DELIPLUS. ACQUA OSSIGENATA FU 1000 ml (10 Vol.) 96,999%

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DELIPLUS. ACQUA OSSIGENATA FU 1000 ml (10 Vol.) 96,999%"

Transcript

1 S.P. 3/III - Via Pantano n. 24 C.da Valcorrente Belpasso (CT) DELIPLUS ACQUA OSSIGENATA FU 1000 ml (10 Vol.) SCHEDA TECNICA COMPOSIZIONE Perossido di idrogeno 3% (10 vol.) Acqua 96,999% PRODUTTORE DISTRIBUTORE Stabilizzante 0,001% ca. ATRIFARM S.R.L. - Sistema di Qualità certificato secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000 e UNI EN ISO 13485:2004 CO.DI.SAN. S.p.a. - Sistema di Qualità certificato secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000 e UNI EN ISO 13485:2004 CARATTERISTICHE Apparenza Liquido limpido Colore Odore Nome chimico Incolore Leggermente pungente Perossido di idrogeno Formula chimica H 2 O 2 Solubilità in acqua Punto di infiammabilità Completa n.a. Peso molecolare 34,02 Densità d20/4 1,013 CONFEZIONE L acqua ossigenata è confezionata in flaconi in PVC chiusi con tappo sigillo e spruzzo. Ogni cartone contiene 12 flaconi e in entrambi si evidenzia il Numero di Lotto e la Data di Scadenza. AVVERTENZE D USO Evitare che il prodotto venga a contatto con gli occhi; in caso contrario risciacquare immediatamente. Indossare guanti in gomma e/o vinile. Tenere fuori dalla portata dei bambini. CONSERVAZIONE Conservare in luogo fresco e asciutto, non esporre alla luce diretta del sole, non immagazzinare vicino a sorgenti di calore diretto. VALIDITÀ Tre anni dalla data di produzione. CODICE ARTICOLO CODACQ00312 Data 10/07/07 Rev. 0 Preparato AQ App./emesso DG 1/1

2 CETRIFARM 1,5% + 15% concentrato per soluzione cutanea Via W. Flemming, Settimo di Pescantina (VR) - ITALY Tel Fax Sito internet: - Data emissione scheda Codice Interno Edizione n 0 Data ultima edizione PF211 Specialità medicinale per automedicazione SCHEDA DI SICUREZZA Conforme al Decreto 7 settembre 2002 Direttiva 2001/58/CE Soluzione acquosa concentrata 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' PRODUTTRICE 1.1 NOME COMMERCIALE CETRIFARM 1,5% + 15% concentrato per soluzione cutanea (preparato) 1.2 UTILIZZAZIONE DEL PREPARATO Professionale Pulizia ed antisepsi della cute lesa Pulizia ed antisepsi esterna in ostetricia, ginecologia ed urologia Antisepsi della cute integra 1.3 PRODUTTORE Nuova Farmec s.r.l. Via W. Flemming, 7 Targa di nazionalità/cap/città IT Settimo di Pescantina (VR) Telefono Fax TELEFONO DI EMERGENZA oppure il centro antiveleni più vicino. 2. COMPOSIZIONE /INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI 2.1 CARATTERISTICHE CHIMICHE Soluzione acquosa a base di clorexidina digluconato e cetrimide. 2.2 SOSTANZE PERICOLOSE Classificazione Nome EINECS % p/p CAS No. Simbolo Frasi R EINECS No. Clorexidina digluconato soluzione 20 % p/v [Xi] 36/38, 41 7, Cetrimide [Xn] 22-36/38 15, Alcool isopropilico [F] 11 6, Si faccia riferimento al punto 16 per la legenda completa delle frasi di rischio. 3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI Il preparato è classificato pericoloso. Il prodotto può provocare irritazioni agli occhi e alla pelle. IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE. Pagina 1 di 6

3 Scheda Dati di Sicurezza CETRIFARM 1,5% + 15% concentrato per sol.cutanea Revisione n 0 Data ultima revisione MISURE DI PRIMO SOCCORSO 4.1 INGESTIONE Se il soggetto non è perfettamente cosciente non farlo vomitare, fargli sciacquare la bocca e far bere almeno 2 bicchieri d acqua. Chiamare immediatamente un medico. 4.2 INALAZIONE In caso di formazione di aerosol o nebbie si possono avere i seguenti disturbi: grave irritazione delle mucose (naso, faringe ed occhi), tosse, starnuti, lacrimazione. In questi casi portare all aria aperta. 4.3 CONTATTO CON LA PELLE In caso di contatto con la pelle lavare immediatamente con molta acqua. In caso di disturbi persistenti consultare un medico. 4.4 CONTATTO CON GLI OCCHI Lavare abbondantemente con acqua per almeno 10 minuti, mantenendo le palpebre ben aperte. Proseguire l operazione di sciacquatura con soluzione per sciacquare gli occhi. Proteggere l occhio non ferito. Dare l allarme al pronto soccorso (parola chiave: Ustione chimica agli occhi). Continuare a sciacquare fino all intervento dell oculista. Ulteriore trattamento immediato da parte dello specialista. 4.5 INFORMAZIONI PER IL MEDICO In caso d ingestione, non utilizzare neutralizzanti chimici ma preferire la diluizione con acqua. È utile procedere ad una endoscopia a fibre ottiche per evidenziare la presenza, la sede e la gravità delle lesioni, prevalentemente esofagee. Se necessario procedere all aspirazione di residuo della sostanza. Se le lesioni sono limitate al cavo orale, e/o faringe, non istituire alcuna terapia. In caso di lesioni all esofago o allo stomaco, somministrare antiacidi, antibiotici, antistaminici H 2 -antagonisti. 5. MISURE ANTINCENDIO 5.1 IDONEI MEZZI ESTINGUENTI Utilizzare mezzi d estinzione di classe B: acqua nebulizzata, anidride carbonica e polvere chimica. 5.2 MEZZI ESTINGUENTI CHE NON DEVONO ESSERE UTILIZZATI PER RAGIONI DI SICUREZZA N. A. 5.3 SPECIALI PERICOLI DI ESPOSIZIONE DERIVANTI DALLA SOSTANZA, DAI PRODOTTI DI COMBUSTIONE O DAI GAS PRODOTTI N. A. 5.5 SPECIALI MEZZI PROTETTIVI PER IL PERSONALE ANTINCENDIO Indossare l autorespiratore ed indumenti protettivi. 5.6 PRODOTTI DI COMBUSTIONE E DI DECOMPOSIZIONE La combustione libera CO, CO 2, NO x. 5.7 RISCHI DI ESPLOSIONE Nessuno. 6. PROVVEDIMENTI IN CASO DI DISPERSIONE ACCIDENTALE 6.1 PRECAUZIONI PER LE PERSONE (FARE RIFERIMENTO ANCHE AL PUNTO 8) Operare debitamente protetti per le vie respiratorie ed il corpo. 6.2 PRECAUZIONI AMBIENTALI Evitare che il prodotto si disperda e defluisca nel suolo, nelle fognature e nelle acque superficiali. Se necessario informare le competenti autorità locali. 6.3 METODI DI BONIFICA (FARE RIFERIMENTO ANCHE AL PUNTO 13) Pagina 2 di 6 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE.

4 Scheda Dati di Sicurezza CETRIFARM 1,5% + 15% concentrato per sol.cutanea Revisione n 0 Data ultima revisione Eventuali versamenti possono essere allontanati con abbondante acqua. In caso di spandimenti di quantità significativa, cercare di contenere con materiale assorbente (terra o sabbia) e smaltire appropriatamente. Lavare i residui con abbondante acqua. 7. MANIPOLAZIONI E IMMAGAZZINAMENTO 7.1 MANIPOLAZIONE Evitare il contatto con la cute e gli occhi. Evitare di respirare gli aerosol o i vapori del prodotto, garantendo un adeguata ventilazione dell ambiente di lavoro, particolarmente se confinato. Non bere, mangiare o fumare durante la manipolazione. 7.2 STOCCAGGIO Tenere il prodotto nei contenitori originali. Stoccare in luogo fresco ed asciutto ed al riparo da qualsiasi fonte di calore e dall esposizione diretta dei raggi solari; evitare le alte temperature e l accumulo di cariche elettrostatiche. Tenere i recipienti ben chiusi. Garantire un adeguata ventilazione dei locali. 8. PROTEZIONE PERSONALE/CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE 8.1 VALORI LIMITE PER L ESPOSIZIONE Clorexidina digluconato soluzione = N.D. Cetrimide = N.D. Alcool isopropilico = TLV-TWA: 400 ppm (ACGIH) 8.2 CONTROLLO DELL ESPOSIZIONE Controllo dell esposizione professionale Protezione respiratoria Qualora le modalità operative ed altri mezzi per limitare l esposizione dei lavoratori non risultassero adeguati, al fine di rispettare i limiti d esposizione sono necessari altri mezzi di protezione delle vie respiratorie: maschere con cartuccia per vapori organici (esempio maschera a carboni attivi). Protezione delle mani Indossare guanti (es. in neoprene, nitrile o PVC) resistenti ai solventi. I guanti dovrebbero essere sostituiti ai primi segni d usura. La scelta dipende anche dalle condizioni e dal tempo d uso. Contatto breve (livello 2: < 30 minuti): guanti protettivi monouso di categoria III ai sensi della norma EN 374 (p. es. in nitrile, gomma naturale, neoprene, PVC, vinile). Contatto lungo (livello 6: < 480 minuti): guanti protettivi monouso di categoria III ai sensi della norma EN 374 (p. es. in nitrile, gomma naturale, neoprene, PVC, vinile). Protezione degli occhi Indossare occhiali di sicurezza dove sia possibile venire a contatto con il prodotto. Protezione della pelle Abituali indumenti protettivi di lavoro (per maneggiare grossi quantitativi). 9. PROPRIETÁ FISICHE E CHIMICHE 9.1 ASPETTO STATO FISICO liquido limpido COLORE giallo arancio ODORE inodore 9.2 DATI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA ph a 20 C 4,00 7,00 U di ph MISCIBILITÀ con ACQUA (20 C) completa PESO SPECIFICO 0,990-1,000 g/ml a 20 C PUNTO DI FUSIONE N.A. PUNTO DI EBOLLIZIONE N.A. Pagina 3 di 6 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE.

5 Scheda Dati di Sicurezza CETRIFARM 1,5% + 15% concentrato per sol.cutanea Revisione n 0 Data ultima revisione PUNTO DI INFIAMMABILITÀ N.A. LIMITI INFERIORE E SUPERIORE DI INFIAMMABILITÀ IN ARIA (% VOL) N.A. TEMPERATURA DI AUTOACCENSIONE C TENSIONE DI VAPORE 20 C N.D. 10. STABILITÁ E REATTIVITÁ Il prodotto è stabile in luogo asciutto e a temperatura ambiente CONDIZIONI DA EVITARE Fonti di calore e di luce MATERIALI DA EVITARE Il prodotto è incompatibile con saponi e detergenti anionici, detergenti non ionici in alte concentrazioni, fosfolipidi come la lecitina, citrati, ioduri, nitrati, permanganati, sali d argento, salicilati, tartrati, zinco ossido, zinco solfato, caolino, alluminio, idrogeno perossido, derivati della metilcellulosa, fluoresceina sodica, lanolina idrata, sulfonammidi, tappi in sughero e recipienti in PVC e poliuretano PRODOTTI DI DECOMPOSIZIONE PERICOLOSI Ossidi di carbonio, ossidi d azoto, anidride carbonica. 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE 11.1 INFORMAZIONI SULLE DIVERSE VIE DI ESPOSIZIONE Ingestione: irritazioni alle mucose orali ed al tratto superiore dell apparato digerente; l ingestione di quantità significative provoca allucinazioni, convulsioni, atassia, cefalea, alterazioni nella secrezione gastrica, nausea, vomito, diminuzione della temperatura corporea, cambiamenti nell attività motoria e respiratoria Inalazione: possibile irritazione del naso e della gola Contatto con cute: possibili irritazioni solo per esposizioni prolungate e ripetute Contatto con occhi: forti irritazioni agli occhi Tossicità acuta Clorexidina digluconato soluzione 20% p/v LD 50 (orale ratto): 2000 mg/kg (principio attivo 20% m/v) Cetrimide soluzione 40% p/p. LD 50 (orale ratto): mg/kg (Cetrimide 40% p/p). La clorexidina digluconato è ototossica Tossicità cronica CETRIFARM 1,5% + 15% concentrato per soluzione cutanea non ha effetti cancerogeni, teratogeni o mutageni nell uomo. 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE 12.1 MOBILITÀ Questo prodotto può essere trasportato dalle acque superficiali o sotterranee a causa della sua idrosolubilità pari a: Facilmente solubile in acqua. Questo prodotto si volatilizza abbastanza rapidamente nell aria a causa dell alta pressione del vapore. È scarsamente assorbito dai terreni o sedimenti PERSISTENZA E DEGRADABILITÀ Facilmente biodegradabile BIOACCUMULAZIONE Questo prodotto presenta un basso potenziale di bioaccumulo. Pagina 4 di 6 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE.

6 Scheda Dati di Sicurezza CETRIFARM 1,5% + 15% concentrato per sol.cutanea Revisione n 0 Data ultima revisione CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO 13.1 ELIMINAZIONE DEL PRODOTTO Smaltire seguendo le legislazioni locali in materia di smaltimento di prodotti chimici. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate ELIMINAZIONE DELL'IMBALLAGGIO Come previsto dalle regolamentazioni della protezione dell'ambiente (doveri ed attenzioni) del INFORMAZIONI SUL TRASPORTO Attenersi alle norme stabilite da ADR per il trasporto su strada, RID per quello ferroviario, IMDG per quello via mare, ICAO/IATA per quello aereo TRASPORTO STRADALE/FERROVIARIO ADR/RID Classe: - Gruppo d imballaggio: - Etichetta mod.: - N ONU: - Denominazione e descrizione: TRASPORTO MARITTIMO IMDG IMDG code: - Gruppo d imballaggio: - Etichetta mod.: - N ONU: - Proper Shipping Name: - Marine pollulant: INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE Contiene: Nome chimico della sostanza Clorexidina digluconato soluzione Cetrimide soluzione SIMBOLO: - CLASSIFICAZIONE CE non pericoloso pericoloso FRASI DI RISCHIO: - CONSIGLI DI PRUDENZA: (S2) - Conservare fuori della portata dei bambini. Disposizioni nazionali pertinenti: D. Lgs n. 65 del 14 marzo 2003: Recepimento della direttiva 1999/45/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 maggio 1999 e della direttiva 2001/60/CE della Commissione del 7 agosto 2001 concernente la classificazione, imballaggio ed etichettatura dei preparati pericolosi. D. Lgs. N. 626 del 25 /11/1996 e successive modifiche: Attuazione delle direttive 89/391 CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo del lavoro. D. Lgs. 25/2002: Protezione dei lavoratori contro i rischi da agenti chimici sul lavoro. D.M. 19 aprile 2000: Creazione di una banca dati sui preparati pericolosi, in attuazione dell art. 10, comma 2, del Decreto legislativo n. 285 del 16 luglio ALTRE INFORMAZIONI 16.1 TESTO INTEGRALE DELLE PERTINENTI FRASI R R36/38: Irritante per gli occhi e la pelle R41: Rischio di gravi lesioni oculari Pagina 5 di 6 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE.

7 Scheda Dati di Sicurezza CETRIFARM 1,5% + 15% concentrato per sol.cutanea Revisione n 0 Data ultima revisione R11: Facilmente infiammabile R22: Nocivo per ingestione 16.2 ULTERIORI INFORMAZIONI SUL PRODOTTO Per ulteriori informazioni consultare la scheda tecnica del prodotto. L'operatore deve prendere visione, prima dell'uso, delle caratteristiche d idoneità del prodotto nei confronti delle sue necessità REVISIONE N settembre 2007 Prima emissione Le informazioni contenute in questa scheda di sicurezza si basano sulle nostre attuali conoscenze e sono fornite in conformità alle prescrizioni del Decreto 7 settembre È sempre responsabilità dell utilizzatore conformarsi alle norme d igiene, sicurezza e protezione dell ambiente previste dalla vigente normativa. Le informazioni contenute nella presente scheda sono da intendere come descrizione delle caratteristiche del prodotto ai fini della sicurezza. Per eventuali informazioni di carattere tecnico si rimanda alla Scheda Tecnica. Pagina 6 di 6 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE.

8

9

10 > > > > > > > >

11

12

13

14

15

16

17

18 Via W. Flemming, Settimo di Pescantina (VR) - ITALY Tel Fax Sito internet: - Scheda Tecnica Formulazione galenica Data emissione scheda Edizione n 0 Data ultima edizione Codice Interno PF359 Clorexidina Incolore 2% 1. Composizione 100 g di soluzione contengono: Formulazione galenica Componente g Principio attivo Clorexidina gluconato 2,00 2. Forme farmaceutiche Soluzione acquosa. Eccipienti Acqua depurata q.b. a 100,00 3. Proprietà farmacologiche e tossicologiche La clorexidina gluconato è attiva contro i germi gram-positivi, gram-negativi, miceti e virus. L'azione è da attribuirsi ad un inattivazione dei sistemi enzimatici fondamentali della parete cellulare, disorganizzazione iniziale della membrana citoplasmatica, modificazione della permeabilità con conseguente perdita di materiale cellulare. Tossicità acuta clorexidina Gli studi di tossicità acuta dopo somministrazione per via orale, endovenosa e sottocutanea sono stati condotti su ratti e topi. I risultati ottenuti sono così riassunti: via orale mg/kg via sottocutanea mg/kg via endovenosa mg/kg Tossicità cronica clorexidina Nei ratti l'esposizione orale cronica per 2 anni a soluzioni di clorexidina in dosi di 5,25 e 40 mg/kg/die ha dimostrato che la clorexidina non è cancerogena. In questi animali è stata osservata una istiocitosi reattiva dei linfonodi mesenterici: tale fenomeno, tuttavia, non ha avuto carattere progressivo nei due anni d'osservazione ed ha presentato regressione sospendendo il trattamento. IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE. Pagina 1 di 3

19 Scheda Tecnica Clorexidina Incolore 2% Edizione n 0 Data ultima edizione Indicazioni cliniche 4.1 Indicazioni terapeutiche Disinfezione della cute anche lesa, profilassi delle infezioni correlate al cateterismo venoso 4.2 Controindicazioni Ipersensibilità verso i componenti. 4.3 Effetti indesiderati È possibile il verificarsi di qualche caso di intolleranza (irritazione), peraltro privo di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento. Frequenti applicazioni del prodotto possono provocare irritazione della pelle. 4.4 Speciali precauzioni per l'uso Il prodotto è per esclusivo uso esterno. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti ad uso topico, può dare origine a fenomeni d'ipersensibilizzazione, in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire un'idonea terapia. 4.5 Uso durante la gravidanza e l'allattamento Non risultano limitazioni d'uso durante la gravidanza o l'allattamento. 4.6 Interazioni medicamentose e d'altro genere Evitare l'uso contemporaneo d'altri antisettici e/o detergenti. 4.7 Posologie e modo di somministrazione Il prodotto va usato tal quale senza diluizioni. Applicare sull area della cute direttamente interessata all inserzione del catetere e su quella perifocale, mediante tampone di cotone o garza sterile imbevuti secondo necessità, strofinando per almeno 30 secondi. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. 4.8 Sovradosaggio Non sono state riscontrate sindromi da iperdosaggio. 4.9 Avvertenze Non usare per trattamenti prolungati. L'ingestione o l'inalazione accidentale può portare conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso d'ingestione accidentale del prodotto consultare immediatamente un medico. Evitare il contatto con occhi, cervello, meningi ed orecchio medio Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari Nessun effetto. 5. Informazioni farmaceutiche 5.1 Incompatibilità Il prodotto è incompatibile con detergenti anionici, perossido d'idrogeno, saponi, ioduri. 5.2 Periodo di validità A confezionamento integro 24 mesi. Se la confezione viene aperta e chiusa correttamente alla fine di ogni operazione di disinfezione, senza che il contenuto residuo sia contaminato da sostanze e/o agenti Pagina 2 di 3 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE.

20 Scheda Tecnica Clorexidina Incolore 2% Edizione n 0 Data ultima edizione esterni o subisca diluizioni, il preparato mantiene inalterate le sue caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche fino ad esaurimento del prodotto. 5.3 Particolari precauzioni per la conservazione Conservare il flacone ben chiuso. Tenere lontano dalla portata dei bambini. 5.4 Caratteristiche chimico-fisiche Clorexidina Incolore 2% è un formulato antisettico, pronto all'uso, a base di clorexidina, avente un ph inferiore ad 7. A tale ph il principio attivo manifesta la migliore azione microbicida e non crea problemi di precipitazioni con perdita di effetto disinfettante. E' una soluzione perfettamente limpida che si mantiene inalterata nel tempo. Le caratteristiche chimico-fisiche del prodotto sono riassunte nella seguente tabella. Parametro Unità di misura Valori standard Aspetto Soluzione limpida Peso specifico g/ml a 20 C 1,000 1,010 ph U di ph a 20 C 5,00-6,50 Clorexidina digluconato % p/p 2, Natura dei contenitori Seq Imballo Primario Imballo Secondario 1 Flacone da 250 ml con tappo a vite e sigillo a ghiera Cartone da 24 flaconi 2 Flacone da 500 ml con tappo a vite e sigillo a ghiera Cartone da 20 flaconi 3 Flacone da 1000 ml con tappo a vite e sigillo a ghiera Cartone da 12 flaconi 4 Flacone da 250 ml con tappo a vite e nebulizzatore spray Cartone da 24 flaconi 5 Flacone da 100 ml con tappo a vite e nebulizzatore spray Cartone da 48 flaconi Tutti gli imballi primari sono fabbricati con polietilene ad alta densità (PEHD) secondo le specifiche tecniche previste dalla Farmacopea Europea. Tale materiale non contiene lattice ed è perfettamente compatibile con tutti i componenti del formulato. Il sigillo a ghiera applicato su ciascuna confezione rende impossibile la manomissione del prodotto prima dell impiego. 6. Controlli qualità I componenti (materie prime, contenitori, etichette, ecc.) e le fasi di lavorazione intermedie di ogni singolo lotto di produzione vengono puntualmente ed accuratamente controllati seguendo le procedure previste dalle norme di certificazione UNI EN ISO INFORMAZIONI RISERVATE AGLI OPERATORI SANITARI Pagina 3 di 3 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUO ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE.

21

22

23

24

25

26 esoform Specialità medicinale per automedicazione SCHEDA TECNICA ST DM027: MINACHLOR Rev 00 del pag 1 di 3 Elaborato R&S Verificato DT/GQ Approvato DG 1. NOME DELLA SPECIALITA MEDICINALE MINACHLOR Coramina T 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA IN PRINCIPI ATTIVI ED ECCIPIENTI Una bustina da 2,5 g contiene: 2,5 g di Coramina T. 3. FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO Polvere. Confezione contenente 10 bustine da 2,5 g. 4. INFORMAZIONI CLINICHE 4.1 Indicazioni terapeutiche Disinfezione e pulizia della cute lesa (ferite, abrasioni, piaghe, ustioni). Disinfezione dei genitali esterni. 4.2 Posologia e modalità d uso Per la disinfezione e la medicazione di ferite, abrasioni, piaghe, infezioni cutanee, ecc.: 4 bustine da 2,5 g in un litro di acqua; ripetere l operazione, se necessario, 2-3 volte al giorno. Per la disinfezione dei genitali esterni: 2 bustine da 2,5 g in 2 litri di acqua; ripetere l operazione 1-2 volte al giorno se necessario. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. 4.3 Controindicazioni Ipersensibilità verso il componente o verso alcune sostanze correlate dal punto di vista chimico. 4.4 Speciali precauzioni per l uso Il prodotto è solo per uso esterno; l uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire un idonea terapia. 4.5 Interazioni medicamentose Evitare l uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. 4.6 Avvertenze speciali Non applicare su ferite estese. Non usare per trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. La polvere MINACHLOR è irritante per la pelle, specialmente se umida, e gli occhi, in caso di contatto. Può risultare irritante per le vie respiratorie. L ingestione o l inalazione del prodotto può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di ingestione accidentale consultare immediatamente un medico. In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico. A contatto con gli acidi il MINACHLOR libera gas tossici di Cloro. Evitare il contatto delle soluzioni concentrate con i tessuti, in particolare lana e seta. 4.7 Uso in caso di gravidanza e allattamento Il prodotto va usato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il controllo medico. filename: STDM027.DOC

27 Esoform SCHEDA TECNICA ST DM027: MINACHLOR Rev 00 del Pag 2 di Effetti sulla guida e sull uso di macchine Non sono noti gli effetti negativi sulle capacità di guidare e sull uso di macchine. 4.9 Effetti indesiderati E possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento Sovradosaggio Alle normali condizioni d uso non sono stati riportati danni da sovradosaggio. L ingestione accidentale del prodotto può causare irritazione e corrosione della mucosa gastrointestinale. In funzione della quantità ingerita si può avere vomito, cianosi, collasso circolatorio, bava alla bocca e insufficienza respiratoria fino ad arrivare a conseguenze fatali. Dopo inalazione invece si può verificare broncospasmo. In caso di ingestione accidentale somministrare acqua, latte ed altri lenitivi, se necessario somministrare antiacidi e soluzioni di sodio tiosolfato. 5. PROPRIETA FARMACOLOGICHE 5.1 Proprietà farmacodinamiche La Coramina T è un composto organico in grado di rilasciare gradualmente, una volta in soluzione, circa il 25% di Cloro attivo, in forma principalmente di acido ipocloroso, un energico agente ossidante direttamente responsabile dell azione biocida (Batteri, Funghi, Alghe, Virus, Protozoi). Quest ultima, che si esplica attraverso clorurazione delle proteine cellulari microbiche e dei sistemi enzimatici, è più lenta di quella degli ipocloriti, ma più prolungata. 5.2 Proprietà farmacocinetiche L andamento dell azione germicida degli antisettici in genere si avvicina alle cinetiche di 1 ordine ed è dipendente dalla concentrazione, temperatura, ph e superficie di applicazione. Da non trascurare che le condizioni in cui gli antisettici vengono usati sono ancora più complesse di quelle precedentemente menzionate, se si tiene conto anche della loro capacità di diffusione, penetrazione, combinazione, ridistribuzione, ecc. 5.3 Proprietà tossicologiche Il MINACHLOR come tale risulta pericoloso per contatto con la pelle, specialmente se umida, e con gli occhi, oltre che per ingestione, a causa degli effetti irritanti che produce a livello della mucosa gastrointestinale. Può risultare irritante per le vie respiratorie. Nelle condizioni di impiego, si mostra, invece, molto meno irritante degli ipocloriti, persino a livello di mucose e tessuti sensibili, e non reagisce menomamente con i tessuti. La Coramina T non possiede potenziale mutageno 6. INFORMAZIONI FARMACEUTICHE 6.1 Incompatibilità La Coramina T è incompatibile con forti agenti ossidanti. 6.2 Periodo di validità 5 anni. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. 6.3 Precauzioni particolari per la conservazione Conservare al fresco, al riparo dall umidità. 6.4 Natura dei contenitori, confezioni Bustine in carta-alluminio-politene. Scatola in cartone. Scatola con 10 bustine da 2,5 g.

28 Esoform SCHEDA TECNICA ST DM027: MINACHLOR Rev 00 del Pag 3 di 3 7. RAGIONE SOCIALE E DOMICILIO DEL TITOLARE DELL AUTORIZZAZIONE ALL IMMISSIONE IN COMMERCIO ESOFORM S.p.A. Laboratorio Chimico Farmaceutico Viale del Lavoro, ROVIGO 8. NUMERO DI A.I.C. Bustina da 2,5 g = A.I.C. N del Ministero della Sanità 9. DATA DI PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL AUTORIZZAZIONE Data di prima autorizzazione: maggio EVENTUALE TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 Sostanza non soggetta al DPR 309/ REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO Specialità medicinale per automedicazione, non soggetta a prescrizione medica 12. DATA ULTIMA REVISIONE DEL TESTO Maggio Titolare dell A.I.C. Esoform S.p.A. Laboratorio Chimico Farmaceutico Viale del Lavoro Rovigo Sito internet: Telefono PUBBLICAZIONE RISERVATA ESCLUSIVAMENTE A CATEGORIE SANITARIE QUALIFICATE

29 NEOXINAL ALCOLICO 0,5% + 70% Soluzione Cutanea Via W. Flemming, Settimo di Pescantina (VR) - ITALY Tel Fax Sito internet: - Data emissione scheda Codice Interno Edizione n 0 Data ultima edizione PF209 Specialità medicinale per automedicazione SCHEDA TECNICA Specialità medicinale per automedicazione 1. Composizione 100 g di soluzione contengono: Ingrediente Clorexidina digluconato Principi attivi Alcool etilico 96% g 0,50 70,0 2. Forma Farmaceutica Soluzione cutanea. Eccipienti Acqua depurata q.b. a 100,000 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUÒ ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE. Pagina 1 di 5

30 Scheda Tecnica NEOXINAL ALCOLICO 0,5% + 70% Soluzione Cutanea Edizione n 0 Data ultima edizione Informazioni cliniche 3.1 Indicazioni terapeutiche NEOXINAL ALCOLICO 0,5% + 70% Soluzione Cutanea è utilizzabile per: a) pulizia ed antisepsi della cute anche lesa: terapia iniettiva, fleboclisi, antisepsi cutanea del sito di inserzione del catetere venoso centrale, antisepsi cutanea durante il cambio di medicazione del catetere venoso centrale; b) preparazione del campo operatorio; c) antisepsi delle mani. 3.2 Posologia e modo di somministrazione Il prodotto va usato tal quale, senza diluizioni. Applicare sull'area della cute direttamente interessata e su quella circostante mediante tampone di cotone abbondantemente imbevuto, strofinando per almeno 30 secondi. Ripetere l'operazione 2-3 volte al giorno. Per l'antisepsi delle mani: lavare ripetutamente con 5-6 ml di prodotto per almeno 1 minuto. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. 3.3 Controindicazioni Ipersensibilità verso i componenti del prodotto. 3.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso Il prodotto è per esclusivo USO ESTERNO. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti ad uso locale, può dare origine a fenomeni di ipersensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento ed istituire un'idonea terapia. Non usare per trattamenti prolungati. Non ingerire. L ingestione o l inalazione può portare conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di ingestione del prodotto istituire immediatamente un idonea terapia. Evitare il contatto con gli occhi, orecchio medio, cervello e meningi. 3.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e/o detergenti. 3.6 Gravidanza ed allattamento Non risultano limitazioni d'uso durante la gravidanza o l'allattamento. 3.7 Effetti sulla capacità di guidare ed usare macchinari Non sono stati segnalati effetti dopo l uso del prodotto. 3.8 Effetti indesiderati È possibile il verificarsi di qualche caso di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro privo di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento. Frequenti applicazioni del prodotto possono provocare irritazione e secchezza della pelle. 3.9 Sovradosaggio Non sono state riscontrate sindromi da sovradosaggio. 4. Proprietà farmacologiche 4.1 Proprietà farmacodinamiche ATC: D08AC52 Antisettici e disinfettanti biguanidi e amidine I principi attivi di NEOXINAL ALCOLICO 0,5% + 70% Soluzione Cutanea sono la clorexidina digluconato e l alcool etilico. Pagina 2 di 5 IL PRESENTE DOCUMENTO E PROPRIETA AZIENDALE. NON PUÒ ESSERE IN ALCUN MODO DIVULGATO O RIPRODOTTO NEMMENO PARZIALMENTE.

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500 Scheda di sicurezza del 4/12/2009, revisione 2 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 2544 Tipo di prodotto ed impiego: Agente antimuffa

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190683 Denominazione 1.2 Uso della

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12.

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza o preparato -Tipologia Reach : Miscela -Nome commerciale : PROCESS OIL 32-46-68 1.2 Utilizzo : Olio per usi generali

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE Pagina: 1/ 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Denominazione commerciale: SILIFIM ALTE TEMPERATURE Articolo numero: art.01004/01004a Utilizzazione della Sostanza / del

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela Il prodotto è classificato come pericoloso ai sensi della direttiva 1999/45/CE

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela Il prodotto è classificato come pericoloso ai sensi della direttiva 1999/45/CE (Regolamento n 453/2010/UE) Data emissione: 09-05-2005 Numero revisione: 07.13 Data revisione: 07 giugno 2013 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETA /IMPRESA 1.1 Identificazione

Dettagli

3. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI

3. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI Pag. 1 di 7 SCHEDA INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' DENOMINAZIONE COMMERCIALE PRODOTTO: PROCESS OIL NC 100 CODICE PRODOTTO: 4S99 USO O DESCRIZIONE:

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Utilizzazione della

Dettagli

REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002

REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002 Pag. 1 di 5 REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO, DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA 1.1 Identificazione della sostanza

Dettagli

RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1

RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1 RIVOLTA TIP TOP INDUSTRIALE S.p.A. Via Rivolta, 2 20060 Pessano con Bornago - Milano (Italia) Tel. 02/95421 1 SCHEDA DATI DI SICUREZZA 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA TIP TOP

Dettagli

SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome prodotto 1.3.

Dettagli

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Tween 20 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E 08110

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN

SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1. Identificazione della sostanza o del preparato Miscela di oli essenziali

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza B G 0 1 Pagina n. 1 / 5 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: D1613 Denominazione BG01 Nome

Dettagli

Classificazione secondo la direttiva 67/548/CE o 1999/45/CE Altamente tossico per gli organismi acquatici.

Classificazione secondo la direttiva 67/548/CE o 1999/45/CE Altamente tossico per gli organismi acquatici. 1. Identificazione della miscela e della società 1.1. Identificatore del prodotto 1.2. Usi pertinenti identificati della miscela e usi sconsigliati Brillantante per impiego industriale a macchina 1.3.

Dettagli

: Basfoliar 20+20+20 SP

: Basfoliar 20+20+20 SP 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/ impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale : 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

PYRAMIN DF 1KG. 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società. 2. Composizione / Informazioni sugli ingredienti

PYRAMIN DF 1KG. 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società. 2. Composizione / Informazioni sugli ingredienti Scheda dei dat Scheda dei dati di Sicurezza Pagina: 1/8 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società PYRAMIN DF 1KG Uso: antiparassitario, erbicida Ditta: BASF Italia Spa Divisione Agro Via

Dettagli

Istruzioni per l uso sicuro delle batterie al piombo-acido

Istruzioni per l uso sicuro delle batterie al piombo-acido Istruzioni per l uso sicuro delle batterie al piombo-acido Questo documento è stato redatto in collaborazione con la Commissione per gli Affari Ambientali di EUROBAT (maggio 2003) ed esaminato dai membri

Dettagli

: acido 4-Formilfenilboronico

: acido 4-Formilfenilboronico UnaveraChemLab GmbH SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA secondo il Regolamento (CE) Num. 1907/2006 Versione 5.1 Data di revisione 04.07.2013 Data di stampa 12.11.2014 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza

Scheda di dati di sicurezza Pagina: 1/6 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 * 1 dentificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 dentificatore del prodotto 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Non sono

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA DEL PRODOTTO In conformità con il D.L.65/03 e i suoi relativi emendamenti.

SCHEDA DI SICUREZZA DEL PRODOTTO In conformità con il D.L.65/03 e i suoi relativi emendamenti. 1. ELEMENTI IDENTIFICATIVI DELLA SOSTANZA O DEL PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA PRODUTTRICE Nome commerciale : Società : Dow Corning S.A. rue Jules Bordet - Parc Industriel - Zone C B-7180 Seneffe Belgio

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Catalizzatore Kjeldahl(Se) pastiglie 1.2 Nome della societá o ditta:

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Flosina B(C.I. 45410) 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA,

Dettagli

Scheda di sicurezza ai sensi della direttiva comunitaria 91/155

Scheda di sicurezza ai sensi della direttiva comunitaria 91/155 1 1 Elementi identificativi della sostanza o del preparato e della società/impresa produttrice. - Dati del prodotto Denominazione commerciale: mega-trim Polvere Produttore/fornitore: Megadental Vertrieb

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/6 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Articolo numero: 10002430, 10002066, 10033113 Numero CAS: 67-68-5 Numeri CE:

Dettagli

: perma High temp. / Extreme pressure grease SF05

: perma High temp. / Extreme pressure grease SF05 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/ impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome del prodotto : 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

SPRING COLOR SRL PRIM. C.S. - PRIMER CENTRI STORICI

SPRING COLOR SRL PRIM. C.S. - PRIMER CENTRI STORICI Pagina n. 1 / 6 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Codice: Denominazione PRIM. C.S. PRIMER CENTRI STORICI

Dettagli

10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO

10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO 10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO 10.0.- Disinfettanti e loro caratteristiche Questa sezione descrive alcune famiglie di disinfettanti facilmente reperibili sul mercato che attualmente vengono

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA DEL PRODOTTO In conformità con il D.L.65/03 e i suoi relativi emendamenti.

SCHEDA DI SICUREZZA DEL PRODOTTO In conformità con il D.L.65/03 e i suoi relativi emendamenti. 1. ELEMENTI IDENTIFICATIVI DELLA SOSTANZA O DEL PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA PRODUTTRICE Nome commerciale : Fornitore : Dow Corning S.A. Parc Industriel - Zone C B-7180 Seneffe Belgio Servizio : Dow

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA. Secondo 91-155-CEE Pag 1 di 6

SCHEDA DI SICUREZZA. Secondo 91-155-CEE Pag 1 di 6 SCHEDA DI SICUREZZA Secondo 91-155-CEE Pag 1 di 6 Scheda di sicurezza n 871 Revisione: Ottobre 2006 1 - Denominazione del preparato e della Ditta DRY PERC Ditta: Clean Life s.r.l. via Tommaso Piroli 22

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA Gasolio

SCHEDA DI SICUREZZA Gasolio Data di emissione: 30/11/2008 Revisione 0 del 30/11/2008 1 Identificazione del prodotto e della società Nome del prodotto : GASOLIO Numero CAS: 68334-30-5 Impiego: carburante per motori a combustione interna,

Dettagli

PRIM SILICAT CH 10 L KAN

PRIM SILICAT CH 10 L KAN 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/DELL'IMPRESA Identificazione della sostanza o preparato Uso della sostanza/preparato Identificazione della società/dell'impresa Dipartimento

Dettagli

Scheda di sicurezza AF-REFL-LIQ-SNGL-SIS CASA AGRUMI&TEVERDE

Scheda di sicurezza AF-REFL-LIQ-SNGL-SIS CASA AGRUMI&TEVERDE Scheda di sicurezza del 18/4/2011, revisione 1 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1.1 Identificatore del prodotto Identificazione della miscela: Nome commerciale: Codice

Dettagli

SPECIFICA TECNICA RISPARMIO CASA FORM 750 ML CLASSICO

SPECIFICA TECNICA RISPARMIO CASA FORM 750 ML CLASSICO SPECIFICA TECNICA RISPARMIO CASA FORM 750 ML CLASSICO FORMATO: Flacone 1 lt bianco in PE TAPPO: blu CODICE E.A.N.: 8033447581230 NATURA: tensioattivi non ionici, tensioattivi cationici, profumo, coloranti,

Dettagli

CANDEGGINA PRIM ML.2000 CONFEZIONE DA PZ.8

CANDEGGINA PRIM ML.2000 CONFEZIONE DA PZ.8 Tel. 041.56.76.041 Fax. 041.89.44.178 mistretta-delorenzi@libero.ti www.mistrettasrl.com SCHEDA TECNICA DESCRIZIONE CANDEGGINA PRIM ML.2000 CONFEZIONE DA PZ.8 Tipo confezione: Tappo: Codice di Vendita:

Dettagli

C.A-L. ITALIA SRL C.A-L. VISION SOL

C.A-L. ITALIA SRL C.A-L. VISION SOL Pagina n. 1 / 6 Scheda Dati di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/im presa 1.1. Identificatore del prodotto Denominazione 1.2. Pertinenti usi identificati della

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 * 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Articolo numero:chr../cosvud../cosvue../ CR../COSVI../TENDERFP Usi pertinenti identificati

Dettagli

1. Identificazione della sostanza/del preparato e della società/impresa

1. Identificazione della sostanza/del preparato e della società/impresa 1. Identificazione della sostanza/del preparato e della società/impresa Identificazione della sostanza o preparato Art.-No.: 515 9152, 515 90, 515 927, 515 94, 515 96, 515 941, 515 958, 515 959, 515 965,

Dettagli

Scheda di sicurezza RISPARMIO CASA CANDEGGINA IN GEL 750ML Scheda di sicurezza del 20/9/2012, revisione 1 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/DELLA

Scheda di sicurezza RISPARMIO CASA CANDEGGINA IN GEL 750ML Scheda di sicurezza del 20/9/2012, revisione 1 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/DELLA Scheda di sicurezza Scheda di sicurezza del 20/9/2012, revisione 1 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione della miscela:

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza a norma dell'articolo 31, regolamento (CE) n. 1907/2006

Scheda di dati di sicurezza a norma dell'articolo 31, regolamento (CE) n. 1907/2006 Pagina: 1/6 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Data di compilazione: 31.01.2005 1.1 Identificatore del prodotto Numero CAS: 111211-39-3 1.2 Usi pertinenti

Dettagli

: perma High temp. grease SF03

: perma High temp. grease SF03 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/ impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome del prodotto : 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE

DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE Antisepsi - Asepsi ANTISEPSI: : mira a rallentare lo sviluppo dei germi (freddo) ASEPSI: consiste nell applicazione di una serie di norme atte a impedire che su un determinato

Dettagli

PRONTUARIO PER L UTILIZZO DEGLI ANTISETTICI E DEI DISINFETTANTI

PRONTUARIO PER L UTILIZZO DEGLI ANTISETTICI E DEI DISINFETTANTI ISTRUZIONE OPERATIVA n 4/2007 Revisione 2 PRONTUARIO PER L UTILIZZO DEGLI ANTISETTICI E DEI DISINFETTANTI (Aggiornato nei nomi commerciali e nelle concentrazioni d uso dal Gruppo di Lavoro a maggio 2008)

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/6 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Utilizzazione della

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/6 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Articolo numero: A4972 Numero CAS: 9001-63-2 Numeri CE: 232-620-4 1.2 Usi pertinenti

Dettagli

Scheda di sicurezza In conformità alla Direttiva CE No. 1907/2006 (REACH)

Scheda di sicurezza In conformità alla Direttiva CE No. 1907/2006 (REACH) Data di revisione: 2008 04 29 Versione: 3.0 1. Identificazione del preparato e della società produttrice Prodotto otto: ZytoDot CISH 2C Probe Kit Codice prodotto: C-3022 Applicazi zione one: Solo per uso

Dettagli

SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA

SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA . SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA 1 Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome del Prodotto: Foglio numero: 777200 1. 0. 0 Codice del Prodotto: 777200

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/7 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Utilizzazione della

Dettagli

1. Identificazione della sostanza/del preparato e della società/impresa

1. Identificazione della sostanza/del preparato e della società/impresa 1. Identificazione della sostanza/del preparato e della società/impresa Identificazione della sostanza o preparato Art.-No 590 285, 590 2842, 590 2859, 590 290, 590 20 Utilizzazione della sostanza/preparato

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza a norma dell'articolo 31, regolamento (CE) n. 1907/2006

Scheda di dati di sicurezza a norma dell'articolo 31, regolamento (CE) n. 1907/2006 Pagina: 1/5 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Data di compilazione: 13.04.2010 Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e

Dettagli

SILESTONE. Scheda di Dati di Sicurezza 01 IDENTIFICAZIONE DEL ARTICOLI E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA

SILESTONE. Scheda di Dati di Sicurezza 01 IDENTIFICAZIONE DEL ARTICOLI E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 9ª Versione, data revisione: Dicembre 2013, sostituisce la versione del por luglio 2010. Aggiornato con A.St.A. Europe (Agglomerated Stones Association of Europe) SILESTONE Scheda di Dati di Sicurezza

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza a norma dell'articolo 31, regolamento (CE) n. 1907/2006

Scheda di dati di sicurezza a norma dell'articolo 31, regolamento (CE) n. 1907/2006 Pagina: 1/7 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Data di compilazione: 26.10.2009 1.1 Identificatore del prodotto Articolo numero: 9006.0137 1.2 Usi pertinenti

Dettagli

DIVERS XYLAC 20 KG EWKA

DIVERS XYLAC 20 KG EWKA 1. ELEMENTI IDENTIFICATIVI DELLA SOSTANZA O DEL PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA PRODUTTRICE Informazioni sul prodotto Identificazione della sostanza o preparato Uso della sostanza/preparato Identificazione

Dettagli

Scheda Informativa. 78002 - Copper XS Hi-Temp RTV Silicone. 78002 - Copper XS Hi-Temp RTV Silicone. Reparto Tecnico

Scheda Informativa. 78002 - Copper XS Hi-Temp RTV Silicone. 78002 - Copper XS Hi-Temp RTV Silicone. Reparto Tecnico Pagina n. 1 / 6 Scheda Informativa SEZIONE 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Codice: 78002 Denominazione 78002 - Copper XS Hi-Temp

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI SILICONEML140

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI SILICONEML140 Scheda di sicurezza del 12/9/2014, revisione 2 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione della miscela: Nome commerciale:

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza

Scheda di dati di sicurezza Pagina: 1/5 * SEZONE 1: dentificazione della sostanza o della miscela e della società/ impresa 1.1 dentificatore del prodotto 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 * 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Articolo numero: 00511319BT, (4)511310BT, (4)511311BT, (4)511312BT, 511313, 5113130,

Dettagli

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 NORME IGIENICO - SANITARIE I prodotti fitosanitari sono sostanze pericolose:

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza conforme al Regolamento (CE) N. 453/2010

Scheda di dati di sicurezza conforme al Regolamento (CE) N. 453/2010 Antifrogen SOL HT Pagina 1(10) SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome commerciale Antifrogen SOL HT Numero materiale: 232512

Dettagli

: SYLGARD(R) 527 A&B SILICONE DIELECTRIC GEL (PART

: SYLGARD(R) 527 A&B SILICONE DIELECTRIC GEL (PART SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale : SYLGARD(R) 527 A&B SILICONE DIELECTRIC GEL (PART A Codice prodotto :

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/6 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Articolo numero: 56Z011898, 56P011820 Numero CAS: 7681-11-0 1.2 Usi pertinenti

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

"#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro

#$%&'()! *$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()!"*$!$*#+#!,)!$-%#.# Cos é un solvente? Molte sostanze chimiche, usate per distruggere o diluire altre sostanze

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 / ISO 11014

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 / ISO 11014 Pagina: 1/6 * 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Articolo numero: 203086 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Dettagli

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio cloruro cloruro Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione 00/00/2010 e Risk management Produzione Qualità e Risk management Direttore Sanitario 1 cloruro INDICE: 1. Premessa

Dettagli

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI REGIONE VENETO REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art. 42) 24 NOTE GENERALI Il registro completo dei trattamenti, è composto da: - scheda A - Dati anagrafici azienda/ente

Dettagli

Kit Components. IPTG, Dioxane Free, 5gm

Kit Components. IPTG, Dioxane Free, 5gm 07/30/2014 Kit Components Product code V3951 Components: V395 Description IPTG IPTG, Dioxane Free, 5gm IPTG Pagina: 1/6 * 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore

Dettagli

Risposta esatta. Quesito

Risposta esatta. Quesito 1 2 Quesito Si definisce gas compresso: A) un gas conservato ad una pressione maggiore della pressione atmosferica; B) un gas liquefatto a temperatura ambiente mediante compressione; C) un gas conservato

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA Conforme a Reg. (CE) 453/2010

SCHEDA DI SICUREZZA Conforme a Reg. (CE) 453/2010 2/09 18.10.2011 4 RLAB DG RLAB 1 di 7 1. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa Identificazione del preparato: Nome commerciale ALCOOL ETILICO DENATURATO 90 AMACASA / Prim / LINDOR

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza ANTARLO COMPLET Presidio Medico Chirurgico n 18563 Pagina n. 23 45 67 1 / 07 Scheda Dati di Sicurezza 5.2. 10.5. PROTEZIONE Marine 8. Pericoli Handling Materiali Contiene: Pollutant. speciali Chemical

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 Ref:sd14_EnamelPlusTempPolvere GDF.pdf 1 dentificazione della sostanza/preparato e della società/impresa Dati del prodotto Articolo numero: TEMP.. Utilizzazione della Sostanza / del Preparato

Dettagli

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA IDENDEN GENERAL PURPOSE AEROSOL ADHESIVE 10-500

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA IDENDEN GENERAL PURPOSE AEROSOL ADHESIVE 10-500 Data ultima revisione June 2014 1 / 7 SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA IDENDEN GENERAL PURPOSE AEROSOL ADHESIVE 10-500 SEZIONE 1: IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1.1.

Dettagli

Stogit Stoccaggi Gas Italia S.p.A.

Stogit Stoccaggi Gas Italia S.p.A. Stogit Stoccaggi Gas Italia S.p.A. Sede Operativa di Crema (CR) CENTRALE STOCCAGGIO GAS DI CORTEMAGGIORE (PC) SCHEDA INFORMATIVA SUI RISCHI D INCIDENTE RILEVANTE PER I CITTADINI ED I LAVORATORI ai sensi

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

Scheda di Dati di Sicurezza

Scheda di Dati di Sicurezza Pagina n. 1/10 Scheda di Dati di Sicurezza SEZIONE 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Denominazione 1.2. Pertinenti usi identificati

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. DIBASE 25.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 50.000 U.I./2,5 ml soluzione orale DIBASE 100.000 U.I./ml soluzione iniettabile DIBASE

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

Ibiocidi sono stati soggetti in questi ultimi anni alla direttiva LA DIRETTIVA BIOCIDI

Ibiocidi sono stati soggetti in questi ultimi anni alla direttiva LA DIRETTIVA BIOCIDI Ferruccio Trifirò LA DIRETTIVA BIOCIDI PER CAPIRE GLI EFFETTI DEL REACH Con l applicazione della direttiva biocidi, diventata operativa nel 2000, c è stata una forte riduzione dei principi attivi e delle

Dettagli

Commissione europea. DG Occupazione, affari sociali e pari opportunità. Unità F.4. Redazione completata nel giugno 2005

Commissione europea. DG Occupazione, affari sociali e pari opportunità. Unità F.4. Redazione completata nel giugno 2005 LINEE DIRETTRICI PRATICHE DI CARATTERE NON OBBLIGATORIO SULLA PROTEZIONE DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI CONNESSI CON GLI AGENTI CHIMICI SUL LAVORO (Articoli 3, 4, 5, 6 e

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

Kemno S.a.s Viale Lavoratori Autobianchi, 1 20033 Desio (MB) Tel.0362/62 44 75 Fax.0362/63 22 32 P.I.04628150965 e-mail: office@kemno.

Kemno S.a.s Viale Lavoratori Autobianchi, 1 20033 Desio (MB) Tel.0362/62 44 75 Fax.0362/63 22 32 P.I.04628150965 e-mail: office@kemno. - Identificazione preparato e società produttrice 1.1 - Denominazione Commerciale: KEM SOL C 1.2 - Ditta Produttrice: KEMNO S.A.S. Via Lavoratori Autobianchi, 1 20033 DESIO (MB) 1.3 - Numero telefonico:

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 15.1.2011 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 12/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 10/2011 DELLA COMMISSIONE del 14 gennaio 2011 riguardante i materiali e gli oggetti

Dettagli

E.O Ospedali Galliera Genova. PICC e MIDLINE Indicazioni per una corretta gestione

E.O Ospedali Galliera Genova. PICC e MIDLINE Indicazioni per una corretta gestione E.O Ospedali Galliera Genova DIREZIONE SANITARIA Direttore Sanitario: Dott. Roberto Tramalloni S.S.D. CURE DOMICILIARI Dirigente Medico Responsabile Dott. Alberto Cella PICC e MIDLINE Indicazioni per una

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/7 * SEZONE 1: dentificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 dentificatore del prodotto Denominazione commerciale: ADOFX 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza

Dettagli

Imballaggio primario. Imballaggio secondario. Imballaggio terziario. Funzioni primarie dell imballaggio

Imballaggio primario. Imballaggio secondario. Imballaggio terziario. Funzioni primarie dell imballaggio ALTO BELICE AMBIENTE S.p.A. Cos'è l'imballaggio L uomo ha sempre fatto uso di contenitori e già 3500 anni fa le popolazioni egizie immagazzinavano e trasportavano unguenti, oli e vino in contenitori di

Dettagli

UTILIZZO IN SICUREZZA DEI GUANTI

UTILIZZO IN SICUREZZA DEI GUANTI POSTER con 10 consigli inclusi UTILIZZO IN SICUREZZA DEI GUANTI nella gestione dei solventi in collaborazione con ESIG European Solvents Industry Group (ESIG) è un associazione che rappresenta i principali

Dettagli