LA RESPONSABILITÀ PER DANNO DA PRODOTTO DIFETTOSO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA RESPONSABILITÀ PER DANNO DA PRODOTTO DIFETTOSO"

Transcript

1 Seminario LA RESPONSABILITÀ PER DANNO DA PRODOTTO DIFETTOSO Avv. Enzo Bacciardi Avv. Marco Bertini 10 luglio 2012 ore 9.30 Loggia dei Mercanti, Via della Loggia n. 1, Ancona 1

2 DEFINIZIONE DI PRODUCT LIABILITY Con l'espressione "product liability" o "responsabilità per danno da prodotto difettoso" si intende: l obbligo di risarcire i danni causati a persone o a cose da un prodotto difettoso. 2

3 Ai fini della product liability, un prodotto si considera difettoso quando cagiona danni a persone e/o a cose a fronte di "difetti" riconducibili alle fasi di: progettazione fabbricazione assemblaggio conservazione messa in circolazione 3

4 La responsabilità per product liability fa carico al "produttore" il quale è identificabile come qualsiasi persona fisica o giuridica che: progetti fabbrichi assembli importi metta in circolazione un prodotto, sia con marchio proprio che con marchio altrui. 4

5 DEFINIZIONE DI GARANZIA La garanzia è l obbligo, facente capo al venditore, di garantire che il prodotto venduto è privo di vizi e/o difetti di conformità. La garanzia può avere altresì ad oggetto: il corretto funzionamento del prodotto per l intera durata della garanzia, senza necessità di alcuna manutenzione; il raggiungimento di un determinato livello di rendimento e di perfomance come nel caso di un macchinario industriale. 5

6 GARANZIA LEGALE E GARANZIA COMMERCIALE L obbligo di garanzia può essere: a) imposto al venditore dalla legge (garanzia legale - obbligatoria); oppure b) assunto dal venditore, su base volontaria (garanzia commerciale - facoltativa). 6

7 PRODUCT LIABILITY = RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE PER DANNO DA PRODOTTO DIFETTOSO - PERICOLOSO La product liability costituisce una forma di responsabilità extracontrattuale per danno da prodotto difettoso la quale, pertanto, può insorgere in capo ad un soggetto, il "produttore", anche se tra quest'ultimo e il soggetto danneggiato non esiste un rapporto contrattuale diretto. 7

8 GARANZIA = RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE PER PRODOTTO NON CONFORME La garanzia costituisce una responsabilità contrattuale per non conformità e difetti del prodotto, la quale sorge invece in capo al venditore, nei confronti del proprio acquirente diretto, in forza della legge o di un contratto, a fronte della violazione degli obblighi nascenti dal contratto di vendita. 8

9 PRODUCT LIABILITY Il soggetto che, utilizzando un forno a micro-onde, abbia subito lesioni personali a causa di un difetto del sistema di alimentazione, potrà agire in giudizio direttamente nei confronti del produttore anche se quest'ultimo non è il soggetto che gli ha venduto il prodotto. PRODUTTORE vende a RIVENDITORE che rivende a UTILIZZATORE FINALE 9

10 GARANZIA Nel caso in cui, nella vendita del suddetto forno a microonde, il venditore abbia garantito al proprio acquirente diretto l assenza di difetti sul prodotto per un periodo di due anni, l acquirente potrà esercitare, solamente nei confronti del venditore da cui ha acquistato il prodotto, i diritti riconosciutigli dalla legge in caso di difetti del prodotto. PRODUTTORE vende a RIVENDITORE che rivende a UTILIZZATORE FINALE 10

11 È inoltre possibile, e spesso frequente, che, in relazione al medesimo prodotto, lo stesso soggetto (ad esempio il produttore/venditore) sia tenuto a rispondere: a) sia a titolo di responsabilità contrattuale garanzia per non conformità o difetti del prodotto; b) sia a titolo di responsabilità extracontrattuale - product liability per danni da prodotto difettoso 11

12 Ad esempio, se il forno a micro-onde, allo stesso tempo: a) è affetto da non conformità o da difetti; e b) cagiona un danno a persone e/o a cose; il produttore/venditore potrà essere tenuto a: i. riparare o sostituire il prodotto ai sensi delle norme in tema di garanzia (responsabilità contrattuale); ii. risarcire i danni cagionati a persone e/o a cose dal prodotto, ai sensi delle norme in tema di product liability (responsabilità extracontrattuale); 12

13 LA LEGGE APPLICABILE IN AMBITO NAZIONALE In ambito nazionale (vale a dire qualora il produttore e il danneggiato abbiano entrambi la propria residenza o sede legale in Italia), la materia della product liability sarà regolata dalle previsioni dettate dal Codice del Consumo e, in particolare, dal titolo II della parte IV di tale Codice intitolato «Responsabilità per danno da prodotti difettosi». 13

14 LA LEGGE APPLICABILE IN AMBITO INTERNAZIONALE In ambito internazionale, non esistono convenzioni internazionali che contengano una normativa sostanziale sulla product liability come, ad esempio, la Convenzione di Vienna del 1980 nel caso della vendita internazionale. Pertanto, nel rapporto tra un produttore italiano e un danneggiato straniero, occorrerà stabilire se alla vendita di applichi, in tema di product liability, la legge italiana, ovvero la legge straniera dell'utilizzatore finale. 14

15 LA LEGGE APPLICABILE IN AMBITO INTERNAZIONALE Nella materia della product liability, infatti, non è possibile la scelta della legge applicabile in quanto tra il produttore e il soggetto danneggiato dal prodotto non esiste un rapporto contrattuale diretto. 15

16 LA LEGGE APPLICABILE IN AMBITO INTERNAZIONALE Di conseguenza: occorrerà individuare la legge che risulterà applicabile al rapporto (di natura non contrattuale) venutosi a creare tra il produttore e il soggetto danneggiato dal prodotto; a nulla rilevando le clausole di scelta della legge applicabile che il produttore abbia eventualmente inserito nei contratti con i propri distributori o acquirenti finali. 16

17 LA GIURISDIZIONE IN AMBITO NAZIONALE In ambito nazionale (vale a dire qualora il produttore e il danneggiato abbiano entrambi la propria residenza o sede legale in Italia), il danneggiato potrà citare in giudizio il produttore avanti al giudice italiano del luogo in cui: a) il produttore ha la propria sede legale; b) si è verificato il danno. 17

18 LA GIURISDIZIONE IN AMBITO INTERNAZIONALE In ambito internazionale, non esistono nemmeno convenzioni internazionali che stabiliscano quale giudice sia competente in caso di controversie in tema di product liability (eccetto che in ambito europeo). Di conseguenza, nel rapporto tra un produttore italiano e un danneggiato straniero occorrerà stabilire se il giudice competente a risolvere la controversia tra le parti sia il giudice italiano ovvero il giudice straniero del danneggiato. 18

19 LA GIURISDIZIONE IN AMBITO INTERNAZIONALE Nella materia della product liability, infatti, non è possibile la scelta preventiva del giudice a cui devolvere la risoluzione delle eventuali controversie in quanto tra il produttore e il soggetto danneggiato dal prodotto non esiste quasi mai un rapporto contrattuale diretto. 19

20 LA GIURISDIZIONE IN AMBITO INTERNAZIONALE Di conseguenza: a) occorrerà individuare il giudice che risulterà competente a risolvere le controversie relative al rapporto (di natura non contrattuale) venutosi a creare tra il produttore e il danneggiato dal prodotto; b) a nulla rilevando le clausole di scelta della giurisdizione e del foro che il produttore abbia eventualmente inserito nei contratti con i propri distributori o acquirenti finali. 20

21 LA LEGGE APPLICABILE NEI RAPPORTI TRA SOGGETTI COMUNITARI (produttore e danneggiato) Il giudice dovrà individuare la legge applicabile sulla base dei criteri dettati dal Regolamento CE n. 864/2007 in tema di legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali - Regolamento Roma II -. L'articolo 5, comma 1 di tale Regolamento prevede che: "la legge applicabile all'obbligazione extracontrattuale che deriva da danni causati da un prodotto è: 21

22 LA LEGGE APPLICABILE a) la legge del paese in cui la persona che ha subito il danno risiedeva abitualmente quando si è verificato il danno, se il prodotto è stato commercializzato in tale paese; Esempio: Se un italiano acquista in Germania una pentola a pressione, la responsabilità per l'esplosione della pentola sarà regolata dalla legge italiana se la pentola è regolarmente commercializzata anche in Italia dal produttore, sia direttamente che indirettamente. o, in mancanza di tale commercializzazione 22

23 LA LEGGE APPLICABILE b) la legge del paese in cui è stato acquistato il prodotto, se il prodotto è stato commercializzato in tale paese; Esempio: Se un italiano acquista in Germania una pentola a pressione che non è regolarmente commercializzata in Italia dal produttore, la responsabilità per l'esplosione della pentola sarà regolata dalla legge tedesca. o, in mancanza di tale commercializzazione 23

24 LA LEGGE APPLICABILE c) la legge del paese in cui il danno si è verificato, se il prodotto è stato commercializzato in tale paese". Esempio: Se un italiano acquista in Germania una pentola a pressione di seconda mano che non è regolarmente commercializzata dal produttore né in Italia né in Germania, la responsabilità per l'esplosione della pentola a pressione avvenuta in Francia sarà regolata dalla legge francese se la pentola è regolarmente commercializzata in Francia 24

25 LA LEGGE APPLICABILE L'articolo 4, comma 2, del Regolamento Roma II prevede che: "qualora il responsabile e il danneggiato risiedano abitualmente nello stesso paese nel momento in cui il danno si verifica, si applica la legge di tale paese ". 25

26 LA LEGGE APPLICABILE NEI RAPPORTI TRA UN SOGGETTO COMUNITARIO E UN SOGGETTO EXTRACOMUNITARIO La legge applicabile verrà individuata dal giudice a cui l'utilizzatore finale danneggiato si è rivolto, sulla base delle norme di diritto internazionale privato del proprio Stato. Se l'utilizzatore finale danneggiato dal prodotto si rivolge al giudice italiano, quest'ultimo dovrà applicare le norme di diritto internazionale privato italiano (legge 31 maggio 1995, n. 218) e, in particolare, l'articolo 63 secondo cui: "La responsabilità per danno da prodotto è regolata, a scelta del danneggiato: a) dalla legge dello Stato in cui si trova il domicilio o l'amministrazione del produttore, oppure b) da quella dello Stato in cui il prodotto è stato acquistato, a meno che il produttore provi che il prodotto vi è stato immesso in commercio senza il suo consenso. 26

27 LA GIURISDIZIONE NEI RAPPORTI TRA SOGGETTI COMUNITARI (produttore e danneggiato) La giurisdizione sulla controversia è determinata in base ai criteri dettati dal Regolamento CE n. 44/2001 in tema di competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle sentenze in materia civile e commerciale. L'articolo 2, comma 1 di tale Regolamento prevede un foro generale: "Salve le disposizioni del presente regolamento, le persone domiciliate nel territorio di un determinato Stato membro sono convenute, a prescindere dalla loro nazionalità, davanti ai giudici di tale Stato membro". L'articolo 5, punto 3, di tale Regolamento prevede un foro speciale: La persona domiciliata nel territorio di uno Stato membro può essere convenuta in un altro Stato membro, in materia di illeciti civili dolosi e/o colposi, davanti al giudice del luogo in cui l'evento dannoso è avvenuto o può avvenire ". 27

28 LA GIURISDIZIONE NEI RAPPORTI TRA UN SOGGETTO COMUNITARIO E UN SOGGETTO EXTRACOMUNITARIO Il giudice adito dal soggetto danneggiato dovrà accertare la sussistenza della propria giurisdizione sulla controversia in base al diritto internazionale privato del proprio Stato. Il soggetto danneggiato può scegliere di rivolgersi: a) al giudice del luogo in cui il produttore ha la propria sede legale; b) al giudice del luogo in cui l'evento dannoso è avvenuto; c) ad un giudice diverso avente giurisdizione in base al diritto internazionale privato del proprio Stato. In ogni caso il danneggiato deve altresì tenere in considerazione la possibilità o l'impossibilità di rendere esecutiva la sentenza nello Stato del produttore. 28

29 LA PRODUCT LIABILITY ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA LA DIRETTIVA COMUNITARIA 85/374/CE IN TEMA DI PRODUCT LIABILITY E LA SUA ATTUAZIONE NELL'ORDINAMENTO ITALIANO LA DISCIPLINA DEL CODICE DEL CONSUMO 29

30 INTRODUZIONE All'interno dell'unione Europea, la materia della product liability è regolata in maniera pressoché uniforme in quanto le normative nazionali in vigore nei vari Stati membri derivano tutte dalla direttiva comunitaria 85/374/CE. 30

31 LE PREVISIONI DELLA DIRETTIVA La direttiva ha stabilito un regime di responsabilità oggettiva in capo al produttore e, cioè, ha previsto che la responsabilità di quest'ultimo: a) sussista indipendentemente dal dolo o dalla colpa dello stesso; e b) richieda, come unico presupposto, la semplice riferibilità causale del danno ad un difetto del prodotto 31

32 LA DISCIPLINA DELLA PRODUCT LIABILITY NEL DIRITTO ITALIANO In sede di attuazione della direttiva, il legislatore italiano: a) in un primo momento, ha emanato il d.p.r. 24 maggio 1988 n. 224; b) in un secondo momento, in sede di approvazione del Codice del Consumo, ha trasferito i contenuti del d.p.r. 24 maggio 1988 n. 224 nella parte IV di tale Codice. 32

33 LA DISCIPLINA DELLA PRODUCT LIABILITY NEL CODICE DEL CONSUMO LA RESPONSABILITÀ DEL PRODUTTORE L'articolo 114 del Codice del Consumo dispone che: "il produttore è responsabile del danno cagionato da difetti del suo prodotto". Tale articolo ribadisce pertanto, a carico del produttore, un regime di responsabilità oggettiva come quello previsto dalla direttiva. 33

34 LA NOZIONE DI PRODUTTORE Ai sensi dell'articolo 115, comma 2 bis, Codice del Consumo, sono qualificabili come "produttore" tutti i seguenti soggetti: a) il fabbricante del prodotto finito; b) il fabbricante di una componente del prodotto finito; c) il fabbricante della materia prima; d) per i prodotti agricoli del suolo e per quelli dell'allevamento, della pesca o della caccia, rispettivamente l'agricoltore, l'allevatore, il pescatore e il cacciatore. 34

35 LA NOZIONE DI FORNITORE Ai sensi dell articolo 116, comma 1, del Codice del Consumo: "quando il produttore non sia individuato, è sottoposto alla stessa responsabilità il fornitore che abbia distribuito il prodotto nell'esercizio di un'attività commerciale, se ha omesso di comunicare al danneggiato, entro tre mesi dalla richiesta, l'identità o il domicilio del produttore o della persona che gli ha fornito il prodotto". 35

36 LA NOZIONE DI DANNEGGIATO I soggetti legittimati ad agire nei confronti del produttore sono: l acquirente del prodotto; l utilizzatore del prodotto; qualora abbiano subito un danno alla persona ovvero ai loro beni a seguito dell utilizzo del prodotto difettoso, senza che abbia alcuna rilevanza il fatto che il danneggiato sia il proprietario del prodotto ovvero un semplice utilizzatore. Pertanto, sarà legittimato ad agire nei confronti del produttore qualunque soggetto, che da solo od insieme ad altri (ad es. il passeggero trasportato nel veicolo difettoso), abbia utilizzato il prodotto: a titolo oneroso; a titolo gratuito; oppure in base a un rapporto di famiglia; oppure per semplice cortesia o amicizia; e abbia dubito un danno a causa di un difetto del prodotto. 36

37 Soggetti legittimati ad agire nei confronti del produttore sono, inoltre: i cosiddetti innocent bystanders vale a dire quei soggetti che, pur non facendo uso né diretto né indiretto del prodotto difettoso, si trovano esposti alla sua pericolosità e ne ricevono un danno Si pensi, ad esempio, al passante occasionale che subisce un danno a seguito dell investimento da parte di un veicolo con freni difettosi oppure alla casa del Sig. Rossi che viene danneggiata dall esplosione della caldaia difettosa del Sig. Bianchi nella casa limitrofa. 37

38 LA NOZIONE DI PRODOTTO L'articolo 115 Codice del Consumo stabilisce che, nell'ambito della product liability, per "prodotto" deve intendersi: "ogni bene mobile, anche se incorporato in altro bene mobile o immobile". Costituisce un "prodotto", pertanto, anche la materia prima ovvero un componente che, a qualsiasi titolo, sia incorporato in un prodotto finito. 38

39 LA NOZIONE DI DIFETTOSITÀ DEL PRODOTTO RILEVANTE AI FINI DELLA PRODUCT LIABILITY In base all'articolo 117 del Codice del Consumo: "un prodotto è difettoso quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze, tra cui: a) il modo in cui il prodotto è stato messo in circolazione, la sua presentazione, le sue caratteristiche palesi, le istruzioni e le avvertenze fornite; b) l'uso al quale il prodotto può essere ragionevolmente destinato e i comportamenti che, in relazione ad esso, si possono ragionevolmente prevedere; c) il tempo in cui il prodotto è stato messo in circolazione". 39

40 Il difetto, pertanto, così come concepito dal Codice del Consumo ai fini della product liability implica un'insidia o un pericolo: per l'utilizzatore del prodotto; e/o per i terzi che si trovano in contatto con l'utilizzatore del prodotto; Il difetto, pertanto, non coincide con la nozione di vizio contenuta nell'articolo 1490 cc. poiché quest'ultimo, che identifica più propriamente un'imperfezione del bene, può anche non comportare un'insicurezza del prodotto, una sua pericolosità ed un conseguente danno. La giurisprudenza, al fine di identificare il, e valutare la sussistenza del, difetto, utilizza anche la nozione di "prodotto sicuro" contenuta all art. 103 del Codice del Consumo nella disciplina sulla sicurezza generale dei prodotti. 40

41 In base all articolo 103 del Codice del Consumo: "E sicuro il prodotto che, in condizioni di uso normali o ragionevolmente prevedibili, compresa la durata e, se del caso, la messa in servizio, l'installazione e la manutenzione, non presenti alcun rischio oppure presenti unicamente rischi minimi, compatibili con l'impiego del prodotto e considerati accettabili nell'osservanza di un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza delle persone, tenendo conto dei seguenti elementi: 1) delle caratteristiche del prodotto, in particolare la sua composizione, il suo imballaggio, le modalità del suo assemblaggio e, se del caso, della sua installazione e manutenzione; 2) dell'effetto del prodotto su altri prodotti, qualora sia ragionevolmente prevedibile l'utilizzazione del primo con i secondi; 3) della presentazione del prodotto, della sua etichettatura, delle eventuali avvertenze e istruzioni per il suo uso e la sua eliminazione, nonché di qualsiasi altra indicazione o informazione relativa al prodotto; 4) delle categorie di consumatori che si trovano in condizione di rischio nell'utilizzazione del prodotto, in particolare dei minori e degli anziani". 41

42 La difettosità del prodotto è generalmente riconducibile/ricondotta a: a) il difetto di progettazione e/o fabbricazione; b) l'assenza o la carenza di istruzioni 42

43 Il difetto di progettazione e/o fabbricazione è stato riscontrato, ad esempio, nei seguenti casi: a) cedimento della struttura refrigerante di una cella frigorifera di un automezzo, con la responsabilità del produttore per i danni cagionati da un grave difetto di fabbricazione; b) rottura del sistema sterzante per erroneo fissaggio del manubrio di un motociclo; c) rottura della forcella anteriore e conseguente distacco della ruota di una mountain bike; d) mancato funzionamento del sistema frenante dell'autovettura ; e) scoppio di una bottiglia d'acqua minerale nella mano di un consumatore che l'aveva presa da un bancone self- service; f) esplosione del tappo di una bottiglia di succo verificatosi in conseguenza di procedimenti fermentativi riconducibili ad un'omessa o insufficiente pastorizzazione del prodotto; g) rottura di una scala in alluminio; h) cedimento di un letto a castello; i) presenza di un topo in una lattina di coca cola. 43

44 L'assenza o la carenza di istruzioni è stata invece qualificata come difetto, ad esempio, nel caso di un produttore di una caffettiera che è stato condannato dal Tribunale di Vercelli al risarcimento dei danni, derivati dall'esplosione del prodotto, per avere allegato informazioni insufficienti proprio in relazione alle circostanze che ne hanno causato lo scoppio. 44

45 ALTRI CRITERI L articolo 117 del Codice del Consumo, prevede che: "un prodotto non può essere considerato difettoso per il solo fatto che un prodotto più perfezionato sia stato in qualunque tempo messo in commercio" e che "un prodotto è difettoso se non offre la sicurezza offerta normalmente dagli altri esemplari della medesima serie". 45

46 IL PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITÀ: LA MESSA IN CIRCOLAZIONE DEL PRODOTTO Affinché il produttore possa essere ritenuto responsabile di un danno derivante da un difetto di un prodotto, è necessario che abbia messo in circolazione il prodotto medesimo. Secondo l'articolo 119 del Codice del Consumo, la messa in circolazione avviene quando il bene è consegnato: a) all'acquirente; b) all'utilizzatore; c) a un ausiliario dei suddetti soggetti, anche solo in visione o in prova. La messa in circolazione avviene anche mediante la consegna al vettore o allo spedizioniere per l'invio all'acquirente o all'utilizzatore. 46

47 PROFILI PROBATORI: ONERE PROBATORIO A CARICO DEL DANNEGGIATO Sotto il profilo probatorio, l'articolo 120 del Codice del Consumo prevede che il danneggiato deve provare: a) il difetto; b) il danno; c) la connessione causale tra difetto e danno. Il danneggiato, pertanto, non deve dimostrare la colpa del produttore né l'esistenza di uno specifico vizio del bene, ma solamente che quel prodotto non presentava la sicurezza che ci si può legittimamente attendere sulla base dei criteri indicati dall'articolo 117 del Codice del Consumo. Favor per il danneggiato, specie nel caso di distruzione del bene. 47

48 PROFILI PROBATORI: ONERE PROBATORIO A CARICO DEL PRODUTTORE Il secondo comma dell'art. 120 del Codice del Consumo prevede che il produttore può essere esonerato da responsabilità se prova i fatti idonei ad escluderla secondo le disposizioni dell'art. 118 Codice del Consumo. 48

49 L'articolo 118 del Codice del Consumo prevede che la responsabilità del produttore è esclusa: a) se il produttore non ha messo il prodotto in circolazione; b) se il difetto che ha cagionato il danno non esisteva quando il produttore ha messo il prodotto in circolazione; c) se il produttore non ha fabbricato il prodotto per la vendita o per qualsiasi altra forma di distribuzione a titolo oneroso, né lo ha fabbricato o distribuito nell'esercizio della sua attività professionale; d) se il difetto è dovuto alla conformità del prodotto a una norma giuridica imperativa o a un provvedimento vincolante; e) se lo stato delle conoscenze scientifiche e tecniche, al momento in cui il produttore ha messo in circolazione il prodotto, non permetteva ancora di considerare il prodotto come difettoso; f) nel caso del produttore o fornitore di una parte componente o di una materia prima, se il difetto è interamente dovuto alla concezione del prodotto in cui è stata incorporata la parte o materia prima o alla conformità di questa alle istruzioni date dal produttore che la ha utilizzata. 49

50 RESPONSABILITÀ DI PIÙ PRODUTTORI Qualora al processo di fabbricazione di un prodotto partecipi, come avviene di solito, una pluralità di soggetti, questi rispondono tutti nei confronti del danneggiato per eventuali danni derivanti da difetti del prodotto. Infatti, ai sensi dell art. 121 del Codice del Consumo: "se più persone sono responsabili del medesimo danno, tutte sono obbligate in solido al risarcimento". Il danneggiato, pertanto: i. potrà agire indifferentemente nei confronti di ciascuno dei soggetti responsabili che hanno partecipato al processo di fabbricazione del prodotto ed esigere da questo il risarcimento dei danni subiti; ii. non sarà invece tenuto a individuare il soggetto effettivamente responsabile del difetto e del conseguente danno e, quindi, a rivolgere solo allo stesso le proprie pretese. 50

51 Il soggetto della pluralità chiamato a risarcire il danno al danneggiato potrà, in un secondo momento, agire in regresso nei confronti del soggetto effettivamente responsabile del difetto, e quindi del danno. L'art. 121, comma 2, del Codice del Consumo, infatti, prevede che: "colui che ha risarcito il danno ha regresso contro gli altri nella misura determinata: a) dalle dimensioni del rischio riferibile a ciascuno; b) dalla gravità delle eventuali colpe; e c) dalla entità delle conseguenze che ne sono derivate. Nel dubbio la ripartizione avviene in parti uguali". 51

52 In base agli articoli 115 e 121 del Codice del Consumo, pertanto, il fabbricante del prodotto finito è responsabile, in solido con i fabbricanti delle componenti e della materia prima, per ogni prodotto fabbricato dalla sua impresa: pertanto, il fabbricante del prodotto finito risponderà per i danni cagionati dal proprio prodotto anche se non ha potuto effettivamente esercitare un totale controllo sull'intero processo produttivo dello stesso. Il danneggiato, nella maggior parte dei casi, agirà nei confronti del fabbricante/assemblatore del prodotto finito (o di colui che si presenta come tale apponendo il proprio marchio su un prodotto fabbricato da altri) in quanto tale soggetto, quasi sempre, sarà il soggetto più facilmente individuabile e generalmente anche quello più solvibile. Dopodiché, quest'ultimo, generalmente agirà in regresso nei confronti degli altri anelli del processo produttivo del bene, sulla base dell art. 121 del Codice del Consumo. 52

53 LE CLAUSOLE DI ESONERO E DI LIMITAZIONE DA RESPONSABILITÀ L art. 124 sancisce che è nullo qualsiasi patto che escluda o limiti preventivamente, nei confronti del danneggiato, la responsabilità prevista dal presente titolo. In pratica, un eventuale clausola, contenuta nel contratto di vendita stipulato tra il produttore e l'utilizzatore finale - danneggiato, che preveda che il produttore, nei confronti del danneggiato: a) non sia mai responsabile per eventuali danni derivanti da difetti del prodotto; ovvero b) sia responsabile solo a determinate condizioni ovvero fino a un determinato importo; non avrà alcuna efficacia. 53

54 Per contro, tutti i soggetti partecipanti al processo produttivo di un bene (fabbricante della materia prima, fabbricante di un componente, fabbricante del prodotto finito, distributore) possono validamente ed efficacemente ripartirsi e trasferirsi la propria responsabilità per danno da prodotto difettoso nell ambito dei contratti tra questi stipulati (pertanto, anche prima che il danno venga ad esistenza). Tali accordi: a) sono validi ed efficaci fra i soggetti partecipanti al processo produttivo del bene; b) non sono invece validi ed efficaci nei confronti del danneggiato. 54

55 CONTRATTO OEM DAL FABBRICATORE ALL UTILIZZATORE FINALE IL FABBRICATORE DEL PRODOTTO IN OEM fornisce il prodotto al «PRODUTTORE» che vende il prodotto a proprio marchio al DISTRIBUTORE che lo rivende al RIVENDITORE che lo rivende all'utilizzatore FINALE 55

56 SUBFORNITURA DI COMPONENTI IL FORNITORE DI COMPONENTI fornisce la componente al PRODUTTORE DEL PRODOTTO FINITO che rivende il prodotto finito al DISTRIBUTORE che lo rivende al RIVENDITORE che lo rivende all'utilizzatore FINALE 56

57 DANNI RISARCIBILI Ai sensi dell articolo 123 del Codice del Consumo, non è risarcibile qualsiasi tipologia di danno derivante da difetti di un prodotto, bensì: a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali; b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso. Per ottenere il riconoscimento di altre tipologie di danni, il danneggiato dovrà necessariamente azionare i rimedi generali riconosciutigli dal codice civile. Il comma 2 dell articolo 123, infine, prevede che il danno a cose è risarcibile solo nella misura che ecceda la somma di Euro 387,00. 57

58 PRESCRIZIONE DEL DIRITTO DEL DANNEGGIATO AL RISARCIMENTO Quanto alla prescrizione, l articolo 125 del Codice del Consumo prevede che il diritto al risarcimento si prescrive in 3 anni dal giorno in cui il danneggiato ha avuto o avrebbe dovuto avere conoscenza di tutti i seguenti elementi: a) il danno; b) il difetto; e c) l identità del responsabile. 58

59 DECADENZA DEL DIRITTO DEL DANNEGGIATO AL RISARCIMENTO Quanto alla decadenza, l articolo 126 del Codice del Consumo, prevede che: "Il diritto del danneggiato al risarcimento si estingue alla scadenza di dieci anni dal giorno in cui il produttore o l'importatore nella Unione Europea ha messo in circolazione il prodotto che ha cagionato il danno. La decadenza è impedita solo da una domanda giudiziale". 59

60 LA TUTELA IN TEMA DI PRODUCT LIABILITY IN BASE A DISPOSIZIONI DIVERSE DA QUELLE CONTENUTE NEL CODICE DEL CONSUMO La normativa dettata dal Codice del Consumo costituisce una disciplina di carattere speciale che non sostituisce i rimedi già esercitabili dal danneggiato sulla base delle disposizioni generali del codice civile ma si affianca ad essi, rappresentando una disciplina settoriale la cui possibilità di utilizzo è rimessa alla scelta del danneggiato. Ai sensi dell'art. 127 del Codice del Consumo (Responsabilità secondo altre disposizioni di legge), infatti, le disposizioni contenute nel Titolo II (Responsabilità per danno da prodotti difettosi) non escludono né limitano i diritti attribuiti al danneggiato da altre leggi. 60

61 L'ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 85/374/CE NEGLI ALTRI STATI DELL'UNIONE EUROPEA Come già anticipato, all interno dell Unione Europea la materia della product liability è regolata in maniera pressoché uniforme in quanto le normative nazionali in vigore nei vari Stati membri derivano tutte dalla direttiva comunitaria 85/374/CE. Tuttavia, le normative di recepimento adottate nei vari Stati presentano alcune lievi differenze in quanto, come sopra chiarito, la direttiva: ha stabilito le tutele minime che, in ogni caso, devono essere garantite al consumatore; mentre ha lasciato agli Stati la libertà di adottare, in favore dei consumatori, previsioni di maggiore tutela rispetto a quelle stabilite dalla direttiva. 61

62 CENNI SULLE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA LE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA E LE NORMATIVE NAZIONALI DI RECEPIMENTO Le previsioni normative, in vigore negli Stati membri dell Unione Europea, che si discostano rispetto alle previsioni della direttiva riguardano essenzialmente i seguenti articoli del provvedimento, in riferimento ai quali la direttiva ha lasciato agli Stati membri alcuni spazi di libertà. 62

Il quadro normativo attualmente vigente nel settore dei Dispositivi Medici

Il quadro normativo attualmente vigente nel settore dei Dispositivi Medici Il quadro normativo attualmente vigente nel settore dei Dispositivi Medici avv. Mauro Crosato Presidente ASFO triveneto. Padova, 7 luglio 2015 Tipi di responsabilità Responsabilità penale; Responsabilità

Dettagli

LE NORME STUDIO LEGALE ANDREELLO VIA MEDOACO 4 PADOVA TEL. 0498765327 FAX 0498647543

LE NORME STUDIO LEGALE ANDREELLO VIA MEDOACO 4 PADOVA TEL. 0498765327 FAX 0498647543 LE NORME La responsabilità del produttore per i danni derivanti da prodotto difettoso è stata introdotta nel nostro ordinamento dal D.P.R. 224/1988 che ha dato attuazione alla Direttiva 85/374/CEE relativa

Dettagli

DIRITTI DEL CONSUMATORE IN MATERIA DI GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ (D.lgs. 206/2005 Codice del Consumo)

DIRITTI DEL CONSUMATORE IN MATERIA DI GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ (D.lgs. 206/2005 Codice del Consumo) DIRITTI DEL CONSUMATORE IN MATERIA DI GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ (D.lgs. 206/2005 Codice del Consumo) Gentile Cliente, vogliamo informarti dei tuoi diritti nel caso in cui i prodotti acquistati presso

Dettagli

GARANZIA LEGALE DI CONFORMITà

GARANZIA LEGALE DI CONFORMITà GARANZIA LEGALE DI CONFORMITà DIRITTI DEL CONSUMATORE IN MATERIA DI GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ (D.lgs. 206/2005 Codice del Consumo) Gentile Cliente, vogliamo informarti dei tuoi diritti nel caso in

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Campo di applicazione Qualsiasi contratto stipulato tra Nossa Elettronica s.a.s (d ora in poi Nossa) per la fornitura dei propri Prodotti/Servizi (d ora in poi Prodotto)

Dettagli

LA RESPONSABILITA CIVILE DEL PRODUTTORE PER I DANNI CAUSATI DAI DIFETTI DEL PRODOTTO E LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE

LA RESPONSABILITA CIVILE DEL PRODUTTORE PER I DANNI CAUSATI DAI DIFETTI DEL PRODOTTO E LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE LA RESPONSABILITA CIVILE DEL PRODUTTORE PER I DANNI CAUSATI DAI DIFETTI DEL PRODOTTO E LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA QUALITA AZIENDALE 1) Premessa: gli obbiettivi dell articolo. In questo articolo esaminiamo

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini avranno il significato di seguito

Dettagli

Assicurazione della Responsabilita Civile Prodotti Proposta - questionario

Assicurazione della Responsabilita Civile Prodotti Proposta - questionario Assicurazione della Responsabilita Civile Prodotti Proposta - questionario Ditta Proponente Indirizzo Sito Internet www. PARTE 1 º - NOTIZIE GENERALI 1 Descrizione sommaria di tutti i prodotti per i quali

Dettagli

L assicurazione del rischio da prodotto difettoso.

L assicurazione del rischio da prodotto difettoso. L assicurazione del rischio da prodotto difettoso. Dott.ssa Raffaella Tassinari Treviso, 13/04/2012 D o Perché la polizza RC Prodotti? Mutate tecnologie di produzione; Molteplicità di partecipanti al processo

Dettagli

Il trattamento del rischio di Product Liability & Recall: prevenzione e trasferimento assicurativo

Il trattamento del rischio di Product Liability & Recall: prevenzione e trasferimento assicurativo Il trattamento del rischio di Product Liability & Recall: prevenzione e trasferimento assicurativo Presentato a : Presentato da: Convegno ANFIA: Le problematiche assicurative nel mondo Auto Marco Terzago,

Dettagli

Modulo 3.7 Revisione4 Pagina 1 di 5

Modulo 3.7 Revisione4 Pagina 1 di 5 Italcuscinetti S.p.A. CAPITOLATO DI FORNITURA (CONDIZIONI GENERALI) Introduzione Le forniture dei prodotti, presenti in questo documento redatto da Italcuscinetti S.p.A., sono gestite e regolate dalle

Dettagli

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m . BULGARIA TUTELA DEL CONSUMATORE IN BULGARIA di Avv. Francesco Misuraca www.smaf-legal.com Premessa Le fonti del diritto in tema di tutela del consumatore sono le seguenti: Legge del 9 dicembre 2005 e

Dettagli

RESPONSIBILITÀ DA PRODOTTO ( PRODUCT LIABILITY )

RESPONSIBILITÀ DA PRODOTTO ( PRODUCT LIABILITY ) RESPONSIBILITÀ DA PRODOTTO ( PRODUCT LIABILITY ) Introduzione Prevenzione: Valutare il rischio e Ridurlo Il diritto sulla responsabilità da prodotto Negligenza Garanzia Responsabilità Oggettiva o Strict

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Nelle presenti condizioni generali: si intende come Venditrice o Società la Berner Spa, con sede in Verona, via dell Elettronica 15, Partita IVA 02093400238, C.F. e numero

Dettagli

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 25 luglio 1985 relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti

Dettagli

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m . OLANDA TUTELA DEL CONSUMATORE IN OLANDA di Avv. Francesco Misuraca www.smaf-legal.com Premessa La tutela del consumatore in Olanda da attuazione alle seguenti direttive, di contorno alla direttiva n.

Dettagli

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m . REGNO UNITO TUTELA DEL CONSUMATORE NEL REGNO UNITO di Avv. Francesco Misuraca www.smaf-legal.com TUTELA DEL CONSUMATORE NEL REGNO UNITO Premessa Le fonti della normativa di riferimento cambiano a seconda

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Premessa : ogni fornitura comprende esclusivamente la merce e i servizi indicati nel relativo ordine d acquisto, nel preventivo e/o nella lettera di conferma d ordine accettati

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 I profili di responsabilità nei rapporti banca cliente La violazione degli obblighi Biennio

Dettagli

Compravendita internazionale : quale legge si applica? Qual è il giudice competente a giudicare?

Compravendita internazionale : quale legge si applica? Qual è il giudice competente a giudicare? Compravendita internazionale : quale legge si applica? Qual è il giudice competente a giudicare? La realtà commerciale del settore dei beni di consumo tecnici e tecnologici è caratterizzata dalla commercializzazione

Dettagli

Contratto per la fornitura di ingranaggi, con assistenza tecnica TRA

Contratto per la fornitura di ingranaggi, con assistenza tecnica TRA 1 Spett.le ESSE STAMPI SpA Oggetto: Contratto per la fornitura di ingranaggi, con assistenza tecnica TRA CLIENTE ITALIA S.p.A. - con sede legale in Milano di seguito menzionata come CLIENTE ITALIA E ESSE

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA VERSIONE 1.3 DEL 22/11/2012

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA VERSIONE 1.3 DEL 22/11/2012 CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA VERSIONE 1.3 DEL 22/11/2012 Articolo 1 - Definizioni Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita, i seguenti termini avranno il significato di seguito ad essi attribuito:

Dettagli

Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso

Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso Presentazione dell avvocato Fabio Petracci, avvocato giuslavorista del Foro di Trieste 1. Fattispecie e definizioni Quali sono gli elementi di

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l.

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l. 1. OGGETTO Le presenti condizioni generali di vendita regolano e disciplinano in via esclusiva i rapporti commerciali di compravendita tra SATI S.r.l. e i propri

Dettagli

Relatore : Ing. Felice Iorillo

Relatore : Ing. Felice Iorillo Relatore : Ing. Felice Iorillo R.C. del produttore Doppio regime giuridico DPR. n.224 del 25/5/1988 regime speciale responsabilità aggravata Art.2043 cod. civ. regime ordinario onere della prova Art. 1

Dettagli

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.)

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.) Responsabilità da fatto illecito (art. 2043 c.c.) Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno Responsabilità extra-contrattuale

Dettagli

Questa pagina contiene le seguenti informazioni:

Questa pagina contiene le seguenti informazioni: I vantaggi della garanzia limitata Apple si aggiungono ai diritti previsti dalla normativa a tutela del consumatore applicabile nel tuo paese. Ai sensi degli articoli 128 135 del Decreto Legislativo n.

Dettagli

ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE PRODOTTI PROPOSTA QUESTIONARIO

ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE PRODOTTI PROPOSTA QUESTIONARIO Ditta Proponente: ASCURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE PRODOTTI PROPOSTA QUESTIONARIO Indirizzo: Comune: PARTE I TIZIE GENERALI 1) Descrizione sommaria di tutti i prodotti per i quali il Proponente

Dettagli

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto

Dettagli

FLAIRTENDER CONDIZIONI DI VENDITA PER IL NOSTRO SHOWROOM ATTREZZATURE

FLAIRTENDER CONDIZIONI DI VENDITA PER IL NOSTRO SHOWROOM ATTREZZATURE FLAIRTENDER CONDIZIONI DI VENDITA PER IL NOSTRO SHOWROOM ATTREZZATURE CONDIZIONI DI VENDITA ISTRUZIONI PER L ACQUISTO: SCEGLI I PRODOTTI DI TUO INTERESSE CON IL CODICE ARTICOLO E RIPORTALI NELLA MAIL DI

Dettagli

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m . POLONIA TUTELA DEL CONSUMATORE IN POLONIA di Avv. Francesco Misuraca www.smaf-legal.com Premessa Le fonti della normativa di tutela dei consumatori sono: - Legge del 16 aprile 1993 contro la concorrenza

Dettagli

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi?

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi? LE RESPONSABILITÀ DELL AMMINISTRATORE A cura di: Avv. Salvatore Chiacchio Unioncasa 1. In cosa si sostanzia la responsabilità dell amministratore? 2. La responsabilità dell amministratore è solo verso

Dettagli

CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997

CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997 CIRCOLARE N. 303 del 2 Giugno 1997 OGGETTO: art. 123 del decreto legislativo n. 175 del 17 marzo 1995: obblighi di informativa nei contratti di assicurazione diretta diversa dalla assicurazione sulla vita.

Dettagli

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m . SVEZIA TUTELA DEL CONSUMATORE IN SVEZIA di Avv. Francesco Misuraca www.smaf-legal.com Premessa La Direttiva 1999/44/EC sulla vendita di prodotti al consumatore è stata attuata dalla Svezia, dando luogo

Dettagli

Il contratto di distribuzione

Il contratto di distribuzione Fondazione per la Formazione Forense dell'ordine degli Avvocati di Firenze Il contratto di distribuzione Avv. Donato Nitti Firenze, 19 giugno 2012 Donato Nitti 2012 - www.nitti.it - www.ipinflorence.com

Dettagli

Legge applicabile: il Regolamento Roma I

Legge applicabile: il Regolamento Roma I Legge applicabile: il Regolamento Roma I Il 17 giugno 2008 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento applicabile alle obbligazioni contrattuali (regolamento CE n. 593/2008 pubblicato

Dettagli

1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE

1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE PQO.07 Pagina N : 1 Elaborato RESP. UFF. ACQUISTI : N Tot. Pagine: 8 Indice Rev.: 1 Verificato DIRETTORE GENERALE: Data emissione: 01-09-2004 Approvato RESP. ASS. : 1. INTRODUZIONE Nel presente Capitolato

Dettagli

Segue una breve disamina dei principali contenuti degli altri articoli.

Segue una breve disamina dei principali contenuti degli altri articoli. Circolare n. 86 AP/cg - 30 ottobre 2007 TITOLO: Approvazione dello schema di decreto legislativo concernente disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Disposizioni di carattere generale 1. Il rapporto giuridico fra venditore (di seguito anche fornitore, Elektrisola Atesina o E.A. Srl) e compratore (in seguito Cliente) in

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y SINGAPORE DISCIPLINA DEI CONTRATTI COMMERCIALI A SINGAPORE di Avv. Francesco Misuraca Fonti del diritto commerciale a Singapore La normativa sui contratti si ispira grandemente alla omologa normativa inglese

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

Capitolo 4 - LEASING. Sommario

Capitolo 4 - LEASING. Sommario Capitolo 4 - LEASING Sommario Sezione I Leasing mobiliare Definizione Art. 1 Scelta del fornitore 2 Forma del contratto 3 Ordinazione del bene 4 Consegna del bene 5 Legittimazione attiva dell utilizzatore

Dettagli

Il contratto di agenzia in Europa

Il contratto di agenzia in Europa Il contratto di agenzia in Europa by Cristina Rigato - Sunday, September 05, 2010 /contratto-agenzia-in-europa-2/ Premessa Tutti i Paesi che fanno parte della UE in sede di adesione si sono impegnati al

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 2260 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori SANGALLI, BUBBICO e FIORONI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 5 LUGLIO 2010 Modifiche al codice delle assicurazioni

Dettagli

1.3 Con l espressione Press Up S.r.l. si intendono il soggetto indicato in epigrafe ovvero il soggetto prestatore dei servizi di informazione.

1.3 Con l espressione Press Up S.r.l. si intendono il soggetto indicato in epigrafe ovvero il soggetto prestatore dei servizi di informazione. CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1. Identificazione della Press Up S.r.l. I servizi oggetto delle presenti condizioni generali sono offerti dalla Press Up s.r.l. con sede in Roma, Via Catone, 6 iscritta

Dettagli

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ Assemblea TSRM Ferrara 28 maggio 2013 Avv. Roberta Li Calzi CONCETTO DI RESPONSABILITÀ Obbligo di rispondere di un'azione antigiuridica (contraria alle norme) cioè di

Dettagli

LA GARANZIA NEL D. LGS. 206/2005 La garanzia legale e la garanzia commerciale nella vendita di beni di consumo.

LA GARANZIA NEL D. LGS. 206/2005 La garanzia legale e la garanzia commerciale nella vendita di beni di consumo. LA GARANZIA NEL D. LGS. 206/2005 La garanzia legale e la garanzia commerciale nella vendita di beni di consumo. Indice Introduzione pag. 3 La garanzia in Italia pag. 4 Garanzia di conformità pag. 6 Che

Dettagli

ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA

ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA 11 UN OBBLIGO O UN OPPORTUNITA? LINEE GUIDA PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE Vicenza, 13 giugno 2012 AGENDA DELL INCONTRO 22 NOVITA LEGISLATIVE IL NUOVO OBBLIGO DI

Dettagli

Responsabilità di odontoiatra e odontotecnico. Mauro Crosato Avvocato, esperto in materie sanitarie

Responsabilità di odontoiatra e odontotecnico. Mauro Crosato Avvocato, esperto in materie sanitarie Responsabilità di odontoiatra e odontotecnico Mauro Crosato Avvocato, esperto in materie sanitarie Le professioni. Odontotecnico Odontotecnico: a norma dell art. 11 del R.D. 1334/1928 (regolamento per

Dettagli

ACCORDO TIPO DI SEGRETEZZA 1. Con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, tra

ACCORDO TIPO DI SEGRETEZZA 1. Con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, tra ACCORDO TIPO DI SEGRETEZZA 1 Con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, tra XY, società di diritto italiano, con sede in via n iscritta al Registro delle Imprese di n Partita

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

Medico (assi)cura te stesso. Milano - 26.3.2011 www.studiolaplacagriva.it. www.studiolaplacagriva.it

Medico (assi)cura te stesso. Milano - 26.3.2011 www.studiolaplacagriva.it. www.studiolaplacagriva.it Medico (assi)cura te stesso. Milano - 26.3.2011 AMBITO ASSICURARSI COME. CIRCA IL PROBLEMA DELLA COLPA GRAVE NELL'ORDINAMENTO GIURIDICO ITALIANO: PROBLEMI DI COPERTURA ASSICURATIVA. Responsabilità del

Dettagli

Verifica delle condizioni generali di garanzia dei prodotti ricondizionati della AGP spa e loro conformità al Codice del Consumo.

Verifica delle condizioni generali di garanzia dei prodotti ricondizionati della AGP spa e loro conformità al Codice del Consumo. Adriatica Green Power spa C.da Molino n. 9 60020n Agugliano (AN) 26 febbraio 2015 Verifica delle condizioni generali di garanzia dei prodotti ricondizionati della AGP spa e loro conformità al Codice del

Dettagli

SERVIZI LEGALI E LEGISLATIVI ANNO 2012 pag. 99

SERVIZI LEGALI E LEGISLATIVI ANNO 2012 pag. 99 SERVIZI LEGALI E LEGISLATIVI ANNO 2012 pag. 99 Circolare n. 13 IDR/cg 10 aprile 2012 DIRETTIVA UE N. 2011/83/UE - MODIFI- CHE ALLA DISCIPLINA RELATIVA AI DIRITTI DEI CONSUMATORI Il 25 ottobre 2011 il Parlamento

Dettagli

ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA' CIVILE PRODOTTI PROPOSTA - QUESTIONARIO

ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA' CIVILE PRODOTTI PROPOSTA - QUESTIONARIO ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA' CIVILE PRODOTTI PROPOSTA - QUESTIONARIO Ditta Proponente: Part. IVA Indirizzo Comune PARTE 1ª - NOTIZIE GENERALI 1) Descrizione sommaria di tutti i prodotti (Per ogni

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 IL CONTRATTO DI INVESTIMENTO: principi e regole di comportamento nelle trattative La disciplina

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI IN REGISTRO SCRITTURE PRIVATE N REP. N. L anno duemila, il giorno del mese di, in Novate Milanese presso e

Dettagli

Federmobili FEDERAZIONE NAZIONALE COMMERCIANTI MOBILI E ARREDAMENTO. Unioncamere Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria Artigianato

Federmobili FEDERAZIONE NAZIONALE COMMERCIANTI MOBILI E ARREDAMENTO. Unioncamere Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria Artigianato Federmobili FEDERAZIONE NAZIONALE COMMERCIANTI MOBILI E ARREDAMENTO in collaborazione con e con l adesione di Unioncamere Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura SCHEMA

Dettagli

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m

S T U D I O M I S U R A C A, A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i S t u d i o l e g a l e / L a w F i r m . UNGHERIA TUTELA DEL CONSUMATORE IN UNGHERIA di Avv. Francesco Misuraca www.smaf-legal.com Premessa Le fonti normative della tutela ungherese dei consumatori sono le seguenti: Legge del 1997 sulla tutela

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Articolo 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente contratto si intende per: - Produttore, la società Calligaris S.p.A. con sede a Manzano (UD) in via Trieste 12, P. IVA 05617370969;

Dettagli

Condizioni generali di acquisto

Condizioni generali di acquisto Condizioni generali di acquisto 1. Generalità 1.1 Ogni ordine è valido solo se recante la firma del Committente 1.2 L'evasione dell ordine comporta l'esplicita accettazione delle presenti condizioni di

Dettagli

DOSSIER DI APPROFONDIMENTO GIURIDICO

DOSSIER DI APPROFONDIMENTO GIURIDICO IX LEGISLATURA AREA GIURIDICO-LEGISLATIVA Servizio per l'assistenza giuridico-legislativa in materia di attività economico produttive e di territorio e ambiente DOSSIER DI APPROFONDIMENTO GIURIDICO Argomento:

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE CESSIONI ACQUISTI NON IMPONIBILI IMPONIBILI CESSIONI INTRACOMUNITARIE Costituiscono cessioni intracomunitarie: le cessioni a titolo oneroso di beni,

Dettagli

Roma, 09 settembre 2003

Roma, 09 settembre 2003 RISOLUZIONE N. 178/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 09 settembre 2003 Oggetto: Istanza di interpello. Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 48 del TUIR: regime tributario dei

Dettagli

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L INDICE Premessa PARTE I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L assicurazione vita e l assicurazione danni 1.1. Le Polizze Vita: impignorabilità, insequestrabilità e trattamento successorio 1.1.1 I contrasti

Dettagli

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014 NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MONCHIERO, RABINO, OLIARO, BINETTI, MATARRESE, GIGLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MONCHIERO, RABINO, OLIARO, BINETTI, MATARRESE, GIGLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1902 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MONCHIERO, RABINO, OLIARO, BINETTI, MATARRESE, GIGLI Norme in materia di responsabilità professionale

Dettagli

Contratto di trasferimento di materiale per scopi non commerciali

Contratto di trasferimento di materiale per scopi non commerciali Contratto di trasferimento di materiale per scopi non commerciali Questo Contratto di trasferimento di materiale di seguito denominato il "Contratto" è stipulato tra: (1) Università degli Studi di Torino,

Dettagli

CONTRATTO TIPO PER SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO LOCALE E NAZIONALE

CONTRATTO TIPO PER SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO LOCALE E NAZIONALE CONTRATTO TIPO PER SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO LOCALE E NAZIONALE CONTRATTO PER SERVIZI DI TRASLOCO DI ARREDI ED EFFETTI PERSONALI IN AMBITO LOCALE E NAZIONALE TRA Il/La

Dettagli

ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE PRODOTTI PARTE 1 NOTIZIE GENERALI

ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA CIVILE PRODOTTI PARTE 1 NOTIZIE GENERALI Helvetia Compagnia Svizzerad Assicurazioni SA Rappresentanza Generale e Direzione per l Italia 20139 Milano, Via G.B. Cassinis, 21 Metro 3 - Staz. Porto di Mare Tel. 5351.1 (20 linee), Telefax 5520360

Dettagli

DIRETTIVA 99/44/CE DIRETTIVA GARANZIE

DIRETTIVA 99/44/CE DIRETTIVA GARANZIE DIRETTIVA 99/44/CE DIRETTIVA GARANZIE RELATORE: ing. Angelo Bernardini amm. del. C.L.L.A.T. spa CHE COSA E UNA DIRETTIVA EUROPEA La Comunità Europea emana delle Direttive per rendere uniformi i comportamenti

Dettagli

ARISCOM COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Resp. Civile Professionale Patrocinatore Stragiudiziale Accordo ANEIS

ARISCOM COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Resp. Civile Professionale Patrocinatore Stragiudiziale Accordo ANEIS ARISCOM COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Resp. Civile Professionale Patrocinatore Stragiudiziale Accordo ANEIS Il presente Fascicolo Informativo contenente la Nota Informativa,

Dettagli

la tutela davanti al giudice ed al Garante

la tutela davanti al giudice ed al Garante la tutela davanti al giudice ed al Garante le forme di tutela: il Garante il Codice prevede 3 forme di tutela: Amministrativa, dinanzi al Garante Giurisdizionale Risarcitoria (vignetta tratta dal sito

Dettagli

C O N V E N Z I O N E

C O N V E N Z I O N E C O N V E N Z I O N E Il Comune di PONTECAGNANO FAIANO (SA), Capofila dell Ambito Territoriale S4, sito in via M.A. Alfani, Legalmente Rappresentato dalla dott.ssa Giovanna Martucciello, nata a Pontecagnano

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Le presenti condizioni generali di vendita (di seguito le CGV ), ove non espressamente derogate per iscritto, regolano le vendite dei prodotti tra DTG srl. (di seguito la

Dettagli

COMPRAVENDITA. Facoltà di Sociologia Corso di scienze dell organizzazione Corso di Diritto Privato, anno 2009/2010 Docente: Sara D Urso

COMPRAVENDITA. Facoltà di Sociologia Corso di scienze dell organizzazione Corso di Diritto Privato, anno 2009/2010 Docente: Sara D Urso Facoltà di Sociologia Corso di scienze dell organizzazione Corso di Diritto Privato, anno 2009/2010 Docente: Sara D Urso COMPRAVENDITA D Agostino Marta Delladea Sarah Lusuardi Alice La compravendita (art

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA TRENTOFRUTTA S.p.A.

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA TRENTOFRUTTA S.p.A. Ai sensi e per gli effetti degli artt.1469 bis e segg. c.c. le parti dichiarano che l'intero contratto ed ogni sua clausola è stato tra le stesse trattato e negoziato. 1. Ambito di validità - Natura del

Dettagli

D.L.vo 81/08 Novità STRUTTURA AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE. Il TU: 13 Titoli e 306 articoli

D.L.vo 81/08 Novità STRUTTURA AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE. Il TU: 13 Titoli e 306 articoli D.L.vo 81/08 Novità ARGOMENTI NOVITA Il TU: 13 Titoli e 306 articoli Titolo I diviso in 4 Capi Capo I Disposizioni generali Capo II definisce il Sistema Istituzionale della Tutela e Sicurezza Capo III

Dettagli

DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA

DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI E L RCA Il c.d. decreto liberalizzazioni (D.L. 1/2012) interessa anche l RCA e, per essa, tutti gli operatori del settore,

Dettagli

DIREZIONE BILANCIO FINANZA E TRIBUTI SETTORE GESTIONE BILANCIO FINANZIARIO APPUNTI IN MATERIA DI FIDEIUSSIONI

DIREZIONE BILANCIO FINANZA E TRIBUTI SETTORE GESTIONE BILANCIO FINANZIARIO APPUNTI IN MATERIA DI FIDEIUSSIONI DIREZIONE BILANCIO FINANZA E TRIBUTI SETTORE GESTIONE BILANCIO FINANZIARIO APPUNTI IN MATERIA DI FIDEIUSSIONI PREMESSA Il presente lavoro vuole essere un piccolo riassunto dei principali aspetti che è

Dettagli

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali

Nomos Appalti srl Servizio di Consulenza agli Enti Locali Roma, 12 maggio 2010 Circolare n. 123/2010 Al SIG. PRESIDENTE CONFSERVIZI MARCHE A TUTTI GLI ASSOCIATI AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI E A TUTTI GLI ALTRI ENTI, AZIENDE E SOCIETA

Dettagli

POLIZZA II RISCHIO PER LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL RISCHIO FERROVIARIO

POLIZZA II RISCHIO PER LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL RISCHIO FERROVIARIO POLIZZA II RISCHIO PER LA RESPONSABILITA' CIVILE DEL RISCHIO FERROVIARIO Ottobre 2015 DEFINIZIONI I seguenti vocaboli, indicati nella polizza, significano : Contraente TPER S.p.A. che stipula il contratto

Dettagli

Agosto 2015 EUR/A/IM CONDIZIONI

Agosto 2015 EUR/A/IM CONDIZIONI ACQUISTI MICHELIN ITALIA Agosto 2015 EUR/A/IM CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1 CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. Premessa... 3 2. Principi etici... 3 3. Prezzi... 3 4. Consegna della fornitura... 3 5.

Dettagli

Decreto legislativo recante riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori - Codice del consumo.

Decreto legislativo recante riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori - Codice del consumo. Decreto legislativo recante riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori - Codice del consumo. Art. 1 (Finalità ed oggetto) Art. 2 (Diritti dei consumatori) Art. 3 (Definizioni)

Dettagli

02/03/2009. Premessa. Copyright: Evoluzione Ambiente C&F srl 2009

02/03/2009. Premessa. Copyright: Evoluzione Ambiente C&F srl 2009 I CONTRATTI DI TRASPORTO RIFIUTI CONSIDERAZIONI SUL TEMA Premessa Nell ambito della gestione rifiuti l attività di trasporto costituisce attività preminente dato che è connessa ad ogni singolo conferimento

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE. Premessa. Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE. Premessa. Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE Premessa Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via pervenuto al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 e succ. mod. ed integr. in pregiudizio

Dettagli

ICT SECURITY N. 49 NOVEMBRE 2006 MISURE IDONEE E MISURE MINIME: QUALE SICUREZZA, QUALI RESPONSABILITA. Autore: Daniela Rocca

ICT SECURITY N. 49 NOVEMBRE 2006 MISURE IDONEE E MISURE MINIME: QUALE SICUREZZA, QUALI RESPONSABILITA. Autore: Daniela Rocca SOMMARIO Misure minime: il livello minimo di sicurezza Misure idonee: il livello opportuno di sicurezza Le responsabilità A tre anni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D. Lgs. 196/2003 in materia

Dettagli

La garanzia per i vizi nella vendita di diritto comune e di beni di consumo

La garanzia per i vizi nella vendita di diritto comune e di beni di consumo La garanzia per i vizi nella vendita di diritto comune e di beni di consumo Dott. Alessio Faccia www.alexpander.it Art. 1476 c.c. Obbligazioni del venditore: -Consegnare la cosa comperata -Fare acquistare

Dettagli

A CC. 23/2015 CONTRATTO DI COMODATO GRATUITO DEL LOCALE SITO IN PERETO IN VIA DELLA CATENA REPUBBLICA ITALIANA TRA

A CC. 23/2015 CONTRATTO DI COMODATO GRATUITO DEL LOCALE SITO IN PERETO IN VIA DELLA CATENA REPUBBLICA ITALIANA TRA Allegato A CC. 23/2015 CONTRATTO DI COMODATO GRATUITO DEL LOCALE SITO IN PERETO IN VIA DELLA CATENA REPUBBLICA ITALIANA TRA Comune di Pereto, (AQ), rappresentato dal Responsabile dell Ufficio Tecnico,

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza Regolamento per la concessione in uso di beni mobili comunali Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 23 del 21.05.2003 Integrato con deliberazione

Dettagli

Chart 1. ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale

Chart 1. ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale Chart 1 ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale Chi è Chart 2 ROLAND è una Compagnia specializzata nella Tutela Legale OLTRE 1000 DIPENDENTI Sede a Colonia OLTRE 1.100.000 CLIENTI RACCOLTA PREMI DI 250.000.000,00

Dettagli

Schema di CONVENZIONE

Schema di CONVENZIONE Schema di CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI NEMBRO E LA SOCIETA SERIO SERVIZI AMBIENTALI S.R.L. PER LA REALIZZAZIONE DEI SEGUENTI IMPIANTI FOTOVOLTAICI: - IMPIANTO FOTOVOLTAICO SULLA SCUOLA PRIMARIA DEL CENTRO;

Dettagli

La tutela dei consumatori nella legislazione italiana

La tutela dei consumatori nella legislazione italiana La tutela dei consumatori nella legislazione italiana La legislazione italiana ha sempre dato attuazione alle Direttive Comunitarie nel campo della tutela dei consumatori anche se ha riscontrato in passato

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06. Dell A.L.E.R.

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06. Dell A.L.E.R. Approvato con atto del Direttore Generale n 102/13 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA GESTIONE DELL ELENCO TELEMATICO DI OPERATORI ECONOMICI DI CUI ALL ART. 125 DEL DLG. 163/06 Dell A.L.E.R. DI PAVIA 1.

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

2. I prezzi sono intesi al netto dell IVA in vigore il giorno della fatturazione.

2. I prezzi sono intesi al netto dell IVA in vigore il giorno della fatturazione. Condizioni generali di vendita (versione data 01.10.2010) 1 Ambito di validità Oggetto del contratto 1. Le nostre CGV valgono per la fornitura di cose mobili, conformemente alle disposizioni del contratto

Dettagli

DISMISSIONE E BONIFICA DI AREE INDUSTRIALI: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DI PROPRIETARI ED. Avv. Marco Baietta

DISMISSIONE E BONIFICA DI AREE INDUSTRIALI: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DI PROPRIETARI ED. Avv. Marco Baietta DISMISSIONE E BONIFICA DI AREE INDUSTRIALI: PROFILI DI RESPONSABILITÀ DI PROPRIETARI ED (come evitare che l'investimento ACQUIRENTI si tramuti in tracollo finanziario: istruzioni per l'uso) Avv. Marco

Dettagli

LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE. Avv. Sibilla Santoni

LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE. Avv. Sibilla Santoni LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE Avv. Sibilla Santoni Società sempre più complessa e problematica necessità degli assistenti sociali di conoscere i rischi giuridici a cui vanno incontro

Dettagli

ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329

ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 AGENZIA PER LE ONLUS ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 in relazione alle partecipazione di controllo detenute da Onlus in enti societari aventi

Dettagli