Ufficio stampa. Rassegna stampa. 3-4 Aprile Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ufficio stampa. Rassegna stampa. 3-4 Aprile 2005. Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 e-mail:claudio.rao@oua.it)"

Transcript

1 Ufficio stampa Rassegna stampa 3-4 Aprile 2005 Responsabile : Claudio Rao (tel. 06/

2 SOMMARIO Pag. 3 DIRITTO DI FAMIGLIA: Europa in ordine sparso sul divorzio (il sole 24 ore) Pag. 5 DIRITTO DI FAMIGLIA: Parlamento alle prese con riforme che non arrivano mai a destinazione (il sole 24 ore) Pag. 6 DIRITTO DI FAMIGLIA: Casa e mantenimento in conflitto (il sole 24 ore) Pag. 7 DIRITTO DI FAMIGLIA: Ma a Bruxelles la famiglia conquista peso (il sole 24 ore) Pag. 8 MAGISTRATURA: E anche i magistrati scoprono le primarie (il sole 24 ore) Pag.10 MAGISTRATURA: I consigli giudiziari (il sole 24 ore) 04/04/2005 2

3 IL SOLE 24 ORE DIRITTO DI FAMIGLIA Poche le soluzioni comuni ai 25 Stati dell'unione Un Libro verde per trovare regole condivise Europa in ordine sparso sul divorzio Svezia e Finlandia hanno le discipline più liberali Anche sulla separazione legale c'è una spaccatura L' Europa cerca di mettere ordine sul divorzio. I 25 Paesi dell'unione ( considerando anche i dieci nuoviingressi) disciplinano in modo spesso diversissimo l'istituto. Ma adesso la Commissione ha deciso di avviare uno sforzo per armonizzare le normative, almeno quando ci sono di mezzo ( ex) coniugi di differenti nazionalità. L'obiettivo è trovare criteri condivisi per capire quale ordinamento applicare. Il punto di partenza è la rassegna delle legislazioni vigenti nei 25, allegata al Libro verde sulle leggi e sulla giurisdizione applicabili ai divorzi, che la Commissione ha già avviato. Il documento Com( 2005) 82 finale, del 14 marzo punta proprio a evidenziare i possibili problemi legati alle differenze fra le legislazioni. Bruxelles ha quindi lanciato ( come consuetidine in queste procedure) una discussione pubblica sulla questione. Cresce il diritto di famiglia Ue. L'iniziativa rientra nello sforzo intrapreso dall'unione per creare un'area giudiziale comune nel campo del diritto di famiglia. Ogni anno si registrano migliaia di divorzi e in molti casi sono coinvolti coniugi di differenti nazionalità. Al momento non esistono norme comuni applicabili. Il Libro verde arriva a poche settimane dall'entrata in vigore di un altro provvedimento sulla famiglia. Efficace dal 1? marzo, il regolamento Ce 2201/ 03 contribuisce appunto a realizzare uno spazio comune europeo in questo settore, affermando il riconoscimento automatico tra Stati membri delle pronunce emesse dai tribunali nazionali sui minori, figli di genitori separati e appartenenti a Paesi diversi della Ue. Negli stessi giorni, il commissario alla Giustizia, Franco Frattini, ha annunciato un Libro verde su eredità e successioni, per armonizzare le normative Ue ( si veda «Il Sole 24 Ore» del 2 marzo). A questi tasselli va poi aggiunto il Libro verde sugli obblighi di mantenimento risalente all'aprile del 2004 Com( 2004) 254 finale e quello in arrivo sul regime patrimoniale del matrimonio. La Commissione ha già lanciato uno studio sulla materia e intende pubblicare un analogo documento nel 2006, su giurisdizione, riconoscimento e applicazione delle norme. In ordine sparso. Sui divorzi i 25 Paesi dell'unione viaggiano su strade separate. Non è neppure unanime il riconoscimento della facoltà di sciogliere la comunione fra i coniugi, visto che a Malta il divorzio non è riconosciuto ( ma c'è la possibilità di separazione legale). Un certa convergenza emerge nel crescente peso riconosciuto, fra i fattori che permettono il divorzio, al mutuo consenso dei coniugi e nella ridotta enfasi data alla colpa di uno dei due. Molto spesso, poi, la separazione di fatto è la strada attraverso la quale, magari indirettamente, è possibile ottenere lo scioglimento del matrimonio. È quanto accade in 17 Stati. In sette di questi Paesi, la separazione da sola non è una causa sufficiente per divorziare, ma viene comunque riconosciuta come prova del fallimento dell'unione coniugale. Perché la separazione di fatto abbia effetti deve durare da un minimo di sei mesi ( se consensuale) a un massimo di cinque anni, quando un coniuge non è d'accordo. 3

4 La legislazione più liberale è senza dubbio quella svedese. Qui non servono particolari motivi per ottenere il divorzio, ma la domanda unilaterale di uno dei due coniugi viene immediatamente accolta se non è contestata dall'altro coniuge e se la coppia non ha in custodia figli con meno di 16 anni. Ma anche in questi casi basta sottoporsi a un " periodo di riflessione" di appena sei mesi. Dopo di che il vincolo coniugale potrà essere sciolto. Appena un po' più restrittive le norme finlandesi, che richiedono sempre e comunque il periodo di riflessione di sei mesi. Agli antipodi la cattolica Irlanda. Per ottenere il divorzio, i coniugi devono provare di aver vissuto separatamente per almeno quattro anni. Bisogna poi superare l'esame del tribunale che deve appurare l'inesistenza di ragionevoli prospettive di riconciliazione e controllare che siano state prese adeguate disposizioni per l'altro coniuge e per i figli. In tutti gli Stati, la competenza a pronunciare il divorzio è affidata all'autorità giudiziaria. Tuttavia, In Portogallo, Estonia e Danimarca il divorzio per mutuo consenso dei coniugi può essere chiesto a organi amministrativi. Separazione legale. I 25 sono spaccati anche sulla separazione legale, che non esiste in 12 ordinamenti. Quando è prevista, generalmente conduce al divorzio, dopo un periodo di tempo che varia da 1 a 5 anni ( più spesso ne bastano 3). La separazione legale non può essere trasformata in divorzio in Irlanda, Malta ( dove non è permesso divorziare), in Polonia e nei Paesi Bassi. In questi due Paesi il divorzio è possibile solo quando si dimostra che il matrimonio è irrimediabilmente fallito. Annullamento. A eccezione di Svezia e Finlandia ( dove però ottenere il divorzio è più facile), tutti gli Stati membri riconoscono la possibilità di ottenere l'annullamento del matrimonio per vizi di consenso, di forma o per violazioni delle leggi. GIANLUCA DI DONFRANCESCO 04/04/2005 4

5 IL SOLE 24 ORE In Italia / Tante proposte nessun risultato Parlamento alle prese con riforme che non arrivano mai a destinazione Se l'europa riflette su una progressiva armonizzazione delle diverse discipline nazionali, l'italia stenta a far decollare le riforme possibili. Nulla di più probabile, così, che anche questa legislatura passi senza interventi significativi sul diritto di famiglia. Di proposte di legge ne sono state presentate tante, ma poche sono arrivate all'esame dell'aula e nessuna al voto finale. Certo si tratta di una materia che, molto più di altre, vede affievolirsi la disciplina di schieramento e tanto più di partito, ma lo svecchiamento o almeno la manutenzione di norme che in molti casi sono datate da decenni resta ancora un obiettivo non condiviso da tutte le forze politiche. Per restare al regime del matrimonio, quello sul quale la Commissione europea ha avviato un percorso di avvicinamento, la Camera, un anno e mezzo fa, ha bocciato un disegno di legge che aveva visto una faticosa intesa in sede di commissione. Due gli obiettivi della proposta: uno, massimalista, di abbassare a un anno il periodo di durata della separazione antecedente la pronuncia di divorzio, con l'intenzione di allinearsi a molti Paesi europei e, nello stesso tempo, prendere atto della crisi irreversibile di unioni che apparirebbe solo utopistico ricomporre. L'altro scopo dell'intervento era invece più limitato e concentrato sull'eliminazione di un paradosso del regime patrimoniale della famiglia per cui, in attesa della pronuncia di separazione, e quando già era intervenuta l'autorità giudiziaria a prendere una serie di provvedimenti di urgenza, restava comunque in vita la comunione dei beni. Con l'effetto di mantenere vincolata la coppia in difficoltà a un regime patrimoniale congeniale a una situazione invece di armonia. Il disegno di legge che, se approvato, avrebbe di certo comportato una piccola svolta, venne invece bocciato una volta arrivato all'esame dell'aula di Montecitorio. Così, per restare al piano sostanziale, l'unica proposta in campo con qualche speranza di arrivare in porto è quella sull'affido condiviso. La discussione generale alla Camera è già cominciata, ma sin dal primo giorno di confronto non è apparso chiaro un cammino comunque accidentato. Eppure si tratta di un disegno di legge sul quale, almeno in linea di principio, molti si dicono d'accordo. La previsione di un affidamento congiunto alla coppia di genitori, sia pure separata, appare tutto sommato una modalità efficace per conservare una responsabilità non formale in capo anche al padre, figura che tendenzialmente sbiadisce confinata com'è a oneri spesso solo economici. La stessa previsione di una contribuzione paritaria, fatta salva la possibilità di un assegno perequativo, all'andamento finanziario rappresenta un significativo passo avanti. Di fatto però, a un anno dal termine della legislatura, non esistono garanzie di un'approvazione in tempi utili del provvedimento. G. NE. 04/04/2005 5

6 IL SOLE 24 ORE La giurisprudenza / In Cassazione Casa e mantenimento in conflitto Sulle questioni più delicate la Suprema corte esprime tendenze divergenti Assegnazione della casa, mantenimento del coniuge e dei figli, impugnazione delle condizioni della separazione. La giurisprudenza della Corte di cassazione è da sempre divisa sulle conseguenze più delicate che seguono lo scioglimento del matrimonio. Impugnazione. Contrastata, per esempio, è la questione dell'impugnabilità delle decisioni prese dalla corte d'appello in sede di reclamo nei giudizi di modifica delle condizioni della separazione. Il punto riguarda solo l'impugnazione ai sensi dell'articolo 111 della Costituzione, in quanto il ricorso ordinario per Cassazione è escluso. Due gli indirizzi emersi. Da una parte, ci sono pronunce che ritengono impugnabili solo le decisioni relative ai coniugi, in quanto solo queste hanno il requisito della decisorietà e della definitività. Sono, invece, escluse le pronunce relative ai figli. Ma secondo altre sentenze, le decisioni della corte d'appello sono sempre impugnabili, perché anche su quelle riguardanti la prole si crea un giudicato, anche se solo " allo stato delle cose". In questo senso si è espressa la sentenza n.24265/ 04: i provvedimenti sul mantenimento e i rapporti con i figli hanno natura definitiva anche se suscettibili di revisione in ogni tempo. Abitazione. Anche qui si contrappongono due tesi. Secondo la prima, la casa coniugale può essere assegnata solo al genitore affidatario. Quindi, in assenza di figli ancora dipendenti dai genitori, la casa resta al proprietario. Ma secondo un altro orientamento, la casa può essere assegnata anche al coniuge economicamente più debole, come parte del mantenimento. A risolvere la questione non è bastato l'intervento delle Sezioni unite ( sentenza n / 95), con una decisione favorevole alla tesi più rigorosa: nel divorzio la casa familiare va al genitore affidatario dei figli minori o maggiorenni, ma economicamente ( senza loro colpa) non autosufficienti. Negli anni successivi, infatti, si sono alternate sentenze favorevoli al coniuge più debole ad altre in linea con la sentenza del ' 95, come la 408/ Mantenimento. Fra le questioni più controverse in assoluto c'è il mantenimento del coniuge e dei figli. In particolare sembra consolidarsi un orientamento che tende ad alleviare la posizione dell'ex marito che si autoriduce l'assegno di mantenimento per il peggioramento delle proprie condizioni economiche ( così, ad esempio, le sentenze n / 04 e n / 01). Secondo questa impostazione, il mancato o minore versamento dell'assegno stabilito dal giudice civile non basta a dimostrare la responsabilità penale se non c'è anche la prova che, a causa dell'omissione, sono venuti meno i mezzi di sussistenza dell'altro coniuge. D'altra parte, a liberare dall'obbligo di versare gli alimenti può non bastare neppure l'inerzia dell'ex a cercarsi un lavoro. Per la sentenza n / 04, se la potenziale capacità di guadagno va presa in considerazione nel determinare la misura dell'assegno, tuttavia non cancella il dovere di solidarietà persistente tra i coniugi anche dopo la separazione. E se ci sono figli, per sottrarsi all'obbligo di mantenimento non è sufficiente il fallimento della propria azienda. Secondo la sentenza n / 04, bisogna provare che il dissesto ha compromesso i mezzi economici dell'ex coniuge e che questi non è stato in grado di rimediare altrimenti. G. D. DO. 04/04/2005 6

7 IL SOLE 24 ORE Prospettive / Percorso a tappe Ma a Bruxelles la famiglia conquista peso Il libro verde sul divorzio è un nuovo tassello che si inserisce all'interno di un quadro più ampio. Pur avendo rinunciato all'adozione di misure uniformi di diritto sostanziale sui rapporti di famiglia, puntando su regolamenti riguardanti il diritto internazionale privato, la giurisdizione e il riconoscimento delle sentenze, il Consiglio dell'unione non ha però rinunciato alla costruzione di uno spazio giudiziario europeo sulla famiglia. E nel programma dell'aja del 2004, sul rafforzamento della libertà, sicurezza e giustizia, ha dettato la tabella di marcia, invitando la Commissione a presentare, entro il 2005, una proposta sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni sugli obblighi alimentari, incluse le misure precauzionali e l'esecuzione provvisoria; un Libro verde sul conflitto di leggi sul regime patrimoniale fra coniugi, compreso il problema della competenza giurisdizionale e del riconoscimento reciproco ( entro il 2006); il Libro verde sul conflitto di leggi in tema di successioni ( già presentato il 1? marzo 2005) e quello COM( 2005) 82 sulla legge applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio, adottato il 14 marzo. Quello che era il settore marginale nel sistema della cooperazione giudiziaria civile è così al centro degli interventi comunitari soprattutto per l'incremento dei matrimoni internazionali, anche se il Trattato di Nizza, per i regolamenti connessi al diritto di famiglia, ha lasciato in piedi la regola dell'unanimità ( articolo 67). Dal quadro attuale emerge comunque una lacuna nei diversi provvedimenti sin qui adottati, perché non vi è alcuna nozione comunitaria di matrimonio o di divorzio: il compito interpretativo è così lasciato alla Corte di giustizia delle Comunità europee per la quale «la definizione comunemente accolta dagli Stati membri designa un'unione tra due persone di sesso diverso» ( sentenza 31 maggio 2001, C 122/ 99). Dopo l'entrata in vigore, il 1? marzo 2005, del regolamento 2201/ 2003 del 27 novembre 2003 (Bruxelles II bis), con il quale è stata dettata una disciplina comune sulla giurisdizione e sul riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze in materia matrimoniale e di responsabilità genitoriale, l'unione europea punta ad adottare norme di diritto internazionale privato comuni agli Stati membri in materia di divorzio. Il quadro attuale, con la presenza di sistemi di diritto internazionale privato differenti tra i vari Stati dell'unione, rende difficile a coppie costituite da cittadini di diversa nazionalità individuare con certezza il giudice competente e la legge applicabile al divorzio. Molti ordinamenti, tra i quali l'italia, hanno optato, nella scelta dei criteri di collegamento, per la legge nazionale comune dei coniugi al momento della separazione o di scioglimento del matrimonio ( articolo 31, legge 218/ 95) e, in mancanza, alla legge dello Stato nel quale la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata. La Germania, l'austria, la Grecia, i Paesi Bassi, la Spagna e il Portogallo invece hanno scelto, come criterio successivo, la residenza abituale dei coniugi. Regno Unito, Irlanda, Svezia, Finlandia, Danimarca, Cipro e Lettonia hanno optato per la lex fori, mentre la Francia ha inserito una norma unilaterale di conflitto. È quindi tra questi diversi criteri di collegamento, che consentono di individuare la legge applicabile a fattispecie che presentano elementi di estraneità, che il Consiglio dovrà scegliere il sistema di diritto internazionale privato da costruire, uniformando le norme sui conflitti di legge, con difficoltà dovute all'assenza di un impianto di partenza comune. Nel Libro verde, intanto, trova spazio il criterio di collegamento della volontà delle parti e quello del collegamento più stretto. Sull'impiego, però, del primo criterio la Commissione richiama l'attenzione sulla necessità di prevedere alcuni accorgimenti per evitare il rischio di rinvii a leggi definite " esotiche", con le quali i coniugi non hanno alcun legame, e per arginare, al tempo stesso, indebite pressioni sulla parte più debole. Anche sulla determinazione dei titoli di giurisdizione, il Libro manifesta una preferenza per la volontà delle parti ( proroga della giurisdizione), con il risultato ad avviso della Commissione di aumentare la certezza giuridica e individuare con celerità il giudice, soprattutto nei casi di divorzio consensuale. Marina Castellllaneta 04/04/2005 7

8 IL SOLE 24 ORE E anche i magistrati scoprono le primarie ROMA Oggi non si vota solo per le regioni italiane: sono previste anche le elezioni per il rinnovo dei componenti dei Consigli giudiziari ( tutti magistrati). Ma i risultati non saranno una sorpresa. Il voto, basato su un sistema maggioritario, è tutt'altro che truccato, ma si limiterà di fatto a " ratificare" i consensi dei colleghi già registrati nei giorni scorsi dalle toghe candidate, per lo più con il meccanismo delle primarie. Che non sono previste da nessuna norma, ma traducono al meglio l'invito dell'associazione magistrati «ad adottare le necessarie iniziative per garantire la rappresentanza pluralistica e proporzionale delle posizioni espresse dall'associazionismo». Un valore, secondo l'anm, «che deve essere assolutamente salvaguardato nella composizione dei Consigli», in quanto organismi «di autogoverno e di garanzia». Da qui, l'organizzazione di " pre elezioni", su base proporzionale, nella stragrande maggioranza dei 26 distretti di Corte d'appello italiani ( «ci sono state solo due o tre deprecabili eccezioni a livello locale» conferma Antonio Patrono, di Mi), con determinazione del quoziente elettorale ( voti validi/ seggi in palio) e definizione di una lista " bloccata" ( ovvero unica, detta " Lista Anm") che esprime fedelmente le preferenze delle primarie. E che verrà votata dai magistrati alle elezioni " ufficiali" dei Consigli. Oltre a garantire il pluralismo proporzionale dei Consigli, spiega Claudio Castelli, di Md, il ricorso alle primarie «evita l'antipatica necessità di mettersi d'accordo in anticipo sulla distribuzione delle candidature tra le correnti». Tra le controindicazioni, il calo dell'affluenza alle urne: «Nel distretto di Milano hanno partecipato alle primarie oltre 650 magistrati, ma è facile che al voto di domani non andranno più di cento». Pochi, ma sufficienti a confermare il risultato della " lista Anm", con un meccanismo condiviso da tutte le anime della magistratura associata. Quello che potrebbe essere l'ultimo mandato dei Consigli giudiziari vecchia maniera, in attesa del nuovo assetto previsto dalla riforma dell'ordinamento dovrebbe così rispecchiare, all'ingrosso, rapporti di forza già noti nella magistratura: in testa Unità per la Costituzione ( la corrente " di centro"), seguita da Magistratura democratica e Movimenti riuniti ( la cosiddetta Sinistra giudiziaria), e Magistratura indipendente ( considerata " di centro destra"). Questo nel complesso, perché le primarie non adottano criteri omogenei, esistono situazioni diversissime tra loro, e localmente singole candidature possono " spostare" anche molti voti. A Milano, per esempio, distretto al centro dello scontro tra politica e magistrati, la lista Anm vede prevalente Md ( 2 effettivi, 1 supplente), seguita da Unicost ( 1 e 1) Movimenti ( 1 e 1) e Mi ( 1 effettivo). Lista unica dunque, ma con quale programma? Il rinnovo dei Consigli offre anche l'occasione per confrontare due modelli di autogoverno della magistratura. Per Castelli, i Consigli dovrebbero aprirsi all'esterno, ai rappresentanti di Regioni e Avvocatura, valorizzando la conoscenza di uffici e territorio con nuove competenze: approvare le tabelle dei tribunali, formulare pareri sui magistrati, e vigilare sull'andamento degli uffici giudiziari. La cosa non piace alle toghe, preoccupate di condividere con avvocati e docenti passaggi " valutativi" delle carriere e " gestionali" degli uffici. 8

9 Anche per questo, il comun denominatore dei programmi elettorali delle varie correnti alle primarie è costituito dal " rilancio" dei Consigli come presidio dell'indipendenza e dell'autonomia delle toghe, recuperando la crisi di efficienza degli ultimi anni. Per esempio, uniformando il funzionamento dei Consigli, fissando un tempo massimo per il disbrigo delle pratiche, e stabilendo l'esonero effettivo dei componenti dalle mansioni giudiziarie. Molto citati anche gli strumenti di " legislazione domestica" recentemente deliberati dal Csm in risposta ad alcuni " difetti" dell'autogoverno evidenziati dal guardasigilli: la circolare sul prelievo a campione delle sentenze ai fini della progressione in carriera delle toghe, quella sulle incompatibilità parentali sugli incarichi extragiudiziali. La loro attuazione è ampiamente demandata ai Consigli, e i programmi le richiamano come le vere sfide da attuare nel prossimo biennio. Per dimostrare, anche all'opinione pubblica, che l'autogoverno è possibile, senza passare delle " riforme ostili" di via Arenula. 03/04/2005 9

10 IL SOLE 24 ORE I consigli giudiziari Una guida al cambiamento cosa fanno e come sono composti oggi... Mandato: 2 anni Composizione: Membri di diritto: primo presidente e Pg del distretto di Corte d'appello. Membri togati: 8 magistrati ( 3 supplenti) eletti dai magistrati con voto personale e segreto. Competenze: parere sulle tabelle proposte dai capi degli uffici giudiziari; dichiarazione di idoneità all'assunzione di incarichi direttivi delle toghe; parere sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati del distretto; formazione e valutazione professione degli uditori giudiziari.... e come cambieranno con la riforma Castelli Mandato: 4 anni; vietata la riconferma immediata Composizione: Membri di diritto: primo presidente e Pg della Corte d'appello, presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati con sede nel capoluogo del distretto. Membri togati: passano da 3 a 5 o da 5 a 7, in relazione al distretto. Membri non togati: 5 in tutto, 1 docente universitario in materie giuridiche nominato dal Cun, 1 avvocato con 15 anni di anzianità nominato dal Cnf, 2 membri nominati dal Consiglio regionale della Regione dove ha sede il distretto, e 1 rappresentante eletto dai giudici di pace. Competenze: esprimere il parere sulle tabelle degli Uffici giudiziari e vigilare sull'andamento degli Uffici del distretto, compresi i giudici di pace ( i membri non togati possono partecipare e votare solo alle riunioni dedicate a questi temi); formulare pareri sull'attività dei magistrati ( preparazione, capacità, diligenza, laboriosità, equilibrio, eccetera) acquisendo la valutazioni dell'avvocatura; vigilare sul comportamento dei magistrati, segnalando eventuali infrazioni disciplinari; adottare provvedimenti sullo stato dei magistrati ( aspettative, congedi, sussidi, indennizzi, pensioni privilegiate). 03/04/

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 1259/2010 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 2010 relativo all attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge

Dettagli

L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli.

L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli. L. 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 1 marzo 2006, n. 50) Art.1 Modifiche al codice civile. 1. L'articolo

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA. Capitolo I UN LINGUAGGIO GIURIDICO CONDIVISO PER L EUROPA (S. Patti)

INDICE PARTE PRIMA. Capitolo I UN LINGUAGGIO GIURIDICO CONDIVISO PER L EUROPA (S. Patti) INDICE Introduzione... xi PARTE PRIMA UN LINGUAGGIO GIURIDICO CONDIVISO PER L EUROPA 1. Il linguaggio giuridico delle relazioni familiari... 3 2. Le espressioni obsolete.... 4 3. Il linguaggio condiviso...

Dettagli

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE GOVERNO ITALIANO Dipartimento Politiche Comunitarie COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

Dettagli

ASSOCIAZIONE UNITARIA DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DELLO STATO

ASSOCIAZIONE UNITARIA DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DELLO STATO ASSOCIAZIONE UNITARIA DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DELLO STATO e ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DELLO STATO AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO Via dei Portoghesi n. 12 - Roma All Ufficio

Dettagli

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO

LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 107 ARGOMENTO LA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO MINIMO 1. Traccia Tizio e Caio sono comproprietari di un edificio in località Mentana. Il primo, dopo avere di propria iniziativa provveduto ad alcune spese per

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO Prot. 795 Salerno, lì 9 Luglio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 122/2014. Libera professione. Diritto Civile La Comunione legale dei beni Comunione

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. (presentato dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. (presentato dalla Commissione) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 14.3.2005 COM(2005) 82 definitivo LIBRO VERDE sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio (presentato dalla Commissione) {SEC(2005)

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 ORE ARGOMENTO NOTE DOCENTI 1 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE PROGRAMMA DIDATTICO / DATA ORE ARGOMENTO NOTE n. 1 3 marzo 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA DIDATTICO LA PROFESSIONE FORENSE E LA SPECIALIZZAZIONE, IN PARTICOLARE NEL DIRITTO DELLE RELAZIONI

Dettagli

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità

Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità Regolamento generale dell associazione di volontariato Sant'Andrea Apostolo della Carità I SOCI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 I SOCI che intendono iscriversi all Associazione, condividendone gli scopi, compilano

Dettagli

di Basilicata 1. (CONVOCAZIONE DEL PROCEDIMENTO ELETTORALE) 2. (ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO)

di Basilicata 1. (CONVOCAZIONE DEL PROCEDIMENTO ELETTORALE) 2. (ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO) REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA DELL UNIONE PROVINCIALE DI POTENZA E DI MATERA, DEI SEGRETARI E DEI COMITATI DIRETTIVI DI CIRCOLO 1 La Direzione Regionale del Partito Democratico

Dettagli

Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi.

Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi. Legge n. 476/98 Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la Cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a l Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio

Dettagli

LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA

LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA L UE è uno Stato, una confederazione, una federazione, un organizzazione internazionale? È un organizzazione internazionale dotata di ampi poteri che configurano cessioni

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO: VADEMECUM SUGLI ASPETTI ECONOMICI Giorgio Vaccaro

SEPARAZIONE E DIVORZIO: VADEMECUM SUGLI ASPETTI ECONOMICI Giorgio Vaccaro SEPARAZIONE E DIVORZIO: VADEMECUM SUGLI ASPETTI ECONOMICI Giorgio Vaccaro Aspetti economici della separazione e del divorzio: le considerazioni dell'esperto in materia Lex 24.it Avvocato esperto in mediazione

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO E LE CONSEGUENZE SUL PIANO FISCALE. A CURA DELL AVV. RAFFAELLA DE VICO Premessa Diverse sono le questioni di rilevanza fiscale che possono sorgere

Dettagli

STATUTO Della Associazione ANTIGONE ONLUS

STATUTO Della Associazione ANTIGONE ONLUS STATUTO Della Associazione ANTIGONE ONLUS Art.1 Denominazione E' costituita a Roma l'associazione nazionale "ANTIGONE ONLUS". L'Associazione non ha fini di lucro, è indipendente e non collegata ad alcun

Dettagli

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato PROTOCOLLO DI INTESA TRA l AUTORITA PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI E L AUTORITA GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO L Autorità per le garanzie

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

L UFFICIO PER IL PROCESSO

L UFFICIO PER IL PROCESSO L UFFICIO PER IL PROCESSO Il progetto: uno staff di supporto al lavoro del magistrato e uno strumento per migliorare la qualità del servizio ai cittadini. Alle luce di numerose e positive esperienze maturate

Dettagli

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia Sommario XI Premessa alla nuova edizione Capitolo 1 Solidarietà familiare e sicurezza sociale nell assistenza alla famiglia 1 1. L assistenza (nella e) alla famiglia nel diritto delle persone fisiche 6

Dettagli

LA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI

LA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI LA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Si parla disottrazione internazionale del minore in due casi: a) Quando il minore viene condotto all estero dal genitore non affidatario senza il consenso dell altro

Dettagli

Regolamento (UE) n. 650/2012: LE NORME IN MATERIA DI COMPETENZA GIURISDIZIONALE

Regolamento (UE) n. 650/2012: LE NORME IN MATERIA DI COMPETENZA GIURISDIZIONALE Regolamento (UE) n. 650/2012: LE NORME IN MATERIA DI COMPETENZA GIURISDIZIONALE Ilaria Queirolo Professore ordinario di diritto internazionale Università degli Studi di Genova Dipartimento di Giurisprudenza

Dettagli

RISPOSTE formulate dalla Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile

RISPOSTE formulate dalla Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile Commissione Europea Direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza Unità C1 Giustizia civile jls-coop-jud-civil@cec.eu.int B-1049 Bruxelles a mezzo fax: 00320.22996457 LIBRO VERDE Successioni e donazioni

Dettagli

CONSULENZA TRIBUTARIA E LEGALE www.arienti-abruzzese.it ***

CONSULENZA TRIBUTARIA E LEGALE www.arienti-abruzzese.it *** Circolare Informativa del 18 marzo 2015 *** DAL CRITERIO DELLA CITTADINANZA A QUELLO DELLA RESIDENZA ABITUALE: LA NUOVA NORMATIVA IN TEMA DI SUCCESSIONI (INTERNAZIONALI) ALLA LUCE DEL REGOLAMENTO (UE)

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario...

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario... INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario...» XIII CAPITOLO I DALLA RIFORMA DEL 1987 ALLA RIFORMA DEL 2006 1. Breve

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2514-A DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA) E DAL MINISTRO

Dettagli

Traduzione a cura di Sara DʼAttoma ****

Traduzione a cura di Sara DʼAttoma **** Traduzione a cura di Sara DʼAttoma Decreto del Presidente della Repubblica Popolare Cinese N. 36 Si dichiara che la Legge della Repubblica Popolare Cinese sulla legge applicabile ai rapporti privatistici

Dettagli

CLASSE QUINTA PROGRAMMAZIONE DI DIRITTO PUBBLICO. La Costituzione: nascita, caratteri, struttura. La nascita della Costituzione.

CLASSE QUINTA PROGRAMMAZIONE DI DIRITTO PUBBLICO. La Costituzione: nascita, caratteri, struttura. La nascita della Costituzione. CLASSE QUINTA PROGRAMMAZIONE DI DIRITTO PUBBLICO. La Costituzione: nascita, caratteri, struttura. La nascita della Costituzione. La struttura della Costituzione. I principi fondamentali della Costituzione.

Dettagli

LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI

LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI Grazia Benini SERVIZI DEMOGRAFICI M 44 LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI I edizione Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa

Dettagli

STATUTO DELLA ASOCIACIÓN DE MADRES Y PADRES DE ALUMNOS DEL LICEO ESPAÑOL CERVANTES DE ROMA

STATUTO DELLA ASOCIACIÓN DE MADRES Y PADRES DE ALUMNOS DEL LICEO ESPAÑOL CERVANTES DE ROMA STATUTO DELLA ASOCIACIÓN DE MADRES Y PADRES DE ALUMNOS DEL LICEO ESPAÑOL CERVANTES DE ROMA Atto Constitutivo e Statuto del 1998, modificato nelle Assemblee del 09.06.10 e 11.06.12 ITALIANO STATUTO DELLA

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ

STATUTO ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA REALTÀ Via Contea, 1 31055 QUINTO DI TREVISO Cod. Fisc. 94020520261 Iscritta al registro regionale delle Associazioni di Volontariato al n. TV/0130 ONLUS STATUTO ASSOCIAZIONE

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

Il mantenimento dei figli maggiorenni

Il mantenimento dei figli maggiorenni Il mantenimento dei figli maggiorenni Di Germano Palmieri L articolo 30 della Costituzione italiana sancisce che è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori

Dettagli

PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU)

PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU) PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU) Lo straniero in possesso: - da almeno cinque anni, di un permesso di soggiorno valido - che ha reddito non inferiore all'assegno sociale annuo - di alloggio

Dettagli

Instabilità coniugale

Instabilità coniugale Instabilità coniugale Il fenomeno delle famiglie divise: separazioni, annullamenti, divorzi Elaborazione di G Vettorato dalla tesi dottorale di Elena Margiotta, IL PROCESSO DI EMANCIPAZIONE DEGLI ADOLESCENTI

Dettagli

Approfondimento su Schengen

Approfondimento su Schengen Approfondimento su Schengen INFORMAZIONI SUL DIRITTO COMUNITARIO INTRODUZIONE Le disposizioni dell accordo di Schengen prevedono l abolizione dei controlli alle frontiere interne degli Stati membri facenti

Dettagli

Il diritto comunitario del lavoro. 27 gennaio 2004

Il diritto comunitario del lavoro. 27 gennaio 2004 Il diritto comunitario del lavoro 27 gennaio 2004 Di Seri 1 Nozione Con il termine diritto comunitario si fa riferimento al complesso normativo costituito dai trattati istitutivi delle tre Comunità Europee

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

- Oggetto: sulla possibilità per i magistrati di chiedere anticipazioni sul trattamento di fine servizio.

- Oggetto: sulla possibilità per i magistrati di chiedere anticipazioni sul trattamento di fine servizio. Spett.le A.N.M. Associazione Nazionale Magistrati - Oggetto: sulla possibilità per i magistrati di chiedere anticipazioni sul trattamento di fine servizio. E stato chiesto se, ed eventualmente con quali

Dettagli

Famiglia di sangue e famiglia adottiva: la tradizionale interazione tra i due modelli sul piano normativo.

Famiglia di sangue e famiglia adottiva: la tradizionale interazione tra i due modelli sul piano normativo. SOMMARIO INTRODUZIONE 1. 2. Famiglia di sangue e famiglia adottiva: la tradizionale interazione tra i due modelli sul piano normativo. La recente legge di riforma delle adozioni: luci ed ombre. p. 11 18

Dettagli

Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 29 novembre 2007

Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 29 novembre 2007 Sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 29 novembre 2007 Nel procedimento C-68/07, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi degli artt.

Dettagli

Trattato di Maastricht.

Trattato di Maastricht. Trattato di Maastricht. Il trattato sull'unione segna una nuova tappa nell'integrazione europea poiché consente di avviare l'integrazione politica. L'Unione europea da esso creata comporta tre pilastri:

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione

Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Procedimenti per l adozione di atti di regolazione Risposta alla consultazione Consob sul progetto di regolamento di attuazione dell articolo 23 della legge n. 262/2005 1. Introduzione La Consob ha sottoposto

Dettagli

Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011

Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale. Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 Il Consiglio Nazionale dell Associazione Nazionale Forense, riunitosi in Catania nei giorni 8 e 9 ottobre 2011 udita la relazione del Segretario Generale; esaminato l art.3 del d.l. 138/2011, convertito

Dettagli

AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI

AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI AGESCI Regione Lombardia REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA REGIONALE PER DELEGATI Aprile 2006 Premessa L Assemblea Regionale delegata è attualmente disciplinata dall art.39 dello Statuto AGESCI e a livello regionale

Dettagli

Criteri di accesso e modalità di valutazione anno 2015

Criteri di accesso e modalità di valutazione anno 2015 Allegato A Criteri di accesso e modalità di valutazione anno 2015 1. Premessa Con la D.g.r. 2513 del 17/10/2014 si è data una prima attuazione alla legge regionale n. 18 del 24 giugno 2014 Norme a tutela

Dettagli

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI Deliberazione del Consiglio nazionale dell Ordine dei giornalisti 9 luglio 2014 1. Canale unico di accesso alla professione Per esercitare l attività professionale

Dettagli

Parte I. Votazione delle delibere dell Assemblea Paritetica (Art. 15 dello Statuto)

Parte I. Votazione delle delibere dell Assemblea Paritetica (Art. 15 dello Statuto) REGOLAMENTO ELETTORALE PER LE VOTAZIONI DELLE DELIBERE DELL ASSEMBLEA PARITETICA, PER LE ELEZIONI, LA NOMINA E LA REVOCA DEI COMPONENTI L ASSEMBLEA DEI DELEGATI, IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED IL COLLEGIO

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 Nel 2011 sono stati celebrati in Italia 204.830 matrimoni (3,4 ogni 1.000 abitanti), 12.870 in meno rispetto al 2010. La tendenza alla diminuzione,

Dettagli

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense

A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA. Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense A.N.F. ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE SEDE DI ROMA Statuto della Sede Romana dell Associazione Nazionale Forense Art. 1 Disposizioni generali E costituita in Roma, con sede legale presso il Tribunale Civile,

Dettagli

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza

Dettagli

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Dettagli

Separazione e divorzio

Separazione e divorzio Separazione e divorzio Con l'entrata in vigore del Decreto legge n. 132/2014 convertito con Legge 162/2014 i coniugi che consensualmente intendono separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

STATUTO DELLA CAMERA PENALE DI FIRENZE

STATUTO DELLA CAMERA PENALE DI FIRENZE STATUTO DELLA CAMERA PENALE DI FIRENZE (aggiornato al 14.4.2008) Articolo 1 (Associazione) La Camera Penale di Firenze é la libera associazione dei penalisti fiorentini. Essa aderisce all'unione delle

Dettagli

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004

statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE È costituita dal 1908 l Unione delle Province d Italia (U.P.I.). Essa ha sede in Roma.

Dettagli

Comune di Comune di Comune di Comune di. San Marco in Lamis San Giovanni Rotondo Rignano Garganico San Nicandro Garganico

Comune di Comune di Comune di Comune di. San Marco in Lamis San Giovanni Rotondo Rignano Garganico San Nicandro Garganico Comune di Comune di Comune di Comune di San Marco in Lamis San Giovanni Rotondo Rignano Garganico San Nicandro Garganico PRESENTAZIONE L art. 1 della legge 149 del 2001 Diritto del minore ad una famiglia

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori 2 luglio 2004, divorzi e affidamento dei minori Anno 2002 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali civili, i dati relativi

Dettagli

SETTORE ASSICURATIVO. Il giorno 18 aprile 1995. tra. l ANIA. le OO.SS. premesso che

SETTORE ASSICURATIVO. Il giorno 18 aprile 1995. tra. l ANIA. le OO.SS. premesso che SETTORE ASSICURATIVO Il giorno 18 aprile 1995 tra l ANIA e le OO.SS. premesso che Le Parti intendono, con il presente accordo, dare attuazione agli adempimenti loro demandati dal decreto legislativo 19

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Approvato dall Assemblea Straordinaria dei Soci del 17 maggio 2008

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Approvato dall Assemblea Straordinaria dei Soci del 17 maggio 2008 STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Approvato dall Assemblea Straordinaria dei Soci del 17 maggio 2008 DENOMINAZIONE SEDE DURATA Art. 1 E' costituita l'associazione "COOPERAZIONE INTERNAZIONALE",

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE GIOVANI BANCA di CREDITO COOPERATIVO Giuseppe Toniolo CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI

STATUTO ASSOCIAZIONE GIOVANI BANCA di CREDITO COOPERATIVO Giuseppe Toniolo CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI STATUTO ASSOCIAZIONE GIOVANI BANCA di CREDITO COOPERATIVO Giuseppe Toniolo CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI Art. 1 - L Associazione L Associazione GIOVANI BANCA di CREDITO COOPERATIVO Giuseppe Toniolo (GIOVANI

Dettagli

Relazioni all Assemblea del 30 aprile 2013. Nomina Collegio Sindacale

Relazioni all Assemblea del 30 aprile 2013. Nomina Collegio Sindacale Relazioni all Assemblea del 30 aprile 2013 Nomina Collegio Sindacale Collegio Sindacale nomina dei componenti effettivi e supplenti; nomina del Presidente; determinazione dei compensi dei componenti. Signori

Dettagli

MODIFICHE DEL CODICE CIVILE IN TEMA DI FILIAZIONE NATURALE IN DISCUSSIONE ALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA

MODIFICHE DEL CODICE CIVILE IN TEMA DI FILIAZIONE NATURALE IN DISCUSSIONE ALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA MODIFICHE DEL CODICE CIVILE IN TEMA DI FILIAZIONE NATURALE IN DISCUSSIONE ALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA (Riconoscimento figli naturali. C. 2519 Mussolini, C. 3184 Bindi, C. 3247 Palomba, C. 3915

Dettagli

MAGISTRATURA E AUTORITA INDIPENDENTI

MAGISTRATURA E AUTORITA INDIPENDENTI E AUTORITA INDIPENDENTI Nei paesi di Civil law i giudici applicano il diritto, composto in prevalenza da fonti atto, e sono stati tradizionalmente visti come bocca della legge. Precedenti non vincolanti.

Dettagli

Comune di Polverara Provincia di Padova. Consiglio Comunale dei Ragazzi

Comune di Polverara Provincia di Padova. Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di Polverara Provincia di Padova Consiglio Comunale dei Ragazzi Premessa La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia (28.11.89) ratificata a tutt'oggi da ben 191 paesi, racchiude

Dettagli

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE \ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE SCHEDA INFORMATIVA SU : IL GIUDICATO ESTERNO NEL PROCESSO TRIBUTARIO A) SCELTA DEL TEMA : RAGIONI.

Dettagli

I rapporti con Stati terzi Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano

I rapporti con Stati terzi Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano PRINCIPI E OBIETTIVI DEL MERCATO INTERNO Considerando 7: È opportuno contribuire al corretto funzionamento

Dettagli

FAQ ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE [MEF]

FAQ ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE [MEF] FAQ ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE [MEF] Da chi è composto il nucleo familiare? Il nucleo familiare è composto ai sensi dell art.2, comma 2, del D.L. 13.3.1988, n.69, convertito nella L. 13.5.1988, n.153 (norma

Dettagli

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITA DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORRE ANNUNZIATA REGOLAMENTO

COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITA DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORRE ANNUNZIATA REGOLAMENTO COMITATO PER LE PARI OPPORTUNITA DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORRE ANNUNZIATA REGOLAMENTO 1. COSTITUZIONE. In applicazione della normativa nazionale ed europea al fine di: - promuovere le politiche di

Dettagli

Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 28.6.2012 Codice civile svizzero. Minoranza: Codice civile svizzero. (Autorità parentale)

Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 28.6.2012 Codice civile svizzero. Minoranza: Codice civile svizzero. (Autorità parentale) Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 28.6.2012 Codice civile svizzero (Autorità parentale) Codice civile svizzero (Responsabilità parentale) Modifica del L Assemblea federale della Confederazione

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo della formazione continua agli iscritti all Ordine degli Ingegneri (art. 3, comma 5, lettera b) del decreto-legge 13 agosto 2011, n.

Dettagli

PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA

PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA PROPOSTE DI REVISIONE COSTITUZIONALE DEL SENATO PRIMA DELLA XVI LEGISLATURA Nel presente dossier si confrontano i testi delle

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO SEPARAZIONE E DIVORZIO Prefazione... XIII I SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI 1 SEPARAZIONE CONSENSUALE E CONIUGI ECONOMICAMENTE AUTONOMI La questione... 3 Analisi dello scenario... 3 Inquadramento strategico...

Dettagli

Nelle premesse, infatti, si parla giustamente di competenza giurisdizionale punto (6).

Nelle premesse, infatti, si parla giustamente di competenza giurisdizionale punto (6). IL REGOLAMENTO EUROPEO RELATIVO ALLE DECISIONI IN MATERIA MATRIMONIALE E DI POTESTA DEI GENITORI N 1347/2000, del 29 maggio 2000 in vigore dal 1 marzo 2001 1. LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE Quando il regolamento

Dettagli

INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI VARIABILI DA CONSIDERARE NELLA

INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI VARIABILI DA CONSIDERARE NELLA Allegato parte integrante ALLEGATO A) - Disciplina ICEF INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI VARIABILI DA CONSIDERARE NELLA VALUTAZIONE DELLA CONDIZIONE ECONOMICA FAMILIARE, AI FINI DELL AMMISSIONE AGLI ASSEGNI

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag.

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag. INDICE-SOMMARIO Indice sommario... pag. V Premessa alla prima edizione... pag. XIX Premessa alla seconda edizione... pag. XXIII CAPITOLO I IL MATRIMONIO 1. Cenni storici... pag. 1 2. Teorie sulla natura

Dettagli

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI IL DIRITTO PRIVATO OGGI Serie a cura di Paolo Cendon LUCIANO OLIVERO LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI GIUFFREED1TORE INDICE SOMMARIO P

Dettagli

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE PREAMBOLO Il presente Regolamento disciplina l attività del Consiglio dell Ordine Forense di Frosinone nell osservanza delle disposizioni legislative in materia

Dettagli

i diritti dei membri della famiglia legittima.

i diritti dei membri della famiglia legittima. Secondo il dettato dell art 30 della Costituzione, la legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, salvo il limite di compatibilità con i diritti dei membri della

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE

STATUTO ASSOCIAZIONE STATUTO ASSOCIAZIONE TITOLO 1: DISPOSIZIONI GENERALI Art 1 Denominazione e sede. Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l Associazione

Dettagli

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione n. AC 149/19 del 01.03.2012 del Commissario Straordinario con poteri del Consiglio Comunale REGOLAMENTO PER

Dettagli

La Sicurezza delle Macchine. Tecnico della Prevenzione Dott. Tieri Sperduti

La Sicurezza delle Macchine. Tecnico della Prevenzione Dott. Tieri Sperduti La Sicurezza delle Macchine Tecnico della Prevenzione Dott. Tieri Sperduti Passaggio dalla vecchia alla nuova normativa di sicurezza Vecchio sistema : Macchine rivestite di Sicurezza: Si utilizzano le

Dettagli

CARTA DEI VALORI DI AREA

CARTA DEI VALORI DI AREA approvata dall Assemblea di Roma l 8 giugno 2013 1. Identità e scopo 1. Siamo magistrati italiani ed europei, orgogliosi di far parte di una magistratura indipendente e autonoma, che, proprio perché tale,

Dettagli

ud unità democratica giudici di

ud unità democratica giudici di ud unità democratica giudici di pace.it INTERVENTO AL XIX CONGRESSO NAZIONALE DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA di Diego Loveri In occasione del XIX Congresso Nazionale di Magistratura Democratica Unità Democratica

Dettagli

CONSULTAZIONE SUL TRASFERIMENTO TRANSFRONTALIERO DELLA SEDE SOCIALE - Consultazione della DG MARKT

CONSULTAZIONE SUL TRASFERIMENTO TRANSFRONTALIERO DELLA SEDE SOCIALE - Consultazione della DG MARKT CONSULTAZIONE SUL TRASFERIMENTO TRANSFRONTALIERO DELLA SEDE SOCIALE - Consultazione della DG MARKT Introduzione Avvertenza preliminare: Il documento che segue è stato redatto dai servizi della direzione

Dettagli

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione.

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione. DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 4 Dicembre 2014 Licenziamenti collettivi e Dirigenti: novità in vigore dal 25.11.2014. (Legge 30 Ottobre 2014 n. 161 che estende l

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Di Palma; Rel. Acierno) Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della separazione Ripresa della convivenza

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA Disegno di legge 1142 XVI Legislatura

SENATO DELLA REPUBBLICA Disegno di legge 1142 XVI Legislatura SENATO DELLA REPUBBLICA Disegno di legge 1142 XVI Legislatura Istituzione degli ordini e albi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico - sanitarie e della prevenzione

Dettagli

Introduzione a cura del Consiglio Direttivo Anacam all articolo redatto. dall Avvocato Alessandro Berliri per l incontro ANACI

Introduzione a cura del Consiglio Direttivo Anacam all articolo redatto. dall Avvocato Alessandro Berliri per l incontro ANACI Introduzione a cura del Consiglio Direttivo Anacam all articolo redatto dall Avvocato Alessandro Berliri per l incontro ANACI Forte Village 21-22 settembre 2007 ANACAM, la principale associazione di categoria

Dettagli

********** IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. - VISTA la L. n. 184 del 04/05/83 Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori ;

********** IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. - VISTA la L. n. 184 del 04/05/83 Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori ; Consiglio di Amministrazione Deliberazione n. del OGGETTO: RECEPIMENTO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 79 11035 DEL 17/11/03 Approvazione linee d indirizzo per lo sviluppo di una rete di servizi

Dettagli

ASTENSIONE DALLE UDIENZE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO

ASTENSIONE DALLE UDIENZE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO Omissis n. 1 L anno duemilaundici, il giorno quattordici del mese di aprile, in Palermo e nella sala del Consiglio dell Ordine degli Avvocati sita nel Palazzo di Giustizia, si è riunito il consiglio dell

Dettagli

Sommario. I La formazione della coppia... 13. Presentazione...9

Sommario. I La formazione della coppia... 13. Presentazione...9 Presentazione...9 I La formazione della coppia... 13 1 Le scelte possibili...15 1 Come ufficializzare un unione...15 2 I tipi di matrimonio...15 Matrimonio civile o religioso? Il matrimonio concordatario

Dettagli

Il Tribunale di Genova si è recentemente pronunciato circa la procedibilità o

Il Tribunale di Genova si è recentemente pronunciato circa la procedibilità o Ne bis in idem: modifica delle condizioni di separazione ex art. 710 c.p.c. e divorzio (improcedibile il primo, se instaurato il secondo) commento a decreti del Tribunale di Genova, 31.01.2012 e 21.02.2012)

Dettagli