DELIBERAZIONE N. 40. COMUNE DI CAMUGNANO (Provincia di Bologna) Adunanza ordinaria di prima convocazione Sessione pubblica

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1 DELIBERAZIONE N. 40 COMUNE DI CAMUGNANO (Provincia di Bologna) Adunanza ordinaria di prima convocazione Sessione pubblica C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ART. 14 L. 109/94 E SUCCESSIVE MODIFICHE Addì VENTOTTO AGOSTO DUEMILAQUATTORDICI, dalle ore 21:00 a seguire, in Camugnano (BO) in Piazza Kennedy nella Sala delle adunanze Consiliari al primo piano del Palazzo Comunale, convocato con appositi avvisi e previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte dal Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali, si è riunito il Consiglio Comunale di Camugnano con l'intervento dei suoi componenti che previo appello nominale, risultano come di seguito distinti per presenti ed assenti: Componenti Funzioni Presenti/Assenti 1) DEL MORO ALFREDO Sindaco Presente 2) CAVICCHI CARLA Assessore Presente 3) MAESTRINI BRUNO Consigliere Presente 4) BENI FABRIZIO Consigliere Presente 5) CAPPI SIMONE Consigliere Presente 6) MANCUSO LIBERO Consigliere Presente 7) LAZZARI ERMANO Consigliere Assente Constatata la legalità del numero dei componenti intervenuti, il SIG. DEL MORO ALFREDO - SINDACO, assume la Presidenza dell'assemblea Consiliare e dichiarata aperta la sessione, provvede, per eventuali esigenze di votazione segreta, alla nomina degli scrutatori nelle persone dei consiglieri: quindi invita l'assemblea a provvedere in ordine agli argomenti descritti nell'ordine del giorno.,,. Partecipa, assiste e verbalizza il SEGRETARIO COMUNALE, Dott.ssa Pasquini Paola.

2 OGGETTO: APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2014/2016 (ART. 14 L. 109/94 E SUCCESSIVE MODIFICHE) IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 42 del D.lgs 18/08/2000 n. 267 il quale prevede che il consiglio Comunale, organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, approva, fra gli atti fondamentali del comune, il Programma Triennale e l elenco annuale dei lavori pubblici; VISTO l'art. 128 del D.Lgs n. 163/2006 (ex art. 14, comma 11, della Legge , n. 109 e successive modificazioni ed integrazioni) concernente la programmazione triennale dei lavori pubblici corredata di un elenco dei lavori da realizzare nell anno stesso, secondo gli schemi tipo definiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti; VISTO il Decreto del Ministero Delle Infrastrutture e dei Trasporti 11/11/2011 inerente la procedura riguardante la redazione, l'approvazione e il contenuto del programma triennale dei lavori pubblici e l'elenco annuale dei lavori e con il quale sono state approvate le schede tipo su cui redigere il programma triennale e l'elenco annuale anzidetti; RICHIAMATO l art 1, del D.M. 09/06/2005 a norma del quale lo schema di programma triennale, ovvero il suo aggiornamento, prima della pubblicazione, sono adottati dall organo competente secondo i rispettivi ordinamenti; DATO ATTO: - che, il contenuto del Programma Triennale e dell Elenco Annuale è il risultato di un attento lavori di analisi e di studio delle esigenze dell Amministrazione Comunale in materia di programmazione dei Lavori Pubblici e che costituisce documento di programmazione delle opere pubbliche da eseguire nei successivi tre anni; che viene redatto ogni anno aggiornando quello approvato in precedenza, che identifica i bisogni e le esigenze, definisce le finalità le priorità, i costi da sostenere e i tempi di attuazione degli interventi; - che l inclusione di un lavoro nell Elenco Annuale è subordinata, per i lavori di importo inferiore a ,00 di Euro, alla previa approvazione di uno studio di fattibilità e, per i lavori di importo pari o superiore a ,00 Euro, alla previa approvazione della progettazione preliminare, redatta ai sensi dell art. 93 del D.Lgs. n. 163/2006, salvo che per i lavori di manutenzione, per i quali è sufficiente l indicazione degli interventi, accompagnata dalla stima sommaria dei costi, nonché per i lavori di cui all art. 153 per i quali è sufficiente lo studio di fattibilità; - che, negli strumenti di programmazione di cui sopra, sono stati inseriti gli interventi in possesso di studio sintetico o di studio di fattibilità e/o di progettazione preliminare ai sensi del comma 6 dell art. 128 D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 e ss.mm.ii. e richiamati all art. 4 del D.M. 11 novembre 2011; RILEVATO: che, in fase di approvazione definitiva del Programma Triennale da parte del Consiglio Comunale sarà rispettato l ordine di priorità definito dall art. 128 del D.Lgs. 12/04/2006 n. 163 e ss.mm.ii., secondo una scala a tre livelli prevista dall art. 3, comma 2, del D.M. 11 novembre 2011, e in particolare verrà riconosciuta la priorità ai lavori di: 1) - manutenzione; 2) - recupero del patrimonio esistente; 3) - completamento dei lavori già iniziati; 4) - interventi per i quali ricorra la possibilità di finanziamento con capitale privato maggioritario; 5) - progetti esecutivi approvati. - che, le ulteriori priorità verranno definite tenendo conto degli indirizzi programmatici dell Amministrazione e tenendo anche conto delle opere in corso di realizzazione previste nel vigente Programma Triennale dei LL.PP e dei tempi previsti di progettazione e di espletamento degli appalti delle stesse; - che, il Responsabile della Programmazione dei Lavori Pubblici, sulla base dei progetti preliminari (o studi di fattibilità) già approvati, ha provveduto a redigere l Elenco Annuale degli interventi per l anno 2014; - che, in ottemperanza a quanto disposto dall art. 3 del D.M. 11 novembre 2011 che definisce i

3 contenuti dell Elenco Annuale, esso è stato predisposto nel rispetto dei vincoli legislativi, delle priorità e dei vincoli finanziari previsti dalla normativa vigente ed in particolare: 1) un lavoro ripartito in più lotti (stralci funzionali), è stato inserito limitatamente ad uno o più lotti, purché, con riferimento all'intero lavoro, sia stata elaborata o sia in elaborazione la progettazione almeno preliminare o sia al momento prevedibile che l'approvazione possa avvenire nel termine ultimo di approvazione del bilancio di previsione fissato dal D.Lgs. n. 267/2000, al 31 dicembre di ciascun anno; 2) per ciascuna opera ripartita in più lotti, sono state quantificate le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dell'intero lavoro al fine di ridurre il rischio di opere incompiute; 3) l'elenco Annuale predisposto dall'ente contempla l'indicazione dei mezzi finanziari distinguendo le risorse proprie da quelle disponibili in base a contributi o risorse dello Stato, delle regioni o di altri enti pubblici, e quelle acquisibili mediante alienazione di beni immobili. CONSIDERATO che, l intera attività di programmazione si è conclusa con la redazione degli schemi relativi al Programma Triennale ed all Elenco Annuale, entrambi compilati con Schemi-Tipo nel rispetto della modulistica approvata dal D.M. 11 novembre 2011, rivista e riadattata a reali esigenze di lettura e di esatta interpretazione degli investimenti preventivati ed allegati alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; RICHIAMATA la deliberazione di G.C. n. 36 del 25/09/2013 con la quale si è provveduto all approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2014/2016 e relativo elenco annuale 2014 ai sensi dell art. 128 del D.Lgs n. 12/04/2006 n. 163 e successive modificazioni RILEVATO che il programma predetto definisce gli indirizzi generali in armonia dei quali la Giunta Comunale adotterà i conseguenti atti di amministrazione, la direzione dell'organizzazione e curerà la gestione amministrativa; RITENUTO di addivenire, al fine di produrre gli indirizzi necessari alla Giunta Comunale per la gestione dell'ente, all'approvazione di un idoneo programma delle opere/lavori pubblici, da attuarsi nel triennio cui e riferito, in conformità a quanto previsto nella Relazione Previsionale e Programmatica e nel Bilancio Pluriennale; UDITO l'intervento del Presidente per illustrare in generale il programma pluriennale delle opere/lavori pubblici nel periodo ed in particolare per soffermarsi sull'elenco annuale dell'anno VISTE le schede del Programma triennale e dell Elenco annuale all'uopo predisposte dal Responsabile dell'ufficio Tecnico che si allegano al presente provvedimento sotto la lettera a); RICORDATO che occorre apportare modifiche al programma approvato dalla G.C. n. 36 in data 25/09/2013 meglio specificate negli allegati prospetti (allegato A ) ; Visto che con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13/06/2014 è stata concessa l esclusione dal patto di stabilità interno per progetto sull edilizia scolastica per un importo pari ad ,00 per l anno 2014 e ,07 per l anno 2015; ACQUISITO agli atti il parere favorevole dell organo di revisione economico-finanziario, rilasciato ai sensi dell articolo 239 del D.Lgs. n. 267/2000; ACCERTATA la competenza consiliare in ordine all adozione del presente provvedimento ai sensi dell art. 42 del D.Lgs n. 267/2000; Acquisiti i pareri previsti in base all art. 49 primo comma del D.Lgs. 267/2000, allegati al presente atto;

4 Con votazione palese come di seguito espressa nei modi di legge; Componenti assegnati n. 7 Presenti n. 6 Assenti n. 1 (Lazzari) Votanti n. 5 Astenuti n. 1 (Mancuso) Favorevoli n. 5 Contrari n. --- DELIBERA 1) di approvare, ai sensi dell art. 128 del D.Lgs 163/2006 (ex art.14 della L.109/94 e ss.mm) e del D.M. 09/06/2005, il programma triennale dei lavori pubblici secondo le schede allegate al presente atto, unitamente all elenco dei lavori da realizzare nel primo anno di attuazione del programma stesso (2014), denominato elenco annuale, secondo le schede allegate al presente atto (Allegato A ) per costituirne parte integrante e sostanziale; 2) Di prendere atto che avverso la proposta del Programma triennale dei lavori pubblici triennio 2014/2016 non sono state presentate osservazioni; 3) di dare atto che per tutte le opere inserite nel programma non necessita la preventiva approvazione del progetto preliminare ma è sufficiente apposito studio di fattibilità trattandosi di opere complete e non di stralci funzionali; 4) di dare atto che il programma triennale e l elenco annuale dei lavori pubblici saranno pubblicati sull apposito sito internet predisposto dall Osservatorio Regionale dei Lavori Pubblici; 5) di disporre che il competente Responsabile di Settore provveda all esecuzione ai sensi e per gli effetti dell art. 107 del Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267; 6) di dare atto che il totale degli investimenti del programma triennale ammonta ad Euro ,00; 7) con successiva votazione : Componenti assegnati n. 7 Presenti n. 6 Assenti n. 1 (Lazzari) Votanti n. 5 Astenuti n. 1 (Mancuso) Favorevoli n. 5 Contrari n. --- Il presente atto è dichiarato immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134 co. 4 TUEL D.Lgs. n. 267/2000.

5 Comune di Camugnano PROGRAMMAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE

6 PROGRAMMAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE INDICE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI PARTE PRIMA: IL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE Riepilogo per tipo di investimento 1 SISTEMAZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI CAPOLUOGO 2 RESTAURO EX FIENILE DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE 3 TERRITORIO RESTAURO EX STALLA DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE 4 E VALORIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI LAVORAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED ARTIGIANALI. RIQUALIFICAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO DEL CAPOLUOGO 5 PARTE SECONDA: MODELLO UFFICIALE Quadro delle risorse disponibili (scheda 1) 6 Articolazione copertura finanziaria (scheda 2) 7 Elenco degli immobili da trasferire (scheda 2B) 8 Elenco annuale (scheda 3) 9 Programma annuale forniture e servizi (scheda 4) 10 Pag.

7 Riepilogo per tipo di investimento (importi in Euro) Denominazione investimento Stanziamenti di bilancio SISTEMAZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI CAPOLUOGO ,00 0,00 0,00 RESTAURO EX FIENILE DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE TERRITORIO ,00 0,00 0,00 RESTAURO EX STALLA DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI LAVORAZIONE ,00 0,00 0,00 DEI PRODOTTI AGRICOLI ED ARTIGIANALI. RIQUALIFICAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO DEL CAPOLUOGO ,00 0,00 0,00 Totale ,00 0,00 0,00 PARTE PRIMA: IL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 1

8 Bilancio opera (importi in Euro) Denominazione opera: SISTEMAZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI CAPOLUOGO Responsabile del procedimento: COLLALTO MAURIZIO Cod. interv. amministrazione: Tipologia intervento: 06 - Manutenzione Categoria di opere: A Sport e spettacolo Priorità: 2 - Programmazione triennale - Finanziamenti Cap. Art. Denominazione Esercizio Totale 0 0 CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE DALLA PROVINCIA ,00 0,00 0, , ASSUNZIONE MUTUO CON CASSA DD.PP ,00 0,00 0, ,00 TOTALE INVESTIMENTO ,00 0,00 0, ,00 di cui accantonamento art.12, c.1, DPR 207/ ,00 - Elenco annuale - Importo intervento: ,00 CUP: - CPV: Finalità: Miglioramento e incremento di servizio Priorità: 2 Stato progettazione: Studio di fattibilità Vincoli: Conformità urbanistica: Sì Verifica vincoli ambientali: Sì Tempi di esecuzione: Inizio lavori: 4 / 2014 Fine lavori: 2 / 2015 Responsabile del procedimento: COLLALTO MAURIZIO PARTE PRIMA: IL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2

9 Bilancio opera (importi in Euro) Denominazione opera: RESTAURO EX FIENILE DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE TERRITORIO Responsabile del procedimento: FERRARI EROS Cod. interv. amministrazione: Tipologia intervento: 05 - Restauro Categoria di opere: A Beni culturali Priorità: 1 - Programmazione triennale - Finanziamenti Cap. Art. Denominazione Esercizio Totale 0 0 CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE DALLA REGIONE ,00 0,00 0, ,00 PER P.S.R. 0 0 FONDI PROPRI ,00 0,00 0, ,00 TOTALE INVESTIMENTO ,00 0,00 0, ,00 di cui accantonamento art.12, c.1, DPR 207/ ,00 - Elenco annuale - Importo intervento: ,00 CUP: B74B CPV: Finalità: Valorizzazione beni vincolati Priorità: 1 Stato progettazione: Progetto definitivo Vincoli: Conformità urbanistica: Sì Verifica vincoli ambientali: Sì Tempi di esecuzione: Inizio lavori: 4 / 2014 Fine lavori: 1 / 2015 Responsabile del procedimento: FERRARI EROS PARTE PRIMA: IL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 3

10 Bilancio opera (importi in Euro) Denominazione opera: RESTAURO EX STALLA DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI LAVORAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED ARTIGIANALI. Responsabile del procedimento: FERRARI EROS Cod. interv. amministrazione: Tipologia intervento: 05 - Restauro Categoria di opere: A Beni culturali Priorità: 1 - Programmazione triennale - Finanziamenti Cap. Art. Denominazione Esercizio Totale 0 0 CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE DALLA REGIONE ,00 0,00 0, ,00 PER P.S.R. 0 0 FONDI PROPRI ,00 0,00 0, ,00 TOTALE INVESTIMENTO ,00 0,00 0, ,00 di cui accantonamento art.12, c.1, DPR 207/ ,00 - Elenco annuale - Importo intervento: ,00 CUP: B74B CPV: Finalità: Valorizzazione beni vincolati Priorità: 1 Stato progettazione: Progetto definitivo Vincoli: Conformità urbanistica: Sì Verifica vincoli ambientali: Sì Tempi di esecuzione: Inizio lavori: 4 / 2014 Fine lavori: 1 / 2015 Responsabile del procedimento: FERRARI EROS PARTE PRIMA: IL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 4

11 Bilancio opera (importi in Euro) Denominazione opera: RIQUALIFICAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO DEL CAPOLUOGO Responsabile del procedimento: MASINARA NEVIO Cod. interv. amministrazione: Tipologia intervento: 04 - Ristrutturazione Categoria di opere: A Edilizia sociale e scolastica Priorità: 1 - Programmazione triennale - Finanziamenti Cap. Art. Denominazione Esercizio Totale 0 0 FONDI PROPRI ,00 0,00 0, , ASSUNZIONE MUTUO CON CASSA DD.PP ,00 0,00 0, ,00 TOTALE INVESTIMENTO ,00 0,00 0, ,00 di cui accantonamento art.12, c.1, DPR 207/ ,00 - Elenco annuale - Importo intervento: ,00 CUP: B77E CPV: Finalità: Miglioramento e incremento di servizio Priorità: 1 Stato progettazione: Progetto preliminare Vincoli: Conformità urbanistica: Sì Verifica vincoli ambientali: Sì Tempi di esecuzione: Inizio lavori: 4 / 2014 Fine lavori: 3 / 2015 Responsabile del procedimento: MASINARA NEVIO PARTE PRIMA: IL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 5

12 SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI CAMUGNANO QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI Tipologie risorse Disponibilità finanziaria primo anno (in Euro) Arco temporale di validità del programma Disponibilità finanziaria secondo anno (in Euro) Disponibilità finanziaria terzo anno (in Euro) Importo totale (in Euro) Entrate aventi destinazione vincolata per legge ,00 0,00 0, ,00 Entrate acquisite mediante contrazione di mutuo ,00 0,00 0, ,00 Entrate acquisite mediante apporti di capitali privati 0,00 0,00 0,00 0,00 Trasferimento di immobili art. 53, commi 6-7 d.lgs. n. 163/2006 0,00 0,00 0,00 0,00 Stanziamenti di bilancio 0,00 0,00 0,00 0,00 Altro ,00 0,00 0, ,00 Totali ,00 0,00 0, ,00 Importo (in Euro) Accantonamento di cui all'art. 12, comma 1 del DPR 207/2010 riferito al primo anno ,00 Il responsabile del programma (EROS FERRARI) Note: PARTE SECONDA: MODELLO UFFICIALE 6

13 SCHEDA 2: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI CAMUGNANO ARTICOLAZIONE DELLA COPERTURA FINANZIARIA N. progr. (1) Cod. Int. Amm.ne (2) CODICE ISTAT (3) Reg. Prov. Com. CODICE NUTS (3) Tipologia (4) Categoria (4) DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO Priorità (5) Primo Anno STIMA DEI COSTI DEL PROGRAMMA Secondo Anno Terzo Anno Totale Cessione Immobili S/N (6) Apporto di capitale privato Importo Tipologia (7) A05 12 SISTEMAZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI CAPOLUOGO A05 11 RESTAURO EX FIENILE DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE TERRITORIO A05 11 RESTAURO EX STALLA DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI LAVORAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED ARTIGIANALI A05 08 RIQUALIFICAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO DEL CAPOLUOGO ,00 0,00 0, ,00 N 0, ,00 0,00 0, ,00 N 0, ,00 0,00 0, ,00 N 0, ,00 0,00 0, ,00 N 0,00 Totale ,00 0,00 0, ,00 0,00 Note: (1) Numero progressivo da 1 a N. a partire dalle opere del primo anno. (2) Eventuale codice identificativo dell'intervento attribuito dall'amministrazione (può essere vuoto). (3) In alternativa al codice ISTAT si può inserire il codice NUTS (4) Vedi Tabella 1 e Tabella 2. (5) Vedi art. 128 comma 3 del d.lgs. 163/06 e s.m.i. secondo le priorità indicate dall'amministrazione con una scala espressa in tre livelli ( 1 = massima priorità. 3 = minima priorità) (6) Da compilarsi solo nell'ipotesi di cui all'art. 53 comma 6-7 del d.lgs. 163/2006 e s.m.i. quando si tratta d'intervento che si realizza a seguito di specifica alienazione a favore dell'appaltatore. In caso affermativo compilare la scheda 2B. (7) Vedi Tabella 3. Il responsabile del programma (EROS FERRARI) PARTE SECONDA: MODELLO UFFICIALE 7

14 SCHEDA 2B: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI CAMUGNANO ELENCO DEGLI IMMOBILI DA TRASFERIRE articolo 53 commi 6-7, del d. lgs. 163/2006 Elenco degli immobili da trasferire articolo 53 commi 6-7, del d. lgs. 163/2006 Arco temporale del programma Valore stimato Riferimento intervento (1) Descrizione immobile Solo diritto di superficie Piena proprietà 1 anno 2 anno 3 anno Totale 0,00 0,00 0,00 Note: Il responsabile del programma (EROS FERRARI) (1) Viene riportato il numero progressivo dell'intervento di riferimento. PARTE SECONDA: MODELLO UFFICIALE 8

15 SCHEDA 3: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI CAMUGNANO ELENCO ANNUALE Cod. Int. Amm.ne (1) CODICE UNICO INTERVENTO CUI CUP B74B B74B B77E DESCRIZIONE INTERVENTO SISTEMAZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI CAPOLUOGO RESTAURO EX FIENILE DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE TERRITORIO RESTAURO EX STALLA DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI LAVORAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED ARTIGIANALI. RIQUALIFICAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO DEL CAPOLUOGO CPV RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Cognome Nome Importo annualità Importo totale intervento FINALITÀ (3) Conformità Urb (S/N) Verifica vincoli ambientali Amb (S/N) Priorità (4) STATO PROGET- TAZIONE approvata (5) Stima tempi di esecuzione TRIM/ANNO INIZIO LAVORI TRIM/ANNO FINE LAVORI COLLALTO MAURIZIO , ,00 MIS S S 2 SF 4 / / FERRARI EROS , ,00 VAB S S 1 PD 4 / / FERRARI EROS , ,00 VAB S S 1 PD 4 / / MASINARA NEVIO , ,00 MIS S S 1 PP 4 / / 2015 Totale ,00 Note: Il responsabile del programma (EROS FERRARI) (1) Eventuale codice identificativo dell'intervento attribuito dall'amministrazione (può essere vuoto). (2) La codifica dell'intervento CUI (C.F. + ANNO + n. progressivo) verrà composta e confermata, al momento della pubblicazione, del sistema informativo di gestione. (3) Indicare le finalità utilizzando la Tabella 5. (4) Vedi art. 128 comma 3 del d.lgs. 163/06 e s.m.i. secondo le priorità indicate dall'amministrazione con una scala espressa in tre livelli (1=massima priorità, 3=minima priorità). (5) Indicare la fase della progettazione approvata dell'opera come da Tabella 4. PARTE SECONDA: MODELLO UFFICIALE 9

16 SCHEDA 4: PROGRAMMA ANNUALE FORNITURE E SERVIZI 2014 DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI CAMUGNANO art. 271 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207 Cod. Int. Amm.ne Servizi Tipologia (1) Forniture CODICE UNICO INTERVENTO - CUI (2) Descrizione del contratto Codice CPV Cognome Responsabile del procedimento Nome Importo contrattuale presunto Fonte risorse finanziarie (3) Totale 0,00 (1) Indicare se Servizi o Forniture. (2) La codifcia dell'intervento CUI (C.F. + ANNO + N. PROGRESSIVO) verrà composta e confermata, al momento della pubblicazione, del sistema informativo di gestione (3) Vedi Tabella 6 Il responsabile del programma (EROS FERRARI) Note PARTE SECONDA: MODELLO UFFICIALE 10

17 Comune di Camugnano RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA AL PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE (triennio )

18 RELAZIONE TECNICO - FINANZIARIA AL PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE PER IL TRIENNIO INDICE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI Pag. Programmazione delle opere pubbliche e legislazione vigente La pianificazione degli investimenti 1 Il responsabile unico del procedimento 2 La strategia nelle decisioni d'investimento 3 Pianificazione delle scelte d'investimento in sintesi Le risorse reperibili 4 Il programma triennale delle opere pubbliche 6 L'elenco annuale 8 Il Programma annuale per l'acquisizione di beni e servizi 9 Contenuto delle singole opere pubbliche Analisi del contenuto tecnico e finanziario delle singole opere 10 SISTEMAZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI CAPOLUOGO 11 RESTAURO EX FIENILE DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE 12 TERRITORIO RESTAURO EX STALLA DEL COMPLESSO PALAZZO COMELLI PER CENTRO ILLUSTRAZIONE 13 E VALORIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI LAVORAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI ED ARTIGIANALI. RIQUALIFICAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO DEL CAPOLUOGO 14

19 Programmazione delle opere pubbliche e legislazione vigente La pianificazione degli investimenti La legge sui lavori pubblici ha introdotto taluni adempimenti che si caratterizzano, come in molti altri casi, nella produzione di taluni modelli ufficiali che sono allegati al bilancio di previsione. Si tratta di un numero limitato di prospetti che costituiscono l applicazione pratica delle prescrizioni previste dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n.163/06), e in particolare modo di quella parte della legge dove è prescritto che..le amministrazioni aggiudicatrici sono tenuti ad adottare il programma triennale e gli elenchi annuali dei lavori sulla base degli schemi tipo, che sono definiti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e sono pubblicati sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture e trasporti (..) e per estremi sul sito informatico presso l Osservatorio" (D.Lgs.163/06, art.128/11). Oltre a ciò, "..i programmi triennali e gli aggiornamenti annuali, fatta eccezione per quelli predisposti dagli enti e da amministrazioni locali e loro associazioni e consorzi, sono altresì trasmessi al CIPE, per la verifica della loro compatibilità con i documenti programmatori vigenti" (D.Lgs.163/06, art.128/12). I vincoli prescritti dalla norma, e in particolare modo quelli che regolano gli interventi di importo superiore alla soglia minima ( ,00 euro), sono particolarmente rigidi e complessi. Il legislatore, infatti, con questa serie di vincoli ha cercato di conferire alla programmazione dei lavori pubblici un significato che la mettesse al riparo dalle pesanti critiche che nel passato avevano fatto chiamare questo processo con l appellativo non molto ambito di libro dei sogni. Questo sforzo, seppure destinato ad aumentare il necessario grado di omogeneità e integrazione tra la programmazione finanziaria delle spese in conto capitale (Titolo II delle uscite) e quella tecnica ed operativa delle opere pubbliche, presenta però il grosso limite rappresentato dalla compilazione di una serie di tabelle ministeriali obbligatorie, e di difficile lettura. Se il risultato deve consistere nell aumento del grado di affidabilità e di pubblicità nella programmazione degli interventi in conto capitale, lo strumento tabellare non può essere sufficiente né adeguato. Questo è il motivo per cui la presente Relazione tecnico - finanziaria accompagna il Programma triennale delle opere pubbliche specificandone il reale contenuto anche in modo descrittivo: vincoli ministeriali e necessaria chiarezza espositiva vengono così ad integrarsi in modo equilibrato e soddisfacente. Mentre i modelli ministeriali tendono a raggruppare gli investimenti in prospetti cumulativi e dal forte contenuto sintetico, i dati esposti nella presente Relazione sono spesso strutturati in modo tale da esaltare gli aspetti conoscitivi di ogni singola opera, intendendosi per tale l investimento provvisto di un adeguata stima della spesa, dotato di specifiche fonti di finanziamento, corredato dall indicazione delle eventuali problematiche tecniche o burocratiche che ostacolano la rapida realizzazione dell opera, ed infine accompagnato dall individuazione della tempistica con cui l ente si prefigge di arrivare alla concreta ultimazione dell investimento. Qualora le condizioni operative lo consiglino, la singola opera è inoltre accompagnata dalla descrizione delle motivazioni che hanno indotto l amministrazione a privilegiare la realizzazione dell intervento nei tempi e modalità indicate nel documento di programmazione. Con l evoluzione progressiva delle tecniche di conduzione degli enti locali, le decisioni assunte in materia di opere pubbliche sono sempre più spesso precedute da attente valutazioni che analizzano il grado di utilità dell investimento e l impatto che queste decisioni hanno sul bilancio del Comune. La manifestazione di volontà dell ente attuata con le decisioni di programmazione non può essere dissociata dalla presenza incisiva di un secondo requisito, che è la visione realistica delle scelte, e cioè l aggancio del desiderio di realizzare gli interventi d investimento con la reale possibilità tecnica e disponibilità finanziaria di metterli concretamente in atto. Questa è la differenza fondamentale tra un libro dei sogni ed un moderno approccio alla programmazione ragionata. La norma prescrive, infatti, che "..l'attività di realizzazione dei lavori di cui al presente codice di singolo importo superiore a euro si svolge sulla base di un programma triennale e di suoi aggiornamenti annuali che le amministrazioni aggiudicatrici predispongono e approvano, nel rispetto dei documenti programmatori, già previsti dalla normativa vigente, e della normativa urbanistica, unitamente all'elenco dei lavori da realizzare nell'anno stesso" (D.Lgs.163/06, art.128/1). I documenti formali su cui sono esposti i risultati del processo di scelta, pur essendo duplici (il programma triennale e l elenco annuale) non costituiscono niente altro che la rappresentazione delle medesime scelte espressa però su due distinti livelli. Anche se i tempi di approvazione dell elenco annuale precedono le normali scadenze di bilancio, è significativo notare che ogni decisione in tema di investimento è assunta prendendo atto dell indispensabile valutazione sugli effetti indotti dall espansione degli interventi in conto capitale sui futuri equilibri generali di bilancio. Programmazione tecnica e pianificazione finanziaria, infatti, interagiscono pesantemente nel breve e nel medio periodo. Programmazione delle opere pubbliche e legislazione vigente 1

20 Programmazione delle opere pubbliche e legislazione vigente Il responsabile unico del procedimento Il responsabile del servizio, sia esso un dirigente o un dipendente di diverso livello professionale, è la figura centrale attorno alla quale ruota l aspetto operativo della gestione, e con esso, l azione che tende a trasformare gli obiettivi programmati dall amministrazione in altrettanti risultati. Quando l assetto organizzativo dell ente è sufficientemente vasto, sorge spesso l esigenza di specificare, in modo separato, le prerogative di chi detiene i compiti di direzione tecnica da chi gestisce invece le competenze di tipo operativo. Anche nel campo degli interventi in conto capitale, pertanto, la legge ha recepito questa realtà organizzativa prevedendo che..per ogni singolo intervento da realizzarsi mediante un contratto pubblico, le amministrazioni aggiudicatrici nominano, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, un responsabile del procedimento, unico per le fasi della progettazione, dell affidamento, dell esecuzione" (D.Lgs.163/06, art.10/1). Come precisa la norma, il responsabile unico del procedimento ha una competenza operativa esclusiva nel campo della progettazione, dell'affidamento e dell'esecuzione dei lavori pubblici, e non certo nella scelta delle opere da realizzare o nell individuazione della priorità degli interventi che spetta all Amministrazione. Venendo alle competenze previste dalla disciplina generale, "..il Responsabile del procedimento (..): a) formula proposte e fornisce dati e informazioni al fine della predisposizione del programma triennale dei lavori pubblici e dei relativi aggiornamenti annuali, nonché al fine della predisposizione di ogni altro atto di programmazione di contratti pubblici di servizi e di forniture, e della predisposizione dell avviso di preinformazione; b) cura, in ciascuna fase di attuazione degli interventi, il controllo sui livelli di prestazione, di qualità e di prezzo determinati in coerenza alla copertura finanziaria e ai tempi di realizzazione dei programmi; c) cura il corretto e razionale svolgimento delle procedure; d) segnala eventuali disfunzioni, impedimenti, ritardi nell attuazione degli interventi; e) accerta la libera disponibilità di aree e immobili necessari; f) fornisce all amministrazione aggiudicatrice i dati e le informazioni relativi alle principali fasi di svolgimento dell attuazione dell intervento, necessari per l attività di coordinamento, indirizzo e controllo di sua competenza; g) propone all amministrazione aggiudicatrice la conclusione di un accordo di programma, ai sensi delle norme vigenti, quando si rende necessaria l azione integrata e coordinata di diverse amministrazioni; h) propone l indizione, o, ove competente, indice la conferenza di servizi (..), quando sia necessario o utile per l acquisizione di intese, pareri, concessioni, autorizzazioni, permessi, licenze, nulla osta, assensi, comunque denominati" (D.Lgs.163/06, art.10/3). È importante notare come la norma distingua le competenze del responsabile unico del procedimento, di natura tecnica ed operativa, da quelle dell Amministrazione, che è definita come attività di coordinamento, di indirizzo e di controllo. La scelta delle opere da realizzare, della loro collocazione temporale e il controllo sul rispetto di queste direttive, naturalmente, spetta al Sindaco e all organo esecutivo che si avvalgono, per lo svolgimento di queste attribuzioni, del supporto del nucleo di valutazione e del controllo interno di gestione. Venendo infine ai soggetti ai quali il Sindaco può attribuire la titolarità di questa funzione, la legge prescrive che "..il responsabile del procedimento deve possedere titolo di studio e competenza adeguati in relazione ai compiti per cui è nominato. Per i lavori e i servizi attinenti all ingegneria e all architettura deve essere un tecnico. Per le amministrazioni aggiudicatrici deve essere un dipendente di ruolo" (D.Lgs.163/06, art.10/5). Qualora l'organico dell'ente "..presenti carenze accertate o in esso non sia compreso nessun soggetto in possesso della specifica professionalità necessaria per lo svolgimento dei compiti propri del responsabile del procedimento, secondo quanto attestato dal dirigente competente, i compiti di supporto all attività del responsabile del procedimento possono essere affidati, con le procedure previste dal presente codice per l affidamento di incarichi di servizi, ai soggetti aventi le specifiche competenze di carattere tecnico, economico finanziario, amministrativo, organizzativo, e legale, che abbiano stipulato adeguata polizza assicurativa a copertura dei rischi professionali" (D.Lgs.163/06, art.10/7). La legge individua due distinte figure: il responsabile unico del procedimento e il dirigente competente alla formazione del programma. Si tratta di professionalità che si possono ritrovare solo nei comuni di non piccola dimensione; negli altri enti, infatti, è molto probabile che il responsabile del procedimento corrisponda con il dirigente, o per meglio dire, che il responsabile del servizio tecnico sia l unico titolare dei procedimenti e anche competente nella formazione del programma. Ritroviamo questa figura quando il legislatore prescrive che "..le prestazioni relative alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di lavori, nonché alla direzione dei lavori e agli incarichi di supporto tecnico-amministrativo alle attività del responsabile del procedimento e del dirigente competente alla formazione del programma triennale dei lavori pubblici sono espletate (..) dagli uffici tecnici delle stazioni appaltanti (..), dagli uffici consortili di progettazione e di direzione dei lavori (..), dagli organismi di altre pubbliche amministrazioni (..), da liberi professionisti singoli od associati (..), dalle società di professionisti (..), dalle società di ingegneria (..), da raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti (..), da consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria (..)" (D.Lgs.163/06, art.90/1). L articolo di legge riafferma quindi la possibilità per il Comune di affiancare il personale tecnico proprio - dirigenziale o direttivo - con professionisti singoli od associati, soggetti che sono pertanto esterni all'ente. Programmazione delle opere pubbliche e legislazione vigente 2

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