Bollettino della Società Italiana dei Viaggiatori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Bollettino della Società Italiana dei Viaggiatori"

Transcript

1 Bollettino della Società Italiana dei Viaggiatori volume zero 2012 firenze

2

3 Bollettino della Società Italiana dei Viaggiatori

4 Società Italiana dei Viaggiatori FIRENZE Bollettino periodico in attesa di registrazione presso il Tribunale di Firenze Direttore Alessandro Agostinelli Redazione Francesca Mancosu (caporedattore) Sandro Petri (art director) Claudio Serni Gabriella Falcone Comitato scientifico Garanti Maurizio Bossi Saggista - Firenze Vinicio Capossela Musicista - Milano Franco Cardini Storico - Firenze Philippe Daverio Critico d arte - Milano Ahmed Habouss Antropologo - Napoli Mario Maffi Americanista - Milano Giovanni Pratesi Geologo - Firenze Giorgio Van Straten Scrittore - Firenze Revisori Antonio Fournier Università Torino Luigi Marfè Università Parma Manuele Masini Universidade Nova Lisboa Maria Gloria Roselli Museo Antropologia Etnologia Firenze Info

5 alessandro agostinelli Presentazione Viaggiare: quanti sensi in questo verbo. Ci appassionano geografia, storia e scienze umane. Per questo cerchiamo nella tradizione delle vecchie società di ricerca ottocentesche una base di partenza per questa neonata Società Italiana dei Viaggiatori. Unire la ricerca e lo studio del passato con l attualità dei reportage nel campo del viaggio può aiutarci ad ampliare lo sguardo sul nostro presente, sul qui e sull altrove che spesso non sappiamo più ben definire. Questa rivista che chiamiamo bollettino tenta di legare insieme le formule dell inchiesta storica, letteraria, antropologica, sociologica con un metodo più generale di attraversamento delle città, delle culture e dei territori. Questo bollettino è quindi una forma narrativa anfibia, a metà strada tra l approfondimento scientifico e il racconto cronachistico. In questo medium di studi culturali si riprende l ispirazione originaria illuminista di fare ricerca descrivendo segnatamente ciò che l occhio incrocia nel suo spostamento e il ragionamento testimoniale del racconto. In questo lavoro di accostamento ai viaggi si cerca di raccontarne un nodo, ma pure di studiare i luoghi attraverso il deposito della storia, come se tra mappe, diari, archivi e luoghi si potesse riuscire a disperdersi dentro gli spazi fisici 1, tentando di scardinare la convenzione delle immagini da cartolina. Infatti, il grande equivoco del viaggiare nella società attuale è legato a una banalizzazione estrema del concetto di altrove e di altro, come ha scritto Guy Debord: Sottoprodotto della circolazione delle merci, la circolazione umana considerata come un consumo, il turismo, si riduce fondamentalmente alla facoltà di andare a vedere ciò che è divenuto banale. L organizzazione economica materiale della frequentazione di posti diversi è già di per se stessa la garanzia della loro equivalenza. La stessa modernizzazione che dal viaggio ha ritirato il tempo, gli ha anche ritirato la realtà dello spazio. 2 Il tentativo della Società Italiana dei Viaggiatori è quello di ovviare a questa pseudomodernizzazione, a quel paradosso inquietante per cui nel mondo dove tutti viaggia- 1 Kant divide la geografia tra geografia matematica, politica e fisica. Secondo lui la geografia fisica esamina la costituzione naturale e tutto ciò che in essa si trova, non con l esattezza propria della fisica o della storia della natura, ma con la razionale curiosità di un viaggiatore che va dappertutto alla ricerca del notevole, dello strano e del bello, e mette a confronto le osservazioni così accumulate e riflette sul suo piano. I. KANT, Scritti precritici, (di P.Carabellese), Bari 1923; (rifatta da R.Assunto e R.Hohenemser), Bari G. DEBORD, La società dello spettacolo, Milano 1997.

6 no, il viaggio viene meno, e si perde il senso della scoperta di sé attraverso il viaggio, attraverso l altro da sé. Come sintetizza Franco Ferrarotti: [ ] l uomo moderno esce di casa sbattendo la porta, corre all aeroporto, salta in auto e si lancia a duecento chilometri all ora. Non torna in sé, non si interroga, ma fugge da sé. [ ] Il viaggio senza meta, come anestetico. 3 Partire: quanti sensi in questo verbo. Schivare il concreto? Voglia di travestimento? L impatto con cose che avremmo già dovuto conoscere? Il paragone impietoso del mondo con la propria forma di civiltà? O che cosa? Paul Watzlawick cerca di rispondere con disincanto: Viaggiare non è facile. L arte di soggiornare all estero raramente si apprende nella casa paterna: anzi, l apprendistato nella casa paterna di norma non fa che condurre al bar sottocasa. 4 Si fa un gran parlare di mondo in rete, di villaggio globale: un pianeta codificato e conosciuto, che rifugge la complessità. Ma non è così, anche se il mondo, sempre più, sembrerebbe voler diventare tutto un bar sotto casa. Ma anche questa, forse, è solo un impressione scaturita dalla visione del mondo acquisita attraverso i vari schermi: del computer, della tv, del cinema. La concretezza del viaggio è una vera amplificazione dell io 5. In viaggio diminuiscono le nostre conoscenze profonde, apprezziamo e valutiamo in maniera più superficiale gli oggetti e le vicende dal punto di vista intellettuale, ma aumenta la nostra percezione del mondo, la sensibilità della nostra prestazione. I percorsi o le destinazioni affrontati qui sono tappeti con incroci diversi di diversi tessuti. Capita, infatti, che un giorno ci si ritrovi a guardare orizzontalmente molti posti, proprio come sdraiati sopra un tappeto, e a riconoscervi (o proiettarvi) tanti luoghi dell anima. È il desiderio di andare dove pare sia il tempo e il luogo di immaginarsi quale nuovo mondo, quale primavera preparare per l avvenire. 3 F. FERRAROTTI, Partire Tornare, Roma P. WATZLAWICK, America istruzioni per l uso, Milano 1985, Cfr. A. AGOSTINELLI, L estasi del mondo. Il viaggio e le droghe nella letteratura: la ricerca dell altrove o dell oblio, in Neopsichiatria Rivista di studi etnopsichiatrici in Italia, I-II.1999, Pisa 1999.

7 bollettino 2012 Studi mieko namiki maraini RICORDO DI MIO MARITO Fosco Maraini maurizio bossi FOSCO MARAINI, DALLA LUNA ALLA TERRA Piccola antologia da un grande viaggio filosofico maria gloria roselli KAFIRI, GLI INFEDELI Il leggendario popolo delle valli dell Hindukush tra Afghanistan e Pakistan attraverso i racconti di Paolo Graziosi franco cardini LE MERAVIGLIE DEL NULLA Viaggio fantastico nel Medioevo Portfolio simone donati - terraproject TATARI DI CRIMEA Return to Motherland Report fabrizio buricchi, claudia ferigo FIRENZE L altra città: un giro nel mercato di San Lorenzo alessandro agostinelli ISTANBUL, BISANZIO, CONSTANTINOPOLI La Città nelle pagine di Brodksij, De Amicis, Markaris

8

9 bollettino 2012 studi 9 mieko namiki maraini ricordo di mio marito Fosco Maraini (Firenze 15 novembre giugno 2004) La prima volta che mio marito Fosco Maraini è andato in Giappone è stato molto tempo fa. Era partito dall Italia per studiare gli Ainu nell isola di Hokkaido. Oltre venti anni fa ci siamo tornati insieme e abbiamo visitato Nibutani, un villaggio Ainu dove abbiamo incontrato una persona molto importante, un rappresentante del popolo Ainu. Siccome gli Ainu non hanno mai avuto una loro scrittura lui aveva fatto una trascrizione di tutto quello che gli anziani, gli ekashi, gli avevano trasmesso. Quindi abbiamo parlato con lui che ci ha raccontato alcune storie della tradizione Ainu. Ma ancora prima di parlare delle tradizioni Ainu, appena arrivati, lui esclamò: Benvenuto Fosco San, sei arrivato al momento giusto. E Fosco chiese perché. Ti faccio vedere, disse. Prese una ciotola piena di cubetti lucidi, quasi trasparenti. Io e Fosco non capivamo che cosa fossero. E lui ci disse: questo è cibo riservato soltanto agli ekashi, intendendo che era destinato, come forma di rispetto, soltanto ai più vecchi del gruppo. E quei cubetti erano polpastrelli delle zampe anteriori dell orso. Un cibo molto prezioso. Qualche giorno prima avevano fatto lo iyomande, la cerimonia di uccisione dell orso e quindi ci stavano facendo l onore di mangiare una prelibatezza, un dono speciale. Con Fosco eravamo a Sapporo in occasione delle olimpiadi invernali del 1972 perché il CONI e il Ministero degli Esteri avevano pregato Maraini di seguire le olimpiadi. Una casa automobilistica giapponese aveva messo a disposizione alle nazionali alcune macchine di piccola cilindrata per spostarsi dentro il villaggio olimpico. Anche l Italia ne aveva due e Fosco ne usava una. Alla fine delle olimpiadi Maraini decise di chiedere l auto in prestito alla casa produttrice per un mese e gliela concessero con molto piacere. Con questa piccola macchina abbiamo fatto il giro dell isola. Lui conosceva benissimo tutti i villaggi, io molto meno. Lui

10 10 Società Italiana dei Viaggiatori voleva più di ogni altra cosa sciare e salire in montagna. Anche a me piaceva l idea e così siamo partiti riempiendo questa piccola macchina di bagagli. Abbiamo scelto quasi sempre posti dai quali, tornando con gli sci dalla montagna, ci si potesse riposare nelle terme. Salivamo ogni giorno a piedi con gli scarponi e con gli sci in spalla, la sera scendevamo contenti. Alcuni giorno dopo Fosco si mise in testa di salire su una montagna ancora più alta e io era già abbastanza stanca ma volevo stare insieme a lui e così siamo partiti. Di buon ora ci siamo incamminati con il classico panino di riso e due arance dentro lo zaino. La salita era molto faticosa in certi punti. Lui aveva i ramponi, io no. Lui andava avanti e io lo seguivo. A un certo punto la pendenza aumentò e io cominciai a scivolare. Lui mi aiutava tirandomi con la mano. Alla fine riuscimmo ad arrivare fino quasi alla cima ma non proprio in vetta. Siccome ero stremata, dissi che ero stanca morta e non ce la facevo ad arrivare fino alla cima. Lui disse: va bene tu aspetti qua e io vado lassù. Ero circondata dalla neve e dal freddo, non si vedeva nessuno e l idea di aspettare da sola mi faceva paura. Allora dissi: va bene, vengo con te. Piano piano siamo arrivati sulla cima, e io dissi: ora mangiamo qualcosa. E tirai fuori dallo zaino il panino. Ma era congelato, e anche le arance erano congelate: non avevamo niente da mangiare. Così siamo ridiscesi, stanchi e affamati. Questo era mio marito: una volta che aveva deciso di fare una cosa non si tirava indietro per nessun motivo. E a questo mi sono dovuta adattare per tutto il tempo che ho passato con lui. La tomba di Fosco è in Garfagnana. Lui, come molti sanno, diceva di chiamarsi CitLuVit (Cittadino Luna Visita Istruzione Terra). Amava dire: sono venuto dalla Luna, mandato qua per visitare la Terra, per vedere come vivono, cosa fanno, come si muovono gli uomini e sono stato inviato per andare in giro più possibile, per documentare, studiare e fare fotografie poi comporre un report al rientro sulla Luna. È per questo che lui ha viaggiato tanto e ha fatto migliaia di fotografie in ogni parte del mondo, studiato le religioni, visitato tutto quello che è possibile. Questo era lui e quindi nella sua tomba io ho scritto: CitLuVit è tornato alla sua terra.

11 bollettino 2012 studi 11 maurizio bossi Fosco Maraini, dalla luna alla terra Piccola antologia da un grande viaggio filosofico Nel 1828 Cosimo Ridolfi, agronomo ed educatore toscano, definiva curiosità e meraviglia madri del sapere. 1 Credo che un sentimento simile abbia accompagnato Maraini per tutta la vita, e che in esso risieda buona parte del perché della singolare capacità comunicativa di tutta la sua opera. La sua curiosità profonda per gli uomini e la natura lo inserisce a pieno titolo nella lunga corrente degli uomini che attraverso le epoche hanno vissuto e teorizzato la curiosità come valore morale, e lo rende un autore classico, valevole per ogni epoca. Bernard Berenson diceva che pochi viaggiatori erano stati, come Maraini, capaci di portarlo fisicamente in luoghi lontani facendogli incontrare uomini singolarmente simili a noi. 2 Sulla sua scrittura, semplice e al contempo meticolosissima, 3 così come sul rapporto considerato inscindibile da Maraini tra scrittura e fotografia (definita, quest ultima, scrittura con la luce 4 ) si sono soffermati molti studiosi. Ognuno ha sottolineato dalla propria prospettiva la complessità e insieme la naturalezza di quanto la anima, individuandone ciascuno alcuni aspetti (non certo esclusivi nelle interpretazioni degli autori) della sua personalità di scrittore: ne è stato sottolineato, ad esempio, l inscindibile rapporto tra empatia e ironia già proprio del sentimental traveller di Lawrence Sterne; 5 o il suo poter essere considerato ultimo 1 C. Ridolfi, Delle colmate di monte. Introduzione, Giornale agrario toscano, II, 1828, p B. Berenson, lettera-prefazione (datata I Tatti, Settignano, 23 marzo 1950) a F. Maraini, Segreto Tibet, Milano, Corbaccio 1998 (1 a ed. Bari, Leonardo da Vinci 1951), p. 5 3 Così la definisce Franco Marcoaldi nel suo saggio introduttivo a F. Maraini, Pellegrino in Asia. Opere scelte, a cura e con un saggio introduttivo di F. Marcoaldi, postfazione e bibliografia di F.P. Campione, I Meridiani, Milano, Arnoldo Mondadori editore 2007, p. XIV 4 F. Maraini, Incontro con l Asia, a cura di F. Marenco, Bari, De Donato 1973, p L. Polezzi, Oltre la fine del viaggio: Fosco Maraini, Antologia Vieusseux, n.s. IV (1998), 10, pp

12 12 Società Italiana dei Viaggiatori erede dei grandi dilettanti della storia della letteratura, dei Montaigne, degli Stendhal, dei Savinio, nei quali il sapere implica l essersi liberati dall ossessiva ricerca di una spiegazione univoca del Tutto. 6 E per il suo modo di introdurci con la scrittura e le immagini alla conoscenza delle altre culture è stato definito etnologo poeta ; 7 o ancora come l iniziatore, nella letteratura di viaggio del Novecento, della corrente forse più significativa, quella dei mediatori evanescenti tra culture, come saranno Nicolas Bouvier o Riszard Kapuściński, capaci di vedere dalla prospettiva dell altro la propria civiltà, senza per questo rinnegarla. 8 La curiosità di cui si parlava all inizio, Maraini la esprimerà efficacemente con un termine scherzoso applicato a se stesso, e sempre citato quando si parla di lui, ideato alla fine degli anni Trenta quando cominciava a studiare la popolazione Ainu del nord del Giappone. Si tratta del Citluvit, acronimo di un Cittadino-Luna-Visita-Istruzione-Terra inviato con una borsa di studio per cercare di capire qualcosa del nostro mondo, e che nella sua fatica di osservare, registrare, comprendere, alla fine si innamora della Terra: Che pianeta stupendo, nonostante le sue miserie e i suoi orrori!. 9 Oggi che sempre più impellente si pone l esigenza di ciò che viene chiamato dialogo tra culture, l attualità di Maraini viaggiatore si rivela in tutta la sua forza, come ben esemplifica quanto esprime nel 1956 nella prefazione a Ore giapponesi, su come la reciproca conoscenza sia ogni giorno più necessaria in un mondo sempre più piccolo di spazi, sempre più vasto di popolo. Ma convivere significa conoscersi, e questo implica comprendere il cuore segreto degli altri. 10 E qui sta l aspetto che contraddistingue le opere di Maraini, ossia che ciò 6 F. Marcoaldi, in F. Maraini, Pellegrino in Asia, cit., p. XIII 7 Come appare nel sottotitolo dato da Francesco Paolo Campione a F. Maraini, Gli ultimi pagani. Appunti di viaggio di un etnologo poeta, a cura di F.P. Campione, Como, Red edizioni L. Marfè, Oltre la fine dei viaggi. La scrittura dell altrove nella letteratura contemporanea, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Centro Romantico. Studi 18, Firenze, Olschki Id., Citluvit ed empresente. Colloquio con Lanfranco Colombo, in Fosco Maraini. Una vita per l Asia, a cura di A. Audisio, catalogo della mostra, Torino 1988, p F. Maraini, Ore giapponesi, Milano, Corbaccio 2000 (1 a ed. Bari, Leonardo Da Vinci, 1957), p. 5

13 bollettino 2012 studi 13 è possibile solo nella consapevolezza del rapporto che l umanità, nelle sue diverse espressioni, ha con l universo e il mistero che lo compenetra. Un mistero che avvolge gli uomini, in una condizione tale da ricondurre a unità profonda, per chi sappia coglierla, la molteplicità di espressioni e di comportamenti che l umanità presenta alle più diverse latitudini. Ma com è possibile la semplicità con cui Maraini ci introduce ai multiformi aspetti degli uomini e della natura? Nelle sue fotografie, anche le spedizioni o le scalate che più richiedono un forte equilibrio morale, o gli incontri che più domandano sforzo di comprensione, ci appaiono infatti con i tratti familiari di passeggiate, o di ritratti di vecchie conoscenze. E la sua scrittura ci accompagna per i sentieri più impervi verso la natura umana nelle sue variatissime manifestazioni ed entro lo spettacolo dell universo come se fossero gli stessi veli del mistero che li avvolgono a sollevarsi gentilmente offrendoci, se non la sua penetrazione, almeno il senso della nostra ricerca come esseri umani. Ho citato all inizio un uomo del primo Ottocento, tra i più attivi partecipanti alle iniziative del Gabinetto Scientifico Letterario di Giovan Pietro Vieusseux, fondato a Firenze nel 1819 per porre in comunicazione Firenze e l Italia con le altre culture. L ho citato non casualmente, perché quel Gabinetto, dove grande era l interesse per i viaggi, è stato scelto da Maraini affinché accogliesse dopo la sua morte il materiale librario e fotografico da lui raccolto e prodotto nel corso di tutta la sua vita, così da porre a disposizione uno strumento di conoscenza per tutti noi. Una visione, questa, che lo collega in qualche misura a quel viaggiare per riportare in patria conoscenza che fu parte essenziale del grande movimento esplorativo del primo Ottocento. Nel raccontare le difficoltà affrontate per la salvaguardia in Giappone del primo importante nucleo della sua biblioteca orientale durante le vicende della guerra, e poi del suo trasporto a Firenze, Maraini ricorda come nella sua biblioteca vi sia un volume acquistato a Darjeeling, nell allora India britannica, nel corso del suo viaggio con Tucci nel 1937 verso il Tibet. Si trattava di The People of Tibet di Charles Bell. Se lo apro - scrive Maraini - vi trovo un timbro del tempo e un segnetto che dice Or. 1. ossia Orientalia 1. Non so come, ma avevo già in mente allora, da ragazzo ventiquattrenne, di poter raccogliere (Dio, salute e fortuna volendo) una biblioteca orientalistica, da lasciarsi poi un giorno in qualche modo alla città di Firenze, che sapevo essere gravemente mancante di strumenti per gli studi e le conoscenze

14 14 Società Italiana dei Viaggiatori del genere. 11 Viaggiare per una comune crescita di conoscenza e di consapevolezza, quindi, è parte delle sue motivazioni. La profonda attrazione che la sua opera esercita è inscindibile da un interrogativo, quello che i suoi scritti e le sue fotografie suscitano in noi circa la natura del suo muoversi per il mondo. Delle imprese odierne nei territori più impervi i suoi tragitti non condividono il senso esasperato della sfida estrema. Né delle imprese di un tempo, come quelle della citata grande stagione esplorativa del primo Ottocento, hanno la tensione, estesa fino al sacrificio di sé, ad accertare le capacità di conoscenza, di adattamento e di resistenza dell uomo occidentale. Hanno piuttosto, con queste ultime imprese, una qualche parentela nella forza interiore necessaria per favorire la crescita comune, quell aspetto che nel primo Ottocento venne a costituire del viaggiatore per conoscenza un vero e proprio modello morale, che attraverso la circolazione dei resoconti dei viaggi permeava di sé buona parte degli orizzonti ideali della società dell epoca. I tragitti di Maraini comportano la consapevolezza antica e saggia che una spedizione attraverso percorsi impervi richiede mature qualità morali: come ci ricorda in Paropàmiso essa infatti non comporta solo disagi e fatiche, ma significa abituarsi all ansietà, all incertezza, alla solitudine. È quindi un atto morale, che richiede a chi lo compie un raggiunto equilibrio interiore. Delle passeggiate invece vi è tutta la viva disponibilità a cogliere ogni particolare dello spettacolo che il percorso dispiega davanti agli occhi e ai sensi. Il singolo volto, la singola roccia, la singola nuvola hanno ciascuno una presenza insostituibile, che viene aggettivata con sentimento partecipe e che nella sua individualità rappresenta sempre qualcosa di nuovo. Ma una passeggiata dove, verso cosa? Niente viene posto davanti ai nostri occhi da Maraini per caso, come ornamento che può esserci e non esserci o per l unico scopo di contribuire all equilibrio formale dell insieme. Qualsiasi particolare, sia oggetto, sia essere vivente, sia gesto umano, ci giunge, nella pagina scritta o nella fotografia, come parte essenziale di un immenso flusso di vicende. Seguire Maraini, divertirci con lui, ci impegna in realtà ad affrontare il mondo - per usare le sue parole sempre in Paropàmiso - come un geroglifico dai sensi innumerevoli», un «mi- 11 F. Maraini, Mèta: un Vieusseux-Asia, in A.Boscaro, M. Bossi (a cura di), Firenze, il Giappone, l Asia Orientale, Gabinetto Scientifico Letterario G. P. Vieusseux, Centro Romantico. Studi 10, Firenze, Olschki 2001, p. XIII

15 bollettino 2012 studi 15 stero in cui ogni generazione legge nuovi messaggi, la cui conoscenza richiede un costante andare con la comprensione oltre i muri di idee che differenziano le diverse civiltà nelle rispettive visioni dell universo, continenti dello spirito progressivamente formatisi e in movimento costante nello sforzo di generazioni e generazioni di uomini di orientarsi e di conoscere. Un impresa non da poco, e se vogliamo profondamente religiosa, quella di vivere quotidianamente come rivelazione perenne le espressioni della realtà da noi percepibile. Una passeggiata filosofica, dunque, quella dei viaggi di Maraini, della quale è parte essenziale, nella via alla comprensione, la partecipazione piena di ogni nostro talento e di ogni nostro senso. Viaggi nella casa comune degli uomini dove si palesa, si è sopra ricordato, l unità dell essere umano in tutta la varietà senza limiti delle sue manifestazioni, come Maraini ha posto in piena evidenza visiva nella grande mostra antologica Il Miramondo, promossa dal Gabinetto Vieusseux nel 1999 a Firenze, e poi esposta a Roma, Palermo, Tokyo. 12 La naturalezza con cui viene prospettato da Maraini come normale, e auspicabile per la condizione umana, confrontarsi in ogni istante con il mistero dell esistente può apparirci più spiegabile se riflettiamo su una difficoltà che viene spesso espressa: quella di definire con una corrente aggettivazione professionale la sua opera di viaggio. Ne occorrono infatti, e ne vengono generalmente usate, molte: opera di etnologo, antropologo, scrittore, fotografo, poeta, Se consideriamo poi come esempio il suo lavoro sulle pescatrici Ama dell isola di Hèkura, nella scrittura e nelle immagini dell incontro con un popolo dalla particolare, autosufficiente armonia con la natura non vi è l atteggiamento del ricercatore distaccato, né tanto meno lo spirito di una letteraria fuga dall Occidente o la sensualità compiaciuta di molti autori fra Otto e Novecento, o ancora l illusoria contemplazione di un edenico stato di natura. Vi è piuttosto, in condivisione gioiosa e spontanea di una serena vitalità, la ricerca con tutto se stesso delle radici arcaiche del colloquio tra l uomo e le forze della natura, della simbiosi tra il visibile e l invisibile che respirano in perenne comunicazione Il Miramondo. Fosco Maraini, sessanta anni di fotografia, mostra e catalogo a cura di F. Maraini e C. Chiarelli (Firenze, Museo Marino Marini, novembre 1999 febbraio 2000), Firenze, Edizioni Polistampa F. Maraini, L isola delle pescatrici, Bari, Leonardo da Vinci 1960

16 16 Società Italiana dei Viaggiatori Per uscire dalla difficoltà definitoria cui si accennava, un termine di significativa ampiezza, e per questo probabilmente il più adeguato per Fosco Maraini, è quello di filosofo, un particolarissimo filosofo che è stato capace di esprimersi con tutti i talenti di cui disponeva. La sua filosofia della vita, o meglio la sua filosofia di apertura alla percezione della vita al di là di ogni dogma o ideologia, rende inesauribile la lettura e rilettura dei suoi scritti e delle sue immagini, perché stimola ognuno di noi a trovare la propria personale via. La semplicità di cui parlavo prima è comunque frutto di un intenso lavorio interiore, come Maraini esprimeva in una lettera a Topazia Alliata, che sposerà nel 1935, nella quale, giovanissimo (siamo nel 1932), le dice quante anime si agitino in lui, e come desideri indirizzare verso una prospettiva di conoscenza quel continuo flusso di contrasti. 14 Quanto studio, quanta sapienza dietro quella leggerezza. È lo studio come amore per la vita, e la divulgazione appassionata come impegno morale. È inevitabile citare al riguardo due concezioni tra loro legate, ben note a chi frequenta le opere di Maraini ma che qui vale la pena di ricordare in quanto rappresentano coordinate fondamentali del suo osservare e raccontare. La prima riguarda il rapporto tra endocosmo ed esocosmo. Una concezione che inizia a mettere a fuoco intorno al dopoguerra e che esprimerà in forma compiuta ne I francobolli endocosmici di Shonantō. L esocosmo è il mondo esterno all uomo, dall universo fisico alle cellule e agli elettroni, che sussisterebbe anche ad umanità conclusa, soppressa, assente o ignota. [ ] In ultima istanza l esocosmo potrebbe anche essere l Assoluto, quindi Dio, o un lembo estremo di qualche sua clamide. 15 L endocosmo è invece lo spazio interiore in cui hanno luogo negli uomini le visioni del mondo, e in Paropàmiso Maraini dirà, al riguardo, che l io conoscendo, crea. Il cosmo, come si proietta e rigenera dentro di noi, vive, cresce, esplode, palpita, decade, rinasce, è in continua evoluzione. Non solo, ma l eso, l eterno mistero dell essere, è uno; gli endo sono tanti e profondamente diversi. [ ] Si è un endocosmo, non si ha un endocosmo In F. Maraini, Pellegrino in Asia, cit., pp. LXXIII-LXXIV 15 Id., I francobolli endocosmici di Shonantō. Breve discorso su somiglianze e differenze, in Id., Gli ultimi pagani, a cura di F.P. Campione, pp Id., Paropàmiso. Storie di popoli, di culture, di montagne e divinità, Torino, Edizioni CDA 2003 (1 ed. Bari, Leonardo da Vinci 1963), p. 48

17 bollettino 2012 studi 17 La seconda concezione riguarda il continuo fluire delle cose. In un dialogo con Lanfranco Colombo Maraini dice che esiste un presente [...] diverso, da tutti quelli teorici e grammaticali. [...] è il presente in cui si respira, si vive, si agisce, il presente immediatamente a ridosso dell invisibile e silenzioso muro del futuro, al di là del quale non ci è dato di vedere. È il presente che emerge di secondo in secondo dall ignoto. 17 In questa frazione temporale che Maraini definisce empresente l endocosmo è in sicuro contatto con l esocosmo. Ogni altro contatto non può consistere che in speranze, aspettative, previsioni, per quanto riguarda il futuro; e in ricordi, memorie, sovvenire, per quanto concerne il passato. 18 È proprio il desiderio di cogliere l empresente che motiva e caratterizza le sue fotografie. Con queste concezioni marainiane in mente possiamo avvicinarci al viaggio che, dice Maraini, impone di allargare l endocosmo, nutrendolo di esocosmo. Le pagine di cui darò qui qualche ampio estratto sono tratte soprattutto da Segreto Tibet, pubblicato nel 1951 e centrato sui viaggi compiuti da Maraini come fotografo a seguito del grande orientalista Giuseppe Tucci in due spedizioni, nel 1937 e nel 1948, e Paropàmiso, racconto, pubblicato nel 1963, della spedizione voluta dal CAI di Roma nell Hindu-Kush e guidata proprio da Maraini, nel 1959, per la conquista del picco Saragrahar, una delle più alte vette himalaiane (7349 m). Sono due opere nelle quali è particolarmente evidente il suo modo di confrontarsi con la natura, con gli uomini, con il mistero dell universo, e dove più emergono il suo pensiero e la sua spiritualità. Come detto a proposito del Citluvit, conoscere vuol dire utilizzare tutti gli strumenti di cui siamo dotati dalla natura, compresi i sensi, ai quali dedico i due brani seguenti, con i quali vorrei iniziare alcuni esempi di letture da Maraini. Da Segreto Tibet l approdo a Bombay, primissima tappa della spedizione Tucci: Con l aria e le esalazioni circolano i profumi, nonché i loro parenti poveri, gli odori; ci sono naturalmente anche i fuorilegge dell olfatto, i puzzi. 17 Id., Citluvit ed empresente, cit., p Id., I francobolli endocosmici di Shonantō, cit, p. 30

18 18 Società Italiana dei Viaggiatori Puzzi aggressivi, a cui non siamo abituati: oppure indefinibili, che turbano il respiro come la musica orientale turba l orecchio. Vorrei dire anzi che una sensibilità desta avverte prima di tutto attraverso il naso la grandezza di metropoli continentale che ha Bombay. [ ] Al Taj [Mahal ], mollemente seduto su una poltrona, socchiudendo gli occhi, puoi aspirare dieci civiltà diverse in mezz ora [...]. Passa una giovane pakistana in calzoni bianchi, ha le scarpe col tacco alto ed un sari; ha le unghie smaltate di rosso ed una borsa (influssi europei), lascia una scia pregna di cattiva colonia, ma sotto sotto senti il sandalo, delle spezie indefinibili, e forse l aglio. Ecco un alto e magrissimo indù, una longitudinale caricatura di Nehru, sembra sia un puro spirito, affinato da millenni di abluzioni e di cibo vegetariano, eppure anche lui lascia la sua scia, il suo recondito garofano. Per un momento nessuno. Poi un europeo del nord; sigaro, sudore ed Atkinsons. 19 Sempre i sensi, ma stavolta nel regno della natura. La spedizione infatti è in marcia lungo la valle del fiume Tista, nel Sikkim, ai piedi dell Himalaya: La foresta è viva; come individui e come collettività; viva nei tronchi impellicciati di muschi e vestiti di felci, nei frutti, nelle farfalle, nei gorgoglii, nei fischi, negli schianti, nel frusciare improvviso ed incomprensibile. La senti, la foresta, che ha una sua personalità, sue voglie, sue cattiverie, suoi odi; una sua fame, sue stanchezze e languori, suoi occhi occulti. Non puoi sfuggirle una volta che la penetri. I tentacoli verdi ti chiudono in un abbraccio angoscioso. Come dire l eccitazione strana che inducono alla lunga quelle carni verdi, quei mostruosi tronchi addobbati di muschi gocciolanti? Ah le carezze delle foglie vaste e lucide sulla pelle della mani! Il contatto delle scorze, l ebbrezza dei profumi e degli odori! Ma, parallelamente, chi può esprimere appieno il senso repulsivo di tanta strisciante, insinuante, formicolante, turgescente vitalità? Chi può esprimere la paura della morte che si cela dappertutto? Non della morte specificamente in quanto pericolo, ma in un senso sottile e onnivadente. In nessun altro luogo vita e morte sono così intimamente unite ed aggrovigliate. [...] ecco l agguato, il male penetrante e 19 Id., Segreto Tibet, Milano, Corbaccio 1998 (1 ed. 1951), p. 26

19 bollettino 2012 studi 19 segreto, l inganno; ecco lo splendore e l orrore insieme. 20 Ed eccoci agli incontri con altre civiltà. La carovana è ancora nel Sikkim, e sosta nella capitale, Gangtok. Sempre da Segreto Tibet: Ieri siamo stati invitati al palazzo per una visita che si è svolta in maniera molto simpatica, senza alcuna formalità. Stasera siamo di nuovo invitati, ma a pranzo. A tavola ci troviamo in ventisei. Il Maharaja, anziano, piccolo, magro, delicato come un uccellino e nobile come un sigillo, splendidamente chiuso nella sua zimarra tibetana di seta bruna, [...] benché d origine tibetana (come lo è del resto l intera classe dirigente del paese) è un rappresentante perfetto dell umanità minuscola e furtiva che popola le valli ai piedi dei colossi imalaiani. Ama le cose belle, le pietre rare, le lacche e le giade, che carezza con le sue dita magre d asceta raffinato, e passa in silenzio da una stanza all altra del palazzo come si muovesse per levitazione. [...] Intorno alle pareti sono appese delle pitture tibetane su stoffa (tangka) con scene della leggenda del Budda [...] Il senso festoso dei tibetani per il colore si riflette non solo nelle pitture, ma negli abiti degli ospiti. [...] Fra tanto splendore, e tanta gioia per gli occhi, noi europei sembriamo dei pinguini. Quando tornerà il gusto dell occidente ad esprimersi nella ricchezza e nel colore dei personaggi ritratti da un Bronzino o da un Holbein? [...] Dinanzi al Maharaja siede la principessa Pemà Chöki, sua seconda figlia [...] La fanciulla ha ventidue anni, il suo nome significa Loto della Fede Gioiosa ed è altrettanto affascinante lei quanto lo è il suo mistico nome. È intelligente, nervosa, altera. I capelli nerissimi, riuniti in una treccia alla tibetana, incorniciano un volto sottile, pallido, dove splendono due occhi, ora intensi e penetranti, ora improvvisamente languidi. [...] Finita la cena passiamo nel salone; mi trovo vicino a Pemà Chöki che parla assai bene l inglese. Conosce l occidente per studi e letture, ma non si è mai allontanata dall Asia; a scuola ha imparato a memoria storie ed antologie [...] però confonde Colbert (Claudette) con Flaubert (Gustave) o Aristotile con Mefistofele. Ma della civiltà tibetana conosce ogni aspetto. Adora le cerimonie buddiste ed ha speciale venerazione per Milarepa ivi, pp ivi, pp

20 20 Società Italiana dei Viaggiatori La carovana oltrepassa il valico di Natu-la e discende in Tibet. Visita al monastero Kar-Gyu, il primo che si incontra lungo la carovaniera per Gyantse: Passando sotto l arco del portale d ingresso [...] ci accoglie un senso confortevole di pace, di cose buone ed antiche. Tanti trapa (monaci ordinari, lama, maestro, è solo chi ha seguito certi studi e superato certi esami) sono apparsi sugli usci della cucina (immenso locale fumoso e fuligginoso, caldaie infernali, trogoli da poemi eroicomici, travi sconfinate e tutte nere che si perdono nel buio); altri si affacciano dalla scala; molti sorridono, i più timidamente; tutti attendono una mia parola od un cenno amichevole. I tibetani sono davvero dei curiosi xenofobi; degli xenofobi astratti e teorici. Chiudono il proprio paese agli stranieri e dettano severissime leggi da Lhasa per tenerli lontani, ma quando uno straniero arriva tra di loro lo accolgono con feste ed entusiasmo. L occidentale rappresenta un mondo d affascinanti misteri. Siamo l esotico inverso. L esotico degli aereoplani, della fotografia, degli orologi, della pennicillina, dei miracoli controllabili e repetibili (un lama vola per levitazione, ma occorrono dieci anni per prepararvisi attraverso prove severissime d ascetismo, e poi forse non ci riesce; in aereo può volare chiunque). [...] L om-tse [guardiano] ci ha lasciati per un momento, forse va ad avvertire della visita il capo del monastero, subito i seminaristi si fanno d intorno; vogliono osservare, e sperano toccare, la macchina fotografica. Riesco appena a muovermi per la ressa; intanto vado respirando a grandi zaffate il foetor tibeticus. Il foetor tibeticus è composto di vari ingredienti; il gran sudicio delle persone e delle vesti costituisce il corpo base, il rancidume del burro lo perfeziona con svolazzi lirici. [...] il burro (insieme alle ossa e al silenzio) è uno degli elementi più caratteristici del Tibet. Sembra impossibile che quelle magre femmine degli yak, pascolando fra i sassi e la sabbia, possano produrre tanto fiume di burro! Pure questo pacifico e nobile grasso ricopre il Tibet; lo si vende nei più remoti villaggi; di burro sono le offerte agli dèi nei templi e nelle cappelle private; il burro si scolpisce con maestria, colorandolo poi con raffinatezze straordinarie; il burro si brucia nelle lampade; col burro si pagano le tasse; di burro le donne si spalmano i capelli, spesso la faccia [ ] Universali come il burro sono le ossa. [...] In nessuna parte del mon-

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.)

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) Questa è la storia di una donna perseguitata da un eco di una memoria, un sogno

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia.

Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia. Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia. Questo - in ordine cronologico - l ultimo appuntamento organizzato dall Istituto Comprensivo

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

Non sapevo veramente cosa aspettarmi Pensavo sarebbe stato qualcosa di simile a quello che avevo fatto a casa mia a Briarwood. Pensavo di trovare famiglie senza casa, gente povera, e senso di isolamento.

Dettagli

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012 Newsletter Essena N 2 Gennaio-Marzo 2012 Carissimi amici Bellissima Primavera a voi! Siamo molto felici di ritrovarvi in occasione di questa nuova stagione che sta per fiorire fra qualche tempo e che abbiamo

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO 6. ABITO A 7. QUESTA E LA MIA FAMIGLIA: 1 8. A CASA

Dettagli

Il prossimo progetto

Il prossimo progetto Il prossimo progetto Probabilmente avrei dovuto usare una pietra più chiara per il pavimento. Avrebbe sottolineato la dimensione naturale della hall di ingresso, o forse è sbagliato il legno, anche se

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

2014 Editrice ZONA È VIETATA. ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore.

2014 Editrice ZONA È VIETATA. ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore. 2014 Editrice ZONA È VIETATA ogni riproduzione e condivisione totale o parziale di questo file senza formale autorizzazione dell editore. La nostra Nuova Caledonia L avventura d una vita di Giorgio & Marosa

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

La memoria delle terre alte. a colloquio con. Aldo Audisio. http://www.museomontagna.org/it/home/index.php

La memoria delle terre alte. a colloquio con. Aldo Audisio. http://www.museomontagna.org/it/home/index.php FOCUS ORIZZONTI La memoria delle terre alte Museo della montagna Duca degli Abruzzi Torino: il più importante del mondo a colloquio con Aldo Audisio http://www.museomontagna.org/it/home/index.php Il Museo

Dettagli

L AZIONE DI DIFFUSIONE

L AZIONE DI DIFFUSIONE L AZIONE DI DIFFUSIONE 28 Messaggio, 4 marzo 1951 La volontà del Figlio Vedo una luce intensa e odo: Eccomi di nuovo. Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti.

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi LABORATORI PER L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITAIANA E INTEGRAZIONE SOCIALE PER RAGAZZI STRANIERI (PROG.

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi

Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Cammino 3-6 anni 13 gennaio 2015 Accompagnare i bambini 3-6 anni attraverso la liturgia nella diversità di tempi e spazi Premessa Prima di condividere con voi le idee che come equipe abbiamo pensato di

Dettagli

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio Intervistato: Angelo Cotugno, Segretario Generale della CGIL della Provincia di Matera Soggetto: Matera (sviluppo urbanistico, condizioni di vita fino agli anni 50, sua storia personale di vita nei Sassi,

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la

L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la Il vero Amore L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la maggior parte delle nostre azioni, inoltre credo che esso sia la cosa più bella che Dio ci ha donato,

Dettagli

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri

IL CREATO DONO DI DIO. Dio Padre ha pensato a me come dono per gli altri IL CREATO DONO DI DIO I bambini sono abituati a vedere gli elementi del creato come oggetti usuali in quanto facenti parte del loro universo percettivo, per questo è importante che possano scoprire il

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Apro gli occhi e mi accorgo si essere sdraiata su un letto. [ ] La prima cosa che mi viene in mente di chiedere è come mi chiamo e quanti anni ho. È

Dettagli

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte.

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte. RELIGIONE I Fenici erano un popolo molto religioso: erano politeisti, cioè credevano in molti dei. Questi dei erano i fenomeni naturali: la pioggia, i tuoni, i fulmini, i fiumi, i mari, le stagioni, la

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SS. TRINITA

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SS. TRINITA SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SS. TRINITA Anno scolastico 2012-2013 Presentazione Si riparte! L inizio di un nuovo anno scolastico è un momento impegnativo per i bambini e per i genitori che iniziano

Dettagli

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi.

Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Questa è la nostra vita un figlio a tutti i costi. Una sera, dopo aver messo a letto mio figlio, stanca dopo una giornata molto impegnata, ho deciso di andare a letto presto, ma non riuscivo ad addormentarmi,

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché?

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? unità 8: una casa nuova lezione 15: cercare casa 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? palazzo attico 1. Guarda la fotografia e leggi la descrizione. Questa è

Dettagli

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César

ANNA PEIRETTI BRUNO FERRERO SINDONE BAMBINI RACCONTATA. Disegni di César BRUNO FERRERO ANNA PEIRETTI La SINDONE RACCONTATA ai BAMBINI Disegni di César INSERTO REDAZIONALE DE L ORA DI RELIGIONE L OGGETTO più MISTERIOSO del MONDO G «uarda, è qui! C è scritto MUSEO!», grida Paolo.

Dettagli

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!!

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! Test your Italian This is the entrance test. Please copy and paste it in a mail and send it to info@scuola-toscana.com Thank you! BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! TEST DI INGRESSO Data di inizio del corso...

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Scuole dell Infanzia Gianni Rodari Istituto Comprensivo Crespellano R E L I G I O N E C A T T O L I C A Anno scolastico 2014-2015 Insegnante: Calì Angela PREMESSA Insegnare

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Esperienze tattili nella scuola e nell'editoria

Esperienze tattili nella scuola e nell'editoria Mauro L. Evangelista Esperienze tattili nella scuola e nell'editoria Contributo in occasione della manifestazione Libri che prendono forma (Roma 17 marzo 2010, MiBAC - FNIPC) Il mio interesse nei confronti

Dettagli

PADRE MAESTRO E AMICO

PADRE MAESTRO E AMICO PADRE MAESTRO E AMICO Padre, di molte genti padre, il nostro grido ascolta: è il canto della vita. Quella perenne giovinezza che tu portavi in cuore, perché non doni a noi? Padre, maestro ed amico noi

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane

L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane Nuovi sviluppi Un percorso didattico per cambiare il proprio punto di vista L'esperienza di giovani fotografi ugandesi raccontata alle scuole italiane Ottobre 2009 Premessa Cesvi lavora in Uganda dal 2001

Dettagli

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI Istituto Beata Vergine Addolorata via Calatafimi, 10-20122 Milano tel: +39.02.58.10.11.85 info@ibva.it www.ibva.it italianopertutti@ibva.it tel: 02.4952.4600 SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>>

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>> Salmo 119:28 > Cari fratelli e care sorelle in Cristo, Il grido di sofferenza del Salmista giunge fino a noi! Il grido di sofferenza

Dettagli

Presentazione dell Istituto Culturale e di Documentazione Lazzerini del Comune di Prato

Presentazione dell Istituto Culturale e di Documentazione Lazzerini del Comune di Prato Presentazione dell Istituto Culturale e di Documentazione Lazzerini del Comune di Prato La nuova biblioteca pubblica della città di Prato, l Istituto Culturale e di Documentazione Lazzerini, è situata

Dettagli

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE 6 CAPITOLO I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE Quando sento narrare la mia infanzia mi sembra di ascoltare un racconto di fantasia con un personaggio, che poi sarei io, al centro di tante attenzioni

Dettagli

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008 nno 2008 dolescenti Prova di Comprensione della Lettura CELI 1 dolescenti 2008 PRTE PROV DI COMPRENSIONE DELL LETTUR.1 Leggere i messaggi da 1 a 4. Guardare le illustrazioni sotto i messaggi. Solo una

Dettagli

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo:

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: ACCESSO AI CODICI MATEMATICI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA ATTRAVERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA CENTRATA SUCAMPI DI ESPERIENZA E GIOCO. Anno accademico

Dettagli

Scrivere o digitare? Questo è il problema

Scrivere o digitare? Questo è il problema Scrivere o digitare? Questo è il problema Alla carta stampata si è affiancato un fedele compagno: il web. Libro ed E-Book, lettera ed e-mail: la loro sarà convivenza o antagonismo? 1 / 6 Tempo addietro,

Dettagli

LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita)

LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita) LAURA, IN CINA TRA KUNG FU E CANTI TRADIZIONALI (Come un estate in 中 国 ha cambiato la mia vita) Credevo di essere pronta a questa esperienza. Credevo di essere pronta a passare un intero mese dall altra

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Programmazione 2014/15: Scuola dell Infanzia Santa Marta

Programmazione 2014/15: Scuola dell Infanzia Santa Marta Programmazione 2014/15: Scuola dell Infanzia Santa Marta IL GUSTO DI CRESCERE INSIEME NELLA GIOIA. Per l anno educativo 2014/15 proponiamo ai bambini un viaggio nel mondo dell alimentazione: partendo dalla

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative Art.5. Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI Codice Deontologico del Volontario adottato

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe Nei giorni 11 e 12 aprile sono andata in gita scolastica a Venezia. Prima di questo viaggio, nel mio immaginario, Venezia era una città triste,

Dettagli

Mariantò cronaca di una vita!

Mariantò cronaca di una vita! Mariantò cronaca di una vita! Maria Antonietta Di Falco MARIANTÒ CRONACA DI UNA VITA! www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Maria Antonietta Di Falco Tutti i diritti riservati Dedicato alla mia meravigliosa

Dettagli

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Mi presento Mi chiamo Lisa Cappellazzo, ho 35 anni e son un insegnante

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo Dal progetto educativo alla creazione di reti relazionali Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo La forza autentica della scoperta e dell incontro con l altro può essere solamente la fede in

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010

PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 PROGRAMMAZIONE ANNUALE di EDUCAZIONE RELIGIOSA anno scolastico 2009-2010 DIO DIPINGE I COLORI DELLA VITA CHE DONO LA FESTA... HO UN AMICO DI NOME GESU A CHIESA COME SEGNO VIVENTE D 但 MORE Insegnanti: Cambareri

Dettagli

Maria Ponticello MA VIE

Maria Ponticello MA VIE Ma vie Maria Ponticello MA VIE racconti odierni www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Maria Ponticello Tutti i diritti riservati Dedicato a Romano Battaglia, che con i suoi libri ha intrattenuto la

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO L entrata alla scuola dell infanzia rappresenta per il bambino una tappa fondamentale di crescita. La scuola è il luogo dove il bambino prende coscienza della sua abilità

Dettagli

CULTURA ITALIANA. (5 minuti di proiezione del film)

CULTURA ITALIANA. (5 minuti di proiezione del film) CULTURA ITALIANA Introduzione Bologna è una città medievale, dove la bellezza è nascosta, bisogna scoprirla. Ma ha anche dei segreti, per esempio la qualità della cucina. Il tortellino è il principe della

Dettagli

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI BARBARA PISCINA Animatrice pedagogica cell. 3286766227 e-mail barbara.piscina@fastwebnet.it PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI Il percorso di formazione vuole essere l occasione per riflettere

Dettagli

Scuola dell Infanzia

Scuola dell Infanzia ISTITUTO PARITARIO MARIA CONSOLATRICE Via Melchiorre Gioia, 51 20 124 MILANO Tel. 02/66.98.16.48 - Fax 02/66.98.43.64 - Cod.Fiscale: 01798650154 e-mail:primaria@consolatricemilano.it sito internet: www.consolatricemilano.it

Dettagli

PER LA PSICANALISI LAICA INTERVENTO M. PLON

PER LA PSICANALISI LAICA INTERVENTO M. PLON PER LA PSICANALISI LAICA INTERVENTO M. PLON C è un libro sui ragazzini agitati, dal titolo On agite un enfant: è un gioco di parole, perché c era una pubblicità di una bevanda gassata che se non ricordo

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME Premessa In riferimento al Progetto Educativo e alle Indicazioni Nazionali, l'insegnamento della Religione

Dettagli

Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali educativi fra ASSEFA Torino & ASSEFA India

Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali educativi fra ASSEFA Torino & ASSEFA India Gr uppo ASS EFA Torino & ASS EFA INDIA Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali fra ASSEFA Torino & ASSEFA India a cura di Maria Ferrando insegnante di scuola primaria

Dettagli

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE FAMIGLIA ED EDUCAZIONE Card. Carlo Caffarra Cari genitori, ho desiderato profondamente questo incontro con voi, il mio primo incontro con un gruppo di genitori nel mio servizio pastorale a Bologna. Sono

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

LA CHIAVE D INGRESSO

LA CHIAVE D INGRESSO LA CHIAVE D INGRESSO Una personalità così ricca e così umanamente complessa quale quella che emerge dai manoscritti di Sandra Sabattini non poteva non essere analizzata da un punto di vista psico-grafologico.

Dettagli

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry

Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry I NONNI Obiettivo: riconoscere il sentimento che ci lega ai nonni. Attività: ascolto e comprensione di racconti, conversazioni guidate. Le scarpe nuove di Kathryn Jackson e Richard Scarry Quando Roberto

Dettagli

Funerali senza dio - capitolo 6. Richard Brown & Jane Wynne Willson

Funerali senza dio - capitolo 6. Richard Brown & Jane Wynne Willson Funerali senza dio - capitolo 6 Richard Brown & Jane Wynne Willson Edizioni Omnilog 2010 6. Stesura della cerimonia Questo capitolo presenta un modello per preparare il testo di un funerale laico, e spiega

Dettagli

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA

SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA SETTIMA LEZIONE LUCIA NON LO SA SETTIMA LEZIONE 72 Lucia non lo sa Claudia Claudia Come? Avete fatto conoscenza in ascensore? Non ti credo. Eppure devi credermi, perché è la verità. E quando? Un ora fa.

Dettagli

WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione

WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione STORIE DI DONNE : IL LAVORO DI AUTO NARRAZIONE IN RSA Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di CRISTIANO CASTELNOVO Direttore

Dettagli

Il Cavaliere delle Energie

Il Cavaliere delle Energie Massime tratte dal libro Il Cavaliere delle Energie di Andrea Pangos www.andreapangos.it ISBN 88-88914-00-5 Andrea Pangos Edizioni Copyright 2003 Andrea Pangos Il Cavaliere delle Energie Tu sei per te

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

Il Quotidiano in Classe

Il Quotidiano in Classe Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati dagli studenti sul HYPERLINK "../Downloads/ ilquotidiano.it"ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Laura Torelli Supervisione

Dettagli

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Il Progetto di Educazione Scientifica promosso dalla Regione Toscana ha coinvolto i docenti in un attività

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

Polo didattico per la formazione PNL e Coaching Divisione Ebook

Polo didattico per la formazione PNL e Coaching Divisione Ebook 1 Alla ricerca di se stessi Federica Cortina 2 Titolo Alla ricerca di se stessi Autore Federica Cortina Editore PNL e Coaching edizioni Sito internet www.pnlecoaching.it ATTENZIONE: Tutti i diritti sono

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

DAL SEME ALLA PIANTA

DAL SEME ALLA PIANTA SCHEDA N 3 DAL SEME ALLA PIANTA Un altra esperienza di semina in classe potrà essere effettuata a piccoli gruppi. Ogni gruppo sarà responsabile della crescita di alcuni semi, diversi o uguali. Es. 1 gruppo:

Dettagli