/15 4,50% NZD ,00 125, , ,67 NORV GOV 93/04 5,75% NOK ,00 103, , ,82 SWEDEN 98/153,5% SEK ,00 117, , ,98 US TREAS.15/11/ ,25% USD ,00 99, , ,73 US TREAS.N/B 03/05 1,625% USD ,00 100, , ,43 TOTALE ,65 Azioni e quote di fondi comuni di investimento DIVISA VALORE VALOREDI REGISTRO QUOTE QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 * ABBEY NAT. PLC GBP 1.459,00 5, , ,18 ACCENTURE LTD CL A USD 592,00 26, , ,85 ADIDAS SALAMON AG EURO 205,00 90, ,00 ALCON INC USD 268,00 60, , ,18 ALTADIS SA EURO 972,00 22, ,00 AMEX CL A EUR LIQUID. EURO ,67 7, ,45 AMEX CL A EUR LIQUID. EURO ,61 7, ,10 AMEX CL.A EUR BONDS EURO ,16 17, ,80 AMEX CL.A EUR BONDS EURO ,55 17, ,42 AMEX CL.A GRT CHINA EQTY USD 6.986,06 22, , ,86 AMEX CL.A GRT CHINA EQTY USD ,21 22, , ,97 AMEX CL.A HIGH YLD EURO 8.305,80 20, ,01 AMEX CL.A HIGH YLD EURO 5.777,08 20, ,97 AMEX CL.A HIGH YLD EURO 1.672,05 20, ,05 AMEX CL.D AGGR.EQUITY EURO 5.781,77 15, ,38 AMEX CL.D EM.MARKET DEBT EURO 1.693,32 26, ,94 AMEX CL.D EUR. BOND EURO 1.123,97 18, ,64 AMEX CL.D EUR.BALANC. EURO 692,98 13, ,99 28
281 Nota Integrativa AMEX CL.D EUR.LIQUIDITY EURO 295,92 223, ,90 AMEX CL.D EUROP.EQTY EURO 1.477,01 9, ,84 AMEX CL.D GLOB.BONDS EURO 1.769,53 17, ,65 AMEX CL.D JAPANESE EQ. EURO 2.042,25 8, ,94 AMEX CL.D LARGE COMPANY EQTY EURO 1.997,06 8, ,70 AMEX CL.D NEW ASIA EURO 460,65 16, ,35 AMEX CL.D USD LIQUID. EURO 28,88 227, ,52 AMEX CL.D USD LT BOND EURO 205,96 19, ,79 AMEX CL.D WORLD EQUITIES EURO 2.335,26 11, ,79 AMEX WEF A1 PORTFOLIO EURO ,09 15, ,30 AMEX WEF A2 PORTFOLIO EURO ,69 15, ,94 AMEX WEF A3 PORTFOLIO EURO ,73 14, ,69 AMEX WEF A4 PORTFOLIO EURO ,77 13, ,02 AMEX WEF A5 PORTFOLIO EURO ,87 12, ,73 ANGLO AMERICA CORP GBP 500,00 12, , ,71 ANIMA FONDO TRADING EURO 5.974,75 12, ,35 ANIMA FONDO TRADING EURO ,98 12, ,46 ANIMA FONDO TRADING EURO 4.027,55 12, ,63 ARCA 27 EURO ,78 11, ,14 ARCA 27 EURO ,87 11, ,14 ARCA 27 EURO ,79 11, ,89 ARCA 27 EURO 3.688,71 11, ,36 ARCA 27 EURO ,85 11, ,18 ARCA 27 EURO 2.290,13 11, ,12 ARCA AZ. EUROPA EURO ,59 8, ,20 ARCA AZ. EUROPA EURO ,15 8, ,34 ARCA AZ. EUROPA EURO ,68 8, ,30 ARCA AZ. EUROPA EURO 8.556,50 8, ,28 ARCA AZ.AMERICA EURO ,15 16, ,71 ARCA AZ.AMERICA EURO ,84 16, ,63 ARCA AZ.AMERICA EURO ,32 16, ,62 ARCA AZ.AMERICA EURO 9.005,92 16, ,19 ARCA AZIONI FAR EAST EURO ,01 5, ,84 ARCA AZIONI FAR EAST EURO ,05 5, ,90 ARCA AZIONI FAR EAST EURO ,44 5, ,19 ARCA AZIONI FAR EAST EURO 8.622,34 5, ,78 ARCA AZIONI FAR EAST EURO 8.986,13 5, ,11 ARCA BOND EURO 2.027,12 10, ,23 ARCA BOND EURO 4.146,80 10, ,20 ARCA BOND EURO 148,36 10, ,86 ARCA BOND CORPORATE EURO ,52 5, ,87 ARCA BOND PAESI EMERGENTI EURO ,28 9, ,74 ARCA BT EURO ,00 7, ,08 ARCA BT EURO 8.164,02 7, ,79 ARCA BT EURO 360,68 7, ,69 ARCA BT EURO 3.939,14 7, ,39 29
282 ARCA BT TESORERIA EURO ,83 5, ,40 ARCA OBBL.EUROPA EURO 3.738,82 7, ,16 ARCA RR EURO ,36 7, ,55 ARCA RR EURO ,44 7, ,95 ARCA RR EURO ,76 7, ,52 ARCA RR EURO ,74 7, ,40 ARCA RR EURO ,26 7, ,89 AVENTIS SA EURO 323,00 52, ,20 BIPIELLE H. OBBL.GLOB. EURO ,57 9, ,14 BIPIELLE H. OBBL.GLOB. EURO ,45 9, ,08 BIPIELLE H. OBBL.GLOB. EURO 911,81 9, ,25 BIPIELLE H.GLOBALE EURO 2.837,46 15, ,75 BIPIELLE H.GLOBALE EURO ,76 15, ,41 BIPIELLE H.GLOBALE EURO 1.760,53 15, ,67 BIPIELLE OBBL.EURO EURO ,74 13, ,48 BIPIEMME EUROPE BOND EURO ,98 6, ,78 BIPIEMME PIANETA EURO ,75 7, ,57 CELANESE AG EURO 636,00 32, ,28 CENTRICA PLC GBP 8.184,00 2, , ,91 CHEVRON TEXACO USD 245,00 86, , ,16 CISCO SYSTEM USD 588,00 24, , ,48 CONOCOPHILLIPS USD 220,00 65, , ,54 CREDIT SUISSE CHF 741,00 45, , ,72 CS AZ. INTERNAZ. EURO ,13 6, ,97 CS AZ. INTERNAZ. EURO ,38 6, ,36 CS AZ. INTERNAZ. EURO ,12 6, ,34 CS AZ. INTERNAZ. EURO ,34 6, ,71 CS AZ. INTERNAZ. EURO ,85 6, ,52 CS AZ. INTERNAZ. EURO ,29 6, ,15 CS AZ. ITALIA EURO 1.766,54 11, ,24 CS AZ. ITALIA EURO 2.884,55 11, ,47 CS AZ. ITALIA EURO 6.874,44 11, ,93 CS AZ. ITALIA EURO 1.911,00 11, ,53 CS AZ. ITALIA EURO 3.865,00 11, ,95 CS AZ. ITALIA EURO ,00 11, ,42 CS BD HIGH YIELD B USD USD 42,78 133, , ,29 CS BD HIGH YIELD B USD USD 14,90 133, , ,20 CS BD HIGH YIELD B USD USD 17,10 133, , ,68 CS BD HIGH YIELD B USD USD 41,05 133, , ,17 CS BD HIGH YIELD B USD USD 20,75 133, , ,42 CS BD HIGH YIELD B USD USD 35,31 133, , ,01 CS MONET.ITALIA EURO 2.614,00 6, ,95 CS MONET.ITALIA EURO 3.793,00 6, ,73 CS MONET.ITALIA EURO 3.390,00 6, ,98 CS MONET.ITALIA EURO 2.828,00 6, ,10 CS MONET.ITALIA EURO 5.083,00 6, ,51 30
283 Nota Integrativa CS MONET.ITALIA EURO 6.487,00 6, ,23 CS OBBL. INTERNAZ. EURO 5.027,67 7, ,33 CS OBBL. INTERNAZ. EURO 8.894,19 7, ,60 CS OBBL. INTERNAZ. EURO 5.163,45 7, ,66 CS OBBL. INTERNAZ. EURO 5.440,69 7, ,16 CS OBBL. INTERNAZ. EURO ,56 7, ,03 CS OBBL. INTERNAZ. EURO 9.879,76 7, ,64 CS OBBL. ITALIA EURO ,00 7, ,99 CS OBBL. ITALIA EURO ,62 7, ,30 CS OBBL. ITALIA EURO ,10 7, ,14 CS OBBL. ITALIA EURO ,00 7, ,26 CS OBBL. ITALIA EURO ,00 7, ,64 CS OBBL. ITALIA EURO ,00 7, ,90 DIAGEO PLC GBP 2.670,00 7, , ,07 DUKE ENERGY CORP USD 1.006,00 20, , ,76 DWS AZIONARIO EURO EURO ,79 3, ,14 DWS MONETARIO EURO EURO 3.901,55 8, ,85 DWS OBBL.EUROPA EURO 7.150,94 12, ,25 DWS TESOR.IMPRESE EURO ,78 7, ,54 E.ON AG EURO 327,00 51, ,11 ELECT.DE PORTUGAL EURO 7.899,00 2, ,91 ENI EURO 1.546,00 14, ,16 EPTA LT EURO ,75 7, ,93 EUROC.AZION.INTERNAZ. EURO ,11 4, ,76 EUROC.AZION.INTERNAZ. EURO ,75 4, ,75 EUROC.AZION.INTERNAZ. EURO 8.746,92 4, ,76 EUROC.OBBL.EURO B.T. EURO ,13 7, ,65 EUROC.OBBL.EURO B.T. EURO ,19 7, ,74 EUROC.OBBL.EURO B.T. EURO 1.353,73 7, ,69 EUROC.OBBL.INTERN. EURO ,32 6, ,11 EUROC.OBBL.INTERN. EURO ,05 6, ,49 EUROC.OBBL.INTERN. EURO 1.576,11 6, ,22 EUROC.TECNOLOGIA EURO 5.972,49 3, ,89 EUROC.TECNOLOGIA EURO ,31 3, ,43 EUROC.TECNOLOGIA EURO 3.767,96 3, ,04 FIDELITY TECH FUND EURO ,66 5, ,99 FINECO BREVE TERMINE EURO ,27 7, ,83 FL EUROP.STRAT.VALUE EURO 18,41 10, ,37 FL EUROP.STRAT.VALUE EURO 8,48 10, ,87 FL EUROP.STRAT.VALUE EURO 167,88 10, ,66 FONDERSEL EURO EURO 2.384,59 6, ,76 FONDERSEL INTERNAZ. EURO 3.030,67 11, ,80 FONDERSEL INTERNAZ. EURO 6.208,13 11, ,95 FONDERSEL INTERNAZ. EURO 222,93 11, ,93 FORTIS L FD MM EURO CC EURO 909, , ,65 FRENK MUTUAL BEACON USD 2.518,34 38, , ,59 31
284 FRENK MUTUAL BEACON USD 6.625,49 38, , ,21 GENER.AM EUR SH.TERM YIELD CX EURO 4.490,19 100, ,90 GENERAL EL. USD USD 615,00 30, , ,27 GESTIELLE 30 BIL ETICO EURO ,89 5, ,57 GESTIELLE 30 BIL ETICO EURO ,08 5, ,58 GESTIELLE 30 BIL ETICO EURO ,55 5, ,54 GESTIELLE AMERICA EURO ,94 11, ,41 GESTIELLE AMERICA EURO ,18 11, ,91 GESTIELLE AMERICA EURO ,53 11, ,07 GESTIELLE AMERICA EURO ,39 11, ,26 GESTIELLE AMERICA EURO 5.971,98 11, ,90 GESTIELLE AMERICA EURO ,21 11, ,30 GESTIELLE AMERICA EURO ,74 11, ,11 GESTIELLE AMERICA EURO ,84 11, ,72 GESTIELLE AMERICA EURO ,56 11, ,00 GESTIELLE AMERICA EURO ,84 11, ,21 GESTIELLE AMERICA EURO 3.336,10 11, ,92 GESTIELLE AZ.ETICO EURO ,91 4, ,26 GESTIELLE AZ.ETICO EURO ,79 4, ,66 GESTIELLE AZ.ETICO EURO ,72 4, ,46 GESTIELLE BOND EURO ,35 9, ,61 GESTIELLE BOND EURO ,07 9, ,55 GESTIELLE BOND EURO ,02 9, ,88 GESTIELLE BOND EURO ,98 9, ,59 GESTIELLE BOND EURO 7.748,96 9, ,21 GESTIELLE BOND EURO ,48 9, ,15 GESTIELLE BOND EURO ,54 9, ,88 GESTIELLE BOND EURO ,04 9, ,40 GESTIELLE BOND EURO ,89 9, ,53 GESTIELLE BOND EURO 4.218,79 9, ,97 GESTIELLE BOND EURO ,34 9, ,84 GESTIELLE BOND DOLLARS EURO ,73 7, ,61 GESTIELLE BOND DOLLARS EURO 3.513,01 7, ,46 GESTIELLE BOND DOLLARS EURO 1.157,47 7, ,64 GESTIELLE BOND DOLLARS EURO 2.057,99 7, ,22 GESTIELLE BT EURO EURO ,52 6, ,48 GESTIELLE BT EURO EURO ,44 6, ,04 GESTIELLE BT EURO EURO ,53 6, ,64 GESTIELLE BT EURO EURO ,62 6, ,62 GESTIELLE BT EURO EURO ,13 6, ,25 GESTIELLE BT EURO EURO ,80 6, ,07 GESTIELLE BT EURO EURO ,30 6, ,18 GESTIELLE BT EURO EURO ,81 6, ,54 GESTIELLE BT EURO EURO 2.487,25 6, ,06 GESTIELLE BT OCSE EURO ,87 6, ,67 GESTIELLE BT OCSE EURO 8.673,54 6, ,97 32
285 Nota Integrativa GESTIELLE BT OCSE EURO ,70 6, ,94 GESTIELLE BT OCSE EURO ,93 6, ,59 GESTIELLE BT OCSE EURO ,93 6, ,03 GESTIELLE BT OCSE EURO 5.971,13 6, ,40 GESTIELLE CASH $ EURO ,96 5, ,27 GESTIELLE CASH $ EURO ,19 5, ,12 GESTIELLE CASH $ EURO ,05 5, ,11 GESTIELLE CASH $ EURO 4.691,14 5, ,87 GESTIELLE CASH $ EURO 1.243,58 5, ,13 GESTIELLE CASH $ EURO ,99 5, ,34 GESTIELLE CASH $ EURO ,56 5, ,84 GESTIELLE CASH $ EURO ,17 5, ,75 GESTIELLE CASH $ EURO ,29 5, ,68 GESTIELLE CASH $ EURO 408,02 5, ,61 GESTIELLE CASH EURO EURO ,52 6, ,46 GESTIELLE CASH EURO EURO ,10 6, ,23 GESTIELLE CASH EURO EURO ,25 6, ,70 GESTIELLE CASH EURO EURO ,18 6, ,06 GESTIELLE CASH EURO EURO 1.611,94 6, ,72 GESTIELLE CASH EURO EURO ,95 6, ,81 GESTIELLE CASH EURO EURO ,71 6, ,12 GESTIELLE CASH EURO EURO ,67 6, ,03 GESTIELLE CASH EURO EURO ,59 6, ,85 GESTIELLE CASH EURO EURO ,91 6, ,89 GESTIELLE CASH EURO EURO ,32 6, ,81 GESTIELLE CORP.BOND EURO ,99 5, ,84 GESTIELLE CORP.BOND EURO ,17 5, ,57 GESTIELLE CORP.BOND EURO ,93 5, ,07 GESTIELLE CORP.BOND EURO 2.303,39 5, ,36 GESTIELLE CORP.BOND EURO 1.668,64 5, ,40 GESTIELLE CORP.BOND EURO ,90 5, ,78 GESTIELLE CORP.BOND EURO ,54 5, ,28 GESTIELLE CORP.BOND EURO 8.013,15 5, ,94 GESTIELLE E.MK.BOND EURO ,83 7, ,05 GESTIELLE E.MK.BOND EURO ,33 7, ,34 GESTIELLE E.MK.BOND EURO 9.206,38 7, ,56 GESTIELLE E.MK.BOND EURO ,13 7, ,80 GESTIELLE E.MK.BOND EURO ,76 7, ,87 GESTIELLE E.MK.BOND EURO ,40 7, ,18 GESTIELLE EAST EUROPE EURO ,18 6, ,66 GESTIELLE EAST EUROPE EURO ,97 6, ,53 GESTIELLE EMERG.MKT EURO ,36 7, ,10 GESTIELLE EMERG.MKT EURO 7.780,78 7, ,37 GESTIELLE EMERG.MKT EURO 7.444,38 7, ,34 GESTIELLE EMERG.MKT EURO ,90 7, ,05 GESTIELLE EMERG.MKT EURO ,02 7, ,42 33
286 GESTIELLE EMERG.MKT EURO 1.201,91 7, ,08 GESTIELLE EUROPA EURO ,92 10, ,98 GESTIELLE EUROPA EURO ,91 10, ,78 GESTIELLE EUROPA EURO ,55 10, ,92 GESTIELLE EUROPA EURO ,25 10, ,36 GESTIELLE EUROPA EURO ,63 10, ,89 GESTIELLE EUROPA EURO ,06 10, ,79 GESTIELLE EUROPA EURO ,39 10, ,76 GESTIELLE EUROPA EURO ,03 10, ,07 GESTIELLE EUROPA EURO 5.668,63 10, ,93 GESTIELLE EUROPA EURO 4.281,78 10, ,66 GESTIELLE FLESSIBILE EURO ,00 11, ,24 GESTIELLE FLESSIBILE EURO ,95 11, ,31 GESTIELLE FLESSIBILE EURO ,26 11, ,24 GESTIELLE FLESSIBILE EURO ,04 11, ,24 GESTIELLE FLESSIBILE EURO ,66 11, ,72 GESTIELLE FLESSIBILE EURO 2.260,30 11, ,33 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,85 4, ,91 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,86 4, ,57 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,42 4, ,26 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,20 4, ,77 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,90 4, ,44 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,82 4, ,15 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,78 4, ,37 GESTIELLE GIAPPONE EURO ,21 4, ,32 GESTIELLE GIAPPONE EURO 885,96 4, ,72 GESTIELLE GLOBAL CNV EURO ,74 6, ,24 GESTIELLE GLOBAL CNV EURO ,68 6, ,10 GESTIELLE GLOBAL CNV EURO ,27 6, ,53 GESTIELLE GLOBAL CNV EURO ,62 6, ,42 GESTIELLE GLOBAL CNV EURO ,67 6, ,55 GESTIELLE GLOBAL CNV EURO 7.004,28 6, ,85 GESTIELLE H.RISK BOND EURO ,45 4, ,90 GESTIELLE H.RISK BOND EURO ,93 4, ,18 GESTIELLE H.RISK BOND EURO 3.640,16 4, ,28 GESTIELLE H.RISK BOND EURO ,86 4, ,74 GESTIELLE H.RISK BOND EURO ,19 4, ,79 GESTIELLE H.RISK BOND EURO 1.438,12 4, ,20 GESTIELLE HIGH TECH EURO ,91 1, ,68 GESTIELLE HIGH TECH EURO 2.334,51 1, ,93 GESTIELLE HIGH TECH EURO ,21 1, ,72 GESTIELLE HIGH TECH EURO ,75 1, ,94 GESTIELLE HIGH TECH EURO ,64 1, ,44 GESTIELLE HIGH TECH EURO ,87 1, ,69 GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO ,81 9, ,60 GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO ,64 9, ,32 34
287 Nota Integrativa GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO ,93 9, ,51 GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO ,71 9, ,35 GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO ,39 9, ,35 GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO 3.265,88 9, ,06 GESTIELLE ITALIA EURO ,59 12, ,84 GESTIELLE ITALIA EURO 4.631,98 12, ,22 GESTIELLE ITALIA EURO ,03 12, ,78 GESTIELLE ITALIA EURO ,40 12, ,52 GESTIELLE ITALIA EURO ,41 12, ,85 GESTIELLE ITALIA EURO 6.863,43 12, ,15 GESTIELLE ITALIA EURO 3.927,90 12, ,16 GESTIELLE LT EURO EURO ,24 6, ,01 GESTIELLE LT EURO EURO ,88 6, ,02 GESTIELLE LT EURO EURO ,43 6, ,59 GESTIELLE LT EURO EURO ,96 6, ,13 GESTIELLE LT EURO EURO ,16 6, ,08 GESTIELLE LT EURO EURO 4.573,38 6, ,11 GESTIELLE LT EURO EURO ,12 6, ,72 GESTIELLE LT EURO EURO 2.446,86 6, ,62 GESTIELLE LT EURO EURO ,57 6, ,44 GESTIELLE LT EURO EURO 4.202,57 6, ,53 GESTIELLE MT EURO EURO ,88 12, ,59 GESTIELLE MT EURO EURO ,73 12, ,22 GESTIELLE MT EURO EURO ,24 12, ,35 GESTIELLE MT EURO EURO ,11 12, ,19 GESTIELLE MT EURO EURO ,65 12, ,71 GESTIELLE MT EURO EURO ,69 12, ,47 GESTIELLE MT EURO EURO ,22 12, ,46 GESTIELLE MT EURO EURO ,40 12, ,53 GESTIELLE MT EURO EURO ,25 12, ,04 GESTIELLE MT EURO EURO 2.143,27 12, ,20 GESTIELLE OB. ETICO EURO ,74 5, ,15 GESTIELLE OB. ETICO EURO ,43 5, ,32 GESTIELLE OB. ETICO EURO ,22 5, ,13 GESTIELLE OBBL.MISTO EURO ,77 9, ,45 GESTIELLE OBBL.MISTO EURO 4.074,31 9, ,76 GESTIELLE OBBL.MISTO EURO ,70 9, ,49 GESTIELLE OBBL.MISTO EURO ,79 9, ,74 GESTIELLE OBBL.MISTO EURO ,35 9, ,74 GESTIELLE OBBL.MISTO EURO 5.729,49 9, ,73 GESTIELLE PACIFICO EURO ,81 8, ,54 GESTIELLE PACIFICO EURO ,21 8, ,94 GESTIELLE PACIFICO EURO ,57 8, ,84 GESTIELLE PACIFICO EURO ,84 8, ,47 GESTIELLE PACIFICO EURO 1.500,89 8, ,76 GESTIELLE PACIFICO EURO 3.126,03 8, ,96 35
288 GESTIELLE PACIFICO EURO ,85 8, ,05 GESTIELLE PACIFICO EURO 5.743,89 8, ,12 GESTIELLE PACIFICO EURO ,24 8, ,69 GESTIELLE PACIFICO EURO 3.313,51 8, ,30 GESTIELLE PACIFICO EURO 273,16 8, ,45 GESTIELLE PHARMATECH EURO 898,77 2, ,84 GESTIELLE PHARMATECH EURO 1.850,88 2, ,93 GESTIELLE PHARMATECH EURO 624,55 2, ,36 GESTIELLE PHARMATECH EURO ,30 2, ,76 GESTIELLE PHARMATECH EURO ,66 2, ,24 GESTIELLE TOT.R.AMERICA EURO 1.382,96 4, ,59 GESTIELLE W.FINANCIALS EURO 736,55 3, ,23 GESTIELLE W.FINANCIALS EURO ,98 3, ,82 GESTIELLE W.FINANCIALS EURO ,62 3, ,83 GESTIELLE W.FINANCIALS EURO ,35 3, ,53 GESTIELLE W.FINANCIALS EURO ,22 3, ,09 GESTIELLE W.UTILITIES EURO 738,01 3, ,64 GESTIELLE W.UTILITIES EURO 2.003,34 3, ,22 GESTIELLE W.UTILITIES EURO ,11 3, ,13 GESTIELLE W.UTILITIES EURO ,69 3, ,03 GESTIELLE WORLD COMMUNICATION EURO ,05 5, ,27 GESTIELLE WORLD COMMUNICATION EURO ,05 5, ,76 GESTIELLE WORLD COMMUNICATION EURO ,38 5, ,61 GESTIELLE WORLD COMMUNICATION EURO ,21 5, ,16 GESTIELLE WORLD COMMUNICATION EURO ,28 5, ,03 GESTIELLE WORLD COMMUNICATION EURO 8.174,49 5, ,70 GESTIELLE WORLD CONS. EURO 2.097,09 4, ,08 GESTIELLE WORLD CONS. EURO 5.518,62 4, ,35 GESTIELLE WORLDNET EURO ,75 1, ,41 GESTIELLE WORLDNET EURO 2.891,66 1, ,59 GESTIELLE WORLDNET EURO ,75 1, ,32 GESTIELLE WORLDNET EURO ,43 1, ,28 GESTIELLE WORLDNET EURO ,64 1, ,32 GESTIELLE WORLDNET EURO 3.411,34 1, ,46 GLAXOSMITHKLINE GBP 668,00 12, , ,67 GLOB SEL SUB FD XXXVIII JPY 25, , , ,46 GLOB.SEL.SCV XXXIV JPY 54, , , ,58 GLOBAL SEL.SICAV XXVIII EURO 333, , ,31 HENDERSON LAND DEV. HKD 4.000,00 34, , ,00 HEWLETT PACK CO USD 886,00 22, , ,56 HYPO CASH EURO 5,00 72, ,30 ING AZIONE GLOBALE EURO 7.918,51 10, ,92 ING AZIONE GLOBALE EURO ,25 10, ,17 ING AZIONE GLOBALE EURO 4.935,34 10, ,18 ING BOND EURO 1.573,63 13, ,36 ING BOND EURO 3.215,59 13, ,94 36
289 Nota Integrativa ING BOND EURO 115,05 13, ,48 ING EUROCASH EURO ,74 5, ,81 ING EUROCASH EURO ,71 5, ,83 ING EUROCASH EURO 475,07 5, ,58 ING(L) INV EURO HIGH YLD XC EURO 0,77 258, ,23 ING(L) INV EURO HIGH YLD XC EURO 0,35 258, ,35 ING(L) INV EURO HIGH YLD XC EURO 6,99 258, ,35 ING(L)R.EUROCRED XC EURO 387,40 117, ,05 INTEL CORP USD 401,00 32, , ,81 INTERC.HOTELS GBP 2.835,00 5, , ,59 JANUS FLEXAINC EURO ,71 15, ,27 JANUS FLEXAINC EURO ,39 15, ,27 JANUS GLOBAL TECHNOL USD ,94 3, , ,98 JANUS WORLD CORE EURO ,42 10, ,01 JANUS WORLD CORE EURO ,42 10, ,99 JB EM.BOND B EURO 1,13 168, ,35 JB EM.BOND B EURO 0,34 168, ,87 JB EM.BOND B EURO 5,71 168, ,56 JB GLOBAL BOND B EURO 289,08 75, ,81 JB GLOBAL BOND B EURO 588,19 75, ,73 JB GLOBAL BOND B EURO 21,01 75, ,67 JPM CL.A EM.MKT BD USD USD 529,62 184, , ,48 JPM CL.A EUR LIQUID EURO 34, , ,29 JPM CL.A EUR LIQUID EURO 108, , ,81 JPM EUR GL.FIXINC.A EURO 7.154,88 119, ,57 JPM EUR GL.FIXINC.A EURO 4.313,02 119, ,69 JPM EUR GL.FIXINC.A EURO 698,31 119, ,40 JPM EUR GL.FIXINC.A EURO 288,12 119, ,18 JPM INV.GL HIGH BONB A EURO 193,90 121, ,07 JPM INV-EUR FX IN-A EURO 2.088,09 138, ,38 JPM US DOLLAR LIQ. USD 89, , , ,86 JPM US EQUITY-A USD 3.340,35 125, , ,51 JPM US EQUITY-A USD 654,54 125, , ,88 JPMF AMER EQTY A $ USD 8,84 70, ,26 489,67 JPMF AMER EQTY A $ USD 3,99 70, ,26 221,20 JPMF AMER EQTY A $ USD 79,21 70, , ,83 JPMF EM.MARKET A USD 41,31 11, ,26 365,63 JPMF EM.MARKET A USD 19,25 11, ,26 170,44 JPMF EM.MARKET A USD 386,55 11, , ,70 JPMF EUR DINAMICA EURO ,73 8, ,70 JPMF EUR DINAMICA EURO ,14 8, ,47 JPMF INV-GLOB TEL-A USD 3.034,40 33, , ,98 JPMF PACIFIC EQA USD 5,45 44, ,26 190,81 JPMF PACIFIC EQA USD 2,28 44, ,26 80,02 JPMF PACIFIC EQA USD 44,42 44, , ,25 JPMF SERIES II USD USD ,33 15, , ,84 37
290 JPMF US AM MICRCAPA USD 3,67 87, ,26 255,21 JPMF US AM MICRCAPA USD 1,77 87, ,26 122,83 JPMF US AM MICRCAPA USD 35,01 87, , ,22 KELDA GROUP PLC GBP 2.506,00 4, , ,85 L.FORT EUR CRED BOND C EURO 7,20 113, ,20 L.FORT EUR CRED BOND C EURO 1,01 113, ,49 L.FORT EUR EQTY EURO 11,68 76, ,04 L.FORT EUR EQTY EURO 5,25 76, ,91 L.FORT EUR EQTY EURO 104,24 76, ,99 LOCKHEED MARTIN USD 403,00 51, , ,79 LOEWS CAROLIN USD 851,00 25, , ,52 LYONDELL CHEM USD 1.278,00 16, , ,31 MACQUARIE INFR.GRP AUD 7.847,00 3, , ,94 MAN AG EURO 593,00 24, ,65 MATTEL INC USD 787,00 19, , ,51 MELLON GLOB FND USD ,76 0, , ,38 MELLON S&P 500 USD ,74 0, , ,35 MELLON S&P 500 USD ,37 0, , ,22 MERCURY RESRV EURO EURO 6.105,98 69, ,34 MERRILL INC USD 222,00 58, , ,03 MERRILL LYNCH INT INV FND USD ,29 12, , ,62 METRO ADG DEM EURO 309,00 35, ,00 MFS EUROP.EQ. EURO EURO 31,52 12, ,68 MFS EUROP.EQ. EURO EURO 14,10 12, ,51 MFS EUROP.EQ. EURO EURO 280,28 12, ,19 MICROSOFT USD USD 712,00 27, , ,49 MITSUBISHI CO JPY 2.000, , , ,40 MITSUBISHI ES JPY 2.000, , , ,28 MITSUBISHI TK JPY 3, , , ,90 MLIIFEURO GLOBAL BOND EURO 27,00 17, ,74 MLIIFEURO GLOBAL BOND EURO 8,00 17, ,96 MLIIFEURO GLOBAL BOND EURO 112,00 17, ,44 MLIIF WORLD GOLD $A2 USD 4.846,00 24, , ,06 MORGAN ST.GLB TECH-A USD ,02 2, , ,53 MORGAN ST.GLB TECH-A USD ,33 2, , ,46 MS EURO LIQ. A EURO ,32 11, ,22 MS JAPAN GR. OPPS JPY ,54 660, , ,85 MS JAPAN GR. OPPS JPY ,76 660, , ,12 MS LATIN AMER EQ A USD USD 9.361,86 16, , ,45 MS SICAV SELECT GL.CONV. EURO 3.316,00 27, ,32 MST ASIAN EQUITY EUR A EURO 3.253,09 15, ,41 MST EMG MKT EQ A USD ,64 15, , ,21 NESTLE SA CHF 88,00 309, , ,27 NEXTRA AZ.FINANZA EURO 3.913,57 5, ,80 NEXTRA AZ.TECN.AVAN. EURO 6.539,16 3, ,18 NEXTRA BOND ALA EURO 226,14 8, ,24 38
291 Nota Integrativa NEXTRA BOND ALA EURO 31,63 8, ,01 NEXTRA BOND EURO EURO ,24 6, ,32 NEXTRA EURO MONETARIO EURO 147,10 13, ,46 NEXTRA EURO MONETARIO EURO 13,20 13, ,80 NIKKO CORDIAL JPY 3.000,00 597, , ,75 NTT DOCOMO INC JPY 11, , , ,67 ORACLE CORP USD 1.216,00 13, , ,67 OYSTER EM.MKT A EURO EURO 851,19 174, ,28 OYSTER EUROP.OPP A EUR EURO 1.211,32 173, ,97 OYSTER EUROP.OPP A EUR EURO 422,17 173, ,23 OYSTER EUROP.OPP A EUR EURO 1,78 173, ,27 OYSTER EUROP.OPP A EUR EURO 0,79 173, ,57 OYSTER EUROP.OPP A EUR EURO 15,74 173, ,88 OYSTER WORLD OPP USD 676,12 272, , ,06 OYSTER WORLD OPP-A EURO 2.217,21 141, ,04 OYSTER WORLD OPP-A EURO 1.277,18 141, ,05 PARV. EUR BOND CL C EURO 2.499,84 137, ,62 PARV.USA QUANT-C USD 2.882,49 66, , ,61 PARV.USA QUANT-C USD 4.547,48 66, , ,61 PARV.USA QUANT-C USD 7,06 66, ,26 369,76 PARV.USA QUANT-C USD 3,19 66, ,26 167,05 PARV.USA QUANT-C USD 63,14 66, , ,42 PARVEST JAP.QUANT-C JPY 5, , ,05 156,16 PARVEST JAP.QUANT-C JPY 2, , ,05 72,47 PARVEST JAP.QUANT-C JPY 52, , , ,33 PARVEST WORLD TECH C USD 1.689,39 83, , ,89 PFIZER INC USD 670,00 35, , ,96 PICT CASH EURO R EURO 676,18 117, ,08 PICT CASH EURO R EURO 1.455,61 117, ,43 PICT.EURO CASH PLUS EURO ,77 118, ,32 PICTET EURO BOND P CAP EURO 3.661,19 335, ,90 PICTET EURO BOND P CAP EURO 949,98 335, ,28 PICTET EURO BOND P CAP EURO 11,92 335, ,77 PICTET EURO BOND P CAP EURO 1,66 335, ,50 PICTET EURO BOND P CAP EURO 5,80 335, ,22 PIONEER CORP JPY 600, , , ,68 POSCO ADR USD 523,00 33, , ,75 ROCHE HOLD AG CHF 278,00 124, , ,06 SANKYO CO JPY 1.000, , , ,40 SCHLUMBERGER USD 178,00 54, , ,92 SCHR.ACC.EURO EQT A EURO ,75 14, ,02 SCHR.ACC.EURO EQT A EURO ,08 14, ,10 SCHR.ACC.EURO EQT A EURO ,76 14, ,92 SCHR.ACC.EURO EQT A EURO ,03 14, ,05 SCHR.EM.MKT DEBT A USD ,26 17, , ,52 SCHR.INTL E.SHT TERM A EURO ,90 5, ,84 39
292 SCHR.INTL E.SHT TERM A EURO ,67 5, ,55 SCHR.INTL EURO LIQ.A EURO 8.994,69 105, ,50 SCHR.INTL GBLTECH A AC USD ,19 8, , ,19 SCHR.ITALIA EQUITY EURO ,41 21, ,80 SCHR.ITALIA EQUITY EURO 7.549,71 21, ,85 SCHR.ITALIA EQUITY EURO 4.261,94 21, ,37 SGMONEY MKT EURO ,49 23, ,52 SINGAPORE AIRLINES SGD 2.351,00 11, , ,62 SINOPIA ALTERNACTIV EURO 1.500,63 105, ,87 SINOPIA AM INDEX P EURO 1.181,60 211, ,06 SINOPIA DIG T.L.T. EURO 3.078,86 227, ,69 SPARTRUST HIGH YIELD T EURO 3,00 108, ,18 SPARTRUST HIGH YIELD T EURO 4,00 108, ,24 STEINHOFF INTL ZAR ,00 7, , ,11 STM MICROELECTRONICS EURO 771,00 21, ,50 SWIRE PACIFIC HKD 3.500,00 47, , ,59 SWISS RE CHF 323,00 83, , ,09 TELEFONOS DE MEXICO-SP USD 729,00 33, , ,82 TIME WARNER INC USD 779,00 17, , ,97 TNT POST GROUP EURO 831,00 18, ,67 TOTAL SA EURO 191,00 147, ,40 TOYOTA MOTOR CORP JPY 600, , , ,93 TRAVELERS USD 1.581,00 16, , ,89 UBS LX EQ USD VALUE B USD 8,00 165, , ,31 UNILEVER PLC GBP 2.140,00 5, , ,65 UNITED OVERSEAS BK SGD 1.674,00 13, , ,54 UNITED UT.PLC GBP 2.838,00 4, , ,17 VALEO S.A. EURO 411,00 31, ,25 VALERO ENERGY CO USD 413,00 46, , ,14 VEGAGEST AZ. ASIA EURO ,18 4, ,58 VEGAGEST AZ. ASIA EURO ,65 4, ,87 VEGAGEST AZ.AMERICA EURO ,55 3, ,39 VEGAGEST AZ.AMERICA EURO ,32 3, ,29 VEGAGEST AZ.AMERICA EURO ,92 3, ,34 VEGAGEST AZ.EUROPA EURO ,11 4, ,76 VEGAGEST AZ.EUROPA EURO ,98 4, ,27 VEGAGEST AZ.EUROPA EURO ,92 4, ,16 VEGAGEST FLESSIBILE EURO ,25 5, ,15 VEGAGEST MONETARIO EURO ,04 5, ,53 VEGAGEST MONETARIO EURO ,28 5, ,44 VEGAGEST MONETARIO EURO ,60 5, ,49 VEGAGEST MONETARIO EURO ,07 5, ,94 VEGAGEST OBBL EURO EURO ,03 5, ,78 VEGAGEST OBBL EURO EURO ,10 5, ,45 VEGAGEST OBBL.BT EURO EURO ,85 5, ,71 VEGAGEST OBBL.INTERN.. EURO ,39 4, ,37 40
293 Nota Integrativa VEGAGEST OBBL.LT EURO EURO ,32 5, ,37 VEGAGEST OBBL.LT EURO EURO ,11 5, ,69 WYETH USD 404,00 42, , ,62 LIQUIDITA' E ALTRE ATTIVITA' ,75 TOTALE ,83 TOTALE Investimenti relativi a polizze unit-linked ,48 Investimenti relativi ai fondi pensione DIVISA VALORE VALOREDI REGISTRO QUOTE QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 * GESTIELLE AMERICA EURO 2.227,90 11, ,12 GESTIELLE AMERICA EURO 2.544,23 11, ,08 GESTIELLE BOND EURO 2.148,81 9, ,99 GESTIELLE BOND EURO ,07 9, ,90 GESTIELLE BT EURO EURO 3.515,52 6, ,38 GESTIELLE BT EURO EURO 4.297,73 6, ,88 GESTIELLE BT EURO EURO 8.996,78 6, ,53 GESTIELLE BT EURO EURO ,38 6, ,40 GESTIELLE BT EURO EURO ,73 6, ,68 GESTIELLE BT OCSE EURO 1.488,17 6, ,52 GESTIELLE BT OCSE EURO ,03 6, ,09 GESTIELLE CASH $ EURO 331,18 5, ,05 GESTIELLE CASH $ EURO 557,52 5, ,83 GESTIELLE CASH $ EURO 836,02 5, ,92 GESTIELLE CASH $ EURO 1.904,56 5, ,96 GESTIELLE CASH EURO EURO 3.903,30 6, ,93 GESTIELLE EUROPA EURO 1.897,23 10, ,27 GESTIELLE EUROPA EURO 3.476,73 10, ,04 GESTIELLE EUROPA EURO ,77 10, ,81 GESTIELLE GIAPPONE EURO 2.057,38 4, ,22 GESTIELLE GIAPPONE EURO 4.349,47 4, ,75 GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO 8.352,25 9, ,99 GESTIELLE INTERNAZIONALE EURO ,49 9, ,11 GESTIELLE ITALIA EURO 422,73 12, ,19 GESTIELLE MT EURO EURO 1.480,43 12, ,10 GESTIELLE MT EURO EURO 1.501,66 12, ,79 GESTIELLE MT EURO EURO ,73 12, ,59 GESTIELLE OBBL.MISTO EURO 1.068,35 9, ,46 GESTIELLE PACIFICO EURO 223,94 8, ,50 LIQUIDITA' E ALTRE ATTIVITA' ,94 TOTALE ,02 TOTALE VITA ,92 41
294 RAMI DANNI valori di registro al centesimo di euro INVESTIMENTI IN IMPRESE DEL GRUPPO E ALTRE PARTECIPATE Azioni e quote DIVISA VALORE VALORE DI REGISTRO QUOTE QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 * CONTROLLATE BPV VITA EURO ,00 5, ,00 CATT.IMMOBILIARE EURO ,00 2, ,80 CATTOLICA AZIENDE SPA EURO ,00 6, ,25 CATTOLICA INVEST.SIM EURO 1.400, , ,02 DICA EURO ,00 5, ,95 DUOMO PREVIDENZA EURO ,00 5, ,10 IL DUOMO ASS. E RIASS. EURO ,00 1, ,77 LOMBARDA VITA EURO ,00 5, ,00 RISPARMIO & PREVIDENZA EURO ,00 5, ,32 TUA ASSICURAZIONI EURO ,00 6, ,00 V.P. SERV. ASSIC. EURO 5.304,00 0, ,86 VERONA ASSICURAZIONI EURO ,00 0, ,19 VR GESTIONI SGR EURO 3.592, , ,38 TOTALE ,64 COLLEGATE EUROSAV EURO ,00 23, ,34 NUOVA BANCA MEDITERRANEA EURO ,00 0, ,62 PRISMA EURO ,00 0, ,38 TOTALE ,34 ALTRE ARENA BROKER EURO ,00 0, ,52 BCA CARIGE EURO ,00 1, ,31 BCA DI CIVIDALE EURO ,00 23, ,00 BCA LOMBARDA PIEMONTESE EURO ,00 6, ,58 BCA P.S.ANGELO EURO ,00 21, ,74 BCA POP.DI INTRA EURO ,00 11, ,75 BCA REG. EUROPEA B.R.E. EURO ,00 3, ,24 BCA VALLE CAMONICA EURO ,00 16, ,62 BRESCIA ON LINE EURO ,00 0, ,00 C.R.FABRIANO E CUPRAMONTANA EURO ,00 3, ,22 CESTAR EURO ,00 0, ,04 COMP.INVEST.E SVILUPPO - C.I.S. EURO ,00 1, ,52 CRED.BERGAMASCO EURO ,00 18, ,38 EDIZ.STUDIUM EURO 180,00 3, ,19 EMIL BANCA EURO 1.600,00 25, ,55 EUROP ASSISTANCE ITALIA EURO ,00 1, ,90 G.A.L.VALLECAMONICA EURO 1, , ,83 MAPFRE EURO ,00 9, ,56 42
295 Nota Integrativa RITA EURO ,00 0, ,24 SERENISSIMA INFRACOM EURO 1.500, , ,00 U.C.I. EURO ,00 0, ,14 VEGAGEST SGR EURO ,00 1, ,00 VERFIN EURO ,00 10, ,90 WARR.B.LOMB.2002 EURO ,00 0, ,73 TOTALE ,96 Obbligazioni DIVISA DEL VALORE VALORE VALORE DI REGISTRO NOMINALE NOMINALE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 ** ALTRE B.P.INTRA 01/06 3% CV EURO ,00 100, ,43 B.P.S.ANGELO 01/06 CV ITL ,00 100, , ,51 BCA CARIGE 01/11 TV EURO ,00 100, ,67 BCA LOMB 02/12 TV EURO ,00 101, ,13 BCA LOMB.01/11 TV EURO ,00 101, ,00 CAB 98/08 TV ITL ,00 96, , ,14 CRFC 02/07 CV TV EURO ,00 100, ,92 S.PAOLO BS 98/06 TV ITL ,00 100, , ,84 TOTALE ,64 Azioni e quote DIVISA VALORE VALOREDI REGISTRO QUOTE QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 * QUOTATE AEGON NV EURO 1.394,00 11, ,26 B.CA POP.LODI EURO ,00 6, ,68 BCA INTESA EURO 1.402,00 2, ,20 BCA P.VERONA E NOVARA EURO 7.000,00 7, ,79 BCA POP.SONDRIO EURO 4.000,00 4, ,70 BCA PROFILO EURO ,00 2, ,00 CEMENTIR EURO 3.018,00 2, ,18 DANONE GROUPE EURO 150,00 128, ,71 DASSAULT SYSTEMES SA EURO 495,00 36, ,28 ENEL EURO ,00 5, ,00 FIAT EURO 1.626,00 6, ,52 FRANCE TELECOM SA EURO 705,00 22, ,91 L'OREAL EURO 168,00 63, ,60 NOKIAFIM EURO 1.500,00 14, ,63 ORACLE CORP USD 1.600,00 12, , ,77 PHILIPS ELECTRONICS NV EURO 751,00 23, ,58 RENO DE MEDICI EURO ,00 0, ,60 T.I.M. EURO ,00 4, ,65 TELECOM ITALIA RNC EURO ,00 1, ,14 THOMSON MULTIMEDIA EURO 609,00 17, ,01 TREVISAN EURO ,00 2, ,00 UNIPOL PRIV EURO 8.197,00 1, ,48 43
296 VIVENDI UNIVERSAL EURO 1.106,00 19, ,43 WARR. FIAT 07 EURO 420,00 0, ,35 TOTALE ,47 NON QUOTATE AZ.BCA DI SALERNO CR.COOP. EURO ,00 3, ,55 AZ.BCA POP.ETICA EURO 50,00 51, ,28 AZ.FRIULIA LIS EURO ,00 0, ,63 AZ.SOFIGEA EURO ,00 0, ,77 TOTALE ,23 Quote di fondi comuni di investimento DIVISA VALORE VALOREDI REGISTRO QUOTE QUOTE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 * AMEX CL A EUR LIQUID. EURO ,65 7, ,00 ARCA IMPRESA EURO 16, , ,00 ARCA MM EURO 9.864,30 12, ,65 BIPIELLE FDCRI MON EURO 7.785,51 12, ,41 CAPG AMERICA EURO ,57 8, ,66 CAPG AZ.EUROPA EURO ,16 5, ,53 CAPG LIQUIDITA EURO ,35 6, ,60 CAPG P.CONS.GOODS EURO ,93 10, ,37 CAPG P.HIGH TECH EURO ,47 1, ,14 CAPG P.RISK EURO ,90 7, ,11 CAPG PACIFICO EURO ,04 2, ,72 CAPG SMALL CAP EURO ,14 5, ,24 DOW JONES EURO STOXX 50 EX EURO ,00 26, ,96 ITALIAN LIFESTYLE PARTNERS II L.P. EURO 1, , ,00 JB EUROPE STK B EURO 411,27 241, ,84 JPMF GREATER CHINA D$ USD 6.086,30 12, , ,28 MLIIF WORLD GOLD $A2 USD 1.284,56 22, , ,88 MS US EQUITY GROW US USD 2.767,77 25, , ,54 POLIS EURO 769, , ,71 QUADRIVIO NewOld Econ.Found EURO 1, , ,48 SCHR. ITALIA EQ-B EURO 2.569,02 18, ,23 SCHR.EURO EQ-B ACC EURO 1.174,73 11, ,13 VEGAGEST MONETARIO EURO ,78 5, ,00 TOTALE ,48 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso DIVISA DEL VALORE VALORE VALORE DI REGISTRO NOMINALE NOMINALE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 ** QUOTATE ABBEY NTS 03/08 TV EURO ,00 99, ,33 AT&T 01/06 6% EURO ,00 106, ,91 B.P.BERG.00/05 TV EURO ,00 100, ,00 B.P.MILANO 00/10 TV EURO ,00 101, ,25 B.ROMA 01/04 TV EURO ,00 99, ,70 44
297 Nota Integrativa BANCAJA 6 03/36 A2 EURO ,00 100, ,00 BEI 03/08 3,25% EURO ,00 98, ,53 BEI 03/13 3,625% EURO ,00 93, ,79 BEI 99/06 TV-CAP EURO ,00 97, ,70 BEI 99/14 CMS EURO ,00 98, ,00 BELGIAN 03/08 3% EURO ,00 97, ,95 BIPOP 99/09 TV EURO ,00 100, ,02 BNAPOLI CF 84/04 15,4% ITL ,00 99, , ,73 BNL 03/08 TV EURO ,00 99, ,41 BOT AG A EURO ,00 98, ,00 BOT FB A EURO ,00 99, ,00 BOT FB S EURO ,00 99, ,00 BOT GE S EURO ,00 99, ,00 BTAN 01/07 3,75% EURO ,00 101, ,09 BTP AG 01 03/13 4,25% EURO ,00 98, ,10 BTP AG 01 03/34 5% EURO ,00 97, ,00 BTP AG 01 94/04 8,5% EURO ,00 103, ,00 BTP AP 15 99/ % EURO ,00 98, ,27 BTP FB 01 02/33 5,75% EURO ,00 109, ,00 BTP FB 01 03/06 2,75% EURO ,00 99, ,40 BTP FB 01 03/19 4,25% EURO ,00 94, ,00 BTP FB 01 99/ % EURO ,00 99, ,30 BTP FB 15 01/04 5% EURO ,00 100, ,28 BTP GE 01 94/04 8,5% EURO ,00 100, ,20 BTP GE 15 03/08 3,5% EURO ,00 100, ,60 BTP LG 01 00/05 4,75% EURO ,00 102, ,88 BTP LG 01 01/04 4,5% EURO ,00 100, ,40 BTP LG 15 02/05 4% EURO ,00 98, ,29 BTP MG 01 98/085% EURO ,00 104, ,10 BTP MG 01 98/09 4,5% EURO ,00 103, ,00 BTP MG 01 98/09 4,5% EURO ,88 102, ,87 BTP MG 15 03/06 2,75% EURO ,00 99, ,00 BTP MZ 01 01/07 4,5% EURO ,00 102, ,61 BTP MZ 01 02/05 4% EURO ,00 101, ,93 BTP NV 01 96/26 7,25% EURO ,00 131, ,83 BTP NV 01 97/27 6,5% EURO ,00 116, ,59 BTP NV 01 98/ EURO ,00 102, ,91 BTP OT 01 01/04 4% EURO ,00 100, ,77 BTP ST 01 03/06 2,75% EURO ,00 99, ,10 BTP ST 15 03/08 1,65% EURO ,00 99, ,32 BTP ST 15 03/08 3,5% EURO ,00 99, ,00 BUND 00/11 5,25% EURO ,00 107, ,02 BUND 02/07 4% EURO ,00 102, ,89 CCT AG 01 00/07 TV EURO ,00 100, ,28 CCT AG 01 02/09 TV EURO ,00 100, ,90 CCT AP 01 01/08 TV EURO ,00 100, ,87 45
298 CCT AP 01 02/09 TV EURO ,00 100, ,00 CCT DC 01 99/06 TV EURO ,00 100, ,30 CCT FB 01 03/10 TV EURO ,00 100, ,11 CCT GE 01 97/04 TV EURO ,00 100, ,18 CCT GN 01 03/10 TV EURO ,00 100, ,60 CCT LG 01 02/09 TV EURO ,00 100, ,16 CCT MG 01 98/05 TV EURO ,00 100, ,00 CCT MZ 01 99/06 TV EURO ,00 100, ,20 CCT OT 01 02/09 TV EURO ,00 100, ,04 CCT OT 01 98/05 TV EURO ,00 100, ,10 CCT ST 01 01/08 TV EURO ,00 100, ,88 CCT ST 01 97/04 TV EURO ,00 100, ,60 CENTROB 97/04 TV EURO ,36 99, ,95 CENTROB. 97/05 TV EURO ,00 100, ,94 CIF EMTG 03/10 3,625% EURO ,00 97, ,32 COMMERZ 99/19 CMS TV EURO ,00 93, ,00 CR FIRENZE 02/12 TV EURO ,00 101, ,99 CR FIRENZE 03/13 TV EURO ,00 99, ,47 CRED.AGRICOLE 03/09 6% EURO ,00 100, ,00 CREDIOP 02/09 4% STPCP EURO ,00 99, ,00 CTZ AP M EURO ,00 96, ,90 CTZ DC M EURO ,00 96, ,31 CTZ GN M EURO ,00 98, ,00 CTZ MZ M EURO ,00 99, ,00 DEPFA 03/08 6,5%/ TV EURO ,00 101, ,00 DEUT.TEL.03/08 5,75% EURO ,00 106, ,00 DRESDNER FIN. 99/04 TV EURO ,00 99, ,00 FINCON 03/06 TV EURO ,00 99, ,65 FR.TEL 01/08 6,75% EURO ,00 112, ,63 FRANCE OAT 97/09 TV EURO ,00 100, ,43 GEN ELEC 03/10 4,375% EURO ,00 101, ,79 GEN.ELEC. 03/05 TV EURO ,00 100, ,73 GMAC 02/07 6,125% EURO ,00 105, ,48 GMAC 03/05 TV EURO ,00 101, ,00 GMAC CAD 03/08 TV EURO ,00 100, ,23 HELL.REP.03/06 2,75% EURO ,00 99, ,52 HSBC 03/14 5,3687%/TV EURO ,00 100, ,50 INPS SCCI 01/04 4a TV EURO ,00 100, ,05 INPS SCCI 03/08 7a TV EURO ,00 100, ,43 INTESA 01/06 TV EURO ,00 100, ,29 INTESA 03/08 TV EURO ,00 100, ,08 INTESA 03/23 A1 TV EURO ,00 100, ,01 INTESA BCI 02/14 TV EURO ,00 107, ,13 INTL LEASE FIN 02/05 TV EURO ,00 100, ,78 INV GR.EUROPE 03/08 TV EURO ,00 100, ,00 ITALY 99/29 TV EURO ,00 98, ,80 46
299 Nota Integrativa KAUPTHING BK 03/06 TV EURO ,00 99, ,74 KPN 99/04 4% EURO ,00 100, ,04 LOTTOMATICA 03/08 4,80% EURO ,00 99, ,01 M.PASCHI 01/06 TV EURO ,00 100, ,47 MEDIOB 03/13 TF/TV EURO ,00 98, ,00 MEDIOB. 02/07 TV EURO ,00 99, ,50 MERRILL 03/08 TV EURO ,00 99, ,57 MPASCHI 03/06 TV EURO ,00 99, ,44 MPASCHI 03/08 TV EURO ,00 99, ,13 NETHERL.03/09 2,75% EURO ,00 95, ,78 PETRA 03/07 JSS EURO ,00 99, ,00 PGNIG FIN 01/06 6,75% EURO ,00 103, ,43 RTVE 03/08 TV EURO ,00 99, ,00 SCIC 1 A2 03/08 TV EURO ,00 100, ,72 SCIP2 A1 02/06 TV EURO ,00 100, ,73 SCIP2 A2 02/07 TV EURO ,00 100, ,27 SIENA A1 02/13 TV EURO ,00 99, ,00 SIENA A2 02/37 TV EURO ,00 99, ,00 SPAOLO IMI 00/10 TV EURO ,00 99, ,00 TECNOST INT 99/09 6,125% EURO ,00 108, ,70 TELECOM IT 01/05 TV EURO ,00 100, ,00 UNICR 16/3/01-11 TV EURO ,00 100, ,13 VELA HOME 03/27 A1 TV EURO ,00 100, ,02 VOLKSW 03/13 4,875% EURO ,00 99, ,67 TOTALE ,05 NON QUOTATE B.POP.BARI 00/05 TV EURO ,00 100, ,00 B.POP.BARI 99/04 3,30% EURO ,00 100, ,00 B.POP.BARI 99/04 TV EURO ,00 100, ,00 BCC VR CADID.01/04 TV EURO ,00 100, ,00 BPV-BSGSP 00/15 CD TF EURO ,69 100, ,69 BPV-BSGSP 99/13 TV 2a ITL ,00 100, , ,34 BPV-NOVARA 02/17 TV 16A EURO ,00 100, ,00 CREDIBO 01/04 TV5a EURO ,00 100, ,00 CREDIBO 02/05 35A TV EURO ,00 100, ,00 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,55 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,08 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,02 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,44 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,15 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,28 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,48 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,48 FOND.CARIPLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,59 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,54 47
300 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,08 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,44 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,15 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,28 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,48 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,48 FOND.S.PAOLO S.S.ANIA 7% ITL ,00 100, , ,59 FOND.VE 89/04 86 IND. ITL ,00 100, , ,12 FOND.VE 90/05 93 IND. ITL ,00 100, , ,38 FOND.VE 92/ IND. ITL ,00 100, , ,75 FOND.VE 93/ IND. ITL ,00 100, , ,63 FOND.VE 94/ IND ITL ,00 100, , ,92 FOND.VE 96/ IND. ITL ,00 100, , ,04 FOND.VE 97/ IND. ITL ,00 100, , ,75 TOTALE ,73 OBBLIGAZONI CONVERTIBILI OLIVETTI 01/04 1,5% CV EURO ,00 103, ,41 UNICR 03/08 CV 2,50% EURO ,00 100, ,00 TOTALE ,41 Investimenti finanziari diversi DIVISA DEL VALORE VALORE VALORE DI REGISTRO NOMINALE NOMINALE UNITARIO CAMBIO AL 31/12/03 ** P/TCCTDC 0199/06 TV EURO ,00 100, ,74 TOTALE ,74 TOTALE DANNI ,69 TOTALE GENERALE ,61 * VALORE DI REGISTRO AL 31/12/03 = (QUOTA * VALORE UNITARIO)/ CAMBIO **VALORE DI REGISTRO AL 31/12/03 = [(VALORE NOMINALE * VALORE UNITARIO)/100] / CAMBIO 48
301 Nota Integrativa
302
303 Allegati alla Nota Integrativa
304
305 53
306 54
307 55
308 56
309 57
310 58
311 59
312 60
313 61
314 62
315 63
316 64
317 65
318 66
319 67
320 68
321 69
322 70
323 71
324 72
325 73
326 74
327 75
328 76
329 77
330 78
331 79
332 80
333 81
334 82
335 83
336 84
337 85
338 86
339 87
340 88
341 89
342 90
343 91
344 92
345 93
346 94
347 95
348 96
349 97
350 98
351 99
352 100
353 101
354 102
355 103
356 104
357 105
358 106
359 107
360 108
361 109
362 110
363 111
364 112
365 113
366 114
367 115
368 116
369 117
370 118
371 119
372 120
373 121
374 122
375
376
377 Prospetti dimostrativi del margine di solvibilità
378
379 127
380 128
381 129
382 130
383 131
384 132
385 133
386 134
387 135
388 136
389 137
390 138
391 139
392 140
393 141
394
395 Prospetti dimostrativi delle attività a copertura delle riserve tecniche
396
397 145
398 146
399 147
400 148
401 149
402 150
403 151
404 152
405 153
406 154
407 155
408 156
409 157
410 158
411 159
412 160
413 161
414 162
415 163
416 164
417 165
418 166
419 167
420 168
421 169
422 170
423 171
424 172
425 173
426 174
427 175
428 176
429 177
430 178
431 179
432 180
433 181
434 182
435 183
436 184
437 185
438 186
439 187
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