COMPRENSORIO ALPINO TO1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca

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1 COMPRENSORIO ALPINO TO1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE DEL CORSO DI ABILITAZIONE PER LA ALLA CACCIA DI SELEZIONE AGLI UNGULATI ANNO PREMESSA Il Corso di abilitazione per la caccia di selezione agli ungulati viene organizzato, anche per l anno 2015, in accordo tra la Città Metropolitana di Torino e gli Ambiti Territoriali di Caccia e Comprensori Alpini del territorio provinciale. La funzione di stazione appaltante per l anno 2015 è svolta dal Comprensorio Alpino TO1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca al quale compete l onere di definire i rapporti contrattuali con i Docenti e il recupero delle quote di partecipazione dei cacciatori partecipanti. La Città Metropolitana di Torino, oltre all approvazione del programma secondo i disposti della D.G.R. n del e all azione di controllo che le compete, garantisce la disponibilità di personale per la vigilanza durante teoriche e gli esami, la stampa di eventuali dispense da distribuire agli iscritti al corso e il rilascio degli attestati finali. 2. PROGRAMMA Il programma (All. 1), secondo i disposti regionali, si articola in 62 ore: - parte generale (ecologia, censimenti, etc.), per complessive 8 ore - parte speciale sugli ungulati ruminanti, 7 ore per singola specie - tecniche di prelievo (metodologie, balistica, recuperi, etc.), 8 ore - esercitazioni di campo (trattamento carcasse, maneggio armi), 11 ore Il corso è organizzato su due moduli: Modulo 1, con la parte speciale che comprende lezioni su tutte le specie oggetto di prelievo selettivo in Piemonte (camoscio, capriolo, cervo, daino e muflone) per un ammontare complessivo di 62 ore di lezione Modulo 2, con la parte speciale che si limita alla sola specie capriolo, per un ammontare complessivo di 34 ore di lezione. La verifica finale articolata per prova scritta a quiz (tempo 60 ) e prova orale (tempo 15 per candidato) viene organizzata su due giorni consecutivi. Possono accedere alla prova orale solo i candidati che superano prima la prova a quiz. Ai sensi delle disposizioni regionali, per poter sostenere l esame finale è necessario aver frequentato almeno il 75% delle ore di lezione e di esercitazione relative al modulo prescelto.

2 3. ISCRIZIONI Le iscrizioni vanno presentate direttamente, da parte dei cacciatori interessati, al CATO1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca utilizzando il modulo in allegato (All. 2), entro venerdì 8 Maggio Il modulo può essere consegnato personalmente o da persona incaricata o inviato via posta, fax o . La domanda può anche essere presentata per il tramite dell'ufficio dell'atc o del CA di appartenenza. Possono iscriversi al corso anche cacciatori soci di ATC e CA di altre Province. Il soggetto organizzatore si riserva la facoltà di accettare ulteriori iscrizioni presentate dopo la scadenza stabilita. Per ragioni di costo, in mancanza di almeno 30 iscritti il corso non potrà essere tenuto. 4. PROSPETTO DEI COSTI Con riferimento al costo orario riconosciuto dalla Regione Piemonte per lezioni ai corsi di formazione G.E.V. (61,00 /ora ca.), incrementato forfettariamente per il rimborso delle spese di trasferta, l ora di lezione o di esercitazione viene computata in 75,00 onnicomprensive. Per le verifiche finali, tenuto conto del minore impegno dei docenti e dell orario maggiormente concentrato, si computa in misura di 50,00 /ora onnicomprensive. Questi costi sono invariati rispetto agli anni passati. Oltre a questi c'è il costo della Sala Convegni della Cascina de Le Vallere nella misura di 50,00 per giornata per 11 giornate di lezioni e 2 di esami. Tale costo era sostenuto in passato dall'allora Provincia di Torino che però quest'anno non può più accollarsi tale onere. La scelta di continuare a organizzare il corso in questa sede, nonostante questo costo aggiuntivo, è dettata dalla posizione centrale rispetto all'intero territorio provinciale e alla comodità di accesso. L'ipotesi di scegliere una sede diversa (es. sede del CA organizzatore) è stata vagliata, ma, non avendo le stesse caratteristiche, avrebbe potuto influenzare negativamente il numero di partecipanti, vanificando di fatto il risparmio economico. Pertanto, la spesa complessiva per lezioni, esercitazioni ed esami, ammonta a: TIPOLOGIA /ORA ORE COSTO ( ) LEZIONE ED ESERCITAZIONE (un docente ora) ,00 ESAME (tre docenti ora: 9 x 3) ,00 AFFITTO SALONE 650,00 TOTALE 6.650,00 Il costo poligono per l esercitazione e la prova di tiro è definito in 30,50 per cacciatore. Il costo complessivo del corso ( 6.650,00 + n. di iscritti x 30,50) potrà essere computato e ripartito, per singolo iscritto, dopo l inizio del corso stesso, solo quando sarà accertato il numero effettivo dei partecipanti.

3 La ripartizione del costo complessivo per il numero degli iscritti sarà calcolata come segue: N. iscritti modulo 1 X 62*X = n. ore lezione mod.1/iscritto N. iscritti modulo 2 Y 34*Y = n. ore lezione mod.2/iscritto Totale X +Y 62*X + 34*Y = Tot. ore Costo/ora lezione per iscritto 4.650/Tot ore Costo esami per iscritto 1.350/(X+Y) Costo salone per iscritto 650/(X+Y) Costo poligono per iscritto 30,50 Costo Modulo 1 per iscritto Costo Modulo 2 per iscritto (Costo/ora lezione *62)+costo esami+costo salone +costo poligono (Costo/ora lezione *34)+costo esami+costo salone+costo poligono Per ridurre il costo pro-capite del corso, i comitati di gestione degli ATC e dei CA provinciali saranno invitati a partecipare economicamente al costo dell'affitto del salone (650,00 ), che potrà essere ripartito fra gli ambiti provinciali con almeno un socio iscritto al corso, in misura proporzionale al numero di partecipanti soci di ciascun ambito. La ripartizione di tale costo fra gli ambiti sarà effettuata solamente in caso di disponibilità da parte di tutti i comitati di gestione in tal senso, altrimenti sarà ripartito, come sopra indicato, sui singoli partecipanti. Il CATO1 comunicherà direttamente ai cacciatori partecipanti il costo effettivo del corso durante le prime lezioni. La quota di partecipazione dovrà essere regolata da ciascun partecipante entro 15 gg dalla comunicazone dell'importo mediante bollettino di c/c postale o bonifico bancario e comunque prima della data degli esami. In assenza di pagamento dell'ammontare dovuto, il parcecipante debitore non potrà sostenere gli esami. La quota va pagata anche dai partecipanti che non raggiungono la soglia di frequenza necessaria per poter sostenere l'esame. Gli ATC e i CA che intendono partecipare economicamente al costo del corso possono prevedere il rimborso parziale della quota economica da effettuarsi direttamente nei confronti dei partecipanti, loro associati, secondo la misura e le condizioni che riterranno più opportune. 5. PROVA DI TIRO Per effettuare la prova di tiro è necessario essere muniti di porto d'armi in corso di validità e di assicurazione. Chi fosse in attesa di rilascio o rinnovo della licenza potrà sostenere la prova in altra data, da concordarsi con il soggetto organizzatore del corso (CATO1) e con il responsabile del poligono. Per coloro che non possiedono una carabina, il poligono mette in prestito arma e munizioni al costo di 15,00 da pagare direttamente al responsabile del poligono, il giorno della prova. La prova di tiro consiste nello sparo di 5 colpi in appoggio sul banco su bersaglio fisso a 100 m. La prova è superata se il bersaglio è colpito nell area centrale (15 cm di diametro)

4 con almeno 4 tiri. 6. DOCENTI In un'ottica di continuità con i corsi realizzati negli anni precedenti, il corpo docenti è il medesimo degli ultimi anni. Trattasi di tecnici faunistici o medici veterinari, con titolo di studio idoneo e documentata professionalità, dipendenti dei Comprensori Alpini provinciali o liberi professionisti: Nome BONAGURA Paolo BORGO Carlo CENNI Marco DOTTA Renato GARIGLIO Corrado GIOVO Marco OGLIASTRO Fabio Titolo Tecnico Faunistico, dipendente CATO5 Tecnico Faunistico, dipendente CATO3 Responsabile del Poligono di Tiro di Pian Neiretto Tecnico Faunistico, libero professionista, consulente CATO4 Tecnico Faunistico, libero professionista Tecnico Faunistico, dipendente CATO1 Medico veterinario, libero professionista, conduttore abilitato di cane da traccia 6. SEDI DELLE LEZIONI, DELLE ESERCITAZIONI E DEGLI ESAMI La sede delle lezioni teoriche, delle esercitazioni e degli esami è la Sala Convegni della Cascina Le Vallere, in Corso Trieste 98, a Moncalieri (TO). La sede della lezione e dell'esercitazione di sabato 27/6 è la sede del CATO3, via Trattenero 13, a San Giorio di Susa (TO). La sede dell'esercitazione e della prova di tiro di domenica 12/7 è il Poligono di tiro di Pian Neiretto a Coazze (TO).

5 COMPRENSORIO ALPINO TO1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE DEL CORSO DI ABILITAZIONE PER LA ALLA CACCIA DI SELEZIONE AGLI UNGULATI ANNO PREMESSA Il Corso di abilitazione per la caccia di selezione agli ungulati viene organizzato, anche per l anno 2015, in accordo tra la Città Metropolitana di Torino e gli Ambiti Territoriali di Caccia e Comprensori Alpini del territorio provinciale. La funzione di stazione appaltante per l anno 2015 è svolta dal Comprensorio Alpino TO1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca al quale compete l onere di definire i rapporti contrattuali con i Docenti e il recupero delle quote di partecipazione dei cacciatori partecipanti. La Città Metropolitana di Torino, oltre all approvazione del programma secondo i disposti della D.G.R. n del e all azione di controllo che le compete, garantisce la disponibilità di personale per la vigilanza durante teoriche e gli esami, la stampa di eventuali dispense da distribuire agli iscritti al corso e il rilascio degli attestati finali. 2. PROGRAMMA Il programma (All. 1), secondo i disposti regionali, si articola in 62 ore: - parte generale (ecologia, censimenti, etc.), per complessive 8 ore - parte speciale sugli ungulati ruminanti, 7 ore per singola specie - tecniche di prelievo (metodologie, balistica, recuperi, etc.), 8 ore - esercitazioni di campo (trattamento carcasse, maneggio armi), 11 ore Il corso è organizzato su due moduli: Modulo 1, con la parte speciale che comprende lezioni su tutte le specie oggetto di prelievo selettivo in Piemonte (camoscio, capriolo, cervo, daino e muflone) per un ammontare complessivo di 62 ore di lezione Modulo 2, con la parte speciale che si limita alla sola specie capriolo, per un ammontare complessivo di 34 ore di lezione. La verifica finale articolata per prova scritta a quiz (tempo 60 ) e prova orale (tempo 15 per candidato) viene organizzata su due giorni consecutivi. Possono accedere alla prova orale solo i candidati che superano prima la prova a quiz. Ai sensi delle disposizioni regionali, per poter sostenere l esame finale è necessario aver frequentato almeno il 75% delle ore di lezione e di esercitazione relative al modulo prescelto.

6 3. ISCRIZIONI Le iscrizioni vanno presentate direttamente, da parte dei cacciatori interessati, al CATO1 Valli Pellice, Chisone e Germanasca utilizzando il modulo in allegato (All. 2), entro venerdì 8 Maggio Il modulo può essere consegnato personalmente o da persona incaricata o inviato via posta, fax o . La domanda può anche essere presentata per il tramite dell'ufficio dell'atc o del CA di appartenenza. Possono iscriversi al corso anche cacciatori soci di ATC e CA di altre Province. Il soggetto organizzatore si riserva la facoltà di accettare ulteriori iscrizioni presentate dopo la scadenza stabilita. Per ragioni di costo, in mancanza di almeno 30 iscritti il corso non potrà essere tenuto. 4. PROSPETTO DEI COSTI Con riferimento al costo orario riconosciuto dalla Regione Piemonte per lezioni ai corsi di formazione G.E.V. (61,00 /ora ca.), incrementato forfettariamente per il rimborso delle spese di trasferta, l ora di lezione o di esercitazione viene computata in 75,00 onnicomprensive. Per le verifiche finali, tenuto conto del minore impegno dei docenti e dell orario maggiormente concentrato, si computa in misura di 50,00 /ora onnicomprensive. Questi costi sono invariati rispetto agli anni passati. Oltre a questi c'è il costo della Sala Convegni della Cascina de Le Vallere nella misura di 50,00 per giornata per 11 giornate di lezioni e 2 di esami. Tale costo era sostenuto in passato dall'allora Provincia di Torino che però quest'anno non può più accollarsi tale onere. La scelta di continuare a organizzare il corso in questa sede, nonostante questo costo aggiuntivo, è dettata dalla posizione centrale rispetto all'intero territorio provinciale e alla comodità di accesso. L'ipotesi di scegliere una sede diversa (es. sede del CA organizzatore) è stata vagliata, ma, non avendo le stesse caratteristiche, avrebbe potuto influenzare negativamente il numero di partecipanti, vanificando di fatto il risparmio economico. Pertanto, la spesa complessiva per lezioni, esercitazioni ed esami, ammonta a: TIPOLOGIA /ORA ORE COSTO ( ) LEZIONE ED ESERCITAZIONE (un docente ora) ,00 ESAME (tre docenti ora: 9 x 3) ,00 AFFITTO SALONE 650,00 TOTALE 6.650,00 Il costo poligono per l esercitazione e la prova di tiro è definito in 30,50 per cacciatore. Il costo complessivo del corso ( 6.650,00 + n. di iscritti x 30,50) potrà essere computato e ripartito, per singolo iscritto, dopo l inizio del corso stesso, solo quando sarà accertato il numero effettivo dei partecipanti.

7 La ripartizione del costo complessivo per il numero degli iscritti sarà calcolata come segue: N. iscritti modulo 1 X 62*X = n. ore lezione mod.1/iscritto N. iscritti modulo 2 Y 34*Y = n. ore lezione mod.2/iscritto Totale X +Y 62*X + 34*Y = Tot. ore Costo/ora lezione per iscritto 4.650/Tot ore Costo esami per iscritto 1.350/(X+Y) Costo salone per iscritto 650/(X+Y) Costo poligono per iscritto 30,50 Costo Modulo 1 per iscritto Costo Modulo 2 per iscritto (Costo/ora lezione *62)+costo esami+costo salone +costo poligono (Costo/ora lezione *34)+costo esami+costo salone+costo poligono Per ridurre il costo pro-capite del corso, i comitati di gestione degli ATC e dei CA provinciali saranno invitati a partecipare economicamente al costo dell'affitto del salone (650,00 ), che potrà essere ripartito fra gli ambiti provinciali con almeno un socio iscritto al corso, in misura proporzionale al numero di partecipanti soci di ciascun ambito. La ripartizione di tale costo fra gli ambiti sarà effettuata solamente in caso di disponibilità da parte di tutti i comitati di gestione in tal senso, altrimenti sarà ripartito, come sopra indicato, sui singoli partecipanti. Il CATO1 comunicherà direttamente ai cacciatori partecipanti il costo effettivo del corso durante le prime lezioni. La quota di partecipazione dovrà essere regolata da ciascun partecipante entro 15 gg dalla comunicazone dell'importo mediante bollettino di c/c postale o bonifico bancario e comunque prima della data degli esami. In assenza di pagamento dell'ammontare dovuto, il parcecipante debitore non potrà sostenere gli esami. La quota va pagata anche dai partecipanti che non raggiungono la soglia di frequenza necessaria per poter sostenere l'esame. Gli ATC e i CA che intendono partecipare economicamente al costo del corso possono prevedere il rimborso parziale della quota economica da effettuarsi direttamente nei confronti dei partecipanti, loro associati, secondo la misura e le condizioni che riterranno più opportune. 5. PROVA DI TIRO Per effettuare la prova di tiro è necessario essere muniti di porto d'armi in corso di validità e di assicurazione. Chi fosse in attesa di rilascio o rinnovo della licenza potrà sostenere la prova in altra data, da concordarsi con il soggetto organizzatore del corso (CATO1) e con il responsabile del poligono. Per coloro che non possiedono una carabina, il poligono mette in prestito arma e munizioni al costo di 15,00 da pagare direttamente al responsabile del poligono, il giorno della prova. La prova di tiro consiste nello sparo di 5 colpi in appoggio sul banco su bersaglio fisso a 100 m. La prova è superata se il bersaglio è colpito nell area centrale (15 cm di diametro)

8 con almeno 4 tiri. 6. DOCENTI In un'ottica di continuità con i corsi realizzati negli anni precedenti, il corpo docenti è il medesimo degli ultimi anni. Trattasi di tecnici faunistici o medici veterinari, con titolo di studio idoneo e documentata professionalità, dipendenti dei Comprensori Alpini provinciali o liberi professionisti: Nome BONAGURA Paolo BORGO Carlo CENNI Marco DOTTA Renato GARIGLIO Corrado GIOVO Marco OGLIASTRO Fabio Titolo Tecnico Faunistico, dipendente CATO5 Tecnico Faunistico, dipendente CATO3 Responsabile del Poligono di Tiro di Pian Neiretto Tecnico Faunistico, libero professionista, consulente CATO4 Tecnico Faunistico, libero professionista Tecnico Faunistico, dipendente CATO1 Medico veterinario, libero professionista, conduttore abilitato di cane da traccia 6. SEDI DELLE LEZIONI, DELLE ESERCITAZIONI E DEGLI ESAMI La sede delle lezioni teoriche, delle esercitazioni e degli esami è la Sala Convegni della Cascina Le Vallere, in Corso Trieste 98, a Moncalieri (TO). La sede della lezione e dell'esercitazione di sabato 27/6 è la sede del CATO3, via Trattenero 13, a San Giorio di Susa (TO). La sede dell'esercitazione e della prova di tiro di domenica 12/7 è il Poligono di tiro di Pian Neiretto a Coazze (TO).

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