INFO 25 - Ultimo aggiornamento 14 aprile 2014 Rev.05. Breve guida relativa alla nuova segnaletica di sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 7010

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1 INFO 25 - Ultimo aggiornamento 14 aprile 2014 Rev.05 Breve guida relativa alla nuova segnaletica di sicurezza secondo la norma UNI EN ISO 7010

2 NORMATIVA SULLA SEGNALETICA DI SICUREZZA: le novità Norma UNI EN ISO 7010 : 2012 RACCOGLIE E DISCIPLINA LE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE RELATIVE ALLA SEGNALETICA DI SICUREZZA CON LO SCOPO DI ARMONIZZARE TALI INDICAZIONI A LIVELLO INTERNAZIONALE - RECEPIMENTO ITALIANO DEL 18 OTTOBRE Ritiro delle norme nazionali (UNI) interessate secondo quanto previsto dal regolamento di recepimento del Comitato Europeo di Normazione (CEN) La segnaletica di sicurezza contenuta nel D.Lgs. 81/08 è ritenuta comunque valida in quanto la norma UNI EN ISO 7010 non vieta la normale circolazione dei segnali contenuti nel T.U. vedi anche indicazioni dettate dalla *Circolare n 30 del 16 luglio 2013 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 2

3 NOVITA 2014 NUOVA NORMA UNI EN ISO 7010:2014 In data 13 marzo 2014 è stata pubblicata (solo in inglese) la nuova norma UNI EN ISO 7010:2014 che sostituisce la precedente. La norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN ISO 7010 (edizione luglio 2012), dell aggiornamento A1 (edizione gennaio 2014), dell aggiornamento A2 (edizione gennaio 2014) e dell aggiornamento A3 (edizione gennaio 2014). La norma prescrive i segnali di sicurezza da utilizzare nella prevenzione degli infortuni, nella protezione dal fuoco, per l informazione sui pericoli alla salute e nelle evacuazioni di emergenza. La forma e il colore di ogni segnale di sicurezza sono conformi alla ISO e la progettazione dei segni grafici è conforme alla ISO La norma è applicabile a tutti i siti in cui le questioni legate alla sicurezza delle persone necessitano di essere poste. Comunque, non è applicabile ai segnali utilizzati nel traffico ferroviario, stradale, fluviale, marittimo e aereo e, in generale, in quei settori soggetti a una regolamentazione che può differire in alcuni punti della presente norma e della serie ISO La norma specifica gli originali dei segnali di sicurezza che possono essere ridotti o ingranditi per esigenze di riproduzione e di applicazione. 3

4 UNI EN ISO 7010 le indicazioni dettate dalla nuova norma UNI EN ISO 7010 Indicazioni relative alla segnaletica di sicurezza da utilizzare: nella prevenzione degli infortuni; nella protezione dal fuoco; per l'informazione sui pericoli alla salute e nelle evacuazioni di emergenza. CAMPO DI APPLICAZIONE TUTTI GLI AMBIENTI DI LAVORO DI TUTTI I SETTORI IN CUI SIA NECESSARIO COMUNICARE MESSAGGI ED INFORMAZIONI RELATIVE ALLA SICUREZZA NELL AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA NORMA. COMPRESI Impianti, attrezzature, aree pubbliche o di intrattenimento AD ECCEZIONE Traffico ferroviario, stradale, fluviale, marittimo e aereo e, in generale, quei settori soggetti ad una regolamentazione che può differire in alcuni punti della presente norma e della serie ISO

5 le indicazioni dettate dalla nuova norma UNI EN ISO 7010 SCOPO CREARE UNO STANDARD COMPRENSIBILE SIA IN EUROPA CHE IN CONTESTI EXTRAEUROPEI MEDIANTE PITTOGRAMMI COMPRENSIBILI DA PARTE DI TUTTI I LAVORATORI, INDIPENDENTEMENTE DALLA PROVENIENZA E DALLA LINGUA PARLATA OGNI SEGNALE DI SICUREZZA È CONFORME: alla ISO in riferimento a forma e colore alla ISO per quanto riguarda la progettazione dei segni grafici INOLTRE Ciascun pittogramma corrisponde ad uno specifico codice URN URN: Unique Reference Number Codifica che individua in modo univoco ed universale ciascun pittogramma armonizzato 5

6 UNI EN ISO 7010 e D.LGS. 81/08 chiarimenti in merito all applicazione della segnaletica LA SEGNALETICA ATTUALMENTE IN USO PUO ESSERE SOSTITUITA CON I PIU RECENTI PITTOGRAMMI DELLA NORMA UNI MA NON VIGE ALCUN OBBLIGO DI MODIFICA Qualora lo stesso segnale risulti codificato da entrambe le normative è possibile utilizzarli indifferentemente Potranno quindi essere adottati sia i pittogrammi contenuti all interno del D.LGS.81/08 che quelli introdotti dalla norma UNI EN ISO 7010:2012 ESEMPIO?!?!?! CHIARIMENTI *Circolare del Ministero e delle Politiche Sociali n 30 di data 16 luglio

7 UNI EN ISO 7010 e D.LGS. 81/08 chiarimenti in merito all applicazione della segnaletica Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali *Circolare n 30 del 16 luglio 2013 Segnaletica di sicurezza D.Lgs. n 81/08 e s.m.i., Allegato XXV Prescrizioni generali. Uso e rispondenza dei pittogrammi con la norma UNI EN ISO 7010:2012 Chiarimenti. CONSIDERATO CHE: I pittogrammi utilizzati potranno differire leggermente [ ] o presentare un maggior numero di particolari, purché il significato sia equivalente e non sia reso equivoco da alcuno degli adattamenti o delle modifiche apportati (D.L.gs.81/08 e s.m.i. - All. XXV punto 1.3). Rispetto al D.Lgs.81/08 e s.m.i. la norma UNI EN ISO 7010:2012 presenta alcune differenti rappresentazioni grafiche. Le differenze fra i simboli utilizzati dalla norma UNI EN ISO 7010:2012 e quelli previsti dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. non equivocano il significato rendendo equivalenti, al fine del loro utilizzo in ambito nazionale, tali simboli. L uso della segnaletica di sicurezza prevista dalla norma UNI EN ISO 7010:2012 non risulta in contrasto con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Nel caso di segnali previsti dalla norma UNI EN ISO 7010:2012 e, viceversa, non previsti dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. risulta idonea l adozione della segnaletica di sicurezza prevista dalla norma UNI EN ISO 7010:2012, così come l adozione della segnaletica prevista dalle altre vigenti norme UNI Si riportano di seguito le tabelle comparative della segnaletica 7

8 CARTELLI DI DIVIETO 8

9 CARTELLI DI DIVIETO 9

10 CARTELLI DI DIVIETO 10

11 CARTELLI DI DIVIETO 11

12 CARTELLI DI DIVIETO 12

13 CARTELLI DI DIVIETO 13

14 CARTELLI DI AVVERTIMENTO 14

15 CARTELLI DI AVVERTIMENTO 15

16 CARTELLI DI AVVERTIMENTO 16

17 CARTELLI DI AVVERTIMENTO 17

18 CARTELLI DI AVVERTIMENTO 18

19 CARTELLI DI PRESCRIZIONE 19

20 CARTELLI DI PRESCRIZIONE 20

21 CARTELLI DI PRESCRIZIONE 21

22 CARTELLI DI PRESCRIZIONE 22

23 CARTELLI DI PRESCRIZIONE 23

24 CARTELLI ANTINCENDIO 24

25 CARTELLI ANTINCENDIO 25

26 CARTELLI SALVATAGGIO 26

27 CARTELLI SALVATAGGIO 27

28 CARTELLI SALVATAGGIO 28

29 CARTELLI SALVATAGGIO 29

30 Anteprima dei PITTOGRAMMI aggiunti dalla Norma UNI EN ISO 7010:

31 ULTERIORI INFORMAZIONI: dimensioni e distanze da rispettare D.Lgs.81/08 - Allegato XXV LE DIMENSIONI E LE PROPRIETÀ COLORIMETRICHE E FOTOMETRICHE DEI CARTELLI DEVONO ESSERE TALI DA GARANTIRE UNA BUONA VISIBILITÀ E COMPRENSIONE Per le dimensioni si raccomanda di osservare la seguente formula: A > L 2 /2000 In cui: A = dimensione del cartello espressa in m 2 L = distanza misurata in metri, alla quale il cartello deve essere ancora riconoscibile FORMULA APPLICABILE FINO AD UNA DISTANZA DI CIRCA 50M max 50m 31

32 ULTERIORI INFORMAZIONI: dimensioni e distanze da rispettare 32

33 A cura di Farina Geom. Stefano Redazione: Tranquillini dott.ssa Chiara MARCHI REGISTRATI Fotografie: Archivio STUDIOFARINA di Farina Geom. Stefano & SEIDUESEI.org S.r.l. Grafica: Farina Federica Lo STUDIOFARINA di Farina Geom. Stefano e la SEIDUESEI.org S.r.l. non sono responsabili per eventuali danni diretti, indiretti, di qualsiasi tipo che dovessero derivare per l utilizzo del presente materiale, del loro contenuto, anche in presenza di errori o omissioni nei dati pubblicati. Qualsiasi decisione sull utilizzo del materiale basato sulle informazioni contenute nel presente documento è rimessa alla sola responsabilità dell utente finale ed alla sua discrezionalità. LICENZA COMMON CREATIVE Per ogni informazione: Attribuzione Non commerciale Non opere derivate 2.5

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