DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE ARTT. 24, 26 E 27 DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI SUCCESSIONI Mojca Tavčar Pasar

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1 DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE ARTT. 24, 26 E 27 DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI SUCCESSIONI Mojca Tavčar Pasar

2 Regolamento in materia di successioni UE n. 650/20125 Per i casi di successione di persone con l ultima residenza abituale al momento della morte in uno degli Stati membri. In vigore dal 17/8/2012 (sono esclusi Regno Unito, Irlanda e Danimarca), e si applica a decorrere dal 17/8/2015.

3 Residenza abituale al momento della morte Il regolamento sulle successioni prevede come criterio di collegamento generale, ai fini della determinazione della competenza e della legge applicabile, la residenza abituale del defunto al momento della morte (last habitual residence of the deceased, art. 4. e art. 21, primo comma). La residenza abituale del testatore al momento di redazione del testamento consente la possibilità di scelta della legge applicabile anche per quanto riguarda la validità del testamento il regolamento si riferisce alle modalità di disposizione in casi di morte, in assenza di patto successorio.

4 Residenza abituale - premessa (24) In taluni casi, può risultare complesso determinare la residenza abituale del defunto. Un caso di questo genere può presentarsi, in particolare, qualora per motivi professionali o economici, il defunto fosse andato a vivere all estero per lavoro, anche per un lungo periodo, ma avesse mantenuto un collegamento stretto e stabile con lo Stato di origine. In un siffatto caso, si potrebbe ritenere che il defunto, alla luce delle circostanze della fattispecie, avesse ancora la propria residenza abituale nello Stato di origine in cui è situato il centro degli interessi della sua famiglia e della sua vita sociale. Altri casi complessi possono presentarsi qualora il defunto fosse vissuto alternativamente in più Stati o si fosse trasferito da uno Stato all altro senza essersi stabilito in modo permanente in alcuno di essi. Se il defunto era cittadino di uno di tali Stati o vi possedeva tutti i suoi beni principali, la sua cittadinanza o il luogo in cui sono situati tali beni potrebbero costituire un elemento speciale per la valutazione generale di tutte le circostanze fattuali.

5 Legge rilevante per le decisioni in merito a disposizioni testamentarie o altre disposizioni a causa di morte Articolo 24 Disposizioni a causa di morte diverse dai patti successori 24/1: Per quanto riguarda l ammissibilità e la validità sostanziale in caso di disposizione a causa di morte diversa dai patti successori, viene applicata la legge del luogo di residenza abituale del lasciatario in vigore nel momento della disposizione.

6 Differenze tra patto successorio, patto a causa di morte e testamento Patto successorio atto con il quale si dispone del proprio patrimonio futuro (nel momento della morte). Patto a causa di morte - atto con il quale si dispone del propio partimonio attuale (nel momento di stesura dell atto), mentre il passaggio di proprietà avviene nel momento della morte. Testamento negozio giuridico unilaterale-libertà di disporre del proprio patrimonio.

7 Scelta della legge applicabile art. 24/2 Una persona può scegliere come legge regolatrice della sua successione a causa di morte la legge dello Stato di cui ha la cittadinanza al momento della scelta o al momento della morte. Una persona con più di una cittadinanza può scegliere la legge di uno qualsiasi degli Stati di cui ha la cittadinanza al momento della scelta o al momento della morte. La scelta della legge deve essere effettuata in modo espresso a mezzo della dichiarazione resa nella forma di una disposizione a causa di morte o risultare dalle clausole di tale disposizione. La validità sostanziale dell atto con cui è stata fatta la scelta di legge è disciplinata da questa stessa legge scelta. La modifica o la revoca della scelta di legge devono soddisfare le condizioni di forma previste per la modifica o la revoca di disposizioni a causa di morte. Con la scelta di legge si può assicurare le legittime aspettative delle persone beneficiarie delle quote di legittima (premessa, punto 28). In tal senso il regolamento UE permette al testatore con cittadinanza e residenza abituale in uno Stato comunitario che non sia il suo stato di origine, di attuare la scelta di legge, permettendogli di conservare i legami culturali e le particolarità della propria legge nazionale.

8 La scelta di legge viene effettuata dal testatore La scelta della legge deve essere effettuata in modo espresso a mezzo della dichiarazione resa nella forma di una disposizione a causa di morte o risultare dalle clausole di tale disposizione (art. 22, secondo comma). Ai sensi del regolamento tale scelta di legge sarà valida, anche se la legge scelta non definisce la possibilità di scelta di legge in materia di successione.

9 Modifica o revoca del testamento art. 24/3 La residenza abituale o la scelta di legge, implicano la scelta di legge anche per la modifica o la revoca di disposizioni a causa di morte diverse dai patti successori. In caso di scelta di legge da parte del testatore, la modifica o la revoca viene regolata dalla legge scelta.

10 Elementi di validità sostanziale delle disposizioni a causa di morte art. 26 In questo articolo gli elementi di validità sostanziale vengono esplicitamente sottoposti al regolamento. La valutazione della capacità della persona e delle questioni in materia di diritto delle obbligazioni sono escluse dal regolamento. Mentre questo non vale per la valutazione necessaria per la validità della disposizione a causa di morte. Inoltre, il Regolamento viene esteso a un ulteriore elemento, la volontà della persona ovvero la valutazione degli errori di volontà. Anche l ammissibilità della rappresentanza e l interpretazione della disposizione sono sottoposte alla legge demandata dal regolamento.

11 Citazione dell art. 26, primo comma 26/1. Ai fini degli articoli 24 e 25 i seguenti elementi sono attinenti alla validità sostanziale: a) la capacità della persona che fa la disposizione a causa di morte di fare tale disposizione; b) le cause specifiche che impediscono alla persona che fa la disposizione di disporre a favore di determinate persone o che impediscono a una persona di ricevere beni della successione dalla persona che fa la disposizione; c) l ammissibilità della rappresentanza ai fini di una disposizione a causa di morte; d) l interpretazione della disposizione; e) il dolo, la violenza, l errore e qualsiasi altra questione legata al consenso o alla volontà della persona che fa la disposizione.

12 Successive modifiche di legge Se una persona ha la capacità di fare una disposizione a causa di morte secondo la legge applicabile a norma dell articolo 24 o dell articolo 25, una successiva modifica della legge applicabile lascia impregiudicata la sua capacità di modificare o revocare una tale disposizione.

13 Regolamento e Convezione dell Aja in materia di collisione delle leggi forma delle disposizioni della volontà Sia l art. 27 del Regolamento sia la Convenzione dell Aja favoriscono la validità formale delle disposizioni a causa di morte, tramite l alternativa subordinazione al maggior numero possibile di diritti (favor negotii).

14 Validità formale delle disposizioni a causa di morte Articolo Una disposizione a causa di morte fatta per iscritto è valida quanto alla forma se questa è conforme alla legge: a) dello Stato in cui la disposizione è stata fatta o il patto successorio è stato concluso; o b) di uno degli Stati di cui il testatore o almeno una delle persone la cui successione è interessata da un patto successorio possedeva la cittadinanza al momento in cui la disposizione è stata fatta o il patto è stato concluso, o al momento della morte; o c) di uno degli Stati in cui il testatore o almeno una delle persone la cui successione è interessata da un patto successorio aveva il domicilio al momento in cui la disposizione è stata fatta o il patto è stato concluso, o al momento della morte; o d) dello Stato in cui il testatore o almeno una delle persone la cui successione è interessata da un patto successorio aveva la residenza abituale al momento in cui la disposizione è stata fatta o il patto è stato concluso, o al momento della morte; o e) per quanto riguarda i beni immobili, dello Stato in cui i beni immobili sono situati. Per determinare se il testatore o ogni persona la cui successione è interessata dal patto successorio hanno o meno il proprio domicilio in un determinato Stato si applica la legge di tale Stato.

15 Modifica o revoca La modifica o la revoca è parimenti valida quanto alla forma se è conforme a una delle leggi in virtù delle quali, ai sensi del paragrafo 27/1, era valida la disposizione a causa di morte modificata o revocata.

16 Conclusione Grazie al nuovo Regolamento sulle successioni transfrontaliere per i cittadini comunitari sarà più semplice affrontare gli aspetti giuridici pertinenti ai testamenti o successioni internazionali. Tale Regolamento garantirà un equa tutela giuridica a famiglie europee questa è la stima delle famiglie che ogni anno si vedono coinvolte in successioni internazionali. Inoltre, si stima che siano oltre 12,3 milioni i cittadini comunitari che vivono in un altro stato membro, di conseguenza è molto probabile che tale Regolamento interesserà un numero molto maggiore di soggetti. D ora in poi gli Stati comunitari hanno 3 anni di tempo per adattare i propri ordinamenti nazionali in modo da rendere attuabili le norme UE.

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