LA VOCE DEL FALCO I.T. G.C.FALCO CAPUA (CE) Farò 13? NUMERO 3 FEBBRAIO MARZO Anno scolastico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA VOCE DEL FALCO I.T. G.C.FALCO CAPUA (CE) Farò 13? NUMERO 3 FEBBRAIO MARZO Anno scolastico 2013-2014"

Transcript

1 LA VOCE DEL FALCO I.T. G.C.FALCO CAPUA (CE) Farò 13? NUMERO 3 FEBBRAIO MARZO Anno scolastico Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire ne mondo (Gandhi)

2 .. DALLA REDAZIONE Gentilissimi dottori, noi ragazzi dell'i.t. Giulio Cesare Falco appena abbiamo appreso della vostra presenza a Capua in occasione della commemorazione del Soprintendente Jacobitti, abbiamo pensato di avanzarvi delle richieste perché vorremmo che il nostro territorio fosse maggiormente valorizzato dal punto di vista culturale ed architettonico! Molti monumenti, secondo il nostro parere, andrebbero riaperti, per far capire ad ogni capuano, e non solo, realmente la magnificenza della Città! In una terra tormentata da numerosi problemi sociali, come disse Giuseppe Impastato: " bisogna ricordarsi cos'è la bellezza, imparare a riconoscerla e difenderla"! Solo in questo modo ogni capuano riacquisterà il suo senso di appartenenza alla città, perché ora come ora non tutti hanno questa percezione! Molti dei monumenti, infatti, o sono deturpati o addirittura sono destinati alla dimenticanza e all incuria del tempo! Vi chiediamo di rendere fruibili i due castelli, quello di Carlo V e quello delle Pietre e di portare avanti la rivalutazione delle nostre fortificazioni cittadine. Vi chiediamo di rendere accessibile l'ingresso alle due polveriere, quella Meridionale e quella Settentrionale (detta Limata), così tutti possono capire realmente cosa è davvero accaduto sul nostro suolo! Da non sottovalutare anche la Sala d'armi per la sua dualità, prima chiesa poi struttura militare! Insomma vorremmo che la nostra città ritornasse o riacquistasse i fasti di un tempo anche con l aiuto di noi giovani che potremmo così trovare in questo settore, perché no, una sicura occupazione! Gli alunni dell IT Giulio Cesare Falco di Capua Lettera consegnata il 24 febbraio 2013 al dottor Fabrizio Vona (Soprintendente al Polo Museale Napoli-Caserta) e alla dott.ssa. Anna Maria Romano (Storico dell'arte - Polo Museale Napoli- Caserta) nell'aula Consiliare del Palazzo Municipale di Piazza dei Giudici, durante il seminario di studi in memoria di Gian Marco Jacobitti, Soprintendente di Caserta e di Benevento. Pagina 2

3 27 GENNAIO: GIORNO DELLA MEMORIA Dal 24 al 29 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio) e per il secondo anno consecutivo, l istituto scolastico guidato dal dirigente Paolo Tutore ha voluto dedicare sei giorni a una seria e condivisa riflessione su una tematica di grandissima importanza, soprattutto alla luce dei valori che sottende. Per tre giorni lo spazio espositivo è stato aperto alle scolaresche e ai visitatori provenienti dai paesi limitrofi. Negli ultimi tre giorni, invece, la mostra è stata visitata con grande partecipazione dagli allievi dell istituto accompagnati dai rispettivi docenti. Nel corso della visita, la Shoah è stata ripercorsa attraverso la lettura di brani, la visione di documenti e le melodie che ricordano il triste destino di sei milioni di ebrei. L evento si è concluso con la visita della mostra da parte dei ragazzi che frequentano l ultimo anno del corso di studi. A raccontare la storia dell Olocausto è stato il professore Felicio Corvese, presidente dell Istituto Vera Lombardi, il quale si è soffermato nella descrizione della parte della mostra intitolata Sterminio in Europa e su quella dedicata agli Eccidi Nazisti a Pignataro Maggiore, ripercorrendo quelle fasi della Seconda Guerra Mondiale che hanno toccato anche Terra di Lavoro. È stata, insomma un esperienza molto positiva! Salvatore SGUEGLIA III AMM Ricordando l architetto Gian Marco Jacobitti, soprintendente di Caserta e di Benevento Lunedì 24 febbraio 2014 alle ore 17 nell Aula Consiliare il dott. Gregorio Angelini (Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania), il dott. Fabrizio Vona (Soprintendente al Polo Museale Napoli-Caserta) e la dott.ssa Anna Maria Romano ( Storico dell'arte. Polo Museale Napoli-Caserta) hanno ricordato la figura dell architetto Gian Marco Jacobitti, soprintendente di Caserta e di Benevento. L'evento è stato promosso ed organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Capua, nella persona della professoressa Jolanda Capriglione, con le associazioni Città di Capua, Club Unesco e "Luigi Vanvitelli". Jacobitti era arrivato a capo della soprintendenza nel gennaio del Vi rimase fino al marzo del 1997 (il successore fu Livio Ricciardi), quando un giro di nomine del Ministero per i Beni culturali lo portò in terra di Puglia. Prima come soprintendente di Bari, poi come direttore regionale dei Beni culturali con ufficio sempre al Castello Svevo ai margini della città vecchia. E anche a Bari Jacobitti seppe dare prova del suo grande impegno. Assieme al prefetto Vincenzo Damiano fu autore del grande exploit di Caserta 94, quando la città prima lanciò la candidatura e poi ottenne l onore di ospitare la cena di gala della riunione del G7 che era in programma a Napoli. Ma Gian Marco Jacobitti deve essere ricordato anche per una serie di altre iniziative che negli anni hanno impreziosito il Palazzo reale di Caserta. Fu il soprintendente che promosse e portò a termine il restauro del Teatro di corte. Rivitalizzò il Giardino all inglese e creò il museo dell'opera e del territorio nei seminterrati dell'edificio. Ultimo, ma non ultimo, riuscì nell operazione di portare Terrae Motus alla Reggia stringendo accordi con Lucio Amelio prima della sua morte e, successivamente, con le sorelle del gallerista a capo della Fondazione. Salvatore SGUEGLIA III AMM Pagina 3

4 Ricordando Don Peppe Diana Il 19 marzo, festa di San Giuseppe, si fa memoria di un grande sacerdote che si è battuto per la camorra a Casal di Principe, Don Peppe Diana. È stato ucciso mentre si preparava a celebrare la messa nella sua parrocchia nel casalese, il 19 marzo del Questo sacerdote, nato a Casale, aveva deciso che la chiesa, in quel territorio soprattutto, si doveva far sentire, doveva dare una svolta a quello che quotidianamente succedeva all'interno di quel territorio, sotto gli occhi delle autorità che rimanevano, spesso, "indifferenti"! Lui dedicò la vita e l impegno pastorale alla lotta per contrastare illegalità, abuso, privilegio, assassinio della speranza nel futuro. Le sue non erano prediche generiche o esortazioni buone per ogni cerimonia, ma ragionamenti ricchi di esempi, di nomi e di cognomi, di denunce etiche e politiche. Don Peppe diede un messaggio chiaro ai camorristi di Casale, quando una domenica, durante la celebrazione della Messa, al momento della Comunione, non diede la comunione al Capo del clan camorrista più famoso di Casale, Gennaro Esposito. Con questo gesto voleva far capire che la chiesa non poteva accettare la presenza di camorristi all'interno dei luoghi sacri. Questo, però, non segnò la sua condanna, che fu, invece stabilita dal figlio di Esposito, che non aveva i valori "nobili" e il rispetto dei sacerdoti come il padre! Infatti, mandò uno "scagnozzo" ad uccidere don Peppe. Ma il suo sangue è stato il seme che ha dato buoni frutti. Ora, il territorio che in tanti conoscevano come il regno della camorra, sta cambiando grazie anche al suo martirio e sta cambiando anche nome: Casal di Principe non è il paese di Sandokan, ma è il paese di don Peppino Diana. Benedetto MEROLA IV BEL La Giornata Mondiale della Poesia e gli studenti capuani Gli studenti dell IT G. C. Falco hanno partecipato, insieme ad altri studenti degli istituti superiori della città, alla Giornata della Poesia, istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta, nella città di Capua, il 21 marzo L evento è stato ideato e promosso da Jolanda Capriglione, assessore alla cultura del Comune di Capua e presidente del Club Unesco di Caserta, in collaborazione con gli studenti dell Istituto Tecnico Federico II, dell Istituto Tecnico G.C. Falco, del Liceo L. Garofano, del Liceo S.Pizzi e dell Associazione Internazionale degli Amici della Poesia C. Kavafis La manifestazione è iniziata nella sala consiliare di Capua dove gli studenti dei quattro istituti organizzatori hanno recitato numerose poesie mentre una giovane alunna dipingeva al suo cavalletto l evento. Una rosa per te è stato il primo componimento di una lunga serie, quasi a voler omaggiare l altra protagonista indiscussa della giornata, la primavera. Tema delle poesie è stato l amore ed un giovane musicista ha accompagnato sulle note di un flauto, il susseguirsi dei versi. Successivamente gli studenti sono scesi nella piazza antistante il municipio ed hanno invitato i passanti ad ascoltare, festeggiando, letteralmente, la poesia. La parola poesia significa creatività, - ha detto la prof.ssa Jolanda Capriglione sono commossa per l entusiasmo che avete messo nell organizzazione di questo evento. E sempre con grande piacere che lavoro per la bellezza e per la poesia. Una collaborazione quella tra le scuole e l assessorato alla cultura per la quale il sindaco di Capua Carmine Antropoli si è detto entusiasta. E straordinario vedere come il mondo della scuola si sia avvicinato alle istituzioni, - ha aggiunto Antropoli nel saluto iniziale il popolo della scuola in questo modo si confronta con l ente e crea unione tra i vari istituti. Tutto questo è importante visto che gli studenti sono circa La mattinata si è conclusa con un componimento recitato dall assessore Capriglione, Itaca di Costantino Kavafis. Un augurio per la vita che l assessore ha voluto offrire ai giovani studenti attraverso le parole del poeta e giornalista greco che, ispirandosi a quello che rappresentò Itaca per Ulisse, recitano: E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso. Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso, già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare. Salvatore SGUEGLIA III AMM NUMERO 3: FEBBRAIO MARZO Anno scolastico 2013/2014 Pagina 4

5 L'estinzione dei Mestieri L Italia è un paese in cui non rimane più molto spazio per le tradizioni: questo discorso è valido come non mai per il lavoro, visto che mestieri storici e antichi come l'artigianato stanno scomparendo in maniera progressiva e in una quasi totale indifferenza. Il rischio estinzione è dietro l angolo e l'artigianato ne sa qualcosa in quanto nell elenco vanno inclusi anche canestrai, ricamatrici, corniciai, ebanisti... Il motivo dell'estinzione è facile da intuire: in alcuni casi le nuove generazioni non vogliono apprendere il mestiere, ragione per cui basteranno dieci anni e non ne sentiremo più parlare. Ma non tutto è perduto ci sono anche storie di successo molto interessanti: si tratta, ad esempio, dello stilista Marco Strano, che è stato capace di sfruttare la sartoria e i materiali grezzi nella sua bottega artigianale, oppure di Barbara Donati che ha 31 anni e fa stampe d arte, dell ebanista Alessio Gismondi, oppure della Torneria Meccanica Srl di Novara, azien- da a conduzione familiare che si occupa ancora di fresature, lavorazioni del marmo e del legno senza risentire troppo dei tempi moderni! Molto tempo fa questi erano mestieri quasi pregiati, sembra passato molto tempo da allora ma in realtà si parla solo di qualche secolo fa eppure l'italia e il mondo stanno cambiando, la tecnologia prende sempre di più il sopravvento e anche se ci sono persone come Alessio,Barbara o Marco questi mestieri sono e saranno per sempre destinati ad estinguersi per dare spazio come al solito alle nuove tecnologie!. Bisognerebbe rivalutare da un punto di vista sociale il lavoro manuale e le attività che offrono queste opportunità. Per questo è necessario avvicinare la formazione scolastica al mondo del lavoro. Bisogna fare una vera e propria rivoluzione culturale per ridare dignità, valore sociale e un giusto riconoscimento economico a tutte quelle professioni dove il saper fare con le proprie mani costituisce una virtù aggiuntiva che rischiamo di perdere. Mario J ZIPPO III BMM Disoccupazione in Italia Mentre una timida ripresa inizia a far apparire un segno "più" davanti ai principali indicatori economici, il mercato del lavoro continua a patire le conseguenze di cinque anni di profonda recessione. Tra il 2008 e il 2012 i disoccupati ufficiali sono aumentati di oltre un milione di unità e "l area della difficoltà occupazionale" ha registrato un aggravio di circa 2 milioni di persone. Un fenomeno concentrato nel Sud che ha "conseguenze sociali allarmanti" su tutto il Paese e che anche quest'anno non è affatto migliorato. Nel rapporto Occupati e disoccupati, l'istat ha rilevato che ad agosto la disoccupazione è salita al 12,2% toccando il livello più alto dall inizio sia delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, primo trimestre Il dato più drammatico è sicuramente il tasso che riguarda i giovani tra i 15 e i 24anni e che ad agosto è balzato al 40,1%. Nel corso dell'aggravarsi della crisi economica, la sovrapposizione di un forte rialzo dell offerta di lavoro accompagnato da una contrazione del numero di occupati ha determinato un incremento significativo della disoccupazione che ha superato il 12%. "L evoluzione del mercato del lavoro italiano suggerisce che parte dell aumento del tasso di disoccupazione sia di carattere strutturale", si legge nel Rapporto che pone l'accento sul rischio che "molti di coloro che sono stati espulsi dal mercato, o non sono neanche riusciti ad entrarvi, restino a lungo fuori dal processo produttivo". "Se nella definizione ufficiale l aumento del numero dei disoccupati è di oltre un milione in quattro anni, l area della difficoltà occupazionale in senso lato "registra un allargamento ben più consistente, giungendo ad aumentare di circa due milioni di persone. Si tratta di uno spreco di risorse ingente, oltre che di un fenomeno le cui conseguenze sociali sono allarmanti". Secondo i calcoli degli analisti del CNEL, per riportare il tasso di disoccupazione all 8% bisogna aspettare almeno fino al Il tasso di crescita del PIL, però dovrà superare il 2% all anno. Si tratta di un target "non eccezionale", ma che ammette essere, almeno per oggi, "non alla portata del nostro sistema". L Italia negli anni di crisi economica ha, infatti, perso circa 750mila posti di lavoro. Se l occupazione fosse diminuita quanto il prodotto interno lordo, le perdite sarebbero oggi pari a occupati. Questo "è certamente l anno peggiore della storia dell economia italiana dal secondo dopoguerra", ma quello che può "intercettare il punto di svolta del ciclo economico". "La contrazione del prodotto cumulata dall avvio della crisi ha raggiunto l 8%! Una caduta di tale entità non poteva non lasciare tracce profonde nel tessuto produttivo e sulle opportunità occupazionali. Negli ultimi anni si sono persi 750mila posti di lavoro. Numeri alla mano appare chiaro che la caduta del PIL italiano è stata seconda soltanto alla Grecia mentre la riduzione dell occupazione è stata relativamente contenuta. Angelica CARAMIELLO III BMM Pagina 5

6 LA MALEDIZIONE DEI 27 ANNI Ventisette è il numero maledetto del rock. Di solito per una celebrità appartenere ad un club dovrebbe essere un onore, ma in questo caso, i media parlano di club27 e non è molto carino entrare a farne parte. A 27 anni se ne sono andati grandi artisti, e quattro di loro avevano la J inclusa nel nome o cognome, cosa che affascina gli amanti del mistero: Jimi Hendrix, Jim Morrison, Brian Jones e Janis Joplin. Oltre a loro, Kurt Cobain, Amy Winehouse, Ringo de Palma e altri. Morti in prevalenza dovute a droga, alcool o suicidi, e soprattutto avvolte nel mistero! Si sa, le maledizioni non esistono, certo è, però, che questo club è ancora aperto. 3 luglio 1969: Brian Jones, fondatore dei Rolling Stones, viene trovato morto in una piscina. Secondo i dottori, Jones è affogato. Il caso viene archiviato come incidente, anche se il suo cuore e il fegato erano fortemente rovinati da alcol e droghe, e ci sono delle versioni che portano a pensare ad un omicidio. 18 settembre 1970: Jimi Hendrix, padre della chitarra elettrica, viene trovato morto in un appartamento a Londra. La sua ragazza racconta di una morte provocata da soffocamento nel vomito dovuto a un mix di alcool e tranquillanti. Le varie versioni presentano variazioni e non è noto se Hendrix fosse ancora vivo all arrivo dei soccorsi. 4 ottobre 1970: Janis Joplin, cantante blues, viene trovata morta in un motel a Hollywood. Overdose di eroina. 3 luglio 1971: Jim Morrison, poeta, cantante e frontman dei Doors viene trovato morto a Parigi. La notizia ufficiale dice arresto cardiaco, ma sul suo corpo non sarà mai eseguita l autopsia. 1 giugno 1990: Ringo de Palma, batterista dei Litfiba, muore a Firenze per overdose di eroina. Poco prima aveva lasciato la band per presunti problemi fisici; situazione mai chiarita. 8 aprile 1994: Kurt Cobain, cantante e leader dei nirvana viene trovato morto nel garage della sua casa a Seattle. Si tolse la vita con un colpo di fucile alla testa, con molta probabilità il 5 aprile. Anche Cobain faceva uso di droghe e una settimana prima del suicidio si era allontanato dal gruppo facendo perdere le proprie tracce. 23 luglio 2011: Amy Winehouse, cantautrice e stilista, viene trovata morta a letto da una sua guardia del corpo. L autopsia non ne chiarisce le cause, anche se la Winehouse ha spesso fatto parlare di sé per i suoi vizietti, legati ad alcool, droga e disordini alimentari. Comprare droga è come comprare un biglietto per un mondo fantastico, ma il prezzo di questo biglietto è la vita! (Jim Morrison) Antonio CARNIATO V AMM VITULA: PROMOZIONE E JUNIORES Non solo la prima squadra, il Vitula, nelle zone alte di classifica, ma anche i giovani, la Juniores di Massimiliano Merolillo che nel suo girone è seconda in classifica nel campionato regionale. Tanti giovani in auge richiesti, che si alternano con il team del tecnico Richy Ricciardi; la prima squadra del veterano capitano Peppe Rosi. Ci dice il talento Giovanni Benincasa: Abbiamo la fortuna di avere alle spalle una grande società, che valorizza e promuove noi giovani locali e non. Noi confermiamo, che il pensiero del fluidificante sinistro è veritiero, e già abbiamo scritto e parlato della passione e impegno del presidente dott. Enzo Cocco, una presenza continua, le due squadre che devono soprattutto rispettare l avversario, la continuità del Fair Play ; riunioni e dialogo, una costante del presidente che insieme al dott. Achille Cuccari hanno riportato l entusiasmo di una volta, scelte giuste, progetto vincente. A nostro sereno giudizio, un plauso va al dirigente Agostino Nonnato, rosanero purosangue che ci diceva il Vitula in promozione da oltre 20 anni, un record per un piccolo centro come Vitulazio Il medico sociale dott. Achille Cuccari gia presidente di Lega casertana, ci ha detto che il futuro sarà sempre per la linea verde, i giovani per una società sana, per la gande bellezza che loro offrono. Anche noi diamo un voto alto ai due tecnici Ricciardi e Merolillo per aver fatto sognare i tifosi in questo finale di campionato Dalla Gazzetta di Caserta Giovanni BENINCASA V AM Pagina 6

7 BELGIO CHOC "Sì" ALL'EUTANASIA PER I BAMBINI Commento all articolo di cronaca del Mattino del 14 febbraio 2014 La Camera dei Deputati del Belgio ha dato ieri il via definitivo alla modifica della Legge del 28 Maggio 2002 che legalizzava l eutanasia per adulti, estendendola ai minori. Per la prima volta al mondo un Paese accetta che un bambino possa chiedere di essere ucciso per porre fine alle sue sofferenze. Accertato che la malattia sia alla fase terminale spetterà al bambino stesso con l'accordo dei genitori decidere di accettare o meno la "dolce morte". Negli ultimi mesi l'opinione pubblica belga, interrogata a riguardo, si è dimostrata favorevole alla revisione della legge. Il 27 Novembre, dal Senato è arrivato il primo " SI" con una maggioranza di 86 "si", 44 "no" e 12 astenuti. Il progetto di estendere l'eutanasia anche ai bambini è stato sostenuto da molti, anche se durante il dibattito parlamentare dalla tribuna del pubblico qualcuno ha gridato tre volte assassini. I Vescovi del Belgio hanno criticato duramente tale legge, appellandosi al principio che solo Dio può togliere la vita e non certo i deputati. Ma le loro proteste sono rimaste inascoltate. Secondo il nostro parere decidere di approvare o meno questa legge è molto difficile perché crediamo che solo chi si trova in una situazione di grave sofferenza può sapere quale sia la cosa giusta da fare. Ma noi tutti, adulti, bambini abbiamo il diritto alla vita e di certo non possono decidere i deputati ovvero gente qualsiasi di togliercela, solo Dio può farlo. Nella buona o cattiva sorte bisogna vivere la vita perché è un bene prezioso,e visto che ce l'ha donata Dio solo Lui è legittimato a togliercela. Anche la sofferenza fa parte della vita e le due cose vanno di pari passo e non possono essere separate. Procurare la morte a qualcuno, anche se per motivi umanitari, è secondo noi sempre un assassinio. E poi questa legge rischia di diventare pericolosa, perché potrebbe col tempo estendersi agli handicappati, ai malati di mente, o semplicemente a coloro che sono stanchi di vivere. Girolamo PETRELLA e Maria RAIMONDO classe 3^ACM s.a. Grazzanise VIOLENZA NEGLI STADI Nella nostra vita oltre al lavoro e alla scuola e agli impegni quotidiani, c'è anche lo sport: l'insieme di attività fisiche effettuate per fini salutistici, formativi, ricreativi, competitivi. Molte persone al giorno d'oggi praticano sport a livello dilettantistico o agonistico e quello più diffuso e famoso è sicuramente il calcio: uno sport di squadra nel quale si affrontano due formazioni composte ognuna da undici giocatori, usando un pallone sferico all'interno di un campo da gioco rettangolare con due porte. Questo gioco è regolamentato da una serie di norme codificate, e vince chi segna più goal. Assistere ad una partita di calcio rappresenta uno dei più diffusi e popolari modi di impiegare il tempo libero. Essere tifosi di una squadra significa, esaltarsi per i suoi successi e disperarsi per le sue sconfitte; andare allo stadio, incitare i calciatori, partecipare ai cori, che non sempre sono ingiuriosi o volgari, sono cose alquanto fantastiche. Purtroppo quella che dovrebbe essere una festa spesso si trasforma, specialmente in Italia, in un'occasione di violenza. Il problema della violenza negli stadi italiani, ormai è un problema annoso. Negli ultimi tempi, si è assistito con sempre maggior frequenza a cori razzisti che offendono i giocatori, allenatori, presidenti, tifoserie avversarie. Nonostante i numerosi controlli delle forze dell'ordine all'entrata degli stadi, spesso capita che alcuni tifosi riescano ad introdurre striscioni offensivi, ma non è questo il solo problema. Ancor più grave è il fatto che gli spalti diventano dei veri e propri ring da combattimento, dove regna aggressività e violenza. Ogni settimana si assiste ad ammonizioni, squalifiche del campo e ad innumerevoli multe che vengono pagate dalle varie società sportive. Nonostante questi provvedimenti il fenomeno non sembra diminuire, anzi sembra che vada ad aumentare. Ma, per quale motivo accade tutto ciò? Innanzitutto io credo per ignoranza, per analfabetismo mentale ed emotivo di chi la compie. La violenza degli ultras è assurda perché non è un mezzo per raggiungere uno scopo, si compie con annoiata indifferenza, prorompe senza motivo e non necessita di alcuna decisione. Ed è una violenza vigliacca perché ogni singolo si nasconde nel gruppo per compiere le sue azioni che hanno maggiore valenza se sono condivise con gli altri. Per arginare tale fenomeno che sta diventando sempre più preoccupante, si deve assolutamente intervenire. Ma come? Non basta far rispettare le leggi con maggiore forza e severità, bisognerebbe cambiare la mentalità dei tifosi, cercando di far capire loro la vera natura della tifoseria. Bisogna coinvolgere maggiormente a mio avviso, tutte le figure che ruotano in questo mondo, dall allenatore ai dirigenti, dai giocatori ai giornalisti, perché tutti ugualmente sono responsabili di quello che accade dentro e fuori il campo. Alla favola che il calcio è solo un gioco, non ci crede più nessuno, perché purtroppo, ormai c'è un giro di affari troppo grosso che vi ruota attorno, però, pensare che un avvenimento di calcio possa essere un ritrovo anche per la famiglia, come accade altrove, non è completamente utopistico e bisogna lottare per questo. Daniele VASTANO classe 3 ACM s.a. Grazzanise Pagina 7

8 PERCHÉ IN IUGOSLAVIA CI FU MASSACRO DEGLI ITALIANI NELLE FOIBE? Quando si parla di foibe ci si riferisce agli eccidi occorsi durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici dove furono gettati i corpi delle vittime, che nella Venezia Giulia sono chiamati, appunto, "foibe". Ma cos'è successo veramente? Perché in Jugoslavia ci fu un massacro? Cosa avevano fatto gli italiani? Il fascismo italiano non conquistò solo l Etiopia, non commise delitti inauditi solo in Libia, in Grecia, in Albania. Dal 1941 pretese che popoli come quello sloveno fossero snazionalizzati, annientati. Negò loro il diritto ad avere lingua e patria. Pochi sanno che a questo scopo furono allestiti in Italia ben oltre cento campi di internamento e lavoro per jugoslavi. Un popolo, questo, che con Tito aveva avviato la lotta di Resistenza antinazifascista, per cacciare via gli invasori, che si erano spartiti le sue terre e i suoi beni. Gli italiani avevano avuto la parte occidentale, i nazisti quella orientale. Il 6 aprile 1941, infatti, l esercito italiano e quello nazista invasero la Jugoslavia. La Slovenia venne smembrata fra Italia (il territorio che diventa provincia di Lubiana) e Germania. Quest'invasione portò alla nascita dei primi gruppi di partigiani che combatterono contro i soldati tedeschi ed italiani. La prima rivolta fu fatta nel luglio del 41 la seconda ad ottobre dello stesso anno e la terza dal 12 aprile al 15 giugno del 42,quest'ultima ancora più distruttiva e sanguinaria delle precedenti. Il fallimento della resistenza jugoslava portò solo ad una maggiore ferocia da parte dell'esercito italiano e tedesco. L'Intensificazione delle azioni contro guerriglia in Slovenia da parte delle forze del XI Corpo d Armata, quattro Divisioni italiane, con l aggiunta dei fascisti sloveni della Bela Garda (Guardia Bianca). Portò ad azioni di terrorismo contro i civili e la deportazione delle popolazioni di intere zone, senza distinzioni di sesso e di età. Dietro tutta la vicenda delle foibe non c è, quindi, solo Tito. Ci sono a monte le scelte folli imperialistiche del fascismo, ci sono anche le risposte errate di Tito e, soprattutto, di singoli ufficiali titini che agirono di testa propria Il fatto che nel marzo 2006 la Slovenia abbia consegnato un elenco di deportati goriziani nel 1945 da parte delle milizie jugoslave del IX Corpus, è certo un passo avanti nei confronti della verità storica occultata per oltre sessant anni, ed è anche il segno di una volontà di collaborazione tra l Italia e questa neonata Repubblica. Un segno importante, ma debole, perché questo passo non esaurisce la complessiva tragedia che le popolazioni della zona di confine italo-sloveno subirono negli anni dell immediato dopoguerra, ed è assolutamente improprio parlare, come hanno fatto molti giornali e uomini politici, di riconciliazione. Un fatto storico va valutato per quello che è stato, nella sua completezza perché anni ed anni di battaglie non vengono dimenticati in così poco tempo! Gianmarco DE LUCIA V BT Pagina 8

9 LA FRIZIONE La frizione è un meccanismo che, avvalendosi dell'attrito, consente di unire gradualmente il moto di due alberi che ruotano a velocità diversa. Questa sua caratteristica è parecchio utilizzata nell'ambito dei sistemi di trasmissione. Per esempio, per far partire gradualmente un'automobile con motore a combustione senza spegnere il motore, è necessario che la trazione sia applicata in modo progressivo; qui interviene la frizione che rende possibile ciò. Il suo funzionamento rimanda a quello dei freni di un'auto, ma opera inversamente: i freni sono fermi, e la ruota non viene bloccata istantaneamente, ma gradualmente grazie all'attrito; similmente la frizione muove gradualmente un albero fermo o in rotazione a velocità diversa. L'apertura (disinnesto) o chiusura (innesto) della frizione avvengono per via meccanica, per via idraulica, pneumatica o elettrica. Il sistema di trasmissione a ruote di frizione è usato per trasmettere il moto internamente alla testa motrice di una macchina o macchina utensile. Si può utilizzare il punto di frizione, che si basa sulla calettatura di due ruote di determinati diametri e larghezze su due alberi paralleli in modo che le due ruote si tocchino in un punto detto punto di frizione. Nelle automobili, quando viene premuto il pedale di comando (il pedale più a sinistra), attraverso un cavo tirante o un sistema idraulico, si allenta la pressione del meccanismo spingidisco, generata da una molla o da più molle lineari, e il disco viene liberato e allontanato dal volano, sconnettendo le due parti. Nelle motociclette la frizione viene aperta per mezzo di una leva posta sulla maniglia di sinistra del manubrio. Le frizioni possono funzionare in vario modo: Frizione a secco, la frizione rimane in un ambiente isolato o viene lasciata parzialmente esposta all'aria, il che permette di ridurre al minimo l'assorbimento energetico della stessa, assorbimenti dati dall'attrito viscoso e dallo sbattimento con l'olio. Frizione a bagno d'olio, in cui l'elemento di attrito è immerso in un liquido refrigerante e lubrificante, che ne migliora la durata e la resistenza allo stress. Frizione centrifuga, caratterizzata da un funzionamento automatico, legato ai regimi di rotazione della stessa. Convertitore di coppia, sistema usato nei cambi automatici Le frizioni a seconda del tipo, hanno strutture differenti: Frizione monodisco, la coppia fornita dal motore viene trasmessa all albero condotto sfruttando la resistenza d attrito che si sviluppa tra le due superfici, una solidale all albero motore e l altra all albero di entrata del cambio, premute tra loro grazie all azione di molle. Il disco condotto è montato sul mozzo scanalato: la scanalatura permette al disco uno scorrimento di qualche millimetro. Per rendere più elastico e progressivo l innesto il disco è provvisto di molle parastrappi. Il meccanismo spingidisco ha il compito di portare avanti e premere il disco condotto contro il volano fissato all albero motore. Il componente che permette di poter agire sul meccanismo in rotazione è il reggispinta, costituito da un cuscinetto, generalmente a sfere, atto a sopportare una spinta assiale. Premendo il pedale, la leva di comando allontana il disco condotto dal volano. Rilasciando il pedale del disco riavviene il contatto. Per l attrito che si genera tra le diverse superfici si giunge alla stessa velocità di rotazione. Frizione multidisco, nella frizione a dischi multipli (in bagno d olio o a secco) costituita da più dischi condotti, viene aumentata la coppia motrice in quanto risulta aumentata la superficie di contatto. Frizione centrifuga, prevalentemente utilizzata nelle applicazioni scooteristiche e minimoto. Giovanni CASAVECCHIA D'AMICO III BMM Pagina 9

10 IL TURBOFAN Il turbofan è un tipo di motore a reazione usato per gli aeromobili basato su un motore a turbina ed è costituito da una turbina a gas, una presa d aria anteriore, un ugello posteriore un elica, dal compressore, gli iniettori di carburante, dalla camera di combustione e dal condotto di scarico ; tutti questi organi, insieme agli organi secondari quali il motorino d avviamento, le pompe per i lubrificanti ed i liquidi di raffreddamento, i post-bruciatori ecc, sono contenuti in un involucro a struttura tubolare situato nella fusoliera del velivolo. La cosa più evidente rispetto ad un tradizionale turbogetto è la parte frontale del motore, costituita appunto da una ventola (o Fan in inglese) che elabora una portata generalmente molto elevata rispetto a quella del compressore, e che solo in parte attraversa (dopo la ventola) il compressore e partecipa quindi al processo di combustione. E pertanto facile individuare due distinti flussi, uno indicabile come Freddo, rappresentato dal flusso che attraversa la sola ventola ed uno Caldo, che attraversa l intera serie componenti per poi eventualmente ricongiungersi con il flusso freddo nella sezione finale del motore, ovvero nell ugello di scarico. Tutti gli aeroplani moderni a getto adottano il turboventola, in quanto è il motore che permette il minimo consumo e migliori prestazioni rispetto al precedente turbogetto. Carmine Benincasa IV ACA Pagina 10

11 Route Nazionale R/S Agesci. Quest anno l associazione Scout parteciperà con tutti i Clan e Noviziati (ragazzi compresi tra i 16 ai 21 anni) di tutti i gruppi d Italia ad un CAMPO NA- ZIONALE, o meglio detta ROUTE. L'AGESCI come tema della Route ha scelto IL CORAGGIO, perché vuole che i suoi giovani si rendano conto che è il momento di diventare i protagonisti del cambiamento, costruttori del proprio futuro e di quello del Paese. La Route nazionale darà l occasione a tutti i Rover e le Scolte impegnate in questa grande avventura di intraprendere percorsi di crescita nell'essere buoni cittadini pronti per esperienze di cittadinanza attiva a servizio del Paese. Attraverso processi di democrazia partecipata, i ragazzi arriveranno a scrivere la Carta del coraggio, che sarà focalizzata su orizzonti di futuro; questo non sarà affatto un manifesto teorico, ma conterrà proposte concrete da portare alle istituzioni regionali e nazionali e servirà, inoltre, alle singole comunità scout per progettare attività future. le tematiche di coraggio che i rispettivi Clan/Noviziati sceglieranno per lavorarci e i sentieri sono, invece, dei punti da sviluppare inerenti alla strada scelta. Quei punti porteranno a far fissare, da parte delle comunità, degli impegni concreti che influiranno positivamente sul territorio. Le strade sono dette di coraggio perché rappresentano,ognuna, delle azioni di coraggio da compiere per essere al servizio del paese. Esse sono 5: 1)Il coraggio di AMARE (Chi sceglie questa strada vuole lavorare sui temi legati alle relazioni tra le persone, alla sessualità, ai conflitti, al perdono, alla famiglia); 2) Il coraggio di FARSI ULTIMI (Chi sceglie questa strada vuole lavorare sui temi legati alla giustizia, alla povertà, alla solidarietà, alla globalità, all accoglienza); 3) Il coraggio di ESSERE CHIESA (Chi sceglie questa strada vuole lavorare sul significato di vivere l esperienza cristiana, su cosa significa vivere la fede in una comunità, sulla condizione della Chiesa in questo periodo e su che cosa significa vivere la centralità del Vangelo); 4) Il coraggio di ESSERE CITTADINI (Chi sceglie questa strada vuole lavorare sui temi legati alla democrazia e alla formazione del consenso, alla partecipazione, ai temi della rappresentatività, della legalità, dell informazione, della costruzione del bene comune, dell economia, dell ambiente; La data del campo è stata fissata dal 1 al 10 Agosto ed avrà 2 modalità: ci saranno pochi giorni di campo mobile nel quale ci si sposterà camminando fino ad arrivare alla meta (San Rossore) dove si terrà il campo fisso. La Route aprirà orizzonti nuovi per tutta l Associazione, attraverso l'esperienza concreta del fare STRADA (percorso formativo branca R/S) insieme; è sulla strada si fa educazione: per l AGESCI non si tratta di un fatto privato, ma di un'azione politica pubblica, che richiede condivisione e responsabilità. I vari Clan/ Noviziati lavoreranno, come preparazione alla Route, ad un capitolo ; ossia un percorso di approfondimento concreto sul valore del coraggio. Nella preparazione sono compresi momenti di osservazione della realtà, formazione di una propria opinione e azioni di cambiamento, che saranno parte integrante del cammino della Route. Questa sarà un esperienza a servizio del territorio grazie alla quale partendo da esperienze di coraggio esistenti se ne potranno generare nuove per fruttare il cambiamento del nostro Paese in bilico. In questa esperienza saranno impegnate oltre comunità partecipanti che promuoveranno su tutto il territorio l esperienza maturata nel capitolo. Questo capitolo è strutturato in strade a loro volta strutturate in sentieri : le strade sono 5) Il coraggio di LIBERARE IL FUTURO( Chi sceglie questa strada vuole lavorare sull inventare e costruire il lavoro, sul sapere interpretare il proprio tempo ed anche sull essere persone solide). Durante l anno le varie comunità R/S, oltre a lavorare per il capitolo, sono state impegnate a partecipare ognuna ad un Forum riguardante la propria regione: questo Forum è stato un momento di incontro dove tutti i Clan/Noviziati coinvolti hanno presentato la strada e l azione concreta scelte sul proprio territorio. Il Forum Regionale della Campania si è svolto tra i gironi 1-2 Marzo (ultimo giorno per svolgere i Forum)a Napoli; li è stato presente anche il Cardinale Sepe. Questo è un evento Nazionale molto importante per gli Scout ma soprattutto per i giovani! Il motto della Route è One Way che in inglese significa unica direzione ed è proprio quella che per riscattarci come Nazione dobbiamo intraprendere tutti! Siamo noi giovani il futuro di questo Paese ed è giusto prepararsi con CORAGGIO! Ad Agosto saremo tanti li, tutti con un unico obiettivo, tutti su di un UNICA DIRE- ZIONE! Nicola AIEZZA IV BEL Pagina 11

12 Vito Faenza Il 21 febbraio 2014 nell istituto tecnico Giulio Cesare Falco di Capua è avvenuto l incontro con l autore e giornalista Vito Faenza. Questi nasce a Nocera Inferiore ma dal 1953 abita ad Aversa.Uno scrittore conterraneo, dunque, che durante il progetto Incontro con l autore ha descritto e spegato, ai ragazzi presenti, il suo romanzo: L isola dei fiori di cappero. Un romanzo che racconta dell amore di due giovani, Anna e Giovanni, ostacolato dal male assoluto: il figlio del Boss, che per tutto il racconto sarà chiamato Lui. Un amore a lieto fine, ma che incontrerà vari ostacoli prima di poter fiorire. Il romanzo è ispirato a una storia realmente accaduta: i protagonisti l'hanno raccontata a Faenza seduti a un tavolino del "Chitarra bar" che si trova a Marina Piccola di Lipari ed è stato frequentato anche da Lucio Dalla. Vito Faenza ha raccontato di quanto è coraggioso, non ha mai amato la scorta eppure ha dovuto adottarla in diverse occasioni, ma è rimasto sempre nella sua terra. Ha scelto di combattere il male che più ci perseguita: la mafia. Un uomo coraggioso, ma confessa anche che Chi non ha paura è un fesso!. Parole che hanno saputo creare il gelo! Come si può dire di essere coraggiosi, ma al contempo paurosi? Qual è, allora, la vera definizione di coraggioso?. Si diventa coraggiosi, forse, quando si comincia ad aver paura? Carla Petrella (IV ACA) Una sua ricetta: la polacca aversana Vito è anche un buon cuoco è questa è una delle sue buone ricette: La polacca.. Ingredienti: per la pasta 1/2 Kg di farina; 50 gr di zucchero; 150 grammi di burro o di margarina; un panetto di lievito di birra; 2 uova intere, un pizzico di sale, scorza di arancia grattugiata, un cucchiaio di farina di mandorle, una bustina di vaniglia. Per la crema pasticciera: 4 tuorli d uovo, sei cucciai di zucchero, quattro cucchiai di farina, la scorza di limone grattugiata, una bustina di vaniglia, mezzo litro di latte. Per la farcitura e prima di infornare: un tuorlo d uovo, amarene sciroppate e un cucchiaio di zucchero semolato. Preparazione: Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta elastica che lascerete riposare per qualche ora. Preparate la crema pasticciera, battendo i tuorli con lo zucchero, aggiungete alternativamente farina e latte, aggiungete la buccia di limone grattugiata e la bustina di vaniglia. Mescolate con la frusta per evitare che si formino grumi, quando è ben densa, spegnete e lasciate raffreddare. Stendete la pasta in dischi molto sottili al massimo spessi un paio di millimetri. Su uno dei dischi mettete la crema pasticciera e aggiungete a intervalli regolari le amarene sciroppate, Ricoprite con un secondo disco di pasta. Spennellate sulla superficie il tuorlo d uovo e cospargete di zucchero semolato. Informate per 30 minuti a 180 gradi, il forno deve essere già caldo. Se non trovate la farina di mandorle potete tritarle e polverizzarle usando delle mandorle pelate. Ma si può anche fare a meno di questo preparato usando qualche goccia di essenza di mandorla. Per chiudere bene i due dischi e farli aderire potete usare del bianco d uovo (o in alternativa inumidite i bordi esterni con dell acqua). Per cuocerla meglio usate una teglia bassa che avrete imburrato e infarinato, ce ne sono in commercio anche di usa e getta di quelle per fare la pizza. Se durante la cottura la superficie diventa troppo scura, copritela con un foglio di carta argentata. Di questa ricetta, ha detto Vito Faenza, ne esistono molte varianti e alcuni eliminano le mandorle oppure usano anche fecola di patate o addirittura patate premute assieme alla farina. Io ho provato le varianti ma quella che ha soddisfatto di più i miei amici è quella che vi propongo! Nicolamario Di Robbio IV Bel Pagina 12

13 UNA GIORNATA ALLO STADIO: JUVE - GENOA IL 27 OTTOBRE 2013 E STA- TO UN GIORNO INDIMENTI- CABILE PER ME,PERCHÈ DOPO TANTI I ANNI IL MIO SOGNO DI VEDERE UNA PARTITA DELLA MIA AMA- TISSIMA JUVE DAL VIVO FINALMENTE E DIVENTATO REALTA. LA MATTINA AR- RIVAI A TORINO ALLE 11:15 SCESI DAL PULMAN E ANCORA NON RIUSCIVO A CREDERCI CHE FOSSE TUTTO VERO, MI SEMBRA- VA DI VVIVERE UN SO- GNO,TREMAVO DALLA GIOIA E DALL EMOZIONE.IN ATTESA DELL APERTURA DEI CANCELLI PER ENTRARE ALLO STADIO, FECI UN ESPLO- RAZIONE DI TORINO VISITAI TUTTE LE BANCARELLE SUI MARCIAPIEDI FUORI ALLO STADIO DOVE COMPRAI DUE MINI POSTER DEL GRANDE, IMMENSO ED UNICO CAPITA- NO ALESSANDRO DEL PIERO E ANCHE UN BRACIALETTO DELLA JUVE, POI L IMMENSO CENTRO COMMERCIALE,.POI EBBI ANCHE LA FORTUNA DI VEDERE LO JUVENTUS MU- SEUM, CHE E STATO FONDATO DALLA JUVENTUS IL 16 MAGGIO 2012, UN MUSEO IMMENSO DOVE SONO POSTATI TUTTI I TROFEI VINTI SUL CAMPO E DICO SUL CAMPO DAL- LA MIA AMATA VECCHIA SIGNORA. ALLE 13:45 ENTRAI FI- NALMENTE ALLO JUVENTUS STADIUM, ERO EMOZIONATIS- SIMO MA ALLO STESSO TEMPO ERO CONCENTRATO AL 100% SULLA PARTITA, PERCHE JUVENTUS - GENOA ERA UNA PARTITA CHE LA JUVE NON POTEVA E NON DOVEVA ASSOLUTAMENTE SBAGLIARE AVEVO UNA TENSIONE INCREDIBILE ADOSSO VISTA L IMPORTANZA CHE AVEVA QUELLA PARTITA, DATO CHE LA DOMENICA PRECEDENTE (20 OTTOBBRE) PERDEMMO CONTRO LA FIORENTINA A FI- RENZE 4-2.QUELLA DI FIRENZE FU LA PARTITA PIU IN- CREDIBILE CHE IO ABBIA MAI VISTO, GLI ULTIMI 15 MINU- TI PIU PAZZI DELLA STORIA DEL CALCIO PER 75 MINUTI DOMINNAMO LA PARTITA, LA FIORENTINA NON RIUSCI MAI A TIRARE VERSO LA PORTA BIANCONERA, FINO APPUNTO AL MINUTO 75 QUANDO LA JUVE EBBE UN CROLLO FISICO E MENTALE DI CONSEGUENZA SUB ì LA RIMONTA DELLA SQUADRA VIOLA. TORNANDO ALLA PARTITA JUVE-GENOA VINCEMMO 2-0 CON RETI TUTTE SIGLATE NEL 1 TEMPO CON LA FIRMA PRIMA DI ARTURO VIDAL SU RIGORE AL MI- NUTI 23 POI DI CARLITOS TEVEZ AL MINUTO 36 DOPO UNA BELLISSIMA AZIONE MANOVRATA.LA GIOIA ERA IMMENSA, INDESCRIVIBILE, QUASI NON AVEVO PIU VOCE DALLE URLA PER GIOIA PER QUELLA VITTORIA. ALLE 17 INIZIAI AD USCIRE DALLO STADIO E CI MISI NON MENO, MA FORSE ANCHE PIU DI MEZZ ORA PER ARRIVARE AL PULMAN PAR- TII DA TORINO ALLE 18:30 DIREZIONE SANTA MARIA CA- PUA VETERE, ARRIVAI LA MATTINA SEGUENTE ALLE 03:30 IO ERO STANCHISSIMO AVEVO UN SONNO INCREDIBILE, MA ALLO STESSO TEMPO ERO STRAFELICISSIMO SIA PER COME ERA ANDATA LA PARTITA SIA PERCHE SI ERA REA- LIZZATO UNO DEI PIU GRANDI SOGNI DELLA MIA VITA. Giovanni AMATO IV BEL Pagina 13

14 CARNEVALE DI CAPUA 129 EDIZIONE di Vincenzo VERRILLO V AM Pagina 14

15 L'ANGOLO Giovanni CASAVECCHIA D'AMICO III BMM DEI DISEGNI Pagina 15

16 L'ANGOLO DELLA POESIA A VOLTE AFFOGO NELLE LACRIME DEL CUORE AFFOGO NEI SENTIMENTI, NEI DOLORI, NELLE FERITE CHE CONTINUANO AD UCCIDERE LA MIA ANIMA SENZA LASCIARE ALCUNA VIA D'USCITA E INTANTO CON UN SEMPLICE SGUARDO. UNA PAROLA, UN SORRISO DA QUEL MOMENTO NON SONO MAI RIUSCITA A DIMENTICARTI SEI DIVENTATO L'UNICA COSA CHE MI FA VIVERE SEI COME L'ACQUA PER DISSETARMI E LACRIME DI SOFFERENZA PIANGO DI DOLORE DALLA TUA DELUSIONE L'ARIA PER RESPIRARE SEI DIVENTATO INDISPENSABILE AMORE MIO. CHE HAI DATO AL MIO CUORE. CHE SI SENTE TRISTE E DELUSO E SCONVOLTO DALL'AMORE FALSO CHE MI HAI DATO. IN PASSATO CON TE MI SENTIVO ALLE STELLE ERO FELICE, MA ORA MI RITROVO ALLE STALLE CON TANTE SOFFERENZE ORA MI RITROVO SOLA SENZA NESSUNO CHE MI AIUTA A NON ESSERE ABBONDATA DA TUTTI, MA TI SBAGLI PERCHÉ UN GIORNO RITROVERÒ IL MIO VERO AMORE E RICOMINCERÒ DA ZERO. TI SENTO NEL L'ARIA CHE RESPIRO. TI SENTO NELLA MIA ANIMA TI SENTO NEL TEMPO TI SENTO IN OGNI PARTE DI ME TI SENTO NELLA MIA TESTA TI SENTO NEL MIO CUORE TI SENTO IN OGNI PARTE DI DEL MONDO CHE CI CIRCONDA E SOPRATTUTTO NEL NOSTRO AMORE di fuoco. Raffaella PALMIERI IV ACA Pagina 16

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Esercitazione pratica di cucina N 11

Esercitazione pratica di cucina N 11 Esercitazione pratica di cucina N 11 Millefoglie di grana Con funghi porcini trifolati alla nepitella --------------------------------- Timballo di anelletti Siciliani al Ragù ---------------------------------

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Appunti della panificazione rurale

Appunti della panificazione rurale Appunti della panificazione rurale MATERIE PRIME Dal grano duro coltivato nell area del Sarcidano con il metodo di produzione Biologica, alla produzione di farine e semole macinate nel mulino di Nurri,

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Matteo Freddi L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Youcanprint Self-Publishing Titolo L arte di vincere al fantacalcio Autore Matteo Freddi Immagine di copertina a cura dell Autore ISBN 978-88-91122-07-0 Tutti

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio OSSIGENO Osservatorio Fnsi-Ordine Giornalisti su I CRONISTI SOTTO SCORTA E LE NOTIZIE OSCURATE Perché un ennesimo osservatorio Alberto Spampinato* Il caso dei cronisti italiani minacciati, costretti a

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

Libro gratuito di filosofia

Libro gratuito di filosofia Libro gratuito di filosofia La non-mente Introduzione Il libro la non mente è una raccolta di aforismi, che invogliano il lettore a non soffermarsi sul significato superficiale delle frasi, ma a cercare

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli