RISPOSTE formulate dalla Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RISPOSTE formulate dalla Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile"

Transcript

1 Commissione Europea Direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza Unità C1 Giustizia civile B-1049 Bruxelles a mezzo fax: LIBRO VERDE Successioni e donazioni RISPOSTE formulate dalla Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile 2. NORME IN MATERIA DI CONFLITTO DI LEGGI 2.1. Problemi di carattere generale Domanda n. 1: Quali sono gli aspetti che devono essere connessi al diritto delle successioni? Il trasferimento e la circolazione dei beni; le aspettative ed i diritti dei componenti il nucleo familiare e, conseguentemente, la determinazione di una comune nozione dei famiglia. In particolare, le regole per la risoluzione dei conflitti di legge dovrebbero limitarsi alla determinazione degli eredi e dei loro diritti oppure occuparsi anche della liquidazione o della suddivisione dell asse ereditario? Anche della liquidazione e suddivisione dell asse, nonché delle tutele cautelari in vista del riconoscimento dei diritti successori. Domanda n. 2: Qual è il criterio di collegamento utilizzabile per determinare la legge applicabile? Dovrà essere utilizzato lo stesso criterio per tutte le materie cui la legge fa riferimento o si potranno utilizzare differenti criteri per aspetti diversi della successione? Il criterio di collegamento principale dovrebbe essere quello della cittadinanza del de cuius, ma può essere lasciata al testatore la possibilità di indicare come legge applicabile alla propria successione quella dello Stato in cui ha il domicilio.

2 In particolare, la norma comunitaria sul conflitto deve distinguere tra beni mobili e immobili? E necessario riservare un certo ruolo alla legge del paese in cui si trova l immobile? Non è opportuna una distinzione e, conseguentemente, non deve essere riservato alcun ruolo alla legge dello Stato dove si trovano gli immobili Testamenti e patti successori Domanda n. 3: Qual è la legge che disciplina: - la capacità generale di testare? La legge nazionale del de cuius - la validità della forma del testamento? del contenuto del testamento? dei testamenti congiuntivi? dei patti successori? della revoca dei testamenti? Per tutte, La legge nazionale del de cuius In che modo è possibile formulare la norma di conflitto per considerare l eventuale modifica del collegamento tra la data di redazione del testamento e quella del decesso? Dovrebbe prevalere il criterio di collegamento esistente al momento di redazione del testamento, dunque: «Per la validità del testamento si ha riguardo alla legge applicabile al momento di redazione dell atto» 2.3 Commorienti Domanda n. 4: Come risolvere il problema dell eventuale incompatibilità delle leggi applicabili alle successioni dei commorienti? Stabilendo una regola unitaria (ragionevolmente, la presunzione di commorienza)

3 2.4 Scelta del diritto applicabile alla successione Domanda n. 5: Sarà necessario ammettere la possibilità per il futuro de cuius (in caso di successione testamentaria o ad intestato) di scelta della legge applicabile alla sua successione con o senza l accordo degli eredi presunti? Sarà necessario estendere questa possibilità agli eredi dopo l apertura della successione? Può ammettersi la possibilità per il de cuius di scegliere, con il testamento o con un atto ad hoc, quale legge applicabile quella dello Stato in cui ha il proprio domicilio. L ammissibilità di un accordo con gli eredi sul punto dipende dal mantenimento o meno del divieto di patti successori (v. domanda 8). Dovrebbe comunque essere esclusa la possibilità di un autonomo accordo tra gli eredi prima dell apertura della successione; dopo l apertura della successione, l accordo non dovrebbe comunque pregiudicare la legittima (v. domanda 10) Domanda n. 6: Ammettendo la scelta della legge applicabile alla successione, è necessario limitare le possibilità di scelta e determinarne le modalità? Fatto salvo il caso che non siano stati scelti elementi di connessione obiettiva, occorre ammettere i seguenti criteri: cittadinanza, domicilio, residenza abituale o altri? La scelta andrebbe ragionevolmente limitata all indicazione di una legge intracomunitaria. Il criterio alternativo dovrebbe essere quello del domicilio del de cuius. Domanda n. 7: In che momento i suddetti criteri di collegamento devono sussistere? E necessario sottoporli a condizioni particolari (durata, mantenimento alla data del decesso )? Il criterio di collegamento deve sussistere al momento della morte, senza altre condizioni. Domanda n. 8: Deve essere consentita la scelta della legge applicabile ai testamenti congiuntivi e ai patti successori? E necessario regolamentare questa scelta? In caso affermativo, in che modo? La scelta deve essere effettuata in via preliminare e generale: se si ammette la possibilità per il de cuius di indicare la legge applicabile alla propria successione, da questa scelta discende anche la determinazione del regime riguardante i testamenti congiuntivi ed i patti successori (istitutivi)

4 Domanda n. 9: Deve essere consentito a un coniuge la scelta della legge applicabile al suo regime matrimoniale per disciplinare la sua successione? Non in via autonoma 2.5 Legittima Domanda n. 10: Qualora la norma applicabile in caso di conflitto di norme non riconosca l istituto della legittima o ne definisca la portata in modo diverso, è necessario preservare l applicazione della legittima? In caso affermativo, in che modo? La legittima merita di essere conservata ma potrebbe essere prevista una disciplina uniforme che preservi la posizione del conoide e dei figli sul presupposto di uno stato di bisogno 2.6. I trust che fanno parte di una successione Domanda n. 11: E necessario adottare norme particolari in caso di conflitto di leggi in materia di trust? In caso affermativo, quali? No, piuttosto una disciplina uniforme del trust con l approntamento di regole comuni a tutti gli stati comunitari 2.7. Rinvio Domanda n. 12: Il futuro strumento comunitario dovrà consentire il rinvio nel caso in cui le regole armonizzate sul conflitto di legge designino la legge di uno Stato terzo. In caso affermativo in che modo e con che limiti? No, secondo le risposte date alla domande 2 e Questioni preliminari Domanda n. 13: Quale regola sul conflitto di legge occorre adottare per determinare la legge applicabile alla questioni preliminari agli effetti della successione? La cittadinanza del de cuius

5 3. NORME IN MATERIA DI COMPETENZA 3.1. Determinazione di un autorità competente in materia giudiziaria Domanda n. 14: E auspicabile giungere ad un foro unico in materia di successione? E possibile ritenere non competente il foro dove si trova l immobile? Nel caso in cui debba essere adottato un criterio unico generale, quale deve essere? Certamente occorre individuare un foro unico per le controversie successorie che dovrà essere quello dello Stato la cui legge disciplina la successione. Domanda n. 15: Si può prevedere la possibilità di permettere agli eredi di adire il tribunale di uno Stato membro diverso da quello designato da un eventuale norma principale sul conflitto di competenza? In caso affermativo a che condizioni? No Domanda n. 16: Nel caso di un procedimento successorio in uno Stato membro, è necessario ammettere la possibilità di chiedere al tribunale di un altro Stato membro dove si trovano i beni della successione e adottare misure provvisorie e cautelari? Domanda n. 17: E necessario introdurre nel futuro strumento comunitario delle disposizioni che permettono il trasferimento di una causa da un tribunale di uno Stato membro a uno di un altro Stato membro, e in caso affermativo a che condizioni? La risposta affermativa consegue dall individuazione di un foro unico di cui alla domanda 14 e non richiede l approntamento di regole particolari diverse da quelle che in ciascun ordinamento nazionale consentono la translatio iudicii Domanda n. 18: Quali elementi sarebbero pertinenti per stabilire la competenza dei tribunali degli Stati membri in una situazione come quella sopra citata? Una volta individuato un criterio di competenza unitario (v. domanda 14), tale scelta dovrebbe essere sufficiente a risolvere i conflitti

6 Domanda n. 19: Queste regole speciali di competenza, dovranno applicarsi anche ai beni situati sul territorio di uno Stato terzo che rivendica una competenza esclusiva nei loro confronti?, fatta salva la competenza per i provvedimenti cautelari 3.2. Procedure relative al trasferimento di beni immobili Domanda n. 20: E necessario riservare la competenza delle autorità del luogo dove sono ubicati i beni immobili della successione, quando la competenza principale è attribuita alle autorità di un altro Stato membro per: - stabilire i documenti necessari alla modifica dei registri di proprietà? - compiere atti di amministrazione e di trasferimento della proprietà? per entrambe le domande Domanda n. 21: Possono essere elaborati documenti comunitari standardizzati da utilizzare in tutti gli Stati membri in cui si trovano i beni? In caso affermativo, quali sono i documenti esistenti che potrebbero essere uniformati? Si possono eliminare o semplificare alcune fasi del procedimento attualmente necessarie nelle successioni internazionali? In caso affermativo, quali?, ma occorre stabilire preventivamente i caratteri del documento standard ; al di là delle sentenze (per le quali valgono gli autonomi e già esistenti criteri) dovrebbero essere individuati i criteri in forza dei quali un atto redatto da una autorità amministrativa nazionale possa avere efficacia per la trascrizione in altro Stato 3.3. Competenza delle autorità non giudiziarie Domanda n. 22: E necessario prevedere che la regola della competenza armonizzata si applichi anche alle altre autorità suscettibili di intervenire nella materia delle successioni?

7 Domanda n. 23: E necessario prevedere che alcune formalità possano essere effettuate dinanzi le autorità di uno Stato membro diverso da quello designato dalla regola principale sul conflitto di competenza? E necessario regolamentare questa scelta? 3.4. I trust Domanda n. 24: Quali regole di competenza dovrebbero essere previste dal futuro strumento comunitario per i trust che fanno parte di una successione? Dovrebbe prevalere la competenza dello Stato la cui legge disciplina la successione 4. NORME DI RICONOSCIMENTO E DI ESECUZIONE 4.1. Riconoscimento ed esecuzione delle sentenze Domanda n. 25: Si può eliminare l exequatur per il riconoscimento delle sentenze? Occorre, al contrario includere i motivi di rifiuto del riconoscimento e dell esecuzione delle sentenze? In caso affermativo, quali? L exequatur potrebbe essere eliminato e sostituito da una istanza della parte, facendo tuttavia salva la contrarietà all ordine pubblico (comprensivo della irregolarità del giudizio svolto nel diverso Stato) e ad altra decisione precedente Domanda n. 26: Si può prevedere che una sentenza pronunciata in uno Stato membro in materia successoria sia direttamente riconosciuta e consenta la modifica senza procedimento dei registri immobiliari in un altro Stato membro? E necessario ispirarsi all articolo 21, paragrafo n. 3 del regolamento (CE) n. 2201/2003? Il modello di cui all art.21 del Regolamento n. 2201/2003 potrebbe essere seguito con gli adattamenti opportuni 4.2. Riconoscimento ed esecuzione degli atti e dei testamenti

8 Domanda n. 27: E possibile applicare agli atti autentici redatti nel settore delle successioni lo stesso regime di riconoscimento e di esecuzione delle sentenze? Si può quindi prevedere che gli atti notarili redatti in uno Stato membro in materia successoria permettano la modifica dei registri immobiliari senza alcun altro procedimento negli altri Stati membri? Occorre ispirarsi all articolo 46 del regolamento (CE) n. 2201/2003? Occorre preventivamente stabilire la materia oggetto dell atto autentico; il modello dell art. 46 del regolamento è troppo generico e richiede di essere meglio precisato Domanda n. 28: E necessario prevedere norme particolari per facilitare il riconoscimento e l esecuzione in uno Stato membro dei testamenti redatti in un altro Stato membro? 4.3. I terzi amministratori (compresi i trust che fanno parte di una successione) Domanda n. 29: Si può prevedere il riconoscimento diretto in tutti gli Stati membri della designazione e dei poteri degli amministratori terzi? E necessario prevedere motivi che permettono di contestare questa designazione e questi poteri? ad entrambe le domande Domanda n. 30: E necessario istituire un certificato che attesta la designazione di amministratori terzi e che ne descrive i poteri? Quale persona o autorità dovrebbe essere incaricata della redazione di questo certificato? Quale dovrebbe essere il contenuto del certificato? La competenza ad emettere il certificato o attestato dovrebbe essere riservata all autorità giudiziaria, che dichiari la validità del titolo da cui gli amministratori ricavano i poteri Domanda n. 31: Il riconoscimento dei trust facenti parte di una successione permetterebbe l iscrizione dei beni di un trust e dei titoli che si riferiscono nei registri immobiliari? Nel caso contrario, quali disposizioni occorrerebbe adottare? Domanda n. 32: Occorre adottare disposizioni che preservano l applicazione della riserva successoria (legittima) prevista dalla legge sulla successioni o da un altra

9 legge che rivendicherebbe l applicazione di tale protezione, nonostante l esistenza di un trust? In caso affermativo, quali sono? : se esistono le regole sulla legittima, le disposizioni di tutela si traggono dalla medesima disciplina e non è dunque necessario adottarne altre 5. PROVE DELLA QUALITÀ DI EREDE: IL CERTIFICATO DI EREDITÀ EUROPEO Domanda n. 33: Quali potrebbero essere gli effetti che il certificato potrebbe produrre? Gli effetti del certificato non potrebbero certo essere quelli di rendere definitivamente indiscutibile la qualità di erede ma quelli, più limitati, di attestare che la persona risulta tale sulla base di un documento (successione testamentaria) o per legge (successione legittima) Domanda n. 34: Quale deve essere il contenuto del certificato? v. la risposta precedente Domanda n. 35: In che Stato membro deve essere emesso? E necessario lasciare a ogni Stato membro la libera scelta delle autorità che possono redigere il certificato oppure sulla base del contenuto e delle su funzioni, bisogna stabilire alcuni criteri? Considerate le risposte alle domande 33 e 34, il quesito è secondario 6. REGISTRAZIONE DEI TESTAMENTI Domanda n. 36: E necessario prevedere l attuazione di un sistema di registrazione dei testamenti in tutti gli Stati membri? E necessario prevedere l istituzione di un registro centralizzato? No Domanda n. 37: Quali modalità dovrebbero essere stabilite per agevolare l accesso agli elementi nazionali del sistema o al registro centralizzato da parte degli eredi presunti e della autorità competenti? (anche a partire dal loro Stato membro)?

10 v. la risposta precedente 7. LEGALIZZAZIONE Domanda n. 38: L eliminazione di tutte le formalità relative alla legalizzazione o all apposizione di postille di atti pubblici redatti in uno Stato membro e relativi a una successione porrebbe delle difficoltà? 8. APPROCCIO LEGISLATIVO Domanda n. 39: E possibile prevedere l elaborazione di uno strumento unico e completo? In caso contrario in che ordine e con che tabella di marcia è necessario organizzare i lavori? Probabilmente no. Occorre prima individuare i principi generali che dovrebbero essere oggetto di regolamentazione; successivamente verificare in quale misura questi principi incidono sulle legislazioni nazionali; infine predisporre le regole di armonizzazione con lo strumento delle direttiva

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. Successioni e testamenti {SEC(2005) 270} (presentato dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. Successioni e testamenti {SEC(2005) 270} (presentato dalla Commissione) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 01.03.2005 COM(2005) 65 definitivo LIBRO VERDE Successioni e testamenti {SEC(2005) 270} (presentato dalla Commissione) IT IT 1. INTRODUZIONE Il presente libro

Dettagli

Settembre 2015. La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012

Settembre 2015. La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012 Settembre 2015 La legge applicabile alla successione: le novità del Regolamento (UE) n. 650/2012 Alberto Gallarati Il Regolamento (UE) N. 650/2012, rispetto al quale la Danimarca ha esercitato la facoltà

Dettagli

TOWARDS THE ENTRY INTO FORCE OF BUILDING FUTURE UNIFORMITY UPON PAST DIVERGENCIES. Questionario sulle successioni transfrontaliere

TOWARDS THE ENTRY INTO FORCE OF BUILDING FUTURE UNIFORMITY UPON PAST DIVERGENCIES. Questionario sulle successioni transfrontaliere TOWARDS THE ENTRY INTO FORCE OF THE SUCCESSION REGULATION: BUILDING FUTURE UNIFORMITY UPON PAST DIVERGENCIES Questionario sulle successioni transfrontaliere DESTINATARI: PRATICI ED ACCADEMICI (avvocati,

Dettagli

RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO RECANTE RACCOMANDAZIONI ALLA COMMISSIONE SULLE SUCCESSIONI E TESTAMENTI Strasburgo 16 novembre 2006

RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO RECANTE RACCOMANDAZIONI ALLA COMMISSIONE SULLE SUCCESSIONI E TESTAMENTI Strasburgo 16 novembre 2006 RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO RECANTE RACCOMANDAZIONI ALLA COMMISSIONE SULLE SUCCESSIONI E TESTAMENTI Strasburgo 16 novembre 2006 Il Parlamento europeo, visto il Libro verde - Successioni e testamenti

Dettagli

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 1259/2010 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 2010 relativo all attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge

Dettagli

I rapporti con Stati terzi Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano

I rapporti con Stati terzi Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano Stefania Bariatti Ordinario di Diritto internazionale privato e processuale, Università di Milano PRINCIPI E OBIETTIVI DEL MERCATO INTERNO Considerando 7: È opportuno contribuire al corretto funzionamento

Dettagli

CONSULENZA TRIBUTARIA E LEGALE www.arienti-abruzzese.it ***

CONSULENZA TRIBUTARIA E LEGALE www.arienti-abruzzese.it *** Circolare Informativa del 18 marzo 2015 *** DAL CRITERIO DELLA CITTADINANZA A QUELLO DELLA RESIDENZA ABITUALE: LA NUOVA NORMATIVA IN TEMA DI SUCCESSIONI (INTERNAZIONALI) ALLA LUCE DEL REGOLAMENTO (UE)

Dettagli

LA DISCIPLINA DEI PATTI SUCCESSORI Bruno Barel

LA DISCIPLINA DEI PATTI SUCCESSORI Bruno Barel LA DISCIPLINA DEI PATTI SUCCESSORI Bruno Barel I patti successori negli Stati membri Difformità tra gli ordinamenti nazionali: Ordinamenti nei quali i patti successori sono vietati: Italia, Francia, Belgio,

Dettagli

INDICE CAPITOLO I ORIGINE, STRUTTURA E AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 650/2012 CAPITOLO II LA LEGGE APPLICABILE. pag.

INDICE CAPITOLO I ORIGINE, STRUTTURA E AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 650/2012 CAPITOLO II LA LEGGE APPLICABILE. pag. INDICE CAPITOLO I ORIGINE, STRUTTURA E AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO 650/2012 1. Considerazioni introduttive: ampiezza delle divergenze esistenti tra le regolamentazioni nazionali, materiali e

Dettagli

Estimo e attività peritale Parte 14: Redazione della dichiarazione di successione

Estimo e attività peritale Parte 14: Redazione della dichiarazione di successione Estimo e attività peritale Parte 14: Redazione della dichiarazione di successione Premessa Il presente documento è stato elaborato dal Gruppo di Lavoro Standard di qualità ai fini della qualificazione

Dettagli

15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29

15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29 INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. La successione a causa di morte............... 1 2. Fondamento della successione a causa di morte. Successione testamentaria e successione legittima.....................

Dettagli

Redazione della dichiarazione di successione

Redazione della dichiarazione di successione Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Specifica P12 Estimo e attività peritale Redazione della dichiarazione di successione Sommario Il presente documento

Dettagli

Principi di diritto successorio

Principi di diritto successorio Principi di diritto successorio Introduzione Quando una persona muore, alcune situazioni giuridiche ad essa ricollegabili si trasferiscono ad altri soggetti e si parla di c.d. successione mortis causa.

Dettagli

L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI

L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI L APPLICAZIONE DELL IVA E DELL IMPOSTA DI REGISTRO PER LE CESSIONI DI FABBRICATI Sommario Introduzione... 2 Il principio generale di esenzione dall Iva... 2 La nozione di impresa costruttrice... 3 Fabbricati

Dettagli

La residenza abituale nel regolamento (UE) n. 650/2012. Jacopo Re

La residenza abituale nel regolamento (UE) n. 650/2012. Jacopo Re La residenza abituale nel regolamento (UE) n. 650/2012 Jacopo Re Parte prima. Nozione di residenza abituale: Determinazione della residenza abituale; Policies sottese all adozione di tale criterio. Parte

Dettagli

Traduzione a cura di Sara DʼAttoma ****

Traduzione a cura di Sara DʼAttoma **** Traduzione a cura di Sara DʼAttoma Decreto del Presidente della Repubblica Popolare Cinese N. 36 Si dichiara che la Legge della Repubblica Popolare Cinese sulla legge applicabile ai rapporti privatistici

Dettagli

Quesiti frequenti sulle successioni

Quesiti frequenti sulle successioni Quesiti frequenti sulle successioni Le successioni ereditarie comportano questioni delicate e talvolta difficili da risolvere. Rivolgetevi ad un nostro sportello per ricevere informazioni dettagliate relative

Dettagli

IL REGOLAMENTO (EU) N. 650/2012

IL REGOLAMENTO (EU) N. 650/2012 IL REGOLAMENTO (EU) N. 650/2012 www.chiomenti.net INDICE 1 Il Regolamento (EU) N. 650/2012... 1 2 La disciplina italiana sulla legge applicabile alle successioni... 1 3 La nuova disciplina europea sulla

Dettagli

Problematiche comuni al regime del risparmio amministrato e al regime del risparmio gestito

Problematiche comuni al regime del risparmio amministrato e al regime del risparmio gestito Risoluzione dell'agenzia delle Entrate (RIS) n. 120 /E del 24 luglio 2001 OGGETTO: Problematiche connesse al decesso dell intestatario di rapporti per i quali sono state esercitate le opzioni di cui agli

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1860

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1860 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1860 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore MOLINARI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 6 NOVEMBRE 2009 Modifiche al codice civile e al regio decreto 28 marzo

Dettagli

Redazione della dichiarazione di successione (Tavolare)

Redazione della dichiarazione di successione (Tavolare) Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Specifica P13 Estimo e attività peritale Redazione della dichiarazione di successione (Tavolare) Sommario Il

Dettagli

FORMULE INTRODUTTIVE APERTURA, DELAZIONE, ACQUISTO DI EREDITÀ

FORMULE INTRODUTTIVE APERTURA, DELAZIONE, ACQUISTO DI EREDITÀ INDICE SOMMARIO Premessa...................................................................................... 5 FORMULE INTRODUTTIVE 1. Dichiarazione di successione..........................................................

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GRASSI, BIONDELLI, CARNEVALI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GRASSI, BIONDELLI, CARNEVALI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 684 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GRASSI, BIONDELLI, CARNEVALI Riconoscimento giuridico di diritti, responsabilità e facoltà

Dettagli

Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie

Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tutela del patrimonio: le successioni e le donazioni Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie Avv. Mario Cozza 23 ottobre 2014

Dettagli

DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE ARTT. 24, 26 E 27 DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI SUCCESSIONI Mojca Tavčar Pasar

DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE ARTT. 24, 26 E 27 DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI SUCCESSIONI Mojca Tavčar Pasar DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE ARTT. 24, 26 E 27 DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI SUCCESSIONI Mojca Tavčar Pasar Regolamento in materia di successioni UE n. 650/20125 Per i casi di successione di persone con

Dettagli

I Venerdì dell Avvocatura

I Venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano Curia Arcivescovile Avvocatura I Venerdì dell Avvocatura Le successioni e le donazioni Introduzione 3 incontro 13 dicembre 2013 SUCCESSIONI La successione mortis causa rappresenta

Dettagli

LITIGATION BRIEFING n. 4 del 23 aprile 2015. La nuova disciplina dell esecuzione internazionale. di Francesco Alongi e Serena Guglielmo

LITIGATION BRIEFING n. 4 del 23 aprile 2015. La nuova disciplina dell esecuzione internazionale. di Francesco Alongi e Serena Guglielmo La nuova disciplina dell esecuzione internazionale di Francesco Alongi e Serena Guglielmo (I) Le principali novità del Regolamento Bruxelles I-bis... 1 (II) Profili applicativi dell esecuzione internazionale...

Dettagli

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni 26.6.2012 2011/0059(CNS) EMENDAMENTI 26-38 Progetto di parere Evelyne Gebhardt (PE473.957v01-00) Competenza,

Dettagli

Capitolo III IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE

Capitolo III IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE 1. IMPOSTA IPOTECARIA IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE Vi sono soggette le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione ed annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari. Per quanto riguarda

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Cooperazione giudiziaria in materia civile Regolamento (CE) n. 864/2007 Articolo

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

REGOLAMENTO APPLICATIVO PER IL RISCATTO DELLA POSIZIONE INDIVIDUALE E DELLA RELATIVA MAGGIORAZIONE IN CASO DI PREMORIENZA DEL PARTECIPANTE ATTIVO

REGOLAMENTO APPLICATIVO PER IL RISCATTO DELLA POSIZIONE INDIVIDUALE E DELLA RELATIVA MAGGIORAZIONE IN CASO DI PREMORIENZA DEL PARTECIPANTE ATTIVO FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELL EX GRUPPO BANCA POPOLARE DI NOVARA GRUPPO BANCO POPOLARE Sede in Novara - Via Negroni, 12-28100 NOVARA Codice Fiscale: 80003420033 Iscrizione all'albo

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO Studio n. 4673/b Terzo condono - Atto mortis causa Approvato dalla Commissione Studi Civilistici il 21 ottobre 2003 L'art. 32, comma 49 del decreto legge n. 269 del 2003,

Dettagli

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... 6 NOZIONE E FONDAMENTO... 6 RAPPORTI, DIRITTI ECC. CHE SONO OGGETTO DI SUCCESSIONE... 6 TERMINI...

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... 6 NOZIONE E FONDAMENTO... 6 RAPPORTI, DIRITTI ECC. CHE SONO OGGETTO DI SUCCESSIONE... 6 TERMINI... INDICE LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... 6 NOZIONE E FONDAMENTO... 6 RAPPORTI, DIRITTI ECC. CHE SONO OGGETTO DI SUCCESSIONE... 6 TERMINI... 6 EREDITÀ E LEGATO... 7 NOZIONE DI EREDITÀ E LEGATO... 7 RILEVANZA

Dettagli

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE...

LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... INDICE LA SUCCESSIONE PER CAUSA DI MORTE... 5 NOZIONE E FONDAMENTO... 5 RAPPORTI, DIRITTI ECC. CHE SONO OGGETTO DI SUCCESSIONE... 5 TERMINI... 5 EREDITA E LEGATO... 5 NOZIONE DI EREDITÀ E LEGATO... 5 RILEVANZA

Dettagli

ALESSANDRO NAZARI ENRICO ZECCHINATO GALLO NOTAI ASSOCIATI

ALESSANDRO NAZARI ENRICO ZECCHINATO GALLO NOTAI ASSOCIATI 1 NOZIONE DI SUCCESSIONE Si ha successione quando uno o più soggetti (successori o aventi causa) subentrano a un altro soggetto (autore o dante causa) nella titolarità di diritti o obblighi di carattere

Dettagli

GUIDA OPERATIVA ALLA PUBBLICITA DEI TRASFERIMENTI DI PARTECIPAZIONE DI SRL

GUIDA OPERATIVA ALLA PUBBLICITA DEI TRASFERIMENTI DI PARTECIPAZIONE DI SRL CAMERA DI COMMERCIO DI LIVORNO UFFICIO REGISTRO IMPRESE GUIDA OPERATIVA ALLA PUBBLICITA DEI TRASFERIMENTI DI PARTECIPAZIONE DI SRL Ottobre 2010 Conservatore R.I.: Dott. Pierluigi Giuntoli REV2 GUIDA/TRASF/SRL2

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. (presentato dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE LIBRO VERDE. sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio. (presentato dalla Commissione) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 14.3.2005 COM(2005) 82 definitivo LIBRO VERDE sul diritto applicabile e sulla giurisdizione in materia di divorzio (presentato dalla Commissione) {SEC(2005)

Dettagli

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c.

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. Sommario 1. PREMESSA... 1 2. ART. 528 NOMINA CURATORE... 1 3. ATTIVITÀ DEL CURATORE DELL EREDITÀ GIACENTE: POTERI ED OBBLIGHI... 2 4. ART. 529 OBBLIGHI DEL CURATORE...

Dettagli

DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE D AZIENDA DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE DI PARTECIPAZIONE SOCIETARIA PATTI DI FAMIGLIA TABELLE PRATICHE

DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE D AZIENDA DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE DI PARTECIPAZIONE SOCIETARIA PATTI DI FAMIGLIA TABELLE PRATICHE DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE D AZIENDA DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE DI PARTECIPAZIONE SOCIETARIA PATTI DI FAMIGLIA TABELLE PRATICHE Imposte indirette Imposte dirette Imposte ipotecaria e catastale

Dettagli

Roma, 30 ottobre 2008

Roma, 30 ottobre 2008 RISOLUZIONE N. 405/E Roma, 30 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Immobili di tipo residenziale - Cessione

Dettagli

2. IL PASSAGGIO DEI BENI PER SUCCESSIONE (EREDITA')

2. IL PASSAGGIO DEI BENI PER SUCCESSIONE (EREDITA') Pagina 1 di 5 2. IL PASSAGGIO DEI BENI PER SUCCESSIONE (EREDITA') Dal punto di vista giuridico, la successione e' l evento attraverso il quale uno o piu' soggetti (successori) subentrano in tutti i rapporti

Dettagli

Parte I IL FONDO PATRIMONIALE

Parte I IL FONDO PATRIMONIALE Parte I IL FONDO PATRIMONIALE Capitolo 1 - Il fondo patrimoniale nell ordinamento civilistico italiano 1.1 Cenni storici... 13 1.2 Considerazioni generali sulla riforma del diritto di famiglia... 15 1.3

Dettagli

OGGETTO: LA DETRAZIONE IRPEF DEL 36% PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE CIRCOLARE N. 1/2003

OGGETTO: LA DETRAZIONE IRPEF DEL 36% PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE CIRCOLARE N. 1/2003 Direzione Regionale del Piemonte Ufficio Fiscalità Generale Torino, 29/01/2003 Prot. n. 03/5727 OGGETTO: LA DETRAZIONE IRPEF DEL 36% PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE CIRCOLARE N. 1/2003 Premessa È necessario

Dettagli

Parte Prima NOZIONI GENERALI. I SOGGETTI. Capitolo I L ordinamento giuridico

Parte Prima NOZIONI GENERALI. I SOGGETTI. Capitolo I L ordinamento giuridico INDICE SOMMARIO Parte Prima NOZIONI GENERALI. I SOGGETTI Capitolo I L ordinamento giuridico 1. L ordinamento....................................... 3 2. Ordinamento ed economia................................

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO INTERNO E COMUNITARIO

INDICE PARTE PRIMA IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO INTERNO E COMUNITARIO XV Presentazione... Nota degli Autori... Prefazione alla decima edizione... VII IX XI PARTE PRIMA IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO INTERNO E COMUNITARIO SEZIONE PRIMA PARTE GENERALE: IL SISTEMA DEL DIRITTO

Dettagli

RISOLUZIONE N. 194/E

RISOLUZIONE N. 194/E RISOLUZIONE N. 194/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: imposta di bollo Art. 1, comma 1-bis, della tariffa allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 642. Allegati agli

Dettagli

INDICE. Premessa...2. 1. Rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni e dei terreni posseduti alla data del 1 gennaio 2003...

INDICE. Premessa...2. 1. Rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni e dei terreni posseduti alla data del 1 gennaio 2003... Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 27/E Roma, 9 maggio 2003 Oggetto: Rideterminazione dei valori dei terreni e delle partecipazioni. Articolo 2, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre

Dettagli

La legge applicabile Domenico Damascelli

La legge applicabile Domenico Damascelli La legge applicabile Domenico Damascelli Associato di Diritto Internazionale, Università del Salento Facoltà di Scienze della formazione, Scienze politiche e sociali Dalla legge n. 218/1995 al reg. UE

Dettagli

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO

LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO LE LINGUE NELL UNIONE EUROPEA IL MULTILINGUISMO Perché una questione linguistica per l Unione europea? Il multilinguismo è oggi inteso come la capacità di società, istituzioni, gruppi e cittadini di relazionarsi

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione.

LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. LA PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE IV: La successione. La società fiduciaria, attraverso l ampio novero di soluzioni applicabili, risulta essere uno strumento molto valido al fine di soddisfare le esigenze

Dettagli

L esperienza tedesca ed austriaca in tema di passaggio generazionale delle ricchezze e di divieto dei patti successori

L esperienza tedesca ed austriaca in tema di passaggio generazionale delle ricchezze e di divieto dei patti successori L esperienza tedesca ed austriaca in tema di passaggio generazionale delle ricchezze e di divieto dei patti successori Josef Wolff Studio Legale Wolff, Wolff & Wolff Salzburg - Wien 1 La comunicazione

Dettagli

PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI.

PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI. PATTO DI FAMIGLIA L'IMPRENDITORE SCEGLIE IL SUCCESSORE NELL AZIENDA a cura del Dott. G. Fiore - RE.FI. La legge 14 febbraio 2006, n. 55 ha introdotto l istituto del patto di famiglia. Il nuovo istituto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 471/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 471/E QUESITO RISOLUZIONE N. 471/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 dicembre 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Persone fisiche - Disciplina dell acquisto

Dettagli

TESSERA PROFESSIONALE EUROPEA. Articoli da 4 bis a 4 sexies

TESSERA PROFESSIONALE EUROPEA. Articoli da 4 bis a 4 sexies Dipartimento per le Politiche Europee Ufficio per la Cittadinanza Europea, il Mercato Interno e gli Affari Generali Servizio mercato interno I TESSERA PROFESSIONALE EUROPEA Articoli da 4 bis a 4 sexies

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Roma, 13 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. Art. 27 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 Imputazione soggettiva dei redditi (utili

Dettagli

Legge 347/1990 IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE. Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II

Legge 347/1990 IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE. Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE Legge 347/1990 Ipotecaria si paga se c è trascrizione o annotazione nei RR II (ma fissa se non c è trasferimento, o iva, prima casa..) Catastale -> se c è voltura Es Servitù

Dettagli

Il notaio per gli stranieri. c) la preparazione di procure che diano ad un terzo la nostra rappresentanza;

Il notaio per gli stranieri. c) la preparazione di procure che diano ad un terzo la nostra rappresentanza; Il notaio per gli stranieri Quando serve un notaio? Le aree di intervento del notaio italiano riguardano principalmente: a) l acquisto di una casa o altri beni immobili; b) la formalizzazione di un contratto

Dettagli

Le obbligazioni alimentari nello spazio giuridico internazionale

Le obbligazioni alimentari nello spazio giuridico internazionale Le obbligazioni alimentari nello spazio giuridico internazionale Il recupero dei crediti alimentari rappresenta un problema rilevante che le istituzioni comunitarie hanno inteso risolvere percorrendo un

Dettagli

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE

DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE DECESSO DEL LAVORATORE DIPENDENTE In caso di decesso del lavoratore dipendente sono previste diverse modalità di tassazione a seconda che si tratti delle somme già corrisposte al lavoratore o di somme

Dettagli

INDICE. Art. 215 (Separazione dei beni) SEZIONE I: GENERALITAv. INSTAURAZIONE AUTOMATICA DEL REGIME DI SEPARAZIONE DEI

INDICE. Art. 215 (Separazione dei beni) SEZIONE I: GENERALITAv. INSTAURAZIONE AUTOMATICA DEL REGIME DI SEPARAZIONE DEI Art. 215 (Separazione dei beni) SEZIONE I: GENERALITAv. INSTAURAZIONE AUTOMATICA DEL REGIME DI SEPARAZIONE DEI BENI TRA CONIUGI 1. Premesse. Il rilievo sociale del regime di separazione dei beni... 3 2.

Dettagli

DELIBERAZIONE n 220 del 07/03/2011 IL COMMISSARIO

DELIBERAZIONE n 220 del 07/03/2011 IL COMMISSARIO DELIBERAZIONE n 220 del 07/03/2011 OGGETTO: Presa d atto del verbale di inventario redatto a cura del Tribunale di Nuoro, concernente i beni ricevuti dall ASL in eredità dal de cuius. Francesco Deledda

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA SEZIONE I: NORME GENERALI

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA SEZIONE I: NORME GENERALI Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE SEZIONE I: NORME GENERALI Articolo 1. Oggetto 1.1 Il presente documento disciplina le

Dettagli

Le modalità di attuazione della nuova disciplina saranno stabilite da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze.

Le modalità di attuazione della nuova disciplina saranno stabilite da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze. Circolare n. 35 del 4 dicembre 2014 L. 30.10.2014 n. 161 (legge europea 2013- bis) - Principali novità INDICE 1 Premessa 2 2 Tassazione dei soggetti non residenti - Estensione delle disposizioni previste

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO L AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO, REQUISITI, REGIME TRANSITORIO DOPO LA LEGGE 220/2012, LA PROROGATIO, L AMMINISTRATORE IN FORMA SOCIETARIA. Rosolen Monia ANNO 2013

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 26 del 28 / 06 / 2007. Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2007, n. 45-6134

Bollettino Ufficiale n. 26 del 28 / 06 / 2007. Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2007, n. 45-6134 Bollettino Ufficiale n. 26 del 28 / 06 / 2007 Deliberazione della Giunta Regionale 11 giugno 2007, n. 45-6134 Nuove disposizioni in materia di trasporto a mezzo autoambulanza ai sensi della l.r. 42/1992.

Dettagli

INDICE. Presentazione... Nota degli Autori... Prefazione alla quinta edizione... PARTE PRIMA IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO INTERNO E COMUNITARIO

INDICE. Presentazione... Nota degli Autori... Prefazione alla quinta edizione... PARTE PRIMA IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO INTERNO E COMUNITARIO XI Presentazione... Nota degli Autori... Prefazione alla quinta edizione... VII IX IX PARTE PRIMA IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO INTERNO E COMUNITARIO SEZIONE PRIMA PARTE GENERALE: IL SISTEMA DEL DIRITTO

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997

CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997 CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997 OGGETTO: art. 123 del decreto legislativo n. 175 del 17 marzo 1995: obblighi di informativa nei contratti di assicurazione diretta diversa dalla assicurazione sulla vita.

Dettagli

LE SUCCESSIONI MORTIS CAUSA ED IL PATRIMONIO FAMILIARE

LE SUCCESSIONI MORTIS CAUSA ED IL PATRIMONIO FAMILIARE CORSO DI FORMAZIONE SU: LE SUCCESSIONI MORTIS CAUSA ED IL PATRIMONIO FAMILIARE PROFILI GIURIDICI, FISCALI E GIURISPRUDENZIALI Firenze, 10-14-21-28 maggio 2013 (14,30-18,30) Università degli Studi di Firenze

Dettagli

Giuseppe ZUCCARO PARERI

Giuseppe ZUCCARO PARERI Giuseppe ZUCCARO PARERI DI SOMMARIO SOGGETTI DI DIRITTO PARERE 1 I diritti civili dello straniero: il residuo ambito applicativo dell art. 16 delle preleggi 3 FAMIGLIA PARERE 2 La tutela del familiare

Dettagli

ISTITUTO DELLA MESSA ALLA PROVA. LINEE GUIDA

ISTITUTO DELLA MESSA ALLA PROVA. LINEE GUIDA ISTITUTO DELLA MESSA ALLA PROVA. LINEE GUIDA Le linee guida che sono qui definite costituiscono il frutto di alcuni incontri sollecitati dal Presidente del Tribunale di Milano tra giudici penali dell'ufficio,

Dettagli

IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE

IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST ED I VINCOLI DI DESTINAZIONE PATRIMONIALE IL TRUST La Repubblica Italiana con la legge n. 364 del 16 ottobre 1989, entrata in vigore il 1 gennaio 1992, ha ratificato la sottoscrizione della Convenzione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 90 /E

RISOLUZIONE N. 90 /E RISOLUZIONE N. 90 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 ottobre 2014 OGGETTO: Interpello Acquisto per usucapione di beni immobili Applicabilità delle agevolazioni prima casa. Con l interpello in esame,

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 41/E. Roma, 23 aprile 2015

RISOLUZIONE N. 41/E. Roma, 23 aprile 2015 RISOLUZIONE N. 41/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 23 aprile 2015 OGGETTO: Piani urbanistici particolareggiati - Art. 33, comma 3, della legge n. 388 del 2000 Applicabilità regime

Dettagli

INDICE SOMMARIO 1. LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE

INDICE SOMMARIO 1. LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INDICE SOMMARIO Prefazione alla ottava edizione............................. Prefazione alla prima edizione............................. pag. VII IX 1. LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE 1. Nozione......................................

Dettagli

Certificato Successorio Europeo LORENZO PRATS ALBENTOSA

Certificato Successorio Europeo LORENZO PRATS ALBENTOSA Certificato Successorio Europeo LORENZO PRATS ALBENTOSA Regolamento (UE) 650/2012 del Parlamento Europeo e del Consiglio - Capo VI: Certificato Successorio Europeo Art.: 62 73 CES: La più grande novità

Dettagli

IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA 2. I SOGGETTI COINVOLTI

IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA 2. I SOGGETTI COINVOLTI IL TRUST 1. DEFINIZIONE E FINALITA Il trust è un contratto con cui un soggetto disponente (settlor) trasferisce la proprietà di uno o più beni a un soggetto fiduciario (trustee), il quale ne dispone e

Dettagli

L. 30.10.2014 n. 161 (legge europea 2013-bis) Principali novità

L. 30.10.2014 n. 161 (legge europea 2013-bis) Principali novità STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE COMO 11.12.2014 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA

Dettagli

PER PROCEDERE ALLA TRASCRIZIONE TACITA DELL EREDITA occorre esibire:

PER PROCEDERE ALLA TRASCRIZIONE TACITA DELL EREDITA occorre esibire: I DOCUMENTI NECESSARI PER IL TRASFERIMENTO DEGLI IMMOBILI A) FABBRICATI Il venditore deve, una volta perfezionato l accordo col futuro acquirente, consegnare allo stesso tutti i documenti attestanti i

Dettagli

Nuova automazione dei servizi di pubblicità immobiliare degli Uffici provinciali dell Agenzia del territorio e approvazione dei nuovi modelli di nota.

Nuova automazione dei servizi di pubblicità immobiliare degli Uffici provinciali dell Agenzia del territorio e approvazione dei nuovi modelli di nota. Decreto interdirigenziale 14 giugno 2007 Nuova automazione dei servizi di pubblicità immobiliare degli Uffici provinciali dell Agenzia del territorio e approvazione dei nuovi modelli di nota. IL DIRETTORE

Dettagli

Associazione Sindacale dei Notai della Lombardia

Associazione Sindacale dei Notai della Lombardia Associazione Sindacale dei Notai della Lombardia CITTADINI E DIRITTI FONDAMENTALI NELLA UE RESPONSABILITÀ E OPPORTUNITÀ NUOVE PER IL NOTAIO CASI PRATICI E RECENTI SVILUPPI GIURISPRUDENZIALI Casi pratici

Dettagli

NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo

NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo NON AMMESSO ALLA SUCCESSIONE IL NON CONCEPITO Cass. 4621/12 commento e testo Andrea BELOTTI P&D.IT Al momento dell'apertura della successione ereditaria, gli eredi legittimi rinunciano all'eredità. Successivamente

Dettagli

Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c.

Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c. Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c. - In materia di diritto tavolare, lo Studio ha ottenuto l affermazione

Dettagli

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA di Vincenzo D Andò PREMESSA La Legge 14.2.2006, n. 55 (pubblicata sulla G.U. n. 50 del 1.3.2006) ha introdotto nel

Dettagli

1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE... 2 3. L ATTIVO EREDITARIO...

1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE... 2 3. L ATTIVO EREDITARIO... INDICE 1. PREMESSA... 2 2. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE... 2 3. L ATTIVO EREDITARIO... 4 4. BENI NON COMPRESI NELL ATTIVO EREDITARIO...

Dettagli

LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI

LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI Nota per la stampa LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI 1. Scopo della riforma In base all attuale testo del codice civile (art. 458) è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone o rinuncia

Dettagli

OGGETTO: Tassazione delle divisioni contenenti masse plurime - Art. 34 del D.P.R 131/86 Istruzioni operative

OGGETTO: Tassazione delle divisioni contenenti masse plurime - Art. 34 del D.P.R 131/86 Istruzioni operative Direzione Regionale delle Marche Ufficio Fiscalità All Agenzia delle Entrat Ancona, 10 novembre 2008 Agli Uffici locali Loro sedi e, p.c. Agli Uffici interni Settore Accertamento Audit Interno Contenzioso

Dettagli

NEWSLETTER INFORMATIVA LEGALE. No. 3 Marzo, 2013

NEWSLETTER INFORMATIVA LEGALE. No. 3 Marzo, 2013 NEWSLETTER INFORMATIVA LEGALE No. 3 Marzo, 2013 Siamo lieti di trasmettervi l ultima edizione della nostra newsletter di informativa legale. La newsletter fornisce un primo esame del nuovo Regolamento

Dettagli

AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO. ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329

AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO. ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 in relazione alla configurabilità di un Trust Onlus Approvato dalla Commissione

Dettagli

Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Regime legale della successione mortis causa della partecipazione liquidare

Dettagli

Capitolo I PATTO DI OPZIONE

Capitolo I PATTO DI OPZIONE Capitolo I PATTO DI OPZIONE Sommario: 1. Caratteristiche 1.1. Opzione e proposta irrevocabile 2. Eccessiva onerosità sopravvenuta 3. Forma 4. Trascrizione del patto di opzione 5. Cessione del patto di

Dettagli

FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT-PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-

FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT-PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT- FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT-PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT- DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE SEZIONE I: NORME GENERALI Articolo 1. Oggetto 1.1

Dettagli

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 9 luglio 2011

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 9 luglio 2011 9 luglio 2011 Le donazioni Contratti e atti onerosi gratuiti atti liberali atti non liberali donazioni comodato Atto di liberalità: atto diretto a realizzare in capo ad un terzo un arricchimento spontaneo

Dettagli

CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE

CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE Schema di proposta di legge Norme per la semplificazione degli adempimenti connessi all obbligo di deposito e iscrizione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006

RISOLUZIONE N. 124/E. Roma 07 novembre 2006 , Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 124/E Roma 07 novembre 2006 Oggetto: Istanza di interpello Articolo 152 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, approvato con Decreto del

Dettagli

Note di aggiornamento Luglio 2008

Note di aggiornamento Luglio 2008 G. Zagrebelsky - G. Oberto - G. Stalla - C. Trucco COMPENDIO DI DIRITTO Note di aggiornamento Luglio 2008 1. Modifiche al codice civile in materia di patto di famiglia 2. Indennità di espropriazione delle

Dettagli