QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

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1 QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire se e in quale misura la serata ha risposto ai suoi bisogni formativi. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a (pienamente). 1. L incontro di questa sera ha soddisfatto le sue aspettative iniziali? 1. Come valuta complessivamente l esperienza dell incontro? 1. I contenuti sono stati trattati in modo esauriente? 1. La durata dell incontro è stata adeguata agli argomenti trattati?. Ritiene di aver modificato alcuni dei suoi pensieri o convinzioni rispetto a prima dell incontro? 6. Pensa di dover modificare alcuni comportamenti o atteggiamenti verso i suoi figli? Quale o quali? 8. Qual è stato l argomento più interessante dell incontro? Quali tematiche di questo incontro vorrebbe venissero sviluppate maggiormente in seguito? Cosa non le è piaciuto dell incontro e perché?... Grazie per la sua preziosa collaborazione

2 Elaborazione dati dei questionari restituiti relativi agli incontri di marzo - aprile 01 1 questionari restituiti 1 1

3 1 1

4 Quale o quali?

5 - Il divenire forse più autorevoli nei confronti dei figli. - Avere meno paura di vederlo soffrire. - Incoraggiarlo all autostima. - Modificare le aspettative. - Conoscerli più profondamente. - Sono troppo permissiva. - Ascoltare di più, essere più tolleranti. - Interloquire maggiormente. - Maggior attenzione, più punti fermi. - Non so - Con il figlio maggiore (11 anni) cercare di non arrabbiarsi e continuare quelle discussioni lunghissime con toni più pacati. - Il conflitto che deve esserci tra figli e genitori. - L atteggiamento. - Cercare di aumentare il tempo da condividere insieme anche se non si è interessati al gioco o si è stanchi. - Stare più attenta ai miei stati d animo. - Controllo eccessivo. - Presuntuosamente dico che cambio poco dei miei comportamenti. - Giudizi e critiche spesso sono esagerati. - Sicuramente parlare di più con il figlio. - Parlare di più. - Cercare di fissare regole. - Il dover prendere in considerazione il distacco dai figli con l aggressione e il tradimento. - Me lo sto chiedendo! - Riconoscere l identità del figlio anche nelle piccolezze, che invece per loro non sono tali. - I confini. - Ascolto delle emozioni. Regole condivise. - Più ascolto e più disponibilità. - Ricordarmi di dare l esempio e saper ascoltare sempre e comunque. - Il riconoscimento.

6 - Dare più fiducia. - Migliorare, sempre. 8. Qual è stato l argomento più interessante dell incontro? - Regole condivise scuola famiglia. - Conosco me stesso? - Aspetti e argomenti di dialogo su cui puntare. - La costruzione dell identità. - Chi siamo? - La felicità. - L aspetto di condiscendenza verso i figli. - Ruoli genitori figli. - Il nuovo ruolo della famiglia. - Ambito scolastico: non dover forzare la mano sul rendimento. - Individualità. - La dipendenza positiva. - Conoscere sé stessi. - I ruoli dei genitori oggi. - La definizione del concetto di felicità. - Rapporto genitore figli. - Vivere l attimo. Imparare a confrontarsi con le emozioni. - Generatività. - Il tema della felicità. - Comunicazione e condivisione degli stati d animo. Rispettare i desideri dei figli mantenendo dialogo e ascolto. - L autostima. - Tutto. - L autostima. - Regole su Internet e Facebook da rispettare prima di tutto dagli adulti. - Lo scontro.

7 - Quando si parla di esempi concreti. - Autostima. Utilizzo Rete. - La valigia che consegniamo ai nostri figli. - Il discorso sul bagaglio da comunicare ai nostri figli. - L autonomia. - I riferimenti all influenza dei social network. - Autorevolezza e le regole basilari da dare ai figli. Figlio narciso. - Il riconoscimento dei figli. - L Io edipico e l Io narciso. - Ascolto delle emozioni e rassicurazione sulle stesse. - Tutto. - Adolescenza, rapporto con la famiglia. - Il nuovo concetto di adolescenza. - Dipendenze di vari tipi, dipendenza dal cibo. - Grazie della bella esperienza. - Dipendenze alimentari. - Tutti. - Il cibo, l alimentazione. - Le nuove dipendenze. - Disturbi alimentari. - I disturbi alimentari. 9. Quali tematiche di questo incontro vorrebbe venissero sviluppate maggiormente in seguito? - Come gestire certe situazioni. - Rapporti scuola famiglia. - Felicità fiducia. - Come poter sviluppare la sicurezza dei figli. - Come affrontare la relatività esterna alla famiglia. - Il valore educativo dello sport.

8 - Gestire l affettività dei figli nei confronti degli amici (suggerirei anche incontri con i ragazzi delle scuole medie). - Rapporto genitori figli adolescenti. - Capire in maniera franca come migliorare l atteggiamento. - Preservarli dal male che potrebbe colpirli in ambienti che sono in genere sicuri (scuola casa). - Come far vivere una dipendenza positiva. - Generatività. - Concetto di ricatto emotivo. - Periodo dell adolescenza. - Insegnanti genitori. - Come riuscire a dar fiducia per poter lasciarli liberi. - Autostima. - Adolescenza. - Autostima. Autonomia. - Autostima e crescita individuale. - Le tecniche e modalità per rendere autonomi i figli. - Come migliorare l autostima. - Lo sviluppo dell identità. - Il senso dell inadeguatezza. - Importanza dell ascolto e del dialogo. - Accettazione da parte dei figli delle proprie emozioni. - Il concetto di regola : come poterle far rispettare in questo nuovo contesto e quali sono realmente valide. - Educare all uso dei Mass-media. Come lavorare sulle emozioni. Come tornare ognuno ai suoi ruoli: professori, genitori, società di altro genere che non sono pari con i ragazzi. - Dipendenza dal cibo e disturbi. Obesità e atteggiamento compulsivo nei confronti del cibo. - Dipendenza da droghe. - Il cibo.

9 - Come la scuola può intervenire sulle dipendenze. - Disturbi affettivi e dipendenze alcol/droga. 10. Cosa non le è piaciuto dell incontro e perché? - Ascoltare le Dott.sse. - La chiarezza. - La semplicità e professionalità. - Sicurezza e autostima: gli argomenti da trattare in modo più approfondito, anche con esempi pratici. - Niente. - Niente. - Nulla. - Niente. - Figlio narciso. - Niente.

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