Comitato di Sorveglianza, 25 maggio Servizio di valutazione indipendente del POR FESR della Regione Lombardia

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1 Comitato di Sorveglianza, 25 maggio 2016 Servizio di valutazione indipendente del POR FESR della Regione Lombardia

2 Il processo di valutazione del POR Disegno di valutazione Rapporto di Valutazione Annuale (2009) Rapporto di Valutazione Intermedia (2010) Rapporto di Valutazione Intermedia (2013) Rapporto di Valutazione Annuale (2014) Documento sul sistema di monitoraggi o del POR Documento sulla logica del POR Rapporto di Valutazione Annuale (2011) Rapporto di Valutazione Annuale (2012) Rapporto di Valutazione Annuale (2015) Rapporto di Valutazione Conclusivo (2016)

3 Il della valutazione del POR Due domande principali per valutare il successo del POR FESR: Com è stato attuato il Programma? Il POR ha ottenuto gli effetti desiderati?

4 Gli strumenti utilizzati Focus group e interviste con stakeholder, policy maker e beneficiari dei contributi pubblici e/o degli strumenti di ingegneria finanziaria. Indagini campionarie sui beneficiari dei contributi pubblici e/o degli strumenti di ingegneria finanziaria. Valutazione controfattuale degli investimenti finalizzati a promuovere, sostenere la ricerca e l'innovazione e l accesso al credito per la competitività delle imprese lombarde, attraverso la valorizzazione del sistema lombardo della conoscenza (obiettivo specifico 1.1).

5 Il POR FESR nel corso del periodo : l andamento della spesa certificata

6 Asse 1. Innovazione ed economia della conoscenza

7 Chi sono i beneficiari?

8 Le imprese che hanno investito: industria

9 Le imprese che hanno investito: servizi

10 Quali risultati?

11 L approccio controfattuale La valutazione controfattuale confronta ciò che è successo dopo gli incentivi del POR FESR (fattuale) con ciò che sarebbe successo se non ci fossero stati gli incentivi dell Asse 1 (controfattuale) per rispondere alla domanda: «Le linee di intervento attivate nell ambito dell obiettivo specifico 1.1 del POR hanno avuto effetti?». Il metodo utilizzato è il matching statistico che confronta il valore assunto da ciascuna impresa beneficiaria con il valore di un unità del campione di controllo, non esposto alla politica che abbia caratteristiche (rispetto a variabili stabilite) il più simili possibili.

12 Le domande di valutazione Qual è l impatto dei finanziamenti dell Asse 1 in termini di occupazione? (variabile risultato utilizzata per stimare l effetto: variazione dell occupazione tra il 2009 e il 2013, nelle imprese beneficiarie e non). Qual è l impatto dei finanziamenti dell Asse 1 in termini di sopravvivenza delle imprese finanziate? (variabile risultato utilizzata per stimare l effetto: numero di imprese cessate, nelle imprese beneficiarie e non).

13 Impatto in termini di occupazione La variazione in termini di occupazione è positiva per i trattati (il 4,12%) rispetto ad una leggera variazione negativa per i non trattati ( 0,18%). L effetto netto imputabile al finanziamento è di 4,3%.

14 Impatto in termini di sopravvivenza Si evidenzia che le imprese trattate registrano un livello di cessazioni pari a circa il 3%, a differenza delle imprese non trattate la cui % di cessazioni è pari a circa il 20%. L effetto netto imputabile al finanziamento è pari al 17% di cessazioni in meno per le imprese beneficiarie.

15 Asse 1. strumenti di ingegneria finanziaria

16 Progetti finanziati dai SIF al 31/12/2015

17 Tasso di risposta Il campione dell indagine: 142 imprese

18 Elementi considerati dall indagine 1/2 Inquadramento del contesto aziendale Caratteristiche dell intervento Effetti in termini di crescita della capacità competitiva delle imprese Effetti in termini di miglioramento dell accesso al credito

19 Elementi considerati dall indagine 2/2 Le percezioni dei beneficiari: l addizionalità del finanziamento Le percezioni dei beneficiari: un confronto tra contributo a fondo perduto e finanziamento con SIF Le percezioni dei beneficiari: regole e procedure da seguire; informazione e comunicazione

20 Asse 2. Energia

21 Tasso di risposta Il campione delle indagini: 254 Enti locali

22 Elementi considerati dalle indagini Inquadramento del contesto e caratteristiche dell intervento Effetti diretti nell ottica del pacchetto clima energia (obiettivi ) Le percezioni dei beneficiari: l addizionalità del finanziamento Le percezioni dei beneficiari: regole e procedure da seguire; informazione e comunicazione Le percezioni dei beneficiari: la capacity building

23 Effetti diretti degli investimenti riduzione degli elementi di criticità ambientale (con riferimento alle emissioni atmosferiche per tutte le tre linee di intervento e all abbattimento dell inquinamento luminoso per la ); diminuzione dei consumi elettrici e miglioramento dell efficienza energetica (principalmente per la e per la ); aumento del consumo di fonti rinnovabili: valorizzazione delle fonti rinnovabili sono stati generati dal finanziamento delle reti di teleriscaldamento ( ) e dai sistemi a pompa di calore ( ).

24 Effetti indiretti degli investimenti risparmio in termini di bilancio delle amministrazioni comunali (per la e la ) e per gli utenti finali nel caso delle reti di teleriscaldamento ( ); miglioramento della sicurezza degli impianti ( , , ); aumento della sicurezza stradale; miglioramento della fruibilità degli spazi urbani per gli impianti di illuminazione pubblica ( ); miglioramento della capacity building degli Enti locali.

25 Chiara Sumiraschi Gruppo CLAS S.p.A. Via Lattuada, MILANO Tel Via di San Basilio, ROMA Tel

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