Islanda. Rotolando verso Nord! 03-13/08/2015 DIARIO DI VIAGGIO ISLANDA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Islanda. Rotolando verso Nord! 03-13/08/2015 DIARIO DI VIAGGIO ISLANDA"

Transcript

1 Islanda 03-13/08/2015 Rotolando verso Nord! INTRODUZIONE Inizio a scrivere questo diario che sono quasi alla fine del viaggio visto che sono le a.m. del 10 Agosto. Come è facile intuire dal titolo, la meta scelta per le vacanze estive è l Islanda, destinazione che l anno scorso perse al fotofinish la gara con il Giappone. Per venire qui abbiamo dovuto scegliere tra arredare la sala da pranzo e la camera o partire, ma scelta non fu mai così semplice: Che Islanda sia! Per capire un attimo dove andremo a parare iniziamo a vedere i costi del volo, dell auto a noleggio ed io mi fingo interessato a svolgere un viaggio con un agenzia online in modo da estorcere tutte le informazioni possibili tra cui quella sul tipo di macchina necessaria per un viaggio di questo tipo. Sfatiamo subito il mito che per l Islanda serva un auto 4x4 perché non è vero, serve solo per vedere le zone più interne ed alcune mete particolari ma il 99% delle attrazioni è visitbile con una normale auto a due ruote motrici su strada asfaltata (prevalentemente la statale numero 1, la Hringvegur, che percorre ad anello l intero perimetro dell isola) e giusto qualche semplice sterrato. Quello che invece è necessario è prenotare tutto con largo anticipo sia per motivi economici che pratici visto che già a Maggio era quasi impossibile trovare una sistemazione nelle zone del lago Myvatn e Hofn. Senza entrare nei dettagli delle cifre possiamo però dire che prenotando ondine e organizzandosi a modo proprio si può risparmiare circa a testa rispetto all agenzia, sul pacchetto volo+auto+pernottamento. In questo diario cercherò di essere più sintetico del solito ma vi prometto che in realtà non lo sarò perché lo scopo dei miei diari è cercare di poter un domani rivivere il viaggio in tutti i suoi dettagli e poi la sintesi non è in ogni caso la mia migliore qualità. Quindi scriverò quello che mi viene in mente e vediamo cosa ne verrà fuori. 3 AGOSTO La partenza è prevista alle ore 13 da Milano Malpensa ma visto che c è anche l EXPO decidiamo di arrivare il giorno prima (dunque il 2) e fare una visita. Dormiamo a Somma Lombarda dove si trova il parcheggio Park-to- Fly dove lasceremo la macchina. La coda per il check-in è un po lunga e riusciamo a fare conoscenza con due coppie, una circa della nostra età e una intorno alla sessantina, entrambe provenienti dal milanese. La coppia più vetusta è piacevole e si nota come facciano domande giusto per scambiare opinioni e per conoscere i rispettivi viaggi. L altra coppia, con lei bassina e che coi capelli nero pece sembrava Betty dei Flinstones,

2 sembrava invece interessata unicamente a primeggiare per la propria vacanza. Se ci chiedevano Quanto state? e rispondevamo 11 giorni, loro prontamente ribattevano: Noi 14, si fa tutto il giro dell isola oppure a parti invertite: Voi avete la macchina fotografica? Sì, io ne ho ben due così se una si bagna... Ovviamente la conversazione non è andata avanti a lungo. Il volo effettivo dura circa 5/6 ore ma arriverà a 7 a causa dello scalo che faremo ad Oslo. L arrivo qui avviene con circa 30 di ritardo procurandomi un ansia di quelle pesanti visto che l aereo per Reykjavik sarebbe partito solo mezz ora dopo. Il mio proverbiale ottimismo in queste situazioni mi ha fatto subito pensare in che volo saremmo stati dirottati, se saremmo arrivati con un giorno di ritardo a destinazione o se non ci saremmo arrivati proprio, tutti pensieri positivi insomma! Ovviamente prendiamo senza problemi il volo anche se prima del decollo all interno dell aereo si raggiungono temperature equatoriali. Il gran caldo non impedisce comunque a Silvia di cedere ad uno dei suoti tanti addormentamenti, tanto che dopo circa 20 minuti dal decollo mi ha chiesto con occhi assopiti e sguardo addormentato: Ma abbiamo già decollato?. Arrivati a Keflavik (che è dove arrivano gli aeroporti internazionali) andiamo subito a ritirare la macchina che, stando alla prenotazione online, doveva essere una station wagon con cambio automatico ma in realtà abbiamo trovato un Suv Chevrolet rosso!se me l avessero dato bianco però non lo avrei accettato perché i Suv bianchi sono la categoria più odiosa di veicoli che si possano incontrare su una strada. Prima di ritirare la macchina facciamo abbassare la franchigia dell assicurazione e stipuliamo tutte le assicurazioni possibili e immaginabili come quella contro le ceneri e lo sterrato perché se per caso dovessimo fare danno, qui ci leverebbero anche i peli del xxxx! Arriviamo a Reykjavik in un oretta e troviamo facilmente il grazioso bilocale che avevamo prenotato. Ad accoglierci non c è nessuno tranne una busta alla porta col mio nome su cui c era scritto che la chiave era sotto lo zerbino ed altre informazioni utili al soggiorno tra cui quella di non comprare assolutamente acqua in Islanda ma di bere quella del rubinetto! Dopo una breve rassettata andiamo subito verso il porto vecchio dove abbiamo mangiato alla locanda Saegreifinn, il Barone del Mare. Prendiamo un ottima zuppa di aragosta e degli spiedini di merluzzo e salmone. Paghiamo circa 20 a testa e poi ci dirigiamo verso il centro per un primo assaggio della città. Non ci addentriamo molto visto che siamo stanchi e vogliamo comunque lasciarci il tutto per il giorno dopo. 4 AGOSTO Sveglia puntata prima delle 8 visto che abbiamo una sola giornata per vedere Reykjavik, la capitale più a nord del mondo. Facciamo colazione in appartamento per poi dirigerci verso il laghetto Tjornin sul quale si rispecchia il moderno municipio dalle pareti in vetro e che delimita quella che è la Vecchia Reykjavik.

3 Già qui comprendiamo come la vacanza sarà all insegna del relax visto che tutta l area è molto verde e silenziosa. Ogni 3/400 metri abbiamo anche la delicata manifestazione di uno di quei tre abitanti al chilometro quadrato che popolano l Islanda. Anche le auto che attraversano la statale che costeggia il laghetto passano con una frequenza di una ogni 10/20 secondi. Terminato il giro completo del laghetto entriamo nel municipio sia per motivi prettamente fisiologici sia perché al piano -1 c è una bella cartina 3D dell Islanda che occupa l intera sala (con vetrate sul lago) e che rende bene l idea delle distanze e delle dimensioni dei centri abitati islandesi. ha fagocitato la città e quindi il centro non è speculare a tutte le città europee ma ha piuttosto una propria personalità; H&M, Zara, Benetton, McDonald non ci sono! Camminando lungo la via troviamo anche il supermercato Bonus che, come suggeriscono le guide, è il più economico quindi decidiamo di fare un po di provviste per i prossimi giorni. Per chi avesse intenzione di andare in Islanda consiglio vivamente di portarsi dietro qualche scorta come risotti liofilizzati, zuppe, pasta, non soltanto perché i costi in Islanda sono particolarmente elevati ma anche per praticità perché dal momento in cui decidete di mangiare potrebbero passare anche 200km prima che possiate farlo! Oltre a qualche provvista abbiamo portato anche un piccolo fornellino ad alcool, comodissimo e pagato solo 15 euro su Amazon. Per farlo funzionare serve del comune alcool etilico, quello rosa, ma sia oggi che il giorno prima non siamo riusciti a trovarlo, quindi mentre Silvia fa la spesa vado ad un punto informativo e chiedo dove potessi trovarlo. Lì mi dicono di passare da un negozio di articoli da campeggio nelle vicinanze che a sua volta ci spedisce verso una ferramenta in cui troviamo un litro della magica pozione rosa alla modica cifra di 8,40, prezzo circa dieci volte superiore all Italia! Carichi come dei muli da soma ci dirigiamo verso casa per un veloce pranzo prima di uscire nuovamente. Lasciato il municipio ci dirigiamo verso la via principale Laugarvegur incontrando lungo il percorso il piccolo parlamento e la chiesa Domkirkja, entrambi dirimpetto ad un giardino ben curato. La via principale si estende principalmente in lunghezza e in leggera salita ed è ricca di negozietti (sia di souvenir che non) da entrambi i lati. Una cosa molto piacevole che abbiamo notato è che la globalizzazione non

4 La città è piuttosto piccola quindi la giriamo con ritmi molto più lenti del solito tant è che Silvia dice di essere stanca perché non è stanca a causa dei troppi tempi morti! Deviando dalla via principale verso Skolarordustigur raggiungiamo la particolarissima e modernissima Hallgrimskirkja, una chiesa bianchissima dalla forma acuminata. Sarebbe stato bellissimo vederlo illuminato ma in questi giorni il buio fa la sua comparsa verso mezzanotte per poi cedere il passo nuovamente alla luce verso le 4 di notte. Guardando l Harpa e proseguendo verso destra sul lungomare (che se in realtà è l oceano Atlantico) si raggiunge la scultura Solfar (La nave del Sole), una rappresentazione stilizzata dello scafo di una nave da cui è possibile godere di una bellissima vista sulle montagne di fronte. L interno è molto sobrio ed è dominato da un organo a 5275 canne. Salendo sui 75 metri della torre è possibile avere una bella vista sulla vivace e colorata capitale. Lasciata la chiesa abbiamo invertito la rotta e ci siamo avvicinati al mare facendo una breve sosta al Museo della Fotografia, allestito in un piano della biblioteca civica. Mentre ci dirigevamo al museo ci siamo imbattuti in quella che pensavo fosse una leggenda metropolitana, il Runtur, una sorta di sfilata in auto roboanti per il centro della città. A Reykjavik questa sfilata si chiama Djammid. Il museo è molto piccolo ma comunque interessante e merita una visita di una mezz oretta. A pochi passi da qui si trova il lungomare, la cui attrattiva principale è l Harpa, il futuristico centro culturale e sala da concerti. Per cenare optiamo per il ristorante Fiskmarkadurinn, ma una volta giunti lì notiamo che tutte le persone che entravano o stavano già cenando erano vestite tipo Ballo dei debuttanti mentre noi eravamo da buttare quindi abbiamo preferito lasciar perdere. Purtroppo non sono più riuscito a trovare nel resto del viaggio un piatto a base di pulcinella di mare che avrei trovato invece qui. Ceniamo quindi in un posto che avevamo visto la sera prima e che anche le guide recensivano favorevolmente, l Icelandic Fish&Chips. Silvia ordina il fish&chips di merluzzo e lo gradisce, io ordino del filetto di salmone che

5 non è niente male e seguito con delle cozze marinate che avevano la consistenza e lo scricchiolio dell estremità dei palloncini gonfiabili. scarpe da trekking kiway felpa di pile racchette per camminare Una volta vestito sembravo Silvio (Renato Pozzetto) in "Noi uomini duri" quando compra tutto il vestiario per la scuola di sopravvivenza e spende delle vecchie lire. Capisco che non tutti siano come me e si mettano in bocca tutto come i bambini ma chi l ha fatto potrà capire la metafora con estrema facilità. A fianco a noi c era una famiglia di Napoli in cui il babbo istruiva i figli a fare le domande in inglese ai camerieri, una figlia tentava di apprendere ed il figlio era probabilmente affetto da una sorta di invecchiamento precoce interiore visto che esteticamente mostrava effettivamente i suoi 16 anni mentre nella postura, negli atteggiamenti e nelle sue considerazioni sembrava uno di quei vecchi inaciditi che sono fuori la banca 35 minuti prima dell apertura della stessa. Comun denominatore della famiglia era la voglia e la mancanza della pizza dopo solo 24 ore in Islanda. Non è poco se ci pensate, sono sempre secondi! Terminata la cena abbiamo fatto quattro passi e attraversando una strada diversa dall andata siamo tornati a casa. 5 AGOSTO Oggi inzia il nostro vero tour naturalistico dell'islanda e infatti siamo piuttosto emozionati e curiosi. Per essere pronti all'avventura, in Italia avevamo comprato tutto il necessario al Decatlhon: giacca a vento pantaloni impermeabili Il tour che faremo oggi è il bellissimo Circolo d'oro, fattibile tranquillamente in giornata da Reykjavik, e che comprende Pingvellir, Geysir e Gulfoss. Pingvellir si raggiunge andando verso nord di circa 23km ed è un parco nazionale famoso sia per essere la sede del primo parlamento democratico del mondo sia per la frattura tra la placca tettonica europea e quella nord americana. E' incredibile come questa frattura si allarghi tra 1 e 18mm ogni anno. Il parco è bellissimo e vale la pensa spenderci un paio d'ore in modo da raggiungere la piccola chiesina Pingvallrkirkja e la cascata. La vista dall'alto del parco è incantevole, con varie sfumature di verde che si alternano a terreni rocciosi e pozze d'acqua riflettenti come uno specchio.

6 Lasciata Pingvellir ci dirigiamo verso Geysir facendo però una breve sosta a Laugarvatn, il lago delle sorgenti calde. Qui ci fermiamo a mangiare seduti sulla riva del lago e nella quiete della zona facciamo una breve passeggiata verso la piscina geotermale Fontana saggiando con le nostre mani la calda acqua del lago. Proseguiamo in macchina verso Geysir, sorgente d'acqua calda che ha dato nome a tutti i geyser del mondo. Durante il tragitto, Silvia fa un leggerissimo errore di valutazione. Visto che sul quadro della macchina c'era scritto 232L, Silvia ipotizza che siano i litri del serbatoio. Facendole notare che non è possibile allora ipotizza "Non è che sono quelli che abbiamo consumato?" Allora, visto che il giorno prima avevamo fatto solo 100km voleva dire che avevamo consumato 2,32 litri a chilometro, un po' tantini. Inoltre il segnalatore della benzina era più o meno così Questo voleva dire che avevamo consumato circa 1/10 del serbatoio e quindi un pieno avrebbe contenuto circa 2320 litri di benzina. Non è forse un po' strano che per fare un pieno ci vogliano 3600? Torniamo ora a Geysir. L'attrazione è facilissima da trovare perchè si trova lungo il percorso ed è ben segnalata. Tutta l'area è ricca di pozze gorgoglianti e forte odore di uovo marcio dovuto allo zolfo, anche se l'attrazione principale è lo Stokkur, un geyser che più o meno ogni 6 minuti spruzza un getto alto dai 15 ai 30 metri. Lo spruzzo rappresenta il culmine del fenomeno ma sono forse anche più affascinanti i momenti in cui la pozza si gonfia e poi quando lo spruzzo viene risucchiato come in un tubo di scarico. Lasciato Geysir siamo andati a vedere la doppia cascata di Gullfoss, altra 32 metri e spesso con un bellissimo arcobaleno sullo sfondo. Per raggiungerla è necessario seguire un brevissimo e facile sentiero che parte dal punto informativo. Con Gulfoss termina la nostra prima giornata a contatto con la natura. Attraversiamo i villaggi di Skaholt e Laugaras dovev dovevamo trovare fattorie che vendevano prodotti locali ma in realtà non troviamo nulla. A dire la verità capiamo a fatica dove inizino e finiscano i paesi stessi! Raggiungiamo la nostra guesthouse nei pressi di Selfoss con qualche difficoltà e ci iniziamo a prepare un risottino in camera. Posiziono intelligentemente il fornellino ad alcool su uno sgabello in legno, sopra un tappeto peloso e

7 davanti ad uno specchio con cornice in legno e lo accendo. Dopo qualche minuto di cottura la fiamma inizia ad essere sempre più alta e avvolge completamente la pentola e si avvicina pericolosamente verso il tavolinetto. Sia io che Silvia iniziamo ad osservare la faccenda giusto con due dita di preoccupazione e io cerco di spengere la fiamma coprendola con l'apposito spegnifiamma, che tenevo con una pinza per non bruciarmi. Nonostante ciò la fiamma non accenna a placarsi, anzi, sembra aumentare. Entrambi iniziamo ad immaginarci la scena della Guesthouse in fiamme per colpa nostra oppure l'accensione degli allarmi antincendio sul soffitto. Per fortuna, dopo sette-otto minuti di terrore, l'alcool si esaurisce e la fiamma si spegne, dando così il LA al nostro sospiro di sollievo. La scena si presentava più o meno così: ottima ma abbiamo considerato di metterci parecchio tempo visto che avremmo fatto molte soste. La prima fermata vera e propria è a Dyrholaey anche se lungo la strada ci fermiamo a guardare la cascata di Skogafoss. Dyhrolaey è uno spettacolare promontorio con un arco in pietra enorme sul mare e da cui è possibile vedere la bellissima spiaggia nera di Vik, che con i suoi tra faraglioni ricorda un po' la scogliera del film I Goonies. Terminata la cena erano ancora le e c'era ancora tanta luce, decidiamo così di percorrere i 20km che ci separavano dal minuscolo villaggio di pescatori di Stokkseyri. 6 AGOSTO Sveglia puntata sulle 6 perchè avremmo dovuto percorrere i circa 450km che separavano Selfoss da Hofn, nella parte meridionale dell'isola. La strada numero 1 è Sulla scogliera abbiamo anche avuto la fortuna di vedere due pulcinelle di mare. Da qui abbiamo proseguito per Vik, paesino in cui non c'è molto da vedere ma che merita

8 comunque una sosta per fare una camminata sull'incantevole spiaggia. Qui ho provato ad entrare in acqua fino alle ginocchia e devo dire che era veramente marmata. Una ragazza ha invece fatto una corsa ed è entrata completamente in mare, invertendo però subito la rotta ed urlando come se fosse stata attaccata dai piranha. Lasciata la spiaggia abbiamo fatto un salto al supermercato Bonus a comprare qualche rinforzino da mangiare e poi siamo ripartiti alla volta di Skaftafell. Mentre guidavo, girandomi di tanto in tanto per vedere se Silvia stesse effettivamente solo dormendo, mi sono fermato perchè ai lati della strada si era materializzato un paesaggio stranissimo. Siamo scesi e siamo andati a passeggiare su questi immensi campi di lava coperti di muschio (o qualcosa di simile) e qualche fiorellino giallo. Terminata la breve sosta siamo ripartiti e dopo poco il paesaggio si è completamente trasformato lasciando spazio a distese di sabbia nera. Abbiamo consumato il pranzo direttamente nel parcheggio del parco di Skaftafell, nascosti dietro la nostra macchina. E' stata veramente una piacevole sorpresa ed è stato emozionante vedere un paesaggio così particolare ed inusuale. Leggendo la tabella informativa abbiamo scoperto di trovarci al'interno dell'area contraddistinta come il Geoparco di Katla, un vulcano attivo lungo circa 30km e che si trova molto in profondità sotto un ghiacciaio. Le previsioni per il futuro non sono per niente rosee perchè previsto che quando erutterà causerà giorni di piogge di cenere, nubi di tefrite e lo scioglimento del ghiacciaio provocherà alluvioni tanto che ad intervalli regolari sono previste esercitazioni di evacuazione. Dopo esserci informati al centro informativo abbiamo scelto il sentiero Skaftafellsjokull che in circa un'ora (a/r) ci ha permesso di vedere colonne di basalto, di arrivare proprio davanti al ghiacciaio e di ammirare anche una piccola baia con gli iceberg. E' incredebile come questo ghiacciaio arretri di circa 300 metri ogni anno a causa dei noti problemi ambientali. Ancora più incredibile è quello che abbiamo visto poco dopo raggiungendo la laguna mozzafiato di Jokulsarlon, dove iceberg di tutte le dimensioni galleggiano nel loro moto verso il mare e sfoggiano colori che vanno dal celeste al bianco purissimo e al grigio causato dalla ceneri vulcaniche.

9 Eravamo consapevoli che ci saremmo trovati di fronte a qualcosa di indimenticabile ma quanto visto dal vivo è impossibile da descrivere a parole, una bellezza e una maestosità uniche. Abbiamo anche preso il mezzo anfibio che ci ha portato in mezzo agli iceberg ma non è un'esperienza che consigliamo perchè la vista è più bella dalla riva, non ci si avvicina troppo agli iceberg e poi si può avere la sfortuna di trovarsi come noi con una comitiva di soli italiani che facevano i simpatici con la guida e quasi le impedivano di andare avanti con la spiegazione. Durante l'escursione abbiamo anche assaggiato un pezzo di ghiaccio proveniente da un ghiacciaio di circa 1000 anni. Una volta scesi dal mezzo anfibio abbiamo seguito il consiglio della guida e ci siamo avvicinati al ponte dove spesso bazzicano le foche anche se siamo riusciti a vederne solo una. Dopo 2-3 ore pasate nella zona ci siamo diretti ad Hofn, la città degli scampi, dove avremmo passato la notte. La piccola cittadina, 1640 abitanti, ha un porticciolo grazioso su cui si affacciano alcuni ristoranti tra cui l'humarhofnin, dove abbiamo cenato noi. Silvia ha preso delle ottime code di scampi (che qui chiamano comunque aragoste) grigliate con un duo di salse mentre io, stretto nella morsa del dubbio tra l'agnello al forno con erbe islandesi e patate o la baguette di code di scampi, ho deciso di prendere entrambe. Abbiamo mangiato veramente bene e soprattutto gli scampi erano veramente ottimi. Vista la mia continua voglia di mangiare e l'aver detto di non essere sazio al 100%, Silvia mi ha fatto presente che sono praticamente come le capre sul ciglio della strada, che finchè c'è roba da mangiare manngiano senza sosta. La notte la passiamo a pochi chilometri da qui, nella località Hafnarnes dove dormiamo nell'omonima guesthouse, molto pulita ed accogliente. 7 AGOSTO Sveglia in anticipo rispetto al previsto perchè per sbaglio l'ho impostata alle 6 invece che alle 7! Tutto sommato non ci è andata male visto che anche oggi avremmo dovuto percorrere un bel numero di chilometri. La strada che attraversa la costa orientale è un trionfo di fiordi, lagune, montagne e sono molto suggestivi dei bellissimi prati condivisi da capre, cavalli, pecore e anatre.

10 Prima di partire eravamo un po' preoccupati per il percorso perchè non sapevamo se la strada dei fiordi fosse percorribile in tempi rapidi o fosse una via panoramica da fare a 40 all'ora. Per andare ad Eglistaddir vale assolutamente la pena passare dalla costa perchè è veramente magica e si può percorrere ad una buona andatura. Visto che ero partito dall'italia con l'idea di cucinare il pesce fresco nel fornellino, decidiamo di fare una sosta a Breidalsvik, un piccolo paesino di pescatori dove inaspettatamente non troviamo il pesce! Ci fermiamo dunque al paesino successivo e chiediamo anche qui di una pescheria. Mi fermo così in una specie di bar e chiedo: Uno dei commessi mi fa assaggiare anche due pezzetti di stufato di agnello, molto buono fino a che non ci aggiunge una salsina bianca burrosa e squamosa che devo ingoiare senza assaporare sennò vomito. Nel proseguio della vacanza abbiamo chiesto il perchè di questa carenza di pescherie e ci hanno spiegato che le barche non possono vendere direttamente il pesce ma devono farlo prima passare da un mercato centrale dove viene controllato e congelato o messo sottovuoto nella plastica. Rientrati in macchina con il prezioso bottino imbocchiamo un passo di montagna che, una volta ripercorso verso valle, ci avrebbe condotto alla pittoresca Seydisfjordur, una bomboniera adagiata sui fiori orientali. Al culmine del passo ci siamo trovati ad attraversare un tratto in cui da un lato c'era un ghiacciaio e dall'altro una specie di laguna, un paesaggio ancora una volta affascinante. Il paesino, appena di 700 abitanti, è molto grazioso con le sue casette in legno colorate e la vista sul fiordo. Qui ci siamo fermati a cuinare il pesce che avevamo comprato e che abbiamo consumato su di un "salottino" in legno sulla riva del fiordo. "Scusi c'è una pescheria qui?" "No, mi dispiace" "Ma nelle vicinanze invece?" "Sì sì, certo, andate verso nord o verso sud?" "Nord" "Ah beh, allora potete andare a Egilstaddir" Egilstaddir, cittadina vicina...a circa 100km da qui!e' come andare all'ardenza a Livorno e sentirsi dire che la pescheria più vicina è a Firenze! Visto che dovevamo fare benzina passiamo rapidamente da Egilstaddir e al punto informativo chiediamo della pescheria, situata poi a poche centinaia di metri da lì. In questa pescheria compriamo, ad un prezzo irrisorio, dei tranci di salmone, merluzzo e di un altro pesce di nordico di cui non ricordo il nome. Visto che il tempo non era per niente favorevole abbiamo dovuto rinunciare all'escursione in kayak e siamo ripartiti alla volta di Dettifoss. Per raggiungere questa località abbiamo percorso la statale numero 1 in direzione Myvatn per poi deviare verso nord sulla strada asfalata 862 per circa 20km. Arrivati al parcheggio abbiamo trovato forte pioggia quindi ci siamo muniti di kiway e

11 pantaloni impermeabili prima di iniziare il breve sentiero che ci avrebbe portato al lato della cascata. Sicuramente non è la cascata più spettacolare che abbiamo visto, sia per il maltempo sia per la sua conformazione a singolo salto. Nonostante ciò è impressionante il fragore visto che sono le cascate con la maggior portata d'acqua di tutta Europa. Di ben altra spettacolarità sono invece le cascate di Godafoss, che abbiamo visitato con molta facilità in quanto collocate lunga la Hringvengur a pochi chilometri dal nostro Hotel Edda Storutjarnir. Dopo la bella giornata ci fermiamo in camera e ci rilassiamo in vista della giornata seguente. 8 AGOSTO Sveglia alle ore 7 perchè oggi ci saranno un po' di cose da vedere nella zona del lago Myvatn. La nostra prima tappa sono le solfatare di Hverir, un paesaggio lunare di color ocra sul cui terreno ribollono pozzanghere fangose e si alzano verso l'alto soffioni e fumarole. In questa zona sono altamente raccomandati dei copriscarme almeno che vogliate ridurvi come noi a pulirci le scarpe con la lama del coltellino svizzero. Da qui parte anche un sentiero verso la vetta di Namafjall che noi abbiamo seguito solo in parte. La vista dall'alto è incredibile e bilancia ampiamente l'odore di uova marce che si deve sopportare. La zona geotermale di Hverir si trova vicinissima a Jardbodin, località che ospita le piscine geotermali di Myvatn. L'ingresso costa circa 25 e chi ne fosse sporvvisto ha anche la possibilità di noleggiare asciugamani e costume. Fare il bagno nell'acqua calda, con circa 10 gradi all'esterno e la vista sulle montagne intorno è stata un'esperienza unica. Il fatto che all'esterno ci fosse un bel parcheggio in cemento ci ha fatto pensare che quella fosse la location adatta per utlizzare il nostro fornellino senza rischi e quindi abbiamo consumato il pranzo lì, accuratamente protetti dalla macchina! Abbiamo accompagnato il pasto con del Rugbraud, il pane nero cotte nella terra lavica, una cosa dolce e appiccicosa che non rimarrà di certo nel nostro cuore.

12 Terminato il pasto riprendiamo la strada verso Hverir e deviamo verso Krafla, da cui iniziamo la salita a piedi verso il maestoso cratere color ocra riempito di acque turchesi. ammirare le formazioni vulcaniche che affiorano dal lago coperte di verde. La zona di Krafla ospita anche un vulcano attivo che si nasconde in una serie di crepe nel terreno. Ormai la giornata è orientata ai crateri quindi decidiamo di salire anche su Hverfell, che ci ha colpito in un volantino preso all'ufficio informativo di Reykjahlid, il centro principale sul lago Myvatn. I colori di questo cratere sono completamente diversi visto che sono il nero ed il grigio della tefrite a fare da padroni. Il sentiero che parte dal parcheggio è agevole ma la salita è piuttosto faticosa anche a causa del forte vento tanto che arriviamo in vetta che siamo spossati come il lupo del cartone Disney "La spada nella roccia". In realtà la nostra giornata non è completa perchè dobbiamo ancora coprire la sterrata statale 87 verso Husavik per poi raggiungere la nostra guesthouse a Tungulending. Impostando le coordinate GPS ci siamo trovati in un bel prato verde con alcune case intorno mentre dalle foto la guesthouse si trovava isolata ai piedi di una costa scoscesa. Tra i vari tentativi siamo finiti in fondo ad una via stretta e sterrata chiusa da un recinto senza alcuna possiblità di fare retromarcia. La scena in cui risalivo a marcia indietro era tragicomica visto la mia totale incapacità ad andare all'indietro, il sudore dei palmi che impregnava il volante e il massimo dieci metri al minuto che riuscivo a percorrere. Avessimo avuto una croce sul tettuccio dell'auto, la gente dei villaggi si sarebbe accodata a piedi pensando di partecipare ad un funerale. Dopo una telefonata riusciamo ad ottenere le preziose indicazioni anche se ormai avevamo trovato la via. Ci restava solo da aprire un cancello!la gueshouse e la suo posizione sono veramente perfette con una baia meravigliosa che fronteggia delle montagne innevate che io scambio per la Groenlandia. La vista che si gode dall'alto sul lago Myvatn vale ampiamente la fatica infatti ci fermiamo un po' ad ammirarlo. Completiamo la giornata con il breve sentiero nella zona di Hofdi/Kalfastrond che ci permette di esplorare le rive del lago ed

13 L: "A vedere le balene quando andate?" MS: "Noi andiamo domani da Husavik, per questo c'è venuto comodo fermarci qui" L: "Noi invece andremo ad Akureiry perchè lì ci hanno assicurato che ci sarà il 90% di possibilità di vederle" MS: "Noi conoscevamo questa come città delle balene quindi siamo venuti qui. In ogni caso la probabiltà ad Husavik è del 97%" Ci piace molto il fatto che la guesthouse sia totalmente in legno, di cui se ne percepisce il forte odore, ed arredata con oggetti di riciclo quali pancali o sedie e tavoli di tipo diverso. Inoltre è molto pulita e giovanile, proprio come i gentili proprietari tedeschi. Ceniamo sulla spiaggia e poco dopo ci raggiunge vicino al molo la ragazza della coppia odiosa che avevamo conosciuto a Malpensa e che per fortuna non avevamo più incontrato fino ad ora. Da quel momento inizia a dirci che qualsiasi cosa che noi abbiamo fatto lei l'ha fatta meglio, ecco tre semplici esempi di conversazione realmente avvenuti. Indico con MS Matteo-Silvia e con L lei. L: "Avete visto le pulcinelle di mare?" MS: "Sì, giusto due sulla scogliera ma ci siamo riusciti" L: "Noi invece abbiamo preso un trattore e ci hanno portato in un posto dove ce n'erano a decine" L: "Che consigli ci date sulla zona di Myvatn visto che voi ci siete già stati?" MS: "Sicuramente le solfatare di Hverir e le scalate dei crateri. Ah..cercate di andare anche ai bagni di Myvatn che sono molto belli" L: "Ah noi andiamo alla Laguna Blu...lo so che costano di più ma andremo lì" MS(Più M che S): "No ma non è quello il problema, infatti noi si va sia a queste che quelle, è che sono belle" Dopo quest' ultima conversazione ci siamo salutati e con Silvia ci siamo accordati che se non avessimo visto alcuna balena e l'avessimo incontrata di nuovo, le avremmo detto che ne avevamo viste un mucchio. Io ho anche aggiunto che se me lo avesse chiesto le avrei risposto: "Sì, ne abbiamo viste un monte. Pensa che in una abbiamo anche visto Pinocchio e ci ha pure salutato" 9 AGOSTO Ci alziamo alle 7.30 e facciamo colazione nella saletta al piano terra visto che oggi era inclusa nel prezzo. Vediamo anche gli Odiosi ma sostanzialmente ci ignoriamo a vicenda. Lasciamo a malincuore questo posto incantevole e ci dirigiamo ad Husavik dove scegliamo il tour di avvistamento delle balene di tre ore con la compagnia North Sailing, tanto i costi delle due compagnie sono molto simili, intorno ai 50 a testa. Le tre ore in mare pasano rapidamente a parte un breve periodo in cui si ondeggia troppo e Silvia è costretta a mettersi immobile su una panca per non rischiare di rimettere anche

14 l'anima. Per fortuna una donnina stava mangiando delle gallette salate e quindi gliene ho chieste un paio in prestito, veramente provvidenziali. Durante l'escursione abbiamo avuto la fortuna di vedere diverse balene da vicino, alcune delle quali ci hanno anche dilettato con le loro eleganti caprioli e gli sbuffi d'acqua. Lonely Planet) dove Sivlia prende una zuppa ed un misto di frutti di mare mentre io faccio ancora una volta una cosa che odio, mischiare carne e pesce, ma che mi permette di assaggiare sia il carpaccio di agnello coi mirtilli che il salmerino artico con il pesto di mandorle, tutto ottimo e annaffiato da una birra Viking. Rientrando al porto siamo stati inoltri sfamati con una tazza di cioccolata calda ed una girella alla cannella. Rientrati al porto che erano circa le due, ci fermiamo a pranzo al ristorante Gamli Baukur (consigliato sia da Routard che Dopo un piccolo giro in un negozietto di souvenir torniamo in macchina e ci dirigiamo verso il canyon di Asbyrgi, caratteristico per la sua forma a ferro di cavallo. La leggenda narra che sia stato il cavallo della divinità Odino a dare tale forma toccando accidentalmente il terreno con il suo zoccolo. Facciamo il verdeggiante sentiero fino ad arrivare al laghetto da cui saliamo ancora un

15 pochino più in alto in modo da avere una vista più ampia della zona. Visto che il tempo si stava mettendo brutto, siamo ripartiti appena terminato il trekking e abbiamo coperto i 150km che ci saparavano dalla nostra tappa successiva: Akureyri. Qui abbiamo soggiornato all'hotel Edda Akureyri, a due passi dal centro. Qui mi sono presentato alla grande incastrandomi nella porta girevole con le mie due valigie e costringendo la receptionist ad un balzo felino per premere il pulsante di arresto ed assistermi. Silvia non ha perso l'attimo per dirmi che è stata colpa della solita Frenesia ma in realtà quando sono entrato la porta era ferma! Approfitto dell'aver citato la catena Edda per spiegare questo tipo di alloggio. In Islanda la domanda di hotel, guesthouse etc è ben superiore all'offerta quindi durante l'estate quelli che sono i collegi, le scuole e i centri congresso vengono utilizzati come alberghi. Si tratta di stanze molto semplici ma pulitissime mentre la hall e le aree comuni dell'hotel sono addiritutra eleganti e raffinate. Unico difetto è rappresentato dal fatto che le stanza spesso abbiano solo un lavandino mentre il bagno è in comune al piano, come d'altronde capita spesso in Islanda. Anche prenotando a Maggio è stato impossibile trovare una sistemazione con bagno privato per tutte le noti, anche volendo pagare per assurdo delle cifre importanti. In ogni caso abbiamo trovato sempre bagni puliti in tutte le strutture tranne in una, che descriverò a tempo debito. 10 AGOSTO Giornata dedicata alla visita, a ritmi molto blandi, della seconda città d'islanda, Akureyri, che conta la bellezza di abitanti, un'enormità rispetto ad altri villaggi da 190 abitanti che abbiamo incontrato! Iniziamo la visita con il curato e gratuito giardino botanico, un polmoncino verde in cui vale la pena passare una mezz'oretta. Da qui abbiamo continuato a camminare lungo le stradine della città, delimitate dalle tipiche casette in legno o lamiera colorate, avvicinandoci verso la vecchia Akureyri, con la piccola chiesina in legno sconsacrata ed il museo Nonnahus (Vecchia residenza di uno scrittore per bambini), visto però solo dall'esterno. Da qui siamo tornati indietro lungo Hafnarsraeti, una strada che inizialmente vuota si trasforma con il passare dei metri nella via principale della città. Qui ci fermiamo in una libreria a prenderci un caffè e un dolcino circolare al cioccolato prima di proseguire e scoprire i vari negozietti, anche qui caratteristici e mai di grandi marche/catene, e la piccola piazza circolare che si trova a conclusione della via. Riprendiamo poi la via in senso contrario perchè è l'ora del pranzo. Ci fermiamo in un piccolo ristorante molto carino, di cui non ricordo il nome, con l'idea di prenderci un hamburger. Questa era almeno la nostra intenzione fino a che io non leggo sul menu "Balena alla griglia", pietanza che scombussola totalmente tutti i miei piani! Silvia resta fedele all'hamburger mentre io ordino la balena, che verrà servita insieme ad una zuppa e ad un misto di verdure, entrambe a scelta da un buffet al centro della sala principale. Lo so, sono un mostro, ieri a vedere quelle graziose creature nuotare, immergersi e fare capriole e oggi me la faccio portare grigliata su un piatto, tenendo fede ad una delle mie più ferme convinzione secondo cui, tranne

16 eccezioni, "quello che si muove si può mangiare". linguaggio della mi nonna Giuseppina) al soffitto. La nave appesa al soffitto non rappresenta il gioco della pentolaccia in salsa scandinava ma è piuttosto un'offerta per la protezione delle persone care che vanno per mare. Riconosco un po' di contraddizione da parte mia, ma anche il coniglio è dolce, peloso e morbido per tutti ma con un po' di pomodoro, cipolla e patate non viene rifiutato da nessuno!per non parlare di quei graziosi agnellini! A due passi dal ristorante, alla fine di una scalinata, si trova la Akureyrarkirkja, chiesa in basalto realizzata sempre dall'archietto Gudjon Samuelson, quello che ha progettato anche la futuristica chiesa di Reykjavik. L' Akureyrarkirkja è tuttavia più semplice e spartana anche se l'interno è invece più vivace grazie alle vetrate colorate e al modellino di nave pendicona ("appesa" detto con il Terminata la visita della chiesa riscendiamo le scale e continuamo il giro della città fino al mare, dove si trova anche il centro culturale. Continuamo il giro con calma e dopo qualche acquisto e un altro caffè nella stessa libreria, torniamo alla macchina e partiamo alla volta di Vidigerdi, dove avremmo passato la notte. L'hotel North West è semplicissimo da raggiungere e si trova di fronte ad un distributore di benzina, molto comodo in vista del rifornimento del giorno dopo. L'hotel è stato aperto da poco ed è contraddistinto dalla dicotomia tra la modernità delle camere e lo stile un po' retrò delle aree comuni. E' comunque praticissimo e lo staff molto gentile. 11 AGOSTO Ci svegliamo in modo da essere pronti quando verrà servita la colazione (7.45) e poi saliamo in macchina in vista del bellissimo tour che ci aspetta oggi: la penisola di Snaefellsnes. Come facciamo praticamente tutti i giorni, Silvia inizia a guidare e percorre i circa 200km che ci separano da Stykkisholmur, la cittdina principale della penisola. Di questi 200km, circa 60 sono sterrati anche se è in ottimo stato e senza particolari difficoltà.

17 Quando si guida in Islanda possono passare anche dei chilometri prima di incontrare, sia in un senso che in un altro, un'altra auto ma Silvia è riuscita comunque a creare dietro di sè una coda di 6 macchine. La foto mostra quando la coda era ancora nella sua fase embrionale. salsa di burro mentre io assaggio l'ottimo stufato di agnello e un piatto con del pescato del giorno al forno, tutto squisito. Per dare via libera a tali macchine abbiamo pensato di fare un giro a vuoto di una rotonda in modo da farle passare tutte. Stykkisholmuer è un piccolo centro di circa 1000 abitanti sviluppato intorno ad un porticciolo e vigilato da un faro rosso che si erge sulla collina dirimpetto. La vista sul numeroso arcipelago è veramente affascinante ed anche la vista a 180 sul paese merita la salita in cima alla collina. Mentre scendiamo leggiamo sulle guide di un ristorante islandese gestito da un premiato chef e consigliato per la zuppa di pesce e lo stufato di agnello, quindi decidiamo di pranzarci. Il ristorante si chiama Narfeyrarstofa ed effettivamente mangiamo molto bene; Silvia prende salmone con gamberetti e mandorle in Riprendiamo la macchina e della distanza vediamo la futuristica chiesa, un po' fuori luogo rispetto all'atmosfera peschereccia e tranquilla del paese. Continuamo il giro della penisola che offre dei paesaggi a dir poco incredibili, attraversando le cittadine di Grundafjordur, Olafsvik e Hellisandur, prima di fare sosta alle scogliere di Svortuloft. Per raggiungere queste scogliere è necessario percorrere qualche chilometro sterrato piuttosto accidentato, tant'è che spesso siamo dovuti andare a passo d'uomo per non rischiare di danneggiare il fondo dell'auto. Ricordo

18 infatti che i danni alla parte inferiore dell'auto non sono mai coperti dall'assicurazione. Raggiungiamo subito l'imponente faro color arancio e da qui camminiamo fino ad una postazione osservativa in legno da cui abbiamo ammirato le spettacolari scogliere nere e l'arco di roccia. Sebbene non sembrino molto grandi, la più piccola pesa 23kg mentre la più grande arriva a 154kg. Anche qui il vento è fortissimo ma non fa altro che accrescere lo spettacolo grazie alle onde che vi si abbattono fragorose. Ammirato lo spettacolo torniamo in macchina e ci fermiamo alla spiaggia dorata di Skardsvik da cui si ha anche una bella vista del ghiacciaio Snaefellsjokull, punto scelto da Jules Verne per raggiungere il centro della terra nel soporifero libro "Viaggio al centro della Terra". Lasciamo la strada che ci ha condotto a queste due località e tornando sulla strada principale che rasenta le coste della penisola continuamo l'esplorazione della penisola. Il ghiacciao appare sempre più coperto dalla nuvole fino a scomparire del tutto quando ormai abbiamo raggiunto la spiaggia nera di Djupalonssandur. Questa spiaggia è famosa per le cinque pietre che venivano utilizzate per saggiare la forza dei marinai che stavano per essere ingaggiati sulle navi mercantili. Quella intermedia di 54kg rappresentava la soglia minima per poter far parte dell'equipaggio. Guardando il mare e camminando verso destra, si raggiunge l'inizio del sentiero che in una mezz'oretta porta alla baia di Dritvik, famosa un tempo per essere un porto in cui attracavano, dal XVI al XIX secolo, fino a sessanta pescherecci. La bellezza dei luoghi ci ha portato ancora una volta a sederci sul ciglio del sentiero ad osservare la natura rimanendo muti e rilassati da tale spettacolo. Una volta lasciata questa località abbiamo fatto prima una rapida sosta giusto per fotografare il faro di Malariff, nella parte più meridionale della penisola, e poi abbiamo proseguito verso Borgarnes, dove avremmo passato la notte. La Guesthouse Hammarin sembra veramente carina ed accogliente così affacciata su dei campi da golf verdi come dei pascoli alpini. La ragazza della recpetion non ci dà tempo nemmeno di entrare che ci chiede i soldi del pagamento, poi ci dice che la password per la rete wifi del piano superiore non ce l'ha e

19 quindi avremmo dovuto provare ad usare quella del piano inferiore. Anche per la camera non abbiamo maggior fortuna in quanto ci dice di "provare con questa chiave". Saliamo un po' perplessi e ci dirigiamo verso la nostra camera che si presenta piccola, senza un tavolinetto dove appoggiare un mazzo di chiavi e con le lenzuola di entrambi i letti non stirate. Completano il tutto una bella patacca sulla moquette e alcune macchie sulle lenzuola. Ma questo era il minimo visto che la cucina era così in disordine che sembrava ci avessero tirato una bomba, i piatti ancora da lavare e gli elettrodomestici che erano più unti della mani di un meccanico a metà pomeriggio. Sui bagni soprassederei. Vista la situazione decidiamo di lavarci appena con due gocce d'acqua nel modo più asettico possibile e di utilizzare l'unico accessorio che non avevano ancora utilizzato, il sacco a pelo. Per fortuna dovevamo fermarci solo una notte e comunque non avevamo trovato altro in zona sennò avremmo sicuramente lasciato quella bettola. Ovviamente il commento lasciato sul sito internet al ritorno non è stato dei più teneri: programma di rilassarci nelle piscine della Laguna Blu. Ci dirigiamo comunque verso Keflavik in modo da fare il giro della penisola di Reykjanes prima di fermarci alla laguna. Arrivati al Ponte sui due continenti riusciamo giusto a scendere di corsa e vedere il ponte che collega la placca tettonica nord-americana e quella euro-asiatica prima di tornare in macchina a ripararci dalla tempesta. Da qui ci spostiamo alla Laguna Blu che è molto più turistica delle piscine di Myvatn ed è affollatissima, tant'è che ci sono dei turni da rispettare prima di entrare. Diamo un'occhiata dall'esterno ma decidiamo di non entrare perchè c'è un vento tremendo e forte pioggia e quindi non ci saremmo goduti il relax come avremmo voluto. Se non avessimo fatto lo stesso tipo di esperienza a Myvatn probabilmente saremmo andati comunque ma visto che non avevamo più questa impellenza abbiamo preferito tornare in macchina e andare a vedere il museo vichingo (Vikingheimar) a Njardvik, praticamente un'estensione di Keflavik. "Struttura vergognosa. Abbiamo girato europa, giappone, marrakech e non abbiamo mai trovato una struttura così terrificante. Nella cucina c'erano piatti sporchi, chiazze di katchup nel lavandino, tostapane incrostato di grasso, bagni sporchi con capelli e lavandino nero. Wifi terrificante e lenzuola non stirate. Non siamo una coppia pretenziosa, in hotel ci stiamo pochissimo e ci basta giusto la pulizia e della cordialità da parte dei gestori per essere contenti ma qui non abbiamo trovato nulla di tutto questo. Mi dispiace solo aver dimenticato di fare delle foto per mostrare il tutto." 12 AGOSTO Sveglia presto in modo da lasciare il prima possibile la camera e lasciarci questa topaia alle spalle. Il tempo è veramente brutto, forte vento e pioggia, proprio oggi che avevamo in

20 Il museo è ospitato in una costruzione molto moderna in vetro e ci ha permesso di passare un'oretta piacevole prima di fare un ultimo salto al supermercato ed effettuare il check-in al B&B Keflavik Airport. L'hotel si trova all'interno di uno degli edifici che faceva parte della base americana ed è molto comodo anche perchè offre gratuitamente anche il servizio da/per il vicinissimo aeroporto. Effettuato il check-in e depositati i bagagli andiamo a consegnare la macchina al noleggio, dove possiamo dire che si è concluso il nostro bellissimo viaggio. 13 AGOSTO Ormai la vacanza non ha più nulla da dire tranne una lunga giornata di trasferimenti e attese visto che il nostro volo avrebbe fatto quattro ore di scalo a Copenhagen e poi saremmo dovuti tornare da Milano a Firenze in macchina. Abbiamo percorso circa 2836km in Islanda senza mai sbagliare strada, l'unico errore l'abbiamo fatto a Malpensa perchè non riuscivamo ad imboccare la strada giusta verso Bologna e avvicinandoci pericolosamente alla frontiera svizzera. Arriviamo comunque a Firenze verso le 00:30 come avevamo previsto. Quello che forse mi ha affascinato di più è l'eterogeneità del paesaggio visto che ci si può trovare nel mezzo di un deserto nero e pochi chilometri dopo essere circondati da immensi campi di lupini lilla che lasciano poi spazzi ad immense distese verdi con cavalli e pacore che, beati loro, mangiano di continuo. Dedico infine questo diario al mio caro amico Doro, sperando che possa essere uno spunto interessante per organizzare il suo prossimo viaggio nella terra del ghiaccio e che riesca a trasmettere, anche solo in parte, le emozioni che abbiamo provato in questi giorni. Spero inoltre che mi vorrà correggere le eventuali castronerie che scriverò nell'appendice dedicata alla geologia dell'islanda. Direi che è tutto, spero di essere stato un po' più sintetico del solito ma questo lo capirò solo dopo aver trascritto tutto al pc! Al prossimo viaggio CONCLUSIONI Che dire, un viaggio ed una terra sensazionali; eravamo partiti con tantissime aspettative e nessuna di queste è stata tradita, anzi, forse è ancora più bella di quanto potessimo aspettarci. Abbiamo visto cascate, costeggiato fiordi a picco, siamo saliti su crateri, abbiamo fatto un sacco di escursioni aiutati dalle nostre preziosissime racchette ma soprattutto abbiamo riso e ci siamo divertiti tantissimo. Sono contentissimo di aver condiviso con Silvia anche questa bella avventura perchè è veramente una persona speciale e non vedo l'ora di ripartire di nuovo verso un'altra meta.

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

wewelcomeyou fate la vostra scelta

wewelcomeyou fate la vostra scelta wewelcomeyou fate la vostra scelta State cercando la vostra prossima destinazione per l estate? Volete combinare spiagge splendide con gite in montagna e nella natura? Desiderate un atmosfera familiare

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

La bellezza è la perfezione del tutto

La bellezza è la perfezione del tutto La bellezza è la perfezione del tutto MERANO ALTO ADIGE ITALIA Il generale si piega al particolare. Ai tempi di Goethe errare per terre lontane era per molti tutt altro che scontato. I viandanti erano

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

UN TEMPO. Foto Tiina Itkonen. Testo Ilaria bernardini

UN TEMPO. Foto Tiina Itkonen. Testo Ilaria bernardini P O R T O L I O UN TEMPO GHIACCIATO Tra le nevi perenni della Groenlandia per ritrovare se stessi. Il racconto di una fuga verso il Nord, in un luogo pieno di luce e di spazio, dove svegliarsi ogni giorno

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

1.Il Ristorante/La Trattoria

1.Il Ristorante/La Trattoria Agli italiani piace andare a mangiare in trattoria. Ma che cos è la trattoria? È un locale tipicamente italiano, che rispecchia il gusto e la mentalità degli italiani. Agli italiani piace mangiare bene,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

IL TEMPO METEOROLOGICO

IL TEMPO METEOROLOGICO VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58 format nell accostare gli ingredienti e da raffinatezza della presentazione che fanno trasparire la ricchezza di esperienze acquisite nelle migliori cucine di Europa e Asia da questo chef 45enne d origini

Dettagli

PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso

PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso L'ULTIMO PARADISO Lasciarsi alle spalle la vita caotica della città a partire alla volta di località tranquille, senza rumori nel completo relax sentendosi in paradiso,

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Arrivederci! 1 Test di progresso

Arrivederci! 1 Test di progresso TEST DI PROGRESSO (Unità 1 e 2) 1) Completa il mini dialogo con le forme verbali corrette. Ciao, io sono Tiziano. Ciao, io mi chiamo Patrick. (1)... italiano? No, ma (2)... italiano molto bene. (1) a)

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

le più belle ville del Mediterraneo

le più belle ville del Mediterraneo le più belle ville del Mediterraneo le ville più belle del Mediterraneo Istria, Mediterraneo verde Dettaglio della penisola istriana Ricchezza della Tradizione Scoprite gli angoli ancora inesplorati del

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

SCIARE AL CORNO ALLE SCALE

SCIARE AL CORNO ALLE SCALE SCIARE AL CORNO ALLE SCALE IL CORNO ALLE SCALE SPORT INVERNALI PER TUTTI E A TUTTI I LIVELLI, CALDA OSPITALITÀ E PIACEVOLI MOMENTI DI SVAGO E DI RELAX: È CIÒ CHE OFFRE IL CORNO ALLE SCALE, LA STAZIONE

Dettagli

INFORMAZIONI VALIDE PER TUTTI I VIAGGI

INFORMAZIONI VALIDE PER TUTTI I VIAGGI INFORMAZIONI VALIDE PER TUTTI I VIAGGI Ogni programma è preceduto da una testatina contenente, in forma sintetica, le informazioni relative al viaggio. Lo spazio a disposizione nella scheda è limitato

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

La gita è riservata ai soci di Ostia in Bici XIII in regola con l iscrizione. Il numero minimo di partecipanti è fissato a 10, il massimo a 20.

La gita è riservata ai soci di Ostia in Bici XIII in regola con l iscrizione. Il numero minimo di partecipanti è fissato a 10, il massimo a 20. Versione del 9/3/2015 Pag.1 di 5 FIAB - Ostia in Bici XIII Il Salento in bici 20-28 giugno 2015 Panoramica Una settimana nel Salento: un omaggio ad una delle bellezze d Italia, che ci racconterà di natura,

Dettagli

Hawos Pegasus 230 Volt

Hawos Pegasus 230 Volt olt Pagina 2 Pagina 3 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 6/7 Pagina 7 Pagina 7 Pagina 8 Introduzione a Pegasus Scegliere le dimensioni della macinatura Iniziare e terminare il processo

Dettagli

Un workshop eccezionale

Un workshop eccezionale Un posto splendido Ischia, l isola bella nel Golfo di Napoli, nata da un vulcano. Al sud dell Isola si trova un albergo in mezzo alla natura, 200 m sopra il mare, in un giardino romantico con le palme,

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS

VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS : VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS Un Viaggio indimenticabile attraverso la Storia Venice-Simplon Orient-Express è il treno più famoso del mondo, con una storia ultracentenaria che nasce nel 1864 e prosegue

Dettagli

in evidenza 2013-2014

in evidenza 2013-2014 in evidenza 2013-2014 Liberty of the Seas, la nave più incredibile del Mediterraneo A inaugurare gli imbarchi da Napoli sarà Liberty of the Seas, una nave straordinaria in partenza per la prima volta dall

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Tempi che corrono. Ore 8.30. Ore 8.32. Milano, giugno 2007

Tempi che corrono. Ore 8.30. Ore 8.32. Milano, giugno 2007 Milano, giugno 2007 Tempi che corrono Ore 8.30 Maria si siede al tavolo con la sua colazione: cappuccio, brioche e una spremuta d'arancia. Comincia a sfogliare il giornale, ma è distratta... Non dalla

Dettagli

Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette )

Regolamento Nazionale Specialità POOL 8-15 ( Buche Strette ) Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette ) SCOPO DEL GIOCO : Questa specialità viene giocata con 15 bilie numerate, dalla n 1 alla n 15 e una bilia bianca (battente). Un giocatore dovrà

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Trekking di più giorni

Trekking di più giorni SEZIONE DI MORTARA Trekking di più giorni Cosa portare nello zaino Escursioni di più giorni Per i trekking il discorso peso diventa ancora più importante delle escursioni di un giorno o due. Portare sulle

Dettagli

passione coinvolgente

passione coinvolgente passione coinvolgente Arte ed eleganza impreziosiscono gli interni di una villa appena ristrutturata. L arredo moderno incontra la creatività di artisti internazionali. progettazione d interni far arreda

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos

HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos HOTEL SOL DON MARCO Europa > Spagna > Torre Molinos TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte le informazioni utili per una scelta consapevole Consulta le pagine che seguono

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

Quest inverno, ogni sabato ritorna l estate.

Quest inverno, ogni sabato ritorna l estate. VOLO incluso DA MILANO MALPENSA Quest inverno, ogni sabato ritorna l estate. a n t i l l e mar dei caraibi 2 0 1 3-1 4 Un arcipelago di isole di gioia e colore. Viaggia nel cuore delle Antille. Il ritmo

Dettagli

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi...

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi... GLI APPENNINI Gli Appennini sono una catena montuosa che si estende da Nord a Sud per circa 1400 chilometri lungo la penisola italiana. Le montagne degli Appennini sono montagne meno alte di quelle delle

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali -

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - (tratto dalla relazione di Martino Buzzi del 17.09.06) Lo stagno: un angolo di natura Avere uno stagno nel proprio

Dettagli

Ogni mattina si parte alla scoperta di qualcosa di nuovo. Dopo una lauta colazione,

Ogni mattina si parte alla scoperta di qualcosa di nuovo. Dopo una lauta colazione, ANNA E VITTORIO, PELLEGRINI IRRIDUCIBILI Ha colto nel segno Simone quando ci ha definiti pellegrini "irriducibili"... Siamo partiti da Milano con la speranza di riuscire a percorrere tutte le 16 tappe,

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

ITINERARI CON LA MOUNTAIN BIKE

ITINERARI CON LA MOUNTAIN BIKE ::Lago di Carezza:: :: Caratteristiche: i primi 200 m dopo l'albergo Lärchenwald (Gummer - S. Valentino) sono piuttosto ripidi, quindi si prosegue su strada forestale con discreti saliscendi fino al Passo

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO Consigli e trucchi da esperti del settore IN QUESTA GUIDA: I. COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO II. PRIMA DEL TRASLOCO III. DURANTE IL TRASLOCO IV. DOPO IL TRASLOCO V. SCEGLIERE

Dettagli

Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni

Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni Area sciistica Merano 2000 Malga di Verano Dal parcheggio nr. 5 di Avelengo si procede verso il municipio per poi prendere il sentiero 2/a che porta

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Attività 9. La città fangosa Minimal Spanning Trees

Attività 9. La città fangosa Minimal Spanning Trees Attività 9 La città fangosa Minimal Spanning Trees Sommario la nostra società ha molti collegamenti in rete: la rete telefonica, la rete energetica, la rete stradale. Per una rete in particolare, ci sono

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

obotica per il relax A New York un esperienza all insegna della tecnologia senza rinunciare ai comfort

obotica per il relax A New York un esperienza all insegna della tecnologia senza rinunciare ai comfort l hotel hi-tech R obotica Se siete persone indipendenti e cercate un ambiente alternativo davvero easy, potete organizzare un giro intercontinentale a New York. Non solo per la città pulsante di vita e

Dettagli

un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore

un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore un brand nato pensando a Voi, con l Italia nel cuore VOI esprime sia una dedica ai nostri graditissimi ospiti, destinatari delle nostre attenzioni quotidiane, sia l acronimo di VERA OSPITALITÀ ITALIANA,

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande ELEMENTARE è elementare, mi creda... senz'altro elementare, mio caro. L'importante è non dare per scontate quelle cose che sono solo evidenti. L'evidenza, di per sé, non è sinonimo di verità. La verità

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Relazione sull incontro con Massimo Volante Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Il ciclo della vita di una stella (1) Protostella (2b) Nana bruna (2a) Stella (3) Gigante rossa Sono esaurite le

Dettagli

Una libera pensatrice.

Una libera pensatrice. Passato prossimo/imperfetto 1 Leggi il testo e scegli il verbo corretto. Una libera pensatrice. In primavera, quando l aria si riscaldava/si è riscaldata e è diventata/diventava piacevole, noi bambini

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Appunti della panificazione rurale

Appunti della panificazione rurale Appunti della panificazione rurale MATERIE PRIME Dal grano duro coltivato nell area del Sarcidano con il metodo di produzione Biologica, alla produzione di farine e semole macinate nel mulino di Nurri,

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Esercitazione pratica di cucina N 11

Esercitazione pratica di cucina N 11 Esercitazione pratica di cucina N 11 Millefoglie di grana Con funghi porcini trifolati alla nepitella --------------------------------- Timballo di anelletti Siciliani al Ragù ---------------------------------

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

Costruire una pila in classe

Costruire una pila in classe Costruire una pila in classe Angela Turricchia, Grazia Zini e Leopoldo Benacchio Considerazioni iniziali Attualmente, numerosi giocattoli utilizzano delle pile. I bambini hanno l abitudine di acquistarle,

Dettagli

PROTEINE VERDURE GRASSI ERBE E SPEZIE

PROTEINE VERDURE GRASSI ERBE E SPEZIE Senza le migliaia di persone che hanno contribuito al blog, ai podcast e infine al libro di Robb Wolf, la Paleo Dieta non avrebbe potuto essere d aiuto a così tanta gente. È stato solo interagendo con

Dettagli